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BLOCCHI CASSERO E SOLAI

IN LEGNO-CEMENTO

QUALITÀ - SICUREZZA - RISPETTO DELL’AMBIENTE


SISTEMA COSTRUTTIVO ANTISISMICO
LegnoBloc Solo cippato
di abete certificato

La qualità del prodotto comincia  Dalla squadratura


dalla materia prima. del tronco escludendo
 Direttamente dalle segherie la corteccia
L’Azienda produce i blocchi utiliz-
zando solo il cippato di abete certi-
ficato PEFC, unica materia prima che
garantisce elevati standard di qualità;
segatura e polveri vengono elimi-
nate con appositi vibrovagli.

Il cippato pietrificato viene impa-


stato con cemento “Portland”, stam-
pato ed essiccato naturalmente, si
ottiene così un blocco del tutto eco-  Il cippato viene setacciato
logico che non brucia, non imputri- per eliminare segatura e polvere
disce, altamente traspirante con ai sensi della norma EN 14474
elevato isolamento termico ed acu-
stico.
Per i blocchi prettamente acustici
viene ulteriormente aumentata la
densità.

 Essicazione dei blocchi al naturale


 Il legno viene pietrificato
con calce

 I blocchi difettosi
vengono rimacinati, e inseriti,
in minima percentuale,
nell’impasto per realizzare
i blocchi acustici

BLOCCO TERMICO BASSA DENSITÀ  Blocchiera per stampo blocchi BLOCCO ACUSTICO ALTA DENSITÀ

LegnoBloc
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Massa+Isolamento=Comfort Abitativo

Capacità Termica Aerica Periodica (Cip):


Controllo dei Carichi Termici Interni
La Cip, capacità termica areica interna periodica, calcolata come la Yie, secondo
capacità portante la UNI EN ISO 13786:2008 (Thermal performance of building components Dyna-
antisismica mic thermal characteristic Calculation Methods) rappresenta la capacità di un
componente edilizio di accumulare i carichi termici provenienti dall’interno. Il limite
di massa imposto secondo comma 9, allegato I, D. Lgs 311/06 è di 230 kg/m2.
Maggiore è il valore della Cip (massa posta verso l’interno), maggiore è l’accu-
mulo termico. L’accumulo dei carichi termici interni da parte di una parete per-
mette di mantenere le temperature superficiali su livelli accettabili, cioè con
oscillazioni e valori limitati nell’arco della giornata, a favore sia delle condizioni di
 isolamento comfort ambientale che dei consumi per la climatizzazione estiva.
acustico È stato effettuato uno studio universitario sperimentale e parametrico che ha
permesso di dimostrare come, ai fini del comfort estivo e nelle stagioni intermedie,
 inerzia termica la soluzione che ottiene i risultati migliori è sempre quella che presenta elevata
inerzia termica sul lato interno e caratterizzata da un elevato valore di capacità ter-
mica aerica periodica interna. Da altri studi, già avviati in parallelo, sugli aspetti igro-
metrici, di prossima pubblicazione, risulta che le soluzioni ad elevata inerzia
termica interna si comportano meglio anche in relazione al rischio di condensa.

