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Conservatorio Statale di Musica - Napoli

Elementi di grammatica Inglese

Prof. Luca Andrea Giordano

1. PARTI DEL DISCORSO: PANORAMICA DI APPROCCIO

A. ARTICOLI/ARTICLES

PER ARTICOLO SI INTENDE QUELLA PARTE DEL DISCORSO CHE DETERMINA E DISTINGUE IL

NOME O IL PRONOME A CUI È UNITO. IN BASE ALLE INFORMAZIONI PRECISE O MENO CHE

QUESTI FORNISCONO SI DIVIDONO IN DETERMINATIVI E INDETERMINATIVI.

ARTICOLI DETERMINATIVI

(DEFINITE ARTICLES)

A DIFFERENZA DELL’ITALIANO, CHE PREVEDE DIVERSI ARTICOLI DETERMINATIVI SIA PER LA


FORMA SINGOLARE (IL, LO, LA) CHE PER QUELLA PLURALE (I, GLI, LE) – CON RELATIVO

RIFERIMENTO AL GENERE (MASCHILE/FEMMINILE) -, IN INGLESE È PREVISTO, PER LA PARTE

DEL DISCORSO IN ANALISI, SOLO THE.

UTILIZZO:

- QUANDO SI RIFERISCE A UN OGGETTO O UN GRUPPO DI OGGETTI CONSIDERATI NELLA


LORO UNICITÀ: THE EARTH (LA TERRA), THE SEA (IL MARE), THE SKY (IL CIELO), THE

STARS (LE STELLE);

- PRIMA DEI SUPERLATIVI, DEGLI AGGETTIVI NUMERALI ORDINALI E DEL TERMINE ONLY
(SOLO, UNICO);

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- THE + NOME SINGOLARE RAPPRESENTA UNA CLASSE DI ANIMALI O COSE : THE
CAT (INTESO COME CATEGORIA DEI GATTI); THE WASHER (INTESO COME CATEGORIA

DELLE LAVATRICI). COME SI PUÒ NOTARE NEL TRADURRE DALL’INGLESE

ALL’ITALIANO CAMBIA LA FORMA; SI PRESTERÀ ATTENZIONE, DUNQUE, A CONIUGARE

IL VERBO IN INGLESE AL SINGOLARE.

- THE + AGGETTIVO INDICA UNA CLASSE TI PERSONE: THE OLD (LA CLASSE DELLE
PERSONE ANZIANE IN GENERALE), THE YOUNG (LA CLASSE DELLE PERSONE GIOVANI

IN GENERALE);

- PER INDICARE I NOMI PROPRI DI MARI, FIUMI, GRUPPI DI ISOLE, CATENE MONTUOSE,
NOMI AL PLURALE DI STATI, DESERTI E REGIONI;

- NELLA COSTRUZIONE THE + NOME + OF + NOME: THE UNITED STATES OF

AMERICA;
- NELLA COSTRUZIONE THE + AGGETTIVO + NOME: THE ARABIAN GULF.
- NELLA COSTRUZIONE THE + NOME + OF + NOME: THE TOWER OF LONDON;
- PER INDICARE UNA FAMIGLIA (THE SMITHS). SI AGGIUNGE IN TAL CASO UNA [S]

FINALE AL COGNOME;

OMISSIONE:

- DAVANTI I NOMI RIGUARDANTI L’ALIMENTAZIONE E, IN GENERALE, QUELLI CHE

RIENTRANO IN UNA CATEGORIA: DO YOU LIKE DOGS? (TI PIACCIONO I CANI?);

- DAVANTI I NOMI INDICANTI GLI SPORT: MARK PLAYS TENNIS (MARK GIOCA A

TENNIS);

- DAVANTI NOMI INDICANTI PARTI DEL CORPO E CAPI DI ABBIGLIAMENTO

(PREFERISCONO GLI AGGETTIVI POSSESSIVI);


- NELLA FORMULA DEL GENITIVO SASSONE POSSESSORE’S+COSA POSSEDUTA,
LA COSA POSSEDUTA NON VUOLE L’ARTICOLO: MY COUSIN’S GUITAR (LA CHITARRA DI
MIO CUGINO);

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- DAVANTI QUEI NOMI INDICANTI LUOGHI CHE VENGONO VISITATI O USATI PER IL LORO
SCOPO PRIMARIO (BED, CHURCH, COURT, HOSPITAL, PRISON, SCHOOL, COLLEGE,

UNIVERSITY): I GO TO CHURCH TO PRAY (VADO IN CHIESA PER PREGARE). NEL CASO

NON SI VERIFICHI TALE IPOTESI CI VUOLE L’ARTICOLO: I GO TO THE CHURCH TO MEET A

FRIEND (VADO IN CHIESA PER INCONTRARE UN AMICO);

ARTICOLI INDETERMINATIVI

(INDEFINITE ARTICLES)

TALE TIPOLOGIA DI ARTICOLI È COSTITUITA DA A ED AN.

LA PRIMA FORMA È UTILIZZATA DAVANTI UNA PAROLA CHE INIZIA PER CONSONANTE O UNA
VOCALE CON SUONO CONSONANTICO: A MAN (UN UOMO), A UNIVERSITY (UN’UNIVERSITÀ), A

ONE-WAY STREET (UNA STRADA A SENSO UNICO). LA SECONDA FORMA, INVECE, SI UTILIZZA
DAVANTI PAROLE CHE INIZIANO PER VOCALE O H MUTA: AN EGG (UN UOVO), AN ONION (UNA

CIPOLLA), AN HOUR (UN’ORA), AN HONOUR (UN ONORE), AN HEIR (UN EREDE), AN HONEST

MAN (UN UOMO ONESTO).

A ED AN SONO INVARIABILI NEL GENERE.

UTILIZZO:

- IN ALCUNE ESPRESSIONI DI QUANTITÀ: A LOT OF, A COUPLE OF, A DOZEN (O ONE

DOZEN), A GREAT DEAL OF;

- CON ALCUNI NUMERI: A HUNDRED (UN CENTINAIO), A THOUSAND (UN MIGLIAIO);


- NELLE ESPRESSIONI DI PREZZO, VELOCITÀ E SIMILI; 1 EURO A KILO, 3 EUROS A METRE,
50 EUROCENTS A DOZEN;

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- NELLE ESCLAMAZIONI DAVANTI NOMI SINGOLARI CONTABILI: WHAT A PRETTY GIRL!
(CHE RAGAZZA CARINA!). NEL CASO IL NOME DI RIFERIMENTO SIA AL PLURALE

L’ARTICOLO VERRÀ OMESSO: WHAT PRETTY GIRLS!

OMISSIONE

- DAVANTI NOMI PLURALI: A DOG → DOGS; AN EGG → EGGS;

- PRIMA DEI NOMI DEI PASTI, A MENO CHE QUESTI NON SIANO PRECEDUTI DA UN

AGGETTIVO: WE HAVE BREAKFAST AT NINE (FACCIAMO COLAZIONE ALLE NOVE), HE


ALWAYS GIVES US A GOOD BREAKFAST (CI PREPARA SEMPRE UNA BUONA COLAZIONE);

- A E AN POSSONO ESSERE SOSTITUITI DA ONE NELLE ESPRESSIONI DI TEMPO O COME


PRONOME: ONE NIGHT THERE WAS A TERRIBILE STORM (UNA NOTTE C’ERA UNA

TERRIBILE TEMPESTA), ONE DAY A TELEGRAM ARRIVED (UN GIORNO ARRIVÒ UN

TELEGRAMMA), DID YOU GET A TICKET? YES, I MANAGED TO GET ONE (TI SEI

PROCURATO UN BIGLIETTO? SI, NE HO PROCURATO UNO).

ARTICOLI PARTITIVI

(THE QUANTIFIERS)

TALI ARTICOLI INDICANO UNA QUANTITÀ INDEFINITA O INCOMPLETA:

SOME FRASI POSITIVE


THERE ARE SOME APPLES ON THE TABLE.
CI SONO DELLE MELE SUL TAVOLO
ANY FRASI NEGATIVE, INTERROGATIVE E
DUBITATIVE
I DON’T HAVE ANY PENS TO WRITE
NON HO (DELLE) PENNE PER SCRIVERE
IS THERE ANY MILK IN THE FRIDGE?
C’È DEL LATTE IN FRIGO?
NO FRASI NEGATIVE
THERE’S NO POETRY IN MY SOUL
NON C’È POESIA NELLA MIA ANIMA

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ESISTONO, TUTTAVIA, DUE ECCEZIONI:

SOME, FRASI DI OFFERTA

WOULD YOU LIKE SOME WATER?

VUOI DELL’ACQUA?

ANY, FRASI POSITIVE (CHE ESPRIMANO IL SENSO DI “NON IMPORTA CHI, COSA, QUALE”):

 YOU CAN BORROW ANY OF MY BOOKS.


PUOI PRENDERE IN PRESTITO QUALUNQUE DEI MIEI SPARTITI
 THEY CAN CHOOSE ANYTHING FROM THE MENU.
POSSONO SCEGLIERE QUALSIASI COSA DAL MENU
 YOU MAY INVITE ANYBODY TO DINNER, I DON'T MIND.
PUOI INVITARE CHI VUOI A CENA, NON IMPORTA, NON MI DISPIACE

I COMPOSTI DI SOME, ANY E NO SI COMPORTANO COME GLI AGGETTIVI INDEFINITI DA CUI


SONO FORMATI E SI FORMANO CON LE PAROLE BODY, ONE, THING E WHERE:

SOME SOMEBODY SOMEWHERE SOMETHING SOMEONE


ANY ANYBODY ANYWHERE ANYTHING ANYONE
NO NOBODY NOWWHERE NOTHING NO ONE

- I COMPOSTI DI SOME SI USANO GENERALMENTE IN FRASI AFFERMATIVE, ED


IN FRASI INTERROGATIVE QUANDO SI OFFRE O SI CHIEDE PER AVERE

QUALCOSA;

- I COMPOSTI DI ANY SI USANO IN FRASI INTERROGATIVE E NEGATIVE. IN

FRASI AFFERMATIVE HANNO IL SIGNIFICATO DI QUALUNQUE, QUALSIASI;

- I COMPOSTI DI NO SI USANO IN FRASI CHE HANNO SIGNIFICATO NEGATIVO,


MA IL VERBO DEVE ESSERE SEMPRE IN FORMA AFFERMATIVA;

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SOMETHING - ANYTHING - NOTHING

 HAVE YOU GOT ANYTHING TO DO, TODAY?


HAI QUALCOSA DA FARE, OGGI?
 I HAVE GOT SOMETHING TO DO!
HO QUALCOSA DA FARE!
 I HAVEN'T GOT ANYTHING TO DO!
NON HO NIENTE DA FARE!
 I HAVE GOT NOTHING TO DO!
NON HO NIENTE DA FARE!
 I SAW SOMETHING STRANGE IN THE GARDEN!
HO VISTO QUALCOSA DI STRANO IN GIARDINO!
 I AM NOT DOING ANYTHING SPECIAL RIGHT NOW!
NON STO FACENDO NULLA DI SPECIALE ORA!

SOMEBODY - ANYBODY – NOBODY - SOMEONE - ANYONE - NO ONE

 IS THERE ANYBODY/ANYONE AT HOME?


C'È QUALCUNO IN CASA?
 THERE IS SOMEBODY AT HOME!
C'È QUALCUNO IN CASA!
 THERE IS NOBODY (NO ONE) AT HOME!
NON C'È NESSUNO IN CASA!
 THERE IS NOT ANYBODY AT HOME!
 THERE IS SOMEONE/SOMEBODY IN MY CAR!
C’È QUALCUNO NELLA MIA MACCHINA!

SOMEWHERE - ANYWHERE - NOWHERE

 I CAN'T FIND MY BOOK, BUT IT MUST BE SOMEWHERE!


NON RIESCO A TROVARE IL MIO LIBRO, DEVE ESSERE DA QUALCHE PARTE!
 I CAN'T FIND IT ANYWHERE!
NON RIESCO A TROVARLO DA NESSUNA PARTE!
 IT COULD BE ANYWHERE!
POTREBBE ESSERE IN QUALUNQUE POSTO!
 WHERE ARE YOU GOING? NOWHERE!
DOVE VAI? DA NESSUNA PARTE!

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B. NOMI/NOUNS

COMUNEMENTE SI INTENDE PER NOME IL SOSTANTIVO OSSIA QUEL VOCABOLO CHE

INDICA UNA PERSONA, UN ANIMALE O UNA COSA SIA SINGOLARMENTE CHE COME CLASSE.

IL NOME PUÒ ESSERE CONCRETO QUANDO INDICA PERSONE, ANIMALI O COSE CHE

ESISTONO REALMENTE O SI PENSA ESISTANO (GATTO, FIRENZE, ANGELO, CASA),

ASTRATTO QUANDO INDICA COSE CHE ESISTONO SOLO NEL PENSIERO (VIRTÙ, AMORE,
GIOIA). QUANTO ALL’AMPIEZZA IL NOME SI DISTINGUE IN PROPRIO, QUANDO INDICA

SINGOLARMENTE QUALCUNO O QUALCOSA (ROMA, MARCO), COMUNE, QUANDO SI

INDICA GENERICAMENTE (FIUME, SEDIA, COLLE) E COLLETTIVO QUANDO SI INDICA UN


INSIEME DI COSE O PERSONE (POPOLO, GREGGE).

UN NOME PUÒ ESSERE:

- SOGGETTO (LA PERSONA, L’ANIMALE O LA COSA CHE COMPIE L’AZIONE, LA SUBISCE O


DI CHI SI PARLA);

- COMPLEMENTO DEI VERBI TO BE, TO BECOME, TO SEEM; TOM IS AN ACTOR (TOM È UN


ATTORE);

- OGGETTO DEL VERBO; I SAW TOM (VIDI/HO VISTO TOM);


- OGGETTO DI UNA PREPOSIZIONE; I SPOKE TO TOM (PARLAI/HO PARLATO A TOM);

I SOSTANTIVI INGLESI SI DIVIDONO IN DUE GRANDI CATEGORIE, COUNTABLES E

UNCOUNTABLES.

COUNTABLE NOUNS

SONO I SOSTANTIVI NUMERABILI, CIOÈ CHE SI POSSONO CONTARE, DAVANTI AI QUALI


SI PUÒ METTERE UN NUMERO.

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ESEMPI:

- BOOK (LIBRO) È COUNTABLE, I LIBRI SI POSSONO CONTARE;


- COIN (MONETA) È COUNTABLE, LE MONETE SI POSSONO CONTARE.
- LITRE (LITRO) È COUNTABLE, I LITRI SI POSSONO CONTARE.
- DAVANTI AI COUNTABLES SI PUÒ METTERE L’ARTICOLO INDETERMINATIVO

SINGOLARE A /AN: ES. A BOOK, A COIN, A LITRE OF MILK.

UNCOUNTABLE NOUNS

SONO I SOSTANTIVI NON NUMERABILI, CIOÈ CHE NON SI POSSONO CONTARE. SONO
SOSTANTIVI DAVANTI AI QUALI NON PUÒ ESSERE MESSO UN NUMERO E CHE

GENERALMENTE NON PRENDONO IL PLURALE.

ESEMPI:
- MILK (LATTE) È UNCOUNTABLE, NON SI PUÒ CONTARE. SI POSSONO CONTARE I LITRI
DI LATTE, I BICCHIERI DI LATTE, MA DAVANTI ALLA PAROLA "MILK" NON SI PUÒ

METTERE UN NUMERO;

- MONEY (DENARO) È UNCOUNTABLE. SI POSSONO CONTARE LE MONETE, LE

BANCONOTE, LE STERLINE, MA DAVANTI ALLA PAROLA "MONEY" NON SI PUÒ METTERE

UN NUMERO;

DAVANTI AGLI UNCOUNTABLES NON SI PUÒ USARE L’ARTICOLO INDETERMINATIVO

SINGOLARE A/AN.

(NON SI PUÒ DIRE "A MILK" - UN LATTE)

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PER QUANTIFICARE I SOSTANTIVI NON NUMERABILI SI RICORRE AD ESPRESSIONI

COME :

 A DROP OF MILK - UNA GOCCIA DI LATTE (LA PAROLA DROP È COUNTABLE).


 A GLASS OF MILK - UN BICCHIERE DI LATTE
 SOME MILK - DEL LATTE

COME RICONOSCERE I SOSTANTIVI NON NUMERABILI

PICCOLE QUANTITÀ RICE, SALT, SAND, SUGAR, PEPPER (RISO,


SALE, SABBIA, ZUCCHERO, PEPE)
PARTI SIMILI FACENTI PARTE DI UN FOOD, FURNITURE, LUGGAGE, EQUIPMENT
INSIEME (CIBO, MOBILIA, BAGAGLI, ATTREZZATURA)
NOMI DI MATERIE DI STUDIO ACCOUNTING, ENGLISH, BIOLOGY,
MATHEMATICS (CONTABILITÀ, INGLESE,
BIOLOGIA, MATEMATICA)
CONCETTI ASTRATTI HAPPINESS, JUSTICE, LUCK, TIME
(FELICITÀ, GIUSTIZIA, FORTUNA, TEMPO)
LIQUIDI/FLUIDI MILK, WATER, BLOOD (LATTE, ACQUA,
SANGUE)
GAS POLLUTION, CARBON MONOXIDE,
HYDROGEN, OXYGEN (INQUINAMENTO,
MONOSSIDO DI CARBONIO, IDROGENO,
OSSIGENO)
MINERALI GOLD, ICE, MERCURY (ORO, GHIACCIO,
MERCURIO)
SPORT/ATTIVITÀ RICREATIVE CHESS, TENNIS, SOCCER (SCACCHI, TENNIS,
CALCIO)
FENOMENI NATURALI RAIN, SNOW, DEW (PIOGGIA, NEVE,
RUGIADA)
MALATTIA MEASLES, MUMPS, SMALLPOX (MORBILLO,
ORECCHIONI, VAIOLO)
CONCETTI GENERICI HOMEWORK, MONEY, WORK (COMPITI PER
CASA, DENARO, LAVORO)

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A SEGUIRE, DUNQUE, UNA BREVE LISTA DEI SOSTANTIVI UNCOUNTABLE PIÙ COMUNI, A
INTEGRAZIONE DI QUELLI INCONTRATI NELLA TABELLA PRECEDENTE:

BUTTER, BURRO
CHEESE, FORMAGGIO
COFFEE, CAFFÈ
FURNITURE, MOBILI
GRASS, ERBA
HOMEWORK, COMPITI A CASA
INFORMATION, INFORMAZIONE/I
KNOWLEDGE, CONOSCENZA
LUGGAGE, BAGAGLI
MEAT, CARNE
MILK, LATTE
MONEY, DENARO
PAPER, CARTA (INTESA COME MATERIA)
RESEARCH, RICERCA
RISE, RISO
WINE, VINO
WOOD, LEGNO

PER ESSERE USATI CON VALORE SINGOLARE, TALI TERMINI DEVONO ESSERE PRECEDUTI DA
ESPRESSIONI COME: A PIECE OF, A BAR OF, A BIT OF, A KILO OF, A SLICE OF, A SHEET OF, A
BOTTLE OF, A LITRE OF, A CUP OF:

- A PIECE OF INFORMATION;
- A PIECE OF ADVICE;
- A PIECE OF NEWS;
- A LOAF OF BREAD
- A SHEET OF ICE;
- A BAR OF SOAP/CHOCOLATE;
- A BIT OF WIND;
- A BOTTLE OF WATER;
- A CUP OF TEA;

ALCUNI SOSTANTIVI UNCOUNTABLE, SE USATI COME COUNTABLE ASSUMONO UN SIGNIFICATO


DIVERSO:

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PAPER (CARTA) A PAPER (GIORNALE)
IRON (FERRO) AN IRON (FERRO DA STIRO)
GLASS (VETRO) A GLASS (UN BICCHIERE)
TIME (TEMPO) TWO TIMES (DUE VOLTE)

PLURALE/PLURAL

1. LA REGOLA GENERALE PREVEDE CHE PER FORMARE IL PLURALE SI AGGIUNGE UNA -S AL


NOME SINGOLARE: DAY/DAYS, DOG/DOGS, FRIEND/FRIENDS;
2. AI NOMI CHE FINISCONO IN -SS, -SH, -CH, -O, -X SI AGGIUNGE –ES: CHURCH/CHURCHES,
BOX/BOXES, KISS/KISSES, BRUSH/BRUSHES;
3. I NOMI CHE FINISCONO IN -F E -FE MUTANO IL FINALE IN –VES: KNIFE/KNIVES,
LEAF/LEAVES, LIFE/LIVES, WIFE/WIVES, WOLF/WOLVES.
4. I TERMINI HOOF (ZOCCOLO DI ANIMALE), SCARF (SCIARPA), WHARF (BANCHINA), DWARF
(NANO) E STAFF (SPARTITO, BASTONE, PERSONALE [DITTA, ORGANIZZAZIONE]) AL
PLURALE, PRENDONO INDIFFERENTEMENTE LA -S O IL GRUPPO -VES;
5. I NOMI CHE FINISCONO IN –Y PRECEDUTA DA VOCALE PREVEDONO L’AGGIUNTA DELLA
SOLA -S: BOY/BOYS, DAY/DAYS, GUY/GUYS;
6. I NOMI CHE FINISCONO IN –Y PRECEDUTA DA CONSONANTE FORMANO IL PLURALE
TRASFORMANDO –Y IN –IES: LADY/LADIES, COUNTRY/COUNTRIES,
UNIVERSTIY/UNIVERSITIES, COUNTRY/COUNTRIES;
7. I TERMINI RIFERITI ALA SFERA MUSICALE IN GENERE RESTANO INVARIATI, SECONDO LA
GRAMMATICA ITALIANA, ANCHE SE VI POSSONO ESSERE ADATTAMENTI A QUELLA INGLESE:
LIBRETTO/LIBRETTI OPPURE LIBRETTO/LIBRETTOS, TEMPO/TEMPI OPPURE
TEMPO/TEMPOS;
8. I TERMINI CHE IN ITALIANO INDICANO IL PLURALE MA CHE NELLA COSTRUZIONE IN
INGLESE ASSUMONO VALORE DI AGGETTIVO NON PRENDONO LA –S: SHE IS A THIRTY-ONE
YEAR OLD MUSICIAN FROM FRANCE; SAMUEL JUST BOUGHT A NEW TWELVE STRING GUITAR;

PAROLE CHE RIMANGONO INVARIATE AL PLURALE

DEER, CERVO
FISH (IN GENERE TUTTA LA CATEGORIA DEI PESCI RIMANE AL SINGOLARE)

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MEANS, MEZZI, STRUMENTI
OFFSPRING, PROLE, PICCOLI (BAMBINI), CUCCIOLI
SERIES, SERIE
SHEEP, PECORA
SPECIES, SPECIE

IL SIGNIFICATO GENERALE DEL SOSTANTIVO LO SI DEDURRÀ DAL CONTESTO, IN


PARTICOLARE DALLA CONIUGAZIONE DEL VERBO E DALL’ USO DEGLI ARTICOLI
(DETERMINATIVI, INDETERMINATIVI E PARTITIVI):

 MARY BOUGHT A NEW GOLDFISH FOR HER NEW AQUARIUM


 THERE ARE A LOT OF GOLDFISH IN THAT AQUARIUM (STESSA SPECIE)
MA

 THERE ARE A LOT OF FISHES IN THAT AQUARIUM (SPECIE DIVERSE)

INOLTRE, ESISTE UNA CATEGORIA DI PAROLE DI DERIVAZIONE GRECA E LATINA. IN QUESTO


CASO, SI UTILIZZERÀ LA REGOLA DELLA GRAMMATICA DI PROVENIENZA (TALVOLTA È
POSSIBILE APPLICARE ANCHE LA REGOLA DELLA GRAMMATICA INGLESE):

SINGOLARE PLURALE
ALUMNUS ALUMNI
BACTERIUM BACTERIA
CACTUS CACTI
CORPUS CORPORA
CRITERION CRITERIA
CURRICULUM CURRICULA
DATUM DATA
FOCUS FOCI/FOCUSES
FUNGUS FUNGI/FUNGUSES
GENUS GENERA
MEDIUM MEDIA
MEMORANDUM MEMORANDA
NUCLEUS NUCLEI
PHENOMENON PHENOMENA

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STIMULUS STIMULI
VERTEBRA VERTEBRAE
VITA VITAE

ANCORA, SI OSSERVINO ALCUNI PLURALI IRREGOLARI, COSÌ DEFINITI PERCHÉ, APPUNTO,


NON RISPETTANO NESSUNA DELLE REGOLE MENZIONATE:

SINGOLARE PLURALE
MAN, UOMO MEN
WOMAN, DONNA WOMEN
GOOSE, OCA GEESE
OX, BUE OXEN
CHILD, BAMBINO CHILDREN
FOOT, PIEDE FEET
TOOTH, DENTE TEETH
MOUSE, TOPO MICE
PERSON, PERSONA PEOPLE
LOUSE, PIDOCCHIO LICE
DIE, DADO DICE

INFINE, ALCUNI SOSTANTIVI SONO SEGUITI DAL VERBO ALLA TERZA PERSONA

PLURALE: CATTLE, POLICE, STAFF, CREW, PEOPLE.

