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[...

] Sulla tela mortale della terra


avete posto la prima effige della bellezza,
attirando nella vostra vita,
dalle regioni solari,
la forza dell’armonia. [...]


Tagore

[...] On earth’s mortal canvas


You first depicted beauty’s living image.
Drawing to your heart from the sun’s realm
The power of form. [...]

Tagore
Volume pubblicato dall’Ente Parco Nazionale del Pollino Book published by the Pollino National Park Authority
a cura di Aldo Schettino e Gerardo Travaglio edited by Aldo Schettino and Gerardo Travaglio
(Ente Parco Nazionale del Pollino) (Pollino National Park Authority)

Progetto grafico e impaginazione: Palmarosa Fuccella Design and layout: Palmarosa Fuccella
Stampa: Grafiche Zaccara, Lagonegro (PZ) Printing: Graphic Zaccara, Lagonegro (PZ)

Finito di stampare nel mese di giugno 2015 Printed in June 2015


su carta ricavata da una gestione responsabile delle foreste on paper derived from sustainably managed forests

La foto alle pagine 2 e 3 è di Francesco Russo (www.frpix.com) Photography: by Francesco Russo (www.frpix.com) pp. 2, 3;
Le foto alle pagine 14 e 172 sono di Bruno Romanelli Bruno Romanelli, pp. 14, 172

Ringraziamenti: The authors would like to thank:


- per la revisione nomenclaturale delle specie trattate Liliana Bernardo, - Liliana Bernard, Domenico Gargano and Nicodemus Passalacqua from the
Domenico Gargano e Nicodemo Passalacqua dell’Università della Calabria University of Calabria for their review of species’ nomenclature.
- per la preziosa collaborazione il Coordinamento Territoriale per - the Territorial Coordination for the Environment (CTA) of the State
l’Ambiente (CTA) del Corpo Forestale dello Stato di Rotonda Forestry Corps of Rotonda (PZ) for their kind and useful contribution.

Tutti i diritti riservati. Nessuna parte del libro può essere riprodotta in All rights reserved. No part of this book may be reproduced in any form
qualsiasi forma senza l’autorizzazione scritta dell’editore e senza espressa without the prior permission in writing of the publisher and express
citazione della fonte. mention of the source.
Alberi monumentali
del Parco Nazionale del Pollino
Monumental trees of Pollino National Park

a cura di Aldo Schettino e Gerardo Travaglio

Testi di Aldo Schettino (Ente Parco Nazionale del Pollino)


Foto di Carmelo Pizzuti (Ente Parco Nazionale del Pollino)

Accademia Italiana
di Scienze Forestali
Alberi monumentali del Parco Nazionale del Pollino
Monumental trees of Pollino National Park

Indice Index

Introduzione Introduction 8
Annibale Formica

Presentazioni Prefaces
Orazio Ciancio 12
Domenico Pappaterra 15

Alberi monumentali del Parco Monumental trees of the Park


Abete bianco Silver fir 16
Aceri Maples 26
Carpino nero European hophornbeam 34
Castagno Chestnut 38
Cerro Turkey oak 48
Faggio Beech 56
Frassino meridionale Narrow leaved ash 82
Leccio Holm oak 86
Pino loricato Pollino pine/Bosnian pine 92
Quercia Downy oak 126
Sughera Cork oak 146
Ulivo Olive tree 150
Alberi serpente Beech trees known as “alberi serpente” 158

Alberi monumentali database Monumental trees database 163

7
Introduzione Introduction

C T
’è quasi sempre un albero nella nostra vita e ci raccon- here is almost always a tree in our life, telling stories
ta la storia personale e quella della comunità nella quale about us and the community we have been living in.
siamo vissuti. Sono alberi, alberi secolari, alberi millena- Trees, centuries-old trees, thousand-old trees, mon-
ri, alberi monumentali, patriarchi verdi. Sono anche semplice- umental trees, with their age and, some of them, filled with
mente alberi con la loro età e, tra loro, i più carichi di significati deep meanings and touching emotions.
e di emozioni e più commoventi. Monumental trees unfold the history of mankind, its origin
Gli alberi monumentali raccontano la storia dell’umanità; and distinguishing traits: one of these is the Bosnian Pine (Pino
parlano dell’origine e dei caratteri dell’umanità, come il pino Loricato), the symbol of the Park, located on the Great Gate
loricato, simbolo del parco, sulla Grande Porta del Pollino, bru- of Pollino (Grande Porta del Pollino). Burned in 1993, when the
ciato nel 1993, quando veniva decretato l’istituzione del Parco Pollino National Park was officially established, today the pine
Nazionale del Pollino, e diventato, oggi, un grande, monumen- is a large, centuries-old, silvery tree, a living sculpture that has
tale, scultoreo, argenteo, secolare albero, meta di pellegrinag- become one of the favourite destinations for hikers on Mount
gio degli escursionisti sul Pollino1. Pollino1.
I faggi di Bosco Magnano, nel settembre del 1995, hanno In 1995 - I had been director of the Park for seven months
parlato una intera notte a me, direttore del Parco da sette - one night of September beech trees in Magnano Forest lit-
mesi. In quel bosco, quella notte, io mi ero perso. In quei luo- erally spoke to me. On that night I got lost in the forest. I was
ghi, folti di vegetazione, senza orizzonti, colto dal buio intenso surrounded by the deep vegetation, so thick that I could not
di una notte senza neanche un raggio di luna, sotto un cielo see beyond it; the dark blue sky, without moon, was hidden
nascosto dalle cime di fitti alberi, avevo smarrito la strada del by the dense canopy of trees. So I lost my way back. At dawn,
ritorno. Mi sono, all’alba, ritrovato con un’avventura nel cuore e I realized I had lived an incredible adventure. My heart and
nella mente, densa di emozioni mai vissute, scolpite e indistrut- my mind were filled with previously unknown emotions, now
tibili nella memoria più intima e gelosa, come esperienza di un carved on my memory – the deepest and most intimate part:
percorso e di un cammino irripetibili, in compagnia delle acque everlasting, unforgettable memories of this once-in-a-lifetime
del vicino ma irraggiungibile Torrente Peschiera, del fruscio di experience. The sound of the Peschiera stream, the rustle of
rami e di foglie appena mosse dal vento, dei versi di animali al- leaves and branches, the sounds of animals, scared by my
lertati dalla prossimità della mia presenza estranea. Mi aveva presence, were keeping me company. During that long and
sorretto, nella lunga e tormentata notte, un terreno umido ma difficult night, I stood on that moist and scented land, cold but
odoroso, freddo ma vivo, un habitat primitivo, un ambiente nel full of life, a primordial habitat: the place where my roots and
quale affondano le mie radici, i miei ricordi di vita più remoti2. more distant memories lie2.
La quercia, alla quale si riconducono più nitidamente e più The oak, which is profoundly connected to my childhood
intensamente i miei ricordi d’infanzia, è l’albero che merita la memories, is the tree that mostly deserves our gratitude for its
maggiore riconoscenza per la generosità con cui ha condiviso generosity towards human beings. The history of the downy
con l’intera comunità umana la vita sul pianeta terra. La storia oak and its fruit, the acorn, which in ancient times was the
della quercia, e il suo frutto, la ghianda, che ai tempi dei no- only source of nutrition, is the history of mankind3. Downy oak
stri avi era l’unico nutrimento, è la storia dell’uomo3. La quercia, is said to be the first tree in Earth’s forests. There is a deep, an-
si dice, fu il primo albero che spuntò sulla terra; c’è, quindi, un cestral relationship between men and oaks. Men used to set-
legame ancestrale tra uomo e quercia. Gli uomini si stabiliva- tle where oaks grew. Major sedentary civilizations rose in the
no dove crescevano le querce. La dislocazione dei loro boschi proximity of oak forests. By looking at the map of Quercus, it is
coincide con i luoghi che hanno visto nascere le grandi civiltà possible to trace back its millennial history, whose origins are
stanziali. Consultando la mappa degli areali occupati dal genere lost in the mists of time.
Quercus si possono riannodare, pertanto, le mille tracce di una Trees are a distinctive element of our landscape and an in-
storia che si perde nella notte dei tempi. tegral part of our cultural and artistic heritage. Emilio Sereni,
Gli alberi sono elementi essenziali del nostro paesaggio, one of the most influential agricultural historian who studied
immensi patrimoni di un’arte irripetibile, che Emilio Sereni, stu- the Italian agricultural landscape4 highlighting its historical
dioso ed interprete del paesaggio italiano4 e dei suoi caratteri and aesthetic traits, described trees as “sacred (...) corner-
storico-estetici, considera “sacri”, con un “gran spaziare nei ter- stones of mankind’s history”5.
ritori costitutivi della storia dell’umanità”5. Hophornbeam is part of the artistic heritage of the Al-
8
Come patrimonio d’arte è il carpino dei suoi paesaggi alpini, pine landscape described by Mauro Corona, Italian writer and
che Mauro Corona descrive: “Il carpino ama il terreno sassoso mountaineer: “The hoprhornbeam loves the stony land where
dove gli stenti incurvano la vita. Cresce sfruttando quella poca life is bent by hardships. It grows exploiting that little nourish-
sostanza che la natura gli concede. Si nutre di rari e preziosi ment nature gives him. He feeds on the rare and precious crys-
cristalli, succhiati dalle radici alla madre terra, che lo rendono, tals his roots steal from Mother Earth and which make him,
negli anni, di una compattezza marmorea”. E ancora: “Il carpi- during the years, hard like marble”. And: “Hophornbeam looks
no assomiglia all’ulivo nelle forme torturate, ma mentre l’ulivo like the olive tree in his twisted shapes, but while the olive tree
esprime e lascia vedere le tribolazioni, il carpino trattiene il do- reveals his suffering, the hophornbeam holds back his pain in
lore nelle intime fibre del suo essere”6. the innermost depths of his being”6.
“… i nostri alberi sono qui, dal Paleozoico; quando gli uo- “… Our trees have been in existence since the Palaeozo-
mini comparvero sulla terra loro c’erano da milioni di anni per ic Era; they were looking after the Earth millions of years be-
prepararci la coabitazione”. Con un libro7, che parla di “quando fore human beings first appeared”. In his book7, a collection of
gli uomini vivevano con la natura”, Mario Rigoni Stern ritiene twenty short stories taking place “when men lived with Na-
gli alberi “un tramite di comunicazione della terra con il cielo e ture”, the Italian writer Mario Rigoni Stern describes trees as
del cielo con la terra” e chiama il larice: “Albero cosmico lungo il “means of communication from Earth to Sky, and from Sky to
quale scendono il sole e la luna”. Earth”. He defines the Larch as: “Cosmic tree, way to the sun
Nel suo “messaggio d’amore per l’albero”, Jean Giono con- and the moon”.
clude il suo racconto su: “L’uomo che piantava gli alberi”8, con- Jean Giono concludes his tale “The man who planted
fidando “L’anima mi si riempie d’un enorme rispetto per quel trees”8 with a “love message to the tree”: “I am filled with an
vecchio contadino senza cultura che ha saputo portare a buon immense respect for this old, uncultured peasant who knew
fine un’opera degna di Dio”. how to bring about a work worthy of God”.
Gli alberi, un tempo furono “dei”. Once upon a time, trees were held to be divine.
In un racconto della vigilia di Natale del 2000, Paulo Coelho In one of his Christmas stories, Paulo Coelho told the old
riporta la vecchia leggenda del sogno dei tre cedri9 nati nelle legend of three cedar trees9 born in the once beautiful forests
belle foreste del Libano antico e vissuti “interi secoli riflettendo of Lebanon. These trees spent “whole centuries contemplating
sulla vita, la morte, la natura e gli uomini”. Dei tre cedri, il terzo, life, death, nature and mankind.” Contemplating the valley that
contemplando la valle che si stendeva ai piedi della montagna, stretched at the foot of a mountain, the third cedar tree had
sognava «Per parte mia, vorrei che tutte le volte che mi guar- a wish: « Myself, I’d like it if every time someone looked at me,
dano pensassero a Dio». Dopo aver trasportato un uomo bar- they thought of God». Two pieces of the third tree were taken
baramente ferito e inchiodato al suo legno, seppe che l’uomo and assembled to form a cross. After a cruelly beaten man was
inchiodato al suo legno era la Luce e che la croce costruita con brought in and nailed to the wood, the third tree understood
il suo legno “non era più un simbolo di tortura, ma si era trasfor- that the man nailed there was now the Light which illuminated
mata in un simbolo di vittoria”. all around and that the cross made from its wood “was now no
Nalini Nadkarni, biologa, ha costruito un’area di osservazio- longer a symbol of torture, but became a sign of victory”.
ne scientifica, ad una quarantina di metri di altezza per studiare World-renowned biologist Nalini Nadkarni built a 40 m high
una biodiversità che sfugge ai più. Ha studiato e classificato, sca- research platform to investigate forest biodiversity. She has
lando le sequoie di quattro continenti. Nel suo libro “Tra la terra climbed sequoias on four continents to explore forests and
e il cielo”10, racconta la vita segreta delle foreste, svelando i pro- make canopy inventories. In her book “Between Earth and
fondi legami che hanno con la nostra vita quotidiana. Partendo Sky. Our Intimate Connections to Trees”10, she tells the secret
dalla descrizione del mondo delle radici, illustra la vita biologica life of forests, illuminating the profound connections we have
degli alberi, la loro importanza nell’ecosistema, gli strumenti che with them. Starting from the description of trees’ intricate
vengono usati per la loro classificazione, fino ad arrivare all’analisi root systems, she explores trees life, their important role in
del ruolo simbolico che hanno assunto nella nostra cultura. ecosystems, the tools and instruments we use for tree inven-
Gli alberi e gli alberi secolari, ancor più, sono parte integran- tories, eventually highlighting the symbolic role trees play in
te della identità delle popolazioni del Pollino, intrecciando rela- our culture.
zioni naturali e sociali. Custodiscono i ricordi, le aspettative, le Trees, especially centuries-old trees, are an integral part of
passioni, le sofferenze, i desideri degli abitanti del Parco. Svilup- the culture and identity of Pollino’s native communities, de-
pano in loro la capacità di rispettare la natura, di risvegliare me- veloping with them natural and social relationships.
morie, ricreare ambienti, raccontare storie. Obbligano a dare Trees preserve memories, expectations, interests, suffering
loro senso e funzioni, a prendersi cura di loro e a non limitarsi a and wishes of the Park’s inhabitants. Trees help people treat
contemplarli soltanto. nature with more respect, they are living memorials of events,
Per approfondire meglio tutto ciò mi aiutano il pensiero e stories and places. For this reason, we give them meanings and
le parole, contenute ne “La vita delle cose”11 di Remo Bodei, functions, we look at and after them.
sul significato di “cosa”, che Bodei fa derivare dalla contrazione To better understand that, I will refer to the words of Remo
del latino “causa”, e sul significato di “repubblica”, intesa non Bodei from the book “The Life of Things, the Love of Things”11.
9
semplicemente come “proprietà comune”, ma come bene, di Bodei focuses on the meaning of “thing” (from Latin causa, i.e.
cui tutti devono assumersi la responsabilità, su cui è costruito il cause) and “republic”, which not only stands for “the public
senso di appartenenza di tutti cittadini alla proprietà comune thing” (from Latin rēs, i.e.thing and publica, i.e. public), but it
e che, quindi, tutti i cittadini devono sentirsi obbligati a difen- also indicates something valuable, which everyone is respon-
dere e a migliorare in quanto “bene comune”. La “cosa”, cioè, sible for and which gives a sense of belonging to the public
non può essere intesa come semplice oggetto fisico, ma una thing. In this respect, citizens are compelled to safeguard and
entità che contiene un nesso ineliminabile sia con le singole improve it because it is “common good”. “Things” are not mere
persone sia con la collettività. Risulta, perciò, un insieme di si- objects, but nodes of relationships with individual and collec-
gnificati, dentro i quali c’è la dimensione della vita quotidiana tive histories. Enveloped in multiple layers of meaning, things
delle persone, dello loro preoccupazioni, dei loro interessi, del embody people’s life, their worries, interests, involvement
loro coinvolgimento, dei beni di cui prendersi cura. and goods they take care of. Just like we take care of trees
Prendersi cura, appunto, degli alberi e degli “alberi monu- and monumental trees within the Pollino National Park. With
mentali” del Parco Nazionale del Pollino, di cui, con la delibera- board’s decision n°36 of April 27, 2012 the National Park Au-
zione del Consiglio Direttivo n.36 del 27.04.2012, l’Ente Parco thority agreed to start and develop trees inventory. As Park’s
ha approvato la proposta progettuale di Censimento. In questa Director, I supervised the planning and management of this
ottica io ho interpretato il mio impegno di direttore del Parco project, which mainly aims to understand, conserve, protect
nella programmazione e gestione della iniziativa, con l’obiettivo and enhance Park’s natural heritage. Monumental trees are
di conoscere, conservare, tutelare e valorizzare i beni naturali some of the most significant, useful and important evidence
del parco del Pollino, di cui gli “alberi monumentali” sono i primi, of Earth’s evolution, science and culture, and living memorials
più utili, più significativi, più importanti testimonial di scienza, of past, present and future human history.
di cultura, di storia del pianeta e della comunità umana passa- “The human world (including the world of nature, Edi-
ta, presente e futura. tor’s Note) all around us is the result of the work of billions
“Tutto ciò che ci circonda e che costituisce il mondo uma- of people, who have been shaping reality and handing down
no (comprensivo di quello naturale, n.d.r.) è opera di miliardi di legacies”. Therefore, it could serve as a vehicle for a “journey
persone che hanno plasmato la realtà lasciandovi tracce che through the past, which is also full of future possibilities”. List-
sopravvivono al loro lavoro e alla loro scomparsa fisica” e, per- ed “monumental trees” within the Pollino National Park will
tanto, può diventare veicolo “di un viaggio di scoperta di un pass down to future generations key meanings and ecological
passato carico anche di possibile futuro”. Gli “alberi monumen- concepts, communicating natural aspects related to the life
tali” del Parco Nazionale del Pollino, censiti, proseguiranno oltre of trees.
la nostra esistenza, portando dietro i significati, che siamo in Last summer I met for the first time the Italian journalist
grado di mettere dentro i concetti fondamentali dell’ecologia, e and writer Tiziano Fratus, and I offered him the possibility to
gli aspetti particolari della vita degli alberi nella interpretazione do several excursions. I’m following, as much as possible, the
naturalistica che li accompagna. great advice I’ve learned from one of his books12, trying to “fill
Da un libro12di Tiziano Fratus, un giornalista e scrittore che ho the soul with the centuries-old peace of a monumental tree”.
incontrato l’estate scorsa e al quale ho reso disponibile una col- It is something that we have always been doing here at
laborazione e un’assistenza per fare delle escursioni, ho accolto e the Park, thanks to our tree festivals and rites such as the
sto cercando di praticare il suggestivo suggerimento di “Rifornire “Festival of the Fir” in Alessandria del Carretto. In this village,
l’animo della pace secolare di un albero monumentale”. on April 24th, 2010 during a meeting on the “Patriarchi verdi di
È un suggerimento che nel territorio del Parco trova acco- Calabria. Missione alberi sacri” (Calabria’s green giants. Our sa-
glienza da sempre con i riti arborei, come quello della Festa cred trees), Pollino National Park was described as a land rich
dell’Abete di Alessandria del Carretto, dove, il 24 aprile 2010, ad in Bosnian pines: impressive centuries-old trees of monumen-
un dibattito su “Patriarchi verdi di Calabria. Missione alberi sacri”, tal and spiritual value and great historical significance; unique
si è parlato del Parco Nazionale del Pollino quale terra dei pini lori- specimens of botanic “archaeology”. They have profoundly
cati, alberi sacri, secolari e monumentali, per estetica e per storia, shaped places, landscapes, individual and collective stories.
esemplari di vera e propria “archeologia” botanica. Caratterizza- They managed to survive in densely populated areas not only
no i luoghi, i paesaggi, i paesaggi identitari e le storie umane che li due to their remarkable biological resilience, but also thanks
hanno vissuti. A farli sopravvivere, in un ambiente cosi popolato to the love and respect they have received, generation after
dall’uomo, non è stata soltanto la loro particolare forza biologica, generation.
ma anche l’amore e il rispetto di generazioni e generazioni. Monumental trees inventory is a new precious tool the
Il censimento degli alberi monumentali è un prezioso stru- Pollino National Park is very proud of implementing. This first
mento, di cui il Parco nazionale del Pollino, oggi, si dota. Occorre, listing needs to be constantly updated, monitored and inte-
però, continuare ad implementarlo, senza limiti né di tempo né grated in order to foster research, knowledge and gain a better
di spazio, con costanti aggiornamenti, monitoraggi, integrazioni, understanding of trees. Over the next years, new discoveries,

10
per ricercare, scoprire, acquisire nuove conoscenze, ampliarle knowledge and information about trees could be displayed in
con nuovi paradigmi e nuovi racconti, storie ancora sconosciute, the Ecomuseum of the Pollino National Park.
non ancora emerse, alle quali l’Ecomuseo del Parco Nazionale del
Pollino potrà incaricarsi negli anni futuri di dare voce. Annibale Formica
Former Director of the Pollino National Park Authority
Annibale Formica
Già Direttore del Parco Nazionale del Pollino Rotonda - December 29, 2014

Rotonda 29 dicembre 2014

Notes

Note 1
A. Formica, Suggestioni dal Pollino (Pollino’s wonders), Quotidiano
della Basilicata [Italy, Basilicata], August 30, 2010.
1
Annibale Formica, Suggestioni dal Pollino, articolo pubblicato sul 2
A. Formica, Pollino. Cresce l’interesse a conoscere il Parco (Interest in
Quotidiano della Basilicata del 30 agosto 2010. Pollino National Park is growing), [Italy, Basilicata], La Nuova Basili-
2
Annibale Formica, Pollino. Cresce l’interesse a conoscere il Parco, arti- cata, November 9, 1999.
colo pubblicato sulla Nuova Basilicata del 9 novembre 1999. 3
L. Villoresi, Quercia, storia di un albero. L’antica sorella dell’ uomo (Oak:
3
Luca Villoresi, Quercia, storia di un albero. L’antica sorella dell’uomo, the story of a tree, old sister of men) La Repubblica, June 22, 2008.
articolo pubblicato sulla Repubblica del 22 giugno 2008. 4
Emilio Sereni, History of the Italian Agricultural Landscape, Princeton
4
Emilio Sereni, Storia del paesaggio agrario italiano, 1961, Laterza Edi- University Press, 1997.
tore, 2010. 5
Pietro Bevilacqua, I paesaggi sacri di Emilio Sereni (Emilio Sereni’s sa-
5
Pietro Bevilacqua, I paesaggi sacri di Emilio Sereni, articolo pubblica- cred landscapes), La Repubblica, October 17, 2007.
to sulla Repubblica del 17 ottobre 2007. 6
Mauro Corona, Le voci del bosco (Voices of the wood), Edizioni Bibli-
6
Mauro Corona, Le voci del bosco, Edizioni Biblioteca dell’immagine, oteca dell’immagine, Pordenone, 1998.
Pordenone, 1998. 7
Mario Rigoni Stern, Arboreto salvatico (Wild Arboretum), Giulio Ein-
7
Mario Rigoni Stern, Arboreto salvatico, Giulio Einaudi Editore, Tori- audi Editore, Turin, 1996.
no, 1996. 8
Jean Giono, The Man Who Planted Trees, Chelsea Green Publishing,
8
Jean Giono, L’uomo che piantava gli alberi, Adriano Salani Editori, 4^ 2007.
ristampa, 2010. 9
Paulo Coelho, Il sogno dei tre cedri del Libano (The legend of three
9
Paulo Coelho, Il sogno dei tre cedri del Libano, articolo pubblicato sul cedar trees) , Corriere della Sera, December 24, 2000.
Corriere della Sera del 24 dicembre 2000. 10
Nalini M. Nadkarni, Between Earth and Sky. Our Intimate Connections
10
Nalini M. Nadkarni, Tra la Terra e il Cielo. La vita segreta degli alberi, to Trees, University of California Press, 2009.
Castelvecchi, 2010. 11
Remo Bodei, The Life of Things, the Love of Things, Fordham Univer-
11
Remo Bodei, La vita delle cose, Editori Laterza, 2009. sity Press, 2015
12
Tiziano Fratus, Manuale del perfetto cercatore di alberi, kowalski, 12
Tiziano Fratus, Manuale del perfetto cercatore di alberi (A Root Man.
2013. Notes for a Tree Seeker), kowalski, 2013.

