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DITALS

CERTIFICAZIONE DI COMPETENZA
IN
DIDATTICA DELL'ITALIANO A STRANIERI

UNIVERSITA' PER STRANIERI


DI SIENA

2002
Responsabile Scientifico:
Pierangela Diadori
diadori@unistrasi.it

Per informazioni rivolgersi a:

Università per Stranieri di Siena


Divisione Segreteria Studenti - Sezione Esami DITALS
Via Pantaneto 45 - 53100 SIENA

Per le informazioni generali:


tel. **39/577/240115 o **39/577/240113
E-mail: Rosanna Donnini <donninir@unistrasi.it>

Per le convenzioni e i corsi preparatori:


tel. **39/577/240307 - fax **39/577/283163
E-mail: Laura Grassi <grassi@unistrasi.it>

Informazioni sulla Certificazione DITALS possono essere richieste anche agli


ISTITUTI ITALIANI DI CULTURA ALL'ESTERO
DITALS
CERTIFICAZIONE DI COMPETENZA IN
DIDATTICA DELL'ITALIANO A STRANIERI
1. COORDINATE DELLA CERTIFICAZIONE DITALS
1.1. Destinatari.
1.2. Prerequisiti.
1.3. Natura giuridica.
1.4. Caratteristiche scientifiche e metodologiche della DITALS.

2. STRUTTURA DELL'ESAME DITALS.


2.1. Sezione A: capacità di analizzare e adattare materiale didattico esistente
2.2. Sezione B: capacità di progettare e produrre materiale didattico.
2.3. Sezione C: metacompetenza glottodidattica
2.4. Sezione D: competenze glottodidattiche orali

3. PUNTEGGI E CORREZIONE DELLE PROVE

4. SCHEMA DELLE PROVE DI ESAME

5. MANUALI CONSIGLIATI

6. CREDITI

7. ORGANIZZAZIONE DEGLI ESAMI DITALS.


7.1. Sessioni di esame DITALS presso l'Università per Stranieri di Siena.
7.2. Sessioni di esame DITALS presso altro Istituto convenzionato.

8. CORSI PREPARATORI PER L'ESAME DITALS.


8.1. Corso preparatorio presso l’Università di Siena
8.2. Corso preparatorio all'estero e tutorato a distanza

9. SESSIONI DI ESAME DITALS

10. CONVENZIONI DITALS

BOZZA DI CONVENZIONE

ESEMPIO DI PROVA DI ESAME


DITALS
CERTIFICAZIONE DI COMPETENZA IN
DIDATTICA DELL'ITALIANO A STRANIERI

1. COORDINATE DELLA CERTIFICAZIONE DITALS


1.1. Destinatari.
La crescente richiesta di personale in grado di insegnare efficacemente e correttamente
l'italiano a stranieri spinge gli enti italiani e stranieri che operano in questo settore a reperire i propri
docenti fra le seguenti categorie:
a. laureati di madrelingua italiana, anche se non necessariamente specializzati nella didattica
dell'italiano a stranieri;
b. stranieri con laurea, dottorato o PhD in italianistica, che garantisce nella maggior parte dei
casi la competenza in ambito linguistico, letterario, artistico, culturale, ma non necessariamente
glottodidattico;
c. italiani residenti all'estero, in certi casi anche non laureati e/o senza formazione
glottodidattica, ma con esperienza di insegnamento dell'italiano a stranieri.
A queste persone si rivolge specificamente l'esame DITALS, che garantisce un certo grado di
omologazione, anche al di fuori di un percorso formativo prolungato presso una istituzione
universitaria specializzata nella formazione dei docenti di italiano a stranieri: si avverte infatti,
specialmente da parte degli organismi preposti alla diffusione dello studio dell'italiano all'estero e
dell’alfabetizzazione degli stranieri in Italia, un'estrema necessità di strumenti di valutazione di
questo genere, data la grande varietà delle situazioni di insegnamento.

1.2. Prerequisiti.
Possono sostenere l'esame DITALS i cittadini italiani e stranieri in possesso dei seguenti
prerequisiti:

a. Ottima conoscenza dell’italiano, attestata:


- per le persone che si dichiarano di madrelingua italiana, da una maturità o una laurea conseguita in
Italia o in una scuola o Università italiana all’estero,
- per le persone di madrelingua diversa dall’italiano, dalla certificazione CILS 4 di Siena o CELI 5
di Perugia o da altri titoli che dimostrino una competenza linguistica di livello analogo (conseguiti
non più di 10 anni prima, come:
* Diploma di I grado dell’Università per Stranieri di Siena o di Perugia
* Laurea conseguita in Italia in qualsiasi materia
* Maturità conseguita in Italia o in una scuola italiana all’estero
* Laurea in Italiano conseguita all’estero
* Diploma superiore dell’Istituto Italiano di Cultura di Atene e “eparchia” (abilitazione
all’insegnamento dell’italiano in Grecia)
b. Diploma di scuola superiore (conseguito in Italia o all’estero) che permetta l’accesso
all’università

c. Laurea in Scienze Umane (lingue, lettere, storia, filosofia, pedagogia) conseguita in Italia, o
Diploma in Didattica dell’Italiano a Stranieri (laurea breve) dell’Università per Stranieri di Siena o
Perugia, o Laurea in Lingua e Letteratura Italiana conseguita all’estero.

d. Chi non dispone dei titoli descritti al punto precedente può comunque sostenere l’esame
DITALS, purché dimostri di avere insegnato per almeno 150 ore in corsi istituzionali (di scuole
pubbliche o private) di italiano per stranieri in Italia o all’estero.

e. Attestato di frequenza a un corso di formazione glottodidattica di almeno 30 ore (sulla didattica


dell’italiano o di altre lingue straniere). Può trattarsi di:
* corso di formazione o aggiornamento su temi specifici di glottodidattica
* corso di perfezionamento o specializzazione post laurea
* dottorato di ricerca
* esame universitario superato, in materie come glottodidattica, didattica delle lingue
moderne, didattica dell’italiano, linguistica applicata
* attestato di frequenza alle lezioni universitarie di uno degli insegnamenti citati al punto
precedente.

All'atto dell'iscrizione dovranno essere presentati i documenti relativi ai titoli di studio, alla
formazione glottodidattica e, eventualmente, all'attività di insegnamento dell'italiano a stranieri.

1.3. Natura giuridica.


La Certificazione DITALS è nata per dare risposta ad una specifica richiesta internazionale di
certificare in maniera attendibile e scientificamente fondata la competenza glottodidattica di una
persona.
La sua validità legale, in Italia e all'estero dipende dagli ordinamenti dei singoli Stati e delle
singole istituzioni. In molti casi è già considerata un titolo indispensabile nel reclutamento degli
insegnanti di italiano a stranieri, o viene valutata per l'attribuzione degli scatti di carriera e di
incentivi economici. Alcune università tengono inoltre conto del punteggio riportato nella DITALS
per il conseguimento del Master in Italiano o equiparano il suo superamento a un certo numero di
credits nell'ambito della "laurea aperta" riservata a docenti in servizio.

