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ANALISI DELLE VARIAZIONI OP.

27 PER PF DI WEBERN
(Paola Liquori)

VARIAZIONE PRIMA (Assai moderato)

La variazione si articola in forma ternaria A-B-A’.

Si considerino innanzitutto le seguenti equivalenze


intervallari,fatte per eliminare la distinzione tra intervalli
consonanti e dissonanti,e dunque tra consonanza e
dissonanza,dimostrando che,tramite enarmonia,anche le
consonanze perfette,imperfette e miste sono intervalli
dissonanti,e viceversa un intervallo dissonante è consonante. Si
fa eccezione per la 2a min e il suo rivolto 7a Magg,che
consideriamo Identità,infatti anche mediante trasformazione
enarmonica essi rimangono dissonanti (ad es. Do Reb è 2a
min,Si# Do# è sempre 2a min,Si# Reb è 3a più che diminuita). Ma
possiamo,per essere coerenti,considerare la 2a min chiamandola
Semitono,e considerare la 7a Mag il rivolto di tale semitono,e
dunque confermare che quest’intervallo è l’atomo di base della
dodecafonia.
EQUIVALENZE (nelle seguenti equivalenze non si considerano
doppi diesis e doppi bemolli,perché Webern non li ha usati nella
variazione)
2a Mag= 3a dim 7a min= 6a Aum

2a min e 7a Mag Identità

3a Mag = 4a dim 6a min=5a Aum

3a min= 2a Aum 6a Mag=7a dim

4a G=3a Aum 5a G=6a dim

5a dim=4a Aum

Ottava o Unisono= 2a dim/ 7a Aum

9a Mag affine a 2a Mag

9a min affine a 2a min

Ora nello specchietto dell’uso degli intervalli presente in questa


variazione,indicherò con gli equivalenti dissonanti i consonanti,in
virtù dell’affermazione di Schoenberg secondo cui le dissonanze
non sono altro che consonanze più lontane.

Spesso nei bicordi c’è il semitono all’ottava,ovvero la 7a Mag e 9a


min.

ACCORDI DI 3 SUONI
2a Mag-4a dim

4a Aum-6a dim/ 5a dim-3a Aum

4a Aum-7a Mag

5a Aum-5a dim = 5a Aum-4a dim

ACCORDI DI 4 SUONI

4a Aum-6a dim-2a Aum

7a Mag-2a Mag-9a min

7a Mag-7a Mag-7a Mag

9a Mag-4a Aum-3a Aum

4a Aum- 3a Aum-2a Aum

7a Mag- 2a Aum-7a Mag

3a Aum-4a Aum-7a min

TECNICA COMPOSITIVA

La variazione si basa sulle trasformazioni geometriche


isometriche (a volte non applicate in maniera matematicamente
esatta) e cioè la simmetria assiale,la simmetria centrale,la
rotazione,la traslazione sia orizzontale che verticale,e la
glissosimmetria (composizione di due isometrie,ovvero la
traslazione e la simmetria assiale,in maniera commutativa). Da
chiarire che: la simmetria assiale e quella centrale non
conservano l’ordine degli elementi trasformati,ne deriva dunque
la Retrogradazione; la traslazione verticale non è altro che il
Trasporto,mentre quella orizzontale sposta in avanti o indietro
tramite vettore di modulo pari ad una figurazione ritmica (suono
o pausa) la successione di suoni e pause.

Non sempre Webern usa queste isometrie,talvolta dispone il


materiale come se lo vedesse da un altro punto di vista e ne
disponesse le cellule in maniera diversa dalla precedente,ma
senza particolari relazioni matematiche.

