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2 Supplemento ordinario n. 1 al «Bollettino Ufficiale» - serie generale - n.

4 del 26 gennaio 2011

PARTE PRIMA G.U. n. 33 dell’8 febbraio 2002, supplemento ordina-


rio n. 26;
Vista la legge 27 dicembre 2002, n. 289 “Disposi-
Sezione II
zioni per la formazione del bilancio annuale e plu-
riennale dello Stato”, in particolare gli articoli 29 e
52;
ATTI DELLA REGIONE
Richiamate le proprie deliberazioni di Giunta Re-
rionale:
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE
20 dicembre 2010, n. 1926. • n. 3269 del 28 maggio 1997, “Approvazione del
nomenclatore e tariffario delle prestazioni di assisten-
Aggiornamento nomenclatore tariffario regionale per pre- za specialistica ambulatoriale erogabili nell’ambito
stazioni di assistenza specialistica ambulatoriale di cui del Servizio sanitario regionale. Decorrenza primo
alla DGR n. 1955 del 23 dicembre 2009 e definizione luglio 1997”;
delle tariffe del trasporto in emergenza con ambulanza ed • n. 1786 del 27 dicembre 2001, “Conversione in
elisoccorso.
euro delle tariffe delle prestazioni di assistenza spe-
cialistica ambulatoriale e delle prestazioni di assi-
LA GIUNTA REGIONALE stenza ospedaliera erogate in regime di ricovero di
cui alla D.G.R. 3269/97 e successive modifiche ed
Visto il documento istruttorio concernente l’argo- integrazioni e D.G.R. 3270/97 e successive modifiche
mento in oggetto e la conseguente proposta della ed integrazioni” decorrenza 1 luglio 1997;
Presidente Catiuscia Marini; • n. 144 del 25 febbraio 2004 “Approvazione dello
Preso atto: schema di «Accordo quadro per la gestione della
a) del parere favorevole di regolarità tecnica e mobilità sanitaria fra la Regione Umbria e la Regio-
amministrativa reso dal responsabile del procedimen- ne Toscana»” nel quale, tra l’altro, si concorda sulla
to; necessità di condividere un unico Nomenclatore ta-
riffario per la Specialistica ambulatoriale e n. 2134
b) del parere favorevole sotto il profilo della legit- del 6 dicembre 2006 “Approvazione dello schema di
timità espresso dal dirigente competente; «Accordo quadro 2006-2008 per la gestione della
c) della dichiarazione del dirigente medesimo che mobilità sanitaria fra la Regione Umbria e la Regio-
l’atto non comporta oneri a carico del bilancio regio- ne Marche»” nel quale, tra l’altro, si concorda sulla
nale; necessità di condividere un unico Nomenclatore ta-
d) del parere favorevole del direttore in merito riffario per la Specialistica ambulatoriale, e in tali
alla coerenza dell’atto proposto con gli indirizzi e gli accordi, tra l’altro, si concordava sulla necessità di
obiettivi assegnati alla Direzione stessa; condividere un unico Nomenclatore tariffario per la
specialistica ambulatoriale dal momento che le diffe-
Visto il D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 e succes-
renze tariffarie sono elementi che alimentano flussi
sive modifiche ed integrazioni;
migratori di pazienti;
Visto il D.Lgs. 19 giugno 1999, n. 229 ed in par-
ticolare l’art. 8 sexies, commi 1-4-5; • n. 179 del 3 marzo 2004 “Riparto quota F.S.N.
di parte corrente indistinta - esercizio 2002 e quote
Visto il D.M. Sanità 15 aprile 1994 “Determinazio- finalizzate”;
ne dei criteri generali per la fissazione delle tariffe
delle prestazioni di assistenza specialistica, riabilita- • n. 1951 del 9 dicembre 2004 “Aggiornamento
tiva ed ospedaliera” che all’art. 3, commi 5-6, sta- Nomenclatore Tariffario regionale per prestazioni di
tuisce i criteri di determinazione delle tariffe; assistenza specialistica di cui alla D.G.R 3269 del 28
maggio 1997”;
Richiamato il D.M. Sanità del 22 luglio 1996,
“Prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale • n. 2165 dell’11 dicembre 2006 “Aggiornamento
erogabili nell’ambito del Servizio Sanitario nazionale Nomenclatore Tariffario regionale per prestazioni di
e relative tariffe”; assistenza specialistica di cui alla D.G.R n. 1951 del
9 dicembre 2004”;
Visto l’Accordo Governo-Regioni dell’8 agosto 2001
che impegna il Governo ad adottare entro il 30 • n. 2394 del 27 dicembre 2007 “Aggiornamento
novembre 2001, un provvedimento per la definizione Nomenclatore Tariffario regionale per prestazioni di
dei livelli essenziali di assistenza, d’intesa con la assistenza specialistica di cui alla D.G.R n. 2165
Conferenza Stato-Regioni, ed in relazione alle risorse dell’11 dicembre 2006”;
definite nello stesso Accordo; • n. 1955 del 23 dicembre 2009 “Aggiornamento
Vista la legge 405 del 16 novembre 2001, che al- Nomenclatore Tariffario regionale per prestazioni di
l’articolo 6 stabilisce che, con decreto del Presidente assistenza specialistica di cui alla D.G.R n. 2394 del
del Consiglio dei Ministri, da adottare entro il 30 27 dicembre 2007”;
novembre 2001, su proposta del Ministero della Sa- • n. 600 del 22 marzo 2010 “Accordo quadro in-
lute, di concerto con il ministero dell’Economia e terregionale tra la Regione Toscana e la Regione
delle finanze, d’intesa con la Conferenza Stato-Regio- Umbria per la gestione della mobilità sanitaria”;
ni, vengono definiti i livelli essenziali di assistenza; Preso atto delle analisi comparative effettuate sui
Visto l’Accordo tra il Governo, le Regioni e le tariffari delle altre Regioni, con particolare riferi-
Province autonome di Trento e Bolzano, sancito il 22 mento alle Regione Toscana e alla Regione Marche
novembre 2001 della Conferenza Stato-Regioni, su i con le quali la Regione Umbria ha definito accordi
livelli essenziali di assistenza; per la gestione della mobilità sanitaria.
Visto il D.P.C.M. 29 novembre 2001 “Definizione Considerato che sono pervenute da parte delle
dei Livelli Essenziali di Assistenza” pubblicato nella Aziende sanitarie richieste di aggiornamento del
Supplemento ordinario n. 1 al «Bollettino Ufficiale» - serie generale - n. 4 del 26 gennaio 2011 3