1.4. Caratteristiche scientifiche e metodologiche della DITALS.


Ideata e resa operativa all'inizio dell'anno accademico 1994-95, la Certificazione DITALS ha
come fine quello di testare la competenza glottodidattica del docente di italiano a stranieri: questa
presuppone, come condizione necessaria, la conoscenza della lingua e cultura italiana nei suoi
fondamentali aspetti diacronici e sincronici, ma richiede anche una padronanza delle tematiche
metodologico-didattiche, psicolinguistiche, neurolinguistiche, educative, antropologiche,
glottotecnologiche, che si è soliti racchiudere nel termine "competenza glottodidattica".
Le linee scientifiche e metodologiche a cui si ispira la DITALS fanno riferimento ad una
interpretazione della glottodidattica non tanto come applicazione di teorie individuate da altre aree
di ricerca, ma piuttosto come una disciplina che trae dalle conoscenze e dai risultati di altre scienze
teoriche quelle implicazioni più adeguate e più pertinenti alle specifiche problematiche del processo
di acquisizione/apprendimento. Si parla, dunque di glottodidattica come implicazione, piuttosto che
applicazione, e se ne accentua il carattere interdisciplinare, senza dimenticare gli aspetti più
pragmatici del contesto didattico e la complessa rete di rapporti, da un lato con le scienze
dell'educazione, con la linguistica, la psicolinguistica e la sociolinguistica, dall'altro con
l'insegnamento vero e proprio ed i fattori che ne condizionano e ne determinano le caratteristiche.
Questo impianto epistemologico di riferimento della DITALS non è tuttavia in contrasto con
una forte aderenza agli sviluppi della ricerca scientifica anche nel settore dell'italianistica. Dalla
riflessione su cosa si intenda per "competenza in didattica dell'italiano a stranieri" e sulle modalità
più idonee per valutarla, sono emersi alcuni punti fermi quali:
 le competenze linguistiche in italiano (per docenti di madrelingua italiana o di lingua diversa);
 la padronanza delle conoscenze teoriche fondamentali nel campo della linguistica e della
sociolinguistica italiana;
 la padronanza delle conoscenze teoriche fondamentali della glottodidattica e della didattica
dell’italiano a stranieri;
 la capacità di operare un’analisi contrastiva dell’italiano in rapporto a una o più lingue straniere;
 la capacità di dimostrare tali competenze linguistiche e glottodidattiche non solo in un test
scritto, ma anche in prove di tipo orale.

2. STRUTTURA DELL'ESAME DITALS.


L'esame DITALS è articolato in quattro sezioni: le prime due (A e B) hanno lo scopo di
testare la competenza operativa, cioè il sapere come operare per raggiungere determinati fini; la
terza sezione (C) vuole verificare la competenza teorica ("metacompetenza"), cioè il sapere perché
si è operato in un dato modo; la quarta (D) mette alla prova le competenze glottodidattiche orali del
candidato.

2.1. Sezione A: capacità di analizzare e adattare materiale didattico esistente


Saper analizzare il materiale didattico, sapere cioè valutare (al di là delle dichiarazioni
ufficiali di autori ed editori) a quale livello può essere usato, a quale approccio si ispira, quale
metodo adotta, costituisce una delle principali abilità critiche richieste ad un insegnante di lingua.
Fatta l'analisi, è essenziale che il docente sappia adattare il materiale alla propria realtà e sappia
come utilizzarlo in classe.
Per verificare la competenza in questi settori ogni candidato riceve, in fotocopia, due unità
didattiche (o loro sezioni significative): una di livello elementare (sezione A1) e una di livello
intermedio o avanzato o settoriale (sezione A2). Le pagine selezionate sono accompagnate da una
serie di domande a scelta multipla o aperte, che possono richiedere sia una diretta valutazione degli
interventi proposti dal manuale, sia la formulazione di ipotesi alternative.

2.2. Sezione B: capacità di progettare e produrre materiale didattico.


La capacità di progettare materiali didattici rappresenta un elemento essenziale della
competenza glottodidattica, cui si accoppia, in posizione secondaria, quella di saper tradurre i propri
progetti in materiali adatti alla classe.
Questa seconda parte dell'esame DITALS prevede quindi tre sottosezioni che hanno lo scopo
di verificare le seguenti capacità del candidato:
B1. progettazione di un'unità didattica: viene fornito un elemento caratterizzante (può essere
un atto comunicativo: ad esempio, "offrire / accettare / rifiutare"; un elemento grammaticale; un
modello culturale) e il candidato deve tracciare le linee essenziali di un'Unità Didattica, senza
fornire i dialoghi, i testi, gli esercizi completi, ma indicando con che tipo di testi, con quali
argomenti, con quale tipologia di tecniche didattiche l'obiettivo viene perseguito;
B2. utilizzo didattico di un testo: viene fornito un testo autentico chiedendo con quale tipo di
allievi, con quali fini, in che ambito e in quale modo esso verrebbe utilizzato;
B3. costruzione di una prova di verifica su un testo o argomento dato, in relazione a un certo
tipo di destinatari: il candidato dovrà elaborare nei dettagli tale prova (di comprensione, produzione
o altra abilità), completa delle istruzioni necessarie per la sua realizzazione.
2.3. Sezione C: metacompetenza glottodidattica
La terza sezione è finalizzata alla rilevazione della metacompetenza teorica attraverso una
batteria di 20 quesiti, sotto forma di domande aperte o chiuse, relativi a fondamenti e metodi della
didattica delle lingue moderne, con particolare riferimento all'italiano a stranieri e ai più recenti
contributi scientifici dedicati a questa materia, allo scopo di verificare le competenze teoriche su
argomenti di tipo linguistico, sociolinguistico e glottodidattico.
Il problema essenziale di una rilevazione di competenza e metacompetenza teorica è il corpus
scientifico di riferimento. Pertanto ogni anno la Commissione Scientifica della DITALS elaborerà
un elenco essenziale di testi consigliati: la loro lettura sarà utile come guida allo studio individuale,
ma non è un prerequisito, in quanto opinioni e impianti metodologici diversi da quelli espressi nei
testi consigliati saranno comunque valutati positivamente purché coerenti e coesi.

2.4. Sezione D: competenze glottodidattiche orali


La quarta sezione consiste in una registrazione audio del candidato, a cui viene chiesto di
misurarsi oralmente con dei compiti comunicativi legati alla funzione di docente di italiano a
stranieri (dare istruzioni, fornire spiegazioni, correggere un errore, ecc.). Il candidato avrà 30 minuti
di tempo per prepararsi, sulla base di due quesiti scritti, mentre la registrazione audio avrà una
durata di 10 minuti circa.

3. PUNTEGGI E CORREZIONE DELLE PROVE


Per conseguire la Certificazione DITALS sarà necessario riportare almeno la sufficienza in
ogni singola sezione. Il totale dei punteggi nelle quattro sezioni non potrà essere dunque inferiore a
66 punti.
I candidati potranno capitalizzare le prove superate e sostenere di nuovo solo le prove non
superate, entro l’anno successivo a quello in cui sia stata sostenuto l’esame DITALS (può trattarsi
di una delle due sessioni annuali presso l’Università per Stranieri di Siena, o in un’apposita sessione
organizzata dall’Ente convenzionato con l’Università per Stranieri di Siena, presso il quale sia stato
sostenuto l’esame la prima volta).
La correzione delle prove è compito della Commissione Scientifica DITALS dell'Università
per Stranieri di Siena, il cui giudizio è definitivo e insindacabile.
4. SCHEMA DELLE PROVE DI ESAME DITALS

L'esame DITALS è costituito da quattro sezioni e richiede 5 ore di tempo per la parte scritta
(sezioni A, B e C) e 10 minuti circa per la parte orale (sezione D):

SEZIONE A: 2 ore
ANALISI DI MATERIALI DIDATTICI
punteggio minimo sufficiente: 12 punteggio massimo: 20

A1. Analisi di materiale didattico per livelli elementari


A2. Analisi di materiale didattico per livelli intermedi o avanzati, anche di microlingue settoriali

SEZIONE B: 2 ore
COSTRUZIONE DI MATERIALI DIDATTICI
punteggio minimo sufficiente: 12 punteggio massimo: 20

B1. Progettazione di un'unità didattica su un tema dato


B2. Utilizzo didattico di un testo dato
B3. Costruzione di una prova di verifica su un tema dato

SEZIONE C: 1 ora
CONOSCENZE GLOTTODIDATTICHE
punteggio minimo sufficiente: 30 punteggio massimo: 40

Questionario di 20 voci riguardanti le conoscenze teoriche sui fondamenti e metodi della didattica
delle lingue moderne

SEZIONE D:
30 min. per la preparazione, 10 min. per la registrazione
COMPETENZE GLOTTODIDATTICHE ORALI
punteggio minimo sufficiente: 12 punteggio massimo: 20

Il candidato dovrà dimostrare la capacità di esprimersi oralmente in una situazione di


insegnamento
di italiano a stranieri (dare istruzioni, fornire spiegazioni, correggere un errore, ecc.), secondo il
compito comunicativo richiesto. La prova sarà registrata su audiocassetta.