11
Presentazione Preface

I I
n Italia, il valore degli alberi monumentali è stato riconosciuto n Italy the value of monumental trees has been acknowl-
e documentato fin dai primi anni settanta quando con l’O- edged and proven since the early 1970s, when the WWF
perazione Grande Albero, il WWF promosse un censimento developed a list of our “Green Monuments”, under the “Big
capillare dei nostri Patriarchi Verdi. In seguito, nel 1982, il Corpo old trees project.” In 1982 the State Forestry Corps started the
Forestale dello Stato iniziò il censimento degli alberi monumen- inventory process of monumental trees throughout the Italian
tali sull’intero territorio nazionale attraverso il quale si è venuti territory, reporting approximately 22.000 trees of significant
a conoscenza dell’esistenza di circa 22.000 alberi di notevole in- interest, more than 2.000 plants of great interest and 150 speci-
teresse, di oltre 2.000 piante di grande interesse e di 150 esem- mens of outstanding historical and monumental value.
plari di eccezionale valore storico o monumentale. At first glance those might seem remarkable figures.
Nonostante il numero di questi monumenti verdi possa sem- However, the current situation of monumental trees in It-
brare di un certo rilievo, attualmente la situazione del nostro aly is not yet sufficiently clear, even though according to
patrimonio arboreo monumentale non è ancora del tutto do- national legislation of January, 10th 2013 all Italian munici-
cumentata nonostante la Normativa Nazionale del 10 gennaio palities have to develop monumental tree inventories. The
2013 preveda la realizzazione di un nuovo censimento da parte “Provisions for protection and safeguarding of monumental
di tutti i Comuni Italiani. Le Disposizioni per la tutela e salvaguar- trees, tree rows and stands of significant landscape, natural,
dia degli alberi monumentali, dei filari e delle alberate di particolare monumental, historical and cultural value” will be crucial to
pregio paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e culturale gain a better understanding of the current situation of mon-
potranno finalmente essere un importante strumento per far umental trees.
conoscere la reale situazione dei nostri alberi monumentali. Monumental trees have a significant ecological, cultural
Gli alberi monumentali hanno una grande importanza sul and ethical value because they act as connecting elements be-
piano ecologico, culturale ed etico perché rappresentano ele- tween different time scales, when the processes that underpin
menti di collegamento fra le diverse scale temporali in cui si functional natural ecosystems occurred. Therefore, they are
svolgono i processi che sostengono la funzionalità degli ecosi- extremely important for biological conservation.
stemi naturali, fungendo da vere e proprie eredità biologiche. Usually, when we think of monumental trees the first
Generalmente se si pensa ad un albero monumentale la pri- thing that comes to mind is a large old tree, because the term
ma cosa che viene in mente è un esemplare di elevata età o di “monumental” refers to monument-like qualities, such as large
grandi dimensioni poiché il termine monumentale rappresenta size or importance. However, there are also other, equally im-
ciò che è simile a un monumento per grandiosità e importan- portant, features such as growth habit, crown, historical and
za, ma esistono altre caratteristiche, non meno rilevanti, come cultural significance, relationships with local traditions and
il portamento, la chioma, il legame con la storia, la cultura, le species rarity. Each one of these features can determine the
tradizioni di un luogo e la rarità botanica. Ognuna di queste ca- special value of trees.
ratteristiche può rendere un esemplare più speciale di un altro. With hundreds and, sometimes, thousands of years of his-
Questi alberi che hanno attraversato indenni le vicende sto- tory, these trees have survived through wars, harsh climatic
riche di secoli e talvolta di millenni, superando guerre, avversità conditions, diseases, fires, cuttings and urbanization. There-
climatiche, malattie, riuscendo anche a sfuggire agli incendi, alle fore they really are of special significance and they need to be
accette e all’urbanizzazione, possono davvero ritenersi esempla- taken care of and safeguarded. Italy’s monumental trees are
ri speciali che meritano tutta la nostra attenzione e tutela. Infat- still subject to several threats such as pollution, climate change
ti sono ancora molte le avversità che minacciano i grandi patriar- and, last but not least, human negligence.
chi verdi del nostro territorio come l’inquinamento atmosferico, i In this respect, listing, description and good management
cambiamenti climatici e non ultimo l’incuria dell’uomo. of monumental trees are without a shadow of a doubt some
A tal proposito l’individuazione e la corretta gestione degli al- of the key issues for a better protection of our “green monu-
beri monumentali rappresentano senza ombra di dubbio due in- ments”. This is especially true within protected areas, where
dispensabili aspetti per la tutela dei nostri patriarchi verdi, soprat- cultivated land and forests shall be appropriately managed
tutto all’interno delle aree protette, dove la gestione del territorio in order to conserve biological diversity, enhance traditional
agrario e forestale deve garantire la conservazione della diversità agro-forestry practices and livestock activities, promote envi-
biologica, la valorizzazione delle attività agro-silvo-pastorali tra- ronmental education and a better use of landscape.

12
dizionali, la promozione di attività di educazione ambientale e Monumental trees contribute to the diversification of eco-
la valorizzazione del paesaggio. logical niches, providing the ideal habitat for a wide variety
La presenza di alberi monumentali contribuisce a diversifi- of animal and plant species. Very old trees within abandoned
care le nicchie ecologiche fornendo habitat per molteplici spe- farming areas can be unique sources of information and knowl-
cie animali e vegetali. In terreni agrari abbandonati alberi molto edge on the genetic diversity of rare and often neglected cul-
vecchi possono costituire una fonte unica di informazione sul tivars. Adding value to surrounding landscapes, centuries-old
patrimonio genetico di cultivar ormai rare e spesso dimentica- trees of monumental size are of great significance also for edu-
te. Alberi secolari e dall’aspetto monumentale arricchiscono il cation and nature-based tourism.
paesaggio e possono creare punti focali per attività di educa- Protection of monumental trees is a far-reaching concept
zione e di turismo naturalistico. that includes scientific, technical and management aspects,
La salvaguardia degli alberi monumentali è una temati- also encompassing social, economic and political issues. How-
ca assai complessa perché non deve riguardare solamente gli ever, to appropriately protect our monumental trees we need
aspetti scientifici, tecnici e gestionali di un territorio, ma coin- more than laws and regulations. Fines and sanctions alone can-
volgere la sfera sociale, economica e politica. Epperò, ai fini di not ensure the protection of our monumental trees heritage;
una adeguata protezione dei nostri alberi monumentali, il solo instead, education for future generations is the key, because
aspetto normativo non è sufficiente, le sole sanzioni non ga- young people have enough energy to promote the respect for
rantiscano la salvaguardia del nostro patrimonio monumenta- Nature. In fact, children are more able to understand the great
le poiché è dall’educazione delle nuove generazioni che deve value of trees.
partire lo spunto e l’energia per promuovere e assicurare, in fu- The first step for the preservation of our green monuments
turo, il rispetto della Natura. È proprio quando si è piccoli che si has to involve an attitude of respect for these ancient tree spe-
è in grado di cogliere a pieno la grandezza di un albero. cies whose trunk, branches and roots jealously keep part of our
Il primo passo verso la salvaguardia dei nostri monumenti history.
verdi non può che passare attraverso la cultura del rispetto per Identifying, selecting and describing dendrological features
queste antiche forme di vita che preziosamente custodiscono of the species listed in this book, the Pollino National Park au-
dentro al proprio tronco, ai propri rami e alle proprie radici par- thority offers a complete inventory of remarkable cultural, sci-
te della nostra storia. entific, methodological, technical and informative value. Tree
Il Parco del Pollino con la localizzazione, l’identificazione e enthusiasts and those who are in love with the trees of our
la rilevazione dei caratteri dendrologici delle specie elencate wonderful Park will have, from now on, a new learning tool.
nel presente volume ha svolto un lavoro di notevole interesse Despite the historical events that affected and are still af-
culturale, scientifico, metodologico, tecnico e divulgativo. Tutti fecting their life, it is easy to come across monumental trees
coloro che amano gli alberi e ammirano gli esemplari che sono within the Pollino Park. Wonderful as they are, these trees
ancora presenti nella splendida area del Parco possono godere are able to recall past experiences and memories. By looking
di questo nuovo strumento di conoscenza. at them, Nature lovers can understand the beauty and com-
Malgrado gli eventi storici che hanno condizionato e con- plexity of the ecosystems that were born thanks to our green
dizionano la vita di questi alberi monumentali, ora sul Pollino monuments.
è possibile facilmente incontrarli e ammirarli. Ma non solo.
Questi alberi fanno riflettere. Se da un lato sono elementi da
contemplare, dall’altro quando ci si trova a contatto con loro Florence - February 18th, 2015
fanno pensare al passato. Si immaginano tante cose. E, coloro
che amano la Natura, sono portati a meditare su quale doveva Orazio Ciancio
essere la bellezza e la complessità di quegli ecosistemi ai quali President of the Italian Academy of Forest Science
gli attuali patriarchi verdi hanno dato vita nel lontano passato.

Firenze, 18 Febbraio 2015

Orazio Ciancio
Presidente Accademia Italiana di Scienze Forestali

13
14
Presentazione Preface

L T
a pubblicazione sugli alberi monumentali del Parco Nazio- his book on Pollino National Park’s monumental trees is
nale del Pollino costituisce il punto di arrivo di un percorso the final step of a process started in 2012 with the “In-
iniziato nel 2012 con l’approvazione del progetto “Censi- ventory of Park’s monumental trees” project, approved
mento degli Alberi Monumentali del Parco” da parte del Con- by the Park Authority with board’s decision n°36 of April 27,
siglio Direttivo con Deliberazione n. 36 del 27 aprile del 2012. 2012.
Gli alberi monumentali, col loro carico di anni e con la loro Monumental trees, with their long lifespan and majestic
imponenza, sono una straordinaria testimonianza della storia stature, are unique living memorials of histories and places
dei luoghi che li ospitano e di tutto il territorio del Parco. within the Park.
Trovarsi al cospetto di questi “giganti verdi” suscita emozio- Standing against these “green giants” evokes powerful
ni e sentimenti di rispetto e ammirazione. emotions, respect and deep admiration.
Questo primo censimento, con 137 alberi segnalati, in con- This first inventory features 137 trees, which need to be
tinuo aggiornamento, costituisce un passo importante per la constantly updated. It is an important step to encourage a
conoscenza e la tutela di un patrimonio ambientale e paesag- better understanding and enhancement of the outstanding
gistico, ma anche storico e culturale, di grande rilevanza, che il natural, historical and cultural heritage and landscape values
Parco custodisce. of the Park.
Alcuni di questi alberi sono noti e altri meno perché “nasco- Some of these trees are well-known, while others are “se-
sti” nei recessi più remoti del territorio del Parco. La georeferen- cluded” in the most faraway areas of the Park. This georefer-
ziazione degli alberi effettuata con questo lavoro rappresenta enced database of tree species is crucial to plan and monitor
pertanto un elemento di conoscenza importante per il moni- protection and enhancement actions, including theme walks
toraggio e la programmazione degli interventi di tutela e valo- around monumental trees.
rizzazione degli stessi, anche con la progettazione di appositi This work features 60 monumental specimens, selected
sentieri tematici sugli alberi monumentali. out of all Park’s forest species, in order to give an idea of the
La presente pubblicazione di 60 esemplari monumentali, extraordinary tree variety and outstanding heritage of the
scelti tra quelli più rappresentativi delle specie presenti, dà la Park.
misura dello straordinario patrimonio arboreo nel Parco. Della At the same time, this work is also of great cultural and
sua ricchezza, della sua vetustà. ecological value, as it raises awareness of the importance of
Nello stesso tempo, riteniamo, rappresenti un momento trees and forests for the conservation of biodiversity.
culturale importante per la formazione di una maggiore con- Started by the Park Authority under supervision of the
sapevolezza ecologica sul ruolo dei grandi alberi e delle foreste Italian Academy of Forest Science, the first inventory of Park’s
per la conservazione della biodiversità. monumental trees has been developed thanks to the strong
Il primo censimento degli alberi monumentali del Parco, commitment and coordination between both institutional
svolto dal personale dell’Ente con la supervisione dell’Accade- and non institutional organizations. The State Forestry Corps
mia Italiana di Scienze Forestali ha richiesto un impegno e uno coordination centre, with 21 stations within the Park, report-
sforzo coordinato da parte di vari soggetti istituzionali e non. Il ed a considerable number of monumental trees. Other species
Coordinamento Territoriale dell’Ambiente (CTA) del Corpo Fo- of monumental size have been brought to our attention by
restale dello Stato attraverso i 21 Comandi Stazione presenti guides, naturalists and tree lovers.
nel Parco ha segnalato un cospicuo numero di alberi monu- We would like to show our appreciation to all of them. We
mentali, mentre altre segnalazioni sono state inoltrate da gui- hope that in the coming centuries this natural monuments will
de, naturalisti e amanti degli alberi. still be there to participate in the life of Pollino National Park.
A loro va il nostro più vivo ringraziamento. Nella speranza
che questi monumenti verdi possano essere ancora, nei secoli
a venire, testimoni della storia delle comunità del Parco Nazio- Domenico Pappaterra
nale del Pollino. President of the Pollino National Park Authority

On. Domenico Pappaterra


Presidente del Parco Nazionale del Pollino

15
Alberi monumentali/Monumental trees

ABETE BIANCO (Abies alba) SILVER FIR (Abies alba)


La maggior parte degli esemplari censiti sono inclusi nel Most of the listed specimens are found within the old beech-
“bosco vetusto” di faggio-abete, lembo di foresta conservata, fir forest, a protected forest stand that is similar to the
la cui fisionomia attuale ci riporta alla magnifica immagine wonderful primordial forest described by M. Tenore in 1826,
di selva primigenia descritta dal Tenore nel suo viaggio del during a botanical excursion: «(…) After a three hours walk,
1826 «(…) dopo tre ore di cammino, ci siam trovati nel centro we reached the middle of the dark forest, where human
di nera foresta, ove difficilmente umane orme s’imprimono. traces are almost invisible. The extensive forest of colossal
I faggi e gli abeti di mole piucchè colossali, si stringono per fir and beech is so thick that only little light penetrates the
modo da non permettere l’adito che a qualche debole dense canopy of trees. Several large trees have been blown
ed interrotto raggio di luce. Molti di questi grandi alberi, down by the wind, so the way is blocked off (…)».
dalla violenza de’ turbini schiantati, a barricarci la strada si Since the Roman period, silver tree has been one of the most
frappongono.(…)». L’abete bianco, fin dall’epoca romana, è valuable and sought-after trees for its precious wood. Used
stata una delle specie più ricercata per il suo legno. Utilizzato for building construction and shipbuilding, over the last few
per le costruzioni edili e per la cantieristica navale, l’abete ha centuries this species has been gradually reducing or even
subito nel corso degli ultimi secoli una graduale rarefazione o disappearing from most of the Apennines. Pollino National
addirittura la scomparsa su gran parte dell’Appennino. Il Parco Park is home to one of the most extensive and oldest beech-
nazionale del Pollino custodisce uno dei nuclei più estesi di fir forest of the Apennine Mountains.
bosco relitto di Abete-Faggio di tutto l’arco Appenninico. Currently, the natural range of distribution of beech-fir forest
L’areale attuale delle abetine-faggete del Pollino è di circa covers an area of 1000 hectares within the Park.
1000 ettari. Pollino’s monumental fir trees have distinctive cuts on the
Gli abeti monumentali del pollino portano i segni della trunk. According to ancient forest practices, holes and cuts
cosiddetta “finestratura”. Antica pratica forestale consistente were made into the trunk with an axe in order to “test” wood
in una intaccatura sul tronco praticata con la scure. Serviva a grain. Probably, many of the listed species have survived
“saggiare” la qualità della fibratura del legno. Forse, molti degli thanks to their “low quality wood grain”, which was not
esemplari censiti si sono salvati proprio per la “cattiva fibra”, suitable to be used commercially.
non confacente ad un proficuo uso del prezioso legname. As mentioned above, until a few centuries ago the silver tree
Come sopra ricordato, l’abete bianco, fino a qualche secolo fa, geographical range was much more extended than it is today.
era diffuso su un areale molto più esteso di quello attuale. According to several sources, in the past silver fir stands were
Prove di una maggiore diffusione della specie nel Parco, in aree more widespread, even in areas where they no longer occur
dove oggi non è più presente, provengono da fonti diverse. today. Many ancient place names derive from the fir, such as
Frequenti sono i toponimi che citano la presenza dell’abete in Serra dell’abete (Fir forest), Apetina (word coming from “Abete”,
epoca storica come Serra dell’abete, Apetina e altri. i.e. fir), among others. The agricultural survey carried out by
Una memoria dell’inchiesta Jacini del 1879, sul mezzogiorno Jacini in 1879 in Southern Italy reported the presence of fir
d’Italia, segnala la presenza dell’abete nel Bosco Magnano: trees in Magnano Forest: «(…) downy oak and Turkey oak
«(…) le specie predominanti sono la quercia ed il cerro, e nel are the dominant forest species, along with fir in Magnano
Bosco Magnano l’abete». forest». This forest is an important woodland within the
Importante complesso boscato nel Parco del Pollino in cui Pollino National Park where silver fir is no longer found today.
16 bianco, oggi, è del tutto assente.
l’abete
Parco Nazionale del Pollino/Pollino National Park

Abete bianco
Silver fir

17
Abete bianco/ Silver fir

Abete bianco Silver fir


(Abies alba)

ABETE DI SAN FRANCESCO

Comune di San Severino Lucano (PZ)


Località: Piano di San Francesco
Altitudine: 1515 mslm

Coordinate geografiche
N 39° 57’ 13’’
E 16° 57’ 04’’

Nome dialettale: pìtu, pìth’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 7 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 5,19 m
Altezza: 37 m
Età stimata/presunta: 400-500 anni

ABETE DI SAN FRANCESCO


Il nome del toponimo, attribuito anche all’albero, è riferito
al passaggio di San Francesco da Paola (1416-1507) nel
corso di un pellegrinaggio. Di tutti gli abeti presenti nel
Parco l’ “abete di San Francesco” è l’esemplare di maggiori
dimensioni diametriche.

THE FIR OF SAN FRANCESCO

Municipality of San Severino Lucano (PZ)


Location: Piano di San Francesco
Altitude: 1515 meters a.s.l.

Geographical coordinates
N 39° 57’ 13’’
E 16° 57’ 04’’

Local name: Pìtu, Pìth’

Biometrics
Circumference at the ground : 7 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 5.19 meters
Height: 37 meters
Estimated/presumed age: 400-500 years

FIR OF SAN FRANCESCO


The toponym, which is also the name of the tree, refers to
the pilgrimage of St. Francis of Paola (1416-1507). The “fir
of San Francesco” is the largest specimen of the Park by
diameter.

19
Abete bianco/ Silver fir

Comune di Terranova di Pollino (PZ)


Località: Pantano Grande
Altitudine: 1540 mslm

Abete bianco (Abies alba)

Coordinate geografiche
N 39° 56’ 25’’
E 16° 14’ 14’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 5,4 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 4,2 m
Altezza: 35 m
Età stimata/presunta: 350-400 anni

Municipality of Terranova di Pollino (PZ)


Location: Pantano Grande
Altitude: 1540 meters a.s.l.

Silver fir (Abies alba)

Geographical coordinates
N 39° 56’ 25’’
E 16° 14’ 14’’

Biometrics
Circumference at the ground : 5.4 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 4.2 meters
Height: 35 meters
Estimated/presumed age: 350-400 years

21
Abete bianco/ Silver fir

Comune di Terranova di Pollino (PZ)


Località: Pantano Grande
Altitudine: 1530 mslm

Abete bianco (Abies alba)

Coordinate geografiche
N 39° 56’ 28”
E 16° 14’ 14”

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 5,6 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 4,5 m
Altezza: 41 m
Età stimata/presunta: 350-400 anni

Municipality of Terranova di Pollino (PZ)


Location : Pantano Grande
Altitude: 1530 meters a.s.l.

Silver fir (Abies alba)

Geographical coordinates
N 39° 56’ 28’’
E 16° 14’ 14’’

Biometrics
Circumference at the ground : 5.6 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 4.5 meters
Height: 41 meters
Estimated/presumed age: 350-400 years

23
Abete bianco/ Silver fir

Comune di Terranova di Pollino (PZ)


Località: Cugno dell’Acero
Altitudine: 1445 mslm

Abete bianco (Abies alba)

Coordinate geografiche
N 39° 57’ 19”
E 16° 12’ 51”

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 6,1 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 4,3 m
Altezza: 31 m
Età stimata/presunta: 350-400 anni

Municipality of Terranova di Pollino (PZ)


Location : Cugno dell’Acero
Altitude: 1445 meters a.s.l.

