Sei sulla pagina 1di 1

è una riunione (regolare o estemporanea) di musicisti

che si ritrovano per una performance musicale senza


jam session aver nulla di preordinato, di solito improvvisando su
griglie di accordi e temi conosciuti (standard).
è un genere musicale, nato come musica da
ballo nei quartieri a luci rosse di alcune città
statunitensi (Saint Louis e New Orleans).
Raggiunse la massima notorietà tra la fine del XIX
Ragtime secolo e i primi due decenni del XX.
Suonato prevalentemente al pianoforte, talvolta
accompagnato da orchestra, era caratterizzato da
un ritmo binario sincopato, che ha contribuito alla
formazione del jazz.
frase breve, a volte ripetuta ostinatamente nelle
improvvisazioni. Può essere realizzato per assolo
RIFF
e per ensemble come parte ritmica o come frase
principale. Alcuni temi jazz sono costruiti su un riff.
stile di canto afro-americano di tipo religioso.
Nasce dalla mescolanza di materiale tratto dai
SPIRITUAL canti popolari neri e dalla musica dei bianchi. In un
secondo tempo gli spirituals furono armonizzati ed
eseguiti a mò di musica corale e, con voce solista
e coro, in forma di concerto
Letteralmente = dondolare. E' quella sensazione
saltellante e fluida dovuta alla particolare
disposizione degli accenti sui tempi deboli o su
tutti i tempi di una battuta e allo stesso tempo
provocata dal particolare modo di pronunciare i
SWING suoni dei musicisti di jazz,. Il termine swing è
usato anche per identificare il periodo nella storia
del jazz, compreso tra gli anni 1930-40 in cui vi fu
la grande affermazione di questo genere. Fra le
orchestre famose che hanno fatto swing
ricordiamo: Benny Goodman, Glen Miller, Count
Basie.