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Il nostro simbolo sintetizza molto bene lo spirito e i progetti della lista.

Il “profilo” di Mamoiada è caratterizzato da alcune architetture particolarmente significative della nostra


comunità: il Museo delle Maschere Mediterranee (simbolo della crescita culturale e dello sviluppo turistico); le
cantine (esempio virtuoso di uno sviluppo economico legato al vitivinicolo di qualità); la grande cupola della
chiesa della Madonna di Loreto e la torre campanaria della chiesa di Santa Maria (architetture identitarie e
connotative dello spazio collettivo). Questi edifici sono circondati e immersi tra i tetti delle case, singole cellule
di un tessuto di storie personali che costituiscono il grande quadro della comunità, unita da valori di solidarietà
sociale e da una fitta rete di associazioni di volontariato. L’arco con i colori della bandiera della pace, e i valori
di cui è simbolo, è il cielo sotto il quale vorremo stare.

Anna Mannu
Candidata Sindaca
e con
Canneddu Andrea
Corda Noemi
Galante Paolo
Gungui Angela
Mele Mariella
Moro Mattia
Pau Anna
Piras Gesuino
Pirinu Juan
Sedda Antonio
Sedda Pina
Staffa Marta
Elezioni amministrative 2020
Domenica 25 e lunedì 26 ottobre

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PROGRAMMA AMMINISTRATIVO
La lista civica Obiettivo Comunità è costituita da cittadine e cittadini che condividono un progetto
amministrativo fondato sul dialogo, la solidarietà e il rispetto reciproco.
Un progetto che si è concretizzato in un momento di grande incertezza globale, che va affrontato
riconsiderando le priorità e studiando nuove e più efficaci azioni tese sia alla protezione della salute individuale
e collettiva, sia a rafforzare le relazioni sociali e le opportunità socio-lavorative.
Un progetto amministrativo che, mettendo al centro la qualità della vita di bambini, ragazzi, giovani,
adulti e anziani si pone di perseguire come OBIETTIVO primario il benessere di tutta la COMUNITÀ.

SERVIZI SOCIALI E WELFARE DELLE FAMIGLIE


Il programma amministrativo della lista pone massima attenzione ai servizi socio-assistenziali.
In questi anni è emersa la necessità di riprogrammare i servizi sociali in un'ottica di maggiore attenzione
e ascolto, per costruire un sistema sociale, comunitario che parta dalla centralità dell'individuo. Solo
riconoscendo i bisogni di tutti si può infatti prevedere una puntuale programmazione delle politiche sociali che
sia inclusiva di tutte le fasce di popolazione.
Cosa fare? Alcune proposte:
- Attuare una Rete di Servizi che sia in grado, attraverso una progettazione partecipata con la comunità,
di pianificare servizi al territorio creando un sistema che metta in sinergia tutte le risorse presenti: umane,
culturali, economiche, ambientali.
Al contempo la Rete dei Servizi deve poter dispiegare le sue attività nel segno della prevenzione, in
stretta collaborazione con le Scuole e le Strutture socio-sanitarie, con percorsi di integrazione socio-educativa
ed eventi rivolti a promuovere una crescente consapevolezza nella cura della salute individuale e collettiva.
- Attivare: l’Osservatorio dell'infanzia e dell'adolescenza per tutelare e promuovere i diritti dei
minori; la Consulta Giovanile, volano per una partecipazione attiva alla vita politica, culturale e sociale del
paese da parte dei giovani; l’Osservatorio di prevenzione alla dispersione scolastica.
- Realizzare una rete integrata e modulare dei Servizi Sociali Comunali che ricomprenda l’ambito
complessivo dei Servizi Sociali: l’Ufficio di Servizio Sociale, le Scuole, il Servizio bibliotecario, gli Impianti
Sportivi e tutte quelle strutture preposte a offrire servizi alla persona al fine di promuovere nuove modalità di
cooperazione con un assetto organizzativo più efficace ed efficiente.
- Potenziare azioni rivolte a migliorare le condizioni e la qualità della vita degli anziani, offrendo alle
persone più fragili servizi e proposte appropriate per le loro esigenze: maggiori spazi di condivisione
comunitaria e attività volte alla prevenzione della salute psico-fisica.