 THE POLICE ARE SEARCHING FOR THE THIEF


LA POLIZIA STA CERCANDO IL LADRO
(POLICEMAN – POLIZIOTTO È PERÒ SINGOLARE)
 THE CATTLE ARE GRAZING
IL BESTIAME STA PASCOLANDO
 THE STAFF ARE WORKING HARD
IL PERSONALE STA LAVORANDO SODO

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C. AGGETTIVI/ADJECTIVES

PER AGGETTIVO SI INTENDE QUELLA PARTE DEL DISCORSO CHE, UNITA AL

SOSTANTIVO, LO QUALIFICA O LO DETERMINA.

SI OSSERVINO, DUNQUE, LE DIVERSE SPECIE DI AGGETTIVO:

1. AGGETTIVO QUALIFICATIVO. PRECEDE SEMPRE IL SOSTANTIVO: THE RED CAR


(LA MACCHINA ROSSA), A SHY BOY (UN RAGAZZO TIMIDO), A GOOD EXAM (UN BUON

ESAME), THE YELLOW CARPET (IL TAPPETO GIALLO);1

2. AGGETTIVO DIMOSTRATIVO. VENGONO DISTINTI PER LA VICINANZA E LA

LONTANANZA DEL SOSTANTIVO DI RIFERIMENTO:

SINGOLARE PLURALE
(MASCHILE E FEMMINILE) (MASCHILE E FEMMINILE)
VICINANZA THIS (QUESTO/A) THESE (QUESTI/E)
LONTANANZA THAT (QUELLO/A) THOSE (QUEI,
QUEGLI, QUELLI)

3. AGGETTIVO POSSESSIVO. RIFIUTANO L’ARTICOLO, PRECEDONO IL NOME E


SONO INVARIABILI IN NUMERO E GENERE:

MY MIO, MIA, MIEI, MIE


YOUR TUO, TUA, TUOI, TUE
HIS SUO, SUA, SUOI, SUE (SOGGETTO MASCHILE)
HER SUO, SUA, SUOI, SUE (SOGGETTO FEMMINILE)
ITS SUO, SUA, SUOI, SUE (SOGGETTO NEUTRO)
OUR NOSTRO, NOSTRA, NOSTRI, NOSTRE
YOUR VOSTRO, VOSTRA, VOSTRI, VOSTRE
THEIR LORO
HIS, HER, ITS CONCORDANO CON IL GENERE DEL POSSESSORE E NON CON LA COSA
POSSEDUTA

ONE’S È L’AGGETTIVO POSSESSIVO DEL PRONOME ONE.

1 AGGETTIVI RIFERITI ALLA NAZIONALITÀ VANNO SEMPRE IN MAIUSCOLO: FRENCH, AMERICAN,


SPANISH, RUSSIAN, ECC.

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GENITIVO SASSONE/POSSESSIVE CASE

IL GENITIVO SASSONE ESPRIME UNA RELAZIONE DI APPARTENENZA E SI COSTRUISCE


SECONDO IL SEGUENTE SCHEMA:

POSSESSORE + ‘S + COSA POSSEDUTA (SENZA ARTICOLO)


TALE RELAZIONE DI APPARTENENZA PUÒ RIGUARDARE:

SITUAZIONE ESEMPIO
PERSONE, ESPRESSE DA NOME PROPRIO O COMUNE MIKE’S PEN
MY SISTER’S PEN
MOTHER’S DAY
ANIMALI THE EAGLE’S NEST
THE DOG’S TAIL
ESPRESSIONI DI TEMPO TODAY’S NEWSPAPER
LAST YEAR’S CHRISTMAS CONCERT
NAZIONI O CITTÀ LONDON’S PARKS
AVVERBI DI TEMPO YESTERDAY’S CONCERT
PRONOMI INDEFINITI EVERYONE’S DIGNITY
ESPRESSIONI DI DISTANZA IT’S A 500 KILOMETERS’ JOURNEY

I SOSTANTIVI PLURALI CHE TERMINANO PER [S] PRENDONO SOLO L’APOSTROFO:

THOSE STUDENTS’ BOOKS → I LIBRI DI QUEI RAGAZZI

NON CONFONDERE CON I SOSTANTIVI IRREGOLARI. PUR INDICANDO UNA PLURALITÀ NON
FINISCONO IN [S] PER CUI, IN QUESTI CASI, SI APPLICA LA REGOLA CANONICA:

THOSE CHILDREN’S BOOKS → I LIBRI DI QUEI BAMBINI

WOMEN’S HEALTH → LA SALUTE DELLE DONNE

I NOMI PROPRI CHE TERMINANO PER [S] POSSONO PRENDERE SIA [‘S] CHE IL SOLO
APOSTROFO:

MR. JONES’S CAR OPPURE MR. JONES’ CAR (LA MACCHINA DEL SIG. JONES)

NELLA COSTRUZIONE DEL GENITIVO SASSONE SI POSSONO SOTTINTENDERE I SEGUENTI


SOSTANTIVI:

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SOSTANTIVO ESEMPIO
HOUSE (CASA) THERE IS A PARTY AT TIM’S
SHOP (NEGOZIO) I AM GOING TO THE BAKER’S
OFFICE (UFFICIO) MARY IS AT THE ACCOUNTANT’S
SURGERY (AMBULATORIO) MIKE IS AT THE DENTIST’S
CHURCH/CATHEDRAL ST. PAUL’S
(CHIESA/CATTEDRALE)

QUANDO VI SONO PIÙ POSSESSORI, IN CASO DI POSSESSO CONDIVISO, QUESTI SI SEPARANO DA


UNA VIRGOLA. L’ULTIMO E IL PENULTIMO VENGONO SEPARATI DA UNA CONGIUNZIONE;
SEGUE L’AGGIUNTA DELLA [S] IN CORRISPONDENZA DELL’ULTIMO POSSESSORE:

 MIKE, TOM, TIM, ROSE, ANNE AND SIMON’S PEN

NEL CASO DI POSSESSO INDIVIDUALE, SI AGGIUNGE [‘S] AD OGNI POSSESSORE

 MIKE’S AND MARY’S PARENTS ARE GOING ON HOLIDAY IN GREECE THIS YEAR
I GENITORI DI MIKE E MARY VANNO IN VACANZA IN GRECIA QUEST’ANNO

PER L’USO DELL’ARTICOLO CON IL GENITIVO SASSONE, TENERE PRESENTE LE SEGUENTI


REGOLE:

REGOLA ESEMPIO
MAI DOPO LA [S] THE TEACHER’S BOOK
MAI PRIMA NOMI PROPRI, AGGETTIVI MY FRIEND’S NEW CAR
POSSESSIVI, AVVERBI DI TEMPO E TITOLI DI DR. SMITH’S SURGERY
CORTESIA
SE SI VUOLE UTILIZZARE L’ARTICOLO A FRIEND OF MY SISTER’S
OCCORRE MODIFICARE LA COSTRUZIONE

SE SI VUOLE ESPRIMERE UNA RELAZIONE DI APPARTENENZA CON SOSTANTIVI CHE NON


RIENTRANO NELLA COSTRUZIONE DEL GENITIVO SASSONE, SI POSSONO UTILIZZARE DUE
COSTRUZIONI:

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REGOLA ESEMPIO
UTILIZZO DELLA PREPOSIZIONE OF THE COVER OF THE BOOK
UTILIZZARE LA COSTRUZIONE DEGLI AGGETTIVI THE BOOK COVER
IL GENITIVO SASSONE NON SI USA:

PER ESPRIMERE UNA RELAZIONE TRA COSE THE WINDOWS OF THAT HOUSE
THE HANDLE OF THE DOOR
CON UN COMPLEMENTO DI DENOMINAZIONE THE MONTH OF APRIL
THE SUEZ CANAL
QUANDO IL POSSESSORE È DEFINITO DA UNA THE NAME OF THE GIRL WHO LIVES THERE
RELATIVA, UN AVVERBIO O COMPLEMENTO
QUANDO IL POSSESSORE È ESPRESSO DA UN THE NEEDS OF THE POOR
AGGETTIVO SOSTANTIVATO

DOPPIO GENITIVO/DOUBLE POSSESSIVE

IL DOPPIO GENITIVO È UN COSTRUTTO CHE COMPRENDE SIA L'UTILIZZO DEL GENITIVO


SASSONE, SIA L'UTILIZZO DELLA PREPOSIZIONE DI SPECIFICAZIONE OF. A LIVELLO
SEMANTICO, OLTRE ALLA VALENZA DEL POSSESSO, SI HA ANCHE QUELLA RELATIVA A UN
INSIEME DI ELEMENTI.

VI SONO TRE ORDINI SINTATTICI PER IL DOPPIO GENITIVO. ESSI SONO:

1. ELEMENTO DEFINITO/ INDEFINITO + OF + PRONOME POSSESSIVO (ESEMPIO: A


FRIEND OF MINE, UN MIO AMICO / UNO DEI MIEI AMICI);
2. + OF + ELEMENTI GENERALMENTE PLURALI (ESEMPIO: ONE OF MY FRIENDS,
ONE
UNO DEI MIEI AMICI / UN MIO AMICO);
3. QUANTIFICATORI/PARTITIVI/NUMERI CARDINALI + OF + PRONOME POSSESSIVO
(ESEMPIO: TWO/SOME OF MY FRIENDS, DUE/ALCUNI DEI MIEI AMICI).

QUANDO È ESPRESSO UN POSSESSORE, INFINE, ESSO VA POSTO ALLA FINE DELL'ESPRESSIONE


O PRIMA DEGLI ELEMENTI DI RIFERIMENTO (ESEMPIO: A FRIEND OF SALLY'S / ONE OF
SALLY'S FRIENDS, UN AMICO DI SALLY). DA NOTARE CHE È SEMPRE UN COSTRUTTO DOPPIO:
NON ESISTE QUINDI A FRIEND OF SALLY, OVVERO SENZA 'S.

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D. VERBO/VERB

IL VERBO È UNA PARTE DEL DISCORSO VARIABILE, CHE INDICA UN'AZIONE CHE IL SOGGETTO
COMPIE O SUBISCE, IL RAPPORTO TRA IL SOGGETTO E IL NOME DEL PREDICATO (OSSIA
AGGETTIVO, SOSTANTIVO O ENTRAMBI):

MIKE EATS AN APPLE IL SOGGETTO COMPIE UN’AZIONE


MIKE MANGIA UNA MELA
THE APPLE IS EATEN BY MIKE IL SOGGETTO SUBISCE UN’AZIONE
LA MELA È MANGIATA DA MIKE
TOM IS ANGRY RAPPORTO TRA SOGGETTO E NOME DEL PREDICATO
TOM È ARRABBIATO

LA FORMA BASE DEL VERBO È DETTA INFINITO (INFINITIVE) E INDICA IL COMPIMENTO

DELL’AZIONE SENZA SPECIFICARE IL SOGGETTO CHE LA COMPIE. IN ITALIANO SI HANNO LE

TERMINAZIONI IN –ARE, -ERE E –IRE. IN INGLESE ESSO SI CONTRADDISTINGUE DALLA

PARTICELLA TO ANTEPOSTA AL VERBO:

TO ERR IS HUMAN
ERRARE È UMANO
YOU NEED TO STUDY HARD
HAI BISOGNO DI STUDIARE SODO
UNA CATEGORIA PARTICOLARE DI VERBI È QUELLA DEI COSIDDETTI AUSILIARI, COSÌ

DEFINITI PERCHÉ:

1. AIUTANO (LAT. AUXILIUM) A TRASFORMARE UN TEMPO SEMPLICE IN UNO COMPOSTO

(ES. PRESENTE, PASSATO PROSSIMO: MARK WRITES A LETTER/MARK HAS WRITTEN A


LETTER – MARK SCRIVE UNA LETTERA/MARK HA SCRITTO UNA LETTERA);

2. PERMETTONO LA TRASFORMAZIONE DI UNA FRASE POSITIVA (O AFFERMATIVA) IN:


A. NEGATIVA;

B. INTERROGATIVA;

C. INTERRO-NEGATIVA;

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FRASE POSITIVA SOGGETTO VERBO AUX RESTO FRASE
TOM IS A CAT

FRASE NEGATIVA SOGGETTO VERBO AUX NEGAZIONE RESTO FRASE


TOM IS NOT A CAT

FRASE VERBO AUX SOGGETTO RESTO FRASE


INTERROGATIVA
IS TOM A CAT?

FRASE INTERRO- VERBO AUSILIARE + NEGAZIONE SOGGETTO RESTO FRASE


NEGATIVA (CONTRAZIONE)
ISN’T TOM A CAT?

IS NOT PREVEDE LA FORMA CONTRATTA ISN’T. HAS NOT PREVEDE LA FORMA CONTRATTA
HASN’T. LE FORME CONTRATTE SI PREFERISCONO NEL PARLATO O NELLO SCRITTO
INFORMALE MENTRE PER LO SCRITTO FORMALE SI PREFERISCE LA FORMA ESTESA

LA STRUTTURA È SEMPRE LA STESSA ANCHE CON L’IMPIEGO DI ALTRI AUSILIARI!

I VERBI AUSILIARI PRIMARI SONO TO BE (ESSERE) E TO HAVE (AVERE)

TO BE TO HAVE
I AM I HAVE
YOU ARE YOU HAVE
HE HE
SHE IS SHE has
IT IT
WE ARE WE HAVE
YOU ARE YOU HAVE
THEY ARE THEY HAVE

IL VERBO TO HAVE È SEGUITO DA GOT (SOLO AL PRESENTE) QUANDO:

1. SIGNIFICA POSSEDERE I HAVE GOT A NEW CAR.


(HO UNA MACCHINA NUOVA.)
MARY HAS GOT BLUE EYES.
2. SI PARLA DI CARATTERISTICHE FISICHE (MARY HA GLI OCCHI AZZURRI.)
3. SI PARLA DI FAMILIARI I HAVE GOT ONE BROTHER AND TWO SISTERS.
(HO UN FRATELLO E DUE SORELLE.)
4. SI PARLA DELLO STATO DI SALUTE I HAVE GOT A HEADACHE.
(HO MAL DI TESTA.)

19
PRESENTE/SIMPLE PRESENT

IL SIMPLE PRESENT ESPRIME IL CONCETTO GENERALE DI UN’AZIONE CHE, PUR SVOLGENDOSI


NEL PRESENTE, NON È LIMITATA AL MOMENTO IN CUI SI STA PARLANDO. LO SI DEVE USARE

NELLE SEGUENTI CIRCOSTANZE:

CIRCOSTANZA ESEMPIO
L’AZIONE ESPRIME RICORRENZA, FREQUENZA  MARY GOES TO SCHOOL EVERY DAY
(QUINDI CON ESPRESSIONI TIPO: IN THE MARY VA A SCUOLA OGNI GIORNO
MORNING, IN THE AFTERNOON, IN THE EVENING, AT  I GO TO THE GYM TWO DAYS A WEEK
NIGHT, EVERY DAY, EVERY THURSDAY, ALWAYS, VADO IN PALESTRA DUE GIORNI A
OFTEN, SELDOM, RARELY, ON TUESDAYS, AT SETTIMANA

WEEKENDS, AT THE WEEKEND, ONCE A MONTH,

TWICE A WEEK, FIVE TIMES A YEAR, ECC.)

L’AZIONE INDICA UN FATTO PERMANENTE OSSIA I LIVE IN ITALY


GENERALMENTE SEMPRE VERO RABBITS EAT CARROTS

LA FORMAZIONE DEL SIMPLE PRESENT PREVEDE L’UTILIZZO DALLA FORMA BASE (INFINITO
SENZA IL [TO]) PER TUTTE LE PERSONE, ECCETTUATE LE TERZE PERSONE SINGOLARI (HE,

SHE, IT) A CUI SI AGGIUNGE LA [S]

TO SPEAK → TO SPEAK


I SPEAK
YOU SPEAK

HE/SHE/IT SPEAKS
WE SPEAK
YOU SPEAK
THEY SPEAK

20
POICHÉ, COME VISTO, L’UNICA VARIABILE DEL SIMPLE PRESENT È DATA DALLE TERZE

PERSONE SINGOLARI, LE UNICHE ECCEZIONI RIGUARDANO TALI PERSONE:

REGOLA ESEMPIO
I VERBI CHE TERMINANO IN –SS, -SH, -CH, TO KISS → KISSES

-X, -O, AGGIUNGONO –ES (IN TAL SENSO, SI TO WATCH → WATCHES


APPLICA LA STESSA REGOLA PER I TO GO → GOES
SOSTANTIVI AVENTI LE STESSE TO WASH → WASHES
TERMINAZIONI) TO RELAX → RELAXES

I VERBI CHE TERMINANO IN –Y PRECEDUTI TO STUDY → STUDIES


DA CONSONANTE, CAMBIANO LA –Y IN [I] E (DA NON CONFONDERE CON I VERBI IN –Y
AGGIUNGONO -ES PRECEDUTI DA VOCALE. IN QUESTO CASO

NON SI CAMBIA NULLA: TO PLAY → PLAYS)

I VERBI MODALI (ES. CAN, MUST, MAY) CAN → CAN


RESTANO INVATIATI MUST → MUST
MAY → MAY
IL VERBO TO HAVE DIVENTA HAS TO HAVE → HAS

NELLE FRASI IN CUI NON COMPAIONO I VERBI AUSILIARI PRIMARI (TO BE, TO HAVE), SI

RICORRE ALL’UTILIZZO DEGLI AUSILIARI DO (TUTTE LE PERSONE) E DOES (SOLO TERZE

PERSONE SINGOLARI). LA STRUTTURA È LA STESSA DI SEMPRE!

 MARY SPEAKS ENGLISH FLUENTLY


 MARY DOES NOT (DOESN’T) SPEAK ENGLISH FLUENTLY
 DOES MARY SPEAK ENGLISH FLUENTLY?
 DOESN’T MARY SPEAK ENGLISH FLUENTLY?

21
 MY PARENTS SPEAK CHINESE FLUENTLY
 MY PARENTS DO NOT (DON’T) SPEAK CHINESE FLUENTLY
 DO MY PARENTS SPEAK CHINESE FLUENTLY?
 DON NOT (DON’T) MY PARENTS SPEAK CHINESE FLUENTLY?

PRECISAZIONI:

1. QUANDO UNA FRASE CONTIENE L’AUSILIARE DOES, IL VERBO NON È ALLA TERZA

PERSONA (CON LA [S]) POICHÉ GIÀ ESSO DA SOLO BASTA A CREARNE IL RIFERIMENTO;

2. LE FORME CONTRATTE DI DO NOT E DOES NOT SONO, RISPETTIVAMENTE, DON’T E

DOESN’T;

22
PRESENTE PROGRESSIVO/PRESENT CONTINUOUS

IL PRESENTE PROGRESSIVO SI USA PER ESPRIMERE UN’AZIONE PRESENTE QUANDO SI

VERIFICA UNA DELLE SEGUENTI CIRCOSTANZE:

CIRCOSTANZA ESEMPIO
1. NOW: IL VERBO ESPRIME  WHAT ARE YOU DOING? (COSA STAI FACENDO?)
UN’AZIONE CHE SI STA SVOLGENDO  I AM WRITING A LETTER (STO SCRIVENDO UNA
NEL MOMENTO IN CUI SI PARLA. LETTERA - IN QUESTO MOMENTO)

2. AROUND NOW: IL VERBO  WHAT ARE YOU DOING THESE DAYS? (CHE COSA
ESPRIME UN’AZIONE CHE SI SVOLGE FAI IN QUESTI GIORNI?)

NEL LIMITATO PERIODO DI TEMPO DI  I AM STUDYING HARD SINCE NEXT MONTH I HAVE
CUI SI PARLA, ANCHE SE NON TO TAKE AN EXAM. (STUDIO MOLTO PERCHÉ FRA
NECESSARIAMENTE NEL MOMENTO UN MESE DEVO SOSTENERE UN ESAME) -NON STO
PRECISO IN CUI SI PARLA. STUDIANDO IN QUESTO MOMENTO, MA IN QUESTO

PERIODO

3. FUTURE PLAN IL VERBO ESPRIME  TIM IS LEAVING TOMORROW AT 15.45 (TIM


UN PROGRAMMA PRECISO PER UN PARTIRÀ/PARTE DOMANI ALLE 15.45)

FUTURO A BREVE SCADENZA

STRUTTURA

SOGGETTO + TO BE AL SIMPLE PRESENT + VERBOING

VARIAZIONI ORTOGRAFICHE

 SE IL VERBO TERMINA IN – E, –ING (LIVE/LIVING). FANNO


QUESTA CADE DAVANTI
ECCEZIONE I VERBI USCENTI IN –EE (ES. TO SEE) E TO BE;
 SE IL VERBO TERMINA IN –Y O –I SI AGGIUNGE SEMPLICEMENTE –ING (PLAY/PLAYING;
STUDY-STUDYING; SKI/SKIING);

23
 QUANDO UN VERBO MONOSILLABO HA UNA VOCALE E FINISCE CON UNA SOLA
CONSONANTE, QUESTA SI RADDOPPIA PRIMA DI –ING (HIT/HITTING; RUN/RUNNING;
STOP/STOPPING);
 I VERBI DI DUE O PIÙ SILLABE, LA CUI ULTIMA CONTENGA SOLO UNA VOCALE E LA
TERMINAZIONE IN CONSONANTE, RADDOPPIA TALE CONSONANTE (BEGIN/BEGINNING;
ADMIT/ADMITTING; PREFER/PREFERRING);
 UN VERBO CHE TERMINA IN -L PRECEDUTA DA VOCALE PREVEDE IL
RADDOPPIAMENTO CONSONANTICO PRIMA DELL’AGGIUNTA DI –ING
(TRAVEL/TRAVELLING; SIGNAL/SIGNALLING);

LA FORMA PROGRESSIVA, IN TUTTI I TEMPI PREVISTI (PRESENT CONTINUOS, PAST

CONTINUOUS, PAST PERFECT CONTINUOUS, FUTURE CONTINUOUS), NON SI APPLICA AI VERBI

DI STATO (STATIVE O STATE VERBS) OSSIA QUEI VERBI CHE SI RIFERISCONO A UNA

CONDIZIONE STATICA, CHE NON CAMBIA O CHE È IMPROBABILE CHE CAMBI; CON ESSI SI USA

SEMPRE IL PRESENT SIMPLE.

I VERBI DI STATO SI POSSONO DISTINGUERE IN QUATTRO MACRO CLASSI.

SI ANALIZZINO ALCUNI ESEMPI:

VOLITION WANT, WISH, DESIRE


(VERBI DI VOLONTÀ / DESIDERIO)
COGNITION KNOW, UNDERSTAND, THINK, BELIEVE, RECOGNIZE, PREFER,
(COGNIZIONE) DOUBT, MEAN, REALISE, SUPPOSE, REMEMBER, IMAGINE
FEELING LOVE, HATE, LIKE, DISLIKE
(SENSAZIONE)
PERCEPTION SEE, HEAR, SMELL, TASTE, SOUND, LOOK
(RIFERITI AI CINQUE SENSI )

I VERBI DI PERCEZIONE CHE SIGNIFICANO 'SEMBRARE’, ‘APPARIRE ALLA VISTA, AL TATTO,

ALL’UDITO, AL GUSTO, ALL’OLFATTO’ SONO SEGUITI DA UN AGGETTIVO PREDICATIVO, ES:

 THIS COFFEE TASTES GOOD!


QUESTO CAFFÈ HA UN BUON SAPORE

24
 THESE PANCAKES SMELL DELICIOUS!
QUESTE FRITTELLE DOLCI HANNO UN PROFUMO DELIZIOSO!

ALCUNI VERBI DI STATO POSSONO ESSERE USATI ANCHE COME VERBI DI MOTO, CHE

ESPRIMONO MOVIMENTO, DINAMISMO:

BE
 YOU ARE STUPID = FA PARTE DELLA TUA PERSONALITÀ
 YOU ARE BEING STUPID = SOLO IN QUESTO MOMENTO, NON SEMPRE

THINK
 THINK (STATIVE) = AVERE UN’OPINIONE
I THINK THAT COFFEE IS GREAT
 THINK (DYNAMIC) = CONSIDERARE, PENSARE (ATTIVITÀ COGNITIVA)
WHAT ARE YOU THINKING ABOUT? I AM THINKING ABOUT MY NEXT HOLIDAY

HAVE
 HAVE (STATIVE) = POSSEDERE
I HAVE A CAR
 HAVE (DYNAMIC) = PARTE DI UN’ESPRESSIONE
I AM HAVING A PARTY / A PICNIC / A BATH / A GOOD TIME / A BREAK

SEE
 SEE (STATIVE) = VEDERE CON GLI OCCHI, CAPIRE
I SEE WHAT YOU MEAN
I SEE HER NOW, SHE IS JUST COMING ALONG THE ROAD
 SEE (DYNAMIC) = INCONTRARE, AVERE UNA RELAZIONE CON
I HAVE BEEN SEEING MY BOYFRIEND FOR THREE YEARS
I AM SEEING ROBERT TOMORROW

TASTE
 TASTE (STATIVE) = AVERE IL SAPORE
THIS SOUP TASTES GREAT
THE COFFEE TASTES REALLY BITTER
 TASTE (DYNAMIC) = ATTO DELL’ASSAGGIARE
THE CHEF IS TASTING THE SOUP

25
PASSATO PROGRESSIVO/PAST CONTINUOUS

IL PASSATO PROGRESSIVO SI BASA SUGLI STESSI PRINCIPI DEL PRESENTE CON LA DIFFERENZA
CHE IL CORSO DELL’AZIONE È CIRCOSCRITTO NEL PASSATO. LA STRUTTURA PREVEDE:

SOGG. + VERBO TO BE AL PASSATO + VERBOING

I WAS
YOU WERE
HE/SHE/IT WAS
WE WERE
YOU WERE
THEY WERE

 YESTERDAY I SAW J IM IN THE PARK; HE WAS SITTING ON THE GRASS AND READING A

BOOK;

IERI HO VISTO JIM AL PARCO; ERA SEDUTO SULL’ERBA E STAVA LEGGENDO UN LIBRO
 IT WAS RAINING WHEN I GOT UP;
STAVA PIOVENDO QUANDO MI ALZAI
 WHEN TOM ARRIVED WE WERE HAVING DINNER;
QUANDO TOM ARRIVÒ STAVAMO CENANDO
 WHILE I WAS WORKING IN THE GARDEN, I HURT MY BACK;
 MENTRE LAVORAVO (STAVO LAVORANDO) IN GIARDINO MI SONO FATTO MALE ALLA

SCHIENA

 TOM BURNT HIS HAND WHEN HE WAS COOKING THE DINNER;


TOM SI È BRUCIATO UNA MANO QUANDO STAVA CUCINANDO LA CENA

26
PASSATO REMOTO/SIMPLE PAST

IL SIMPLE PAST (O PAST SIMPLE) È UNO DEI TEMPI PIÙ COMUNI IN INGLESE: ESSO INDICA

UN’AZIONE CHE NASCE E SI ESTINGUE NEL PASSATO SENZA RIPERCUSSIONI NEL PRESENTE. IN

MERITO ALLA REALIZZAZIONE DI TALE FORMA VERBALE, OCCORRE CONSIDERARE DUE CLASSI

DI VERBI: REGOLARI E IRREGOLARI. LA PRIMA CATEGORIA RISPETTA LA STESSA

REGOLA, SALVO ALCUNE VARIAZIONI ORTOGRAFICHE, MENTRE LA SECONDA NON SEGUE UN

PRINCIPIO DETERMINATO.

