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del palo e non alle effettive proprietà dei geomateriali presenti in corrispondenza della base del palo (ghiaia
eterogenea in matrice sabbiosa). Tramite back analysis si è infatti dimostrato che i cedimenti esibiti alla base del
palo sono compatibili con materiali con modulo elastico secante pari a circa E=15-25MPa mentre le rigidezze attese
in corrispondenza dell’unità litologica presente a tale profondità sono maggiori di 100-150 MPa. Tali effetti
esecutivi (in parte dovuti probabilmente al lungo tempo trascorso fra il termine delle attività di scavo e il getto)
sono pertanto da tenersi in debita considerazione ai fini della progettazione esecutiva.
In Tabella 2 sono confrontati i valori di capacità portante di progetto ottenuti sulla base della campagna di
indagine (progetto definitivo) e quelli ottenuti in seguito alla prova di carico. Come è possibile osservare,
l’esecuzione e l’interpretazione della prova di carico su palo ha permesso di aumentare la capacità portante
geotecnica di progetto del 10-20% rispetto al valore iniziale. Si osservi che, al fine di limitare i cedimenti verticali
mobilizzati a SLU GEO ad un massimo pari al 2% del diametro del palo, la capacità portante è stata ridotta dal
valore di calcolo Rd*=7.76MN a Rd = 6.00MN.

Tabella 2. Capacità portante di progetto del palo singolo da progetto definitivo e da prova di carico.

Verifiche GEO Indagini Palo pilota Verifiche STR Indagini Palo pilota
Compressione 5.07 MN 6.00MN Compressione 6.21 MN 10.09MN
Trazione -3.21 MN -3.50MN Trazione -3.94 MN -4.37MN

3. CONCLUSIONI

L’esecuzione e l’interpretazione della prova di carico su palo hanno permesso di confermare le ipotesi
progettuali iniziali e di verificare le tecniche realizzative da impiegare in fase di costruzione e le tempistiche ad
esse correlate. Tra queste è stata appurata l’idoneità delle tecniche di getto in caso di falda in pressione anche in
relazione all’integrità strutturale del palo.
L’indagine diretta del comportamento del sistema palo terreno ha permesso di ricavare la curva carico-
cedimento del palo singolo nelle effettive condizioni di sito, garantendo la possibilità di verificare e ottimizzare la
progettazione. Inoltre, poiché tale prova ha fornito valori di capacità portante maggiori rispetto a quelli stimati a
partire dai risultati delle indagini geotecniche e ha ridotto i coefficienti parziali previsti da normativa, la resistenza
a carico assiale di progetto a Stato Limite Ultimo GEO dei pali trivellati è aumentata di circa il 20%. A valle della
prova di carico è stato pertanto possibile ridurre il numero di pali per le strutture più caricate (core degli edifici
principali), e diminuire – alla luce della conferma circa le resistenze laterali e dei relativi cedimenti – la lunghezza
dei pali relativi alle strutture meno caricate. Nel complesso si è ottenuto un risparmio significativo, sia in termini
di costi per le fondazioni speciali (ridotti di circa il 10%), che di materiali impiegati (riduzione di circa il 15-20%
di acciaio e calcestruzzo).

4. RINGRAZIAMENTI

Gli autori ringraziano Chiesi Farmaceutici S.p.A. per il supporto e per aver concesso la pubblicazione di questo
caso studio. Si ringraziano inoltre tutti tecnici e tutti gli operatori dell’Impresa esecutrice (VIPP Lavori Speciali
S.r.l.) e dell’Impresa incaricata della realizzazione del test (Fugro Loadtest) per la collaborazione alla buona riuscita
del palo pilota e della sua interpretazione.

5. BIBLIOGRAFIA

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Proceedings of the 15th European Conference on Soil Mechanics and Geotechnical Engineering, 855.860.
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