Silver fir (Abies alba)

Geographical coordinates
N 39° 57’ 19’’
E 16° 12’ 51’’

Biometrics
Circumference at the ground : 6.1 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 4.3 meters
Height: 31 meters
Estimated/presumed age: 350-400 years

25
Alberi monumentali/Monumental trees

ACERI MAPLES
L’acero montano (Acer pseudoplatanus) è diffuso in una fascia Sycamore maple (Acer pseudoplatanus) grows between 500 and
compresa tra i 500 e i 1500 metri di quota. È una specie 1500 meters above sea level. Once much more widespread,
sporadica un tempo molto più diffusa e ricercata (come today this species has become rare but it is still sought after
tutti gli aceri) per il pregio del suo legno. Biancastro, facile (like all maple trees) for its precious timber. Whitish and very
a lavorarsi, veniva usato per la fabbricazione artigianale easy to carve, maple wood was once used to craft a variety
di molti oggetti di uso domestico (scodelle, mestoli etc..). of objects to satisfy daily-life needs (bowls, wooden spoons,
Altro uso tradizionale del legno di acero era quello dei collari etc.). It was also traditionally used to craft collars for sheep and
con “chiusura ad incastro” per bovini e ovicaprini, tipico goats, typical of the Central and Southern Apennines.
dell’Appennino centro meridionale. Rari sono pertanto gli Maple trees of the same size as the listed specimens are
aceri di grosse dimensioni come quelli censiti. extremely rare.
Nel territorio del Parco troviamo tutte le 6 specie di aceri The Park houses 6 maple species.
presenti in Italia. Along with sycamore maple, Italian maple (Acer opalus Subsp.
Oltre all’acero montano si incontrano: l’acero opalo (Acer obtusatum), Lobel maple (Acer lobelii), Norway maple (Acer
opalus Subsp.obtusatum), l’acero del Lobel (Acer lobelii), l’acero platanoides), field maple (Acer campestre) and Montpelier maple
riccio (Acer platanoides), l’acero campestre (Acer campestre) e (Acer monspessulanum) also occur.
l’acero minore (Acer monspessulanum). Growing in the southern part of the maple’s geographic range,
La specie di acero più rara del Pollino è sicuramente l’acero Norway maple is the rarest maple species of the Park, followed
riccio, ai limiti meridionali del suo areale naturale, seguito by Lobel maple, which is endemic to the Southern Apennines.
dall’acero del Lobel, endemico dell’appennino meridionale. In the past, Lobel maple was much more widespread within
Quest’ultimo, un tempo più diffuso nella faggeta e di the beech forest, and it was able to grow to monumental
dimensioni colossali; «(…) gareggia con i faggi per le non size. Describing the tree, in 1826 Tenore wrote that: «(...) it
comuni dimensioni» ricorda il Tenore (1826). Oggi si incontra competed against beech for its extraordinary size». Today only
di rado nella faggeta e per lo più con esemplari di piccole scattered occurrences of small Lobel maple trees are found
dimensioni. within the beech forest.
Una “collezione naturale” di tutte le specie di acero citate si A “natural exhibition” of all the above-mentioned maples is
trova nella magnifica acereta di Alessandria del Carretto (CS), located in the maple forest of Alessandria del Carretto (CS),
sul versante orientale del territorio del Parco. Interessante on the eastern side of the Park. Spanning about 50 hectares,
formazione, di circa 50 ettari, in cui gli aceri (tutte le specie this interesting formation houses all the above-mentioned
citate!) si associano ad altre specie, poco diffuse, tra cui il maple species often associated with less widespread species
tiglio selvatico (Tilia cordata) e il frassino maggiore (Fraxinus such as little leaf lime (Tilia cordata) and common European ash
excelsior). (Fraxinus excelsior).
Gli aceri sono specie di grande pregio ed effetto paesaggistico Maple is a valuable species of great scenic value, whose
che in autunno contribuiscono in maniera rilevante al colourful leaves contribute to the typical autumn colours
caratteristico foliage delle nostre foreste. Proprio l’acereta di of our forests. In the maple forest of Alessandria, within the
Alessandria è il luogo elettivo per ammirare una spettacolare Pollino National Park, it is possible to enjoy the spectacular
“estate indiana” nel Parco nazionale del Pollino per il periodo di atmosphere of the “Indian Summer” usually taking place over
26 o due settimane dell’autunno.
una one or two weeks in the autumn season.
Aceri
Maples
Aceri/Maples

Acero montano Sycamore maple


(Acer pseudoplatanus)

Comune di Terranova di Pollino (PZ)


Località: Spinazzeta
Altitudine: 1325 mslm

Coordinate geografiche
N 39° 57’ 17’’
E 16° 20’ 44’’

Nome dialettale: acero, àciru

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 4,4 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 4,4 m
Altezza: 23 m
Età stimata/presunta: 200-250 anni

Municipality of Terranova di Pollino (PZ)


Location : Spinazzata
Altitude: 1325 meters a.s.l.

Geographical coordinates
N 39° 57’ 17’’
E 16° 20’ 44’’

Local name: acero, àciru

Biometrics
Circumference at the ground : 4.4 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 4.4 meters
Height: 23 meters
Estimated/presumed age: 200-250 years

29
Aceri/Maples

Acero opalo Italian maple


(Acer opalus Subsp. obtusatum)

Comune di San Sosti (CS)


Località: Vallone Zappatura
Altitudine: 1000 mslm

Coordinate geografiche
N 39° 40’ 46’’
E 16° 00’ 15’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 4,9 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 3,1 m
Altezza: 28 m
Età stimata/presunta: 120-150 anni

Municipality of San Sosti (CS)


Location : Vallone Zappatura
Altitude: 1000 meters a.s.l.

Geographical coordinates
N 39° 40’ 46’’
E 16° 00’ 15’’

Biometrics
Circumference at the ground : 4.9 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 3.1
meters
Height: 28 meters
Estimated/presumed age: 120-150 years

31
Aceri/Maples

Comune di San Severino (PZ)


Località: Santuario Madonna del Pollino
Altitudine: 1537 mslm

Acero opalo (Acer opalus Subsp. obtusatum)

Coordinate geografiche
N 39° 57’ 02”
E 16° 10’ 38”

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 4,1 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 3,7 m
Altezza: 11 m
Età stimata/presunta: 150-200 anni

Municipality of San Severino L. (PZ)


Location : Santuario Madonna del Pollino
Altitude: 1537 meters a.s.l.

Italian maple
(Acer opalus Subsp. obtusatum)

Geographical coordinates
N 39° 57’ 02’’
E 16° 10’ 38’’

Biometrics
Circumference at the ground : 4.1 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 3.7 meters
Height: 11 meters
Estimated/presumed age: 150-200 years

33
Alberi monumentali/Monumental trees

CARPINO NERO (Ostrya carpinifolia) EUROPEAN HOPHORNBEAM (Ostrya carpinifolia)


Specie a temperamento termofilo e xerofilo è presente nel Xero-thermophile species that grows in mixed Ostrya
Parco negli orno-ostrieti della fascia medio montana, tra i 500 carpinifolia‑Fraxinus ornus forests, at elevations ranging
e i 1000 s.l.m., in consociazione con orniello, roverella, leccio e from 500 to 1000 m above sea level (from hilly to mountain
carpinella su suoli xero-carbonatici con pendenze medio-alte. belt); it is naturally associated with flowering ash (Fraxinus
Frequenti nella valle del fiume Argentino anche gli orno-ostrieti ornus), downy oak, holm oak and hophornbeam, usually
primitivi di forra in cui il carpino si associa più frequentemente on steep slopes and xero-carbonate soils. Mixed Ostrya
all’orniello, all’acero opalo e al tiglio. carpinifolia‑Fraxinus ornus forest stands are frequent in
Il legno del carpino nero è stato impiegato principalmente per the gorges of river Argentino’s valley, where the European
combustibile (di ottima qualità), come legna da ardere oppure hophornbeam is associated mostly with flowering ash, Italian
previa trasformazione in carbonella. maple and lime tree.
La elevata capacità della specie di emettere polloni dopo il Wood is mainly used for high-quality fuel, firewood or
taglio unitamente alla qualità della legna da ardere ha fatto si charcoal manufacture.
che i boschi di carpino nero, puri o misti, siano stati da tempi This species is capable of sprouting from the stump or roots
lontani governati a ceduo. Per tale motivo è poco probabile if cut down; along with the quality of timber, which is highly
incontrare esemplari di carpino nero delle dimensioni suitable for firewood production, these are the reasons why
dell’esemplare censito. pure or mixed hophornbeam stands have traditionally been
grown as coppices. For this reason, specimens as large as the
listed one, are extremely rare today.

34
Carpino nero
European
hophornbeam
Carpino nero/ European Hophornbeam

Carpino nero European hophornbeam


(Ostrya carpinifolia)

Comune di Buonvicino (CS)


Località: Filicaro
Altitudine: 825 mslm

Coordinate geografiche
N 39° 41’ 06’’
E 15° 55’ 34’’

Nome dialettale: càrpinu

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 3 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 3 m
Altezza: 12 m
Età stimata/presunta: 100-120 anni

Le dimensioni dell’esemplare sono eccezionali per la specie


che sovente trovasi nei boschi cedui e di dimensioni esigue.
L’albero vegeta su uno spuntone roccioso nel mezzo di una
lecceta, avvinghiato da grossi cordoni di edera.
La conformazione del fusto e le protuberanze presenti
testimoniano che l’albero è stato sottoposto alla pratica della
sgamollatura. I rami continuamente asportati nella stagione
vegetativa servivano da foraggio per il bestiame al pascolo, in
un ambiente particolarmente povero come la lecceta.

Municipality of Buonvicino (CS)


Location : Filicaro
Altitude: 825 meters a.s.l.

Geographical coordinates
N 39° 41’ 06’’
E 15° 55’ 34’’

Local name: càrpinu

Biometrics
Circumference at the ground : 3 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 3 meters
Height: 12 meters
Estimated/presumed age: 100-120 years

Specimen size is outstanding, considering that this species


is often found in small coppices. The tree grows on a rocky
outcrop within a holm oak forest stand, and it is covered by
thick Hedera. Trunk shape and bumps show that the tree
was pollarded. The branches, usually removed in the growing
season, were used for fodder to feed livestock, because the
holm oak forest was usually poor in resources.

37
Alberi monumentali/Monumental trees

CASTAGNO (Castanea sativa) CHESTNUT (Castanea sativa)


Il castagno è specie di antica coltivazione. La sua probabile Chestnut trees have been grown since ancient times. The species
introduzione e diffusione nell’area del Massiccio del Pollino, is thought to have been introduced to the Pollino Massif by the
risale all’arrivo dei primi coloni greci sulla costa ionica intorno Greek colons, who settled on the Ionian Coast around the eighth
all’VIII sec. a.C., quando un gruppo di Achei del Peloponneso century BC: here a group of Achaeans from the Peloponnese
fonda la città di Sibari. founded the ancient town of Sibari.
Un tempo molto più diffusi nell’area del Parco, da 700 ai 1100 In the past chestnut was much more widespread within the Park,
metri di altitudine, oggi i castagneti da frutto occupano una ranging from 700 to 1100 m a.s.l. Today chestnut groves for fruit
superficie di circa 1500 ettari concentrati prevalentemente production span over 1500 hectares, mostly in the southern part
sul versante sud nei comuni di San Donato di Ninea (CS), San of the Park around the municipalities of San Donato di Ninea (CS),
Sosti (CS), Acquaformosa (CS). San Sosti (CS) and Acquaformosa (CS).
L’appellativo di “albero del pane” testimonia l’importanza che Due to its crucial role for mountain populations, chestnut tree has
il castagno ha avuto per le popolazioni di montagna. traditionally been called “albero del pane” (i.e. bread tree) by locals.
Le varietà di castagno più diffuse nell’area del Parco sono il Park’s most widespread chestnut varieties include “Marrone”
Marrone di San Donato e la varietà Nsèrta. from San Donato and “Nzèrta” chestnut.
Oltre che per la produzione del frutto il castagno è stato Chestnuts have usually been grown for their nuts and timber.
coltivato per il suo legno, durevole e resistente, usato per i più Chestnut wood is hard, durable and suitable for several purposes
diversi impieghi (travature, infissi, mastelli, tini, barili, paleria (truss, frames, tubs, vats, barrels, stakes, fence posts, paling,
grossa e minuta, etc...). etc...)
Molto numerosi, tra il secolo XVIII e il XIX, i cofanari e i cestari, Between the eighteenth and the nineteenth century, chestnut
artigiani locali che costruivano cesti e contenitori dalle forme was also widely used by local craftsmen, known as “confanari”
più disparate. and “cestari” (case and basket makers), for the manufacture of
Le diverse fitopatie (cancro corticale e mal dell’inchiostro) che traditional baskets and cases of all shapes and sizes.
hanno funestato i popolamenti di castagno durante il secolo Over the last century, several plant diseases (Chestnut blight and
scorso hanno notevolmente ridotto la sua estensione. Phytophthora disease) severely affected chestnut stands, causing
Oggi un nuovo parassita, il cinipide galligeno (Dryocosmus a significant decline in the species range.
kuriphilus), ha interessato tutte le superfici castanicole Today, chestnut groves and stands within the Park are
del Parco con una forte diminuzione della produzione di threatened by the chestnut gall wasp (Dryocosmus kuriphilus),
castagne. leading to a significant reduction in chestnut production.
Inoltre l’abbandono della coltura, su grandi superfici, negli Over the last decades, many large cultivated areas were
ultimi decenni, ha dato luogo a processi di “evoluzione abandoned, leading to the conversion of many chestnut
postcoltura” con conseguenti cambiamenti della fisionomia groves (post-cultivation processes) and determining changes in
dei popolamenti. chestnut stands.
La conservazione dei castagni monumentali e dei castagneti Therefore, the conservation of monumental chestnut trees
da frutto riveste pertanto carattere prioritario non solo and chestnut groves is a priority both for environmental and
sotto il profilo naturalistico e ambientale ma anche storico- landscape protection and the enhancement of historical, cultural
culturale e paesaggistico. and scenic values of the area.
38
Castagno
Chestnut
Castagno/ Chestnut

Castagno Chestnut
(Castanea sativa)

CASTAGNO DEI “SALAVRUNI”

Comune di Grisolia (CS)


Località: Monte
Altitudine: 685 mslm

Coordinate geografiche
N 39° 43’ 31’’
E 15° 54’ 22’’
Nome dialettale: castagnàra
Dati biometrici
Circonferenza alla base : 15,7 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 14 m
Altezza: 15 m
Età stimata/presunta: 500 anni

Castagni dei “salavruni”


È il nome attribuito dalla popolazione locale a tre grandi
castagni. Probabilmente, la presenza di Ramarri (salavruni),
ospiti delle numerose cavità e anfratti del tronco, ha ispirato
il nome. Quello della foto è l’albero di più gradi dimensioni
conosciuto nel Parco. L’esemplare, cavo al suo interno, in
gran parte secco, ma con due branche vitali e diversi polloni
vigorosi. Ospita sulla parte oramai secca del suo tronco una
folta colonia di epifite (Polipodium sp.) e di muschi.

CHESTNUT OF “SALAVRUNI”*
Municipality of Grisolia (CS)
Location : Monte
Altitude: 685 meters a.s.l.

Geographical coordinates
N 39° 43’ 31’’
E 15° 54’ 22’’
Local name: castagnàra
Biometrics
Circumference at the ground : 15.7 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 14 meters
Height: 15 meters
Estimated/presumed age: 500 years

It is the name given by local people to three large chestnut


trees. They were probably named after the lizards
(salavruni), which lived in the hollow of the tree.
The tree in the picture is the largest tree in the Park. The
hollow tree is mostly dead or dying, but has two vital
branches and several solid suckers. The dead part of the
trunk is covered by thick colonies of epiphyte
(Polipodium sp.) and mosses.
*= Salavruni is the dialect name for lizards

41
Castagno/ Chestnut

Comune di Grisolia (CS)


Località: Monte
Altitudine: 685 mslm

Castagno (Castanea sativa)

Coordinate geografiche
N 39° 43’ 31’’
E 15° 54’ 22’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 12 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: n.r.
Altezza: 18 m
Età stimata/presunta: 500 anni

L’esemplare fa parte del gruppetto dei castagni


dei “salavruni”.

Municipality of Grisolia (CS)


Location : Monte
Altitude: 685 meters a.s.l.

Chestnut (Castanea sativa)

Geographical coordinates
N 39° 43’ 31’’
E 15° 54’ 22’’

Biometrics
Circumference at the ground: 12 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level:
undetected
Height: 18 meters
Estimated/presumed age: 500 years

The specimen is part of the group of chestnut trees


of “salavruni”.

43
Castagno/ Chestnut

CASTAGNO DEI “CURAGGIUSI”

Comune di Laino Borgo (CS)


Località: Pedali
Altitudine: 630 mslm

Castagno (Castanea sativa)

Coordinate geografiche
N 39° 56’ 21’’
E 15° 55’ 06’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 9,5 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 7,9 m
Altezza: 25 m
Età stimata/presunta: 250-300 anni

Il nome di questo possente e vigoroso esemplare è dato


dal nome della famiglia dei proprietari.

CHESTNUT OF “CURAGGIUSI”

Municipality of Laino Borgo (CS)


Location : Pedali
Altitude: 630 meters a.s.l.

Chestnut (Castanea sativa)

Geographical coordinates
N 39° 56’ 21’’
E 15° 55’ 06’’

Biometrics
Circumference at the ground : 9.5 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 7.9 meters
Height: 25 meters
Estimated/presumed age: 250-300 years

This strong and robust specimen is named after the


owners’ family name.

45
Castagno/ Chestnut

Comune di San Donato di Ninea (CS)


Località: Rosaneto
Altitudine: 950 mslm

Castagno (Castanea sativa)

Coordinate geografiche
N 39° 43’ 40’’
E 16° 03’ 17’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 8 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 7 m
Altezza: 15 m
Età stimata/presunta: 300-400 anni

Municipality of San Donato di Ninea (CS)


Location : Rosaneto
Altitude: 950 meters a.s.l.

Chestnut (Castanea sativa)

Geographical coordinates
N 39° 43’ 40’’
E 15° 03’ 17’’

Biometrics
Circumference at the ground: 8 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 7 meters
Height: 15 meters
Estimated/presumed age: 300-400 years

47
Alberi monumentali/Monumental trees

CERRO (Quercus cerris) TURKEY OAK (Quercus cerris)


Il complesso forestale Montagna di Basso - Magnano ospita The forest of “Montagna di Basso-Magnano” is dotted with
diverse centinaia di cerri di grosse dimensioni, sparsi, in hundreds of large Turkey oaks, frequently associated with
consociazione a popolamenti di faggio. La presenza di tali beech. Located close to inhabited villages, this is one of
esemplari nel contesto di uno dei boschi di più antico uso da the oldest known forests exploited by local populations.
parte delle popolazioni locali, anche a causa della prossimità Therefore, the presence of Turkey oak raises the question of
degli abitati, pone l’interrogativo del perché questi alberi why this species has been left on stand areas after different
siano stati rilasciati nel corso dei diversi cicli colturali della growing cycles, even though forest management system did
gestione forestale, che di norma non prevedeva il rilascio di not provide for “mature” reserve trees to be retained.
alberi “stramaturi”. The Turkey oak’s “enigma” of Montagna di Basso-Magnano
“L’enigma forestale” dei cerri di Montagna di Basso-Magnano forest can be explained by looking at the last 70 years of local
si risolve ripercorrendo a ritroso gli ultimi 70 anni di storia history.
locale. Until the 50s and 60s these forests had been used by local
Fino agli anni 50 e 60 le popolazione locali esercitavano in populations as grazing land for pigs. Turkey oak was retained
questi boschi il pascolo suino. Il cerro veniva rilasciato per la on forest stands for acorn production, used to raise pigs on
produzione della ghianda che, da ottobre a dicembre, veniva pasture usually from October to December.
pascolata in bosco da numerosissimi maiali. Large, straight-grained, Turkey oak wood was also
Altro uso tradizionale dei cerri di grosse dimensioni, a fibra traditionally used in stave and barrel production; staves were
dritta, era la produzione delle doghe per botti, ottenute, a made out of heartwood blocks.
spacco, dal durame del legno. Normally, local craftsmen and master coppers made formal
Artigiani locali, mastri bottai, ne facevano richiesta al Comune request to municipal authorities, who had property rights
proprietario sulla base di usi civici disciplinati da appositi over forests, for recognition of forest privileges, in compliance
regolamenti. with specific regulations.
Oltre a ciò i cerri vetusti monumentali, ricchi di cavità, Groups of edible dormouse usually live and shelter in the
ospitano numerose “famigliole” di ghiri (Glis glis), una volta hollow of centuries-old, monumental Turkey oaks. In the
cacciati, a scopo alimentare, con tecniche tradizionali past these little animals were hunted for food, using specific
particolari. hunting techniques.

48
Cerro
Turkey oak
Cerro/ Turkey oak

Cerro Turkey oak


(Quercus cerris)

Comune di Viggianello (PZ)


Località: Montagna di Basso
Altitudine: 870 mslm

Coordinate geografiche
N 40° 01’ 37’’
E 16° 03’ 34’’

Nome dialettale: cìerru

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 7 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 4,8 m
Altezza: 36 m
Età stimata/presunta: 350-400 anni

L’esemplare illustrato è quello di maggiori dimensioni del


tronco, dei nove cerri censiti nel territorio del Parco.

Municipality of Viggianello (PZ)


Location : Montagna di Basso
Altitude: 870 meters a.s.l.

Geographical coordinates
N 40° 01’ 37’’
E 16° 03’ 34’’

Local name: cìerru

Biometrics
Circumference at the ground : 7 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 4.8 meters
Height: 36 meters
Estimated/presumed age: 350-400 years

Among the nine listed Turkey oaks of the Park, the


specimen in the picture is the largest by diameter.

51
Cerro/ Turkey oak

Comune di San Severino Lucano (PZ)


Località: Magnano
Altitudine: 820 mslm

Cerro (Quercus cerris)

Coordinate geografiche
N 40° 03’ 00’’
E 16° 06’ 09’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 5,4 m
Circonferenza a 1,3 m da terra:
3,80 m
Altezza: 50 m
Età stimata/presunta: 200-250 anni

L’esemplare illustrato ha il record di altezza degli alberi


monumentali del Parco.

Municipality of San Severino Lucano (PZ)


Location : Magnano
Altitude: 820 meters a.s.l.

Turkey oak (Quercus cerris)

Geographical coordinates
N 40° 03’ 00’’
E 16° 06’ 09’’

Biometrics
Circumference at the ground : 5.4 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 3.8
meters
Height: 50 meters
Estimated/presumed age: 200-250 years

It is the tallest monumental tree of the Park.

53
Cerro/ Turkey oak

Comune di Terranova di Pollino (PZ)


Località: Madonna della Pietà
Altitudine: 1010 mslm

Cerro (Quercus cerris)

Coordinate geografiche
N 39° 59’ 06”
E 16° 18’ 26 ”

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 6,3 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 5,60 m
Altezza: 26 m
Età stimata/presunta: 200-250 anni

Municipality of Terranova di Pollino (PZ)


Location : Madonna della Pietà
Altitude: 1010 meters a.s.l.

