Sei sulla pagina 1di 3

GIORGIONE

Nasce nel 1477 a Castelfranco Veneto, poche notizie su di lui, si trasferisce a Venezia.
-Bottega di Giovanni Bellini
-apprende gusto del colore e attenzione per natura e paesaggi.
-uno dei principali punti di riferimento artistico e culturale dell'epoca.
-dipinge per una selezionata committenza patrizia
-soggetti mitologici e fantastici (no religiosi)
-attribuzione opere grazie a Marcantonio che descrive le collezioni in un diario.
-muore nel 1510 poco più che trentenne.
-scarsa dimestichezza con disegno anatomico

La pittura tonale: trascura la costruzione geometrica dello spazio (presente in quella


fiorentina) La pittura tonale, in Italia, si sviluppa soprattutto a Venezia, tra gli ultimi decenni
del Quattrocento e il Cinquecento, u uno stesso piano non possono esserci
contemporaneamente toni chiari e toni scuri, ma questi vanno collocati su differenti piani di
profondità . usando questa tecnica si può creare un inedito effetto di tridimensionalità nei
quadri, senza ricorrere alla prospettiva tradizionale.
innovativa per l’uso del colore. Lo spazio, liberato dai vincoli matematici della costruzione
prospettica, è veramente naturale e lo sguardo può perdersi verso il suo orizzonte, illuminato
dal bagliore del lampo, condividendo la malinconia della natura. Proprio dalla contemplazione
dello spettacolo naturale, percepito nei suoi
valori atmosferici di luce e colore, nacque
quel sentimento della bellezza tipico della
pittura di Giorgione. Questo pittore iniziò a
dipingere senza l’uso del disegno, sfumando
dolcemente i contorni: per questo, la sua
pittura è definita “tonale” o “atmosferica”.

LA TEMPESTA
- 1502/1503; commissionato da mecenate
veneziano Vendramin;
tempera e olio su tela;
Galleria dell'Accademia

VENERE DORMIENTE
- 1510; commissionata dal
patrizio veneziano Girolamo
Marcello in occasione del
proprio matrimonio, olio su
tela;

TIZIANO
- nasce 1488 a Pieve di Cadore
- muore di peste a Venezia
- a Venezia Bottega di Giovanni Bellini
- insieme a Giorgione studia il tonalismo
- uso del tutto nuovo dei colori, imprecisi, stesi rapidamente, no disegno preparatorio, no
contorni definiti.
- 1533 pittore ufficiale dell'imperatore Carlo V - ritratti
- sua bottega: nuove sperimentazioni, no pennelli, uso delle dita per addensare o stendere il
colore.

PALA DELL'ASSUNTA
1518, commissionata dal priore del convento
veneziano dei Frari

VENERE DI URBINO
- 1538, commissionata da Guidobaldo II della rovere,
signore di Urbino, conservato nella Galleria degli Uffizi.

- simbologie legate alla committenza: fantesche, cane,


gioielli, mazzi di fiori

PIETÁ
- 1576 pensato dall'artista per la propria tomba
nella Basilica dei Frari, conservata nelle Gallerie
dell'Accademia a Venezia.
- figure compassionevoli
- Maddalena: momento tragico, dolore concreto,
disperata sembra quasi uscire dal quadro
- Vergine: serena, dolore spirituale, accetta la
morte del figlio.
- passò a Palma il Giovane
- Mosè e la Sibilla Ellespontica (2 STATUE)
- Nicodemo
Differenza di pensiero tra i due
Tiziano: Studio anatomico
Giorgione: accostamento colori
L’Incoronazione di spine è il momento della Passione di Cristo
successivo alla Flagellazione. Gesù fu sottoposto dai soldati romani a
un’ulteriore forma di tortura, suggerita loro dal particolare capo d’accusa.
Siccome Ponzio Pilato aveva condannato Gesù per essersi dichiarato “Re
dei Giudei”, essi lo schernirono e, dopo averlo flagellato, lo travestirono da
re, ponendogli sulle spalle un vecchio mantello e infilandogli sulla
testa una rudimentale corona ricavata da un ramo spinoso, i cui aculei
gli si conficcarono nella carne.