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Conferenza Stampa del 15 Gennaio 2011

L'Ente Ceramica Vietrese oggi sta cercando di comprendere meglio se vi sono le condizioni
oggettive a definire i contorni della stessa Ceramica Vietrese, con le sue peculiarità specifiche, con
una sua identità definita, con un suo sistema di difesa e di tutela che l'accompagni verso un futuro
di sviluppo e non di sopravvivenza che la farebbe scivolare verso una lenta ma progressiva
espulsione dai mercati.
Noi accusiamo la necessità di avviarci a competere sul mercato globale con una identità da definire
meglio, e con gli strumenti che già possediamo della tradizione, della manualità, della creatività,
della solarità, della ricerca, della innovazione, della qualità .
Come punto di partenza l'Ente Ceramica Vietrese ha inteso stabilire che deve essere solo e soltanto
l'azienda , quella iscritta all'anagrafe, al centro del "sistema ceramica" , e non, come invece capita
spesso, quelle sue pittoresche appendici.
Perché se non c'è l'azienda al centro del sistema, allora ci saranno sempre anche i "cinesi" di casa
nostra.
E le cose andranno sempre peggio per Vietri e per il suo comprensorio.
In effetti, oggi, l'Ente Ceramica Vietrese presenta un metodo, un modello.
E' a questo modello , a questo metodo, che ritengo ci si possa ispirare per la futura azione.
• Legalità : un mercato senza legge è un mercato fuorilegge. Va chiarito una volta per tutte tra chi fa
impresa e chi fa il furbo.
• Tutela legale della denominazione territoriale "Vietri sul mare" : Così come l'Ente Ceramica
Vietrese ha registrato il marchio "Ceramica Vietrese" , chiediamo che il Comune di Vietri sul mare
proceda alla registrazione della denominazione territoriale "Vietri sul mare" ed attivi uno specifico
Capitolo di Bilancio per le azioni legali a tutela.
L'art.18, comma 1,lette del R.D. 21/06/49 N929 (Legge Marchi) prevede che non possono essere
registrate da terzi come marchi propri le indicazioni geografiche idonee ad ingannare il pubblico, in
particolare sulla provenienza geografica, sulla natura o sulla qualità dei prodotti o servizi offerti da
chi di tali denominazioni si avvale. L'impiego del nome Vietri è da considerasi peraltro ingannevole,
in quanto idoneo a creare confusione e disorientamento del pubblico in merito alla provenienza
geografica dei prodotti che vengono offerti da aziende di produzione ceramica che pur risultano
essere presenti nei comuni viciniori, della provincia di Salemo e sul territorio nazionale. Il nome
"Vietri" costituisce un segno notorio, ai sensi dell'art.21 comma 3 Legge Marchi, e che può essere
registrato solo dall'avente diritto. L'appropriazione di tale nome costituisce in conseguenza una palese
violazione della legge, in quanto configura una illecita appropriazione dei pregi e dell'avviamento
connessi ad un marchio altrui, oltre a configurare un'operazione parassitarla mirata allo scopo di
lucrare sulla notorietà di tale segno distintivo.
• Lotta all'abusivismo dilagante ed alla contraffazione della ceramica vietrese
(questo argomento è da considerare una emergenza ) ( è un furto per le imprese, un danno per lo
Stato, un crimine verso la società ) Proprio la particolare congiuntura economica esige un intervento
forte per la lotta al lavoro nero e alla contraffazione. L'Ente Ceramica Vietrese ha dichiarato l'anno
2011 ANNO DELLA LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE DELLA CERAMICA VIETRESE.
Chiederemo la collaborazione della Guardia di Finanza attivando ogni iniziativa e denuncia verso
abusi che saranno individuati o segnalati , fino alla nostra costituzione di parte civile nei
procedimenti giudiziari.
• Certificazione di identità del produttore. Certificazione del prodotto e tutela del consumatore.
