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ASCOLTO 1

Notizie.

1. Prima dell’ascolto. Abbina l’argomento della notizia all’immagine.

1. Previsioni del tempo: E 3. Annunci ferroviari: C 5. Gara sportiva: F


2. Partita di calcio: F 4. Vacanze di Natale: B 6. Orari degli
uffici: D

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A B C

D E F

2. Durante l’ascolto. 3. Durante l’ascolto.


Associa le notizie alle informazioni, Scegli vero (V) o falso
come nell’esempio. (F)
Numero notizia 1. Il treno arriva al binario 15. V F
a. Gara sportiva. 1 2 3 4 X 6
2. Si può telefonare dalle
5 V F
9.00 alle 17.00.
b. Vacanze di Natale. 1 2 3 4 5 6
3. Le vacanze di Natale
V F
c. Annunci ferroviari. 1 2 3 4 5 6 iniziano il 22 dicembre.
d. Partita di calcio. 1 2 3 4 5 6
4. Ci sarà bel tempo al Nord. V F
e. Orari degli uffici. 1 2 3 4 5 6
5. La partenza della gara è
f. Previsioni del 1 2 3 4 5 6 V F
alle 10.00.
6. Ci sono ancora biglietti per
V F
la partita.

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ASCOLTO 2

Ascolta questi dialoghi. In quale luogo puoi ascoltare questi testi? Scegli una delle tre proposte.

1. □ a. In un museo.
□ b. Al cinema.
□ c. In una discoteca.

2. □ a. In una gelateria.
□ b. Al ristorante.
□ c. Al bar.

3. □ a. All’ufficio postale.
□ b. In una tabaccheria.
□ c. In una cartoleria.

4. □ a. Alla stazione.
□ b. In un’agenzia viaggi.
□ c. All’aeroporto.

5. □ a. In una cartoleria.
□ b. In un’edicola.
□ c. In una tabaccheria.

6. □ a. In un negozio.
□ b. Al supermercato.
□ c. In una panetteria.

7. □ a. In una farmacia.
□ b. Dal dottore.
□ c. In un ospedale.

ASCOLTO 3

Intervista a Federica Pellegrini

1. Guarda l’intervista a Federica


Pellegrini, campionessa italiana di nuoto
e giudice di Italia’s Got Talent (versione
italiana del format televisivo Got Talent).

Guarda il video
dal minuto 3.55 al minuto 9.22.

Questo è il link dove trovi il video.


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www.youtube.com/watch?v=NfF4SHXFDd4

Guarda il video più volte.

Metti in ordine le informazioni.

a. In questo periodo sta cucinando


più dolci.

b. Esce con la sua cagnolina al


massimo due volte al giorno.

c. Una volta al giorno si allena in piscina.


1. _c. Una volta la giorno si allena in
d. Va a nuotare anche quando lavora per piscina
la TV come giudice di Italia’s got talent.
2. g.In questo periodo in piscina ci sono
e. Non ha ancora fatto un pochi colleghi nuotatori.
aperitivo in video chat con gli
amici. 3. h.La cagnolina di Federica si chiama
Vanessa.
f. Federica non ha novità sulle olimpiadi
di Tokyo 2020. 4. a.In questo periodo sta cucinando più
dolci.
g. In questo periodo in piscina ci
sono pochi colleghi nuotatori. 5. e.Non ha ancora fatto un aperitivo in
video chat con gli amici.
h. La cagnolina di Federica si
chiama Vanessa. 6. b. Esce con la sua cagnolina al
massimo due volte al giorno.
i. Durante la finale di Italia’s got
talent non c’erano persone nello 7. i.Durante la finale di Italia’s got talent
studio televisivo. non c’erano persone nello studio
televisivo.
ASCOLTO 4
8. d.Va a nuotare anche quando lavora
Un piatto tipico per la TV come giudice di Italia’s got
talent.
1. Conosci dei piatti tipici italiani? Quali?
9. f.Federica
Si, la pasta e la pizza! Quando penso all’Italia penso anche alla pizza, perché non ha novità
è buonissima, sulle che
immagino
non sia come qui, ma sono sicura che è molto buona. olimpiadi di Tokyo 2020.

