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ARISTOTELE...

...E IL GIOCO DELL'


“INDOVINA CHI?”

Giochiamo!
...ve lo ricordate?

Se do queste indicazioni:

Chi è…?
Sicuramente MARCO!
Se di qualcuno vi dicessi che...

È giallo È simpatico Ha un paio di


calzoncini marroni

È amico di un certo Patrick


Lavora in un fast-food

CHI E'?
Non c'è dubbio...

...è SPONGEBOB!
CHE COS'È
SPONGEBOB?

A QUALE SPECIE,
O GENERE,
APPARTIENE?
Spugna (specie)
E' Spongebob Animale marino(genere)

SOSTANZA PRIMA SOSTANZA SECONDA


IL CONCETTO DI “SOSTANZA”
Ciò che esiste primamente, la base, il
fondamento di ogni altra caratteristica.

Se Spongebob non esistesse non esisterebbero


nemmeno le sue proprietà (il suo essere giallo,
simpatico,amico di Patrick, ecc)
SOSTANZA PRIMA

Dal greco ousìa (dal verbo einai = essere) = ciò


che È.

Aristotele la indica anche con l'espressione


“tode ti” (=questa cosa qui): essa mi dice che la
sostanza è un individuo concreto, singolo,
appunto “questo essere qui”, che nel nostro
esempio si chiama Spongebob.
SOSTANZE SECONDE
Informazioni che non sono caratteristiche
individuali, ma sono fondamentali per
esprimere l'essenza.
Per Aristotele le sostanze seconde sono
SPECIE E GENERE.
GLI ACCIDENTI
a) esprimono proprietà non essenziali, ma che
potrebbero mutare
b) negli accidenti c'è una gradualità che
non può esistere nella sostanze. Si può
essere più o meno gialli, allegri ecc.. ma
non si può essere “più o meno Spongebob”.
ACCIDENTI
Ciò che capita, che accade all'individuo, ad esempio
il suo avere un certo colore, un certo carattere
carattere e così via.
Sono modi dell'essere, ma NON sostanze
ADESSO tocca a te…

Prova a fare lo stesso gioco con un personaggio


(reale o immaginario) a tua scelta e a spiegare
Su tale base la differnza tra SOSTANZA PRIMA,
SOSTANZA SECONDA e ACCIDENTI