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28 febbraio – 6 marzo
‘Rifugiamoci
nel nome di Geova’
PAGINA 3 CANTICI: 49, 74

7-13 marzo
Abbiate rispetto per
`
il matrimonio: e un dono di Dio
PAGINA 13 CANTICI: 36, 94

14-20 marzo
Cristiani non sposati,
sfruttate al meglio il vostro dono
PAGINA 23 CANTICI: 85, 121

Edizione a caratteri grandi PARTE 1


34567 15 GENNAIO 2011

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LO SCOPO DI QUESTA RIVISTA, La Torre di Guardia, e quello di onorare Geova Dio, il
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Supremo Sovrano dell’universo. Come le torri di guardia dell’antichita permettevano di scrutare in
lontananza, questa rivista indica il significato degli avvenimenti mondiali alla luce delle profezie
bibliche. Reca conforto con la buona notizia che presto il Regno di Dio, un vero e proprio governo
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in cielo, eliminera tutta la malvagita e trasformera la terra in un paradiso. Incoraggia a riporre fede
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in Gesu Cristo, che morı affinche potessimo ottenere la vita eterna e che ora governa come Re del
Regno di Dio. Questa rivista viene pubblicata dai Testimoni di Geova ininterrottamente dal 1879 e
non ha carattere politico. Si attiene strettamente alla Bibbia.
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Questa pubblicazione non e in vendita. Viene distribuita nell’ambito di un’opera mondiale di istruzione biblica sostenuta mediante contribuzioni
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volontarie. Salvo diversa indicazione, la versione biblica usata e la Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture con riferimenti.

SCOPO DEGLI ARTICOLI DI STUDIO

ARTICOLO DI STUDIO 1
Dove possiamo trovare rifugio in questi giorni cruciali? La Paro-
la di Dio spiega che possiamo rifugiarci nel nome di Geova. Que-
sto articolo mostra come possiamo trovare protezione sia ora sia
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quando si abbattera “il grande giorno di Geova”. Inoltre l’artico-
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lo da risalto alla scrittura dell’anno scelta per il 2011.
ARTICOLI DI STUDIO 2, 3
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La condizione di chi e sposato e quella di chi non lo e sono doni
di Dio, ed entrambe presentano dei vantaggi. Questi articoli
prenderanno in esame le ragioni per apprezzare questi doni e
spiegheranno come possiamo mostrare gratitudine per essi, sia
che siamo sposati o che siamo single.

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La Torre di Guardia e un periodico quindicinale edito in Italia dalla Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova, Via della Bufalotta 1281, Roma. Direttore
responsabile: Romolo Dell’Elice. Reg. Trib. Roma n. 14289 - 10/1/1972. Stampata in Germania da: Wachtturm Bibel- und Traktat-Gesellschaft der Zeugen
Jehovas, e. V., Selters/Taunus. Druck und Verlag: Wachtturm Bibel- und Traktat-Gesellschaft der Zeugen Jehovas, e. V., Selters/Taunus. Verantwortliche
Redaktion: Ramon Templeton, Selters/Taunus. 5 2011 Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania. Tutti i diritti sono riservati. Printed in Germany.
Vol. 132, n. 2 Semimonthly ITALIAN
¨ ¨
¨ Mitteilung gemaß § 5 Abs. 2 des Hessischen Gesetzes uber Freiheit und Recht der Presse:
Die Mittel fur die Herausgabe dieser Zeitschrift werden von der Wachtturm Bibel- und Traktat-Gesellschaft der Zeugen Jehovas, e. V., Selters/Taunus, aufgebracht.
‘Rifugiamoci
nel nome di Geova’
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“Certamente lascer o rimanere . . . un popolo umile e misero,
e in effetti si rifugeranno nel nome di Geova”. — SOF. 3:12.
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VI E mai capitato di cercare riparo sotto una tettoia o un ponte
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per l’arrivo di un temporale o di una grandinata? Se pero si av-
vicinasse una tromba d’aria o un uragano un riparo di questo tipo
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con tutta probabilita non offrirebbe la dovuta protezione.
2All’orizzonte, comunque, si profila una bufera d’altro genere,
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una tempesta che minaccia l’esistenza stessa dell’umanita. E un
“giorno di bufera” simbolico. Questo “grande giorno di Geova” si
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abbattera sull’intera umanita. Tuttavia possiamo trovare il rifugio di
cui abbiamo bisogno. (Leggi Sofonia 1:14-18). Come possiamo
fare questo durante l’incombente “giorno del furore di Geova”?
Giorni di bufera in epoca biblica
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3 Il giorno di Geova si scatenera con la distruzione di tutta la

falsa religione. Per capire come possiamo trovare rifugio, prendia-


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mo in esame la storia del popolo di Dio dell’antichita. Isaia, che
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visse nell’VIII secolo a.E.V., paragono il giudizio di Geova sul re-
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gno apostata delle dieci tribu di Israele a un “tonante temporale”
che gli uomini non avrebbero potuto fermare. (Leggi Isaia 28:1, 2).
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1, 2. Quale tempesta simbolica si abbattera presto sull’umanita?
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3. Quale “tonante temporale” si abbatte sul regno delle dieci tribu di Israele?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 3
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Questa profezia si adempı nel 740 a.E.V. quando l’Assiria invase il
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territorio di quelle tribu, di cui Efraim era la piu importante.
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Al giudizio contro l’infedele regno di Israele fece seguito nel
´
607 a.E.V un “grande giorno di Geova” che si abbatte su Geru-
salemme e sul regno di Giuda. Quell’avvenimento ebbe luogo per-
´
che anche gli abitanti di Giuda erano diventati apostati. I babilo-
nesi, alla cui testa c’era Nabucodonosor, minacciarono Giuda e la
sua capitale, Gerusalemme. Gli abitanti di Giuda avevano cerca-
`
to protezione nel “rifugio di menzogna”, cioe nella loro alleanza
politica con l’Egitto, ma i babilonesi, proprio come una devastan-
te grandinata, spazzarono via quel “rifugio”. — Isa. 28:14, 17.
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5 Il grande giorno di Geova che si abbatte su Gerusalemme ci da
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un’idea del giudizio che nei nostri giorni sara eseguito sull’apostata
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cristianita. Anche il resto di “Babilonia la Grande”, l’impero mon-
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diale della falsa religione, sara distrutto. Dopo di che saranno eli-
minati i restanti elementi del malvagio sistema di cose di Satana.
´
Ma i servitori di Dio nel loro insieme sopravvivranno perche si ri-
fugiano in Geova. — Riv. 7:14; 18:2, 8; 19:19-21.
Rifugio in senso spirituale e in senso fisico
6 Come possono i servitori di Dio trovare rifugio fin d’ora, du-
´
4. Quale “grande giorno di Geova” si abbatt e su Gerusalemme nel 607 a.E.V.?
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5. Cosa ne sara dei servitori di Dio nel loro insieme durante la distruzione di
tutta la falsa religione?
6. Come possono trovare rifugio i servitori di Geova?
4 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 PARTE 1
rante l’attuale tempo della fine? Troviamo rifugio spirituale ‘pen-
sando al nome di Dio’ con devozione e servendo con zelo il no-
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stro Creatore. (Leggi Malachia 3:16-18). Comprendiamo pero
che non dobbiamo limitarci a pensare al suo nome, infatti nelle
`
Scritture leggiamo: “Chiunque invoca il nome di Geova sara sal-
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vato”. (Rom. 10:13) C’e quindi un nesso tra l’invocare il nome
di Geova e la salvezza che egli offre. Molte persone sincere nota-
no la differenza tra i veri cristiani, che con riverenza ‘pensano al
suo nome’ e lo servono quali suoi Testimoni, e le persone che non
lo servono.
7
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Comunque la salvezza che possiamo ottenere non e soltanto
di tipo spirituale. Ai servitori di Dio viene promessa anche la sal-
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vezza in senso fisico. Ne e una testimonianza cio che accadde nel
66 E.V., dopo che le truppe romane al comando di Cestio Gallo
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attaccarono Gerusalemme. Gesu aveva predetto che i giorni di
quella tribolazione sarebbero stati “abbreviati”. (Matt. 24:15, 16,
21, 22) Questo avvenne quando i soldati romani abbandonarono
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inaspettatamente l’assedio della citta; cio permise a della “carne”,
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cioe ai veri cristiani, di essere “salvata”. Essi riuscirono a fuggire
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dalla citta e dalle zone circostanti. Alcuni attraversarono il Gior-
dano e trovarono rifugio sui monti a est del fiume.
7, 8. In che modo i cristiani del I secolo furono salvati in senso fisico, e qua-
le analogia si nota oggi?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 5
8 Possiamo notare un’analogia fra la situazione di quei cristia-
ni e quella dei servitori di Dio odierni. Nel I secolo i cristiani cer-
carono rifugio e nei nostri giorni i servitori di Dio faranno altret-
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tanto. Questa volta pero non dovranno fuggire in una specifica
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localita geografica, poiche i veri cristiani vivono in tutto il mon-
do. Ad ogni modo, come popolo, gli “eletti” e i loro leali compa-
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gni verranno salvati in senso fisico allorche sopravvivranno alla
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fine della cristianita apostata rifugiandosi in Geova e nella sua or-
ganizzazione paragonabile a un monte.
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9 La cristianita invece merita di subire la veniente distruzione per
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aver contribuito all’ignoranza spirituale cosı comune fra gli aderen-
ti alle varie chiese e per il suo evidente odio verso il nome di Dio.
Nel Medioevo il nome di Dio era abbastanza diffuso in Europa.
Quel nome, rappresentato dalle quattro consonanti ebraiche cono-
sciute come il Tetragramma e traslitterate di solito YHWH (o
JHVH), compariva su monete, su facciate di case, in molti libri e
Bibbie, e perfino in alcune chiese cattoliche e protestanti. Tuttavia
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in tempi recenti e invalsa la tendenza ad eliminare il nome di Dio
dalle traduzioni della Bibbia e ad evitare di usarlo anche in altri
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contesti. Un’indicazione di questo e la lettera alle Conferenze epi-
scopali sul nome di Dio datata 29 giugno 2008 ed emanata dalla
Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti.
9. Chi ha cercato di far cadere nell’oblio il nome di Geova? Fate un esempio.
6 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 PARTE 1
Con questo documento la Chiesa Cattolica ha stabilito che il Te-
tragramma, nei vari modi in cui viene reso, deve essere sostituito
con “Signore”. Il Vaticano ha disposto che il nome di Dio non sia
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usato ne pronunciato nei canti e nelle preghiere durante le celebra-
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zioni liturgiche. Anche le autorita religiose di altre denominazioni,
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sia all’interno che all’esterno della cristianita, hanno nascosto l’i-
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dentita del vero Dio a milioni e milioni di fedeli.
Protezione per chi santifica il nome di Dio
10 In netto contrasto con quanto fanno altre religioni, i testi-
moni di Geova onorano e glorificano il nome divino. Lo santifi-
cano usandolo in maniera appropriata e dignitosa. Geova si com-
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piace di chi ha fiducia in lui, e diviene tutto cio che e necessario
per benedire e proteggere il suo popolo. Egli “conosce quelli che
cercano rifugio in lui”. — Naum 1:7; Atti 15:14.
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11 Anche se nell’antichita la maggior parte degli abitanti di Giu-

da era diventata apostata, ci furono alcuni che ‘si rifugiarono nel


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nome di Geova’. (Leggi Sofonia 3:12, 13). Quando Dio punı l’in-
fedele regno di Giuda permettendo ai babilonesi di conquistare il
paese e portarne in esilio gli abitanti, alcuni individui, come Ge-
remia, Baruc ed Ebed-Melec, furono risparmiati. Erano vissuti “in
mezzo” a una nazione apostata. Altri rimasero fedeli durante
10. Come viene onorato oggi il nome di Dio?
11, 12. Chi sostenne il nome di Geova nell’antico paese di Giuda, e chi ha
fatto altrettanto nei tempi moderni?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 7
l’esilio. Nel 539 a.E.V. i medi e i persiani al comando di Ciro con-
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quistarono Babilonia. Ciro emano ben presto un decreto che per-
metteva a un rimanente di ebrei di tornare nella loro patria.
12 Riferendosi a coloro che avrebbero assistito al ripristino del-
la vera adorazione, Sofonia predisse che Geova li avrebbe salvati
e si sarebbe rallegrato di loro. (Leggi Sofonia 3:14-17). Questo
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e successo anche nei nostri giorni. Dopo l’istituzione del Regno
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di Dio in cielo, Geova libero il fedele rimanente dei cristiani unti
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dalla schiavitu spirituale sotto Babilonia la Grande. E continua a
rallegrarsi di loro anche nei nostri giorni.
13 Anche coloro che sperano di vivere per sempre sulla terra
sono usciti da Babilonia la Grande e beneficiano della liberazione
spirituale dagli insegnamenti della falsa religione. (Riv. 18:4) Per-
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cio Sofonia 2:3 trova il suo adempimento principale nei nostri
giorni: “Cercate Geova, voi tutti mansueti della terra”. Persone
mansuete di ogni nazione, sia che nutrano la speranza celeste o
la speranza terrena, si stanno rifugiando nel nome di Geova.
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Il nome di Dio non e un talismano
14 Alcuni israeliti consideravano il tempio un talismano che li
avrebbe protetti dai nemici. (Ger. 7:1-4) In precedenza gli israeliti
avevano considerato l’arca del patto un talismano che li avrebbe
13. Quale liberazione stanno sperimentando persone di ogni nazione?
14, 15. (a) In passato, cosa hanno usato alcuni come talismano? (b) Cosa non
dovrebbe essere usato come talismano o amuleto?
8 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 PARTE 1
protetti in battaglia. (1 Sam. 4:3, 10, 11) Costantino fece incidere
sugli scudi dei suoi soldati le lettere greche chi e rho (le prime due
lettere del titolo “Cristo” in greco), nella speranza che questo li
proteggesse in battaglia. E Gustavo Adolfo II, re di Svezia, che com-
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batte nella guerra dei Trent’anni, si ritiene abbia indossato il corsa-
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letto raffigurato a pagina 7 (dell’edizione normale). Come si puo
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notare, sul corsaletto e ben visibile il nome “Iehova”.
15 Alcuni servitori di Dio che sono stati attaccati dai demoni
hanno trovato rifugio in Geova invocando il suo nome ad alta voce.
Tuttavia un oggetto su cui compaia il nome di Dio non dovrebbe
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essere ne considerato ne usato come un talismano o un amuleto,
come se avesse dei poteri magici in grado di proteggere chi lo usa.
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Non e questo cio che significa rifugiarsi nel nome di Geova.
Come trovare rifugio oggi
16 Oggi troviamo rifugio nella sicurezza spirituale di cui gode
il popolo di Dio nel suo insieme. (Sal. 91:1) Tramite “lo schiavo
fedele e discreto” e gli anziani della congregazione veniamo mes-
si in guardia contro le tendenze del mondo che potrebbero minac-
ciare tale sicurezza. (Matt. 24:45-47; Isa. 32:1, 2) Pensiamo a
quante volte ci sono stati ricordati i pericoli del materialismo e ri-
flettiamo su come questi avvertimenti ci hanno protetto dalla ca-
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lamita spirituale. Che dire poi del pericolo di divenire indolenti e
16. Oggi come possiamo trovare rifugio in senso spirituale?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 9
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La scrittura dell’anno 2011 e:
‘Rifugiamoci nel nome di Geova’.
— Sofonia 3:12.

prendersela comoda nel servizio che rendiamo a Geova? La Pa-


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rola di Dio afferma: “L’indolenza degli stupidi e cio che li distrug-
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gera. In quanto a chi mi ascolta, risiedera al sicuro e sara indi-
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sturbato dal terrore della calamita”. (Prov. 1:32, 33) Anche gli
sforzi che compiamo per rimanere moralmente puri ci aiutano a
preservare la sicurezza spirituale di cui godiamo.
17
Pensiamo inoltre all’incoraggiamento che lo schiavo fedele ci
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da di ubbidire al comando di Gesu di predicare la buona notizia
del Regno in tutta la terra abitata. (Matt. 24:14; 28:19, 20) Sofo-
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nia menziono un cambiamento che avrebbe aiutato le persone a
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rifugiarsi nel nome di Dio. Leggiamo: “Allora daro in cambio ai
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popoli una lingua pura, perche tutti invochino il nome di Geova,
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perche lo servano a spalla a spalla”. — Sof. 3:9.
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18 Cos’e la lingua pura? E la verita riguardo a Geova Dio e ai
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suoi propositi, cosı come e esposta nella sua Parola ispirata. In
un certo senso parliamo questa lingua quando trasmettiamo agli
altri l’intendimento corretto circa il Regno di Dio e il modo in
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cui il Regno santifichera il suo nome, quando diamo risalto alla
17, 18. Cosa sta aiutando oggi milioni di persone a rifugiarsi nel nome di Geova?
10 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 PARTE 1
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rivendicazione della sovranita di Dio e quando con gioia parlia-
mo delle benedizioni eterne di cui godranno gli esseri umani fe-
deli. Grazie al fatto che coloro che parlano questa lingua simbo-
lica sono davvero molti, un numero sempre maggiore di persone
‘invoca il nome di Geova’ e lo ‘serve spalla a spalla’. In tutto il
mondo milioni di persone stanno trovando rifugio in Geova.
— Sal. 1:1, 3.
19 Nel mondo le persone devono affrontare problemi apparen-
temente insormontabili. Nel tentativo disperato di risolvere i pro-
pri problemi, molti si affidano a uomini imperfetti. Oppure spera-
no che la soluzione arrivi da istituzioni politiche, proprio come
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nell’antichita Israele a volte fece affidamento sull’aiuto delle na-
zioni vicine e strinse alleanze con loro. Comunque sappiamo che
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questo non aiuto Israele. Oggi nessuno stato, e neanche l’organiz-
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zazione delle Nazioni Unite, potra risolvere completamente i pro-
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blemi dell’umanita. Perche dunque dovremmo considerare un ri-
fugio le istituzioni e le alleanze di natura politica? Profeticamente
la Bibbia le definisce un “rifugio di menzogna”. Possiamo giusta-
´
mente considerarle in questo modo perche tutti coloro che ripon-
gono le loro speranze in esse resteranno amaramente delusi.
— Leggi Isaia 28:15, 17.
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19, 20. In che modo in epoca biblica si rivelo fallimentare riporre fiducia in
un “rifugio di menzogna”?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 11
20 Presto la simbolica grandinata del giorno di Geova si abbat-
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tera sulla terra. I piani umani non riusciranno a offrire protezio-
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ne, ne potranno offrirla rifugi antiatomici o ricchezze. Isaia 28:17
dice: “La grandine deve spazzare via il rifugio di menzogna, e le
acque stesse inonderanno il medesimo nascondiglio”.
21 I servitori di Dio possono trovare vera sicurezza nel loro Dio,
Geova, sia ora che durante quell’avvenimento futuro. Il nome So-
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fonia, che significa “Geova ha nascosto”, indica dove si puo tro-
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vare vera protezione. E dunque appropriato che la scrittura del-
l’anno 2011 sia il saggio consiglio: ‘Rifugiamoci nel nome di
Geova’. (Sof. 3:12) Fin d’ora possiamo e dobbiamo rifugiarci nel
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nome di Geova riponendo piena fiducia in lui. (Sal. 9:10) E no-
stro desiderio ricordare ogni giorno questa promessa ispirata: “Il
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nome di Geova e una forte torre. Il giusto vi corre e gli e data
protezione”. — Prov. 18:10.
21. Come possiamo trarre beneficio dal prestare ascolto all’esortazione della
scrittura dell’anno 2011?

Ricordate?
˙ Come possiamo rifugiarci nel nome di Geova oggi?
´
˙ Perche non dobbiamo confidare nel “rifugio
di menzogna”?
˙ Quale rifugio ci viene assicurato per il futuro?

12 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 PARTE 1


Abbiate rispetto
` per
il matrimonio: e un dono di Dio
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“Percio l’uomo lascera suo padre e sua madre e si dovra tenere stretto
a sua moglie e dovranno divenire una sola carne”. — GEN. 2:24.

GEOVA DIO, l’Istitutore del matrimonio, merita sicuramente il no-


`
stro rispetto. Dato che e il nostro Creatore, Sovrano e Padre celeste,
viene giustamente definito il Provveditore di “ogni dono buono e ogni
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regalo perfetto”. (Giac. 1:17; Riv. 4:11) Questa e una dimostrazione
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del suo grande amore. (1 Giov. 4:8) Tutto cio che ci insegna, tutto
` ` ` `
cio che richiede da noi, tutto cio che ci da e esclusivamente per il no-
stro bene. — Isa. 48:17.
2La Bibbia presenta il matrimonio come uno dei ‘doni buoni’ che
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Dio ci da. (Rut 1:9; 2:12) Quando celebro il primo matrimonio, Geo-
va diede ad Adamo ed Eva istruzioni specifiche per la buona riuscita
della loro unione. (Leggi Matteo 19:4-6). Se avessero seguito la gui-
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da di Dio, sarebbero stati felici per sempre. Stoltamente, pero, igno-
`
rarono cio che Dio aveva comandato loro e le conseguenze furono ter-
ribili. — Gen. 3:6-13, 16-19, 23.
3 Seguendo la scia di quella prima coppia, oggi molti prendo-
no decisioni riguardo al matrimonio mostrando poca o nessuna
´
1. Perch e Geova merita il nostro rispetto?
2. Quali istruzioni diede Geova alla prima coppia di sposi?
3, 4. (a) In che modo oggi molti mostrano disprezzo sia per il matrimonio sia
per Geova Dio? (b) Di quali esempi parleremo in questo articolo?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 13
considerazione per le istruzioni di Dio. Alcuni scartano completamen-
te l’idea del matrimonio, mentre altri tentano di ridefinirlo per adat-
tarlo ai loro desideri. (Rom. 1:24-32; 2 Tim. 3:1-5) Ignorano il fatto
`
che il matrimonio e un dono di Dio e, disprezzando tale dono, di-
sprezzano anche il suo Istitutore, Geova Dio.
4 A volte anche alcuni cristiani finiscono per non avere chiaro in
mente il pensiero di Geova sul matrimonio. Alcune coppie di servito-
ri di Dio decidono di separarsi o di divorziare senza avere motivi scrit-
`
turali per farlo. Come si puo evitare di arrivare a questo punto? In
che modo le istruzioni che Dio fornisce in Genesi 2:24 possono aiu-
`
tare i cristiani sposati a consolidare il loro matrimonio? E come puo
prepararsi per questo passo chi pensa di sposarsi? Consideriamo tre
matrimoni riusciti dei tempi biblici e vediamo come il rispetto per Geo-
` ´
va e fondamentale perche il matrimonio duri nel tempo.
`
Coltivate la lealta
5 Zaccaria ed Elisabetta avevano sempre preso decisioni giuste. Il
loro matrimonio era l’unione di due persone spirituali. Zaccaria adem-
piva fedelmente i suoi doveri sacerdotali e i due osservavano la Legge
`
di Dio al meglio delle loro capacita. Avevano senz’altro molti motivi
per essere grati. Tuttavia se foste andati a casa loro, in Giudea, avre-
ste subito notato che mancava qualcosa: non avevano figli. Elisabetta
era sterile e sia lei che il marito erano avanti negli anni. — Luca 1:5-7.
`
5, 6. Quale situazione pu o aver messo alla prova Zaccaria ed Elisabetta, e
`
come fu ricompensata la loro lealt a?
14 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 PARTE 1
6 Nell’antico Israele si attribuiva grande valore all’avere figli e spes-
so le famiglie erano molto numerose. (1 Sam. 1:2, 6, 10; Sal. 128:
3, 4) Un israelita dell’epoca poteva slealmente divorziare dalla moglie
se lei non gli aveva dato dei figli. Zaccaria, invece, rimase lealmente
`
con Elisabetta. Non cerco una scappatoia per porre fine al loro ma-
´ ` ´
trimonio, ne la cerco sua moglie. Benche non avere figli li rattristasse,
continuarono a servire fedelmente Geova insieme. A suo tempo, con
`
un miracolo, Geova li ricompenso riccamente con la nascita di un fi-
glio nella loro vecchiaia. — Luca 1:8-14.
` `
7 Elisabetta manifesto una lealta encomiabile anche sotto un altro

aspetto. Quando nacque il loro figlio, Giovanni, Zaccaria non poteva


´ `
parlare perche era stato reso muto per aver messo in dubbio cio che
l’angelo di Dio gli aveva riferito. Comunque Zaccaria deve aver comu-
nicato in qualche modo alla moglie che l’angelo di Geova gli aveva
detto di chiamare il bambino “Giovanni”. Parenti e vicini volevano
che al bambino fosse dato il nome del padre, ma Elisabetta si atten-
`
ne lealmente alla volonta del marito. Disse: “No, davvero, ma si chia-
`
mera Giovanni”. — Luca 1:59-63.
8 Come Zaccaria ed Elisabetta, oggi le coppie affrontano delusioni
`
e altri problemi. Un matrimonio senza lealta appassisce presto. Flirt,
pornografia, adulterio e altre cose che minacciano il matrimonio pos-
sono distruggere irreparabilmente la fiducia reciproca. E quando la
` `
7. In quale altro modo Elisabetta dimostro lealta al marito?
`
8, 9. (a) In che modo la lealta rafforza il matrimonio? (b) In quali modi spe-
`
cifici marito e moglie possono mostrare lealta l’uno all’altro?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 15
fiducia viene meno, l’amore comincia ad affievolirsi. In un certo sen-
`
so la lealta assomiglia alla recinzione di una casa che protegge la fa-
miglia da intrusi e altre minacce, dando ai suoi componenti la dovuta
`
sicurezza. Percio, quando marito e moglie sono leali l’uno all’altra, vi-
vono al sicuro e comunicano liberamente esprimendo i pensieri e le
`
emozioni piu profonde; di conseguenza il loro amore cresce. La leal-
` `
ta e davvero indispensabile.
`
9 Geova disse ad Adamo: “L’uomo lascera suo padre e sua madre e
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si dovra tenere stretto a sua moglie”. (Gen. 2:24) Cosa significa? Gli
sposi devono trovare nuovi equilibri per quanto riguarda il rapporto che
avevano con amici e parenti. Ciascuno dei due deve prima di tutto de-
`
dicare tempo e attenzioni all’altro. Amici e parenti non possono piu
´
avere la precedenza a discapito del nuovo nucleo familiare; ne la coppia
deve permettere ai genitori di interferire nelle proprie decisioni e diver-
`
genze. Ora i due devono ‘tenersi stretti’ l’uno all’altro. E Dio a stabilirlo.
`
10 La lealta sortisce un effetto positivo anche nelle famiglie in cui i

coniugi hanno convinzioni religiose diverse. Una sorella il cui marito


`
non e Testimone dice: “Sono grata a Geova per avermi insegnato ad es-
sere sottomessa a mio marito e ad averne rispetto. Rimanendo leale ho
avuto 47 anni ininterrotti di amore e rispetto”. (1 Cor. 7:10, 11; 1 Piet.
3:1, 2) Impegnatevi dunque per dare sicurezza a vostro marito o a vo-
stra moglie. Sfruttate tutte le occasioni per rassicurare il vostro coniu-
`
ge facendogli capire sia a parole sia con le azioni che per voi e la per-
` `
10. Cosa aiutera i coniugi a coltivare la lealt a?
16 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 PARTE 1
`
sona piu importante che ci sia sulla faccia della terra. Per quanto di-
pende da voi, non permettete a niente e a nessuno di frapporsi tra voi
e il vostro coniuge. (Leggi Proverbi 5:15-20). Ron e Jeannette, felice-
`
mente sposati da oltre 35 anni, dicono: “Il nostro e un matrimonio fe-
´ `
lice e riuscito perche facciamo lealmente cio che Dio richiede”.
`
L’unita rafforza il matrimonio
`
11 Quando l’apostolo Paolo parlo dei suoi cari amici Aquila e Pri-
`
scilla, non li menziono mai separatamente. Questa coppia affiatata
`
esemplifica bene cio che Dio intendeva quando disse che marito e mo-
glie dovevano diventare “una sola carne”. (Gen. 2:24) Facevano sem-
pre le cose insieme, a casa, al lavoro e nel ministero cristiano. Per
`
esempio, quando Paolo arrivo per la prima volta a Corinto, Aquila e
Priscilla lo invitarono benignamente a stare da loro; a quanto pare la
casa di questa coppia divenne in seguito per qualche tempo la base
`
delle sue attivita. Poi, ad Efeso, Aquila e Priscilla ospitarono le adu-
nanze della congregazione nella loro casa e insieme aiutarono i nuo-
vi, come Apollo, a crescere spiritualmente. (Atti 18:2, 18-26) Succes-
`
sivamente questa coppia zelante si reco a Roma e mise di nuovo a
disposizione la propria abitazione per le adunanze. In seguito i due fe-
cero ritorno a Efeso e rafforzarono i fratelli. — Rom. 16:3-5.
12 Per qualche tempo Aquila e Priscilla lavorarono insieme a Pao-
lo anche fabbricando tende, mestiere che li accomunava. Di nuovo
11, 12. Descrivete la collaborazione di Aquila e Priscilla (a) a casa, (b) al la-
voro e (c) nel ministero cristiano.
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 17
troviamo questa coppia unita, intenta a cooperare senza competizio-
ne o litigi. (Atti 18:3) Ma fu senz’altro grazie al tempo che trascor-
`
revano insieme nelle attivita spirituali che riuscirono a mantenere il
loro matrimonio su un piano spiritualmente elevato. Ovunque andas-
sero, a Corinto, a Efeso o a Roma, erano conosciuti da tutti come
`
“compagni d’opera in Cristo Gesu”. (Rom. 16:3) In ogni luogo in cui
prestarono servizio operarono fianco a fianco per promuovere l’opera
di predicazione del Regno.
` ` `
13 E proprio vero, quando c’e unita di intenti e si fanno le cose in-
`
sieme il matrimonio si rafforza. (Eccl. 4:9, 10) Purtroppo, pero, oggi
molte coppie passano poco tempo insieme. Ciascuno ha il proprio la-
voro e vi dedica gran parte della giornata. Altri per lavoro viaggiano
spesso o si trasferiscono all’estero da soli per mandare i soldi a casa.
Persino entro le mura domestiche alcuni finiscono per isolarsi dal co-
niuge a causa del tempo che dedicano a televisione, hobby, sport, video-
giochi o Internet. Succede anche a casa vostra? In tal caso, potete fare
`
dei cambiamenti per passare piu tempo con il vostro coniuge? Per esem-
`
pio, potreste svolgere insieme alcune attivita quotidiane come cucinare,
`
lavare i piatti oppure curare le piante o il giardino? Quando c’e da pren-
dersi cura dei bambini o assistere i genitori anziani, potete farlo insieme?
`
14 Cosa ancora piu importante, trascorrete regolarmente del tempo
`
insieme svolgendo attivita che hanno relazione con l’adorazione di Geo-
`
13, 14. (a) Quali situazioni possono ostacolare l’unita nel matrimonio? (b) Cosa
possono fare i coniugi per rafforzare il legame che li rende “una sola carne”?
18 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 PARTE 1
va. La considerazione della scrittura del giorno e l’adorazione in fami-
` `
glia offrono ottime opportunita per far sı che i componenti della fami-
glia restino sulla stessa lunghezza d’onda e abbiano gli stessi obiettivi.
`
Inoltre, partecipate insieme al ministero. Se vi e possibile, provate a fare
i pionieri insieme, anche se le vostre circostanze ve lo consentono solo
per un mese o solo per un anno. (Leggi 1 Corinti 15:58). Una sorel-
la che ha fatto la pioniera con il marito afferma: “Il ministero era un’oc-
´
casione per stare insieme e comunicare davvero. Poiche avevamo in co-
mune l’obiettivo di aiutare altri sotto il profilo spirituale, sentivo che il
`
nostro era un lavoro di squadra e che lui mi era piu vicino, non solo
come marito ma anche come amico”. Impegnandovi insieme al vostro
` `
coniuge in attivita meritorie i vostri interessi, le vostre priorita e le vo-
` ´
stre abitudini saranno sempre piu in sintonia finche, come Aquila e Pri-
scilla, gradualmente penserete, sentirete e agirete come “una sola carne”.
Siate persone spirituali
`
15 Gesu sapeva quanto fosse importante mettere al primo posto Dio

nel matrimonio. Aveva visto Geova celebrare il primo matrimonio, ave-


va notato che Adamo ed Eva erano stati felici fintanto che avevano se-
`
guito la guida di Geova e aveva constatato le difficolta che erano sorte
` ` `
quando essi l’avevano ignorata. Percio, quando insegno ad altri, Gesu
`
ribadı le istruzioni del Padre riportate in Genesi 2:24. Aggiunse anche
questo pensiero: “Quello che Dio ha aggiogato insieme l’uomo non lo
`
separi”. (Matt. 19:6) Pertanto il profondo rispetto per Geova e ancora
`
15. Qual e il segreto per avere un matrimonio felice? Spiegate.
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 19
`
il segreto del successo e della felicita del matrimonio. A questo propo-
`
sito Giuseppe e Maria, i genitori di Gesu, sono un eccellente esempio.
`
16 Giuseppe mostrava benignita e rispetto nei confronti di Maria.

Quando apprese che la sua futura moglie era incinta, decise di mostrar-
le misericordia ancor prima che l’angelo di Dio gli spiegasse come era-
no andate le cose. (Matt. 1:18-20) Una volta sposati, Giuseppe e Ma-
ria ubbidirono al decreto di Cesare e osservarono scrupolosamente la
´
Legge Mosaica. (Luca 2:1-5, 21, 22) E benche fosse richiesto solo agli
uomini di essere presenti alle principali feste religiose che si tenevano a
Gerusalemme, ogni anno sia Giuseppe che Maria vi partecipavano in-
sieme ad altri componenti della loro famiglia. (Deut. 16:16; Luca 2:41)
`
In questi e in altri modi ancora questa coppia devota si adopero per pia-
`
cere a Geova e mostro di avere profondo rispetto per le cose spiritua-
li. Non sorprende che Geova li avesse scelti per prendersi cura del pro-
prio Figlio durante i primi anni che questi trascorse sulla terra.
17 Mettete anche voi Dio al primo posto nella vita familiare? Per
esempio, prima di prendere decisioni importanti, fate ricerche per capi-
`
re quali sono i princıpi biblici in gioco, pregate al riguardo e poi chie-
dete consiglio a un cristiano maturo? Oppure tendete a risolvere i pro-
` `
blemi seguendo cio che sembra piu giusto a voi, o ai vostri familiari e
amici? Vi sforzate di applicare i molti consigli pratici pubblicati dallo
16. In che modo nella loro vita familiare Giuseppe e Maria dimostrarono di
essere persone spirituali?
17, 18. (a) In quali modi le coppie possono mettere Dio al primo posto nel-
`
la vita familiare? (b) Quali benefıci ne trarranno?
20 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 PARTE 1
schiavo fedele e discreto in materia di matrimonio e vita familiare? Op-
pure vi limitate semplicemente a seguire le usanze locali o i consigli in
voga nel mondo? Avete l’abitudine di pregare e studiare insieme, di por-
`
vi mete spirituali e di parlare delle priorita della vostra famiglia?
18 Ripensando a 50 anni di felice matrimonio, Ray dice: “Poiche
´
`
Geova ha sempre fatto parte della nostra ‘corda a tre capi’, non c’e
mai stato problema che non siamo riusciti a risolvere”. (Leggi Eccle-
`
siaste 4:12). Danny e Trina, felicemente sposati da piu di 34 anni, la
pensano allo stesso modo. “Servendo Dio insieme il nostro matrimo-
` `
nio e diventato piu forte”, dicono. Se nel vostro matrimonio mettere-
`
te sempre Geova al primo posto, egli vi aiutera ad avere una vita fa-
`
miliare felice e vi benedira riccamente. — Sal. 127:1.
Continuate ad avere rispetto per il dono di Dio
` `
19 Per molti oggi l’unica cosa che conta e la propria felicita. Ma i

servitori di Geova vedono le cose in modo diverso. Sanno che il ma-


`
trimonio e un dono che Dio ha fatto per adempiere il suo proposito.
(Gen. 1:26-28) Infatti, se Adamo ed Eva avessero avuto rispetto per
questo dono, tutta la terra sarebbe diventata un paradiso abitato da
servitori di Dio giusti e felici.
20 Soprattutto, i servitori di Dio considerano il matrimonio un’op-
`
portunita per glorificare Geova. (Leggi 1 Corinti 10:31). Come
´
19. Perch e Dio ha istituito il matrimonio?
´
20, 21. (a) Perch e dovremmo considerare sacro il matrimonio? (b) Di cosa
parleremo nel prossimo articolo?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 21
` ` `
abbiamo visto, la lealta, l’unita e la spiritualita sono caratteristiche gra-
dite a Geova che fortificano il matrimonio. Sia che ci stiamo prepa-
rando per il matrimonio, sia che stiamo consolidando la nostra unio-
ne, sia che stiamo cercando di salvarla, dobbiamo prima di tutto
`
considerare il matrimonio per quello che e: un’istituzione sacra e di-
`
vina. Se terremo presente questa verita, saremo spinti a fare del no-
stro meglio per prendere decisioni riguardo al matrimonio basate sul-
la Parola di Dio. In questo modo mostreremo rispetto non solo per il
dono del matrimonio, ma anche per Colui che ci ha fatto questo dono,
Geova Dio.
21
`
Naturalmente il matrimonio non e l’unico dono che Dio ci ha
´ `
fatto, ne e l’unico modo per avere una vita felice. Nel prossimo arti-
`
colo prenderemo in esame la condizione di chi non e sposato, anch’es-
sa un dono di Dio.

Come rispondereste?
˙ In che modo i cristiani sposati possono dar prova
`
della loro lealta?
´
˙ Perche essendo uniti e facendo le cose insieme
il matrimonio si rafforza?
˙ Quali sono alcuni modi in cui i coniugi possono
mettere Dio al primo posto?
˙ Come possiamo mostrare rispetto per Geova,
l’Istitutore del matrimonio?

