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Nuova Cananna

Nazionalità: Dune Morte


Allineamento: NB
Governante: Sannai
Governo: Democrazia
Dimensioni: Paesino
Popolazione: 3000 circa
Linguaggi parlati: Comune, Hobbit, Elfico,
Nanico, Orchesco, Gnomesco
Demografia: 25% Hobbit, 25% Umani,
10% Nani, 20% Gnomi, 10% Elfi,
10% Altro
Religioni Praticate: Sannai
Storia: c’è davvero ben poco da dire sulla storia di Nuova Cananna.
Questa nasce pochi giorni fa, quando i primi a giungere sulle assolate e desolate del Mar Romulano dopo
aver ricevuto la chiamata di Sannai, hanno cominciato ad organizzarsi, con amore e collaborazione, per
accogliere quelli che sarebbero arrivati in seguito.
Ora la comunità conta qualche migliaio di abitanti ed altri, a differenza di altre aggregazioni “apocalittiche”,
continuano ad arrivare.

Geografia: Nuova Cananna si trova sulle sponde orientali del Mar Romulano nel territorio non
rivendicato conosciuto come Dune Morte. Tutto intorno alla “cittadina” vi è il deserto. Solo le coste sono
rigogliose di vegetazione e fauna, mentre l’interno del territorio è quasi del tutto spoglio e disabitato,
composto solo da sottilissima sabbia nera.

Abitanti: la popolazione di Nuova Cananna è piuttosto variegata e comprende quasi tutte le etnie
di Tesuav, anche se la maggioranza è composta da Umani ed Hobbit, ed in second’ordine Gnomi, Nani ed
Elfi.
E’ la prima, ed al momento unica, comunità ad aver accettato (senza porre alcuna rimostranza) degli
Abbandonati.

Commercio ed Economia: l’economia di Nuova Cananna è volutamente di pura


sussistenza.
Non essendoci stato ancora abbastanza tempo per l’agricoltura, i cacciatori cacciano, ed i raccoglitori
raccolgono.
Parte del raccolto viene utilizzata sì, per l’agricoltura, ma ci vorrà del tempo prima di vederne i frutti.
Cacciagione e vegetazione sono liberamente a disposizione di chi ne ha bisogno: non vi è un commercio
interno e nessuno approfitta per fare scorte o accaparramenti allo scopo di rivendere; semplicemente, il
commercio, tra i membri della comunità, è stato spontaneamente bandito da tutti, e tutto è a disposizione
dei bisognosi.

Governo: “l’Amore, regna”.


Questa la risposta che un “neocananeo” vi darà se chiedete chi comandi a Nuova Cananna.
Insistendo, potreste strappare un “Beh, Sannai, no?”.
Questo è tutto ciò che si ha da dire sull’argomento, perché in fondo è proprio così.
Non c’è nessuno “a capo” della comunità, ognuno “spontaneamente” dà il meglio di sé per essa e per il
prossimo suo.
Certo, vi sono delle figure di spicco, ma solo perché, dato il loro potere, possono fare di più per la comunità,
e la loro autorevolezza è pari all’ultimo fratello “abbracciato”.
Questa spontanea e continua spinta a fare del proprio meglio per il prossimo si ottiene in due modi: primo,
i Neocananei sono sinceri nel voler agire in questo modo; secondo, per assicurarsi che ciò avvenga in modo
slegato da interessi o simpatie personali (anche inconsapevoli), la comunità è legata da una fittissima rete
di Charme ed ammaliamenti, cui gli abitanti si sottopongono spontaneamente, che viene continuamente
rinnovata, ampliata ed infittita.
Personalità di Spicco: Dorina Vacchetta (Hobbit Rurale, Chierica di Sannai 14°, NB)
è quanto di più vicino ad un leader possa esser trovato in Nuova Cananna, ma la sua umiltà è disarmante.
Vestita di stracci, passa il suo tempo raccogliendo bacche, frutta e radici per la comunità, pregando ed
entrando in comunione con Sannai, rinnovando la sua rete di Charme ed aiutando Fleto Colleverde nel suo
lavoro alle forge.
Alcuni la chiamano “la più Santa fra i Santi” e giurano di non averla mai vista riposare.
Fleto Colleverde (Nano Urbanizzato, Alchimista 11°, NB), dopo essere arrivato a Nuova Cananna, ha
ripreseo il suo lavoro in compagnia di altri fabbri e, alle volte, Dorina Vacchetta, passa le sue giornate e
parte delle notti alle forge, a creare continuamente nuovi ciondoli con iscritto il simbolo di Sannai, che
indossano tutti i fratelli.
I ciondoli sono incantati e permettono di lanciare l’incantesimo Charme una volta al giorno (più una per
punto bonus di Saggezza per i fedeli di Sannai, previa un’ora di preghiera al mattino).
Il suo è un lavoro molto importante e l’estrema coesione della comunità dipende anche da questo.
Ogni tanto, a Nuova Cananna giunge qualcuno non del tutto convinto di quello che sta facendo, non del
tutto sicuro di voler entrare a far parte della famiglia.
Il compito di spiegare il perché sarebbe cosa buona e giusta sta a Deyonarra Argent (Elfa Silvana, Chierica di
Sannai 12°, NB), la teologa e teorica della comunità.
Le sue parole faranno sì che chi (pur con mille dubbi) abbia un sincero desiderio di unirsi alla comunità, lo
faccia senza timore di pentimento.
L’Elfa non usa sotterfugi né sortilegi, in quanto la scelta di entrare nella comunità di Nuova Cananna deve
essere spontanea e sincera, ma è un fatto che le sue arti retoriche abbiano convinto più di uno scettico.