Turkey oak (Quercus cerris)

Geographical coordinates
N 39° 59’ 06’’
E 16° 18’ 26’’

Biometrics
Circumference at the ground : 6.3 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 5.6 meters
Height: 26 meters
Estimated/presumed age: 200-250 years

55
Alberi monumentali/Monumental trees
FAGGIO (Fagus sylvatica) BEECH (Fagus sylvatica)
Il faggio è la più importante specie forestale del Parco. I Beech is the most important forest species of the Park. Beech
boschi di faggio occupano circa 34.000 ettari, pari al 40% della forests cover ca. 34.000 hectares, accounting for 40% of the Park’s
superficie forestale del Parco. Dal punto di vista fitosociologico si forest area.
distinguono due tipi principali di faggeta. Two main beech phytosociological associations can be identified.
Una faggeta montana termofila, “calda”, o faggeta ad agrifoglio The first one is the thermophilous mountainous beech forest
(Aquifolio-Fagetum). belonging to the Aquifolio-Fagetum association.
Tipica dell’Appennino meridionale, si sviluppa in ambienti Typical of the Southern Apennines, this forest type is associated
caratterizzati da adeguata umidità atmosferica ed edafica, with good atmospheric humidity and soil moisture (edaphic
assicurata da buoni livelli di piovosità fino ad altitudini di 1400- conditions), mainly determined by moderate precipitation rates at
1500 metri s.l.m.. altitudes up to 1400-1500 m a.s.l.
L’altra. Faggeta altomontana, “fredda”, o faggeta a campanula The second one is the mesophytic altimontane forest type known
(Asyneumati-Fagetum) che vegeta al di sopra dei 1400-1500 m as Asyneumati-Fagetum, growing above 1400-1500 m a.s.l up to the
s.l.m. fino al limite della vegetazione arborea (1900 m). forest line elevation (1900 m).
Una variante di queste faggete è l’abetina-faggeta (Abieti – Fagetum) Another variant is the beech-fir (Abieti-Fagetum) forest
caratterizzata dalla presenza dell’abete bianco (Abies alba). characterized by the presence of silver fir (Abies alba).

I boschi di faggio sono stati interessati, a partire dai primi Since the early 1900s, beech forests have been extensively
decenni del ‘900, da massicce utilizzazioni, conseguenza della exploited to meet the growing demand for timber.
grande domanda di legname da parte dell’industria. Nel 1910 In 1910 the German company Rueping S.p.A set up an impressive
una impresa tedesca, la Rueping S.p.A., progetta un imponente forest exploitation system: a complex transport network made
sistema di sfruttamento del bosco. Una complessa rete di up of Decauville railways, cableways and a wood-processing unit
trasporto costituita da vie ferrate Decauville, diverse linee in Saracena (CS). Between 1911 and 1933, at its highest point of
di telefori ed infine un centro di lavorazione del legname a expansion, the company hired more than one thousand workers.
Saracena (CS). Oltre mille operai impiegati nel periodo di massima They came from Veneto, Friuli and Trentino northern regions, that
espansione, tra il 1911 e il 1933. Le maestranze provenivano had a much longer history of forest exploitation. A peculiar case of
dal Veneto, Friuli e Trentino dove l’esperienza storica delle emigration from northern to southern Italian regions.
utilizzazioni aveva radici più antiche. Un singolare caso di Timber sleepers, used in the construction of the country’s railway
emigrazione da Nord verso Sud. L’assortimento più richiesto network, accounted for the largest market share in wood products
dal mercato era la “traversina” per la costruzione delle linee trade. Before World War I railway lines developed quickly especially
ferroviarie del Paese, in fortissima crescita nel periodo prebellico in the areas standing next to the front. Among the wood products
della Grande Guerra, in particolare nelle aree prossime al fronte. for war use, it is worth mentioning the Carcano model 91 rifle
Sempre riguardo a produzioni di uso bellico è da ricordare quello butt, which was supplied to the Royal Italian Army from 1891
dei calci da fucile Mod.91 (Carcano), in dotazione al Regio to 1945. Rifle butts were produced using timber from Pollino’s
Esercito Italiano dal 1891 al 1945, che venivano prodotti con beech forests. Over the following decades forest continued to be
legno proveniente dai boschi di faggio del Pollino. exploited at a very high pace.
Lo sfruttamento del bosco proseguì anche nei decenni successivi Wood from the area was also carbonised to make charcoal, in the
con forte intensità. La produzione del carbone da legna con la typical charcoal pile of the Apennines. This old and traditional craft
tipica carbonaia appenninica fu un’attività che richiamò nell’area attracted many charcoal burners from the Campania region.
numerose famiglie di carbonai dalla vicina Campania. Along with the production of sleepers and charcoal, more recently
In epoca più recente oltre alle traverse e al carbone, dal bosco di beech wood has been used to manufacture oars, timber supplies
faggio si producevano remi da barca, pezzi per la costruzione di for chairs and plywood, among others.
seggiole, compensati ed altro. Today trees feature in traditional festivals and rites, such as the
Ai giorni nostri, gli alberi dei “maggi” o “sagre dell’abete”, secondo “Maggio” festival (one of the trees is called ”Maggio”) and the
le denominazioni correnti, sono, con qualche eccezione, faggi. “Festival of the fir”; according to current classification it seems that
Nel Parco del Pollino, forse più che altrove, si sono conservati beech trees are used in these festivals. Throughout the centuries,
nel corso dei secoli e tramandati da una generazione all’altra, Pollino National Park’s tree festivals have been preserved and
riti arborei secondo un antico e arcaico rituale, con sfumature passed down, from generation to generation. They come from
diverse a seconda dei paesi in cui si svolge. ancient and archaic rites and each village within the area celebrates
Il loro significato e la forte carica di simbolismo rimanda ad them in a different way, according to customs and traditions.
antichi culti agrari e silvani legati ai riti della fertilità della terra, Traditional festivals have deep symbolic meanings that date back
della fecondità, al ciclo della vita di un mondo agricolo arcaico. to ancient rites and ceremonies associated with agriculture and
Segni di profondi e inscindibili legami tra comunità e territorio, forestry, such as fertility rites, agricultural and life-cycle rituals.
espressione della civiltà contadina, i riti arborei costituiscono un Being the expression of the deep and indissoluble relationships
patrimonio culturale di grande valore. between man and nature in ancient farming societies, tree rites
are an integral part of the great cultural heritage of the area.
56
Faggio
Beech
Faggio/ Beech

Faggio Beech
(Fagus sylvatica)

Comune di San Severino Lucano (PZ)


Località: Bosco Magnano
Altitudine: 688 mslm

Coordinate geografiche
N 40° 02’ 18’’
E 16° 06’ 13’’

Nome dialettale: fàghu

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 7 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 5,7 m
Altezza: 32 m
Età stimata/presunta: 300-350 anni

Municipality of San Severino Lucano (PZ)


Location : Bosco Magnano
Altitude: 688 meters a.s.l.

Geographical coordinates
N 40° 02’ 18’’
E 16° 06’ 13’’

Local name: fàghu

Biometrics
Circumference at the ground : 7 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 5.7 meters
Height: 32 meters
Estimated/presumed age: 300-350 years

59
Faggio/ Beech

GIGANTE DI POLLINELLO

Comune di Castrovillari (CS)


Località: Pollinello
Altitudine: 1882 mslm

Faggio (Fagus sylvatica)

Coordinate geografiche
N 39° 53’ 48’’
E 16° 10’ 59’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 6,4 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 5,3 m
Altezza: 23 m
Età stimata/presunta: 400-450 anni

Uno dei due faggi di grandezza non comune nel bosco di


Pollinello.
Le notevoli dimensioni del tronco unitamente alla quota
fanno presumere un’età molto avanzata dei due faggi.
Si tratta, probabilmente, di “riserve borboniche”. Ovvero
piante rilasciate col sistema prescritto dalla legge forestale,
emanata da Francesco I dei Borbone, del 1826 che prevedeva
il taglio a raso col rilascio di 15 alberi (riserve) per moggio (45
alberi per ettaro).

THE GIANT OF POLLINELLO FOREST

Municipality of Castrovillari (CS)


Location : Pollinello
Altitude: 1882 meters a.s.l.

Beech (Fagus sylvatica)

Geographical coordinates
N 39° 53’ 48’’
E 16° 10’ 59’’

Biometrics
Circumference at the ground : 6.4 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 5.3 meters
Height: 23 meters
Estimated/presumed age: 400-450 years

One of the beech trees of uncommon size in Pollinello


forest.
The considerable size and height of the trunk show that
the tree is very old.
It is probably a reserve dating back to the Bourbons.
These trees were reserved on stand according to the
forestry management law enacted by Francis I of Bourbon
in 1826. Pursuant to the law, forest had to be managed
by clearcutting with 15 reserves for almud (45 trees per
hectare).

61
Faggio/ Beech

Comune di San Severino Lucano (PZ)


Località: Bosco Magnano
Altitudine: 688 mslm

Faggio (Fagus sylvatica)

Coordinate geografiche
N 40°03’01’’
E 16° 06’00’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 5,4 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 3,9 m
Altezza: 40 m
Età stimata/presunta: 250-300 anni

Municipality of San Severino Lucano (PZ)


Location : Bosco Magnano
Altitude: 688 meters a.s.l.

Beech (Fagus sylvatica)

Geographical coordinates
N 40° 03’ 01’’
E 16° 06’ 00’’

Biometrics
Circumference at the ground : 5.4 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 3.9 meters
Height: 40 meters
Estimated/presumed age: 250-300 years

63
Faggio/ Beech

IL GIGANTE DELLA CATUSA

Comune di San Giorgio Lucano (MT)


Località: La Catusa
Altitudine: 1320 mslm

Faggio (Fagus sylvatica)

Coordinate geografiche
N 39° 59’ 10’’
E 16° 14’ 21’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 5 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 4,5 m
Altezza: 42 m
Età stimata/presunta: 300-350 anni

L’esemplare è il rappresentante più imponente di un gruppo


di 5 faggi monumentali in prossimità della sorgente Catusa.
Luogo mitico del brigantaggio nell’area del Pollino.
Proprio qui a poca distanza della “Grotta dei Briganti”,
avvenne l’ ultimo eccidio della banda di Antonio Franco nel
1865 a carico di 2 pastori accusati di tradimento.

THE GIANT OF CATUSA

Municipality of San Giorgio Lucano (MT)


Location : La Catusa
Altitude: 1320 meters a.s.l.

Beech (Fagus sylvatica)

Geographical coordinates
N 39° 59’ 10’’
E 16° 14’ 21’’

Biometrics
Circumference at the ground : 5 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 4.5 meters
Height: 42 meters
Estimated/presumed age: 300-350 years

The specimen is the largest of a group of five monumental


beech trees located near Catusa spring. In the past, the
area was also famous as a hiding place for brigands.
Right here, in the proximity of “Grotta dei Briganti”
(Brigands’ Cave), in 1865 the last attack by the band of
brigands, led by Antonio Franco, was launched, and two
shepherds, accused of betraying, were killed .

65
Faggio/ Beech

Comune di Sant’Agata d’Esaro (CS)


Località: Monte Faghitello
Altitudine: 833 mslm

Faggio (Fagus sylvatica)

Coordinate geografiche
N 39° 38’ 40’’
E 15° 56’ 14’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 5,1 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 4,4 m
Altezza: 33 m
Età stimata/presunta: 200-250 anni

Municipality of Sant’Agata d’Esaro (CS)


Location : Monte Faghitello
Altitude: 833 meters a.s.l.

Beech (Fagus sylvatica)

Geographical coordinates
N 39° 38’ 40’’
E 15° 56’ 14’’

Biometrics
Circumference at the ground : 5.1 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 4.4 meters
Height: 33 meters
Estimated/presumed age: 200-250 years

67
Faggio/ Beech

FAGGIO DELLE 6 SORELLE

Comune di Viggianello (PZ)


Località: Canale di Malvento
Altitudine: 1550 mslm

Faggio (Fagus sylvatica)

Coordinate geografiche
N 39°54’12’’
E 16°08’17’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 6,2 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 4,2 m
Altezza: 28 m
Età stimata/presunta: 300-350 anni

Il “Faggio delle 6 sorelle” è uno degli alberi più noti del Parco,
data la ubicazione e la facilità di accesso.
Le pronunciate costolature del tronco danno l’impressione di
un insieme di fusti “saldati”.
Il nome è stato pertanto ispirato da questa, improbabile,
unione (anastomosi) di 6 polloni originari in un unico tronco.

SIX SISTERS’ BEECH

Municipality of Viggianello (PZ)


Location : Canale di Malvento
Altitude: 1550 meters a.s.l.

Beech (Fagus sylvatica)

Geographical coordinates
N 39° 54’ 12’’
E 16° 08’ 17’’

Biometrics
Circumference at the ground : 6.2 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 4.2 meters
Height: 28 meters
Estimated/presumed age: 300-350 years

The “Six sisters’ beech” is one of the best known trees of


the park, because of its location and easy access.
The pronounced ribs of the trunk give the impression of a
set of “welded” trunks.
The name was inspired by this very uncommon union
(anastomosis) of 6 suckers in a single trunk.

69
Faggio/ Beech

Comune di Mottafollone (CS)


Località: Gattuzzo
Altitudine: 966 mslm

Faggio (Fagus sylvatica)

Coordinate geografiche
N 39° 39’ 11’’
E 15° 59’ 32’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 5,4 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 5,4 m
Altezza: 28 m
Età stimata/presunta: 200-250 anni

Municipality of Mottafollone (CS)


Location : Gattuzzo
Altitude: 966 meters a.s.l.

Beech (Fagus sylvatica)

Geographical coordinates
N 39° 39’ 11’’
E 15° 59’ 32’’

Biometrics
Circumference at the ground : 5.4 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 5.4 meters
Height: 28 meters

Estimated/presumed age: 200-250 years

71
Faggio/ Beech

Comune di Lungro (CS)


Località: Montagnola
Altitudine: 1360 mslm

Faggio (Fagus sylvatica)

Coordinate geografiche
N 39° 46’ 54’’
E 16° 04’ 14’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 6,6 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 5,6 m
Altezza: 27 m
Età stimata/presunta: 300-350 anni

Municipality of Lungro (CS)


Location : Montagnola
Altitude: 966 meters a.s.l.

Beech (Fagus sylvatica)

Geographical coordinates
N 39° 46’ 54’’
E 16° 04’ 14’’

Biometrics
Circumference at the ground : 6.6 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 5.6 meters
Height: 27 meters
Estimated/presumed age: 300-350 years

73
Faggio/ Beech

Comune di Orsomarso (CS)


Località: Pietra Campanara
Altitudine: 1115 mslm

Faggio (Fagus sylvatica)

Coordinate geografiche
N 39° 48’ 02’’
E 16° 00’ 57’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 5,7 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 4,5 m
Altezza: 34 m
Età stimata/presunta: 200-250 anni

Municipality of Orsomarso (CS)


Location : Pietra Campanara
Altitude: 1115 meters a.s.l.

Beech (Fagus sylvatica)

Geographical coordinates
N 39° 48’ 02’’
E 16° 04’ 14’’

Biometrics
Circumference at the ground : 5.7 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 4.5 meters
Height: 34 meters
Estimated/presumed age: 200-250 years

75
Faggio/ Beech

FAGGIONE DI PIANO DI MEZZO

Comune di Saracena (CS)


Località: Piano di Mezzo
Altitudine: 1250 mslm

Faggio (Fagus sylvatica)

Coordinate geografiche
N 39° 49’ 46’’
E 16° 02’ 33’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 7,8 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 6,8 m
Altezza: 32 m
Età stimata/presunta: 450-500 anni

Il “faggione” è l’esemplare di maggiori dimensioni


diametriche della specie nel Parco.

THE BIG BEECH OF PIANO DI MEZZO

Municipality of Saracena (CS)


Location : Piano di Mezzo
Altitude: 1250 meters a.s.l.

Beech (Fagus sylvatica)

Geographical coordinates
N 39° 49’ 46’’
E 16° 02’ 33’’

Biometrics
Circumference at the ground : 7.8 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 6.8 meters
Height: 32 meters
Estimated/presumed age: 450-500 years
This specimen is the largest beech in the Park

77
Faggio/ Beech

Comune di San Donato di Ninea (CS)


Località: Piano di Lanzo
Altitudine: 1380 mslm

Faggio (Fagus sylvatica)

Coordinate geografiche
N 39° 43’ 46’’
E 16° 01’ 17’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 6,5 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 4,6 m
Altezza: 24 m
Età stimata/presunta: 200-250 anni

Municipality of San Donato di Ninea (CS)


Location : Piano di Lanzo
Altitude: 1380 meters a.s.l.

Beech (Fagus sylvatica)

Geographical coordinates
N 39° 43’ 46’’
E 16° 01’ 17’’

Biometrics
Circumference at the ground : 6.5 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 4.6 meters
Height: 24 meters
Estimated/presumed age: 200-250 years

79
Faggio/ Beech

Comune di Viggianello (PZ)


Località: Montagna di Basso
Altitudine: 880 mslm

Faggio (Fagus sylvatica)

Coordinate geografiche
N 40° 01’ 34’’
E 16° 03’ 34’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 6 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 4,4 m
Altezza: 35 m
Età stimata/presunta: 200-250anni

Municipality of Viggianello (PZ)


Location : Montagna di Basso
Altitude: 880 meters a.s.l.

Beech (Fagus sylvatica)

Geographical coordinates
N 40° 01’ 34’’
E 16° 03’ 34’’

Biometrics
Circumference at the ground : 6 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 4.4 meters
Height: 35 meters
Estimated/presumed age: 200-250 years

81
Alberi monumentali/Monumental trees

FRASSINO MERIDIONALE (Fraxinus angustifolia Subsp. NARROW LEAVED ASH (Fraxinus angustifolia Subsp.
oxycarpa) oxycarpa)
Il frassino meridionale, tipica specie delle foreste igrofile
planiziarie oramai scomparse a seguito delle bonifiche eseguite Narrow leaved ash is typical of hygrophilous plain forests,
nel corso del 900, è presente nel Parco in maniera sporadica. which disappeared as a result of extensive reclamation works
Occupa con un certa frequenza l’area della Val Sarmento e i throughout the twentieth century. Only sparse individuals
distretti assolati della parte orientale nei comuni di Cerchiara di are found within the Park, mostly in Sarmento Valley and all
Calabria (CS), Plataci (CS) e San Lorenzo Bellizzi (CS). over the sun-drenched areas east of Cerchiara di Calabria
Il legno del frassino meridionale, dotato di una spiccata (CS), Plataci (CS) and San Lorenzo Bellizzi (CS).
elasticità, è stato utilizzato in passato per gli usi più svariati: Thanks to its excellent elastic properties, in the past ash
dalla fabbricazione di oggetti domestici a legname da wood was used for multiple purposes, from the manufacture
costruzione. of everyday objects to structural timber.
Nel corso del secolo XIX la corteccia del Frassino veniva In the nineteenth century the bark of the narrow leaved
usata nelle rinomate (a quel tempo) tintorie di Cersosimo ash was processed in the once renowned dyeing mills of
(PZ), proprio in Val Sarmento, per ottenerne un colore giallo- Cersosimo, in Sarmento valley: ash bark yields a yellow-
verdastro per i tessuti. greenish dye, which was used in the dyeing of textiles.
Il frassino meridionale è stato in passato uno degli “ alberi da In the past, narrow leaved ash had a great success as “fodder
foraggio” più apprezzati per le caratteristiche nutrizionali delle tree”, because its leaves were an important and highly
foglie che le rende un eccellente foraggio per il bestiame. nutritious component of the fodder resources for livestock.
Gli esemplari monumentali censiti, preservati nel tempo in Listed specimens of monumental size have been preserved
aree rurali proprio per questa funzione, portano i segni delle in rural areas for this reason. Signs of former pollarding for
ripetute sgamollature praticate sulle branche principali. fodder are still visible on the main branches.

82
Frassino meridionale
Narrow leaved ash
Frassino meridionale/ Narrow leaved ash

Frassino meridionale Narrow leaved ash


(Fraxinus angustifolia Subsp. oxicarpa)

Comune di Cerchiara di Calabria (CS)


Località: Pedarreto
Altitudine: 790 mslm

Coordinate geografiche
N 39° 50’ 51”
E 16° 23’ 09”

Nome dialettale: frasso

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 6 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 5,1
Altezza: 21 m
Età stimata/presunta: 200-250 anni

Tipico “albero da foraggio” e da ombra in area rurale.


Si notano sulle branche i rigonfiamenti prodotti dalle
ripetute “sgamollature”.

Municipality of Cerchiara di Calabria (CS)


Location : Pedarreto
Altitude: 790 meters a.s.l.

Geographical coordinates
N 39° 50’ 51’’
E 16° 23’ 09’’

Local name: frasso

Biometrics
Circumference at the ground : 6 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 5.1 meters
Height: 21 meters
Estimated/presumed age: 200-250 years

Located in a field, it has traditionally been used for fodder


and as shade tree.
Signs of former pollarding are still visible on the branches.

85
Alberi monumentali/Monumental trees

LECCIO (Quercus ilex) HOLM OAK (Quercus ilex)


La superficie occupata dai boschi di leccio nel Parco Nazionale Holm oak forests cover 4.500 hectares within the Pollino
del Pollino è di 4.500 ettari, diffusi principalmente sul versante National Park. They are mainly distributed on the Southern-
Sud-Est del massiccio, ad altitudini variabili, a seconda Eastern slope of the Pollino Massif, at altitudes between 400-
dell’esposizione, dai 400-500 fino ai 900-1000 m s.l.m.. 500 m and 900-1000 m a.s.l, depending on exposure.
Le tipologie prevalenti di lecceta, pura o mista ad altre Holm oaks are found in pure stands or in mixture with
specie, sono la lecceta basale-submontana tipica (versante other associated species. Two main groups of holm-oak
meridionale del Pollino e Serra Dolcedorme) e la lecceta woodland can be distinguished: sub-mountainous holm-ok
montana di contatto con la faggeta dell’alta valle del fiume forest (found on the Southern slope of Mount Pollino and
Argentino. Serra Dolcedorme) and mountainous holm-oak forest which
Legate a particolari condizioni microstazionali sono le leccete grows in contact with the holm-oak woodland on the upper
di forra, incuneate nelle profonde incisioni che solcano il Argentino valley.
massiccio del Pollino-Orsomarso (Lao, Argentino) e le leccete Specfic types of holm-oak forests are related to micro-site
rupestri montane, (dette anche leccete primitive di rupe) conditions. They occur on the deep gorges of the Pollino-
abbarbicate su aree rocciose interne nell’area montana, anche Orsomarso massif, near the Lao and Argentino rivers and also
oltre i 1000 metri di quota. grow on rocky slopes (on the mountainous level) above 1000
L’utilizzo del bosco di leccio per legna da ardere e per m a.s.l.
la produzione di carbonella nella regione mediterranea In the Mediterranean region holm oak has been used for
risale a tempi antichissimi. Proprio per questo, le leccete, firewood and charcoal making since very ancient times.
tra le diverse formazioni forestali, risultano quelle più For this reason, holm oak woodlands appear to have been
profondamente modificate e alterate dalla mano dell’uomo. more influenced by human activity than any other forest
La totalità delle leccete del Parco è costituita da cedui ed è formation.
pertanto raro trovare lecci di grosse dimensioni. Holm oak forests within the Park are under an active coppice
management. As a consequence, large holm oaks are rare.

