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CORONAVIRUS

Una lotta contro il tempo


LA COMPLESSA CORRELAZIONE TRA COVID-19
E L’INQUINAMENTO ATMOSFERICO
Giulia Martelli Space Agency. La riduzione ri-
guarda anche il particolato, la
Dopo anni di apnea finalmente cui concentrazione è però molto
la Terra respira, è un dato di influenzata dalle condizioni at-
fatto. Certo nessuno avrebbe mosferiche. Se esse non favori-
sperato di incorrere in una pan- scono il ricambio d'aria, infatti,
demia di questo genere per ve- questo può non diminuire nem-
dere finalmente il nostro meno in presenza di un abbas-
pianeta liberarsi progressiva- samento deciso delle emissioni.
mente dall'inquinamento atmo- Guardando oltre la pandemia
sferico che lo attanagliava fino di Covid-19, però, ricercatori e
a qualche tempo fa. Sin dal- scienziati già avvertono che il
l’inizio dell’emergenza, la cor- successivo rilancio delle atti-
relazione tra Covid-19 e vità economiche rischia di far
inquinamento è stata indagata tornare tutto come prima in
su più fronti: da un lato l’ au- termini di inquinamento, se
mento del primo come “causa” non si ha consapevolezza che
di quest’ultimo, dall’altro la occorre mettere in campo me-
sua diminuzione come “conse- todi innovativi e più rispettosi
guenza” della pandemia. Un dell'ambiente. Recentemente
position paper della Società la Commissione europea ha
italiana di medicina ambien- presentato il suo piano per un
tale (Sima) di qualche giorno fa anche l’epidemiologo Pierluigi dagare. Certa è invece la con- l'Energia e l'Ambiente - che green deal europeo e la propo-
sosteneva infatti che la causa Lopalco, coordinatore della seguenza che il Coronavirus ha sono alla base delle molte con- sta di legge sul clima che pre-
principale del maggior numero task force scientifica della Re- avuto e sta avendo sull’inqui- getture, si vede che i dati par- vede l’impegno ad azzerare le
di casi di Covid-19 in val Pa- gione Puglia per l’emergenza namento atmosferico. Le im- lano chiaro e dicono che con le emissioni nette entro il 2050.
dana dipendesse dall’alto li- coronavirus. “L’inquinamento magini satellitari della Nasa e restrizioni alla circolazione in- Ora più che mai questi progetti
vello di polveri sottili presente fa male, ma con Covid-19 ho dell'Esa, l'Agenzia spaziale eu- trodotte per combattere la dif- non dovrebbero essere accanto-
in quel territorio: tesi accolta paura che c’entri poco. Non ropea, mostrano infatti che la fusione del Covid-19, l’inquina- nati con il pretesto della crisi
dall’Ordine Nazionale dei Bio- pensate che l’aria fresca possa nuvola visibile di gas tossico mento in atmosfera si è deci- economica, come probabil-
logi ma contestata da un ri- fermare il contagio: il virus che era piazzata sopra le cen- samente ridotto. Questo è par- mente chiederanno alcuni stati
stretto gruppo di studiosi corre con le nostre gambe, non trali elettriche industriali è ticolarmente evidente per membri, ma essere messi al
denominato “Biologi per la con i PM10″, ha scritto su Twit- quasi scomparsa. Guardando l’NO2 – Diossido di azoto, come centro della politica di investi-
Scienza”. Sul ruolo delle pol- ter. Insomma, siamo ancora agli studi originali – ha di- mostrato chiaramente dalle menti pubblici straordinari che
veri sottili nella diffusione del nel campo delle ipotesi e la cor- chiarato Fabio Orecchini, Or- immagini satellitari ed elabo- ormai tutti gli economisti giu-
Coronavirus si è espresso relazione è ancora tutta da in- dinario di Sistemi per razioni dell’ESA – European dicano necessaria.

Covid-19, la gestione dei rifiuti ospedalieri


Dopo un’accurata procedura di raccolta vengono bruciati producendo energia
Il Covid-19 ha fatto sentire la parte nel mercato italiano "in altri tre o quattro. In sintesi,
sua presenza anche per tutta sicurezza e applicando questi rifiuti finiscono nei
quanto riguarda la produzione l'economia circolare, cioè dalla forni, cioè nei termovalorizza-
di rifiuti. Purtroppo, tra tam- raccolta del rifiuto alla sua tori, dove vengono bruciati
poni faringei, guanti in lattice trasformazione fino al riuti- producendo energia che viene
e mascherine nell'ultima setti- lizzo", spiega il presidente, An- immessa nella rete. Mentre i
mana sono aumentati del 20% drea Giustini. Ha poi contenitori sono riutilizzabili
i rifiuti ospedalieri a rischio continuato dicendo che «su dopo la sanificazione; quando,
infettivo. Per fortuna le duecento mila tonnellate di ri- invece, sono in condizioni di
aziende che si occupano della fiuti speciali prodotti all'anno dover essere distrutti finiscono
loro gestione stanno garan- in Italia fra pubblico e privato, nell'impianto di Eco Eridania
tendo, a tutto il sistema sani- ne gestiamo la metà di cui dove vengono bruciati produ-
tario nazionale, servizi circa ottanta mila finiscono cendo energia fabbricare altri
adeguati, pur nel contesto di nei nostri impianti». contenitori sempre nello
straordinaria emergenza, L'azienda, che ha più di 1000 stesso impianto. Una vera e
come ha assicurato Lucia Leo- dipendenti e 800 camion, 23 propria catena di montaggio
nessi, direttore generale di sedi su quasi tutto il territorio che non si arresta mai.
Confindustria Cisambiente a nazionale, si occupa di rac- Per questo si ringrazia tutti gli
cui fanno capo le imprese del colta, trasporto, stoccaggio e attori della gestione ambien-
settore ecologia e igiene am- smaltimento dei rifiuti presso tale per la loro professionalità
bientale. Tra i suoi associati impianti di proprietà o con- provenienza, vengono trattati autorizzati a smaltire questo e abnegazione e a dirlo è il mi-
va menzionata Eco Eridania venzionati. Ma come vengono con una rigida procedura: sono genere di rifiuti. In Italia ce ne nistro dell'Ambiente, Sergio
spa, primo operatore europeo smaltiti i rifiuti sanitari? Es- messi in sacchi e poi in conte- sono una ventina fra pubblico Costa, secondo il quale a loro
nella gestione dei rifiuti sani- sendo pericolosi perché poten- nitori che vengono raccolti e e privato di cui sei sono di Eco deve andare la gratitudine di
tari, che ne raccoglie la gran zialmente infetti per la loro portati in impianti dedicati e Eridania che ne gestisce anche tutti i cittadini. A.P.
L'Amore ai tempi del Coronavirus
La pandemia continua con ferocia ad avanzare. Gli ospedali resistono. La solidarietà combatte
Fabiana Liguori dai decreti governativi, im- sere un'iniziativa lanciata lenziosi operai" che lavorano aiutare, stringere, amare, po-
possibilitati a lavorare e a sfa- dalla Seconda Municipalità anche a supporto di queste trebbe purtroppo ben presto
Mentre il nemico invisibile, il mare le proprie famiglie in (Avvocata, Montecalvario, Mer- persone senza alcuna autoce- non bastare più.
Covid 19, continua con ferocia questo momento terribile. cato, Pendino, San Giuseppe, lebrazione. Una delle nostre Il Covid 19 sta negando pian
a diffondersi in tutto il mondo Parliamo dei disoccupati, degli Porto) ma accolta con grande "eroine" oggi, di cui non fa- piano anche i più fondamen-
(quasi ottocentomila conta- stagionali "atipici", di quanti partecipazione dai cittadini. remo nome, è la proprietaria tali diritti agli esseri umani. I
giati) lasciando dietro sè soffe- fanno l'impossibile, nei limiti I consiglieri hanno diffuso di un supermercato in piazza numeri parlano e raccontano
renza e morte, in Italia, come della legalità, per sbarcare il anche un elenco di attività che Cavour che, dopo aver accolto di una pericolosa situazione
negli altri paesi, i medici, gli lunario tutti i giorni, dei lavo- effettuano le consegne a domi- la richiesta di aiuto di una fi- che non accenna a migliorare
infermieri e tutto il personale ratori "informali", dei poveri, cilio nei quartieri di Materdei, glia residente in altro paese (tab 1). Il tempo della "qua-
sanitario continuano impavidi anziani e dei senzatetto. Forcella, Quartieri Spagnoli, europeo, tesa ad acquistare rantena" potrebbe perdurare a
la loro missione, cercando ogni Tali iniziative sono, come Mercato, piazza del Gesù, una spesa alimentare a di- lungo. Il nostro appello, parte
giorno di contrastare l'avan- spesso accade, messe in essere piazza Mazzini, Pignasecca. stanza da consegnare ai suoi proprio da qui, dal cuore pul-
zata. Ma questi uomini e que- da gente comune, ragazzi, as- Altra importante azione di genitori nel centro storico, si è sante di una città che nono-
ste donne non sono gli unici sociazioni, gruppi parrocchiali sensibilità e condivisione rea- ritrovata ad essere il punto di stante i continui affanni e
supereroi del momento. Da al- e comitati. Gente che conosce lizzata in città ai tempi del riferimento non solo dei due malesseri continua a manife-
cuni giorni, oltre alle raccolte la povertà e sa bene come ci si Covid 19 è quella a favore dei anziani destinatari ma di tutti starsi in tutta la sua genero-
fondi e alle donazioni di perso- sente a non avere nulla da nonni che non hanno la possi- gli anziani del palazzo e del vi- sità e bontà: chiedamo al
naggi famosi, grossi imprendi- mettere in tavola, di come ci si bilità di scendere da casa e cinato. Governo urgenti misure per
tori e antiche famiglie "reali", sente a rimanere soli. provvedere da soli agli acqui- Il nostro grazie, questa volta, proteggere e sostenere, non
destinate soprattutto al com- Se facciamo un giro sul web sti essenziali. Oltre alle di- va alle cassiere, ai repartisti, una parte della popolazione
parto sanitario, alla Prote- sono tanti i video racconti in verse realtà di assistenza e ai trasportatori, ai salumieri, ma tutta la popolazione ita-
zione Civile e a tutti i circolazione riguardanti l'ero- volontariato presenti sul terri- ai panettieri, ai produttori e a liana e garantire la minima
principali interlocutori impe- gazione e la consegna a casa di torio partenopeo che attra- quanti stanno lavorando assistenza sociale, economica
gnati contro la pandemia, a "spese gratuite", di pasti caldi verso numeri verdi, social e senza tregua e in condizioni e sanitaria anche alle fasce
Napoli hanno preso il via una o pacchi alimentari. passaparola (vedi Ex Opg, precarie assicurando i beni di "deboli".
serie di iniziative di sostegno Dal capoluogo campano, dopo Cooperativa Less e così via) prima necessita alla popola- È il momento di dimostrare
e solidarietà, soprattutto nei il “caffè sospeso”, nasce la continuano a sopperire nel- zione. che la vita di ogni essere
quartieri meno abbienti, che "spesa sospesa", che per cor- l'emergenza lì dove lo Stato Tutto questo affannarsi, rea- umano vale più di ogni altra
"tengono a galla" i dimenticati rettezza, comunichiamo es- manca, ci sono tantissimi "si- lizzare, donare, rincorrere, cosa al mondo.