Il consumatore deve essere messo sempre in grado di identificare un prodotto proveniente da un
produttore di Vietri o da un produttore di altra località. In assenza di questa capacità di
identificazione il consumatore potrebbe trovarsi di fronte ad un raggiro o una truffa. L'Ente
Ceramica Vietrese ha istituito il registro dei produttori vietresi impegnandosi a dame massima
pubblicità ai consumatori e rilasciando ad ogni produttore la sua Carta di Identità del produttore
vietrese. Inoltre, riteniamo che una Economia sana si può reggere solo su un sistema basato su regole chiare,
sulla reciprocità, sulla trasparenza, quindi sulla certificazione obbligatoria dei prodotti . Le ceramiche che
sono destinate a venire in contatto con alimenti devono essere obbligatoriamente certificate ( Decreto
Ministero della Salute del 01/02/2007 recante il recepimento della Direttiva n.2005/31/CE della Commissione
Europea del 29/04/2005 ). La non esibizione al consumatore della cosiddetta Dichiarazione di Conformità
comporta la presunzione di prodotto contraffatto non adatto per alimenti che arreca gravi danni alla salute e
l'applicazione di pesanti sanzioni penali da parte degli organi di Polizia. Ogni prodotto in ceramica destinato a
venire a contatto con alimenti deve sempre riportare il nome del produttore ed il luogo di produzione.
• Processo di vendita e codice di comportamento per la vendita di ceramica vietrese sul territorio
comunale. Per conferire autorevolezza e stile ai prodotti bisogna vietare di metterli in vendita nei mercati o
insieme ad altri oggetti posti a terra, o all'estemo dei locali di vendita. Va consigliato la presentazione al
pubblico, per la vendita, di dotarli di idonea confezione e accompagnandoli con stampati che ne esaltino
l'autenticità di origine e il pregio della produzione.
• Progetto Strategico di Comunicazione . Pertanto bisogna sostenere fortemente la campagna dell'Ente
Ceramica Vietrese di evidenziazione e sensibilizzazione al consumatore per il riconoscimento ed
individuazione delle autentiche ceramiche vietresi, al fine di evitare raggiri o truffe al consumatore.

Noi, oggi, abbiamo la forza e il dovere di proporre queste iniziative che facciano parte integrante di
un percorso , che facciano sistema con il territorio, che riducano gli sprechi e che aumentino i
risultati.
L'Ente Pubblico (Comune, Provincia, Regione) non può più permettersi l'indecente lusso di
sostenere o incentivare iniziative del "sabato sera" che abbiano l'esclusiva valenza condominiale,
che servano a compiacere una volta un luogo e una volta un personaggio, con l'unico scopo di fare
"clientela" alla solita vecchia maniera.
L'Ente Pubblico ha il dovere di contribuire a mettere in rete l'Ente Ceramica Vietrese e con esso
l'artigiano ceramista, di dare ad esso quella visibilità che gli manca , perché tutto il resto lo farà da
solo e lo farà meglio.
La complessità delle azioni che l'Ente Ceramica Vietrese propone necessitano di strumenti di
governo del territorio di valenza strategica mediante il coinvolgimento sia dei portatori di interesse
pubblico che delle aziende di produzione per l'adozione di orizzonti temporali di breve, medio e
lungo periodo.
I ceramisti vietresi proprio oggi hanno la consapevolezza di avere la forza e il dovere di "fare
sistema" con il territorio, mettendo in moto tutte le risorse che ancora dispongono.
Per questo, oggi, sento l'obbligo di chiamare tutti ad elaborare un Progetto Strategico di
comunicazione per il posizionamento e la riconoscibilità dell'artigianato di qualità vietrese,
insieme alla rivalutazione e alla riqualificazione dell'intero comparto nell'intero comprensorio della
Ceramica Vietrese, con il coinvolgimento di tutte le categorie, di tutte le istituzioni territoriali, di
tutti i destinatari protagonisti.
Perché tutti noi sappiamo bene che , oggi più che mai ( proprio in presenza di questa straordinaria
crisi intemazionale di sistema), è possibile assicurare un concreto futuro di sviluppo e non solo di
sopravvivenza dell'intero territorio.
Se non lo facciamo ora, la nostra presenza ed il ruolo che siamo chiamati a svolgere diventerà
sempre più inutile.
Ed alle generazioni future non lasceremo nulla.
Vietri sul mare, 15 Gennaio 2011
.A6^ Nicola Campanile ^^CW^
Presidente
j/^77?ES£ Ente Ceramica Vietrese
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