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STORIA 
ALESSANDRO MAGNO 
Ἀλέξανδρος di Valerio Massimo Manfredi 
https://www.youtube.com/watch?v=dzD9zcY_KuA 
 

21 aprile 2020 

● Alessandro nasce a Pella nel 356 a.C 


● fin da bambino era brillante e abile, ma anche sensibile e devoto agli dei, virtù che 
mantenne anche da adulto 
● quando nacque Alessandro, i Macedoni, che in origine, come ci suggerisce il nome, 
erano un popolo di montagna, si erano stabiliti in pianura, diventando un popolo 
dedito all’agricoltura - ciò soprattutto per opera di Filippo, il quale divise il popolo in 
tribù che avrebbero rappresentato le singole unità dell’esercito, diviso in falangi 
(riforma militare) 
● caccia al leone → τόπος ricorrente oggetto di molte opere d’arte 

Formazione di Alessandro  

● istruito per quasi 3 anni dal grande filosofo Aristotele, Alessandro, prima ancora di 
ricevere lezioni da lui (lezioni acroamatiche), ricevette una rigida educazione da 
parte dei genitori, in gran parte anche dalla madre Olimpia, donna dal carattere 
forte alla quale rimase sempre molto legato. 
● la razionalità del padre e l’istintualità della madre (occhio nero e occhio azzurro) 
furono sicuramente due aspetti fondanti del carattere di Alessandro 
● probabili insegnamenti di Aristotele ad Alessandro: 
○ scienze naturali 
○ costituzioni delle città greche (insegnamenti che in seguito Alessandro non 
seguirà facendo scelte in contrasto con le opinioni politiche che, 
conformemente al suo tempo, Aristotele aveva) 

 

 

 
 

○ fisica 
○ geografia 
○ sfericità della terra 

Battaglia di Cheronea  

● La battaglia di Cheronea rappresenta la prima grande impresa di Alessandro 


● Filippo aveva occupato e colonizzato tutta la zona della Tracia, degli Stretti e la 
Penisola Calcidica e affermò il suo dominio su quei territori attraverso 
l’occupazione di numerose città come Potidea, Olinto, Bisanzio ecc. 
→ di conseguenza gli Ateniesi si allarmarono; alcuni fra i democratci di Atene 
pensavano che Filippo avrebbe privato della libertà i Greci, altri credevano 
che egli sarebbe potuto diventare il condottiero dei Greci, ponendo fine ai 
continui conflitti fra le polis per unirsi contro il nemico comune, l’impero 
persiano