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B.

Le regioni della gola:


• Dissezione delle regioni infra - ioidi.
• Dissezione delle regioni sopra-ioidi.
Le regioni della testa.
• Le regioni della calotta, endo- e esobase del cranio
• La dissezione delle regioni sensoriali della testa (orbita, orecchio medio ed
interno).
• La dissezione delle regioni peri-bucali e degli spazi del viso.
Verifiche semestrali obbligatorie:
• Il punteggio ottenuto fa parte del voto dell’esame finale semestrale.
• Orientamento: Macroscopia del Sistema Nervoso centrale, sezioni del SNC.
• Test MCQ: i nervi craniali.

DISCIPLINA: FISIOLOGIA

Io SEMESTRE

TEMATICA
CORSO
1. IL SANGUE. Funzioni. Volemia. Proprietà fisiche.
2. Proprietà chimiche (equilibrio acido-basico)
3. Il plasma sanguigno. Le proteine plasmatiche. Le sostanze azotate non-proteiche. Le sostanze
organiche non-azotate. I lipidi. Le sostanze anorganiche.
4. Le ematiti.
5. I leucociti.
6. L’emostasi.
7. APPARATO CARDIOVASCOLARE.
IL CUORE: anatomia funzionale, proprietà funzionali del cuore.
8. La rivoluzione cardiaca. I rumori del cuore. Lo choc cardiaco. Il lavoro del cuore. Il metabolismo
del cuore. L’irrigazione del cuore.
9. Il debito cardiaco. La regolazione dell’attività cardiaca.
10. LA CIRCOLAZIONE. L’emodinamica. La circolazione nelle arterie.
11. La microcircolazione. La circolazione nelle vene. La circolazione linfatica.
12. La regolazione dell’apparato cardiovascolare. La circolazione polmonare.
13. LA FISIOLOGIA DELL’APPARATO URINARIO. Le funzioni delle reni. L’anatomia funzionale
delle reni. La vascolarizzazione e l’innervazione. La filtrazione glomerulare.
14. La funzione tubolare: il riassorbimento, la secrezione. L’evacuazione dell’urina. La minzione.

LAVORI PRATICI
I Istruzioni riguardanti le norme di tutela del lavoro nel laboratorio di fisiologia
II Determinazione dell’ematocrito. Dosaggio ed identificazione dell’emoglobina.
III Determinazione del VSH e numerazione dei reticolociti. Dosaggio del bicarbonato standard.
IV Determinazione dei gruppi sanguigni OAB e del fattore Rh.
V Tabella leucocitaria.
VI EKG – Morfologia normale. Genesi delle onde.
VII EKG – Asse elettrica del cuore. Esame della testa, del cuore.
VIII EKG – Ritmo, frequenza (normale e patologico)
IX EKG – Interpretazione
X TEST – L’apparato cardiaco. Adattamento dell’apparato cardiovascolare allo sforzo.
XI Misurazione della pressione arteriale. La Prova Rumpel – Leed. Il test pressa al freddo.
XII La prova Volhard. Esame sommario d’urina.
XIII Recuperi dei lavori pratici assentati.
XIV Esame pratico.

