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POLITICA ESTERA 

14 PAESI AFRICANI PAGANO ALLA


FRANCIA 500MLD L’ANNO DI TASSA
COLONIALE
giugno 13, 2018 Redazione TG Quotidiano

Sono 14 i paesi africani costretti dalla Francia,


attraverso un patto coloniale a depositare l’85% delle loro riserve di valute estere nella Banca
centrale francese controllata dal ministero delle finanze di Parigi.

Il Togo e altri 13 paesi africani dovranno pagare un debito coloniale alla Francia.
I leader africani che rifiutano vengono uccisi
o restano vittime di colpi di stato.

La Francia detiene le riserve nazionali di quattordici paesi africani dal 1961: Benin, Burkina Faso,
Guinea-Bissau, Costa d’Avorio, Mali, Niger, Senegal, Togo, Camerun, Repubblica Centrafricana,
Ciad, Congo-Brazzaville, Guinea Equatoriale e Gabon

Coloro che obbediscono sono sostenuti


e ricompensati dalla Francia con stili di vita faraonici mentre le loro popolazioni vivono in estrema
povertà e disperazione.

E’ un sistema malvagio denunciato dall’Unione Europea ma la Francia non è pronta a spostarsi da


quel sistema coloniale che muove 500 miliardi di dollari dall’Africa al suo ministero del tesoro ogni
anno. Nel marzo 2008 Jacques Chirac affermava:
“Senza l’Africa, la Francia scivolerebbe a livello di una potenza del terzo mondo”
Il predecessore di Chirac, François Mitterand, nel 1957 profetizzava che:
“Senza l’Africa, la Francia non avrà storia nel 21mo secolo”

Avevano perfettamente ragione


a scapito dell’Africa e dei suoi abitanti…