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IL GRAFENE

Il grafene è una molecola bidimensionale, spessa solo una molecola (0,35 nm) di atomi di
carbonio, scoperto dal gruppo di ricerca dei Prof. Andre Geim e Novoselov della Manchester
University.Consiste in atomi di carbonio esagonali in disposizione vincolata molto simile a
quella della maggior parte degli atomi di grafite, in grado di rimanere stabile da solo. Il
grafene è un piano di atomi di carbonio che assomiglia ad una griglia ed è la base di tutti i
materiali derivati dalla grafite raffigurati sotto.
La Grafite è il principale componente della matita,  è una sostanza friabile che assomiglia a
una "torta a strati" debolmente legati tra loro. Quando il grafene è avvolto in forme
arrotondate si hanno dei fullereni, ovvero materiale a nido d'ape dalla forma cilindrica noti
come nanotubi di carbonio; quando assume la forma di pallone da calcio chiamato viene
chiamato buckyballs . Il grafene viene creato in laboratorio, tramite procedimento che
prevede dapprima il trattamento dei cristalli di grafite con una soluzione a base di acido
solforico e nitrico; quindi i cristalli vengono ossidati ed esfoliati per avere dei cerchi con
gruppi carbossilici ai bordi. Infine si ha un trattamento con tionile cloruro che trasforma le
molecole in cloruri acilici e successivamente in ammidi. Lo strato compatto di atomi di
carbonio permette di trasportare elettroni a notevole velocità , e pertanto il grafene risulta
essere un ottimo materiale per dispositivi elettronici. Gli atomi di grafene sono ibridati nella
forma sp2 e si dispongono in forma esagonale con angoli a 120°. In caso di variazione della
struttura, vale a dire in caso di disposizione pentagonale o ettagonale, si verifica una
deformazione; con 12 pentagoni si ha la creazione però di un fullerene. In caso invece in cui si
abbia un solo pentagono o un solo ottagono, sulla superficie sorgeranno increspature.