86
Leccio
Holm oak
Leccio/ Holm oak

Leccio Holm oak


(Quercus ilex)

IL DRAGO

Comune di Buonvicino (CS)


Località: Filicaro
Altitudine: 775 mslm

Coordinate geografiche
N 39° 41’ 03’’
E 16° 55’ 34’’

Nome dialettale: ilici

Dati biometrici
Ceppaia di 3 grossi polloni
Altezza: 11 m
Età stimata/presunta: 80-100 anni

Albero dalla forma e dimensione straordinaria da cui il


nome attribuitogli.
L’esemplare è costituito da una ceppaia di tre grossi
polloni, che vive su un masso ciclopico, a sua volta
sovrastata da un grosso masso.

THE DRAGON

Municipality of Buonvicino (CS)


Location : Filicaro
Altitude: 775 meters a.s.l.

Geographical coordinates
N 39° 41’ 03’’
E 16° 55’ 34’’

Local name: ilici

Biometrics
Stump of 3 large suckers
Height: 11 meters
Estimated/presumed age: 80-100 years

It has been named “Dragon” due to its extraordinary


shape and size. The specimen consists of three big suckers
arising from the stump. It occurs on a giant boulder
dominated by a large boulder.

89
Leccio/ Holm oak

IL LECCIO DI MAURIZIO

Comune di Buonvicino (CS)


Località: Filicaro
Altitudine: 800 mslm

Leccio (Quercus ilex)

Coordinate geografiche
N 39° 41’ 04’’
E 16° 55’ 48’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 5,1 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 4,3 m
Altezza: 24 m
Età stimata/presunta: 200-250 anni

Il nome è dedicato allo scopritore e segnalatore, guida


ufficiale del Parco e amante degli alberi.

MAURIZIO’S HOLM OAK

Municipality of Buonvicino (CS)


Location : Filicaro
Altitude: 800 meters a.s.l.

Holm oak (Quercus ilex)

Geographical coordinates
N 39° 41’ 04’’
E 16° 55’ 48’’

Biometrics
Circumference at the ground : 5.1 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 4.3 meters
Height: 24 meters
Estimated/presumed age: 200-250 years

The tree is named after the official guide of the park and
tree lover who discovered and reported it.

91
Alberi monumentali/Monumental trees

PINO LORICATO (Pinus heldreichii Subsp. leucodermis) POLLINO PINE/BOSNIAN PINE (Pinus heldreichii Subsp.
L’albero più rappresentativo della fitogeografia locale, il pino leucodermis)
loricato è la specie emblema del Parco Nazionale del Pollino. Bosnian pine is the symbol of the Pollino National Park and
Un “monumento” della natura. the species that best represent local plant geography. It is a
La presenza di popolamenti vetusti di alta quota e la sua “natural monument”.
spiccata longevità costituiscono altrettanti attributi di una Its longevity and the presence of ancient forest stands on
specie unica nel panorama botanico italiano. high elevations are some of the features of this unique tree
Relitto delle antiche foreste oro-mediterranee del Terziario, species.
oggi presenta una distribuzione molto frammentata. Tertiary relict of the oro-Mediterranean forests, today
Secondo la valutazione del rischio di estinzione delle specie Bosnian pine’s global population is very fragmented.
basata sulle linee guida per l’applicazione delle Categorie e According to IUCN Red List Categories and Criteria used for
Criteri della Red List IUCN, il pino loricato è classificato come extinction risk assessment, the Bosnian pine is currently
specie quasi minacciata (NT -Near Threatened) per l’Italia e listed as Near Threatened (NT) in the Italian range, and as of
a minor rischio (LC - Least Concern) se riferito alla Categoria Least Concern within the IUCN Global Category.
Globale IUCN. This species grows on lithosols and limestone on an wide
È specie che vegeta su litosuoli e rocce calcaree dolomitiche altitudinal range between 530 m a.s.l. up to 2.240 m a.s.l (on
in una fascia altitudinale assai ampia compresa tra i 530 mslm the Northern subpeak of Sella Dolcedorme mountain).
ai 2240 mslm dell’anticima Nord di Serra Dolcedorme. High peaks and rocky cliffs and ridges are scattered with
Caratterizza il paesaggio delle alte vette e dei costoni rocciosi centuries-old specimens of monumental size. The species’
con esemplari pluricentenari e monumentali, di forma e great capacity to adapt to harsh climate conditions and dry
portamento che suggeriscono l’estrema adattabilità alle soil resulted in distinctive shape and growth habit.
difficili condizioni climatiche e in particolare all’aridità del In Italy it is only found on the Pollino Massif, but it also occurs
substrato. on the Balkan Peninsula, scattered from Greece to Bosnia
In Italia è presente solo sul massiccio del Pollino mentre vive in Herzegovina, Albania and Bulgaria.
vari Paesi nella penisola balcanica: Grecia, Bosnia-Erzegovina, The taxonomic position of the Bosnian Pine has always been
Albania e Bulgaria. uncertain, especially during the nineteenth century.
Il pino loricato è una specie che ha generato non poca The species was defined as P. Leucodermis (i.e. “white
incertezza tassonomica, soprattutto nel corso dell’Ottocento. bark”) by the Austrian botanist Franz Antoine in 1864 from
L’epiteto leucodermis, “scorza bianca”, fu attribuito dal specimens observed on the Balkans.
botanico austriaco Franz Antoine nel 1864 a dei pini osservati In 1905 Bosnian pine on the Pollino Massif was first described
nei Balcani. by the botanist Biago Longo (Laino Borgo (CS) 1872 – Rome
Il botanico Biagio Longo (Laino Borgo (CS) 1872- Roma 1950) 1950) as “pino loricato” due to the resemblance between the
fu il primo, nel 1905, a descrivere la specie sul massiccio del tree’s bark and the “lorica”, i.e. the ancient armour used by
Pollino e successivamente a coniare il nome “loricato”, proprio the Roman military.
in ragione della somiglianza della corteccia alle corazze dei
legionari romani, le “loriche”.
92
Parco Nazionale del Pollino/Pollino National Park

Pino loricato
Pollino pine/
Bosnian pine

93
Alberi monumentali/Monumental trees

La distribuzione geografica nel territorio del Parco Nazionale Four natural groups of Bosnian Pine can be distinguished
del Pollino può essere ricondotta a quattro distinti gruppi within the Pollino National Park, according to geographical
naturali di vegetazione, localizzati nel piano alto-montano, range and altitudinal zones (submontane - montane and
montano e sub-montano per una superficie complessiva di altimontane), covering a total area of 3000 hectares. Bosnian
3.000 ettari. Questi nuclei, come detto, sono caratterizzati pine distribution is very fragmented and varies along the
da una distribuzione frammentata e da una marcata altitudinal range:
distribuzione altitudinale: Northern Group of Lucania: Mount Alpi (1900 m a.s.l.),
Gruppo settentrionale lucano: M.Alpi (1900 mslm ), M. la Mount La Spina (1652 m a.s.l.), Mount Zaccana (1580 m a.s.l);
Spina (1652 m.l.m.), M. Zaccana (1580 mslm ); Central-Eastern group of Calabria and Lucania: Serra di
Gruppo centro-orientale calabro-lucano: (Serra di Crispo Crispo mountain (2050 m a.s.l), Serra delle Ciavole mountain
(2050 mslm ), Serra delle Ciavole (2127 mslm ), Dolcedorme (2127 m a.s.l.), Dolcedorme (2267 m a.s.l.), Mount Pollino
(2267mslm ), Pollino (2248 mslm); (1148 m a.s.l.);
Gruppo centrale calabro: M. Palanuda, (1632 mslm), Cozzo Central group of Calabria: Mount Palanuda, (1632 m a.s.l.),
del Pellegrino (1987 mslm); Cozzo del Pellegrino (1987 m a.s.l);
Gruppo costiero meridionale: M. Montea (1785 mslm). Southern coastal group: Mount Montea (1785 m a.s.l.)
Vegeta nei luoghi più disparati, si abbarbica su costoni It grows on a variety of sites, usually forming open woodlands
scoperti e sulle rupi calcaree, ricacciato dalle formazioni on steep slopes and limestone sites, far from the dense
chiuse di faggio a causa della scarsa tolleranza all’ombra. shadow cast by closed beech formations, due to its low shade
I popolamenti più vetusti della specie sono localizzati a tolerance.
quote variabili da 1900 a 2100 su Serra di Crispo, Serra delle The oldest formations are located on altitudes from 1900 m
Ciavole e Monte Pollino con individui di notevoli dimensioni to 2100 m on Serra di Crispo, Serra delle Ciavole and Pollino
diametriche. mountains, featuring individuals with remarkable diameters.
I popolamenti di alta quota di pino loricato risultano At higher elevations, Bosnian pine stands are found mainly on
localizzati per lo più sulle creste rocciose, utilizzate quasi rock outcrops, close to the upper timberline.
come ultimo rifugio, al limite superiore della vegetazione They are the best example of the great competitive strength
arborea. and capacity of this species to adapt to harsh climatic
Sono l’esempio più efficace di estrema resistenza biologica conditions, typical of the highest elevations, and poor
di questa specie alla rigidità dei fattori del clima d’altitudine edaphic conditions (lithosols with sparse rock outcrops).
e alla povertà edafica dei suoli (litosuoli con diffusa roccia It grows in sparse, old stands showing no middle age classes
affiorante). and high percentage of dead trees. Natural regeneration
Risultano costituiti da popolamenti vetusti, privi di classi di processes (scarce) only affect small groups located near
età intermedia, a densità rada, con alta percentuale di piante adult trees stands and sheltered by rock outcrops; reduced
morte. longitudinal growth is due to extreme environmental
La rinnovazione (scarsa) tende ad insediarsi a piccoli gruppi conditions.
al margine dei popolamenti adulti, al riparo vicino a spuntoni Bosnian pine bark (called “lorica”) consists of irregular-shaped
rocciosi, con incrementi longitudinali ridotti a causa delle scales; the bark is very thin and flat on the highest and most
difficili condizioni ambientali. wind-exposed slopes (due to abrasion by wind-driven ice
La corteccia è costituita da placche irregolari penta-esagonali, particles), while it becomes thicker in less wind-exposed sites.
piatte a causa dell’effetto di “smerigliamento” delle particelle Winter hoarfrost, snow and ice usually cover the most
di ghiaccio alle quote elevate e sui versanti e crinali esposti ai exposed specimens, protecting them from the freezing
venti, mentre, negli esemplari che vegetano al riparo dei venti temperatures and storms that occur at the highest
la “lorica” è più spessa. elevations.
94
Parco Nazionale del Pollino/Pollino National Park

La galaverna, il ghiaccio e la neve, che nella stagione invernale Bosnian pine has adapted well to harsh climate conditions,
spesso ricopre, come un mantello, gli esemplari esposti alle high-altitude snow storms and wind. During snowstorms
bufere, costituisce certamente una protezione contro le and windstorms, Bosnian pines stand like “living sculptures”
terribili strette di gelo che si verificano a quelle quote. within this unique, ancient forest that has been defined as
Allo stesso tempo deve costituire uno speciale adattamento “Garden of the Gods”.
agli elementi e in particolare alle bufere di neve e ai forti venti Bosnian pine is one of the oldest species of the European
di quota, la “rigidità” della struttura dell’intera pianta. I pini in forest flora.
occasione di forti venti e tempeste di neve appaiono come According to recent dendrochronological research carried
“sculture viventi” di una foresta antica e unica a cui ben si out on high-altitude forest stands on Serra di Crispo and
addice il nome di “Giardino degli Dei”. Serra delle Ciavole mountains, the average age of trees is
Il Pino loricato è una delle specie più longeve della flora more than 500 years. These forests stands are considered
europea. to be the oldest in Italy and probably in Europe. Several
Un recente studio di dendrocronologia sui popolamenti Bosnian pine specimens of more than 900 years have also
di alta quota di Serra di Crispo e Serra delle Ciavole rileva been listed.
un’età media superiore ai 500 anni. Si tratta dei popolamenti
forestali più vecchi d’Italia e, forse, d’Europa. Sono stati Bosnian pines have always been valued for their timber
individuati alberi con età superiore ai 900 anni. and used by local populations for a variety of purposes.
During the overseas migration of the 20th century, wood
Le popolazioni locali hanno utilizzato il legno del pino was traditionally used to make wooden chests and trunks
loricato per svariati usi. Una menzione particolare merita la for emigrants.
costruzione di bauli e cassepanche per gli emigranti diretti Bosnian pine also features in traditional tree rites and
verso le Americhe nel corso delle ondate migratorie del ‘900. festivals, such as the “Zigni” torchlight procession that
Nella fiaccolata dei Zigni, rito arboreo in onore della Madonna takes place during the religious festival of the Madonna
delle Grazie, che si svolge in Verbicaro (CS), veniva utilizzato delle Grazie, in Verbicaro (CS). Until the 1970s, wood was
il pino loricato nella costruzione delle fiaccole fino agli anni used to build the typical torches carried in procession by
settanta del secolo scorso. men.
La maggior parte degli esemplari dei popolamenti di alta At high altitudes, most of the specimens have notches
quota presenta la parte basale del tronco intaccata, più around the base of the stem, facing the sheltered side of
o meno profondamente, dal lato a monte, sottovento. the mountain. Shepherds usually cut the trunk in this way
Testimonianza dell’uso dei pastori di prelevare, con la scure, and then used chopped wood and splinters to start fires
schegge di legno per l’accensione di fuochi di bivacco e per or make torches. In this period, they drove herds to upland
farne torce. In un tempo in cui, nel periodo della transumanza pastures (vertical transhumance) and spent up to 4 or 5
“verticale”, si rimaneva per 4 o 5 mesi all’anno sugli altipiani. months in the mountains.
È interessante notare come tale uso, sulle resinose, è Resinous wood sticks and splinters have been commonly
attestato fino all’inizio del ‘900 in tutta l’area della Fenno- used for starting fires since the early 1900s in Fennoscandia
Scandinavia ed è tuttora praticato nei distretti occidentali and Cedar (Cedrus) splinters are still used today in western
dell’Himalaja, su Cedrus. Himalayas.

95
Pino loricato/ Pollino pine/Bosnian pine

Pino loricato Pollino pine/Bosnian pine


(Pinus heldreichii Subsp. leucodermis)

I GENDARMI

Comune di Terranova di Pollino (PZ)


Località: Piani di Pollino
Altitudine: 1870 mslm

Coordinate geografiche
N 39° 55’ 09’’
E 16° 12’ 31’’

Nome dialettale: piòca

Dati biometrici
1-Circonferenza alla base : 5,1 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 4,2 m - Altezza: 20 m
2-Circonferenza alla base : 4,30 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 4 m - Altezza: 20 m
Età stimata/presunta: 300-350 anni

Due pini affiancati noti tra gli escursionisti come “I gendarmi”.

THE GENDARMES

Municipality of Terranova di Pollino (PZ)


Location : Piani di Pollino
Altitude: 1870 meters a.s.l.

Geographical coordinates
N 39° 55’ 09’’
E 16° 12’ 31’’

Local name: piòca

Biometrics
Tree 1 - Circumference at the ground : 5.1 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 4.2 Meters
Height: 20 meters
Tree 2 - Circumference at the ground : 4.3 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 4
Meters - Height: 20 meters
Estimated/presumed age: 300-350 years

Two pines by hikers know as “Gendarmes”.

97
Pino loricato/ Pollino pine/Bosnian pine

ANACONDA

Comune di Terranova di Pollino (PZ)


Località: Piani di Pollino
Altitudine: 1930 mslm

Pino loricato
(Pinus heldreichii Subsp. leucodermis)

Coordinate geografiche
N 39° 55’ 11’’
E 16° 12’ 32’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base: 5 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 4,3 m
Altezza: 11 m
Età stimata/presunta: 300-350 anni

Il tortuoso e possente apparato radicale superficiale


ha suggerito il nome “anaconda”.

THE “ANACONDA”

Municipality of Terranova di Pollino (PZ)


Location : Piani di Pollino
Altitude: 1930 meters a.s.l.

Pollino pine/Bosnian pine


(Pinus heldreichii Subsp. leucodermis)

Geographical coordinates
N 39° 55’ 11’’
E 16° 12’ 32’’

Biometrics
Circumference at the ground : 5 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 4.3
Meters - Height: 11 meters
Estimated/presumed age: 300-350 years

The name “anaconda” comes from the large intricate


surface root system.

99
Pino loricato/ Pollino pine/Bosnian pine

BROCCOLO

Comune di Castrovillari (CS)


Località: Pollinello
Altitudine: 2000 mslm

Pino loricato
(Pinus heldreichii Subsp. leucodermis)

Coordinate geografiche
N 39° 53’ 59’’
E 16° 11’ 05’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 6 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 6 m
Altezza: 12 m
Età stimata/presunta: 550-600 anni

Il nome dell’esemplare è stato Ispirato dalla caratteristica


forma simile a un “broccolo”.

THE “BROCCOLI”

Municipality of Castrovillari (CS)


Location : Pollinello
Altitude: 2000 meters a.s.l.

Pollino pine/Bosnian pine


(Pinus heldreichii Subsp. leucodermis)

Geographical coordinates
N 39° 53’ 59’’
E 16° 11’ 05’’

Biometrics
Circumference at the ground : 6 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 6 Meters
Height: 12 meters
Estimated/presumed age: 550-600 years

The tree is named after the vegetable due to its distinctive


shape, which is similar to a “broccoli”.

101
Pino loricato/ Pollino pine/Bosnian pine

APOLLINEO

Comune di Terranova di Pollino (PZ)


Località: Serra Crispo
Altitudine: 1970 mslm

Pino loricato
(Pinus heldreichii Subsp. leucodermis)

Coordinate geografiche
N 39° 55’ 53’’
E 16° 12’ 44’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 4,8 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 3,9 m
Altezza: 12 m
Età stimata/presunta: 400-500 anni

L’esemplare di copertina, “Apollineo”, richiama il nome del


Parco ma, nello stesso tempo è quello che rappresenta più
di tutti l’ideale di perfezione, espressione armonica delle
forme, bellezza.

THE “APOLLONIAN”

Municipality of Terranova di Pollino (PZ)


Location : Serra Crispo
Altitude: 1970 meters a.s.l.

Pollino pine/Bosnian pine


(Pinus heldreichii Subsp. leucodermis)

Geographical coordinates
N 39° 55’ 53’’
E 16° 12’ 44’’

Biometrics
Circumference at the ground: 4.8 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 3.9 meters
Height: 12 meters
Estimated/presumed age: 400-500 years

The name Apollonian refers to the Pollino and, at the


same time, it recalls the ideal of perfection, harmonious
expression of forms, beauty. This magnificent tree shows
the best of all these features.

103
Pino loricato/ Pollino pine/Bosnian pine

FORTEBRACCIO

Comune di Terranova di Pollino (PZ)


Località: Serra Crispo
Altitudine: 2037 mslm

Pino loricato
(Pinus heldreichii Subsp. leucodermis)

Coordinate geografiche
N 39° 56’ 11’’
E 16° 12’ 39’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 6,3 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 5,7 m
Altezza: 9 m
Età stimata/presunta: 600-650 anni

Il nome “Fortebraccio” è suggerito dalla grossa branca


laterale.

THE “FORTEBRACCIO”

Municipality of Terranova di Pollino (PZ)


Location : Serra Crispo
Altitude: 2037 meters a.s.l.

Pollino pine/Bosnian pine


(Pinus heldreichii Subsp. leucodermis)

Geographical coordinates
N 39° 56’ 11’’
E 16° 12’ 39’’

Biometrics
Circumference at the ground: 6.3 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 5.7 meters
Height: 9 meters
Estimated/presumed age: 600-650 years

The name “Fortebraccio” (which literally means strong


branch) is suggested by the large lateral branch.

105
Pino loricato/ Pollino pine/Bosnian pine

TITANO

Comune di Terranova di Pollino (PZ)


Località: Serra Crispo
Altitudine: 2020 mslm

Pino loricato
(Pinus heldreichii Subsp. leucodermis)

Coordinate geografiche
N 39° 56’ 17’’
E 16° 12’ 40’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 6,5 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: n.r.
Altezza: 7 m
Età stimata/presunta: 900- 1000 anni

“Titano” sembra riprodurre, nelle forme del tronco e della


chioma, la tensione e lo sforzo della lotta con gli elementi.

THE “TITAN”

Municipality of Terranova di Pollino (PZ)


Location : Serra Crispo
Altitude: 2020 meters a.s.l.

Pollino pine/Bosnian pine


(Pinus heldreichii Subsp. leucodermis)

Geographical coordinates
N 39° 56’ 17’’
E 16° 12’ 40’’

Biometrics
Circumference at the ground: 6.5 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level:
undetected
Height: 7 meters
Estimated/presumed age: 800-900 years

“Titan” shows, in the shape of the trunk, habit and crown,


the tension and effort made in the perennial struggle for
life.

107
Pino loricato/ Pollino pine/Bosnian pine

Comune di Terranova di Pollino (PZ)


Località: Grande Porta
Altitudine: 1976 mslm

Pino loricato
(Pinus heldreichii Subsp. leucodermis)

Coordinate geografiche
N 39° 55’ 38’’
E 16° 12’ 41’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 7 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 5 m
Altezza: 12 m
Età stimata/presunta: 500-600 anni

Municipality of Terranova di Pollino (PZ)


Location : Grande Porta
Altitude: 1976 meters a.s.l.

Pollino pine/Bosnian pine


(Pinus heldreichii Subsp. leucodermis)

Geographical coordinates
N 39° 55’ 38’’
E 16° 12’ 41’’

Biometrics
Circumference at the ground: 7 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 5 meters
Height: 12 meters
Estimated/presumed age: 500-600 years

109
Pino loricato/ Pollino pine/Bosnian pine

GRANDIRAMI

Comune di Terranova di Pollino (PZ)


Località: Serra delle Ciavole
Altitudine: 2000 mslm

Pino loricato
(Pinus heldreichii Subsp. leucodermis)

Coordinate geografiche
N 39° 55’ 06’’
E 16° 12’ 58’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 6,6 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 5 m
Altezza: 15 m
Età stimata/presunta: 500-600 anni

Nome attribuito per la caratteristica ramificazione: grandi


rami, allineati in una direzione.

THE “GRANDIRAMI”

Municipality of Terranova di Pollino (PZ)


Location : Grande Porta
Altitude: 1976 meters a.s.l.