 permeabilità
 salubrità al vapore massa
materiali +
isolamento
ecologici
Trasmittanza Termica Periodica (Yie):
 durabilità
Controllo dei Carichi Termici Esterni
ed economia
La Yie (Yie=U*fd) è il prodotto tra il fattore di attenuazione (a) (fd [adimesionale]) e
delle
la trasmittanza termica stazionaria (U [W/mqK]) rappresenta sia il grado di smorza-
manutenzioni mento che quello di sfasamento (b) dell’onda termica proveniente dall’esterno.
La trasmittanza termica periodica è stata limitata a 0,12 W/mqK secondo le Linee
 non assorbe Guida Nazionali (attuazione del D.Lgs 311/06 in materia di rendimento energetico degli
acqua edifici) ed è alternativa al limite sulla massa superficiale (230 kg/m2) per zone in cui la
radiazione solare sul piano orizzontale è superiore a 290 W/mq, secondo comma 9,
allegato I, D.Lgs. 311/06) dei componenti edilizi per il contenimento dei consumi estivi.
Di seguito riportiamo alcuni aspetti relativi alla normativa 311:
Valori limite della trasmittanza termica U delle strutture opache verticali espresse in W/m2K
Zona Nuove costruzioni Riqualificazione energetica
climatica 2015 2019/2021* 2015 2019/2021*
 isolamento termico
A fino a 600° giorno 0,72 0,43 0,62 0,40
B tra 601 e 900° giorno 0,54 0,43 0,48 0,40
C tra 901 e 1400° giorno 0,46 0,34 0,40 0,36
D tra 1401 e 2100° giorno 0,40 0,29 0,36 0,32

 resistenza al fuoco E tra 601 e 900° giorno 0,37 0,26 0,34 0,28
F oltre 3000° giorno 0,35 0,24 0,33 0,26
*Dall’1 gennaio 2019 per gli edifici pubblici e dall’1 gennaio 2021 per tutti gli edifici.

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Caratteristiche
tecniche
dei blocchi  blocchi per pareti portanti  blocchi per tamponatture  blocchi Linea Green  blocchi acustici
per pareti portanti

SUPER SUPER SUPER SBL SBF


TIPO DI BLOCCO EG 30/7 EP 38/14 BLOCCO EG 38/14 BLOCCO EG 30/10 EP 38/18 E
EG 38/18 BLOCCO 50 50 ES 38/14 EC 38/14 IL 20 IL 25 IL 30
38 EG 50 EPS 50/7 ECO ECO

EPS
Tipo di isolante EPS+Grafite EPS EPS+Grafite EPS+Grafite EPS+Grafite EPS EPS+Grafite EPS Lana di pecora Fibra di legno Sughero Canna palustre Grafite Grafite
alta densità

Spessore isolante 7 14 10 14 21 10 18 18 21+7 21 21 14 14 3 3

Spessore
15 15 18 15 18 12 11 11 11 18 18 15 15 14 15 18
calcestruzzo
Litri di calcestruzzo
118 118 145 118 155 85 75 75 85 155 155 118 118 115 125 145
per parete
Peso del blocco
10,2 11,4 19 11,4 12,5 10,2 11,4 11,4 12,5 12,5 12,5 11,5 11,4 9,6 12 13
in Kg.
Peso della parete
397,6 407,4 470 407,4 482 315,6 301,2 301,2 316 482 482 407,4 407,4 470 490 510
intonacata Kg.
Resistenza parete
3,19 4,43 4,33 5,45 7,95 4,14 5,41 6,71 8,13 6,43 6,86 4,43 3,38 0,77 1,32 1,42
R Mq/K/V
Trasmittanza “U”
0,31 0,23 0,23 0,18 0,13 0,24 0,18 0,15 0,12 0,16 0,15 0,23 0,29 1,30 0,79 0,65
di parete

Yie 0,025 0,016 0,002 0,011 0,003 0,021 0,016 0,01 0,003 0,005 0,005 0,016 0,016
L’isolamento acustico deve essere provato
Tempo in cantiere come prescrive la normativa. Dai
di raffreddamento 12,372 12,705 24,333 14,294 24,5 12,451 11,9 14,797 15,12 24,5 24,5 12,705 13,102 42db ai 46db è il risultato che è stato co-
in ore municato dalle imprese che hanno fatto le
prove acustiche per quanto riguarda le pa-
Massa superficiale 355,8 365,5 438 365,5 495 274 259 259 509 495 495 365,5 365,5 reti esterne e superiore ai 50db per le pareti
divisorie.

Attenzione
I dati di resistenza e trasmittanza della parete
sono indicativi, in quanto l termotecnico cal-
colerà la resistenza della parete sulla base dei
dati sottoindicati.

