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Fabio Rocco

Saponificazione dell’ acetato di etile


Scopo dell’ esperienza: determinare la costante k di velocità per via conduttometrica dell’ idrolisi basica di
un estere (acetato di etile).

Cenni teorici

La reazione coinvolta nell’ idrolisi basica dell’ estere è la seguente :


−¿+ EtOH ¿

C H 3 COOEt+ O H −¿→C H 3 COO ¿

La reazione presenta una cinetica del secondo ordine e l’ equazione della velocità è la seguente

−d [ C H 3 COOEt ]
v= =−d ¿ ¿
dt
Lo studio della cinetica può essere semplificato se si opera in modo che [ C H 3 COOEt ] =¿

v=−d ¿ ¿
Integrando quest’ ultima equazione differenziale si ottiene la funzione che esprime [OH -] in funzione del
tempo:

d ¿¿
Per risolvere l’ equazione di pone la condizione al contorno [OH -] = [OH-]0 al tempo t = 0

∫¿
¿¿ ¿

1
¿¿¿
All’ inizio della reazione si hanno in soluzione lo stesso numero di moli di CH 3COOEt e di OH- , che man
mano che la reazione procede , vengono convertiti in EtOH e CH 3COO-. Lo ione OH- conduce molto meglio
rispetto allo ione CH3COO- : la conducibilità ionica equivalente di OH - è pari a 198.3 Ω- equiv-1 cm2 mentre
quella di CH3COO- vale 40.90 Ω- equiv-1 cm2 pertanto è possibile trascurare il contributo di CH 3COO- alla
conducibilità elettrica della soluzione .

Allora è chiaro che effettuando misure di conducibilità della soluzione in funzione del tempo , la
conducibilità specifica χ varia in funzione della variazione di [OH -] ed in particolare deve diminuire in quanto
[OH-] diminuisce nel corso della reazione.

L’ ultima equazione può essere scritta nel modo seguente

¿¿
Essendo la conducibilità direttamente proporzionale alla concentrazione di OH - presenti in soluzione , il
termine [OH-]0 – [OH-] rappresenta le moli di OH- che sono state consumate al tempo t mentre [OH -] è la
concentrazione presente in soluzione al tempo t.
Essendo la conducibilità χ direttamente proporzionale alla concentrazione di OH - presenti in soluzione , l’
equazione può essere riscritta nella forma seguente

¿¿
Dunque χ0 è la conducibilità della soluzione di acetato di etile a concentrazione nota (prima dell’ aggiunta di
NaOH) , χt è la conducibilità della miscela reattiva in un istante generico t dopo l’ aggiunta di NaOH , χ∞
rappresenta la conducibilità attesa al termine della reazione : la conducibilità di una soluzione di acetato di
sodio con concentrazione pari a [OH-]0.

χ 0− χ t
Plottando vs. t si trova una retta , la cui pendenza è data da ¿ ¿ da cui si ricava la costante cinetica
χt − χ∞
k.

MATERIALI E STRUMENTI

- conduttimetro (sens. 0.01 mS/cm) con elettrodo a vetro


- buretta da 50 mL
- buretta da 25 mL
- becker
- pipetta graduata da 5 mL
- ancoretta e agitatore magnetico
- matraccio da 1L
- 3 matracci da 250 mL
- cronometro

SOSTANZE

- NaOH acquoso 1N
- Acetato di sodio (CH3COONa)
- Acetato di etile (CH3COOEt) : densità 900 g / L , Massa molare = 76.094 g/mol