tab.1
Coronavirus: risparmiare
energia lavorando da casa
Vademecum pratico e semplice per alleggerire la bolletta
Anna Paparo energia di quella necessaria energia rispetto a quelle tra-
quando si trascorrono molte dizionali a incandescenza.
Il Covid-19, o meglio cono- ore in casa, ora soprattutto Ma non finisce qui! Si deve
sciuto come Coronavirus, è lavorando in “smart working” evitare di lasciare il computer
riuscito nell’arco di qualche per l'emergenza sanitaria in in standby nonostante sia la
settimana a cambiare radi- corso. soluzione più pratica.
calmente la nostra vita, dove Bastano, quindi, pochi e sem- Forse non si sa che se il pc ri-
cose, prima banali e scontate, plici accorgimenti per ridurre mane inutilizzato per un'ora
come una corsa sul lungo- lo spreco sia in termini ener- o più è meglio spegnerlo e
EMERGENZA CORONAVIRUS
mare, sono diventate così lon- getici e sia per rispettare staccare la spina per evitare
tane e davvero impraticabili.
Ed anche lavorare non avrà
più lo stesso sapore, visto che
l'ambiente e il portafoglio, as-
sicura Italtherm, azienda ita-
liana che produce impianti di
di consumare inutilmente
energia. Soprattutto, elimi-
nare gli screensaver che oggi
Mantenere salubre
al grido di “io resto a casa” si riscaldamento e raffresca- hanno solo una funzione deco-
è trasformato in smart wor-
king. Come ogni cosa avrà i
mento. Per questo, primo con-
siglio fra tutti è quello di
rativa e consumano più elet-
tricità di quella che il
l’aria di casa
suoi pregi e i suoi difetti: in- sfruttare fino a quando possi- computer utilizzerebbe in to-
fatti, tutti ci stiamo chie- bile la luce naturale aprendo tale standby. L’ emergenza sanitaria in atto e la pericolosità
dendo come fare per non le tende e, di conseguenza, ac- E ancora, impostare al mas- del Covid-19, ci obbligano a restare a casa il più
rischiare di sprecare energia cendere le luci solo quando simo i criteri di risparmio possibile, è importante però fare attenzione alla
e far lievitare le bollette? Ad strettamente necessario. energetico dei pc, come met- pulizia dell’ambiente domestico. Oltre alle nor-
esempio, accendere la luce E soprattutto non bisogna tere in stop i dischi rigidi mali pulizie che tutti facciamo ogni giorno dob-
solo quando è necessario, fare dimenticare la lampadina quando inutilizzati, spegnere biamo stare attenti anche all'aria che
docce brevi, arieggiare casa accesa quando si cambia lo schermo dopo alcuni minuti respiriamo perché il virus sarebbe in grado di
solo per pochi minuti. stanza. Inoltre, se è possibile di inutilizzo, regolarne la lu- resistere nell’ambiente fino a tre ore.
Sono solo alcuni dei consigli sarebbe meglio utilizzare minosità. Non dimentichiamo Queste sono raccomandazioni che valgono in ge-
che gli esperti danno contro il lampadine a LED, che consu- la “domotica”, ovvero quella nerale per tutti gli ambienti chiusi, da quelli
rischio di consumare più mano fino al 50%in meno di scienza interdisciplinare che degli uffici e degli esercizi commerciali a quelli
si occupa dello studio delle dei mezzi di trasporto. Dal web tre semplici fasi
tecnologie adatte a migliorare da seguire per una quarantena a prova di virus!
la qualità della vita nella casa Innanzitutto bisogna garantire un buon ricam-
e più in generale negli am- bio d’aria in tutti gli ambienti, aprire regolar-
bienti antropizzati. mente le finestre scegliendo quelle più distanti
Praticamente, con il cosid- dalle strade trafficate, in caso sanificare l’aria
detto controllo remoto e timer di casa con appositi sanificatori e deumidifica-
è possibile gestire gli impianti tori, lasciandoli accesi in mattinata per rendere
domestici in modo da utiliz- l’aria migliore e cambiando i filtri appositi, evi-
zare al meglio l'energia e solo tare di lasciare aperte le finestre la notte.
quando è davvero necessario. Per quanto riguarda le superfici di acciaio e
Un esempio è l'Italtherm Ne- plastica che sembrano le preferite dal virus,
tApp, che consente all'utente questo rimane fino a due o tre giorni, quindi
di gestire dal proprio smar- prima di utilizzare i prodotti per la pulizia leg-
tphone l'impianto di riscalda- gere attentamente le istruzioni e rispettare i
mento e la temperatura della dosaggi d’uso raccomandati sulle confezioni ve-
casa e di controllare le impo- dendo sempre i simboli di pericolo sulle eti-
stazioni dell'acqua calda sani- chette, pulire i diversi ambienti, materiali,
taria. superfici e arredi utilizzando acqua e sapone,
candeggina, battericida, alcol etilico almeno al
75% o ipoclorito di sodio 1%, non miscelare i
prodotti di pulizia, in particolare quelli conte-
nenti candeggina o ammoniaca con altri pro-
dotti, in ultimo arieggiare gli ambienti, sia
durante che dopo l’uso dei prodotti per la puli-
zia e la sanificazione. Infine è utile pulire rego-
larmente le prese e le griglie di ventilazione
dell’aria dei condizionatori con un panno inumi-
dito con acqua e sapone oppure con alcol etilico
75%; nel caso si hanno impianti di ventilazione
meccanica controllata (VMC), essi devono es-
sere tenuti accesi, tenere sotto controllo i para-
metri microclimatici, eliminare totalmente il
ricircolo dell’aria, pulire regolarmente i filtri ed
acquisire informazioni sul tipo di filtro instal-
lato sostituendolo con un pacco filtrante più ef-
ficiente. Solo seguendo queste indicazioni oltre
la normale pulizia su tutte le superfici di casa
potremmo cautelarci e stare almeno più tran-
quilli contro questo nuovo nemico chiamato
COVID-19! R.M.
La gestione delle acque meteoriche
Durante una precipitazione incidono sulle superfici di un impianto, esercitando una azione di dilavamento
Pasquale Falco cioè ai reflui che si producono
nelle civili abitazioni e che
(seconda parte) hanno un contenuto di inqui-
Al fine di prevenire rischi nanti abbastanza tipico e limi-
idraulici ed ambientali, la nor- tato; il Regolamento ha anche
mativa di riferimento sulle stabilito che le acque di ruscel-
acque e sugli scarichi (D. Lgs lamento superficiale, che co-
152/2006) concede alle Regioni lano dalle superfici adibite a
la facoltà di regolamentare le tetto e/o che defluiscono lungo
immissioni di acque meteori- le aree esterne delle indicate
che nei corpi ricettori (fogne, attività, adibite esclusiva-
corpi idrici superficiali, suolo). mente alla sosta (per le ordi-
Occorre premettere che, in narie attività di carico e
base alla normativa, le immis- scarico), al transito e/o al par-
sioni, cioè gli scarichi di qual- cheggio, dei clienti e/o delle
siasi tipologia di refluo, maestranze, (per esempio par-
devono avere un contenuto di cheggi esterni antistanti abi-
inquinanti inferiore ai valori tazioni, scuole, uffici pubblici,
limite fissati e tabellati; conte- strade e autostrade e rispet-
nuti di inquinanti superiori ai tive aree pertinenziali), non
valori limite rendono obbliga- rientrano nella fattispecie di
tori trattamenti depurativi dei acque reflue. Tali immissioni
reflui, prima di poterne effet- non sono soggette ad autoriz-
tuare lo scarico. zazione, a meno che non ven-
In base alla facoltà concessa, gano convogliate in un corpo posta una tabella, elaborata perfici connesse funzional- se le superfici sui cui si for-
le Regioni possono mettere in idrico superficiale (fiume, sulla base di alcune caratteri- mente alle attività produttive, mano siano dotate o meno di
atto forme di controllo degli lago). stiche che una superficie inci- generano un flusso di acque una impermeabilizzazione e di
scarichi di acque meteoriche La regolamentazione operata, dente può possedere, vale a meteoriche che si sostanzia in una rete di captazione e collet-
di dilavamento, ivi compresa purtroppo, non ha riguardato dire: un vero e proprio scarico di tamento.
l’eventuale autorizzazione; le acque meteoriche dilavanti • la connessione funzionale acque reflue industriali, per il Laddove non è presente la
dove non sono state adottate che si producono su superfici con le attività produttive; quale è necessaria una auto- rete di captazione e colletta-
apposite regolamentazioni, le in connessione funzionale con • l’impermeabilizzazione della rizzazione preventiva. mento, a prescindere dalla im-
acque meteoriche nel loro le attività produttive, né tan- superficie; Di base, sia che piova sia che permeabilizzazione delle
complesso non sono soggette a tomeno ha riguardato le acque • la presenza di una rete di non piova, queste aree, che superfici, tra l’altro non neces-
vincoli o prescrizioni derivanti dilavanti che si producono in raccolta e collettamento a ser- hanno una forte predisposi- saria in quanto in sua as-
dalla disciplina sulla tutela opifici ad elevato impatto am- vizio della superficie inci- zione a ricoprirsi di sostanze senza, si infiltrerebbero nel
delle acque. bientale (quali ad esempio dente. inquinanti in quanto connesse suolo acque non inquinate (e
In Campania una indiretta e trattamento rifiuti, industrie La tabella, così come elabo- funzionalmente alle attività quindi la impermeabilizza-
parziale regolamentazione chimiche, petrolifere) e quindi rata, può rendere agevole la produttive, devono essere do- zione non è da ritenersi indi-
delle acque meteoriche dila- suscettibili di essere molto in- verifica della coesistenza, o tate di impermeabilizzazione; spensabile), resta confermata
vanti è stata introdotta col Re- quinate. meno, delle tre caratteristiche, l’assenza di una adeguata bar- l’esclusione dal regime auto-
golamento n. 6 del 2013. Pertanto, al fine di valutare i le cui varie combinazioni por- riera causerebbe la penetra- rizzativo previsto dal TUA.
Questo ha riguardato princi- diversi flussi di acque meteo- tano alla individuazione di tre zione di acque contenenti Se, al contrario, le superfici
palmente i criteri di assimila- riche dilavanti e la necessità flussi di acque di dilavamento inquinanti nel suolo. Laddove sono dotate della suddetta
zione delle acque reflue, solo di una loro autorizzazione allo aventi diverse caratteristiche. eventualmente questa sia as- rete di collettamento, sempre
di alcune attività produttive, scarico in funzione del conte- In linea generale, le acque me- sente ne va imposta la realiz- a prescindere dalla presenza
alle acque reflue domestiche, nuto di inquinanti, viene pro- teoriche, che interessano su- zazione; tali superfici, inoltre, di una impermeabilizzazione,
dovranno essere dotate anche tutte le acque meteoriche inci-
di un sistema di captazione e denti (in caso di impermeabi-
collettamento delle dette lizzazione), o buona parte di
acque, al fine di evitarne il ru- esse (detratta quella quota che
scellamento e favorire la di- si infiltrerebbe in assenza di
spersione di inquinanti. impermeabilizzazione), hanno
Se, invece. le superfici sono co- necessità di un recapito in un
stituite da aree pulite perchè corpo recettore attraverso una
non in connessione funzionale condotta fisica: ebbene la con-
con le attività produttive (es. dotta fisica attraverso la quale
le coperture degli edifici, le pa- avviene il recapito, pur non so-
vimentazioni esterne per il stanziando uno scarico vero e
transito e il parcheggio, le proprio in quanto immette
aree a verde), le acque meteo- acque meteoriche, se trova re-
riche incidenti restano pura- capito in fogna, necessita di
mente e semplicemente acque un parere preventivo del ge-
meteoriche. Ai fini autorizza- store della rete fognante ed è
tivi queste acque sono escluse comunque ammessa, mentre,
dall’ambito di applicazione infine, in caso di recapito in
della disciplina degli scarichi corpo idrico superficiale, per la
ed esulano dal regime ammi- realizzazione e l’attivazione di
nistrativo e tabellare previsto tale immissione, comunque fa-
dal Testo Unico Ambientale. vorita, occorre dotarsi di una
Pur tuttavia, occorre valutare autorizzazione preventiva.
Restrizioni CoViD-19 e qualità dell’aria
In Campania per effetto del lockdown diminuiscono le concentrazioni di ossidi di azoto. Più complessa la valutazione sul PM10
Con una relazione pubblicata
sul proprio sito web istituzio-
nale, l’Arpa Campania offre
una prima valutazione di
come le restrizioni agli sposta-
menti, in vigore nella regione
a partire dal 10 marzo, stanno
influendo sulla qualità del-
l’aria. L’Agenzia ha analizzato
i dati forniti dalla rete regio-
nale di monitoraggio, in parti-
colare i dati delle centraline
delle cinque città capoluogo,
relativi alle concentrazioni di
polveri sottili (PM10 e PM2.5)
e ossidi di azoto (monossido di
azoto e biossido di azoto) a par-
tire dal 25 gennaio fino al 25
marzo.