Lambda isolanti
 EPS - Lambda 0,040
 EPS+grafite - Lambda 0,030
 EPS alta densità - Lambda 0,031
 Lana di pecora - Lambda 0,040
 Fibra di legno - Lambda 0,037
 Sughero - Lambda 0,040
 Canna palustre - Lambda 0,055  EP-EG 30/6  EP-EG 38/13  SUPER BLOCCO 50  IL 25 - IL 30

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Fasi di posa dei blocchi Pareti portanti antisismiche

 posa in opera a secco dei blocchi  Alcune realizzazioni a L’Aquila dopo il sisma.
1

Come si evidenzia dalle due foto in basso, con


l’esempio di due fabbricati uguali costruiti nello
stesso periodo, in zona sismica,
si evidenzia che il nostro sistema costruttivo
garantisce:

Si ottiene così una  Eliminazione di ponti termici


parete in cemento a norma con la 311
armato e la possibi-  Maggior velocità di esecuzione
lità di eliminare dalla  Miglior sicurezza del cantiere
 inserimento del ferro struttura travi  Diminuzione dei costi del 15/20%
2 e pilastri.

 riempimento in calcestruzzo con pompa a secchione C’era una volta... ...ma ora è tutto più semplice
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Architravi Cordolo

Per realizzare architravi si utilizza il mezzo blocco girato a “U” Si possono eliminare i ponti termici con l’utilizzo
nel quale si inserisce il ferro in orizzontale del blocco cordolo.
puntellando la parte inferiore con tavole.

Muri controterra Esempi di tracce per impianti

Per le pareti controterra viene uti- La procedura per effettuare delle tracce è molto semplice: è
lizzato il blocco IL 30 sufficiente utilizzare un martellino pneumatico a punta o una
(con 20 cm. di calcestruzzo), viene scanalatrice elettrica che scava nei 4 cm. della costa interna
poi messa direttamente la guaina del blocco.
a fuoco.

LegnoBloc
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Esempi costruttivi

Il sistema costruttivo consente di realizzare in opera diverse soluzioni: pareti


curve o circolari, ad arco e di varie forme e, se necessario, la possibilità di
effettuare aperture dopo aver costruito.

 Prima fila posata con malta.

 Testata e mezza
testata per finestra e
portafinestra.

Facciavista

 Angolo esterno.  Angolo interno. È possibile edificare con il facciavista o applicare mattoncini,
piastrelle e pietra viva; per l’applicazione si procede facendo
 Il blocco viene prima un rinzaffo di solo sabbia e cemento raso a liscio e poi si
fornito con i vari applica a colla il facciavista scelto.
elementi d’angolo
per garantire
un isolamento
uniforme
e l’eliminazione
di ponti termici.

 Connessione fra
muro esterno e muro
acustico.

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Applicazione intonaci In tamponatura

Consigli per l’applicazione corretta dell’intonaco Dove la geometria dell’edificio non permette l’utilizzo dei
blocchi come pareti portanti, è possibile utilizzarli in tampo-
natura.
 PARETE ESTERNA  PARETE INTERNA Si procede collegando la parete ai pilastri con ferri in oriz-
zontale, operazione facile da effettuare dato che i blocchi
1a Soluzione 1a Soluzione vengono comunque riempiti di calcestruzzo garantendo una
- Applicare direttamente sul blocco una mano di - Applicare mano di fondo cm. 1,5; certa massa che permette di effettuare una verifica adeguata
fondo con spessore non inferiore a cm. 1,5; - Attendere qualche giorno; allo spostamento e resistenza alle espulsioni delle tampona-
- Rasante per applicare la rete in fibra di vetro 160 - Applicare grassello normale (sabbia, calce, poco ture come previsto dalle NTC 2008; per tamponamenti con
gr. con maglia di cm. 0,5; cemento). blocchi cassero legno-cemento riempiti gli spostamenti li-
- Rasante per coprire i pelli della rete; a finire tin- - Stabilitura mite sono pari a 0,01 h.
teggio normalissimo a rullo.
2a Soluzione
2a Soluzione - Applicare mano di fondo (pronto gesso);
- Applicare direttamente sul blocco una mano di - A finire: gesso;
fondo con spessore non inferiore a cm. 1,5;
- Applicare rasante per annegare la rete in fibra di
vetro 160 gr. con maglia di cm. 0,5;
- A finire PRIMER + marmorino o idrosiliconico
spessore 2 mm. circa.

