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Attenzione larelazione diattrazione

corpièvalidauniversalmente
fra non
ovvero
dipendedallasceltadel pianeta diriferimento Infatti

Fanno
Franlirica Fra FAB
Oper Maµ
È Fa a ma
catturi
ma Ha In.EE IEYcomqifhsi eaesondiIgfg
Si pone hatin G

Fa UTICampo htIYa.name
R2
GmaIe Fra
R2
Pesare laTerra

L'accelerazione
di gravità terrestre alsuolo sipuòancheriscriverecosì
mi èTlamassa
Mog GMINT g Gmt della erra Rtil
Rf r suoraggio

G siottienesperimentalmentedallabilanciaditorsionediCavendish
G daesperimenti di
accelerazionedi
corpiallasuperficieterrestre
R damisurazioni geograficheastronomiche

la massa dellaTerra
si ottiene

ma GIGpit e tom 6.5Ho'm


6.710Nei
Koga
e 6 10 kg

sipuòottenereanche la suadensitàmedia
e 5.3
li TE III te
xidkglms.ms
le difficoltà di Newton 4 Rtlèpocoaccurataaqueltempo anchegloè
2 Difficile tenereconto dell'estensione spaziale
storica delle masse
3 non c'era il calcoloinfinitesimale
myth
Nba la questionedellameladi Newton

In Int mme0.1kg

of.ojy
Fmi
È in
aghetti
cucinaalsuolo
III L
Fmi minge 1 newton 0.1kgx10m18

leaccelerazioni sonobendiverse amerà 10mia iaffmntzet.zsio.tn gr


LaForzadi GRAVITAZIONE COME interazione CENTRALE

La forza di granitorione universale è di tipo radiale e centrale perché


è diretta secondo la congiungente le due masse interagenti e
dipende esclusivamente dal modulo delvettorecongiungente
Cioèèdel tipo
È f Ffr i a direzionedi I
IIII
F F
modulodi

ci si pone in un riferimento centrata su una delledue masse

Farti
II
ti
7
E
i

prassi
Il momento angolare di una massasoggetto allafogadigravitazione
universale dunque a una fogacentrale è un vettorecostante

Infatti se t.fr rispettoil polo0 è Io I È Fx ft 8


perdé ter sono parti
Quindi dalle
ftp.I Io afa
Essendo
il
Io T'xÈ nel caso di traiettoriesottol'azione di frogecentrali
molo è in un con orientazione fissa laperpendicolare è
piano
nella direzione di o Cest

Iffy
orientazionefissa

8
Anche il moduloLo dito è costante laconseguenzaè lacostanzadella velocitàandare
a

è È.to
ritto
gY
aree
mhE9 9a
racchiusedalla
traiettoria
Calcolo dell'area dalleproprietàdeiparallelogrammi

È IIÈ da t'Ittottititi fitta ftpvnIt at T'ftp.tlhhtn t


Titta AA DA trinitrina XIII litritilts at
velocità araba
istantanea III LI fuffa fiorita làxtt.fmrxFl lII tost

siccome Io ècostante III èastante V'ècostante


LEGGI di KEPLER
sonoleggidiorigine osservativa riferite ai moti deipianetinel sistema solare
cronologicamente anticipano la teoria newtoniana dellagravitazione
I le traiettorie deipianetisono ellissinello stesso piano eclittica
con orientazionecostante Il sole occupa uno deifuochi
It In tempi eguali il raggio vettore delpianeta spetta aree
eguali
Il quadrato del periodo di rivoluzione di un pianetaattorno
al sole è in rapporto costante con il cubo del semiasse
maggiore dell'ellisse percorsa dal pianeta

La I legge si puòverificare risolvendo l'equazionedelmoto relativo del


pianeta soggetto alla foga newtoniana di gravitazione universalee
ricordando che il momentoangolare è un settore costante

La TIlegge è conseguentedellacentralitàdella forza di gravitazioneonero


come si è visto del fatto che il momentoangolare è in modulo
costante
gazar
come anticipato la leggeè uno deicapisaldiempiriciper È
giustificare laleggenewtonianedellaforza Perorbite circolari io
solare
massa
inmodulo F Givens MÌ
massadel 1 r
pianeta
Fioraio
speri E
È II L I
ÈfÉ 7 TYP 4h cose comegiàdiscusso
G.ms perilsole

si puòcostruire una tabellaper i pianeti del sistemasolare calibrando


la costante della Iii legge al valore unitario ovvero a partire dai
valori del periodo e delladistanzaterrestri
T 1 l anno r 1 unitàastronomica vi 48 10 m
Datiastronomici distanza mediaTerraSolo

pianeta
Mercurio VenereTerra Marte Giove Saturno Urano Nettuno Plutone
distanza na 0h9 0.72 1 152 5.2 9.58 19.14 30.19 39.5
T periodo anni 0.241 0.615 1 1.88 11.86 29.5 83.70 169.7 297.7
da confrontare con la It leggeteorica