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AMETISTA:

Chakra: TERZO OCCHIO, SOMMITA' DEL CAPO.

Varieta' di quarzo.Conosciuta come pietra "spirituale".

Rinforza GHIANDOLE ENDOCRINE e SISTEMA IMMUNITARIO.

Migliora le attivita' della parte destra del cervello, e le ghiandole pineale e

pituitaria. potente purificatrice del SANGUE ed energizzante.

Aiuta nei disordini mentali. Purifica e rigenera a tutti i livelli di coscienza.

Trasforma una bassa natura in uno dei piu' alti e raffiniati aspetti del

proprio potenziale divino. Spezza le illusioni. Migliora le abilita' fisiche.

Eccellente per meditare. Aiuta nel channeling.Calmante con notevoli

qualita' protettive.GUARIGIONI, AMORE DIVINO, ISPIRAZIONE, INTUIZIONE.

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ARGENTO:

Migliora le funzioni mentali. Aiuta la circolazione.

Rinforza il sangue fisico ed etereo, le ghiandole pineale e pituitaria.

Riduce lo stress. Collegato alla luna, al subcomscio, alla femminilita'.

Equilibratore emozionale. facilita' di linguaggio.

Eccellente conduttore di energia.

LAVARE e CARICARE

i CRISTALLI

Come procurarsi dei cristalli?

Potete andare a cercarli personalmente nella cave o nelle miniere provvisti di


un piccolo
martello e scalpello per separarli dalla roccia madre, ma il modo piu' comune
e comodo e'

quello di comperarli, e non c'e' nulla di negativo in questo, diciamo


semplicemente che il

cristallo e' passato attraverso diverse energie prima di giungere a voi,


energie che non

alterano comunque il perfetto equilibrio proprio del cristallo.

Come scegliere il vostro cristallo?

Il modo piu' semplice e sicuro e' basarsi sulla vostra intuizione.

Chiudete gli occhi, pensate a come utilizzerete questo cristallo (meditazione,


guarigione)

e quando li aprite sara' il cristallo su cui si e' posato il vostro primo sguardo
quello che fa

per voi, non lasciate che la mente pensante intervenga.

Oppure, sempre pensando alla futura utilizzazione del cristallo, scegliete


quello che vi attira

di piu', semplicemente, forse non e' per voi che lo scegliete, forse e' per
qualcun'altro

anche se, al momento, non lo sapete perche' vi sentite tanto attratti da un


cristallo

e non da un altro.

Se poi qualcuno vi regala un cristallo e non siete ben sicuri del perche' sia
giunto a voi,

cercate la risposta nella meditazione.

Potrebbe tentarvi l'idea di far scegliere i vostri cristalli da qualcun'altro,


ritenuto da voi

erroneamente piu' esperto; le vostre sensazioni interiori devono venire


sempre prima di

quelle altrui, almeno per quello che vi riguarda!! Non delegatele .


Quando avete scelto un cristallo, consacratelo e difendetelo da un uso
improprio.

Dato che i cristalli reagiscono alla volonta', e possono essere programmati, e'
sufficiente

tenerli nelle mani, e pensare che non saranno mai usati per altri scopi che
non siano

quelli piu' elevati, ed e' anche possibile programmarli perche' questa


protezione non venga

mai tolta loro da nessuno.

Prima di usare i cristalli a scopo terapeutico (o per la meditazione),e'


necessario pulirli,

strofinandoli per "caricarli".

Dopo questa operazione, si ripongono accuratamente coperti (e' sufficiente


un panno

morbido e pulito) in modo che non siano esposti alla polvere e all'aria e non
attirino

sporcizia.

Dopo ogni uso (e soprattutto nelle guarigioni) e' necessario pulirli e ricaricarli.

metodi per PULIRE I CRISTALLI :

Far scorrere sui cristalli o sulle pietre acqua fredda e pulita

( l'ideale sarebbe l'acqua pura di un ruscello);


anche l'acqua di mare o del rubinetto va' benissimo.

Mai pero' , assolutamente, acqua calda poiche' potrebbe

incrinare il cristallo, facedogli perdere energia.