 Parete collegata, con ferri, alla


 Pannello su pilastri per eliminare il ponte termico. struttura.

 SOLAI
- Rinzaffare tutto il solaio con solo sabbia e ce-
mento (senza calce);
- Attendere non meno di 40 gg.;
- Applicare mano di fondo;
- Rete in fibra di vetro 160 gr. con maglia di cm. 0,5
in particolare sulle giunzioni delle lastre;
- Rasante;
IMPORTANTE - Lo spessore non deve essere inferiore a cm. 1,5;
La rete non va affogata nell’intonaco, ma appli- - Tinteggio.
cata con il rasante.
La parete deve essere asciutta.
Consultare preventivamente l’azienda per infor-
mazioni sui prodotti idonei da utilizzare.

LegnoBloc
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Solai Il contributo dei blocchi per il risparmio energetico

 Primo edificio del


Centro-Sud
Italia realizzato
in Classe A+
a Grosseto

A+ 30 Kwh/m2

50 Kwh/m2
 A Grosseto abbiamo partecipato alla costruzione del primo edificio in classe A+ con un
70 Kwh/m2
consumo calcolato di 11 Kw/h mq. annui. Gli appartamenti sono abitati da mesi e ogni stanza
 SOLAIO  SOLAIO 90 Kwh/m2
è monitorata per vederne l’effettico consumo, i primi risultati sono superiori alle aspettative
120 Kwh/m2
ACUSTICO ACUSTICO calcolate. In realtà queste case completamente autosufficienti, con un impianto fotovoltaico,
160 Kwh/m2
E TERMICO producono più di quel che consumano grazie anche al contributo dei nostri blocchi e solai
160 Kwh/m2
che forniscono un involucro privo di dispersioni.

 Follonica (GR)
edificate le prime
case a bolletta 0
che ogni anno
realizzano addirit-
tura guadagno

Caratteristiche specifiche
 Trasmittanza termica: 0,60-0,40W/m2K*
solaio intonacato *valori riferiti esclusi massetto e pavimento

 Isolamento acustico, rumore aereo: RW = 52 dB


solaio intonacato
 Isolamento acustico a calpestio: LN,W = 57 dB
solaio intonacato  Roma, European
 Resistenza al fuoco: REI 180 Solar Building
solaio non intonacato Exhibition,
Programma
Altener 2002,
abbiamo
partecipato
al programma
europeo per
la realizzazione
delle prime case
a basso consumo
energetico

LegnoBloc
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Linea Green

Nella bio-edilizia ogni materiale da costruzione viene valutato in tutte le sue Non si può pensare di migliorare
caratteristiche, non limitandosi solo a quelle fisiche (durevolezza, lavorabi- l'efficienza energetica di un fabbri-
lità, impegno), in più, viene posta attenzione sulla tossicità e sull’impatto cato isolando pareti e solai con ma-
ambientale. teriali come il polistirene, il vetro
cellulare e la lana di vetro, quando
Per questo motivo Legnobloc s.r.l. è continuamente alla ricerca di prodotti a per produrre tali materiali è necessa-
basso impatto ambientale e propone una nuova gamma di prodotti inseriti rio utilizzare un quantitativo di ener-
nella sezione “Linea Green”, composta da: gia 100 o 200 volte superiore a
 Superblocco 50  Blocco da 38 cm. quello che serve per produrre, ad
 BLOCCHI IN LEGNO-CEMENTO con aggiunta di inserti ecologici isolanti in legno-cemento in legno-cemento esempio, la CANNA PALUSTRE.
di diverso tipo e caratteristiche quali: CANNA PALUSTRE, LANA DI PECORA, con isolamento con isolamento  Esempio di posa in opera di un SO-
SUGHERO, FIBRA DI LEGNO, FIBRA DI CANAPA, LANA DI ROCCIA. ecologico ecologico LAIO SOLAFON con isolamento eco-
ad inserimento in ad inserimento in logico a pignatta in CANNA PALUSTRE
 SOLAI SOLAFON IN LEGNO-CEMENTO coibentati sempre con gli stessi ma- LANA DI PECORA SUGHERO (super ecologico e super perfor-
teriali ecologici sopra elencati, ad esclusione della LANA DI PECORA e della (super ecologico e (super ecologico e mante).
LANA DI ROCCIA, creando la pignatta in appoggio sul fondello. super performante) super performante)