PER CIÒ CHE ATTIENE I VERBI REGOLARI, LA REGOLA GENERALE PREVEDE L’AGGIUNTA DI –
ED AL VERBO. TUTTAVIA, COME ANTICIPATO, SI ANALIZZINO NELLO SCHEMA CHE SEGUE LE
VARIAZIONI ORTOGRAFICHE:

TERMINAZIONE COSTRUZIONE SIMPLE PAST ESEMPIO


-E AGGIUNGERE –D LIVE → LIVED

DATE → DATED

CONSONANTE + Y CAMBIARE Y IN I, POI AGGIUNGERE – TRY → TRIED

ED CRY → CRIED

VOCALE + Y AGGIUNGERE -ED PLAY → PLAYED

1 VOCALE + 1 RADDOPPIARE LA CONSONANTE, POI UNZIP → UNZIPPED

CONSONANTE AGGIUNGERE -ED STOP → STOPPED

(MA NON W O Y)

ANCHE PER IL PASSATO, PER OTTENERE LE FRASI NEGATIVE, INTERROGATIVE E INTERRO-

NEGATIVE OCCORRE UN AUSILIARE. ALL’UOPO SI UTILIZZERÀ IL PASSATO DI DO OSSIA DID

(PER TUTTE LE PERSONE), FACENDO ATTENZIONE CHE, NELLE DOMANDE, IL VERBO È AL

PRESENTE POICHÉ L’AZIONE AL PASSATO È GIÀ INDICATA DALL’AUSILIARE:

 YESTERDAY, I PLAYED SOCCER WITH MY BROTHER’S FRIENDS.


IERI GIOCAI A CALCIO CON GLI AMICI DI MIO FRATELLO.
 YESTERDAY, I DID NOT (DIDN’T) PLAY SOCCER WITH MY BROTHER’S FRIENDS.

27
 YESTERDAY, DID I PLAY SOCCER WITH MY BROTHER’S FRIENDS?
 YESTERDAY, DIDN’T I PLAY SOCCER WITH MY BROTHER’S FRIENDS?

PER QUANTO RIGUARDA I VERBI IRREGOLARI, INVECE, SI FA RIFERIMENTO AL PARADIGMA

(DAL GRECO PARADEIGMA CHE SIGNIFICA «MODELLO») E DUNQUE L’INSIEME DELLE VOCI

FONDAMENTALI DI UN VERBO, DA CUI SI FORMANO TUTTI I TEMPI. IL PARADIGMA DEI VERBI

INGLESI È COSTITUITO DA TRE VOCI VERBALI: BASE FORM (INFINITO), SIMPLE PAST

(PASSATO) E PAST PARTICPLE (PARTICIPIO PASSATO). NON ESISTE CHIARAMENTE UNA

REGOLA PER INDIVIDUARE LA NATURA REGOLARE O IRREGOLARE DI UN VERBO;

L’ESPERIENZA E LA PRATICA AIUTERANNO A DISTINGUERLI!

A SEGUIRE UNA LISTA CONTENENTE ALCUNI DEI VERBI IRREGOLARI DEI PIÙ USATI:

 BE (ESSERE) - WAS/WERE - BEEN

 BECOME (DIVENTARE) - BECAME - BECOME


 BEGIN (INIZIARE) - BEGAN - BEGUN

 BLOW (SOFFIARE) - BLEW - BLOWN

 BREAK (ROMPERE) - BROKE - BROKEN

 BRING (PORTARE) - BROUGHT - BROUGHT

 BUILD (COSTRUIRE) – BUILT - BUILT

 BURST (BRUCIARE) - BURST - BURST


 BUY (COMPRARE) - BOUGHT - BOUGHT

 CATCH (PRENDERE) - CAUGHT - CAUGHT

 CHOOSE (SCEGLIERE) - CHOSE - CHOSEN

 COME (VENIRE) - CAME - COME

 CUT (TAGLIARE) - CUT - CUT

 DEAL WITH (TRATTARE) - DEALT - DEALT

 DO (FARE) - DID - DONE

 DRINK (BERE) - DRANK - DRUNK

28
 DRIVE (GUIDARE) - DROVE - DRIVEN

 EAT (MANGIARE) - ATE - EATEN

 FALL (CADERE) - FELL - FALLEN

 FEED (NUTRIRE) - FED - FED

 FEEL (SENTIRE, SENSAZIONE) - FELT - FELT

 FIGHT (COMBATTERE) - FOUGHT - FOUGHT

 FIND (TROVARE) - FOUND - FOUND

 FLY (VOLARE) - FLEW - FLOWN

 FORBID (VIETARE) - FORBADE - FORBIDDEN

 FORGET (DIMENTICARE) - FORGOT - FORGOTTEN

 FORGIVE (PERDONARE) - FORGAVE - FORGIVEN

 FREEZE (GELARE) - FROZE - FROZEN

 GET (OTTENERE) - GOT - GOT (AE GOTTEN)

 GIVE (DARE) - GAVE - GIVEN

 GO (ANDARE) - WENT - GONE

 GROW (CRESCERE) - GREW - GROWN

 HAVE (AVERE) - HAD - HAD


 HEAR (SENTIRE) - HEARD - HEARD
 HIDE (NASCONDERE) - HID - HIDDEN

 HOLD (TENERE) - HELD - HELD

 HURT (FERIRE) - HURT - HURT

 KEEP (CONSERVARE, TENERE) - KEPT - KEPT

 KNOW (CONOSCERE) - KNEW - KNOWN

 LAY (GIACERE) - LAID - LAID

 LEAD (CONDURRE) - LED - LED


 LEAVE (LASCIARE, PARTIRE) - LEFT - LEFT

 LET (LASCIARE, PERMETTERE)- LET - LET

 LIE (MENTIRE) – LIED - LYING

29
 LOSE (PERDERE) - LOST - LOST
 MAKE (FARE) - MADE - MADE

 MEET (INCONTRARE) - MET - MET

 PAY (PAGARE) - PAID - PAID

 QUIT (FINIRE) - QUIT - QUIT


 READ (LEGGERE) - READ - READ

 RIDE (CAVALCARE) - RODE - RIDDEN


 RING (SUONARE) - RANG - RUNG
 RISE (SORGERE) - ROSE - RISEN
 RUN (CORRERE) - RAN - RUN

 SAY (DIRE) - SAID - SAID

 SEE (VEDERE) - SAW - SEEN

 SEEK (CERCARE) - SOUGHT - SOUGHT


 SELL (VENDERE) - SOLD - SOLD

 SEND (INVIARE) - SENT - SENT


 SHAKE (SQUOTERE) - SHOOK - SHAKEN
 SHINE (BRILLARE, SPLENDERE) - SHONE - SHONE

 SING (CANTARE) - SANG - SUNG

 SIT (SEDERE) - SAT - SAT

 SLEEP (DORMIRE) - SLEPT - SLEPT

 SPEAK (PARLARE) - SPOKE - SPOKEN

 SPEND (TRASCORRERE) - SPENT - SPENT

 SPRING (SALTARE, DERIVARE) – SPRANG - SPRUNG

 STAND (RIMANERE IN PIEDI) - STOOD - STOOD

 STEAL (RUBARE) - STOLE - STOLEN

 SWIM (NUOTARE) - SWAM - SWUM

 SWING (DONDOLARE) SWUNG - SWUNG

 TAKE (PRENDERE) - TOOK - TAKEN

30
 TEACH (INSEGNARE) -TAUGHT - TAUGHT

 TEAR (STRAPPARE) - TORE - TORN

 TELL (DIRE) - TOLD - TOLD


 THINK (PENSARE) - THOUGHT - THOUGHT

 THROW (GETTARE) - THREW - THROWN

 UNDERSTAND (COMPRENDERE) - UNDERSTOOD - UNDERSTOOD

 WAKE (SVEGLIARE) - WOKE (WAKED) - WOKEN (WAKED)

 WEAR (INDOSSARE) -WORE - WORN


 WIN (VINCERE) - WON - WON

 WRITE (SCRIVERE) - WROTE - WRITTEN

31
PASSATO PROSSIMO/PRESENT PERFECT

LA STRUTTURA GRAMMATICALE DEL PASSATO PROSSIMO È:

SOGGETTO + TO HAVE + PARTICIPIO PASSATO



- Verbo regolare + ED

- Terza fila paradigma → verbi irregolari

SI USA:

1. PER AZIONI INIZIATE NEL PASSATO MA ANCORA ATTUALI:


 I HAVE (I’VE) WORKED HERE FOR FOUR YEARS
LAVORO QUI DA QUATTRO ANNI

2. PER AZIONI PASSATE DI CUI NON È SPECIFICATO IL TEMPO:


 HAVE YOU EVER BEEN TO ROME?
SEI MAI STATO A ROMA?

3. QUANDO UN’AZIONE PASSATA RISULTA VERA ALLO STATO ATTUALE DI CHI PARLA:
 I HAVE (I'VE) MISSED MY FLIGHT
HO PERSO IL VOLO (IN AEROPORTO)
 SHE HAS (SHE'S) BROKEN HER LEG AND CANNOT GO ON HOLIDAY NEXT WEEK
SI È ROTTA LA GAMBA E NON PUÒ ANDARE IN VACANZA LA PROSSIMA SETTIMANA

4. PER DARE INFORMAZIONI NUOVE O ANNUNCIARE UN RECENTE ACCADIMENTO:

32
 I HAVE (I’VE) LOST MY WALLET
HO PERSO IL MIO PORTAFOGLI
 MIKE IS ON HOLIDAY; HE HAS (HE’S) GONE TO GREECE
MIKE È IN VACANZA; È ANDATO IN GRECIA

ESISTONO DUE FORME DI PRESENT PERFECT:

1. SIMPLE (IL CUI AMBITO RIENTRA NEI PUNTI APPENA TRATTATI);

2. CONTINUOUS (PER DESCRIVERE LA DURATA DI UN’AZIONE CHE ALLO STATO ATTUALE È

ANCORA IN CORSO, SI È APPENA CONCLUSA O SI È PROLUNGATA PER UN CERTO TEMPO E LA

CUI CONSEGUENZA È EVIDENTE IN QUESTO MOMENTO). LA STRUTTURA GRAMMATICALE È:

SOGG. + VERBO TO HAVE BEEN + VERBO ING

 HOW LONG HAVE THEY BEEN WATCHING TV? THEY'VE BEEN WATCHING TV SINCE

THREE O'CLOCK. (THEY ARE WATCHING TV NOW)

DA QUANTO TEMPO STANNO GUARDANDO LA TELEVISIONE? STANNO GUARDANDO LA


TELEVISIONE DALLE 15 (STANNO GUARDANDO LA TELEVISIONE ADESSO)

 I HAVE BEEN READING FOR HOURS. (I AM STILL READING)


STO LEGGENDO DA ORE (STO ANCORA LEGGENDO)
 THOSE GUYS HAVE BEEN STUDYING SINCE THIS AFTERNOON (THEY ARE STILL

STUDYING)

QUEI RAGAZZI STANNO STUDIANDO DA QUESTO POMERIGGIO (STANNO ANCORA

STUDIANDO)

 I HAVE BEEN WORKING VERY HARD. I AM EXHAUSTED! (I JUST STOPPED WORKING, THAT
IS WHY NOW I AM EXHAUSTED)

33
HO LAVORATO TANTISSIMO. SONO SFINITO (HO APPENA FINITO DI LAVORARE, ECCO
PERCHÉ ORA SONO SFINITO)

 IT HAS BEEN RAINING FOR TWO HOURS


 È PIOVUTO PER DUE ORE

I VERBI TO LIVE E TO WORK PRENDONO SIA LA FORMA SIMPLE CHE CONTINUOUS DEL PRESENT
PERFECT:

 I HAVE LIVED IN MADRID SINCE APRIL


 I HAVE BEEN LIVING IN MADRID SINCE APRIL
VIVO A MADRID DA APRILE

 I HAVE WORKED HERE FOR 10 YEARS


 I HAVE BEEN WORKING HERE FOR 10 YEARS
LAVORO QUI DA 10 ANNI

34
TRAPASSATO REMOTO/PAST PERFECT

IL TRAPASSATO PROSSIMO ESPRIME UN’AZIONE COMPIUTA RISPETTO A UN TEMPO PASSATO


REMOTO, E METTE IN RILIEVO IL COMPIMENTO DI QUELL’AZIONE CHE IL PASSATO REMOTO

ACCENNA SEMPLICEMENTE:

STRUTTURA

SOGGETTO + HAD + PARTICIPIO PASSATO

+
SIMPLE PAST

 They had already left when Tim arrived


Erano già partiti quando Tim arrivò
 Mary had shut the windows when it started to rain
Mary aveva chiuso le finestre quando cominciò a piovere
 My friends had already left when Tom arrived
I miei amici erano già partiti quando Tom arrivò

35
TRAPASSATO REMOTO PROGRESSIVO/PAST PERFECT CONTINUOUS

IL PAST PERFECT CONTINUOUS, FORMA PASSATA DEL PRESENT PERFECT CONTINUOUS, SI USA
PER ESPRIMERE LA DURATA DI UN’AZIONE PRIMA DELL’ACCADIMENTO DI UN’ALTRA CHE NE

HA FAVORITO IN QUALCHE MODO L’INTERRUZIONE O LA SOSPENSIONE. LA STRUTTURA

GRAMMATICALE È LA SEGUENTE:

SOGG. + HAD BEEN (PASSATO VERBO TO HAVE BEEN ) + VERBOING

 I WAS VERY TIRED WHEN I ARRIVED HOME: I HAD BEEN WORKING HARD ALL THE DAY
ERO STANCO QUANDO ARRIVAI A CASA: AVEVO LAVORATO SODO TUTTO IL GIORNO
 YESTERDAY THE ROUND WAS WET; IT HAD BEEN RAINING
IERI IL TERRENO ERA UMIDO; ERA PIOVUTO
 KEN HAD BEEN SMOKING FOR 30 YEARS WHEN HE FINALLY GAVE IT UP
KEN AVEVA FUMATO PER 30 ANNI QUANDO INFINE VI RINUNCIÒ
 MY FRIENDS HAD BEEN PLAYING SOCCER FOR HALF AN HOUR WHEN THERE WAS A

TERRIBLE STORM.

I MIEI AMICI AVEVANO GIOCATO PER MEZZ’ORA QUANDO CI FU UN TERRIBILE

TEMPORALE

36
SIMPLE PAST VERSUS PRESENT PERFECT

È USO DELLA LINGUA ITALIANA UTILIZZARE IL PASSATO PROSSIMO ANCHE QUANDO CI SI

RIFERISCE A UN’AZIONE ORMAI ESTINTA. PER EVITARE DI CADERE IN ERRORI DI

INTERPRETAZIONE SI CONSIGLIA DI UTILIZZARE IL PASSATO QUANDO L’AZIONE È ORMAI

COMPIUTA E CIRCOSCRITTA NEL PASSATO MENTRE IL PASSATO PROSSIMO PER LE

RIPERCUSSIONI NEL PRESENTE. A CONFERIRE MAGGIORE ENFASI AL PRIMO CASO

CONCORRONO LE TIME CLAUSES, LE CLAUSOLE TEMPORALI CHE EVIDENZIANO L’AMBITO

TEMPORALE ENTRO CUI L’AZIONE HA LUOGO.

 THIS MORNING I WROTE A LETTER TO MY FRIENDS WHO LIVE IN AMERICA


QUESTA MATTINA HO SCRITTO UNA LETTERA AI MIEI AMICI CHE VIVONO IN AMERICA (HO
FINITO DI SCRIVERE LA LETTERA)

 YESTERDAY EVENING I WENT TO CINEMA WITH MY BROTHERS’ FRIENDS


IERI SERA ANDAI AL CINEMA CON GLI AMICI DEI MIEI FRATELLI (L’AZIONE DI ANDARE AL
CINEMA SI È CONCLUSA STESSO IERI SERA)

 LAST MONTH I BOUGHT A BOOK WHOSE AUTHOR IS UNKNOWN


LO SCORSO MESE COMPRAI UN LIBRO IL CUI AUTORE È SCONOSCIUTO (L’ACQUISTO È
CIRCOSCRITTO IN UN MOMENTO DEL PASSATO)

A DIFFERENZA DI:

 I HAVE LIVED THERE WITH MY PARENTS FOR THREE YEARS


VIVO LÌ CON I MIEI GENITORI DA TRE ANNI (VIVO ANCORA LÌ)
 MY SISTERS’ FRIENDS HAVE FOUND THIS CAT
GLI AMICI DELLE MIE SORELLE HANNO TROVATO QUESTO GATTO (IL GATTO È TUTT’ORA CON
LORO)

 THOSE STUDENTS HAVE WRITTEN SOME STRANGE WORDS ON THAT WALL


QUEGLI STUDENTI HANNO SCRITTO DELLE PAROLE STRANE SU QUEL MURO ( LE PAROLE SONO
ANCORA VISIBILI ALLO STATO ATTUALE)

37
THE FUTURE TENSE/IL FUTURO

IL FUTURO, COME OSSERVATO IN PRECEDENZA, OLTRE A ESSERE ESPRESSO CON LA FORMA IN


–ING, DENOTA ANCHE UN'AZIONE, UNO STATO O UN MODO DI ESSERE CHE SI ASPETTA

DOVERE ACCADERE IN UN TEMPO AVVENIRE VICINO O LONTANO, SIA CHE DIPENDA DALLA

NOSTRA VOLONTÀ CHE NASCA DA ALTRA CAGIONE. ANCHE IN QUESTO CASO, IN BASE A QUALE

ASPETTO DELL’AZIONE SI FOCALIZZA L’INTERESSE, SI POSSONO AVERE LE SEGUENTI

TIPOLOGIE DI FUTURO:

1. SIMPLE FUTURE:

- AZIONE CIRCOSCRITTA IN UN LONTANO FUTURO;

- DECISIONE PRESA AL MOMENTO (ANCHE NELL’OFFRIRSI DI FARE QUALCOSA);

- PREDIZIONE DI AZIONE O ACCADIMENTO FUTURO;

SI UTILIZZA IN QUESTI CASI WILL PER TUTTE LE PERSONE E SHALL2 PER LE

INTERROGATIVE CON I PRONOMI I E WE (SUGGERIMENTI, OFFERTE, RICHIESTE, CONSIGLI).

LA FORMA NEGATA È WILL NOT O WON’T:

 NEXT YEAR I WILL GO TO LONDON WITH MY BROTHER’S FRIENDS


IL PROSSIMO ANNO ANDRÒ A LONDRA CON GLI AMICI DEI MIEI FRATELLI
 I DON’T THINK I WILL GO OUT THIS EVENING
NON CREDO CHE USCIRÒ QUESTA SERA
 MY BICYCLE HAS A FLAT TYRE; I WILL REPAIR IT TOMORROW

2 IN AMERICA È COMPLETAMENTE CADUTO IN DISUSO. È SOSTITUITO, INVECE, DA “WILL…”, “LET’S…”

OPPURE “WOULD YOU LIKE…”

38
LA MIA BICICLETTA HA UNA GOMMA SGONFIA; LA RIPARERÒ DOMANI
 SHALL WE STOP WRITING? SHALL WE GO DANCING?
FINIAMO DI SCRIVERE? ANDIAMO A BALLARE?
 I WON’T PHONE HER BACK!
NON LA TELEFONERÒ!
 WHEN YOU RETURN HOME, YOU WILL NOTICE A LOT OF CHANGES
QUANDO RITORNI A CASA, NOTERAI MOLTI CAMBIAMENTI

NELLE DOMANDE IN SECONDA PERSONA SINGOLARE E PLURALE È UTILIZZATO CON IL

SIGNIFICATO DI VOLERE, QUANDO SI CHIEDE GENTILMENTE CHE QUALCUNO FACCIA

QUALCOSA:

 WILL YOU PASS ME THE WINE, PLEASE?


MI PASSI IL VINO PER CORTESIA?

IL SUO SIMPLE PAST È WOULD ED È UTILIZZATO, COME SI VEDRÀ, COME AUSILIARE DEL

CONDIZIONALE E PER ESPRIMERE UN’ABITUDINE NEL PASSATO


 MY AUNT WOULD ALWAYS MAKE APPLE PIES FOR ME
MIA ZIA PREPAREREBBE SEMPRE LA TORTA DI MELE PER ME

2. FUTURE CONTINUOUS:

- PER EVIDENZIARE L’ASPETTO “CONTINUOUS” DI UN’AZIONE FUTURA;

- PER PARLARE (O DOMANDARE IN MANIERA GENTILE) DI PROGRAMMI FUTURI O CHE

FANNO PARTE DI ROUTINE;

 WILL YOU BE STAYING FOR THE NEXT FEW DAYS?


RIMARRAI PER I PROSSIMI GIORNI?
 WE WILL BE TAKING ANOTHER EXAM NEXT WEEK AL FOUR O’CLOCK!
LA SETTIMANA PROSSIMA, ALLE 16, STAREMO SOSTENENDO UN ALTRO ESAME!

39
GENERALMENTE, LA FORMA PROGRESSIVA SI VERIFICA SOLO CON I VERBI DINAMICI E NON

CON QUELLI STATICI, APPUNTO PER INDICARE IL PERCORSO DELL’AZIONE E LA SUA

RELAZIONE CON IL SOGGETTO.

3. FUTURE PERFECT CONTINUOUS, PER INDICARE DA QUANTO TEMPO

UN'AZIONE SARÀ IN CORSO DI SVOLGIMENTO IN UN CERTO MOMENTO DEL FUTURO. LA

STRUTTURA SI ARTICOLA NELLA SEGUENTE FORMULA:

SOGGETTO + WILL + HAVE + BE AL PAST PARTICIPLE + VERBOING

 BY NEXT JUNE I WILL HAVE BEEN LIVING IN ROME FOR 9 YEARS;


ENTRO GIUGNO PROSSIMO, SARANNO 9 ANNI CHE VIVO A ROMA
 BY THE END OF THE MONTH WE WILL HAVE BEEN WORKING ON THIS PROJECT FOR 1
YEAR;

ENTRO LA FINE DEL MESE SARÀ UN ANNO CHE LAVORIAMO A QUESTO PROGETTO

40
VERBI MODALI/MODAL VERBS

I VERBI MODALI ESPRIMONO IL MODO IN CUI IL SOGGETTO SI PONE NEI CONFRONTI

DELL’AZIONE CHE COMPIE. SI DEFINISCONO ANCHE DIFETTIVI PERCHÉ, COME SUGGERISCE

L’AGGETTIVAZIONE, PRESENTANO DELLE ANOMALIE RISPETTO ALLA CATEGORIA GENERALE.

NELLO SPECIFICO, MANCANDO TOTALMENTE DI ALCUNE VOCI E ALCUNI TEMPI, RICORRONO


AD ALTRE FORME.