Gli effetti sugli ossidi di


azoto sono evidenti
«Dal confronto fra il periodo
precedente e quello successivo
all’adozione delle misure per il
contenimento dell’epidemia»,
spiega Giuseppe Onorati, diri-
gente UOC Reti di monitorag-
gio e Cemec, «si notano
importanti cambiamenti nelle in questo caso l’effetto della ri- prima metà di marzo, e negli guito delle restrizioni. quinamento che i cittadini
concentrazioni di polveri sottili duzione del traffico veicolare è ultimi giorni, hanno favorito «Nonostante l’emergenza sani- campani devono affrontare. Su
e ossidi di azoto. Tuttavia que- meno evidente, in quanto le anche la dispersione delle pol- taria in corso», dichiara il questi aspetti sono in corso ul-
ste variazioni sono diverse per concentrazioni in atmosfera di veri sottili. Invece, anche nella Commissario straordinario teriori approfondimenti, anche
ciascun inquinante e risentono questo inquinante dipendono piena operatività delle misure Arpac Stefano Sorvino, tramite l’utilizzo della model-
delle condizioni meteorologi- maggiormente da una molte- restrittive, quando la situa- «l’Agenzia continua a garan- listica meteo e di qualità del-
che molto variabili del mese di plicità di fonti emissive, oltre zione meteo è stata caratteriz- tire il monitoraggio e la valu- l’aria, i cui risultati – conclude
marzo. Un parametro che ad che dalle condizioni meteorolo- zata da condizioni poco tazione della qualità dell’aria. Sorvino – saranno tempestiva-
oggi risulta fortemente in- giche. La riduzione delle con- dispersive, si sono registrate Le attuali restrizioni creano mente comunicati al pubblico».
fluenzato dalle restrizioni agli centrazioni di questo concentrazioni elevate di condizioni uniche che in futuro Per un’esposizione completa
spostamenti – sottolinea Ono- inquinante risultano partico- PM10, persino con sforamenti ispireranno senz’altro studi dei dati elaborati finora dal-
rati – è il monossido di azoto, larmente marcate a Napoli, del limite di legge giornaliero, scientifici. Perciò è importante l’Agenzia per valutare la rela-
con una riduzione delle con- dove ha inciso di più la con- nonostante la consistente ri- garantire in questi giorni la di- zione tra misure di
centrazioni di oltre il 50%, dif- temporanea contrazione di duzione del traffico veicolare. sponibilità di dati in Campa- contenimento dell’epidemia
ficilmente ascrivibile a cause traffico navale e aereo, oltre Inoltre bisogna considerare nia, regione che ospita l’area Covid-19 e qualità dell’aria in
diverse dalla riduzione delle che delle attività produttive. che una aliquota significativa metropolitana più densa- Campania, si rimanda al re-
emissioni da traffico veico- del PM10 presente in atmo- mente popolata d’Italia. Ad port pubblicato sul sito Arpac
lare». Pm10 più sensibile a meteo sfera deriva dal settore del ri- ogni modo va rimarcato che i all’indirizzo http://www.arpa-
Anche le concentrazioni di e riscaldamenti scaldamento civile, le cui dati di questi ultimi giorni campania.it/web/guest/1402.
biossido di azoto sono dimi- Le condizioni di instabilità at- emissioni potrebbero addirit- sono confortanti almeno per (Comunicato Arpac del 27
nuite significativamente, ma mosferica registrate nella tura essere aumentate a se- quanto riguarda il livello di in- marzo 2020)
Arpac assicura attività essenziali
anche nel corso dell’emergenza
In questo particolare periodo di grave
emergenza sanitaria non si fermano le
attività di Arpac volte a garantire le
prestazioni di servizi pubblici essen-
ziali per la tutela dell'ambiente.
L'Agenzia, infatti, continua ad assicu-
rare le prestazioni analitiche e di mo-
nitoraggio indifferibili, coerentemente
con quanto previsto nel documento di
orientamento che il Consiglio del Si-
stema nazionale di protezione ambien-
tale ha approvato lo scorso 17 marzo
per garantire omogeneità di approcci
su tutto il territorio nazionale, pur in
un contesto in continua evoluzione.
Sulla base delle disposizioni nazionali
e regionali che limitano la circolazione
delle persone, con restrizioni della pre-
senza sui luoghi di lavoro, favorendo il
massiccio utilizzo della modalità del
"lavoro agile", l'Agenzia ha adottato tazione: • Attività di accettazione campione dei
provvedimenti per riorganizzare la pro- • Attività analitica relativa alle acque laboratori.
pria operatività nella fase di emer- potabili effettuata a supporto del Ser- Alle prestazioni di laboratorio sopra ci-
genza sanitaria. Il commissario vizio sanitario, ivi compresa la radio- tate, si aggiungono le attività di moni-
straordinario Arpac, Stefano Sorvino, attività; toraggio ambientale, di misurazioni e
su proposta del direttore tecnico fa- • Attività analitica in materia di con- di supporto che l'Agenzia continua ad
cente funzione Claudio Marro, ha di- trollo degli alimenti (e prodotti deterio- assicurare in particolare nelle seguenti
sposto che l'Agenzia garantisca le rabili in genere) a supporto del Servizio fattispecie:
seguenti attività con presidio in servi- sanitario, delle Autorità giudiziarie, • Monitoraggio della qualità dell'aria;
zio di personale, anche se turnato a ro- degli Uffici della sanità marittima; • Monitoraggio ambientale delle fibre
• Attività di campionamento e analisi aerodisperse di amianto su richiesta di ziaria a supporto della Protezione ci-
connesse con la legionella, se richieste Autorità giudiziaria, Polizia giudiziaria vile.
da strutture del Servizio sanitario in o per emergenze; In ogni caso, Arpac opera nel rispetto
conseguenza di situazioni emergenziali • Misure della radioattività nelle ma- delle normative di sicurezza nazionali
o situazioni critiche; trici sanitarie (a supporto del Servizio e regionali, posticipando le attività non
• Attività analitica effettuata a sup- sanitario); essenziali ed urgenti, di concerto con i
Arpa CAMPANIA AMBIENTE porto di emergenze ambientali (in- • Attività di supporto alla gestione soggetti interessati per modalità e tem-
del 31 marzo 2020 - Anno XVI, N.6 cendi, eccetera) e sanitarie, di danno delle emergenze ambientali; pistiche, compatibilmente con gli svi-
Edizione chiusa dalla redazione alle ore 18 del • Attività delegata dall'Autorità giudi- luppi dell'emergenza sanitaria in atto.
30 marzo 2020
ambientale;

DIRETTORE EDITORIALE
Luigi Stefano Sorvino
DIRETTORE RESPONSABILE
Pietro Funaro
CAPOREDATTORI
Salvatore Lanza, Fabiana Liguori, Giulia
Covid-19, documento Snpa
Martelli
IN REDAZIONE
Cristina Abbrunzo, Anna Gaudioso, Luigi
Mosca, Andrea Tafuro
GRAFICA E IMPAGINAZIONE
su pulizia esterni e uso disinfettanti
Savino Cuomo Il Consiglio del Sistema nazionale t'altro che accertata.
HANNO COLLABORATO
I. Buonfanti, F. De Capua, G. De Crescenzo, per la protezione dell'ambiente, riu- All'incontro del Sistema agenziale
B. Giordano, P. Falco, G. Loffredo, R. Mai- nito il 18 marzo in videoconferenza, con il ministro dell'Ambiente Sergio
sto, L. Monsurrò, A. Palumbo, A. Paparo, T. ha approvato un documento con in- Costa è stato stabilito di condividere
Pollice
SEGRETARIA AMMINISTRATIVA dicazioni tecniche relative agli alcune indicazioni uniformi sul ter-
Carla Gavini aspetti ambientali della pulizia ritorio nazionale per minimizzare i
DIRETTORE AMMINISTRATIVO
Pietro Vasaturo degli esterni e dell'utilizzo di disin- possibili impatti ambientali. Infatti,
EDITORE fettanti nel quadro dell'emergenza l'ipoclorito di sodio, sostanza corro-
Arpa Campania Via Vicinale Santa Maria del Covid-19 e sue evoluzioni. siva per la pelle e dannosa agli
Pianto Centro Polifunzionale Torre 1 80143
Napoli Infatti, proprio in queste ore l'Isti- occhi, per la disinfezione delle
REDAZIONE tuto Superiore di Sanità ha fornito strade è associabile a un aumento
Via Vicinale Santa Maria del Pianto
Centro Polifunzionale Torre 1- 80143 Napoli
indicazioni sulla disinfezione delle di sostanze pericolose nell'ambiente
Phone: 081.23.26.405/427/451 strade e degli ambienti esterni in con conseguente possibile esposi-
Fax: 081. 23.26.481 genere, confermando l'opportunità zione della popolazione e degli ani-
e-mail: rivista@arpacampania.it
magazinearpacampania@libero.it di procedere con la pulizia straordi- mali, e può nuocere alle acque
naria delle strade per affrontare superficiali e a quelle sotterranee.
Iscrizione al Registro Stampa del Tribunale di
Napoli n.07 del 2 febbraio 2005 distribuzione
l'emergenza sanitaria con prodotti È possibile consultare il documento
gratuita. L’editore garantisce la massima riser- convenzionali. E ha rilevato l'esi- sul sito Snpa all’indirizzo
vatezza dei dati forniti e la possibilità di richie- stenza di informazioni contrastanti www.snpambiente.it/2020/03/18/em
derne la rettifica o la cancellazione scrivendo
a: ArpaCampania Ambiente,Via Vicinale Santa circa l'uso di ipoclorito di sodio in ergenza-covid-19-documento-snpa-
Maria del Pianto, Centro Polifunzionale, Torre maniera massiccia, la cui capacità su-pulizia-ambienti-esterni-e-uso-
1-80143 Napoli. Informativa Legge 675/96
tutela dei dati personali. di distruggere il virus è peraltro tut- disinfettanti.
Era necessario il Coronavirus
per far respirare il nostro Pianeta?
Inquinamento in calo e animali che si riappropriano del loro habitat
Ilaria Buonfanti

Quando l’uomo si fa da parte, la natura


si riprende i suoi spazi, sempre. Si dice
che bisogna guardare il lato positivo di
ogni cosa, che il cambiamento sia ne-
cessario ai fini dell’evoluzione della
specie. Darwin diceva che solo le specie
capaci di adattarsi ai mutamenti erano
in grado di sopravvivere. E allora adat-
tiamoci, nonostante il dolore ed il senso
di smarrimento per tutto ciò che sta ac-
cadendo, cerchiamo di osservare ciò che
abbiamo di bello e di considerare che la
Terra sta traendo vantaggio da questa pontili di attracco di Venezia in piaz-
situazione surreale. zale Roma, una coppia di Germano
Il nostro pianeta sta respirando, i dati reale ha nidificato, approfittando del si-
relativi all’inquinamento non solo in lenzio e della quiete.
Italia ma in tutto il mondo raccontano In alcuni porti italiani invece sono stati
infatti di una diminuzione notevole di osservati i delfini che si sono spinti fino
smog e agenti inquinanti, molti ani- alla banchina non più intimidi ed infa-
mali stanno iniziando a godere dei stiditi dal continuo rumore del passag-
cambiamenti delle ultime settimane gio delle barche. Nel porto di Cagliari
riappropriandosi del loro habitat origi- sono stati avvistati 2 delfini che gioca- gliosa sorpresa. A Sassari invece, tra le Cervi, capre e caproni sono stati avvi-
nale perché proprio lì dove l’uomo arre- vano accanto alla banchina del porto, strade deserte, alcuni cinghiali hanno stati in molti paesi del nord Italia.
tra, gli animali finalmente avanzano. E senza timori, sembravano davvero fe- iniziato a passeggiare indisturbati e a Era necessario il Covid-19 per regalare
così che la laguna veneziana ha cam- lici. La bellezza di questo avvenimento Milano sono arrivati moltissimi cigni e qualche respiro al nostro pianeta?
biato incredibilmente aspetto, i canali è stata, per fortuna, immortalata dal fenicotteri, soprattutto in zona navigli Forse, anche quando questa pandemia
sono calmi e limpidi, si osservano ban- team di Luna Rossa. La squadra era lì e decine di lepri sono state fotografate sarà solo un ricordo, dovremmo impa-
chi di pesci nuotare tranquilli e cigni al per allenarsi, in vista degli American mentre scorrazzavano liberamente in rare a rispettare davvero l’ambiente e
posto delle gondole. Inoltre, su uno dei Cup 2021, beneficiando della meravi- alcuni giardini deserti. consentire alla Terra di respirare.