Pollino pine/Bosnian pine


(Pinus heldreichii Subsp. leucodermis)

Geographical coordinates
N 39° 55’ 38’’
E 16° 12’ 41’’

Biometrics
Circumference at the ground: 7 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 5 meters
Height: 12 meters
Estimated/presumed age: 500-600 years

The name “Grandirami” (which literally means large


branches) refers to the tree’s typical branches, which
have been growing in the same direction.

111
Pino loricato/ Pollino pine/Bosnian pine

QUATTROFUSTI

Comune di Cerchiara di Calabria (CS)


Località: Serra delle Ciavole (versante SUD-EST)
Altitudine: 1935 mslm

Pino loricato
(Pinus heldreichii Subsp. leucodermis)

Coordinate geografiche
N 39° 54’ 25’’
E 16° 13’ 08’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 8,6 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: n.r.
Altezza: 13 m
Età stimata/presunta: 550-600 anni

L’esemplare, policormico, è formato da quattro fusti che si


dipartono dalla base.

THE “QUATTROFUSTI”

Municipality of Cerchiara di Calabria (CS)


Location : Serra delle Ciavole ( south-east)
Altitude: 1935 meters a.s.l.

Pollino pine/Bosnian pine


(Pinus heldreichii Subsp. leucodermis)

Geographical coordinates
N 39° 54’ 25’’
E 16° 13’ 08’’

Biometrics
Circumference at the ground: 8.6 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level:
undetected
Height: 13 meters
Estimated/presumed age: 550-600 years

Multiple stem tree, with four stems arising from the base.

113
Pino loricato/ Pollino pine/Bosnian pine

IL PATRIARCA

Comune di Morano Calabro (CS)


Località: Pollinello
Altitudine: 1908 mslm

Pino loricato
(Pinus heldreichii Subsp. leucodermis)

Coordinate geografiche
N 39° 53’ 52’’
E 16° 10’ 57’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 6,2 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: n.r.
Altezza: 16 m
Età: 700-800 anni

Uno dei pini loricati più noti agli escursionisti oltre ad


essere uno dei più vecchi, da cui deriva il nome.

THE PATRIARCH

Municipality of Morano Calabro (CS)


Location : Pollinello
Altitude: 1908 meters a.s.l.

Pollino pine/Bosnian pine


(Pinus heldreichii Subsp. leucodermis)

Geographical coordinates
N 39° 53’ 52’’
E 16° 10’ 57’’

Biometrics
Circumference at the ground: 6.2 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level:
undetected
Height: 16 meters
Estimated/presumed age: 700-800 years

It is one of the most famous Bosnian pines among hikers,


and one of the oldest known specimens.

115
Pino loricato/ Pollino pine/Bosnian pine

PIOVRA

Comune di Terranova di Pollino (PZ)


Località: Piani di Pollino (alti)
Altitudine: 1926 mslm

Pino loricato
(Pinus heldreichii Subsp. leucodermis)

Coordinate geografiche
N 39° 55’ 06’’
E 16° 12’ 39’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 5,7 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 5,5 m
Altezza: 11 m
Età stimata/presunta: 500-550 anni

La parte basale del tronco e l’apparato radicale, sono


straordinariamente simili ad una Piovra che avviluppa le
rocce e i detriti carcarei.

THE “OCTOPUS”

Municipality of Terranova di Pollino (PZ)


Location : Piani di Pollino (high)
Altitude: 1926 meters a.s.l.

Pollino pine/Bosnian pine


(Pinus heldreichii Subsp. leucodermis)

Geographical coordinates
N 39° 55’ 06’’
E 16° 12’ 39’’

Biometrics
Circumference at the ground: 5.7 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 5.5 meters
Height: 11 meters
Estimated/presumed age: 500-550 years

The base of the trunk and the root system resemble an


Octopus enveloping limestone rocks and debris with its
tentacles.

117
Pino loricato/ Pollino pine/Bosnian pine

PINO “BIAGIO LONGO”

Comune di Terranova di Pollino (PZ)


Località: Serra delle Ciavole-Piani di Pollino (parte bassa)
Altitudine: 1875 mslm

Pino loricato
(Pinus heldreichii Subsp. leucodermis)

Coordinate geografiche
N 39° 54’ 43’’
E 16° 12’ 40’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 7,15 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 5,7 m
Altezza: 20 m
Età stimata/presunta: 600-650 anni

Dedicato a Biagio Longo, illustre botanico che fu il primo


ad attribuire il nome di “loricato” alla specie.
È l’esemplare di maggiori dimensioni del Parco Nazionale del
Pollino, con una biomassa epigea stimata di 35 tonnellate.
Dall’esemplare è stata prelevata una “carotina” con 519 anelli.
La parte centrale del fusto (25-30 cm) è risultata cava e
pertanto è plausibile ipotizzare
un’età superiore a 600 anni.

“BIAGIO LONGO” PINE

Municipality of Terranova di Pollino (PZ)


Location : Serra delle Ciavole – Piani di Pollino (lower part)
Altitude: 1875 meters a.s.l.

Pollino pine/Bosnian pine


(Pinus heldreichii Subsp. leucodermis)

Geographical coordinates
N 39° 54’ 43’’
E 16° 12’ 40’’

Biometrics
Circumference at the ground: 7.1 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 5.7 meters
Height: 20 meters
Estimated/presumed age: 600-650 years

Dedicated to Biagio Longo, botanist (from the area of


Pollino) who first described the pine as “ Pino loricato”.
It is the largest pine of Pollino National Park, with an
estimated above-ground biomass of 35 tons.
Following recent dendrochronological research, a sample
with 519 rings was harvested from the tree.
The tree has some hollow parts mainly in the central area
of the trunk (25-30 cm). Therefore, it is estimated to be
older than 600 years.

119
Pino loricato/ Pollino pine/Bosnian pine

IL SAURO

Comune di Terranova di Pollino (PZ)


Località: Serra Crispo
Altitudine: 2000 mslm

Pino loricato
(Pinus heldreichii Subsp. leucodermis)

Coordinate geografiche
N 39° 56’ 15’’
E 16° 12’ 34’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 7,3 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 4,8 m
Altezza: 16 m
Età stimata/presunta: 500-600 anni

Il nome è suggerito dalla forma,


della parte basale e mediana del tronco, vagamente
somigliante ad un dinosauro.

THE “SAURO”

Municipality of Terranova di Pollino (PZ)


Location : Serra Crispo
Altitude: 2000 meters a.s.l.

Pollino pine/Bosnian pine


(Pinus heldreichii Subsp. leucodermis)

Geographical coordinates
N 39° 56’ 15’’
E 16° 12’ 34’’

Biometrics
Circumference at the ground: 7.3 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 4.8 meters
Height: 16 meters
Estimated/presumed age: 500-600 years

The shape, base and central area of the trunk resemble a


dinosaur (hence the name “Sauro”, i.e. dinosaur).

121
Pino loricato/ Pollino pine/Bosnian pine

ZIPPU DI DON CARMELO

Comune di Sant’Agata d’Esaro (CS)


Località: Serra la Croce
Altitudine: 1400 mslm

Pino loricato
(Pinus heldreichii Subsp. leucodermis)

Coordinate geografiche
N 39° 39’ 05’’
E 15° 55’ 15’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 7,3 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: n.r.
Altezza: 17 m
Età stimata/presunta: 350-400 anni
Questo spettacolare esemplare si trova a poca distanza
dalla Cappella-rifugio costruita molti decenni addietro per
volontà di Don Carmelo, parroco di Belvedere (CS).
Si racconta della confessione di due fedeli a cui apparve in
sogno il Crocefisso della Chiesa Madre che suggerì loro di
costruire una cappella in montagna.
Da allora, ogni anno il 22 giugno una moltitudine di devoti
sale per irti sentieri fino alla Cappella per poi riposare
all’ombra del “Zippu”, come amava fare Don Carmelo.

THE “ZIPPU” OF DON CARMELO

Municipality of Sant’Agata d’Esaro (CS)


Location : Serra la Croce
Altitude: 1400 meters a.s.l.

Pollino pine/Bosnian pine


(Pinus heldreichii Subsp. leucodermis)

Geographical coordinates
N 39° 39’ 05’’
E 15° 55’ 15’’

Biometrics
Circumference at the ground: 7.3 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: undetected
Height: 17 meters
Estimated/presumed age: 350-400 years
This spectacular specimen grows near a Chapel (also used as
shelter), which was commissioned by Don Carmelo, priest
of Belvedere (CS) many decades ago.
According to the legend, two believers saw the crucifix in a
dream and were told to build the chapel. Since then, every
year on June 22 the faithful go to the chapel to pray. Then
they rest in the shade of a tree, locally known as “Zippu”,
just as Don Carmelo used to do.

123
Pino loricato/ Pollino pine/Bosnian pine

IL SOLITARIO

Comune di Terranova di Pollino (PZ)


Località: Grande Porta-Serra Crispo
Altitudine: 1980 mslm

Pino loricato
(Pinus heldreichii Subsp. leucodermis)

Coordinate geografiche
N 39° 55’ 42”
E 16° 12’ 44”

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 6,6 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 5,7 m
Altezza: 10 m
Età stimata/presunta: 500-600 anni

Il solitario, dalla posizione isolata dell’esemplare.

THE HERMIT

Municipality of Terranova di Pollino (PZ)


Location : Grande Porta-Serra Crispo
Altitude: 1980 meters a.s.l.

Pollino pine/Bosnian pine


(Pinus heldreichii Subsp. leucodermis)

Geographical coordinates
N 39° 55’ 42’’
E 16° 12’ 44’’

Biometrics
Circumference at the ground: 6.6 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 5.7 meters
Height: 10 meters
Estimated/presumed age: 500-600 years

The tree grows in an isolated area, hence the name


“hermit”.

125
Alberi monumentali/Monumental trees

QUERCIA (Quercus pubescens s.l.) DOWNY OAK (Quercus pubescens s.l.)


La quercia, con riferimento al gruppo tassonomico della Downy oak, a subspecies of Quercus pubescens, is the most
roverella, è l’albero più diffuso della fascia collinare e medio- common species of the hills and mountains of the Park.
montana del Parco. It occurs in pure or mixed forest stands. Some majestic
Al di fuori dei querceti puri o misti, esemplari maestosi della individuals are found, alone or in small groups, near rural
specie si trovano isolati o a gruppi in aree rurali in prossimità properties (masserie), on arable land, along ancient roads
di masserie, nel mezzo di seminativi, ai margini di antiche vie (shepherd’s and mule tracks) and on the outer boundaries of
(tratturi, mulattiere), su confini e limiti di proprietà. properties.
È l’albero che più d’ogni altro ha incrociato il lungo cammino Since ancient times, downy oak has always been one of
dell’ uomo attraverso i secoli fino ai tempi recenti. La ragione the most commonly used species. The reason for the deep
di questo antico legame sta proprio nel frutto, la ghianda, relationship between men and oaks is to be found in the
base dell’allevamento dei suini e, molto tempo prima, anche tree’s fruit, the acorn, which has always been a highly
della stessa alimentazione umana. nutritious food and is now used for feeding livestock.
La quercia è pertanto l’albero simbolo della civiltà contadina The symbol of rural culture, downy oak has shaped rural
e testimonianza di un passato sistema di vita tipico delle aree societies and mountain villages of the Mediterranean region
rurali della montagna mediterranea. for thousands of years.
Le rapide trasformazioni socio-economiche intervenute Over the last decade, rapid social and economic change
negli ultimi decenni hanno determinato una diminuzione has caused a reduction in oak forests, once much more
del numero di grandi querce, un tempo, certamente più widespread.
diffuse. Negli appunti del viaggio in Basilicata del 1866, In 1866, while he was in Basilicata, Francoise Lenormant
Françoise Lenormant riporta: «(…) in nessun altro luogo ho wrote in his travel journal: «(…) Nowhere else on earth I’ve
visto quest’albero così diffuso nei campi, a mo’ dei meli di seen so many fields scattered with downy oaks, which are as
Normandia. Le sue ghiande nutrono i maiali che costituiscono widespread as apple trees in Normandy. Acorns are used to
la principale forma di allevamento della regione e la cui carne feed pigs, which account for most of the region’s livestock
viene esportata in salumi». sector and are used in cold cuts production)».
La tutela delle grandi querce da ghianda, che caratterizzano Protection of large acorn-producing oaks, which characterise
il paesaggio agrario di una gran parte del territorio del Pollino, the rural landscape of the Pollino area, is extremely important
assume oggi una importanza straordinaria per gli aspetti today, because of their great historical, cultural and landscape
storico-culturali e paesaggistici. value.

126
Quercia
Downy oak
Quercia/ Downy oak

Quercia Downy oak


(Quercus pubescens s.l.)

LA QUERCIA DI LICARI

Comune di Laino Borgo (CS)


Località: Licari
Altitudine: 298 mslm

Coordinate geografiche
N 39° 58’ 28’’
E 15° 59’ 37’’

Nome dialettale: cèrsa

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 6,1 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 4,9 m
Altezza: 20 m
Età stimata/presunta: 300-350 anni

L’esemplare si caratterizza per l’eccezionale chioma con


un’area di insidenza di circa 700 metri quadrati.

DOWNY OAK OF LICARI

Municipality of Laino Borgo (CS)


Location : Licari
Altitude: 298 meters a.s.l.

Geographical coordinates
N 39° 58’ 28’’
E 15° 59’ 37’’

Local name: cèrsa

Biometrics
Circumference at the ground : 6.1 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 4.9 meters
Height: 20 meters
Estimated/presumed age: 300-350 years

Tree with a wide crown.


The shadow cast by the crown covers an area of about 700
square meters.

129
Quercia/ Downy oak

Comune di Chiaromonte (PZ)


Località: Capriccio
Altitudine: 437 mslm

Quercia
(Quercus pubescens s.l.)

Coordinate geografiche
N 40° 07’ 19”
E 16° 15’ 09”

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 4 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 4 m
Altezza: 18 m
Età stimata/presunta:150-200 anni

Municipality of Chiaromonte (PZ)


Location : Capriccio
Altitude: 437 meters a.s.l.

Downy oak (Quercus pubescens s.l.)

Geographical coordinates
N 40° 07’ 19’’
E 16° 15’ 09’’

Biometrics
Circumference at the ground : 4 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 4 meters
Height: 18 meters
Estimated/presumed age: 150-200 years

131
Quercia/ Downy oak

LA QUERCIA DI CASIGLIA

Comune di Sas Sosti (CS)


Località: Casiglia
Altitudine: 900 mslm

Quercia
(Quercus pubescens s.l.)

Coordinate geografiche
N 39° 40’ 33’’
E 16° 00’ 38’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 6 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 4,5 m
Altezza: 25 m
Età stimata/presunta: 200 anni

DOWNY OAK OF CASIGLIA

Municipality of San Sosti (CS)


Location : Casiglia
Altitude: 900 meters a.s.l.

Downy oak (Quercus pubescens s.l.)

Geographical coordinates
N 39° 40’ 33’’
E 16° 00’ 38’’

Biometrics
Circumference at the ground : 6 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 4.5 meters
Height: 25 meters
Estimated/presumed age: 200 years

133
Quercia/ Downy oak

LA QUERCIA DI CROPANI

Comune di San Severino Luc. (PZ)


Località: Cropani
Altitudine: 635 mslm

Quercia
(Quercus pubescens s.l.)

Coordinate geografiche
N 40° 02’ 49”
E 16° 07’ 31”

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 4,8 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 4,2 m
Altezza: 25 m
Età stimata/presunta: 200-250 anni

DOWNY OAK OF CROPANI

Municipality of San Severino Lucano (PZ)


Location : Cropani
Altitude: 635 meters a.s.l.

Downy oak (Quercus pubescens s.l.)

Geographical coordinates
N 40° 02’ 49’’
E 16° 07’ 31’’

Biometrics
Circumference at the ground : 4.8 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 4.2 meters
Height: 25 meters
Estimated/presumed age: 200-250 years

135
Quercia/ Downy oak

Comune di Francavilla in Sinni (PZ)


Località: Cesina
Altitudine: 420 mslm

Quercia
(Quercus pubescens s.l.)

Coordinate geografiche
N 40° 04’ 32’’
E 16° 13’ 15’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 5 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 4,2 m
Altezza: 21 m
Età stimata/presunta: 200-250 anni

Municipality of Francavilla in Sinni (PZ)


Location : Cesina
Altitude: 420 meters a.s.l.

Downy oak (Quercus pubescens s.l.)

Geographical coordinates
N 40° 04’ 32’’
E 16° 13’ 15’’

Biometrics
Circumference at the ground : 5 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 4.2 meters
Height: 21 meters
Estimated/presumed age: 200-250 years

137
Quercia/ Downy oak

Comune di Buonvicino (CS)


Località: Filicaro
Altitudine: 785 mslm

Quercia
(Quercus pubescens s.l.)

Coordinate geografiche
N 39° 41’ 08’’
E 15° 55’ 29’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 5,6 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 5 m
Altezza: 15 m
Età stimata/presunta: 350-400 anni

L’esemplare presenta lungo il fusto i segni della


sgamollatura per la produzione di frasca da foraggio.

Municipality of Buonvicino (CS)


Location : Filicaro
Altitude: 785 meters a.s.l.

Downy oak (Quercus pubescens s.l.)

Geographical coordinates
N 39° 41’ 08’’
E 15° 55’ 29’’

Biometrics
Circumference at the ground : 5.6 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 5 meters
Height: 15 meters
Estimated/presumed age: 350-400 years

Deciduous oak; signs of former pollarding for the


production of fodder are still visible on the trunk.

139
Quercia/ Downy oak

Comune di Buonvicino (CS)


Località: Filicaro
Altitudine: 820 mslm

Quercia
(Quercus pubescens s.l.)

Coordinate geografiche
N 39° 41’ 07’’
E 15° 55’ 32’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 5 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 4,5 m
Altezza: 16 m
Età stimata/presunta: 350-400 anni

Come l’esemplare precedente questo presenta i segni


della sgamollatura. Tipico “albero da foraggio” in bosco di
leccio, rilasciato nel corso delle innumerevoli ceduazioni
pregresse.

Municipality of Buonvicino (CS)


Location : Filicaro
Altitude: 820 meters a.s.l.

Downy oak (Quercus pubescens s.l.)

Geographical coordinates
N 39° 41’ 07’’
E 15° 55’ 32’’

Biometrics
Circumference at the ground : 5 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 4.5 meters
Height: 16 meters
Estimated/presumed age: 350-400 years

Like the previous specimen, this one shows signs of former


pollarding. A typical “ fodder tree “, it occurs within the
holm-oak forest as reserve tree left from former coppicing.

141
Quercia/ Downy oak

QUERCIA MADONNA DELLA PIETÀ

Comune di Terranova di Pollino (PZ)


Località: Madonna della Pietà
Altitudine: 1025 mslm

Quercia
(Quercus pubescens s.l.)

Coordinate geografiche
N 39° 59’ 03’’
E 16° 18’ 23’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 8 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 5,8 m
Altezza: 16 m
Età stimata/presunta: 250-300 anni

DOWNY OAK OF “MADONNA DELLA PIETÀ”

Municipality of Terranova di Pollino (PZ)


Location : Madonna della Pietà
Altitude: 1025 meters a.s.l.

Downy oak (Quercus pubescens s.l.)

Geographical coordinates
N 39° 59’ 03’’
E 16° 18’ 23’’

Biometrics
Circumference at the ground : 8 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 5.8 meters
Height: 16 meters
Estimated/presumed age: 250-300 years

143
Quercia/ Downy oak

Comune di Papasidero (CS)


Località: Avena-Cannamaria
Altitudine: 510 mslm

Quercia
(Quercus pubescens s.l.)

Coordinate geografiche
N 39° 53’ 07”
E 15° 55’ 44”

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 5 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 3,9 m
Altezza: 16 m
Età stimata/presunta: 150-200 anni

Municipality of Papasidero (CS)


Location : Avena – Cannamaria
Altitude: 510 meters a.s.l.

Downy oak (Quercus pubescens s.l.)

Geographical coordinates
N 39° 53’ 07’’
E 15° 55’ 44’’

Biometrics
Circumference at the ground : 5 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 3.9 meters
Height: 16 meters
Estimated/presumed age: 150-200 years

145
Alberi monumentali/Monumental trees

SUGHERA (Quercus suber) CORK OAK (Quercus suber)


La presenza della sughera nel Parco è sporadica e limitata al Only scattered occurrences of cork oak are found within the
settore calabro della costa tirrenica ed è del tutto assente nel Park, on the Calabrian side; they are limited to the Tyrrhenian
versante ionico. Alberi isolati o a gruppetti si incontrano fino Coast and totally absent on the Ionian Coast.
a 600 metri di quota nei comuni di Verbicaro (CS), Orsomarso The species often occurs in isolated small patches on elevations
(CS), Scalea (CS) e Praia a Mare (CS). up to 600 m a.s.l., within the municipalities of Verbicaro (CS),
È documentata la pratica della decorticazione per la Orsomarso (CS), Scalea (CS) and Praia a Mare (CS).
concia del cuoio durante tutto il secolo XIX, principale uso During the nineteenth century, cork oak was harvested to
del sughero, oltre che per la produzione di piccoli utensili produce the cork (the outer bark of the tree) and to extract
galleggianti per la pesca e l’artigianato dei presepi. Mentre la wood tannins to be used in tanning animal hides into leather;
coltivazione della specie per l’estrazione del sughero da tappi cork oak timber was also used for fishing floats and for
sembra non essere mai stata praticata. Cambiamenti di uso handcrafted nativity sets and figurines. It seems that cork oak
del suolo, decorticazione e incendi hanno determinato nel woodlands have never been planted to harvest cork for bottle
tempo una forte contrazione della presenza della sughera stoppers. Change in land use, cutting of the bark and forest
sulla costa dell’alto tirreno cosentino. fires have significantly reduced cork oak stands throughout the
L’esemplare illustrato, segnalato in agro del comune di province of Cosenza, along the Tyrrhenian Coast.
Chiaromonte, al di fuori dell’area di vegetazione della specie, The listed specimen, located over a rural area belonging to the
è stato probabilmente piantato a scopo ornamentale o per la municipality of Chiaromonte, outside the natural range of the
produzione della ghianda. cork oak, was planted probably for ornamental purposes or
acorn production.

146
Sughera
Cork oak
Sughera/ Cork oak

Sughera Cork oak


(Quercus suber)

Comune di Chiaromonte (PZ)


Località: Grottole
Altitudine: 460 mslm

Coordinate geografiche
N 40° 03’ 55’’
E 16° 10’ 30’’

Nome dialettale: sùghera

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 4 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 4 m
Altezza: 21 m
Età stimata/presunta: 100-150 anni

Municipality of Chiaromonte (PZ)


Location : Grottole
Altitude: 460 meters a.s.l.