22 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 PARTE 1


Cristiani non sposati,
sfruttate al meglio il vostro dono
`
“Chi vi pu o far posto vi faccia posto”. — MATT. 19:12.
` `
IL MATRIMONIO e senz’altro uno dei doni piu preziosi che Dio ab-
bia fatto al genere umano. (Prov. 19:14) Ad ogni modo anche mol-
ti cristiani non sposati hanno una vita piena di soddisfazioni. Harold,
` ´
un fratello di 95 anni che non si e mai sposato, dice: “Benche stia vo-
`
lentieri in compagnia e mi piaccia mostrare ospitalita, quando sono
da solo non soffro mai di solitudine. Credo che nel mio caso si pos-
sa proprio dire che abbia il dono del celibato”.
`
2 In effetti sia Gesu Cristo che l’apostolo Paolo definirono la con-
` `
dizione di chi non e sposato un dono di Dio, proprio come lo e an-
che il matrimonio. (Leggi Matteo 19:11, 12; 1 Corinti 7:7). Biso-
`
gna dire, pero, che non tutti sono single per scelta. A volte a motivo
`
delle circostanze e difficile trovare un coniuge adatto. Oppure dopo
anni di matrimonio alcuni si ritrovano inaspettatamente da soli a cau-
sa di un divorzio o della morte del coniuge. In che senso, allora, pos-
`
siamo dire che la condizione di chi non e sposato sia un dono? E cosa
possono fare i cristiani non sposati per sfruttare al meglio la loro si-
tuazione?
`
1, 2. (a) Come si sono espressi Gesu, Paolo e altri riguardo alla condizione di
` ´
chi non e sposato? (b) Perche alcuni potrebbero far fatica a pensare che non es-
sere sposati sia un dono?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 23
Un dono speciale
` ` `
3 Spesso chi non e sposato ha piu tempo e maggiore liberta rispet-
`
to a chi e sposato. (1 Cor. 7:32-35) Questi sono vantaggi unici che
`
possono permettergli di fare di piu nel ministero, estendere il proprio
`
amore a un maggior numero di persone e avvicinarsi di piu a Geova.
`
Diversi cristiani, quindi, hanno imparato ad apprezzare i benefıci che
derivano dal non essere sposati e hanno deciso di ‘farvi posto’, alme-
no per un po’. Altri forse non avevano messo in conto di rimanere
da soli, ma quando le loro circostanze sono cambiate, hanno valutato
in preghiera la loro situazione e hanno compreso che con l’aiuto di
Geova anche loro avrebbero potuto rimanere ‘fermi nel loro cuore’.
`
Percio hanno accettato le loro mutate circostanze e hanno deciso di
non sposarsi. — 1 Cor. 7:37, 38.
4 I cristiani non sposati sanno che non hanno bisogno di sposarsi
per essere stimati o apprezzati da Geova e dalla sua organizzazione.
Dio estende il suo amore a ciascuno di noi individualmente. (Matt.
`
10:29-31) Niente e nessuno puo separarci dall’amore di Dio. (Rom.
8:38, 39) Che siamo sposati o meno, abbiamo ogni motivo per sen-
tirci completi nel servizio che rendiamo a Dio.
5
Comunque, proprio come chi ha talento per la musica o per lo
´
sport deve coltivare il proprio dono per dare il meglio di se, anche chi
3. Quali vantaggi hanno spesso i cristiani non sposati?
´
4. Perche i cristiani non sposati possono sentirsi completi nel servizio che ren-
dono a Dio?
`
5. Cosa deve fare chi non e sposato per trarre il meglio dalla propria situazione?
24 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 PARTE 1
`
non e sposato deve coltivare il proprio dono per poterlo sfruttare al
meglio. Come possono dunque i cristiani non sposati del giorno d’og-
gi — siano essi fratelli o sorelle, giovani o meno giovani, single per
scelta o a motivo delle circostanze — sfruttare al meglio la loro con-
dizione? Consideriamo l’esempio incoraggiante di alcuni primi cristia-
ni e vediamo cosa possiamo imparare.
Giovani non sposati
6 Filippo l’evangelizzatore aveva quattro figlie vergini che mostrava-
no lo stesso zelo del padre per l’opera di evangelizzazione. (Atti 21:
8, 9) Profetizzare era uno dei doni dello spirito santo, e queste ragaz-
` `
ze usarono tale dono adempiendo cio che e scritto in Gioele 2:28, 29.
`
7 Timoteo, un giovane non sposato, sfrutto al meglio la sua situazio-

ne. La madre, Eunice, e la nonna Loide gli insegnarono fin dall’infan-


`
zia “gli scritti sacri”. (2 Tim. 1:5; 3:14, 15) Ma e probabile che siano
`
diventati cristiani solo durante la prima visita di Paolo alla loro citta,
Listra, verso il 47 E.V. Due anni dopo, in occasione della seconda visi-
` ´
ta di Paolo, e possibile che Timoteo avesse circa 20 anni. Benche fosse
` `
relativamente giovane sia d’eta che nella verita, di lui “rendevano buo-
na testimonianza” gli anziani cristiani di Listra e della vicina Iconio.
`
(Atti 16:1, 2) Paolo quindi invito Timoteo a diventare suo compagno
di viaggio. (1 Tim. 1:18; 4:14) Non possiamo affermare con sicurezza
6, 7. (a) Quale privilegio ricevettero le figlie di Filippo? (b) In quali modi Ti-
`
moteo sfrutto bene il fatto di non essere sposato, e come fu benedetto per la sua
` `
disponibilita a servire in gioventu?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 25
che Timoteo non si sia mai sposato, ma sappiamo di certo che da gio-
`
vane accetto con gioia l’invito di Paolo e per molti anni fu felice di ser-
vire come missionario e sorvegliante non sposato. — Filip. 2:20-22.
`
8 Anche Giovanni Marco da giovane sfrutto bene il fatto di non es-

sere sposato. Questi, la madre Maria e il cugino Barnaba facevano


`
parte della primitiva congregazione di Gerusalemme. Inoltre e possi-
bile che la famiglia di Marco fosse agiata, in quanto possedeva una
`
casa in citta e aveva una serva. (Atti 12:12, 13) Nonostante questi
` `
vantaggi, pero, fin da ragazzo Marco non penso solo a se stesso e a
´ `
fare le cose che gli piacevano, ne si accontento di mettere su casa, far-
si una famiglia e condurre una vita comoda. Fu probabilmente la com-
pagnia degli apostoli, di cui aveva goduto fin da giovane, a instillare in
`
lui il desiderio di svolgere il servizio missionario. Percio fu felice di ac-
compagnare Paolo e Barnaba nel loro primo viaggio missionario qua-
`
le loro “servitore”. (Atti 13:5) In seguito viaggio con Barnaba e,
successivamente, lo ritroviamo mentre presta servizio con Pietro a Ba-
bilonia. (Atti 15:39; 1 Piet. 5:13) Non sappiamo per quanto tempo
Marco sia rimasto celibe, ma si fece un’eccellente reputazione essen-
do disposto a servire altri e a prodigarsi nel sacro servizio.
9
Anche oggi molti giovani cristiani sono lieti di usare gli anni in
`
cui sono single per servire Dio in misura piu piena. Al pari di Mar-
8. Cosa permise a Giovanni Marco di perseguire mete spirituali, e quali benedi-
zioni ricevette?
`
9, 10. Quali opportunita per espandere il ministero si presentano oggi ai giova-
ni cristiani non sposati? Fate un esempio.
26 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 PARTE 1
co e Timoteo comprendono che il fatto di non essere sposati permet-
`
te loro di impegnarsi con “costante assiduita verso il Signore senza di-
`
strazione”. (1 Cor. 7:35) Questo e un vero e proprio vantaggio. Le
` ` `
possibilita non mancano: fare i pionieri, servire dove c’e piu bisogno
di proclamatori del Regno, imparare una lingua straniera, partecipare
alla costruzione di Sale del Regno o di filiali, frequentare la Scuola di
Addestramento per il Ministero o servire alla Betel. Se siete giovani e
`
non siete sposati, state sfruttando al meglio le opportunita che vi si
presentano?
10
`
Un fratello di nome Mark inizio a fare il pioniere quando era
`
ancora adolescente, frequento la Scuola di Addestramento per il Mi-
nistero e nel corso del tempo ha prestato servizio in vari luoghi del
mondo. Ripensando ai 25 anni di servizio a tempo pieno che ha svol-
to, dice: “Ho cercato di stare insieme a tutti nella congregazione, par-
tecipando con loro al ministero, facendo visite pastorali, invitandoli a
casa per mangiare qualcosa e anche facendo in modo di passare un
po’ di tempo in compagnia in maniera edificante. Tutto questo mi ha
`
dato una grande gioia”. Come si nota dalle parole di Mark, la piu
grande gioia deriva dal dare, e una vita piena spesa nel sacro servizio
offre molte occasioni per dare ad altri. (Atti 20:35) Indipendentemen-
`
te dai vostri interessi, dalle vostre capacita o dalla vostra esperienza
di vita voi ragazzi potete fare molto nell’opera del Signore. — 1 Cor.
15:58.
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 27
11 Anche se la maggior parte dei ragazzi alla fine desidera sposarsi,
ci sono buone ragioni per non farlo in modo precipitoso. Paolo inco-
´
raggia i ragazzi ad aspettare finche hanno passato “il fiore della giovi-
`
nezza”, il periodo in cui i desideri sessuali sono piu forti. (1 Cor. 7:36)
Ci vuole tempo per conoscere se stessi e acquistare l’esperienza di vita
`
necessaria per scegliere un coniuge adatto. Il matrimonio e un passo se-
rio, un vincolo che dovrebbe durare per tutta la vita. — Eccl. 5:2-5.
` `
Chi e pi u avanti negli anni
`
12 Con ogni probabilita Anna, menzionata nel Vangelo di Luca, fu

profondamente addolorata per la morte prematura del marito dopo


appena sette anni di matrimonio. Non sappiamo se avesse dei figli o
` `
se abbia mai pensato di risposarsi. La Bibbia dice, pero, che all’eta di
84 anni Anna era ancora vedova. Dal racconto biblico possiamo de-
`
durre che sfrutto le sue mutate circostanze per avvicinarsi maggior-
mente a Geova. Leggiamo: “Non si assentava mai dal tempio, renden-
do notte e giorno sacro servizio con digiuni e supplicazioni”. (Luca
2:36, 37) Mise quindi al primo posto le cose spirituali. Questo le ri-
chiese grande determinazione e impegno, ma fu grandemente ricom-
`
pensata. Ebbe il privilegio di vedere Gesu quando era ancora in fasce
e rese testimonianza ad altri circa la liberazione che si sarebbe realiz-
zata con la venuta del Messia. — Luca 2:38.
11. Quali sono alcuni vantaggi derivanti dal non sposarsi in modo precipitoso?
`
12. (a) In che modo Anna, dopo essere rimasta vedova, affronto la sua nuova si-
tuazione? (b) Quale privilegio ricevette Anna?
28 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 PARTE 1
13
`
A Ioppe, antica citta portuale a nord-ovest di Gerusalemme, vi-
veva una donna di nome Gazzella, o Tabita. Dato che la Bibbia non
`
dice che avesse un marito, e probabile che all’epoca non fosse sposa-
ta. Gazzella “abbondava in buone opere e faceva doni di misericor-
dia”. Evidentemente aveva fatto molte vesti per le vedove bisognose e
`
per altri, e per questo si era fatta benvolere. Percio, quando all’improv-
` ` `
viso si ammalo e morı, l’intera congregazione mando a chiamare Pie-
tro implorandolo di risuscitare questa cara sorella. Quando la notizia
della sua risurrezione si diffuse per tutta Ioppe, molti divennero cre-
`
denti. (Atti 9:36-42) E possibile che la stessa Gazzella contribuisse ad
`
aiutare alcuni di loro grazie alla sua straordinaria benignita.
`
14 Al pari di Anna e Gazzella, oggi molti cristiani non piu giova-

nissimi non hanno un coniuge. Alcuni forse non hanno trovato un co-
niuge adatto; altri sono divorziati o vedovi. Chi non ha un coniuge su
`
cui fare affidamento spesso impara ad appoggiarsi di piu a Geova.
`
(Prov. 16:3) Silvia, una sorella non sposata che serve alla Betel da piu
`
di 38 anni, e felice della propria condizione. “A volte mi stanco di es-
`
sere quella che da forza agli altri”, ammette. “Mi chiedo chi possa in-
coraggiare me”. Ma poi aggiunge: “Sono certa che Geova sa meglio
`
di me cio di cui ho bisogno e questo mi aiuta ad avvicinarmi maggior-
mente a lui. E l’incoraggiamento arriva sempre, a volte in modo del
13. (a) Cosa indica che Gazzella partecipava attivamente alla vita della congre-
` `
gazione? (b) Come fu premiata Gazzella per la sua bonta e benignita?
`
14. Cosa spinge i cristiani non sposati ad avvicinarsi di piu a Geova?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 29
tutto inaspettato”. Quando ci si avvicina a Geova, egli risponde sem-
pre in maniera molto tenera e rassicurante.
15
`
Per quanto riguarda il mostrare amore agli altri, chi non e spo-
`
sato ha una speciale opportunita per ‘allargarsi’. (Leggi 2 Corinti 6:
11-13). Jolene, una sorella single che svolge il servizio a tempo pieno
da 34 anni, dice: “Mi impegno a fondo per stringere belle amicizie,
`
non solo con chi ha la mia eta, ma con persone di ogni tipo. Chi non
` `
e sposato e in condizione di dare molto: a Geova, alla famiglia, ai fra-
` `
telli e alle sorelle e anche al prossimo. Piu passano gli anni piu sono
felice della mia condizione di single”. Le persone anziane, i malati, i
genitori senza coniuge, i ragazzi e altri componenti della congregazio-
`
ne apprezzano senza dubbio il sostegno altruistico di chi non e spo-
`
sato. E proprio vero: ogni volta che mostriamo amore agli altri, ci sen-
tiamo soddisfatti di noi stessi. Potete anche voi estendere il vostro
amore a un maggior numero di persone?
Una scelta di vita
` `
16 Gesu non si sposo; doveva prepararsi per il ministero assegnatogli
` `
e poi portarlo a termine. Viaggio molto, si adopero giorno dopo giorno
dalla mattina presto fino a tarda sera e infine cedette la sua vita in sacri-
ficio. Nel suo caso il fatto di non essere sposato fu un vantaggio. L’apo-
` `
stolo Paolo percorse migliaia di chilometri e affronto grandi difficolta nel
15. In che modo i cristiani non sposati possono seguire il consiglio biblico di ‘al-
largarsi’ per quanto riguarda il mostrare amore?
´ ` ` `
16. (a) Perche Gesu non si sposo? (b) In che modo Paolo sfrutto saggiamente la
sua condizione di non sposato?
30 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 PARTE 1
ministero. (2 Cor. 11:23-27) Anche se forse in passato era stato sposato,
`
dopo aver ricevuto l’incarico di apostolo preferı non sposarsi. (1 Cor. 7:7;
`
9:5) Per amore del ministero, sia Gesu sia Paolo incoraggiarono altri a
`
imitare, se possibile, il loro esempio. Comunque nessuno dei due stabilı
che il celibato fosse un requisito per i ministri cristiani. — 1 Tim. 4:1-3.
17 Anche oggi alcuni hanno scelto consapevolmente di non sposar-
`
si cosı da impegnarsi al meglio nel ministero. Harold, menzionato al-
l’inizio dell’articolo, serve alla Betel da oltre 56 anni. “Ero alla Betel
da dieci anni”, racconta, “e avevo visto molte coppie lasciare la Betel
a causa di una malattia o per prendersi cura di un genitore anziano.
` `
All’epoca io avevo gia perso i genitori e amavo la Betel cosı tanto che
non volevo mettere in forse questo privilegio sposandomi”. Sullo stes-
`
so tono, anni fa Margaret, una pioniera di lunga data, osservo: “Nel-
la vita mi si sono presentate delle occasioni per sposarmi, ma ero mol-
to presa da quello che facevo. D’altra parte, non essendo sposata, ho
`
potuto usare la mia maggiore liberta di movimento per tenermi im-
`
pegnata nel ministero. Questo mi ha dato grande felicita”. Senza dub-
`
bio Geova non dimentichera mai chi, mosso da altruismo, fa tali sa-
crifici per la vera adorazione. — Leggi Isaia 56:4, 5.
Sfruttate al meglio le vostre circostanze
18 Tutti i cristiani non sposati che si impegnano al meglio per servire
` ´
17. In che modo oggi alcuni hanno seguito l’esempio di Gesu e Paolo, e perche
possiamo essere certi che Geova apprezza chi fa tali sacrifici?
18. Cosa possiamo fare per incoraggiare e sostenere i cristiani non sposati?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 31
Geova meritano la nostra lode genuina e il nostro incoraggiamento.
`
Li amiamo e li apprezziamo per le loro ottime qualita e per il signi-
ficativo contributo che danno nella congregazione. Non avranno mai
motivo di sentirsi soli se per loro saremo veramente “fratelli e sorelle
e madri e figli”. — Leggi Marco 10:28-30.
19 Sia che non siate sposati per scelta o a motivo delle circostanze,
speriamo che questi esempi antichi e moderni vi confermino che potete
avere una vita fruttuosa e felice. Alcuni doni li aspettiamo con impazien-
za, altri arrivano del tutto inaspettati. Alcuni li apprezziamo immediata-
mente, di altri scopriamo il valore solo col tempo. Molto dipende dal no-
stro atteggiamento. Se non siete sposati come potete trarre il meglio dalle
`
vostre circostanze? Avvicinatevi di piu a Geova, datevi da fare nel servi-
`
zio di Dio e “allargatevi” nel mostrare amore agli altri. Sia chi e sposa-
` `
to che chi non lo e puo avere una vita soddisfacente se considera la sua
condizione dal punto di vista di Dio e fa saggio uso del proprio dono.
19. Se non siete sposati, cosa potete fare per sfruttare al meglio il vostro dono?

Ricordate?
`
˙ Sotto
` quali aspetti la condizione di chi non e sposato
e un dono?
`
˙ In che modo essere single puo rivelarsi una benedizione
per i giovani?
`
˙ Quali opportunita hanno i cristiani non sposati per avvicinarsi
`
di piu a Geova e ‘allargarsi’ nel mostrare amore agli altri?

www.watchtower.org/i
32 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 wlp 11 01/15-I-1
34567 1 5 G EN NA I O 2 0 1 1

21-27 marzo
Riceviamo potenza
per combattere le tentazioni
e lo scoraggiamento
PAGINA 3 CANTICI: 81, 17

28 marzo – 3 aprile
Riceviamo potenza
per superare qualsiasi prova
PAGINA 18 CANTICI: 133, 100

Edizione a caratteri grandi PARTE 2


34567 15 GENNAIO 2011

`
LO SCOPO DI QUESTA RIVISTA, La Torre di Guardia, e quello di onorare Geova Dio, il
`
Supremo Sovrano dell’universo. Come le torri di guardia dell’antichita permettevano di scrutare in
lontananza, questa rivista indica il significato degli avvenimenti mondiali alla luce delle profezie
bibliche. Reca conforto con la buona notizia che presto il Regno di Dio, un vero e proprio governo
` ` `
in cielo, eliminera tutta la malvagita e trasformera la terra in un paradiso. Incoraggia a riporre fede
` ` ´
in Gesu Cristo, che morı affinche potessimo ottenere la vita eterna e che ora governa come Re del
Regno di Dio. Questa rivista viene pubblicata dai Testimoni di Geova ininterrottamente dal 1879 e
non ha carattere politico. Si attiene strettamente alla Bibbia.
`
Questa pubblicazione non e in vendita. Viene distribuita nell’ambito di un’opera mondiale di istruzione biblica sostenuta mediante contribuzioni
`
volontarie. Salvo diversa indicazione, la versione biblica usata e la Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture con riferimenti.

SCOPO DEGLI ARTICOLI DI STUDIO

ARTICOLI DI STUDIO 4, 5
Per tener fede alla nostra dedicazione a Geova ab-
biamo bisogno del suo aiuto. Questi articoli prende-
ranno in esame come lo spirito santo ci aiuta a
combattere le tentazioni, ad affrontare lo scoraggia-
mento, a far fronte alla persecuzione, a resistere alle
pressioni negative degli altri e a sopportare le avver-
`
sita.

`
La Torre di Guardia e un periodico quindicinale edito in Italia dalla Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova, Via della Bufalotta 1281, Roma. Direttore
responsabile: Romolo Dell’Elice. Reg. Trib. Roma n. 14289 - 10/1/1972. Stampata in Germania da: Wachtturm Bibel- und Traktat-Gesellschaft der Zeugen
Jehovas, e. V., Selters/Taunus. Druck und Verlag: Wachtturm Bibel- und Traktat-Gesellschaft der Zeugen Jehovas, e. V., Selters/Taunus. Verantwortliche
Redaktion: Ramon Templeton, Selters/Taunus. 5 2011 Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania. Tutti i diritti sono riservati. Printed in Germany.
Vol. 132, n. 2 Semimonthly ITALIAN
Riceviamo potenza
per combattere le tentazioni
e lo scoraggiamento
“Riceverete
` potenza quando lo spirito santo
sar a arrivato su di voi”. — ATTI 1:8.
`
GESU sapeva che i discepoli non erano in grado di
osservare tutti i suoi comandi con le loro sole forze.
Considerando la portata dell’incarico di predicare, la
`
forza dei nemici e la fragilita umana, era evidente che
`
avevano bisogno di potenza sovrumana. Percio, poco
` `
prima di ascendere ai cieli, Gesu assicuro loro: “Ri-
`
ceverete potenza quando lo spirito santo sara arriva-
to su di voi, e mi sarete testimoni in Gerusalemme e
`
in tutta la Giudea e la Samaria e fino alla piu distan-
te parte della terra”. — Atti 1:8.
`
2 Tale promessa comincio ad adempiersi alla Pen-
tecoste del 33 E.V., quando lo spirito santo impar-
` `
tı ai seguaci di Gesu Cristo la potenza che permise
` ´
1, 2. Quale aiuto promise Gesu ai discepoli, e perche ne avrebbero avu-
to bisogno?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 3
loro di predicare in tutta Gerusalemme. Per quanto
venisse fatta loro opposizione, non ci fu verso di fer-
`
marli. (Atti 4:20) I fedeli seguaci di Gesu, noi in-
clusi, avrebbero avuto urgente bisogno di ricevere la
stessa forza da Dio “tutti i giorni fino al termine del
sistema di cose”. — Matt. 28:20.
`
3 Gesu promise ai discepoli che ‘avrebbero ricevu-

to potenza quando lo spirito santo sarebbe arrivato


su di loro’. I termini “potenza” e “spirito” hanno
significati distinti. Lo spirito di Dio, la sua forza at-
`
tiva, e l’energia che viene proiettata ed esercitata su
`
persone o cose per adempiere la volonta divina.
`
D’altra parte, la potenza puo essere definita come la
`
“capacita di agire per produrre un certo effetto”.
`
Puo rimanere latente in qualcuno o in qualcosa fin-
´
che non diviene necessaria per produrre un dato ri-
`
sultato. Lo spirito santo puo quindi essere parago-
nato alla corrente elettrica che ricarica una batteria,
3. (a) Spiegate la differenza fra spirito santo e potenza. (b) Come ci
`
puo aiutare la potenza che riceviamo da Geova?
4 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 PARTE 2
`
mentre la potenza assomiglia di piu all’energia che
`
viene cosı immagazzinata nella batteria, pronta per
essere utilizzata all’occorrenza. La potenza che Geo-
va concede ai suoi servitori per mezzo dello spirito
` `
santo da a ognuno di noi la capacita di tener fede
`
alla propria dedicazione cristiana e, quando e neces-
`
sario, di resistere alle forze negative a cui e sotto-
posto. — Leggi Michea 3:8; Colossesi 1:29.
4 Come si manifesta la potenza che riceviamo tra-
mite lo spirito santo? In che modo lo spirito santo
`
puo spingerci ad agire o a reagire in varie situazio-
ni? Mentre ci sforziamo di servire Dio fedelmente,
affrontiamo numerosi ostacoli causati da Satana, dal
suo sistema di cose o dalla nostra stessa carne im-
`
perfetta. E importante che superiamo tali ostacoli
se vogliamo perseverare nella nostra corsa cristiana,
partecipare regolarmente al ministero e mantenere
una buona relazione con Geova. Consideriamo dun-
que come lo spirito santo ci aiuta a combattere
´
4. Cosa considereremo in questo articolo, e perche?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 5
le tentazioni e a far fronte alla stanchezza e allo sco-
raggiamento.
Potenza per combattere le tentazioni
` `
5 Gesu insegno ai suoi discepoli a pregare: “Non
ci condurre in tentazione, ma liberaci dal malvagio”.
(Matt. 6:13) Geova non abbandona i suoi fedeli servi-
tori che gli rivolgono questa richiesta. In un’altra oc-
` ` `
casione Gesu disse: “Il Padre che e in cielo dara spi-
rito santo a quelli che glielo chiedono”. (Luca 11:13)
`
Come e rassicurante sapere che Geova promette di dar-
ci il suo spirito, una potente forza che ci aiuta a fare
` `
cio che e giusto! Ovviamente questo non significa che
Geova impedisca che siamo tentati. (1 Cor. 10:13) Ma
`
quando ci troviamo davanti alle tentazioni e il momen-
`
to di pregare ancora piu intensamente. — Matt. 26:42.
`
6 In risposta alle tentazioni del Diavolo, Gesu cito
`
`
varie scritture. Aveva chiaro in mente cio che dice
`
la Parola di Dio quando rispose: “E scritto . . .
`
5. In che modo la preghiera puo infonderci potenza?
`
6. Da quale fonte Gesu attinse le sue risposte alle tentazioni di Satana?
6 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 PARTE 2
` ´ `
E anche scritto . . . Va via, Satana! Poiche e scritto:
‘Devi adorare Geova il tuo Dio, e a lui solo devi
rendere sacro servizio’ ”. L’amore per Geova e per
`
la sua Parola indusse Gesu a respingere gli alletta-
`
menti con cui il Tentatore cerco di adescarlo. (Matt.
`
4:1-10) Dopo che Gesu ebbe resistito a una serie di
`
tentazioni, Satana lo lascio.
`
7 Se Gesu fece assegnamento sulle Scritture per
`
resistere alle tentazioni del Diavolo, quanto piu do-
vremmo farlo noi! In effetti, per poter resistere al
Diavolo e a tutti coloro di cui egli si serve occorre
prima di tutto essere determinati a conoscere bene
le norme di Dio e ad aderirvi pienamente. Studian-
do le Scritture e imparando ad apprezzare la sapien-
za e la giustizia di Dio, molte persone sono state
`
spinte a vivere in conformita con le norme bibliche.
“La parola di Dio” esercita infatti una potenza capa-
ce di “discernere i pensieri e le intenzioni del cuore”.
`
(Ebr. 4:12) Piu leggiamo le Scritture e vi meditiamo
7. In che modo la Bibbia ci aiuta a resistere alle tentazioni?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 7
`
sopra, piu riusciamo ad acquistare ‘perspicacia nel-
` `
la verita di Geova’. (Dan. 9:13) Stando cosı le cose,
facciamo bene a meditare sui brani biblici che ri-
guardano le nostre debolezze.
`
8 Oltre a conoscere le Scritture, Gesu fu in gra-
´
do di resistere alle tentazioni perche era “pieno di
spirito santo”. (Luca 4:1) Per avere una forza e una
`
capacita di questo tipo abbiamo bisogno di avvici-
`
narci a Geova avvalendoci pienamente di tutto cio
che ci provvede per infonderci il suo spirito, come
lo studio della Bibbia, la preghiera e la compagnia
dei fratelli. (Giac. 4:7, 8) Molti apprezzano anche i
`
benefıci derivanti dall’avere un programma pieno di
`
attivita cristiane, il che li aiuta a soffermare la men-
te su edificanti pensieri spirituali.
9 A quali tentazioni dovete resistere? Se siete spo-
sati, avete mai avuto la tentazione di flirtare con
8. Per mezzo di che cosa possiamo ottenere lo spirito santo?
`
9, 10. (a) Quali sono alcune delle tentazioni piu comuni che si pre-
sentano ai cristiani? (b) In che modo pregare e riflettere sulle conse-
`
guenze delle nostre azioni puo darci la forza di combattere le tentazio-
ni anche quando siamo stanchi?
8 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 PARTE 2
qualcuno? Se non lo siete, avete mai avuto la tenta-
zione di accettare l’invito a uscire con un non cre-
dente? Mentre guarda la televisione o usa Internet,
un cristiano potrebbe trovarsi all’improvviso di fron-
te alla tentazione di guardare qualcosa di impuro.
Se vi siete trovati in una situazione del genere, come
avete reagito? Sarebbe saggio riflettere su come un
`
passo falso puo tirare l’altro fino a portarci a com-
mettere una grave trasgressione. (Giac. 1:14, 15)
`
Pensate al dolore che un atto di infedelta rechereb-
be a Geova, alla congregazione e alla vostra fami-
glia. D’altro canto, quando si rimane leali ai prin-
`
cıpi divini, si ha una coscienza pulita. (Leggi Salmo
119:37; Proverbi 22:3). Ogni volta che vi si presen-
tano queste prove, siate determinati a pregare per ri-
cevere la forza di resistere.
`
10 C’e anche qualcos’altro da ricordare riguardo
`
alle tentazioni del Diavolo. Egli prese di mira Gesu
dopo che questi aveva digiunato per 40 giorni nel
deserto. Senza dubbio il Diavolo ritenne che quello
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 9
fosse davvero un “tempo conveniente” per mettere
` `
alla prova l’integrita di Gesu. (Luca 4:13) Anche
nel nostro caso Satana cerca il momento convenien-
` `
te per provare la nostra integrita. E quindi essenzia-
le che ci manteniamo spiritualmente forti. Satana
spesso sferra i suoi attacchi quando si accorge che
`
la sua possibile vittima e nel momento di massima
debolezza. Ne consegue che ogni qualvolta ci sen-
`
tiamo stanchi o scoraggiati, dovremmo essere piu
decisi che mai a supplicare Geova di concederci il
suo aiuto, la sua protezione e il suo spirito santo.
— 2 Cor. 12:8-10.
Potenza per far fronte alla stanchezza
e allo scoraggiamento
´ `
11 Poiche siamo esseri umani imperfetti, e natu-

rale che di tanto in tanto ci sentiamo scoraggiati. E


`
questo forse e particolarmente vero oggi, dato che
viviamo in tempi alquanto stressanti. Probabilmente
´ `
11, 12. (a) Perche oggi molti sono scoraggiati? (b) Cosa ci puo raf-
forzare per far fronte allo scoraggiamento?
10 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 PARTE 2
`
stiamo attraversando il periodo piu difficile della sto-
`
ria dell’umanita. (2 Tim. 3:1-5) Man mano che Ar-
maghedon si avvicina, aumentano le pressioni di
natura economica, emotiva e di altro tipo. Non do-
vrebbe dunque sorprenderci il fatto che per molti sia
` `
sempre piu difficile assolvere la responsabilita di
prendersi cura dei componenti della propria famiglia
e provvedere loro il necessario. Si sentono stanchi,
affaticati, esausti e logorati. Se anche voi vi trovate
in questa situazione, come potete far fronte alle
pressioni cui siete sottoposti?
` `
12 Ricordate che Gesu assicuro ai discepoli che

avrebbe dato loro un soccorritore, lo spirito santo


`
di Dio. (Leggi Giovanni 14:16, 17). Questa e la
`
forza piu potente dell’universo. Per mezzo di essa
` `
Geova puo darci “piu che sovrabbondantemente”
il vigore necessario per sopportare qualsiasi prova.
(Efes. 3:20) L’apostolo Paolo disse che, facendo as-
segnamento sullo spirito santo, possiamo ricevere
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 11
` `
“potenza oltre cio che e normale” anche se “siamo
incalzati in ogni modo”. (2 Cor. 4:7, 8) Pur non
promettendo di eliminare le situazioni stressanti,
Geova ci assicura che per mezzo del suo spirito ci
`
rafforzera per affrontarle. — Filip. 4:13.
13 Prendete l’esempio di Stephanie, una pioniera

regolare diciannovenne. A 12 anni fu colpita da un


ictus e le fu diagnosticato un tumore al cervello. Da
` `
allora ha subıto due interventi chirurgici, si e sotto-
posta alla radioterapia e ha avuto altri due ictus che
l’hanno lasciata con il lato sinistro del corpo par-
zialmente paralizzato e la vista limitata. Stephanie
deve risparmiare le energie per le cose che ritiene
`
piu importanti, come le adunanze e il servizio di
campo. Ad ogni modo avverte l’aiuto rafforzante
della mano di Geova che le permette di perseverare
in molti modi. Le pubblicazioni bibliche che conten-
gono esperienze di altri cristiani le hanno dato sol-
13. (a) In che modo una ragazza ha ricevuto potenza per far fronte a
una situazione difficile? (b) Conoscete altri esempi di questo genere?
12 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 PARTE 2
lievo quando era abbattuta. I fratelli e le sorelle le
hanno dato il loro sostegno scrivendole delle lettere
o incoraggiandola prima e dopo le adunanze. Anche
alcune persone interessate hanno mostrato gratitudi-
ne per quello che Stephanie sta insegnando loro e
sono andate a casa sua per studiare la Bibbia. Ste-
phanie si sente profondamente grata a Geova di tut-
`
to questo. Il suo versetto preferito e Salmo 41:3 e
crede che queste parole si siano adempiute nel suo
caso.
14 Quando siamo stanchi o sotto pressione non
dobbiamo mai pensare che il modo per affrontare
lo stress sia quello di ridurre il nostro impegno
` `
nelle attivita spirituali. Questa e la cosa peggiore
´ `
che potremmo fare. Perche? Attivita come lo studio
personale e quello familiare, il servizio di campo
e la frequenza alle adunanze sono mezzi attraver-
so cui riceviamo lo spirito santo, la forza che ci
´
14. Quando siamo scoraggiati cosa dobbiamo evitare, e perche?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 13
`
rinvigorisce. Le attivita cristiane ci ristorano sempre.
(Leggi Matteo 11:28, 29). Capita spesso che fratel-
li e sorelle arrivino alle adunanze molto stanchi ma
`
tornino a casa rinvigoriti, avendo, per cosı dire, ri-
caricato le loro batterie spirituali!
15 Naturalmente questo non significa che il cari-
co derivante dall’essere discepoli di Cristo sia privo
di peso. Per essere cristiani fedeli ci vuole sforzo.
(Matt. 16:24-26; Luca 13:24) Nondimeno, per mez-
` `
zo dello spirito santo, Geova puo dare forza a chi e
stanco. “Quelli che sperano in Geova riacquisteran-
no potenza”, scrisse il profeta Isaia. “Saliranno con
ali come aquile. Correranno e non si affaticheran-
no; cammineranno e non si stancheranno”. (Isa. 40:
` `
29-31) In virtu di cio, facciamo bene a chiederci:
`
‘Cosa c’e veramente alla radice della stanchezza spi-
rituale?’
15. (a) Geova promette forse che i cristiani avranno una vita comoda?
Spiegate con la Bibbia. (b) Cosa ci promette Dio, e quale domanda
sorge?
14 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 PARTE 2
16La Parola di Geova ci invita ad ‘accertarci del-
`
le cose piu importanti’. (Filip. 1:10) Paragonando
la vita del cristiano ad una corsa podistica di fon-
do, l’apostolo Paolo fu ispirato a mettere per iscrit-
to questa raccomandazione: “Deponiamo anche noi
ogni peso . . . e corriamo con perseveranza la cor-
` `
sa che ci e posta dinanzi”. (Ebr. 12:1) Cio che Pao-
`
lo voleva mettere in risalto e che dobbiamo evitare
`
le attivita non necessarie, i pesi superflui che ci fan-
no stancare. Forse alcuni di noi stanno semplice-
mente cercando di infilare troppe cose in una vita
`
gia piena. Quindi se spesso vi sentite stanchi e sot-
to pressione, potrebbe esservi utile esaminare quan-
to vi assorbe il lavoro secolare, con che frequenza
fate viaggi di piacere e in che misura vi dedicate
allo sport o ad altri svaghi. La ragionevolezza e
la modestia dovrebbero spingere ognuno di noi a
16. Cosa possiamo fare per eliminare possibili cause di stanchezza o
scoraggiamento?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 15
riconoscere i propri limiti e a ridurre al minimo gli
impegni non necessari.
17 Forse alcuni di noi si sentono un po’ scorag-
´
giati anche perche la fine di questo sistema di cose
` `
non e arrivata cosı presto come ci si aspettava.
` ` `
(Prov. 13:12) Chi si sente cosı, pero, puo trarre in-
coraggiamento dalle parole riportate in Abacuc 2:3:
`
“La visione e ancora per il tempo fissato, e conti-
`
nua ad ansimare sino alla fine, e non mentira. An-
´
che se dovesse attardarsi, attendila; poiche si av-
` `
verera immancabilmente. Non tardera”. Geova ci
assicura che la fine di questo sistema di cose arrive-
`
ra puntualmente al tempo stabilito!
18 Sicuramente tutti i fedeli servitori di Geova
non vedono l’ora che arrivi il giorno in cui la stan-
chezza e lo scoraggiamento scompariranno, quando
tutti godranno del “vigore giovanile”. (Giob. 33:25)
´
17. Perche alcuni potrebbero sentirsi scoraggiati, ma cosa assicura
Geova al riguardo?
`
18. (a) Da quali promesse traete forza? (b) Di cosa parlera il prossi-
mo articolo?
16 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 PARTE 2
Fin da adesso, grazie all’azione dello spirito san-
to, possiamo rafforzare la nostra persona interio-
`
re partecipando alle corroboranti attivita spirituali.
(2 Cor. 4:16; Efes. 3:16) Non permettete alla stan-
chezza di privarvi di benedizioni eterne. Ogni prova
— sia essa dovuta a tentazioni, stanchezza o sco-
`
raggiamento — passera, se non subito, nel nuovo
mondo di Dio. Nel prossimo articolo esamineremo
come lo spirito santo infonde potenza nei cristiani
per resistere alla persecuzione, per far fronte alle
pressioni nocive degli altri e per sopportare varie al-
`
tre avversita.

Come rispondereste?
˙ In che modo la lettura della Bibbia ci infonde
potenza?
˙ In che modo la preghiera e un’attenta riflessione
sulle conseguenze delle nostre azioni ci rafforzano?
˙ Come potete eliminare possibili cause di scoraggia-
mento?

PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 17


Riceviamo potenza
per superare qualsiasi prova
`
“Per ogni cosa ho forza in virt u di colui che mi
impartisce potenza”. — FILIP. 4:13.

I SERVITORI di Geova sanno cosa significa affron-


`
tare avversita di vario genere. Alcune sono dovute al-
l’imperfezione, altre al sistema di cose in cui vivono,
altre ancora sono la conseguenza dell’inimicizia che
esiste fra chi serve Dio e chi non lo serve. (Gen.
3:15) Fin dagli albori della storia umana, Dio ha
sempre aiutato i suoi fedeli servitori a far fronte alla
persecuzione religiosa, resistere alle pressioni negati-
`
ve degli altri e sopportare avversita di ogni tipo. Il
`
suo spirito santo puo infonderci la potenza necessa-
ria per fare altrettanto.
Aiuto per far fronte alla persecuzione religiosa
`
2 La persecuzione religiosa e un complesso di offe-
se o maltrattamenti inflitti intenzionalmente a qual-
´ `
1. Perch e i servitori di Geova affrontano molte avversit a?
`
2. A cosa mira la persecuzione religiosa, e che forme pu o assumere?
18 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 PARTE 2
cuno a motivo della sua fede o delle sue credenze.
`
Lo scopo e sopprimere tali credenze, impedirne la
`
diffusione o infrangere l’integrita dei credenti. La
`
persecuzione puo manifestarsi in forma aperta o in
maniera subdola. La Bibbia in effetti paragona gli at-
tacchi di Satana sia a quelli di un giovane leone sia
a quelli di un cobra. — Leggi Salmo 91:13.
3 Come un leone feroce, Satana spesso sferra at-

tacchi aperti e frontali servendosi di violenza, impri-


gionamenti o proscrizioni. (Sal. 94:20) Gli atti dei
testimoni di Geova nei tempi moderni pubblicati nel-
l’Annuario contengono numerosi racconti che evi-
denziano queste tattiche. In molti luoghi folle infero-
cite, capeggiate in alcuni casi da sacerdoti o politici
fanatici, hanno maltrattato i servitori di Geova. Que-
sti attacchi, che ricordano davvero il modo di agire
di un leone, hanno fatto inciampare alcuni. Ma il
Diavolo tende anche agguati e attacca a tradimento
3. Descrivete le caratteristiche della persecuzione che Satana cau-
sa come un leone e come un cobra.
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 19
`
come un cobra; il suo obiettivo e avvelenare la men-
te delle persone e indurle con l’inganno a fare la sua
`
volonta. Questo tipo di attacco mira a indebolirci o
danneggiarci dal punto di vista spirituale. Ma per
mezzo dello spirito santo di Dio possiamo resistere
a entrambe queste forme di persecuzione.
4 Ipotizzare possibili scenari di persecuzione non e
`

il modo migliore di prepararsi a questa evenienza. In


` `
realta e semplicemente impossibile sapere cosa ci riser-
va il futuro al riguardo, per cui abbiamo ben poco da
guadagnare preoccupandoci di circostanze che potreb-
`
bero non verificarsi mai. Comunque c’e qualcosa che
possiamo fare. Nella maggioranza dei casi coloro che
hanno sopportato la persecuzione sono riusciti a per-
severare meditando sulla vita di fedeli servitori di Geo-
´
va dei tempi biblici nonche sugli insegnamenti e sull’e-
` `
sempio di Gesu. Cosı facendo il loro amore per Geova
` `
e divenuto piu profondo. A sua volta, questo amore li
`
4, 5. Qual e il modo migliore di prepararsi alla persecuzione, e
´
perch e? Fate un esempio.
20 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 PARTE 2
`
ha aiutati ad affrontare ogni genere di prova che si e
presentata sul loro cammino.
5 Pensate per esempio a due sorelle del Malawi.

Per costringerle ad acquistare la tessera di un parti-


`
to politico, una turba di facinorosi le picchio, le de-
` `
nudo e minaccio di violentarle. Mentendo, gli aggres-
sori dissero alle sorelle che persino i membri della
famiglia Betel avevano acquistato la tessera del par-
tito. Sapete come risposero le sorelle? “Noi servia-
mo solo Geova Dio. Quindi se i fratelli della filiale
hanno acquistato la tessera, per noi non cambia nien-
te. Non faremo compromessi, neanche se ci ammaz-
zate!” Dopo quella coraggiosa presa di posizione, le
sorelle furono liberate.
`
6 L’apostolo Paolo osservo che i cristiani di Tessalo-
`
nica avevano accettato il messaggio della verita “fra
molta tribolazione” ma “con la gioia dello spirito san-
to”. (1 Tess. 1:6) In effetti molti cristiani del passato
` ´
6, 7. In che modo Geova d a potenza ai suoi servitori perch e fac-
ciano fronte alla persecuzione?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 21
e del presente che hanno sopportato e superato la per-
secuzione spiegano che, nel momento di maggiore in-
`
tensita della prova, hanno provato pace interiore, un
aspetto del frutto dello spirito santo di Dio. (Gal. 5:22)
A sua volta, tale pace li ha aiutati a custodire il loro
`
cuore e le loro facolta mentali. Geova usa la sua forza
´
attiva per dare potenza ai suoi servitori affinche possa-
no far fronte alle prove e agire con saggezza quando
`
sono colpiti dalle avversita.1
7
Alcuni osservatori si sono meravigliati notando
la determinazione dei servitori di Geova a mantene-
`
re l’integrita anche di fronte a feroce persecuzione.
Sembrava che i Testimoni fossero pervasi da una for-
za sovrumana; e in effetti lo erano. L’apostolo Pie-
tro ci assicura: “Se siete biasimati per il nome di Cri-
´ `
sto, felici voi, perche lo spirito della gloria, sı, lo
spirito di Dio, riposa su di voi”. (1 Piet. 4:14) Il fat-
´
to che siamo perseguitati perche sosteniamo nor-
1 Esempi di questo genere sono riportati nella Torre di Guardia del
1° maggio 2001, p. 16 e in Svegliatevi! dell’8 febbraio 1993, pp. 21 e 22.
22 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 PARTE 2
me giuste indica che abbiamo l’approvazione divina.
(Matt. 5:10-12; Giov. 15:20) E che gioia si prova sa-
pendo di avere la benedizione di Geova!
Aiuto per resistere alle pressioni degli altri
`
8 Un forma di opposizione piu subdola con cui i
`
cristiani devono confrontarsi e l’influenza negativa
che gli altri esercitano su di loro. Comunque, dato
` `
che lo spirito di Geova e molto piu potente dello spi-
rito del mondo, possiamo resistere a chi cerca di met-
terci in ridicolo, diffonde menzogne sul nostro con-
to o fa pressione su di noi per spingerci ad adottare
`
i suoi valori. Per esempio, cosa permise a Giosue
e Caleb di dissentire dall’opinione degli altri dieci
esploratori che erano stati inviati nel paese di Ca-
naan? Lo spirito santo produsse in loro uno “spiri-
to”, o inclinazione mentale, di tipo diverso. — Leg-
gi Numeri 13:30; 14:6-10, 24.
`
8. (a) Cosa permise a Giosu e e Caleb di resistere all’influenza ne-
gativa degli altri? (b) Cosa possiamo imparare dell’esempio di Gio-
`
su e e Caleb?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 23
9
`
In maniera simile lo spirito santo impartı agli
apostoli la potenza necessaria per ubbidire a Dio an-
´
ziche a coloro che molti rispettavano come insegnan-
ti della vera religione. (Atti 4:21, 31; 5:29, 32) La
maggioranza delle persone preferisce seguire la mas-
sa per evitare confronti o contrasti. Ma i veri cristia-
`
ni spesso devono prendere posizione a favore di cio
che sanno essere giusto. Grazie al sostegno della for-
`
za attiva di Dio, pero, non hanno paura di essere di-
versi. (2 Tim. 1:7) Prendiamo in esame un campo in
cui non dobbiamo cedere alle pressioni altrui.
10 A un giovane potrebbe presentarsi un dilemma
nel momento in cui viene a sapere che un amico ha
`
violato i princıpi scritturali. Potrebbe pensare che se
chiedesse aiuto spirituale a favore dell’amico, ne tradi-
rebbe la fiducia; di conseguenza, spinto da un falso sen-
`
so di lealta, potrebbe decidere di tacere. Il trasgressore
´
potrebbe persino fare pressione sugli amici perche ten-
´
9. Perch e i cristiani devono essere disposti ad essere diversi dalla
maggioranza?
10. Quale dilemma potrebbe presentarsi ad alcuni cristiani?
24 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 PARTE 2
gano nascosto il suo peccato. Ovviamente non sono
solo i giovani a dover fare i conti con questo tipo di
problema. Anche alcuni adulti potrebbero trovare dif-
ficile rivolgersi agli anziani per parlare della trasgressio-
ne di un amico o di un familiare. Ma come dovrebbe-
ro reagire i veri cristiani a questo tipo di pressione?
11 Immaginate questa situazione. Supponiamo che
Alessio, un giovane fratello, sia venuto a sapere che il
suo amico Stefano, un componente della congregazio-
ne, ha l’abitudine di guardare materiale pornografico.
`
Alessio dice a Stefano che e profondamente preoccu-
`
pato per lui a motivo di cio che sta facendo. Stefano,
`
pero, prende le sue parole alla leggera. Quando Ales-
sio lo incoraggia a parlare della cosa agli anziani, Ste-
`
fano gli risponde che se e davvero suo amico non deve
fare la spia. Alessio dovrebbe ora temere di perdere il
suo amico? Forse si chiede a chi crederebbero gli an-
ziani se Stefano negasse tutto. In ogni caso, se Alessio
`
11, 12. Qual e la cosa migliore da fare se un componente della con-
´
gregazione fa pressione su di voi affinch e non riveliate la sua tra-
´
sgressione, e perch e?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 25
`
non parla la situazione non migliorera. Anzi, potreb-
be portare Stefano a perdere la propria relazione con
Geova. Alessio farebbe bene a ricordare che “il trema-
` `
re davanti agli uomini e cio che tende un laccio, ma chi
`
confida in Geova sara protetto”. (Prov. 29:25) Cos’al-
tro potrebbe fare Alessio? In maniera amorevole, po-
trebbe avvicinare di nuovo Stefano e parlargli aperta-
` `
mente della questione. Ci vorra coraggio. Puo darsi
`
pero che questa volta Stefano sia propenso a parlare
del suo problema. Alessio dovrebbe invitare nuovamen-
te Stefano a rivolgersi agli anziani e dirgli che se non
` `
lo fara entro un ragionevole arco di tempo, sara lui ad
informarli. — Lev. 5:1.
12 Se vi capitasse di trovarvi in una situazione del
genere con un vostro amico, sappiate che all’inizio po-
trebbe non apprezzare i vostri sforzi per aiutarlo. Ma
col tempo potrebbe rendersi conto che agite per il suo
bene. Se chi ha sbagliato riceve ed accetta aiuto proba-
`
bilmente vi sara grato per sempre del vostro coraggio
`
e della vostra lealta. D’altro canto, se si irrigidisce nei
26 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 PARTE 2
`
vostri confronti, chiedetevi se e davvero questo il tipo
`
di amico che volete. La cosa giusta da fare e sempre
`
quella di piacere al nostro piu grande Amico, Geova.
Se nella nostra vita Geova viene prima di chiunque al-
` `
tro, chi lo ama ci rispettera per la nostra lealta e diven-
`
tera nostro vero amico. Nella congregazione non do-
vremmo mai dare luogo al Diavolo. Se lo facessimo,
contristeremmo davvero lo spirito santo di Geova.
Agiamo invece in armonia con esso adoperandoci per
mantenere pura la congregazione. — Efes. 4:27, 30.
`
Potenza per sopportare avversit a di ogni tipo
`
13 Le avversita possono essere di vario genere: un
rovescio finanziario, la perdita del lavoro, un disastro
naturale, la morte di una persona cara, un problema
`
di salute e cosı via. Dato che viviamo in “tempi dif-
`
ficili”, c’e da aspettarsi che prima o poi ognuno di
noi debba fare i conti con qualche prova. (2 Tim.
`
3:1) Quando questo succede, e importante non farsi
` ´
13. Quali avversit a affrontano i servitori di Geova, e perch e que-
`
ste situazioni sono cos ı comuni?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 27
`
prendere dal panico. Lo spirito santo puo infondere
in noi la potenza per perseverare nonostante qualsia-
`
si tipo di avversita.
`
14 Giobbe fu colpito da un’avversita dopo l’altra.