Da 66 a 89 punti: Certificazione DITALS.


Da 90 a 100 punti: Certificazione DITALS con Lode.
5. MANUALI CONSIGLIATI PER LO STUDIO INDIVIDUALE.
Per la preparazione all'esame DITALS è consigliata la lettura di alcuni saggi fondamentali
nell'ambito della linguistica italiana, della sociolinguistica italiana, della glottodidattica, della
didattica dell'italiano a stranieri, delle le nuove tecnologie per la didattica delle lingue moderne,
della verifica e valutazione linguistica. Forniamo qui di seguito una bibliografia essenziale in questi
settori1:
LINGUISTICA ITALIANA:
Dardano M., Trifone P., Grammatica italiana con nozioni di linguistica, Zanichelli, Bologna 1995
Sobrero A. (cur.), Introduzione all'italiano contemporaneo. Le strutture, Laterza, Bari 1993
Trifone P., Palermo M., Grammatica italiana di base, Bologna, Zanichelli 2000

SOCIOLINGUISTICA ITALIANA
Benucci A., Coveri L., Diadori P., Le varietà dell'italiano, Bonacci, Roma 1998
Berruto G., Sociolinguistica dell'italiano contemporaneo, Firenze, La Nuova Italia Scientifica 1987
Sobrero A. (cur.), Introduzione all'italiano contemporaneo. La variazione e gli usi, Laterza, Bari 1993

GLOTTODIDATTICA
Balboni P., Tecniche didattiche per l'educazione linguistica, UTET, Torino 1998
Ciliberti A., Manuale di glottodidattica, La Nuova Italia, Firenze 1994
Pallotti G., La seconda lingua, Bompiani, Milano 1998
Serra Borneto C. (cur.), C'era una volta il metodo, Carocci, Roma 1998

DIDATTICA DELL'ITALIANO A STRANIERI


AAVV, Curricolo di italiano per stranieri, Bonacci, Roma 1995
Balboni P., Didattica dell'italiano a stranieri, Bonacci, Roma 1994
Diadori P. (cur.), Insegnare italiano a stranieri, Le Monnier, Firenze 2001
Tosi A., Dalla madrelingua all'italiano. Lingue e educazione linguistica nell'Italia multietnica, La Nuova Italia,
Firenze 1995

LE NUOVE TECNOLOGIE PER LA DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE


Cangià C., L'altra glottodidattica. Bambini e lingua straniera fra teatro e computer, Giunti, Firenze 1998
Diadori P., L'italiano televisivo. Aspetti linguistici, extralinguistici, glottodidattici, Bonacci, Roma 1994
Maragliano R., Nuovo manuale di didattica multimediale, Laterza, Bari 1998

VERIFICA E VALUTAZIONE LINGUISTICA


Cattana A., Nesci M.T., Analisi e correzione degli errori, Torino, Paravia 2000
Domenici G., Gli strumenti della valutazione, Napoli, Tecnodid 1996
Micheli P. (cur.), Test di ingresso di italiano per stranieri, Bonacci, Roma 1995
Porcelli G., Educazione linguistica e valutazione, Liviana-UTET, Padova 1992

1
Una descrizione sintetica degli argomenti affrontati nei volumi sopra citati si trova in Bruni S., Bibliografia ragionata,
in Diadori P. (a cura di), Insegnare italiano a stranieri, Firenze, Le Monnier 2001, pp. 341-348.
6. CREDITI
Per rendere maggiormente spendibile la Certificazione DITALS e metterla in relazione ad altre
offerte formative fornite dall’Università per Stranieri di Siena, è stato espresso in termini di crediti
il carico di lavoro necessario per il suo superamento.
Non viene attribuito un punteggio alle competenze linguistiche di italiano, che si considerano il
primo requisito indispensabile per il conseguimento della Certificazione DITALS (l’esame infatti
non ha lo scopo di valutare le competenze linguistiche, ma piuttosto le conoscenze e le competenze
glottodidattiche, relative in particolare all’insegnamento dell’italiano a stranieri, e a queste si
riferisce anche l’attribuzione dei crediti).
Analogamente non viene dato un punteggio specifico al possesso della laurea o all’esperienza di
insegnamento a stranieri, ma questi due diversi percorsi formativi porteranno a individuare percorsi
differenziati anche per la preparazione dell’esame DITALS .
Dal 1994 al 2000 i candidati alla DITALS sono stati circa 700 (nelle varie sessioni di esame tenute
in Italia e all’estero) e si possono delineare tre profili di utenti:

1. italiani neolaureati in materie umanistiche che non hanno mai insegnato italiano a
stranieri
2. italiani laureati in materie umanistiche che hanno anche avuto esperienze di
insegnamento a stranieri in Italia (scuole private, corsi per extracomunitari, ecc.) o
all’estero (dottorandi, lettori ecc.)
3. docenti di italiano all’estero (stranieri, italiani o di origine italiana), diplomati di scuola
superiore, senza titolo superiore di laurea ma con lunga esperienza di insegnamento.

Complessivamente la Certificazione DITALS corrisponde a 60 crediti, al cui interno si distinguono


carichi di lavoro diversi, in base alle tre tipologie di utenti individuate, in particolare per quanto
riguarda lo studio individuale2 e il tirocinio.

2
Un credito corrisponde a un carico di lavoro di 25 ore. Per lo studio di ogni libro (di una media di 200 pp. ciascuno)
sono state valutate 50 ore di studio, pari a 2 crediti. Non bisogna dimenticare che i manuali consigliati per lo studio
individuale sono tutti testi specialistici in italiano, e che molti dei candidati alla DITALS non sono di madrelingua
italiana.
1. Italiani neolaureati in materie umanistiche che non hanno mai insegnato italiano a stranieri

N° di ore N° crediti
Contatti individuali con i tutor DITALS dell'Università per Stranieri di Siena (in
presenza o via e-mail) e/o con i responsabili dell'ente convenzionato per la 25 1
somministrazione dell'esame DITALS
Esercitazioni individuali o guidate: analisi di materiali didattici, test di prova 200 8
Corso di formazione glottodidattica 30 1
Studio individuale: lettura di 10 saggi di approfondimento 500 20
Tirocinio (insegnamento dell’italiano a stranieri e/o osservazione di lezioni) 750 30
TOTALE 60

2. Italiani laureati in materie umanistiche che hanno anche avuto esperienze di insegnamento a stranieri in
Italia (scuole private, corsi per extracomunitari ecc.) o all’estero (dottorandi, lettori ecc.)

N° di ore N° crediti
Contatti individuali con i tutor DITALS dell'Università per Stranieri di Siena (in
presenza o via e-mail) e/o con i responsabili dell'ente convenzionato per la 25 1
somministrazione dell'esame DITALS
Esercitazioni individuali o guidate: analisi di materiali didattici, test di prova 700 28
Corso di formazione glottodidattica 30 1
Studio individuale: lettura di 10 saggi di approfondimento 500 20
Tirocinio (insegnamento dell’italiano a stranieri e/o osservazione di lezioni) 250 10
TOTALE 60

3. Docenti di italiano all’estero (stranieri, italiani o di origine italiana), diplomati di scuola superiore, senza
titolo superiore di laurea ma con lunga esperienza di inesegnamento.

N° di ore N° crediti
Contatti individuali con i tutor DITALS dell'Università per Stranieri di Siena (in
presenza o via e-mail) e/o con i responsabili dell'ente convenzionato per la 25 ore 1
somministrazione dell'esame DITALS
Esercitazioni individuali o guidate: analisi di materiali didattici, osservazione di 200 8
lezioni, test di prova
Corso di formazione glottodidattica 30 1
Studio individuale: lettura di 10 manuali di base 500 20
Studio individuale: lettura di 10 saggi di approfondimento 500 20
Tirocinio (insegnamento dell’italiano a stranieri e/o osservazione di lezioni) 250 10
TOTALE 60
7. ORGANIZZAZIONE DEGLI ESAMI DITALS.
L'esame DITALS può essere sostenuto presso l'Università per Stranieri di Siena nelle due
sessioni annuali di luglio e dicembre, oppure presso istituzioni italiane o straniere convenzionate,
nelle date concordate con l'Università per Stranieri di Siena.

