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Istituto Comprensivo “A.

Musco”
Catania

PROGRAMMA ANNUALE DI CHITARRA

Anno scolastico 2012 – 2013

Prof. Massimo Genovese

Alunni:
Classe I Sez. A: Francesca Gagliano;Antonino Vintaloro;Samuel Di Stefano
Classe I Sez. C: Grecia Piano; Agata D’Amico
Classe I Sez. E: Manuel Salvatore Amato;Vincenzo Zucchero;Mario Leonardi.
Classe I Sez. F: Elisea Cacciatore;Desirè Spaticchia
Classe II Sez. A: Luigi Platania;Alfio Privitera
Classe II Sez B: Riccardo Ravì Pinto;Valerio Galeano
Classe II Sez. D: Samuele Carbonaro;Gaetano Sciuto
Classe II Sez. E: Giovanni Longo
Classe III Sez. D: Mirko Pellegrino
Classe III Sez. E: Anthony Caruso;Andrea Ginesi;Enzo Campisi
Classe III Sez. F: Santo Polino

Le classi si presentano come gruppi omogenei e mostrano uguale interesse allo studio della chitarra
e della teoria musicale.

Finalità

 L’insegnamento dello strumento musicale propone la partecipazione attiva dell’allievo


all’esperienza della musica sia come fare che come ascoltare attraverso l’educazione
all’orecchio e lo sviluppo di capacità di analisi nella percezione dei fatti sonori.

 La conoscenza del codice musicale permette la lettura dei documenti musicali. Inoltre lo
studio del codice richiede l’impegno delle capacità di osservazione, di analisi, di confronto,
di sintesi e una prima sistemazione organica del sapere. L’ascolto e la storia della musica
sviluppano inoltre il gusto estetico e portano a una più completa conoscenza delle civiltà.

 L’attività di musica d’insieme educa al rispetto e alla collaborazione con i compagni per
raggiungere un risultato comune. Nel lavoro di insieme l’errore è recuperato dal gruppo e
accettato.

Obiettivi

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 Conoscenza tecnica di base finalizzata alla produzione di eventi musicali tratti dal repertorio
della tradizione scritta.

 Giusta postura e controllo di una buona posizione delle mani.

 Acquisizione di abilità in ordine alla lettura ritmica e di una conoscenza di base della teoria
musicale

 Un avvio a un primo livello di capacità performative con il conseguente sviluppo delle


possibilità di controllo del proprio stato emotivo in funzione dell’efficacia della
comunicazione.

Metodologia

Il perseguimento degli obiettivi si realizzerà con attività individuali e collettive.

Solfeggio:

 Lettura delle note nel pentagramma. Figure di valore e figure di pausa. Tempo semplice e
composto (binario, ternario, quaternario). Scala, gradi della scala, alterazioni, intervalli.

 Riconoscere lo stile dell’autore del brano studiato durante un ascolto.

 Saper collocare i brani musicali nel tempo attraverso l’analisi dei vari aspetti che li
caratterizzano.

Strumento musicale:

 Uso del legato e dello staccato.

 Esecuzione di brani in ensemble.

 Uso e controllo dello strumento nella pratica musicale individuale e collettiva;

 Capacità di esecuzione e di ascolto nella pratica individuale collettiva;

 Esecuzione, interpretazione ed eventuale elaborazione autonoma allo strumento del


materiale sonoro.

Contenuti

 Esercitazione tecnico – pratica tratta dal repertorio didattico.

 Brani musicali solistici e di ensemble tratti da repertori della tradizione scritta.

 Capacità di collocare in ambito storico gli eventi musicali praticati.

 Produzione e/o la riproduzione di melodie attraverso il mezzo vocale con il supporto della
lettura ritmica e intonata.

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Strumenti

 Metodo didattico per Chitarra “Guitar Gradus” di R. Chiesa, e J. Sagreras.

 Metodo didattico per chitarra di A. Petrosino.

 Materiale didattico consistente in CD per l’ascolto dei brani.

 Metodo per la pratica teorica e il solfeggio “P. Bona”.

 Metronomo per una corretta acquisizione ritmica.

Valutazione e verifica

La verifica si potrà effettuare attraverso il controllo della classe, attraverso lavori di gruppo e il
controllo della crescita di ogni singolo alunno tramite test di verifica individuale.

Per la valutazione si terra conto dei seguenti elementi:

 Partecipazione dell’alunno alle attività.

 Capacita di lettura e riproduzione dei messaggi musicali.

 Capacità di ascolto e di analisi.

 Capacita espressiva comunicativa e di socializzazione.

Le eventuali correzioni saranno sempre eseguite da indicazioni per migliorare le prestazioni.

Massimo Genovese