Perse i mezzi di sostentamento, i figli, gli amici e la


salute, inoltre sua moglie perse la fiducia in Geova.
(Giob. 1:13-19; 2:7-9) Nondimeno, Eliu gli fu di vero
´
conforto. Il suo messaggio, nonche la sostanza del
messaggio di Geova per Giobbe, fu: “Sta fermo e
mostrati attento alle meravigliose opere di Dio”.
`
(Giob. 37:14) Cosa aiuto Giobbe a sopportare le sue
`
prove? E cosa aiutera noi a sopportare le nostre? Ri-
cordare le varie manifestazioni dello spirito santo e
della potenza di Geova e riflettere su di esse. (Giob.
38:1-41; 42:1, 2) Forse ricordiamo momenti della
`
nostra vita in cui e stato evidente che Dio si stava in-
teressando della nostra situazione. Ebbene, Geova
continua ad interessarsi di noi.
`
14. Cosa permise a Giobbe di sopportare le avversit a che lo colpi-
rono?
28 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 PARTE 2
15
`
Per la sua fede l’apostolo Paolo affronto molte
`
avversita che misero a repentaglio la sua vita. (2 Cor.
`
11:23-28) Come riuscı a mantenere l’equilibrio e la
` `
stabilita emotiva in quelle circostanze cosı difficili?
`
Ci riuscı grazie alla preghiera e alla fiducia in Geo-
va. Durante il periodo pieno di prove che a quanto
`
pare culmino col suo martirio, Paolo scrisse: “Il Si-
´
gnore mi stette vicino e mi infuse potenza, affinche
per mezzo mio la predicazione fosse compiuta piena-
mente e tutte le nazioni la udissero; e fui liberato dal-
la bocca del leone”. (2 Tim. 4:17) Paolo parlava
`
quindi per esperienza quando assicuro ai suoi com-
pagni di fede che non c’era bisogno di ‘essere ansio-
si di nulla’. — Leggi Filippesi 4:6, 7, 13.
`
16 Roxana e una pioniera che ha sperimentato in pri-

ma persona come Geova provvede ai suoi servitori.


Quando chiese al principale qualche giorno di vacanza
15. Cosa diede a Paolo la forza per sopportare le prove?
16, 17. Fate un esempio di come oggi Geova impartisce potenza ai
´ `
suoi servitori perch e facciano fronte alle avversit a.
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 29
`
per recarsi a una delle nostre assemblee, egli replico adi-
rato che se ci fosse andata l’avrebbe licenziata. Roxana
`
ci ando comunque, pregando fervidamente di poter
`
conservare il suo impiego; dopo di che provo una sen-
`
sazione di calma. Puntualmente, il lunedı dopo l’as-
`
semblea il datore di lavoro la licenzio. Roxana era
preoccupata. Per quanto lo stipendio fosse basso, quel
lavoro le serviva per contribuire al sostentamento del-
` ´
la sua famiglia. Prego di nuovo e riflette sul fatto che
se all’assemblea Geova aveva provveduto a lei in senso
spirituale, egli poteva certamente provvederle il neces-
sario anche in senso materiale. Tornando a casa, Ro-
`
xana noto un cartello “cercasi” con un’offerta di lavoro
per operatori esperti di macchine per cucire industria-
li e fece domanda di assunzione. Pur rendendosi con-
to che lei non aveva alcuna esperienza, il direttore le of-
`
frı un lavoro con uno stipendio quasi doppio rispetto
`
a quello che percepiva prima. Roxana capı che le sue
`
preghiere erano state esaudite. Ma la benedizione piu
grande fu poter parlare della buona notizia con diver-
30 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 PARTE 2
si colleghi, cinque dei quali, direttore incluso, accetta-
`
rono la verita e si battezzarono.
`
17 Talvolta puo sembrare che le nostre preghiere
non siano esaudite; almeno non subito o come ci
`
aspettiamo. In tal caso, c’e senz’altro un buon moti-
vo. Geova lo conosce, ma a noi potrebbe divenire
chiaro solo col passare del tempo. Ad ogni modo, di
una cosa possiamo star certi: Dio non abbandona i
suoi fedeli. — Ebr. 6:10.
Aiuto per superare le prove e le tentazioni
18 I servitori di Geova non sono sorpresi di dover
fare i conti con le tentazioni, lo scoraggiamento, la per-
secuzione e le pressioni degli altri. Fondamentalmente
`
il mondo ci e ostile. (Giov. 15:17-19) Eppure lo spiri-
` `
to santo puo aiutarci a superare qualsiasi difficolta che
ci si potrebbe presentare nel servizio che rendiamo a
` `
Dio. Geova non lascera che siamo tentati oltre cio che
`
possiamo sopportare. (1 Cor. 10:13) Non ci lascera
´
18, 19. (a) Perch e possiamo aspettarci di dover affrontare prove e
tentazioni? (b) Come potete riuscire a superare le prove?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 31
´ `
affatto ne in alcun modo ci abbandonera mai. (Ebr.
13:5) L’ubbidienza alla sua Parola ispirata ci protegge
` `
e ci fortifica. Per di piu lo spirito di Dio puo spingere
i nostri fratelli a darci l’aiuto necessario nel momento
`
in cui ne abbiamo piu bisogno.
19
Ognuno di noi continui a ricercare lo spirito
santo tramite la preghiera e lo studio delle Scritture.
Vogliamo continuare ad essere “resi potenti con ogni
potenza secondo il . . . glorioso potere [di Dio] in
modo da perseverare pienamente ed essere longani-
mi con gioia”. — Col. 1:11.

Come rispondereste?
˙ Come potete prepararvi ad affrontare la
persecuzione?
˙ Come dovreste reagire se qualcuno facesse
´
pressione su di voi affinche non riveliate una
trasgressione?
˙ Quale fiducia potete avere quando affrontate
`
qualsiasi tipo di avversita?

www.watchtower.org/i
32 L A TORRE DI G UARDIA — 15 GENNAIO 2011 wlp 11 01/15-I-2
34567 15 FEBBRAIO 2011

4-10 aprile
Lo spirito santo all’opera
nella creazione
PAGINA 3 CANTICI: 110, 112

11-17 aprile
L’approvazione di Dio
significa vita eterna
PAGINA 18 CANTICI: 106, 51

Edizione a caratteri grandi PARTE 1


34567 15 FEBBRAIO 2011

`
LO SCOPO DI QUESTA RIVISTA, La Torre di Guardia, e quello di onorare Geova Dio, il
`
Supremo Sovrano dell’universo. Come le torri di guardia dell’antichita permettevano di scrutare in
lontananza, questa rivista indica il significato degli avvenimenti mondiali alla luce delle profezie
bibliche. Reca conforto con la buona notizia che presto il Regno di Dio, un vero e proprio governo
` ` `
in cielo, eliminera tutta la malvagita e trasformera la terra in un paradiso. Incoraggia a riporre fede
` ` ´
in Gesu Cristo, che morı affinche potessimo ottenere la vita eterna e che ora governa come Re del
Regno di Dio. Questa rivista viene pubblicata dai Testimoni di Geova ininterrottamente dal 1879 e
non ha carattere politico. Si attiene strettamente alla Bibbia.
`
Questa pubblicazione non e in vendita. Viene distribuita nell’ambito di un’opera mondiale di istruzione biblica sostenuta mediante contribuzioni
`
volontarie. Salvo diversa indicazione, la versione biblica usata e la Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture con riferimenti.

SCOPO DEGLI ARTICOLI DI STUDIO

ARTICOLO DI STUDIO 1
Le informazioni presentate in questo articolo ci per-
`
metteranno di comprendere in maniera piu profonda
`
come Dio impiego il suo spirito santo per creare i cieli
`
e la terra. Questo studio inoltre rafforzera la nostra
`
convinzione che Geova e il nostro saggio e potente
Creatore.
ARTICOLO DI STUDIO 2
Le persone in generale si preoccupano principalmente
`
della sicurezza materiale. La Bibbia pero mostra che
dovremmo preoccuparci soprattutto di ottenere l’ap-
provazione di Dio. Questo articolo sottolinea il biso-
gno di consolidare la nostra fiducia in Geova e spiega
cosa dobbiamo fare per avere il suo favore.
`
La Torre di Guardia e un periodico quindicinale edito in Italia dalla Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova, Via della Bufalotta 1281, Roma. Direttore
responsabile: Romolo Dell’Elice. Reg. Trib. Roma n. 14289 - 10/1/1972. Stampata in Germania da: Wachtturm Bibel- und Traktat-Gesellschaft der Zeugen
Jehovas, e. V., Selters/Taunus. Druck und Verlag: Wachtturm Bibel- und Traktat-Gesellschaft der Zeugen Jehovas, e. V., Selters/Taunus. Verantwortliche
Redaktion: Ramon Templeton, Selters/Taunus. 5 2011 Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania. Tutti i diritti sono riservati. Printed in Germany.
Vol. 132, n. 4 Semimonthly ITALIAN
Lo spirito santo all’opera
nella creazione
“Mediante la parola di Geova furono fatti gli stessi cieli,
e mediante lo spirito della sua bocca tutto il loro esercito”.
— SAL. 33:6.
`
QUANDO nel 1905 pubblico la sua teoria della relati-
`
vita ristretta, Albert Einstein, come del resto molti al-
tri scienziati, credeva che l’universo consistesse di una
sola galassia: la nostra Via Lattea. Ma quanto era ina-
deguata questa valutazione delle dimensioni dell’univer-
so! Attualmente si pensa che nell’universo siano pre-
`
senti piu di 100 miliardi di galassie, alcune delle quali
composte da miliardi di stelle. Man mano che telesco-
`
pi sempre piu potenti vengono installati qui sulla terra
o messi in orbita intorno ad essa, il numero delle ga-
lassie conosciute continua ad aumentare.
2 Nel 1905 anche la conoscenza scientifica della
`
terra era limitata cosı come lo era quella dei cieli.
`
1, 2. (a) In che modo col passare del tempo e aumentata la nostra
conoscenza dei cieli e della terra? (b) A quale domanda bisogna ri-
spondere?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 3
`
Certo, chi era in vita un secolo fa sapeva molto di piu
dei suoi predecessori. In ogni caso oggi la nostra
`
comprensione della bellezza e della complessita della
´
vita, nonche dei sistemi che ne permettono la conti-
` `
nuazione qui sulla terra, e molto piu profonda di al-
lora. E senza dubbio col passare degli anni imparere-
mo ancora molto sul nostro pianeta e sull’universo.
` `
Ma una domanda piu che mai opportuna e: Come ha
avuto origine tutto questo? La risposta a questa do-
` ´
manda si puo trovare solo perche il Creatore la rive-
la per mezzo delle Sacre Scritture.
Il miracolo della creazione
3 Le parole iniziali della Bibbia ci spiegano come
`
ha avuto origine l’universo: “In principio Dio creo i
cieli e la terra”. (Gen. 1:1) Per creare i cieli fisici, la
terra e ogni altra cosa presente nell’universo, Geova
` `
non partı da materia preesistente; si servı del suo spi-
rito santo, la sua potente forza attiva. Mentre un ar-
`
3, 4. In che modo Dio cre o l’universo, e in che senso le sue opere
gli recano gloria?
4 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 PARTE 1
tigiano umano per costruire i suoi oggetti usa le
mani e gli attrezzi, Dio per realizzare le sue grandi
opere manda lo spirito santo.
4 In senso figurato le Scritture si riferiscono allo
spirito santo come al “dito” di Dio. (Luca 11:20;
`
Matt. 12:28) E “l’opera delle sue mani”, cio che
Geova ha creato per mezzo del suo spirito santo, gli
reca grande gloria. “I cieli dichiarano la gloria di
`
Dio”, canto il salmista Davide, “e la distesa annun-
cia l’opera delle sue mani”. (Sal. 19:1) In effetti la
creazione materiale attesta la formidabile potenza del-
lo spirito santo di Dio. (Rom. 1:20) In che modo?
L’illimitata potenza di Dio
5 L’universo, inconcepibilmente vasto, dimostra che
la potenza e l’energia di Geova sono inesauribili. (Leg-
gi Isaia 40:26). La scienza moderna ha assodato che
`
la materia puo essere trasformata in energia e viceversa.
` `
Il nostro sole, che e una stella, e un esempio di come
la materia viene convertita in energia. Ogni secondo il
5. Illustrate la potenza creativa dello spirito santo di Geova.
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 5
sole trasforma circa quattro milioni di tonnellate di ma-
teria in luce solare e altre forme di energia radiante.
Anche se solo una piccola parte di questa energia ci
`
raggiunge, e sufficiente ad assicurare la continuazione
della vita sulla terra. Ovviamente, per creare non solo
il sole ma anche tutti gli altri miliardi di stelle, ci sono
volute una potenza e un’energia enormi. Geova possie-
de l’energia necessaria a far questo e molto altro.
6 Tutto intorno a noi troviamo indicazioni del fatto
che Dio ha usato il suo spirito santo in maniera molto
ordinata. Facciamo un esempio: immaginate di ave-
re una scatola contenente delle palline di vari colori.
Scuotete la scatola e mischiate bene le palline, dopo di
che le rovesciate a terra tutte in una volta. Vi aspettere-
ste di vedere le palline cadere sul pavimento raggrup-
pate per colore, le palline blu tutte da una parte, quel-
`
le gialle da un’altra e cosı via? Certo che no! Le azioni
non controllate tendono sempre a generare un grado di
´
6, 7. (a) Perche possiamo dire che Dio ha usato il suo spirito san-
to in maniera ordinata? (b) Cosa dimostra che l’universo non ha avu-
to origine per caso?
6 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 PARTE 1
`
ordine minore, non maggiore. Questo fatto e accettato
come una legge fondamentale della natura.1
7 Eppure, cosa vediamo quando rivolgiamo lo
sguardo al cielo o scrutiamo lo spazio con un tele-
scopio? Notiamo un immenso sistema altamente or-
dinato, composto da galassie, stelle e pianeti che si
`
muovono con grande precisione. E impossibile che
questo sia il prodotto del caso o il risultato di un in-
cidente cosmico casuale e non controllato. Allora
`
dobbiamo chiederci: quale forza e stata impiegata
in origine per produrre il nostro ordinato universo?
Con il solo ausilio dell’osservazione e della sperimen-
tazione scientifica gli esseri umani non sono in gra-
do di identificare tale forza. La Bibbia, tuttavia, la in-
`
dividua nello spirito santo di Dio, la piu potente
`
forza dell’universo. Il salmista canto: “Mediante la
parola di Geova furono fatti gli stessi cieli, e median-
te lo spirito della sua bocca tutto il loro esercito”.
1 Vedi le pagine 24 e 25 del libro Esiste un Creatore che si in-
teressa di noi?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 7
(Sal. 33:6) E pensare che scrutando il cielo notturno
ad occhio nudo possiamo vedere solo una piccolissi-
ma parte di questo “esercito” di stelle!
Lo spirito santo e la terra
8 Attualmente conosciamo solo una parte infinite-
`
simale di tutto quello che c’e da scoprire sulla na-
tura. La nostra modesta comprensione delle opere
creative di Dio ci ricorda le parole del fedele Giobbe:
“Ecco, questi sono i margini delle sue vie, e qual sus-
`
surro di una questione si e udito riguardo a lui!”
(Giob. 26:14) Alcuni secoli dopo, il re Salomone, un
`
acuto osservatore della creazione di Geova, dichiaro:
“Ogni cosa [Dio] ha fatto bella a suo tempo. Anche
´
il tempo indefinito ha posto nel loro cuore, affinche
il genere umano non trovi mai l’opera che il vero Dio
ha fatto dall’inizio alla fine”. — Eccl. 3:11; 8:17.
9 Geova ha comunque rivelato dei dettagli molto im-
8. Fino a che punto conosciamo davvero le opere di Geova?
` `
9, 10. Quale forza impiego Dio quando cre o la terra, e quali svi-
luppi ci furono durante i primi tre giorni creativi?
8 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 PARTE 1
portanti circa le sue opere. Per esempio le Scritture ci
spiegano che lo spirito di Dio era in azione sulla terra
moltissimo tempo fa. (Leggi Genesi 1:2). A quel tem-
po sulla superficie del pianeta non c’erano terre emer-
´ ´
se, ne luce, ne, a quanto pare, aria respirabile.
`
10 La Bibbia descrive poi cio che Dio fece nel cor-
`
so di una serie di giorni creativi. Non si tratto di
giorni di 24 ore, ma di epoche. Il primo giorno crea-
`
tivo Geova fece sı che la luce cominciasse a raggiun-
gere la superficie terrestre. Quel processo si sarebbe
completato in seguito, quando il sole e la luna sareb-
bero divenuti visibili dalla terra. (Gen. 1:3, 14) Il se-
`
condo giorno comincio ad essere formata l’atmosfera.
(Gen. 1:6) A quel punto il pianeta aveva acqua, luce
e aria, ma non era ancora comparsa la terraferma.
`
All’inizio del terzo giorno creativo Geova uso il suo
spirito santo per produrre la terraferma, forse serven-
dosi di potenti forze geologiche per far emergere i
continenti dai mari che avvolgevano il globo. (Gen.
1:9) Ci sarebbero stati altri sviluppi strabilianti in
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 9
quel terzo giorno e durante i periodi creativi succes-
sivi.
Lo spirito santo e le creature viventi
11 Lo spirito di Dio produsse anche forme di vita
altamente organizzate. Nel periodo compreso fra il
terzo e il sesto giorno creativo, per mezzo del suo
` `
spirito santo Dio creo una straordinaria varieta di
piante e animali. (Gen. 1:11, 20-25) Fra gli organi-
smi viventi troviamo dunque innumerevoli esempi
`
di complessita, simmetria e bellezza che rivelano un
progetto di altissimo livello.
12 Consideriamo il DNA, l’acido desossiribonuclei-
co, una sostanza chimica che fa parte del meccani-
smo di trasmissione delle caratteristiche degli orga-
nismi da una generazione all’altra. Tutte le creature
viventi — siano esse microbi, erba, elefanti, balenotte-
re azzurre o esseri umani — si riproducono per mez-
`
11. Cosa dimostrano la complessita, la simmetria e la bellezza de-
gli organismi viventi?
12. (a) Che funzione svolge il DNA? (b) Cosa impariamo dal fatto
che il DNA ha continuato a svolgere la sua funzione nel tempo?
10 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 PARTE 1
zo del DNA. Sebbene le creature che popolano la ter-
ra differiscano notevolmente, il codice che controlla
`
molte delle loro caratteristiche ereditarie e molto stabi-
le e nel corso dei millenni ha permesso di mantenere
distinte le fondamentali specie viventi. In armonia con
il proposito di Geova, i vari organismi presenti sulla
terra continuano dunque a svolgere ciascuno il proprio
ruolo all’interno della complessa rete della vita. (Sal.
139:16) L’alto livello di efficacia e ordine di questo
`
meccanismo dimostra ulteriormente che la creazione e
opera del “dito” di Dio, lo spirito santo.
Il culmine della creazione terrena
13 Moltissimo tempo dopo, quando Dio aveva or-

mai prodotto innumerevoli opere animate e inanima-


`
te, la terra non era piu “informe e vuota”. Ma Geo-
va non aveva finito di usare il suo spirito per creare.
Stava per produrre la sua massima creazione terre-
`
na. Verso la fine del sesto giorno creativo, Dio creo
`
13. In che modo Dio cre o l’uomo?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 11
`
l’uomo. Come fece? Si servı del suo spirito santo e
degli elementi presenti sulla terra. — Gen. 2:7.
14
Genesi 1:27 afferma: “Dio creava l’uomo a sua
` `
immagine, lo creo a immagine di Dio; li creo maschio
e femmina”. L’affermazione secondo cui siamo fatti a
immagine di Dio significa che Geova ci ha creato con
`
la capacita di mostrare amore, di esercitare il libero ar-
bitrio e persino di stabilire una relazione personale con
`
il nostro Creatore. Il nostro cervello e dunque molto
diverso da quello degli animali. In particolare, Geova
ha ideato il cervello umano in maniera tale da permet-
`
terci di continuare a provare gioia per l’eternita impa-
rando sempre cose nuove su di lui e sulle sue opere.
`
15 Agli albori dell’umanita Dio diede ad Adamo e a

sua moglie, Eva, la terra con tutte le sue meraviglie


´
perche potessero studiarla e trarne piacere. (Gen. 1:28)
`
Geova fornı loro cibo in abbondanza e una dimora pa-
`
14. Quale fondamentale differenza c’e fra gli esseri umani e gli ani-
mali?
15. Che prospettiva fu posta davanti ad Adamo ed Eva?
12 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 PARTE 1
`
radisiaca. Essi avevano la possibilita di vivere per sem-
pre e diventare gli amati genitori di miliardi di esseri
`
umani perfetti. Purtroppo, pero, le cose non andarono
`
cosı.
Riconosciamo il ruolo dello spirito santo
16 Invece di ubbidire con gratitudine al loro Crea-
tore, Adamo ed Eva si ribellarono dimostrando egoi-
´
smo. Poiche tutti gli esseri umani imperfetti sono
`
loro discendenti, ne hanno subıto le dolorose conse-
`
guenze. La Bibbia, pero, spiega in che modo Dio
`
annullera completamente il danno causato dalla
condotta peccaminosa dei nostri primogenitori. Le
`
Scritture indicano anche che Geova adempira il suo
`
proposito originale. La terra diventera un paradiso
popolato da persone sane e felici che saranno state
benedette con la vita eterna. (Gen. 3:15) Per conser-
vare la fede in questa prospettiva rincuorante abbia-
mo bisogno dell’aiuto dello spirito santo di Dio.
16. Che speranza abbiamo nonostante la ribellione dei primi esseri
umani?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 13
17Dovremmo pregare Geova di concederci lo spiri-
`
to santo. (Luca 11:13) Questo contribuira a rafforzare
`
la nostra convinzione che il creato e opera della mano
di Dio. Oggi si assiste a una crescente ondata di pro-
paganda a favore dell’ateismo e dell’evoluzionismo che
nasce da ragionamenti distorti e privi di fondamento.
Non dovremmo permettere che il dilagare di queste
idee erronee ci turbi o ci intimidisca. Tutti i cristiani
devono prepararsi a resistere a questo attacco e alle
pressioni che ne conseguono. — Leggi Colossesi 2:8.
`
18 La fede nella Bibbia e in Dio stesso non puo che
uscire rafforzata da un onesto esame dei fatti a soste-
gno della creazione. Molti vorrebbero cercare di spie-
`
gare l’origine dell’universo e dell’umanita escludendo
l’influenza di qualsiasi forza esterna al mondo fisico.
Ma se partissimo da un presupposto del genere non
staremmo soppesando tutti i fatti in maniera imparzia-
17. Da quale pensiero dobbiamo guardarci?
´ `
18. Perche cercare di spiegare l’origine dell’universo e dell’umanita
escludendo l’esistenza di un Creatore intelligente sarebbe una scelta
miope?
14 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 PARTE 1
le. Per giunta, ignoreremmo la palese esistenza di ope-
re creative “senza numero” che manifestano ordine e
rivelano un preciso scopo. (Giob. 9:10; Sal. 104:25)
Come cristiani siamo certi che la forza attiva interve-
nuta nella creazione era lo spirito santo che operava
sotto la guida intelligente di Geova.
Lo spirito santo e la nostra fede in Dio
19 Non abbiamo bisogno di sapere tutto sulla crea-
zione per avere fede in Dio, amarlo e provare profon-
da riverenza nei suoi confronti. La fede in Geova,
come l’amicizia che lega due esseri umani, si basa su
`
qualcosa di piu che aridi fatti. Proprio come il rap-
`
porto che unisce due amici si fa piu stretto man
mano che questi si conoscono meglio, anche la no-
stra fede in Dio aumenta man mano che lo conoscia-
`
mo piu profondamente. In effetti, la sua esistenza ci
` `
e piu che mai evidente quando egli esaudisce le no-
stre preghiere e quando notiamo come l’applicazione
19. In che modo ognuno di noi riceve conferma dell’esistenza di Dio
e dell’operato del suo spirito santo?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 15
`
dei suoi princıpi sortisce un effetto positivo nella
`
nostra vita. Ci avviciniamo sempre di piu a Geova
quando riceviamo una dimostrazione dopo l’altra del
fatto che egli dirige i nostri passi, ci protegge, bene-
dice i nostri sforzi per servirlo e ci provvede le cose
`
di cui abbiamo bisogno. Tutto cio ci fornisce una vi-
gorosa conferma dell’esistenza di Dio e dell’operato
del suo spirito santo.
`
20 La Bibbia e un notevole esempio di come Geo-
´
va usa la sua forza attiva, perche coloro che la scris-
sero “parlarono da parte di Dio mentre erano sospin-
ti dallo spirito santo”. (2 Piet. 1:21) Un attento
`
studio delle Scritture puo edificare la nostra fede nel
fatto che fu Dio a creare tutte le cose. (Riv. 4:11)
Geova divenne il Creatore per esprimere quella toc-
` `
cante qualita che e il suo amore. (1 Giov. 4:8) Fac-
`
ciamo dunque tutto cio che possiamo per aiutare gli
´ `
20. (a) Perche Dio cre o l’universo e l’uomo? (b) Quale risultato
conseguiremo continuando a seguire la guida dello spirito santo di
Dio?
16 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 PARTE 1
altri a conoscere il nostro amorevole Padre e Ami-
co celeste. Per quel che riguarda noi personalmente,
continuando a farci guidare dallo spirito santo avre-
mo l’onore di conoscere Dio sempre meglio per tut-
`
ta l’eternita. (Gal. 5:16, 25) Ognuno di noi continui
ad approfondire la propria conoscenza di Geova e
delle sue meravigliose opere e rifletta nella propria
` ´
vita l’immenso amore che egli mostro allorche si ser-
`
vı del suo spirito santo per creare i cieli, la terra e l’u-
`
manita.

Sapreste spiegare?
˙ Cosa rivela l’esistenza dei cieli e della terra
riguardo all’uso che Dio ha fatto dello
spirito santo?
˙ Essendo fatti a immagine di Dio, cosa
siamo in grado di fare?
´ `
˙ Perche e necessario che esaminiamo i fatti
a sostegno della creazione?
`
˙ In quali modi possiamo rendere piu
profonda la nostra relazione con Geova?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 17
L’approvazione di Dio
significa vita eterna
“Tu stesso benedirai ogni giusto, o Geova; come con
un grande scudo, li circonderai di approvazione”.
— SAL. 5:12.

LA DONNA e suo figlio avevano fame, al pari del


`
profeta di Dio. Mentre questa vedova della citta di Za-
refat si accingeva ad accendere il fuoco per cucinare,
il profeta Elia le chiese di dargli un po’ di pane e un
po’ d’acqua. Lei era pronta a dargli da bere, ma da
mangiare non aveva altro che “un pugno di farina
nella giara grande e un po’ d’olio nella giara piccola”.
Pensava di non avere abbastanza cibo da poterne of-
frire al profeta, e glielo disse. — 1 Re 17:8-12.
2 “Fammi prima una piccola focaccia rotonda da
` ` ` ´
cio che e lı”, insiste Elia, “e me la devi portare, e per
te stessa e per tuo figlio potrai fare qualcosa dopo.
´
Poiche Geova l’Iddio d’Israele ha detto questo: ‘La
1, 2. Quale richiesta fece Elia alla vedova di Zarefat, e cosa le
`
assicur o?
18 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 PARTE 1
`
stessa giara grande della farina non si esaurira e
`
la stessa giara piccola dell’olio non verra meno’ ”.
— 1 Re 17:13, 14.
3 Per la vedova non si trattava semplicemente di de-
cidere cosa fare con il poco cibo che le era rimasto;
`
la questione era piu complessa. Avrebbe confidato nel-
`
la capacita di Geova di salvare lei e suo figlio o avreb-
`
be dato piu importanza ai propri bisogni materiali che
all’approvazione e all’amicizia di Dio? Lo stesso di-
`
lemma si presenta anche a noi. Ci preoccuperemo piu
di ottenere l’approvazione di Geova o di ricercare la
sicurezza materiale? Abbiamo ogni motivo per confi-
dare in Dio e servirlo. E possiamo agire concretamen-
te per ricercare e ottenere la sua approvazione.
Geova merita di essere adorato
4 Geova ha il diritto di esigere che gli esseri uma-

ni lo servano nella maniera a lui gradita. Un gruppo


3. Quale importante questione ci si presenta?
´
4. Perch e Geova merita di essere adorato?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 19
`
di suoi servitori celesti confermo questo fatto dicen-
do all’unisono: “Degno sei, Geova, Dio nostro, di ri-
´
cevere la gloria e l’onore e la potenza, perche tu crea-
`
sti tutte le cose, e a causa della tua volonta esse
esisterono e furono create”. (Riv. 4:11) Geova meri-
´ `
ta di essere adorato perche e il Creatore.
5 Un’altra ragione che dovrebbe spingerci a servi-
`
re Geova e l’amore senza uguali che nutre per noi.
“Dio creava l’uomo a sua immagine”, dichiara la
` `
Bibbia, “lo creo a immagine di Dio; li creo maschio
`
e femmina”. (Gen. 1:27) L’uomo e un essere dotato
`
di libero arbitrio; Dio gli ha concesso la facolta di
pensare e prendere decisioni. Dando la vita all’uomo
Geova divenne il Padre del genere umano. (Luca
3:38) Come ogni buon padre, egli ha fatto tutto il
necessario per provvedere ai suoi figli e alle sue figlie
`
cio di cui hanno bisogno per vivere bene. “Fa sorge-
´
re il suo sole” e “fa piovere” affinche la terra produ-
´
5. Perch e l’amore che Dio nutre per noi dovrebbe spingerci a ser-
virlo?
20 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 PARTE 1
ca cibo in abbondanza per tutti noi e sia un luogo
incantevole in cui vivere. — Matt. 5:45.
6 Geova inoltre ci ha liberato dalle terribili conse-
`
guenze del peccato. Quando pecco, Adamo divenne
come un giocatore d’azzardo che si appropria del de-
naro della famiglia per giocarselo. Ribellandosi con-
`
tro Geova, Adamo privo i suoi figli del loro futuro:
` `
la felicita eterna. Il suo egoismo rese l’umanita schia-
va di un padrone crudele, l’imperfezione. Tutti gli
esseri umani sono dunque destinati ad ammalarsi,
`
soffrire e infine morire. Per liberare uno schiavo e
necessario pagare un prezzo, e Geova ha effettuato il
`
pagamento che puo salvarci da queste spaventose
conseguenze. (Leggi Romani 5:21). Comportando-
` `
si in armonia con la volonta del Padre, Gesu Cristo
diede “la sua anima come riscatto in cambio di mol-
ti”. (Matt. 20:28) Presto chi ha l’approvazione di
`
6, 7. (a) Quale danno arrec o Adamo a tutti i suoi discendenti?
` `
(b) Quali benefıci produrr a il sacrificio di Cristo per chi ricerca
l’approvazione di Dio?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 21
` `
Dio ricevera i benefıci del riscatto in maniera com-
pleta.
`
7 Il nostro Creatore, Geova, ha fatto piu di chiun-

que altro per darci una vita felice e degna di essere


vissuta. Avendo la sua approvazione potremo vedere
`
come annullera tutti i danni che il genere umano ha
` `
subıto. Geova continuera a mostrare a ciascuno di
noi individualmente come diviene “il rimuneratore
di quelli che premurosamente lo cercano”. — Ebr.
11:6.
`
“Il tuo popolo si offrira volenterosamente”
8 Se vogliamo ottenere l’approvazione di Dio dob-

biamo esercitare il libero arbitrio in maniera corret-


ta. Geova infatti non costringe nessuno a servirlo. Ai
`
giorni di Isaia, Dio chiese: “Chi mandero, e chi an-
`
dra per noi?” Riconoscendo al profeta il diritto di
`
decidere Geova gli mostro onore. Immaginate con
8. Cosa impariamo dall’esperienza di Isaia in quanto al servire
Dio?
22 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 PARTE 1
quale soddisfazione Isaia rispose: “Eccomi! Manda
me”. — Isa. 6:8.
9 Gli esseri umani sono liberi di servire Dio o di
non farlo. Geova vuole che lo serviamo volontaria-
`
mente. (Leggi Giosue 24:15). Chi adora Dio malvo-
`
lentieri non puo ottenere il suo favore; allo stesso
modo, Dio non accetta il servizio di coloro il cui
`
vero intento e solo quello di compiacere altri uomi-
ni. (Col. 3:22) Se rendessimo sacro servizio “con
esitazione” permettendo agli interessi secolari di in-
tralciare la nostra adorazione non avremmo l’appro-
vazione di Dio. (Eso. 22:29) Geova sa che servirlo
` `
con tutta l’anima e per il nostro bene. Mose esor-
`
to gli israeliti a scegliere la vita ‘amando Geova loro
Dio, ascoltando la sua voce e tenendosi stretti a lui’.
— Deut. 30:19, 20.
`
10 Davide, re dell’antico Israele, canto a Geova:
`
“Il tuo popolo si offrira volenterosamente nel giorno
9, 10. (a) Con quale atteggiamento dovremmo servire Dio?
´ `
(b) Perch e e giusto che serviamo Geova con tutta l’anima?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 23
`
delle tue forze militari. Negli splendori della santita,
dal seno dell’aurora, hai la tua compagnia di giovani
proprio come le gocce di rugiada”. (Sal. 110:3) Oggi
molti vivono per la sicurezza economica e i diverti-
menti. Ma per coloro che amano Geova il sacro ser-
vizio viene prima di ogni altra cosa. Lo zelo che ma-
nifestano nel predicare la buona notizia dimostra a
`
cosa danno la priorita. Hanno piena fiducia nella ca-
`
pacita di Geova di soddisfare i loro bisogni quotidia-
ni. — Matt. 6:33, 34.
Sacrifici che Dio approva
11 Sotto il patto della Legge, i servitori di Dio gli
offrivano sacrifici accettevoli per ottenere il suo favo-
re. Levitico 19:5 afferma: “Nel caso che sacrifichiate
un sacrificio di comunione a Geova, lo dovete sacrifi-
care per ottenere l’approvazione per voi stessi”. Nel-
lo stesso libro biblico leggiamo: “Nel caso che sa-
crifichiate un sacrificio di rendimento di grazie a
11. Quale beneficio cercavano di ottenere gli israeliti offrendo
sacrifici a Geova?
24 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 PARTE 1
Geova, lo dovete sacrificare per ottenere l’approva-
zione per voi”. (Lev. 22:29) Quando gli israeliti offri-
vano sacrifici animali appropriati sull’altare di Geo-
va, il fumo che ascendeva era per il vero Dio come
un “odore riposante”. (Lev. 1:9, 13) Tali espressioni
di amore da parte dei suoi servitori avevano su Geo-
va un effetto “lenitivo” e ristoratore. (Gen. 8:21, nt.)
Questi aspetti della Legge contengono un principio
valido anche oggi: chi offre a Geova sacrifici a lui
graditi riceve la sua approvazione. Ma quali sono i
sacrifici che egli accetta? Consideriamo due campi:
le nostre azioni e le nostre parole.
12 Nella sua lettera ai Romani, l’apostolo Paolo
scrisse: ‘Presentate i vostri corpi in sacrificio vivente,
santo, accettevole a Dio, sacro servizio con la vo-
`
stra facolta di ragionare’. (Rom. 12:1) Per avere
l’approvazione di Dio una persona deve mantene-
re il proprio corpo in uno stato a lui accetto. Se
12. Quali pratiche renderebbero il ‘presentare il proprio corpo
in sacrificio’ offensivo agli occhi di Dio?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 25
si contaminasse facendo uso di tabacco o droga, ma-
sticando betel oppure abusando di bevande alcoliche,
il suo sacrificio sarebbe privo di valore. (2 Cor. 7:1)
´
Inoltre, poiche “chi pratica la fornicazione pecca
`
contro il proprio corpo”, l’immoralita sessuale in
ogni sua forma renderebbe tale sacrificio offensivo
agli occhi di Geova. (1 Cor. 6:18) Per piacere a Dio
la persona deve essere ‘santa in tutta la sua condot-
ta’. — 1 Piet. 1:14-16.
13 Un altro sacrificio di cui Geova si compiace ha
relazione con il dono della parola. Coloro che ama-
no Geova hanno sempre parlato bene di lui sia in
`
pubblico che nell’intimita della propria casa. (Leggi
Salmo 34:1-3). Leggete i Salmi 148-150 e notate
con quale frequenza questi tre salmi ci esortano a lo-
dare Geova. Davvero, “la lode si addice ai retti”.
`
(Sal. 33:1) Inoltre Gesu, il nostro Esempio, sottoli-
`
neo l’importanza di lodare Dio predicando la buona
notizia. — Luca 4:18, 43, 44.
´ `
13. Perch e e giusto che lodiamo Geova?
26 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 PARTE 1
14 Predicando con zelo diamo prova del nostro
amore per Geova e del nostro desiderio di avere la
sua approvazione. Pensiamo per esempio all’esorta-
zione che il profeta Osea rivolse agli israeliti che ave-
`
vano abbracciato la falsa adorazione, perdendo cosı
il favore di Dio. (Osea 13:1-3) Osea disse loro di
supplicare Geova con queste parole: “Voglia tu per-
` `
donare l’errore; e accetta cio che e buono, e certa-
mente offriremo in cambio i giovani tori delle nostre
labbra”. — Osea 14:1, 2.
`
15 Il toro era l’animale piu costoso che un israeli-
`
ta potesse offrire a Geova. Percio l’espressione “i gio-
vani tori delle nostre labbra” si riferiva a parole di
lode per il vero Dio sincere e ben ponderate. Come
`
considero Geova coloro che fecero tali sacrifici? Egli
`
disse: “Li amero di mio proprio libero arbitrio”.
(Osea 14:4) Geova concesse loro il suo perdono, la
sua approvazione e la sua amicizia.
`
14, 15. Quale tipo di sacrifici Osea esort o gli israeliti a offrire,
`
e cosa ne pens o Geova?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 27
16
`
Lodare Geova pubblicamente e sempre stato un
aspetto importante della vera adorazione. Glorificare
`
il vero Dio era cosı importante per il salmista da spin-
gerlo a supplicare: “Ti prego, compiaciti delle offerte
volontarie della mia bocca, o Geova”. (Sal. 119:108)
Che dire di oggi? Parlando di una grande folla di per-
sone che sarebbe stata in vita nei nostri giorni, Dio
predisse tramite Isaia: “Annunceranno le lodi di Geo-
va. . . . Con approvazione [i loro doni] saliranno sul
mio altare”. (Isa. 60:6, 7) In adempimento di questa
profezia milioni di persone offrono a Dio “un sacrifi-
`
cio di lode, cioe il frutto di labbra che fanno pubblica
dichiarazione del suo nome”. — Ebr. 13:15.
17 E voi? State offrendo a Dio sacrifici a lui gradi-
`
ti? Se la risposta e negativa, farete i cambiamenti ne-
cessari e comincerete a lodare Geova pubblicamen-
`
te? Quando la fede vi spingera a iniziare a predicare
`
la buona notizia, la vostra offerta “sara per Geova
16, 17. Quando una persona predica la buona notizia spinta dal-
la fede in Dio, come accoglie questi la sua lode?
28 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 PARTE 1
`
anche piu piacevole di un toro”. (Leggi Salmo 69:
30, 31). Potete essere certi che l’“odore riposante”
`
del vostro sacrificio di lode arrivera a Geova ed egli
`
vi concedera la sua approvazione. (Ezec. 20:41) Al-
lora proverete una gioia che non ha paragoni.
`
‘Geova stesso benedira ogni giusto’
18 Oggi molti traggono la stessa conclusione di al-
`
cuni contemporanei di Malachia: “E inutile servire
Dio: che vantaggio abbiamo ricevuto dall’aver osserva-
to i suoi comandamenti?” (Mal. 3:14, CEI ) Mossi
da desideri materialistici, costoro ritengono che il pro-
posito di Dio sia irrealizzabile e che le sue leggi non
siano al passo coi tempi. Per loro la predicazione del-
`
la buona notizia e una perdita di tempo e un fastidio.
19 Queste idee ebbero origine nel giardino di
Eden. Fu Satana a persuadere Eva a non tener con-
to del vero valore della vita meravigliosa che Geova
18, 19. (a) Nei nostri giorni, come considerano molti l’idea di
servire Dio? (b) A cosa porta la perdita del favore di Dio?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 29
le aveva dato e a disprezzare l’approvazione divina.
Oggi Satana spinge le persone a credere che compie-
`
re la volonta di Dio non comporti nessun vantaggio.
Tuttavia Eva e suo marito scoprirono che perdere il
favore di Dio significa perdere la vita. Presto chi se-
`
gue il loro cattivo esempio dovra giungere alla stes-
sa amara conclusione. — Gen. 3:1-7, 17-19.
20Avendo in mente la triste fine di Adamo ed
Eva, pensate ora all’epilogo della vicenda di Elia e
della vedova di Zarefat, menzionata all’inizio. Dopo
aver ascoltato le rincuoranti parole di Elia, la donna
cosse del pane e ne diede prima al profeta. A questo
`
punto Geova adempı la promessa che aveva fatto per
mezzo di Elia. Il racconto rivela che la donna “con-
`
tinuo a mangiare, lei insieme a lui e alla casa di lei,
per giorni. La stessa giara grande della farina non si
`
esaurı e la stessa giara piccola dell’olio non venne
20, 21. (a) Cosa fece la vedova di Zarefat, e come andarono a
finire le cose? (b) In che modo dovremmo imitare la vedova di Za-
´
refat, e perch e?
30 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 PARTE 1
meno, secondo la parola di Geova che egli aveva pro-
nunciato per mezzo di Elia”. — 1 Re 17:15, 16.
21 La vedova di Zarefat fece qualcosa che oggi po-
chi, tra i miliardi di abitanti del nostro pianeta, sono
disposti a fare. Ripose completa fiducia nell’Iddio di
`
salvezza, il quale non l’abbandono. Questi e altri epi-
sodi riportati nella Bibbia confermano che Geova
`
merita la nostra fiducia. (Leggi Giosue 21:43-45;
23:14). E le esperienze di vita dei testimoni di Geo-
va dei nostri giorni dimostrano ulteriormente che
`
egli non abbandonera mai chi ha la sua approvazio-
ne. — Sal. 34:6, 7, 17-19.1
22Il giorno del giudizio di Dio “su tutti quelli
`
che abitano sulla faccia di tutta la terra” e immi-
` ´
nente. (Luca 21:34, 35) E ineluttabile. Ne le ric-
´
chezze ne gli agi possono essere paragonati neppure
1 Vedi La Torre di Guardia del 15 marzo 2005, p. 13, par. 15,
e del 1° agosto 1997, pp. 20-25.
´ `
22. Perch e e essenziale ricercare senza indugio l’approvazione di
Dio?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 31
lontanamente all’inestimabile privilegio di sentirsi
dire dal Giudice nominato da Dio: “Venite, voi che
siete stati benedetti dal Padre mio, ereditate il re-
gno preparato per voi dalla fondazione del mondo”.
`
(Matt. 25:34) Non c’e dubbio: ‘Geova stesso bene-
`
dira ogni giusto; come con un grande scudo, li cir-
`
condera di approvazione’. (Sal. 5:12) Non dovrem-
mo quindi ricercare l’approvazione di Dio?