Durante la pulitura, il cristallo deve essere tenuto in mano, in modo che,

l'energia che dovesse assorbire, sia della persona che poi lo usera'.

Tenendolo in mano si pensi, con un atto di volonta', che tutte le energie

indesiderate siano lavate via, e che restino invece quelle favorevoli.

E' sempre bene chiedere che le forze relative all'essenza delle acque,

accettino queste energie negative e le trasformino in positive.

Fare asciugare il cristallo al sole e' meglio che con un panno.

Porre il cristallo/pietra accanto o sotto una piramide e lasciarvelo

per almeno 24 ore. Speciali piramidi si possono acquistare presso

fornitori di oggetti esoterici.

In una giornata assolata, non umida, adagiare il cristallo su un panno bianco

ed esporlo al sole, lasciandolo cosi' per molte ore.

Capovolgerlo di tanto in tanto, in mmodo che possa assorbire in ogni parte

l'energia positiva del sole.

Lo stesso si puo' fare nelle notti di luna piena, avendo cura di toglierlo

al mattino
Alcuni cristalloterapeuti sotterrano le loro pietre in luoghi a loro "amici"

o "positivi".

Un metodo egualmente efficace, vedendo il cristallo/pietra come un

"amplificatore di pensiero", e' quello di tenerlo tra le mani, visualizzando

un flusso di energia positiva diretta verso di esso (BIANCA), mentre quella

negativa ne esce ( NERA, che si trasforma in GRIGIA neutralizzandosi, per poi

riacquistare il colore BIANCO ).

come CARICARE i CRISTALLI :

Lo scopo di questo processo e' quello di sintonizzare il cristallo/pietra con la


persona che

lo usera', e di prepararlo alla sua funzione terapeutica.

Sedetevi su una sedia, in posizione eretta, in un luogo tranquillo,

dove nessuno verra' a disturbarvi.

Con il cristallo/pietra in mano, concentratevi su di esso.

Chiudete gli occhi e rilassatevi, rasserenando la mente.

Ora immaginate che una spirale di pura luce bianca si materializzi intorno a
voi

e che, girando in senso orario, dal pavimento salga fino alla vostra testa.
Continuate a visualizzare la spirale in prossimita' della testa, mentre avvolge

voi ed il vostro cristallo.

Conservate questa immagine nella mente per molti minuti, prima di farla
svanire.

Il cristallo adesso e' pronto per l'uso.

CURARE

con i CRISTALLI

Vi sono diversi modi di curare, utilizzando cristalli, pietre preziose o semi-


preziose e metalli.

La terapia dei cristalli puo' essere utilizzata per rendere piu' efficaci alcune
cure ( naturali o

omeopatiche ) o come supporto delle stesse o per accellerarne gli effetti.

I cristalli sono in grado di immagazzinare energia positiva come una batteria,


energia che,

quindi, puo' essere utilizzata anche per scopi terapeutici e di trasformazione


spirituale.

Molti guaritori (eccellenti) usano solo il potere della loro mente, tuttavia,
alcuni di essi

ritengono che i cristalli aumentino la loro energia ed il loro potere


terapeutico, permettendo

di trattare casi anche assai gravi.

Effettivamente anche le pietre, che sembrano oggetti inanimati, hanno un'


AURA (cioe'

l'alone di luce colorata visibile, in talune circostanze, intorno ad una persona,


che varia

a seconda del tipo di pietra.

Ci sono persone sensibili che riescono a vedere non solo l'AURA delle
persone, ma anche

quella, appunto, delle pietre degli animali e delle piante.

Negli ultimi anni si e' sentito spesso parlare del metodo Kirlian, ovvero la
fotografia di Kirlian

che, con procedimenti particolari, imprime sula carta la raffigurazione


dell'energia che

viene emessa ed avvolge le mani o le foglie, per esempio, permettendo a chi


non riesce a

coglierlo ad occhio nudo, di poter vedere questo fenomeno .

cristallo, fotografato

col metodo Kirlian foglia di rosa, fotografata

col metodo Kirlian

Di quelle elencate in questa pagina, non esiste una tecnica "giusta" ed una
"sbagliata" o

"migliore"; puo' succedere che in un'occasione vada bene un metodo, ed in


un'altra no,

per una persona puo' funzionare una cura che per un'altra e' inefficace.

