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LE CORDE

per chitarra classica

Con questa nuova rubrica vorrei approfondire il tema delle corde che di solito non viene
troppo analizzato dai chitarristi un po’ perché comprando corde di marca ci si crede di avere
la certezza che suoneranno comunque bene o anche perché quando si pensa di aver trovato la
corda ideale difficilmente si continua a ricercare e provarne di nuove.
Con questa rubrica proverò alcune corde famose e meno famose cercando di essere il più
obiettivo possibile, considerando che comunque le mie impressioni sono personali e frutto
delle sensazioni date dalla mia chitarra.

Per la prova di oggi parliamo prima di avvolgimento.

Esistono 4 principali tecniche di avvolgimento usate per le corde per chitarra classica

Roundwound

Groundwound (o Half Roundwound) anche polished o semiflat

Flatwound

Coated

La differenza consiste nel profilo dell'avvolgimento, infatti sia il timbro che il feel di una
corda sono profondamente influenzati dal materiale con cui essa è costruita e dal tipo
(sezione) di avvolgimento interno ed esterno.

ROUNDWOUND

Il tipo Roundwound è costruito con un avvolgimento a sezione rotonda avvolto attorno


all'anima centrale. Questo tipo di corda produce un suono brillante ed è il modello più
utilizzato e presente sul mercato. Praticamente il 90 % di bassi per chitarra classica è costruito
in questo modo.
Quando il filo di rivestimento viene creato in maniera meno rotonda oppure al filo di
rivestimento rotondo viene rimossa una percentuale dello stesso venendo così "lisciata" con
speciali macchinari ad altissima precisione creando una superficie parzialmente liscia si crea
una corda Half Roundwound o Flatwound

GROUNDWOUND (percentuali di asporto diverse in base al modello e alla marca)

Nel tipo Half Roundwound parte della sezione del filo di rivestimento viene rimossa con
speciali macchinari ad altissima precisione creando una superficie parzialmente liscia. Il
timbro che ne risulta è tra Round Wound e Flat Wound non brillante ma neanche
eccessivamente scuro. Si può anche trovare con la denominazione di Polished (lucidato) o
Semiflat

FLATWOUND

Il tipo Flatwound viene avvolto con un filo di avvolgimento piatto invece che a sezione
rotonda. Il suono risulta essere più scuro e dolce, il tocco particolarmente confortevole ma c'è
meno sustain.

COATED
Il tipo Coated è composto in genere da un’ avvolgimento classico roundwound con un effetto
un po’ patinato perché avvolto da un polimero che evita l’introdursi di sporco e sudore tra i
tagli dell’avvolgimento. Cerca di evitare (non fa miracoli!)

La prova: Bassi

Thomastik-Infeld Classic N Superlona flatwound CF 127

Thomastik-Infeld Classic N Superlona flatwound

CF30 D 4th Chrome Steel Flat Wound .030

CF35 A 5th Chrome Steel Flat Wound .035

CF45 E 6th Chrome Steel Flat Wound .045


Il tiraggio totale dell’intera muta è di 37.30 kg

La Thomastik-Infeld http://www.thomastik-infeld.com/guitars/index.html è una azienda


produttrice di corde tedesca molto conosciuta dagli strumentisti ad arco per l'eccezionale
qualità costruttiva. Molto usate anche negli ambienti di strumenti a plettro (classici e non)
come bassisti fretless ma in particolar modo dai mandolinisti tedeschi e della scuola russa. Ho
deciso di provarle spinto dalla curiosità di ampliare le conoscenze in quest'ambito e anche
perché invogliato da amici e colleghi.

Le caratterstiche: è una corda filata, di fabbrica porta il nome di flatwound quindi liscia, di
sicuro è tra le più liscia che abbia mai visto ma non lo è completamente quindi ritengo che sia
più una groundwound. Penso che la Thomastik la chiami così solo perché non fabbrica corde
semiflat.
Il rivestimento è in in acciaio cromato (chrome steel) con anima di nylon e filo (credo) di
acciaio per questo motivo da srotolata si mantiene distesa e robusta senza tornare a
riavvolgersi.

Pro: indiscutibilmente piacevoli al tatto, eccezionali nella tenuta dell'accordatura da subito


(dato dalla poca elasticità della corda anche non montata (tipica risposta che gli strumenti ad
arco conoscono bene), cool da vedere: difficilmente si nota una corda per chitarra classica con
un soprarivestimento in seta rossa agli estremi di ambo i lati (ad esempio come il
soprarivestimento alla torretta nelle Hannabach 900), consumano meno le unghie,
effettivamente da subito il tipico “sguish” viene eliminato del 50 %

Contro: da subito chiuse come se fossero già state suonate da 20 giorni o più! tenuta del
suono: (prima di smontare ho suonato la 4 corda D’addario EJ46 che ormai era abbastanza
consumata e cronometrando ha tenuto il suono fino al limite dell' ascoltabile per 14 secondi),
la thomastik solo 10 secondi appena montata, 11-12 secondi, ventiquattro ore dopo.