Ricordate?
´
˙ Perche Geova merita che lo adoriamo con
tutta l’anima?
˙ Nei nostri giorni quali sacrifici accetta
Geova?
˙ A cosa si riferisce l’espressione “i giovani
´
tori delle nostre labbra”, e perche dovremmo
fare questo tipo di offerta a Geova?
´
˙ Perche dobbiamo ricercare l’approvazione
di Dio?
www.watchtower.org/i
32 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 wlp 11 02/15-I-1
34567 15 FEBBRAIO 2011

18-24 aprile
Amate la giustizia
con tutto il cuore
PAGINA 3 CANTICI: 22, 40

25 aprile – 1° maggio
`
O diate l’illegalita?
PAGINA 18 CANTICI: 61, 120

Edizione a caratteri grandi PARTE 2


34567 15 FEBBRAIO 2011

`
LO SCOPO DI QUESTA RIVISTA, La Torre di Guardia, e quello di onorare Geova Dio, il
`
Supremo Sovrano dell’universo. Come le torri di guardia dell’antichita permettevano di scrutare in
lontananza, questa rivista indica il significato degli avvenimenti mondiali alla luce delle profezie
bibliche. Reca conforto con la buona notizia che presto il Regno di Dio, un vero e proprio governo
` ` `
in cielo, eliminera tutta la malvagita e trasformera la terra in un paradiso. Incoraggia a riporre fede
` ` ´
in Gesu Cristo, che morı affinche potessimo ottenere la vita eterna e che ora governa come Re del
Regno di Dio. Questa rivista viene pubblicata dai Testimoni di Geova ininterrottamente dal 1879 e
non ha carattere politico. Si attiene strettamente alla Bibbia.
`
Questa pubblicazione non e in vendita. Viene distribuita nell’ambito di un’opera mondiale di istruzione biblica sostenuta mediante contribuzioni
`
volontarie. Salvo diversa indicazione, la versione biblica usata e la Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture con riferimenti.

SCOPO DEGLI ARTICOLI DI STUDIO

ARTICOLI DI STUDIO 3, 4
`
Riguardo a Gesu si legge: “Hai amato la giustizia e
`
hai odiato l’illegalita”. (Ebr. 1:9) Questi articoli ci
´
spiegano come possiamo imitarlo. Indicano perche
`
e importante che impariamo ad amare la giustizia e
`
a coltivare l’odio per l’illegalita.

`
La Torre di Guardia e un periodico quindicinale edito in Italia dalla Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova, Via della Bufalotta 1281, Roma. Direttore
responsabile: Romolo Dell’Elice. Reg. Trib. Roma n. 14289 - 10/1/1972. Stampata in Germania da: Wachtturm Bibel- und Traktat-Gesellschaft der Zeugen
Jehovas, e. V., Selters/Taunus. Druck und Verlag: Wachtturm Bibel- und Traktat-Gesellschaft der Zeugen Jehovas, e. V., Selters/Taunus. Verantwortliche
Redaktion: Ramon Templeton, Selters/Taunus. 5 2011 Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania. Tutti i diritti sono riservati. Printed in Germany.
Vol. 132, n. 4 Semimonthly ITALIAN
Amate la giustizia
con tutto il cuore
“Hai amato la giustizia”. — SAL. 45:7.

MEDIANTE la sua Parola e il suo spirito santo,


Geova guida i suoi servitori “nei sentieri battuti
della giustizia”. (Sal. 23:3) Tuttavia, essendo im-
perfetti, tendiamo a deviare da quei sentieri. Per
tornare sulla retta via dobbiamo sforzarci con deci-
` `
sione. Cosa ci aiutera in questo? Come Gesu, dob-
` `
biamo amare cio che e giusto. — Leggi Salmo
45:7.
2 Cosa sono i “sentieri battuti della giustizia”?

Sono “sentieri” tracciati dalle norme di giustizia di


Geova. In ebraico e in greco, “giustizia” indica la
`
stretta adesione ai princıpi morali. Dato che Geo-
`
va e il “luogo di dimora della giustizia”, i suoi ado-
ratori sono felici di rivolgersi a lui per stabilire qual
`
1. Cosa ci aiuter a a seguire i “sentieri battuti della giustizia”?
2. Cosa sono i “sentieri battuti della giustizia”?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 3
`
e il sentiero moralmente giusto da seguire. — Ger.
50:7.
3
Possiamo avere pienamente il favore di Dio
solo se ci sforziamo con tutto il cuore di confor-
marci alle sue giuste norme. (Deut. 32:4) Per far
`
questo occorre prima imparare il piu possibile ri-
guardo a Geova Dio studiando la sua Parola, la
`
Bibbia. Piu lo conosceremo, avvicinandoci sempre
` `
di piu a lui di giorno in giorno, piu ameremo la
sua giustizia. (Giac. 4:8) Dobbiamo anche accetta-
re la guida dell’ispirata Parola di Dio quando ci si
presentano decisioni importanti nella vita.
Cercate la giustizia di Dio
4 Leggi Matteo 6:33. Cercare la giustizia di Dio
`
significa piu che dedicare del tempo alla predica-
zione della buona notizia del Regno. Se vogliamo
che il nostro sacro servizio sia gradito a Geova, la
`
3. Come possiamo imparare di pi u riguardo alla giustizia di Dio?
4. Cosa significa cercare la giustizia di Dio?
4 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 PARTE 2
nostra condotta quotidiana dev’essere in armonia
con le sue alte norme. Cosa devono fare tutti colo-
ro che cercano la giustizia di Geova? Devono “ri-
`
vestire la nuova personalita che fu creata secon-
` `
do la volonta di Dio in vera giustizia e lealta”.
— Efes. 4:24.
5 Mentre ci sforziamo di vivere all’altezza delle
giuste norme di Dio, potremmo a volte scoraggiar-
`
ci a causa delle nostre mancanze. Cosa puo aiutar-
ci a vincere lo scoraggiamento, che ci priva delle
forze, e a imparare ad amare e praticare la giu-
stizia? (Prov. 24:10) Dobbiamo rivolgerci regolar-
mente a Geova in preghiera “con cuore sincero
nella piena certezza della fede”. (Ebr. 10:19-22) Sia
che siamo cristiani unti o che abbiamo la speranza
terrena, esercitiamo fede nel sacrificio di riscat-
`
to di Gesu Cristo e nella sua funzione di Som-
mo Sacerdote. (Rom. 5:8; Ebr. 4:14-16) L’efficacia
` `
del sangue versato da Gesu fu illustrata gia nel
`
5. Cosa ci aiuter a a vincere lo scoraggiamento?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 5
primo numero di questa rivista. (1 Giov. 1:6, 7)
`
L’articolo diceva: “E degno di nota che, quando un
oggetto di colore scarlatto o cremisi viene osserva-
to alla luce attraverso un vetro rosso, l’oggetto ap-
`
pare bianco; cosı, sebbene i nostri peccati siano
rossi come lo scarlatto o il cremisi, quando ci met-
tiamo nella condizione che permette a Dio di os-
servarli attraverso il sangue di Cristo, i nostri pec-
cati vengono considerati bianchi”. (Luglio 1879,
p. 6) Che meraviglioso provvedimento ha preso
Geova per noi tramite il sacrificio di riscatto del
suo diletto Figlio! — Isa. 1:18.
Controllate la vostra armatura spirituale
6 Dobbiamo indossare di continuo la “corazza
della giustizia”, elemento essenziale dell’armatura
spirituale di Dio. (Efes. 6:11, 14) Sia che ci siamo
`
dedicati a Geova di recente o che abbiamo gia de-
`
cenni di sacro servizio alle spalle, e indispensabile
´ `
6. Perch e e indispensabile che controlliamo la nostra armatura
spirituale?
6 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 PARTE 2
che controlliamo ogni giorno la nostra armatura
´ ´
spirituale. Perche? Perche il Diavolo e i demoni
sono stati scagliati nelle vicinanze della terra. (Riv.
`
12:7-12) Satana e adirato e sa di avere poco tem-
`
po. Percio intensifica gli attacchi contro i servitori
di Dio. Comprendiamo l’importanza di indossare
la “corazza della giustizia”?
7 La corazza protegge il cuore letterale. A cau-

sa della nostra natura imperfetta, il nostro cuo-


re simbolico tende ad essere ingannevole e diffici-
le da correggere. (Ger. 17:9) Dato che il nostro
` `
cuore e incline a fare il male, e essenziale che
venga addestrato e disciplinato. (Gen. 8:21) Se
comprendiamo il bisogno di indossare la “corazza
della giustizia”, non ce la toglieremo temporanea-
mente scegliendo di divertirci con cose che Dio
´
odia; ne ci metteremo a fantasticare di compiere
`
azioni errate. Sapendo che il tempo e prezioso,
7. Se comprendiamo il bisogno di indossare la “corazza della
giustizia”, come ci comporteremo?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 7
`
non ne sprecheremo grosse quantita guardando la
televisione. Continueremo invece a sforzarci di fare
`
cio che piace a Geova. Anche se dovessimo inciam-
pare cedendo momentaneamente a pensieri ingiu-
sti e carnali, ci rialzeremo con l’aiuto di Geova.
— Leggi Proverbi 24:16.
8 Un altro elemento dell’armatura spirituale e
`
“il grande scudo della fede”, con cui possiamo
“spegnere tutti i dardi infuocati del malvagio”.
(Efes. 6:16) La fede e il sincero amore per Geova
ci aiutano a praticare la giustizia e a rimanere sul-
`
la via che conduce alla vita eterna. Piu impariamo
`
ad amare Geova, piu apprezziamo la sua giustizia.
Ma che dire della coscienza? Come ci aiuta nei no-
stri sforzi di amare la giustizia?
Mantenete una buona coscienza
9 Al battesimo abbiamo fatto richiesta a Geova
di “una buona coscienza”. (1 Piet. 3:21) Dato che
´
8. Perch e abbiamo bisogno del “grande scudo della fede”?
9. Come traiamo beneficio dal mantenere una buona coscienza?
8 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 PARTE 2
`
esercitiamo fede nel riscatto, il sangue di Gesu
copre i nostri peccati e di conseguenza abbiamo
una buona reputazione davanti a Dio. Comunque,
per continuare ad avere tale reputazione dobbiamo
mantenere una buona coscienza. Se a volte la co-
scienza ci accusa e ci lancia dei segnali, dovremmo
essere grati: vuol dire che sta funzionando dovuta-
mente. Il fatto che la coscienza ci pungoli indica
`
che non e diventata insensibile rispetto alle giuste
vie di Geova. (1 Tim. 4:2) Tuttavia la coscienza
`
puo svolgere anche un’altra funzione per coloro
che amano la giustizia.
10Quando facciamo qualcosa di male, la co-
`
scienza puo condannarci o rimorderci. Un gio-
`
vane si allontan o dai “sentieri battuti della
giustizia”. Divenne schiavo della pornografia e
´
10, 11. (a) Narrate un’esperienza che indichi perch e dovremmo
dare ascolto alla nostra coscienza educata secondo la Bibbia.
´ `
(b) Perch e l’amore per la giustizia pu o farci provare grande sod-
disfazione?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 9
` ´
comincio a fumare marijuana. Poiche quando par-
tecipava alle adunanze o al servizio di campo si
sentiva ipocrita e provava sensi di colpa, smise di
parteciparvi. “Tuttavia”, disse, “non avevo messo
in conto i rimorsi di coscienza”. E aggiunse: “La
` `
mia stupidita duro circa quattro anni”. Poi il gio-
` `
vane comincio a pensare di rientrare nella verita.
Pur pensando che Geova non avrebbe ascoltato la
`
sua preghiera, prego ugualmente e chiese perdo-
no. Neanche dieci minuti dopo, ricevette la visita
`
della madre, che lo esorto a ricominciare a fre-
`
quentare le adunanze. Egli ando alla Sala del Re-
gno e chiese a un anziano di studiare con lui. Col
` `
tempo si battezzo e ora e grato a Geova di avergli
salvato la vita.
11
Non abbiamo forse riscontrato che facendo
` `
cio che e giusto si prova grande soddisfazione?
Man mano che impariamo ad amare la giustizia e
` `
a praticarla piu pienamente, proviamo piu gioia nel
10 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 PARTE 2
` `
fare cio che e gradito al nostro Padre celeste. E
` `
pensate! E vicino il giorno in cui la coscienza fara
provare a tutti gli esseri umani solo un senso di
profonda soddisfazione, in quanto rispecchieranno
alla perfezione l’immagine di Dio. Facciamo quin-
di in modo che la giustizia metta radici profonde
`
nel nostro cuore e diamo cosı a Geova motivo di
rallegrarsi. — Prov. 23:15, 16.
12 Cosa possiamo fare per educare la nostra co-
scienza? Quando studiamo le Scritture e le pub-
`
blicazioni bibliche, e importante ricordare che
“il cuore del giusto medita per rispondere”.
(Prov. 15:28) Vediamo come questo risulta utile
quando sorgono domande in merito al lavoro. Se
`
un certo tipo di lavoro e palesemente in contrasto
con le norme scritturali, la maggioranza di noi non
`
ha difficolta a seguire la guida provveduta tramite
la classe dello schiavo fedele e discreto. Quando
12, 13. Come possiamo educare la nostra coscienza?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 11
` ` `
pero la questione non e cosı chiara, dovremmo esa-
`
minare e considerare i princıpi biblici in preghie-
`
ra.1 Uno di questi riguarda la necessita di non
turbare la coscienza altrui. (1 Cor. 10:31-33) In
`
particolare dovremmo tener conto dei princıpi che
riguardano la nostra relazione con Dio. Se Geova
`
e reale per noi, per prima cosa ci chiederemo: ‘Se
facessi questo lavoro, contristerei Geova e lo addo-
lorerei?’ — Sal. 78:40, 41.
Quando ci prepariamo per lo studio Torre di
13

Guardia o per lo studio biblico di congregazione,


`
dobbiamo ricordare la necessita di meditare sulle
informazioni esposte. Ci capita di sottolineare fret-
tolosamente la risposta alle domande dello studio
per passare subito al paragrafo successivo? Studia-
`
re in questo modo difficilmente accrescera il nostro
`
amore per la giustizia o ci aiutera a sviluppare una
`
1 Per una trattazione dei princıpi biblici attinenti alle domande
circa il lavoro, vedi La Torre di Guardia del 15 aprile 1999,
pp. 28-30.
12 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 PARTE 2
coscienza sensibile. Se vogliamo imparare ad ama-
re la giustizia, dobbiamo studiare diligentemente e
`
meditare su cio che leggiamo nella Parola di Dio.
Quando si tratta di imparare ad amare la giustizia
con tutto il cuore non ci sono scorciatoie!
Fame e sete di giustizia
`
14 Geova Dio e Gesu Cristo desiderano che sia-

mo felici mentre compiamo il nostro sacro servi-


`
zio. Cosa ci aiutera a essere felici? Sicuramente l’a-
more per la giustizia! Nel Sermone del Monte,
`
Gesu disse: “Felici quelli che hanno fame e sete
´
di giustizia, poiche saranno saziati”. (Matt. 5:6)
Cosa significano queste parole per coloro che desi-
derano amare la giustizia?
`
15 Il mondo in cui viviamo e governato dal

malvagio. (1 Giov. 5:19) In qualsiasi paese ci


`
14. Cosa desiderano che proviamo Geova e Ges u mentre compia-
mo il nostro sacro servizio?
15, 16. Come potranno essere soddisfatte la fame e la sete spi-
rituali?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 13
troviamo, se prendiamo in mano un giornale leg-
giamo notizie di crimini efferati e atti di violenza
`
in misura senza precedenti. La crudelta dell’uo-
mo verso i propri simili affligge le persone giuste.
(Eccl. 8:9) Noi che amiamo Geova sappiamo che
`
solo lui puo soddisfare la fame e la sete spiritua-
li di coloro che desiderano imparare la giustizia.
Presto gli empi saranno distrutti e coloro che
`
amano la giustizia non proveranno piu l’angoscia
causata dalle ‘persone che sfidano la legge’ e dal-
le loro opere malvage. (2 Piet. 2:7, 8) Che sollie-
`
vo si provera allora!
16 Quali servitori di Geova e seguaci di Gesu
`

Cristo, sappiamo che coloro che hanno fame e sete


di giustizia “saranno saziati”. Saranno pienamente
saziati tramite la disposizione divina dei nuovi cie-
`
li e della nuova terra in cui “dimorera la giustizia”.
`
(2 Piet. 3:13) Percio non perdiamoci d’animo e
non sorprendiamoci se, a causa dell’oppressione e
14 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 PARTE 2
`
della violenza, la giustizia non esiste piu in questo
mondo satanico. (Eccl. 5:8) Geova, l’Altissimo, sa
`
quello che sta succedendo e presto liberera coloro
che amano la giustizia.
Traete beneficio dall’amore per la giustizia
17 Salmo 146:8 sottolinea un notevole benefi-

cio derivante dal seguire il sentiero della giustizia.


`
Il salmista canto: “Geova ama i giusti”. Pensate!
´
Il Sovrano dell’universo ci ama perche noi amia-
mo la giustizia! Questo suo amore ci assicura che,
se mettiamo al primo posto gli interessi del Re-
`
gno, egli ci provvedera il necessario. (Leggi Salmo
37:25; Proverbi 10:3). Alla fine l’intero pianeta
`
sara abitato solo da persone che amano la giusti-
zia. (Prov. 13:22) Per la maggioranza dei servitori
di Dio, la ricompensa per aver praticato la giustizia
`
sara l’immensa gioia di vivere per sempre in uno
`
splendido paradiso terrestre. Gia da adesso coloro
`
17. Quali sono alcuni benefıci derivanti dall’amare la giustizia?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 15
che amano la giustizia di Dio sono ricompensati
con una pace interiore che contribuisce all’armo-
nia delle loro famiglie e delle loro congregazioni.
— Filip. 4:6, 7.
18 Mentre aspettiamo l’arrivo del grande gior-
no di Geova, dobbiamo continuare a cercare la
sua giustizia. (Sof. 2:2, 3) Continuiamo dunque a
manifestare vero amore per le giuste vie di Geo-
va Dio. Questo include l’indossare saldamente la
“corazza della giustizia” per proteggere il nostro
cuore simbolico. Dobbiamo anche mantenere una
buona coscienza, una coscienza che rechi soddi-
sfazione a noi e rallegri il cuore del nostro Dio.
— Prov. 27:11.
19 ‘Gli occhi di Geova scorrono tutta la terra per
mostrare la sua forza a favore di quelli il cui cuore
18. Quali passi concreti possiamo fare mentre aspettiamo il gior-
no di Geova?
`
19. Cosa dovremmo essere decisi a fare, e di cosa si parler a nel
prossimo articolo?
16 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 PARTE 2
`
e completo verso di lui’. (2 Cron. 16:9) Come
sono confortanti per noi queste parole mentre fac-
` `
ciamo cio che e giusto nonostante la crescente
` `
instabilita, violenza e malvagita di questo mondo
`
travagliato! E vero, le nostre giuste vie possono la-
`
sciare perplesse le masse dell’umanita estraniata da
Dio, ma attenendoci alla giustizia di Geova traia-
mo grande beneficio. (Isa. 48:17; 1 Piet. 4:4) Per-
`
cio, con cuore completo, continuiamo risolutamen-
te ad amare e a praticare la giustizia e a provare
gioia nel farlo. Comunque, avere un cuore comple-
`
to include anche odiare l’illegalita. Il prossimo ar-
`
ticolo spieghera cosa significa questo.

Come rispondereste?
´ `
˙ Perche per amare la giustizia e necessario
comprendere il valore del riscatto?
´ `
˙ Perche e indispensabile indossare la
“corazza della giustizia”?
˙ Come possiamo educare la nostra
coscienza?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 17
`
Odiate l’illegalita?
`
“Hai odiato l’illegalit a”. — EBR. 1:9.
`
RIBADENDO l’importanza dell’amore, Gesu
Cristo disse ai suoi discepoli: “Vi do un nuovo
comandamento, che vi amiate gli uni gli altri;
come vi ho amati io, che anche voi vi amiate gli
uni gli altri. Da questo tutti conosceranno che
siete miei discepoli, se avrete amore fra voi”.
` `
(Giov. 13:34, 35) Gesu comando ai suoi seguaci
di mostrare amore altruistico gli uni agli altri.
`
Tale amore li avrebbe contraddistinti. Gesu inol-
`
tre li esorto: “Continuate ad amare i vostri ne-
mici e a pregare per quelli che vi perseguitano”.
— Matt. 5:44.
2 Comunque, oltre a insegnare ai discepoli ad
` `
amare, Gesu insegno loro cosa odiare. Riguar-
`
do a Gesu fu detto: “Hai amato la giustizia e
` `
1. Cosa insegn o Ges u riguardo all’amore?
2. Per che cosa i seguaci di Cristo dovrebbero coltivare odio?
18 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 PARTE 2
` `
hai odiato l’illegalita [la malvagita]”. (Ebr. 1:9;
Sal. 45:7) Questo mostra che dobbiamo coltiva-
re non solo l’amore per la giustizia, ma anche
` ` `
l’odio per il peccato, cio e per l’illegalita. E de-
gno di nota che l’apostolo Giovanni dicesse spe-
cificamente: “Chiunque pratica il peccato prati-
` ` `
ca anche l’illegalita, e il peccato e illegalita”.
— 1 Giov. 3:4.
3Come cristiani, facciamo quindi bene a chie-
`
derci: ‘Odio l’illegalita?’ Esaminiamo come pos-
` `
siamo dimostrare di odiare cio che e male sotto
i seguenti quattro aspetti: (1) il nostro atteggia-
mento nei confronti dell’abuso di alcol, (2) il
nostro punto di vista sull’occultismo, (3) il no-
`
stro modo di considerare l’immoralita e (4) il
nostro atteggiamento verso coloro che amano
`
l’illegalita.
`
3. In relazione all’odio per l’illegalit a, quali aspetti saranno pre-
si in esame in questo articolo?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 19
Non divenite schiavi dell’alcol
4
`
A volte Gesu bevve del vino, considerandolo
un dono di Dio. (Sal. 104:14, 15) Tuttavia non
`
ne abuso mai. (Prov. 23:29-33) Pertanto quando
` ` ´
Gesu condanno gli eccessi nel bere pote farlo con
`
liberta di parola. (Leggi Luca 21:34). L’abuso di
`
alcol puo condurre ad altri peccati gravi. L’apo-
stolo Paolo scrisse: “Non vi ubriacate di vino, in
`
cui e dissolutezza, ma continuate ad essere pieni
`
di spirito”. (Efes. 5:18) Esorto inoltre le donne
`
d’eta avanzata nella congregazione a non essere
“schiave di molto vino”. — Tito 2:3.
5
Se decidete di bere bevande alcoliche, fareste
bene a chiedervi: ‘Condivido il punto di vista di
`
Gesu sugli eccessi nel bere? Se dovessi dare a
qualcuno consigli in merito, potrei farlo con li-
´ ` ´ `
4. Perch e Ges u pot e condannare con libert a di parola gli ecces-
si nel bere?
5. Quali domande potrebbero farsi coloro che decidono di bere
bevande alcoliche?
20 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 PARTE 2
`
berta di parola? Bevo per sfuggire alle preoccu-
pazioni e per alleviare lo stress? Quanto alcol
consumo ogni settimana? Come reagisco quando
qualcuno mi fa notare che bevo troppo? Mi met-
to sulla difensiva o addirittura me la prendo?’ Se
divenissimo schiavi dell’alcol, questo offuschereb-
`
be la nostra capacita di ragionare e di prendere
decisioni sagge. I seguaci di Cristo si sforzano
`
di salvaguardare la propria capacita di pensare.
— Prov. 3:21, 22.
Evitate l’occultismo
`
6 Quand’era sulla terra Gesu si oppose fer-

mamente a Satana e ai demoni. Respinse gli


attacchi diretti di Satana e si mantenne leale.
`
(Luca 4:1-13) Inoltre identifico i subdoli tentativi
di influenzare il suo modo di pensare e di agi-
` `
re e vi si oppose. (Matt. 16:21-23) Gesu aiuto
` `
6, 7. (a) In che modo Ges u affront o Satana e i demoni? (b) Per-
´ ` `
ch e oggi l’occultismo e cos ı diffuso?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 21
i meritevoli a liberarsi dal crudele dominio dei de-
moni. — Mar. 5:2, 8, 12-15; 9:20, 25-27.
7
Dopo essere stato intronizzato quale Re nel
` `
1914, Gesu purifico i cieli dall’influenza contami-
natrice di Satana e dei demoni. Di conseguenza
` `
Satana e deciso, ora piu che mai, a ‘sviare l’inte-
ra terra abitata’. (Riv. 12:9, 10) Non dovremmo
quindi sorprenderci che oggi l’interesse per l’oc-
`
cultismo sia sempre piu diffuso. Cosa possiamo
fare per proteggerci?
8 La Bibbia ci avverte chiaramente dei pericoli
legati allo spiritismo. (Leggi Deuteronomio 18:
10-12). Oggi Satana e i demoni influenzano il
modo di pensare delle persone per mezzo di film,
libri e videogiochi che promuovono l’occultismo.
`
Percio, nella scelta dello svago ciascuno di noi do-
vrebbe chiedersi: ‘Negli scorsi mesi ho scelto film,
8. Cosa facciamo bene a chiederci per quanto riguarda la scelta
dello svago?
22 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 PARTE 2
programmi televisivi, videogiochi, libri o fumetti
che si incentrano su pratiche occulte? Compren-
`
do l’importanza di respingere tutto cio che ha a
che fare con l’occultismo o ne sottovaluto i peri-
coli? Ho mai riflettuto su come Geova valuta le
mie scelte in fatto di svago? Se ho dato spazio a
tali influenze sataniche, il mio amore per Geova e
` `
per i suoi giusti princıpi mi spingera ad agire con
decisione e a respingerle?’ — Atti 19:19, 20.
`
Prestate attenzione all’avvertimento
` di Ges u
sull’immoralita
`
9 Gesu sostenne le norme di Geova sulla mo-
`
ralita sessuale. Disse: “Non avete letto che colui
`
che li cre o dal principio li fece maschio e femmi-
`
na e disse: ‘Per questo motivo l’uomo lascera
`
suo padre e sua madre e si unira a sua moglie, e
`
i due saranno una sola carne’? Cosı che non
` `
sono piu due, ma una sola carne. Percio, quello
9. In che modo una persona potrebbe nutrire amore per l’illega-
`
lit a?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 23
che Dio ha aggiogato insieme l’uomo non lo se-
` `
pari”. (Matt. 19:4-6) Gesu sapeva che cio che
i nostri occhi vedono influisce sul cuore. Per
`
questo nel Sermone del Monte dichiaro: “Avete
udito che fu detto: ‘Non devi commettere adul-
terio’. Ma io vi dico che chiunque continua a
guardare una donna in modo da provare passio-
`
ne per lei ha gia commesso adulterio con lei nel
suo cuore”. (Matt. 5:27, 28) Chi ignora l’avver-
` `
timento di Gesu in realta sta nutrendo amore
`
per l’illegalita.
`
10 Satana promuove l’immoralita sessuale ser-
vendosi della pornografia. L’attuale sistema di
`
cose ne e saturo. Chi guarda immagini porno-
grafiche trova difficile cancellarle dalla mente.
`
Puo addirittura diventare schiavo della porno-
grafia. Un cristiano racconta: “Guardavo di na-
scosto immagini pornografiche. Mi ero creato
`
10. Narrate un’esperienza che dimostra come una persona pu o
liberarsi dalla pornografia.
24 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 PARTE 2
un mondo immaginario che pensavo non avesse
nessun legame col mondo in cui servivo Geova.
`
Sapevo che cio che facevo era sbagliato, ma mi
dicevo che Geova avrebbe comunque accettato il
`
servizio che gli rendevo”. Cosa aiuto questo fra-
tello a cambiare il suo modo di pensare? “Anche
` `
se e stata la cosa piu difficile che abbia mai fat-
to, decisi di parlare agli anziani del mio proble-
`
ma”, dice. Alla fine riuscı a liberarsi da que-
sta pratica degradante. “Dopo aver purificato la
mia vita da questo peccato”, ammette, “mi sen-
tii finalmente con la coscienza a posto”. Chi
`
odia l’illegalita deve imparare a odiare la porno-
grafia.
11 La musica e i testi delle canzoni possono
influire notevolmente sui sentimenti, e quindi
`
sul cuore simbolico. La musica e un dono di
Dio e da molto tempo ha un posto nella vera
11, 12. Per quanto riguarda le nostre scelte in fatto di musica,
`
come possiamo dimostrare di odiare l’illegalit a?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 25
adorazione. (Eso. 15:20, 21; Efes. 5:19) Ma il
malvagio mondo di Satana promuove musica che
`
esalta l’immoralita. (1 Giov. 5:19) Come faccia-
mo a sapere se la musica che ascoltiamo ci sta
contaminando?
12
Per prima cosa potremmo chiederci: ‘Le
canzoni che ascolto esaltano omicidio, adulte-
rio, fornicazione e contengono imprecazioni o
bestemmie? Se leggessi a qualcuno il testo di
`
certe canzoni, capirebbe che odio l’illegalita o
`
penserebbe che il mio cuore e contaminato?’
`
Non possiamo dire di odiare l’illegalita e nello
stesso tempo ascoltare canzoni che la esaltano.
“Le cose che escono dalla bocca vengono dal
`
cuore”, disse Gesu, “e queste cose contaminano
l’uomo. Per esempio, dal cuore vengono malvagi
`
ragionamenti, assassinii, adulteri, fornicazioni,
furti, false testimonianze, bestemmie”. — Matt.
15:18, 19; confronta Giacomo 3:10, 11.
26 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 PARTE 2
`
Adottate il punto di vista di Ges` u
su coloro che amano l’illegalit a
`
13 Gesu disse che era venuto a chiamare i pec-
`
catori, cio e gli illegali, a pentimento. (Luca 5:30-
32) Ma come considerava i peccatori incalliti?
`
Gesu mise energicamente in guardia dal pericolo
di lasciarsi influenzare da loro. (Matt. 23:15, 23-
26) Inoltre disse chiaramente: “Non chiunque mi
`
dice: ‘Signore, Signore’, entrera nel regno dei cie-
` `
li, ma chi fa la volonta del Padre mio che e nei
cieli. Molti mi diranno in quel giorno [quando
`
Dio eseguira il giudizio]: ‘Signore, Signore, non
abbiamo profetizzato in nome tuo, e in nome tuo
espulso demoni, e in nome tuo compiuto molte
`
opere potenti?’ ” Tuttavia egli rigettera coloro che
`
praticano impenitentemente l’illegalita, dicendo:
“Non vi ho mai conosciuti! Andatevene via da
` ´
me, operatori d’illegalita”. (Matt. 7:21-23) Perche
´
questo giudizio? Perche tali individui disonorano
`
13. Come considerava Ges u i peccatori incalliti?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 27
Dio e danneggiano altri con le loro pratiche ille-
gali, malvage.
14 La Parola di Dio comanda di espellere dal-
la congregazione i peccatori impenitenti. (Leggi
`
1 Corinti 5:9-13). Questo e necessario per al-
meno tre motivi: (1) per mantenere il nome di
Geova esente da biasimo, (2) per proteggere la
congregazione dalla contaminazione e (3) per
aiutare il peccatore a pentirsi, se possibile.
15 Condividiamo il punto di vista di Gesu su
`
coloro che si ostinano a seguire una condotta il-
legale? Dobbiamo riflettere su queste domande:
‘Sceglierei di frequentare regolarmente qualcuno
` `
che e stato disassociato o si e dissociato dalla
congregazione cristiana? Che dire se fosse un pa-
`
rente stretto che non vive piu in casa?’ Una situa-
`
zione del genere puo mettere a dura prova il no-
´
14. Perch e i peccatori impenitenti devono essere espulsi dalla
congregazione?
`
15. La lealt a a Geova richiede una risposta a quali importanti
domande?
28 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 PARTE 2
`
stro amore per la giustizia e la nostra lealta a
Dio.1
16 Consideriamo l’esperienza di una sorella il cui
figlio adulto un tempo amava Geova. In seguito,
`
pero, il figlio scelse di praticare impenitentemente
` `
l’illegalita. Cosı fu disassociato dalla congregazio-
ne. La sorella amava Geova, ma voleva bene anche
al figlio e trovava molto difficile ubbidire al coman-
do scritturale di evitare di frequentarlo.
17 Che consiglio avreste dato a questa sorella?
`
Un anziano la aiuto a capire che Geova compren-
`
deva il suo dolore. La incoraggio a riflettere sul
dolore che dovette provare Geova quando alcuni
dei suoi figli angelici si ribellarono. Nel corso del
ragionamento, le fece notare che, pur sapendo
quanto possa essere dolorosa una situazione del
1 Per una trattazione approfondita dell’argomento, vedi La Tor-
re di Guardia del 1° gennaio 1982, pp. 27-32.
`
16, 17. Quale difficolt a dovette affrontare una madre cristiana,
`
e cosa la aiut o a sostenere la disposizione secondo cui i peccato-
ri impenitenti devono essere disassociati?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 29
genere, Geova richiede che i peccatori impeniten-
`
ti vengano disassociati. La sorella presto ascolto
ai consigli e sostenne lealmente la disposizione
`
della disassociazione.1 Tale lealta rallegra il cuore
di Geova. — Prov. 27:11.
18 Se vi trovate in una situazione del genere, ri-
cordate che Geova vi capisce. Troncando i rapporti
con il disassociato o il dissociato, dimostrate di
odiare gli atteggiamenti e i comportamenti che han-
no portato a questa situazione. Ma dimostrate an-
che che amate abbastanza il trasgressore da agire
`
nei suoi migliori interessi. La vostra lealta a Geova
` `
puo aumentare le probabilita che la persona che ha
ricevuto la disciplina si penta e torni a Geova.
19 Una persona che fu disassociata e in seguito
venne riassociata scrisse: “Sono felice che Geo-
1 Vedi anche La Torre di Guardia del 15 gennaio 2007,
pp. 17-20.
`
18, 19. (a) Troncando i contatti con chi pratica l’illegalit a di-
`
mostriamo di odiare che cosa? (b) Quale pu o essere il risultato
quando siamo leali a Dio e alle sue disposizioni?
30 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 PARTE 2
`
va ami tanto il suo popolo da far sı che la sua
organizzazione sia mantenuta pura. Quello che
`
agli estranei puo sembrare un atteggiamento rigi-
`
do, e un provvedimento sia necessario che vera-
mente amorevole”. Pensate che questa persona
sarebbe stata aiutata a pervenire a tale conclusio-
ne se i componenti della congregazione, inclusi i
suoi familiari, avessero mantenuto con lei contat-
ti regolari mentre era disassociata? Sostenendo la
disposizione scritturale della disassociazione di-
mostriamo di amare la giustizia e riconosciamo il
diritto di Geova di stabilire norme di condotta.
` `
“Odiate cio che e male”
20 “Mantenetevi assennati, siate vigilanti”, av-
´ ´
verte l’apostolo Pietro. Perche? Perche “il vo-
stro avversario, il Diavolo, va in giro come un
leone ruggente, cercando di divorare qualcuno”.
(1 Piet. 5:8) Quel qualcuno potreste essere voi?
´ ` `
20, 21. Perch e e importante imparare a odiare l’illegalit a?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 31
Molto dipende da quanto imparate ad odiare l’il-
`
legalita.
` `
21 Non e facile imparare a odiare cio che e
`
male. Siamo nati nel peccato e viviamo in un
mondo che fa leva sui desideri carnali. (1 Giov. 2:
`
15-17) Comunque, imitando Gesu Cristo e colti-
vando profondo amore per Geova Dio, possiamo
`
riuscire a odiare l’illegalita. Siamo quindi deter-
` `
minati a ‘odiare cio che e male’, con la piena fi-
ducia che Geova ‘custodisce i suoi leali’ e “li libe-
ra dalla mano dei malvagi”. — Sal. 97:10.

Come rispondereste?
˙ Come possiamo esaminare il nostro
atteggiamento nei confronti delle bevande
alcoliche?
˙ Cosa possiamo fare per proteggerci
dall’occultismo?
´ `
˙ Perche la pornografia e pericolosa?
˙ Quando una persona che amiamo viene
disassociata, come possiamo
` dimostrare
che odiamo l’illegalita?
www.watchtower.org/i
32 L A TORRE DI G UARDIA — 15 FEBBRAIO 2011 wlp 11 02/15-I-2
34567 15 MARZO 2011

16-22 maggio
Siate pronti!
PAGINA 3 CANTICI: 54, 135

23-29 maggio
State svegli,
come fece Geremia
PAGINA 18 CANTICI: 65, 43

Edizione a caratteri grandi PARTE 2


34567 15 MARZO 2011

`
LO SCOPO DI QUESTA RIVISTA, La Torre di Guardia, e quello di onorare Geova Dio, il
`
Supremo Sovrano dell’universo. Come le torri di guardia dell’antichita permettevano di scrutare in
lontananza, questa rivista indica il significato degli avvenimenti mondiali alla luce delle profezie
bibliche. Reca conforto con la buona notizia che presto il Regno di Dio, un vero e proprio governo
` ` `
in cielo, eliminera tutta la malvagita e trasformera la terra in un paradiso. Incoraggia a riporre fede
` ` ´
in Gesu Cristo, che morı affinche potessimo ottenere la vita eterna e che ora governa come Re del
Regno di Dio. Questa rivista viene pubblicata dai Testimoni di Geova ininterrottamente dal 1879 e
non ha carattere politico. Si attiene strettamente alla Bibbia.
`
Questa pubblicazione non e in vendita. Viene distribuita nell’ambito di un’opera mondiale di istruzione biblica sostenuta mediante contribuzioni
`
volontarie. Salvo diversa indicazione, la versione biblica usata e la Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture con riferimenti.