2. Qual è il tuo piatto italiano preferito? Parlane con un compagno e poi riferisci alla classe.
Il mio piatto italiano preferito e la lasagna, mio padre cucina una deliziona lasgna, di molti tipi, ma la mia
preferita è con spinaci.
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3. Ascolta il dialogo e scegli: Vero o Falso? Poi prova a correggere le affermazioni false.
Vero Falso

1. Carlo ha mangiato nel ristorante della sua amica Anna.  

2. Carlo non aveva mai assaggiato la ribollita.  


Lui aveva già mangiato questa famosa zuppa

3. La ribollita è una zuppa tipica veneta.  


è un piatto Toscano

4. Anna prepara questo piatto solo qualche mese all’anno.  

5. Carlo vive con sua moglie a Firenze.  


Loro vivono a Venezia

4. Ascolta ancora il dialogo. Abbina le istruzioni alla ricetta e poi mettile in ordine.

1. Cuoci ancora per 15


minuti.
2. Prepara il soffritto.
3. Aggiungi le verdure.
4. Unisci i fagioli e i 3
pomodori.
A.
B. 1

C. 4

D. 2

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5. Collega questi piatti tipici alle regioni di provenienza.

Baccalà con polenta Veneto

Risotto allo zafferano Lombardia

1. Lazio
2. Emilia
Romagna
3. Trentino Alto Adige

Bistecca fiorentina Toscana 4. Sicilia


5. Lombardia Spaghetti all’amatriciana Lazio

6. Toscana
7. Veneto

Cassata siciliana Sicilia


Strudel di mele Trentino Alto Adige

Tagliatelle al ragù Emilia-Romagna

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LETTURA

LETTURA 1

Generazione Erasmus

1. Prima di leggere.
Sai cosa è il programma Erasmus? Hai mai partecipato a un programma di scambio per studiare o
lavorare all’estero? Se sì, perché hai deciso di andare all’estero?
Non lo so, ma credo che come dice è un programma di scambio per studiare o lavorare all’estereo
:c e non ho mai partecipato

2. Ora leggi le esperienze di alcuni studenti Erasmus e completa la tabella.

Tutto è iniziato un anno fa, nell’estate del 2019. Vivevo a Bologna dove
Sara, italiana studiavo Scienze della Comunicazione. Una studentessa fuori sede come
molte: sono nata a Cagliari e prima abitavo lì con la mia famiglia. Mentre
frequentavo le lezioni di storia del cinema, ho conosciuto Juan, un
ragazzo spagnolo in Erasmus a Bologna per un semestre. Subito ho deciso
che anch’io avrei fatto l’Erasmus. Ho fatto domanda per la Spagna:
Malaga, la città di Juan. I miei genitori erano preoccupati, io invece ero
impaziente di scoprire il mondo. E così sono partita. Dopo poco tempo ho
imparato a conoscere questa magnifica città che ora posso chiamare
“casa”. Ho incontrato tantissime persone da tutto il mondo: Messico,
Turchia, Canada, Brasile, Olanda, Belgio, Slovacchia, Ungheria,
Repubblica Ceca, Grecia e tanti altri ancora. Ho imparato nuove
tradizioni e stili di vita: sono cambiata prendendo solo un aereo e
restando in una città!
Marta,