CONSUMO DI ENERGIA PRIMARIA (MJ/Kg.)


Reperimento materie prime Processo Consumo
Materiali isolanti Imballaggio
Approvig. Trasporto produttivo totale
 Esempio di posa in opera di un
Fibra di cellulosa BLOCCO DA 38 cm. in legno-ce-
1,54 0,31 0,84 0,25 2,94
fiocchi mento con isolamento ecologico ad
Fibra di cellulosa inserimento in FIBRA DI LEGNO
1,54 0,31 2,14 0,25 2,94
pannelli  Blocco da 38 cm. (super ecologico e super perfor-
Fibra di canapa 9,36 1,83 2,84 1,06 15,00 in legno-cemento mante)  Esempio di posa in opera di un SO-
con isolamento LAIO SOLAFON con isolamento eco-
Sughero - granuli 1,02 0,03 0,80 0,31 2,16 ecologico logico a pignatta in SUGHERO
ad inserimento in Nel caso del solaio SOLAFON (super ecologico e super perfor-
Canna palustre 0,15 0,12 0,20 0,07 0,54 CANNA PALUSTRE viene utilizzato il cippato di abete re- mante)
(super ecologico e cuperato dalla rimanenza di blocchi
Vetro cellulare 6,10 1,00 59,89 0,01 67,00 super performante) inutilizzati e recuperati da imperfe-
zioni di produzione, per ottenere un
Lana di vetro 6,10 1,00 27,50 0,00 34,60 pannello ad alta densità assemblato a
lastra, con sopra il materiale isolante
Lana di roccia ecologico che funge da “pignatta”
4,99 0,63 15,56 0,94 22,12
polistirene espanso riempitiva; si ottiene così un solaio
Sinterizzato con elevate caratteristiche di iso-
87,40 1,86 8,26 1,86 99,20
polistirene espanso lamento termo-acustiche ed
Estruso /con HCFC) 88,54 2,09 14,95 1,57 107,15 un prodotto totalmente
ecologico.
Legno
2,00  Esempio di posa in opera di un SO-
mineralizzato LAIO SOLAFON DI COPERTURA con
Nella tabella sopra riportata, possiamo vedere l'impatto energetico (energia grigia o incorporata) di alcuni materiali isolanti  SOLAIO SOLAFON (particolare) con isolamento ecologico isolamento ecologico a pignatta in
ecologici e di altri utilizzati convenzionalmente. La maggiore energia consumata dai prodotti utilizzati in edilizia negli a pignatta in CANNA PALUSTRE (ecologico, fonoassorbente, iso- SUGHERO (super ecologico e super
ultimi 30 anni, come polistirene espanso, polistirene estruso, lana di vetro e vetro cellulare, è inconfutabile lante). performante).