Ecotip: dal Wwf i consigli per


superare la reclusione forzata
Sul web campagne e suggerimenti per uno stile di vita sostenibile
Il web sta diventando luogo di vare o ascoltare da balconi, fi-
promozione di iniziative, cam- nestre, terrazze e giardini e che
pagne e suggerimenti per uno prima d’ora non avevamo mai
stile di vita sostenibile, perché notato. Lisa Casali, poi, scien-
il tempo sospeso della quaran- ziata ambientale ed esperta di
tena possa trasformarsi nel sostenibilità, ma anche cuoca e
punto di partenza per raffor- fan dell’alimentazione a basso
zare il proprio impegno per il impatto ambientale, fornisce
Pianeta. Wwf, in particolare, una serie di consigli eco-food
pubblica ogni giorno sui suoi all'insegna dell’autoproduzione
canali social consigli ed appro- domestica: tra questi la realiz-
fondimenti per superare la re- zazione di tre insaporitori che rare il dado basta cuocere gli
clusione forzata grazie ad uno facilitano la vita in cucina. ortaggi tipici del brodo con lo
sguardo diverso sul mondo che Polvere di funghi - si fa a par- stesso peso in sale, far evapo- sporto in camion per 50 km. e i costi, a tutto vantaggio del-
ci circonda. La primavera è tire dalle parti di scarto dei rare l'acqua, essiccare il tutto e WWf consiglia, in questo mo- l’ambiente ma anche della sa-
ormai sbocciata in quasi tutte funghi che vengono tostate, es- frullare. Fino ad alcuni decenni mento in cui si è costretti a lute. Infatti i prodotti locali
le regioni e l’associazione invita siccate e frullate. Ne basta una fa gli alimenti percorrevano casa, di dedicare tempo a sce- impiegano poco tempo per arri-
a realizzare tutti insieme il punta per arricchire di pro- brevi tragitti per andare dal gliere prodotti provenienti vare sulle nostre tavole mante-
primo Diario della “Natura fumo una zuppa, un brodo o produttore al consumatore; dalla cosiddetta “filiera corta” nendo così maggiore contenuto
dalla finestra”, la prima una salsa. Soffritto disidratato oggi, invece, attraversano (meglio se biologici) mettendosi di vitamine e nutrienti rispetto
grande operazione di citizen - per farlo basta tenere da oceani e continenti. Il trasporto in contatto con produttori locali a quelle che devono fare molta
science casalinga che utilizza parte lo strato esterno della ca- aereo di fragole, mele, pomo- che in questa emergenza si strada (in nave, aereo e ca-
la APP iNaturalist. Grazie ad rota, le foglie del sedano e la dori, asparagi, zucchine da un stanno adoperando anche con mion) e permanere nei frigori-
essa è possibile segnalare uc- buccia della cipolla, tagliare capo all'altro del pianeta può le consegne a domicilio: si ri- feri prima di giungere sui
celli, insetti, piante spontanee, tutto finemente ed essiccare generare circa 1.700 volte più durranno così le emissioni di banchi del supermercato.
tutto ciò che è possibile osser- Dado granulare - per prepa- emissioni di CO2 che un tra- CO2, i trasporti, gli imballaggi G.M.
IL FUTURO È FATTO DI LEGNO?
L’impiego del materiale nelle produzioni necessita di una crescita costante e controllata degli alberi
Rosario Maisto

Facendo un balzo nel passato, almeno


a quarant’anni fa, tutto o in buona
parte era costruito in varie tipologie di
legno: dagli utensili da cucina all'edili-
zia, ma le aziende hanno portato quasi
all'estinzione quest'arte pregiata, so-
stituendola con materiali inquinanti.
In controtendenza, di questi tempi,
un'industria in crescita vuole riportare
in auge l'epoca d'oro del legno a partire
dai grattacieli che saranno costruiti
con prodotti in legno, resistenti quasi
quanto l’acciaio. Il telaio interno sarà
realizzato in mass timber, o legno mas-
siccio, un materiale ad alta densità che
fa parte della nuova gamma di prodotti
tecnologici che l'economia globale vor-
rebbe produrre dalle foreste. Il legno
massiccio ha un particolare richiamo
utopico per un certo gruppo di archi-
tetti e designer che prevedono che in
futuro saranno realizzate metropoli e
città con grattacieli interamente di una crescita costante e controllata ciato dai moderni cambiamenti clima- zando fondamentalmente la Gestione
questo materiale. Se è vero che tutti i degli alberi, con coltivazioni pianificate tici. L’Istituto di Ricerche Forestali ha del Rischio. Di fatto, utilizzare il tele-
prodotti in legno di nuova generazione con decenni di anticipo. Negli ultimi progettato e costruito un condominio rilevamento e l'analisi predittiva della
hanno i loro sostenitori che lo vedono cento anni, quel sistema di cosiddetta interamente in legno in riferimento ad deforestazione, aiuterà i proprietari
non solo come una possibilità di decar- silvicoltura scientifica, sviluppato per una costante ricerca di nuovi prodotti terrieri a tenere conto delle perdite fu-
bonizzare il settore delle costruzioni, contrastare la deforestazione, ha for- da ricavare dalle foreste di tutto il ture dovute a malattie delle radici,
ma anche come un significativo svi- nito i prodotti in legno richiesti da una mondo e soprattutto dalla Finlandia funghi, insetti, fuoco o vento e in
luppo tecnologico, è pur vero che tutti popolazione sempre più in crescita, dove c’è la maggior produzione di que- quanto responsabili delle risorse, è ne-
questi prodotti, dalla cellulosa di carta tale sistema, tuttavia, dipende da sto materiale, a questi bellissimi pol- cessario urgentemente riorganizzare
nei pannolini alle ossature dei gratta- qualcosa che sta scomparendo, ovvero, moni verdi, hanno trovato la soluzione la strategia costruita intorno a più bio-
cieli, si basano su una contraddizione un clima costante e foreste che riman- al loro continuo depauperamento ed diversità, favorendo le specie di alberi
forse irrisolvibile: necessitano infatti di gono dove erano, un paradigma minac- impoverimento, prevedendo ed utiliz- resilienti.

IN ITALIA L’EOLICO È ANCORA AL PALO


Bruno Giordano lungo a fronte di progetti che conto, però, che il Mediterra-
sono già tecnicamente supe- neo è circondato di montagne,
Il 2019 è stato un anno record rati. È questa la denuncia di il vento è più debole di quello
per l’impianto di turbine eoli- Simone Togni, presidente dell’oceano e visto che le tur-
che in mare, purtroppo non per dell’Associazione nazionale bine offshore sono più costose,
noi. L’Italia infatti nel 2019 è energia del vento. Secondo il bisogna vedere se realmente
riuscita ad installare appena piano Energia e Clima del Mi- l’installazione convenga. Inol-
0,45 GW di eolico e niente in nistero dello Sviluppo entro il tre i nostri mari sono profondi
mare mentre in Gran Breta- 2030 dovremmo raddoppiare e quindi le turbine, solita-
gna e Spagna 2,3 gigawatt di gli attuali 10 GW di turbine le mente piantate sul fondo del
pale, 2,1 in Germania, 1,5 in quali producono il 7 % dell’elet- mare, andrebbero messe sotto-
Svezia, e 1,3 in Francia. Di tricità nazionale. Potremmo costa. È in fase di realizza-
questi, 3,6 sono offshore e farcela considerando che ci zione un progetto di Snam che
rappresentano la nuova fron- sono 3 GW di progetti autoriz- vuole convertire piattaforme
tiera energetica: sfruttare il zati, altri 3 in via di autorizza- galleggianti in piattaforme
vento forte e costante degli im- zione e se si semplificheranno per l’eolico. Se dovesse aver
mensi spazi marini. In Italia, a ed uniformeranno le procedure successo, come auspicato da
breve, partirà il primo im- burocratiche altri progetti po- più parti, anche da noi la fron-
pianto offshore e sarà a Ta- trebbero essere approvati. Le tiera dell’offshore potrebbe de-
ranto dopo non poche potenzialità del paese Italia collare. Si potrebbero piazzare
polemiche e veti. Sono ancora sono enormi: il vento è più ab- turbine distanti dalla costa a
troppe le autorità che decidono bondante che in Germania e ovest della Sardegna e nel Ca-
sull’eolico in Italia, e per lo più produce energia a costi compe- nale di Sicilia dove frequente-
seguendo regole confuse, tanto titivi. Per quello che riguarda mente soffiano venti forti e
che riuscire ad ottenere un’au- il mare, l’offshore, ci sono 2 costanti. Incrociamo le dita,
torizzazione richiede tra i cin- GW di progetti in attesa di au- l’indipendenza energetica è la
que/sei anni, un tempo molto torizzazione. Dobbiamo tener forza di un territorio.
L’inaffidabilità delle previsioni meteo per la Pasqua
La Festività cade sempre in un momento con spiccata variabilità, fasi perturbate e passaggi di alta pressione

