Sei sulla pagina 1di 4

CITTA’ DI MARSALA

Medaglia d’oro al Valore Civile


(Libero Consorzio Comunale di Trapani )

Determina Sindacale n° 44 del 30/10/2020


Riferita alla Proposta Sindacale N. 51

SETTORE - AFFARI GENERALI E RISORSE UMANE

OGGETTO: ART. 14 L.R. N.7 DEL 26.08.1992 - CONFERIMENTO INCARICO DI


ESPERTO DEL SINDACO IN MATERIA DI SOLIDARIETA' SOCIALE.

PREMESSO:

Che a seguito delle Elezioni Amministrative del 4 e 5 Ottobre 2020 è stato eletto Sindaco
di Marsala il Dott. Massimo Grillo, giusta proclamazione del Presidente dell'Ufficio
Elettorale Centrale, acquisita al protocollo comunale in data 08 ottobre 2020;

Che l'ordinamento degli enti locali attribuisce agli enti locali ed ai suoi organi amministrativi
diverse funzioni, il cui effettivo e concreto esercizio richiede la conoscenza approfondita di
diverse materie specialistiche , spesso non in possesso degli amministratori locali e del
sindaco;

Che il Sindaco, al quale spettano oltre i precipui compiti appositamente attribuiti dalla
legge anche quelli che per legge e statuto non siano specificatamente attribuiti alla
competenza del Consiglio Comunale, della Giunta Comunale, del Segretario e dei
Dirigenti, ha la facoltà per l'attuazione del proprio programma di governo, di cui risponde
direttamente nei confronti dei cittadini, di nominare esperti di specifica competenza,
indipendentemente dal fatto che sussista apposita struttura amministrativo-burocratica di
supporto (Corte dei Conti, sezione Sicilia n.27/2011, n.38/2001, n.3555/2004 e n.47/2016 -
Tribunale di Trapani – Sezione Penale n.340/2013, Corte d'Appello di Palermo – II Sez.
Penale n.49211/2014, Corte dei Conti, sezione giurisprudenziale d'Appello per la Regione
Sicilia n.249/2011);

Che il legislatore siciliano, al fine di consentire ai sindaci di svolgere al meglio le funzioni


loro attribuite, nonchè per sostenere la loro azione amministrativa indirizzata all'attuazione
del programma sulla base del quale i primi cittadini eletti hanno ottenuto la fiducia degli
elettori, ha introdotto la facoltà di conferire incarichi a soggetti esterni di provata
competenza ed in possesso di titoli specifici (art.14 L.R.7/1992 s.m.i.);

Pagina 1/4
Che una parte importante del programma politico amministrativo dell'amministrazione
attiva riguarda la solidarietà sociale;

Che, pertanto, al fine di perseguire il raggiungimento del predetto obiettivo, si ritiene


dover dotarsi dell'apporto di un esperto esterno di comprovata competenza
ed esperienza professionale, da nominare ai sensi della richiamata normativa speciale
(art.14 L.R.7/1992 e s.m.i.), fermo restando che i compiti assegnati a
quest'ultimo non saranno di tipo burocratico e/o di supporto all'effettuazione delle
ordinarie attività gestionali, rientranti nelle competenze degli uffici comunali;;

Che, a tal proposito, è stato interpellato il Dott. Renato Briante, nato a Roma il
06.09.1955 ed ivi residente in Via Enrico Berlinguer 1, il quale ha manifestato
disponibilità ad accettare l'incarico, al fine di mettere la sua esperienza professionale al
servizio della città, supportando il sindaco nell'attuazione del programma amministrativo
(vedi schema convenzione allegato) e che lo stesso, come si evince dal curriculum
prodotto, è dotato di professionalità adeguata all'incarico da assumere;

Ritenuto, pertanto, opportuno avvalersi della collaborazione del Dott. Renato


Briante, per mesi 2, prevedendo eventuale proroga di ulteriori 4 mesi, non appena verrà
approvato il bilancio di previsione 2020-2022, con decorrenza dal 1° novembre 2020 ;

PRESO ATTO che, giusta sentenza della Corte dei Conti, Sezione Giurisdizionale
per la Regione Siciliana 3123/2007, confermata dalla sentenza della Corte dei Conti,
Sezione Giurisdizionale di appello per la Regione Siciliana, n.334/A/2008:

a) è ribadito che, ai sensi dell'art.15, lett."O" dello Statuto, la Regione Siciliana ha


legislazione esclusiva in materia di "regime degli enti locali e delle circoscrizioni
relative";
b) è affermata che vi è differenza ontologica tra "le collaborazioni esterne ad alto
contenuto di professionalità" previste dall'art.51, c.7, della L.n.142/1990 (oggi art.110, c.6
del D.Lgs. n.267/2000), recepito dalla L.R. n.48/1991 e gli incarichi di cui all'art. 14 della
L.R. n.7/1992;

PRESO ATTO, altresì, che il legislatore ha posto dei limiti numerici alla facoltà del sindaco
di procedere alla nomina di esperti, tenuto conto del numero degli abitanti del comune;

DATO ATTO che nelle fattispecie, non può nominare più di tre esperti e che, con la
nomina odierna, tale limite non è superato;