Località di Spicco:
1 Altare di Sannai
Vi è un unico altare dedicato al dio dell’amore in tutta Nuova Cananna, e non vi vengono celebrati riti.
L’amore in sé è di già un atto di devozione, per Sannai, e in ogni caso tutti i fratelli rivolgono
quotidianamente le loro preghire al dio.
Semplicemente, i fratelli rivolgono un deferente accenno di inchino quando vi passano nelle vicinanze,
come quando si saluta un amico o, appunto, un fratello.
L’altare è composto da un semplice palo di legno, alto circa 2 m, in cima al quale è conficcato un cuore,
anch’esso di legno, stretto tra fili metallici uncinati.

2 Forge
Fleto e gli altri fabbri tengono attive le forge spesso per giorni e giorni di seguito, ma nessun’arma vi viene
forgiata, a Nuova Cananna.
Utensili e medaglioni sono gli unici oggetti che vi han visto la luce finora, e non è previsto che le cose
cambino, né ora né mai.
Di conseguenza le forge sono estremamente specializzate, e non vi sono stampi per oggetti asserviti alla
violenza: martelli, pale, picconi e asce da lavoro, e poco altro, vengono forgiati nella più grande delle due
fornaci, mentre i medaglioni nella più piccola, ove vi sono spesso assiepati alcuni Chierici di Sannai che
aiutano negli incantamenti necessari.
3 Campi
Non vi sono ancora frutti della terra, ed anzi si vedono spuntare appena le prime piantine, ma è evidente
che i fratelli stiano facendo, da questo punto di vista, le cose in grande, e che prevedano un grande affluire
di fedeli ancora per molto tempo.
I campi destinati all’agricoltura sono infatti vastissimi e coprono una superficie, per ora, superiore a quella
coperta dalla comunità stessa.
Sono per lo più Hobbit coloro che vi lavorano, ma non mancano anche qui appartenenti ad altre etnie,
come ad esempio Raoul Crepamandibole (Orco Tribale, Guerriero 11°, NB), “l’Aratro”, come viene
chiamato.
Ed è quel che fa, perché, ora dopo ora e giorno dopo giorno, Raoul, col suo enorme piccone, dissoda ed ara
i campi, ampliando l’estensione del terreno coltivabile, quasi tutto da solo.
Lo fa per espirare il male arrecato, dice, ed al suo asserire, tutti annuiscono, con un umile sguardo di
comprensione.
E’ innegabile però che quando si parla di esperti agricoltori, tutti si aspettino uno Hobbit.
Amalia Fragranza (Hobbit Rurale, Popolano 3°, Esperto 6°, NB) è quella Hobbit.
Le sue conoscenze di botanica ed agricoltura sono ineguagliate qui a Nuova Cananna, e sta a lei difatti
decidere come, dove e quando piantare un determinato ortaggio, verdura, o albero da frutta.

