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•• 26 CULTURA & SPETTACOLI MARCHE DOMENICA 30 GENNAIO 2011

IN LIBRERIA «Era esaltato al massimo il bisogno di verità


e di integralità attraverso la parola e il linguaggio
non avendo altri strumenti» (Mari Luzi)

«Carlo Bo. Il tempo dell’ermetismo»


Quando la letteratura ci dava risposte
Torna in libreria la ristampa del saggio scritto nel 1986 dal regista Giorgio Tabanelli
HANNO DETTO INTERVISTE
A lato, Carlo Bo
con Giorgio


Tabanelli in treno.
A destra,
il magnifico che
fuma il sigaro.
Sotto, Carlo Bo con
FRANCESCO COSSIGA Giuseppe Ungaretti
Presidente della Repubblica
Carlo Bo ha offerto
e continua ad offrire,
nella più nobile tradizione
dell’umanesimo italiano
ed europeo, un esempio
irripetibile di impegno
al servizio dell’uomo.

“ GIOVANNI SPADOLINI
Presidente del Senato
di GIOVANNI LANI
— URBINO —
A porre rimedio alla amnesia col-
lettiva su cosa fu l’ermetismo e so-
del rapporto tra Carlo Bo e la lette-
ratura del Novecento. Verrebbe da
«letteratura» ha in sé una sorta di
respingente nella sensibilità collet-
prattutto quale fu l’impatto nella pensare che un libro come questo tiva. Oggi pochi sono pronti ad ac-
Carlo Bo non è solo PER INORRIDIRE un po’, basta cultura italiana del Novecento del debba essere obbligatoriamente di- cettare l’idea che le risposte ci pos-
un grande critico, andare su Facebook e sfogliare i letterato nato cento anni fa, ci pen- stribuito in versione e-book a tutti sano arrivare dalla letteratura (pe-
e un maestro instancabile profili di tanti universitari urbina- sa un volume che è appena arriva- gli studenti. Perché? La letteratu- rò ogni tanto si sente dire in giro
di vita e di umanità, ti. Alla voce relativa agli studi, to in libreria: «Carlo Bo. Il tempo ra ha già affrontato i grandi temi che Shakespeare e Leopardi aveva-
è anche un grande molti scrivono letteralmente «Uni- dell’ermetismo» (Marsilio editore, che oggi ci impegnano e lasciano no già chiarito tutto dell’anima
versità Carlo Bò». Esattamente co- 288 pagine, 28 euro). senza risposte. Chissà, in futuro umana...).
giornalista. Puntuale (...),
sì, con l’accento sulla «o». Questo nel caso di una auspicata illumina-
umile nell’esecuzione... L’OPERA del regista Giorgio Ta- IL PRIMO a ricordarci delle diffi-
la dice lunga su come tanti — a die- coltà di sopravvivenza della lettera-
ci anni dalla morte del grande let- banelli è in realtà la ristampa di un MANIFESTO
fortunato saggio che Garzanti pub- tura era lo stesso Carlo Bo, che ac-
terato — non abbiano un’idea di Il saggio «Letteratura come cettando di scrivere la premessa al

“ quale sia stato il ruolo di Carlo Bo blicò nel 1986. Quel volume, oggi
introvabile, forniva tante risposte vita» è di fatto il cardine volume, nell’edizione del 1986, dis-
nella cultura italiana. Tanto per in- se: «L’ermetismo non ha mai avu-
alle due domande: cosa è stato l’er- del movimento ermetico to una buona stampa: non l’ha avu-
fierire, verrebbe allora da proporre
metismo, quale fu il ruolo di Carlo ta prima della guerra, tanto meno
una domanda un po’ più imperti- Bo nella letteratura italiana. Le in-
ALBERTO LATTUADA nente: «Cosa fu l’ermetismo»? zione collettiva potremmo arriva- dopo. Prima raccoglieva tutte le
Regista terviste fatte nel periodo 1979 - perplessità e le opposizioni dei fe-
1986 ai nomi forti della cultura ita- re a considerare come viatico per
PER RIFLESSO condizionato, gli anni futuri il titolo del saggio deli alla letteratura tradizionale,
L’Italia è ricchissima liana (Mario Luzi, Carlo Betocchi, dopo subiva i contraccolpi e le ri-
molti andranno a «googlare» (ovve- Oreste Macrì, Piero Bigongiari, che Carlo Bo scrisse nel 1938:
di monumenti duzioni delle nuove scuole, in pri-
ro digitare sul motore di ricerca Alessandro Parronchi, Enrico Val- «Letteratura come vita». Quel te- mis quelle della nuova scuola, il ne-
di architettura, di pittura, Google) l’oscuro termine per poi sto divenne di fatto il «manifesto»
lecchi, Vasco Pratolini, Ferruccio orealismo». Cosa fu, insomma l’er-
scultura, musica arrivare alla corrente letteraria che Ulivi, Giorgio Caproni e Giancar- dell’ermetismo, ma anche in que- metismo? Bo lo dice, chi può me-
e letteratura. ebbe in Carlo Bo — magnifico ret- lo Vigorelli) con lo stile del giorna- sto caso la risposta profonda alla morizzi almeno questo: «Una bru-
Carlo Bo è un monumento tore dell’Università di Urbino dal lismo più rigoroso e documentato, crisi dell’uomo contemporaneo ri- ciante interrogazione e un momen-
di preziose parole. 1947 al 2001 — uno dei cardini. scolpiscono il senso più profondo schia di svanire, perché la parola to di allucinazione e di speranza».