L'ideale e' fidarsi del proprio istinto.

GUARIGIONE PER CONTATTO

Il guaritore tiene nella mano sinistra il cristallo e

appoggia delicatamente la mano destra

sulla parte del corpo che deve essere curata.


Il paziente si distende e si rilassa il piu' possibile;

uno o piu' cristalli vengono appoggiati sulle varie parti del corpo.

Sia il paziente che il guaritore si concentreranno sui cristalli

e visualizzeranno l'energia positiva che da essi fluisce.

ENERGIE CONGIUNTE

Il paziente ed il guaritore hanno entrambi un cristallo,

ed entrambi si concentrano su una forza proveniente dal cristallo,

in modo che questa scorra direttamente verso la parte malata

del corpo del paziente.

Questa forza, generalmente, si manifesta con luce o colore.

PORTARE ADDOSSO IL CRISTALLO

La pietra/cristallo scelto devono essere indossati o fissati ad una catenina

da portare al collo; nel primo caso sara' bene avvolgere il cristallo

in un pezzo di tessuto morbido, preferibilmente bianco, in modo che non si


graffi.

APPLICAZIONE SU PUNTI DI PRESSIONE

Tutti coloro che conoscono la digitopressione sanno che, un cristallo, usato

in determinati punti, contribuisce a rendere la cura piu' efficace.

CURARE L'AURA

E' molto importante che il guaritore sia sufficientemente intuitivo, in modo da


individuare la parte lesa nell' AURA del paziente.

Il guaritore "salda", per cosi' dire, il punto dove l'aura risulta danneggiata,

passandovi sopra la mano sinistra , che e' quella in cui tiene il cristallo.

CURA TRAMITE EQUIPE

Ciascuno di questi metodi puo' essere applicato sia singolarmente che in


gruppo.

E' molto importante che i vari componenti del gruppo abbiano uno scopo
comune

e si trovino bene insieme, in modo da riuscire a "caricare" i cristalli

contemporaneamente, assicurando cosi' una azione armonica.

CURARE A DISTANZA

La presenza del paziente non e' indispensabile per ottenere la guarigione.

Basti dire che vi sono stati casi di guarigione a distanza, di cui i pazienti

ignoravano addirittura di essere beneficiari.

Anche la terapia a distanza puo' essere applicata da un singolo o da un


gruppo.

Alcune persone preferiscono riservare un particolare momento della giornata

per "emanare" il fluido guaritore; altre invece, pronunciano il nome del

beneficiario, visualizzando l'energia che si sprigiona dal cristallo e


convogliandola

verso di lui.

NON DIMENTICHIAMO CHE.....

Per una perfetta salute, fisica, mentale e spirituale,


l'energia ( KUNDALINI ) deve essere libera di scorrere

senza impedimenti attraverso il canale che unisce i chakra.

Di frequente, invece, si manifestano delle occlusioni, che

possono essere di varie origini, con componenti psichiche

fisiche o anche energetiche, pertanto la vitalita' di

Kundalini risulta ridotta.

Normalmente, questa "occlusione" o "blocco" avviene in

corrispondenza di punti particolari detti CHAKRA .

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CHAKRA e' un termine sanscrito, significa "ruota".

E' un vortice di energia dotato di due "aperture" o

"uscite", una anteriore ed una posteriore,

che governa un gruppo di funzioni.

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Ogni vortice gira secondo un verso ed una precisa

frequenza determinando la propria emanazione cromatica.

Si tratta di luoghi energetici di fondamentale

importanza che si manifestano a vari livelli della colonna

vertebrale e del cranio, lungo il canale di

scorrimento dell'energia, che nasce dalla base della spina

dorsale e sale attraverso di essa fino al'apice della testa.