SCUOLA
Il programma intende potenziare il più possibile l’offerta formativa, in quanto si considera la Scuola,
istituzione centrale nella vita e nello sviluppo della nostra comunità.
Cosa fare? Alcune proposte

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- Il confronto e la collaborazione con la scuola sul tema dell’offerta formativa e dei bisogni socio-
educativi degli alunni sono elementi imprescindibili al fine di affrontare tempestivamente le situazioni a rischio:
Alunni BES (Bisogni Educativi Speciali) o con problemi di integrazione, alunni a rischio dispersione scolastica
per i quali si rende necessario attivare percorsi organizzativi e didattici personalizzati.
- Si deve inoltre pensare a una Scuola per Tutti con percorsi di formazione continua, da commisurare
alle esigenze dei diversi gruppi di cittadini, in funzione di nuove prospettive socio-lavorative e di maggiore
integrazione nella realtà socio-economica del territorio.
- Potenziare i servizi per la fascia di età 0-3 anni, promuovendo anche nuove tipologie di servizio a
supporto flessibile e personalizzato alle famiglie.
- Oggi più che mai è importante curare e rendere funzionali gli spazi esterni degli edifici scolastici con
l’organizzazione di aree attrezzate per il gioco, lo sport e la didattica all’aperto. Più in generale, bisogna
rivolgere particolare attenzione alla manutenzione delle strutture per garantirne la piena funzionalità e
sicurezza, in quanto sedi essenziali della socializzazione, apprendimento e crescita dei bambini e dei ragazzi,
siano essi all'esterno che interni agli edifici come il Centro Sociale e la Biblioteca.

AMBIENTE
Il tema ambientale sarà prioritario del nostro agire amministrativo, incentivando comportamenti virtuosi
e politiche educative volte a sensibilizzare una coscienza ecologica a partire dai primi anni di vita del cittadino.
Bisogna affrontare il problema partendo da una visione di sviluppo sostenibile economico, sociale e ambientale.
Cosa fare? Alcune proposte
- Vorremo incentivare l'efficienza e il risparmio energetico tramite servizi di consulenza ai cittadini. Il
comune stesso sosterrà "le buone pratiche" verificando l’efficienza energetica delle sue strutture e stilando un
piano per ridurre i consumi e l'ampliamento e la regolamentazione dell'isola ecologica con il ripristino di
postazioni per indumenti usati e oli esausti. Attiveremo una Rete di mobilità green, attraverso un sistema di
percorsi ciclabili e pedonali e il progetto PIEDIBUS, il modo più sano ed ecologico per andare e rientrare da
scuola.
- Considerare e gestire le aree verdi e archeologiche come risorsa economica e culturale nel rispetto
dell'ambiente. Pensiamo alla progettazione di aree pic-nic; aree giochi attrezzate; implementazione delle
fontanelle e delle piante di essenze locali; illuminazione e, soprattutto, un piano di regolare manutenzione e
miglioramento, nel quale l’amministrazione può coinvolgere anche i privati, con metodi innovativi come
l’affidamento e la tutela delle aree verdi (chioschi- attività didattiche) o con esonero o sconti sui tributi locali.
- Istituzione del C.E.A.S. (centro educazione ambientale e sostenibilità), come punto di riferimento
nell’educazione all’ambiente e allo sviluppo sostenibile, con attività ludico-didattiche, laboratori creativi, e
campi scuola. - Incentiveremo l'eliminazione di manufatti in amianto o altri materiali potenzialmente pericolosi
presenti nelle aree urbane ed extraurbane.