Nomenclatore Tariffario regionale per prestazioni di Parte 1: Nomenclatore Tariffario regionale per pre-
assistenza specialistica ambulatoriale, per tenere conto stazioni di assistenza specialistica ambulatoriale ero-
dell’evoluzione delle metodiche specialistiche e di gabili nell’ambito del Servizio Sanitario regionale;
laboratorio che si sono registrate nel corso degli Parte 2: Modifiche apportate al Nomenclatore Tarif-
ultimi anni; fario regionale per prestazioni di assistenza speciali-
Ritenuto opportuno, in attesa della emanazione di stica ambulatoriale erogabili nell’ambito del Servizio
un nuovo Nomenclatore Tariffario Nazionale, limita- Sanitario regionale, di cui alla deliberazione della
re gli aggiornamenti all’inserimento di prestazioni/ Giunta regionale n. 1955 del 23 dicembre 2009;
tariffe che si presentano con frequenze/volumi finan- 3) di recepire, a partire dal 1° gennaio 2011, le
ziari significativi, dando priorità, per i motivi già modifiche relative al Nomenclatore Tariffario regio-
esposti, all’inserimento delle prestazioni/tariffe già nale per prestazioni di assistenza specialistica ambu-
presenti nel Nomenclatore Tariffario della Regione latoriale, secondo quanto riportato nell’ALLEGATO
Toscana e della Regione Marche e, in subordine, nei A, riconducibili alle seguenti categorie:
Nomenclatori Tariffari di altre Regioni;
— inserimento di nuove prestazioni e delle relative
Ritenuto opportuno inserire la prestazione “Osser- tariffe;
vazione breve intensiva” (OBI) in Pronto Soccorso in
quanto: — modifica della descrizione di prestazioni già
presenti nel Nomenclatore Tariffario regionale;
— una percentuale dei pazienti che giunge in Pronto
Soccorso abbisogna di un periodo di osservazione 4) di stabilire che la valorizzazione economica
clinica, al fine di consentire la definizione del corret- dell’Osservazione Breve Intensiva (OBI), pari a 220,00
to percorso assistenziale loro necessario; €, venga effettuata solo nel caso in cui a tale attività
non segua ricovero ospedaliero; nel caso in cui si
— il servizio di OBI consente di migliorare la qualità proceda a ricovero del paziente la tariffazione di tutte
e la sicurezza dell’assistenza e delle cure in Pronto le prestazioni è ricompresa in quella prevista per
Soccorso poiché l’obiettivo di tale attività è fornire a l’episodio di ricovero;
tali pazienti l’assistenza appropriata senza ricorrere
ad un ricovero ospedaliero e di evitare dimissioni 5) di stabilire che la tariffa del trasporto in emer-
improprie; genza con ambulanza è pari a 220 € e che la tariffa
del trasporto in emergenza con elisoccorso è pari a
Ritenuto opportuno, inoltre, definire le tariffe per il 90 €/minuto;
trasporto in emergenza con ambulanza ed elisoccor-
so; 6) di disporre che il presente provvedimento trovi
applicazione a decorrere dal 1° gennaio 2011;
Considerato che la Giunta regionale con delibera-
zione dell’8 marzo 2010, n. 439, ha disposto la co- 7) di disporre la pubblicazione del presente atto nel
stituzione di un Comitato Tecnico-Scientifico Perma- Bollettino Ufficiale della Regione e nel sito internet
nente per la definizione del sistema tariffario regio- della Direzione regionale Sanità e servizi sociali;
nale e la determinazione dei nomenclatori tariffari; 8) di dare mandato alla Direzione Sanità e servizi
Preso atto di quanto stabilito dal suddetto Comitato, sociali di notificare alle Aziende sanitarie, al fine
che si è riunito in data 20 dicembre 2010 con il della regolazione dei rapporti con gli erogatori pub-
seguente ordine del giorno: problematiche relative blici e privati accreditati, le modifiche relative al
alla discolisi e all’eventuale tariffazione del tratta- Nomenclatore Tariffario regionale per prestazioni di
mento, aggiornamento del nomenclatore tariffario assistenza specialistica ambulatoriale, le relative ta-
delle prestazioni di assistenza specialistica ambulato- riffe e i criteri di applicazione agli erogatori di tali
riale e definizione delle tariffe per strutture territoria- prestazioni.
li per Disturbi del Comportamento Alimentare, per
Hospice e per trasporto in emergenza; La Presidente
Vista la legge regionale 1 febbraio 2005, n. 2 e la Marini
normativa attuativa della stessa;
Visto il regolamento interno di questa Giunta; (su proposta della Presidente Marini)
A voti unanimi espressi nei modi di legge,