PROGRAMMA ANALITICO
CORSO
IL SANGUE
Definizione. Le funzioni del sangue. La volemia. Le variazioni fisiologiche e patologiche
della volemia. La regolazione della volemia. Le proprietà fisico-chimiche del sangue.
IL PLASMA SANGUIGNO.
LE PROTEINE PLASMATICHE:
• Concentrazione
• Frazioni proteiche
• Sintesi, distribuzione, degradazione, regolazione.
• Ruoli
SOSTANZE AZOTATI NON-PROTEICHE, SOSTANZE ORGANICHE NON-AZOTATE,
LIPIDI, SOSTANZE ANORGANICHE.
LE EMATITI
• Caratteristiche morfologiche
• Numero
• Struttura
• Composizione chimica
• Metabolismo
• Proprietà funzionali
I gruppi sanguigni:
• Il sistema OAB
• Il sistema Rh
• Le trasfusioni sanguigne.
La produzione e la distruzione delle ematiti.
I LEUCOCITI
Classifica. Numero. Formula leucocitaria. Proprietà dei neutrofili, dei monociti e dei
macrofagi. Il sistema dei macrofagi fissi. Infiammazione e funzioni dei neutrofili e dei
macrofagi. Eosinofili. Basofili. Mastociti.
L’immunità.
L’immunità innata. L’immunità acquisita:
• Antigeni. Apteni.
• Linfociti B e T
L’EMOSTASI
Le fasi dell’emostasi:
• Fase vascolare
• Fase piastrinica. Piastrine sanguigne: morfologia, numero, formazione,
distruzione, struttura e metabolismo, adesione e aggregazione.
• Coagulazione:
• Fattori della coagulazione
• Via estrinseca
• Via intrinseca
• Prevenzione dell’estensione del caglio e della coagulazione
intravascolare.
• Cicatrizzazione della parete vascolare. L’evoluzione del caglio: organizzazione
fibrosa o fibrinolisi.
• Condizioni che conducono all’emorragia eccessiva.
L’APPARATO CARDIOVASCOLARE. IL CUORE
Anatomia macro- e microscopica funzionale del cuore.
• Il pericardio.
• Il miocardio adulto ed embrionale
• L’endocardio
• L’apparato valvolare del cuore.
Proprietà funzionali del miocardio: automatismo, ritmicità, conducibilità, eccitabilità,
contrattilità. Rivoluzione cardiaca. Rumori cardiaci. Lo choc cardiaco. Il lavoro del cuore.
Il metabolismo cardiaco. L’irrigazione del cuore. Il debito cardiaco:
• Valori, variazioni fisiologiche
• Fattori che determinano direttamente il debito cardiaco: debito sistolico e
frequenza cardiaca. Adattamento allo sforzo.
• Regolazione:
• Per il ritorno venoso
• Per stimolo simpatico
Regolazione dell’attività del cuore:
• Il meccanismo intrinseco (la legge del cuore)
• I meccanismi estrinseci:
• Innervazione vegetativa
• Effetto di alcuni ioni
• Effetto della temperatura
• Influenza di alcuni ormoni
LA CIRCOLAZIONE DEL SANGUE
Emodinamica:
• Velocità di circolazione
• Tempo di circolazione
• Flusso laminare e turbolente
• Debito di sangue in funzione della differenza di pressione e resistenza
LA CIRCOLAZIONE SISTEMICA
I settori funzionali della circolazione sistemica.
LE ARTERIE
La pressione arteriale:
• Fattori che influiscono sulla PA
• Oscillazioni della PA
• Variazioni fisiologiche della PA
Il polso arteriale
LA MICROCIRCOLAZIONE
• Le arteriole, le meta -arteriole
• I capillari: tipi di capillari
• Le venule
LA CIRCOLAZIONE VENOSA
Fattori che assicurano il ritorno venoso. La funzione di deposito sanguigno dell’area
venosa.
LA CIRCOLAZIONE LINFATICA. REGOLAZIONE DELL’APPARATO
CARDIOVASCOLARE.
Regolazione della PA e modulazione del debito sanguigno fra segmenti grandi della
circolazione sistemica:
• Meccanismi veloci di regolazione della PA:
• Per baro recettori
• Per ischemia SNC
• Per chemorecettori
• Meccanismi ormonali: noradrenalina e adrenalina, vasopressina,
sistema renina – angiotensina
• Meccanismo del rilassamento della vascolatura per lo stress di
troncamento
• Modificazione del flusso netto di liquido fra capillari e interstizio
• Meccanismi di regolazione a lungo termine:
• Il sistema di controllo del volume di liquido extracellulare a livello
renale
• Il sistema renina – angiotensina – aldosterone
Regolazione locale del debito di sangue nei segmenti limitati della circolazione
Il controllo acuto. Il controllo a lungo termine.
LA CIRCOLAZIONE POLMONARE
LA FISIOLOGIA DELL’APPARATO URINARIO
I ruoli funzionali delle reni. L’anatomia funzionale microscopica. La vascolarizzazione
delle reni. L’innervazione delle reni.
FILTRAZIONE GLOMERULARE:
• Membrana filtrante glomerulare
• Fattori di cui dipende la filtrazione: la permeabilità dei capillari, la superficie di
filtrazione, la pressione effettiva di filtrazione.
FUNZIONE TUBOLARE
• Riassorbimento tubolare di alcuni solviti dell’urina primaria:glucosio, aminoacidi,
proteine, urea, acido ureico, ioni di Na, K, Ca, Cl, HCO3, fosfati anorganici.
• Riassorbimento dell’acqua: meccanismo di concentrazione e di diluzione
dell’urina.
• Secrezione tubolare di: ioni di K, H+ e NH3. Il ruolo delle reni nell+equilibrio qcido-
basico dell’organismo.
EVACUAZIONE DELL’URINA
Trasporto dell’urina per gli ureteri nella vescica urinaria. La minzione.