PROCEDIMENTO

1) Preparare 1L di soluzione di CH3COOEt 0.02 M


2) Preparare 250 mL di soluzione di NaOH 0.02 M
3) Preparare 250 mL di soluzione di NaOH 0.01 M
4) Preparare 250 mL di soluzione di CH 3COONa 0.01 M
5) Eseguire la misura di χ∞ :
Versare 100 mL di soluzione di CH3COONa 0.01 M in un becher da 150 mL. Lavare esternamente
con acqua distillata l’ elettrodo a vetro , asciugarlo e immergerlo nella soluzione senza che tocchi il
becher. Avviare la misura premendo il pulsante sull’ interfaccia del conduttimetro e annotarsi il
valore della misura.
6) Eseguire la misura di χ0 :
Versare 100 mL di soluzione di NaOH 0.01 M in un becher da 150 mL e procedere come descritto
nel punto (5).
7) Eseguire le misure di di χt :
- Versare 50 mL (prelevandoli con una buretta) di NaOH 0.02 M in un becher da 150 mL e immergere
l’ ancoretta magnetica.
- Prelevare con una buretta 50 mL di CH 3COOEt 0.02 M
8) Rapidamente versare i 50 mL di CH3COOEt 0.02 M nel becher contente i 50 mL di NaOH 0.02 M e
nell’ istante in cui termina lo sversamento , avviare il cronometro e l’ agitatore magnetico ed
immergere l’ elettrodo a vetro ; al primo minuto eseguire la lettura di χ t poi eseguire la lettura di χt
ogni 5 minuti per un’ ora.

DATI , CALCOLI E GRAFICI

χ∞ = 0.77 mS/cm

χ0 = 2.02 mS/cm

MISURE DI χt

χt (mS/cm) Tempo (min.)

2.01 1
1.83 6
1.68 11
1.57 16
1.50 21
1.43 26
1.38 31
1.34 36
1.31 41
1.28 46
1.26 51
1.24 56
1.22 61

χ 0− χ t
Effettuando il calcolo di si ottiene la seguente tabella
χt − χ∞

χ 0− χ t Tempo (min.)
χt − χ∞
0.0080645 1
0.179245 6
0.3736263 11
0.56250 16
0.7123287 21
0.8939394 26
1.0491803 31
1.1929824 36
1.3148148 41
1.4509804 46
1.5510204 51
1.6595744 56
1.7777778 61
2

1.8

1.6

1.4

1.2

0.8

0.6

0.4

0.2

0
0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65

Tempo (minuti)

χ 0− χ t
Riportando in grafico su carta millimetrata vs. tempo
χt − χ∞

χ 0− χ t
Osservazione : i punti non suggeriscono una relazione lineare tra e il tempo come invece attesa ;
χt − χ∞
ciò è probabilmente dovuto al fatto che non si è realizzata in modo rigoroso la condizione di equimolarità
tra acetato di etile e idrossido di sodio che è l’ ipotesi sul quale si basa il modello scelto (vedi cenni teorici).
Realizzare la condizione di equimolarità , a rigore , richiede di versare istantaneamente tutto l’ acetato di
etile nella soluzione di NaOH e contemporaneamente avviare il cronometro , in realtà onde a evitare schizzi
, l’ operatore è obbligato ad eseguire lo sversamento gradualmente e ciò richiede un tempo finito.

Considerando il primo tratto lineare , ossia considerando solo i primi sei punti sul grafico

χ 0− χ t Tempo (minuti)
χt − χ∞
0.008064 1
5
0.179245 6
0
0.373626 11
3
0.562500 16
0
0.712328 21
7
0.893939 26
4

Sul grafico si può determinare la pendenza del tratto lineare

χ 0− χ t
Riporto vs. tempo (minuti)
χt − χ∞
1
0.9
f(x) = 0.04 x − 0.02
0.8 R² = 1
0.7
0.6
0.5
0.4
0.3
0.2
0.1
0
0 5 10 15 20 25 30
Tempo (minuti)

Dall’ equazione della retta dei minimi quadrati si ottiene che la pendenza della retta , m = 0.03553 minuti-1
dunque ¿ ¿.
Dove ¿ ¿ è la concentrazione di NaOH all’ inizio della reazione e vale 1 x 10 -2 M.
Ora è possibile calcolare la costante cinetica
k =0.03553 minut i−1 / ¿ ¿ ¿

CONCLUSIONI E OSSERVAZIONI

Lo scopo dell’ esperienza , determinare la costante cinetica del processo di idrolisi basica di un estere , è
stato raggiunto.