Gennaro Loffredo

Manca poco più di una setti-


mana alle festività pasquali e
come ogni anno è molto diffi-
cile leggere correttamente in
anticipo il tempo che farà.
Ma perché prevedere il meteo
di questi giorni di festa è così
complicato?
C’è una spiegazione scienti-
fica molto precisa, anzi, pret-
tamente meteorologica.
Innanzitutto bisogna ribadire
che la meteorologia rimane
tuttora una scienza imper-
fetta, dove nulla è scontato, in
quanto si basa principal-
mente su complessi calcoli
probabilistici. È doveroso ri-
cordare, infatti, che nessun
meteorologo è mai riuscito ad
elaborare la tanto sospirata
previsione perfetta, azzeccata
al 100%. A rendere la previ-
sione ancora più complessa c’è
pure la conformazione fisica
del territorio italiano. La si-
tuazione si complica ulterior-
mente nei delicati periodi di
transizione stagionale, come crede che la primavera sia combe sempre e può determi- la neve si spinse sin verso le lavori, quindi, le festività pa-
appunto nel mese di Aprile, una stagione con tempo in nare modifiche previsionali zone di pianura dell’Italia set- squali sono un vero gratta-
quando si verifica il definitivo progressivo ristabilimento anche all’ultimo minuto. Ciò è tentrionale e come non citare capo da inquadrare sotto il
passaggio tra l’inverno e la verso l’estate ( che è stabile e accaduto più di frequente l’Aprile 2003, dove i fiocchi profilo atmosferico. Ecco per-
primavera. Pasqua cade sem- soleggiata per eccellenza). quando la Pasqua è caduta bianchi interessarono persino ché il meteorologo ha spesso
pre in un momento molto de- Beh niente di più sbagliato. nella terza decade di Marzo, la zona alta di Napoli con il un rapporto poco piacevole
licato della stagione, di In questa fase della stagione come nel caso del 2008, Vesuvio ricoperto da un sof- con questo periodo dell’anno.
spiccata variabilità con una le masse d’aria di origine di- quando una discesa artica si fice manto bianco. Non sono Quest’anno la santa Pasqua
continua alternanza tra fasi versa si scontrano e spesso lo realizzò proprio a cavallo di mancate tuttavia fasi antici- arriverà in uno dei periodi più
marcatamente perturbate e fanno proprio nel bacino del quelle giornate festive, tra- cloniche come a fine marzo difficili della storia italiana e
passaggi di alta pressione che Mediterraneo. Può succedere sformando interi paesaggi in 2002, aprile 2007 e 2011, tra- sapere del tempo che farà du-
regalano scenari simil estivi, che il tempo a Pasqua possa cartoline natalizie persino scorse tutte con un clima sta- rante le festività potrebbe es-
stabili, soleggiati e miti. essere stabile e soleggiato, ma alle quote più basse o anche bile e soleggiato, tipicamente sere uno dei segnali di ritorno
Spesso ed erroneamente si la variabilità atmosferica in- nell’Aprile del 1995, quando primaverile. Per gli addetti ai alla normalità.
Pasqua: il riciclo creativo per i bambini
Colle, colori, cordini e batuffoli per progetti facili e decorazioni per la casa
Pasqua è l’occasione giusta per sere lavato e pulito. Si dipin- pingerli singolarmente con una
mettere mano a colle, carte, co- gono le uova con una mano di mano di bianco (tempera o acri-
lori e realizzare tanti progetti bianco tempera, si lascia asciu- lico), lasciare asciugare e ripas-
insieme ai piccoli di casa, so- gare quindi le si personalizza sarli singolarmente con tonalità
prattutto perché la quarantena con righe, pois, quadretti e pasquali ad esempio giallo, ce-
forzata potrebbe aver reso ne- onde, utilizzando colori a tem- leste, rosa, lilla, verdino chiaro.
cessario qualche svago in più. pera dalle tonalità pasquali. Per realizzare dei coniglietti è
La parola d’ordine come sempre Oppure si stende la colla vini- possibile ritagliare le orecchie in
è riciclo creativo. Un trucco utile lica leggermente diluita e si ro- un cartoncino in tinta e fissarle
e importante per risparmiare, tolano le uova in una tazza con graffette sul retro, con un
rispettare l’ambiente e donare piena di glitter, magari alter- batuffolo per la coda, oppure
nuova vita a oggetti desueti e in nandole per tonalità (ad esem- delle ali per ottenere un simpa-
disuso. Basterà aprire i cassetti pio celeste, rosa, giallo). Si tico pulcino. Con i pennarelli di-
di casa, oppure fare un giro in possono rivestire con il washi segnate muso e baffi, becco e
cantina e in garage, per trovare tape, disegnare con i colori inde- occhi.
tanti elementi utili per la deco- lebili realizzando musetti e fac- Infine se vi piace l’idea dell’uovo
razione pasquale. La tecnica po- cine da coniglio, pulcino, fatto in casa, gonfiate un pallon-
trebbe risultare necessaria cagnolino e gattino. Ma se l’idea cino grande, stendete una vela-
anche alle tante maestre che del riciclo creativo è più stimo- tura di colla vinilica diluita e
amano lavorare in tandem con lante, è possibile far bollire e co- avvolgetelo con del cordino
i loro scolari, per realizzare pic- lorare le uova in acqua diluita spesso da ricamo, anche scam-
coli doni decorativi da portare a con un colorante alimentare poli avanzati. Alternate gli in-
casa. (oppure con il succo di barbabie- croci e i colori così da ottenere
Riciclo creativo con bam- tola), avvolgendole prima con una superficie omogenea ma
bini a Pasqua: decorare le un nastro di pizzo o uncinetto tonalità diverse, magari due che su cartoncino colorato o con variegata, stendendo sempre la
uova ben stretto. A cottura ultimata, mani, lasciando asciugare tra piccoli decori. Magari anche ri- colla per far aderire le parti. La-
La combinazione più semplice, liberato l’uovo dal tessuto, si ot- una stesura e l’altra per otte- ciclando vecchi giornali con fan- sciate asciugare sopra una
come sempre, coinvolge le uova terrà un effetto macramé di Pa- nere un colore uniforme. Possi- tasie di fiori e colori allegri. Si tazza così che si solidifichi total-
come emblema della festività. squa molto carino ed elegante. bile decorare scritte o musetti possono applicare a un cordino mente, bucate e togliete il pal-
Da utilizzare vere oppure di Riciclo creativo con bam- da coniglio e pulcino, quindi ri- colorato con tante mini mollet- loncino e realizzare un foto
plastica o legno, per una festa bini a Pasqua: barattoli e finire il bordo con un giro stretto tine dai toni vivaci, realizzando anteriore con le forbici. Fissate
più cruelty free. Nel primo caso cartone e continuo di cordino bianco la coda incollando un batuffolo con una velatura di lacca per
è bene cuocerle e renderle sode, Sempre sull’onda del riciclo è grezzo (o lana in tinta). Ottimi di cotone. Ottenendo così tante capelli, che fungerà da fissativo,
oppure praticare con un ago da possibile rivisitare il volto di ba- come portamatite, piccoli va- file di coniglietti colorati da far quindi completate con della pa-
lana due fori alle due estremità rattoli e vecchi bicchieri di setti per fiori oppure semplici penzolare davanti alla finestra glietta o della carta di giornale
e soffiando nel primo far fuoriu- vetro: dopo averli puliti e asciu- elementi decorativi da posizio- di casa. Anche i rotoli di cartone tagliata a striscioline, mini fio-
scire il liquido interno diretta- gati si dipinge la parte esterna nare sulle mensole di casa. Se- di carta da cucina o carta igie- rellini e coniglietti realizzati con
mente in una ciotola. Così il con una mano di bianco. Si la- guendo l’idea della figura del nica possono rivelarsi la base il cartoncino colorato, quindi
contenuto sarà riutilizzabile in scia asciugare quindi si diffe- coniglietto pasquale si possono più giusta per un progetto di ri- tanti cioccolatini da gustare
cucina, mente il guscio potrà es- renziano stendendo su ognuno ritagliare tante sagome identi- ciclo creativo ad hoc. Basta di- tutti insieme. (dal web)

Pasqua: arriva "TartaLove" l’uovo con incarto plastic-free


Il momento così delicato e difficile che gambiente che permette di adottare
stiamo attraversando ci porterà sicu- simbolicamente una tartaruga a fronte
ramente a rivedere le nostre abitudini di una donazione proveniente dall'ac-
- quando tutto questo sarà soltanto un quisto dell'Uovo di Pasqua "TartaLove
brutto ricordo- facendoci avvicinare - Plastic Free"; donazione che verrà in-
sempre di più alla natura, all’essenzia- vestita dall’associazione in azioni mi-
lità, alle origini. Intanto, immaginare rate alla conservazione della specie,
una Pasqua solidale ed ecologica può come finanziare le spese vive dei centri
rendere il pensiero meno cupo. È arri- di recupero, le medicine necessarie, gli
vato infatti l'uovo salva-tartarughe: interventi veterinari, le attività di mo-
realizzato con cioccolato fondente Utz nitoraggio dei nidi che vengono sorve-
(da cacao sostenibile) e componenti se- gliati dal momento della deposizione
lezionate per garantire un prodotto delle uova deposte fino al momento
senza utilizzo di plastica, è avvolto in della schiusa e all'entrata in acqua dei
una pellicola plastic-free in Pla (mate- piccoli. Gli operatori di alcuni Centri di
riale biodegradabile di derivazione ve- Recupero di tartarughe di Legam-
getale) e riposto all'interno di una biente, specializzati nella conserva-
scatola in cartone, con una sorpresa zione della tartaruga marina Caretta
tartaruga origami 3D in cartoncino, da Caretta, hanno documentato che più
costruire e collezionare. del 50% degli animali ricoverati aveva
La proposta eco-friendly è di Cereali- ingerito diversi tipi di plastiche: sac-
talia I.D. SpA, attraverso il suo mar- chetti, resti di bottiglie e stoviglie, cot-
chio Dolci Preziosi, ed è a sostegno ton fioc, lenze e imballaggi di vario
della campagna "TartaLove" di Le- tipo. G.M.
I molteplici usi della carta riciclata
Oltre sei milioni e mezzo di tonnellate raccolti in Italia ogni anno
Tina Pollice tazze monouso; viene riusata
per farne grucce, fiori, om-
In fatto di raccolta di carta e brelli, borse, persino presepi
cartone, il nostro Paese è tra i ed abiti.
primi in Europa, sia per i vo- Non ha avuto successo invece
lumi raccolti, sia per il tasso la produzione in serie di bici-
di riciclo che, nel 2018 ha toc- clette di cartone, dopo il lan-
cato l’81% oltre l’obiettivo eu- cio di un prototipo progettato
ropeo per il 2025 (75%), e, da un meccanico israeliano
vicino all’80% fissato per il Izhar Gafni il cui progetto
2030. Sono, questi, i dati dif- non ha ottenuto sufficienti
fusi da Comieco, il Consorzio fondi anche se, ultimamente,
Nazionale Recupero e Riciclo la Cardboard Tecnologies ha
degli Imballaggi a base Cellu- annunciato recentemente di
losica, che, generalmente, a averne ripreso i lavori.
marzo di ogni anno celebra il La materia prima non manca
mese del riciclo della carta e e non mancherebbe. Comieco,
del cartone. Quest’anno la ce- che quest’anno festeggia i
lebrazione del riciclo è stata trentacinque anni dalla na-
opportunamente cancellata a scita (1985) ed è presente in
causa dell’emergenza sanita- circa il 67 per cento dei Co-
ria in corso. muni italiani, è testimone
Dalla carta da macero non ri- della crescita della raccolta
nascono soltanto nuovamente perché la carta da macero è costruire lastre, oppure, in I pannelli tamburati di car- differenziata carta per oltre
carta, cartoncini o imballag- leggera ed ha costi abba- fiocchi come materiale iso- tone servono per realizzare 127 mila tonnellate solo in
gio, ma, tanto altro. Comieco stanza contenuti oltre ad es- lante sia termico che acustico, porte da interno e stand da Italia con l’aumento più forte
informa che il riuso degli oltre sere un materiale molto inoltre viene usata per pro- fiera. registrato in Sicilia con un +
sei milioni e mezzo di tonnel- versatile. durre intonaci ed altre fini- Il riuso della carta è adope- 31,5%. Nonostante il forte in-
late raccolti in Italia ogni Da qui i molteplici usi. In Ita- ture. rato pure nell’arredamento: si cremento registrato in Sicilia,
anno, viene indirizzato anche lia la pratica del riuso in set- La carta riciclata viene usata fabbricano credenze, poltrone, la regione italiana più vir-
per usi meno tradizionali tori diversi è ancora poco anche per le casseforme, quei tavoli pieghevoli, lampade. tuosa resta, comunque, l’Emi-
come quelli nell’edilizia, nel- diffusa però abbiamo alcuni contenitori nei quali viene ef- A ben vedere, il riuso della lia Romagna, con 90 chili di
l’arredamento, ed, ancora esempi: la carta riciclata fettuato il getto di calce- carta sostituisce sempre più carta raccolta, all’anno, per
nella moda. Tutto ciò avviene viene usata nell’edilizia per struzzo. spesso la plastica dei piatti e abitante.

