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Una famiglia numerosa

saverio simonelli / maggio 7, 2013


di Paola Segurini

Ecco qui, una famiglia numerosa – assenti tre membri – ritratta all’inizio degli anni 30. In pieno
fascismo, a Venezia, essere in tanti era un merito. (…) Dieci figli, il primo agli albori del secolo, gli
altri a seguire fino al 1930.  Sulla sinistra, con il lungo bavaglino bianco, il più piccolo (ancora per
poco), mio padre, Mario. Dietro di lui,  quasi signorina, Giuliana – detta Cicci, forse per esorcizzare il
destino della precedente Giuliana, che la Spagnola s’era portata via nel 1910. E poi Natalia (detta
Lina) e una signora che aiutava in casa. Baffo immancabile e colori scuretti, naso prominente e serietà,
si nota mio nonno Antonio, accanto a lui la moglie Chiara (detta Clara) e quindi i tre frutti del ritorno
del pater familiae dalla prima Guerra: Giovannibattista (detto Gianni), Michele e Pierluigi (detto
Piero). Manca il primogenito, Giulio, già sposato. Tutti i maschi avevano avuto in dono, in aggiunta al
loro nome, un bel Giuseppe Maria. (…)