La sez. A si estende da batt. 1 a batt.18 e i valori che la


caratterizzano sono crome e semicrome. Da batt.1 fino a 1/3 di
batt. 4 si presenta il totale cromatico,ovvero la serie.
Distinguiamo in questa serie due cellule ritmiche: la cell. 1 si trova
nelle prime due batt.del pentagramma superiore,la cell. 2 va da
batt.1 ai 2/3 di batt2 del pentagramma inferiore. La cell.1 viene
riprodotta dall’ultimo terzo di batt.2 fino ai 2/3 di batt.4 del
pentagramma inferiore,mentre la cell.2 dall’ultimo terzo di batt.2
fino al primo terzo(scomponiamo la pausa di intero in tre
semicrome e consideriamone la prima)di batt.4 del pentagramma
superiore. Notiamo che l’ultimo terzo di batt.2,cioè la pausa di
semicroma è l’intersezione tra la cell.1 e l’immagine della
cell.2,dunque,siccome questa pausa è sia il trasformato del primo
terzo di batt.1(pentagr.inferiore) che la contro immagine della
pausa del pentagramma inferiore di batt.4,concludiamo per la
proprietà transitiva,che la prima pausa di semicroma di batt.1 del
pentagramma inferiore e la pausa di batt.4 del pentagramma
inferiore si corrispondono in una simmetria assiale avente asse
passante per l’ultimo terzo di batt.2. ma attenzione: non è questa
l’isometria usata da Webern per riprodurre ciascuna
cellula:congiungiamo con un segmento la prima pausa di batt.1
del pentagr.inferiore con quella di batt.4 del pentagr.inferiore.
Essendo di fronte ad una simmetria assiale,notiamo che il
segmento che ha per estremi la prima pausa di batt.1
(pentagr.inf.) e l’ultima pausa di batt.2 (pentagr.inf.) è
congruente a quello che ha per estremi la stessa pausa di batt. 2
e la pausa di batt.4 (pentagr.inf.),e cioè i segmenti misurano
6/16. Congiungiamo ora la prima pausa di batt.1 del pentagr.inf.
con la pausa-intersezione di batt.2 del pentagr.sup. e
quest’ultima con la pausa di batt.4 del pentagr.inf. Otteniamo
due triangoli rettangoli aventi cateto comune (il segmento-asse)
e l’altro cateto congruente (cioè i segmenti che misurano
5/16),dunque sono congruenti,ed i segmenti tracciati che hanno
per estremo la pausa-intersezione sono di conseguenza
congruenti,perciò il triangolo che ha per vertici la pausa-
intersezione,la prima pausa di batt.1 del pent.inf.e la pausa di
batt.4 del pent.inf.è isoscele,e possiamo dire che oltre che in una
simmetria assiale,la prima pausa di batt.1 del pent.inf. e la pausa
di batt.4 del pent.inf.si corrispondono in una rotazione di angolo
α (quello al vertice del triangolo isoscele) e di centro la pausa-
intersezione. Dunque possiamo intuitivamente affermare che
nella riproduzione di ciascuna delle due cellule ritmiche Webern
abbia usato una rotazione di angolo α e di centro individuabile
ogni volta sull’altezza relativa al segmento che congiunge le
figure che si corrispondono,secondo metodo empirico,più che
rigidamente matematico,centro che stabiliamo facendo in modo
che l’angolo ottenuto sia sempre congruente ad α,in modo cioè
che si ottengano sempre triangoli isosceli aventi angolo al vertice
della stessa ampiezza di α e base il segmento congiungente
l’elemento e la sua immagine.

Sottolineo che si parla di isometrie soltanto ritmiche perchè gli


intervalli non rimangono costanti. Si mantengono tuttavia i
rapporti tra masse sonore e cioè 2:1 e 1:2. Alla serie viene
applicata una simmetria assiale passante per il secondo terzo di
batt.4. Essendo sottoposta a simmetria assiale,per la proprietà
vista sopra,la serie è retrogradata. Si noti la tecnica della
sostituzione del valore,ad es.il bicordo di batt.5 al pentagramma
inferiore è una semicroma,mentre lo stesso del pentagramma
inf.di batt.3 è una croma,cioè nella batt.5 metà del valore di
quella croma è stato sostituito con una pausa di semicroma.