Ho sempre sognato di vivere l’esperienza Erasmus e, dopo tutta la


burocrazia, ho potuto scegliere la città. Un mio amico italiano di Roma
mi ha consigliato Perugia: una antica città universitaria del centro
Italia.
Sono arrivata a Perugia il 30 agosto e da quel momento ho
iniziato a cambiare, mi sono sentita più libera, più gioiosa ed
orgogliosa.
All’inizio è stata dura: la cosa più difficile è stata abituarmi agli orari
dei pasti. A casa mangiavo sempre dopo le 14, ma in Italia la gente
spagnola mangia prima. Poi dovevo imparare a gestire i miei soldi e così dopo il
primo mese ho cercato un lavoro e ho iniziato a fare la cameriera in una
pizzeria.
John, inglese
Mentre lavoravo, parlavo italiano con i pizzaioli e gli altri camerieri: è
stata anche un’occasione per migliorare con la lingua. Sono ingrassata un
po’, ma non è stata sempre festa: ho studiato molto e sono riuscita a
Questa dare
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Io sono andatowww.loescher.it/italianoperstranieri
a Bergamo per un anno. All’inizio non è stato facile perché
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fare l’Erasmus è come fare un salto nel buio: non sapevo cosa mi
aspettava, non conoscevo nessuno e avevo pochi soldi.
Il primo pensiero è stato cercare una casa. Ho trovato un appartamento
con altri 2 studenti: un ragazzo turco e un ragazzo tedesco.
Chi ha detto queste frasi? Segna con una X la persona giusta.

Sara Marta John


1. Ho conosciuto molta gente di diversi Paesi. X
2. Durante l’Erasmus vivevo vicino all’Università . X
3. Studiavo in una città diversa da quella dove sono nata. X
4. Durante l’Erasmus ho trovato un lavoro. X
5. Ho fatto l’Erasmus fuori dall’Italia. X
6. Vivevo con altri due ragazzi. X
7. Ho scelto questa città con l’aiuto di un mio amico. X
8. Ho visitato molte città . X
9. La cucina italiana mi è piaciuta molto, soprattutto la pizza! X
10. Parlavo in italiano con i miei coinquilini. X
11. Mi sono divertita molto ma ho anche studiato. X
12. Ho conosciuto nuove culture senza spostarmi. X

LETTURA 2

Giornata del gatto: ecco quanto costa mantenere un felino

1. Prima di leggere. In
coppia. Hai un animale
domestico?
Se non hai un animale domestico,
perché ? Cosa fai con il tuo animale
domestico?
Quanto costa secondo te mantenere un animale domestico?
Parlane con un compagno.
Si! Ho un bello cane, si chiama Martin e lui e molto tranquillo, li
piace andare fuori e la sua attività preferita, non so quanto
costa mantenere un animale, ma se si ammala è costoso.

2. Leggi l’articolo velocemente e metti i titoli ai


paragrafi. Attenzione c’è un titolo in più !

a. Per loro si spende un budget in costante crescita


b. La giornata nazionale del gatto
c. Gli italiani e gli animali domestici
d. I quattro zampe fanno parte delle famiglie
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In Italia il 17 febbraio è la Giornata nazionale del gatto.
La “festa” del gatto, nata nel 2002 grazie all’International fund for animal welfare, in molti Paesi però si
celebra l’8 agosto, ma la scelta del 17 febbraio per la ricorrenza italiana è il risultato di un sondaggio di una
rivista specializzata: i partecipanti al sondaggio hanno preferito febbraio perché è il mese del segno
zodiacale dell’Acquario che è considerato il segno degli spiriti liberi, proprio come i gatti. E il giorno 17,
invece, è stato scelto per sfatare tutti i miti che hanno accompagnato la storia di questo animale (come ad
esempio la superstizione del gatto nero, che dicono porti sfortuna). Quindi tanti auguri ai gatti!

1. Gli italiani e gli animali domestici

E sono tanti i gatti nelle case degli italiani: circa 6 milioni secondo le stime dell’Eurispes relative al 2019. In
totale gli italiani che scelgono di convivere con un animale domestico sono 20 milioni: la maggioranza
(40,6%) preferisce i cani, ma al secondo posto della classifica ci sono i gatti, scelti dal 30,3% delle famiglie.
Seguono gli uccelli (6,7%), i pesci (4,9%), le tartarughe (4,3%), i conigli (2,5%) e i criceti (2%). Il dato
interessante è che, secondo l’Eurispes, sono in aumento le famiglie che accolgono due, tre o più animali:
rispettivamente 8,1% (7,1% nel 2018), 4,7% (contro il 3,7%), 3,8%
(nel 2018 era il 2,3%).

