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Milano, 1 maggio 1994

Carissimo Antonio,
Nulla è a caso!. Nulla! Ma è anche vero che ciò che per molti sembra un “caso”, per
noi è portatore di Grazia Divina e... in abbondanza.
Un giorno il Signore mi ha fatto chiaramente capire che la Sua Grazia non è legata alla “quantità”
del dono o alla sua natura, bensì alla natura stessa di chi fa il dono.
Mi fece chiaramente capire che la nostra vera “vocazione”, non stà in ciò che facciamo (ad esempio
se decidiamo di sposarci o essere sacerdoti) ma nel “come” viviamo la scelta fatta. Se cioè, quello
che abbiamo deciso di fare, lo facciamo con Lui. E’ solo Gesù che da valore alla nostra vita, è solo
Gesù che la trasforma grazie alla Sua Divina presenza, in “Gloria del Padre”, in “Valore Infinito”!!!
Se avessimo capito questo ci abbandoneremmo veramente in Dio con Maria nostra Madre e nostro
esempio. Senza più chiedere nulla a nessuno perché con Maria, Dio solo ci basta!
Questo è quello che Dio vuole ed è quello che Dio stesso fa. Ricordi l’esperienza del cristallo? Gesù
terminava dicendo: “IL PADRE, PER ONORARE QUESTA IMMACOLATA CREATURA, NULLA
FA SENZA DI LEI E VOI, SE DA BUONI FIGLI, IMPARANDO DAL PADRE, NON FARETE
NULLA SENZA DI LEI, IL PADRE VEDRA’ IN VOI IL SUO STESSO SPIRITO.” Che meraviglia!
Se avessimo capito questo non chiederemmo neppure preghiere, perché sfrutteremmo, anche per gli
altri, la sola Vera preghiera che è Cristo in croce. Non cercheremmo altre conoscenze anche perché
sapremmo che Dio non ha bisogno della nostra “conoscenza” perché ci dà la Sua.
Importante è fare Comunione con Lui! Il resto appartiene alla terra. Qualcun’ altro direbbe: “Il resto
è vanità”.
Il Signore ci chiede una sola cosa: “Mi permetti che Io abbia a vivere in te?...Al resto ci penso Io.”
Certo a noi spetta di farlo vivere da “Signore” e non da schiavo! Non segregato in un angolo, ma
deve avere il primato che merita Dio. Redentore oltre che Creatore e Santificatore. Prega così:
— Signore fa, te ne prego, che quando arriva la morte mi trovi già morto! (a me stesso, al mio io)
— Mamma Immacolata non permettere che io abbia a cadere nell’inganno di Satana.
— Mamma, chiudimi nel Tuo Cuore ed insegnami a vivere di Volontà Divina. (Preghiera che Federico
Abresch ripeteva e che ora troviamo scolpita sul marmo della sua tomba nel cimitero di S. Giovanni
Rotondo)
Ecco, fa questo con l’aiuto dei Sacramenti e non avrai bisogno d’altro. Per quanto riguarda gli
scritti di Luisa Piccarreta stai sereno che se proprio li desideri, vedrò di accontentarti.
Con ammirazione e stima
Un miserabile peccatore
N.B. Altro è fare la Volontà di Dio (sei sempre tu che fai. Valore limitato).
Altro è vivere di Volontà Divina lasciando Cristo (Capo) a vivere la Sua Vita Divina in te!
S. Paolo diceva: “Non sono più io a vivere ma è Cristo che vive in me” ( Valore infinito)
Ecco l’essenza di vivere da “consacrati” a cui ogni cristiano è chiamato.
Cammina sereno e che la Mamma e Gesù ti STRABENEDICANO!!!