Conclusione: Da sempre ero molto incuriosito da questa corda, ma non mi era mai capitato di
trovarla in un negozio fisico. Inutile dire che online si può comprare qualsiasi cosa in
qualsiasi angolo del mondo! Purtroppo fin dal primo approccio fatti i dovuti bilanci tra i pro e
i contro ho dovuto ammettere con amarezza che queste corde non mi hanno soddisfatto. Ho
dato 24 ore di tempo alle corde per assestarsi e seppur abbia appurato un piccolo margine di
"apertura", con grande amarezza ho dovuto comunque constatare che quelle che avevo appena
smontato erano sempre più sonore di queste. Direi che l'unico scopo per cui poterle montare
potrebbe essere per un concerto live amplificato magari su una classica amplificata dove
anche lo "sguish" tipico delle corde roundwound è amplificato! oppure in una sessione di
studio in cui si nota un'eccessivo consumo di unghie, o semplicemente per chi ha seri
problemi di robustezza di unghie e non vuole usare prodotti, oppure in caso di eccessivo
studio dello studio 12 di Villa-Lobos!

Per un uso normale quotidiano o da concerto classico non mi sento di consigliare questa
corda.
Note: questo set Classic N-Series Flat Wound ha la terza corda sia nella versione classica in
nylon che filata sempre in acciaio cromato da 0.27. Ma non ho ho avuto modo di provare
questa particolarità.

Costo set bassi a partire da circa 8 €

Voto: 6+
Attenzione!!!
Con questa rubrica proverò alcune corde famose e meno famose cercando di essere il più
obiettivo possibile, considerando che comunque le mie impressioni sono personali e frutto
delle sensazioni date dalla mia chitarra.

La seconda prova è affidata ai bassi Hannabach 850 PSP

Un po’ di storia.

Hannabach http://www.hannabach-strings.com/ è una marchio tedesco leader nel settore della


chitarra classica, e da alcuni anni si è aperta la strada a corde per chitarra flamenco. Vanta 143
anni di storia alle spalle e per questo è molto conosciuta in ambito professionale come
sinonimo di qualità e affidabilità. Per approfondire l’argomento vi invito a guardare questo
video sulla lavorazione nella fabbrica Hannabach.
Il catalogo Hannabach ha una vastissima gamma di prodotti che spaziano dalla chitarra
ottavina a quella contrabasso.

Anche le tensioni sono varie e rispondono ad ogni tipo di esigenza.

Busta ROSSA – SHT Super HighTension

Busta BLUE – HT High Tension

Buste di diversi colori – MHT Medium High Tension (ad esempio le TITANYL)

Busta NERA – MT Medium Tension

Busta VERDE – LT Low Tension

Busta GIALLA – SLT Super LowTension

Link: http://www.hannabach-strings.com/PDFs/HANNABACH.pdf

Ultimamente L’Hannabach si è evoluta proponendo anche un prodotto ecocompatibile dal


nome Green-line. L’imballaggio è in cartoni e materiali riciclabili e le corde sono prive di
sostanze nocive quali cadmio e nickel.

Link: http://www.hannabach.com/PDFs/GREENLINE.pdf

E poi per completare la gamma c’è anche una gamma di corde sviluppate appositamente per
chitarra flamenca dal nome Buleria. Link: http://www.hannabach.com/PDFs/BULERIA.pdf

Sulla scia della questa volta proverò altri bassi lisci.

Link: http://www.dotguitar.it/zine/liuteria/corde1.html

I bassi Hannabach 850 PSP HT


TIRAGGIO BASSI : D4 7.8; A5 7.7; E6 7.7 TOTALE (23.2)

TIRAGGIO TOTALE DELL’INTERA MUTA è 44,3

NESSUNA SPECIFICA UFFICIALE CIRCA IL DIAMETRO

La sigla PSP sta per “Precision Smooth Polished” letteralmente “levigata lucidata di
precisione” si determina quindi una corda adatta alla limitazione dello “sguish”.
Queste corde sono di un colore grigiastro (ricordano un po’ le Luthier Dark silver). Anche se
non ho avuto modo di capirne il materiale, perché ufficialmente non è riportato né sulla busta
né sul catalogo online mi sembra una corda in rame argentato scuro su multifilamento di
nylon a cui poi viene applicata la lucidatura.

Leggerissima lucidatura che ad occhio nudo sembra non vedersi, infatti sembra una semplice
corda roundwound.

Pro: nonostante la mia meccanica abbia una ratio 1:15 in confronto ad altri bassi classici tipo
d’addario ej46, l’avvolgimento sembra essere più lento con una conseguente precisione
ulteriore nell’accordatura.
Effetivamente sembra che parte del rumore da spostamento sia stato tolto anche se non del
tutto, potrei dire di un 30-40% che comunque non è male. L’accordatura rimane abbastanza
stabile appena montate.

Contro: il primo aspetto è che hanno un suono un po’ “ferroso” e che quindi si allontana
anche se poco dal suono tipico della corda silver, per questo infatti sono anche un po’ meno
brillanti offrendo un suono po’ chiuso.

Conclusioni: è una corda buona ma che è indicata più per una situazione di live amplificato o
per una registrazione casalinga. Non ne farei un’uso da concerto perché manca un po’ di
profondità e brillantezza. Certamente non è una corda da studio dato il suo prezzo un po’ alto
infatti solo il set di bassi tra i 13 -15 €.
l’intera muta con cantini in semplice nylon si aggira sui 17-20 €.

Voto: 7+

notare il colore grigiastro della corda montata rispetto ad una corda silver classica.
di Riccardo Del Prete

mailto:riccardo.dotguitar@gmail.com