A batt.8 comincia un’altra cellula (non soltanto intesa in senso


ritmico) che viene retrogradata a batt.10,e a battuta 9 c’è una
cellula-interpolazione,sui 2/3 della quale si colloca un asse di
simmetria (si noti sull’ultimo sedicesimo di batt.9 la mancanza di
Re bequadro e Sol#,dunque la simmetria non è totale. La duina
3+1 del pentagramma superiore di tale batt.subisce trasporto
(traslazione verticale):la triade sei semitoni sopra,mentre la nota
singola tre semitoni sopra. Volendo guardare la singola batt.9 in
maniera più geometrica,possiamo dire che in essa vengono
attuate due traslazioni:quella verticale di cui sopra ed una
orizzontale di vettore di modulo pari ad 1/16,che sposta cioè il
disegno 3+1 del pentagr.sup. un sedicesimo in avanti nel
pentagr.inf. Osserviamo ora le batt.da 15 a 18:notiamo che la
duina in battere del pent.sup.di batt.8 subisce una traslazione
orizzontale di modulo 2/16 a batt.15,la duina in battere del
pent.sup.di batt.9 subisce una traslazione orizzontale di modulo
pari a 1/16,entrambe traslazioni verso destra. Mentre la duina
del pent.sup.di batt.10 subisce una traslazione di modulo 1/16
verso sinistra,come pure la duina in levare del pent.inf.di
batt.8,mentre la duina del pent.inf di batt.9 subisce sempre una
traslazione verso sx,ma di modulo 2/16. Risulta chiara la
specularità di traslazioni usata nelle batt.15-16-17: due traslazioni
verso dx,la prima di 2/16,la seconda di 1/16,due traslazioni verso
sx,la prima di 1/16,la seconda di 2/16. Questo gioco fa sì che a
batt.16 (come a batt.52) sia concentrata la massima massa
sonora della Var. Prima. Per la pausa di semicroma del pent.inf.di
batt.17 passa l’asse di simmetria,si realizza perciò una
retrogradazione in cui vengono omesse le due duine 3+1 di
batt.16-17. Da batt.11 fino a 1/3 di batt.13 compare ancora la
serie che subisce una simmetria centrale avente per centro
l’immaginaria sovrapposizione delle pause di batt 13. In seguito a
tale simmetria otteniamo la retrogradazione: batt.11-12
pent.sup.retrogradate in batt.13-14-15 pent.inf;batt.11-12
pent.inf.a batt 13-14 pent.sup. Da notare che nelle batt.13-14
del pent.inf,nel bicordo il suono più grave è quello che nelle
batt.11-12 del pent.sup.era all’acuto. Si noti che gli stessi suoni
articolati nelle stesse masse sonore si corrispondono
rispettivamente:batt.1-2-3 pent.sup.con batt.11-12-13 pent.inf,e
batt.1-2-3-4 pent.inf.con 11-12 pent.sup. Nella gestione della
serie tra le prime batt.e le batt.11-12-13 cambia l’organizzazione
ritmica e c’è differenza tra il verso delle masse sonore di batt.1-2-
3 del pent.inf.con batt.11-12-13 pent.sup.e cioè rispettivamente
verso l’alto e verso il basso.