VI RICORDO IL NOME DEI 7 CHAKRA......

7 chakra

SAHSRARA

quarzo trasp.-diamante

6 chakra

AJNA

zaffiro-fluorite-ametista

5 chakra

VISHUDDHA

acquamarina-turchese-celestite

4 chakra

ANAHATA

q. rosa-smeraldo-torm. verde

3 chakra

MANIPURA

zolfo-quarzo citrino-topazio

2 chakra
SVADHISTHANA

granato-rubino-corniola

1 chakra

MULADHARA

ossidiana-quarzo affumicato-diaspro sanguigno

2 L'azione sul 7° chakra

stimola l'attività del pancreas, della pituitaria,

del timo e della tiroide, bilanciando il metabolismoi;

aiuta a vincere in vizio dell'alcool,

del fumo e del piacere smodato per il cibo;

allevia la stanchezza fisica e mentale.

Potente depuratore e potenziatore del sangue combatte l'insonnia.

Le sue vibrazioni raggiungono ambedue gli emisferi cerebrali

e ne equilibra ed aumenta la loro attività.

A livello curativo è utilizzata come calmante,

per ristabilire l'equilibrio mentale negli stati d'agitazione,

tensione, stress.

Purifica e rigenera a tutti i livelli di coscienza.

Il colore porpora dell'ametista

è composto da sfumature d'azzurro e rosso:

l'azzurro pacifica le energie del rosso;

pertanto l'ametista è una pietra che si attaglia alle persone

con la tendenza alla testa calda o ad inquietarsi facilmente (energia rossa).


Cura, scioglie l'ansia mentale.

Stimola una visione superiore

delle proprie emozioni e dei sentimenti.

Favorisce il rilassamento, l'immaginazione,

la creatività artistica e lo sviluppo della spiritualità.

E' fortemente riarmonizzante e riequilibrante.

Agisce a livelli molto profondi dell'essere

e ci aiuta nel cammino evolutivo.

Portatrice d'amore universale,

equilibrio e giustizia,

l'ametista è la gemma di coloro che vogliono

coltivare l'aspetto mistico della vita.

Trasforma ed eleva tutte le energie

e quindi espande la coscienza che diventa globale ed universale.

Trasforma la propria bassa natura

negli aspetti più raffinati dei più elevati potenziali delle persone.

L'ametista insegna l'umiltà,

aiuta a liberarci dall'orgoglio di sé

per aprire la soglia del regno della conoscenza e della saggezza.

E' denominata " la pietra dell'anima ".

Guida all'introspezione.

Il raggio violaceo che corrisponde alla nota musicale SI,

ha entrata vibrazionale nel 7° chakra

(sommità della testa e ghiandola pineale)

dove la mente, il pensiero della purezza,

la concentrazione, la razionalità, la conoscenza


e la connessione con l'universo intero possono svilupparsi.

Con l'emanazione dell'ametista

si impara a vedere con gli occhi della mente intuitiva

ricevendo l'impulso di come e quando muoversi o fermarsi in attesa.

La sofferenza che può provocare nel " risveglio "

della coscienza del Sè, nel vedersi per ciò che si è,

ha dato a questo cristallo la pesante fama

di pietra triste e negativa,

ma la sua azione conduce ad un fine altrettanto positivo:conoscersi.

L'ametista allontana la coscienza dei pensieri incentrati su se stessi,

attraendo la mente verso una più profonda comprensione.

Poiché ci inizia alla saggezza

e ad una maggiore comprensione,

risulta molto utile a coloro

che sono afflitti per la perdita di una persona amata.

L'ametista si può portare al collo come ciondolo,

al mignolo come anello,

incastonata in un bracciale al polso sinistro

o semplicemente in un sacchettino di seta bianca

o viola nella tasca sinistra:

è un mezzo per raggiungere la vostra anima.

Tenere in casa un geode, un bonsai oppure vari quarzi ametista

purifica l'ambiente

e ci fa sentire più sereni e disponibili verso tutti.

Si può tenere l'ametista,

indossarla o usarla per la meditazione,


ove si verifichi uno stato di collera

e si debba quindi ristabilire l'equilibrio mentale.