7.1. Sessioni di esame DITALS presso l'Università per Stranieri di Siena.


Le domande di ammissione e la documentazione relativa ai titoli richiesti dovranno pervenire
almeno 40 giorni prima della data di esame alla Segreteria Studenti dell’Università per Stranieri di
Siena (via Pantaneto 45, 53100 Siena).
La Commissione Scientifica DITALS valuterà i titoli presentati da ogni candidato e ne
deciderà l'ammissione all'esame. L'esito di questa selezione preliminare sarà comunicato ad ogni
candidato in tempo utile rispetto alla data fissata per le prove. Appena avuta la comunicazione
relativa alla propria ammissione all'esame DITALS, ogni candidato dovrà provedere
immediatamente al versamento della quota di esame, secondo le modalità indicate dalla Segreteria
Studenti.
Le prove di esame DITALS si svolgeranno presso l'Università per Stranieri di Siena, secondo
gli orari che verranno comunicati dalla Segreteria ad ogni candidato.
Gli elaborati di esame non saranno restituiti.
Le decisioni della Commissione Scientifica DITALS relative all'ammissione all'esame e alla
valutazione delle prove sono definitive e insindacabili.
I risultati saranno resi noti circa un mese dopo la data di esame. I candidati che hanno
superato l'esame, riceveranno a casa per posta un certificato, su cui saranno riportate le votazioni
ottenute nelle singole prove.

7.2. Sessioni di esame DITALS presso altro Istituto convenzionato.


Le domande di ammissione e la documentazione relativa ai titoli richiesti dovranno pervenire
almeno 40 giorni prima della data di esame all'indirizzo dell'Istituto (italiano o straniero)
convenzionato con l'Università per Stranieri.
I responsabili di tale Istituto valuteranno i titoli presentati da ogni candidato e ne decideranno
l'ammissione all'esame. L'esito di questa selezione preliminare sarà comunicato dall'Istituto ad ogni
candidato in tempo utile rispetto alla data fissata per le prove. Appena avuta la comunicazione
relativa alla propria ammissione all'esame DITALS, ogni candidato dovrà provedere
immediatamente al versamento della quota di esame, secondo le modalità indicate dall'Istituto.
Almeno una settimana prima della data prevista per l'esame, l'Istituto provvederà a inviare alla
Segreteria Studenti dell'Università per Stranieri di Siena i 2/3 delle tasse introitate.
Le prove di esame DITALS si svolgeranno presso l'Istituto convenzionato, nella data e
secondo gli orari concordati con l'Università per Stranieri di Siena. Tali prove possono essere
condotte da esaminatori locali appositamente addestrati o da personale inviato dall'Università per
Stranieri di Siena. Finiti gli esami, l'Istituto provvederà a spedire i quaderni e le audiocassette con le
prove dei candidati all'Università per Stranieri di Siena, dove avverrà la valutazione dei risultati. Le
decisioni della Commissione Scientifica DITALS relative alla valutazione delle prove sono
definitive e insindacabili.
Gli elaborati di esame non saranno restituiti.
Circa un mese dopo la data di esame, l'Università per Stranieri di Siena invierà all'Istituto i
certificati dei candidati che hanno superato l'esame, contenenti i risultati riportati nelle singole
prove. L'Istituto provvederà a sua volta ad inviarli ai singoli candidati.
8. CORSI PREPARATORI PER L’ESAME DITALS
L'Università per Stranieri di Siena offre corsi preparatori all’esame DITALS presso la propria
sede a Siena o presso altri Enti convenzionati, in Italia o all’estero.
Tali corsi esulano dalla convenzione di esame ed implicano un pagamento separato.

8.1. Corso preparatorio presso l'Università per stranieri di Siena

OBIETTIVI
Il corso, finalizzato al conseguimento della Certificazione DITALS di Competenza in Didattica
dell'Italiano a Stranieri, ha lo scopo di fornire una preparazione specifica ai candidati italiani e
stranieri che intendano sostenere l'esame DITALS nelle due sessioni annuali di luglio e dicembre
presso l'Università di Siena, o presso altro Ente italiano o estero convenzionato.

DESTINATARI
Il corso si rivolge a cittadini italiani o stranieri che intendono sostenere l'esame DITALS e che sono
in possesso dei seguenti prerequisiti:
1. diploma di scuola superiore che conceda l'accesso all'Università nel proprio Paese;
2. titolo di studio di livello universitario nell'area delle scienze umane (laurea in lettere o in lingue
straniere). Chi non possiede un titolo universitario ma solo un diploma di scuola superiore (o un
titolo universitario non appartenente all'area delle scienze umane) può comunque sostenere la
DITALS, purché dimostri di avere insegnato l'italiano a stranieri in corsi istituzionali di enti
pubblici o privati per un minimo di 150 ore di lezione;
3. ottima conoscenza della lingua italiana (i candidati di madrelingua diversa dall'italiano
dovranno documentare il proprio possesso di una competenza linguistica corrispondente alla
Certificazione CILS di livello quattro, o al Diploma di I Grado dell'Università per Stranieri di Siena
o ad altro titolo equivalente).
La frequenza al corso preparatorio verrà considerata titolo valido per l'ammissione all'esame
DITALS, anche in assenza di altri corsi di formazione glottodidattica.

CARATTERISTICHE E CONTENUTI
Il corso si articola in 30 ore di lezione per cinque giorni consecutivi e prevede interventi pratico-
operativi, sui seguenti temi:
 la formazione del docente di italiano a stranieri: implicazioni dalle scienze del linguaggio, dalle
scienze psicologiche, dell'educazione e della comunicazione
 modelli operativi di analisi di materiali didattici di italiano per stranieri
 progettazione di unità didattiche mirate: destinatari, obiettivi, percorsi, materiali
 tecniche didattiche e esempi di didattizzazione di materiali autentici
 la lezione e le competenze glottodidattiche orali
 simulazione di prove di esame
ISCRIZIONI
Il corso si terrà l’ultima settimana di marzo e l’ultima settimana di agosto di ogni anno presso
l'Università per Stranieri di Siena (l'attivazione del corso è subordinata alla partecipazione di un
numero minimo di 10 partecipanti). Le iscrizioni al corso dovranno pervenire alla Segreteria del
Centro Linguistico entro la fine del mese di gennaio (per il corso di marzo) o entro la fine del mese
di giugno (per il corso di agosto).

PROGRAMMA DEL CORSO PREPARATORIO ALL’ESAME DITALS (30 ORE)


PRESSO L’UNIVERSITA’ PER STRANIERI DI SIENA

Lunedì La formazione del docente di italiano a stranieri: implicazioni dalle scienze del
mattina (3 ore) linguaggio.
pomeriggio (3 ore) La formazione del docenti di italiano a stranieri: implicazioni dalle scienze
psicologiche, dell'educazione e della comunicazione.
Martedì Modelli operativi di analisi e adattamento di materiali didattici di italiano per
mattina (3 ore) stranieri (con workshop).
pomeriggio (3 ore) Modelli operativi per la creazione di materiali didattici e per la costruzione
delle fasi di lavoro in classe (con workshop)
Mercoledì Valutazione di alcune unità didattiche di manuali di italiano per livelli
mattina (3 ore) prinncipianti e elementari (con workshop)
pomeriggio (3 ore) Progettazione di unità didattiche mirate: destinatari, obiettivi, percorsi,
materiali (con workshop).
Giovedì Valutazione di alcune unità didattiche per livelli avanzati e di microlingue (con
mattina (3 ore) workshop)
pomeriggio (3 ore) Didattizzazione di materiali autentici (iconici, scritti, audio, video) (con
workshop).
Venerdì Simulazione di lezione in classe (spiegazione, correzione di errore,
mattina (3 ore) illustrazione di una attività...)
pomeriggio (3 ore) Presentazione dei lavori di gruppo realizzati negli workshops
Conclusioni.