Donne e abbigliamento ecosostenibile


Tessuti naturali e coloranti derivanti da frutta, fiori e verdure
Negli ultimi anni c’è stato un bile del 10% delle emissioni cole che potrebbero avere
vero e proprio boom di produ- totali di CO2 quindi è fonda- scarti interessanti delle loro
zione e vendita di prodotti mentale ridurre il suo im- produzioni (bucce di cipolla,
ecosostenibili, anche capi patto ambientale sul pianeta. foglie dei carciofi, scorze di
d’abbigliamento. Secondo la Cia, l’associazione melograno, ricci dei castagni
La domanda di capi sosteni- Agricoltori Italiani, la produ- e residui della potatura degli
bili in Italia, infatti, è cre- zione di lino, canapa e gelso olivi). È fondamentale un
sciuta del 78% negli ultimi da seta oggi coinvolge circa cambio di rotta immediato
due anni e oggi il 55% degli duemila aziende agricole in nell’industria tessile.
utenti è disposto a pagare di Italia, per un fatturato di D’altra parte, è l’ONU per
più per la moda eco-friendly. quasi 30 milioni di euro se si primo, con l’Agenda 2030 per
Donne e tradizione tessile è considerano anche le attività lo Sviluppo Sostenibile, a sol-
un binomio perfetto dall’alba connesse. Se la filiera degli lecitare la costruzione di
dei tempi e sono proprio al- Agritessuti venisse incorag- nuovi sistemi di produzione a
cune donne italiane che giata, osservano le donne che minore impatto ambientale,
hanno lanciato gli “Agrites- portano avanti con orgoglio e che anzi possano avere un
suti”, un progetto creato per questa iniziativa, questa ruolo positivo nei processi di
ridare slancio alla produ- cifra potrebbe triplicare già riduzione dell’inquinamento,
zione di tessuti naturali come nel prossimo triennio. nel riciclo delle risorse e nella
canapa, cotone, lino e seta sa- Insomma, si spera nell’arrivo mitigazione dei cambiamenti
pientemente colorati utiliz- di proposte concrete per far climatici. Basti pensare che
zando tinture ricavate da funzionare e allargare il bu- un jeans richiede l’utilizzo di
vegetali e scarti agricoli, ma siness, coinvolgendo ad fino a centinaia di litri di
anche radici, foglie e fiori. esempio anche chi produce acqua per essere prodotto, bi-
L’industria tessile è la più in- piante officinali e tintorie (ad sogna rallentare e finanziare
quinante al mondo dopo esempio lavanda e camo- aziende dedite all’ecososteni-
quella petrolifera, responsa- milla) oltre che aziende agri- bilità. I.B.
IL “REGIONALISMO CRITICO”
DI KENNETH FRAMPTON
Antonio Palumbo immotivato individualismo produzione e di consumi, ab- «un modo di fare architettura neth Frampton, per quanto
(connesso a tante realizzazioni bracciando, invece, un approc- consapevolmente indirizzato»: evidenziato, ci sembra esem-
Pochi storici e teorici dell’ar- di architettura postmoderna): cio critico di intervento che l’opera del progettista “consa- plificativo ricordare ciò che
chitettura hanno influenzato si tratta, in buona sostanza, di risponda ad un bisogno di pevole”, piuttosto che focaliz- egli ha dichiarato in un’inter-
il nuovo approccio ecososteni- promuovere un’architettura identità con i luoghi». En- zarsi sull’edificio quale oggetto vista di Burkhardt, dove lo
bile alle problematiche e alle certo radicata nella tradizione trambi questi assunti non sot- isolato, attribuisce importanza storico e teorico britannico ha
metodologie progettuali con- mo- derna ma capace di me- tendono affatto, a differenza di segnatamente al territorio da inteso sottolineare come «l’in-
temporanee quanto Kenneth diare, contestualmente, tra quanto potrebbe sembrare, la insediare con la nuova strut- contro tra l’architetto e la spe-
Frampton. Inglese di Woking istanze globali e caratteristi- ricerca di un anacronistico lin- tura; l’ordine degli elementi cificità del contesto determina
(classe 1930) - docente per che ed esigenze specifiche lo- guaggio finto-antico o di un del discorso viene invertito, sempre una condizione di at-
molti anni negli Stati Uniti, cali in tema di integrazione tra «revival vernacolare», bensì promuovendo l’architettura trito (…) ma è indubbiamente
presso le prestigiose università artificio e contesto. quella di un preciso metodo, come risultato di un complesso molto difficile per gli archi-
di Princeton e Columbia di Secondo Frampton, ciascun che pone in relazione oggetti di fattori piuttosto che la ridu- tetti svolgere un lavoro dav-
New York, ultimamente insi- progetto di architettura si in- partoriti in epoche ben diverse, zione dell’ambiente costruito a vero convincente se manca la
gnito (2018) del Leone d’Oro serisce, per forza di cose, in un ancorandoli saldamente al una serie di episodi isolati e base più profonda, che (…)
alla Carriera presso la sede ambiente storicamente strati- contesto esistente. mal combinati tra loro. può consentire alle loro opere
della Biennale in Ca’ Giusti- ficato, ricco di fatti e di carat- A tal riguardo, il “Regionali- A conclusione di queste brevi di integrarsi bene con l’am-
nian a Venezia - Frampton è teristiche singolari: è smo critico” si manifesta come riflessioni sulle teorie di Ken- biente».
stato tra i pionieri di una deci- soprattutto in virtù di tale con-
siva “presa di coscienza” fina- siderazione che egli introduce
lizzata alla costante ricerca di i concetti di “regione” e “regio-
una sensibilità critica nell’in- nalismo”. Con il primo deve
terpretazione del rapporto tra intendersi, a suo dire, «una
ambiente e costruito, soprat- porzione di spazio dai confini
tutto in un momento storico non precisamente definiti, che
nel quale le consuetudini del racchiudono una precisa cul-
vivere, raccolte nelle innume- tura della costruzione e del-
revoli culture locali, hanno co- l’uso dei luoghi, co-determi-
minciato a dissolversi in una nata dalla sovrastruttura di
generale omologazione confor- consuetudini, in cui l’unica re-
mistica, sostenuta dal princi- gola sembra essere la trasmis-
pio della globalizzazione. sione dei saperi durante le
Il suo “Regionalismo critico” generazioni»; il secondo con-
rappresenta, sotto questo cetto, invece, fa riferimento,
aspetto, un approccio all’ar- sempre per quanto egli af-
chitettura che si sforza di con- ferma, ad «un’attitudine pro-
trastare la “placeless” e la gettuale contemporanea che
mancanza di identità suben- consiste in un rifiuto verso il
trate con l’International Style, totale assorbimento dell’attua-
ma, nel contempo, esso stig- lità globalizzante, caratteriz-
matizza anche ogni estroso ed zata dalla massimizzazione di
Domenico Cotugno, il grande medico
Vista l’attualità delle cronache riproponiamo un articolo che descrive le gesta di un grande luminare
Gennaro De Crescenzo ventando assistente medico
Salvatore Lanza all'Ospedale degli Incurabili
e vide così assicurato il soste-
La nostra terra è stata se- gno necessario per i suoi
gnata, da circa tremila anni, studi lontano dalla famiglia.
da uomini e donne che l’- Spesso il sistema di governo
hanno resa grande. Storia, di quel tempo è stato definito
teatro, pittura, scultura, mu- paternalistico ma spesso
sica, architettura, lettera- quel paternalismo, sia nel
tura… I settori nei quali governo centrale che in
Napoletani e Campani sono quello "periferico", frutto di
diventati famosi e hanno rese una cultura cristiana diffusa
famose Napoli e la Campa- e concreta, assicurava risul-
nia sono numerosissimi. tati eccellenti: Cotugno
Continuiamo il nostro pic- aveva una salute cagionevole
colo viaggio tra Napoletani e e i rettori dell'ospedale mi-
Campani famosi. gliorarono i suoi compensi e
anche le condizioni della sua
Domenico Cotugno nacque a ospitalità.
Ruvo di Puglia (Bari) nel Così Cotugno approfondì i
1736 da una famiglia di mo- suoi studi soprattutto nella
deste condizioni economiche. ricerca anatomica e clinica
Studiò fin da piccolo lingua e anche grazie a diversi viaggi
letteratura Latina, logica, fi- grazie ai quali entrò in con-
sica, scienze naturali e mate- tatto con le eccellenze medi-
matica oltre che i primi che e scientifiche del tempo
rudimenti (con le prime spe- in Italia ed in Europa (diven-
rimentazioni l) di medicina. tarono il "cuore" del suo libro
Proprio quella di medicina fu Iter Italicum).
la facoltà scelta a Napoli di- segue a pag.15
segue da pagina 14

Nel 1766 ottenne la cattedra


di anatomia dell'università
napoletana (aveva ottenuto la
stessa cattedra in precedenza
a Pavia). Fu membro autore-
volissimo dell'Accademia delle
Scienze fondata nel 1780. A
proposito di studi anatomici
grande eco ebbe il suo testo
del 1761: De aquaeductibus
auris humanae anatomica
dissertatio in 94 capitoli e di-
verse pregevoli tavole.
Pur con qualche tesi conte-
stata e spesso al centro di vi-
vaci e preziosi dibattiti, le
teorie di Cotugno furono dav-
vero innovative soprattutto
per lo studio delle malattie le-
gate all'udito. Notevole anche
un'altra opera: De ischiade
nervosa commentarius (Na-
poli, 1764) dedicata al celebre
medico dell'università di
Vienna Gerard van Swieten.
57 i capitoli in particolare con
approfondimenti legati alla quella austriaca per i matri-
patogenesi della sciatalgia moni delle figlie di re Ferdi-
sotto il profilo clinico e sotto nando (numerose le notizie
quello anatomo-patologico della situazione della medi-
(per il passato la sciatalgia era cina austriaca confrontata con
addirittura definita "sindrome quella napoletana). "La medi-
di Cotugno"). Singolare ma si- cina non è una scienza, è solo
gnificativo un breve studio le- una cognizione e sarebbe desi-
gato allo starnuto derabile che divenisse capace
(Sternutamenti physiologia). di essere dimostrativa, ma
Notevoli anche gli altri testi e non sembra fatta per arri-
tra essi: De animorum ad op- varci": sono le modernissime
timam disciplinam praepara- idee espresse dal Cotugno nel
tione (1778 con le "regole per 1772 e rappresentano una
raggiungere la sapienza"), De bella sintesi della sua attività.
sedibus variolarum (con inno- Si sposò con Ippolita Ruffo,
vative teorie sul vaiolo), Del duchessa di Bagnara, dalla
moto reciproco del sangue per quale non ebbe figli. Mori nel
le interne vene del capo. Di di- 1822 a Napoli e lascio i suoi
verso stile e interesse Iter beni agli Incurabili. Recente-
Neapoli Viennam Austriae mente è stata riscoperta la
con appunti di viaggio legati sua tomba nella chiesa di San
al suo accompagnamento Vincenzo de’ Paoli al Borgo
della corte borbonica presso dei Vergini.
Il trattamento dei dati personali
in un contesto di pandemia
Luca Monsurrò