E' particolarmente giovevole

alle persone che soffrono di incubi ricorrenti:

prima di andare a dormire

tenete un cristallo di ametista sulla fronte e programmatelo

affinché guidi la mente

facendole attraversare sana e salva lo stato di sonno;

successivamente collocatelo sotto il cuscino.

Per la meditazione

è indicata una piccola piramide di ametista

da appoggiare in corrispondenza del 3° occhio

o sul chakra della corona.

In alternativa si può mettere

un cristallo grezzo nella stanza in cui si medita.

Per evitare stati emotivi agitati

portatela possibilmente a contatto della pelle.

Portata addosso allontana il senso di colpa

Ametista - La Grande Madre

CHAKRA: Sesto e Settimo

ELEMENTO: Acqua

SISTEMA CRISTALLINO: trigonale


CLASSE MINERALE: ossidi, gruppo dei quarzi

SEGNO ZODIACALE: Sagittario, Acquario, Pesci, Scorpione

PROFUMO: mirra

LUCE: Pace nella sapienza

COLORE: indaco, violetto

SEDE COLLEGATA: terzo occhio

DIVINITA' COLLEGATA: La Madre Divina

ENERGIA: Purificazione del subconscio per accentuare l'intuizione; stato della


mente in perfetto equilibrio, porta alla devozione; permette di vedere la
perfezione divina in tutte le cose

COGNIZIONE: aiuta a superare i momenti di tristezza; concilia il sonno, rende


piu' chiari i sogni. Aiuta ad affrontare con piu' coscienza le situazioni. Attenua
le tensioni e i dolori, soprattutto quelli collegati alle emicranie, alle ferite, ai
gonfiori. E' utile nella cura delle malattie nervose, delle vie respiratorie e
della pelle.

Si consiglia di tenere la pietra a stretto contatto con la pelle

Bomboniere e regali solidali: Ametista

La Grande Madre è la manifestazione divina femminile dell'Universo. Secondo


la Tradizione la Madre divina è 'l'occhio aperto sull'abisso', osserva tutto ciò
che accade nel mondo della manifestazione e agisce per trasformare
l'ignoranza in coscienza piena. Questa coscienza materna dell'Universo ci
accompagna lungo il cammino del 'risveglio' del Terzo Occhio.
La presenza della Madre Divina è universale e si riscontra in tutte le culture:
Isis nell'Egitto Antico, Maria nel Cristianesimo, Maya nel Buddhismo, Shakti in
India. Il suo simbolo è l'Ametista.

Il nome di questa pietra deriva dal greco 'amethystos' che significa 'non
ebrio' si utilizzava nelle feste dedicate a Bacco per il suo potere di mantenere
sobrio chi la teneva con sé.

Durante il Medio Evo l'Ametista era più cara del diamante ed era utilizzata
dall'alto clero e dalla nobiltà, nell'anello dei cardinali, dei re, dei duchi come
simbolo di potere assoluto poiché chi conosceva lo spirito poteva dominare
anche la materia.

Dopo il cristallo bianco l'Ametista è la principale pietra della tradizione


occidentale.

Il suo raggio violetto emette una vibrazione speciale capace di potenziare la


nostra coscienza superiore, producendo la spiritualizzazione della mente e
stati alterati di coscienza. L'Ametista apre le porte verso la comprensione
magica dell'Universo

Nella tradizione orientale l'Ametista è la pietra del 6 chakra o Ajna, frontale,


meglio conosciuto come 'Terzo Occhio'. Questo chakra è l'abitazione
dell'anima che una volta 'aperto' si ottiene la visione delle realtà superiori
dell'Universo.

L'Ametista è una pietra lunare (yin) sotto l'influsso della luna questa pietra
sacra risveglia in noi l'aspetto femminile dell'Universo, ciò significa risvegliare
le facoltà magiche latenti: intuizione superiore, sogni ispirati, premonizione,
sesto senso, comprensione, visione astrale. Essa ci conduce verso le
emozioni più elevate, la sensibilità spirituale e il piacere.