La fase preliminare indispensabile per una buona riuscita del corso consiste nella lettura, da parte
dei corsisti, dei testi di base consigliati per la preparazione dell'esame DITALS.
8.2. Corso preparatorio all'estero e tutorato a distanza

OBIETTIVI
Il progetto, finalizzato al conseguimento della Certificazione DITALS di Competenza in Didattica
dell'Italiano a Stranieri, si propone come uno strumento per promuovere la formazione e
l'aggiornamento di docenti (o aspiranti docenti) di italiano a stranieri. Il superamento dell'esame
finale potrà corrispondere all'attribuzione di un certo numero di credits ed essere riconosciuto dalle
istituzioni straniere presso cui i candidati stanno seguendo un corso di formazione specifico in
didattica dell'italiano a stranieri (per esempio un master o un corso di abilitazione all'insegnamento).
Inoltre, la possibilità di ottenere, alla fine del percorso formativo, una verifica con relativo
punteggio, permetterà agli Enti preposti al reclutamento degli insegnanti di italiano a stranieri di
disporre di uno strumento in più per valutare le loro competenze di linguistica e glottodidattica da
utilizzare nell'elaborazione delle graduatorie di merito.

DESTINATARI
Il corso si rivolge a cittadini italiani o stranieri che intendono sostenere l'esame DITALS e che sono
in possesso dei seguenti prerequisiti:
1. diploma di scuola superiore che conceda l'accesso all'Università nel proprio Paese;
2. titolo di studio di livello universitario nell'area delle scienze umane (laurea in lettere o in lingue
straniere). Chi non possiede un titolo universitario ma solo un diploma di scuola superiore (o un
titolo universitario non appartenente all'area delle scienze umane) può comunque sostenere la
DITALS, purché dimostri di avere insegnato l'italiano a stranieri in corsi istituzionali di enti
pubblici o privati per un minimo di 150 ore di lezione;
3. ottima conoscenza della lingua italiana (i candidati di madrelingua diversa dall'italiano
dovranno documentare il proprio possesso di una competenza linguistica corrispondente alla
Certificazione CILS di livello quattro, o al Diploma di I Grado dell'Università per Stranieri di Siena
o ad altro titolo equivalente).
La frequenza al corso preparatorio verrà considerata titolo valido per l'ammissione all'esame
DITALS, anche in assenza di altri corsi di formazione glottodidattica, purché si tratti di un corso di
almeno 30 ore.

ARTICOLAZIONE DEL CORSO E CONTENUTI


Il progetto si articola in un arco di tempo di almeno sei mesi e prevede cinque fasi di lavoro:
1° mese: ORGANIZZAZIONE IN LOCO
L'Ente locale, che avrà precedentemente firmato una convenzione con l'USS per la
somministrazione dell’esame DITALS, si occuperà di individuare un proprio responsabile che
fungerà da tramite fra la Commissione Scientifica della DITALS e i destinatari del corso. Il
responsabile in loco raccoglierà le informazioni relative ai corsisti e su quella base riceverà dalla
Commissione DITALS una bibliografia di libri consigliati per la lettura individuale.
2° e 3° mese: PREPARAZIONE INDIVIDUALE E A DISTANZA
Il responsabile in loco organizzerà degli incontri regolari con i corsisti allo scopo di discutere sulle
letture in corso. In questo periodo un responsabile della Commissione DITALS sarà disponibile via
internet per rispondere ai quesiti dei corsisti (circa 20 ore di "tutor telematico").
Alla fine del 3° mese i corsisti riceveranno una prova di esame da realizzare sotto la guida del
responsabile in loco.
4° mese: CORSO DI FORMAZIONE
Un corso preparatorio specifico verrà organizzato entro la fine del 4° mese dall'inizio del progetto
formativo: il corso, di 30 ore, prevede interventi pratico-operativi tenuti da tre formatori di Siena
nell'arco di 5 giorni, sui seguenti temi:
 la formazione del docente di italiano a stranieri: implicazioni dalle scienze del linguaggio, dalle
scienze psicologiche, dell'educazione e della comunicazione
 modelli operativi di analisi di materiali didattici di italiano per stranieri
 progettazione di unità didattiche mirate: destinatari, obiettivi, percorsi, materiali
 tecniche didattiche e esempi di didattizzazione di materiali autentici
 la lezione e le competenze glottodidattiche orali
 simulazione di prove di esame
Nel caso di candidati che abbiano già seguito un corso di formazione glottodidattica di base, l'Ente
potrà invece richiedere un corso più breve (12 ore nell'arco di 2-3 giorni, con 2 formatori di Siena),
orientato agli aspetti teorici o a quelli più operativi previsti nell'esame. E' possibile anche richiedere
due corsi di 15 ore al posto di un unico corso di 30 ore: in questo caso il primo si terrà all'inizio del
4° mese di lavoro, il secondo alla fine del 6°, poco prima della somministrazione dell'esame.
5° e 6° mese: PREPARAZIONE INDIVIDUALE E A DISTANZA
I relatori del corso resteranno in contatto telematico con i corsisti per fornire chiarimenti sulle
ulteriori letture indicate per la preparazione individuale.
Fine del 6° mese: SOMMINISTRAZIONE DELL'ESAME DITALS
L'Ente convenzionato con l'USS organizzerà (in una data decisa in accordo con l’Università per
Stranieri di Siena) la somministrazione dell'esame DITALS, sotto la supervisione del responsabile
in loco e, su richiesta, di un ispettore inviato da Siena. Sarà cura dell'Ente, come previsto dalla
convenzione DITALS, inviare i test completati a Siena per la correzione. I risultati saranno mandati
da Siena all'Ente stesso, che li comunicherà ai candidati.
PROGRAMMA DEL CORSO PREPARATORIO ALL’ESAME DITALS (12-30 ORE)
PRESSO ENTI CONVENZIONATI IN ITALIA O ALL’ESTERO

PROGRAMMA
I FASE: La formazione del docente di italiano a stranieri: implicazioni dalle scienze del
presentazione teorica su linguaggio.
temi linguistici glotto- La formazione del docenti di italiano a stranieri: implicazioni dalle scienze
didattici (3-9 ore) psicologiche, dell'educazione e della comunicazione.
II FASE Modelli operativi di analisi e adattamento di materiali didattici di italiano per
Presentazione teorica stranieri.
workshop sull'analisi di Workshop:
materiali didattici Valutazione di alcune unità didattiche di manuali di italiano per livelli
(3-9 ore) principianti e elementari.
Workshop:
Valutazione di alcune unità didattiche per livelli avanzati.
III FASE Modelli operativi per la creazione di materiali didattici e per la costruzione
Presentazione teorica e delle fasi di lavoro in classe
workshop sulla creazione di Workshop:
materiali didattici Progettazione di unità didattiche mirate: destinatari, obiettivi, percorsi,
(3-9 ore) materiali.
Workshop:
Didattizzazione di materiali autentici (iconici, scritti, audio, video).
IV FASE Simulazione di lezione in classe (spiegazione, correzione di errore,
Simulazione di lezione e illustrazione di una attività)
conclusioni (3 ore) Presentazione dei lavori di gruppo realizzati negli workshops
Conclusioni.