2. Per loro si spende un budget in costante crescita

Raddoppiano rispetto al 2017 le persone che spendono tra i 51 e i 100 euro al mese per la cura degli animali
(33,2%, a fronte del 31,4% del 2018 e del 15,4% del 2017) e aumentano anche quelli che spendono tra i
101 e i 200 euro (14,5% rispetto all’8,1% del 2018, al 4,5% del 2017). Gatti e cani però non sono uguali, e
non solo nel carattere: anche il costo per il loro mantenimento è diverso.
Secondo alcuni dati diffusi nel 2015 dall’Adoc, i proprietari di gatti spendono un terzo all’anno
rispetto ai padroni di cani.

3. I quattro zampe fanno parte delle famiglie

Il 53,5% permette al proprio animale di dormire sul letto, il 46,2% rinuncia a uscire o a fare un viaggio per
non lasciarlo solo. In generale, gli italiani amano dedicare tempo ai propri animali. Anche per questo si
segnalano le difficoltà a portarli in vacanza: 4 su 10 hanno avuto “abbastanza” e “molte” difficoltà con hotel
e ristoranti e il 33,7% dichiara di scegliere solo strutture che accettano animali. Gli animali sono membri
della famiglia e anche le aziende sono attente a questo aspetto. Ad esempio, la multinazionale del packaging
Ball Beverage, con sede in provincia di Verona, dal 1° gennaio 2019 ha concesso ai dipendenti 8 ore di
permesso di lavoro pagate, all’anno, per curare i propri animali. Un benefit che l’azienda ha inserito nel
contratto integrativo di lavoro e che già due lavoratori hanno utilizzato.

Adattato da https://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2019-02-16/giornata-gatto-
ecco-quanto-costa- mantenere-felino--144735.shtml?uuid=ABn4W8UB - Di
Francesca Milano, 17 febbraio 2019

3. Leggi l’articolo un’altra volta e scegli se le affermazioni sono vere (V) o false (F).
Prova a correggere le affermazioni false.

V F Correggi l’affermazione falsa

1. La giornata nazionale del gatto è in tutto il mondo il 17 X


febbraio. In molti si celebra Paesi l’8 agosto

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X
2. Secondo gli italiani, i gatti sono spiriti liberi.

X Tanti auguri a tutti i gatti.


3. Da sempre i gatti sono un simbolo di fortuna.

4. Gli italiani che hanno un gatto sono venti milioni. X No, questo e il totale.

5. L’animale domestico preferito dagli italiani è X


sempre il cane.

6. Il numero delle famiglie che ha più di un animale X


domestico è cresciuto rispetto al 2018.

7. Mantenere un gatto è più costoso che X “i proprietari di gatti spenderebbero un


mantenere un cane. terzo all’anno rispetto ai padroni di cani.”

8. Più della metà dei padroni permette al proprio X


animale di dormire sul letto di casa.

9. Per gli italiani è facile organizzare le vacanze con i X “il 46,2% rinuncia a uscire o a fare un
propri animali. viaggio per non lasciarlo solo.” Molti non
viaggiano per dei loro animali
10. Anche le aziende sono attente agli animali di casa e X “ha concesso ai dipendenti 8 ore di ore di
un’azienda di Verona permette ai lavoratori di portarli permesso di lavoro pagate, all’anno, per
al lavoro per 8 ore. curare i propri animali.”

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LETTURA 3

Smart working, regole e abbigliamento

1. Leggi il primo articolo e abbina a ogni paragrafo i


seguenti titoli:

a. Fare delle pause e spostarsi

b. Staccare la spina¹ dalla vita digitale

c. Stabilire chiaramente gli orari

Articolo N.1
Coronavirus, consigli per chi debutta² con lo
smartworking

È smart working la parola d'ordine di queste ore per


le imprese che rischiano di rimanere ferme a causa
dell'emergenza
coronavirus. Si cerca di limitare al massimo gli spostamenti e di continuare a produrre attraverso il lavoro agile³.

