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i 156 TuttoNormel -Impianti a norme CEL 17 ESEMPIO DI IMPIANTO ELETTRICO IN UN CANTIERE MEDIO (25 kW) 17.1 Premessa Si considera un cantiere per la costruzione di un edificio civile, su un’ area di circa 1640 m? e superficie coperta di 324 m2. La tabella 17.A indica i principali apparecchi utilizzatori e le relative potenze di targa. TABELLA 17.A ~ Cantiere medio (25 kW) - Potenze di targa degli apparecchi uti- lizzatori. APPARECCHI UTILIZ7ATORt PLO (kw) Gnu a torre 10 Betoniera 2 Piegaferro [Macchia per intonaco premiscelato | 6 ‘Apparecchi portaili ; 19 | | TOTALE 8 17.2 Fornitura di energia elettrica In base alla potenza degli apparecchi utilizzatori, assumendo che non vengano utilizzati tutti contemporaneamente (coefficiente di contem- 1.3 _Cantieri edit 187 generale di cantiere Gruppo di misura con limitatore FIGURA 17.1 — Cantiere medio (25 kW) - Quadro di consegna dell'energia, interruttore generale € linea di alimentazione del quadro generale. ooo 158 ‘TuttoNormel-Impianti a norme CEI poraneita minore di uno), si sceglie una potenza contrattuale di 25 kW (potenza massima prelevabile 27,5 kW), sistema trifase con neu- tro, 220/380 V. Il gruppo di misura é costituito da un contatore di energia attiva, un contatore di energia reattiva ed un interruttore limitatore, installati entro un armadio isolante, lucchettabile. Larmadio @ posto su palo, a cura del Distributore, ad altezza massi- ma di 2 m dal suolo; nel caso in esame il palo @ posizionato all’ester- no della recinzione del cantiere. Immediatamente a valle del gruppo di misura viene installato ’inter- ruttore generale, automatico e differenziale, con potere di cortocircui- to I,,, = 6 kA come il limitatore, posto entro contenitore isolante con chiusura a chiave, figure 17.1 e 17.2. Per le altre caratteristiche dell’interruttore generale vedasi il para- grafo 17.5. 17.3 Schema di La distribuzione elettrica comprende, fig. 17.3: —Tinterruttore generale, —il quadro generale (Q1). — due quadri di prese a spina 220/380 V (Q2 e Q3), —un quadro di prese a spina 24 V, (Q4). La planimetria del cantiere, con la dislocazione degli apparecchi e dei quadri elettrici, 2 riportata in fig. 17.4. Tl quadro generale @ installato su apposito supporto, vicino alla baracca. I due quadri di prese a spina 220/380 V sono installati su palo, nelle zone di maggior concentrazione del carico. Il quadro di prese a spina 24 V 2 dotato di maniglia per facilitare il trasporto; la maniglia pud anche essere utilizzata per appendere il quadro. Le linee di collegamento fra i vari quadri sono aeree su palificazione, poste lungo la recinzione all’ interno del cantiere, fig. 17. Lo stesso tipo di conduttura é utilizzato per alimentare la gru e i proiettori per V’illuminazione generale del cantiere. 1.3 Cantiori edi Contenitore isolante P44 con chiusura a chiave lag 0.3 A[S. enn 6 WA | ‘AL QUADRO GENERALE, FIGURA 17.2 — Cantiere medio (25 kW) - Gruppo di misura e interruttore generale. 17.4 Quadri elettrici Si ricorda che tutti i quadri elettrici di cantiere devono essere dichia- rati conformi alla norma CEI 17-13/4 (ASC) dal costruttore, par. 7.1. Quadro generale Q, Il quadro generale & stato scelto in materiale isolante, chiudibile a chiave. Data la chiusura a chiave del quadro e quindi l'inaccessibilita dell’in- terruttore generale, all’esterno del quadro @ posizionato un pulsante per il comando di emergenza, a fungo con sblocco a rotazione, per la messa fuori tensione dell’ intero impianto di cantiere. Lo sgancio avviene per mezzo di bobina a lancio di corrente asservita all’interruttore generale del