Tutto il mondo è attraversato


dall’aumento dei contagi da
Covid-19 e difatti ad oggi si
contano oltre 450 mila persone
infette, con una curva in au-
mento esponenziale in tanti
paesi Europei e non, vedi Spa-
gna e Stati Uniti. L’Italia, che
fino ad una quindicina di giorni
or sono era considerata “l’un-
trice” da virus, oggi sembra che
sia in una fase discendente in
relazione al numero comples-
sivo delle persone, sintomati-
che ed asintomatiche, affette
da questa terribile malattia,
perché ha scelto la strada del
lockdown collettivo, con il fine
ultimo di appiattire la curva
della pandemia. Si sta affac-
ciando l’ipotesi nel nostro
paese di utilizzare metodi tec-
nologici per tracciare tutte le
persone positive al virus, alla
stregua di altri paesi come
Cina, Corea del Sud e Singa-
pore che hanno diffuso una
serie di app di utilizzo generale
con la potenzialità di identifi-
care in tempo reale, e quindi crazie coreane, si sta discu- con informazioni numeriche e
informare gli utenti, dei confi- tendo, anche su incoraggia- non personali, tutti gli sposta-
namenti obbligatori dei loro mento della Organizzazione menti da un luogo all’altro sia
concittadini che sono risultati Mondiale della Sanità, sull’ uti- dei positivi al virus, sia dei cit-
positivi al Coronavirus. Questi lizzo di tecnologie in possesso tadini, che in virtù delle restri-
meccanismi consentono di ef- dei grandi gestori di telefonia zioni Governative sempre più
fettuare un controllo capillare attraverso la capillarizzazione stringenti, si spostano da un
sulla popolazione, la quale dei proprietari di smartfone, Comune ad un altro non auto-
viene geolacalizzata e tracciata come mezzo per contenere rizzati. Volendo prendere in
in tutti i suoi movimenti, in l’epidemia tracciando tutti i considerazione solo l’eventuale
modo da identificare tutte le contatti dei malati da virus controllo dei casi positivi al
persone che sono entrate in Sars-Cov-2. Tecnicamente que- Covid-19 è palese che l’analisi
contatto con i “positivi” e di sta operazione avverrebbe at- degli spostamenti di questi cit-
creare una precisa mappatura traverso l’analisi degli sposta- tadini e dei loro incontri, deve
degli stessi tale da offrire delle menti che i nostri cellulari essere sottoposto a regole e ga-
utili informazioni sia alle forze compiono quando si aggan- ranzie, come sottolineato anche
di polizia e protezione civile, ciano continuamente, e senza dall'European Data Protection principi di proporzionalità, ne- caso, è indispensabile una va-
sia a tutta la popolazione che interruzione, alle varie “celle” Board citando appunto il Rego- cessità, ragionevolezza. In tal lutazione puntuale del pro-
non voglia rischiare il contagio. delle antenne di telefonia cellu- lamento Europeo n. 679/2016 senso, andrebbe effettuata getto. Non è il tempo
In Italia, paese culturalmente lare presenti su tutto il territo- per la Privacy, che consente il un'analisi dell'effettiva ido- dell'approssimazione e della
e politicamente difforme dai re- rio, carpendo, così, in modo trattamento per finalità di si- neità della misura a conseguire superficialità”. È certamente
gimi cinesi e dalle semi demo- anonimo ed aggregato, e quindi curezza nazionale ma allo risultati utili nell'azione di con- vero che la risposta della Cina
stesso tempo richiede una va- trasto. Ad esempio, appari- al virus sembra abbia avuto i
lutazione sulla sicurezza. Ed in rebbe sproporzionata la geo- suoi effetti bloccando tutta la
tale senso è stato interpellato il localizzazione di tutti i citta- città di Wuhan e delle aree cir-
Presidente dell’Autorità Ga- dini italiani, 24 ore su 24, non costanti con un ampio monito-
rante Nazionale della Privacy soltanto per la massività della raggio pubblico dei cittadini,
che espressamente dichiara: misura ma anche e, forse, pre- nonché vari metodi di puni-
“l'acquisizione di trend, effetti- liminarmente, perché non esi- zione e premi per incoraggiare
vamente anonimi, di mobilità ste un divieto assoluto di l’adesione a tali misure, sfrut-
potrebbe risultare una misura spostamento e dunque la mole tando al tempo stesso un si-
più facilmente percorribile, di dati così acquisiti non stema di sorveglianza di
laddove, invece, si intendesse avrebbe un'effettiva utilità. Di- massa, fortemente basato su
acquisire dati identificativi, sa- versa potrebbe essere, invece, tecnologia, big data, intelli-
rebbe necessario prevedere la valutazione relativa alla geo- genza artificiale e così via.
adeguate garanzie, con una localizzazione, quale stru- Questa forse è una delle grandi
norma ad efficacia temporal- mento di ricostruzione della differenze con la nostra realtà
mente limitata e conforme ai catena epidemiologica. In ogni italiana.
Le Linee Guida dell’Anac
in materia di whistleblowing
Per il Consiglio di Stato non hanno natura vincolante
Felicia De Capua di valutarne gli effetti nel
caso di specie. Difatti si sono
I giudici di palazzo Spada rivelati incerti i confini e l’in-
sono stati chiamati di recente dividuazione, volta per volta,
ad esprimere un parere sul delle linee guida vincolanti e
documento intitolato «Linee di quelle non vincolanti e,
Guida in materia di tutela specie in dottrina, la loro ri-
degli autori di segnalazioni di conducibilità alle fonti del di-
reati o irregolarità di cui ritto in senso proprio. A
siano venuti a conoscenza in seguito di una ricca disquisi-
ragione di un rapporto di la- zione che riprende, in partico-
voro, ai sensi dell’art. 54-bis, lare, la giurisprudenza del
del d.lgs. n. 165/2001 (c.d. Consiglio di Stato e le sen-
whistleblowing)». tenze della Corte Costituzio-
L’ANAC con una nota inviata nale, i giudici interpellati,
il 31 gennaio scorso ha formu- attraverso l’analisi di vari in-
lato al Consiglio di Stato una dicatori, arrivano alla conclu-
serie di quesiti affinché po- sione che in materia di formulato in termini discor- le motivazioni dell’adozione di sioni delle amministrazioni
tesse esprimere una valuta- whistleblowing le Linee guida sivi e non precettivi. eventuali scelte diverse da interessate, entro cui le stesse
zione in relazione a quanto hanno carattere non vinco- La Sezione prima, nel soste- quelle indicate nelle linee dovranno garantire l’adegua-
contenuto nello schema delle lante per le pubbliche ammi- nere che le linee guida in que- guida. mento organizzativo e funzio-
Linee guida in questione. nistrazioni. stione abbiano carattere non Poiché tale conclusione non si nale che assicuri il fun-
Attraversando vari temi, non Inoltre, osservano, che nello vincolante, ritiene che vadano può tradurre in omissione zionamento dell’intero si-
prima di aver realizzato un stesso documento in esame – espunte dal testo attuale le nell’adeguamento tempestivo stema whistleblowing.
excursus sulle disposizioni in oltre che nella nota di tra- formulazioni che presuppon- da parte delle amministra- Questo in sostanza il risultato
materia, i giudici, si sono sof- smissione con cui è richiesto il gono un obbligo di puntuale zioni, i giudici suggeriscono evidente del parere reso dal
fermati, tra l’altro, sulla na- parere – viene evidenziato, in conformazione in capo alle all’ANAC di valutare l’oppor- Consiglio di Stato nella se-
tura delle Linee guida, da premessa, che le Linee guida amministrazioni. tunità di indicare termini duta del quattro marzo scorso
tempo all’attenzione di dot- hanno l’obiettivo di fornire Tuttavia queste ultime temporali generali o anche di- e pubblicato il giorno venti-
trina e giurisprudenza, al fine “indicazioni”. In più, il testo è avranno l’onere di esplicitare stinti per tipologie o dimen- quattro.

