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CORSO PROPEDEUTICO DI DIREZIONE

D’ORCHESTRA
PROGRAMMA DI AMMISSIONE

PROGRAMMA DI AMMISSIONE
VALIDO PER TUTTI GLI INDIRIZZI

1. REQUISITI TEORICO - MUSICALI

1.1. Ascolto
Dar prova di saper riconoscere, all’ascolto, le strutture musicali di base del
sistema tonale bimodale: scale, triadi, intervalli, principali successioni
cadenzali ed elementari giri armonici, relative alle funzioni melodico-
armoniche di tonica, sottodominante e dominante
1.2. Intonazione
Capacità di intonare, per imitazione e per lettura estemporanea, brevi melodie
basate sulle suddette funzioni melodico-armoniche, con una alterazione in
chiave.
Testi di riferimento: Musmeci, Sorelli, Allorto; G. Manzi 60 solfeggi cantati;
Loris Silvestri (prima e seconda lezione); Pozzoli 1° corso solfeggi cantati.

1.3. Prova ritmica


Capacità di eseguire, per lettura estemporanea, espressioni ritmiche e
melodiche, tratte da partiture di livello simile a quello di ingresso al corso
propedeutico per il settore di indirizzo degli studi musicali, dimostrando di
conoscere i codici di notazione .
Testi di riferimento: Ciriaco 1° corso; Pozzoli 1° corso; Pozzoli appendice al 1°
corso.

1.4. Teoria musicale di base


Dar prova di conoscere gli elementi teorico-musicali di base.
Argomenti:
Figure musicali e relative pause, pentagramma ed endecalineo, chiavi di violino
e basso, tagli addizionali, punto di valore e legatura di valore, terzina e sestina,
tempi semplici e composti con i corrispondenti unità di tempo, suddivisione e
misura, accento metrico e ritmico, sincope e contrattempo.
Sistema tonale: semitono cromatico, diatonico, tono, suoni omofoni, intervalli,
scala cromatica e scala diatonica maggiore e minore, denominazione dei gradi
della scala, triadi, cadenze: perfetta, plagale, mista.
2. REQUISITI RELATIVI ALLA DISCIPLINA DI INDIRIZZO

2.1. Colloquio attitudinale


Colloquio motivazionale con verifica estemporanea delle attitudini fisiche
per la Direzione d’Orchestra.
2.2. Analisi
Capacità analitica su una breve pagina musicale presentata dalla
Commissione.

2.3. Prova allo strumento


• Esecuzione al pianoforte di una scala maggiore e minore per moto
retto e contrario, nella estensione di due ottave, scelta dalla
commissione.

• Esecuzione al pianoforte di tre brani scelti dal candidato, uno da


ognuna delle seguenti raccolte:

1. J.S. Bach 23 pezzi facili.


2. Czerny 24 studi della piccola velocità op.636
3. Pozzoli 15 studi per le piccole mani
I pianisti prepareranno tre brani a scelta al meglio delle loro
possibilita’ tecnico-interpretative.
• Esecuzione di un brano scelto dal candidato sul suo strumento
principale (se diverso dal pianoforte), al meglio delle proprie
possibilita’ tecnico-interpretative.
I pianisti sono esentati da questa prova.

• Lettura estemporanea al pianoforte di un facile brano scelto dalla


Commissione