L'Ametista insegna l'umiltà, mostrandoci l'infinito che ci circonda ci mostra


anche quanto è ridicolo l'ego. Inoltre ci consola nelle sofferenze, mostrandoci
come superare le difficoltà che ci affliggono.

L'Ametista è la porta per la nostra suprema realizzazione interiore, è la pietra


per ritrovare il nostro vero Sé. Ci offre pace interiore, allontana
l'egocentrismo, facilitando la nostra crescita spirituale e ci insegna che tutto
è sacro nell'Universo. Crea armonia, entrando in contatto con noi, armonizza i
sette chakra. Elimina le inquietudini, stimola la fiducia nelle nostre capacità
spirituali e nella nostra autostima. Disperde lo scetticismo, la freddezza,
l'indifferenza. Risveglia la pazienza, crea una fede profonda e ci fa acquisire
un carattere molto più sereno e fiducioso.

Di tutte le pietre sacre l'Ametista è quella che possiede una auto-coscienza


più accentuata e una maggiore personalità. Emette vibrazioni positive,
messaggi, insegnamenti, avvisi di prudenza, con grande chiarezza. Chi la
porta con sé udirà con nitidezza la sua voce interiore, scoprirà un'amica
sincera, una saggia consigliera. Normalmente chi la porta suole sviluppare un
grande amore verso di essa. Può accadere spesso che il suo possessore stia
per dimenticarsela uscendo di casa e si senta chiamare attraverso
l'intuizione, ricordandosi di prenderla con sé. Essa sente la necessità di
accompagnare, proteggere, confortare, avvisare, insegnare.

Quando l'Ametista si rompe è perché ha attratto su di sé qualcosa di terribile


che sarebbe accaduto al suo possessore. Ogni Ametista è una madre
protettrice per chi la indossa. Con amore e affetto lo protegge dalle malattie,
dagli incidenti, lo avvisa sulle persone che possono fargli del male e gli
ricorda gli insegnamenti spirituali. É la pietra dei 'buoni consigli'

Nel Medio Evo si credeva che l'Ametista portasse felicità coniugale, per
questo nelle nozze dei ricchi, gli sposi baciavano l'anello di ametista del
vescovo che officiava la cerimonia. Le madri la davano ai figli che partivano
in guerra perché li proteggesse. Quando nasceva un bambino gli si donava
un'ametista per dare forza al suo Angelo Custode e proteggerlo dalle malattie
e dal 'malocchio'. Sui bicchieri dei ricchi era incastonata un'ametista, perché
si pensava che si sarebbe rotta se vi fosse messo del veleno. Fu utilizata pure
contro l'alcolismo, le malattie nervose, gli impulsi violenti, i dolori di testa.
I raggruppamenti di Ametista con tante punte sono il prototipo di una
famiglia felice e armoniosa così come dei gruppi che si riuniscono insieme.
Dobbiamo sempre tenerne uno nelle nostre case o nel nostro luogo di lavoro.
Simbolizzano anche le anime luminose e angeliche che risiedono in essa.

Le comunità esoteriche e le società segrete utilizzano da secoli il


raggruppamento di ametista come simbolo di alleanza, cooperazione, e
fratellanza nella Sala del Tempio del loro ordine per garantire l'armonia tra i
loro componenti e la presenza di spiriti elevati.

Maniere di utilizzare l'Ametista

Abituati a tenere sempre un'Ametista tra le mani (quando cammini, leggi,


studi)

Utilizza gioielli di Ametista e tienili a contatto con la pelle

Nel tuo altare metti un raggruppamento di Ametista sopra una foto della tua
famiglia

Colloca un raggruppamento di ametista al centro di casa tua

Quando la tua intuizione te lo indica, lascia l'Ametista sotto i raggi del sole,
sotto l'acqua corrente o sotto i raggi della luna piena.