La fase preliminare indispensabile per una buona riuscita del corso consiste nella lettura, da parte dei corsisti, dei testi di
base consigliati per la preparazione dell'esame DITALS.
9. SESSIONI DI ESAME DITALS
A.A. 1994-95
DATA LUOGO ENTE Candidati Assenti Respinti Promos
si
1. 10.12.94 NY New York University 16 - 3 13
2. 17.12.94 NJ Montclair State College 13 - 2 11
3. 15.6.95 Siena Univ. Stranieri 105 6 17 82
TOTALE 134 6 22 106

A.A. 1995-96
DATA LUOGO ENTE Candidati Assenti Respinti Promos
si
1. 27.10.95 Washington -Ist. Ital. Cultura, Casa Italiana, 13 1 - 12
-Georgetown Univ., - Ambasciata
Ital.
2. 2.12.95 Vancouver Italian Cultural Centre Society 7 - - 7
3. 15.12.95 Mar del Plata Società Dante Alighieri 12 - 1 11
(Argentina)
4. 9.12.95 Montreal P.I.C.A.I. 32 - 2 30
5. 20.12.95 Siena Univ. Stranieri 33 3 5 25
6. 12.1.96 NY Ambasciata Italiana 21 - 4 17
7. 13.3. 96 NYU NYU/Stony Brook University 12 3 - 9
8. 20.6.96 Milano Univ. Bocconi 10 - 1 9
9. 27.7.96 Siena Univ. Stranieri 38 - 2 36
10. 4.7.96 Tel Aviv Istituto Ital. Cultura 15 - 4 11
11. 26.9.96 Copenaghen Istituto Ital. Cultura, Comitato Pro 3 - - 3
Scuola
TOTALE 196 9 19 170

A.A. 1996-97
DATA LUOGO ENTE Candidati Assenti Respinti Promossi

1. 20.12.96 Siena Univ. Stranieri 25 - 2 23


2. 26.8.97 Siena Univ. Stranieri 23 - 5 18
TOTALE 48 7 41
A.A. 1997-98
DATA LUOGO ENTE Candid
ati
Assenti Respinti Capi
taliz
Pro
mossi
Zano
1. 4-5.12.97 Rio de Janeiro ACIB 36 - 10 15 11
2. 11-12.12.97 Curitiba Ist. Ital. Cultura 24 7 16 1
3. 11-12.12.97 Buenos Aires Ist. Islands International School 31 5 10 16
4. 20.12.97 Siena Univ. Stranieri 46 17 1 17 10
5. 27.7.98 Siena Univ. Stranieri 17 - 1 3 13
6. 27.7.98 Guadalajara Società Dante Alighieri 1 - - - 1
(Messico)
TOTALE 155 17 24 61 52
A.A. 1998-99
DATA LUOGO ENTE Candid
ati
Assenti Respinti Capi
taliz
Pro
mossi
Zano
1. 12.12.98 Vitoria ALCIES 4 1 3
2. 13.12.98 Atene CIDIS 6 1 5
3. 18.12.98 Siena Univ. Stranieri 32 5 9 18
4. 18.12.98 Buenos Aires International School 9 1 1 - 7
5. 4.2.99 Salvador Centro Italia Amica 6 6
6. 8.5.99 Chicago Consolato Generale d’Italia 6 6
7. 12.6.99 Perth Centro Assistenza e Cultura 5 5
Italo-Australiano
8 26.7.1999 Siena Univ. Stranieri 35 -
TOTALE

A.A.1999-2000

DATA LUOGO ENTE Candid


ati
Respinti Capit
aliz
Pro
mossi
Zano
20.12.1999 SIENA UNIVERSITÀ STRANIERI 12 7 5
SIENA
10.03.2000 VERONA 7° CIRDOLO 3 3
10.03.2000 TURKU UNIVERSITÀ 1 1
31.07.2000 GENOVA UNIVERSITÀ 12 3 9
31.07.2000 SIENA UNIVERSITÀ STRANIERI 34 8 26
SIENA

A.A. 2000-2001
DATA LUOGO ENTE Candid
ati
Respinti Capit
aliz
Pro
mossi
Zano
18.12.2000 SIENA UNIVERSITÀ STRANIERI 20 1 9 10
SIENA
18.12.2000 GENOVA DIR.D. S. TEODORO 2 2
18.12.2000 GENOVA UNIVERSITÀ 2 2
18.12.2000 FIRENZE C.I.S. “GIORGIO LA PIRA” 14 10 4
18.12.2000 VERONA 7° CIRCOLO 1 1
30.07.2001 SIENA UNIVERSITÀ STRANIERI 40 * 20 18
SIENA
30.07.2001 GENOVA DIR.D. S. TEODORO 1 1
30.07.2001 GENOVA UNIVERSITÀ 10 * 4
30.07.2001 FIRENZE C.I.S. “GIORGIO LA PIRA” 18 * 5 8
30.07.2001 PESCARA 2 2

* la differenza è dovuta agli assenti


BOZZA DI CONVENZIONE PER LA CERTIFICAZIONE DITALS

L'Università per Stranieri di Siena, rappresentata legalmente dal Rettore, Prof...................... nato/a a
............. il .......... e l'Istituto..............., rappresentato legalmente da ............................. nato/a a ..........
il ..........., nell'intento di contribuire alla diffusione della lingua italiana all'estero,

CONVENGONO QUANTO SEGUE

Art. 1

L'Università per Stranieri di Siena (di seguito denominata Università) su richiesta e per conto
dell'Istituto....................... (di seguito denominato Istituto), rilascia Certificati di Competenza in
Didattica dell'Italiano a Stranieri (di seguito denominati DITALS), da essa elaborati.

Art. 2

Per conseguire la Certificazione DITALS il candidato deve sostenere un apposito esame nel corso
del quale dovrà superare le prove seguenti:
Prova scritta su materiali didattici
Sez. A: analisi di materiale didattico per livelli elementari, e per livelli intermedi, avanzati o per
l'insegnamento di linguaggi settoriali (2 ore);
Sez. B: progettazione di un'unità didattica su un tema dato, ideazione di attività didattiche su un
testo dato, costruzione di una prova di verifica (2 ore).
Prova teorica scritta
Sez. C: questionario di 20 voci, riguardanti le conoscenze teoriche sui fondamenti e metodi della
didattica delle lingue moderne (1 ora).
Prova orale
Sez. D: simulazione di una situazione di insegnamento di italiano a stranieri (30 minuti di
preparazione su una scaletta scritta, 10 minuti di registrazione su nastro audio)
La valutazione e il giudizio della commissione d'esame sono insindacabili.
Per conseguire la Certificazione DITALS occorre ottenere da 12 a 20 punti nelle Sezioni A, B e D,
da 30 a 40 punti nella Sezione C.
Il totale dei punteggi riportati nella quattro sezioni non dovrà essere inferiore a 66 punti.
Se il punteggio supera i 90 punti, la Certificazione DITALS è conseguita "con Lode".

Art. 3

Gli esami si tengono presso i locali dell'Istituto nei giorni stabiliti dall'Università. L'Istituto si
impegna al controllo del regolare svolgimento delle prove. L'Università potrà inviare, nei giorni
d'esame, un proprio delegato per assistere alle prove stesse.

Art. 4

L'Università provvede a far pervenire in tempo utile, in plico sigillato, il materiale necessario per la
somministrazione e lo svolgimento delle prove. Nel plico sono anche contenute le indicazioni
necessarie per l'utilizzazione corretta del materiale. Il plico dovrà essere aperto dalla persona
designata dall'Istituto, il cui nominativo sarà precedentemente comunicato all'Università, soltanto la
mattina in cui si svolgeranno le prove d'esame.
L'Istituto provvederà ad inviare, sempre in plico sigillato, le prove di esame dei candidati
all'Università che provvederà alla valutazione dei risultati.
Art. 5

L'Università invierà all'Istituto i risultati della valutazione delle prove e la certificazione DITALS
per i candidati che hanno superato l'esame, a seguito dell'avvenuto inoltro delle tasse d'esame.

Art. 6

L'importo delle tasse di esame viene stabilito dal Consiglio di Amministrazione dell'Università. I
candidati provvederanno al pagamento delle tasse d'esame presso l'Istituto. All'Istituto spetterà 1/3
delle tasse introitate. L'Istituto curerà l'inoltro delle tasse e dei diritti versati dai candidati
all'Università, previa trattenuta della quota spettante all'Istituto stesso.

Art. 7

L'Università può organizzare, su richiesta dell'Istituto, corsi di formazione e aggiornamento per


docenti e studiosi stranieri di lingua italiana che intendano candidarsi per la Certificazione DITALS.