Geographical coordinates
N 40° 03’ 55’’
E 16° 10’ 30’’

Local name: sùghera

Biometrics
Circumference at the ground : 4 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 4 meters
Height: 21 meters
Estimated/presumed age: 100-150 years

149
Alberi monumentali/Monumental trees

ULIVO (Olea europaea) OLIVE TREE (Olea europaea)


I circa 1000 ettari di uliveti presenti nel Parco sono distribuiti Olive trees cover an area of ca. 1000 hectares and are
prevalentemente nella parte pedemontana del versante mainly found on foothills South-East and South-West of the
calabrese, a Sud-Est e Sud-Ovest. Anche l’area del senisese, Calabrian side of the Park. Some olive trees stands also occur
nel versante lucano del settore nord orientale del Parco, around the village of Senise, in Basilicata, in the northern-
registra una consistente presenza di uliveti. western part of the Park.
Gli ulivi di Civita (CS), considerate le dimensioni del tronco Basing on the size of the trunk, olive trees in Civita (CS)
sono di età ragguardevole e forse coevi all’arrivo di un colonia seem to be quite old. They may have been planted in 1467
albanese nel 1467, in fuga dalla madrepatria a seguito delle by the Albanians, who settled in the Pollino area to escape
invasioni turche, fondatrice del primo nucleo di Civita (Cifti in Ottoman’s invasion, founding the village of Civita (Cifti in the
lingua Arbëreshe). Arbëresh language).
Gli esemplari presentati sono formati da più varietà derivate Listed specimens include several grafted cultivars such as
da innesto. La Santomauro e la Gaidhurar (Arbëreshe), il cui Santomauro, Gaidhurar (Arbëreshe for “big donkey”) and
nome si traduce in “grosso asino”, e la varietà Corniolo. Corniolo varieties.

150
Ulivo
Olive tree
Ulivo/ Olive tree

Ulivo Olive tree


(Olea europaea)

Comune di Civita (CS)


Località: La piccola Valle
LLAKEZA (Arbëreshe)
Altitudine: 420 mslm

Coordinate geografiche
N 39° 49’ 94’’
E 16° 18’ 51’’

Nome dialettale: aliva, olivo


ullivo (arbereshe)

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 6,4 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: n.r.
Altezza: 3 m
Età stimata/presunta: 450-500 anni

L’esemplare è costituito da due varietà derivate da innesto.


La Santomauro e la Gaidhurar (Arbëreshe).

Municipality of Civita (CS)


Location : La piccola valle
LLAKEZA (Arbëreshe)
Altitude: 420 meters a.s.l.

Geographical coordinates
N 39° 49’ 94’’
E 16° 18’ 51’’

Local name: aliva, olivo


ullivo (arbëreshe)

Biometrics
Circumference at the ground : 6.4 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level:
undetected
Height: 3 meters
Estimated/presumed age: 450-500 years

The specimen consists of two varieties, the Santomauro


and Gaidhurar (Arbereshe), obtained by grafting.

153
Ulivo/ Olive tree

Comune di Civita (CS)


Località: Zoccalia
Altitudine: 210 mslm

Ulivo (Olea europaea)

Coordinate geografiche
N 39° 48’ 36’’
E 16° 19’ 57’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 6,5 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: n.r.
Altezza: 3 m
Età stimata/presunta: 450-500 anni

Esemplare è costituito da due varietà derivate da innesto.


La Gaidhurar (Arbëreshe) il cui nome si traduce come
“grosso asino”, nota anche come Cassanese, e la varietà
Corniolo.

Municipality of Civita (CS)


Location : Zoccalia
Altitude: 210 meters a.s.l.

Olive tree (Olea europaea)

Geographical coordinates
N 39° 48’ 36’’
E 16° 19’ 57’’

Biometrics
Circumference at the ground : 6.5 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level:
undetected
Height: 3 meters
Estimated/presumed age: 450-500 years

The specimen consists of two varieties obtained by


grafting. The Gaidhurar (Arbëreshe), whose name
translates as “big donkey”, also known as Cassanese, and
the Cornolio varieties.

155
Ulivo/ Olive tree

Comune di San Giorgio Lucano (MT)


Località: Santuario Madonna del Pantano
Altitudine: 375 mslm

Ulivo (Olea europaea)

Coordinate geografiche
N 40°06’59’’
E 16° 21’44’’

Dati biometrici
Circonferenza alla base : 6,5 m
Circonferenza a 1,3 m da terra: 3 m
Altezza: 7 m
Età stimata/presunta: 200-250 anni

Municipality of San Giorgio Lucano (MT)


Location : Santuario Madonna del Pantano
Altitude: 375 meters a.s.l.

Olive tree (Olea europaea)

Geographical coordinates
N 40° 06’ 59’’
E 16° 21’ 44’’

Biometrics
Circumference at the ground : 6.5 meters
Circumference at 1.3 m above the ground level: 3 meters
Height: 7 meters
Estimated/presumed age: 200-250 years

157
Alberi monumentali/Monumental trees

ALBERI SERPENTE TWISTED TREES LOCALLY KNOWN AS “ALBERI SERPENTE”


Si tratta di un popolamento di faggio di circa mezzo ettaro These beech trees, typical of the Pollino area, are locally known
che vegeta nella dolina di Piano di Acquafredda. Depressione as “alberi serpente” (i.e. snake -shaped trees) due to their
carsica tra Serra Dolcedorme e il versante Sud-Est di Serra twisted trunk. They grow in small stands (half a hectare) on
delle Ciavole. the sinkhole of Piano di Acquafredda. Located between Serra
La spiegazione del fenomeno degli alberi serpente (fusti Dolcedorme mountain and the SE slope of Serra delle Ciavole,
contorti di faggio) è da ricercare nel particolare topoclima this sinkhole is a depression in the ground caused by karst
delle doline, determinato da diversi fattori. Queste conche processes.
carsiche sono soggette ad un rapido raffreddamento in Twisted trees (alberi serpente) formation is influenced by the
ragione della maggiore superficie esposta a contatto con l’aria sinkhole microclimate, which can be determined by a number of
e della maggiore umidità sul fondo della stessa. Il fenomeno factors. Karst depressions are known for low air temperatures
dell’inversione termica per cui l’aria fredda, più pesante, and high air humidity. Due to the temperature inversion, the
tende a rimanere negli strati più prossimi al terreno genera bottoms of deep depressions are colder. The thermal gradient
condizioni di microtermia e un forte gradiente termico between the inside and the outside air temperatures is the
nella dolina. Per ciò, all’interno di essa frequenti sono le factor influencing snow and ice accumulation in spring and
gelate autunnali e primaverili. Quest’ultime, esiziali al faggio, summer. Frosts can be fatal to beech, because it is one of the
perché specie a precoce “risveglio” primaverile, colpiscono first trees to bloom in spring; apical buds are the most exposed
prevalentemente le gemme apicali, più esposte. and, as a result, the most affected.
Questo continuo “disturbo”, ripetuto nel tempo, che porta Continuous ice accumulation causes the buds to die; over time,
alla morte delle gemme, ha ostacolato il normale sviluppo dei this phenomenon has strongly affected beech growth eventually
faggi che assumono oggi l’aspetto di “alberi serpente”. leading to the typical twisted trees (alberi serpente) we see today.

158
Alberi serpente
Beech trees
known as “alberi serpente”
Albero serpente/ Beech trees known as “alberi serpente”

ALBERI SERPENTE

Comune di Cerchiara di Calabria (CS)


Località: Piano di Acquafredda
Altitudine: 1810 mslm

Coordinate geografiche
N 39° 54’ 06’’
E 16° 13’ 24’’

Popolamento di faggio (Fagus Sylvatica)

BEECH TREES KNOWN AS “ALBERI SERPENTE”

Municipality of Cerchiara di Calabria (CS)


Location : Piano di Acquafredda
Altitude: 1810 meters a.s.l.

Geographical coordinates
N 39° 54’ 06’’
E 16° 13’ 24’’

Beech (Fagus Sylvatica) forest stand

161
Alberi monumentali Database
Monumental trees Database
Alberi monumentali/Monumental trees

Specie Località Comune Coordinate Quota Circon- Circon- Diametro a Altezza Data e Nome Nome
Species Location Municipality geografiche mslm ferenza ferenza a 1,3 m (cm) (metri) segnalatore dell’albero
Geographical Altitude base (m.) 1,3 m Diameter Height Reported Tree name
coordinates (a.s.l.) Circum. at Circum. at 1.3 m (m)
the ground at 1.3 m (cm)
(m) above the
ground (m)
Abete/Silver fir
Abete bianco Piano di San San Severino N 39°57’13’’ 1515 7,00 5,10 162 37 1982 - Censimento Abete di S.
(Abies alba) Francesco Lucano (PZ) E 16°12’04’’ CFS Francesco
Fir of San
Francesco
Abete bianco Piano di San San Severino N 39°57’15’’ 1508 6,40 4,60 146 35 2013 - A.Schettino -
(Abies alba) Francesco Lucano (PZ) E 16°12’04’’ C. Pizzuti
Abete bianco Piano di San San Severino N 39°57’18’’ 1490 6,40 4,60 146 34 2013 - A.Schetino -
(Abies alba) Francesco Lucano (PZ) E 16°12’04’’ C. Pizzuti
Abete bianco Pantano Terranova di N 39°56’28’’ 1530 5,60 4,50 143 41 G.Ciancia - Tesi di
(Abies alba) Grande Pollino (PZ) E 16°14’14’’ Laurea (a.a. 2007-08)
Abete bianco Pantano Terranova di N 39°56’26’’ 1545 5,40 4,20 133 36 G.Ciancia - Tesi di
(Abies alba) Grande Pollino (PZ) E 16°14’09’’ Laurea (a.a. 2007-08)
Abete bianco Pantano Terranova di N 39°56’25’’ 1540 5,40 4,20 133 35 G.Ciancia - Tesi di
(Abies alba) Grande Pollino (PZ) E 16°14’14’’ Laurea (a.a. 2007-08)
Abete bianco Pantano Terranova di N 39°57’19’’ 1435 5,00 3,80 121 33 G.Ciancia - Tesi di
(Abies alba) Grande Pollino (PZ) E 16°13’04’’ Laurea (a.a. 2007-08)
Abete bianco Cugno dell’A- Terranova di N 39°57’19’’ 1435 5,60 4,30 137 34 G.Ciancia - Tesi di
(Abies alba) cero Pollino (PZ) E 16°13’04’’ Laurea (a.a. 2007-08)
Abete bianco Cugno dell’A- Terranova di N 39°57’19’’ 1445 6,10 4,30 137 31 G.Ciancia - Tesi di
(Abies alba) cero Pollino (PZ) E 16°12’51’’ Laurea (a.a. 2007-08)
Abete bianco Cugno dell’A- Terranova di N 39°57’18’’ 1445 5,10 3,80 121 34 G.Ciancia - Tesi di
(Abies alba) cero Pollino (PZ) E 16°12’57’’ Laurea (a.a. 2007-08)
Abete bianco Cugno dell’A- Terranova di N 39°57’19’’ 1445 5,70 3,80 121 30 G.Ciancia - Tesi di
(Abies alba) cero Pollino (PZ) E 16°12’50’’ Laurea (a.a. 2007-08)
Abete bianco Cugno dell’A- Terranova di N 39°57’22’’ 1380 5,20 4,00 127 33 G.Ciancia - Tesi di
(Abies alba) cero Pollino (PZ) E 16°12’46’’ Laurea (a.a. 2007-08)
Abete bianco Cugno dell’A- Terranova di N 39°57’22’’ 1372 5,10 3,90 124 28 G.Ciancia - Tesi di
(Abies alba) cero Pollino (PZ) E 16°12’46’’ Laurea (a.a. 2007-08)
Abete bianco Cugno dell’A- Terranova di N 39°57’25’’ 1420 5,50 4,20 133 34 G.Ciancia - Tesi di
(Abies alba) cero Pollino (PZ) E 16°12’57’’ Laurea (a.a. 2007-08)
Abete bianco Pantano Terranova di N 39°56’16’’ 1650 6,20 4,40 140 33 2013 - Nicola Guarino
(Abies alba) Grande Pollino (PZ) E 16°14’13’’
Abete bianco Pantano Terranova di N 39°56’16’’ 1650 6,00 4,50 143 36 2013 - Nicola Guarino
(Abies alba) Grande Pollino (PZ) E 16°14’12’’
Acero/Maple
Acero montano Spinazzeta Terranova di N 39°57’17’’ 1325 4,40 4,40 140 23 2013 - CFS di Terra-
Sycamore maple Pollino (PZ) E 16°20’44’’ nova di Pollino
(Acer pseudopla-
tanus)
Acero opalo Santuario San Severino N 39°57’02’’ 1537 4,10 3,70 117 11 2013- CFS di San
Italian maple Madonna del Lucano (PZ) E 16°10’38’’ Severino Lucano
(Acer opalus Subsp. Pollino
obtusatum)
Acero opalo Vallone Zappa- San Sosti (CS) N 39°40’46’’ 1000 4,90 3,10 98 11 2013 - A.Schettino
(Acer opalus Subsp. tura E 16°00’15’’ -C. Pizzuti
obtusatum)
Carpino nero/European hophornbeam
Carpino nero Filicaro Buonvicino (CS) N 39°41’06’’ 825 3,00 3,00 95 12 2013 - Giuseppe
European hophorn- E 15°55’34’’ Greco
beam (Ostrya
carpinifolia)

164
Parco Nazionale del Pollino/Pollino National Park

Castagno/Chestnut
Castagno Monte Grisolia (CS) N 39°43’31’’ 685 15,70 14,00 4,45 15 2013 - CFS di
(Castanea sativa) E 15°54’22’’ Grisolia I Castagni dei
Castagno Monte Grisolia (CS) N 39°43’31’’ 685 11,50 8,60 2,73 15 2013 - CFS di “Salavruni”
(Castanea sativa) E 15°54’22’’ Grisolia Chestnuts of
Castagno Monte Grisolia (CS) N 39°43’31’’ 685 12,00 policor- ___ 18 2013 - CFS di “Salavruni”
(Castanea sativa) E 15°54’22’’ mico Grisolia
Castagno Porcile Francavilla in N 40°02’25’’ 950 6,50 5,30 168 9 2013 - Giulio Fitti-
(Castanea sativa) Sinni (PZ) E 15°13’13’’ paldi
Castagno Pedali Laino Borgo N 39°56’21’’ 630 9,50 7,90 251 25 2012 - C.T.A CFS Il Castagno dei
(Castanea sativa) (CS) E 15°55’06’’ Rotonda “Curaggiusi”
Chestnut of
“Curaggiusi”
Castagno Rosaneto San Donato di N 39°43’40’’ 950 8,00 7,00 223 15 2013 - CFS di San
(Castanea sativa) Ninea (CS) E 16°03’17’’ Donato NInea
Castagno Rosaneto San Donato di N 39°43’39’’ 955 10,00 7,00 223 16 2013 - CFS di San
(Castanea sativa) Ninea (CS) E 16°03’16’’ Donato NInea
Castagno Rosaneto San Donato di N 39°43’39’’ 955 8,50 7,00 223 16 2013 - CFS di San
(Castanea sativa) Ninea (CS) E 16°03’16’’ Donato NInea
Cerro/Turkey oak
Cerro Madonna della Terranova di N 39°59’06’’ 1010 6,30 5,60 178 26 2013 - CFS di Terra-
(Quercus cerris) Pietà Pollino (PZ) E 16°18’26’’ nova di Pollino
Cerro Madonna della Terranova di N 39°59’04’’ 1023 6,40 4,50 143 22 2013 - CFS di Terra-
(Quercus cerris) Pietà Pollino (PZ) E 16°18’23’’ nova di Pollino
Cerro Bosco Magna- San Severino N 40°03’02’’ 820 5,00 3,70 118 45 2013 - CFS di San
(Quercus cerris) no Lucano (PZ) E 16°06’10’’ Severino Lucano
Cerro Bosco Magna- San Severino N 40°03’00’’ 820 5,40 3,80 121 50 2013 - A.Schettino -
(Quercus cerris) no Lucano (PZ) E 16°06’09’’ C. Pizzuti
Cerro Bosco Magna- San Severino N 40°03’00’’ 820 4,90 3,30 105 50 2013 - A.Schettino -
(Quercus cerris) no Lucano (PZ) E 16°06’09’’ C. Pizzuti
Cerro Bosco Magna- San Severino N 40°03’03’’ 800 5,00 3,90 124 44 2013 - CFS di San
(Quercus cerris) no Lucano (PZ) E 16°06’21’’ Severino Lucano
Cerro Cesina di Viggianello (PZ) N 40°01’35’’ 877 4,50 malforma- ___ 35 2014 - Vincenzo
(Quercus cerris) Mierro E 16°03’35’’ zione Attadia
Cerro Fosso Imbarco Viggianello (PZ) N 40°01’37’’ 870 7,00 4,80 152 36 2014 - Vincenzo
(Quercus cerris) E 16°03’34’’ Attadia
Cerro Bufolaria Viggianello (PZ) N 40°01’41’’ 930 6,80 5,10 162 39 2014 - Vincenzo
(Quercus cerris) E 16°03’16’’ Attadia

Faggio/Beech
Faggio Pollinello CastrovillariN 39°53’47’’ 1878 5,40 4,80 152 23 2013- CFS di Mora-
(Fagus sylvatica) (CS) E 16°11’00’’ no Calabro
Faggio Pollinello CastrovillariN 39°53’48’ 1882 6,40 5,30 168 23 2013- CFS di Mora-
(Fagus sylvatica) (CS) E 16°10’59’’ no Calabro
Faggio Montagnola Lungro (CS) N 39°46’54’ 1360 6,60 5,60 178 27 2013 - A. Schettino -
(Fagus sylvatica) E 16°04’14’’ C. Pizzuti
Faggio Pietra Campa- Orsomarso (CS) N 39°48’02’ 1115 5,70 4,50 143 34 2013 - A. Schettino -
(Fagus sylvatica) nara E 16°00’57’’ C. Pizzuti
Faggio Piano di Lanzo San Donato di N 39°43’46’ 1380 6,50 4,60 146 24 2013 - A. Schettino -
(Fagus sylvatica) Ninea (CS) E 16°01’17’’ C. Pizzuti
Faggio Piano di Lanzo San Donato di N 39°43’45’ 1370 6,20 5,00 159 26 2013 - A. Schettino -
(Fagus sylvatica) Ninea (CS) E 16°01’18’’ C. Pizzuti
Faggio Piano di Lanzo San Donato di N 39°43’48’ 1400 6,00 5,30 168 25 2013 - A.Schettino -
(Fagus sylvatica) Ninea (CS) E 16°01’19’’ C. Pizzuti
Faggio La Catusa San Giorgio N 39°59’10’ 1300 5,00 4,50 143 42 2013 - CFS di Terra- Il gigante della
(Fagus sylvatica) Lucano (MT) E 16°14’21’’ nova di Pollino Catusa
The giant of
Catusa

165
Alberi monumentali/Monumental trees

Faggio La Catusa San Giorgio N 39°59’10’ 1300 5,00 4,10 130 40 2013 - A. Schettino -
(Fagus sylvatica) Lucano (MT) E 16°14’21’’ C. Pizzuti
Faggio La Catusa San Giorgio N 39°59’10’ 1300 6,60 n.r. -- 33 2013 - A. Schettino -
(Fagus sylvatica) Lucano (MT) E 16°14’21’’ C. Pizzuti
Faggio La Catusa San Giorgio N 39°59’10’ 1300 5,40 5,10 162 30 2013 - A. Schettino
(Fagus sylvatica) Lucano (MT) E 16°14’21’’ - C. Pizzuti
Faggio La Catusa San Giorgio N 39°59’10’ 1320 5,10 3,90 124 38 2013 - A.Schettino -
(Fagus sylvatica) Lucano (MT) E 16°14’19’’ C. Pizzuti
Faggio Bosco Magna- San Severino N 40°02’18’ 688 7,00 5,70 181 32 2013 - CFS di San
(Fagus sylvatica) no Lucano (PZ) E 16°06’13’’ Severino Lucano
Faggio Bosco Magna- San Severino N 40°03’01’ 896 5,40 3,90 124 40 2013 - A.Schettino -
(Fagus sylvatica) no Lucano (PZ) E 16°06’00’’ C. Pizzuti
Faggio Bosco Magnano San Severino N 40°03’05’ 850 5,20 3,70 118 32 2013 - A. Schettino - Faggio croci graffite
(Fagus sylvatica) Lucano (PZ) E 16°06’00’’ C. Pizzuti Beech crosses engraved
Faggio Bosco Magnano San Severino N 40°03’07’ 850 5,00 3,70 118 32 2013 - A.Schettino - 1955LF
(Fagus sylvatica) Lucano (PZ) E 16°06’02’’ C. Pizzuti
Faggio Bosco Magnano San Severino N 40°02’57’ 850 5,00 3,50 111 38 2013 - A. Schettino - Faggio dell’8 graffito
(Fagus sylvatica) Lucano (PZ) E 16°06’14’’ C. Pizzuti Beech 8 engraved
Faggio Bosco Magnano San Severino N 40°03’01’ 850 5,10 3,60 114 40 2013 - A. Schettino -
(Fagus sylvatica) Lucano (PZ) E 16°06’02’’ C.Pizzuti
Faggio Bosco Magnano San Severino N 40°03’01’ 895 5,70 4,50 143 38 2013 - A. Schettino -
(Fagus sylvatica) Lucano (PZ) E 16°06’00’’ C. Pizzuti
Faggio Bosco Magnano San Severino N 40°03’03’ 854 5,00 3,90 124 40 2013 - A. Schettino - Il faggio di
(Fagus sylvatica) Lucano (PZ) E 16°06’10’’ C. Pizzuti Nico
Nico’s beech
Faggio Piani del Terranova di N 39°55’10’ 1855 7,50 7,50 239 17 2013 - A. Schettino -
(Fagus sylvatica) Pollino Pollino (PZ) E 16°12’13’’ C. Pizzuti
Faggio Costa di Carlo Viggianello (PZ) N 40°01’38’’ 889 6,50 4,40 140 29 2013 - Vincenzo
(Fagus sylvatica) Cicchio E 16°03’34’’ Attadia
Faggio Costa di Carlo Viggianello (PZ) N 40°01’41’ 887 4,60 3,30 105 30 2013 - Vincenzo
(Fagus sylvatica) Cicchio E 16°03’35’’ Attadia
Faggio Costa di Carlo Viggianello (PZ) N 40°01’28’’ 880 6,00 4,40 140 35 2013 - Vincenzo
(Fagus sylvatica) Cicchio E 16°03’33’’ Attadia
Faggio Timpone Vac- Viggianello (PZ) N 40°01’00’’ 853 6,30 5,10 162 33 2013 - Vincenzo Quattro Polloni
(Fagus sylvatica) caro E 16°04’36’’ Attadia Four Sucker
Faggio Timpone Vac- Viggianello (PZ) N 40°00’59’’ 845 5,80 n.r. 33 2013 - Vincenzo
(Fagus sylvatica) caro E 16°04’37’’ Attadia
Faggio Canale di Mal- Viggianello (PZ) N 39° 54’ 13’’ 1605 4,70 4,20 134 26 2013 - A. Schettino -
(Fagus sylvatica) vento E 16° 08’ 13’’ C. Pizzuti
Faggio Canale di Mal- Viggianello (PZ) N 39° 54’ 12’’ 1600 6,20 4,20 134 28 1982 - Censimento Il faggio delle
(Fagus sylvatica) vento E 16° 08’ 17’’ CFS sei sorelle
Six sisters’
beech
Faggio Piano di Mez- Saracena (CS) N 39°49’46’ 1250 7,80 6,90 220 32 2012 - CFS di Sara- Faggione
(Fagus sylvatica) zo-Masistro E 16°02’33’’ cena di Piano di
Mezzo
The big beech
of Piano di
Mezzo
Faggio Fiumarella di Saracena (CS) N 39°47’05’ 1240 5,50 4,70 149 29 2013 - - A. Schettino
(Fagus sylvatica) Rossale E 16°02’19’’ - C. Pizzuti
Faggio Piano di No- Saracena (CS) N 39°48’40’ 1320 8,40 ceppaia ___ 23 2013 - Andrea Vac-
(Fagus sylvatica) vacco E 16°02’11’’ chiano
Faggio Serra della Saracena (CS) N 39°48’29’ 1615 5,60 4,40 140 33 2013 - A. Schettino -
(Fagus sylvatica) Lupara E 16°04’48’’ C. Pizzuti
Faggio Campicello Mottafollone N 39°39’19’ 1070 5,30 biforcata 168 24 2014 - C. Pizzuti
(Fagus sylvatica) (CS) E 15°59’08’’ a1m