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SPORT
Attualmente sono attive a Mamoiada diverse associazioni sportive che si occupano del settore giovanile.
Cosa fare? Alcune proposte
- Si ritiene fondamentale un incremento del contributo comunale a sostegno alle attività sportive per
bambini e ragazzi, consapevoli che la pratica sportiva favorisce una crescita cognitiva, emotiva e sociale degli
stessi. Come la famiglia e la scuola, lo sport trasmette valori, principi ed esperienze di vita.
- Prioritaria la creazione di un centro sportivo, che comprenda il campo da calcio e quelli da tennis a
garanzia del corretto funzionamento degli impianti e delle attività.
- Non più rinviabili sono gli interventi di ristrutturazione della palestra comunale, con la sistemazione
dello spazio esterno che potrebbe essere completato con attrezzature e percorsi, divenendo così una zona
aggregativa di interesse comunitario.

ATTIVITÀ PRODUTTIVE
La forte attuale crisi ha segnato profondamente le aziende, determinando la chiusura o il
ridimensionamento di molte di esse e rendendo necessaria una riconversione della forza lavoro in altri settori.
Ambiti che possono aprire nuovi orizzonti produttivi ed essere il volano per lo sviluppo economico del paese
sono l'artigianato, l'agricoltura, l'enogastronomia ed il turismo, tutte attività che hanno le potenzialità per
competere sul piano dell’eccellenza nel mondo globale.
Cosa fare? Alcune proposte
- Oggi il settore dell'agroalimentare ha delle concrete possibilità di crescita, che possono essere favorite
da un'efficace promozione del territorio, come il modello virtuoso della viticoltura sta dimostrando.
- Vorremo incentivare le aggregazioni mediante lo sviluppo di reti d’impresa, offrire consulenza, in
collaborazione con gli enti preposti e con riconosciuti esperti, che possa fattivamente essere di sostegno alle
aziende. Altro strumento utile per la promozione dei prodotti locali può essere identificato nel marchio di
DE.CO. (marchio Comunale, che certifica la provenienza di un determinato prodotto del comparto
enogastronomico o artigianale da un determinato territorio) e nella vetrina delle produzioni locali.
- Appare evidente la necessità che l'Amministrazione comunale fornisca strumenti efficaci per
orientarsi nel nuovo mercato del lavoro, sviluppando un coordinamento con i servizi territoriali.
- Razionalizzazione delle aree e delle superfici artigianali non utilizzate e non edificate a favore di nuovi
insediamenti produttivi.

LAVORI PUBBLICI
Migliorare la vivibilità del paese è imprescindibile per consentire a tutti i cittadini di abitare lo spazio
comunitario come luogo di incontro e scambio.
Cosa fare? Alcune proposte
- Interventi diffusi di recupero e abbellimento urbano, anche tramite concorsi di idee, come: la
progressiva eliminazione delle barriere architettoniche; il completamento della pavimentazione stradale; il

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miglioramento della rete stradale urbana e la previsione di limiti di accesso e transito ai veicoli non solo in
occasione delle manifestazioni pubbliche; l'erogazione di incentivi per il recupero e il completamento delle
facciate degli edifici privati; incentivi e azioni per il recupero del centro storico e una migliore gestione degli
spazi ed edifici pubblici.
È nostro intendimento migliorare la rete di viabilità extra-urbana a favore delle numerose realtà
imprenditoriali del comparto agropastorale, e al contempo garantire migliore accessibilità a tutto il territorio
con l’organizzazione di percorsi ciclabili o podistici, legati ai nuovi modi di promozione turistica del territorio,
oltre che un sistema di cartellonistica univoco e di facile comprensione anche per i turisti.
- Vi sarà impegno da parte dell’Amministrazione nel cercare opportunità, nel pieno e chiaro rispetto
delle regole, di coinvolgimento delle imprese locali.

