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Capitolo I

L’infezione si narra debba iniziare in una particolare notte


di pioggia, ma ovviamente non è da considerare, in una
guida seria come la seguente, un dato affidabile. Un
incidente di laboratorio con conseguente infezione
batteriologica può verificarsi in un qualsiasi momento, che
sia bello o brutto tempo che sia giorno o notte. Forse uno
dei pochi dati che possiamo accettare, sono le immagini
recepite dai nostri stessi occhi le poche cose affidabili
rimarrebbero i famosissimi MASS MEDIA, il telegiornale
per intenderci, o il classico giornale cartaceo perché i
giornalisti non aspettano altro che queste notizie, un po’
per i loro guadagni personali un po’ forse per la loro
curiosità.
Ovviamente possiamo credere a queste informazioni,
perché più o meno vere che siano, un minimo reale
fondamento devono averlo, per essere pubblicate.
E ovvio che le grandi industrie nasconderebbero con ogni
mezzo una situazione cosi grave, ovviamente per i propri
profitti e per le responsabilità di un cosi grande errore.
Probabilmente il più veritiero e realizzabile tipo di
epidemia sarebbe una forma modificata di rabbia.
Di per se già la malattia sarebbe pericolosa perché
viene trasmessa attraverso morsi di animali infetti e dal
sangue, è trasmissibile anche all’uomo che può infettare a
sua volta.
Probabilmente una infezione generale della malattia non
modificata non sarebbe molto pericolosa, lo sarebbero i
tentativi di trovare una cura.
I ricercatori che nell’intento di trovare una cura, magari
per un errore, generassero una molecola capace di rendere
cosi forte il virus da renderlo quasi immune e ad altissima
trasmissibilità, potrebbero perdere il controllo di una delle
“cavie” che infettato uno degli scienziati potrebbe
innescare una reazione a catena, insomma una diffusione
rapida e pericolosissima della malattia.
L’ infezione sarebbe velocissima cani, topi e qualsiasi altro
animale potrebbe infettarne altri iniziando cosi da un caso
sporadico si potrebbe giungere a una infezione su tutto il
territorio, potrebbe iniziare in America e bloccando voli e
connessioni con lo stato forse avrebbe difficolta a
raggiungere il continente europeo ma iniziando nello
stesso, il virus potrebbe espandersi fino in Russia in
Inghilterra e a tutti i settori del territorio.
Un morbo a cosi vasta diffusione e cosi ampio raggio
sarebbe devastante per chiunque uomini, donne, bambini,
una malattia non distingue colpisce e basta uccide
trasforma, ogni conoscente infetto e da dimenticare come
tale e da considerare solo un corpo malato , una cosa da
eliminare per metter fine alla malattia, ovviamente da soli
non basterebbero 100 individui sani armati, per eliminarne
100.000.000 affetti dal virus, servirebbero molti più uomini
con dotazioni militari, in poche parole un esercito.
Un'altra soluzione è rappresentata dalla possibilità di
trovare una cura, ma se scienziati qualificati come quelli
che scatenarono l epidemia, di certo non se ne
troverebbero più, in un olocausto di questa portata.
Gli infetti, che da qui in avanti verranno intesi come
zombie, una volta morso un altro individuo possono
infettarlo, il che rende necessario proteggersi in modo
abbastanza massiccio.
Quando si viene morsi da un soggetto malato si innesca
una reazione a catena:
Ci sono 3 fasi :
 La prima in cui si riscontrano i primi effetti della
malattia
 La seconda la comparsa della famosa idrofobia, cioè il
rifiuto di ogni contatto con l’acqua
 La terza e ultima quella terminale in cui il virus si e
insediato nei tessuti celebrali
Il virus entrato nel corpo raggiunge lentamente il cervello,
si ha tempo per curarsi ma se non ci si agisce in tempo
allora può portare alla morte, o più spesso a un
peggioramento molto intenso delle funzioni del sistema
nervoso centrale.
Una decadenza di questi settori induce reazioni e sintomi
diversi:
 Il principale la manifestazione di irascibilità
spropositata
 laringospasmi
 Allucinazioni e mancanza del tatto corporeo
Lo “zombie” quindi, secondo questi sintomi, diventerà un
corpo che camminerà e sarà, sicuramente, in grado di
correre, di prendere e strattonare una persona con
violenza folle.
Bisognerebbe essere pronti per questo tipo di attacco con
semplici accorgimenti e dispositivi di attacco e difesa.
Ovviamente i nemici (zombi) possono contare sull’effetto
numerico per dirigere un attacco, a noi viene incontro la
loro completa follia, che gli toglierà volontà e intelligenza.
Non saranno in grado di riconoscere una trappola,
vorranno solo correre verso di noi, il loro malato cervello
non potrà
capire che si tratta di una cosa pericolosa, qualunque essa
sia.
Però non potranno recepire il dolore quindi, non potranno
reagire a un attacco da parte nostra, continueranno a
camminare o a correre dunque, un colpo da arma da fuoco
dovrà essere diretto alla testa o al cuore per causare un
decesso definitivo e sicuro.
Un colpo di mazza, accetta o qual si voglia, dovrà essere
sferrato con l’intento di rompere la scatola cranica
invalidando il cervello che, nel nostro caso, e il “motore”
dello zombie.
In questo modo si potrà debellare e eliminare
completamente un infetto, poi esistono altri metodi per
difendersi come colpire, rompendo ossa principali gambe o
schiena in modo da causare un rallentamento o un arresto
più o meno temporaneo.
Prima che il virus si diffonda cominceranno ad apparire le
aree di quarantena cosa sono ?
Sono aree in cui sono riscontrati casi di infezioni
riconducibili alla violenta malattia denominata rabbia,
il morbo mortale iniziando in un appartamento, potrebbe
diffondersi in modo incontrollato dando il via all’infezione
generale, invece, venendo contenuto il più possibile in uno
spazio più piccolo, si potrebbe riuscire a contenere il
contagio e magari sacrificando un palazzo di 50 persone
salvarne migliaia da una fine terribile, ma questo è molto
difficile perché un infetto violento e affamato può reagire
in modo incontrollato e a sorpresa da calmo esplodere in
un attacco d’ira e assalire un dottore o uno scienziato e
infettarlo a sua volta.
Il rompimento del perimetro di anche una sola area di
quarantena può provocare la catastrofe, quindi un
efficiente sistema difensivo dovrebbe prevedere una
vigilanza armata all’esterno di ogni edificio e attaccare a
vista tutti i tentativi di fuga, con colpi mirati alla testa,
onde evitare rischiosi sbagli meglio sacrificare una persona
sana ora, che dover curare il mondo intero poi.
Un altro grande rischio e rappresentato dalle operazioni di
pulizia dei luoghi infetti che si presume di aver bonificato
prendiamo un esempio: un condominio.
L’edifico deve essere localizzato, devono essere rimosse
tutte le minacce biologiche, e deve essere bonificato: cosa
significa?
PROTOCOLLO STANDARD CONTRO LE INFEZIONI
BATTEREOLOGICHE DI MASSSA A RSCHIO
MONDIALE/REGIONALE
la localizzazione di un edificio a rischio avverrà in seguito
ad una chiamata di personale autorizzato o dietro
denuncia di un fatto riconducibile ad un’infezione: rabbia
riscontrata in un animale, pericolo infettivo, infezione
diffusa ecc.
Il personale compirà un sopralluogo in cui verificherà il
livello di rischio batteriologico presente e agirà secondo
due metodi:
1. Il morbo non mostra una estensione cosi vasta e
pericolosa:
vengono controllati tutti gli inquilini senza
quarantena.
2. Viene rilevato un elevato rischio infettivo:
segue la dichiarazione dello stato di emergenza, la
quarantena dell’edificio, vengono bloccate entrate e
uscite, viene posta una vigilanza armata all’esterno
onde evitare fughe e violazioni del perimetro.