Methodos ha stilato una serie di consigli rivolti ai lavoratori, che magari si trovano a fare smart working per la
prima volta nella vita.

1. Stabilire chiaramente gli orari È importante indicare i momenti di inizio e fine del lavoro.
Dedicare delle ore specifiche al lavoro facilita non solo la concentrazione, ma anche la collaborazione con gli
altri interlocutori⁴, che sanno in quali momenti siamo disponibili e pronti a rispondere.

2. Fare delle pause e spostarsi Il consiglio è di allontanarsi fisicamente dallo spazio di lavoro.
Fare un passo lontano dalla scrivania può aiutare a liberare la mente e ad avere maggiore attenzione al ritorno.

3. Staccare la spina dalle vita digitale A casa, ancor più che in ufficio, le distrazioni di web e social sono
sempre più frequenti. Per utilizzare al meglio il tempo è bene silenziare o bloccare alcune App.

Liberamente tratto da:


https://www.giornaledibrescia.it/economia/coronavirus-5-consigli-per-chi-debutta-con-lo-smartworking-
1.3462387

¹ Prendersi una pausa.


² Dare inizio a un’attività per la prima volta.
³ Telelavoro, smart working.
⁴ Persona con cui si parla.

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2. E adesso tocca a te!
Se anche tu, in questo periodo, lavori da casa, prova a completare la tua agenda settimanale. Se il tuo lavoro non
ti permette di lavorare da casa, ma, in questo periodo sei a casa, completa la tua agenda e di’ come hai
organizzato la tua settimana.

LUNEDÌ MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ SABATO DOMENICA

MATTINA Ho una Faccio Lavoro Cucino il Lavoro Vedo al Dormo


lezione esercizio e pranzo mio
dell’univ lavoro. ragazzo
ersità .
POMERIGGIO Ho una Porto fuori Porto fuori il Porto Porto Porto Porto fuori il
lezione il mio mio cane. fuori il fuori il fuori il mio cane.
di cane. mio cane. mio cane. mio cane.
cinema
dell’univ
ersità .
SERA Porto Lavoro Ho una Ho una Ho una Faccio dei Faccio dei
fuori il lezione di lezione di lezione di compiti compiti
mio cane. italiano guerra e italiano
dell’universit democraz dell’unive
à. ia rsità .
dell’unive
rsità.

3. Come hai organizzato il tuo spazio per il lavoro agile?


Scatta una foto e mostrala ai tuoi compagni.

Sono molto fortunata, perché ho una scrivania bella e una sedia molto comoda.
Ho organizzato la stanza per avere il mio spazio di lavoro vicino alla finestra.

4. Leggi il secondo articolo.

Articolo n. 2
Come vestirsi in smart working?
Vestirsi come se si andasse in ufficio o restare in pigiama? Ecco i segreti per creare un look a prova di
smart working in tempi di Coronavirus (e oltre) di Martina D'Amelio

La nostra routine è cambiata. Prima l’unico problema al mattino era come vestirsi per correre in ufficio; oggi
non si pone (quasi) più . La sfida è riprodurre nelle proprie mura domestiche¹ la forma mentis² che si assume
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sul luogo di lavoro. E per l’abbigliamento? Meglio dare priorità al comfort o alla professionalità ?
“Non è necessario essere super formali, ma passare dalla modalità ‘da casa’ a quella ‘da lavoro’ è molto
importante per concentrarsi, e l’abbigliamento gioca la sua parte” consigliano gli esperti di Methodos, società di
consulenza specializzata nei processi di change management. Ma come creare un look a prova di smart
working? Avendo ben chiaro in mente un solo obiettivo: assicurarvi che, anche al computer, a letto o sul divano,
vi sentiate ancora motivati a lavorare.
Pigiama: sì o no?
Lavorare da remoto restando in pigiama può farci sentire a nostro agio³, è vero, ma è necessario mantenere la
soglia di attenzione. Il capo⁴ su cui puntare? A righe, maschile, in un tessuto confortevole. Ma ricordiamoci che,
per quanto possa essere elegante, resta sempre un pigiama. Un look consigliabile solo a chi è abituato allo smart
working e non deve interagire con gli altri, neanche a distanza.