TEMATICA
IIo SEMESTRE
CORSO
1. Le ghiande endocrine – generalità. L’ipofisi anteriore. L’ipofisi intermediare. L’ipofisi posteriore.
2. La tiroide. La regolazione del metabolismo calcico.
3. Il pancreas endocrino. La ghianda cortico - surrenale.
4. La funzione di riproduzione dell’uomo.
5. La funzione di riproduzione della donna. L’epifisi.
6. Il sistema nervoso somatico. La funzione somatosensitiva.
7. La funzione somato – motoria.
8. La funzione somato – motoria (continuazione).
9. Le funzioni integrative.
10. Il sistema nervoso vegetativo. Il SNV parasimpatico.
11. Il SNV simpatico.
12. La termoregolazione.
13. Le funzioni sensoriali. La vista.
14. L’udito.

LAVORI PRATICI
1. Il dosaggio degli ormoni per il metodo RIA e ELISA
2. Il test Thorn
3. La misurazione degli effetti STH (somatometria)
4. Investigazione della funzione della tiroide: la radio – iodo – cattura (RIC) e la scintigramma
tiroidea
5. Il test della tolleranza al glucosio amministrato oralmente (TTGO)
6. L’ipoglicemia provocata sperimentalmente sui toppi per l’iniezione d’insulina.
7. L’ipoglicemia provocata sperimentalmente sui toppi per l’iniezione di EDTA.
8. L’immagistica dell’apparato genitale femminile.
9. L’investigazione della funzione somastesica umana.
10. Riflessi osteo- tendinosi (ROT) e cutanei addominali
11. L’arco riflesso midollare. Le leggi dei riflessi midollari (dimostrazione sulla rana spinale)
12. L’esplorazione dell’acuità visuale e auditiva.
13. Recupero dei lavori pratici assentati
14. Esame pratico