Art. 8

Al fine di far conoscere l'iniziativa, l'Istituto provvederà all'informazione e alla promozione


nell'area in cui opera.

Art. 9

La presente convenzione avrà durata triennale e sarà tacitamente rinnovata, salvo rinuncia di una
delle parti con preavviso di almeno sei mesi dalla scadenza.

UNIVERSITÀ PER STRANIERI ISTITUTO


DI SIENA .....................
ESEMPIO DI PROVA DI ESAME DITALS

SEZIONE A
ANALISI DI MATERIALI DIDATTICI
Tempo: 2 ore

A1. Analisi di materiale didattico per livelli elementari.

1. Le pagine che seguono sono tratte da un'unità del manuale "Uno" (del Gruppo Meta, Bonacci
Editore, Roma 1992, pp. 125-129). Su quale tipo di approccio glottodidattico si basano?

________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________

2. Quali atti comunicativi presentano?

________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________

3.. Quale attività si potrebbe inserire al punto 2 di p. 126 per introdurre nuovi elementi lessicali?

________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________

4. E’ d’accordo sul modo di presentare il punto 3 a p.126?

SI ž NO ž
perché__________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________

5. Per quanto riguarda i testi a p.127 e a p. 128, quale tipo di comprensione si potrebbe richiedere
allo studente?

________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________

A2. Analisi di materiale didattico per livelli intermedi..

Osservi l’Unità 10 di Made in Italy (di M. Maggini, L. Vignozzi, Editore Zanichelli, Bologna, 1990,
pp. 103 - 108)

1. Quale abilità si vuole testare nell'attività 1?

a. scrittura
b. lettura
c. produzione orale

perché _________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

2. Nelle prime tre attività vengono proposti sempre dei testi scritti. E’ d’accordo con questa scelta?

SI NO

perché _________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

3. Guardando le foto dell’attività 4 potrebbe suggerire altri tipi di esercizi?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

4. Prima di svolgere la seconda parte dell’attività 6 (Poi ciascuno presenta agli altri cosa indossa
in questo momento...) è utile un intervento da parte dell’insegnante. Spieghi in cosa dovrebbe
consistere.

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

5. Nelle attività presentate è possibile fare delle “riflessioni culturali”. Quali sono le attività più
adatte per questo tipo di riflessione? E quali spunti dovrebbe dare l’insegnante?

________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________

SEZIONE B
COSTRUZIONE DI MATERIALI DIDATTICI
Tempo: 2 ore

B1. Progettazione di una unità didattica su un tema dato.

Costruisca lo schema di una unità didattica che ha come obiettivo funzionale


raccontare un'esperienza passata.
Non è necessario fornire i dialoghi o gli esercizi completi. Le consigliamo
invece di indicare preliminarmente:
- i destinatari (età, livello di competenze, contesto formativo, ecc.),
- il tipo di testi che utilizzerebbe,
- le tecniche didattiche che inserirebbe nel percorso.
B2. Utilizzo didattico di un testo.

Descriva il modo in cui utilizzerebbe il disegno di una casa (come quello proposto nella prossima
pagina) in un corso di italiano per stranieri. Decida Lei la fascia di età e il livello di competenza dei
Suoi destinatari e illustri le attività didattiche che proporrebbe, secondo le abilità indicate:

DESTINATARI

Fascia di età: • bambini • adolescenti • adulti

Livello di competenza: • principiante • elementare • intermedio • avanzato

ATTIVITA' DIDATTICHE BASATE SUL DISEGNO DI UNA CASA

1. Attività didattica finalizzata allo sviluppo dell'abilità di produzione orale:

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

2. Attività didattica finalizzata allo sviluppo dell'abilità di dialogare:

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

3. Attività didattica finalizzata allo sviluppo dell'abilità di produzione scritta:

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________
B3. Costruzione di una prova di verifica.

Legga questo testo e scriva in dettaglio un esercizio di comprensione scritta per un pubblico di
adolescenti, preceduto dalle relative istruzioni.

Sedici anni. Ragazza di oggi.


La mattina era noiosa. In classe la lezione di italiano durava da ormai quaranta
minuti, ma i ragazzi pensavano ad altro, qualcuno scriveva nel suo diario, altri
parlavano sottovoce tra loro. I più coraggiosi avevano cominciato una serissima
battaglia navale. La professoressa cercava inutilmente di spiegare l'importanza
del Movimento Romantico, portava esempi di grandi poeti, citazioni di versi
famosi. Acqua passata, diceva fra sé e sé Eleonora, persa nei suoi sogni di
sedicenne, seduta svogliatamente al suo banco in terza fila. Possibile che si
parli ancora dell'Ottocento?
Fortunatamente, il suono della campanella ha portato la classe al risveglio.
All'una e dieci molti ragazzi erano di fronte al bar, seduti sui loro motorini, zaini
in spalla, cappellini, occhiali da sole neri. Eleonora aveva una grande amica,
Monica; con lei poteva parlare di tutto. Monica aveva un anno più di lei, ma si
assomigliavano molto. Tutte e due amavano la musica di Eros Ramazzotti e
conoscevano a memoria le sue canzoni. Erano state a un suo concerto a
Roma, a febbraio. Si erano divertite molto, anche perché avevano conosciuto
due ragazzi di Brindisi e con loro avevano passato due ore bellissime. Adesso
si scrivevano ancora, dopo due mesi. Volevano rivedersi, magari d'estate, al
mare.
Monica voleva fare un giro nel sud, vedere la Puglia, la Calabria, la Sicilia. I
suoi genitori erano contrari, lui impiegato in banca, lei farmacista. Ovvio, non
potevano capire le sue voglie di diciassettenne. Eleonora, invece, aveva solo la
madre. Il padre viveva lontano ormai da tempo, probabilmente in Sudamerica,
era andato via con un'altra. Brutta storia. Eleonora era molto legata alla madre,
con lei poteva confidarsi. E viveva la sua libertà. Perfino una paga settimanale,
cinquantamila lire, che spendeva con attenzione, con cautela. Talvolta,
rientrando a casa la sera, trovando la madre sola che guardava la televisione, i
suoi occhi si riempivano di lacrime.
(di Maurizio Spagnesi)
SEZIONE C

CONOSCENZE GLOTTODIDATTICHE
Tempo: 1 ora

1. L'insegnante di italiano come L2/LS presenterà alla classe:

a. un unico modello di lingua fondato sullo standard, sullo scritto, sugli esempi letterari
b. una pluralità di modelli di lingua che tengano conto delle varietà sociolinguistiche presenti in
Italia e che siano
funzionali alla classe
c. i modelli di lingua che ritiene meno scorretti fra le varietà sociolinguistiche presenti in Italia

2. Considerando i processi di acquisizione e apprendimento, indichi per ognuno di essi, gli


elementi che lo caratterizzano, scegliendoli fra quelli sottoelencati:
acquisizione apprendimento
a. Processo inconscio ž ž
b. produzione di una competenza a termine, non definitiva ž ž
c. sfruttamento delle strategie analitiche dell'emisfero sinistro ž
ž
d. generazione di un comportamento linguistico autonomo ž ž

3. Citi altri tre parametri di variazione nelle situazioni di apprendimento di una lingua non
materna, oltre a questi:

- età degli apprendenti;

- motivazione all'apprendimento;

- _______________________________________________________________________________

- _______________________________________________________________________________

- _______________________________________________________________________________

4. Il cloze viene utilizzato spesso come prova di verifica. Definisca, in base alle caratteristiche
specifiche, i due seguenti tipi di cloze:

Cloze mirato:_____________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________

Cloze classico:____________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________
5. Indichi in quale ordine proporrebbe le fasi costitutive dell'unità didattica:

____ Sintesi
____ Rinforzo e recupero
____ Motivazione
____ Controllo
____ Globalità
____ Analisi
____ Riflessione

6. Descriva brevemente i vantaggi specifici che vengono offerti alla didattica delle lingue da
ciascuno dei seguenti strumenti tecnici:

videoregistratore: ________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________

audioregistratore: ________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________

computer: _______________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________