Il blazer
Nonostante l’isolamento, quando si lavora da casa abbiamo comunque a che fare con gli altri a distanza. Il capo di
abbigliamento ideale per eccellenza da indossare in caso di riunione improvvisa su Skype? Il blazer. Meglio se
maxi e in un colore neutro.
Colori neutri
Lasciate la giacca blu elettrico e la camicia a fiori nell’armadio: quando si lavora da casa è meglio puntare sulla
tinta unita, meglio se toni neutri e caldi. Bianco, beige e simili sono ideali e regalano un aspetto semplice e
professionale.

Scarpe: sì o no?
Solitamente, tra le mura di casa si cammina a piedi nudi o in ciabatte. Telelavoro permettendo, entrambe le
soluzioni possono essere facilmente sostituite da un paio di mules⁵, comode, eleganti e di tendenza.

LETTURA 4

La pausa caffè

1. Prima di leggere.
Pensa alla “pausa caffè ”. Parla con un compagno o a piccoli gruppi.

Fai la pausa caffè?


Non sempre.
Quanto dura la tua pausa caffè? Cosa prendi
durante la pausa caffè?
No caffè, ma tè, perché mi piace molto.
Quante pause caffè puoi fare al lavoro nel tuo Paese? Di che cosa
parli durante la pausa caffè?
Non so, non lavoro in ufficio, ma una? Non sono sicura.

2. Durante la lettura. Inserisci i


titoli ai paragrafi.

a. Cosa prendono gli italiani durante la pausa caffè?


b. Favorisce la collaborazione
c. Fa bene al fisico
d. Gli italiani e il caffè
e. Stop al nervosismo
f. Aumenta la socializzazione

La pausa caffè è il momento più amato dagli italiani durante un giorno di lavoro, di studio in biblioteca o
all’università . Ma come passano la pausa caffè gli italiani? E cosa consumano?
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1) Gli italiani e il caffè

Secondo uno studio di settore Confida con Accenture, gli italiani bevono 6 miliardi di caffè all’anno, circa 5 o 6 kg a
testa, e ben 2,8 miliardi sono consumati ai distributori automatici nella pausa caffè. Sempre secondo questa ricerca,
l’Italia è il primo Paese in Europa con il maggior numero di distributori automatici, ben 822.175, uno ogni 73
abitanti. La media europea è di 1 distributore ogni 190 abitanti. Al secondo posto c’è la Francia con 600 mila, poi la
Germania con 550 mila. Il comparto caffè cresce anche per quello che riguarda il fatturato, con un aumento del 3%
(quasi 2 miliardi di euro).

2) Cosa prendono gli italiani durante la pausa caffè?

Nella pausa caffè è proprio la bevanda nera il prodotto più consumato con l’86% dei volumi. Poi viene l’acqua
minerale con il 77%. Ben messa anche la Coca Cola mentre sono in calo le altre bevande gasate. Gli italiani poi
amano gli snack dolci (sono 323,3 milioni le confezioni vendute), mentre quelli salati si attestano sulle 265,4
milioni di confezioni.
Crescono poi i prodotti bio con pochi zuccheri e a km 0 (succhi, frutta secca, insalate).

Secondo un’altra ricerca condotta dall’Università di Copenaghen inoltre, durante la pausa caffè si crea un’atmosfera
positiva che favorisce la socializzazione sia che la pausa si faccia al bar o alla macchinetta.
Scopriamo insieme quindi i benefici della pausa caffè.