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La certezza di costruire a norma

La Legnobloc s.r.l. produce blocchi in legno-ce- tion) - CEN/TC 229/WG 3/TG 5 - ha quindi stilato
mento con la marcatura CE sulla base della nor- la norma successivamente ripresa dalla norma ar-
mativa UNI EN 15498. monizzata con la EN 15498, ed a pag. 11 questa
prescrive che i trucioli di legno devono essere con-
Dall’1 febbraio 2010 è entrato in vigore l’obbligo formi alla EN 14474.
di marcatura CE per i blocchi cassero in legno-ce- Questa norma non precisa l’essenza del legno,
mento previsto dalla norma armonizzata EN in quanto tutti i produttori di blocchi a cassero in
15498. legno-cemento usano cippato proveniente da se-
Al fine di potere legittimamente marcare CE i gherie, ma parla della granulometria del legno, in
propri prodotti, l’Azienda che li immette sul mer- quanto nel blocco non devono essere presenti
cato DEVE apparire chiaramente come titolare del polvere e segatura. Senza questo fondamentale re-
relativo certificato di conformità CE, riportando la quisito la norma non è rispettata.
norma armonizzata EN 15498. Il legno acquistato dalla Legnobloc s.r.l. proviene
Come riportato espressamente sulla GAZZETTA solo ed esclusivamente da segherie che tagliano
UFFICIALE EUROPEA, dall’1 febbraio 2009 all’1 feb- solo piante certificate PEFC (Reg. Nr. HCA-CoC-
braio 2010 il “Benestare Tecnico Europeo” e la 0235).
norma UNI EN 15498 hanno avuto un periodo di La norma UNI EN 15498 non prevede la verifica
coesistenza, ma dall’1 febbraio 2010 ha VALIDITÀ’ acustica delle pareti dei fabbricati ma solo quelle per
SOLO LA NORMA EN 15498. le barriere acustiche, in quanto l prove acustiche
Il CEN (European Committee for Standardiza- sono valide solo se verificate in cantiere.

 Etichetta marcatura CE, allegata in ogni pacco  Scheda tecnica blocchi

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Verifica strutturale

L’edificio ricade nella classificazione


di “struttura a pareti estese debolmente
armate” secondo quanto riportato nel
“§7.4.3.1 Tipologie strutturali” delle
Norme Tecniche per le Costruzioni di
cui al D.M. 14.01.2008 (NTC 2008) in
accordo con la definizione stessa di cal-  In caso di sisma Il nostro sistema costruttivo viene utilizzato con successo da oltre 80 anni
cestruzzo a bassa percentuale di arma- la fragilità delle strut- in Austria e 60 anni nel mondo in paesi come GIAPPONE, CANADA, IRAN e
tura (vedi §4.1.11. NTC 2008). ture è data anche altre zone con terremoti più potenti di quelli in Italia. Le prove fatte sulle
Per quanto concerne il calcolo delle dalla difficoltà nostre pareti anche in Italia dimostrano la notevole resistenza dovuta all’ef-
caratteristiche di sollecitazione agenti  Linee guida  Parere Consiglio Superiore dei Lavori di verificare fetto scatola che si ottiene avendo tutte le pareti collegate e controventate
sulla struttura si effettua un’analisi statica blocchi cassero Pubblici lettera del 13/07/2010. che tamponature tra di loro e all’interno. Anche nei recenti terremoti in Emilia, Abruzzo e cen-
per le verifiche nei confronti dei carichi non si distacchino tro Italia gli edifici realizzati con il nostro sistema costruttivo non hanno ri-
verticali ed un’analisi statica equivalente o non esplodano. levato nessun danno.
per la valutazione della sicurezza nei
confronti delle azioni sismiche.

Modellazione
e prove sismiche
Di fondamentale importanza nelle no-
stre pareti è la verifica al taglio che
viene soddisfatta in quanto vi è un no-
tevole passaggio di calcestruzzo in
orizzontale grazie al doppio incavo
squadrato dei blocchi. Le prove effet-
tuate dalle Università di Perugia hanno
dimostrato la notevole resistenza
anche schiacciando le pareti in diago-
nale, dimostrandone la notevole resi-
stenza al taglio.

 Edifici dopo il sisma

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22 23
s.r.l.
Via Libertà , 71 - 26040 Torricella del Pizzo (CR) - Italy
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