SCOPO DEGLI ARTICOLI DI STUDIO

ARTICOLI DI STUDIO 3, 4
`
Questi articoli spiegano come Noe e la sua famiglia,
`
Mose e Geremia si tennero pronti, assolsero l’inca-
`
rico che Dio affido loro e videro l’adempimento del-
le promesse di Dio. Cosa possiamo imparare dal
loro esempio e dall’atteggiamento che mostrarono?

`
La Torre di Guardia e un periodico quindicinale edito in Italia dalla Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova, Via della Bufalotta 1281, Roma. Direttore
responsabile: Romolo Dell’Elice. Reg. Trib. Roma n. 14289 - 10/1/1972. Stampata in Germania da: Wachtturm Bibel- und Traktat-Gesellschaft der Zeugen
Jehovas, e. V., Selters/Taunus. Druck und Verlag: Wachtturm Bibel- und Traktat-Gesellschaft der Zeugen Jehovas, e. V., Selters/Taunus. Verantwortliche
Redaktion: Ramon Templeton, Selters/Taunus. 5 2011 Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania. Tutti i diritti sono riservati. Printed in Germany.
Vol. 132, n. 6 Semimonthly ITALIAN
Siate pronti!
´
“Siate pronti, perch e in un’ora che non pensate viene
il Figlio dell’uomo”. — MATT. 24:44.

PER anni un famoso domatore aveva intrattenuto


il pubblico esibendosi in uno spettacolo con le ti-
gri del Bengala da lui addestrate. “Quando un ani-
male ti concede la sua fiducia, ti senti come se
`
avessi ricevuto il piu bel regalo al mondo”, disse.
`
Ma il 3 ottobre 2003 quella fiducia svanı. Senza un
motivo apparente uno dei suoi animali, una tigre
`
bianca di 172 chili, lo azzanno. Quell’attacco giun-
se di sorpresa e colse il domatore impreparato.
` `
2 E degno di nota che la Bibbia predıca l’attacco
di una “bestia selvaggia”, ragion per cui dobbiamo
`
essere pronti. (Leggi Rivelazione 17:15-18). Chi e
`
questa bestia e contro chi si scagliera? Con un cla-
moroso colpo di scena, il mondo del Diavolo si
1, 2. (a) Quali avvenimenti predetti dalle profezie bibliche posso-
no essere paragonati all’attacco di una tigre? (b) Come influisce su
di voi questo veniente attacco?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 MARZO 2011 3
`
dividera al suo interno: la bestia selvaggia di colore
scarlatto, che rappresenta le Nazioni Unite, e “le die-
ci corna”, che rappresentano tutte le potenze politi-
che, si rivolteranno contro la simbolica prostituta,
Babilonia la Grande, l’impero mondiale della falsa
`
religione, e la distruggeranno. Quando accadra que-
sto? Non sappiamo il giorno e l’ora. (Matt. 24:36)
` `
Sappiamo pero che accadra in un’ora che non ci
aspettiamo e che il tempo rimasto prima di questo
` `
attacco e ridotto. (Matt. 24:44; 1 Cor. 7:29) E quin-
di essenziale che ci manteniamo spiritualmente pron-
´ `
ti affinche quando sara sferrato l’attacco e Cristo ver-
`
ra come Giustiziere, egli dimostri anche di essere il
nostro Liberatore. (Luca 21:28) Per raggiungere
questo grado di preparazione possiamo imparare da
fedeli servitori di Dio che si dimostrarono pronti e
quindi furono testimoni oculari dell’adempimento
delle promesse di Dio. Faremo tesoro di queste espe-
rienze di vita vissuta?
4 L A TORRE DI G UARDIA — 15 MARZO 2011 PARTE 2
`
Siate pronti come No e
3 Nonostante le spaventose condizioni che esiste-
`
vano sulla terra ai suoi giorni, Noe si tenne pron-
to per vedere l’adempimento della promessa di
`
Dio. Pensate a quali difficolta dovette affrontare:
angeli ribelli si erano materializzati e si erano uni-
ti con donne di bell’aspetto. Da queste unioni in-
naturali era nata una progenie sovrumana, “po-
tenti” che usavano la loro forza superiore per
angariare gli altri. (Gen. 6:4) Pensate alla spirale
di violenza innescata da questi giganti, che causa-
vano devastazione dovunque andassero. Di conse-
` `
guenza la malvagita dilago e i pensieri e le azioni
dell’uomo diventarono completamente depravati. Il
`
Sovrano Signore Geova emano quindi un decreto
`
che segno l’inizio della fine di quel mondo empio.
— Leggi Genesi 6:3, 5, 11, 12.1
1 Per quanto riguarda i “centoventi anni” menzionati in Genesi 6:3, vedi
La Torre di Guardia del 15 dicembre 2010, p. 30.
`
3. Quali condizioni resero difficile a No e servire Dio fedelmente?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 MARZO 2011 5
4
` `
Gesu profetizzo che le condizioni dei nostri
giorni sarebbero state simili a quelle dei giorni di
`
Noe. (Matt. 24:37) Per esempio, anche noi assi-
stiamo all’ingerenza degli spiriti malvagi negli af-
fari umani. (Riv. 12:7-9, 12) Questi angeli demo-
`
nici si materializzarono ai giorni di Noe. Anche se
`
ora non possono piu materializzarsi in forma uma-
na, cercano di controllare sia giovani che adulti.
Da dietro le quinte questi pervertiti traggono pia-
cere dal male e dalle azioni depravate commesse
dagli esseri umani che essi riescono a corrompere.
— Efes. 6:11, 12.
5 La Parola di Dio definisce il Diavolo “un omi-
cida” e afferma che ha “i mezzi per causare la mor-
te”. (Giov. 8:44; Ebr. 2:14) Il suo potere di causa-
`
re direttamente la morte e limitato. Nondimeno
questo spirito perfido promuove l’inganno e l’allet-
tamento a peccare. Semina tendenze omicide nel
4, 5. Sotto quali aspetti le condizioni dei nostri giorni sono simi-
`
li a quelle dei giorni di No e?
6 L A TORRE DI G UARDIA — 15 MARZO 2011 PARTE 2
cuore e nella mente delle persone. Ad esempio, su
142 bambini che nascono negli Stati Uniti uno
`
morra assassinato. Con il dilagare di tale violenza
`
gratuita, pensate che Geova prestera meno atten-
`
zione a cio che accade oggi di quanto fece ai gior-
` `
ni di Noe? Non interverra?
`
6 A tempo debito No e fu informato della deci-
sione di Dio di portare sulla terra un diluvio di ac-
que che avrebbe ridotto in rovina ogni carne. (Gen.
` `
6:13, 17) Geova comando a Noe di costruire
`
un’arca dalla forma di un’enorme cassa. Noe e la
`
sua famiglia si misero all’opera. Cosa li aiuto a ub-
`
bidire e a essere pronti quando arrivo il giudizio di
Dio?
7 La forte fede e il santo timore spinsero Noe e
`
`
la sua famiglia a fare cio che Dio aveva comanda-
`
to. (Gen. 6:22; Ebr. 11:7) Come capofamiglia Noe
`
rimase spiritualmente desto ed evito la corruzione
`
6, 7. In che modo No e e la sua famiglia diedero prova di fede e
santo timore?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 MARZO 2011 7
di quel mondo antico. (Gen. 6:9) Sapeva che la
sua famiglia doveva guardarsi dall’adottare i com-
portamenti violenti e l’atteggiamento sfrontato del-
`
le persone dell’epoca. Era importante che Noe e i
suoi familiari non si facessero assorbire completa-
`
mente dalle attivita quotidiane. Dio aveva affidato
loro un’opera da compiere ed era essenziale che
l’intera famiglia imperniasse la propria vita su tale
opera. — Leggi Genesi 6:14, 18.
`
No e e la sua famiglia si dimostrarono pronti
`
8 La Bibbia si concentra su No e in quanto ca-

pofamiglia, ma anche la moglie, i figli e le nuore


adoravano Geova. Il profeta Ezechiele lo conferma,
`
dicendo che se Noe fosse vissuto ai suoi giorni, i
`
figli di Noe non si sarebbero potuti aspettare la sal-
vezza a motivo della giustizia del loro padre. Era-
no abbastanza grandi da scegliere se ubbidire o di-
`
8. Cosa mostra che i componenti della famiglia di No e praticava-
no la santa devozione?
8 L A TORRE DI G UARDIA — 15 MARZO 2011 PARTE 2
`
subbidire. Percio essi avevano dato individualmen-
te prova del loro amore per Dio e per le sue vie.
`
(Ezec. 14:19, 20) I familiari di Noe seguirono le
sue istruzioni, condivisero la sua fede e non per-
misero che altri li distogliessero dal compiere l’o-
pera affidata loro da Dio.
`
9 Oggi e davvero incoraggiante vedere nella no-

stra fratellanza mondiale capifamiglia che fanno


`
tutto il possibile per imitare Noe! Si rendono con-
`
to che non e sufficiente provvedere ai loro cari
cibo, vestiario, alloggio e istruzione scolastica. De-
vono anche prendersi cura dei loro bisogni spiritua-
`
li. In tal modo si tengono pronti per cio che Geo-
`
va presto fara.
` `
10 E possibile che Noe, sua moglie, i suoi figli e le

loro mogli abbiano lavorato alla costruzione dell’arca


9. Nei nostri giorni chi sta manifestando una fede simile a quella
`
di No e?
`
10, 11. (a) Cosa dovettero provare No e e la sua famiglia all’inter-
no dell’arca? (b) Quale domanda dovremmo farci?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 MARZO 2011 9
per circa 50 anni. Nel corso dei lavori saranno en-
trati e usciti dall’arca centinaia di volte. La resero
impermeabile, la riempirono di provviste di cibo e
fecero entrare gli animali. Immaginate la scena. Il
` `
grande giorno e finalmente arrivato: e il diciassette-
simo giorno del secondo mese del 2370 a.E.V. ed
essi entrano nell’arca. Geova chiude la porta. Quin-
di inizia a piovere. Non si tratta di un’alluvione lo-
cale. La volta acquea, o oceano celeste, si apre e
una pioggia torrenziale si riversa sull’arca. (Gen. 7:
11, 16) Le persone all’esterno dell’arca muoiono,
mentre coloro che si trovano al suo interno si sal-
`
vano. Cosa avranno provato Noe e la sua famiglia?
Di sicuro una profonda gratitudine verso Dio. Ma
senz’altro avranno anche pensato: ‘Siamo davvero fe-
lici di aver camminato con il vero Dio e di esserci
tenuti pronti!’ (Gen. 6:9) Riuscite a vedervi dopo es-
sere sopravvissuti ad Armaghedon? Il vostro cuore
`
non trabocchera di una simile gratitudine?
10 L A TORRE DI G UARDIA — 15 MARZO 2011 PARTE 2
11
`
Nessuno puo impedire all’Onnipotente di
adempiere la sua promessa di porre fine a questo
sistema di cose satanico. Chiedetevi: ‘Ho assoluta
`
fiducia che nessuna promessa di Dio verra meno
anche nei minimi particolari e che si adempiranno
tutte al tempo da lui stabilito?’ In tal caso, dimo-
stratevi pronti tenendo bene in mente il “giorno di
Geova”, che si avvicina a grandi passi. — 2 Piet.
3:12.
`
Mos e rimase desto
12 Consideriamo un altro esempio. Dal punto di
`
vista umano Mose sembrava avere una posizione in-
vidiabile nel mondo egiziano. Essendo figlio adottivo
della figlia del faraone, probabilmente godeva di gran-
de prestigio, viveva nello sfarzo e aveva a disposizio-
` `
ne i cibi piu prelibati e le vesti piu pregiate. Ricevet-
te anche un’istruzione elevata. (Leggi Atti 7:20-22).
Inoltre avrebbe potuto ereditare ricchezze ingenti.
`
12. Cosa avrebbe potuto offuscare la vista spirituale di Mos e?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 MARZO 2011 11
13
A quanto pare l’educazione impartitagli in
` `
tenera eta dai genitori permise a Mose di com-
prendere la stoltezza dell’idolatria praticata dagli
egiziani. (Eso. 32:8) Il sistema educativo egizia-
no e lo splendore della reggia non gli fecero ab-
`
bandonare la vera adorazione. Mose deve aver ri-
flettuto profondamente sulle promesse fatte da
Dio ai suoi antenati e deve aver provato l’inten-
`
so desiderio di tenersi pronto per fare la volonta
di Dio. Disse infatti agli israeliti: “Geova . . .
l’Iddio di Abraamo, l’Iddio di Isacco e l’Iddio di
Giacobbe, mi ha mandato a voi”. — Leggi Eso-
do 3:15-17.
14 A differenza di tutti gli idoli che rappresen-
`
tavano gli inanimati dei d’Egitto, Geova, il vero
`
Dio, era reale per Mose, che visse “come veden-
`
do Colui che e invisibile”. Aveva fede che il po-
`
13. In che modo Mos e tenne bene in mente le promesse di Dio?
`
14. In che modo la fede e il coraggio di Mos e furono messi alla
prova?
12 L A TORRE DI G UARDIA — 15 MARZO 2011 PARTE 2
polo di Dio sarebbe stato liberato, ma non sape-
va quando. (Ebr. 11:24, 25, 27) Il suo vivo desi-
derio di vedere la liberazione degli ebrei si mani-
`
festo quando difese uno schiavo israelita che
veniva maltrattato. (Eso. 2:11, 12) Tuttavia, non
`
era quello il momento stabilito da Geova, e Mose
dovette vivere da fuggiasco in un paese lontano.
Di certo gli fu difficile passare dalla vita agiata
presso la corte egiziana alla vita nel deserto. Ep-
pure si tenne pronto e fu desto a seguire tutte le
istruzioni di Geova. Pertanto, dopo che ebbe tra-
´
scorso 40 anni nel paese di Madian, Dio pote
impiegarlo per portare sollievo ai suoi fratelli.
` ` `
Quando Dio glielo comando, Mose ubbidı e tor-
`
no in Egitto. Era arrivato il momento di assol-
vere un incarico da parte di Dio e di compiere
l’opera di Dio nel modo da Lui voluto. (Eso. 3:
` `
2, 7, 8, 10) Tornato in Egitto, Mose, “il piu man-
sueto di tutti gli uomini”, ebbe bisogno di fede
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 MARZO 2011 13
e coraggio per comparire al cospetto del farao-
ne. (Num. 12:3) Fece questo non una volta sola,
`
ma piu volte man mano che le piaghe si susse-
guivano, senza sapere quante volte ancora avreb-
be dovuto recarsi dal faraone.
15
Nei successivi 40 anni, dal 1513 al
` `
1473 a.E.V., Mose ebbe delle delusioni. Cio nono-
` `
stante, cerco le opportunita per onorare Geova e
`
incoraggio con tutto il cuore gli israeliti a fare al-
´ ´
trettanto. (Deut. 31:1-8) Perche? Perche amava il
` `
nome e la sovranita di Geova piu del proprio
nome. (Eso. 32:10-13; Num. 14:11-16) Malgrado
le delusioni o le battute d’arresto anche noi dob-
`
biamo continuare a sostenere la sovranita di Dio,
` `
certi che il suo modo di fare le cose e piu saggio,
`
piu giusto e migliore di qualunque altro. (Isa. 55:
` `
8-11; Ger. 10:23) E cosı che la pensate?
`
15. Nonostante le delusioni, cosa spinse Mos e a rimanere desto per
`
cogliere le opportunit a di onorare il suo Padre celeste?
14 L A TORRE DI G UARDIA — 15 MARZO 2011 PARTE 2
State svegli!
16 “Continuate a stare in guardia, siate svegli,
´ `
poiche non sapete quando e il tempo fissato”.
`
(Mar. 13:33) Gesu diede questa esortazione quan-
do descrisse il segno che avrebbe contraddistinto il
termine di questo sistema di cose malvagio. Soffer-
miamoci sulle parole conclusive della grande pro-
`
fezia di Gesu riportate nel Vangelo di Marco: “Sia-
´ `
te vigilanti, poiche non sapete quando verra il
signore della casa, se sul tardi o a mezzanotte o al
´
canto del gallo o la mattina di buon’ora, affinche,
arrivando all’improvviso, non vi trovi addormenta-
ti. Ma quello che dico a voi lo dico a tutti: Siate
vigilanti”. — Mar. 13:35-37.
`
17 L’esortazione di Gesu fa riflettere. Menziono
`

quattro diverse vigilie della notte. Durante l’ultima


vigilia era particolarmente difficile rimanere svegli,
´
poiche andava da circa le tre del mattino fino al
´
16, 17. Perch e le parole di Marco 13:35-37 hanno un profondo si-
gnificato per noi?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 MARZO 2011 15
sorgere del sole. Gli strateghi ritengono che questo
`
sia il momento piu propizio per attaccare il nemi-
´ `
co, perche ci sono maggiori probabilita di trovare
i soldati addormentati. In maniera analoga, oggi
`
che il mondo e sprofondato nel sonno in senso spi-
`
rituale potremmo dover compiere il nostro piu
grande sforzo per rimanere svegli. Abbiamo forse
dei dubbi sul fatto che dobbiamo ‘essere svegli’ e
‘continuare a stare in guardia’ in vista della fine e
della liberazione predette?
18 Il domatore citato all’inizio dell’articolo so-

pravvisse all’attacco della tigre del Bengala. Le pro-


`
fezie bibliche pero mostrano inequivocabilmente
´ ´
che ne la falsa religione ne il resto di questo siste-
ma malvagio sopravvivranno all’incombente fine.
(Riv. 18:4-8) Possano tutti i servitori di Dio, gio-
vani e meno giovani, comprendere l’importanza di
fare tutto il possibile per essere pronti per il gior-
18. Quale privilegio inestimabile abbiamo noi testimoni di Geova?
16 L A TORRE DI G UARDIA — 15 MARZO 2011 PARTE 2
`
no di Geova, come fecero Noe e la sua famiglia.
Viviamo in un mondo che disprezza Dio, un mon-
do in cui gli insegnanti della falsa religione, non-
´
che gli agnostici e gli atei, scherniscono il Creato-
re con i loro discorsi. Non possiamo rischiare di
subirne l’influenza. Facciamo tesoro degli esempi
che abbiamo preso in esame e rimaniamo desti per
`
cogliere le opportunita di difendere e onorare Geo-
`
va, “l’Iddio degli dei”, “l’Iddio grande, potente e
tremendo”. — Deut. 10:17.

Ricordate?
´ `
˙ Perche No e diede la precedenza ai bisogni
spirituali della sua famiglia?
˙ Quali notevoli analogie si notano tra i nostri giorni
`
e quelli di No e?
´ `
˙ Perche Mose tenne lo sguardo rivolto alle
promesse di Geova nonostante le delusioni?
˙ Quali profezie bibliche vi spingono a rimanere
spiritualmente svegli?

PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 MARZO 2011 17


State svegli, come fece Geremia
“[Io, Geova,] vigilo riguardo alla mia parola
per metterla in atto”. — GER. 1:12.

SULLE colline del Libano e di Israele, uno dei


`
primi alberi a fiorire e il mandorlo. I suoi bei fio-
`
ri bianchi o rosati si vedono gia alla fine di gen-
naio o all’inizio di febbraio. In ebraico il suo
nome significa letteralmente “uno che si sveglia
(vigila)”.
`
2 Quando Geova costituı Geremia come suo
`
profeta, si servı appropriatamente di questa carat-
teristica del mandorlo per illustrare un’importan-
`
te realta. All’inizio del suo ministero, il profeta
vide in una visione un germoglio di mandorlo.
`
Cosa significava? Geova spiego: “Vigilo riguardo
alla mia parola per metterla in atto”. (Ger. 1:
`
11, 12) Come il mandorlo ‘si sveglia’ presto, cosı,
´ `
1, 2. Perch e il fatto che Geova ‘vigili’ e messo in relazione con il
mandorlo?
18 L A TORRE DI G UARDIA — 15 MARZO 2011 PARTE 2
in senso simbolico, Geova si ‘alzava di buon’ora’
per mandare i suoi profeti ad avvertire il suo po-
polo circa le conseguenze della disubbidienza.
(Ger. 7:25) E non sarebbe andato a riposare
´
— avrebbe continuato a ‘vigilare’ — finche la
sua parola profetica non si fosse adempiuta. Nel
607 a.E.V., proprio al tempo stabilito, il giudi-
´
zio di Geova si abbatte sull’apostata nazione di
Giuda.
` `
3 Similmente oggi Geova e sveglio, cio e vigila
` `
per compiere la sua volonta. E impossibile che
trascuri di adempiere la sua parola. In che modo
l’atteggiamento vigile di Geova influisce su di voi?
Credete che a tutt’oggi, nel 2011, Geova ‘vigili’
sull’adempimento delle sue promesse? Se abbiamo
qualche dubbio sulle sicure promesse di Geo-
`
va, e tempo che ci svegliamo da qualunque tor-
pore spirituale. (Rom. 13:11) Quale profeta di
3. Di cosa possiamo essere sicuri riguardo a Geova?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 MARZO 2011 19
Geova, Geremia rimase sveglio. Esaminare come
´
e perche Geremia rimase sveglio in relazione al-
`
l’incarico affidatogli da Dio ci aiutera a capire
come possiamo perseverare nell’opera che Geova
ci ha affidato.
Un messaggio urgente
4 Quando ricevette da Geova l’incarico di sen-
tinella, forse Geremia aveva sui 25 anni. (Ger. 1:
1, 2) Ma si sentiva come un semplice ragazzo, as-
solutamente non all’altezza del compito di parlare
`
agli anziani della nazione, uomini d’eta avanzata
che ricoprivano alte cariche. (Ger. 1:6) Geremia
doveva proclamare aspre denunce e spaventosi
giudizi, specialmente ai sacerdoti, ai falsi profeti e
ai governanti, come pure a coloro che avevano
adottato la “condotta popolare” e manifestavano
`
“un’infedelta durevole”. (Ger. 6:13; 8:5, 6) Lo
`
4. Quali difficolt a si presentavano a Geremia nell’annunciare il suo
´
messaggio, e perch e era un messaggio urgente?
20 L A TORRE DI G UARDIA — 15 MARZO 2011 PARTE 2
splendido tempio del re Salomone, che per quasi
quattro secoli era stato il centro della vera adora-
zione, sarebbe stato distrutto. Gerusalemme e il
paese di Giuda sarebbero rimasti desolati e i loro
abitanti sarebbero stati deportati. Chiaramente il
messaggio che Geremia doveva annunciare era ur-
gente!
5 Nei tempi moderni Geova ha amorevolmente
`
provveduto all’umanita un gruppo di cristiani unti
che agiscono da simboliche sentinelle per avverti-
re in merito al giudizio divino su questo mondo.
Da decenni questa classe di Geremia esorta la
gente a prestare attenzione ai tempi in cui vivia-
mo. (Ger. 6:17) La Bibbia sottolinea che Geova,
`
Colui che stabilisce i tempi e li rispetta, non e len-
`
to. Il suo giorno arrivera esattamente al tempo
stabilito, in un’ora che gli esseri umani non si
aspettano. — Sof. 3:8; Mar. 13:33; 2 Piet. 3:9, 10.
5, 6. (a) In che modo Geova impiega oggi la classe di Geremia?
(b) Su che cosa ci concentreremo nel corso dello studio?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 MARZO 2011 21
6
` `
Ricordate che Geova e vigile e che portera
il suo giusto nuovo mondo esattamente al tem-
po stabilito. Sapere questo dovrebbe infondere
un senso di urgenza nei componenti della clas-
se di Geremia e aiutare i loro dedicati compa-
gni a essere vigili e consapevoli della crescen-
te urgenza del loro messaggio. Come influisce
` `
questo su di voi? Gesu indic o che tutti hanno
bisogno di schierarsi dalla parte del Regno di
`
Dio. Esaminiamo tre qualita che aiutarono Ge-
remia a rimanere sveglio per adempiere il suo
incarico e che aiuteranno anche noi a fare al-
trettanto.
Amore per le persone
7 Cosa spinse Geremia a predicare nonostante le
circostanze difficili? Il suo amore per le persone.
Geremia sapeva che la causa di gran parte dei guai
7. Spiegate in che modo l’amore spinse Geremia a predicare nono-
stante le circostanze difficili.
22 L A TORRE DI G UARDIA — 15 MARZO 2011 PARTE 2
che affliggevano il popolo erano i falsi pastori. (Ger.
`
23:1, 2) Questa consapevolezza lo aiuto a compiere
la sua opera con amore e compassione. Voleva che
i suoi connazionali udissero le parole di Dio e con-
tinuassero a vivere. La cosa gli stava talmente a cuo-
`
re che pianse per la calamita che stava per abbat-
tersi su di loro. (Leggi Geremia 8:21; 9:1). Il libro
di Lamentazioni rispecchia vividamente il profondo
amore e interesse di Geremia per il nome di Geo-
va e per il suo popolo. (Lam. 4:6, 9) Quando ve-
dete che le persone sono “mal ridotte e disperse
come pecore senza pastore”, non provate il deside-
rio di portare loro la confortante notizia del Regno
di Dio? — Matt. 9:36.
`
8 Geremia soffrı per mano delle stesse persone
` ´
che voleva aiutare, eppure non si vendico ne si ina-
`
sprı. Fu longanime e benigno, perfino nei confronti
8. Da cosa si comprende che le sofferenze non fecero inasprire Ge-
remia?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 MARZO 2011 23
del corrotto re Sedechia! Anche dopo che Sedechia
´
lo aveva consegnato perche fosse messo a morte,
`
Geremia continuo a supplicarlo di ubbidire alla voce
di Geova. (Ger. 38:4, 5, 19, 20) Il nostro amore per
`
le persone e forte come quello di Geremia?
Coraggio dato da Dio
`
9 Quando Geova gli parlo per la prima volta,
`
Geremia cerco di tirarsi indietro. Da questo ca-
piamo che il coraggio e la determinazione che in
`
seguito mostro non erano innati. La straordinaria
forza di cui Geremia diede prova durante la sua
`
carriera profetica era in realta frutto della sua
completa fiducia in Dio. Veramente Geova era con
il profeta “come un terribile potente”, nel senso
che sostenne Geremia e gli diede la forza di as-
solvere il suo incarico. (Ger. 20:11) L’intrepidez-
za e il coraggio manifestati da Geremia furono tali
`
che durante il ministero terreno di Gesu alcuni lo
9. Come sappiamo che il coraggio di Geremia veniva da Dio?
24 L A TORRE DI G UARDIA — 15 MARZO 2011 PARTE 2
scambiarono per Geremia redivivo! — Matt. 16:
13, 14.
`
10 In qualita di “Re delle nazioni”, Geova incari-
`
co Geremia di trasmettere un messaggio di giudizio
a nazioni e regni. (Ger. 10:6, 7) Ma in che senso
`
l’unto rimanente e “sulle nazioni e sui regni”? (Ger.
`
1:10) Come il profeta dell’antichita, la classe di Ge-
remia ha ricevuto un incarico dal Sovrano dell’uni-
verso. Gli unti servitori di Dio sono pertanto debi-
tamente autorizzati a pronunciare in tutto il mondo
`
dichiarazioni contro nazioni e regni. Con l’autorita
conferitale dall’Iddio Altissimo e usando il chiaro
linguaggio della sua Parola ispirata, la classe di Ge-
remia dichiara che le nazioni e i regni di oggi sa-
ranno sradicati e distrutti al tempo stabilito da Dio
e tramite lo strumento da lui scelto. (Ger. 18:7-10;
`
Riv. 11:18) La classe di Geremia e determinata
a continuare ad adempiere l’incarico affidatole da
´ ` `
10. Perch e si pu o dire che l’unto rimanente e “sulle nazioni e sui
regni”?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 MARZO 2011 25
Geova di proclamare i messaggi divini di giudizio in
tutta la terra.
11 Quando si affrontano opposizione, indiffe-
`
renza o circostanze difficili non e insolito sentirsi
scoraggiati. (2 Cor. 1:8) Ma, come Geremia, vo-
gliamo andare avanti. Non perdiamoci d’animo.
Continuiamo a supplicare Dio, ad appoggiarci a
lui e a ‘prendere coraggio’ mentre ci rivolgiamo a
`
lui per avere aiuto. (1 Tess. 2:2) In qualita di veri
adoratori, dobbiamo continuare a rimanere svegli
`
per assolvere le responsabilita che Dio ci ha af-
fidato. Dobbiamo essere determinati a continuare
a predicare instancabilmente la distruzione della
`
cristianita, che fu prefigurata da quella dell’infede-
`
le Gerusalemme. La classe di Geremia dichiarera
`
non solo “l’anno di buona volonta da parte di
Geova”, ma anche “il giorno di vendetta da par-
te del nostro Dio”. — Isa. 61:1, 2; 2 Cor. 6:2.
`
11. Cosa ci aiuter a a continuare a predicare instancabilmente an-
che in circostanze difficili?
26 L A TORRE DI G UARDIA — 15 MARZO 2011 PARTE 2
Vera gioia
12 Geremia provava gioia nel compiere la sua ope-
ra. Disse a Geova: “Si trovarono le tue parole, e le
mangiavo; e la tua parola diviene per me l’esultan-
´
za e l’allegrezza del mio cuore; poiche il tuo nome
`
e stato invocato su di me, o Geova”. (Ger. 15:16)
Per Geremia era un privilegio rappresentare il vero
`
Dio e predicare la sua parola. E interessante nota-
`
re che quando Geremia si concentro sugli scherni di
cui era oggetto, perse la gioia. Quando rivolse l’at-
tenzione alla bellezza e all’importanza del suo mes-
`
saggio, la sua gioia si ravvivo. — Ger. 20:8, 9.
13 Per mantenere la gioia nell’opera di predica-
zione, dobbiamo nutrirci di “cibo solido”, profonde
`
verita della Parola di Dio. (Ebr. 5:14) Lo studio
profondo edifica la fede. (Col. 2:6, 7) Imprime in
noi la consapevolezza che le nostre azioni toccano
´
12. Perch e possiamo concludere che Geremia mantenne la gioia, e
cosa fu determinante a tal fine?
´ `
13. Perch e per mantenere la gioia dobbiamo nutrirci di verit a spi-
rituali profonde?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 MARZO 2011 27
`
veramente il cuore di Geova. Se abbiamo difficolta
a trovare il tempo per leggere e studiare la Bibbia,
dovremmo riesaminare il nostro programma. Dedi-
care ogni giorno anche pochi minuti allo studio e
` `
alla meditazione ci avvicinera di piu a Geova e ci
`
aiutera a provare ‘esultanza e allegrezza di cuore’,
come avvenne nel caso di Geremia.
´
14 Benche dichiarasse incessantemente gli avverti-

menti e il messaggio di giudizio di Dio, Geremia


aveva a cuore anche l’incarico di ‘edificare e pianta-
re’. (Ger. 1:10) La sua opera di edificare e pianta-
`
re porto frutto. Alcuni ebrei, e anche alcuni non
israeliti, sopravvissero alla distruzione di Gerusalem-
me nel 607 a.E.V. Sappiamo dei recabiti, di Ebed-
Melec e di Baruc. (Ger. 35:19; 39:15-18; 43:5-7)
Questi amici di Geremia, leali e timorati di Dio, ben
rappresentano gli amici dell’odierna classe di Gere-
`
14, 15. (a) Quali risultati produsse il fatto che Geremia ademp ı
fedelmente il suo incarico? (b) Di che cosa si rendono conto gli
odierni servitori di Dio per quanto riguarda l’opera di predicazione?
28 L A TORRE DI G UARDIA — 15 MARZO 2011 PARTE 2
mia che hanno la speranza terrena. La classe di Ge-
remia prova grande piacere nell’edificare spiritual-
mente questa “grande folla”. (Riv. 7:9) Allo stesso
modo questi leali compagni degli unti provano im-
mensa soddisfazione nell’aiutare le persone sincere
`
a conoscere la verita.
15 I servitori di Dio si rendono conto che predi-
`
care la buona notizia non e solo un servizio pubbli-
`
co a favore di quelli che la odono, ma e anche un
atto di adorazione nei confronti di Dio. Sia che le
persone ascoltino o no, rendere sacro servizio a
Geova mediante la nostra predicazione ci reca gran-
de gioia. — Sal. 71:23; leggi Romani 1:9.
Stiamo svegli per adempiere il nostro incarico!
`
16 L’urgenza dei tempi in cui viviamo e ancor
`
piu evidente se si considera l’ispirata profezia
di Rivelazione 17:10. Il settimo re, la potenza
16, 17. In che modo Rivelazione 17:10 e Abacuc 2:3 mostrano l’ur-
genza dei nostri tempi?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 MARZO 2011 29
`
mondiale anglo-americana, e venuto all’esistenza.
`
Riguardo ad esso leggiamo: “Quando sara arriva-
`
to [la settima potenza mondiale] dovra rimanere
per breve tempo”. Ormai quel “breve tempo” de-
`
v’essere agli sgoccioli. Il profeta Abacuc ci da que-
sta assicurazione riguardo alla fine di questo siste-
`
ma malvagio: “La visione e ancora per il tempo
´ `
fissato . . . Attendila; poiche si avverera immanca-
`
bilmente. Non tardera”. — Abac. 2:3.
17 Chiedetevi: ‘La mia vita riflette veramente l’ur-

genza dei tempi? Il mio modo di vivere dimostra che


mi aspetto che la fine venga presto? Oppure le mie
decisioni e le cose a cui do la precedenza indicano
che non mi aspetto affatto che la fine arrivi presto o
`
addirittura che non sono sicuro se verra mai?’
`
18 L’opera della classe della sentinella non e an-

cora finita. (Leggi Geremia 1:17-19). Che gioia


vedere che i membri dell’unto rimanente rimango-
´ `
18, 19. Perch e non e il tempo di rallentare?
30 L A TORRE DI G UARDIA — 15 MARZO 2011 PARTE 2
no incrollabili come “una colonna di ferro” e “una
` `
citta fortificata”! Hanno “i lombi cinti di verita”
in quanto permettono alla Parola di Dio di raf-
´
forzarli finche non avranno portato a termine
l’opera loro affidata. (Efes. 6:14) Con analoga
determinazione, i componenti della grande folla
sostengono attivamente la classe di Geremia men-
tre adempie l’incarico affidatole.
`
19 Questo non e il tempo di rallentare l’attivita
`
` `
del Regno. E bene riflettere su cio che dice Gere-
mia 12:5. (Leggi). Tutti affrontiamo delle prove che
richiedono perseveranza. Queste prove di fede si po-
trebbero paragonare a “uomini a piedi” con i qua-
li dobbiamo correre. Nondimeno, mentre la “gran-
de tribolazione” si avvicina, possiamo aspettarci che
`
le difficolta aumentino. (Matt. 24:21) Affrontare le
` ` `
difficolta piu grandi che ci attendono puo essere pa-
ragonato a “gareggiare con i cavalli”, cosa che
`
richiederebbe una capacita di resistenza maggiore
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 MARZO 2011 31
`
rispetto al correre con uomini a piedi. E quindi uti-
´
le sopportare le prove attuali, perche potrebbero pre-
pararci per affrontare con successo quelle avvenire.
20 Possiamo tutti imitare Geremia e riuscire a
`
svolgere il nostro incarico di predicare. Qualita
come amore, coraggio e gioia spinsero Geremia
a compiere fedelmente il suo ministero durato
67 anni. Il bel fiore del mandorlo ci ricorda che
`
Geova ‘vigilera’ riguardo alla sua parola per farla
adempiere. Abbiamo buoni motivi, quindi, per
agire in modo simile. Geremia rimase sveglio, e
altrettanto possiamo fare noi.
20. Cosa siete determinati a fare?

Ricordate?
`
˙ In che modo l’amore aiuto Geremia a rimanere
sveglio per adempiere il suo incarico?
´ `
˙ Perche abbiamo bisogno del coraggio che Dio da?
`
˙ Cosa aiuto Geremia a non perdere la gioia?
´
˙ Perche siete determinati a rimanere svegli?

www.watchtower.org/i
32 L A TORRE DI G UARDIA — 15 MARZO 2011 wlp 11 03/15-I-2
34567 15 APRILE 2011

E DIZIONE P E R LO S T U DIO
ARTICOLI DI STUDIO:

30 maggio – 5 giugno
`
Serviamo Geova con ogni serieta
PAGINA 9 CANTICI: 125, 66

6-12 giugno
Prendete decisioni che onorano Dio
PAGINA 13 CANTICI: 112, 104

13-19 giugno
“Il frutto dello spirito” glorifica Dio
PAGINA 18 CANTICI: 25, 11

20-26 giugno
Permettete allo spirito di Dio
di guidarvi?
PAGINA 23 CANTICI: 120, 48
34567 15 APRILE 2011

`
LO SCOPO DI QUESTA RIVISTA, La Torre di Guardia, e quello di onorare Geova Dio, il Supremo Sovrano
`
dell’universo. Come le torri di guardia dell’antichita permettevano di scrutare in lontananza, questa
rivista indica il significato degli avvenimenti mondiali alla luce delle profezie bibliche. Reca conforto con
`
la buona notizia che presto il Regno di Dio, un vero e proprio governo in cielo, eliminera tutta la
` ` ` `
malvagita e trasformera la terra in un paradiso. Incoraggia a riporre fede in Gesu Cristo, che morı
´
affinche potessimo ottenere la vita eterna e che ora governa come Re del Regno di Dio. Questa rivista
viene pubblicata dai Testimoni di Geova ininterrottamente dal 1879 e non ha carattere politico. Si attiene
strettamente alla Bibbia.
`
Questa pubblicazione non e in vendita. Viene distribuita nell’ambito di un’opera mondiale di istruzione biblica sostenuta mediante contribuzioni volontarie.
`
Salvo diversa indicazione, la versione biblica usata e la Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture con riferimenti.

SCOPO DEGLI ARTICOLI DI STUDIO IN QUESTO STESSO NUMERO


ARTICOLO DI STUDIO 1 PAGINE 9-13 3 Riconoscete l’evidenza
In un mondo in cui prevale uno spirito frivolo e della guida di Dio?
superficiale, i cristiani devono affrontare la vita
` `
con serieta. Questo e particolarmente impor-
tante nell’adorazione che rendiamo a Geova. 6 Come rimanere
In questo articolo troverete un punto di vista onesti in
equilibrato e scritturale su cosa significa pren- un mondo
`
dere seriamente le responsabilita cristiane. disonesto )

ARTICOLO DI STUDIO 2 PAGINE 13-17


Molti trovano difficile prendere decisioni. Que-
` ´ `
sto articolo ci aiutera a capire perche e essen-
ziale imparare a prendere buone decisioni.
`
Prendera anche in esame alcuni modi pratici
` 28 Ricordate?
per far sı che le nostre decisioni onorino Dio.
ARTICOLI DI STUDIO 3, 4 PAGINE 18-27
` 29 Ho trovato
Cos’e “il frutto dello spirito”? Come possiamo
´ molte cose
coltivarlo? E perche dovremmo farlo? Troverete
la risposta a tali domande in questa trattazio- buone )
ne dei nove aspetti del frutto dello spirito.
Questi articoli includono anche suggerimenti
che molti troveranno utili.