Utilizzala per avere sonni tranquilli e contro l'insonnia

Per favorire i sogni

Seduto comodo e rilassato metti un'ametista sul Terzo Occhio' e medita per
qualche minuto
Un'ora prima di andare a letto, metti un'Ametista in un bicchiere con acqua.
Prima di addormentarti togli l'Ametista dal bicchiere e bevi l'acqua

Lascia la pietra sotto il cuscino o sul comodino (lasciala lì anche durante il


giorno).

Quando ti svegli, in un quaderno dedicato solo a questo annota i tuoi sogni.


Dopo studiali tenendo l'Ametista nella mano sinistra.

http://www.viviamoinpositivo.org/salute/cristallo/tecniche.htm

http://www.benesseredalmondo.it/cristalloterapia.asp?idnew=384 tutto sulle


pietre

AMETISTA forse migliore letto

Classe minerale: ossidi, gruppo dei quarzi

Formula chimica: SiO2 + (Al, Fe, Ca, Mg, Li, Na)

Sistema cristallino: trigonale

Processo litogenetico: primario

Colore: violetto

Energia - Ricettiva.

Pianeta - Giove Nettuno.

Elemento - Acqua.

Divinità - Bacco, Dioniso, Diana.

Poteri - Sogni, anti-alcolismo, sensitività psichica, pace, amore, protezione


contro i ladri, coraggio, felicità.
La pietra dell’anima

Può essere definita così in quanto è considerata una pietra molto spirituale.
Potrebbe essere la prima pietra da usare per iniziare a contattare i cristalli, in
alternativa al Cristallo di Rocca.

Nei suoi scritti Santa Ildegarda la consiglia per la purificazione della pelle del
viso(che andrebbe lavato con acqua in cui è stata immersa la pietra), per
curarsi dal morso dei ragni e per proteggersi da quello dei serpenti.

È una tra le più importanti pietre che vengono usate, utilissima per la
protezione da energie dissonanti a qualsiasi livello.

Lavora sul 6°chakra ed è abbinata, per eccellenza, a questo centro


energetico.

Schiarisce la mente, la purifica e la porta ad alti livelli di consapevolezza.


Aumenta le facoltà medianiche e favorisce il risveglio spirituale, stimolando la
percezione dell’energia cosmica e dell’amore universale.

USI MAGICI

L'ametista è un quarzo di colore viola ed è una pietra usata in magia fin dai
tempi antichi. Oggi è forse tanto popolare quanto duemila anni fa. Posta sotto
il cuscino o indossata a letto, l'ametista scaccia l'insonnia e gli incubi, procura
un sonno calmo e piacevole, ristoratore, e perfino sogni profetici, senza per
altro far dormire troppo. E’ una pietra spirituale, assolutamente senza effetti
negativi o associazioni con violenza, rancore o passioni: l'ametista è una
pietra di pace. Quando le fatiche e le tensioni della vita quotidiana si
accumulano dentro di voi, prendete un'ametista nella mano sinistra (o destra
se siete mancini) e lasciate che le sue vibrazioni calmanti e riposanti passino
dentro di voi. 0, meglio ancora, portate addosso un'ametista in modo che sia
a contatto della vostra pelle, e potrete evitare gli stati emozionali cosí agitati.
L'ametista fa cessare le paure, fa nascere le speranze, solleva gli spiriti e fa
pensare alla realtà spirituale che sta dietro alle nostre vite. Portata addosso,
allontana il senso di colpa e di autocommiserazione, aiuta a vincere schiavitú
come quella dell'alcolismo, fa si che sia evitata l'eccessiva indulgenza e
conferisce il dono del sereno giudizio. L'ametista calma le tempeste
emozionali e, anche in situazioni di potenziale pericolo, può esservi d'aiuto.