3) Aumenta la socializzazione

La pausa caffè è un vero e proprio evento sociale. I colleghi si scambiano parole, idee, pensieri su ogni argomento:
sport, vacanze, politica, lavoro, pettegolezzi… Chiacchierare con i colleghi dello stesso ufficio o di altri reparti, aiuta
a conoscere meglio le persone e a creare un ambiente di lavoro sereno e rilassato.

4) Favorisce la collaborazione

La pausa caffè può diventare anche un momento in cui fare il punto della situazione su temi o problemi di
lavoro in un clima più rilassato. Alle macchinette si scambiano competenze e informazioni che aiutano a
rafforzare lo spirito di gruppo tra colleghi, certamente un vantaggio anche per l’azienda.

5) Stop al nervosismo

Alzarsi dalla scrivania e stare lontani per qualche minuto da documenti, computer e telefono diminuisce lo stress e
le tensioni… pochi minuti di chiacchiere con i colleghi sono sufficienti per tornare al lavoro più concentrati e
motivati.

6) Fa bene al fisico

Restare troppe ore seduti alla scrivania, lavorando senza mai alzarsi, non fa bene al nostro corpo e alla nostra
mente. Sgranchirsi le gambe e fare due passi fino alla macchinetta, ci consente di riattivare la circolazione e
staccare gli occhi dallo schermo del computer per tornare più riposati al nostro posto.

Estratto e adattato da:


https://www.bar.it/pausa-caffe-il-momento-piu-amato
dagli-italiani/
https://specialcoffee.it/pausa-caffe-si-grazie/

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3. Rileggi il testo e completa.

- Caffè consumato dagli italiani ogni anno: 6 miliardi di caffè


- Ogni italiano: 5-6 kg a testa.
- Caffè consumato durante la pausa caffè: 2.8 miliardi / 86% .
- Paese con il maggior numero di distributori automatici : Italia, Francia, Germania.

4. Segna con un ↑ i prodotti che hanno avuto una crescita dei consumi.

BEVANDE PRODOTTI
COCA COLA GASATE BIOLOGIC
I

PRODOTTI CIOCCOLATA INSALATE


CON POCHI ZUCCHERI

5. Risolvi gli anagrammi

1. Un altro nome per dire “distributori automatici”: TECCHIMANTE Macchinette


2. Il caffè con un po’ di latte: CHIAMATOC Macchiato
3. Il caffè con la grappa: TRECORTO Corretto
4. Il caffè con poca acqua: TOSIRRET Ristretto
5. Il caffè “take away”: AD REPARTO VAI Da portare via
6. Il caffè senza la caffeina: DACENIFEFOTA Decaffeinato
7. Due tazzine di caffè in una: POPIDO Doppio
8. Il caffè con un po’ più di acqua: GNULO Lungo
SOLUZIONI DEGLI ASCOLTI
ASCOLTO 1
Esercizio 1. 1. E ; 2. F ; 3. C ; 4. B ; 5. A ; 6. D.
Esercizio 2.
a. Gara sportiva – NOTIZIA 5
b. Vacanze di Natale – NOTIZIA 3
c. Annunci ferroviari – NOTIZIA 1
d. Partita di calcio – NOTIZIA 6
e. Orari degli uffici – NOTIZIA 2
f. Previsioni del tempo – NOTIZIA 4.
Esercizio 3. 1. F; 2. F ; 3. V ; 4. V ; 5. F ; 6. F.

ASCOLTO 2 1 b ; 2. c ; 3. a ; 4. b ; 5. c ; 6. b ; 7. c.

ASCOLTO 3 1.c. ; 2.g. ; 3.h. ; 4.a. ; 5.e. ; 6.b. ; 7.i. ; 8.d.; 9.f.

ASCOLTO 4
1. Vero;
2. Falso - Carlo aveva già assaggiato la ribollita altre volte ;
3. Falso - La ribollita è un piatto toscano;
4. Vero;
5. Falso - Carlo vive con sua moglie a Venezia.