`
La Torre di Guardia e un periodico quindicinale edito in Italia dalla Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova, Via della Bufalotta 1281, Roma. Direttore
responsabile: Romolo Dell’Elice. Reg. Trib. Roma n. 14289 - 10/1/1972. Stampata in Germania da: Wachtturm Bibel- und Traktat-Gesellschaft der Zeugen Jehovas,
e. V., Selters/Taunus. Druck und Verlag: Wachtturm Bibel- und Traktat-Gesellschaft der Zeugen Jehovas, e. V., Selters/Taunus. Verantwortliche Redaktion:
Ramon Templeton, Selters/Taunus. 5 2011 Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania. Tutti i diritti sono riservati. Printed in Germany.
Vol. 132, n. 8 Semimonthly ITALIAN
Riconoscete l’evidenza
della guida di Dio?
´ ´ `
N E GLI israeliti ne gli egiziani avevano mai
visto nulla di simile. Durante l’esodo
dall’Egitto, una colonna di nuvola si ergeva vi-
vı a confermare che Geova aveva nominato
` `
Giosue quale successore di Mose. (Deut. 31:
14, 15) In effetti il successo dell’Esodo dipen-
cino agli israeliti e li accompagnava di conti- deva dal fatto che gli israeliti riconoscessero
nuo. Di notte diventava una colonna di fuoco. l’evidenza della guida di Dio e poi la seguis-
Che spettacolo grandioso! Ma da dove veni- sero.
´ `
va? Perche era lı? E oggi, circa 3.500 anni
dopo, cosa possiamo imparare dal modo in Smisero di riconoscere l’evidenza
` della guida di Dio
cui Israele considero “la colonna di fuoco e di
nuvola”? — Eso. 14:24. Quando gli israeliti videro per la prima vol-
La Parola di Dio rivela l’origine e lo scopo ta la colonna, probabilmente provarono un ti-
`
della colonna dichiarando: “Geova andava more reverenziale. Purtroppo, pero, quel mi-
davanti a loro di giorno in una colonna di nu- racolo che avevano di continuo sotto gli occhi
vola per guidarli per la via, e di notte in una co- non fu sufficiente a infondere in loro durevo-
´ `
lonna di fuoco per far loro luce perche potes- le fiducia in Geova. Essi misero piu volte in di-
sero andare di giorno e di notte”. (Eso. 13: scussione la guida di Dio. Quando erano inse-
` guiti dall’esercito egiziano non mostrarono
21, 22) Geova Dio uso la colonna di fuoco e di
nuvola per guidare il suo popolo durante l’E- fiducia nel potere salvifico di Geova. Accusa-
`
sodo e durante la peregrinazione nel deserto. rono Mose, servitore di Dio, di averli condotti
Gli israeliti dovevano essere pronti a mettersi alla morte. (Eso. 14:10-12) Dopo essere stati li-
in marcia per seguirla. Quando l’esercito egi- berati attraverso il Mar Rosso mormorarono
`
ziano era all’inseguimento del popolo di Dio e contro Mose, Aaronne e Geova a causa della
stava per attaccarlo, la colonna si interpose tra lamentata mancanza di cibo e acqua. (Eso. 15:
i due gruppi e protesse gli israeliti. (Eso. 14: 22-24; 16:1-3; 17:1-3, 7) E alcune settimane
19, 20) Anche se la colonna non li conduceva dopo spinsero Aaronne a fare un vitello d’oro.
` Pensate! In un settore dell’accampamento gli
lungo il percorso piu diretto, per gli israeliti se-
guirne la guida era l’unico modo per arrivare israeliti vedevano la colonna di fuoco e di nu-
nella Terra Promessa. vola, la maestosa evidenza di Colui che li ave-
La presenza della colonna assicurava agli va fatti uscire dall’Egitto, e a poca distanza da
`
israeliti che Geova era con loro. Rappresenta- lı si misero ad adorare un idolo inanimato, di-
`
va Geova, il quale a volte parlava dall’interno cendo: “Questo e il tuo Dio, o Israele, che ti ha
di essa. (Num. 14:14; Sal. 99:7) Inoltre, la co- fatto salire dal paese d’Egitto”. Quali “grandi
` atti di mancanza di rispetto”! — Eso. 32:4; Nee.
lonna identificava Mose come colui che Geo-
va aveva costituito per guidare la nazione. 9:18.
(Eso. 33:9) In maniera analoga, l’ultima appa- La condotta ribelle di Israele fu una di-
rizione della nuvola di cui si abbia notizia ser- mostrazione di sconcertante disprezzo per la

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 APRILE 2011 3


guida di Geova. Il problema non era la loro vi- mento che concede al suo popolo, dalla guida
sta fisica, ma quella spirituale. Vedevano la co- che provvede nelle decisioni importanti, dal-
` `
lonna ma non ne riconoscevano piu il signifi- l’accresciuta comprensione delle verita bibli-
cato. Sebbene le loro azioni ‘addolorassero il che, dalla protezione contro l’annientamento
Santo d’Israele’, Geova misericordiosamente per mano dei nemici e dalla pace di mente e di
`
continuo a guidarli per mezzo della colonna cuore. — Isa. 54:17; Filip. 4:7.
´
finche arrivarono nella Terra Promessa. — Sal.
78:40-42, 52-54; Nee. 9:19. Seguiamo la guida di Dio
Come possiamo dimostrare che apprezzia-
Riconosciamo l’evidenza mo la guida di Dio? L’apostolo Paolo disse:
della guida di Dio oggi “Siate ubbidienti a quelli che prendono la di-
Similmente nei tempi moderni Geova non rettiva fra voi e siate sottomessi”. (Ebr. 13:17)
ha mai lasciato i suoi servitori senza una guida `
Questo non e sempre facile. Facciamo un
chiara. Proprio come non si aspettava che gli esempio. Immaginate di essere un israelita ai
israeliti trovassero da soli il percorso da segui- `
giorni di Mose. Siete in cammino da un po’ di
`
re, cosı oggi non ci chiede di trovare da soli la tempo quando la nuvola si ferma. Per quanto
strada che porta al promesso nuovo mondo. ` `
tempo rimarra lı? Un giorno? ` Una settimana?
` `
Gesu Cristo e stato costituito Condottiero del- Diversi mesi? Vi chiedete: ‘E il caso di disfare i
la congregazione. (Matt. 23:10; Efes. 5:23) Egli bagagli?’All’inizio forse tirate fuori solo l’indi-
`
ha delegato una certa autorita a uno schiavo spensabile. Ma, dopo alcuni giorni, stanchi di
fedele, una classe composta da fedeli cristiani dover rovistare fra i bagagli, iniziate a tirare
unti con lo spirito. Questa classe dello schia- fuori tutto. A un certo punto, proprio mentre
vo, a sua volta, nomina sorveglianti nella con- `
state per finire, vedete la colonna sollevarsi: e
gregazione cristiana. — Matt. 24:45-47; Tito 1: il momento di fare di nuovo i bagagli! Questo
5-9. non era certo facile o comodo. Eppure, gli
`
Come facciamo a essere sicuri dell’identita israeliti dovevano ‘partire subito’. — Num. 9:
della classe dello schiavo, o economo, fedele? 17-22.
`
Si noti come viene descritta da Gesu stesso: E noi come reagiamo quando riceviamo
`
“Chi e realmente l’economo fedele, il discre- istruzioni che hanno origine da Dio? Cerchia-
`
to, che il suo signore costituira sulla sua servi- mo di applicarle “subito”? O continuiamo a
`
tu per dar loro la loro porzione di cibo a suo fare le cose come siamo abituati? Conosciamo
tempo? Felice quello schiavo se il suo signore, `
bene le istruzioni piu aggiornate, ad esempio
` `
arrivando, lo trovera a fare cosı!” — Luca 12: quelle su come condurre studi biblici, predica-
42, 43. re a persone di lingua straniera, tenere regolar-
`
La classe dell’economo e “fedele”, nel senso mente l’adorazione in famiglia, cooperare
´
che non tradisce ne abbandona mai Geova,` con i Comitati di assistenza sanitaria e com-
` `
Gesu, le verita bibliche e i servitori di Dio. E portarci dovutamente alle assemblee? Mo-
“discreta”, nel senso che usa buon giudizio striamo apprezzamento per la guida di Dio an-
nel dirigere l’essenziale opera di predicare la che accettando i consigli. Quando dobbiamo
“buona notizia del regno” e fare “discepoli di prendere decisioni importanti non confidia-
persone di tutte le nazioni”. (Matt. 24:14; 28: mo nella nostra saggezza, ma seguiamo la gui-
19, 20) La classe dell’economo dispensa “a da di Geova e della sua organizzazione. E
suo tempo” cibo spirituale sano e nutriente. come un bambino cerca la protezione dei ge-
`
L’approvazione di Geova e evidente dall’incre- nitori quando scoppia un forte temporale,

4 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 APRILE 2011


Oggi siamo guidati Nuove pubblicazioni / Scuole teocratiche /
dall’organizzazione
di Geova

Adunanze per il servizio di campo /

`
cosı noi cerchiamo protezione nell’organizza- inoltre impartite istruzioni tramite i sorve-
zione di Geova quando i problemi di questo glianti viaggianti, lettere o scuole a cui parteci-
mondo si abbattono su di noi come una tem- pano i fratelli che ricoprono incarichi di re-
`
pesta. sponsabilita nella congregazione.
Ovviamente i fratelli che ricoprono incari- Riconoscete chiaramente l’evidenza della
`
chi di responsabilita nella parte terrena del- guida di Dio? Geova usa la sua organizzazione
l’organizzazione di Dio non sono perfetti, ma per guidare il suo popolo attraverso il “deser-
`
neanche Mose lo era. Nondimeno la colonna to” in questi ultimi giorni del malvagio siste-
costituiva un’evidenza costante del fatto che ma di Satana. Questo ci permette di godere di
` `
Mose era stato costituito da Dio e aveva la sua unita, amore e sicurezza.
approvazione. Notate inoltre che non era il Dopo che Israele si fu insediato nella Terra
singolo israelita a decidere quando mettersi in `
Promessa, Giosue disse: “Sapete bene con tut-
marcia. Il popolo si muoveva per “ordine di to il vostro cuore e con tutta la vostra anima
`
Geova per mezzo di Mose”. (Num. 9:23) Per- che nemmeno una parola di tutte le buone
` ` `
cio era probabilmente Mose, colui che Geova parole che Geova vostro Dio vi ha proferito e
usava per comunicare le sue istruzioni, a dare venuta meno. Vi si sono avverate tutte”. (Gios.
al popolo il segnale di mettersi in marcia. 23:14) Similmente l’odierno popolo di Dio ar-
` `
Oggi la classe dell’economo di Geova da se- rivera di sicuro nel promesso nuovo mondo.
`
gnali chiari ogni volta che e il momento di Tuttavia, se noi ci saremo o no dipende in
fare dei cambiamenti. Come lo fa? Per mezzo gran parte dalla nostra prontezza a seguire
di articoli della Torre di Guardia e del Ministero umilmente la guida di Dio. Tutti noi vogliamo
del Regno, di nuove pubblicazioni e di discorsi quindi continuare a riconoscere l’evidenza
alle assemblee. Alle congregazioni vengono della guida di Geova!

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 APRILE 2011 5


Come rimanere onesti
in un mondo disonesto
` `
L A DISONESTA, come l’aria che respiriamo,
`
e dappertutto: siamo circondati da bugie,
prezzi gonfiati, furti, debiti non pagati e osten-
“La cassiera deve averci dato piu del dovuto”
conclusero. Inizialmente furono tentati di te-
nersi il denaro, dato che avevano molte altre
tata mancanza di scrupoli negli affari. Vivendo bollette da pagare. Ricardo racconta: “Pregam-
in questo ambiente, spesso ci troviamo davan- mo Geova chiedendogli la forza di restituire i
ti a situazioni che mettono alla prova la no- soldi. Il desiderio di piacergli, in armonia con
stra determinazione di rimanere onesti. Come il suo invito riportato in Proverbi 27:11, pro-
`
possiamo evitare di cedere alla tendenza ad es- dusse in noi la volonta di restituire il denaro”.
sere disonesti? Consideriamo tre fattori fonda-
mentali che ci aiuteranno a questo riguardo: il Una coscienza educata
timore di Geova, una buona coscienza e il sa- secondo la Bibbia
` Possiamo rendere sensibile la nostra co-
persi accontentare di cio che si ha.
scienza studiando la Bibbia e sforzandoci di
` `
Un sano timore di Geova mettere in pratica cio che impariamo. Cosı fa-
` `
Il profeta Isaia scrisse: “Geova e il nostro cendo ‘la parola di Dio, che e vivente ed eserci-
` ` `
Giudice, Geova e il nostro Legislatore, Geova e ta potenza’, non raggiungera solo la nostra
il nostro Re”. (Isa. 33:22) Il timore di Geova de- mente ma anche il nostro cuore. Di conse-
` guenza, saremo motivati a “comportarci one-
riva dal riconoscere la sua posizione di autorita
` stamente in ogni cosa”. — Ebr. 4:12; 13:18.
ed e alla base della nostra determinazione di
` ˜ `
resistere allo spirito di disonesta. Proverbi 16:6 Prendiamo il caso di Joao. Accumulo un de-
afferma: “Nel timore di Geova ci si ritrae dal bito considerevole, equivalente a 3.600 euro.
` `
male”. Tale timore non e un morboso terrore Poi, senza pagare il debito, si trasferı in un’al-
` ˜
nei confronti di un Dio vendicativo, ma una tra citta. Ben otto anni dopo, Joao conobbe la
`
sana preoccupazione di non recare dispiacere verita e la sua coscienza — ora educata secon-
al nostro Padre celeste, che si interessa profon- do la Bibbia — lo spinse a mettersi in contatto
damente del nostro benessere. — 1 Piet. 3:12. con il suo creditore e a estinguere il debito. Sic-
˜
L’effetto positivo di questa sana preoccupa- come Joao guadagna poco e ha moglie e quat-
` `
zione, o timore, e illustrato da un’esperienza di tro figli a carico, il creditore acconsentı che la
vita vissuta. Ricardo e sua moglie, Fernanda, somma gli fosse restituita in rate mensili.
prelevarono l’equivalente di cinquecento euro `
Sapersi accontentare di ci` o che si ha
dal loro conto in banca.1 Fernanda mise le
L’apostolo Paolo scrisse: “E un mezzo di
banconote nella sua borsetta senza contarle.
´ grande guadagno, questa santa devozione con
Dopodiche andarono a pagare delle bollette.
autosufficienza. . . . Avendo nutrimento e di
Arrivati a casa furono sorpresi di notare che
che coprirci, di queste cose saremo contenti”.
nella borsetta di Fernanda c’era ancora pratica-
(1 Tim. 6:6-8) Se prenderemo sul serio questo
mente la stessa somma che avevano prelevato.
saggio consiglio eviteremo di cadere nella
1 Alcuni nomi sono stati cambiati. trappola di fare affari in modo avido e discuti-

6 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 APRILE 2011


Un sano timore di Geova rafforza la nostra
determinazione di essere onesti

`
bile o di ricorrere ad improbabili sistemi per per le sue spese di viaggio. I suoi colleghi, pero,
fare soldi in fretta. (Prov. 28:20) Seguire il con- richiedevano un importo superiore alle spese
` ´
siglio di Paolo ci aiutera anche a mettere il Re- che sostenevano. Potevano farlo perche il ca-
gno di Dio al primo posto, con la fiducia che poufficio li copriva. Questi addirittura rimpro-
` ` ` ` `
non ci manchera cio che e davvero necessario. vero Jurandir a motivo della sua onesta e non
` `
— Matt. 6:25-34. lo mando piu in trasferta di lavoro. Comun-
Comunque, visto il “potere ingannatore del- que, in seguito i conti dell’ente furono sotto-
le ricchezze”, non dovremmo mai sottovaluta- posti a revisione e Jurandir fu lodato per la sua
` `
re il pericolo di cedere all’avidita e alla concu- onesta e ricevette una promozione.
´
piscenza. (Matt. 13:22) Pensate a cosa successe Ad Andre, un addetto alle vendite, il datore
ad Acan. Aveva visto gli israeliti attraversare il di lavoro disse di addebitare due volte il costo
fiume Giordano in maniera miracolosa. Eppu- di un certo servizio sul conto dei clienti. Il no-
` ´ `
re, sopraffatto dall’avidita, non resiste al desi- stro fratello prego Geova chiedendogli il co-
` `
derio di rubare parte del bottino della citta di raggio di attenersi ai princıpi biblici. (Sal. 145:
`
Gerico, appropriandosi indebitamente di ar- 18-20) Cerco anche di spiegare per quale moti-
`
gento, oro e di una costosa veste. Quell’azione vo non poteva fare cio che gli veniva chiesto.
`
gli costo la vita. (Gios. 7:1, 20-26) Non a caso Ma il principale non volle sentire ragioni. A
` ´
secoli dopo Gesu diede questo avvertimento: questo punto Andre decise di lasciare il suo la-
“Tenete gli occhi aperti e guardatevi da ogni voro ben retribuito. Ad ogni modo, dopo circa
sorta di concupiscenza”. — Luca 12:15. un anno, l’ex datore di lavoro gli chiese di tor-
`
nare a lavorare per lui e gli assicuro che ora ai
Siate onesti sul posto di lavoro `
clienti non si faceva pagare piu del dovuto.
Consideriamo ora alcune circostanze che ´
Andre fu promosso dirigente.
possono mettere alla prova la nostra determi-
nazione di rimanere onesti in ogni cosa. Essere Pagate i debiti
onesti sul lavoro include ‘non commettere fur- L’apostolo Paolo diede questo consiglio ai
`
to’, anche se questa e una pratica invalsa. (Tito cristiani: “Non siate debitori di nulla a nessu-
2:9, 10) Jurandir, che lavora per un ente del go- no”. (Rom. 13:8) Potremmo cercare di giustifi-
verno, era onesto nel richiedere il rimborso care la decisione di non pagare un debito

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 APRILE 2011 7


`
La nostra onesta
reca gloria a Geova

`
partendo dal presupposto che il creditore e be-
nestante e quindi non ha bisogno di quel de-
`
naro. La Bibbia, pero, avverte: “Il malvagio
prende a prestito e non ripaga”. — Sal. 37:21.
Ma che dire se un “avvenimento imprevisto”
ci impedisse di restituire il denaro che abbiamo
preso in prestito? (Eccl. 9:11) Francisco si fece
prestare da Alfredo l’equivalente di cinquemila
euro per estinguere il proprio mutuo. Ma poi-
´ esatta una risposta che invece era sbagliata.
che alcuni affari non andarono come sperava,
` Anche se sapeva che questo le avrebbe abbas-
non fu piu in grado di restituire la somma per la `
` sato il voto, Nathalia non esito a dirlo all’inse-
data pattuita. Francisco prese l’iniziativa e parlo
` gnante. “I miei genitori mi hanno sempre in-
della questione ad Alfredo, il quale acconsentı
che la cifra gli fosse restituita a rate. segnato che per piacere a Geova devo essere
onesta. La mia coscienza non mi avrebbe dato
Evitate di dare un’immagine di voi pace se non avessi informato il professore”, ha
` `
stessi che non corrisponde alla realta detto. L’insegnante ha apprezzato l’onesta di
Pensate al cattivo esempio di Anania e Saf- Nathalia.
fira, una coppia che faceva parte della congre- ` ` `
gazione cristiana del I secolo. Dopo aver ven- L’onesta e una qualita che onora Geova
`
duto un campo, portarono solo parte dei Giselle, una diciassettenne, trovo un porta-
proventi agli apostoli e asserirono che la som- foglio contenente documenti e l’equivalente
ma era l’intero ricavato della vendita. Voleva- di 25 euro. Si rivolse subito ai dirigenti scola-
` ´
no fare colpo apparendo piu generosi di quan- stici perche il portafoglio fosse restituito al
` proprietario. Un mese dopo, il vicepreside les-
to non fossero. L’apostolo Pietro, pero, ispirato
` se davanti a tutta la classe una lettera in cui si
dallo spirito santo, smaschero il loro imbro-
`
glio e i coniugi furono stroncati all’istante da lodava Giselle per la sua onesta e ci si compli-
Geova. — Atti 5:1-11. mentava con la famiglia per come l’aveva
A differenza di Anania e Saffira, che furono educata e per la buona formazione religiosa
disonesti, gli scrittori della Bibbia si distinsero impartitale. Le sue “eccellenti opere” hanno
` ` ` dato gloria a Geova. — Matt. 5:14-16.
per la loro sincerita e la loro onesta. Mose
scrisse onestamente dell’occasione in cui per- Ci vuole sforzo per essere onesti quando si
`
se la pazienza, il che gli costo l’ingresso nella vive in un mondo in cui ‘gli uomini sono
Terra Promessa. (Num. 20:7-13) Neppure Gio- amanti di se stessi, amanti del denaro, millan-
`
na nascose le debolezze che manifesto sia pri- tatori, superbi e sleali’. (2 Tim. 3:2) Tuttavia, se
ma che dopo la sua predicazione ai niniviti. abbiamo un sano timore di Geova e una co-
Anzi, le mise per iscritto. — Giona 1:1-3; 4:1-3. scienza educata secondo la Bibbia e ci accon-
` `
Certo, ci vuole coraggio per dire la verita a tentiamo di cio che abbiamo, possiamo rima-
costo di rimetterci. Pensate per esempio a cosa nere onesti anche in un mondo disonesto.
`
e successo a scuola a Nathalia, una ragazza di Saremo pure in grado di coltivare un’amicizia
` `
14 anni. Riguardando una sua prova scritta, piu stretta che mai con Geova, che ‘e giusto e
`
noto che il professore aveva spuntato come ama gli atti giusti’. — Sal. 11:7.

8 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 APRILE 2011


SERVIAMO GEOVA`
CON OGNI SERIETA
“Tutte le cose di seria considerazione . . .
continuate a considerare queste cose”. — FILIP. 4:8.

`
mondo ha nei confronti della vita. — Leggi
V IVIAMO nel periodo piu tragico di tutta la
storia umana. Per coloro che non hanno
un solido fondamento spirituale, far fronte a
1 Timoteo 2:1, 2; Tito 2:2-8.
4 Secoli prima, Salomone scrisse in merito
`
questi “tempi difficili” puo essere quasi impos- all’importanza di rinunciare qualche volta ai
sibile. (2 Tim. 3:1-5) Tirano avanti giorno dopo piaceri per riflettere sugli aspetti seri della vita.
giorno con le loro sole forze, fra mille difficol- `
(Eccl. 3:4; 7:2-4) In effetti, vista la brevita della
`
ta. Per non prendere la vita troppo sul serio, vita, dobbiamo ‘sforzarci con vigore’ per otte-
molti cercano di distrarsi con i numerosi diver- nere la salvezza. (Luca 13:24) A tal fine dobbia-
timenti che il mondo sforna a getto continuo. mo rimanere concentrati su tutte le cose di
2 Per far fronte allo stress della vita, spesso le “seria considerazione”. (Filip. 4:8, 9) Questo si-
persone mettono al primo posto la ricerca dei gnifica prestare molta attenzione a ogni aspet-
piaceri. Anche i cristiani, se non stanno attenti, to della vita cristiana.
possono facilmente farsi prendere da questo 5 Per esempio, a imitazione di Geova e di

modo di vivere. Come possiamo evitare che `


Gesu, i cristiani prendono seriamente la re-
questo succeda? Occorre essere perennemente `
sponsabilita di lavorare sodo. (Giov. 5:17) Di
seri? Come possiamo trovare l’equilibrio fra conseguenza spesso vengono elogiati per la
`
piacere e dovere? Quali princıpi scritturali do- loro etica del lavoro e la loro fidatezza. Special-
`
vrebbero guidarci cosı che, pur affrontando la mente i capifamiglia devono prendere sul serio
` `
vita con serieta, non ci prendiamo troppo sul la responsabilita di lavorare sodo per mantene-
serio? re i loro familiari. Dopo tutto, chi non provve-
`
` de materialmente per la propria famiglia e sul-
Serieta in un mondo che ama i piaceri lo stesso piano di “uno che ha rinnegato
3 Inutile a dirsi, questo mondo attribuisce
Geova”. — 1 Tim. 5:8, nt.
indebita importanza all’‘amore dei piaceri’.
(2 Tim. 3:4) L’eccessiva importanza data al di- Un concetto serio ma gioioso
` della nostra adorazione
vertimento puo costituire una minaccia per la
` 6 Geova non ha mai preso la vera adorazio-
nostra spiritualita. (Prov. 21:17) Non a caso le
lettere che l’apostolo Paolo scrisse a Timoteo e ne alla leggera. Per esempio, sotto la Legge mo-
a Tito includono consigli sull’essere seri. Appli- saica, quando gli israeliti si allontanavano
` dall’adorazione di Geova andavano incon-
care questi consigli ci aiutera a non essere
influenzati dall’atteggiamento frivolo che il tro a gravi conseguenze. (Gios. 23:12, 13) Nel
I secolo E.V., i seguaci di Cristo dovettero
1, 2. Cosa ha indotto molti ad assumere un atteg-
giamento frivolo nei confronti della vita, e quali do- `
5. Qual e un campo della vita che dovremmo pren-
mande sorgono? dere seriamente?
3, 4. In che modo le Scritture ci aiutano a capire il 6. Come sappiamo che dovremmo prendere seria-
bisogno di essere seri? mente l’adorazione che rendiamo a Geova?

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 APRILE 2011 9


ingaggiare una vigorosa lotta per mantenere la 9 Essere seri non significa che non possiamo
vera adorazione libera da insegnamenti e at- rilassarci e trascorrere del tempo in piacevole
teggiamenti corrotti. (2 Giov. 7-11; Riv. 2:14- `
compagnia. Gesu diede un esempio perfetto
16) Oggi i veri cristiani continuano a prendere trovando il tempo non solo per insegnare, ma
seriamente l’adorazione che rendono a Geova. anche per rilassarsi e stringere rapporti signifi-
— 1 Tim. 6:20. cativi con altri. (Luca 5:27-29; Giov. 12:1, 2) Es-
7 Il ministero di campo e` fonte di gioia. Tut- sere seri non significa nemmeno che dovrem-
´ `
tavia, perche tale gioia continui, dobbiamo mo avere sempre un’aria austera. Se Gesu fosse
considerare attentamente il nostro ministero e stato una persona severa, eccessivamente seria,
` di certo gli altri non si sarebbero sentiti attratti
prepararci in anticipo. Paolo spiego in che
modo teneva conto delle persone a cui predica- da lui. Perfino i bambini si sentivano a loro
va. Scrisse: “Son divenuto ogni cosa a persone agio con lui. (Mar. 10:13-16) Come possiamo
`
di ogni sorta, per salvare a tutti i costi alcuni. imitare l’equilibrio di Gesu?
Ma faccio tutto per amore della buona notizia, 10 Parlando di un anziano, un fratello ha det-
`
per divenirne partecipe con altri”. (1 Cor. 9: to: “E esigente con se stesso, ma non si aspetta
22, 23) Paolo provava piacere nell’aiutare spiri- `
mai la perfezione dagli altri”. Si puo dire altret-
tualmente altri e rifletteva seriamente su come ` `
tanto di voi? Nei limiti di cio che e ragionevole,
andare incontro agli specifici bisogni dei suoi `
e appropriato aspettarsi qualcosa dagli altri. Per
ascoltatori. Questo gli permetteva di incorag- esempio, i figli reagiscono bene quando i geni-
giarli e motivarli ad adorare Geova. tori pongono dinanzi a loro mete ragionevoli e
8 Fino a che punto Paolo prendeva seria-
li aiutano a raggiungerle. In modo analogo gli
mente il suo ministero? Era disposto a ‘essere anziani possono incoraggiare i componenti
schiavo’ di Geova e di coloro che ascoltavano il della congregazione a crescere spiritualmente e
`
messaggio della verita. (Rom. 12:11; 1 Cor. dare loro suggerimenti specifici su come farlo.
`
9:19) Quando ci assumiamo la responsabilita Inoltre, se un anziano ha un concetto equili-
di insegnare ad altri la Parola di Dio — che si ´ `
brato di se, avra un modo di fare cordiale e in-
tratti di uno studio biblico a domicilio, di un’a- coraggiante. (Rom. 12:3) Una sorella ha detto:
dunanza cristiana o dell’adorazione in fami- “Non voglio un anziano che la butti sempre sul
glia — ci sentiamo responsabili nei confronti di ` `
ridere. Ma se e sempre serio, non e facile avvici-
coloro ai quali insegniamo? Forse pensiamo narlo”. Un’altra trova che certi anziani a volte
che condurre un regolare studio biblico sia ´
` “incutono molta soggezione perche hanno un
troppo impegnativo. E vero che per aiutare altri carattere estremamente serio”. Gli anziani non
di solito dobbiamo sottrarre del tempo alle no- vogliono certo soffocare la gioia che tutti i cre-
` `
stre attivita personali. Ma non e forse questo lo denti dovrebbero provare nell’adorare Geova,
`
spirito delle parole di Gesu secondo le quali il “felice Dio”. — 1 Tim. 1:11.
` ` `
“c’e piu felicita nel dare che nel ricevere”? (Atti `
20:35) Insegnare personalmente ad altri la via Responsabilita nella congregazione
` 11 Quando Paolo esorto` gli uomini della
della salvezza ci fa provare una felicita che nes-
` ` congregazione a sforzarsi di divenire idonei per
sun’altra attivita puo darci.
7. In che modo Paolo si preparava per il ministero? 9, 10. (a) Essere seri significa che non possiamo ri-
8. (a) Quale dovrebbe essere il nostro atteggiamen- lassarci o trascorrere del tempo in piacevole compa-
`
to nei confronti di coloro ai quali insegniamo la ve- gnia? Spiegate. (b) Cosa aiutera un anziano a essere
` incoraggiante e avvicinabile?
rita nel ministero? (b) In che modo condurre uno
studio biblico ci aiuta a provare gioia nel ministero? 11. Cosa significa ‘aspirare’ nella congregazione?

10 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 APRILE 2011


`
ricevere maggiori responsabilita, non intende- avere genuinamente cura dei bisogni della con-
va incoraggiarli a soddisfare ambizioni perso- gregazione. — Leggi Filippesi 2:19-22.
nali. Infatti scrisse: “Se un uomo aspira al- 14 Anziani, siate consapevoli dell’importanza

l’incarico di sorvegliante, desidera un’opera di tenere impegnati i fratelli giovani che si sfor-
eccellente”. (1 Tim. 3:1, 4) ‘Aspirare’ richiede zano di ‘fuggire i desideri propri della giovinez-
che i cristiani coltivino il vivo desiderio di im- za’ e che perseguono “giustizia, fede, amore,
` `
pegnarsi strenuamente cosı da sviluppare le pace” e altre lodevoli qualita. (2 Tim. 2:22) Se si
`
qualita spirituali necessarie per servire i fratelli. assegnano loro dei compiti da svolgere nella
`
Se un fratello e battezzato da almeno un anno e congregazione, i giovani possono essere “prova-
soddisfa in misura ragionevole i requisiti scrit- `
ti in quanto all’idoneita” in relazione all’assol-
turali dei servitori di ministero esposti in 1 Ti- `
` vere responsabilita, in modo che il loro “pro-
moteo 3:8-13, se ne puo raccomandare la gresso sia manifesto a tutti”. — 1 Tim. 3:10; 4:15.
nomina. Si noti che il versetto 8 dice espressa-
`
mente: “I servitori di ministero devono simil- Serieta nella congregazione
mente esser seri”. e nella famiglia
12 Sei un giovane serio negli ultimi anni del- 15 La serieta` include il mostrare onore ai no-

l’adolescenza e sei battezzato? Ci sono diversi stri fratelli e alle nostre sorelle. Nei consigli che
`
modi in cui puoi dimostrare di aspirare a rice- diede a Timoteo, Paolo sottolineo il bisogno di
` ` trattare gli altri con rispetto. (Leggi 1 Timoteo
vere maggiori responsabilita. Uno e quello
`
di migliorare la tua partecipazione al ministero 5:1, 2). Questo e particolarmente importante
di campo. Ti piace uscire in servizio con fratelli quando si ha a che fare con persone dell’altro
` sesso. Il rispetto che Giobbe aveva per le donne,
di ogni eta? Stai cercando di trovare qualcuno
`
con cui studiare la Bibbia? Conducendo uno e in particolar modo per sua moglie, e degno
studio biblico secondo i suggerimenti dati alle di essere imitato. Giobbe faceva uno sforzo
`
adunanze, migliorerai la tua capacita di inse-
14. In che modo i fratelli giovani possono essere
gnare. Inoltre imparerai a mostrare empatia per `
“provati in quanto all’idoneita” a prestare servizio
la persona che comincia a conoscere le vie di nella congregazione?
Geova. Man mano che lo studente capisce la 15. Alla luce di 1 Timoteo 5:1, 2, come possiamo
` `
mostrare serieta nei rapporti con gli altri?
necessita di fare dei cambiamenti, imparerai ad
aiutarlo con pazienza e tatto ad applicare i prin-
`
cıpi biblici.
13 Voi giovani fratelli potete rendervi dispo- Come rispondereste?
´
nibili per aiutare le persone anziane della con- ˙ Perche non dovremmo farci influen-
gregazione, offrendovi di assisterle in qualun- zare dall’atteggiamento frivolo del
mondo nei confronti della vita?
que modo possiate. Potete anche dimostrare
che vi interessate dell’aspetto della Sala del Re- ˙ Come possiamo avere un atteggia-
mento gioioso, e al tempo stesso se-
gno, aiutando a tenerla pulita e in ordine. Lo
rio, per quanto riguarda il ministero?
spirito volenteroso che mostrate offrendovi di
˙ In che modo il nostro atteggiamento
dare una mano al meglio delle vostre possibili-
` ` nei confronti dell’assumersi responsa-
ta indichera che prendete seriamente il vostro `
bilita indica se siamo seri o no?
ministero. Come Timoteo, potete imparare ad ´
˙ Spiegate perche mostrare onore ai
`
12, 13. Descrivete alcuni modi in cui i fratelli gio- nostri fratelli e ai nostri familiari e
vani possono dimostrare di aspirare a ricevere mag- una cosa seria.
`
giori responsabilita.

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 APRILE 2011 11


cosciente per evitare di guardare altre donne in pofamiglia e aspiri a ricevere ulteriori privilegi
modo passionale. (Giob. 31:1) Se ci comportia- nella congregazione, devi essere un “uomo che
` diriga la propria casa in maniera eccellente,
mo con serieta verso i nostri fratelli e le nostre
´ `
sorelle non flirteremo con loro ne faremo al- avendo i figli in sottomissione con ogni serieta”.
cuna cosa che li farebbe sentire a disagio A questo proposito chiediti: ‘Riservo regolar-
` mente del tempo per l’adorazione in famiglia?’
in nostra presenza. Rispettare la dignita al-
` Alcune mogli cristiane devono praticamente
trui e particolarmente importante quando due ´
persone coltivano una relazione sentimentale supplicare il marito perche prenda la direttiva
con l’intenzione di sposarsi. Un cristiano serio in senso spirituale. Ogni marito dovrebbe ri-
non scherzerebbe mai con i sentimenti altrui. flettere seriamente sul modo in cui considera
`
— Prov. 12:22. questa responsabilita. Da parte sua la moglie
16 Dobbiamo anche stare attenti a considera- cristiana dovrebbe sostenere l’adorazione in fa-
` miglia e cooperare con il marito per la buona
re con serieta i ruoli che Dio ci ha assegnato
nella famiglia. Il mondo di Satana ridicolizza il riuscita di questa disposizione.
18 Anche i ragazzi sono esortati a prendere la
ruolo di marito e padre. Il mondo dello spetta- `
colo si diverte a ridurre il capofamiglia a un vita seriamente. (Eccl. 12:1) Non e male che i
` bambini imparino l’importanza di lavorare
semplice zimbello a cui si puo mancare di ri-
con impegno, sbrigando alcune faccende do-
spetto. Le Scritture invece affidano al marito ` `
` mestiche adatte alla loro eta e alle loro capacita.
una grande responsabilita, assegnandogli il
(Lam. 3:27) Quando era ancora un ragazzino, il
ruolo di “capo della moglie”. — Efes. 5:23; `
re Davide imparo a essere un bravo pastore. Im-
1 Cor. 11:3. `
paro pure a suonare e a comporre musica, capa-
17 Il marito potrebbe provvedere material- `
cita che lo portarono a prestare servizio al co-
mente alla famiglia, ma se non provvedesse spetto del re Saul. (1 Sam. 16:11, 12, 18-21)
una guida in senso spirituale, mostrerebbe di Senza dubbio da ragazzo Davide si dedicava an-
mancare di discernimento e sapienza. (Deut. 6: `
che al gioco, ma al tempo stesso acquisı prezio-
6, 7) Infatti 1 Timoteo 3:4 dice che, se sei un ca- ` `
se capacita che in seguito uso per lodare Geova.
`
16. Mettete a confronto il concetto che nel mondo Le qualita sviluppate facendo il pastore lo aiu-
alcuni hanno del ruolo di marito e padre con la de- tarono a guidare la nazione di Israele con pa-
`
scrizione che ne fa la Bibbia. zienza. Voi giovani, quante capacita utili state
`
17. Spiegate in che modo la nostra partecipazione
`
acquisendo, capacita che vi aiuteranno a servi-
all’adorazione in famiglia puo essere un indice della
` `
serieta con cui assolviamo le nostre responsabilita. 18. Come possono i ragazzi imparare a essere seri?

Il marito deve provvedere alla famiglia sia


in senso materiale sia in senso spirituale
´
re il vostro Creatore e a prepararvi per assolvere critici, affinche la casa continui a essere il rifu-
`
responsabilita future? gio sicuro e pacifico che dovrebbe essere. Nella
congregazione tutti possono imparare a ridere
Manteniamo un concetto `
e scherzare insieme, facendo sı che le nostre
equilibrato di noi stessi conversazioni e il nostro modo di insegnare
19 Tutti possiamo sforzarci di mantenere un
siano edificanti e positivi. — 2 Cor. 13:10; Efes.
concetto equilibrato di noi stessi, non prenden- 4:29.
doci troppo sul serio. Non vogliamo divenire 20 Viviamo in un mondo che non prende sul
‘troppo giusti’. (Eccl. 7:16) A volte un sano sen- serio Geova e le sue leggi. Per contro, per i servi-
` `
so dell’umorismo puo allentare la tensione, a tori di Geova l’ubbidienza e la lealta al loro Dio
casa, sul lavoro o nei rapporti con i nostri fratel- sono molto importanti. Far parte di una asso-
li e sorelle cristiani. I componenti della fami- `
ciazione cosı grande di persone che adorano
glia vorranno stare attenti a non essere troppo ` `
Geova “con ogni serieta” e un vero piacere! Sia-
19, 20. Quale concetto equilibrato di voi stessi e
mo quindi determinati a continuare a prende-
dell’adorazione che rendete a Dio siete decisi a man- re seriamente la nostra vita e la nostra adora-
tenere? zione.

PRENDETE DECISIONI
CHE ONORANO DIO
“L’accorto considera i suoi passi”. — PROV. 14:15.

P ROBABILMENTE ne prendiamo parecchie


ogni giorno. Molte non hanno particolari
conseguenze a lungo termine. Alcune, invece,
quelle altrui. (Rom. 12:1, 2; Ebr. 5:14) Ma quali
sono altri validi motivi per cui dobbiamo im-
parare a prendere buone decisioni? Perche a
´
possono influire profondamente sulla nostra ` `
volte e cosı difficile decidere? E quali consigli
vita. Di cosa stiamo parlando? Delle decisioni. possiamo seguire per assicurarci di prendere
`
Ogni volta che prendiamo una decisione, piu o decisioni che onorano Dio?
meno importante che sia, la nostra preoccupa- ´ `
`
zione principale e onorare Dio. — Leggi 1 Co- Perche e necessario prendere decisioni?
rinti 10:31. 3 Se siamo indecisi nelle questioni in cui sono

2 Trovate facile o difficile prendere decisio- implicate le norme bibliche, i compagni di


` scuola o di lavoro potrebbero pensare che non
ni? Se vogliamo progredire verso la maturita
cristiana, dobbiamo imparare a distinguere il siamo davvero convinti delle nostre credenze
bene dal male e poi dobbiamo prendere deci- e che quindi siamo facilmente influenzabili.
sioni basate sulle nostre convinzioni, non su Potrebbero mentire, imbrogliare o rubare e
poi cercare di persuaderci a “seguire la folla”
1, 2. (a) Quale dovrebbe essere la nostra preoccupa-
zione principale ogni volta che prendiamo una deci- 3. Cosa non dovremmo permettere che interferisca
sione? (b) Quali domande prenderemo in esame? nelle decisioni che prendiamo?

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 APRILE 2011 13


unendoci a loro o almeno coprendo le loro altri per la sua triste situazione. (1 Tim. 1:19)
azioni. (Eso. 23:2) Comunque, chi sa prendere Come possiamo evitare di arrivare a questo?
`
decisioni che onorano Dio non permettera che Dobbiamo diventare “stabili nella fede”. (Leg-
`
il timore o il desiderio di essere accettato lo spin- gi Colossesi 2:6, 7). Per raggiungere la stabilita
ga ad agire in contrasto con la propria coscienza dobbiamo imparare a prendere decisioni che
educata secondo la Bibbia. — Rom. 13:5. rispecchino la nostra fede nell’ispirata Parola
`
4 Non tutti quelli che vogliono prendere de- di Dio. (2 Tim. 3:14-17) Ma cosa puo ostacolare
`
cisioni per noi intendono danneggiarci. Amici la nostra capacita di prendere buone decisioni?
´
benintenzionati potrebbero insistere affinche ´ `
seguiamo i loro consigli. Anche se non vivia- Perche puo essere difficile
`
mo piu in famiglia, probabilmente i nostri fa-
prendere decisioni
6 Il timore potrebbe avere l’effetto di paraliz-
miliari si preoccupano ancora molto del nostro
benessere e potrebbero sentirsi spinti a conti- zarci: potrebbe trattarsi del timore di prendere
nuare a intervenire nelle decisioni che dobbia- la decisione sbagliata, di non riuscire nel no-
mo prendere. Consideriamo per esempio la stro intento o di fare brutta figura. Queste
questione delle cure mediche. La Bibbia con- preoccupazioni sono comprensibili. Nessuno
danna chiaramente l’uso errato del sangue. di noi vuole prendere una decisione poco sag-
(Atti 15:28, 29) Ad ogni modo, ci sono altre gia, che causi problemi e forse vergogna. In
questioni relative alla salute che non sono defi- ogni caso, l’amore che nutriamo per Dio e per
`
nite nei particolari e richiedono che ognuno di la sua Parola puo aiutarci a ridimensionare le
noi decida personalmente quali terapie accet- nostre paure. Come? L’amore per Dio ci spin-
`
tare o rifiutare.1 I nostri cari potrebbero avere gera a consultare sempre la sua Parola e le pub-
idee ben precise su questi argomenti. Ma nel blicazioni basate sulla Bibbia prima di prendere
prendere decisioni in questo campo ogni cri- decisioni importanti. In questo modo ridurre-
stiano dedicato e battezzato deve portare “il mo al minimo il numero di errori che com-
` ´ ´ `
proprio carico” di responsabilita. (Gal. 6:4, 5) mettiamo. Perche? Perche la Bibbia puo “dare
` agli inesperti accortezza, al giovane conoscen-
La nostra preoccupazione principale e mante- `
nere una buona coscienza agli occhi di Dio, za e capacita di pensare”. — Prov. 1:4.
7 Prenderemo sempre la decisione giusta?
non degli uomini. — 1 Tim. 1:5.
5 L’indecisione puo` metterci in serio perico- No. Tutti commettiamo errori. (Rom. 3:23) Il re
` Davide, per esempio, fu un uomo saggio e fede-
lo. Il discepolo Giacomo scrisse che chi e inde-
` le. Eppure in alcune occasioni prese cattive deci-
ciso e “instabile in tutte le sue vie”. (Giac. 1:8)
Come un uomo su una barca senza timone nel sioni che recarono sofferenza a lui e ad altri.
` `
mare in tempesta, costui sara sballottato dal- (2 Sam. 12:9-12) Nonostante cio Davide non
permise ai suoi sbagli di indebolire la sua capa-
l’instabile pensiero umano. La fede di una per- `
cita di prendere decisioni gradite a Dio. (1 Re 15:
sona del genere potrebbe facilmente fare nau-
4, 5) Anche se in passato abbiamo commesso er-
fragio e tale persona potrebbe poi incolpare
rori, possiamo riuscire a prendere buone deci-
1 Per una trattazione di questo argomento, vedi l’inser- sioni se, come Davide, ricordiamo che Geova
to “Come considero le frazioni del sangue e le procedure ` `
non terra conto dei nostri sbagli e perdonera i
mediche riguardanti il mio proprio sangue?” pubblicato `
nel Ministero del Regno del novembre 2006, pp. 3-6. nostri peccati. Continuera a sostenere chi lo
´ ama e gli ubbidisce. — Sal. 51:1-4, 7-10.
4. Perche altri potrebbero voler prendere decisioni al
posto nostro? `
6. Che effetto puo avere su di noi il timore?
5. Come possiamo evitare che la nostra fede faccia 7. Cosa possiamo imparare dall’esempio del re Da-
naufragio? vide?