DELIBERA

1) di fare proprio il documento istruttorio e la


conseguente proposta dell’assessore, corredati dei
pareri e del visto prescritti dal regolamento interno DOCUMENTO ISTRUTTORIO
della Giunta, che si allegano alla presente delibera-
zione, quale parte integrante e sostanziale, rinviando
alle motivazioni in essi contenute; Oggetto: Aggiornamento nomenclatore tariffario regio-
nale per prestazioni di assistenza specialistica ambulato-
2) di aggiornare il Nomenclatore Tariffario regio- riale di cui alla DGR n. 1955 del 23 dicembre 2009 e
nale per prestazioni di assistenza specialistica ambu- definizione delle tariffe del trasporto in emergenza con
latoriale erogabili nell’ambito del Servizio sanitario ambulanza ed elisoccorso.
regionale, di cui alla deliberazione della Giunta re-
gionale n. 1955 del 23 dicembre 2009, nella versione
vigente secondo quanto riportato nell’ALLEGATO A, Richiamate le disposizioni del decreto legislativo 30
che costituisce parte integrante del presente provve- dicembre 1992, n. 502 e successive modifiche ed inte-
dimento; grazioni e del D.M. 22 luglio 1996.
L’ALLEGATO A si articola nelle seguenti parti prin- Considerato che:
cipali: Con deliberazione n. 3269 del 28 maggio 1997, la