I PIÙ NOTI SONO:

WILL - VEDI PARAGRAFO RELATIVO AL FUTURO


SHALL - VEDI PARAGRAFO RELATIVO AL FUTURO

OUGHT TO - È L’UNICO VERBO MODALE A ESSERE SEGUITO DAL TO


DELL’INFINITO;
- LA FORMA NEGATIVA È OUGHT NOT → OUGHTN’T
- È PREVALENTEMENTE USATO NELLE FRASI AFFERMATIVE CON
VALORE DI CONDIZIONALE DEL VERBO DOVERE;
- NELLE FRASI NEGATIVE È USATO SOLO IN CONTESTI FORMALI ED È
SEGUITO DALLA FORMA BASE (INFINITO SENZA TO): YOU OUGHT
TO BE MORE CAREFUL (DOVRESTI STARE PIÙ ATTENTO); YOU
OUGHT NOT WORK TILL MIDNIGHT EVERY NIGHT (NON DOVRESTI
LAVORARE FINO A MEZZANOTTE OGNI SERA)
CAN - POTERE, SAPERE FARE QUALCOSA

MAY - POTERE (SUPPOSIZIONE DI CHI PARLA, CHIEDERE IL PERMESSO:


TIM MAY COME TOMORROW, PUÒ DARSI CHE TIM VENGA DOMANI;
MAY I GO OUT? POSSO USCIRE?)
- LA FORMA CONDIZIONALE (POTREBBE, POTREBBE DARSI…) È
MIGHT
- È PIÙ FORMALE DI CAN
- FRASI ALTERNATIVE PER ESPRIMERE SUPPOSIZIONE,
EVENTUALITÀ (MA SOLO NELLA FORMA AFFERMATIVA) SONO LE
PERIFRASI CON I VERBI TO THINK E TO BE LIKELY TO + INFINITIVE:
WHEN DO YOU THINK MARY WILL ARRIVE? (QUANDO PENSI
MARY ARRIVI?)
MUST - DOVERE, OBBLIGO DI FARE QUALCOSA
- RACCOMANDAZIONE
- SUPPOSIZIONE
- PER FORME MENO DURE SI USA TO HAVE TO

41
PARTICOLARITÀ:

1. NON PRESENTANO IL TO DELL’INFINITO;


2. NON VOGLIONO ESSERE SEGUITI DAL TO DELL’INFINITO (TRANNE OUGHT TO);
3. FUNGONO DA AUSILIARI NELLE FRASI NEGATIVE, INTERROGATIVE E INTERRO-

NEGATIVE;

4. NON PRENDONO LA –S ALLE TERZE PERSONE SINGOLARI DELL’INDICATIVO

PRESENTE;

 MARY CANS TO PLAY THE PIANO.


 MARY CAN NOT (CANNOT) PLAY THE PIANO;
 MARY CAN’T PLAY THE PIANO;
 CAN MARY PLAY THE PIANO?
 CAN’T MARY PLAY THE PIANO?

 THAT COMPOSER MUST WRITE A PIANO CONCERT BY THE END OF JUNE.


 THAT COMPOSER MUST NOT WRITE A PIANO CONCERT BY THE END OF JUNE.
 THAT COMPOSER MUSTN’T WRITE A PIANO CONCERT BY THE END OF JUNE.
 MUST THAT COMPOSER WRITE A PIANO CONCERT BY THE END OF JUNE?
 MUSTN’T THAT COMPOSER WRITE A PIANO CONCERT BY THE END OF JUNE?

42
CONDIZIONALE/CONDITIONAL

MODO DEL VERBO INDICANTE CHE L’AZIONE ESPRESSA DAL VERBO DIPENDE

DALL’AVVERARSI DI CERTE CONDIZIONI. ESISTONO VARIE TIPOLOGIE DI CONDIZIONALE, IN

RELAZIONE ALLA PROBABILITÀ CON CUI L’AZIONE AVVERRÀ.

FIRST CONDITIONAL: PRESENT REAL CONDITIONAL

(POSSIBILE REALIZZAZIONE)

[IF / WHEN ... SIMPLE PRESENT..., ... SIMPLE PRESENT ...]


OPPURE
[... SIMPLE PRESENT ... IF / WHEN ... SIMPLE PRESENT...]

 IF I GO TO A FRIEND'S FOR DINNER, I USUALLY TAKE A BOTTLE OF WINE OR SOME

FLOWERS .

SE VADO A CASA DI UN AMICO PER CENA, SOLITAMENTE PORTO UNA BOTTIGLIA DI

VINO O DEI FIORI

 WHEN I HAVE A DAY OFF FROM WORK, I OFTEN GO TO THE BEACH.


QUANDO HO UN GIORNO LIBERO AL LAVORO, VADO SPESSO IN SPIAGGIA.
 IF THE WEATHER IS NICE, SHE WALKS TO WORK.
SE È BUON TEMPO VADO A LAVORO A PIEDI.
 JERRY HELPS ME WITH MY HOMEWORK WHEN HE HAS TIME.
JERRY MI AIUTA A FARE I COMPITI QUANDO HA TEMPO.
 I READ IF THERE IS NOTHING ON TV.

43
 LEGGO SE NON C’È NIENTE IN TV.
 WHAT DO YOU DO WHEN IT RAINS? I STAY AT HOME.
COSA FAI QUANDO PIOVE? RESTO A CASA.
 WHERE DO YOU STAY IF YOU GO TO SYDNEY? I STAY WITH MY FRIENDS NEAR THE

HARBOUR.

SE VAI A SYDNEY DOVE ALLOGGI? ALLOGGIO CON I MIEI AMICI VICINO AL PORTO.

POSSIBILI VARIAZIONI SONO:

IF + VERBO AL PRESENTE / SOGG. + MAY-MIGHT-MUST-CAN-SHOULD-WILL

 IF HE RUNS HE WILL GET THERE IN TIME;


SE CORRE ARRIVERÀ LÌ IN TEMPO
 IF YOU WANT TO LOSE WEIGHT, YOU MUST/SHOULD EAT LESS BREAD;
SE VUOI PERDERE PESO, DEVI MANGIARE MENO PANE

SECOND CONDITIONAL: PRESENT UNREAL CONDITIONAL

(PER ESPRIMERE CIÒ CHE SI FAREBBE SE SI CREASSERO DETERMINATE


SITUAZIONI)

[IF ... SIMPLE PAST ..., ... WOULD + VERB ...]


OPPURE
[... WOULD + VERB ... IF ... SIMPLE PAST ...]

 IF I HAD A CAR, I WOULD DRIVE TO WORK. BUT I DON'T HAVE A CAR.

44
SE AVESSI UNA MACCHINA, ANDREI A LAVORO (CON LA MACCHINA). MA NON HO UNA

MACCHINA.

 SHE WOULD TRAVEL AROUND THE WORLD IF SHE HAD MORE MONEY. BUT SHE DOESN'T
HAVE MUCH MONEY.

VIAGGEREBBE PER IL MONDO SE AVESSE PIÙ SOLDI. MA NON HA PIÙ SOLDI


 I WOULD READ MORE IF I DIDN'T HAVE A TV.
LEGGEREI DI PIÙ SE NON AVESSI LA TELEVISIONE.
 MARY WOULD MOVE TO JAPAN IF SHE SPOKE JAPANESE.
MARY SI TRASFERIREBBE IN GIAPPONE SE PARLASSE GIAPPONESE.
 IF THEY WORKED HARDER, THEY WOULD EARN MORE MONEY.
SE LAVORASSERO SODO, GUADAGNEREBBERO PIÙ SOLDI.
 WHAT WOULD YOU DO IF YOU WON THE LOTTERY? I WOULD TRAVEL.
COSA FARESTI SE VINCESSI LA LOTTERIA? VIAGGEREI.
 WHERE WOULD YOU LIVE IF YOU MOVED TO THE U.S.? I WOULD LIVE IN SEATTLE.
DOVE VIVRESTI SE TI TRASFERISSI IN AMERICA? VIVREI A SEATTLE.

ECCEZIONE → IF I WERE

IN QUESTO TIPO DI CONDIZIONALE WAS NON È CONSIDERATO GRAMMATICALMENTE

CORRETTO E PER QUESTO MOTIVO SI UTILIZZA WERE. TUTTAVIA, NELLA CONVERSAZIONE E


NELLO SCRITTO INFORMALE WAS È CONCESSO:

 IF HE WERE FRENCH, HE WOULD LIVE IN PARIS


SE FOSSE FRANCESE VIVREBBE A PARIGI
 IF SHE WERE RICH, SHE WOULD BUY A YACHT
SE FOSSE RICCO COMPREREBBE UNO YACHT
 I WOULD PLAY BASKETBALL IF I WERE TALLER
GIOCHEREI A PALLACANESTRO SE FOSSI PIÙ ALTO
 I WOULD BUY THAT COMPUTER IF IT WERE CHEAPER

45
COMPREREI QUEL COMPUTER SE FOSSE PIÙ ECONOMICO
 I WOULD BUY THAT COMPUTER IF IT WAS CHEAPER (SCORRETTO MA USATO NELLA
CONVERSAZIONE)

THIRD CONDITIONAL: PAST REAL CONDITIONAL

(DESCRIVE LE ABITUDINI PASSATE DEL QUOTIDIANO. EVIDENZIA COME


TALI COMPORTAMENTI SIANO CAMBIATI ALLO STATO ATTUALE)

[IF / WHEN ... SIMPLE PAST ..., ... SIMPLE PAST ...]
OPPURE
[... SIMPLE PAST... IF / WHEN ... SIMPLE PAST ...]

 IF I WENT TO A FRIEND'S HOUSE FOR DINNER, I USUALLY TOOK A BOTTLE OF WINE OR


SOME FLOWERS. I DON'T DO THAT ANYMORE.

SE ANDAVO A CASA DI UN AMICO PER CENA, SOLITAMENTE PORTAVO UNA BOTTIGLIA


DI VINO O DI FIORI. NON LO FACCIO PIÙ.

 WHEN I HAD A DAY OFF FROM WORK, I OFTEN WENT TO THE BEACH. NOW, I NEVER GET
TIME OFF.

QUANDO AVEVO UN GIORNO LIBERO AL LAVORO, ANDAVO SPESSO IN SPIAGGIA. ORA


NON FACCIO MAI PAUSA.

 IF THE WEATHER WAS NICE, SHE OFTEN WALKED TO WORK. NOW, SHE USUALLY DRIVES.
SE IL TEMPO ERA BELLO, ANDAVA SPESSO A PIEDI A LAVORO. ORA IN GENERE PRENDE
LA MACCHINA.

 JERRY ALWAYS HELPED ME WITH MY HOMEWORK WHEN HE HAD TIME. BUT HE DOESN'T
DO THAT ANYMORE.

46
JERRY MI AIUTAVA SEMPRE A FARE I COMPITI QUANDO AVEVA TEMPO. MA NON LO FA
PIÙ.

 I USUALLY READ IF THERE WAS NOTHING ON TV.


SOLITAMENTE LEGGEVO SE NON CÌERA NULLA PER TELEVISIONE.
 WHAT DID YOU USUALLY DO WHEN IT RAINED? I USUALLY STAYED AT HOME.
COSA FACEVI IN GENERE QUANDO PIOVEVA? GENERALMENTE STAVO A CASA

FOURTH CONDITIONAL: PAST UNREAL CONDITIONAL

(DESCRIVE LE SITUAZIONI IMMAGINARIE CIRCOSCRITTE NEL PASSATO, LA


SCELTA DI AZIONI DIVERSE SE LE CIRCOSTANZE FOSSERO STATE DIVERSE)

[IF ... PAST PERFECT ..., ... WOULD HAVE + PAST PARTICIPLE ... ]
OPPURE
[... WOULD HAVE + PAST PARTICIPLE ... IF ... PAST PERFECT ...]

 IF I HAD HAD A CAR, I WOULD HAVE DRIVEN TO WORK. BUT I DIDN'T HAVE ONE, SO I
TOOK THE BUS.

SE AVESSI AVUTO UNA MACCHINA, SAREI ANDATO A LAVORO (CON LA MACCHINA). MA


NON NE HO UNA PER CUI PRENDO IL PULLMAN.

 SHE WOULD HAVE TRAVELLED AROUND THE WORLD IF SHE HAD HAD MORE MONEY. BUT
SHE DIDN'T HAVE MUCH MONEY, SO SHE NEVER TRAVELLED.

AVREBBE VIAGGIATO PER IL MONDO SE AVESSE AVUTO PIÙ SOLDI. MA NON HA MOLTI
SOLDI PER CUI NON VIAGGIA MAI.

 I WOULD HAVE READ MORE AS A CHILD IF I HADN'T HAD A TV. UNFORTUNATELY, I DID
HAVE A TV, SO I NEVER READ FOR ENTERTAINMENT.

47
AVREI LETTO DI PIÙ DA BAMBINO SE NON AVESSI AVUTO LA TELEVISIONE.

SFORTUNATAMENTE, AVEVO UNA TELEVISIONE PER CUI NON HO MAI LETTO PER

SVAGO

 MARY WOULD HAVE GOT THE JOB AND MOVED TO JAPAN IF SHE HAD STUDIED JAPANESE
IN SCHOOL INSTEAD OF FRENCH.

MARY AVREBBE OTTENUTO IL LAVORO E SI SAREBBE TRASFERITA IN GIAPPONE SE

AVESSE STUDIATO GIAPPONESE A SCUOLA INVECE DEL FRANCESE.

 IF THEY HAD WORKED HARDER, THEY WOULD HAVE EARNED MORE MONEY.

UNFORTUNATELY, THEY WERE LAZY AND THEY DIDN'T EARN MUCH.


SE AVESSERO LAVORATO SODO, AVREBBERO GUADAGNATO PIÙ SOLDI.

SFORTUNATAMENTE SONO PIGRI E NON HANNO GUADAGNATO MOLTO.

 WHAT WOULD YOU HAVE DONE IF YOU HAD WON THE LOTTERY LAST WEEK? I WOULD
HAVE TRAVELED.

COSA AVRESTI FATTO SE AVESSI VINTO LA LOTTERIA LA SETTIMANA SCORSA? AVREI


VIAGGIATO

 WHAT CITY WOULD YOU HAVE CHOSEN IF YOU HAD DECIDED TO MOVE TO THE UNITED
STATES? I WOULD HAVE CHOSEN SEATTLE.
QUALE CITTÀ AVRESTI SCELTO SE AVESSI DECISO DI TRASFERIRTI NEGLI STATI UNITI?
AVREI SCELTO SEATTLE

NELLA FORMULAZIONE DEL CONDIZIONALE SUSSISTONO, TUTTAVIA, DELLE ECCEZIONI CHE


RIGUARDANO I VERBI MODALI:

1. WOULD HAVE + CAN = COULD HAVE


2. WOULD HAVE + SHALL = SHOULD HAVE
3. WOULD HAVE + MAY = MIGHT HAVE

48
 IF SHE HAD HAD TIME, SHE MIGHT HAVE GONE TO THE PARTY.
SE AVESSE AVUTO TEMPO, SAREBBE POTUTA ANDARE ALLA FESTA.
 IF I HAD HAD MORE TIME, I COULD HAVE EXERCISED AFTER WORK.
SE AVESSI AVUTO PIÙ TEMPO, MI SAREI ESERCITATO DOPO IL LAVORO.
 IF HE HAD INVITED YOU, YOU MIGHT HAVE GONE .
SE TI AVESSE INVITATO, SARESTI POTUTO ANDARE.
 I WOULD HAVE BOUGHT THAT COMPUTER IF IT HAD BEEN CHEAPER.
AVREI COMPRATO QUEL COMPUTER SE FOSSE STATO PIÙ ECONOMICO.
 IF I HAD GONE TO EGYPT, I COULD HAVE LEARNED ARABIC.
SE FOSSI ANDATO IN EGITTO, AVREI POTUTO IMPARARE L’ARABO.

49
CONGIUNTIVO/SUBJUNCTIVE

IL CONGIUNTIVO È UN MODO LA CUI FUNZIONE BASILARE È QUELLA DI INDICARE UN EVENTO


NON SICURO, NON OBIETTIVO O NON RILEVANTE. IL PRESENTE CONGIUNTIVO È UGUALE PER

TUTTE LE PERSONE ALL’INFINITO DEL VERBO PRINCIPALE SENZA IL TO:

 EVERYONE HOPES SIMON COME AT TOM’S THIS EVENING


OGNUNO DI NOI SPERA CHE SIMON VENGA A CASA DI TOM QUESTA SERA
 I DON’T WANT YOU BE PRESSED INTO ANYTHING YOU DON’T WANT TO DO
NON VOGLIO CHE SIA COSTRETTO A FARE QUALCOSA CHE NON VUOI
 I SCARE MARY BE FED UP WITH PIANO LESSONS
TEMO CHE MARIA SIA STUFA DELLE LEZIONI DI PIANOFORTE
 I HOPE MICHAEL BUCKLE DOWN TO HIS NEW JOB
SPERO CHE MICHAEL CE LA METTA TUTTA NEL NUOVO LAVORO

PUR ESSENDO CORRETTE DA UN PUNTO DI VISTA GRAMMATICALE, LE ESPRESSIONI POC’ANZI


ELENCATE PREFERISCONO L’INDICATIVO3 (PRESENTE E FUTURO) POICHÉ NELL’USO

MODERNO IL CONGIUNTIVO RISULTA ARCAICO:

 SUSAN AND TIM DON’T THINK YOU WILL COME WITH US AT THE CONCERT NEXT WEEK

3 L'INDICATIVO FIGURA TRA I MODI VERBALI FINITI DI MOLTE LINGUE. ESSO ESPRIME UNA
CONDIZIONE DI FATTO, UNA CONSTATAZIONE DELLA REALTÀ; È USATO PER RAPPRESENTARE UNA
CERTEZZA, E, TALVOLTA, UNA POSSIBILITÀ PROBABILE. PER LA CONIUGAZIONE DELLE VOCI VERBALI,
ESSO SI AVVALE DI QUATTRO TEMPI SEMPLICI E QUATTRO TEMPI COMPOSTI, OGNUNO DEI QUALI
INDICA LA TEMPORALITÀ DELL'AZIONE, E SONO: PRESENTE; PASSATO PROSSIMO; IMPERFETTO;
TRAPASSATO PROSSIMO; PASSATO REMOTO; TRAPASSATO REMOTO; FUTURO SEMPLICE; FUTURO
ANTERIORE.

50
 SUSAN E TIM NON PENSANO CHE TU VENGA CON NOI AL CONCERTO LA SETTIMANA

PROSSIMA

 I THINK YOU ARE TIRED.


CREDO CHE TU SIA STANCO.
 I THINK HE HAS GONE TO HIS PARENTS’.
CREDO CHE SIA ANDATO A CASA DEI SUOI GENITORI

L’UNICA ECCEZIONE IN CUI ESSO È AMMESSO RIGUARDA LE ESPRESSIONI POETICHE,

LETTERARIE E AUGURALI:

 LONG LIVE THE QUEEN!


A LUNGO VIVA LA REGINA!
 GOD SAVE THE KING!
DIO SALVI IL RE!
 GOD BLESS YOU!
DIO TI (VI) BENEDICA!

IL CONGIUNTIVO IMPERFETTO DEL VERBO TO BE, ANCHE’ESSO POCO USATO, È WERE PER

TUTTE LE PERSONE. (VEDI CONDIZIONALE)

51
IMPERATIVO/IMPERATIVE

L'IMPERATIVO È UN MODO USATO PER ESPRIMERE ESORTAZIONI E SI DISTINGUE IN QUESTO


DAGLI ALTRI MODI: SE INFATTI L'INDICATIVO, IL CONDIZIONALE (E NORMALMENTE IL

CONGIUNTIVO) VENGONO GENERALMENTE USATI PER LE ASSERZIONI, CON L'IMPERATIVO SI

POSSONO FORMULARE DIVIETI, PREGHIERE O CONSIGLI IN MANIERA PIÙ O MENO

PERENTORIA. IN INGLESE SI FORMA DALL’INFINITO DEL VERBO SENZA IL TO E HA UNA SOLA

VOCE CHE ESPRIME LA PERSONA SINGOLARE E PLURALE (YOU).4 COME SI EVINCE DALLO

SCHEMA PROPOSTO IL MODO IN QUESTIONE UTILIZZA LO STESSO ORDINE DELLE PAROLE

DELL’INDICATIVO; NEL CASO DEL MODO IMPERATIVO CON ACCEZIONE PROIBITIVA, L’ORDINE

CAMBIA SE VIENE AGGIUNTO YOU:

INDICATIVO IMPERATIVO / PROIBITIVO

−you +you

AFFERMATIVO You go. Go! You go!

not You do not go. Do not go! -

NEGATIVO
-n't You don't go. Don't go! Don't you go!

PER LE VOCI MANCANTI SI UTILIZZA IL VERBO TO LET (DI CUI LA FORMA LET’S – LET US – È
MOLTO USATA CON VALORE ESORTATIVO)

 LET’S GO HOME OR WE’LL BE LATE FOR SUPPER


ANDIAMO A CASA O ARRIVEREMO TARDI PER CENA
 LET’S BRING ALONG YOUR COUSINS TO LONDON
PORTIAMO CON NOI I TUOI CUGINI A LONDRA

4COME NOTO, IN INGLESE NON ESISTE LA DIFFERENZA TRA TU (SECONDA PERSONA SINGOLARE –
ANCHE RIFERITO COME LEI DI CORTESIA) E VOI (SECONDA PERSONA PLURALE)

52
SCHEMA RIASSUNTIVO FORMA VERBALI

PER PARLARE IN GENERALE, DEL VERO E DI CIÒ CHE


ACCADE CON REGOLARITÀ. (RICORDARSI DELLA –S
SIMPLE PRESENT ALLA TERZA PERSONA)

1. AZIONE IN CORSO NEL MOMENTO IN CUI SI PARLA;


2. AZIONE CHE SI SVOLGE IN UN PERIODO DI TEMPO
PRESENT CONTINUOUS LIMITATO ANCHE SE NON AL MOMENTO IN CUI SI
PARLA; 3. FUTURO PROGRAMMATO A BREVE
SCADENZA;
(SOGG.+ TO BE + VERBO –ING)
AZIONE IN CORSO IN UN FRANGENTE PASSATO.
(SOGG. + PASSATO TO BE + VERBO –ING)
PAST CONTINUOUS
AZIONE NATA ED ESTINTA NEL PASSATO SENZA
RIPERCUSSIONI NEL PRESENTE (-ED E VARIAZIONI
SIMPLE PAST ORTOGRAFICHE O PARADIGMA)

AZIONE NATA NEL PASSATO CHE HA RIPERCUSSIONI


NEL PRESENTE O PER AZIONI PASSATE DI CUI NON È
PRESENT PERFECT (SIMPLE) SPECIFICATO IL TEMPO.
(SOGG. + TO HAVE + PARTICIPIO PASSATO)
PER DESCRIVERE LA DURATA DI UN’AZIONE CHE ALLO
STATO ATTUALE È ANCORA IN CORSO O SI È APPENA
PRESENT PERFECT CONCLUSA (SOGG. + TO HAVE BEEN + VERBO-ING)

(CONTINUOUS)
SE L’AZIONE NON È PROGRAMMATA E/O È A LUNGA
SCADENZA O ESPRIME UNA DECISIONE PRESA AL
FUTURE MOMENTO SI USA WILL PER TUTTE LE PERSONE (SHALL
PER LE INTERROGATIVE CON I PRONOMI I E WE). SE
L’AZIONE È, INVECE, A BREVE SCADENZA E
PROGRAMMATA SI USA LA LOCUZIONE TO BE GOING TO.
PER EVIDENZIARE L’ASPETTO “CONTINUOUS” DI
UN’AZIONE FUTURA, PER PARLARE (O CHIEDERE IN
FUTURE CONTINUOUS MANIERA GENTILE) DI PROGRAMMI FUTURI O CHE
FANNO PARTE DI ROUTINE.
(SOGGETTO + WILL + TO BE + VERBO-ING)
PER INDICARE DA QUANTO TEMPO UN'AZIONE SARÀ IN

53
FUTURE PERFECT CONTINUOUS CORSO DI SVOLGIMENTO IN UN CERTO MOMENTO DEL
FUTURO.
(SOGGETTO + WILL + TO HAVE + TO BE AL PAST
PARTICIPLE + VERBOING)
SUBJUNCTIVE INDICA UN EVENTO NON SICURO, NON OBIETTIVO O
NON RILEVANTE. LA FORMA È UGUALE PER TUTTE E SEI
LE PERSONE ALL’INFINITO DEL VERBO PRINCIPALE
SENZA IL TO. GLI INGLESI PREFERISCONO L’INDICATIVO
SI FORMA DALL’INFINITO DEL VERBO SENZA IL TO E HA
UNA SOLA VOCE CHE ESPRIME LA PERSONA SINGOLARE
IMPERATIVE E PLURALE (YOU).

SE L’AZIONE DEL VERBO DIPENDE DALL’AVVERARSI DI


CERTE CONDIZIONI. FIRST (POSSIBILE
REALIZZAZIONE): [IF / WHEN ... SIMPLE
PRESENT..., ... SIMPLE PRESENT ...] OPPURE [...
SIMPLE PRESENT ... IF / WHEN ... SIMPLE
CONDITIONAL PRESENT...] SECOND (IPOTETICO): [IF ... SIMPLE
PAST ..., ... WOULD + VERB ...] OPPURE [... WOULD +
VERB ... IF ... SIMPLE PAST ...] THIRD (ESPRIME
LA VERIDICITÀ DI AZIONI PASSATE): [IF / WHEN ...
SIMPLE PAST ..., ... SIMPLE PAST ...] OPPURE [...
SIMPLE PAST... IF / WHEN ... SIMPLE PAST ...]
FOURTH (SITUAZIONI IMMAGINARIE NEL PASSATO ):
[IF ... PAST PERFECT ..., ... WOULD HAVE + PAST
PARTICIPLE...] OPPURE [... WOULD HAVE + PAST
PARTICIPLE ... IF ... PAST PERFECT ...]

54
VERBI FRASALI/PHRASAL VERBS

I VERBI FRASALI, L’ASPETTO PIÙ COMPLESSO DELLA LINGUA INGLESE INSIEME AGLI IDIOMI,
SONO VERBI CHE COMBINATI CON PREPOSIZIONI O AVVERBI, ASSUMONO UN SIGNIFICATO

COMPLETAMENTE DIVERSO DALLA FORMA BASE.