4 Dimora di Calibano
Tra gli effetti della “quasi Apocalisse” c’è stata la “nascita” degli Abbandonati, cadaveri rianimati che
mantengono i ricordi ed il carattere della loro vita precedente.
Rifiutati da tutti, non è poi così strano scoprire che, tra i fratelli, queste tristi figure possano trovare un po’
di conforto.
Calibano (Abbandonato (Umano), Paladino di Sannai 9°, LB) è uno di questi, e la gratitudine nei confronti di
chi lo ha accolto è grande, tanto che è tra i più zelanti della comunità.
Si dedica soprattutto alla caccia, ma la sua professione fa sì che spesso si occupi anche della sicurezza,
quando degli ospiti “non fratelli” sono ritenuti pericolosi per la comunità.
Servizievole fino allo spasimo, conserva dentro di sé la furia per ciò che gli è accaduto, in attesa di scaricarla
su chi dovesse minacciare i suoi nuovi, ed amatissimi, fratelli.
Tra questi, colui che sente più vicino, è Camillo Olimpi, il leader dei Cavalieri del Cuore Sanguinante.

5 Dimora di Zebadiah Scioa


Ognuno dà il meglio di sé, a Nuova Cananna, ma non tutti sono nati per andare a caccia, o raccogliere
radici.
Zebadiah Scioa (Gnomo Ramingo, Bardo 8°, NB) è nato per il canto, ed al suo arrivo temeva che non
sarebbe stato accettato, che sarebbe stato spedito a Bucùrie, dall’altra “grande famiglia”, i seguaci del Buon
Viandante.
Pieno di dubbi, venne fatto incontrare con Deyonarra.
Dopo una passeggiata ungo le rive del Romulano, il suo cuore malinconico si era colmato di gioia, e
Zebadiah capì che davvero quello era il posto per lui.
Zebadiah non fa che cantare, allietando ed incoraggiando i fratelli in tutte le loro attività, dando loro
fiducia, e migliorandone le prestazioni.
Grazie a Deyonarra, Zebadiah lo ha capito.
E’ questo il potere della musica,
E’ questa l’abilità di Deyonarra.
6 Dimora di Osvaldo Muffotta
Il primo allevatore di Nuova Cananna.
Giunto con la sua mandria di numerosi capi di bestiame, Osvaldo Muffotta (Umano Nomade, Popolano 6°,
NB) si vide costretto a sacrificarne la gran parte per sostentare la comunità, nei primi giorni in cui
l’organizzazione stentava a decollare e le risorse alimentari latitavano.
Lo fece con le lacrime agli occhi (una vita di lavoro) ed il cuore colmo di gioia, per aver avuto il privilegio di
essere stato così utile.
Ora i suoi restanti capi di bestiame brucano con gli altri, tutti insieme, e non ci sono più marchi, né
possedimenti terrieri privati, ma solo condivisione, e amore.
Raccoglie frutta (non ha l’età per la caccia), ed è felice.

7 Dimora di Oriella Pizzomanno


Oriella Pizzomanno (Umana Nomade, Popolana 7°, NB) è colei che ha “salvato” la comunità di Nuova
Cananna, prendendone inizialmente le redini ed organizzandola così come è ora.
La sua mentalità pragmatica e utilitaristica, unita ad una sincera devozione a Sannai, l’ha portata
istintivamente a “comandare” i primissimi fratelli, dividendoli in gruppi a seconda delle loro proprie
competenze e capacità.
Così, mentre gli artigiani cominciavano a costruire dei ripari, gli altri raccoglievano frutta e bacche
commestibili, e tutti color dotati di armi (piuttosto pochi in realtà), vennero spediti a caccia.
Pian piano l’organizzazione venne raffinata, e Oriella tornò “nell’ombra”, ove poté ricominciare a dedicarsi
a ciò che meglio le riusciva, il cucito ed il ricamo insieme a Susanoo Montefusco, il “primo giunto”.
Le semplici vesti che i fratelli indossano sono una sua ideazione, ed anche se adesso viene aiutata da altre
persone, all’inizio fu lei a cucirle tutte.
I primi fratelli indossano ancora con orgoglio quelle sdrucite tuniche tessute con i primi steli di lino che la
comunità trovò.
Il suo acume le suggerisce però che prima o poi dovrà, con rammarico, uscire dall’ombra, e tornare a
indirizzare il suo “gregge”.
Oriella ha 97 anni.