14 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 APRILE 2011


´
che, per quanto una certa decisione di per se
potesse non essere sbagliata, poteva danneg-
giare chi aveva una coscienza debole. Cosa era
deciso a fare Paolo? “Se il cibo fa inciampare il
` `
mio fratello”, scrisse, “non mangero mai piu
carne, per non far inciampare il mio fratello”.
(1 Cor. 8:4-13) Anche noi dobbiamo pensare
all’effetto che le nostre decisioni avranno sulla
`
coscienza altrui. Ovviamente la cosa che piu ci
`
preme e l’effetto che le nostre scelte avranno
sulla nostra amicizia con Geova. (Leggi Roma-
`
ni 14:1-4). Quali princıpi biblici ci aiuteranno
a prendere decisioni che onorano Dio?

Sei consigli per prendere


buone decisioni
` 10 Non siate presuntuosi. Prima di decidere
La persona indecisa e paragonabile a chi si trova
in una barca senza timone nel mare in tempesta cosa fare in una ` data situazione, dobbiamo do-
mandarci: ‘E una decisione ` che spetta a me?’ Il
8 Possiamo alleviare l’ansia che proviamo re Salomone scrisse: “E venuta la presunzione?
` `
nel prendere decisioni. Come? Comprenden- Quindi verra il disonore; ma la sapienza e con i
do che a volte ci sono varie opzioni corrette fra modesti”. — Prov. 11:2.
11 I genitori possono concedere ai figli la pos-
cui scegliere. Considerate la maniera in cui `
` sibilita di prendere alcune decisioni, ma i figli
Paolo affronto l’argomento del matrimonio. `
Sotto ispirazione scrisse: “Se qualcuno pensa di non dovrebbero arrogarsi tale autorita. (Col.
comportarsi indebitamente verso la sua vergi- 3:20) Le mogli e le madri hanno un certo gra-
` `
nita, se questa ha passato il fiore della giovinez- do di autorita in seno alla famiglia, ma fanno
` ` `
za, e cosı deve avvenire, faccia cio che vuole; bene a riconoscere che il capofamiglia e il ma-
non pecca. Si sposino. Se al contrario qualcuno rito. (Prov. 1:8; 31:10-18; Efes. 5:23) In maniera
` simile i mariti devono riconoscere che la loro
e fermo nel suo cuore, non avendo alcuna ne-
` ` ` ` `
cessita, ma ha autorita sulla propria volonta e autorita e limitata e che devono essere sotto-
ha preso questa decisione nel proprio cuore, di messi a Cristo. (1 Cor.11:3) Gli anziani prendo-
` ` no decisioni che influiscono sulla congregazio-
mantenere la propria verginita, fara bene”.
(1 Cor. 7:36-38) Paolo disse che non sposarsi ne. Tuttavia si accertano di “non andare oltre
` `
era la scelta migliore, ma non era l’unica possi- cio che e scritto” nella Parola di Dio. (1 Cor.
bile. 4:6) Inoltre seguono attentamente la guida che
9 Dovremmo preoccuparci di come gli altri ricevono dallo schiavo fedele. (Matt. 24:45-47)
considerano le decisioni che prendiamo? In Possiamo risparmiare molta ansia e dolore a
` noi stessi e agli altri se con modestia prendia-
una certa misura sı. Notate cosa disse Paolo in
`
merito alla questione del mangiare cibi che for- mo decisioni solo quando ci e concessa l’auto-
`
se erano stati sacrificati agli idoli. Riconobbe rita di farlo.
` 10, 11. (a) Come possiamo evitare di essere presun-
8. Cosa impariamo da cio che l’apostolo Paolo scris-
se riguardo al matrimonio? tuosi in famiglia? (b) Cosa dovrebbero tenere presen-
9. Dovremmo preoccuparci di come gli altri conside- te gli anziani quando prendono decisioni che influi-
rano le decisioni che prendiamo? Spiegate. scono sulla congregazione?

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 APRILE 2011 15


Documentatevi e fate ricerche. “I piani del
12

diligente sono sicuramente per il vantaggio”,


`
scrisse Salomone, “ma chi e frettoloso va sicura-
mente verso l’indigenza”. (Prov. 21:5) Per esem-
pio, state valutando una proposta d’affari? Non
fatevi trasportare dalle emozioni. Raccogliete
tutte le informazioni rilevanti, fatevi consigliare
`
da chi conosce la materia e identificate i princı-
pi biblici in gioco. (Prov. 20:18) Per strutturare la
`
vostra ricerca, stilate due liste: una per i benefıci,
l’altra per i costi. Prima di prendere una decisio-
ne, ‘calcolate la spesa’. (Luca 14:28) Considerate Consigli per prendere
l’effetto che la vostra decisione potrebbe avere buone decisioni
non solo sulle vostre finanze ma anche sulla vo-
` 1 Non siate presuntuosi
stra spiritualita. Ci vogliono tempo e sforzo per
`
documentarsi. Ma cosı facendo eviterete di 2 Documentatevi e fate ricerche
prendere decisioni affrettate che in seguito po-
trebbero causarvi problemi e ansieta.
` 3 Pregate per avere sapienza
13 Pregate per avere sapienza. Le nostre deci- 4 Decidete
sioni onoreranno Dio solo se noi gli chiedere- 5 Attuate quanto avete deciso
mo di aiutarci a prenderle. Il discepolo Giaco-
mo scrisse: “Se qualcuno di voi manca di 6 Rivedete la decisione e fate
´ eventuali cambiamenti
sapienza, continui a chiederla a Dio, poiche
`
egli da generosamente a tutti e senza biasima-
` `
re; ed essa gli sara data”. (Giac. 1:5) Non c’e da
vergognarsi ad ammettere che per prendere de-
cisioni abbiamo bisogno dell’aiuto della sa- tende ad accampare scuse inverosimili per giu-
pienza di Dio. (Prov. 3:5, 6) Dopo tutto, se stificare il fatto che non intraprende alcuna
ci appoggiassimo solo al nostro intendimen- azione. (Prov. 22:13) Comunque anche questo
`
to potremmo facilmente sviarci. Quando pre- equivale a prendere una decisione; in realta
ghiamo Dio di darci sapienza e cerchiamo di tale persona decide di lasciare che siano gli altri
` ad avere il controllo della sua vita.
identificare i princıpi biblici attinenti, permet-
15 Attuate quanto avete deciso. Lo sforzo che
tiamo allo spirito santo di aiutarci a discernere i
veri motivi per cui desideriamo fare una certa facciamo per prendere una buona decisione
`
scelta. — Ebr. 4:12; leggi Giacomo 1:22-25. puo andare sprecato se poi non ci diamo da
`
14 Decidete. Non siate frettolosi nel prendere fare per mettere in atto cio che abbiamo deciso.
`
la vostra decisione; prima fate ricerche e prega- “Tutto cio che la tua mano trova da fare, fallo
te per avere sapienza. La persona saggia si pren- con la tua medesima potenza”, scrisse Salomo-
de il tempo per ‘considerare i suoi passi’. (Prov. ne. (Eccl. 9:10) Per avere successo dobbiamo es-
sere disposti ad investire le risorse necessarie
14:15) Ma non procrastinate. Chi procrastina
per attuare quanto abbiamo deciso. Per esem-
´ pio, un proclamatore potrebbe decidere di fare
12. (a) Perche dovremmo fare ricerche? (b) Spiegate
in che modo si potrebbe strutturare la ricerca. ` `
il pioniere. Ci riuscira? Probabilmente sı, se
13. (a) Cosa ci assicura Giacomo 1:5? (b) In che
` `
modo pregare per avere sapienza puo esserci di aiuto? 15, 16. Cosa occorre fare per attuare quanto si e de-
´
14. Perche dovremmo evitare di procrastinare? ciso?

16 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 APRILE 2011


` `
non permettera che una quantita eccessiva di genitori possono spiegare ai figli come sono ar-
lavoro secolare e svago gli sottragga energie e lo rivati a una certa decisione. Forse vorranno an-
privi del tempo necessario per svolgere il mini- che lasciare che i figli prendano alcune decisio-
stero. ni e poi lodarli quando la decisione produce un
16 Di solito le decisioni migliori non sono le buon risultato. E se il figlio prende una decisio-
` ´ ´ ne poco saggia? Di primo acchito il genitore
piu facili da attuare. Perche? Perche “tutto il
mondo giace nel potere del malvagio”. (1 Giov. potrebbe avere la tendenza a risparmiare al fi-
5:19) Dobbiamo lottare contro “i governanti glio le conseguenze delle sue azioni, ma far
`
mondiali di queste tenebre, contro le malvage questo non e sempre nei migliori interessi del
forze spirituali che sono nei luoghi celesti”. figlio. Per esempio il genitore potrebbe permet-
(Efes. 6:12) Sia l’apostolo Paolo che il discepolo tere al figlio di guidare l’auto di famiglia. Ma
Giuda indicarono che chi decide di onora- supponiamo che il figlio commetta un’infra-
` zione e riceva una multa. Il genitore potrebbe
re Dio dovra affrontare un combattimento.
— 1 Tim. 6:12; Giuda 3. decidere di pagarla. Comunque, se il figlio do-
`
17 Rivedete la vostra decisione e fate dei cam- vra pagare la multa di tasca sua, a costo di dover
` `
biamenti se necessario. Non tutte le decisioni fare un lavoretto, e piu probabile che impari
sortiranno esattamente i risultati sperati. “Il l’importanza di comportarsi in maniera re-
tempo e l’avvenimento imprevisto” capitano a sponsabile. — Rom. 13:4.
19 Gesu` disse ai suoi seguaci di insegnare ad
tutti noi. (Eccl. 9:11) Nondimeno Geova si
`
aspetta che ci atteniamo ad alcune decisioni altri. (Matt. 28:20) Una delle cose piu impor-
` tanti che possiamo insegnare a chi studia la
nonostante le difficolta che potremmo incon- `
trare. La decisione che si prende quando si de- Bibbia e come prendere buone decisioni. Per
` farlo in maniera efficace dobbiamo resistere
dica la propria vita a Geova o ci si sposa e vinco- `
lante. Dio si aspetta che ci atteniamo a queste alla tentazione di dirgli cosa deve fare. E molto
decisioni. (Leggi Salmo 15:1, 2, 4). Ad ogni meglio che gli insegniamo a ragionare sui prin-
` `
modo, la maggior parte delle decisioni non cıpi biblici; in questo modo sara in grado di de-
` ´
sono cosı importanti. La persona saggia di tan- cidere da se come comportarsi. Dopo tutto
`
to in tanto rivede le decisioni che ha preso. “ciascuno di noi rendera conto di se stesso a
Non permette che l’orgoglio o la testardaggine Dio”. (Rom. 14:12) Tutti noi abbiamo quindi
`
le impediscano di modificare le proprie deci- un motivo piu che valido per prendere decisio-
sioni o persino di tornare sui suoi passi. (Prov. ni che onorano Dio.
`
16:18) La sua principale preoccupazione e assi-
19. Cosa dovremmo insegnare a chi studia la Bibbia,
curarsi di continuare a onorare Dio col proprio e come possiamo farlo?
modo di vivere.

Aiutate altri a prendere Come rispondereste?


decisioni che onorano Dio ´
18 I genitori possono fare molto per aiutare i
˙ Perche dobbiamo imparare a prendere
decisioni?
figli ad imparare a prendere decisioni che ono- `
` ˙ Che effetto puo avere su di noi
rano Dio. Il buon esempio e uno dei migliori il timore, e come possiamo superare
`
maestri. (Luca 6:40) Quando e appropriato, i le nostre paure?
17. Per quanto riguarda le decisioni che prendiamo, ˙ Quali sei consigli possiamo seguire per
cosa si aspetta Geova da noi? fare in modo che le nostre decisioni
18. In che modo i genitori possono insegnare ai figli onorino Dio?
a prendere buone decisioni?

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 APRILE 2011 17


“IL FRUTTO DELLO SPIRITO”
GLORIFICA DIO
`
“Il Padre mio e glorificato in questo, che continuiate a portare molto frutto”.
— GIOV. 15:8.

C ONSIDERATE due possibili situazioni:


una sorella matura ha l’impressione che
`
una giovane sorella sia preoccupata, cosı pren-
re: il suo spirito santo. (Luca 11:13) Quando lo
spirito santo opera nella nostra vita produce in
`
noi qualita desiderabili che migliorano ogni
de un appuntamento per uscire in servizio aspetto del servizio che rendiamo a Dio. Che
con lei. Mentre si recano da un’abitazione al- dono meraviglioso! — Leggi Galati 5:22, 23.
` 3 Le qualita` che lo spirito santo produce
l’altra, la sorella giovane si apre e spiega cos’e a
` `
preoccuparla. Piu tardi, quello stesso giorno, sono un riflesso della personalita di Geova
la giovane prega Geova e lo ringrazia dell’a- Dio, la Fonte di questo spirito. (Col. 3:9, 10)
more e della premura dell’altra sorella: era ` `
Gesu indico la ragione principale per cui i
`
proprio cio di cui aveva bisogno. In un’altra cristiani dovrebbero sforzarsi di imitare Dio
` `
localita marito e moglie sono tornati da poco quando disse agli apostoli: “Il Padre mio e glo-
nel proprio paese dopo aver predicato per rificato in questo, che continuiate a portare
qualche tempo all’estero. Durante una serata molto frutto”.1 (Giov. 15:8) Quando coltivia-
raccontano con entusiasmo alcune esperienze mo “il frutto dello spirito” i risultati sono evi-
e un giovane fratello ascolta in silenzio. Qual- denti dal nostro modo di parlare e di compor-
`
che anno dopo, quello stesso fratello e in par- tarci; questo, a sua volta, reca lode al nostro
tenza per andare a servire in un paese straniero Dio. (Matt. 5:16) In quali modi il frutto dello
`
e pensa con gratitudine a quella coppia e alla spirito e diverso dalle caratteristiche prodotte
conversazione che fece nascere in lui il deside- dal mondo di Satana? Come possiamo colti-
´
rio di fare il missionario. vare il frutto dello spirito? Perche potremmo
2 Forse queste situazioni vi ricordano qual- trovare difficile farlo? Risponderemo a queste
cuno che ha lasciato un segno nella vostra vita domande trattando i primi tre aspetti del frut-
o una persona per la quale voi avete significato to dello spirito: amore, gioia e pace.
`
molto. Ovviamente, e raro che una sola con-
versazione cambi la vita a qualcuno, ma ogni Amore basato su un principio
`
piu elevato
giorno a tutti noi si presentano delle opportu- 4 L’amore prodotto dallo spirito santo e` net-
`
nita per incoraggiare e rafforzare altri. Non sa-
rebbe meraviglioso se esistesse qualcosa che tamente diverso dal tipo di amore comune nel
` `
possa accrescere le vostre capacita e migliorare 1 Il frutto menzionato da Gesu include sia “il frutto
` dello spirito” sia “il frutto di labbra” che i cristiani of-
le vostre qualita, permettendovi di aiutare i
frono a Dio per mezzo dell’opera di predicazione del Re-
fratelli e di servire Dio in misura maggiore? In gno. — Ebr. 13:15.
effetti, Geova ci fa proprio un dono del gene-
3. (a) In che modo glorifichiamo Dio coltivando
`
1, 2. (a) Quali opportunita ci si presentano per in- “il frutto dello spirito”? (b) Quali domande prende-
coraggiare altri? (b) Quale dono di Geova accresce la remo in esame?
` ` `
nostra capacita di servirlo? 4. Che tipo di amore Gesu insegno ai suoi seguaci?

18 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 APRILE 2011


´ ´
mondo. Perche? Perche si basa su un principio tare credenti. (Atti 16:19-34) Nei tempi moder-
` ` ` ni molti fratelli hanno tenuto una linea di
piu elevato. Gesu sottolineo questa differenza
nel Sermone del Monte. (Leggi Matteo 5:43- condotta simile ‘benedicendo quelli che li
48). Fece notare che anche i peccatori trattano perseguitavano’. — Rom. 12:14.
bene gli altri quando gli altri trattano bene 6 Ma l’amore che nutriamo per i fratelli va

loro. Questo “amore” non richiede vero sacri- anche oltre. “Abbiamo l’obbligo di cedere
ficio ma equivale a uno scambio di favori. Se le anime nostre per i nostri fratelli”. (Leggi
` `
vogliamo ‘mostrare d’esser figli del Padre no- 1 Giovanni 3:16-18). Piu spesso, pero, possia-
` mo mostrare amore nelle piccole cose. Per
stro che e nei cieli’ dobbiamo comportarci
´ esempio, se diciamo o facciamo qualcosa che
in maniera diversa. Anziche trattare gli altri
come loro trattano noi, dobbiamo considerar- offende un fratello, possiamo mostrare amore
li e trattarli come li considera e li tratta Geova. prendendo l’iniziativa per ristabilire la pace.
` (Matt. 5:23, 24) Che dire se qualcuno ci offen-
Ma com’e possibile amare i nemici, in armo-
` de? Siamo ‘pronti a perdonare’ o a volte ten-
nia con il comando di Gesu?
5 Prendiamo un esempio tratto dalla Bibbia. diamo a nutrire risentimento? (Sal. 86:5) L’in-
`
Mentre predicavano a Filippi, Paolo e Sila ven- tenso amore prodotto dallo spirito santo puo
nero arrestati, duramente percossi e gettati in aiutarci a passare sopra ai piccoli torti, perdo-
prigione, dove i loro piedi furono assicurati nando liberalmente gli altri ‘come Geova ci
` `
nei ceppi. Puo darsi benissimo che fossero perdono liberalmente’. — Col. 3:13, 14; 1 Piet.
maltrattati anche dal carceriere. Quando, a se- 4:8.
7 Come possiamo coltivare amore altruisti-
guito di un terremoto, si trovarono inaspetta-
tamente liberi, cercarono di fargliela pagare? co per i fratelli? Accrescendo l’amore verso
No. La loro sincera premura per il benessere Dio. (Efes. 5:1, 2; 1 Giov. 4:9-11, 20, 21)
del carceriere — il loro amore altruistico — li 6. In quali modi possiamo mostrare amore altruisti-
spinse a venire prontamente in suo soccorso, co per i fratelli? (Vedi il riquadro a pagina 21).
` `
permettendo cosı a lui e alla sua casa di diven- 7, 8. (a) Che nesso c’e fra l’amore per il prossimo e
l’amore verso Dio? (b) Come possiamo accrescere
5. Come possiamo mostrare amore per quelli che ci l’amore che proviamo per Geova? (Vedi la figura qui
perseguitano? sotto).

Riscattate ogni giorno del tempo


`
da altre attivita per avvicinarvi
a Geova?
`
I momenti di intimita che trascorriamo con gioia si basa sulla nostra relazione con Dio.
Geova quando leggiamo la Bibbia, meditiamo Condividiamo i sentimenti espressi da Davi-
´
e preghiamo nutrono il nostro cuore e rendo- de, il quale, benche fosse costretto a vivere da
` ` ´
no piu profondo l’amore che proviamo per il fuggiasco, lodo Geova cantando: “Poiche la
` `
nostro Padre celeste. Per avvicinarci a Dio, tua amorevole benignita e migliore della vita,
` `
pero, dobbiamo riscattare del tempo. le mie proprie labbra ti loderanno. Cosı ti be-
`
8 Facciamo un esempio: immaginate che nediro durante il tempo della mia vita”. (Sal.
`
sia possibile leggere la Parola di Dio, meditare 63:3, 4) Anche quando incontriamo difficolta
` il nostro cuore trabocca di gioia e ci spinge a
su cio che leggiamo e pregare Geova solo a
una certa ora del giorno. Non fareste di tutto lodare Dio.
11 L’apostolo Paolo esorto` i cristiani: “Ralle-
per custodire gelosamente questo prezioso
momento per avvicinarvi a Geova? Natural- gratevi sempre nel Signore. Una volta ancora
` ` ´ `
mente nessuno puo impedirci di rivolgerci a diro: Rallegratevi!” (Filip. 4:4) Perche e impor-
` tante che i cristiani servano Geova con gioia?
Dio in preghiera, e la maggior parte di noi puo
`
leggere la Bibbia ogni volta che lo desidera. A motivo della questione che Satana sollevo in
`
Nondimeno forse dobbiamo fare qualcosa per relazione alla sovranita di Geova. Satana asse-
` risce che nessuno serve Dio di cuore. (Giob. 1:
evitare che le numerose attivita quotidiane oc-
cupino il tempo che vogliamo dedicare a Dio. 9-11) Se servissimo Geova per senso del dove-
` ` re ma senza gioia, il nostro sacrificio di lode
Riscattate ogni giorno quanto piu tempo e
possibile per avvicinarvi a Geova? sarebbe incompleto. Per questa ragione ci sfor-
ziamo di seguire l’esortazione del salmista:
“La gioia dello spirito santo” “Servite Geova con allegrezza. Entrate dinanzi
9Una caratteristica notevole del frutto dello a lui con grido di gioia”. (Sal. 100:2) Servendo
` `
spirito e la sua stabilita. La gioia, il secondo Dio di cuore e con gioia gli diamo gloria.
`
aspetto che trattiamo, lo dimostra. La gioia e 12 Bisogna comunque essere realisti e rico-
come una pianta resistente che cresce anche noscere che a volte anche devoti servitori di
in un ambiente ostile. In tutto il mondo molti Geova si sentono scoraggiati e devono lottare
servitori di Dio hanno ‘accettato la parola fra per mantenere un atteggiamento positivo. (Fi-
molta tribolazione con la gioia dello spirito `
` lip. 2:25-30) Cosa puo aiutarci in questi mo-
santo’. (1 Tess. 1:6) Altri affrontano difficolta e menti? In Efesini 5:18, 19 leggiamo: “Conti-
privazioni. Eppure Geova li rafforza mediante nuate ad essere pieni di spirito, parlando a voi
´
il suo spirito affinche ‘perseverino pienamen- stessi con salmi e lodi a Dio e cantici spirituali,
te e siano longanimi con gioia’. (Col. 1:11) Da cantando e accompagnandovi con musica nel
dove deriva questa gioia? vostro cuore a Geova”. Come possiamo appli-
10 A differenza delle “ricchezze incerte” del
care questo consiglio?
mondo di Satana, i tesori spirituali che abbia- 13 Quando ci assalgono sentimenti negativi

mo ricevuto da Geova hanno un valore dura- possiamo supplicare Geova e sforzarci di me-
turo. (1 Tim. 6:17; Matt. 6:19, 20) Egli ci offre ditare su cose degne di lode. (Leggi Filippesi
la gioiosa prospettiva di un futuro senza fine. 4:6-9). Alcuni riscontrano che canticchiare
Abbiamo la gioia di far parte di una fratellan- sottovoce accompagnando le registrazioni dei
za cristiana mondiale. Soprattutto, la nostra ´ `
11. Perche e importante che serviamo Geova con
`
9. Qual e una caratteristica della gioia prodotta dal- gioia?
lo spirito santo? 12, 13. Cosa possiamo fare per combattere i senti-
10. Da dove deriva la nostra gioia? menti negativi?

20 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 APRILE 2011


cantici del Regno risolleva il loro spirito e li cristiana. Scene del genere danno risalto a una
aiuta a fare ordine nei propri pensieri. Un fra- caratteristica della pace di cui oggi godono i
tello che ha affrontato una dura prova che `
servitori di Dio: l’unita mondiale. Gli osserva-
spesso lo faceva sentire frustrato e scoraggiato tori, partendo dal presupposto che alcuni dei
ricorda: “Oltre a fare fervide e regolari pre- presenti dovrebbero essere nemici a causa del-
ghiere, imparai a memoria alcuni cantici del le loro origini, spesso rimangono stupiti ve-
Regno. Cantare queste belle lodi a Geova ad dendo che questi ‘cercano di osservare premu-
alta voce o dentro di me diede pace al mio `
rosamente l’unita dello spirito nell’unificante
cuore. Inoltre, proprio in quel periodo fu pub- ` `
vincolo della pace’. (Efes. 4:3) Questa unita e
blicato il libro Accostiamoci a Geova. Lo lessi davvero straordinaria tenendo conto di quello
due volte nell’arco di un anno. Fu come un che molti hanno dovuto superare.
balsamo lenitivo per il cuore. So che Geova ha 15 Unire persone di culture e ambienti diver-

benedetto i miei sforzi”. `


si non e facile. Per comprendere meglio qua-
le ostacolo bisogna superare per raggiungere
“L’unificante vincolo della pace” `
questa unita consideriamo un esempio del
14 Alle nostre assemblee internazionali dele- I secolo, quello dell’apostolo Pietro. Il suo
gati provenienti da culture e ambienti diversi
sono felici di provare il calore della compagnia 15, 16. (a) In quale ambiente era cresciuto Pietro, e
`
quale ostacolo rappresento questo per lui? (b) In
` `
14. Qual e una caratteristica notevole della pace che modo Geova aiuto Pietro a cambiare atteggia-
prodotta dallo spirito santo? mento?

“Questi sono i veri cristiani”


Un libro sui testimoni di Geova durante no nell’acqua gelida. Nessuno capisce
gli anni del nazismo riporta le osservazio- come facciano a resistere. Essi dicono che
`
ni di un giovane prigioniero ebreo che e Geova a dar loro la forza. Hanno dispe-
descrive il suo primo incontro con i testi- rato bisogno di pane, proprio come noi,
´
moni di Geova dopo il suo arrivo nel cam- perche hanno fame. Ma cosa hanno fat-
po di concentramento di Neuengamme. to? Hanno raccolto tutto il pane che ave-
`
“Appena noi ebrei provenienti da Da- vano, ne hanno tenuta una meta per se
`
chau siamo arrivati nel blocco, gli altri stessi e l’altra meta l’hanno data ai loro
` fratelli in fede che erano appena arrivati
ebrei hanno nascosto cio che avevano
` da Dachau. Hanno dato loro il benve-
cosı da non doverlo condividere. . . .
Fuori [del campo di concentramento] nuto e li hanno baciati. Prima di man-
ci aiutavamo a vicenda. Ma qui, sospe- giare hanno pregato, poi tutti erano sere-
so tra la vita e la morte, ognuno pensa ni e contenti. Dicevano che nessuno di
`
solo a salvare se stesso e dimentica gli al- loro aveva piu fame. Guarda, in quel mo-
tri. Ma pensa a cosa hanno fatto gli Stu- mento ho pensato: questi sono i veri cri-
denti Biblici. Devono lavorare duramente stiani”. — D. Garbe, Zwischen Widerstand
per riparare una tubatura dell’acqua. und Martyrium: die Zeugen Jehovas im
Con questo freddo stanno tutto il gior- “Dritten Reich”.
atteggiamento nei confronti dei gentili incir- Isaia 2:3, 4). Milioni di persone “di ogni na-
`
concisi traspare da queste sue parole: “Voi sa- zione e tribu e popolo e lingua” hanno cam-
pete bene come sia illecito a un giudeo unirsi biato il proprio modo di pensare per confor-
o accostarsi a un uomo di un’altra razza; eppu- marlo alla “buona e accettevole e perfetta
`
re Dio mi ha mostrato di non chiamare conta- volonta di Dio”. (Riv. 7:9; Rom. 12:2) Molti di
minato o impuro nessun uomo”. (Atti 10:24- loro un tempo risentivano profondamente
29; 11:1-3) Condividendo un punto di vista degli odi, delle inimicizie e delle divisioni del
comune ai suoi giorni, Pietro evidentemente mondo di Satana. Ma grazie allo studio della
era cresciuto credendo che la Legge lo obbli- Parola di Dio e all’aiuto dello spirito santo
gasse ad amare solo gli ebrei. Ai suoi occhi po- hanno imparato a ‘perseguire le cose che con-
`
teva sembrare del tutto normale considerare i tribuiscono alla pace’. (Rom. 14:19) L’unita
gentili come nemici da odiare.1 che ne risulta reca lode a Dio.
16 Pensate all’imbarazzo che Pietro deve 18 Cosa puo` fare ognuno di noi per contri-
`
aver provato entrando nella casa di Cornelio. buire alla pace e all’unita che esistono tra i ser-
Un uomo che in precedenza disprezzava i gen- vitori di Dio? In molte congregazioni ci sono
tili avrebbe mai potuto essere “armoniosa- persone provenienti da paesi stranieri. Alcune
mente unito” con loro “nell’unificante vinco- potrebbero avere abitudini diverse dalle no-
` ´ stre o non parlare bene la nostra lingua. Cer-
lo della pace”? (Efes. 4:3, 16) Sı, perche solo
pochi giorni prima lo spirito di Dio aveva toc- chiamo di conoscerle? La Parola di Dio ci
cato il cuore di Pietro permettendogli di co- incoraggia a farlo. Nella lettera alla congrega-
minciare a cambiare il suo atteggiamento e zione di Roma, di cui facevano parte sia ebrei
`
vincere il suo pregiudizio. Per mezzo di una vi- che gentili, Paolo esorto: “Accoglietevi gli uni
sione Geova gli fece capire che non giudica le gli altri, come anche il Cristo accolse noi, in vi-
persone sulla base della razza o della naziona- sta della gloria di Dio”. (Rom. 15:7) Nella vo-
` ` ´ `
lita. (Atti 10:10-15) Percio, Pietro pote dire a stra congregazione c’e qualcuno che potreste
cercare di conoscere meglio?
Cornelio: “Per certo comprendo che Dio non
` 19 Cos’altro possiamo fare per permettere
e parziale, ma in ogni nazione l’uomo che lo
` allo spirito santo di operare nella nostra vita?
teme e opera giustizia gli e accetto”. (Atti 10: `
` Il prossimo articolo rispondera a questa do-
34, 35) Pietro cambio e divenne veramente
parte dell’“intera associazione dei fratelli”. manda trattando gli altri aspetti del frutto del-
lo spirito.
— 1 Piet. 2:17.
17 L’esempio di Pietro ci aiuta a comprende- `
18, 19. (a) Cosa puo fare ognuno di noi per con-
`
re la straordinaria trasformazione che oggi sta tribuire alla pace e all’unita della congregazione?
`
avendo luogo tra i servitori di Dio. (Leggi (b) Cosa prendera in esame il prossimo articolo?

´
1 Levitico 19:18 afferma: “Non devi far vendetta ne
nutrire rancore contro i figli del tuo popolo; e devi ama- Come rispondereste?
re il tuo prossimo come te stesso”. I capi religiosi ebrei
sostenevano che le espressioni “i figli del tuo popolo” e ˙ Come possiamo mostrare amore
“il tuo prossimo” si applicassero solo agli ebrei. La Leg- altruistico per i fratelli?
ge richiedeva agli israeliti di rimanere separati dalle al- ´ `
tre nazioni. Tuttavia non giustificava il punto di vista ˙ Perche e importante che serviamo Dio
`
promosso dai capi religiosi del I secolo, cioe che tutti i con gioia?
non ebrei erano nemici, persone da odiare.
˙ Cosa possiamo fare per contribuire alla
´ ` ` `
17. Perche l’unita di cui godono i servitori di Dio e pace e all’unita della congregazione?
straordinaria?

22 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 APRILE 2011


PERMETTETE ALLO SPIRITO
DI DIO DI GUIDARVI?
`
“Il tuo spirito e buono; mi conduca nel paese della rettitudine”. — SAL. 143:10.

C OSA vi viene in mente quando pensate al-


l’operato dello spirito santo? Le gesta
di Gedeone e Sansone? (Giud. 6:33, 34; 15:
za che si oppone all’operato dello spirito san-
to. Le Scritture si riferiscono ad essa con il
termine “carne”, che indica le inclinazio-
14, 15) Il coraggio dei primi cristiani e la sere- ni peccaminose della nostra carne decadu-
` ta, l’imperfezione che abbiamo ereditato in
nita di Stefano davanti al Sinedrio? (Atti 4:31;
6:15) Venendo ai nostri giorni, che dire della quanto discendenti di Adamo. (Leggi Galati
gioia che regna alle assemblee internazionali, 5:17). Cosa comporta, quindi, il permettere
` allo spirito di Dio di guidarci? Cosa possiamo
dell’integrita dei nostri fratelli che sono in pri-
` fare all’atto pratico per contrastare gli impulsi
gione a motivo della neutralita, e della straor-
dinaria crescita dell’opera di predicazione? della nostra carne imperfetta? Prenderemo in
Tutti questi esempi sono una dimostrazione esame queste domande mentre tratteremo i
dell’operato dello spirito santo. restanti sei aspetti del “frutto dello spirito”,
` ` `
2 Lo spirito santo opera soltanto in occasio- ovvero “longanimita, benignita, bonta, fede,
´
ni particolari o circostanze eccezionali? No, ri- mitezza, padronanza di se”. — Gal. 5:22, 23.
guardo ai cristiani la Parola di Dio dice che
La mitezza e la
‘camminano secondo lo spirito’, ‘sono con- `
longanimita promuovono la pace
dotti dallo spirito’ e ‘vivono secondo lo spiri- nella congregazione
to’. (Gal. 5:16, 18, 25) Queste espressioni in- 4 Leggi Colossesi 3:12, 13. Nella congrega-
` `
dicano che lo spirito santo puo esercitare zione la mitezza e la longanimita operano in-
un’influenza costante sulla nostra vita. Ogni sieme per promuovere la pace. Questi due
giorno dovremmo supplicare Geova di guida- aspetti del frutto dello spirito ci aiutano a trat-
re i nostri pensieri, le nostre parole e le nostre tare gli altri in maniera gentile, a rimanere cal-
azioni tramite il suo spirito. (Leggi Salmo mi quando siamo provocati e a evitare di ren-
143:10). Se permettiamo allo spirito di opera- dere pan per focaccia quando altri dicono o
re liberamente nella nostra vita, il frutto che fanno cose poco gentili nei nostri confronti.
` `
esso produrra in noi dara ristoro ad altri e re- Se abbiamo un contrasto con un fratello o con
` `
chera lode a Dio. una sorella, la longanimita, o pazienza, ci aiu-
3 Perche´ e` indispensabile che ci faccia- `
´ tera a non perdere la speranza di tornare in
mo guidare dallo spirito santo? Perche esiste `
buoni rapporti; ci spingera a fare il possibile
un’altra forza che cerca di dominarci, una for- `
per sanare la frattura. Nella congregazione c’e
1, 2. (a) Menzionate alcune occasioni in cui Geo- davvero bisogno della mitezza e della longani-
` ´
va ha utilizzato lo spirito santo a favore dei suoi ser- mita? Senz’altro, perche siamo tutti imper-
vitori. (b) L’operato dello spirito santo si limita a oc- fetti.
casioni particolari? Spiegate.
´ `
3. (a) Perche dobbiamo farci guidare dallo spirito 4. In che modo la mitezza e la longanimita contri-
santo? (b) Quali domande prenderemo in esame? buiscono alla pace nella congregazione?

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 APRILE 2011 23


Come potete evitare
che una discussione
diventi accesa?

mo non opera la giustizia di


Dio”. A seconda delle circo-
stanze si potrebbe cercare di
cambiare argomento, rimanda-
re la conversazione oppure an-
darsene educatamente prima
che l’atmosfera si surriscaldi.
— Prov. 12:16; 17:14; 29:11.
`
7 Quali benefıci derivano dal
seguire questo consiglio? Pren-
dendosi il tempo di calmarsi, di
pregare riguardo alla questione
`
e di riflettere su come e meglio
`
Vediamo cio che accadde fra Paolo e Bar-
5 rispondere, il cristiano permette allo spirito di
naba. Lavoravano a fianco a fianco da alcuni Dio di guidarlo. (Prov. 15:1, 28) Grazie all’in-
anni per promuovere la buona notizia. En- `
fluenza di tale spirito, riuscira a manifestare mi-
` ` `
trambi avevano ottime qualita. Eppure, in tezza e longanimita. In questo modo e in grado
un’occasione, fra loro “ci fu un’accesa esplo- di prestare ascolto al consiglio contenuto in
`
sione d’ira, cosı che si separarono l’uno dal- Efesini 4:26, 29: “Siate adirati, eppure non pec-
l’altro”. (Atti 15:36-39) Questo episodio indica cate . . . Non esca dalla vostra bocca nessuna pa-
che a volte sorgono contrasti persino fra devo- rola corrotta, ma qualunque parola che sia buo-
ti servitori di Dio. Se un cristiano ha un dissa- ´
na per edificare secondo il bisogno, affinche
pore con un compagno di fede, cosa potrebbe ` `
impartisca cio che e favorevole agli uditori”.
fare per evitare che la situazione sfoci in un ac- `
Quando ci rivestiamo di mitezza e longanimita
calorato diverbio che potrebbe incrinare seria- `
contribuiamo davvero alla pace e all’unita della
mente il loro rapporto?
6 Come indicato dall’espressione “un’accesa
congregazione.
esplosione d’ira”, il contrasto fra Paolo e Barna- ` `
Benignita e bonta:
ba fu improvviso e intenso. Se un cristiano ca- una fonte di ristoro per la famiglia
pisce che sta per arrabbiarsi mentre ha uno 8 Leggi Efesini 4:31, 32; 5:8, 9. Come un leg-
scambio di opinioni con un fratello, fa bene a gero venticello e una bevanda fresca in una
seguire il consiglio che si trova in Giacomo 1: ` `
giornata afosa, la benignita e la bonta sono fon-
19, 20: “Ogni uomo dev’essere pronto a udire, te di ristoro. All’interno della famiglia queste
´ `
lento a parlare, lento all’ira; poiche l’ira dell’uo- qualita contribuiscono a creare un’atmosfera
` ` `
5. Cosa accadde fra Paolo e Barnaba, e cosa indica piacevole. La benignita e una qualita che attrae
questo? gli altri e scaturisce dal genuino interesse nei
6, 7. (a) Prima che la discussione con un fratel-
` `
lo diventi accesa, quale consiglio scritturale possia- 8, 9. Come definireste la benignita e la bonta, e
` `
mo seguire? (b) Quali benefıci derivano dall’essere come influiscono queste qualita sull’atmosfera fa-
‘pronti a udire, lenti a parlare, lenti all’ira’? miliare?

24 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 APRILE 2011


loro confronti, un interesse che si manifesta vero il modo in cui i componenti della fami-
`
con azioni e parole premurose. La bonta, al pari glia si trattano gli uni gli altri?
` ` `
della benignita, e una qualita positiva,` che si 11 Una giovane coppia voleva avere un ma-

esprime facendo del bene agli altri. E caratteriz- `


trimonio felice, cosı decise di fare uno studio
`
zata da uno spirito di generosita. (Atti 9:36, 39; approfondito del frutto dello spirito. Come ne
`
16:14, 15) Ma implica qualcosa di piu. hanno tratto beneficio? La moglie racconta:
` ` `
9 La bonta e eccellenza morale. Coinvolge “Imparare che la benignita ha a che fare sia
` ` ` `
non solo cio che facciamo, ma, cosa ancora piu con la fedelta che con la lealta ha cambiato in
` `
importante, cio che siamo. E come un frutto in- maniera duratura il modo in cui ci trattiamo.
´ Ci ha insegnato a essere arrendevoli e a perdo-
teramente dolce, senza alcun difetto ne al-
´ narci. E ci ha aiutato ad imparare a dire grazie
l’esterno ne all’interno. Similmente l’intero
modo di vivere del cristiano deve essere caratte- e a chiedere scusa quando occorre”.
` 12 Un’altra coppia cristiana aveva problemi
rizzato dalla bonta prodotta dallo spirito santo.
10 In una famiglia cristiana, cosa puo` aiutare coniugali. I due si resero conto che la loro rela-
` `
ciascun componente a trattare gli altri con be- zione mancava di benignita. Cosı decisero di
` ` `
nignita e bonta? L’accurata conoscenza della studiare insieme l’argomento della benignita.
Parola di Dio ha un ruolo importante. (Col. 3: Con quale risultato? Il marito ricorda: “Lo stu-
` `
9, 10) Durante la settimanale adorazione in fa- dio che facemmo sulla benignita ci aiuto a ca-
miglia, alcuni capifamiglia includono lo stu- pire il bisogno di dare all’altro il beneficio
` del dubbio, invece di attribuirgli motivi sba-
dio del frutto dello spirito. Tale studio non e
difficile da organizzare: utilizzando gli stru- gliati, e di concentrarci sui pregi dell’altro.
menti di ricerca disponibili nella vostra lin- 11, 12. In che modo due coppie cristiane hanno
gua scegliete il materiale relativo a ciascun tratto beneficio dallo studio del soggetto della beni-
aspetto del frutto dello spirito. Potreste tratta- `
gnita?
re anche solo alcuni paragrafi
ogni settimana, impiegando
diverse settimane per ciascun
aspetto. Mentre studiate il ma-
teriale, leggete e commentate
le scritture a cui si fa riferi-
mento. Cercate di capire come
`
applicare cio che imparate e
chiedete a Geova di benedire
i vostri sforzi. (1 Tim. 4:15;
1 Giov. 5:14, 15) Uno studio di
`
questo tipo puo cambiare dav-
`
10. Cosa si puo fare per aiutare i
propri familiari a coltivare il frutto
dello spirito?

Uno studio del frutto


`
dello spirito puo aiutare
la vostra famiglia

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 APRILE 2011 25


Quali pericoli evitiamo
esercitando fede
´
e padronanza di se?