quadro (par. 5.2); il circuito di comando 159 160 ‘TutloNorme! - Impianti a norme CEI LEGENDA Q1 Quadro generale 2-03 Quadri oi prese a spina Q4 Quadro di prese a spina (SELV) U_ Utiizatore 1-75 m 3x95 41x25 mm? 1=30 m la18m_ | 1=3m 124m #6 mm? 1,5 mm? 218 mm? , P 6 mm? gr atone (quadro a beracca _iluminazione bordo macehine) Pao! bes ly “Tae [196 | he | Lm fmf le COI) Ulful(ul[u] av ay av ay BY BY HN BN wy * Si assume per semplicit che sul cavo flessibile di alimentazione degli apparecchi si abbia une caduta di tensione dell’ 1% della tensione secondatia, Si sconsiglia !'uso di prolun- he sulla bassissima tensione. FIGURA 17.3 ~ Cantiere medio (25 kW) - Schema a blocchi dell’impianto e ripar- tizione della massima caduta di tensione (4%) tra il punto di consegna dell’energia ¢ Vapparecchio utilizzatore U. & costituito da un cavo bipolare di sezione 2,5 mm? (par. 5.2). ! Lo schema unifilare del quadro generale & riportato in fig. 17.5. Gili apparecchi utilizzatori e i quadri secondari sono alimentati da prese a spina interbloccate, protette, a gruppi o singolarmente, da in- terruttori automatici di pari corrente nominale. 1 i & uttizzato un cavo di 2,5 mm? con guaina e sono state particolarmente curate le connessioni, per ridurre la probabilita di interruzione del circuito di comando. 1.3 Cantieri edi 161 interutore linea aimeniazione 03 generale a3 - \ D-/+e— linea almeriazone gra L linea almentazione cantiere —y¢ ——~ 75m — — linea almmentarione 2 —#2— Linea aerea 7 _Conduttura aiscendente iw [J 02.03 - Quads i prese a spina Sot 18m a disposizione per collegamento | Q4 (quadro mobile) 4 aA linea alimentazione Q1 LEGENDA 1 ~ Gru a torre e apparecchi d'iluminazione generale del cantiere 2 - Betoniera 3 ~ Piegaterro 4 ~ Sega circolare 5 - Puliscitavole Linea posata sul terreno € protetta meccanicamente Q1 - Quadro generale (04 ~ Quadro di prese a spina (SELV) FIGURA 17.4 ~ Cantiere medio (25 kW) - Dislocazione degli apparecchi utilizzatori e dei quadri elettrici, 162 TuttoNormel - Impianti a norme CE! Tutte le prese sono protette da interruttori differenziali puri con Tq = 30 mA: non pid di sei prese per ogni interruttore differenziale. Si assume una corrente di cortocircuito presunta nel punto di conse- gna dell’energia di 6 KA, pari al potere di cortocircuito del limitatore. | dall'interruttore: as | | 9x35 + 125 mm? pulsante ~ a 263 A i emergenza | [8 kA 2 bordo ‘quadro 32.4 2A 16A 16A 16A 16A 328 | gnd a torre a quacro — quadro.-=—=sbaracca._—iluminazione-_quadro. | (aquadro a cisposizione reso G3 prese G4 canvere —_prese G2 | Sede | macchina) | (*) Se la gru ha Pequipaggiamento clettrico a regola d’arte, pud essere protetta con un imerruttore | differenziale da 30 mA senza timore di interventi intempestivi | FIGURA 17.5 ~ Cantiere medio (25 kW) - Schema unifilare del quadro generale, Q1. _163 1.3. Cantieri edit del quadro genera: allazione fema di inst FIGURA 17.6 ~ Cantiere medio (25 kW) - Prospetto e sist le, QI. 164 TuttoNormel - Impianti a norme CEI Dalla tabella 6.E si ricava che sono sufficienti 28,5 m di linea da 35 mm? per ridurre la corrente di cortocircuito da 6 kA a 4,5 kA. La linea dal contatore al quadro generale & lunga 75 m, cid nonostante si sceglie un interruttore generale I,, = 63 A, con potere di cortocircuito Iq, = 6 KA, non essendo reperibile sul mercato un interruttore da 63 A con I, = 4,5 kA. Secondo le indicazioni del costruttore gli interruttori differenziali pu- ri del tipo impiegato risultano protetti contro il cortocircuito dall’in- terruttore automatic generale di quadro (I,,, = 6 kA), fino a una cor- rente presunta di cortocircuito di 4,5 