Sei sulla pagina 1di 3

1 I PELLEGRINI: LA FEDE IN CAMMINO SULLE STRADE D’EUROPA

Nel Medioevo si diffonde il pellegrinaggio:i fedeli facevano dei lunghi viaggi per
manifestare la loro devozione o per chiedere perdono dei peccati.
Molte erano le mete di pellegrinaggio tra cui ricordiamo Gerusalemme, Roma,
Santiago de Compostela.
Il numero di pellegrini nel Medioevo era molto alto. Il pellegrino era uno straniero e
spesso aveva bisogno di ospitalità e di ricevere cibo.
La pratica del pellegrinaggio ebbe effetti sociali ed economici: proprio l’aumento di
pellegrini rese necessaria l’apertura di ostelli e mercati soprattutto in prossimità dei
santuari. Inoltre, vennero aperte nuove strade: ricordiamo Via Romea, percorsa dai
pellegrini provenienti dal nord Europa che giungevano a Roma. Altri invece
viaggiavano per mare, a Venezia venne istituito un porto di traghetti per
Gerusalemme.

2 LE CROCIATE: CRISTIANI CONTRO TURCHI


Nel 1095 il papa Urbano II chiese a tutti i principi dell’Occidente di partire per
conquistare la Terra Santa (nelle mani dei Turchi) per ridare ai pellegrini il diritto di
accesso al Santo Sepolcro. I Turchi, infatti, avevano invaso la Palestina e si erano
convertiti all’islamismo vietando l’accesso ai luoghi santi in cui era vissuto Gesù a
tutti i pellegrini.
Anche l’Imperatore di Bisanzio era minacciato dai Turchi e per questo chiese l’aiuto
del Papa per cacciare i Musulmani dalla Terra Santa. Così migliaia di uomini
appartenenti a diverse classi sociali e da diverse parti d’Europa, partirono per la
Terra Santa con delle croci sui mantelli (da qui il nome di Crociati).
Il primo tentativo venne detto Crociata dei pezzenti visto che non si dotarono
nemmeno di armi adeguate; prima di raggiungere Costantinopoli vennero tutti
sterminati dagli Ebrei.
A questa spedizione improvvisata seguirono altre 8 crociate militarmente
organizzate a cui parteciparono nobili e cavalieri e non solo: anche molti sventurati
parteciparono, carichi di odio per le ingiustizie subite (carestie, epidemie). Tutte le
crociate furono segnate da episodi di grave violenza commessa dai Cristiani. Il loro
scopo era uccidere gli infedeli che, secondo la Chiesa, era l’unico modo per
raggiungere il Paradiso.
La prima Crociata iniziò da Costantinopoli dove si riunirono le truppe capitanate da
Goffredo di Buglione. L’imperatore Bizantino finanziò l’esercito ma in cambio voleva
che i territori finiti in mano ai Turchi, una volta liberati, tornassero suoi. Dopo una
serie di battaglie (le più importanti Dorileo e Antiochia), i crociati nel 1099
riuscirono a conquistare Gerusalemme.
Nonostante il patto tra l’Imperatore Bizantino e i crociati, le terre conquistate
restarono in mano ai crociati che diedero vita a piccoli Stati “cristiano-latini”. Questi
piccoli regni erano organizzati secondo il modello feudale e dipendenti dai
rifornimenti inviati dall’Europa. Questa attività di rifornimento fu svolta in
particolare dalle città marinare italiane: infatti per loro questo rappresentò un
ottimo modo per espandersi commercialmente.

3 CAUSE E CONSEGUENZE DELLE CROCIATE


Oltre le motivazioni religiosi, altre cause che scatenarono le crociate furono:
1) I grandi feudatari desideravano ingrandire i loro possedimenti e aumentare la
loro influenza in Europa.
2) I cavalieri che, a causa della legge che garantiva l’ereditarietà di un feudo solo
al primogenito, si ritrovavano senza territori: grazie alla spedizione in Terra
Santa ebbero la possibilità di conquistarne di nuovi.
3) I mercanti borghesi poterono allagare la loro rete commerciale.
4) I più poveri e sottomessi a schiavitù cercavano un modo per arricchirsi e
liberarsi.
5) Tutti i partecipanti alle crociate avrebbero ottenuto il perdono dei peccati
dalla Chiesa.
Le conseguenze furono:
1) Le Repubbliche marinare consolidarono il commercio nel Mediterraneo e in
Oriente.
2) In Europa vennero introdotte la lavorazione della seta, degli specchi insieme a
nuove colture (canna da zucchero, limoni etc.)
3) I feudatari, al contrario dei mercanti borghesi, non avevano ottenuti nessun
vantaggio.
4) Nonostante i numerosi episodi di violenza, la cultura subì un notevole
progresso.
4 TEMPLARI E OSPEDALIERI: MONACI CON LA SPADA
Per difendere i pellegrini vengono creati nuovi ordini di monaci con la spada,
chiamati cavallereschi: Ospedaliero di San Giovanni, Cavalieri teutonici e quello
dei Templari. Questi ordini conciliavano principi quali povertà, castità con l’uso
delle armi. Inizialmente non erano riconosciuti dalla Chiesa ma attraverso il
Concilio di Troyes venne stabilito che chi avesse ucciso un malfattore non
commetteva un omicidio ma un malicidio (uccideva il male quindi).
L’Ordine dei Templari (il più famoso) assunse un ruolo sempre più importante sia
dal punto di vista militare che dal punto di vista economico. Quando terminarono
le Crociate, perciò, l’ordine dei Templari iniziò ad essere scomodo e vennero
accusati di idolatria (venerare idoli e non Dio). L’ordine fu soppresso con una
Bolla pontificia e i templari furono torturati e uccisi.