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Presentazione di Isa Maggi

Isa Maggi, economista sposata e mamma di 4 figli di cui Gaia passata ad altra vita, ne mantiene la
memoria con una Fondazione da lei costituita, nata per accogliere, proteggere e reinserire nella
società donne vittime di violenze, anche con bambini piccoli. Commercialista e progettista Europea
Presidente della  RETE BIC Italia NET, una rete di incubatori per promuovere ed assistere nuove
imprese femminili , Ebn European network. Nel 1997 apre la rete Sportello Donna per sostenere il
lavoro femminile. Ha collaborato con organizzazioni e istituzioni per sensibilizzare e promuovere
azioni positive per le pari opportunità, in una dimensione di una rete europea.
Fiduciaria presso Slow Food di Pavia
Project manager e coordinatrice degli  Stati Generali delle Donne, un impegno sociale e di
rappresentanza per dar voce a donne delle diverse regioni d’Italia e con diverse esperienze di
lavoro e di appartenenza associativa e politica.
Gli Stati Generali delle donne con a capo la dott.ssa Isa Maggi, sono un coordinamento
permanente, un Forum che è diventato un interlocutore autorevole per le Istituzioni che operano
nell'ambito delle politiche del lavoro, dell'economia, della finanza, del femminile, dei diritti, della
cultura, della scuola, della formazione, della pace e del dialogo, del ben vivere, dello sviluppo. Le
iniziative intraprese sono sostenute per la parte tecnica da un Hub una struttura giuridica di
servizio per presentare progetti un laboratorio e lo strumento operativo degli Stati generali on the
road, e l'alleanza con le altre associazioni, enti, imprese, scuole, università, collaborano, per creare
progetti, eventi per poter produrre il cambiamento.

Isa Maggi nel 2013 ha girato l'Italia con il progetto "Donne che resistono" e nel 2014 ha avviato il
progetto "Donne che ce l'hanno fatta". Il 5 dicembre 2014 a Roma presso il Parlamento Europeo,
sono ha convocato gli Stati Generali delle Donne L'incontro si è svolto attraverso un confronto
spontaneo, democratico, innovativo, inclusivo, con donne in rappresentanza del mondo del lavoro,
della cultura della scienza e della politica.

Da Roma , nel 2015 ha promosso in tutte le Regioni italiane uno scambio di best practices e di
abstract su differenti temi con raccolta e pubblicazione on line dei documenti, per dare spazio alla
componente femminile, valorizzarla e darle voce.

Durante gli Stati Generali ha scritto unitamente con il contributo di tante qualificate donne, ha
redatto un documento verso la Conferenza Mondiale delle donne del 2015, programmata in
occasione dell’ Expo a Milano il 26 27 e 28 settembre, a vent'anni dalla Conferenza Mondiale di
Pechino.

Una grande conferenza che ha visto la partecipazione di 981 delegate, in rappresentanza di 35 Paesi
del mondo. E’ stato proposto un nuovo modello di sviluppo “La carta delle donne nel mondo”
quale dichiarazione di intenti per la diffusione di una cultura di politiche delle risorse umane
inclusive, libere da discriminazioni e pregiudizi, capaci di valorizzare i talenti in tutta la loro
diversità, con proposte concrete per uscire dalla crisi con la forza delle donne,in un percorso
articolato che da #Expo2015 si sta muovendo verso #Matera2019 e il Mediterraneo. La carta è stata
adottata da diversi comuni, associazioni, univeristà.

Inoltre Isa Maggi si è fatta portavoce presso il Governo Nazionale di un “Patto per le donne” un
documento per garantire l’attuazione degli interventi e per la nuova programmazione nazionale e
comunitaria in vista del raggiungimento degli obiettivi dell'Europa per il 2020 e del Millennio per il
2030.Tante sono le iniziative intraprese su temi del lavoro, dell’impresa, a dicembre proprio a Pavia
ha organizzato con gli Stati Generali delle Donne e la Fondazione Gaia presso l’Universita' degli
Studi di Pavia, un Evento “Ottomarzotuttol'anno2018” “La Violenza maschile di
genere”L'incontro formativo e informativo con il Patrocinio della Provincia di Pavia e l'Università
degli Studi di Pavia. L'evento è accreditato presso l'Ordine degli Avvocati di Pavia, 6 crediti
formativi.
La dott.ssa Isa Maggi, non si risparmia e con un costante impegno civile, mette a servizio di donne
di tutt’Italia e non solo il suo tempo e le sue conoscenze per perseguire politiche di genere, a
favore delle donne, interpretandone bisogni e individuando le opportunità. Persegue lo scopo di
valorizzare le pari opportunità e la cultura di solidarietà e di mutuo aiuto fra le donne, per le
donne, con le donne come strumento formativo, culturale e occasione di crescita per la comunità
nazionale ed internazionale, al fine di creare le condizioni per un vero empowerment delle donne e
una disseminazione delle politiche di gender mainstreaming, attraverso proposte di respiro
nazionale ed internazionale.
Isa Maggi ha promosso la costituzione del Comitato Scientifico nominando personalità del mondo
delle culture umanistica, economica e scientifica, con particolare attenzione a quelle personalità di
riferimento per le iniziative promosse dall'Associazione nei diversi ambiti disciplinari.