Viaggio nelle leggi ambientali


ACQUE REFLUE comprensive dei criteri per la effetti nocivi acuti alla salute;
Si configura il reato di cui al- definizione del minimo de- 2) presenza di quantità signi-
l'art. 137 del D.L.vo 152/2006 flusso vitale, ovvero le deter- ficative di prodotto in fase se-
quando lo scarico dei reflui minazioni delle competenti parata sul suolo o in corsi di
provenienti da impianti di au- Autorità di bacino che le inte- acqua superficiali o nella
tolavaggio sia eseguito in as- grano, devono essere appli- falda; 3) contaminazione di
senza di autorizzazione, non cate nell'interpretazione di pozzi ad utilizzo idropotabile o
potendo tali acque essere as- maggior tutela dell'ambiente per scopi agricoli; 4) pericolo
similiate a quelle domestiche. anche alle situazioni pre- di incendi ed esplosioni. In tali
Gli impianti di autolavaggio gresse ma non ancora defi- ipotesi rientrano quindi anche
hanno natura di insediamenti nite, sicché le une e le altre, i casi di inquinamenti datati
produttivi e non di insedia- quali norme secondarie inte- ma non risolti, come quello di
menti civili, in considerazione grative del precetto primario, cui è qui questione, atteso che
della qualità inquinante dei non possono violare quel prin- la permanenza di matrici in-
reflui, diversa e più grave ri- cipio consentendone un'appli- quinate nell’area oggetto di
spetto a quella dei normali cazione deteriore. indagine costituisce un peri-
scarichi da abitazioni, e per la colo ancora attuale (lett. t, nu-
presenza di residui quali oli alcuni degli scarichi siano ri- pea, c.d. di precauzione e co- INQUINAMENTO mero 2). Infatti “l'urgenza è
minerali e sostanze chimiche sultati nella norma. Cassa- munque l'obbligo, per gli Stati Va evidenziato, infatti, che ai data dalla accertata presenza
contenute nei detersivi e nelle zione Penale, Sezione III, membri, di attuare le misure sensi dell’articolo 240, comma di qualsiasi fonte inquinante
vernici eventualmente stacca- Sentenza n. 3450 del necessarie per impedire il de- 1 lett. t) del d.lgs. 152/2006 e dalla necessità di "evitare la
tesi dalle vetture usurate. Ne 28/02/2020 terioramento dello stato di sono considerati condizioni di diffusione dei contaminanti
consegue che lo sversamento tutti i corpi idrici superficiali emergenza “gli eventi al veri- dal sito verso zone non inqui-
sul suolo di tali acque, operato ACQUA in base anche alla Direttiva ficarsi dei quali è necessaria nate e matrici ambientali
senza autorizzazione, è certa- La Cassazione Civile, Sezioni 2000/60/CE (ed al suo art. 4, l'esecuzione di interventi di adiacenti", in particolare
mente idoneo a integrare il Unite, con Sentenza n.22502 comma 1, lett. i), come richia- emergenza, quali ad esempio: quando la contaminazione ri-
reato di cui sopra, che ha na- del 04/02/2020 ha stabilito mata nelle premesse del D.M. 1) concentrazioni attuali o po- guardi corsi di acqua superfi-
tura di reato di pericolo, non che, poiché in materia am- 28 luglio 2004, anche le linee tenziali dei vapori in spazi ciali o falde.” Tar Lombardia
assumendo pertanto rilievo la bientale vige il principio, di guida per la predisposizione confinati prossime ai livelli di (BS) - Sentenza del 27 feb-
circostanza che i prelievi su immediata derivazione euro- del bilancio idrico di bacino, esplosività o idonee a causare braio 2020 n. 176. A.T.
La raccolta dei rifiuti ai tempi del Covid-19
Le nuove norme predisposte dall’Istituto Superiore di Sanità
Cristina Abbrunzo specifiche indicazioni da se- zione di dispositivi di prote-
guire, ma in linea di massima zione individuale (DPI), come
L'Istituto Superiore di Sanità tutti Comuni del territorio da gestione ordinaria, in parti-
ha realizzato una guida pra- stanno adottando le stesse mi- colare di mascherine (filtranti
tica per eliminare i rifiuti in sure. facciali) FFP2 o FFP3. Si racco-
questo periodo di emergenza Le nuove regole manda inoltre di effettuare in
sanitaria che richiede nuove Si invitano tutti i cittadini a maniera centralizzata:
regole, soprattutto per chi è in seguire le seguenti regole per - la pulizia delle tute e degli in-
isolamento domiciliare perché raccogliere e gettare corretta- dumenti da lavoro, riducendo al
risultato positivo al coronavi- mente i rifiuti in questa fase di minimo la possibilità di disper-
rus. emergenza sanitaria: dere il virus nell’aria (non scuo-
Non sappiamo al momento se Se NON sei positivo al tam- tere o agitare gli abiti),
il Covid-19 sopravviva anche pone e NON sei in quaran- sottoponendo le tute e gli indu-
nei rifiuti urbani che potreb- tena: menti a lavaggi e seguendo ido-
bero essere una nuova fron- Continua a fare la raccolta dif- nee procedure (lavaggio a
tiera del contagio. ferenziata come hai fatto fi- temperatura di almeno 60°C
Lo dice, appunto, l’Istituto Su- nora separando correttamente con detersivi comuni, possibil-
periore di Sanità che, però, i rifiuti (organico, carta, pla- mente aggiungendo disinfet-
specifica: «Si deve considerare stica, vetro, lattine ecc.). tanti tipo perossido di idrogeno
che i virus provvisti di involu- Se hai usato fazzoletti, ma- o candeggina per tessuti);
cro pericapsidico (envelope) – scherine e guanti, gettali nella - la sostituzione dei guanti da
come il Sars-CoV2 – hanno ca- raccolta indifferenziata (resi- lavoro non monouso, nella dif-
ratteristiche di sopravvivenza duo secco). ficoltà di sanificarli, ogni qual-
inferiori e quindi sono più su- Per i rifiuti indifferenziati uti- volta l’operatore segnali al
scettibili a fattori ambientali lizza due o tre sacchetti possi- proprio responsabile di aver
(temperatura, umidità, luce bilmente resistenti (uno maneggiato un sacco rotto e/o
solare, microbiota autoctono, dentro l’altro) all’interno del aperto;
pH, ecc.) e a trattamenti di di- contenitore che usi abitual- - la sanificazione e la disinfe-
sinfezione e biocidi». mente in casa. zione della cabina di guida dei
Si può ipotizzare, secondo l’Iss, Chiudi bene il sacchetto dei ri- mezzi destinati alla raccolta dei
che il nuovo coronavirus si di- fiuti indifferenziati e gettalo rifiuti urbani dopo ogni ciclo di
sattivi, per analogia con altri come fai abitualmente nel con- lavoro, facendo particolare at-
virus con envelope, in un inter- tenitore per la raccolta dell’in- tenzione ai tessuti (es., sedili)
vallo temporale che va da differeziato (sacco trasparente che possono
pochi minuti a un massimo di neutro). tua abitazione. raccolta indifferenziata. rappresentare un sito di mag-
9 giorni a seconda del mate- Se sei POSITIVO al tampone Tutti i rifiuti (plastica, vetro, Indossando guanti monouso giore persistenza del virus ri-
riale su cui è depositato, della o in QUARANTENA obbli- carta, umido, lattine e secco) chiudi bene i sacchetti senza spetto a volante, cambio, ecc.,
concentrazione e delle condi- gata: vanno gettati nello stesso con- schiacciarli con le mani utiliz- più facilmente sanificabili. Tut-
zioni microclimatiche. Non differenziare più i rifiuti tenitore utilizzato per la rac- zando dei lacci di chiusura o tavia è da tenere in considera-
Intanto, cosa possiamo e dob- di casa tua. colta indifferenziata (residuo nastro adesivo. zione la necessità di non
biamo fare? Utilizza due o tre sacchetti secco). Una volta chiusi i sacchetti, i utilizzare aria compressa e/o
Verifichiamo nei siti delle possibilmente resistenti (uno Anche i fazzoletti o i rotoli di guanti usati vanno gettati nei acqua sotto pressione per la
aziende di pertinenza di rac- dentro l’altro) all’interno del carta, le mascherine, i guanti nuovi sacchetti preparati per pulizia, o altri metodi che pos-
colta e smaltimento rifiuti contenitore utilizzato per la e i teli monouso vanno gettati la raccolta indifferenziata (due sono produrre spruzzi o pos-
della propria città, se ci sono raccolta indifferenziata nella nello stesso contenitore per la o tre sacchetti possibilmente sono aerosolizzare materiale
resistenti, uno dentro l’altro). infettivo nell’ambiente.
Subito dopo lava le mani. L’aspirapolvere deve essere
Gli animali da compagnia non utilizzato solo dopo un’ade-
devono accedere nel locale in guata disinfezione. È consi-
cui sono presenti i sacchetti di gliato l’uso di disinfettanti (es:
rifiuti. a base di alcol almeno al 75%
Gestione rifiuti indifferen- v/v) in confezione spray.
ziati Le norme per una corretta
I rifiuti indifferenziati do- pulizia stradale
vranno essere gestiti come da Per il servizio di pulizia delle
procedure vigenti sul territorio strade si dovrà sospendere nel
e, ove siano presenti impianti periodo di emergenza COVID
di termodistruzione, deve es- 19 l'utilizzo di soffiatori mec-
sere privilegiato l’inceneri- canici, degli spazzatori ad aria
mento, al fine di minimizzare e dei servizi di spazzamento
ogni manipolazione del rifiuto manuale.
stesso. Si deve porre attenzione a ri-
Raccomandazioni per gli durre al minimo il solleva-
operatori del settore di mento della polvere. Il
raccolta e smaltimento ri- servizio di pulizia deve essere
fiuti effettuato con lavaggi mecca-
Relativamente agli operatori nici ad umido e ove non possi-
del settore dell’igiene ambien- bile con dispositivi manuali a
tale (Raccolta e Smaltimento getto d'acqua a pressione ri-
Rifiuti) si raccomanda l’ado- dotta.
Siamo l’ultima generazione
che può salvare il pianeta
Serve una metamorfosi dell’umanità per superare la dittatura dello Stato-Nazione

Andrea Tafuro di ogni altra cosa di compiere


un passo iniziale: la distin-
Come ogni anno dal 1970, a zione tra civilizzazione e cul-
fine marzo, si celebra l’ora tura.
della Terra. L’iniziativa è pro- La cultura è l’insieme delle
mossa dal WWF e ha come credenze e dei valori caratteri-
obiettivo principale la mobili- stici di una determinata comu-
tazione collettiva contro il nità. La civilizzazione è invece
cambiamento climatico. La più il processo attraverso il quale
grande organizzazione mon- si trasmettono da una comu-
diale per la conservazione di nità all’altra le tecniche, i sa-
natura, habitat e specie in pe- peri, le scienze.
ricolo si prefigge di coinvolgere In “Terra-Patria”, sostiene che
cittadini, imprese, istituzioni e non si può pretendere di conce-
governi di tutto il mondo. Tutti pire il globale attraverso un
ci siamo ritrovati, il 28 marzo sapere specialistico e settoria-
alle 20:30, a spegnere simboli- lizzato, che avrebbe lo scopo di
camente le luci per un’ora. Ma semplificare l’universo tenen-
qual’ è il nostro rapporto con la dolo perciò sotto controllo, ma
Terra? L’immagine che ab- invece attraverso una rivolu-
biamo del nostro pianeta, nel zione culturale che conduca
corso della storia, ha assunto dal pensiero del semplice al
differenti significati: la Terra pensiero del complesso. In altri
natale è simbolo di identità termini non è attraverso la ra-
forte, sono le radici da rivendi- zionalizzazione, che riusciamo
care e difendere. Il pianeta a comprendere i problemi at-
Terra, visto dalle politiche do- tuali. È sotto gli occhi di tutti
minanti spesso è il corpo cele- che, più aumenta il modello ra-
ste che include alcuni ed zionalizzatore, più aumenta
esclude altri. La Terra quando l’incoscienza, cioè l’incapacità
è la fonte di sussistenza sca- di cogliere il contesto planeta-
tena appetiti e interessi. La rio in tutte le sue urgenti pro-
Terra-terrestre incita alla fuga blematiche. Morin scrive:
mundi, per i pavidi e gli asceti, “Dobbiamo imparare a essere
anziché all’assunzione di re- qui sul pianeta. Imparare a es-
sponsabilità. Ma quando l’es- sere, cioè abituarci a vivere, a
sere umano ha avuto modo di condividere, a comunicare, a
riconoscersi, sempre più, come restare in comunione in
cittadino di un unico pianeta? quanto umani del pianeta
Quando Cristoforo Colombo ha Terra”. Mi viene spontanea
raggiunto le Americhe, con- una critica al modello di svi-
vinto di dirigersi verso l’India, luppo sostenibile, così come
e Magellano, pochi anni dopo, enunciato nel 1990 da John El-
ha confermato la sua intui- kington, nel Triple Bottom
zione completando il giro del Line, cioè essere economica-
mondo. Siamo agli inizi del 16° mente praticabile, socialmente
secolo, la Terra, improvvisa- giusto e ambientalmente cor-
mente, dopo più di un millen- retto. La mondializzazione mi
nio di immobilismo geografico fa credere che viviamo in una
e culturale non è più al centro comunità di destino di tutti gli
dell’universo, non è più piatta, uomini e donne, abbiamo gli
non è ferma su sé stessa. cora immersi? Il colonialismo, l’unità pacifica e fraterna strette ad incontrarsi e ne sca- stessi problemi e subiamo le
L’homo scemens europeo sco- lo sviluppo economico, l’espan- dell’umanità. Poi l’umanità è turisce l’arricchimento cultu- stesse minacce “... una patria è
pre altre civiltà e diventa co- sione delle comunicazioni, il divenuta consapevole della po- rale, la partecipazione, che una comunità di destini,
sciente di vivere nella movimento di popolazioni, la tenzialità di autoannienta- soprattutto attraverso il web quindi la Terra è la patria co-
provincialità dell’area giu- crescita demografica, ha gene- mento, l’allarme ecologico ha permette di essere presenti nei mune che dobbiamo cercare di
daico-islamico-cristiana. Si rato la mondializzazione del- portato l’attenzione su feno- punti più disparati del globo, salvare in una situazione dove
creano i primi ceppi meticci l’economia, delle idee, delle meni non più locali, ma globali in tempo reale. Nella società sembra non esserci più futuro
con l’importazione di manodo- utopie e delle illusioni. Con e l’interdipendenza diventa il connessa sempre al resto del e quindi prevalgono l’incer-
pera dall’Africa. Verdura, l’umanesimo illuminista si af- principio su cui tutto si basa. mondo, l’essere umano deve tezza, la paura e le logiche re-
frutta, cereali... virus, vengono ferma l’uguaglianza di diritti Cresce la disuguaglianza tra essere sempre pronto a fare gressive...”.
importati da una parte all’al- per tutti. La teoria evoluzioni- paesi sviluppati e sottosvilup- cose nuove, abbiamo l’opportu- L’uomo, è chiamato a lottare
tra del globo, è un’era caratte- sta fa discendere tutti dallo pati, un problema che ri- nità di sviluppare un nuovo per un mondo migliore. E’que-
rizzata da immigrazione, stesso primate e infine, cosa chiama soluzioni rispetto a dialogo uomo-mondo. In que- sta la sfida lanciata da Edgar
violenza, schiavitù. Scusate, importante, il socialismo inter- questioni importanti e ineludi- sta ricerca Edgar Morin, socio- Morin. Io sono disposto a se-
ma non è l’era in cui siamo an- nazionalista lotta e aspira al- bili. Le diverse realtà sono co- logo francese, ci propone prima guirlo.
EMERGENZA CORONAVIRUS