166
Parco Nazionale del Pollino/Pollino National Park

Faggio Gattuzzo Mottafollone N 39°39’13’ 1032 5,70 4,60 146 30 2014 - C. Pizzuti Faggio Pizzuti
(Fagus sylvatica) (parte alta) (CS) E 15°59’15’’ Pizzuti Beech
Faggio Gattuzzo (par- Mottafollone N 39°39’11’ 966 5,40 5,40 172 28 2014 - C. Pizzuti
(Fagus sylvatica) te bassa) (CS) E 15°59’32’’
Faggio M.te Faghitello Sant’Agata N 39°38’43’ 900 5,30 4,00 127 28 2014 - A. Schettino -
(Fagus sylvatica) (presso sorg. d’Esaro (CS) E 15°56’17’’ C. Pizzuti
Esaro)
Faggio M.te Faghitello Sant’Agata N 39°38’40’ 883 5,10 4,40 140 33 2014 - A. Schettino
(Fagus sylvatica) (sotto sorg. d’Esaro (CS) E 15°56’14’’ - C. Pizzuti
Esaro)
Fico/Fig
Fico Frattomaso Francavilla in N 40°04’11’ 400 policormico 5 2013- Il fico della
(Ficus carica) Sinni (PZ) E 16°12’48’’ Giulio Fittipaldi Certosa di
San Nicola
The fig of
Certosa di
San Nicola
Frassino/Ash
Frassino meridio- Pedarreto Cerchiara di N 39°50’51’ 790 6,00 5,10 162 21 2014 - Paolo Fran-
nale Calabria (CS) E 16°23’09’’ zese - Vincenzo
Narrow leaved Zaccaro
ash (Fraxinus
angustifolia Subp.
oxycarpa)
Frassino meri- Pedarreto Cerchiara di N 39°50’46’ 752 4,80 3,30 105 25 2014 - Paolo Fran-
dionale (Fraxinus Calabria (CS) E 16°23’19’’ zese - Vincenzo
angustifolia Subp. Zaccaro
oxycarpa)

Leccio/Holm oak
Leccio Filicaro Buonvicino (CS) N 39°41’09’’ 785 4,50 3,40 108 17 2013 - Giuseppe
(Quercus ilex) E 15°55’29’’ Greco
Leccio Menta Buonvicino (CS) N 39°41’03’’ 775 policormico 11 2013 - Angelo
(Quercus ilex) E 15°55’34’’ Amoroso
Leccio Filicaro Buonvicino (CS) N 39°41’04’’ 800 5,10 4,30 140 24 2014 - Maurizio Il leccio di
(Quercus ilex) E 15°55’48’’ Cauterucci Maurizio
Maurizio’s
holm oak

Ontano/Alder
Ontano Casiglia San Sosti (CS) N 39° 40’ 59’’ 965 4,00 3,50 111 32 2014 - A. Schettino -
napoletano E 16° 00’ 36’’ C. Pizzuti
Italian alder
(Alnus cordata)
Ontano napoleta- Casiglia San Sosti (CS) N 39° 40’ 59’’ 965 4,70 3,70 118 33 2014 - A. Schettino -
no (Alnus cordata) E 16° 00’ 36’’ C. Pizzuti

Pino loricato/Bosnian pine/Pollino pine


Pino loricato Pollinelllo Castrovillari N 39°53’59’’ 2000 6,00 6,00 191 12 2013 - C. Pizzuti Broccolo
(Pinus heldreichii (CS) E 16°11’05’’ The “broccoli”
Subsp. leucodermis)
Pino loricato Serra delle Cerchiara di N 39°54’19’’ 1890 5,40 5,40 172 13 2013 - A. Schettino -
(Pinus heldreichii Ciavole Calabria (CS) E 16°13’16’’ C. Pizzuti
Subsp. leucodermis)
Pino loricato Serra delle Cerchiara di N 39°54’25’’ 1935 8,60 policor- ___ 13 2013 - A. Schettino - Quattrofusti
(Pinus heldreichii Ciavole Calabria (CS) E 16°13’08’’ mi-co C. Pizzuti The “Quattro-
Subsp. leucodermis) (4 fusti) fusti”

167
Alberi monumentali/Monumental trees

Pino loricato Pollinello Morano Calabro N 39°53’52’’ 1908 6,20 6,20 197 16 1990 - Il patriarca
(Pinus heldreichii (CS) E 16°10’17’’ CFS Rotonda The patriarch
Subsp. leucodermis)
Pino loricato Piani di Pollino Terranova di N 39°55’09’’ 1870 5,10 - 4,30 4,20-4,00 133-127 20 2013 - A. Schettino - I gendarmi
(Pinus heldreichii Pollino (PZ) E 16°12’31’’ C. Pizzuti The
Subsp. leucodermis) gendarmes
Pino loricato Piani di Pollino Terranova di N 39°55’09’’ 1915 4,70 3,90 124 15 2013 - C. Pizzuti Il pino del FAI
(Pinus heldreichii Pollino (PZ) E 16°12’33’’ FAI’s pine
Subsp. leucodermis) (Fondo
Ambiente
Italiano)
Pino loricato Piani di Pollino Terranova di N 39°54’23’’ 1800 5,20 4,50 143 12 2013 - A. Schettino -
(Pinus heldreichii Pollino (PZ) E 16°12’23’’ C. Pizzuti
Subsp. leucodermis)
Pino loricato Piani di Pollino Terranova di N 39°55’06’’ 1926 5,70 5,50 175 11 2013 - A. Schettino - Piovra
(Pinus heldreichii (alti) Pollino (PZ) E 16°12’39’’ C. Pizzuti The octopus
Subsp. leucodermis)
Pino loricato (Pi- Piani di Terranova di N 39°54’43’’ 1875 7,15 5,70 181 20 2013 - A. Schettino - Pino “Biagio
nus heldreichii Sub- Pollino-Serra Pollino (PZ) E 16°12’40’’ C. Pizzuti Longo”
sp. leucodermis) Ciavole “Biagio Longo”
Pine
Pino loricato (Pi- Piani di Terranova di N 39°55’01’’ 1980 7,30 5,50 175 16 2013 - A. Schettino -
nus heldreichii Sub- Pollino-Serra Pollino (PZ) E 16°12’56’’ C. Pizzuti
sp. leucodermis) Ciavole
Pino loricato (Pi- Piani di Terranova di N 39°55’06’’ 2000 6,60 5,00 159 15 2013 - A. Schettino - Grandirami
nus heldreichii Sub- Pollino-Serra Pollino (PZ) E 16°12’58’’ C. Pizzuti The
sp. leucodermis) Ciavole “Grandirami”
Pino loricato (Pi- Piani di Terranova di N 39°55’08’’ 2010 5,00 4,20 133 15 2013 - A. Schettino -
nus heldreichii Sub- Pollino-Serra Pollino (PZ) E 16°12’58’’ C. Pizzuti
sp. leucodermis) Ciavole
Pino loricato (Pi- Serra Ciavole Terranova di N 39°54’55’’ 1995 5,70 4,30 137 15 2013 - A. Schettino -
nus heldreichii Sub- Pollino (PZ) E 16°12’56’’ C. Pizzuti
sp. leucodermis)
Pino loricato (Pi- Piani di Pollino Terranova di N 39°55’11’’ 1930 5,00 4,30 137 11 2013 - A. Schettino - Anaconda
nus heldreichii Sub- Pollino (PZ) E 16°12’32’’ C. Pizzuti The
sp. leucodermis) “Anaconda”
Pino loricato (Pi- Grande Porta Terranova di N 39°55’38’’ 1976 7,00 5,00 159 12 2013 - A. Schettino -
nus heldreichii Sub- Pollino (PZ) E 16°12’41’’ C. Pizzuti
sp. leucodermis)
Pino loricato (Pi- Grande Porta Terranova di N 39°55’38’’ 1976 6,00 4,60 146 12 2013 - A. Schettino -
nus heldreichii Sub- Pollino (PZ) E 16°12’41’’ C. Pizzuti
sp. leucodermis)
Pino loricato (Pi- Grande Porta Terranova di N 39°55’38’’ 1976 5,00 4,30 137 12 2013 - A. Schettino -
nus heldreichii Sub- Serra Crispo Pollino (PZ) E 16°12’41’’ C. Pizzuti
sp. leucodermis)
Pino loricato (Pi- Grande Porta Terranova di N 39°55’42’’ 1980 6,60 5,70 181 10 2013 - A. Schettino - Il solitario
nus heldreichii Sub- Serra Crispo Pollino (PZ) E 16°12’44’’ C. Pizzuti The hermit
sp. leucodermis)
Pino loricato (Pi- Grande Porta Terranova di N 39°55’45’’ 1985 5,80 3,90 124 10 2013 - A. Schettino -
nus heldreichii Sub- Serra Crispo Pollino (PZ) E 16°12’42’’ C. Pizzuti
sp. leucodermis)
Pino loricato (Pi- Serra Crispo Terranova di N 39°55’42’’ 1970 5,20 4,50 143 18 2013 - A. Schettino -
nus heldreichii Sub- Pollino (PZ) E 16°12’41’’ C. Pizzuti
sp. leucodermis)
Pino loricato (Pi- Serra Crispo Terranova di N 39°55’43’’ 1970 5,30 4,40 140 19 2013 - A. Schettino -
nus heldreichii Sub- Pollino (PZ) E 16°12’40’’ C. Pizzuti
sp. leucodermis)
Pino loricato (Pi- Serra Crispo Terranova di N 39°55’53’’ 1970 4,80 3,90 124 12 2013 - A. Schettino - Apollineo
nus heldreichii Sub- Pollino (PZ) E 16°12’44’’ C. Pizzuti The
sp. leucodermis) “Apollinian”

168
Parco Nazionale del Pollino/Pollino National Park

a Pino loricato (Pi- Serra Crispo Terranova di N 39°55’58’’ 1996 5,60 4,70 150 11 2013 - A. Schettino -
rch nus heldreichii Sub- Pollino (PZ) E 16°12’40’’ C. Pizzuti
sp. leucodermis)
i Pino loricato (Pi- Serra Crispo Terranova di N 39°56’11’’ 2037 6,30 5,70 181 9 2013 - A. Schettino - Fortebraccio
nus heldreichii Sub- Pollino (PZ) E 16°12’39’’ C. Pizzuti The “Forte-
s sp. leucodermis) braccio”
FAI Pino loricato (Pi- Serra Crispo Terranova di N 39°56’12’’ 2033 6,80 4,80 153 12 2013 - A. Schettino -
nus heldreichii Sub- Pollino (PZ) E 16°12’38’’ C. Pizzuti
sp. leucodermis)
Pino loricato (Pi- Serra Crispo Terranova di N 39°56’12’’ 2030 4,70 Biforcato ___ 10 2013 - A. Schettino -
nus heldreichii Sub- Pollino (PZ) E 16°12’38’’ a1m C. Pizzuti
sp. leucodermis)
Pino loricato (Pi- Serra Crispo Terranova di N 39°56’13’’ 2030 5,00 4,30 137 12 2013 - A. Schettino -
nus heldreichii Sub- Pollino (PZ) E 16°12’38’’ C. Pizzuti
sp. leucodermis)
us Pino loricato (Pi- Serra Crispo Terranova di N 39°56’17’’ 2020 6,50 policor- ___ 7 2013 - A. Schettino - Il Titano
nus heldreichii Sub- Pollino (PZ) E 16°12’40’’ mico C. Pizzuti The Titan
o sp. leucodermis)
Pino loricato (Pi- Serra Crispo Terranova di N 39°56’15’’ 2000 7,30 4,80 153 16 2013 - A. Schettino - Il Sauro
ngo” nus heldreichii Sub- Pollino (PZ) E 16°12’34’’ C. Pizzuti The “Sauro”
sp. leucodermis)
Pino loricato (Pi- Serra Crispo Terranova di N 39°56’01’’ 2020 6,90 policor- ___ 16 2013 - A. Schettino -
nus heldreichii Sub- Pollino (PZ) E 16°12’40’’ mico C. Pizzuti
sp. leucodermis)
mi Pino loricato (Pi- Serra delle Terranova di N 39°54’38’’ 2066 7,00 5,00 159 16 2013 - A. Schettino -
nus heldreichii Sub- Ciavole Pollino (PZ) E 16°13’04’’ C. Pizzuti
mi” sp. leucodermis)
Pino loricato (Pi- Campicello Mottafollone N 39°39’12’’ 1145 3,60 3,00 95 14 2013 - A. Schettino -
nus heldreichii Sub- (CS) E 15°58’53’’ C. Pizzuti
sp. leucodermis)
Pino loricato Serra la Croce Sant’Agata N 39°39’05’’ 1400 7,30 policor- 17 2013 - A. Schettino - Zippu di Don
(Pinus heldreichii d’Esaro (CS) E 15°55’15’’ mico C. Pizzuti Carmelo
Subsp. leucodermis) The “Zippu of
Don Carmelo”
Quercia/Downy oak
a”
Quercia (Quercus Filicaro Buonvicino (CS) N 39°41’07’’ 820 5,00 4,50 143 16 2013 - Giuseppe
pubescens s.l.) E 15°55’32’’ Greco
Quercia (Quercus Filicaro Buonvicino (CS) N 39°41’08’’ 785 5,60 5,00 159 15 2013 - Angelo
pubescens s.l.) E 15°55’29’’ Amoroso
Quercia (Quercus Casiglia San Sosti (CS) N 39°40’33’’ 900 6,00 4,50 143 25 2014 - Carmelo
pubescens s.l.) E 16°00’38’’ Pizzuti
Quercia (Quercus Cesina Francavilla in N 40°04’32’’ 420 5,00 4,20 133 21 2014 -
pubescens s.l.) Sinni (PZ) E 16°13’15’’ Giulio Fittipaldi
Quercia (Quercus Cesina Francavilla in N 40°04’29’’ 408 5,40 4,30 137 21 2014 -
pubescens s.l.) Sinni (PZ) E 16°13’05’’ Giulio Fittipaldi

t Quercia (Quercus Cesinale Francavilla in N 40°04’06’’ 416 6,00 4,30 137 25 2014 -
pubescens s.l.) Sinni (PZ) E 16°13’03’’ Giulio Fittipaldi
Quercia (Quercus Licari Laino Borgo N 39°58’28’’ 298 6,10 4,90 156 20 2012 - La quercia di
pubescens s.l.) (CS) E 15°59’37’’ CTA-CFS Rotonda Licari
Downy oak of
Licari
Quercia (Quercus Cropani San Severino N 40°02’49’’ 635 4,80 4,20 133 25 2013 - CFS San
pubescens s.l.) Lucano (PZ) E 16°07’31’’ Severino Lucano
Quercia (Quercus Villaneto San Severino N 40°02’42’’ 830 5,60 4,20 133 27 2014 - La quercia
pubescens s.l.) Lucano (PZ) E 16°11’26’’ Giulio Fittipaldi del Piccolo
Mulino
Downy oak
of Piccolo
Mulino
n”

169
Alberi monumentali/Monumental trees

Quercia (Quercus Madonna della Terranova di N 39°59’03’’ 1025 8,00 5,80 184 16 2014 - Quercia Madonna
CFS di Terranova di della Pietà
pubescens s.l. ) Pietà Pollino (PZ) E 16°18’23’’ Downy oak of
Pollino Madonna Pietà
Quercia (Quercus Madonna della Terranova di N 39°59’05’’ 1033 4,80 4,10 130 16 2014 -
pubescens s.l. ) Pietà Pollino (PZ) E 16°18’22’’ CFS di Terranova di
Pollino
Quercia (Quercus Capriccio Chiaromon- N 40°07’19’’ 437 4,00 4,00 127 18 2013 -
pubescens s.l. ) te(PZ) E 16°15’09’’ CFS di Chiaromonte
Quercia (Quercus Grottole Chiaromon- N 40°03’59’’ 460 6,20 6,20 197 23 2013 - A. Schettino -
pubescens s.l. ) te(PZ) E 16°10’30’’ C. Pizzuti
Quercia (Quercus Terramasseta Cerchiara di N 39°50’29’’ 620 6,00 5,10 162 15 2014 -
pubescens s.l. ) Calabria (CS) E 16°23’31’’ Paolo Franzese -
Vincenzo Zaccaro
Quercia (Quercus Cannamaria Papasidero (CS) N 39°53’07’’ 510 3,90 5,00 124 16 2014 -
pubescens s.l. ) E 15°55’44’’ CFS di Papasidero
Sughera/Cork oak
Sughera Grottole Chiaromon- N 40°03’55’’ 460 4,00 4,00 127 21 2013 -
(Quercus suber) te(PZ) E 16°10’30’’ CFS di Chiaromonte

Ulivo/Olive tree
Ulivo LLAKEZA Civita (CS) N 39°49’94’’ 420 6,40 ____ ____ 3 2013 - C. Pizzuti
(Olea europaea) (La piccola E 16°18’51’’
valle)
Ulivo LLAKEZA Civita (CS) N 39°49’94’’ 420 6,40 ____ ____ 3 2013 - C. Pizzuti
(Olea europaea) (La piccola E 16°18’51’’
valle)
Ulivo Zoccalia Civita (CS) N 39°48’36’’ 210 5,00 ____ ____ 5 2013 - C. Pizzuti
(Olea europaea) E 16°19’57’’
Ulivo Zoccalia Civita (CS) N 39°48’36’’ 210 6,00 ____ ____ 3 2013 - C. Pizzuti
(Olea europaea) E 16°19’57’’
Ulivo Zoccalia Civita (CS) N 39°48’36’’ 210 6,50 ____ ____ 3 2013 - C. Pizzuti
(Olea europaea) E 16°19’57’’
Ulivo Santuario San Giorgio N 40°06’59’’ 375 6,50 3,00 95 7 2013 - C. Pizzuti
(Olea europaea) Madonna del Lucano (MT) E 16°21’44’’ - A. Schettino
Pantano
Alberi serpente/Beech trees known as “alberi serpente”
Alberi serpente Piano di Cerchiara di N 39°54’06’’ 1810 Formazione forestale sita in una conca carsica costituita da
Beech trees Acquafredda Calabria (CS) E 16°13’24’’ faggi dalle forme tortuose e bizzarre.
known as “alberi Forest formation located on a karst depression and mainly
serpente” consisting of beech trees, locally known as “alberi serpente”
(i.e. snake -shaped trees) due to their twisted trunk.

170
Parco Nazionale del Pollino/Pollino National Park

Bibliografia essenziale/Main References

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Rizzoli
CARTA FORESTALE DELLA BASILICATA – INEA 2006
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DEL FAVERO R., 2008 – I boschi delle regioni meridionali e insulari.
CLEUP s.c.-Padova
FRATUS T. 2013 – Manuale del perfetto cercatore d’alberi –
KOWALSKI
GRANDI ALBERI D’ITALIA – Corpo Forestale dello Stato. Istituto
Geografico De Agostini, 2005
LENORMANT F., 1866 – Tra le genti di Lucania, Appunti di viaggio
– Ed. OSANNA1999
MERCURIO R. et al., 2007 – I tipi forestali del versante occidentale
del Parco Nazionale del Pollino- Valle del fiume Lao, Valle del fiume
Argentino. Laruffa Editore
MERCURIO R., SPAMPINATO G, 2001 – Primo contributo alla
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Congresso Nazionale SISEF
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Ed.UTET
PROGETTO POLLINO (proposte per un parco naturale) 1987 –
Dip. Attività Produttive, REGIONE BASILICATA
PERRETTI B. 1996 – Il circondario di Lagonegro dall’inchiesta Jacini
all’ultimo censimento dell’ agricoltura del 1879 - Ed. Prometeo
RESTAINO A. 2001 – Arte tintoria in Basilicata tra settecento e
ottocento. BASILICATA REGIONE Notizie
SERENI E. 2004 – Storia del paesaggio agrario italiano. Editori
Laterza
TAGORE ROBINTRONATH, 2013 – Bonobani, Parole della foresta
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171
Alberi monumentali/Monumental trees

PARCO NAZIONALE DEL POLLINO POLLINO NATIONAL PARK

Istituzione Established
Legge n. 394 del 6 dicembre 1991 Pursuant to Law no. 394 of December 6, 1991 and Presidential
D.P.R. 15 novembre 1993 Decree of November 15, 1993

Territorio Location
Superficie: 192.565 ha Area: 192.565 ha
Regioni: Calabria e Basilicata Regions: Calabria e Basilicata
Province: Cosenza, Potenza, Matera Provinces: Cosenza, Potenza, Matera
Comuni: 56 (32 Calabria - 24 Basilicata) Municipalities: 56 (32 in Calabria and 24 in Basilicata)

Gestione Governing body


Ente Parco Nazionale del Pollino Pollino National Park Authority
Complesso Monumentale Santa Maria della Consolazione Monumental Complex “Santa Maria della Consolazione”
85048 ROTONDA (PZ) 85048 ROTONDA (PZ)
www.parcopollino.gov.it www.parcopollino.gov.it

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Finito di stampare nel mese di giugno 2015
presso Grafiche Zaccata - Lagonegro (PZ)

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