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La Marca

Allineamento: NB
Capitale: Città Grande (pop. 50.000)
Insediamenti degni di nota: Ancora (pop.
20.000), Città di Posta (pop.
10.000), Città Piccola (pop.
5.000), Mercatano sul Lapidone
(pop. 300), Molo (pop. 2.000)
Regnante: Re Gioacchino III
Governo: Monarchia Ereditaria
Linguaggi ufficiali: Comune, Hobbit, Elfico,
Goblin
Religioni Ufficiali: Grande Spirito,
Oracolo, Santa Berenice
Reame centro settentrionale della penisola di Ausonia.

Storia
La Marca nasce intorno al 500 U.C. con lo sfaldamento, ad opera dei Goblin, del Regno di Romolo. Una
coalizione di Nani, Elfi, Umani e Hobbit, a capo di Demetrio il Savio, è riuscita a mantenere saldi i confini e
vive le città mentre tutto, intorno, crollava.
Originariamente era, appunto, una Marca, una “regione di confine” con i già belligeranti Goblin.
Finita l’invasione, il nome è rimasto, anche se si tratta ormai di un reame vero e proprio.
La Marca è affiliata all’Impero Sacro, di cui il Re Gioacchino III è vassallo, ma con uno statuto speciale
dovuto alle lontane origini proprio marchigiane, “pare”, della famiglia dell’Imperatore.
Nei primi 3 secoli di vita, la nazione è andata consolidandosi, e oltre alle antiche città Romolane (Città
Grande e Città Piccola) sono state fondate altre città e si è cominciato a scavare nei monti Pennini per
estrarne le risorse.
Intorno all’8oo, nel paesino di Mercatano sul Lapidone, nasce da Sandrone della Guerra (umile minatore), e
Regina Poinega (discendente di una famiglia nobile di Kaputt Mundi), Berenice della Guerra.
Sin da giovane ossessionata dalla giustizia e dall’idea di scacciare gli invasori selvaggi, partirà alla guerra
riuscendo, incredibilmente, a fermare l’avanzata degli Orchi in Oriente, portando imperitura fama e fortuna
al piccolo paese, e di conseguenza a tutta la Marca.
Quando due secoli dopo nasce l’Impero Sacro, l’Imperatore Carlo il Grosso dirà di esserne un suo
discendente diretto, conferendo lo statuto speciale alla nazione ed al paesino.
Tra l’anno 1000 e l’anno 1400 la Marca affronta una serie di guerre con le armate apparentemente
interminabili di non morti provenienti da Nord, e solo i Paladini del neo Ordine di Santa Berenice inviati
dall’Impero, riusciranno a fermarne l’avanzata.
Alla nascita del Regno di Florensia, tra i due paesi nasce subito un rapporto sodale di fronte alle minacce
congiunte della Padania e di Pie’ di Monte.
La seppur labile stabilità politica raggiunta in questi anni nella penisola di Ausonia fa sì che finalmente si
riesca a mettere un freno alla fuoriuscita di creature non morte dalla Padania, o per lo meno le nazioni,
riuscendo ad organizzarsi tra di loro, riescono ad impedirne lo straripare.
Nel corso del XIX secolo nella Marca arrivano moltissimi Hobbit che dalle campagne della Campagna si
stabiliscono in città e paesini marchigiani, ove si adattano rapidamente ed entrano spesso a far parte della
compagine burocratica e gestionale della società.
Nei paesi più piccoli spesso ne diventano sindaci in pochi mesi, per la loro capacità di risolvere, soprattutto,
le questioni ed i problemi di natura rurale e contadina.

Geografia
La Marca è pianeggiante lungo la costa orientale che affaccia su Mar Sciagura, mentre diviene
gradualmente più montuosa spostandosi verso l’interno, verso i monti Pennini.
Confina a Nord con la Padania e ad Ovest con il Regno di Florensia.
A Sud confina con la Landa Sacra del Sommo Artefice, mentre ad Est, oltre come detto al mare, confina con
il Regno di Neàpolis.
Il clima è mite sulle coste e nell’immediato entroterra, mentre in altura è molto più freddo, con
temperature invernali spesso sotto lo zero, anche abbondantemente.
Le precipitazioni sono abbondanti, soprattutto nelle stagioni mediane.
Insediamenti Principali
Città Grande, capitale del Reame.
Città Piccola
Ancora
Molo
Città di Posta
Mercatano sul Lapidone
Cartiera
Mercatino
Torrombrosa
Enclave Elfica di Bosco Indomito

Caratteristiche geografiche
Montagne
Monti Pennini
Catena Penninica Orientale
Monte Fosco
Monte Faro

