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STAGIONE 2019/2020

IL MONDO CHE VORREMMO

CIRCE
Il mito, la distruzione della natura, la vanità dell’uomo

20 e 21 novembre 2019, ore 21


Circe vive in una casa-discarica, un’isola di ciarpame simbolo di una civiltà in rovina che ha
dimenticato l’importanza di vivere in armonia con la natura considerata soltanto come risorsa
da sfruttare.

In questa terra di nessuno, Circe è rimasta l’unica capace di comunicare con il creato. Sotto
un cielo torvo, tra lampi e bagliori, la storia ancora non raccontata della donna che trasformava
in maiali i compagni di Ulisse. Come osarono sfidarla? Come osa l’uomo contemporaneo
abbandonarsi alla propria vanitas e rinnegare il proprio destino intimamente congiunto a quello
della natura?

Da una radio abbandonata fuoriesce una vecchia canzone mentre assistiamo al finale di una
partita che Circe ha giù perduto e noi con lei.

Per il secondo appuntamento del Stagione 2019/20 il Teatro No’hma ha scelto Circe, una delle
figure più note e ambigue della mitologia greca nella rilettura di Matteo Tarasco.

Questa drammaturgia si inserisce perfettamente nella linea di ricerca della stagione dello Spazio
Teatro No’hma dedicata a “il mondo che vorremmo”. “Oggi più che mai abbiamo bisogno di
spettacoli che possano far riflettere sul presente e su quel piccolo grande mistero che è l’uomo,
in particolare nel suo rapporto fedifrago ma ineluttabile con l’universo che lo circonda” (Livia
Pomodoro).

La Stagione 2019-2020 è incentrata, proprio, sulla riflessione su un mondo che è luogo comune
di vizi globali e potenzialità individuali, come madre terra sulla quale danziamo incuranti del
suo grido di dolore, come fucina di speranze, contraddizioni e diversità.

SPAZIO TEATRO NO’HMA TERESA POMODORO


diretto da Livia Pomodoro.
via Andrea Orcagna 2 – 20131 Milano (MM2 linea verde – fermata Piola)
ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti
è richiesta la prenotazione, tel. 0245485085/0226688369
è possibile prenotare collegandosi al sito www.nohma.org

con
Teresa Timpano
musiche originali
Claudio Bagnato
costumi
Chiara Aversano
direttore di scena
Paolo Pannaccio
assistente scene e costumi
Antonio Serravite
assistente alla regia
Pasquale Pacilè
drammaturgia, regia, scene e luci
Matteo Tarasco
co-produzione
Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria e Scena Nuda –
Festival Miti Contemporanei

Ufficio stampa
Rossella Tansini 377 9956653