PROGRAMMA ANALITICO
CORSO
LE GHIANDE ENDOCRINE
Generalità:
• Dati d’isto- fisiologia
• Effetti generali degli ormoni
• Meccanismi di azione degli ormoni. Le nozioni di messaggero primo e
messaggeri secondi
L’IPOFISI ANTERIORE
STH:
• Meccanismo di azione (somatomedine)
• Effetti metabolici (protidico, lipidico, glucidico, minerale)
• Regolazione
• Fisiologia della crescita.
TFH: effetti. FSH, LH: effetti, ritmo di secrezione. ACTH: effetti, ritmo di secrezione.
Prolattina: effetti, ritmo di secrezione. Regolazione della secrezione degli ormoni adeno-
ipofisari.
L’IPOFISI INTERMEDIARIA
MSH: effetti.
L’IPOFISI POSTERIORE.
ADH:
• Sede della sintesi, trasporto, stoccaggio, rilascio.
• Effetti: sui vasi, sulle rene.
• Regolazione (per osmorecettori, volorecettori, baro recettori, ANF, angiotensina
II)
Oxitocina:
• Sede della sintesi, trasporto, stoccaggio, rilascio.
• Effetti: sull’utero, sulla ghianda mammaria.
• Regolazione (per recettori della zona della cervice uterina, la zona
mammellonare).
LA TIROIDE
Dati di morfologia macro- e microscopica funzionale. Ormoni tiroidei:
• Biosintesi, stoccaggio, rilascio, trasporto sanguigno, degradazione
• Effetti:
• Calorigeno
• Sul metabolismo glucidico, lipidico, protidico
• Sulla differenza e la crescita cellulare
• Favorisce gli effetti delle catecolamine
• Sull’apparato genitale femminile
• Regolazione della secrezione
REGOLAZIONE DEL METABOLISMO CALCICO per la PTH, la calcitonina e la
vitamina D
IL PANCREAS ENDOCRINO
Dati d’istofisiologia. L’insulina:
• Struttura, biosintesi, secrezione
• Effetti: sul metabolismo glucidico, lipidico, protidico
• La regolazione della secrezione
Il glucagone:
• Effetti
• La regolazione della secrezione
La somatostatina: effetti. Il polipeptide pancreatico: effetti (sull’uomo).
LE GHIANDE CORTICO-SURRENALI
Ormoni glucocorticoidi:
• Biosintesi, trasporto, degradazione
• Effetti:
• Metabolici (glucidico, lipidico, protidico, idrico)
• Sull’apparato cardiovascolare
• Sul SNC
• Sull’apparato digestivo
• Sull’ematopoiesi
• Azione antinfiammatoria e immunosoppressiva
• Regolazione della secrezione
Ormoni mineralo- corticoidi:
• Effetti
• Regolazione della secrezione (potassemia, natremia, angiotensina II, fattore di
stimolazione dell’ALD)
Ormoni sessuali della cortico-surrenale:
• Regolazione della secrezione
• Effetti
FUNZIONE DI RIPRODUZIONE MASCULINA
I TESTICOLI:
Dati d’istofisiologia. La funzione esocrina: gametogenesi. La funzione endocrina dei
testicoli, il testosterone.
• La secrezione
• Effetti del testosterone:
- Sull’apparato genitale mascolino
- Caratteri sessuali secondari
- Sul metabolismo protidico
- Sul comportamento psichico
LE VIE GENITALI, LE GHIANDI ANNESSI: le vescicole seminali, la prostata, le ghiande
bulbo-uretrali. Il liquido spermatico: volume, composizione, mobilità degli spermatozoidi.
L’atto sessuale mascolino: l’erezione, l’eiaculazione. L’andropausa.
LA FUNZIONE DI RIPRODUZIONE FEMMINILE
GLI OVARI
Dati d’istofisiologia. La funzione esocrina: gametogenesi; il ciclo ovario. La funzione
endocrina:
• Estrogeni:
Fonte di secrezione, ritmo di secrezione.
Effetti:
- Sull’apparato genitale femminile
- I caratteri sessuali secondari
- Sul metabolismo protidico, lipidico, idrominerale
- Vascolari
- Sul comportamento psichico.
• Progesterone:
Fonte di secrezione, ritmo di secrezione.
Effetti:
- Sul miometrio
- Sull’endometrio
- Sul muco cervicale
- Sulle ghiande mammarie
- Sul comportamento psichico.
• L’inibina.
La regolazione delle funzioni ovariche.
LE VIE GENITALI:
• Le trombe uterine
• L’utero
• La vagina
• Gli organi genitali esterni: la volva
LE GHIANDE MAMMARIE
L’atto sessuale per la donna. La gravidanza. Il parto. La lattazione. La menopausa.
L’EPIFISI
La melatonina:
• Ritmo di secrezione
• Effetti: l’inibizione dell’avvio della pubertà, la regolazione dei ritmi circadiani.

