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GIACOMO SCIOMMERI

Ars nova francese


Dispensa per il corso di Storia della Musica
  Evoluzione della notazione musicale: la musica mensurale
  Francone da Colonia, Ars cantus mensurabilis (1260-1280)
  Ritmo e durata delle note

  Suddivisione binaria alla pari di quella ternaria

  Maggiore complessità e artificio: musica e matematica


  Isoritmia
  Simbologia numerica
  Strutture proporzionali e sezioni palindromiche
  Sezione aurea

  Maggiore autonomia della musica dal testo liturgico


 Con isoritmia si intende l’organizzazione melodica e ritmica del
tenor in un mottetto arsnovistico

 Si definisce color la melodia liturgica di origine gregoriana (o, più


raramente, profana) alla base del tenor, che viene ripetuta
interamente più di una volta

 Si definisce talea lo schema ritmico (successione di note e pause) che


caratterizza le varie ripetizioni della melodia (color)
  Garrit Gallus / In nova fert / Neuma
  Dal Roman de Fauvel (Paris, Bibliothèque
Nationale, Ms. fr. 146), 1310-1314
  Il tenor di questo mottetto è chiamato Neuma quinti toni ed è
caratterizzato da un color (melodia originaria) formato da 36 note:

  La talea (modulo ritmico) usata nel mottetto è la seguente:

  Esempio delle prime 3 note del color applicate alla prima talea:
  Per “terminare” le 36 note del color la talea va ripetuta per 3 volte:

  Il color viene poi ripetuto per intero. Quindi, concludendo, la


struttura formale del Garrit gallus è costituita da un color ripetuto 2
volte (AB) e da una talea ripetuta 3 volte (I,II,III) per ogni color:

Color A Color B
I talea II talea III talea I talea II talea III talea
  Bone pastor / Qui pastores / Bone pastor

  Il color è costituito da 32 note e si ripete uguale per due volte:


entrambi i colores sono formati dalla ripetizione di 4 taleae di 8 note;
la durata delle note delle taleae del secondo color, però, è dimezzata
rispetto a quella del primo.

  Le taleae si dividono a loro volta in due. C’è, dunque, una forte


gerarchia della doppia divisione.

  Il ritmo di ogni talea è chiaramente riconoscibile dalle tre pause che


lo segmentano e dalla nota terminale molto lunga che è sempre un
fa.
  Quindi, concludendo, la struttura formale del Bone pastor è costituita
da un color che si ripete 2 volte (A,B) e da una talea che si ripete 4
volte (I,II,III,IV) per ogni color; nel secondo color la talea è
“dimezzata”:

Color A
I talea II talea III talea IV talea
Color B
I talea dim. II talea dim. III talea dim. IV talea dim.
  Dalla Messa de Notre Dame (prima del 1365)

  Prima messa in cui l’ordinarium (Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus


Benedictus e Agnus Dei) è posto in musica dallo stesso compositore e
concepito come un’unità artistica

  4 voci: il controtenor canta sullo stesso registro basso del tenor,


sostituendosi a volte ad esso

  Il tenor non presenta un color ed è formato da una talea ripetuta 7


volte; il controtenor è formato da una talea ripetuta 2 volte

  Per l’ascolto: http://youtu.be/11A4wqv8_wo?t=6m5s