7. Quale fra queste definizioni Le sembra più adatta in riferimento all'unità didattica?

a. piano generale per la realizzazione operativa di un approccio


b. modello operativo per conseguire gli obiettivi di un curricolo di educazione linguistica
c. complesso di procedure atte a presentare la lingua nella sua pienezza comunicativa

8. Quali fra queste abilità comunicative possono essere definite "primarie" e quali
"integrate"?

PRIMARIE INTEGRATE
a. prendere appunti durante una conferenza • •
b. leggere un articolo di giornale • •
c. scrivere sotto dettatura • •
d. parlare al telefono • •
e. ascoltare la radio • •
f. parlare su traccia • •
9. Indichi quattro motivazioni fondamentali nell'uso del cinema per la didattica dell'italiano a
stranieri:

1._____________________________________________________________________________

2._____________________________________________________________________________

3._____________________________________________________________________________

4._____________________________________________________________________________

10. Se uno straniero usa in italiano la parola "venito" invece di "venuto", si tratta di un
fenomeno di

a. interferenza
b. ipergeneralizzazione
c. ipercorrettismo

cioè ___________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________

11. Nell'ambito della didattica delle lingue secondo l'approccio comunicativo, il laboratorio
linguistico è principalmente utilizzato per :

_______________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________

12. Indichi da quale andamento intonativo è caratterizzata ciascuna delle seguenti tonie
fondamentali dell'italiano standard (colleghi con un tratto di penna ogni tonia con
l'andamento corrispondente):

a. tonia conclusiva ("domani andiamo al mare.")


- andamento ascendente
b. tonia interrogativa ("vuoi venire?") - andamento ascendente-discendente
- andamento discendente
c. tonia sospensiva ("se fossi ricco...")

13. Nella classe di lingua un filmato può essere presentato:

a. più volte, ma sempre completo di sonoro e immagini per favorire la comprensione globale
b. segmentato in due o più sottosequenze da proporre più volte agli studenti, sia in versione
originale, sia togliendo il sonoro o le immagini
c. solo una volta

14. "In italiano l'ordine dei costituenti della frase è sempre soggetto-verbo-oggetto": è giusto?

 SI  NO perché ___________________________________________________________

_______________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________

15. Descriva quali problemi incontrano nell'apprendimento del sistema vocalico italiano gli
studenti di madrelingua _____________________ (decida Lei il tipo di madrelingua):

_______________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________

16. Faccia un esempio di esercizio "strutturale":

_______________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________

17. Nella didattica delle lingue straniere l'errore è

a. fisiologico, e riflette il costituirsi progressivo di grammatiche dell'apprendimento


b. patologico, e può essere evitato evidenziando le differenze fra L1 e L2
c. indispensabile per migliorare l'insegnamento

18. Per italiano "lingua straniera" si intende:

a. l'italiano insegnato a stranieri fuori d'Italia


b. l'italiano insegnato a stranieri in Italia
c. l'italiano insegnato alle persone di nazionalità non italiana

19. Per l'insegnamento della grammatica italiana a stranieri è preferibile

a. partire dalle strutture ritenute più semplici


b. presentare prima le strutture più simili a quelle della lingua madre
c. presentare ogni singola struttura separatamente
d. partire dalle strutture più funzionali alla comunicazione
20. A una classe di adulti stranieri, studenti di italiano non principianti, come spiegherebbe
brevemente la differenza d'uso fra passato prossimo e passato remoto?

_______________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________
SEZIONE D
COMPETENZE GLOTTODIDATTICHE ORALI
Tempo:
30 minuti per la preparazione
10 minuti per la registrazione audio

D1. Come spiegherebbe (o riepilogherebbe) ad una classe di stranieri adulti con competenze medio-
alte di italiano la posizione del pronome personale atono rispetto al verbo (p.es.: vengo a
prenderti)? Fornisca le regole e i relativi esempi, e, se possibile, un'analisi contrastiva relativa alla
posizione del pronome personale in italiano e nella madrelingua dei Suoi destinatari (decida Lei di
quale madrelingua si tratta).

Nella fase di registrazione, dovrà parlare su questo argomento per 5 minuti.

D2. Legga attentamente questa lettera e immagini di presentarla per la lettura a una classe di
studenti stranieri adulti di livello elementare: decida cosa proporrebbe nella fase di motivazione
come attività didattiche, fra le seguenti:
- brain-storming
- attivazione del lessico
- collocazione in contesto
- spiegazione delle parole-chiave
- istruzioni per il primo compito di lettura.

Nella fase di registrazione, dovrà parlare su questo argomento per 5 minuti.

Carissimi amici,
vi scriviamo da Katmandu, dove Rita e io ci troviamo ormai da
quasi sei mesi. Non so dire se il tempo passa in fretta o non passa mai. In certi
momenti vorremmo essere già di ritorno in Europa e rivedere le nostre figlie!
Maria Cristina lavora da un anno a Parigi in un ufficio per il turismo, Elisa,
invece, ormai ventenne, si è trasferita a Venezia per frequentare il corso di
laurea in lingua e letteratura cinese. L'ultima volta che le avete incontrate, a
Basilea, erano ancora delle bambine: il tempo passa in fretta!
Il mio lavoro al Consolato procede bene. Fortunatamente ci siamo installati un
una bella casa, comoda e spaziosa. Saremmo veramente lieti di ospitare voi e i
bambini, se decidete di fare un viaggio da queste parti. Il Nepal è un paese
affascinante, famoso per le sue bellezze naturali e architettoniche e per le sue
diverse culture religiose. Il periodo migliore è febbraio-maggio, ma naturalmente
siete sempre i benvenuti.
Vi salutiamo col pensiero affettuoso e cordialissimo di sempre e, se permettete,
con un forte abbraccio
Antonio e Rita
UNIVERSITA' PER STRANIERI DI SIENA

DITALS
CERTIFICAZIONE DI COMPETENZA
IN
DIDATTICA DELL'ITALIANO A STRANIERI

DOMANDA DI ESAME
________________________________________________________________
(specificare l'eventuale istituzione convenzionata)

_ l sottoscritt_ ________________________________________________
(cognome e nome)

nato/a a _________________________________________________________
(città) (nazione)

il _________________________________ di cittadinanza__________________
(data di nascita)

residente in _______________________________________________________
(indirizzo completo)

________________________________________________________________

Telefono privato __________________Fax _____________________________

chiede di poter sostenere l'esame per il conseguimento della

Certificazione DITALS

nella sessione di esame del


___________________________________________
(data)
che si svolgerà a ______________________ presso ______________________
(città, nazione) (nome dell'istituto)
.

Corso di studi e titoli conseguiti (diploma, laurea, master, dottorato, ecc.):

________________________________________________________________

________________________________________________________________

________________________________________________________________
Corsi di formazione glottodidattica frequentati:
Ente organizzatore Titolo del corso Numero di ore Anno

Insegnamento dell'italiano a stranieri:


Istituzione Destinatari (bambini, adolescenti, adulti) Numero di ore Anno

Conoscenza della lingua italiana:


• madrelingua
• Certificazione CILS Livello Quattro
• Diploma di Italiano di I Grado dell'Università per Stranieri di Siena
• altro titolo: _______________________________________________

Socio dell'Associazione "Siena per gli Italianisti": • SI • NO

Data___________________ Firma ________________________________________________

Rispedisca questa domanda, completa in tutte le sue parti,


e la documentazione relativa ai titoli richiesti a:

Università per Stranieri di Siena


Divisione Segreteria Studenti - Sezione Esami DITALS
Via Pantaneto 45 - 53100 SIENA
tel. **39/577/240115 o **39/577/240113
fax **39/577/283163
E-mail: info@unistrasi.it

NB: Alleghi alla presente domanda la documentazione relativa ai titoli di studio, ai corsi di formazione
glottodidattica frequentati e/o alle esperienze di insegnamento di italiano a stranieri e, nel caso di candidati di
madrelingua diversa dall'italiano, alle conoscenze linguistiche.