SI OSSERVI NELLA LISTA A SEGUIRE, ALCUNI DEI PIÙ COMUNI VERBI FRASALI:

VERBO BASE SIGNIFICATO PHRASAL VERB NUOVO SIGNIFICATO

GENERALE

ASK CHIEDERE ASK SOMEONE OUT INVITARE QUALCUNO A

USCIRE PER UN

APPUNTAMENTO

ROMANTICO

ASK AROUND CHIEDERE IN GIRO

BLOW SOFFIARE BLOW UP RIEMPIRE D’ARIA, FAR

SALTARE IN ARIA

BREAK ROMPERE BREAK DOWN NON FUNZIONARE PIÙ,

SCOPPIARE IN LACRIME

(BREAK DOWN IN TEARS)


BREAK UP SEPARARE, FINIRE UN

RAPPORTO

BREEZE ALITARE (VENTO) BREEZE IN ENTRARE CON

DISINVOLTURA

BREEZE OUT USCIRE CON DISINVOLTURA

BREEZE THROUGH PASSARE FACILMENTE UN

ESAME

BRING PORTARE BRING SOMEONE SMINUIRE QUALCUNO

DOWN

BRING SOMEONE UP TIRARE SU, CRESCERE,

ALLEVARE (FIGLI)

55
CALL CHIAMARE CALL SOMEONE BACK RICHIAMARE

CALL AFTER CHIAMARSI COME

CALL OFF DISDIRE, CANCELLARE

CALL OUT URLARE

CALL SOMEONE OVER FARE AVVICINARE

DRESS VESTIRE/VESTIRSI DRESS UP VESTIRSI IN MODO

ELEGANTE

DRESS DOWN VESTIRSI IN MODO

INFORMALE

(SPECIALMENTE A
LAVORO)

DRESS SOMEONE RIMPROVERARE, SGRIDARE

DOWN

DROP LASCIARE CADERE DROP BY ANDARE A TROVARE

QUALCUNO SENZA

APPUNTAMENTO

FILL RIEMPIRE FILL IN/OUT COMPILARE (MODULO)

GET OTTENERE, GET AWAY ANDARSENE

PROCURARSI

GET AWAY WITH FARLA FRANCA

SOMETHING

GET ALONG ANDARE D’ACCORDO

GET OVER SUPERARE UNA SITUAZIONE

DIFFICILE

GET TOGETHER INCONTRARSI

GET IN WITH ENTRARE A FAR PARTE DI

GET ON WITH CONTINUARE

GIVE DARE, FORNIRE GIVE UP ARRENDERSI, RINUNCIARE

GO ANDARE GO OUT WITH FREQUENTARSI CON

SOMEONE QUALCUNO

56
GO ABOUT PROCEDERE

NELL’AFFRONTARE UN

PROBLEMA

GO OFF ANDARE A MALE (CIBO)

GO ROUND BASTARE, ESSERE

SUFFICIENTE

GO THROUGH WITH ANDARE FINO IN FONDO

GO UP ESSERE DISTRUTTO

GO WITHOUT FARE A MENO DI

HANG APPENDERE HANG OUT PASSARE DEL TEMPO IN

COMPAGNIA

HANG UP METTERE GIÙ IL

TELEFONO/INTERROMPERE

LA CHIAMATA

HOLD AVERE, TENERE HOLD ON RIMANERE IN ATTESA PER

UN PERIODO DI TEMPO

BREVE

LOOK GUARDARE, LOOK SOMETHING UP CONSULTARE

SEMBRARE,

ASSOMIGLIARE

LOOK FOR CERCARE

LOOK IN FARE UNA BREVE VISITA,

FARE UN SALTO

LOOK OUT STARE ATTENTI

LOOK OUT FOR CERCARE, GUARDARSI

INTORNO

LOOK THROUGH DARE UN’OCCHIATA

MAKE FARE, COSTRUIRE, MAKE AFTER RINCORRERE (LETTERALE)

REALIZZARE

MAKE FOR DIRIGERSI

57
MAKE UP CAPIRE

MAKE OUT DECIFRARE

MAKE UP INVENTARE

PASS PASSARE, ANDARE PASS AWAY MORIRE

OLTRE

PASS OUT SVENIRE

PASS ROUND DISTRIBUIRE

PASS OFF FARSI PASSARE PER

PHONE TELEFONARE PHONE BACK RICHIAMARE

PHONE FOR CERCARE AL TELEFONO

PHONE ROUND FARE UN GIRO DI

TELEFONATE

PHONE UP FARE UNA TELEFONATA

PLAY GIOCARE, PLAY PRENDERE LE COSE ALLA

SUONARE ABOUT/AROUND LEGGERA

PLAY DOWN MINIMIZZARE

PLAY OFF METTERE CONTRO

PLAY ON SFRUTTARE

PLAY OUT PORTARE A TERMINE

PLAY UP COMPORTARSI MALE

PUT METTERE PUT BY METTERE DA PARTE

PUT IN INTERVENIRE,

INTROMETTERSI, INSERIRE,

CONTRIBUIRE

PUT OFF RIMANDARE

PUT ON INDOSSARE

PUT ON TO DARE INFORMAZIONI

PUT OUT DARE DISTURBO

PUT OVER ESPRIMERSI

PUT UP ALLOGGIARE, SISTEMARE

58
PUT UP WITH TOLLERARE, SOPPORTARE

READ LEGGERE READ OFF LEGGERE ATTENTAMENTE

READ OUT LEGGERE AD ALTA VOCE

READ LEGGERE DA CIMA A FONDO

OVER/THROUGH

READ UP DOCUMENTARSI

RUN CORRERE RUN OFF FUGGIRE

RUN OUT OF ESAURIRE, RIMANERE

SENZA

RUN OVER INVESTIRE (LETTERALE)

RUN UP ACCORRERE

SEE VEDERE SEE ABOUT OCCUPARSI

SEE OVER/ROUND VISITARE

SEE TO PROVVEDERE

SELL VENDERE SELL OFF/OUT SVENDERE

SELL OUT ESAURIRE, TERMINARE

SEND INVIARE SEND (OUT) FOR MANDARE A CHIAMARE

SEND ON INOLTRARE

SEND UP SATIREGGIARE

SET METTERE, SET ASIDE METTERE DA PARTE,

SISTEMARE CONSERVARE

SET DOWN FISSARE PER ISCRITTO

SET IN INIZIARE

SET OFF/OUT PARTIRE

SET TO DECIDERSI A

SET UP FONDARE

SHAKE SCUOTERE SHAKE OFF TOGLIERSI DI DOSSO,

LIBERARSI DI

SHAKE UP SPAVENTARE

SHOOT SPARARE SHOOT DOWN ABBATTERE, DISTRUGGERE

59
SHOOT UP CRESCERE IN FRETTA

SHOW MOSTRARE SHOW OFF METTERSI IN MOSTRA

SHOW UP FAR FARE BRUTTA FIGURA

SIGN FIRMARE SIGN UP ARRUOLARSI

SIT METTERSI A SIT ABOUT/AROUND SEDERSI, STARE SENZA

SEDERE FARE NULLA

SIT BACK RILASSARSI, METTERSI

COMODI

SIT DOWN SEDERE

SIT ON NON AGIRE, NON PRENDERE

DECISIONI

SIT OUT STARE FINO ALLA FINE

SIT UP STARE DRITTI

SLIP SCIVOLARE SLIP ANDARE VIA INOSSERVATI

AWAY/OFF/OUT

SLIP BY PASSARE VELOCEMENTE

SLIP ON INDOSSARE VELOCEMENTE,

INFILARSI

SLIP OUT SFUGGIRE (FIGURATO)

SLIP UP FARE UN ERRORE

STAND STARE, FERMARSI STAND BY NON LASCIARSI

COINVOLGERE, NON

INTERVENIRE, RESTARE IN

ATTESA

STAND FOR TOLLERARE

STAND IN FOR SOSTITUIRE

TEMPORANEAMENTE

STAND OUT AGAINST PRENDERE POSIZIONE

CONTRO

STAND UP ALZARSI IN PIEDI

60
STAND UP FOR DIFENDERE

STAND UP TO SOPPORTARE

STOP FERMARE, STOP AWAY FROM ASSENTARSI

ARRESTARE

STOP BY/OVER FERMARSI, FARE UNA

BREVE VISITA

STOP OFF INTERROMPERE UN

VIAGGIO

SWITCH CAMBIARE, SWITCH ON ACCENDERE (LUCI)

MUTARE

SWITCH OFF SPEGNERE (LUCI)

SWITCH OVER CAMBIARE CANALE (TV)

SWITCH ROUND CAMBIARE POSIZIONE

(FIGURATO)
TAKE PRENDERE TAKE ABACK STUPIRE

TAKE AFTER ASSOMIGLIARE A

TAKE ALONG PORTARE CON SÉ

TAKE AWAY PORTARE VIA

TAKE BACK RIPORTARE

TAKE DOWN PRENDERE NOTA

TAKE IN IMBROGLIARE

TAKE OFF DECOLLARE (AEREO)

TAKE AROUND PORTARE A VEDERE

TAKE TO PIACERE

TAKE UP ACCETTARE

TAKE UP WITH SOLLEVARE, DISCUTERE

UNA QUESTIONE

TALK PARLARE TALK INTO CONVINCERE

TALK OVER DISCUTERE

TELL DIRE TELL AGAINST ESSERE A SFAVORE

61
TELL APART DISTINGUERE

TELL OFF SGRIDARE

TELL ON FARE LA SPIA

THINK PENSARE THINK UP INVENTARE

TURN GIRARE, TURN AGAINST RIVOLTARSI CONTRO

DIVENTARE

TURN BACK TORNARE INDIETRO

TURN DOWN RIFIUTARE

TURN IN SOSPENDERE IL LAVORO

TURN OFF SPEGNERE (TV, RADIO,

ECC.)

TURN ON SPEGNERE (TV, RADIO,

ECC.)

TURN OUT ROVISTARE

TURN UP ALZARE IL VOLUME (TV,

RADIO, ECC.)

USE USARE USE UP ESAURIRE

WAIT ASPETTARE WAIT ON SERVIRE

WAIT OUT ASPETTARE CHE PASSI (UN

PERIODO DI TEMPO)

WAIT UP ASPETTARE ALZATO

WALK CAMMINARE WALK INTO FINIRE CONTRO

(LETTERALE)
WALK OFF CAMMINARE PER SMALTIRE

WALK OUT ANDARE VIA,

ABBANDONARE

WALK THROUGH SUPERARE FACILMENTE

(COLLOQUIO, ESAME)
WASH LAVARE WASH OVER NON INFLUENZARE

WASH UP LAVARE I PIATTI

62
WATCH OSSERVARE, STARE WATCH OUT STARE ATTENTI

A GUARDARE

WATCH OVER SORVEGLIARE, FARE LA

GUARIA

WEAR INDOSSARE WEAR AWAY ERODERE

WEAR DOWN CONSUMARE (LETTERALE)

WEAR OFF ESAURIRE, TERMINARE

WEAR OUT LOGORARE

WIND GIRARE, CARICARE, WIND DOWN RILASSARSI

AVVOLGEE

WIND UP CARICARE (OROLOGIO)

WORK LAVORARE WORK IN INSERIRE, TROVARE TEMPO

PER

WORK OFF ELIMINARE SMALTIRE

WORK OUT CAPIRE

WORK UP PRODURRE, GENERARE,

FARSI VENIRE, PREPARARE

(METTERE SU/INSIEME)
WORK UP TO AVVIARSI, ARRIVARE A

(FIGURATO); FARSI
CORAGGIO PER

(INFORMALE)
WRITE SCRIVERE WRITE OFF SFASCIARE (LETTERALE)

WRITE OUT TRASCRIVERE

WRITE UP METTERE PER ISCRITTO

63
AVVERBI/ADVERBS

L’AVVERBIO È QUELLA PARTE INVARIABILE DEL DISCORSO CHE SI AGGIUNGE NORMALMENTE


AL VERBO PER DETERMINARNE ALCUNE CIRCOSTANZE RIGUARDANTI LA MANIERA, IL LUOGO,

LA FREQUENZA E IL TEMPO DELL’AZIONE:

MANNER MODO BRAVELY, FAST, HAPPILY, HARD,

QUICKLY, WELL

PLACE LUOGO BY, DOWN, HERE, NEAR, THERE, UP

TIME TEMPO NOW, SOON, STILL , THEN, TODAY, YET

FREQUENCY FREQUENZA ALWAYS, NEVER , OCCASIONALLY,

OFTEN, TWICE

SENTENCE FRASALE CERTAINLY, DEFINITELY, LUCKILY,

SURELY

DEGREE GRADO FAIRLY, HARDLY, RATHER, QUITE , TOO,

VERY

INTERROGATIVE INTERROGATIVO WHEN?, WHERE? WHY?

RELATIVE RELATIVO WHEN, WHERE, WHY

GLI AVVERBI, ALL’INTERNO DELLA FRASE, POSSONO OCCUPARE INDISTINTAMENTE TRE


POSIZIONI PRINCIPALI:

 INIZIO
NOW WE WILL STUDY ADVERBS!
 CENTRO (TRA SOGGETTO E VERBO REGGENTE)
WE OFTEN STUDY ADVERBS!
 FINE
WE STUDY ADVERBS CAREFULLY!

64
QUANTITÀ: A LOT OF, LOTS OF, PLENTY OF, MUCH, MANY, VERY, (A) LITTLE, (A) FEW

UNA VOLTA ACQUISITA LA DIFFERENZA TRA SOSTANTIVI COUNTABLE E UNCOUNTABLE, SI

OSSERVINO A SEGUIRE I VARI MODI PER ESPRIMERE QUANTITÀ:

------> A LOT OF, LOTS OF, PLENTY OF: CON TUTTI I SOSTANTIVI, NUMERABILI E NON

NUMERABILI, GENERALMENTE IN FRASI AFFERMATIVE.

ES . THERE ARE A LOT OF/LOTS OF/PLENTY OF SANDWICHES.

CI SONO MOLTI PANINI.

THERE'S A LOT OF/LOTS OF/PLENTY OF FOOD IN THE FRIDGE.

C'È MOLTO CIBO IN FRIGORIFERO.

------> MUCH: CON SOSTANTIVI NON NUMERABILI, DI SOLITO IN FRASI NEGATIVE O

INTERROGATIVE.

ES . I HAVEN'T GOT MUCH MONEY.

NON HO MOLTO DENARO.

SI USA ANCHE DA SOLO, COME PRONOME O COME AVVERBIO.

ES . HE DOESN'T WORK MUCH.

NON LAVORA MOLTO.

--------> MANY: CON SOSTANTIVI NUMERABILI, DI SOLITO IN FRASI NEGATIVE O


INTERROGATIVE.

ES . THERE AREN'T MANY PEOPLE IN THE SUPERMARKET.

NON CI SONO MOLTE PERSONE AL SUPERMERCATO.

65
--------> NELLA FORMULAZIONE DI CONCETTI CONTENENTI “HOW MUCH” E “HOW MANY” O
“TOO MANY” E “TOO MUCH”, CHIARAMENTE, IL PRINCIPIO SARÀ LO STESSO:

ES . HOW MUCH BEER DID YOU DRINK YESTERDAY?

QUANTA BIRRA HAI BEVUTO IERI?

HOW MANY CHAIRS ARE THERE IN THAT ROOM?

QUANTE SEDIE CI SONO IN QUELLA STANZA?

THERE ARE TOO MANY PEOPLE IN THAT ROOM

CI SONO TROPPE PERSONE IN QUELLA STANZA

TOO MUCH LOVE WILL KILL YOU

TROPPO AMORE TI UCCIDERÀ

--------> VERY: CON AGGETTIVI E AVVERBI.

ES . JEFF'S VERY ANNOYING.

JEFF È MOLTO FASTIDIOSO.

--------> A LITTLE (UN PO’): CON SOSTANTIVI NON NUMERABILI.

ES . WE HAVE A LITTLE HOMEWORK.

ABBIAMO UN PO’ DI COMPITI.

---------> LITTLE (POCO/A): CON SOSTANTIVI NON NUMERABILI.

ES . I HAVE LITTLE TIME. WORK STARTS IN TEN MINUTES.

---------> A FEW (ALCUNI/E): CON SOSTANTIVI NUMERABILI.

ES. THERE ARE A FEW CUPS ON THE TABLE.

66
HO POCO TEMPO. IL LAVORO COMINCIA TRA DIECI MINUTI.

---------> FEW (POCHI/E): CON SOSTAMTIVI NUMERABILI

ES . THAT MAN HAS FEW FRIENDS.

QUELL'UOMO HA POCHI AMICI.

A PROPOSITO DI “FEW, A FEW” E “LITTLE, A LITTLE”, PUR INDICANDO IN LINEA GENERALE LA


STESSA COSA, SI DIFFERENZIANO IN BASE AL CONTESTO. SI ANALIZZINO, DUNQUE, LE
DIVERSE SFUMATURE.

INDICANO
-
FEW POCHE COSE CONFERENDO ALLA FRASE
LITTLE VALORE NEGATIVO (MANCANZA, INSUFFICIENZA)

INDICANO
+
A FEW POCHE COSE CONFERENDO ALLA FRASE
A LITTLE VALORE POSITIVO (SUFFICIENZA)

LA PRESENZA DELL’ARTICOLO INDETERMINATIVO “A” ,DUNQUE, CONFERISCE SEMPRE UN


SENSO DI POSITIVITÀ.

NELLA FORMULAZIONE DI CONCETTI CONTENENTI “TOO FEW” E “TOO LITTLE”, IL PRINCIPIO


COUNTABLE/UNCOUNTABLE SARÀ CHIARAMENTE LO STESSO.

SI CONSIDERINO LE SEGUENTI FRASI PER CHIARIRNE L’USO:

 I WENT TO THE DENTIST AND HE FOUND FEW CAVITIES (CI SONO PIÙ CARIE DI QUANTO
MI ASPETTASSI)
 I WENT TO THE DENTIST AND HE FOUND A FEW CAVITIES (CI SONO DELLE CARIE MA
NON TANTE QUANTE ME NE ASPETTAVO)
 I HAVE GOT FEW GOOD FRIENDS (LE PERSONE CHE REPUTO AMICHE SONO DAVVERO
POCHE)
 I HAVE GOT A FEW FRIEND (HO POCHI AMICI MA BASTANO… NON MI INTERESSA
AVERNE TANTI SE POI SI RIVELANO CATTIVE AMICIZIE)
 THERE WAS A LITTLE SUGAR AVAILABLE IN THE HOUSE. SO I COULD PREPARE ONLY ONE
CUP OF COFFEE (C’È POCO CAFFÈ MA BASTA A PREPARNE UNA TAZZA)

67
 THERE WAS LITTLE SUGAR IN THE HOUSE. SO I COULD NOT PREPARE COFFEE (IL CAFFÈ
DISPONIBILE NON È SUFFICIENTE A PREPARARNE UNA TAZZA)
 HI GUYS, HELP YOURSELVES, THERE ARE A FEW BEERS IN THE FRIDGE (NON CI SONO
MOLTE BIRRE MA BASTANO… SERVITEVI DA SOLI!)
 I AM AFRAID I CANNOT AFFORD IT TODAY, I’VE GOT LITTLE MONEY (NON HO DENARO A
SUFFICIENZA PER POTERMELO PERMETTERE)
 WE HAD TOO LITTLE SNOW THIS YEAR (ABBIAMO AVUTO TROPPA POCA NEVE
QUEST’ANNO)
 THE PARTY WAS BORING; THERE WERE TOO FEW PEOPLE (LA FESTA È STATA NOIOSA;
C’ERANO TROPPO POCHE PERSONE)

68
PRONOMI PERSONALI COMPLEMENTO/OBJECT PERSONAL PRONOUNS

AI PRONOMI PERSONALI SOGGETTO (SUBJECT PERSONAL PRONOUNS) CORRISPONDONO I

PRONOMI PERSONALI COMPLEMENTO (OBJECT PERSONAL PRONOUNS), AVENTI APPUNTO LA

FUNZIONE DI SOSTITUIRE IL SOGGETTO PER EVITARE DI RIPETERLO:

PRONOMI PERSONALI SOGGETTO PRONOMI PERSONALI COMPLEMENTO

I ME
YOU YOU
HE HIM
SHE HER
IT IT
WE US
YOU YOU
THEY THEM

PER LE FORME UGUALI, LA DIFFERENZA SI COGLIERÀ DAL SENSO DELLA FRASE:

I SEE YOUR FRIENDS EVERY DAY


I SEE THEM EVERY DAY
I HAVE BOUGHT SOME FLOWERS FOR MARY
I HAVE BOUGHT SOME FLOWERS FOR HER
I LIVE IN ENGLAND WITH TIM
I LIVE IN ENGLAND WITH HIM

69
PRONOMI POSSESSIVI/POSSESSIVE PRONOUNS

I PRONOMI POSSESSIVI SERVONO A PRECISARE A CHI APPARTENGONO LA PERSONA,

L'ANIMALE O LA COSA INDICATI DAL NOME CHE SOSTITUISCONO. I PRONOMI POSSESSIVI

RIFIUTANO L’APOSTROFO.

PRONOMI PERSONALI SOGGETTO PRONOMI POSSESSIVI

I MINE
YOU YOURS
HE HIS
SHE HERS
IT ITS
WE OURS
YOU YOURS
THEY THEIRS

ESEMPI:

THIS BOOK IS MY BOOK, NOT YOUR BOOK.


THIS BOOK IS MINE, NOT YOURS.
I DIDN'T HAVE MY UMBRELLA SO MARTA LENT ME HER UMBRELLA
I DIDN'T HAVE MY UMBRELLA SO MARTA LENT ME HERS.
HER CAR IS FASTER THAN MY CAR.
HER CAR IS FASTER THAN MINE.
THAT FOOD IS OUR FOOD AND NOT THEIR FOOD.
THAT FOOD IS OURS AND NOT THEIRS.
I KNOW THIS DRINK IS YOUR DRINK BUT I NEED TO DRINK SOMETHING.
I KNOW THIS DRINK IS YOURS BUT I NEED TO DRINK SOMETHING.

70
PRONOMI RELATIVI/RELATIVE PRONOUNS

CATEGORIA DI PAROLE CHE PERMETTONO DI DEFINIRE CON MAGGIORE PRECISIONE LA


PERSONA O LA COSA DI CUI SI PARLA E DI UNIRE DUE FRASI. CONTRARIAMENTE
ALL’ITALIANO, IN INGLESE IL PRONOME RELATIVO PUÒ ESSERE ESPRESSO O SOTTINTESO, A
SECONDA DELLA FUNZIONE CHE HA NELLA FRASE ED È INVARIABILE IN NUMERO E IN
GENERE. I PRINCIPALI SONO:

PRONOME USO ESEMPIO


WHO PER PERSONE IN POSIZIONE DI  THAT IS THE GIRL WHO
SOGGETTO (IL QUALE, LA QUALE, LIVES NEXT TO THE
ECC.) SMITHS
VIENE SOSTITUITO DAL THAT IN  I WRITE TO HIM, WHO IS A
NEL LINGUAGGIO PARLATO E DOCTOR
INFORMALE
WHOM PER PERSONE IN POSIZIONE DI  TIM, WHOM MARY KNOWS
COMPLEMENTO WELL, IS A SINGER
 THE GIRL WHOM I WENT
TO THE CINEMA WITH WAS
VERY NICE
WHICH PER COSE E ANIMALI IN POSIZIONE  MARY HAS GOT A DOG
DI SOGGETTO O COMPLEMENTO WHICH FOLLOWS HER
EVERYWHERE
THAT PER PERSONE, ANIMALI E COSE IN  SUE IS READING THE BOOK
POSIZIONE DI SOGGETTO O THAT HER BOYFRIEND
COMPLEMENTO OGGETTO, MAI CON BOUGHT FOR CHRISTMAS
LE PREPOSIZIONI
WHOSE PER PERSONE, ANIMALI E COSE CON  MARY IS DECORATING THE
SIGNIFICATO DI POSSESSO (IL CUI, HOUSE WHOSE OWNER IS
DI CUI, DEL QUALE, ECC.) ENGLISH
 I READ A BOOK WHOSE
AUTHOR IS UNKNOWN

ALCUNE PRECISAZIONI:

1. QUANDO WHAT E WHICH VENGONO USATI IN UNA DOMANDA LA DIFFERENZA È CHE


WHAT INDICA POSSIBILITÀ DI SCELTA ILLIMITATA MENTRE WHICH UNA SCELTA
LIMITATA TRA UN NUMERO FINITO DI COSE O PERSONE:
 WHICH IS YOUR BOOK? (CI SONO 5 LIBRI)

71
 WHAT MOBILE PHONE HAVE YOU GOT? (CI SONO TANTISSIME CASE
PRODUTTRICI)
 WHAT’S YOUR NAME? (ESISTONO TANTISSIMI NOMI)
 WHICH ONE IS YOUR NAME? (IN UN CONTESTO IN CUI COMPAIANO POCHI NOMI)

2. SPESSO SI CONFONDE L’USO DI WHO E WHOM E PERSINO I MADRELINGUA NON HANNO


LE IDEE CHIARE, ANCHE PERCHÉ WHOM È MOLTO FORMALE E SI TENDE OGGI A
SOSTITUIRLO CON WHO O THAT. WHO È USATO COME SOGGETTO DELLA FRASE A
DENOTARE CHI STA FACENDO QUALCOSA (PRONOMI PERSONALI SOGGETTO: ES. HE,
SHE) MENTRE WHOM È USATO COME COMPLEMENTO DI UN VERBO A DENOTARE CHI
HA FATTO QUALCOSA (PRONOMI PERSONALI COMPLEMENTO: ES. HIM, HER). QUINDI:

WHO → SUBJECT → HE/SHE


WHOM → OBJECT → HIM/HER

NELLA FRASE:

WHO/WHOM DOES MARY LOVE?