kA. La fig. 17.6 mostra il prospetto del quadro generale ed il suo sistema di installazione. Quadro Q2 Il quadro @ in materiale isolante ed 2 alimentato da spina fissa 32 A, 4P+T. Il quadro alimenta la betoniera, la piegaferro, la machina per intona- co premiscelato ed eventuale altro apparecchio utilizzatore. Le prese sono interbloccate, protette, singolarmente o a gruppi, da in- terruttori automatici con corrente nominale uguale a quelle delle pre- se e da un interruttore differenziale con I, = 30 mA, fig. 17.7. Gli interruttori automatici hanno potere di cortocircuito I, = 4,5 kA. ! La fig. 17.8 mostra il prospetto del quadro e il suo sistema di installa- zione. Quadro Q3 Il quadro @ in materiale isolante, ad installazione fissa; sul fianco é prevista l’entrata per il cavo di alimentazione tramite spina mobile 16 A, 4P+T, interruttore automatico differenziale, I, = 16 A, Ij, =30 mA, 1, =4,5 kA. ! Il quadro prese alimenta la sega circolare, la puliscitavole ed even- tuali altri apparecchi utilizzatori. | L'impedenza della linea permetterebbe di ridurre ulteriormente il potere di cortocir- cuito di 4,5 kA, ma non 2 consigliabile utilizzare interruttori automatici con potere di corto- circuito inferiore a 4,5 kA, par. 3.3. . 3 Cantieri edi sd I= 32 A 32 A/380 V FB hen 4,5 kA. n= 0.03 A FIGURA 17.7 ~ Cantiere medio (25 kW) - Schema unifilare del quadro Q2. Nella fig. 17.9 & riportato lo schema unifilare del quadro: nella fig. 17.10 il prospetto ed il sistema di installazione. Quadro di prese a spina Q4 All’interno del quadro é installato un trasformatore di sicurezza 220/24 V per alimentare lampade portatili o proiettori trasportabili, funzionanti a 24 V (SELV), da utilizzare nei luoghi conduttori ristret- ti, fig. 17.11. Il quadro, destinato ad essere spostato durante I’uso, é di materiale isolante; @ dotato di maniglia utilizzabile per il trasporto e per la so- spensione, fig. 17.12. Per le protezioni vedasi il par. 17.5. 165 TuttoNormel - Impianti a norme CEI _ 166 del quadro Q2. llazione di instal tema medio (25 kW) - Prospetto e sist FIGURA 17.8 ~ Cantiere 1.3 Cantieri edit 2.5mm? 16 A/380 V As = oN oN oN oN 16A 16 A 16A 16A sega circolare puiscitavole a disposizione a disposizione re Ta FIGURA 17.9 — Cantiere medio (25 kW) - Schema unifilare del quadro Q3. 17.5 Linee e protezioni I cavi di alimentazione dei quadri sono stati dimensionati in base alla potenza che devono trasmettere e alla caduta di tensione ammessa per il tratto considerato, fig. 17.3, secondo quanto indicato al par. 2.2. Linea di alimentazione del quadro generale QI Si sceglie un cavo quadripolare (3F, N), tipo NIVV-K, con isolamen- to e guaina in pvc, posa aerea su palificazione, fig. 17.1, lunghezza 75 m, fig. 17.3. 168 TuttoNorme! - Impianti a norme CEI L FIGURA 17.10 — Cantiere medio (25 kW) - Prospetto e sistema di installazione del quadro Q3. Alla potenza contrattuale di 25 KW corrisponde, a 380 V, una corren- te di impiego I, = 41 A (calibro del limitatore 46), tabella 2.D. Dalla stessa tabella 2.D si ricava: ~ interruttore automatico di protezione contro il sovraccarico, I, = 50 A; —sezione di 35 mm?, per la lunghezza massima del cavo di 82 m im- mediatamente superiore a quella effettiva (75 m); = portata del cavo I, = 110 A. ! | fh cavo ha una sezione, ¢ quindi una portata I,, esuberante in relazione alla corrente di impiego Ig del circuito (110 A contro 41 A), ma tale sezione & necessaria per contenere la caduta di tensione. 