La sezione B si estende da batt.19 a 36,e la figurazione è


dimezzata rispetto ad A. Le due sezioni hanno lo stesso numero di
batt. Da batt.19 a 20 è presente la serie,che avvertiamo come
una nuova serie,il che è in contrasto con quanto afferma
Schoenberg in “Composizione con dodici note”,giacchè non è
ammessa più d’una serie. La serie subisce simmetria centrale con
centro la sovrapposizione immaginaria della prima pausa di
biscroma di batt.21 pent.sup.con la prima pausa di biscroma della
stessa batt.pent.inf. La serie viene dunque retrogradata. A
batt.23 fino alla semicroma puntata di batt.24 è presente una
cellula che viene retrogradata tramite simmetria centrale a
partire dall’ultima semicroma di batt.24 fino al bicordo di
biscroma di batt.26. A batt.26 di nuovo la cellula di una pausa e
tre suoni presente nella batt.19,che subisce una traslazione
verticale,cioè viene trasportata una quarta giusta sopra (o terza
aumentata). È da qui che comincia la serie iniziante a batt.19 ma
trasportata appunto una quarta giusta sopra,che subisce
simmetria centrale a batt.28,dunque retrogradazione. Sull’ultimo
terzo di batt.30 comincia una cellula che termina sul 3/32 di
batt.31 e subisce una glisso simmetria,cioè traslazione verso dx di
modulo pari a 1/32 e simmetria assiale con asse passante per il
4/32 di batt.31,e cioè retrogradazione. Comincia una terza serie
al 4/32 di batt.32,anch’essa subisce glisso simmetria,ovvero una
traslazione verso sinistra di modulo pari a 4/32 e simmetria
assiale perciò retrogradazione con asse passante per il 5/32 di
bat.33. Per essere più chiari,se la serie non avesse subito la
traslazione troveremmo il si naturale ultimo 32esimo del
pent.sup.di batt.33 al posto del do naturale terzo 32esimo
pent.sup.di batt.34,ovvero 4/32 in avanti,ed è da lì che
comincerebbe la retrogradazione. Viene omessa,nella
retrogradazione ,la duina di biscrome che ricopre i 4-5/32 del
pent.inf.di batt.32. La batt.35 contiene un’altra cellula che
subisce glissosimmetria ,cioè traslazione verso destra di 1/32 e
simmetria assiale dunque retrogradazione con asse passante per
la prima biscroma di batt.36.

A batt.37 fino alla fine della Var.c’è la ripresa, A’,ruotata rispetto


ad A e trasportata,da batt.37 a 46 del pent.inf.due toni sopra
rispetto alle batt.da 1 a 10 del pent.sup. Lo stesso dicasi per il
pentagr,sup.da batt 37 a 46 e le batt corrispondenti (da 1 a 10)
del pent.inf,fatta eccezione per la nona min di batt.3 che viene
rivoltata a settima Mag a bat.39,e per la batt.46 che non ha
subito rotazione rispetto a bat.10 ma solo trasporto. Le batt.47-
48-49 (1/3) sono principalmente caratterizzate da inversione
rispetto a batt.11-12,c’è anche la traslazione verticale,ma non di
modulo costante,perché è privilegiata l’inversione,dunque la
traslazione verticale se dapprima diventa il motore
dell’inversione,poi ne diventa variabile dipendente. La serie
subisce simmetria centrale (centro pause immaginariamente
sovrapposte) dunque retrogradazione da batt.49 a 51 (2/3) con
rivolto dei bicordi del pent.sup.di batt.50 rispetto a quelli del
pent.inf.di bat.47-48. Al pentagramma inferiore di bat.51-52 le
due semicrome a cavallo di battuta riprendono le ultime due
semicrome di bat.16,un’ottava sopra,ma il bicordo sostituisce
l’accordo. L’accordo (Re naturale Sol# Do#) è presente in croma a
batt.54,ed è conclusivo. Da bat.52 a 54 c’è una simmetria
centrale con centro l’ultimo terzo di bat.52(per la prima volta non
ricorriamo ad una sovrapposizione immaginaria di figure per
ottenere il centro),composta con una traslazione verso destra di
modulo 2/16 a bat.53. Al pent.sup. di bat.52 c’è il trasporto un
tono sotto rispetto alle semicrome del pent.sup.di batt.15 (ultimo
terzo),fino ai 2/3 di batt.16. Gli ultimi 2/3 di batt 52
pent.inf.invece riproducono l’ultimo terzo e il primo terzo di batt
rispettivamente 15-16 pent.sup.