Fiumi e Corsi d'Acqua


Rivo delle Foglie
Metallauro
Fiume Esino
Fiume Eso

Foreste
Bosco Purpureo
Cuore Verde
Foglia Sul Mare

Altre Caratteristiche
Miniere Mercatane
Miniere Contese
Villaggi Goblin
Governo
Monarchia
L’attuale Re è Gioacchino III, un Umano, sposato con Baluarda, fiera nobile Paladina di Santa Berenice.
Hanno una figlia, Margherita, capricciosa e recalcitrante, sempre in viaggio ufficialmente per conoscere il
paese.
Il Re è aiutato nel compito di governare da un Consiglio dei Savi, in rappresentanza delle maggiori comunità
della nazione; la sua composizione è variabile, ma ve ne fanno parte almeno un appartenente delle 5 città
maggiori (Città Grande stessa, Città Piccola, Città di Posta, Ancora e Molo, un consigliere di Mercatano
(paese che vanta uno status particolare), ed un consigliere dei villaggi Goblin, anche se la sua
partecipazione è discontinua e non sempre costruttiva. Inoltre vi partecipano l’Ammiraglio della Flotta della
Marca ed un rappresentante del Consorzio Minerario. Infine, un Chierico dell’Oracolo, uno di Santa
Berenice, ed un Mago.

Relazioni Estere
La Marca è affiliata all’Impero, nonostante il suo statuto speciale, e le è fedele.
Ha rapporti molto amichevoli e cordiali con il Reame di Florensia, mentre restano neutri con il Reame di
Neàpolis.
Anche nei confronti della Landa Sacra i rapporti si limitano al formale ed al necessario, mentre con la
Padania, come ovvio, non c’è un vero e proprio rapporto ma una vigile tolleranza al confine e nient’altro.
Nei confronti dei Reami più lontani, c’è un buon rapporto, seppur esile per la distanza, con Alpèria.
Vengono tollerati i rari diplomatici di Pie’ di Monte, ma il più delle volte le loro richieste (solitamente de
invio di truppe o di alzare le tasse nei confronti delle importazioni da Florensia) vengono respinte.
Data la numerosa popolazione Hobbit, e nonostante la distanza, c’è un ricco traffico commerciale con la
Campagna.
Non vi sono rapporti di alcun tipo con la Confederazione Nuragica, e nei confronti del Consorzio, il Re ed il
Consiglio cercano di contenerne in ogni modo l’invasività tenendo alte le tasse d’importazione, anche se la
richiesta di loro prodotti è molto alta.
Tra le popolazioni nomadi e semi nomadi sono numerosi gli Umani, le cui carovane spesso attraversano il
paese, mentre gli Gnomi raramente sono attratti dai boschi e i fiumi della Marca, nazione, a loro dire,
troppo al centro dell’attenzione (di chi, o cosa, non è dato saperlo).

Economia
Le risorse principali della Marca sono minerarie.
Vi sono miniere in gran parte dei monti Pennini, di oro, rame, stagno, ferro, carbone, e persino diamanti ed
altri materiali preziosi.
Il commercio dei frutti dell’attività mineraria, e secondariamente di legna dal Cuore Verde e di pesce da
Mar Sciagura forniscono alla nazione le risorse cui l’agricoltura, l’allevamento e la caccia (pur molto
presenti) non riescono a fornire.
Religione
La patria natia di Santa Berenice non può che venerarla ovunque, ed i suoi templi, nonché le sue caserme
con i suoi Paladini in armatura scintillante, sono una vista comune in ogni insediamento di ogni dimensione.
Discorso simile per l’Oracolo, le cui cattedrali che sfidano la gravità fanno bella mostra di sé quasi ovunque.
Ma oltre ai due culti “canonici” delle civiltà di Euros, anche il culto del Grande Spirito ha trovato la sua
strada tra le religioni ufficiali, per motivi prettamente politici e diplomatici.
Nonostante infatti non vi siano suoi templi negli insediamenti “civilizzati”, sono stati i suoi Druidi ad
evangelizzare e conseguentemente pacificare i villaggi Goblin che risiedono sotto le colline ai piedi dei
monti Pennini. La maggior parte dei pelleverde è ora un fervente seguace della divinità, così come, anche se
in percentuale minore, gli Elfi del Cuore Verde. Le rispettive minoranze continuano a seguire, in segreto, gli
insegnamenti del loro dio creatore, Vermilinguo, per i primi; per i secondi il Buon Viandante, che più si
confà al concetto di bene per loro, si divide il secondo posto con Oyovoloi, motivo per cui non c’è, ancora,
un rappresentante dell’Enclave all’interno del Consiglio dei Savi.

Popolazione
La popolazione della Marca è estremamente variegata.
Le città sono composte da appartenenti di tutte le razze, comprese minoranze delle cosiddette razze
selvagge.
Vi è un’enclave Elfica nel Cuore Verde ed una Comunità Goblin (quasi pacifici) ai piedi dei monti Pennini.