Procedura per il secondo metodo


Una volta isolato e messo in sicurezza l’edificio il solo
personale autorizzato potrà accedere, dietro consenso del
supervisore operativo, allo stesso per verifiche.
Successivamente alle verifiche verrà inviato personale
armato e specificatamente addestrato per la sanifica
dell’immobile (vedi nota 1), una volta sanificato l’edificio
verrà svuotato di tutti i resti e gli stessi verranno portati in
un luogo di bonifica specialmente attrezzato (vedi nota 2
bonifica).
Dopo le procedure sopra elencate seguirà la sanificazione
tramite incendio dell’edificio, e la demolizione lo stato di
quarantena si estenderà anche agli isolati vicini, per un
massimo di 4.
Nota 1:il personale dotato di difese e dotazioni militari è addestrato all’uso delle
armi e delle arti da difesa specifiche per attacchi rabbiosi non seguire e non tentare
di fornire aiuti al personale.
Nota 2(bonifica):il personale sarà dotato di dispositivi di trasporto e stoccaggio dei
deceduti e verranno trasferiti ad una struttura di incenerimento speciale.

Il presente documento è da intendersi di


vietata riproduzione e divulgazione ogni rappresentazione
non lecita e non autorizzata sarà segnalata.

Sopra avete letto la principale procedura d’azione per


debellare gli zombie (infetti), ovviamente noi dobbiamo
considerarci comunque in pericolo perché un
contenimento anche se cosi brutale e rapido non sarà mai
sicuro al cento per cento, bisognerà quindi premunirsi con
difese adeguate per ogni esigenza.
Dobbiamo prevedere ogni tipo di possibilità di attacco per
essere efficaci nella nostra difesa, più avanti verrà spiegato
perché la nostra casa e la migliore possibilità difensiva e
quali altre opzioni abbiamo.
Spiegherò ora che tipo di veicolo usare e dove procurarlo:
1. La nostra migliore possibilità sarebbe trovare un
elicottero (meglio se armato), purtroppo ne
rimarrebbero molti pochi, perché verrebbero usati
moltissimo( magari andrebbero distrutti) durane le
evacuazioni di massa. Sarebbero utili se si riuscisse a
trovare il cherosene per farli funzionare, servirebbero
per i rifornimenti e gli spostamenti veloci ed
extrarapidi, ovviamente in tutta sicurezza.
2. Gli aerei sono utili ma solo per spostamenti vasti e non
se ne troverebbero molti allo scoppio di una epidemia
mondiale.
3. Un autotreno si potrebbe usare per trasportare grandi
scorte di cibo, nel caso in cui ci si ritrovi a essere
nomadi. Invece privo di rimorchio sarebbe un ottimo
dissuasore contro gli attacchi ingenti di non-morti .
4. Una semplice auto modificata per poter resistere agli
assalti sarebbe comunque sufficiente per sopravvivere
e spostarsi velocemente.
Tutte le auto scoperte e le moto sono da considerarsi
pericolose e assolutamente inadatte a un tale rischio.
Tutti i veicoli dotati di cabina o le barche sono ottimi per le
rapide fughe.
Queste sono pratiche informazioni fornite per
conoscenza e informazione personale nel caso di un
olocausto zombie.
Fatene buon uso.