LA RISPOSTA È

MARY LOVES HIM (E NON MARY LOVES HE)

NE DERIVA CHE IL “CHI” HA LA FUNZIONE DI COMPLEMENTO DEL VERBO E NON DI


SOGGETTO PER CUI SI UTILIZZA WHOM:

WHOM DOES MARY LOVE?

NELLA FRASE SEGUENTE, INVECE

WHO/WHOM IS YOUR TEACHER?

LA RISPOSTA È

HE IS MY TEACHER (E NON HIM IS MY TEACHER)

NE DERIVA CHE IL “CHI” HA LA FUNZIONE DI SOGGETTO E NON COMPLEMENTO PER


CUI SI UTILIZZA WHO:

WHO IS YOUR TEACHER?

72
COMMENTIAMO GLI ESEMPI PROPOSTI NELLA TAVOLA PRECEDENTE:

THAT IS THE GIRL WHO LIVES NEXT TO THE SMITHS

RISPONDENDO ALLA DOMANDA “CHI È CHE VIVE VICINO GLI SMITH?”, LA RISPOSTA È
“LA RAGAZZA”. PER CUI SHE E NON HER (FUNZIONE DI SOGGETTO E NON
COMPLEMENTO) → SHE LIVES E NON HER LIVES → QUINDI WHO E NON WHOM

I WRITE TO HIM, WHO IS A DOCTOR

RISPONDENDO ALLA DOMANDA “CHI È UN DOTTORE”, LA RISPOSTA È “HE IS A


DOCTOR”. FUNZIONE DI SOGGETTO E NON COMPLEMENTO → HE IS A DOCTOR E NON
HIM IS A DOCTOR → QUINDI WHO E NON WHOM

TIM, WHOM MARY KNOWS WELL, IS A SINGER

RISPONDENDO ALLA DOMANDA “CHI È CHE MARY CONOSCE BENE?”, LA RISPOSTA È


“HIM”, SOTTINTENDENDO “TIM”, QUINDI LA FUNZIONE DI “CHI” È DI COMPLEMENTO
DEL VERBO E NON DI SOGGETTO → MARY KNOWS HIM VERY WELL E NON MARY KNOWS
HE VERY WELL → QUINDI WHOM E NON WHO

NELL’ULTIMA FRASE

THE GIRL WHOM I WENT TO THE CINEMA WITH WAS VERY NICE

RISPONDENDO ALLA DOMANDA “CON CHI SONO ANDATO AL CINEMA?”, LA RISPOSTA È


“HER”, SOTTINTENDENDO “THE GIRL”, QUINDI LA FUNZIONE DEL PRONOME RELATIVO
È DI COMPLEMENTO E NON DI SOGGETTO → I WENT TO THE CINEMA WITH HER E NON I
WENT TO THE CINEMA WITH SHE

3. WHICH E THAT NON SONO COMPLETAMENTE INTERCAMBIABILI. ENTRAMBI POSSONO


INDICARE UN ANIMALE O UNA COSA (NON UNA PERSONA, CHE SOLO THAT PUÒ
INDICARE) IN POSIZIONE DI OGGETTO O SOGGETTO. PERÒ, MENTRE WHICH È USATO
NELLE PROPOSIZIONI NON-RESTRITTIVE (TRA VIRGOLE, INCIDENTALI; IN INGLESE
"NON-DEFINING CLAUSES"), THAT È USATO NELLE PROPOSIZIONI RESTRITTIVE (NON
TRA VIRGOLE, NON INCIDENTALI; IN INGLESE "DEFINING CLAUSES").

ESEMPIO:

 THAT PLACE, WHICH IS COVERED OF RED FLOWERS, IS TOO FAR FROM HERE

QUI LA FRASE È TRA VIRGOLE, E ANCHE SE LA TOGLIESSIMO IL SENSO DELLA


REGGENTE NON CAMBIA. INFATTI:

73
 THAT PLACE IS TOO FAR FROM HERE - QUEL POSTO È TROPPO LONTANO DA QUI.

ANCORA UN ESEMPIO:

 THE DESK IN THE CORNER, WHICH IS COVERED IN BOOKS, IS MINE


 THE DESK IN THE CORNER IS MINE

LA NON-DEFINING CLAUSE, DUNQUE, FORNISCE INFORMAZIONI EXTRA MA NON


ESSENZIALI.

INVECE, CON LA PROPOSIZIONI RESTRITTIVA (DEFINING CLAUSE) LA RELATIVA È


NECESSARIA PERCHÉ DIVERSAMENTE LA FRASE AVREBBE UN SENSO DIVERSO:

 I LOVE THE BOOKS THAT MARCO HAS BROUGHT


 I LOVE BOOKS - AMO I LIBRI; INTENDE CHE AMO TUTTI I LIBRI, E NON SPECIFICA
SOLO QUELLI CHE MARCO HA PORTATO.

NELLE PROPOSIZIONI RESTRITTIVE IL PRONOME RELATIVO PUÒ ESSERE SOTTINTESO,


ESEMPIO:

 THE DOOR YOU'VE OPENED LEADS YOU TO THE GARDEN - LA PORTA CHE HAI
APERTO TI CONDUCE AL GIARDINO

74
SHORT ANSWERS E QUESTION TAGS

LE SHORT ANSWERS E LE QUESTION TAGS SONO MOLTO FREQUENTI IN INGLESE; LE PRIME


PER RISPONDERE IN MODO SINTETICO E LE SECONDE PER CHIEDERE CONFERMA
(CORRISPONDONO IN ITALIANO ALLE ESPRESSIONI “VERO?”, “NON È VERO?”)

NEL CASO DELLE SHORT ANSWERS LA STRUTTURA È LA SEGUENTE:

YES, SOGG. + AUX


OPPURE

NO, SOGG. + AUX + NOT

 IS THAT TEACHER MARY’S FRIEND? YES, HE IS – NO, HE ISN’T


QUELL’INSEGNANTE È AMICO DI MARY?
 ARE YOU LEAVING TOMORROW TO ROME? NO, I’M NOT – YES, I AM
PARTI PER ROMA DOMANI?
 CAN YOU CALL ME UP AT 11? NO, I CANNOT – YES, I CAN
MI PUOI CHIAMARE ALLE 11?
 HAVE YOU GOT THREE WHITE MICE? YES, I HAVE – NO, I HAVEN’T
HAI TRE TOPI BIANCHI?
 DOES MARY SPEAK OLD ARAMAIC? YES, SHE DOES – NO SHE DOESN’T
MARY PARLA ARAMAICO ANTICO?

PER CIÒ CHE ATTIENE, INVECE, LE QUESTION TAGS, QUESTE SI FORMANO RIPETENDO
L’AUSILIARE O IL MODALE DELLA FRASE PRINCIPALE SEGUITO DAL PRONOME SOGGETTO O IN
CASO NON CI FOSSERO MODALI O AUSILIARI, USANDO DO, DOES, DID, A SECONDA DEL TEMPO
USATO. È IMPORTANTE SAPERE CHE SE LA FRASE È AFFERMATIVA, LA QUESTION TAG SARÀ
NEGATIVA E VICEVERSA:

SHE IS A STUDENT, ISN’T SHE? YOU WOULD LIKE A CUP OF TEA, WOULDN’T
YOU?
PAUL CAN SWIM, CAN’T HE? YOU ARE STUDYING, AREN’T YOU?
THEY HAVEN’T GOT A NEW COMPUTER, HAVE SHE WENT TO THE DISCO YESTERDAY NIGHT,
THEY? DIDN’T SHE?
JOHN HAS JUST ARRIVED, HASN’T HE? THEY PLAY TENNIS ON SUNDAYS, DON’T
THEY?
GEORGE LOVES HER, DOESN’T HE? MARY IS A BEAUTIFUL GIRL, ISN’T SHE?

75
GRADI DI PARAGONE/DEGREES OF COMPARISON

COMPARATIVO E SUPERLATIVO/COMPARATIVE AND SUPERLATIVE

I CONCETTI ESPRESSI DAGLI AGGETTIVI QUALIFICATIVI E DA MOLTI AVVERBI POSSONO

ESSERE SOGGETTI A UNA GRADAZIONE PER MEGLIO ESPRIMERE UNA CERTA INTENSITÀ

ESPRESSIVA. DA QUI LA FUNZIONE COMPARATIVA DISTINTA IN:

GRADO COMPARATIVO — MAGGIORANZA


— MINORANZA
— UGUAGLIANZA
GRADO SUPERLATIVO — RELATIVO
— ASSOLUTO

PIÙ/MENO + AGGETTIVO + DI/CHE

ANALISI

COMPARATIVO DI MAGGIORANZA/COMPARATIVE OF MAJORITY

1. AGGIUNTA ALL’AGGETTIVO DI –ER AGLI AGGETTIVI MONOSILLABICI


TALL>TALLER
 MARY IS TALLER THAN MIKE
MARY È PIÙ ALTA DI MIKE
2. AGGIUNTA ALL’AGGETTIVO CHE TERMINA IN –E DELLA SOLA –R
NICE>NICER
 YOUR CAR IS NICER THAN MINE
LA TUA MACCHINA È PIÙ CARINA DELLA MIA
3. AGGIUNTA ALL’AGGETTIVO MONOSILLABICO O BISILLABICO CHE TERMINA IN –Y DI
- IES (LA [Y] SI TRASFORMA IN [I] A CUI SEGUE -ER)
HAPPY>HAPPIER
 I AM HAPPIER THAN YOU
 SONO PIÙ FELICE DI TE

76
4. AGGIUNTA DELL’AVVERBIO MORE (PIÙ) PRIMA DI UN AGGETTIVO LUNGO (TRE O
PIÙ SILLABE)
 MY DOG IS MORE INTELLIGENT THAN YOURS
IL MIO CANE È PIÙ INTELLIGENTE DEL TUO
5. GLI AGGETTIVI BISILLABICI TERMINANTI IN –LE, -ER, -OW POSSONO FORMARE IL
COMPARATIVO CON: A. AGGIUNTA – ER; B. MORE + AGGETTIVO
A. MARK IS CLEVERER THAN HIS SISTER AT SCHOOL
MARK IS MORE CLEVER THAN HIS SISTER AT SCHOOL
MARK È PIÙ SVEGLIO DI SUA SORELLA A SCUOLA
B. AT THE JUNCTION, FOLLOW THE NARROWER PATH
AT THE JUNCTION, FOLLOW THE MORE NARROW PATH
AL BIVIO, SEGUI IL PERCORSO PIÙ STRETTO
C. TIM IS ABLER THAN HIS BROTHER TO MANAGE THINGS
TIM IS MORE ABLE THAN HIS BROTHER TO MANAGE THINGS
TIM È PIÙ CAPACE DI SUO FRATELLO A GESTIRE LE COSE

6. RADDOPPIO DELLA CONSONANTE DI AGGETTIVI MONOSILLABICI


 TIM’S CAR IS BIGGER THAN YOURS (→ BIG)
LA MACCHINA DI TIM È PIÙ GRANDE DELLA TUA
 MARY IS SLIMMER THAN HER COUSIN (→ SLIM)
MARY È PIÙ MAGRA DI SUA CUGINA

COME SI NOTA NEGLI ESEMPI, VI SONO SEMPRE DUE TERMINI DI PARAGONE E UN AGGETTIVO
CHE LI METTE IN RELAZIONE, SEGUITO DA THAN:

I TERMINE DI PARAGONE AGGETTIVO THAN II TERMINE DI PARAGONE


MARY IS TALLER THAN ME

BREVI INFORMAZIONI DI COMPLETAMENTO:

QUANDO IL II TERMINE DI PARAGONE È UN PRONOME — HE IS TALLER THAN ME


PERSONALE, SI UTILIZZA IL PRONOME PERSONALE — THEY ARE HAPPIER THAN US
COMPLEMENTO E NON IL PRONOME SOGGETTO
MUCH/A LOT/FAR + COMPARATIVO — TRAVELLING BY TRAIN IS MUCH
(MOLTO) CHEAPER THAN BY CAR
— VIAGGIARE IN TRENO È PIÙ
ECONOMICO CHE IN MACCHINA

77
— SUE IS SLIGHTLY TALLER THAN ME
A LITTLE/A BIT/SLIGHLTY + COMPARATIVO — SUE È LEGGERMENTE PIÙ ALTA DI
(UN PO’, LEGGERMENTE) ME
COMPARATIVO + COMPARATIVO — IT’S GETTING COLDER AND COLDER
— FA SEMPRE PIÙ FREDDO
THE + COMPARATIVO + THE + COMPARATIVO — THE SOONER YOU LEAVE, THE
SOONER YOU WILL ARRIVE
— PRIMA PARTI, PRIMA ARRIVI

COMPARATIVO DI MINORANZA/COMPARATIVE OF MINORITY

LESS AGGETTIVO THAN

JOHN IS LESS TALL THAN MARK

COME IL COMPARATIVO DI MAGGIORANZA, ANCHE IL COMPARATIVO DI MINORANZA PUÒ

ESSERE PRECEDUTO DA UN AVVERBIO CHE NE MODULA L’INTENSITÀ

 MIKE IS SLIGHTLY LESS TALL THAN TIMOTHY


MIKE È LEGGERMENTE MENO ALTO DI TIMOTHY
 TRAVELLING BY TRAIN IS FAR LESS EXPENSIVE THAN BY PLANE
VIAGGIARE COL TRENO È MOLTO MENO COSTOSO CHE CON L’AEREO

COMPARATIVO DI UGUAGLIANZA/COMPARATIVE OF EQUALITY

AS AGGETTIVO AS

MARY IS AS TALL AS SUSAN

MARY È ALTA QUANTO SUSAN

IN FRASI NEGATIVE L’AGGETTIVO PUÒ — THIS CAKE IS NOT AS/SO GOOD AS


ESSERE PRECEDUTO DA AS OPPURE DA SO THE CAKE MY GRANDMOTHER MAKES
— QUESTA TORTA NON È BUONA
QUANTO LA TORTA CHE MIA NONNA

78
PREPARA
QUANDO IL SECONDO TERMINE DI — MARY IS AS ABLE AS
PARAGONE È UN PRONOME PERSONALE, SI ME/YOU/HIM/HER/US/THEM
UTILIZZA IL PRONOME PERSONALE
COMPLEMENTO E NON IL PRONOME
SOGGETTO
SI USA SPESSO IL COMPARATIVO DI — SUE IS NOT AS TALL AS MIKE
UGUAGLIANZA IN FRASI NEGATIVE, AL POSTO — SUE NON È ALTA QUANTO MIKE
DI QUELLO DI MINORANZA

L’AGGETTIVO E L’AVVERBIO SI DEFINISCONO SUPERLATIVI (SUPERLATIVES) QUANDO

ESPRIMONO LA LORO QUALITÀ NEL MASSIMO GRADO:

1. PER FORMARE IL SUPERLATIVO ASSOLUTO (ABSOLUTE SUPERLATIVE), AVVERBI


E AGGETTIVI MONOSILLABI PRENDONO -EST PRECEDUTO DALL’ARTICOLO

DETERMINATIVO THE (LONG/THE LONGEST; HOT/THE HOTTEST; EASY/THE EASIEST;


HARD/THE HARDEST) MENTRE QUELLI FORMATI DA DUE SILLABE IN POI HANNO LA

STRUTTURA THE MOST + AGGETTIVO (THE MOST FAMOUS; THE MOST BORING;
THE MOST DIFFICULT; THE MOST EXPENSIVE). AGGETTIVI E AVVERBI BISILLABI HANNO

ENTRAMBE LE FORME (EASIEST/THE MOST EASY; BITTEREST/THE MOST BITTER);

2. L’AGGETTIVO MONOSILLABICO CHE TERMINA IN –E PREVEDE LA CADUTA DI

QUEST’ULTIMA E L’AGGIUNTA DI –EST (WIDE/WIDEST, FINE/FINEST, CUTE/CUTEST).


SE, INVECE, L’AGGETTIVO È BISILLABICO E FINISCE IN –Y, ESSA SI TRASORMA IN –I CUI
SEGUE –EST (HAPPY/HAPPIEST, SILLY/SILLIEST, LONELY/LONELIEST);

3. DOPO UN SUPERLATIVO, SI USA IN CON I LUOGHI: WHICH IS THE LONGEST RIVER IN

THE WORLD? WE WERE LUCKY TO HAVE ONE OF THE NICEST ROOMS IN THE HOTEL;

4. LA STRUTTURA MOST + AGGETTIVO (SENZA THE) INDICA “MOLTO”: THE BOOK


YOU LENT ME WAS MOST INTERESTING; THANK YOU FOR THE MONEY… IT WAS MOST

GENEROUS OF YOU;

79
5. IL SUPERLATIVO RELATIVO (RELATIVE SUPERLATIVE), INVECE, PREVEDE LA

STRUTTURA THE MOST + AGGETTIVO + OF (LA DIFFERENZA, RISPETTO AL

PRECEDENTE È CHE IL SUPERLATIVO RELATIVO ESISTE IN RELAZIONE A QUALCOSA);

COMPARATIVI E SUPERLATIVI IRREGOLARI

AGGETTIVO COMPARATIVO SUPERLATIVO


Good Better The best
Bad Worse The worst
Far Further/Farther The furthest/farthest
Little Less The least

80
PREPOSITION + ING

LA FORMA –ING PUÒ SEGUIRE ANCHE ALCUNE PREPOSIZIONI - IN, AT, WITH, ABOUT, ON, OF,
BY, FOR, FROM - O PAROLE COME BEFORE, AFTER, WITHOUT, AGAINST, LIKE, IN SPITE OF,

INSTEAD OF.

 ARE YOU INTERESTED IN PLAYING FOR US?


SEI INTERESSATO/A A SUONARE/GIOCARE PER NOI?
 I AM VERY GOOD AT LEARNING LANGUAGES
SONO MOLTO BRAVO/A IMPARARE LE LINGUE
 I AM FED UP WITH READING THIS BORING BOOK
SONO STUFO/A DI LEGGERE QUESTO LIBRO NOIOSO
 WHAT DO YOU THINK OF GOING ON HOLIDAY TOGETHER?
CHE NE PENSI DI ANDARE IN VACANZA INSIEME?
 THE PUPILS ARE EXCITED ABOUT WATCHING CARTOONS
GLI ALUNNI SONO ECCITATI NEL GUARDARE I CARTONI
 MARY WENT TO WORK IN SPITE OF FEELING ILL
MARY ANDÒ A LAVORO NONOSTANTE SI SENTISSE AMMALATA

 I BOUGHT A PIANO INSTEAD OF GOING AWAY ON HOLIDAY


COMPRAI UN NUOVO PIANOFORTE DI ANDARMENE IN VACANZA
 WHAT WILL YOU DO AFTER LEAVING SCHOOL?
COSA FARAI DOPO CHE LASCERAI/AVRAI LASCIATO LA SCUOLA?
 BEFORE GOING OUT I SENT A MESSAGE TO MARK
PRIMA DI USCIRE INVIAI UN MESSAGGIO A MARK
 EVERY DAY, SUE USED TO GO FOR A LONG WALK WITHOUT STOPPING
OGNI GIORNO, SUE AVEVA L’ABITUDINE DI FARE UNA LUNGA PASSEGGIATA SENZA

FERMARSI

81
FOR & SINCE

SINCE E FOR SONO ENTRAMBE PREPOSIZIONI DI TEMPO E SI RIFERISCONO AD AZIONI O


CONDIZIONI CHE SONO AVVENUTE NEL PASSATO E CHE DURANO NEL TEMPO. SINCE INDICA
L’INIZIO DELL’AZIONE (RISPONDE ALLA DOMANDA “DA QUANTO TEMPO?”) MENTRE FOR IL
PERIODO (RISPONDE ALLA DOMANDA “PER QUANTO TEMPO?”). PER ESPRIMERE LA DURATA È
POSSIBILE USARE LA FORMA PROGRESSIVA DEL VERBO PER ENFATIZZARE UN’AZIONE O
CONDIZIONE CHE SI PROTRAGGONO NEL TEMPO CON REGOLARITÀ.

SI ANALIZZINO I SEGUENTI ESEMPI:

 SHE HAS WORKED FOR THAT COMPANY FOR A LONG TIME, FOR OVER TEN YEARS.
(AZIONE ABITUALE)
 SHE HAS BEEN WORKING FOR THAT COMPANY FOR A LONG TIME, FOR OVER TEN YEARS.
(AZIONE ABITUALE ENFATIZZATA)

 I HAVE BEEN WAITING FOR YOU SINCE 8 O’ CLOCK (INIZIO AZIONE)


TI STO ASPETTANDO DALLE 8
 I HAVE BEEN WAITING FOR YOU FOR THREE HOURS (PERIODO)
TI STO ASPETTANDO DA TRE ORE

 SHE HAS BEEN WORKING HERE SINCE APRIL (INIZIO AZIONE)


LAVORA QUI DA APRILE
 SHE HAS BEEN WORKING HERE FOR A YEAR (PERIODO)
LAVORA QUI DA UN ANNO

 I HAVEN’T SEEN TOM SINCE LAST MONDAY (INIZIO AZIONE)


NON VEDO TOM LA LUNEDÌ SCORSO
 I HAVEN’T SEEN TOM FOR A WEEK (PERIODO)
NON VEDO TOM DA UNA SETTIMANA

 I DON’T GO TO CINEMA SINCE CHRISTMAS (INIZIO AZIONE)


NON VADO AL CINEMA DA NATALE

82
 I DON’T GO TO CINEMA FOR A YEAR (PERIODO)
NON VADO AL CINEMA DA UN ANNO

LE ESPRESSIONI “DA QUANDO?”, “DA QUANTO TEMPO” SONO TRADOTTE CON HOW LONG…

 HOW LONG HAS SHE BEEN WORKING FOR THAT COMPANY?


DA QUANTO TEMPO LAVORA PER QUELLA COMPAGNIA?