IL SISTEMA NERVOSO CENTRALE


SN SOMATICO. Funzioni
LA FUNZIONE SOMATO-SENSITIVA
La sensibilità somatica (somestesia):
• La sensibilità epicritica (tattile bene discriminata e propriocettiva cosciente):
- Recettori
- Vie afferenti
- Proiezione corticale
• La sensibilità protopatica (tattile non discriminata, termica, dolorosa):
- Recettori
- Vie afferenti
- Proiezione corticale
Il dolore somatico cutaneo e profondo. Il dolore viscerale.
LA FUNZIONE SOMATO-MOTORIA
Il controllo midollare della motricità:
• Riflessi miotatici
• Riflessi di ritiro
La funzione dell’apparato vestibolare (mantenimento del tono muscolare, le reazioni
di postura e di equilibrio)
• Recettori
• Vie afferenti
• Proiezione nel cerebello e la corteccia cerebrale
Le reazioni statiche di raddrizzamento, di equilibrio. Il controllo corticale della
motricità.
• Vie piramidali (area motoria primaria e supplementare, vie discendenti)
• Vie extrapiramidali:
- Piano corticale
- Piano dei nuclei basali
- Piano dei nuclei sotto-striati
Il cerebello. Le funzioni del cerebello.
La formazione reticolare: connessioni, sistema attivante ascendente.
LE FUNZIONI INTEGRATIVE
Il sonno lento e paradossale. Il meccanismo di produzione. Le necessità di sonno. Lo
studio e la memoria.
• La memoria: definizione, zone corticali di deposito dell’informazione, forme di
memoria (di corta durata, di lunga durata)
Il sistema limbico. I ruoli:
- Reazione di paura e furia
- Comportamento sessuale
- Comportamento alimentario
- Regolazione dei ritmi biologici
- Motivazione
L’ipotalamo. I ruoli:
- Comportamento difensivo, di fugga o d’attacco.
- Ritmo sonno-veglia
- Controllo dell’attività cardiovascolare
- Comportamento sessuale
- Comportamento alimentario
- Controllo del metabolismo dell’acqua
- Controllo del metabolismo energetico
- Coordinazione delle secrezioni endocrine
- Controllo termoregolatore
SN VEGETATIVO. Funzioni. L’arco riflessivo vegetativo.
SNV PARASIMPATICO:
- Archi riflessi, mediatore, recettori colinergici
- Reazioni parasimpatiche.
SNV SIMPATICO E LA GHIANDA MIDOLLO-SURRENALE:
• Archi riflessi, mediatori
• Ghianda midollo-surrenale: ormoni adrenalina e noradrenalina.
• Recettori adrenergici
• Reazioni simpato- adrenali.
LA TERMOREGOLAZIONE
La temperatura centrale e periferica. La bilancia termica (produzione di calore, perdita
di calore). La regolazione nervosa e umorale della temperatura del corpo:
• Adattamento dell’organismo al caldo
• Adattamento dell’organismo al freddo
• Reazione febbrile.

LE FUNZIONI SENSORIALI
LA VISTA
Il diottro oculare:
• Formazione dell’immagine sulla retina (rifrazione, sistema di lenti)
• Meccanismi di accomodazione
• Apprezzare la distanza dall’oggetto all’occhio.
Ricezione degli stimoli luminosi sulla retina:
• Le cellule con coni e bastoni
• Le reazioni fotochimiche (la vista bianconera, la vista colorata)
• L’adattamento al buio e alla luce.
Le vie di direzione. L’area corticale visuale. Le funzioni:
- Determinare la forma dell’oggetto
- Determinare l’orientamento
- Analisi dei colori
- Percezione della luminosità
- Fusione delle immagini.

L’UDITO
L’orecchio esterno e medio: ruoli. La trasmissione dei soni sulla via ossea. L’orecchio
interno:
• Anatomia funzionale della coclea
• Trasmissione delle onde sonore nella coclea
• Funzione dell’organo Corti
• Determinare la frequenza dei soni
• Determinare l’intensità dei soni
Le vie di conduzione. L’area corticale auditiva. Apprezzare la direzione di cui
provengono i soni.

DISCIPLINA: ISTOLOGIA E CITOLOGIA


TEMATICA
Io SEMESTRE

CORSO
1. Introduzione. Tessuti epiteliali. Epiteli di copertura.
2. Epiteli ghiandolari eso e endocrini. L’ultrastruttura delle cellule epiteliali.
3. Tessuti congiuntivi : cellule, fibre, sostanza fondamentale.
4. Classifica dei tessuti congiuntivi. Tessuto congiuntivo embrionario.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14.
15.

LAVORI PRATICI
1. Il dosaggio degli ormoni per il metodo RIA e ELISA
2. Il test Thorn
3. La misurazione degli effetti STH (somatometria)
4. Investigazione della funzione della tiroide: la radio – iodo – cattura (RIC) e la scintigramma
tiroidea
5. Il test della tolleranza al glucosio amministrato oralmente (TTGO)
6. L’ipoglicemia provocata sperimentalmente sui toppi per l’iniezione d’insulina.
7. L’ipoglicemia provocata sperimentalmente sui toppi per l’iniezione di EDTA.
8. L’immagistica dell’apparato genitale femminile.
9. L’investigazione della funzione somastesica umana.
10. Riflessi osteo- tendinosi (ROT) e cutanei addominali
11. L’arco riflesso midollare. Le leggi dei riflessi midollari (dimostrazione sulla rana spinale)
12. L’esplorazione dell’acuità visuale e auditiva.
13. Recupero dei lavori pratici assentati
14. Esame pratico