Sei sulla pagina 1di 2

Linguaggi di programmazione

I linguaggi di programmazione sono tantissimi. Nel corso della storia dell’informatica, infatti,
ognuno di essi è nato per una diversa quanto particolare esigenza: chi come linguaggio di
risoluzione di algoritmi, chi come linguaggio a oggetti, chi come interfaccia grafica per giochi e
così via.
Risulta quindi praticamente impossibile sia contarli tutti sia provare ad elencarli tutti. Per questa
ragione riportiamo qui sotto solo i principali linguaggi di programmazione che poi sono i più
comuni e usati dalla maggior parte dei programmatori e di tutti coloro (studenti e non) che si
affacciano per la prima volta in questo mondo.
Ecco dunque una lista ridotta (il segno “–” indica le successive estensioni di quel linguaggio):

FORTRAN – Basic – QuickBasic – Visual Basic – Visual Basic.Net

LiveScript – JavaScript: linguaggio per arricchire le pagine web


Java: linguaggio a oggetti
C C++ (linguaggio a oggetti) – MySQL
Pascal C# (letto “C Sharp”: linguaggio a oggetti)
Eiffel

HQ9++
HQ9+
HQ9+–

FORTRAN (acronimo per FORmula TRANslator): adatto a descrivere l’elaborazione di formule


matematiche
COBOL (COmmon Business Oriented Language): primo linguaggio orientato alle applicazioni
gestionali
PROLOG: basato sul formalismo della logica matematica
Snobol
Smalltalk
Ada
Algol (ALGOrithmic Language) 60: basato su uno studio dei principi della programmazione
Simula-67: capostipite dei linguaggi orientati agli oggetti
Modula-2
LISP (LISt Processing): nasce avendo come obiettivo principale la manipolazione di stringhe ed è
basato sul concetto matematico di funzione
PHP: linguaggio per effettuare interrogazioni di database tramite pagine web
SQL: linguaggio per i database
HTML: linguaggio per le pagine web

Definizioni
Quine: algoritmo che riproduce il suo stesso codice sorgente senza usare funzioni di Input/Output
Implementare: Rendere operante, cioè passare dalla fase di progetto alla realizzazione,
specialmente detto di programmi informatici
Kernel: software che costituisce il nucleo di un sistema operativo e che ha il compito di fornire ai
processi in esecuzione sull’elaboratore un accesso sicuro e controllato all’hardware. Dato che
possono essere eseguiti simultaneamente più di un processo, il kernel ha anche la responsabilità di
assegnare una porzione di tempo-macchina e di accesso all’hardware a ciascun programma
(multitasking).