83
IDIOMS

A BED OF ROSES — A LUXURIOUS SITUATION


— AN EASY LIFE
A BIG CHEESE — AN IMPORTANT OR POWERFUL PERSON IN A GROUP OR
ORGANIZATION
A DOG ’S BREAKFAST (TO MAKE) — SOMETHING THAT HAS BEEN DONE VERY BADLY
— A MESS
— A MUDDLE
A DOG ’S DINNER (TO BE DRESSED — DRESSED OR DISPLAYED IN AN OSTENTATIOUSLY SMART
LIKE) MANNER
A FLASH IN THE PAN — A CAREER NOTABLE FOR EARLY SUCCESS NOT FOLLOWED BY
also SIGNIFICANT ACCOMPLISHMENT
A FLUFF IN THE PAN — A TRANSIENT OCCURRENCE WITH NO LONG-TERM EFFECT
A HEN NIGHT — A BACHELORETTE’S PARTY
A LEOPARD CAN’T CHANGE ITS — USED TO SAY THAT SOMEONE WILL NEVER CHANGE THEIR
SPOTS BEHAVIOUR OR CHARACTER
A RED LETTER DAY — A SPECIAL, HAPPY, AND IMPORTANT DAY THAT YOU WILL
ALWAYS REMEMBER
A RUDE AWAKENING — TO HAVE A SEVERE SHOCK WHEN YOU DISCOVER THE TRUTH OF
A SITUATION
A SMART COOKIE — SOMEONE WHO IS CLEVER AND GOOD AT DEALING WITH
DIFFICULT SITUATIONS
A STAG DO — A BACHELOR’S PARTY
A STRAW IN THE WIND — A PIECE OF INFORMATION FORESHADOWING FUTURE EVENTS
A WILD CARD — AN UNPREDICTABLE PERSON OR EVENT
ADD FUEL TO THE FLAMES — TO SAY OR DO SOMETHING THAT MAKES A BAD SITUATION
(ALSO MAKE A PROBLEM WORSE) WORSE
— TO MAKE AN ANGRY PERSON GET EVEN ANGRIER
AGAINST THE CLOCK — IN A RACE WITH TIME
— IN A GREAT HURRY TO GET SOMETHING DONE BEFORE A
PARTICULAR TIME
AHEAD OF THE CURVE — DOING OR BUYING SOMETHING BEFORE IT BECOMES COMMON OR
FASHIONABLE
ALL EARS — TO LISTEN CAREFULLY TO
ALL EYES ON SOMEONE — EVERYONE IS WATCHING THAT PERSON OR THING AND WAITING
TO SEE WHAT WILL HAPPEN
ALL HELL BROKE LOOSE — ALL SORTS OF WILD OR TERRIBLE THINGS HAPPENED

ALL IN A DAY ’S WORK — TO BE A USUAL PART OF ONE’S JOB


— UNUSUAL FOR OTHER PEOPLE TO HAVE TO DO BUT NOT
UNUSUAL FOR YOU
— TYPICAL OR NORMAL
ALL IN GOOD TIME — USED TO TELL SOMEONE TO BE PATIENT BECAUSE THE THING
THEY ARE EAGER FOR WILL HAPPEN WHEN THE TIME IS RIGHT
ALL IN ONE’S HEAD — WHEN SOMETHING IS THOUGHT OF AS REALITY BUT IS ONLY

84
JUST IMAGINARY
— THOUGHTS DISCONNECTED FROM REALITY
ALL OVER THE MAP/PLACE/SHOP — INCOMPREHENSIBLE
(INFORMAL) — CONFUSED
— DIFFICULT TO UNDERSTAND
ALL SIZZLE AND NO STEAK — A THING OR PERSON WHICH TURNS OUT TO BE DISAPPOINTING,
AFTER A PROMOTIONAL CAMPAIGN WHICH LED US TO EXPECT
SOMETHING BETTER
ALL TOLD — IN TOTAL
ALSO-RUN (NOUN) — A PERSON OR ANIMAL WHO COMPETED IN A RACE BUT DID NOT
WIN
— ALSO-RUNS (PL.)
— A LOOSER
ANOTHER/SECOND STRING ON — AN EXTRA SKILL OR QUALIFICATION, AN ALTERNATIVE
ONE’S BOW (TO HAVE) COURSE OF ACTION INTENDED TO COME INTO USE SHOULD
THE FIRST FAIL
— A SECONDARY SOURCE OF STRENGTH
APPLE OF ONE'S EYE — A PERSON OR THING THAT IS VERY PRECIOUS OR MUCH LOVED
— SOMETHING OR, MORE OFTEN, SOMEONE THAT IS
CONSIDERED VERY SPECIAL
ARGUE THE TOSS — TO DISAGREE WITH A DECISION OR STATEMENT
ARMCHAIR CRITIC — SOMEONE WHOSE VIEWS ARE BASED ON THEORIZING RATHER
THAN FIRST-HAND EXPERIENCE
ARMCHAIR TRAVELLER — SOMEONE WHO TALKS OR READS ABOUT BEING A TRAVELLER, OR
WATCHES SPORT ON TELEVISION BUT DOES NOT HAVE ANY REAL
EXPERIENCE OF DOING IT
AS BLIND AS A BAT (BE) — VERY UNABLE TO SEE WELL
ASKING FOR TROUBLE — TO SEEM TO BE TRYING TO GET INTO TROUBLE
— TO DO SOMETHING THAT WOULD CAUSE TROUBLE
— TO DO OR SAY SOMETHING THAT WILL CAUSE TROUBLE
ASLEEP AT THE WHEEL/SWITCH — NOT PAYING ATTENTION, ESPECIALLY AT A CRITICAL MOMENT
WHEN VIGILANCE IS REQUIRED
AT FACE VALUE — FROM OUTWARD APPEARANCE; FROM WHAT SOMETHING FIRST
APPEARS TO BE
BACK ON ONE’S FEET — (LIT.) STANDING UP AGAIN AFTER A FALL
— RECOVERED FROM AN ILLNESS AND OUT OF ONE'S SICKBED
BACK TO THE SALT MINES — TIME TO RETURN TO WORK, SCHOOL, OR SOMETHING ELSE THAT
MIGHT BE UNPLEASANT
BACKHANDED COMPLIMENT — A REMARK WHICH SEEMS APPROVING BUT WHICH IS ALSO
NEGATIVE
BAD EGG — A PERSON WHO IS BAD, DISHONEST, OR UNRELIABLE
— A GOOD-FOR-NOTHING
BAD HAIR DAY — A BAD DAY IN GENERAL
BANG ONE’S HEAD AGAINST A — TO WASTE ONE'S TIME TRYING HARD TO ACCOMPLISH
BRICK WALL SOMETHING THAT IS COMPLETELY HOPELESS
BANG UP FOR THE BUCK — VALUE FOR YOUR MONEY
— VALUE FOR THE MONEY SPENT
— EXCITEMENT FOR THE MONEY SPENT

85
— A FAVORABLE COST-TO-BENEFIT RATIO
BARK UP THE WRONG TREE — TO MAKE THE WRONG CHOICE
— TO TAKE THE WRONG DECISION
— TO ASK THE WRONG PERSON
— TO FOLLOW THE WRONG COURSE
BE (FLAT) BROKE — TO HAVE NO MONEY
BE A CASE OF ANY PORT IN A — WHEN ONE IS HAVING SERIOUS TROUBLE, ONE MUST ACCEPT ANY
STORM SOLUTION, WHETHER ONE LIKES THE SOLUTION OR NOT
BE ALL THINGS TO ALL PEOPLE — PLEASE OR SATISFY EVERYONE
BE ALL THUMBS / ALL FINGERS — TO BE AWKWARD AND CLUMSY
AND THUMB — TO DO THINGS INCORRECTLY
BE AN EASY MARK/MEAT — A PERSON WHO IS TRICKED OR SWINDLED
BE ANYONE'S CALL — A COMPETITION WHERE THE OUTCOME IS DIFFICULT TO JUDGE
OR PREDICT
BE AS RIGHT AS RAIN — TO FEEL WELL, HEALTHY
BE BACK TO SQUARE ONE — TO START WORKING ON A PLAN FROM THE BEGINNING BECAUSE
YOUR PREVIOUS ATTEMPT FAILED AND THE PROGRESS YOU
MADE IS NOW WASTED
BE BACK TO THE WALL — IN A HARD-PRESSED SITUATION
— WITHOUT ANY WAY OF ESCAPE
BE CRAMPED FOR ROOM — HAVE LITTLE SPACE
BE DOOM AND GLOOM — TO FEEL THAT A SITUATION IS BAD AND IS NOT LIKELY TO
also IMPROVE
BE NOT IN THE MOOD FOR DOOM
AND GLOOM
BE FULL OF BEANS — TO HAVE A LOT OF ENERGY AND ENTHUSIASM
BE OF NO AVAIL — WITHOUT ANY BENEFIT OR RESULT
BE ON THE BALL — TO BE AWARE OF ANY CHANGES OR DEVELOPMENTS AND TO BE
QUICK TO REACT TO THEM
BE ON THE TAKE — SOMEONE IN A POSITION OF AUTHORITY
— WHO IS CORRUPT
— SOMEONE WHO WILL TAKE MONEY IN EXCHANGE FOR DOING
SOMETHING FOR THE PERSON PAYING
BE ONE’S CUP OF TEA — SOMETHING THAT ONE EXCELS IN OR ENJOYS
BE OUT OF TUNE ( FIGURATIVE) — NOT IN AGREEMENT WITH SOMEONE OR SOMETHING
BE OUT TO LUNCH — NOT GIVING YOUR ATTENTION TO WHAT YOU ARE DOING
— INATTENTIVE
— TO BE BEHAVING IN A VERY STRANGE OR SILLY WAY
BE OUTSPOKEN — TO BE DIRECT AND UNRESERVED IN SPEECH;
STRAIGHTFORWARD; SINCERE; BLUNT
BE SICK AND TIRED OF SOMETHING — TO BE ANGRY AND BORED
(INFORMAL – ALSO TO BE SICK TO — TO DISLIKE
DEATH OF SOMETHING/ DOING
SOMETHING)
BE UP TO THE MARK — TO BE SATISFACTORY, ENOUGH, ADEQUATE, DECENT
BEAT AROUND THE BUSH — TO AVOID ANSWERING A QUESTION; TO WASTE TIME
BEGGARS CAN ’T BE CHOOSERS — IF SOMEONE GIVES YOU SOMETHING YOU ASKED FOR, YOU
SHOULD NOT COMPLAIN ABOUT WHAT YOU GET

86
BEHIND CLOSED DOORS — SOMETHING DONE IN PRIVATE, SECRETLY
BETTER LATE THAN NEVER — DOING SOMETHING LATE IS BETTER THAN NOT DOING IT
BETWEEN THE DEVIL AND THE — TO CHOOSE BETWEEN TWO UNDESIRABLE SITUATIONS; TO BE IN
DEEP BLUE SEA A DILEMMA
BLOW OFF STEAM — TO RANT (TALK LOUDLY AND IN A WAY THAT SHOWS ANGER)
BLOW ONE’S OWN — TO TELL OTHERS PROUDLY ABOUT YOUR ACHIEVEMENTS
TRUMPET/ HORN
BOB’S YOUR UNCLE — TO CONCLUDE A SET OF SIMPLE INSTRUCTIONS. IT CORRESPONDS
TO THE FRENCH ‘ET VOILÀ’
— SOMETIMES THE PHRASE IS FOLLOWED WITH "AND NELLIE'S
YOUR AUNT" OR "AND FANNY'S YOUR AUNT"
— IT IS SOMETIMES ELABORATELY PHRASED ROBERT IS YOUR
MOTHER'S BROTHER OR SIMILAR FOR COMIC EFFECT.
BUNNY BOILER — A WOMAN WHO ACTS VENGEFULLY AFTER HAVING BEEN
SPURNED BY HER LOVER (TAKEN FROM THE GLENN CLOSE
CHARACTER IN 'FATAL ATTRACTION')
BUZZKILL (NOUN OR ADJECTIVE) — SOMETHING OR SOMEONE THAT DAMPENS ENTHUSIASM
CALL A SPADE A SPADE — TO SPEAK HONESTLY AND DIRECTLY ABOUT A TOPIC,
SPECIFICALLY TOPICS THAT OTHERS MAY AVOID SPEAKING
ABOUT DUE TO THEIR SENSITIVITY OR EMBARRASSING
NATURE
CAN OF WORMS ( TO OPEN …; IT IS — A VERY DIFFICULT ISSUE OR SET OF PROBLEMS
A…) — AN ARRAY OF DIFFICULTIES
— A SITUATION WHICH CAUSES A LOT OF TROUBLE FOR YOU
WHEN YOU START TO DEAL WITH IT
CAN ’T BE BOTHERED TO DO — BE UNWILLING TO MAKE THE EFFORT NEEDED TO DO
SOMETHING SOMETHING
CAN ’T MAKE AN OMELETTE — IT IS HARD TO ACHIEVE SOMETHING IMPORTANT WITHOUT
WITHOUT BREAKING A FEW EGGS CAUSING UNPLEASANT EFFECTS
CARROT AND STICK — COMBINING A PROMISED REWARD WITH A THREATENED
PENALTY
CARRY THE TORCH (FOR — TO BE IN LOVE, USUALLY SECRETLY;
SOMEONE) — TO BE IN UNREQUITED LOVE
CATCH (CLUTCH, OR GRASP) AT A — TO PURSUE EVEN THE SLIGHTEST HOPE OR POSSIBILITY OUT OF
STRAW ( OR AT STRAWS ) DESPERATION
CAUGHT RED-HANDED — CAUGHT IN THE ACT OF COMMITTING A CRIME
CHEW THE FAT – TO CHEW THE — TO CHAT OR GOSSIP
RAG (INFORMAL) — TO TALK ABOUT UNIMPORTANT THINGS
CHOCK-FULL — FULL TO THE LIMIT
— AS FULL AS POSSIBLE
COME TO TERMS WITH — TO RESOLVE A CONFLICT WITH
— TO ACCEPT OR RESIGN ONESELF TO SOMETHING EMOTIONALLY
PAINFUL
COME/GO DOWN IN THE WORLD — TO HAVE LESS MONEY OR A WORSE SOCIAL POSITION THAN YOU
HAD BEFORE
COST AN ARM AND A LEG — TO BE VERY EXPENSIVE
COUCH POTATO — A PERSON WHO WATCHES A LOT OF TELEVISION AND DOES NOT
HAVE AN ACTIVE LIFE

87
CUT OFF ONE ’S NOSE TO SPITE — TO DO SOMETHING BECAUSE YOU ARE ANGRY, EVEN IF IT WILL
ONE’S FACE CAUSE TROUBLE FOR YOU
— TO HURT YOURSELF IN AN EFFORT TO PUNISH SOMEONE ELSE
— A NEEDLESSLY SELF-DESTRUCTIVE OVER-REACTION TO A
PROBLEM
CUT TO THE CHASE — TO FOCUS ON WHAT IS IMPORTANT; TO ABANDON THE
PRELIMINARIES AND DEAL WITH THE MAJOR POINTS
DARK HORSE — A PERSON WHO KEEPS THEIR INTERESTS AND IDEAS SECRET,
ESPECIALLY SOMEONE WHO HAS A SURPRISING ABILITY OR
SKILL
— A COMPETITOR IN A RACE OR CONTEST ABOUT WHOM LITTLE
IS KNOWN; AN UNKNOWN
DEAD MAN WALKING — A TERM TRADITIONALLY USED TO DESCRIBE A PERSON
CURRENTLY ALIVE BUT FACING IMMINENT DEATH
— (INFORMAL) ANY PERSON IN A DOOMED OR UNTENABLE
SITUATION, ESPECIALLY ONE ABOUT TO LOSE HIS OR HER JOB
DELIVER THE GOODS — TO DO WHAT SOMEONE HOPES YOU WILL DO
— DO WHAT IS REQUIRED, COME UP TO EXPECTATIONS
DIRE STRAITS — A STATE OF EXTREME DISTRESS
— TO TERMINATE WITH NO EXIT OR POSSIBILITY OF
ADVANCEMENT
— DEAD END
DOWN THE DRAIN — TO OR INTO THE CONDITION OF BEING WASTED OR LOST

DRAW THE LINE (AT/BETWEEN) — TO DECIDE FIRMLY THE LIMIT OF WHAT ONE WILL TOLERATE
OR PARTICIPATE IN
DRINK LIKE A FISH — TO DRINK ALCOHOL EXCESSIVELY

EARN A LIVING — TO MAKE MONEY IN ORDER TO PROVIDE FOR PERSONAL AND


FAMILY EXPENSES. IN GENERAL, ONE EARNS A LIVING WITH A
JOB, WHICH IS AN OCCUPATION FOR WHICH ONE IS
COMPENSATED
EARN BROWNIE POINTS — TO GET PRAISE OR APPROVAL FOR SOMETHING YOU HAVE DONE
EAT HUMBLE PIE — TO BE FORCED TO APOLOGIZE ABJECTLY OR ADMIT ONE'S
FAULTS IN HUMILIATING CIRCUMSTANCES
— TO BEHAVE OR BE FORCED TO BEHAVE HUMBLY
EAT ONE’S HAT — EATING ONE'S HAT IS, OF COURSE, SOMETHING WE
WOULDN'T WANT TO ATTEMPT IN REALITY AND THE PHRASE
IS ONLY USED WHEN THE SPEAKER IS QUITE CERTAIN OF THE
OUTCOME OF SOME EVENT.
EVERY CLOUD HAS A SILVER — TO DERIVE SOME BENEFIT FROM EVERY BAD THING THAT
LINING HAPPENS TO YOU
FACE ONE’S DEMONS — TO BATTLE AGAINST ONE'S FEARS
FACE THE MUSIC — TO ACCEPT OR CONFRONT THE UNPLEASANT CONSEQUENCES OF
ONE’S ACTIONS
FAIR AND SQUARE — COMPLETELY FAIR(LY)
— JUSTLY
— WITHIN THE RULES

88
FAIR WEATHER FRIEND — A FRIEND WHO IS ONLY A FRIEND WHEN CIRCUMSTANCES ARE
PLEASANT OR PROFITABLE. AT THE FIRST SIGN OF TROUBLE,
THESE CAPRICIOUS, DISLOYAL FRIENDS WILL DROP THEIR
RELATIONSHIP WITH YOU
FAST AND FURIOUS — QUICKLY AND WITH EXCITEMENT AND ENERGY
FEATHER IN ONE’S CAP — SOMETHING VERY GOOD THAT SOMEONE HAS DONE
FEEL BLUE — TO FEEL SAD
FEEL THE PINCH — TO HAVE PROBLEMS WITH MONEY BECAUSE YOU ARE EARNING
LESS THAN BEFORE
THIRD/FIFTH WHEEL — SOMEONE WHO IS IN A SITUATION WHERE THEY ARE NOT
NEEDED OR ARE IGNORED BY MOST PEOPLE
FIGHT ONE’S CORNER — TO DEFEND SOMETHING THAT YOU BELIEVE IN BY ARGUING
FIRST COME, FIRST SERVED — THE FIRST PEOPLE TO ARRIVE WILL BE ABLE TO GET THE BEST
CHOICES
FLAVOUR OF THE MONTH — A PERSON OR THING THAT IS CURRENTLY BUT TEMPORARILY
POPULAR
— THE SUBJECT OF INTENSE, USU. TEMPORARY INTEREST; THE
CURRENT FASHION
FLY BY THE SEAT OF ONE’ S PANTS — WITHOUT ANY PLANNING
(ALSO OFF THE CUFF) — IMPROVISED
FOR GOOD MEASURE — IN ADDITION TO THE REQUIRED AMOUNT
— AS EXTRA
— (ADDING) A LITTLE MORE TO MAKE SURE THERE IS ENOUGH
FREEBIE — AN ARTICLE OR SERVICE GIVEN FREE
— SOMETHING PROVIDED WITHOUT CHARGE
— A FREE TICKET ENTITLING ONE TO TRANSPORTATION OR
ADMISSION
FRENEMY — A PERSON OR OTHER ENTITY WITH WHOM SOMEONE HAS A
COMPLEX RELATIONSHIP MARKED BY BOTH FRIENDSHIP AND
ENMITY
FROM TIME OUT OF MIND — THE DISTANT PAST BEYOND MEMORY
— A LENGTHY DURATION OF TIME, LONGER THAN IS READILY
REMEMBERED
GET A GRIP — TO MAKE AN EFFORT TO CONTROL YOUR EMOTIONS AND BEHAVE
MORE CALMLY
GET ANTS IN ONE’S PANTS — TO BE RESTLESS OR IMPATIENT
GET BUTTERFLIES IN ONE’S — A NERVOUS FEELING
STOMACH
GET OFF ONE’S HIGH HORSE — TO STOP ACTING AS IF YOU ARE BETTER OR MORE INTELLIGENT
THAN OTHER PEOPLE
GET ONE’S GOAT — TO BECOME ANGRY
— TO GO CRAZY
— TO FREAK OUT
GET OUT OF ONE’S PRAM — IF SOMEBODY GETS OUT OF THEIR PRAM, THEY REACT
AGGRESSIVELY TO A QUARREL OR PROBLEM IT DOESN'T INVOLVE
ALL OF THEM
GET THE BALL ROLLING — TO START SOMETHING
— TO START NOW

89
GET UP SOMEBODY’S NOSE — TO ANNOY SOMEONE
— TO GET ON SOMEBODY'S NERVES
GET/GIVE THE GREEN LIGHT — TO GET THE NECESSARY PERMISSION, AUTHORISATION
GIFT OF THE GAB — ABILITY TO SPEAK EFFORTLESSLY, GLIBLY, OR PERSUASIVELY
GIVE SOMEONE A HAND — TO HELP SOMEONE

GIVE SOMEONE A HARD TIME — TO TREAT SOMEONE SEVERELY OR TO CAUSE DIFFICULTIES FOR
THEM
GIVE SOMEONE THE THIRD — TO QUESTION IN A HARSH WAY AND FORCEFUL WAY
DEGREE
GLASS CEILING — AN UNACKNOWLEDGED DISCRIMINATORY BARRIER THAT
PREVENTS WOMEN AND MINORITIES FROM RISING TO POSITIONS
OF POWER OR RESPONSIBILITY, AS WITHIN A CORPORATION
GO BACK TO SQUARE ONE — TO START EVERYTHING ALL OVER AGAIN, SIGNALING THAT THE
INITIAL EFFORTS WERE NOT ENOUGH AND THAT SOMETHING
HAS TO BE RESTARTED
GO BALLISTIC — TO BECOME IRRATIONALLY ENRAGED
— TO FREAK OUT
— TO GO CRAZY
GO BANANAS — TO BECOME IRRATIONALLY ENRAGED
— TO FREAK OUT
— TO GO CRAZY
GO CAP/HAT IN HAND — TO ASK SOMEONE IN A HUMBLE AND SINCERE WAY FOR
SOMETHING, ESPECIALLY MONEY OR TO BE FORGIVEN
GO COLD TURKEY — TO SUDDENLY AND COMPLETELY STOP DOING SOMETHING,
ESPECIALLY A BAD HABIT
— TO SUDDENLY AND COMPLETELY STOP DOING SOMETHING
GO DUTCH — TO PAY ONE'S OWN EXPENSES ON A DATE OR OUTING
GO FOR A SONG — TO BE SOLD AT A VERY LOW PRICE
GO NUCLEAR — TO BECOME IRRATIONALLY ENRAGED
— TO FREAK OUT
— TO GO CRAZY
GO OFF THE DEEP END/FLIP — TO GET VERY ANGRY ABOUT SOMETHING OR LOSE CONTROL OF
YOURSELF
GO PUBLIC — TO MAKE SOMETHING KNOWN THAT WAS SECRET BEFORE
GO/ SELL LIKE HOT DOGS / CAKES — TO BE SOLD VERY QUICKLY OR IN LARGE QUANTITIES
GOOSE BUMPS — A PRICKLY FEELING RELATED TO HAVING BUMPS ON ONE’S SKIN
DUE TO FEAR, EXCITEMENT, OR COLD
HAD IT COMING (INFORMAL) — TO DESERVE WHAT HAS HAPPENED
HALF A MIND ( TO HAVE) — TO HAVE ALMOST DECIDED TO DO SOMETHING, ESPECIALLY
SOMETHING UNPLEASANT HANDS DOWN
HALF BAKED — POORLY PLANNED OR CONCEIVED
HANDS DOWN — UNQUESTIONABLY
— WITHOUT A DOUBT
HANG IN THERE! — TO CONTINUE TO TRY TO DO SOMETHING ALTHOUGH IT IS VERY
DIFFICULT
HAPPY MEDIUM — A WAY OF DOING SOMETHING WHICH IS GOOD BECAUSE IT
AVOIDS BEING EXTREME (OFTEN + BETWEEN)

90
HARD UP — TO HAVE NO MONEY
HAVE A CRUSH ON SOMEONE — TO LIKE A PERSON. ONE USUALLY FEELS UNEASY AND TRY TO
GET ATTENTION AROUND THAT PERSON. SOMETIMES, IT'S HARD
TO STOP THINKING ABOUT THEM
HAVE A KIP/NAP — TO REST,
HAVE A SOFT SPOT FOR SOMEONE — TO FEEL A LOT OF AFFECTION FOR SOMEONE OR SOMETHING,
OFTEN WITHOUT KNOWING WHY
HAVE A WHALE OF A TIME — TO HAVE AN EXCITING OR FUN TIME
HAVE AN ACE UP ONE’S SLEEVE — TO HAVE AN ADVANTAGE THAT OTHER PEOPLE DO NOT KNOW
ABOUT
HAVE AN AX(E) TO GRIND — TO HAVE SOMETHING TO COMPLAIN ABOUT
— TO HAVE A SELFISH REASON FOR SAYING OR DOING SOMETHING
— TO HAVE A STRONG OPINION ABOUT SOMETHING THAT
INFLUENCES YOUR ACTIONS
HAVE BIGGER FISH TO FRY — TO HAVE OTHER THINGS TO DO ;
— TO HAVE MORE IMPORTANT THINGS TO DO
HAVE EGG ON ONE’S FACE — TO SAY OR DO SOMETHING WRONG THAT MAKES A PERSON
FEEL EMBARRASSED OR STUPID
HAVE IT MADE — BE SURE OF SUCCESS; ALSO, HAVE ACHIEVED SUCCESS
HAVE/KEEP ONE'S WITS ABOUT — TO BE READY TO THINK QUICKLY IN A SITUATION AND REACT TO
ONE THINGS THAT YOU ARE NOT EXPECTING
HEADS WILL ROLL — PEOPLE WILL BE FIRED
HIGHLY STRUNG — EASILY OFFENDED, TOUCHY
HIT BELOW THE BELT — TO BE PLAINLY UNFAIR
HIT THE BOOKS — TO STUDY WITH PARTICULAR INTENSITY
HIT THE NAIL ON THE HEAD — TO IDENTIFY SOMETHING EXACTLY, ARRIVE AT THE RIGHT
ANSWER
HIT THE SACK OR HIT THE HAY — TO GO TO BED
HOLD OUT/OFFER AN OLIVE — TO DO OR SAY SOMETHING IN ORDER TO SHOW THAT YOU WANT
BRANCH TO SOMEONE TO END A DISAGREEMENT WITH SOMEONE
HORSES FOR COURSES — USED TO SAY THAT IT IS IMPORTANT TO CHOOSE SUITABLE
PEOPLE FOR PARTICULAR ACTIVITIES BECAUSE EVERYONE
HAS DIFFERENT SKILLS
HUMP DAY — WEDNESDAY (THE MIDDLE DAY OF THE WORKING WEEK -
MONDAY/FRIDAY)
I BEG TO DIFFER — A POLITE WAY OF SAYING THAT YOU DISAGREE WITH
SOMETHING THAT SOMEONE HAS SAID
I BLEW IT! — TO LOSE AN OPPORTUNITY
ICING ON THE CAKE — SOMETHING GOOD THAT IS ADDED TO ANOTHER GOOD THING
— AN EXTRA ENHANCEMENT
IF IT ISN’T BROKE DON’T FIX IT — IT IS A MISTAKE TO TRY TO IMPROVE SOMETHING THAT WORKS
IF YOU LIE DOWN WITH DOGS YOU — IF YOU ASSOCIATE WITH BAD PEOPLE, YOU WILL ACQUIRE THEIR
WILL GET UP WITH FLEAS FAULTS
IN AGES — FOR A LONG TIME
IN SOMEONE’S GOOD/BAD BOOKS — IF YOU ARE IN SOMEONE'S GOOD/BAD BOOKS, THEY ARE
(BE) PLEASED/NOT PLEASED WITH YOU
IN/FOR DONKEY’S YEARS — A VERY LONG TIME
IRONS IN THE FIRE (HAVE A FEW, — TO BE INVOLVED WITH MANY ACTIVITIES OR JOBS AT THE SAME