.
1. B ; 2. D ; 3. A ; 4. C
L’ordine della ricetta è: D – A – C – B

1. Lazio – spaghetti all’amatriciana ; 2. Emilia Romagna – tagliatelle al ragù ;


3. Trentino Alto Adige – strudel di mele ; 4. Sicilia – cassata siciliana ;
5. Lombardia – risotto allo zafferano ; 6. Toscana – bistecca fiorentina ;
7. Veneto – baccalà con polenta

SOLUZIONI DELLE LETTURE

LETTURA 1

Sa Mar Joh
ra ta n
1. Ho conosciuto molta gente di diversi Paesi. X
2. Durante l’Erasmus vivevo vicino all’Università. X
3. Studiavo in una città diversa da quella dove sono nata. X
4. Durante l’Erasmus ho trovato un lavoro. X
5. Ho fatto l’Erasmus fuori dall’Italia. X
6. Vivevo con altri due ragazzi. X
7. Ho scelto questa città con l’aiuto di un mio amico. X
8. Ho visitato molte città. X
9. La cucina italiana mi è piaciuta molto, soprattutto la pizza! X
10. Parlavo in italiano con i miei coinquilini. X
11. Mi sono divertita molto ma ho anche studiato. X
12. Ho conosciuto nuove culture senza spostarmi. X

LETTURA 2

1c ; 2a ; 3d ; intruso: b

V F Correggi l’affermazione falsa

1. La giornata nazionale del gatto è in


tutto il mondo il 17 febbraio. X In molti Paesi è l’8 agosto.

2. Secondo gli italiani, i gatti sono spiriti


liberi. X

3. Da sempre i gatti sono un simbolo di Per molte persone i gatti portano sfortuna
fortuna. X (come la superstizione del gatto nero).

Gli italiani che hanno un animale domestico


4. Gli italiani che hanno un gatto sono venti
X sono venti milioni. Gli italiani che hanno un
milioni.
gatto sono 6 milioni.

5. L’animale domestico preferito dagli


italiani è sempre il cane. X

6. Il numero delle famiglie che ha più di un


animale domestico è cresciuto rispetto al X
2018.
I proprietari di gatti spendono un terzo
7. Mantenere un gatto è più costoso che
X all’anno rispetto ai padroni dei cani.
mantenere un cane.

8. Più della metà dei padroni permette al


proprio animale di dormire sul letto di casa. X

9. Per gli italiani è facile organizzare le 4 italiani su 10 hanno avuto “abbastanza” e


vacanze con i propri animali. X “molte” difficoltà con hotel e ristoranti.

10. Anche le aziende sono attente agli L’azienda di Verona concede ai lavoratori 8 ore
animali di casa e un’azienda di Verona
permette ai lavoratori di portarli al X di lavoro pagate per curare gli animali di casa.
lavoro per 8 ore.

LETTURA 3 1.c. ; 2.a. ; 3.b.

LETTURA 4
.2
1) d. Gli italiani e il caffè
2) a. Cosa prendono gli italiani durante la pausa caffè?
3) f. Aumenta la socializzazione
4) b. Favorisce la collaborazione
5) e. Stop al nervosismo
6) c. Fa bene al fisico
3
Caffè consumato dagli italiani ogni anno: 6 miliardi Caffè consumato
in media da un italiano: 5-6 kg a testa
Caffè consumato durante la pausa caffè: 2,8 miliardi / 86 %
Classifica dei Paesi UE con il maggior numero di distributori: Italia, Francia, Germania.

↑ prodotti biologici – con pochi zuccheri – insalate

1. Un altro nome per dire “distributori automatici”: MACCHINETTE


2. Il caffè con un po’ di latte: MACCHIATO
3. Il caffè con la grappa: CORRETTO
4. Il caffè con poca acqua: RISTRETTO
5. Il caffè “take away”: DA PORTARE VIA
6. Il caffè senza la caffeina: DECAFFEINATO
7. Due tazzine di caffè in una: DOPPIO
8. Il caffè con un po’ più di acqua: LUNGO