CULTURA E TURISMO
Lo sviluppo futuro di Mamoiada passa certamente da un rafforzamento del settore legato al turismo
sostenibile, interessato alla cultura, all'enogastronomia, alle tradizioni e alla natura.
Occorre dunque fare uno sforzo di crescita, per prima cosa culturale, che deve coinvolgere tutti.
Cosa fare? Alcune proposte
- La promozione turistica, ma più in generale la cultura dell’accoglienza, deve essere sostenuta
attraverso un miglioramento della formazione professionale con azioni concrete di sostegno agli operatori
(consulenze, corsi di lingue, marketing ecc.) e con una differente fruibilità degli spazi urbani ed extraurbani.
Creazione di percorsi archeologici, naturalistici, enogastronomici e artigianali che offrano al visitatore
nuovi stimoli alla conoscenza del territorio e valorizzino le risorse locali.
- Potenziare il ruolo della Biblioteca Comunale come riferimento per la crescita culturale e la
promozione alla lettura, con servizi differenziati e pensati per le diverse fasce d’età.

ASSOCIAZIONISMO
Mamoiada è una piccola comunità che vanta la presenza di numerose associazioni che operano in
diversi ambiti, animate da volontari che organizzano attività a titolo gratuito, promuovono la coesione sociale,
l’integrazione di soggetti “deboli” e lo sviluppo culturale della comunità.
Cosa fare? Alcune proposte
- Semplificare e rendere trasparenti i rapporti tra Pubblica amministrazione e associazioni
provvedendo, in tempi rapidi, alla stesura di un “codice etico”, un regolamento che preservi l’autonomia delle
varie associazioni ma che sia condiviso da tutti e converga su principi comuni. Questo strumento deve garantire
trasparenza nella gestione delle risorse finanziarie erogate direttamente dal Comune. Sarebbe utile attivare la
Consulta delle associazioni, un organismo che favorisca le relazioni e la collaborazione tra associazioni, tra
queste e l’Amministrazione. La consulta dovrebbe inoltre facilitare i rapporti con reti territoriali che affianchino
le associazioni nella formazione dei soci, nella progettazione e nell’accesso a bandi pubblici, non solo
comunali.

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GRANDI EVENTI
Mamoiada nel corso degli anni ha rafforzato ed incrementato gli eventi in calendario, accostando ai
grandi appuntamenti della tradizione, come Sant’Antonio e Carnevale, rassegne di grande qualità che
rafforzano la conoscenza del territorio, del suo patrimonio archeologico, culturale e antropologico, e allargano
l’offerta culturale e turistica del paese.
Cosa fare? Alcune proposte
- Procedere con una precisa calendarizzazione a inizio anno, in modo da poter programmare per tempo
le attività e agire con chiarezza sulle modalità di finanziamento di ciascun evento e stabilire un Vademecum
generale per tutte le feste e/o eventi culturali che definisca parcheggi, piano di sicurezza, l’uso dei bagni
chimici, la richiesta di patrocini e spazi comunali ecc.

INNOVAZIONE
Nonostante, su scala nazionale, fosse già in atto il processo di digitalizzazione della pubblica
amministrazione, durante l’emergenza causata dalla pandemia sono state ancor più evidenti le lacune del
sistema amministrativo locale in termini di comunicazione, accessibilità e fruibilità dei servizi.
Cosa fare? Alcune proposte
- Le nuove tecnologie e i nuovi mezzi di comunicazione sono strumenti oramai indispensabili, così
come indispensabile è l’educazione al suo uso corretto. È necessario proporre attività/incontri rivolti agli
alunni della Scuola Primaria, Secondaria di primo e secondo grado, per educare a un utilizzo critico e
consapevole dei Media e della Rete.
- È fondamentale garantire una chiara comunicazione tra istituzioni e cittadini utilizzando strumenti
digitali che hanno “costo zero” come Facebook e Whatsapp Business. Altresì è importante avviare la
realizzazione di una infrastruttura digitale che permetta al cittadino di avere accesso ai servizi di cui ha diritto in
maniera chiara, trasparente e nel rispetto della privacy.