91
SEVERAL , ETC .) TIME
— TO MAKE CERTAIN THAT THERE ARE ALWAYS SEVERAL
POSSIBILITIES AVAILABLE
IT WON’T WASH (NOT TO WASH) — NOBODY WILL BELIEVE IT!
— AN EXCUSE OR AN ARGUMENT THAT PEOPLE WILL NOT BELIEVE
OR ACCEPT (OFTEN +WITH )
IT’S A JUNGLE OUT THERE — THE REAL WORLD IS SEVERE
— IT'S HARD TO GET BY IN EVERYDAY LIFE
IT’S ABOUT TIME! — TO BE TOO LATE (SAID WITH IMPATIENCE)
IT'S SIX OF ONE AND HALF A — THE TWO ALTERNATIVES ARE EQUIVALENT OR INDIFFERENT
DOZEN OF THE OTHER — IT DOESN'T MATTER WHICH ONE WE CHOOSE.
also
THERE IS NO REAL DIFFERENCE
BETWEEN THE TWO THINGS
JAZZ SOMETHING UP — TO MAKE SOMETHING MORE INTERESTING, LIVELY, OR EXCITING
JOINED AT THE HIP — CLOSELY CONNECTED
— ALWAYS TOGETHER
JUMP ON THE BAND WAGON — TO JOIN A TREND
(WITH)
JUMP THE GUN — TO START BEFORE THE STARTING SIGNAL
— TO DO SOMETHING TOO SOON, ESPECIALLY WITHOUT THINKING
CAREFULLY ABOUT IT
KEEP IT UNDER ONE ’S HAT — TO KEEP SOMETHING A SECRET
— TO KEEP SOMETHING IN ONE'S MIND (ONLY)
KEEP ONE’S COOL — TO REMAIN CALM AND IN CONTROL
KEEP ONE’S NOSE CLEAN — TO KEEP OUT OF TROUBLE, ESPECIALLY TROUBLE WITH THE LAW
KEEP SOMEONE AT ARM 'S LENGTH — TO AVOID BECOMING CONNECTED WITH SOMEONE OR
also SOMETHING
KEEP SOMEONE AT BAY — TO PREVENT SOMETHING OR SOMEONE UNPLEASANT FROM
COMING TOO NEAR YOU OR HARMING YOU
KEEP SOMETHING UNDER ONE’S — TO KEEP A SECRET
HAT
KEEP/HAVE A LEG UP ON — TO HAVE AN ADVANTAGE OVER SOMEONE OR SOMETHING
KNOW ONE’S STUFF/ONIONS — BE KNOWLEDGEABLE
KNOW WHAT’S WHAT — TO HAVE A LOT OF EXPERIENCE AND CAN JUDGE PEOPLE AND
SITUATIONS WELL
LABOUR OF LOVE — PRODUCTIVE WORK PERFORMED VOLUNTARILY WITHOUT
MATERIAL REWARD OR COMPENSATION
LAP-DOG (LAPDOG OR LAP DOG) — ONE EAGER TO DO ANOTHER'S BIDDING, ESPECIALLY IN ORDER
TO MAINTAIN A POSITION OF PRIVILEGE OR FAVOR
LAST-DITCH — DONE OR MADE AS A FINAL RECOURSE, ESPECIALLY TO PREVENT
A CRISIS OR DISASTER
LAUGH LIKE A DRAIN — TO LAUGH VERY LOUDLY
LAY LOW (LIE LOW) — HIDE, NOT GO OUT IN PUBLIC FREQUENTLY, KEEP A LOW
PROFILE
LEARN BY HEART — TO MEMORISE SOMETHING
LEAVE SOMEBODY HOLDING THE — TO ALLOW SOMEONE TO TAKE ALL THE BLAME
BABY/ BAG — TO LEAVE SOMEONE APPEARING TO BE GUILTY

92
LEAVE SOMEBODY HOLDING THE — TO SUDDENLY HAVE TO DEAL WITH A DIFFICULT SITUATION
BABY/ BAG BECAUSE OTHERS HAVE DECIDED THAT THEY DO NOT WANT
THE RESPONSIBILITY
LET THE CAT OUT OF THE BAG — TO ALLOW A SECRET TO BE KNOWN, USUALLY WITHOUT
INTENDING TO
LIGHTNING ROD — SOMETHING OR SOMEONE THAT ATTRACTS SOMETHING
LIGHTS ARE ON BUT NOBODY IS AT — SOMETHING THAT YOU SAY WHEN YOU THINK SOMEONE IS
HOME (THE) STUPID, OR WHEN SOMEONE DOES NOT REACT BECAUSE THEY
ARE THINKING ABOUT SOMETHING ELSE
LIKE A DUCK TALES TO WATER — SOMETHING IS REALLY EASILY DONE
LIKE THE BACK OF ONE ’S HAND — VERY WELL
— VERY FAMILIAR
LOOK AFTER THE PENNIES AND — IF SOMEONE TAKES CARE NOT TO WASTE SMALL AMOUNTS OF
THE POUNDS WILL LOOK AFTER MONEY, THEY WILL ACCUMULATE CAPITAL
THEMSELVES
LOSE ONE’S BEARINGS — TO BECOME CONFUSED ABOUT WHERE YOU ARE AND WHERE
OTHER THINGS ARE
LOSE ONE’S BOTTLE — LOSE COURAGE AND CONFIDENCE TO DO SOMETHING
OR
BOTTLE IT
LOSE TOUCH — TO CEASE TO BE FAMILIAR WITH SOMEONE OR SOMETHING
MAKE A BEELINE FOR — GO TOWARDS SOMEONE OR SOMETHING IN THE QUICKEST AND
SOMETHING/ SOMEONE MOST DIRECT WAY
MAKE A U-TURN — TO COMPLETELY CHANGE FROM ONE OPINION OR PLAN OF
ACTION TO AN OPPOSITE ONE:
MAKE ENDS MEET — TO HAVE JUST ENOUGH MONEY TO PAY FOR ONE ’S BASIC
EXPENSES
MAKE OWN SKIN CRAWL — TO BE VERY FRIGHTENING OR DISGUSTING
MAKE THE GRADE — TO PERFORM SATISFACTORILY
— TO WORK AT AN EXPECTED LEVEL
MAKE UP ONE’S MIND — TO MAKE A FIRM DECISION
MAKE-OR-BREAK — RESULTING IN GREAT SUCCESS OR UTTER FAILURE
MAKE-OR-BREAK (ADJ) — RESULTING IN GREAT SUCCESS OR UTTER FAILURE
MEET SOMEONE HALFWAY — TO MAKE A COMPROMISE WITH SOMEONE
MONKEY BUSINESS — AN ACTIVITY WHICH IS ORGANISED IN A DECEITFUL OR
DISHONEST WAY
MORE HOLES THAN SWISS CHEESE — SOMETHING WITH A LOT OF
PROBLEMS/INCONSISTENCIES/FAULTS
— SOMETHING THAT IS INCOMPLETE AND LACKS MANY PARTS
MORE THAN MEETS THE EYE — MORE INTERESTING OR COMPLICATED THAN SOMEONE OR
SOMETHING APPEARS AT FIRST
MUM’S THE WORD — A PLEDGE NOT TO REVEAL A SECRET OR TO TELL ABOUT
SOMETHING OR SOMEONE
MY FOOT! (INFORMAL) — I DO NOT BELIEVE IT!; LIKE HELL! (AN EXCLAMATION OF
CONTRADICTION)
NEW BLOOD — NEW, OFTEN YOUNGER MEMBERS WHO REVITALIZE AN
ORGANIZATION
NEW KID ON THE BLOCK — SOMEONE WHO IS NEW IN A PLACE OR ORGANIZATION AND HAS

93
MANY THINGS TO LEARN ABOUT IT
— THE NEWEST PERSON IN A GROUP
NEXT TO NOTHING — HARDLY ANYTHING; ALMOST NOTHING; VERY LITTLE
NIP IT IN THE BUD — TO DEAL WITH A PROBLEM WHEN IT IS STILL SMALL, BEFORE IT
CAN GROW INTO SOMETHING SERIOUS
NO PAIN, NO GAIN — IF YOU WANT TO IMPROVE, YOU MUST WORK SO HARD THAT IT
HURTS
NO SWEAT — NO PROBLEM
— DON’T WORRY
NO/ LITTLE LOVE LOST BETWEEN — MUTUAL DISLIKE
NOT HAVE A LEG TO STAND ON — TO HAVE NO FACTS OR SOUND REASONS TO SUPPORT ONE'S
ARGUMENT OR JUSTIFY ONE'S ACTIONS
NOT TO KNOW WHICH WAY TO — TO NOT KNOW WHAT TO DO OR WHO TO ASK FOR HELP IN A
TURN DIFFICULT SITUATION
NOW AND THEN — OCCASIONALLY
NUMBER CRUNCHER ( TO CRUNCH — A PERSON WHO PERFORMS COMPLEX AND LENGTHY
SOME NUMBERS ) NUMERICAL CALCULATIONS
— A COMPUTER THAT IS ABLE TO PERFORM COMPLEX, LENGTHY
CALCULATIONS
OFF THE TABLE — RULED OUT, REMOVED FROM NEGOTIATION OR DISCUSSION
ON FIRE — VERY ATTRACTIVE OR SEXY
— VERY ENTHUSIASTIC
— DOING VERY WELL
ON THE BALL (TO BE) — TO BE ALERT, ACTIVE, OR ATTENTIVE
ON THE CARDS — SOMETHING ALMOST CERTAIN TO HAPPEN (FORESEEABLE,
PREDICTABLE)
ON THE DOT — AT EXACTLY THE RIGHT TIME
ON THE FRINGE OF — THE OUTER, MARGINAL, OR EXTREME PART OF AN AREA, GROUP,
OR SPHERE OF ACTIVITY
ON THE NOSE ( OR ON THE — EXACTLY
BUTTON OR O N THE DOT) — JUST AS IT SHOULD BE
ON THE REBOUND ( TO BE ) — BECOMING STRONGER OR BETTER AGAIN
— RECOVERING FROM THE RECENT END OF A ROMANTIC
RELATIONSHIP
ON THE ROCKS — IN A STATE OF RUIN OR BANKRUPTCY
— LIKELY TO FAIL BECAUSE OF SERIOUS PROBLEMS
— TO SERVE AN ALCOHOLIC DRINK WITH ICE CUBES
ON THE SHELF ( TO PUT) — NOT ACTIVE SOCIALLY
— LEFT TO ONESELF IN SOCIAL MATTERS
— TO POSTPONE

ON THE SPOT ( PUT) — AT THAT MOMENT OR PLACE


— IF YOU PUT SOMEONE ON THE SPOT, YOU CAUSE THEM
EMBARRASSMENT OR DIFFICULTY BY FORCING THEM AT THAT
MOMENT TO ANSWER A DIFFICULT QUESTION OR MAKE AN
IMPORTANT DECISION
ON THE SPUR OF THE MOMENT — USED TO SAY THAT A DECISION, ACTION, ETC. IS SUDDEN AND
DONE WITHOUT ANY PLANNING

94
ONCE IN A BLUE MOON — RARELY, VERY SELDOM
OUT OF THE BLUE — HAPPENING SUDDENLY AND UNEXPECTEDLY
PAIN IN THE NECK — SOMEONE OR SOMETHING THAT IS VERY ANNOYING
PEOPLE PERSON — SOMEONE WHO ENJOYS BEING WITH OTHER PEOPLE AND EASILY B
ECOMES FRIENDS WITH THEM
PICK HOLES IN SOMETHING — TO CRITICIZE SOMETHING SEVERELY
— TO POINT OUT THE FLAWS OR FALLACIES IN AN ARGUMENT
PITCH IN — TO HELP OUT, TO LEND ASSISTANCE, TO CONTRIBUTE
PLAY HARDBALL — TO ACT STRONG AND AGGRESSIVE ABOUT AN ISSUE WITH
SOMEONE
— TO BE SO DETERMINED TO GET WHAT YOU WANT, ESPECIALLY
IN BUSINESS, THAT YOU USE METHODS THAT ARE UNFAIR OR
HARM OTHER PEOPLE ( OFTEN + WITH )
PLAY SECOND FIDDLE — TO BE IN A SUBORDINATE POSITION TO SOMEONE
POCKET-DIAL — TO DIAL A CELL PHONE ACCIDENTALLY BY SITTING ON IT OR
BUMPING THE NUMBER KEYS WHILE WALKING
POWER LUNCH/DINNER — A BUSINESS LUNCH/DINNER
PRESS THE FLESH — TO SHAKE HANDS WITH A LOT OF PEOPLE
— SHAKE HANDS AND MINGLE WITH PEOPLE, ESPECIALLY WHEN
RUNNING FOR PUBLIC OFFICE
PULL NO PUNCHES — TO DEAL WITH SOMETHING HONESTLY WITHOUT HIDING
ANYTHING
— TO DEAL WITH SOMETHING HONESTLY WITHOUT HIDING
ANYTHING
PULL OUT ALL THE STOPS — TO DO EVERYTHING YOU CAN TO MAKE SOMETHING SUCCESSFUL
PULL SOMEONE’S LEG — TO TELL SOMEONE SOMETHING THAT IS NOT TRUE AS A WAY OF
JOKING WITH THEM
PUNCH LINE — THE FINAL PART OF A JOKE, COMEDY SKETCH, OR STORY, WHICH
IS INTENDED TO BE FUNNY OR TO PROVOKE LAUGHTER OR
THOUGHT FROM LISTENERS
— TO KILL THE PUNCH LINE → TO SPOIL A JOKE INTENDED TO
PROVOKE LAUGHTER
PUT ALL ONE’S EGGS IN ONE — TO RISK LOSING EVERYTHING BY PUTTING ALL YOUR EFFORTS
BASKET OR ALL YOUR MONEY INTO ONE PLAN OR ONE COURSE OF
ACTION (IF THE BASKET IS DROPPED, ALL IS LOST )
PUT ON A BRAVE FACE — TO BEHAVE AS IF A PROBLEM IS NOT IMPORTANT OR DOES NOT
WORRY YOU
PUT SOMETHING/ SOMEBODY ON — TO MAKE A PLACE, THING, OR PERSON FAMOUS
THE MAP
QUICK/SLOW ON THE UPTAKE — TAKING A VERY LONG/SHORT TIME TO UNDERSTAND OR
REALISE SOMETHING
RAIN CATS AND DOGS — TO RAIN VERY HARD
RAISE THE BAR — TO MAKE A TASK A LITTLE MORE DIFFICULT
RED TAPE — EXCESSIVE REGULATION OR RIGID CONFORMITY TO FORMAL
RULES THAT IS CONSIDERED REDUNDANT OR BUREAUCRATIC
RIGHT OFF THE BAT — IMMEDIATELY AT THE BEGINNING
— FROM THE VERY START
RING A BELL — TO SEEM VAGUELY FAMILIAR

95
RUB UP THE WRONG WAY — TO ANNOY SOMEONE WITHOUT INTENDING TO
RULE OF THUMB — A GENERAL GUIDELINE
RUN OUT OF STEAM — TO LOSE THE ENERGY OR INTEREST TO CONTINUE DOING WHAT
YOU ARE DOING
SAIL CLOSE TO THE WIND — TO DO SOMETHING THAT IS DANGEROUS OR ONLY JUST LEGAL OR
ACCEPTABLE
— TO TAKE RISKS
SAVVY (ADJ) — A CLEAR AND CERTAIN MENTAL APPREHENSION
— PERSPICACIOUS
— SMART
— CLEVER
SECOND NATURE — AN ACQUIRED BEHAVIOR OR TRAIT THAT IS SO LONG PRACTICED
AS TO SEEM INNATE
SEE RED — TO BE ANGRY
SEE THE LIGHT — TO UNDERSTAND SOMETHING CLEARLY AT LAST
SELL LIKE HOT CAKES — TO BE SOLD VERY FAST
SET IN STONE — FIRMLY ESTABLISHED AND VERY DIFFICULT TO CHANGE
— NO LONGER CHANGEABLE
— TO MAKE PERMANENT, CERTAIN, OR FIRM
SETTLE THE SCORE WITH — TO CLEAR UP A PROBLEM WITH SOMEONE
SOMEONE - (ALSO TO HAVE A — TO PUNISH SOMEONE BECAUSE THEY HAVE DONE SOMETHING
SCORE TO SETTLE) TO HURT YOU IN THE PAST
SHARP (IN TIME EXPRESSIONS) — EXACTLY (BE ON TIME!)
SHOOTING FISH IN A BARREL — AN EFFORTLESS OR SIMPLE ACTION, WITH GUARANTEED
SUCCESS
SINK OR SWIM — TO BE LEFT ON YOUR OWN TO SUCCEED OR FAIL
SIT ON THE FENCE — TO DELAY MAKING A DECISION WHEN YOU HAVE TO CHOOSE
BETWEEN TWO SIDES IN AN ARGUMENT OR A COMPETITION
SIT TIGHT — TO WAIT PATIENTLY OR TO REMAIN QUIET OR RELATIVELY
MOTIONLESS
SKATING ON THIN ICE — TO BE IN A RISKY SITUATION
SLEEP ON IT — TO TAKE SOME TIME TO THINK ABOUT A DECISION
SMOKING GUN — A PIECE OF EVIDENCE THAT CONVINCINGLY LINKS SOMEONE TO
A CRIME
SNAIL MAIL — LETTERS AND MISSIVES CARRIED BY CONVENTIONAL POSTAL
SMAIL (SNAIL + MAIL ) DELIVERY SERVICES
SOMEBODY ’S BARK IS WORSE — THEY ARE NOT AS UNPLEASANT AS THEY SEEM, AND THEIR
THAN THEIR BITE ACTIONS ARE NOT AS BAD AS THEIR THREATS
SPANNER IN THE WORKS — TO DO SOMETHING THAT PREVENTS A PLAN OR ACTIVITY FROM
(PUT/THROW) SUCCEEDING
SPILL THE BEANS — TO GIVE AWAY A SECRET OR A SURPRISE
SPLIT HAIRS — TO ARGUE ABOUT VERY SMALL DIFFERENCES OR UNIMPORTANT
DETAILS
STAB SOMEONE IN THE BACK — TO BETRAY SOMEONE
STAND OUT FROM THE CROWD — TO BE EASY TO SEE OR NOTICE BECAUSE OF BEING DIFFERENT
STAYCATION — STAYING AT HOME AND RELAXING ON ONE ’S VACATION
INSTEAD OF TRAVELING
STICK TO ONE ’S GUNS — TO REFUSE TO CHANGE WHAT YOU ARE SAYING OR DOING

96
DESPITE THE OPPOSITION OR CRITICISM OF OTHER PEOPLE
STRIKE/TOUCH THE CHORD — TO CAUSE SOMEONE TO REMEMBER SOMETHING
STRIKE A NOTE — TO REMIND SOMEONE OF SOMETHING
HIT THE RIGHT NOTE — TO BE FAMILIAR
— TO CREATE AN EMOTIONAL RESPONSE
— TO EVOKE A REACTION, RESPONSE, OR EMOTION
— SKILLFULLY APPEAL TO OR AROUSE A PARTICULAR EMOTION
IN OTHERS
SWEET NOTHINGS — LARGELY MEANINGLESS ROMANTIC THINGS SAID QUIETLY
BETWEEN LOVERS
TAKE A HIKE — TO LEAVE; TAKE A WALK
TAKE A HIT — TO SUFFER A SETBACK OR DECLINE
TAKE IT EASY — RELAX

TAKE IT OUT ON SOMEBODY — TO MAKE SOMEONE ELSE SUFFER OR BE RESPONSIBLE FOR YOUR
OWN MISTAKES, ANGER, SADNESS, ETC.
— TO PUNISH, TO BLAME SOMEONE FOR SOMETHING
TAKE SOMEONE FOR A RIDE — TO CHEAT OR DECEIVE SOMEONE
— NOT TO BE HONEST WITH A PERSON

TAKE SOMETHING WITH A — TO LISTEN TO A STORY OR AN EXPLANATION WITH


PINCH/ GRAIN OF SALT CONSIDERABLE DOUBT
— TO ACCEPT A STATEMENT BUT TO MAINTAIN A DEGREE OF
SKEPTICISM ABOUT ITS TRUTH
TALK IS CHEAP — IT’S EASY TO TALK ABOUT SOMETHING BUT HARDER TO
ACTUALLY DO IT
THE BEE’S KNEES — AN EXCELLENT OR IDEALLY SUITABLE PERSON OR THING
THE BEST THING SINCE SLICED — AN EXCELLENT PERSON OR THING
BREAD ( BE)
THE BOTTOM LINE — THE MOST IMPORTANT FACT IN A SITUATION
— THE TOTAL AMOUNT OF MONEY THAT A BUSINESS MAKES OR
LOSES
THE CAT IS OUT THE BAG (TO LET) — HIDDEN INFORMATION HAS APPEARED
— TO RELEASE HIDDEN INFORMATION.
THE JURY IS (STILL ) OUT (ON ) — NO DECISION HAS BEEN MADE OR THE ANSWER IS NOT YET
CERTAIN ON A SUBJECT
THE LAST STRAW ( THAT BROKE — AN ADDITIONAL AND INTOLERABLE CIRCUMSTANCE IN A
THE DONKEY’S / CAMEL ’S BACK) DISAGREEABLE SITUATION
THE REAL MCCOY — THE ORIGINAL OR BEST EXAMPLE OF SOMETHING

THROW DOWN THE GAUNTLET — TO ACCEPT A CHALLENGE


(ALSO TO PICK UP/TO TAKE UP
THE GAUNTLET)
THROW ONE’S HAT INTO THE RING — TO ENTER A COMPETITION
TIME AND AGAIN — AGAIN AND AGAIN; REPEATEDLY
TOP-OF-THE-LINE — MOST EXPENSIVE OR LUXURIOUS
TRICK(S) OF THE TRADE — CLEVER METHODS THAT HELP YOU TO DO A JOB BETTER OR
FASTER

97
TWEAK SOMETHING — TO MAKE SOME SLIGHT ADJUSTMENTS
TWENTY-FOUR SEVEN (24/7) — 24 HOURS IN A DAY AND 7 DAYS A WEEK
— EVERY MINUTE OF EVERY DAY
— ANY MINUTE OF ANY DAY
— EVERY MINUTE OF EVERY DAY
— ALL THE TIME
TWIST SOMEONE’S ARM — TO PERSUADE SOMEONE TO DO SOMETHING
UNDER A PERSON ’S THUMB — A PERSON WHO IS SUBSERVIENT IN A RELATIONSHIP
UNDER THE RADAR — WITHOUT BEING NOTICED
— WITHOUT ATTRACTING NOTICE
— IN AN UNDETECTED OR SECRETIVE MANNER
— TO BE FORGOTTEN OR IGNORED, OFTEN BECAUSE SOMEONE'S
ATTENTION IS ON SOMETHING MORE IMPORTANT
UNDER THE WEATHER ( TO BE) — TO FEEL SLIGHTLY ILL OR GLOOMY
UP IN THE AIR — UNDECIDED ABOUT SOMEONE OR SOMETHING
— UNCERTAIN ABOUT SOMEONE OR SOMETHING
UP THE ANTE — TO INCREASE THE IMPORTANCE OF SOMETHING
— TO TAKE A STEP THAT INCREASES SOMETHING'S IMPORTANCE
UP THE STORM — TO DO A GIVEN THING INTENSELY OR REPEATEDLY
UP/DOWN ONE’S STREET — IN KEEPING WITH OR SATISFYING ONE'S ABILITIES, INTERESTS,
OR TASTES
UPSET THE APPLE IN THE CART — TO MESS UP OR RUIN SOMETHING
U-TURN — A SUDDEN CHANGE OF OPINION
WALK IN THE PARK — SOMETHING EASY TO GET, ACHIEVE OR DEAL WITH
WALK THE LINE — TO BE IN A PRECARIOUS POSITION
— TO BEHAVE IN A MORAL OR SOCIALLY ACCEPTABLE MANNER
WALK THE WALK — TO SHOW THAT SOMETHING IS TRUE THROUGH YOUR ACTIONS
— DO AS ONE PREACHES OR BOASTS OF DOING
— SOMETIMES USED IN THE FULL FORM TALK THE TALK AND WALK
THE WALK (TO SAY SOMETHING THAT APPEARS TO BE REAL OR
TRUE AND SHOW IT IS REAL OR TRUE THROUGH YOUR ACTIONS)
WALKING ON AIR — TO BE VERY HAPPY; TO BE EUPHORIC
WATER UNDER THE BRIDGE — SOMETHING THAT HAS HAPPENED A LONG TIME AGO AND
CANNOT NOW BE CHANGED
WEAR ONE’S HEART ON ONE’S — TO BE VERY TRANSPARENT, OPEN, OR FORTHRIGHT ABOUT
SLEEVE ONE'S EMOTIONS
— TO DISPLAY ONE'S FEELINGS OPENLY AND HABITUALLY, RATHER
THAN KEEP THEM PRIVATE
— TO MAKE YOUR FEELINGS AND OPINIONS OBVIOUS TO OTHER
PEOPLE
WIN-WIN SITUATION — GUARANTEEING A FAVOURABLE OUTCOME FOR EVERYONE
INVOLVED
WIPE THE SLATE CLEAN — TO FORGET ALL PAST PROBLEMS OR MISTAKES AND START
SOMETHING AGAIN
WORK ONE’S FINGER TO THE — TO WORK VERY HARD
BONES

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