ATTESO che la norma della quale trattasi (art.14 L.R.7/1992 s.m.i.) è stata introdotta dal
legislatore siciliano nell'esercizio della sua autonomia legislativa speciale, ai sensi del
regio decreto legislativo 455/1946, successivamente convertito nella legge costituzionale
26/12/1948 n.2 (vedi:art.14, comma 1, lett.o) e art.15 comma 2) e che, pertanto, è da
ritenersi fuori dal campo di applicazione dell'art.3, comma 55, della legge 244/2007 e s.m.i.;

RITENUTO che una diversa interpretazione costituirebbe una sostanziale modifica di


un'importante parte dell'ordinamento degli enti locali siciliani a mezzo della legge
finanziaria nazionale, in mancanza dei richiesti presupposti, come si evince dai criteri
interpretativi desumibili dalla giurisprudenza costituzionale in materia (Corte Cost.,
sent.n.406 del 1995);

VISTO, altresì, l'art.14, comma 5, della L.R.n°7/92 (per come modificato dall'art.41 della
L.R. N°6/93 e per come ulteriormente sostituito dall'art.4 della L.R. N°38/94) e l'art. 7 della

Pagina 2/4
L.R. N°39 del 16.10.1997, i quali disciplinano e definiscono il compenso spettante per tale
incarico;

RIBADITO che l'individuazione del professionista cui conferire l'incarico di che trattasi si
fonda essenzialmente su valutazioni di carattere fiduciario, unitamente al possesso di
dimostrata esperienza professionale;

VISTA la dichiarazione sull'insussistenza delle cause di inconferibilità ed incompatibilità,


resa dallo stesso ai sensi del D.Lgs. n.39/2013, nel rispetto di quanto previsto nel piano
comunale sulla prevenzione della corruzione;

VISTA la L.R. n.7 del 26/08/1992 art.14 e s.m.i.;

VISTA la legge regionale 10/1991 s.m.i.;

VISTO l'art. 21 dello statuto comunale che recepisce la richiamata normativa regionale;

VISTO il D.Lgs. 165/2001 e s.m.i.;

VISTO il D.Lgs. 267/2000;

VISTO il vigente regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi;

VISTO l’ordinamento degli enti locali in vigore;

VISTO l’art. 3, comma 1, lett.d) del D.L. 174/2012, che ha sostituito l’art. 147 del TUEL
come segue:
Art. 147-bis. - (Controllo di regolarità amministrativa e contabile). - 1. Il controllo di
regolarità amministrativa e contabile è assicurato, nella fase preventiva della formazione
dell'atto, da ogni responsabile di servizio ed è esercitato attraverso il rilascio del parere di
regolarità tecnica attestante la regolarità e la correttezza dell'azione amministrativa….”

PRESO ATTO che l’art. 15, comma 2, del regolamento dei controlli interni, approvato
con deliberazione del consiglio comunale n. 3/2013, nel recepire la su richiamata
normativa, ribadisce che l’attestazione (..o parere) di regolarità tecnica deve essere
riportata anche nelle premesse delle determinazioni dirigenziali e degli atti sindacali
(determine – ordinanze);

PRESO ATTO, altresì, che il citato regolamento dei controlli interni chiarisce che il
rilascio del parere di regolarità tecnica è subordinato alla verifica circa la conformità della
determinazione ai criteri ed alle regole tecniche specifiche, il rispetto della normativa di
settore e dei principi di carattere generale dell’ordinamento, nonché dei principi di buona
amministrazione ed opportunità ed infine il collegamento con gli obiettivi dell’Ente,
nonché il rispetto delle procedure;

RITENUTO che l’istruttoria preordinata alla emanazione del presente atto consenta di
attestare la regolarità e la correttezza di quest’ultimo ai sensi e per gli effetti di quanto
dispone l’art. 147 bis del D. Lgs. 267/2000;

DETERMINA

Pagina 3/4
- DI CONFERIRE al Dott. Renato Briante, nato a Roma il 06.09.1955 ed ivi residente
in Via Enrico Berlinguer 1, in possesso di comprovata specializzazione e maturata
esperienza, l'incarico di esperto del sindaco, per mesi 2, prevedendo eventuale proroga
di ulteriori 4 mesi, non appena verrà approvato il bilancio di previsione 2020-2022, con
decorrenza dal 1° novembre 2020, al fine di supportare lo stesso nell'attuazione del
programma politico amministrativo, in materia di solidarietà sociale.

- DI APPROVARE lo schema di disciplinare da sottoscrivere con il professionista "de


quo" (allegato "A").

- DI CORRISPONDERE all'esperto nominato il compenso mensile di euro 2.200,00


oltre Iva e oneri fiscali.

- DI DEMANDARE al Responsabile del Settore Affari Generali – Risorse Umane


l'adozione dei consequenziali atti gestionali (assunzione impegno di spesa – etc.).

Di dare atto, altresì, che il presente provvedimento, unitamente al curriculum vitae,


sarà pubblicato all'Albo Pretorio on line, nonché sul sito istituzionale in Amministrazione
Trasparente alla voce “Consulenti e Collaboratori”, ai sensi del D.Lgs. n.33/2013.

Il presente provvedimento sarà portato a conoscenza dell'interessato, nonché


trasmesso ai Sigg.ri Dirigenti e ai Sigg.ri Assessori.

Il Responsabile del ProcedimentoFIOCCA NICOLA


Marsala, 30/10/2020 Il Sindaco
MASSIMO VINCENZO GRILLO / ArubaPEC
S.p.A.

L’originale del presente documento è stato sottoscritto con firma digitale

Pagina 4/4

Potrebbero piacerti anche