1. Cantieri edi 24V 24V 2av bay SELV SELV SELV SELV a disposizione FIGURA 17.11 — Cantiere medio (25 kW) - Schema unifilare del quadro Q4. Linterruttore generale viene scelto con potere di cortocircuito I,, = 6 kA, come il limitatore del Distributore, differenziale di tipo [S], I,, = 300 mA, per ottenere la selettivita con gli interruttori diffe- renziali (Ij, = 30 mA), posti a valle (par. 4.1). Linea dal quadro generale Q2 La lunghezza della linea dal quadro generale al quadro Q2 @ di 24 m, fig. 17.3. Si utilizza un cavo tipo HO7RN-F (3F, N, PE), installato su pali. 169 170 TuttoNormel -Impianti a nore CEL FIGURA 17.12 - Cantiere medio (25 kW) - Prospetto e sistema di installazione del quadro 04. La corrente di impiego I, = 32 A & pari alla corrente nominale del- Vinterruttore di protezione. La caduta di tensione attribuita alla linea ¢ del 2%, fig. 17.3: si utiliz- za pertanto la tabella 2.G (caduta di tensione 1%) moltiplicando per 2 i valori delle lunghezze corrispondenti. In tal modo si ricava: —sezione di 6 mm?, in corrispondenza della corrente nominale dell’in- terruttore automatico I, = 32 A e della lunghezza massima del cavo di 36 m immediatamente superiore a quella effettiva (24 m); —portata del cavo I, = 37 A. 1.3. Cantieri edit 471 Linea dal quadro generale al quadro Q3 La lunghezza della linea dal quadro generale al quadro Q3, @ di 28 m, fig. 17.3. Si impiega un cavo multipolare HO7RN-F (3F, N, PE), posto su pali- ficazione. La corrente di impiego I, = 16 A @ pari alla corrente nominale dell’ interruttore di protezione. Utilizzando la tabella 2.G (caduta di tensione dell’ 1%, fig. 17.3), i cui valori di lunghezza verranno moltiplicati per 2 per ottenere le Tunghezze corrispondenti alla caduta di tensione del 2%, si ricava: =sezione di 2,5 mm?, in corrispondenza della corrente nominale dell’interruttore automatico I, = 16 A e della lunghezza massima del cavo di 30 m immediatamente superiore a quella effettiva (28 m); =portata del cavo I, = 21,5 A. Linea dal quadro generale al quadro Q4 La lunghezza della linea dal quadro generale al quadro Q4 & di 15 m, fig. 17.3. La linea é costituita da cavo multipolare tipo HO7RN-F (F, N), posto su palificazione. Si assume la corrente di impiego I, = 4 A pati alla corrente nomi- nale del fusibile di protezione del quadro (potenza del trasformatore 300 VA). Utilizzando la tabella 2.1 (caduta di tensione dell’ 1%, fig. 17.3), i cui valori verranno moltiplicati per 2 per ottenere le lunghezze corri- spondenti alla caduta di tensione del 2%, si ricava: —sezione di 1,5 mm?, in corrispondenza del fusibile 1, = 4 A e della lunghezza del cavo di 36 m, immediatamente superiore a quella ef- fettiva (15 m); la protezione contro il cortocircuito @ assicurata dall’interruttore automatico 1, = 16 A posto nel quadro generale; = portata del cavo I, = 19,5 A. Linea di alimentazione della gru a torre La gru a torre & alimentata direttamente dal quadro generale tramite una presa protetta da un interruttore automatico I, = 32 A, I, = 4,5 kA. 172 TuttoNormel-Impianti a norme CEI La potenza di targa dell’utilizzatore é di 10 kW, a 380 V, cui corri- sponde I, = 23 A per cos 9 = 0,76 e rendimento 0,86; per il calcolo si sono utilizzate le formule del paragrafo 2.2, non essendo la potenza di 10 kW prevista nella tabella 2.C. La lunghezza del cavo, tipo HO7RN-F (3F, N, PE) posato su palifica- zione, & di circa 30 m, fig. 17.3. Dalla tabella 2.0 (caduta di tensione del 3%, fig. 17.3), si ricava: ~sezione di 6 mm?, in corrispondenza di I, = 32 A ¢ per la lunghezza del cavo immediatamente superiore (54 m) alla lunghezza effettiva della conduttura (30 m); = portata della conduttura I, = 37 A. ! Linea di alimentazione della baracca La baracca @ alimentata dal quadro generale con una linea lunga 3 m, costituita da un cavo tipo HO7RN-F (F, N, PE). Come corrente di impiego si assume I = 10 A, pari alla corrente no- minale dell’ interruttore automatico di protezione della presa di ali- mentazione posta sul quadro generale. Dalla tabella 2.Q (caduta di tensione del 3%, fig. 17.3), si ricava: =sezione di 1,5 mm?, in corrispondenza di I,, = 10 A dell’interruttore automatico e per la lunghezza immediatamente superiore (22 m) al- Ja lunghezza effettiva della conduttura (3 m); —portata della conduttura I, = 19,5 A. Linea per V’impianto di illuminazione generale di cantiere Due proiettori per lampade a vapori di alogenuri metallici da 250 W cadauno, installati sul traliccio della gru, provvedono alla illumina- zione generale del cantiere. La potenza complessiva degli apparecchi, comprese le perdite negli alimentatori, @ di 580 W. La corrente assorbita, a 220 V e cos 9 = 0,9, @ di circa 3 A. La linea @ costituita da un cavo tipo HO7RN-F (F, N, PE), posato su palificazione di circa 50 m. 1 La corrente nominale dell’ lerruttore automatico & sovrabbondante rispetto a I, per tenere conto dell’avviamento dei motori 9 Cantieriedi 173 Dalla tabella 2.Q (caduta di tensione del 3%, fig. 17.3), si sceglie: -sezione di 2,5 mm?, in corrispondenza della corrente I, = 6 A dell’interruttore automatico posto sul quadro generale e per la lun- ghezza del cavo immediatamente superiore (60 m) a quella effettiva (50 m); —portata della conduttura I, = 27 A. 17.6 Impianto di terra La resistenza di terra non deve superare 83 Q, corrispondente a Tjq = 0.3 A, tabella 9.B. | Werreno & ghiaioso di resistivita cirea 300 © m, fig. 9.1; sono per- | tanto sufficienti due picchetti, profilato in acciaio zincato da 2 m (Ry = 125/2 Q), tabella 9.B. Se dalla misura della resistenza di terra risultasse un valore maggiore di 83 Q si dovrebbe aggiungere un altro picchetto ¢ ripetere la misura. Come conduttore di terra, per collegare i picchetti tra loro e al nodo, si utilizza un conduttore isolato in rame, direttamente interrato, di se- zione 16 mm, fig. 9.4. ! La baracca e il ponteggio non sono isolati da terra (Ry < 200 Q) e ven- gono pertanto collegati al nodo di terra con conduttori equipotenziali di sezione 16 mm2, fig. 17.13 (la sezione di 6 mm? sarebbe anche suffi- ciente, tabella 9.D). 17.7 Protezione contro i fulmini La gru ha le seguenti dimensioni: ~altezza, hy = 30 m, =lunghezza del braccio e del controbraccio, a = 29 m, — lato del basamento, b = 4 m. Il cantiere & ubicato in zona pianeggiante con numero di fulmini all’anno e al chilometro quadrato N, = 2.5. Dalla fig. 15.8 si deduce che la gru necessita di protezione contro i fulmini. 1 1h conduttore di terra in rame @ isolato per evitare la corrosione del picchetto in ac: ciaio zincato (par. 9.4) Se 174 TuttoNormel - Impianti a norme CEI recinzione PIANTA FABBRICATO. LEGENDA MA Corda isolata di rarne 16 mm? veto == Corsa isoata of rame 35 mm? Se @ — Picchetto l= 2 m FIGURA 17.13 — Cantiere medio (25 kW) - Schema dell’ impianto di terra. 1.3 Cantieri ei 175 Si realizzano quattro collegamenti a terra in corrispondenza degli an- goli del basamento col percorso pid! breve possibile con conduttore isolato di rame, sezione 35 mm?, un picchetto in acciaio zincato di 2 mad ogni angolo. I picchetti si considerano collegati fra loro per mezzo della struttura metallica della gru stessa e sono connessi al restante impianto di terra con corda in rame da 16 mm?. Il ponteggio & disposto su quattro facciate dell'edificio di dimensioni: 22m, b= 22m, h, = 17m. Dalla fig. 15.5 si ricava che il ponteggio non é di notevoli dimensioni € dunque non occorrono provvedimenti per la sua protezione contro i fulmini.