8 Pascolo
Alcuni fratelli, alla chiamata, sono partiti portandosi dietro tutti i loro beni, e spesso tra questi beni vi erano
greggi e mandrie.
Nonostante la difficoltà del viaggio, aggravata dal temporaneo “risveglio” degli animali, alcuni di loro sono
giunti a Nuova Cananna con qualche animale al seguito (come ad esempio Osvaldo Muffotta).
Se molti sono stati “sacrificati” nei primissimi giorni, una parte è affluita nel pascolo comune del luogo,
attrezzato e supervisionato oggi da Bettina Salvafronde (Elfa Silvana, Druida 7°, NB).
Bettina accudisce con amore gli animali, ed il suo cane (e compagno animale) Uoffi vi fa la guardia e li porta
al pascolo, anche senza la sua padrona.
Bettina si occupa infatti anche di erbe medicamentose, e gran parte delle sue giornate vengono spese alla
ricerca di bacche e radici dalle proprietà officinali.
Il pascolo comprende al momento qualche decina di bovini ed altrettanti ovini e suini, separati, questi
ultimi, in un recinto nel recinto. Non mancano anche gallinacei ed anatre, preziosissimi per le uova.
Anche le cavalcature dei residenti vengono ospitate nel recinto, e Uoffi si occupa di tutti loro.
9 Dimora di Lord Camillo Olimpi
Sannai ha il suo Ordine Cavalleresco, e Nuova Cananna ospita alcuni dei pochi membri di questo Ordine,
l’Ordine Cavalleresco del Cuore Sanguinante.
Ma Nuova Cananna guarda al mondo nuovo, mentre la cavalleria è un retaggio del passato.
Nonostante tutti i loro pur nobili intenti battaglieri, quindi, le mansioni di questi difensori dell’Amore non
sono diverse dagli altri.
La caccia è ciò in cui, ovviamente, eccellono, da ottimi combattenti quali sono, ma non disdegnano altri
compiti, quando necessario; proprio come tutti i fratelli.
Lord Camillo Olimpi (Hobbit Rurale, Cavaliere del Cuore Sanguinante 9°, NB) + l’attuale leader dell’Ordine,
essendo il precedente (Lord Gualtiero Gualtieri) morto durante il viaggio, insieme ad altri commilitoni,
quando il drappello fu attaccato da creature non morte (vampiri) nei pressi delle Foreste di Tepesz, in
Cesaronia.
Nonostante il titolo, non si sente migliore degli altri, anche se i pochi Cavalieri rimasti continuano a
chiamarlo “Mio Signore”; oramai solo una questione di abitudine.
August è gioviale e socievole, e tra le sue mansioni secondarie vi è quella di dare il benvenuto ai nuovi, cosa
di cui si occupa più che volentieri.
Nel tempo libero, lo si vede spesso passeggiare e conversare spesso con Calibano.
Le tende contrassegnate da un cuore ospitano altri Cavalieri del Cuore Sanguinante.

10 Dimora di Susanoo Montefusco


Susanoo Montefusco (Nano di Montagna, Popolano 6°, Combattente 1°, NB) fu tra i primissimi ad arrivare,
e tra i primissimi, se non il primo in assoluto, a partire, quando arrivò la chiamata.
Ad Alpèria si era sempre sentito “sbagliato”, ma una volta giunto a Nuova Cananna realizzò, finalmente, che
erano i suoi concittadini a farlo sentire così.
Perché l’Amore non ha limiti, né definizioni.
Susanoo è omosessuale ma, “peggio ancora”, ha sempre avuto la passione per la maglia e la tessitura.
Lo sdegno mal nascosto della famiglia, dei conoscenti, pressoché di tutti lo aveva portato a chiudersi in sé
stesso, ed all’arrivo della chiamata Susanoo si alzò ed uscì dalla sua camera, dalla sua città e dal suo paese,
senza dire nulla, e nessuno nulla gli chiese.
Ora ha trovato finalmente un posto che lo accetta, e lo ama, per quel che è.
Ed inoltre la sua passione ora è utile e serve a tutti.
Susanoo si occupa di tessitura ed insieme a Oriella Pizzomanno.
Aprire gli occhi ogni mattina, e vedere che tutti indossano il frutto del suo lavoro, lo rende finalmente una
persona completa.
E’ innamorato di Fleto, ma non chiede di più a Sannai, in quanto mai nella sua vita si è sentito più felice e
realizzato di così.