Infonde coraggio a chi la porta ed è un potente amuleto per i viaggiatori,


proteggendoli dai ladri, dai danni, malattie e pericoli. Nella magia del
Rinascimento, la figura di un orso intagliata nell'ametista veniva portata
come amuleto protettivo. Ai tempi dei Greci e dei Romani anelli di bronzo con
un'ametista venivano portati come antidoti contro il male e coppe magiche di
ametista scolpita scacciavano il dolore e il male da tutti coloro che vi
bevevano. Per la sua spiritualità, l'ametista è spesso portata durante la
contemplazione o collocata su un semplice altare per la meditazione. Un
pezzo d'ametista, posto davanti a una candela bianca o a un turibolo in cui
bruci un incenso calmante e intensamente profumato, come il legno di
sandalo, introduce alle pratiche di meditazione. 1 bagni pre?meditazione
possono essere esperienze di potente armonizzazione. Tenete una candela
rossa accesa durante il vostro bagno e circondatela di ametiste. L'ametista è
usata anche per aumentare la consapevolezza mentale e per rendere acuto il
«sesto senso». Alcuni tengono un'ametista con le loro carte da tarocchi, i
gambi di millefoglie I Ching o le monete o pietre runiche, per esaltarne le
energie interne e, naturalmente, la portano addosso durante gli atti divinatori
o psichici. Poiché è anche una pietra del giudizio, essa consente
all'informazione ricevuta dall'inconscio di essere opportunamente recepita e
utilizzata. Questa magnifica pietra rende inoltre piú acuta la mente, piú pron

ta l'intelligenza e aumenta i poteri mentali. 2 usata per migliorare la


memoria, per guarire i mal di testa e per mantenere i pensieri in linea con gli
scopi della vita. Pietra del piú puro sentimento d'amore, l'ametista è spesso
scambiata tra gli innamorati per dare forza al loro impegno. Scolpita a forma
di cuore e montata in argento, era un tempo offerta dalle donne agli uomini
come prova d'amore. L'ametista è anche una delle poche pietre
specificamente usate dagli uomini per attrarre le donne. Portata da un uomo,
la pietra induce le «buone donne» ad amarlo. Sebbene sia stata spesso
ritenuta una pietra della castità, occorre ricordare che questa attribuzione
data dai secoli scorsi quando l'amore ideale era «platonico». Oggi, mentre un
numero sempre maggiore di persone considera il sesso come un aspetto
naturale di una sana relazione monogamica, quest'idea sta lentamente
scomparendo dalla memoria della gente. L'ametista è usata dalle persone
implicate in processi e cause legali per garanzia di buon diritto. E’ utilizzata
anche in magie per la prosperità e, da molto tempo, è ritenuta un
portafortuna in affari, forse perché influenzata dal pianeta Giove. Secoli fa,
l'ametista veniva bagnata con la saliva e strofinata sulla faccia per scacciarne
i foruncoli e le rughe. Oggi è usata in formule magiche destinate a esaltare la
bellezza. Una formula magica con l'ametista: se vi sentite emozionalmente
sconvolti, se siete piantati da un innamorato, alla fine di una relazione,
stressati al punto di avere seri problemi mentali o in qualunque condizione di
instabilità, portatevi all'aperto in un luogo dove potete stare soli. Prendete
un'ametista nella mano sinistra (o destra, se mancini). Sciogliete tutte le
vostre sensazioni, le emozioni dal vostro corpo e attraverso il braccio, fatele
passare dalla vostra mano nella pietra. Sentite ogni pena, ogni dolorosa
emozione, ogni male e mandateli nella pietra con tutta la forza delle vostre
innate capacità magiche. Quando la pietra sta quasi per scoppiare di energie
negative gettatela via con tutta la forza che riuscite a raccogliere. Gridate,
urlate, cacciate fuori uno strillo mentre gettate via la pietra. Mentre la vostra
mano lascia l'ametista, lasciate insieme anche il male. Sapete che sta nella
pietra, fuori di voi, e che vi è ora estraneo. Calmatevi, respirate
profondamente, meditate per pochi istanti. Ringraziate la Terra per l'aiuto
che vi ha dato, quindi voltatevi e lasciate i vostri problemi dietro alle spalle.
La Terra assorbirà le forze negative, lasciandone libera la pietra, ma voi non
riprendetela piú in mano in tutta la vostra vita.

Le druse di questo minerale sono ottime per purificare e donare energia agli
ambienti.

Si purifica sotto l’acqua corrente, si ricarica ai raggi indiretti del sole.