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Popper Bomb

la popper è una droga che per un breve tempo genera euforia e benessere

Popper è stato un grande filosofo del 900, principio di falsicabilità, critica allo
scientismo, ricerca

la Popper Bomb, è una di quelle bombe di carta per bambini che si usano alle feste;

la Popper Bomb esplode da dentro, è una bomba di pura gioia in termini sufi, devi
arrivare ad innescarla attraverso
il lavoro e la comprensione interiore, attraverso la resa a quello che è e
all'Universo;

“Questo è amore: volare verso un cielo segreto, far cadere cento veli in ogni
momento. Prima lasciarsi andare alla vita. Infine, compiere un passo senza usare i
piedi.” Rumi

Sentivo che era questo il vero atteggiamento scientifico. Era completamente


differente dall'atteggiamento dogmatico, che continuamente affermava di trovare
"verificazioni" delle sue teorie preferite. Giunsi alla conclusione che
l'atteggiamento scientifico era l'atteggiamento critico, che non andava in cerca di
verificazioni, bensì di controlli cruciali; controlli che avrebbero potuto
confutare la teoria messa alla prova, pur non potendola mai confermare
definitivamente.»

«Dobbiamo distinguere chiaramente tra verità e certezza. Aspiriamo alla verità, e


spesso possiamo raggiungerla, anche se accade raramente, o mai, che possiamo essere
del tutto certi di averla raggiunta [...] La certezza non è un obiettivo degno di
essere perseguito dalla scienza. La verità lo è.»

«Evitare errori è un ideale meschino. Se non osiamo affrontare problemi che sono
così difficili da rendere l'errore quasi inevitabile, non vi sarà allora sviluppo
della conoscenza. In effetti, è dalle nostre teorie più ardite, incluse quelle che
sono erronee, che noi impariamo di più. Nessuno può evitare di fare errori; la cosa
grande è imparare da essi.»

è innanzitutto un modo radicale di essere, non solo di credere. E’ uno stile di


vita, un percorso profondo che tocca l’anima, il cuore e come tale possiede una
forza che deve penetrare ogni singolo aspetto, visibile e invisibile della propria
esistenza.

Stai molto attento, sii presente e consapevole, in amore, aperto e vulnerabile, in


questo caso in te può affiorare qualcosa che può diventare una trasformazione;
qualcosa può essere innescato ed è al di là di qualsiasi comprensione scientifica.

ha come scopo, per prima cosa, di raggiungere il Vero e finchè non ha trovato ciò
che cerca non trova riposo, nè presta attenzione a niente. è lasciarsi guidare del
tutto dal Vero. Sufismo è essere osservanti del Vero in ogni circostanza, e avere a
cuore l’autodisciplina.

Tutt’altra cosa è la follia: questa indica una diversa modalità del raggio
ordinario della coscienza che porta quest’ultima ad un livello superiore di
espressione e di esperienze, varcando in senso ascendente i limiti ordinari dell’io
e permettendo quest’ultimo di avvicinare i lidi della saggezza. Un “folle” è un
saggio baciato dalla sapienza divina e per ciò appare, come dire, diverso dall’uomo
comune che normalmente bazzica nei limiti della sua indole ordinaria

La società aperta è aperta a più valori, a più visioni del mondo filosofiche e a
più fedi religiose, ad una molteplicità di proposte per la soluzione di problemi
concreti e alla maggior quantità di critica. La società aperta è aperta al maggior
numero possibile di idee e ideali differenti, e magari contrastanti. Ma, pena la
sua autodissoluzione, non di tutti: la società aperta è chiusa solo agli
intolleranti.»

si è negativi e non positivi rispetto alla narrazione Mainstream, per combattere il


male con la speranza e non con la disperazione;

«Se lo scientismo è qualcosa, esso è la fede cieca e dogmatica nella scienza. Ma


questa fede cieca nella scienza è estranea allo scienziato autentico. [...] Non si
può designare nessuno dei grandi scienziati come scientista. Tutti i grandi
scienziati furono critici nei confronti della scienza. Furono ben consapevoli di
quanto poco noi conosciamo.»

“Questo è amore: volare verso un cielo segreto, far cadere cento veli in ogni
momento. Prima lasciarsi andare alla vita. Infine, compiere un passo senza usare i
piedi.” Rumi

lo scopo è parlare al cuore più che alla mente e ciò accade in maniera semplice e
diretta. La mente, infatti, non può condurre «a casa». La comprensione della mente
passa attraverso un procedimento, mentre quella del cuore è immediata e molto più
profonda.

C’è chi vuole il mondo e le sue illusioni, e chi vuole invece il vero e la
conoscenza. Sapevo che la gioia esplode dall’interno, non dall’esterno e che quando
la Fonte sublime sgorga dall’intimo, non ha più necessità di rubare dalle fontane.”

mi sentivo privato della libertà, mi avevano privato di qualcosa di vitale".


"allora decisi di privarmi di ancor più cose, perchè dovevo rispondere
adeguatamente;

"I primi giorni furono duri. Mi sentivo perso e isolato. Poi iniziai a rispondere a
quelle imposizioni non usando la logica. Invece di lamentarmi e creare terribili
abitudini, iniziai a comportarmi in modo diverso da tutti gli altri.

Iniziai a riflettere su chi, di privazioni, ne ha molte e per tutti i giorni della


sua miserabile vita, per entrare nella giusta ottica, poi mi adoperai per vincere.

Il Merlo, canta sul tetto;

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