`
Iniziammo a preoccuparci di piu dei bisogni
`
reciproci. Per me mostrare benignita ha signi-
ficato incoraggiare mia moglie a esprimere li-
`
beramente cio che pensa senza prendermela
`
per cio che dice. Ha voluto anche dire mettere
da parte il mio orgoglio. Quando abbiamo ini-
`
ziato a manifestare benignita nel nostro rap-
porto, pian piano abbiamo smesso di stare
` `
sulla difensiva e l’atmosfera e diventata piu di-
stesa. Abbiamo provato grande sollievo”. La
vostra famiglia potrebbe trarre vantaggio da
uno studio del frutto dello spirito?
Esercitare fede nella sfera privata
I cristiani devono permettere allo spirito di
13

Dio di guidarli sia quando sono con altri che


quando sono soli. Oggi nel mondo di Satana
immagini sordide e divertimenti degradati pro- ´
del suo pezzo da esposizione? Poiche dicono:
liferano. Questo rappresenta un pericolo per la
` ‘Geova non ci vede. Geova ha lasciato il pae-
nostra spiritualita. Cosa deve fare il cristiano? `
se’ ”. (Ezec. 8:12) Avete notato cosa contribuı
La Parola di Dio ci consiglia: “Allontanate ogni
al problema? Quegli israeliti ritenevano che
sudiciume e quella cosa superflua, la malizia, e `
Geova non fosse consapevole di cio che face-
accettate con mitezza che sia piantata in voi la
` vano: per loro Geova non era reale.
parola che puo salvare le vostre anime”. (Giac. 15 Considerate, invece, l’esempio di Giusep-
1:21) Vediamo come la fede, un altro aspetto ´
` pe. Benche lontano dai suoi familiari e dal suo
del frutto dello spirito, puo aiutarci a rimanere `
puri agli occhi di Geova. ambiente, Giuseppe rifiuto di commettere
´
14 Avere fede significa fondamentalmente adulterio con la moglie di Potifar. Perche? Dis-
considerare Geova Dio una persona reale. Se se: “Come potrei . . . commettere questo gran-
Dio non fosse reale per noi, sarebbe molto fa- de male e peccare realmente contro Dio?”
cile cadere in una condotta sbagliata. Consi- (Gen. 39:7-9) Geova era davvero reale per lui.
` ` `
derate cio che accadde nell’antichita al popo- Se Dio e reale per noi, anche quando siamo
` ´
lo di Dio. Geova rivelo al profeta Ezechiele soli non guarderemo spettacoli impuri ne fa-
certe cose detestabili che venivano fatte in pri- remo qualunque altra cosa che sappiamo di-
vato, dicendo: “Hai visto, o figlio dell’uomo, spiacere a Dio. Avremo la stessa determina-
` ` `
cio che gli anziani della casa d’Israele fanno zione del salmista, che canto: “Camminero
`
nelle tenebre, ciascuno nelle stanze interne nell’integrita del mio cuore dentro la mia
`
casa. Non porro di fronte ai miei occhi nessu-
`
13. Da quale pericolo per la nostra spiritualita dob- na cosa buona a nulla”. — Sal. 101:2, 3.
biamo guardarci?
`
14. In che modo la mancanza di fede puo portare a 15. In che modo una forte fede in Geova ci pro-
compiere azioni sbagliate? tegge?

26 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 APRILE 2011


Salvaguardare il cuore ci troviamo davanti a un’immagine provocan-
´ `
esercitando padronanza di se te. Ma quanto e meglio evitare del tutto tale si-
16 La padronanza di se, ´
l’ultimo aspetto del tuazione! (Prov. 22:3) Per prendere adeguate
frutto dello spirito, ci permette di dire di no alle precauzioni e poi seguirle bisogna esercitare
` ` ´
cose che Dio condanna. Questa qualita puo padronanza di se. Ad esempio, una precauzio-
aiutarci a salvaguardare il nostro cuore. (Prov. `
ne puo essere quella di tenere il computer in
4:23) Considerate la situazione descritta in Pro- un punto ben visibile della casa. Alcuni trova-
verbi 7:6-23, in cui “un giovane che mancava di no pratico usare il computer o guardare la tele-
cuore” si lascia adescare da una prostituta. Egli visione solo in presenza di altre persone. Altri
viene irretito dopo essere ‘passato per la strada hanno deciso di non avere il collegamento a
`
vicino al suo angolo’. Forse si e avventurato vi-
` Internet. (Leggi Matteo 5:27-30). Vogliamo
cino alla casa della donna spinto dalla curiosita. prendere tutte le misure necessarie per proteg-
Prima che se ne renda conto viene trascinato a gere noi stessi e la nostra famiglia in modo che
`
commettere un’azione insensata in cui “e im- l’adorazione che rendiamo a Geova scaturisca
plicata la sua medesima anima”. “da un cuore puro e da una buona coscienza e
17 Come avrebbe potuto il giovane evitare
dalla fede senza ipocrisia”. — 1 Tim. 1:5.
questo errore disastroso? Prestando ascolto al- 19 Il frutto prodotto grazie all’operato dello
l’avvertimento: “Non errare nei suoi sentieri”. `
spirito santo reca numerosi benefıci. La mitez-
(Prov. 7:25) Da questo impariamo una lezione. `
za e la longanimita contribuiscono alla pace
Se vogliamo farci guidare dallo spirito di Dio, ` `
della congregazione. La benignita e la bonta
dobbiamo evitare di metterci in situazioni che `
promuovono la felicita in famiglia. La fede e la
ci espongano alla tentazione. Un modo in cui ´
padronanza di se ci aiutano a rimanere vicini a
una persona potrebbe finire per agire in ma- Geova e ad avere una condizione pura ai suoi
niera insensata, come il “giovane che manca-
` occhi. Inoltre, Galati 6:8 ci assicura: “Chi se-
va di cuore”, e facendo zapping quando guar- `
mina in vista dello spirito mietera la vita eter-
da la televisione o navigando in Internet senza
na dallo spirito”. Non ci sono dubbi: grazie al
uno scopo preciso. Che lo faccia intenzional- `
riscatto di Cristo, Geova usera lo spirito santo
mente o no, potrebbe imbattersi in scene pro-
per concedere la vita eterna a coloro che per-
vocanti. Un po’ alla volta potrebbe sviluppare
mettono allo spirito di guidarli.
l’abitudine impura di guardare materiale por-
nografico, con conseguenze devastanti per la `
19. Quali benefıci riceviamo se permettiamo allo
sua coscienza e la sua relazione con Dio. Po- spirito santo di guidarci?
trebbe mettere a repentaglio la sua stessa vita.
— Leggi Romani 8:5-8.
18 Ovviamente possiamo e dobbiamo eser- Come rispondereste?
citare padronanza correndo subito ai ripari se ˙ In che modo la mitezza e la longani-
`
mita promuovono la pace nella con-
16, 17. (a) Come descritto nel libro di Proverbi, in gregazione?
che modo “un giovane che mancava di cuore” vie- `
ne adescato dal peccato? (b) Come si vede nella figu- ˙ Cosa puo aiutare i cristiani a manife-
` `
ra di pagina 26, in che modo qualcosa di simile po- stare benignita e bonta in famiglia?
`
trebbe accadere oggi, indipendentemente dall’eta
della persona? ˙ In che modo la fede e la padronanza
´
18. Quali precauzioni potrebbe prendere un cristia- di se aiutano il cristiano a salvaguar-
´ dare il proprio cuore?
no per salvaguardare il proprio cuore, e perche que-
´
sto richiede padronanza di se?

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 APRILE 2011 27


Ricordate?

Vi sono piaciuti gli ultimi numeri della Torre di Guardia?


Provate a vedere se sapete rispondere alle seguenti domande:
´
˙ Perche possiamo credere che il giardino di ˙ Come possiamo dimostrare di odiare l’illega-
`
Eden fosse un luogo letterale? lita?
La Bibbia ne parla come di un luogo letterale e Non abusando dell’alcol, evitando l’occulti-
fornisce vari particolari riguardo alla sua ubica- smo e prestando attenzione all’avvertimento di
` `
zione. Due dei fiumi menzionati scorrono ancor Gesu sull’immoralita. Per esempio eviteremo la
oggi. Nelle favole e nelle leggende non ritrovia- pornografia e le fantasie sessuali che essa gene-
` ra. (Matt. 5:27, 28) Inoltre non frequenteremo i
mo particolari di questo tipo. Gesu, il Testimone
` ` disassociati. — 15/2, pagine 29-32.
piu attendibile, parlo di Adamo ed Eva come di
´
persone reali. — 1/1, pagine 5-6, 9. ˙ Perche la scoperta di un gruppo di antiche
`
˙ Dio sapeva che Adamo ed Eva avrebbero arnie nel moderno Israele e degna di nota?
`
peccato? Gli archeologi hanno rinvenuto piu di 30 arnie,
` che secondo gli studiosi potevano produrre cir-
No. Geova li doto dell’intelligenza e del libero
arbitrio, mettendoli in condizione di scegliere ca mezza tonnellata di miele all’anno. Questo
` indica che l’apicoltura era praticata nel paese in
se ubbidire oppure no. Pur avendo la facolta
della preconoscenza, Dio la usa in maniera se- cui Dio aveva detto che ‘scorreva latte e miele’.
lettiva. — 1/1, pagine 13-15. (Eso. 3:8) — 1/3, pagina 15.
˙ I veri cristiani usano il nome di Dio come un ˙ In che senso Geremia era come un albero
talismano? “piantato presso le acque, che emette le sue
radici”? (Ger. 17:7, 8)
Alcuni considerano certi oggetti e simboli ´
Geremia non smise mai di produrre frutto; ne si
come talismani o amuleti, credendo che abbia-
fece influenzare dagli schernitori. Piuttosto stet-
no poteri magici in grado di proteggerli. I servi-
te vicino alla Fonte dell’acqua che sostiene la
tori di Dio invece non considerano il suo nome `
vita, prestando ascolto a cio che Dio gli diceva.
un talismano. Ripongono fede in Geova e si — 15/3, pagina 14.
` `
sforzano di fare la sua volonta; cosı facendo si `
rifugiano nel suo nome. (Sof. 3:12, 13) — 15/1, ˙ Cosa intendeva Gesu quando disse a Mar-
pagine 5-6. ta “solo alcune cose sono necessarie, o una
sola”? (Luca 10:41, 42)
˙ In Israele chi beneficiava della legge sulla `
Gesu non stava dando a Marta della materialista
spigolatura? ´
´ perche era indaffarata a preparare diverse porta-
Tutti ne beneficiavano. I poveri perche, doven- ´
te; ne intendeva dire che gli sforzi della donna
do spigolare, erano incentivati ad essere opero- per preparare un buon pasto fossero poco im-
si. Altri ne beneficiavano in quanto venivano in- `
portanti. Il punto erano le priorita di Marta: non
coraggiati a mostrarsi generosi e a confidare `
stava sfruttando un’opportunita unica per ap-
nella benedizione di Dio. — 1/2, pagina 15. profondire la sua fede. — 1/4, pagine 12-13.
´ ` `
˙ Perche Geova rigetto il re Saul? ˙ Quali furono alcune irregolarita nel proces-
Il re Saul avrebbe dovuto aspettare che fosse il `
so di Gesu?
profeta di Dio a offrire il sacrificio, ma disubbi- `
Il tribunale non ascolto nessuna deposizione a
` ` ` `
dı e lo offrı lui stesso. In seguito non ubbidı favore di Gesu. Si cercarono falsi testimoni. Il
`
al comando di annientare un popolo nemico. processo si svolse di notte e inizio e si concluse
— 15/2, pagine 22-23. in un solo giorno. — 1/4, pagina 20.

28 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 APRILE 2011


HO TROVATO
MOLTE COSE BUONE
˘
NA RRATO DA
ARTHUR BONNO

˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙

E RA il 1951. Io e mia moglie Edith erava-


mo a un’assemblea di distretto quando
udimmo l’annuncio che si sarebbe tenuta
Come avrete capito dalla conversazione
fra me e mia moglie a quell’assemblea, avevo
`
una personalita piuttosto forte ed ero sicuro
un’adunanza per gli interessati al servizio che potevamo farcela. Edith, invece, era mite
missionario. e modesta. Cresciuta ad Elizabeth, un paesi-
“Andiamo a sentire!”, esclamai. no della Pennsylvania, non si era mai allon-
` ´
“Art, non e per noi!”, rispose Edith. tanata molto da casa ne aveva conosciuto
“Dai, Edie, andiamo solo ad ascoltare”. persone di altri paesi. Per lei fu difficile lascia-
` `
Dopo l’adunanza furono distribuite le do- re la sua famiglia. Cio nonostante, accetto di
mande per la Scuola di Galaad. cuore l’incarico di servire all’estero. Nel 1954
arrivammo in Ecuador, dove da allora pre-
“Compiliamole!”, dissi.
stiamo servizio come missionari. Negli anni
“Ma Art, e le nostre famiglie?” trascorsi qui, abbiamo trovato molte cose
Circa un anno e mezzo dopo quell’assem- buone. Vi piacerebbe conoscerne alcune?
blea, frequentammo la Scuola di Galaad e
fummo mandati a servire come missionari Bei ricordi
in Ecuador, un paese del Sudamerica. `
La prima citta dove fummo assegnati fu la
capitale, Quito, situata sulle Ande a 2850 me-
Allo Yankee Stadium di New York con altri tri di altitudine. Ci vollero due giorni di tre-
missionari della nostra classe di Galaad (1958) no e autocarro per raggiungere Quito dalla
`
citta costiera di Guayaquil, un viaggio che
oggi richiede 30 minuti di aereo! Prestam-
mo servizio a Quito per quattro memorabili
anni. Poi, nel 1958, ebbe luogo un’altra cosa
buona: fummo invitati a servire nella circo-
scrizione.
All’epoca in tutto il paese c’erano solo due
`
piccole circoscrizioni. Cosı, oltre a visitare le
congregazioni, durante l’anno trascorreva-
mo molte settimane a predicare in piccoli

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 APRILE 2011 29


villaggi indios dove non c’era nessun Testi- gose dalle forti piogge della notte preceden-
mone. In quei pueblos gli alloggi di solito era- te. Stavo camminando davanti a mia moglie
no minuscole stanze senza finestre, dove quando all’improvviso sentii un grido dispe-
c’era un letto e nient’altro. Portavamo con rato: “Art!” Mi girai e vidi Edie nella melma,
noi una cassa di legno contenente un fornel- col fango che le arrivava alle ginocchia. La
lo a cherosene, una padella, qualche piatto, scena era talmente spassosa che sarei scop-
una bacinella, lenzuola, una zanzariera, ve- piato a ridere se non fosse stato per il suo viso
stiti, giornali vecchi e altri oggetti. I giornali in lacrime.
vecchi ci servivano per tappare i buchi nelle Riuscii a tirarla fuori dal fango, ma le sue
` `
pareti cosı da rendere un po’ piu difficile la scarpe rimasero nella melma. Dato che un
vita ai topi. bambino e una bambina ci osservavano, dis-
´ `
Benche quelle stanze fossero buie e disa- si loro: “Vi daro dei soldi se riuscite a tirare
dorne, conserviamo bei ricordi delle conver- fuori le scarpe dal fango”. In un baleno le
sazioni serali che facevamo insieme seduti scarpe furono recuperate, ma Edie aveva bi-
sul letto, mentre mangiavamo un pasto fru- sogno di ripulirsi. La madre dei bambini ave-
gale cucinato sul fornello a cherosene. Dato `
va osservato la scena e ci invito ad entrare in
che il mio carattere impulsivo mi portava `
casa, dove aiuto mia moglie a lavarsi le gam-
spesso a parlare prima di pensare, a volte mia be mentre i bambini ripulirono le scarpe in-
moglie approfittava di quei momenti di tran- fangate. Prima che ce ne andassimo, avven-
`
quillita per menzionare alcuni modi in cui ne una cosa buona. Chiesi alla donna se
`
avrei potuto esprimermi con piu tatto con i sapeva dove potevamo trovare un uomo di
fratelli che visitavamo. Le diedi ascolto e le ´
nome Carlos Mej ` ıa. Con un’espressione di
`
mie visite divennero piu incoraggianti. Inol- sorpresa disse: “E mio marito!” In seguito fu
tre, quando senza riflettere parlavo male di iniziato uno studio biblico e alla fine tutti i
qualcuno, lei rifiutava di partecipare alla componenti di quella famiglia si battezzaro-
`
conversazione. Imparai cosı ad avere un con- no. Anni dopo, Carlos, la moglie e due dei
`
cetto positivo dei fratelli. Comunque, il piu loro figli divennero pionieri speciali.
delle volte le nostre conversazioni serali ri-
guardavano punti che avevamo appreso da Viaggi avventurosi,
`
articoli della Torre di Guardia ed esperienze ospitalita rincuorante
avute quel giorno nel servizio di campo. E Viaggiare nella circoscrizione comportava
che esperienze emozionanti avevamo! delle sfide. Ci servivamo di autobus, treni,
camion, canoe e piccoli aeroplani. Una volta
Come trovammo Carlos John McLenachan, sorvegliante di distretto,
Nella cittadina di Jipijapa, nell’Ecuador oc- e sua moglie Dorothy ci accompagnarono in
cidentale, ci fu dato il nominativo di una per- un giro di predicazione in alcuni villaggi
sona da visitare: soltanto il nome, Carlos Me- di pescatori vicino al confine colombiano.
´ Viaggiammo su una piroga equipaggiata con
jıa, senza l’indirizzo. Quando la mattina
lasciammo la stanza che avevamo preso in un motore fuoribordo. Proprio accanto a noi
affitto, non avevamo la minima idea di dove nuotavano squali grandi quanto la piroga!
`
cominciare a cercarlo, cosı prendemmo una Perfino l’esperto timoniere che era con noi si
`
direzione a caso. Dovemmo scansare molte allarmo per le dimensioni degli squali e di-
pozzanghere lungo le strade sterrate rese fan- resse velocemente la piroga verso la costa.

30 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 APRILE 2011


to a frequentare un corso di Galaad della dura-
ta di dieci mesi che si sarebbe tenuto alla Betel
di Brooklyn, a New York. All’epoca si richiede-
va che le mogli restassero nel paese dov’erano
assegnate. Mia moglie ricevette una lettera da
Brooklyn, in cui le si chiedeva di valutare at-
tentamente se era disposta ad accettare che il
marito fosse assente per i dieci mesi del corso.
Edith rispose: “Sono sicura che questa non
` `
sara per me la cosa piu facile al mondo, ma
`
sappiamo che Geova non manchera di aiu-
`
tarci qualunque difficolta dovesse sorgere.
. . . Non vogliamo tirarci indietro, qualun-
que privilegio ci venga posto dinanzi o qual-
`
siasi opportunita ci venga offerta per dive-
`
nire piu qualificati per assolvere le nostre
`
Visita a una famiglia di Testimoni quando responsabilita”. Durante tutto il periodo che
servivamo nella circoscrizione (1959) passai a Brooklyn, mia moglie mi scrisse una
lettera ogni settimana.
Tuttavia valeva sicuramente la pena af-
` Fedeli compagni di fede
frontare le difficolta che incontravamo nella
circoscrizione. Conoscemmo fratelli meravi- Nel 1966, per problemi di salute, io ed
gliosi e ospitali. Molte volte le famiglie dove Edith tornammo a Quito, dove riprendem-
´
alloggiavamo insistevano perche mangiassi- mo il servizio missionario insieme ai fratelli
`
mo tre volte al giorno, mentre loro prendeva- locali. Che ottimi esempi di integrita erano
no un solo pasto al giorno. Oppure ci face- quei cari fratelli!
vano dormire nell’unico letto della casa, Una fedele sorella aveva il marito non cre-
mentre loro dormivano sul pavimento. Spes- dente, che spesso la picchiava. Un giorno,
`
so mia moglie diceva: “Grazie a questi cari alle sei di mattina, qualcuno ci chiamo per
fratelli e sorelle ho capito che per vivere ba- dirci che la sorella era stata picchiata di nuo-
` vo. Mi precipitai a casa sua. Quando la vidi,
stano in realta poche cose soltanto”.
stentavo a credere ai miei occhi. Giaceva sul
“Non vogliamo tirarci indietro” letto, gonfia e piena di lividi. Il marito l’ave-
`
Nel 1960 si verifico un’altra cosa buona: va picchiata con un manico di scopa fino a
fummo invitati a prestare servizio nella filiale `
spezzarlo in due. Piu tardi quello stesso gior-
di Guayaquil. Io facevo un lavoro amministra- no lo trovai a casa e gli dissi che aveva agito
tivo, mentre Edith partecipava al ministero da vigliacco. Si profuse in scuse.
con una congregazione non lontana dalla fi- All’inizio degli anni ’70 la mia salute era mi-
liale. Non mi ritenevo portato per i lavori d’uf- gliorata e riprendemmo il servizio nella circo-
ficio e non mi sentivo particolarmente all’al- `
scrizione. Una citta che ne faceva parte era
tezza del compito, ma, come indica Ebrei 13: Ibarra. Quando l’avevamo visitata alla fine de-
21, Dio ci prepara “con ogni cosa buona per gli anni ’50, c’erano solo due Testimoni: un
` `
fare la sua volonta”. Due anni dopo fui invita- missionario e un fratello locale. Cosı non

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 APRILE 2011 31


`
vedevamo l’ora di conoscere i molti nuovi che zone dove c’e molto bisogno di predicatori del
`
si erano aggiunti alla congregazione. Regno, alcuni hanno venduto casa e attivita
Alla prima adunanza che vi tenemmo, il commerciali. Hanno acquistato veicoli per
` predicare nelle zone rurali, aprire nuove con-
fratello Rodrigo Vaca salı sul podio e condus-
se una parte che prevedeva la partecipazione gregazioni e aiutare a costruire Sale del Regno.
dell’uditorio. Ogni volta che faceva una do- Numerose sorelle non sposate sono venute
manda, i presenti, invece di alzare la mano, dall’estero per fare le pioniere, dando prova di
`
dicevano ad alta voce: “Yo, yo!” Io ed Edith ci grande zelo e capacita.
guardammo esterrefatti. ‘Che sta succeden- Veramente ho ricevuto molte cose buone
do?’, pensai. In seguito apprendemmo che il negli anni che ho trascorso servendo Dio. La
` `
fratello Vaca e cieco, ma riconosce la voce dei` principale e la mia relazione con Geova.
fratelli e delle sorelle della congregazione. E Inoltre sono grato dell’“aiuto” che Geova mi
davvero un pastore che conosce le sue peco- ha provveduto. (Gen. 2:18) Se ripenso agli ol-
` ` tre 69 anni trascorsi insieme a mia moglie,
re! Questo mi ricordo le parole di Gesu ripor-
tate in Giovanni 10:3, 4, 14 riguardo al Pasto- mi viene in mente Proverbi 18:22, che dice:
` `
re eccellente che conosce bene le sue pecore. “Si e trovata una buona moglie? Si e trovata
Oggi a Ibarra ci sono sei congregazioni di lin- una cosa buona”. Che gioia poter godere del-
gua spagnola, una di lingua quichua e una la compagnia di Edith! Mi ha aiutato in mol-
`
nella lingua dei segni. Il fratello Vaca conti- tissimi modi. Si e anche dimostrata una figlia
nua a prestare fedelmente servizio come an- amorevole. Da quando arrivammo in Ecua-
dor, scrisse una lettera alla madre ogni setti-
ziano e pioniere speciale.1
mana fino al 1990, anno in cui sua madre
` ` `
Grati per la bonta di Geova morı all’eta di 97 anni.
Nel 1974 provammo un’altra espressione Ora ho 90 anni ed Edith ne ha 89. Conser-
` viamo cari ricordi della gioia che abbiamo
della bonta di Geova quando fummo invitati
a ritornare alla Betel, dove mi fu nuovamente provato aiutando circa 70 persone a conoscere
affidato un lavoro amministrativo; in seguito Geova. Siamo veramente felici di aver compi-
fui nominato membro del Comitato di Filia- lato la domanda di Galaad 60 anni fa. Quella
` decisione ci ha permesso di avere una vita pie-
le. Edith lavoro dapprima in cucina; poi svol-
se lavori d’ufficio, cosa che fa tuttora come na di cose buone.
addetta alla corrispondenza. Nella filiale dell’Ecuador (2002)
Nel corso degli anni abbiamo avuto la gioia
di accogliere centinaia di missionari che ave-
vano frequentato la Scuola di Galaad, i quali
`
con la loro maturita e il loro zelo danno un va-
lido contributo nelle congregazioni in cui pre-
stano servizio. Siamo anche stati incoraggiati
dalle migliaia di fratelli e sorelle provenienti
da oltre 30 paesi che sono venuti a prestare
servizio qui. Il loro spirito di sacrificio ci ha ve-
ramente colpito. Per venire a servire qui in
`
1 La biografia del fratello Vaca e stata pubblicata nel-
l’edizione inglese di Svegliatevi! dell’8 settembre 1985.

www.watchtower.org/i w11 04/15-I


34567 15 MAGGIO 2011

E DIZIONE P E R LO S T U DIO
ARTICOLI DI STUDIO:

27 giugno – 3 luglio
Famiglie cristiane, ‘state sveglie’
PAGINA 7 CANTICI: 69, 57

4-10 luglio
Famiglie cristiane, ‘siate pronte’
PAGINA 11 CANTICI: 32, 63

11-17 luglio
` `
Chi e la persona piu importante
nella vostra vita?
PAGINA 16 CANTICI: 51, 49

18-24 luglio
`
‘O profondita della sapienza di Dio!’
PAGINA 21 CANTICI: 95, 116

25-31 luglio
La completa fiducia in Geova
infonde sicurezza
PAGINA 28 CANTICI: 46, 23
34567 15 MAGGIO 2011

`
LO SCOPO DI QUESTA RIVISTA, La Torre di Guardia, e quello di onorare Geova Dio, il Supremo Sovrano
`
dell’universo. Come le torri di guardia dell’antichita permettevano di scrutare in lontananza, questa
rivista indica il significato degli avvenimenti mondiali alla luce delle profezie bibliche. Reca conforto con
`
la buona notizia che presto il Regno di Dio, un vero e proprio governo in cielo, eliminera tutta la
` ` ` `
malvagita e trasformera la terra in un paradiso. Incoraggia a riporre fede in Gesu Cristo, che morı
´
affinche potessimo ottenere la vita eterna e che ora governa come Re del Regno di Dio. Questa rivista
viene pubblicata dai Testimoni di Geova ininterrottamente dal 1879 e non ha carattere politico. Si attiene
strettamente alla Bibbia.
`
Questa pubblicazione non e in vendita. Viene distribuita nell’ambito di un’opera mondiale di istruzione biblica sostenuta mediante contribuzioni volontarie.
`
Salvo diversa indicazione, la versione biblica usata e la Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture con riferimenti.

SCOPO DEGLI ARTICOLI DI STUDIO ARTICOLO DI STUDIO 5 PAGINE 28-32


L’articolo prende in esame i Salmi 3 e 4, compo-
ARTICOLI DI STUDIO 1, 2 PAGINE 7-15 sti da Davide. Questi cantici ispirati mostrano
`
Il primo articolo esamina la responsabilita di che possiamo sentirci al sicuro se chiediamo
ciascun componente della famiglia cristiana aiuto a Geova in preghiera e riponiamo com-
per quanto riguarda il rimanere spiritualmen- `
´ pleta fiducia in lui. Di fronte alle avversita, come
te svegli. Il secondo spiega perche avere l’oc- il complotto del figlio Absalom, Davide fece
chio semplice, perseguire mete spirituali e te- proprio questo.
nere regolarmente l’adorazione in famiglia
sono essenziali per il benessere spirituale del-
l’intera famiglia. IN QUESTO STESSO NUMERO
ARTICOLO DI STUDIO 3 PAGINE 16-20 3 Provate vero
` diletto nella
Geova dovrebbe essere la Persona piu impor-
tante nella vita dei suoi servitori. A questo ri- Parola di Dio?
guardo, l’articolo mette in evidenza le lezioni
` 6 “Un sorvegliante
che impariamo da cio che accadde alla prima
donna, Eva, al fedele Giobbe e al perfetto Figlio meraviglioso
` e un caro
di Dio, Gesu Cristo.
amico” )
ARTICOLO DI STUDIO 4 PAGINE 21-25
In Romani capitolo 11 l’apostolo Paolo parla di
un olivo simbolico. Che cosa rappresentano i 26 Seguiamo
vari elementi di questo albero? Esaminando Cristo,
il loro significato non solo conosceremo meglio il Leader
il proposito di Geova, ma rimarremo anche me- ideale )
`
ravigliati dalla profondita della sua sapienza.

`
La Torre di Guardia e un periodico quindicinale edito in Italia dalla Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova, Via della Bufalotta 1281, Roma. Direttore
responsabile: Romolo Dell’Elice. Reg. Trib. Roma n. 14289 - 10/1/1972. Stampata in Germania da: Wachtturm Bibel- und Traktat-Gesellschaft der Zeugen Jehovas,
e. V., Selters/Taunus. Druck und Verlag: Wachtturm Bibel- und Traktat-Gesellschaft der Zeugen Jehovas, e. V., Selters/Taunus. Verantwortliche Redaktion:
Ramon Templeton, Selters/Taunus. 5 2011 Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania. Tutti i diritti sono riservati. Printed in Germany.
Vol. 132, n. 10 Semimonthly ITALIAN
Provate vero
diletto nella
Parola di Dio?
“Q UANDO ho iniziato a leggere la Bibbia re-
`
golarmente mi sembrava piu una fatica
che un piacere”, dice Lorraine. “Era difficile da
Ricordate che la vostra stessa vita dipende dal
`
comprendere e applicare le verita bibliche. Per-
`
cio fate uno sforzo scrupoloso per trovare aspet-
` ti pratici e applicarli. “Cerco punti che mi aiuti-
capire, percio mi ritrovavo spesso a vagare con la
mente”. no a riconoscere in me stesso atteggiamenti
` e
Anche altri ammettono che quando hanno motivi sbagliati”, dice Chris. “E bello vedere
cominciato a leggere la Bibbia non la trovavano come la Bibbia e molte nostre pubblicazioni
` contengano informazioni da cui traggo benefi-
un’attivita piacevole. Eppure non hanno smes-
´ ` cio personalmente, nonostante gli scrittori non
so, perche sapevano che` e giusto leggere le Sacre
Scritture. Dice Marc: “E facile che le distrazioni mi abbiano mai conosciuto”.
interferiscano con la lettura della Bibbia e lo stu- Ponetevi obiettivi alla vostra portata. Cercate
dio personale. Ho dovuto pregare e impegnarmi di imparare qualche nuovo particolare sul conto
´ dei personaggi biblici. Potete trovare informa-
molto perche la lettura biblica diventasse parte
integrante del mio programma”. zioni molto interessanti su diversi di loro in Per-
` spicacia nello studio delle Scritture, nell’Indice
Come potete imparare ad apprezzare di piu la
Parola di Dio? Cosa potete fare per rendere pia- delle pubblicazioni Watch Tower e in Watch-
cevole la lettura della Bibbia? Ecco alcuni sugge- tower Library su CD-ROM. Man mano che impa-
rimenti. rate a considerare uomini e donne della Bibbia
`
come individui con personalita e sentimen-
Obiettivi e metodi ti propri, essi prenderanno vita nella vostra
Prima di leggere la Bibbia, pregate; quindi con- mente.
centratevi nella lettura. Chiedete a Geova di aiu- Cercate nuove argomentazioni basate sulle
tarvi a coltivare il desiderio di studiare la sua Pa- Scritture. (Atti 17:2, 3) Sophia studia con questo
rola. Supplicatelo di aprirvi la mente e il cuore `
obiettivo. “Il mio desiderio e di imparare nuove
´
perche possiate comprendere maggiormente la argomentazioni da usare nel ministero e in altre
Sua sapienza. (Sal. 119:34) Se non avete questa ` `
occasioni, cosı da poter esporre le verita bibli-
disposizione mentale lo studio della Bibbia po- che con chiarezza. A questo scopo La Torre di
trebbe presto diventare meccanico, e potreste `
Guardia e uno strumento eccellente”, osserva.
scoraggiarvi. Lynn ammette: “Qualche volta — 2 Tim. 2:15.
leggo troppo velocemente, e mi sfuggono del Cercate di immaginare gli episodi biblici. “La
tutto particolari interessanti. Spesso non riesco `
parola di Dio e vivente”, dice Ebrei 4:12. Mentre
a capire bene le idee principali. Comunque pre- leggete le Scritture, fate vivere il messaggio di
go per avere padronanza, e questo mi aiuta a Dio nella vostra mente immaginando cosa ve-
non far vagare la mente”. `
devano i personaggi. Cercate di udire cio che
`
Siate coscienti del valore di cio che imparate. essi udivano e di provare i sentimenti che essi

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 MAGGIO 2011 3


provavano. Rapportate le loro esperienze a mo- trarmi”, dice Raquel. “Quindi trovo utile studia-
menti specifici della vostra vita. Traete qualche re per periodi brevi. Questo mi aiuta a trarre il
lezione dal modo in cui affrontarono certe si- massimo beneficio dallo studio”. Da parte sua
`
tuazioni. Questo vi aiutera a comprendere e ri- Chris ammette: “Quando studio frettolosamen-
´
cordare meglio gli episodi narrati nella Bibbia. te mi rimorde la coscienza, perche ricordo po-
Dedicate del tempo ad approfondire passi dif- chissimo. In genere le informazioni non mi
` `
ficili e le relative spiegazioni, cosı da capirli bene.` scendono nel cuore”. Percio prendetevi il tem-
Concedetevi abbastanza tempo per studiare. E po che vi serve.
probabile che troviate punti molto interessanti Coltivate il desiderio della parola di Dio. L’apo-
che danno adito a domande e richiedono ulte- stolo Pietro disse: “Come bambini appena nati,
riori ricerche. Cercate il significato delle parole nutrite ardente desiderio del latte non adultera-
´
che non conoscete, esaminate le note in calce e to che appartiene alla parola, affinche per mez-
`
consultate i riferimenti marginali. Quanto piu zo d’esso cresciate verso la salvezza”. (1 Piet. 2:2)
`
comprendete e applicate cio che leggete, tanto I neonati non hanno bisogno di coltivare il desi-
` `
piu proverete diletto nella Parola di Dio. Allora derio del latte. Per loro e naturale. Le Scritture,
`
potrete fare vostre le parole che il salmista rivol- pero, riconoscono che noi dobbiamo imparare
se a Geova: “Ho preso i tuoi rammemoratori a desiderare ardentemente la parola di Dio. Se
come un possedimento a tempo indefinito, poi- leggete anche solo una pagina della Bibbia ogni
´ `
che sono l’esultanza del mio cuore”. — Sal. giorno, questo desiderio non tardera a manife-
119:111. starsi. Quello che forse all’inizio sembrava dif-
`
Evitate di scorrere il materiale in fretta. Siate ficile diventera ben presto piacevole.
`
ragionevoli nella quantita di tempo che dedica- Meditate sui passi che leggete. Anche medita-
` `
te allo studio personale. Ripartite in maniera re su cio che si legge reca grandi benefıci. Vi
`
equilibrata il vostro tempo fra questo e la pre- aiutera a collegare fra loro gli argomenti spiri-
parazione per le adunanze di congregazione. tuali che avete approfondito. In breve tempo
`
“Spesso sono cosı tesa che non riesco a concen- avrete messo insieme una “collana” di perle di

Immaginate di vivere
in prima persona l’episodio biblico
che state leggendo
LEGGERE LA PAROLA DI DIO: OBIET TIVI E METODI
ˇ Prima di leggere la Bibbia, pregate; ˇ Cercate di immaginare gli episodi biblici.
quindi concentratevi nella lettura. ˇ Dedicate del tempo ad approfondire
`
ˇ Siate coscienti del valore di cio che passi difficili e le relative spiegazioni,
`
imparate. cosı da capirli bene.
ˇ Ponetevi obiettivi alla vostra portata. ˇ Evitate di scorrere il materiale in fretta.
ˇ Cercate nuove argomentazioni basate ˇ Coltivate il desiderio della parola di Dio.
sulle Scritture. ˇ Meditate sui passi che leggete.

` `
saggezza, un prezioso tesoro spirituale. — Sal. Geova. (Matt. 24:45) Avrete una mentalita piu
19:14; Prov. 3:3. ottimista, positiva e spirituale. Inoltre, tutto
quello che farete per quanto riguarda la vostra
Tempo ben speso `
relazione con Dio “riuscira”. — Sal. 1:2, 3.
Mantenere buone abitudini di studio richie- Un cuore che trabocca di amore verso Dio vi
de impegno, ma le benedizioni che ne derivano `
spingera a parlare della vostra fede ad altri. An-
sono incommensurabili. Avrete maggiore in- `
che questo puo essere fonte di grande soddisfa-
tendimento spirituale. (Ebr. 5:12-14) Il discerni- zione. Sophia sta cercando di memorizzare un
mento e la sapienza che acquisterete grazie alle certo numero di versetti con cui destare l’inte-
`
Scritture ispirate vi daranno ‘felicita, piacevolez- resse delle persone e rendere ` efficace ed entusia-
za e pace’. La sapienza che si trova nell’ispirata smante il suo ministero. “E elettrizzante vedere
`
Parola di Dio e “un albero di vita per quelli che la reazione delle persone alle parole della Bib-
l’afferrano” e la mettono in pratica. — Prov. 3: bia”, dice.
13-18. `
Il beneficio piu grande del provare diletto
Lo studio approfondito della Parola di Dio `
nella Parola di Dio, comunque, e l’intima rela-
`
puo darvi un “cuore che ha intendimento”. zione con Geova che ne deriva. Lo studio della
`
(Prov. 15:14) Questo vi permettera di dare consi- Bibbia vi consente di conoscere le sue norme e
gli sinceri solidamente basati sulla Bibbia. Se nel di comprendere e apprezzare il suo amore, la sua
` ` ` ` `
prendere decisioni vi farete guidare da cio che generosita e la sua giustizia. Non c’e attivita piu
leggete nelle Scritture e nelle pubblicazioni del- `
importante o piu rimunerativa. Immergetevi
`
lo “schiavo fedele e discreto”, sentirete l’effetto nello studio della Parola di Dio. E tempo ben
ristoratore e stabilizzante dell’ispirata Parola di speso. — Sal. 19:7-11.

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 MAGGIO 2011 5


“Un sorvegliante meraviglioso
e un caro amico”

JOHN (JACK) BARR, mem-


bro del Corpo Direttivo
vizio a tempo pieno durata
71 anni.
dei Testimoni di Geova, ha Il 29 ottobre 1960, dando
terminato la sua vita ter- `
inizio a quella che definı
rena la mattina di sabato “una relazione particolar-
`
4 dicembre ` 2010, all’eta di mente preziosa”, il fratello
97 anni. E stato definito “un `
Barr sposo Mildred Willett,
sorvegliante meraviglioso e che da molto tempo era una
un caro amico”. zelante pioniera e missiona-
Il fratello Jack Barr era ria. Il fratello e la sorella
nato ad Aberdeen, in Scozia, Barr erano noti come cop-
ultimo di tre figli. Entram- pia esemplare e devota, e ri-
´
bi i genitori erano cristiani masero tali finche Mildred
`
unti. Il fratello Barr parlava spesso con af- non termino la sua vita terrena nell’ottobre
fetto della sua infanzia in famiglia; era gra- del 2004. Per tutta la durata del loro matri-
to del fulgido esempio datogli da suo padre monio, ogni giorno il fratello e la sorella
e da sua madre. Barr lessero un brano della Bibbia insieme.
Nei primi anni dell’adolescenza il giova- A quelli che lo conoscevano, il nome Jack
`
ne Jack trovava estremamente difficile par- Barr ricordera un uomo che sapeva dare
` saggi consigli, sempre equilibrati, benevoli
lare agli estranei. Tuttavia si impegno per
superare il problema, e una domenica po- e solidamente basati sulle Scritture. Era uno
` strenuo lavoratore e un sorvegliante pre-
meriggio del 1927, all’eta di 14 anni, annun-
` ´
cio a suo padre che era pronto ad accompa- muroso e amorevole, nonche un amico lea-
gnarlo nell’opera di predicazione di casa in le. I suoi commenti, i suoi discorsi e le sue
casa. Quello fu solo l’inizio. Da quel giorno, preghiere rivelavano la sua profonda spiri-
` ` `
e fino alla sua morte, il fratello Barr e stato tualita e la sua intimita con Geova.
uno zelante predicatore della buona notizia. Anche se sentiremo la mancanza del caro
A seguito di un grave incidente che quasi fratello Barr, ci rallegriamo con lui del fatto
` `
costo la vita alla sua cara mamma, il giova- che ha ricevuto il dono dell’immortalita,
` un privilegio che attendeva ansiosamente e
ne Jack comincio a riflettere seriamente
` di cui parlava spesso. La ricompensa celeste
sullo scopo della vita, e nel 1929 si dedico a
` `
Geova, simboleggiando la sua dedicazione era cio che piu desiderava. — 1 Cor. 15:
` 53, 54.1
alla prima opportunita, nel 1934. Poi, nel
`
1939, entro a far parte della famiglia Betel `
1 La biografia di John E. Barr e stata pubblicata nella
` `
di Londra. Inizio cosı la sua carriera nel ser- Torre di Guardia del 1° luglio 1987, pp. 26-31.

6 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 MAGGIO 2011


FAMIGLIE CRISTIANE,
‘STATE SVEGLIE’
“Stiamo svegli e siamo sobri”. — 1 TESS. 5:6.

`
R IFERENDOSI al “grande e tremendo gior-
no di Geova”, l’apostolo Paolo scrisse ai
cristiani di Tessalonica: “Fratelli, non siete
gato la fede ed e peggiore di uno senza fede”.
(1 Tim. 5:8) Non ci sono dubbi che un uomo
debba provvedere alla famiglia in senso mate-
` riale. Tuttavia, se vuole aiutare la sua famiglia
nelle tenebre, cosı che quel giorno venga su di
´ a rimanere sveglia spiritualmente, egli non
voi come su dei ladri, poiche siete tutti figli
`
della luce e figli del giorno. Noi non apparte- puo limitarsi a portare a casa lo stipendio.
´ ´ Deve anche edificare la famiglia sul piano spi-
niamo ne alla notte ne alle tenebre”. E ag-
` rituale, aiutando tutti i componenti a raffor-
giunse: “Cosı, dunque, non continuiamo a
dormire come fanno gli altri, ma stiamo sve- zare la loro relazione con Dio. (Prov. 24:3, 4)
`
gli e siamo sobri”. — Gioe. 2:31; 1 Tess. 5:4-6. Come puo riuscirci?
2 Il consiglio dato da Paolo ai tessalonicesi e` 4 Dal momento che “il marito e` capo della
`
particolarmente opportuno per i cristiani che moglie come anche il Cristo e capo della con-
vivono nel “tempo della fine”. (Dan. 12:4) gregazione”, l’uomo sposato dovrebbe esami-
` `
Mentre la fine di questo malvagio sistema di nare il modo in cui Gesu esercita l’autorita
` sulla congregazione e farlo suo. (Efes. 5:23)
cose si avvicina, Satana e deciso a distogliere
` ` `
quanti piu veri adoratori e possibile dal servi- Pensiamo alla relazione che c’era fra Gesu e i
re Dio. Facciamo quindi bene a prestare ascol- suoi seguaci come la descrisse lui stesso. (Leg-
`
to all’esortazione di Paolo a rimanere spi- gi Giovanni 10:14, 15). Qual e il segreto per
´ edificare spiritualmente la propria casa? Que-
ritualmente vigilanti. Perche una famiglia ` `
` sto: studiare cio che disse e fece Gesu in quali-
cristiana si mantenga sveglia, e importante `
che ciascun componente assolva le proprie ta di “pastore eccellente” e ‘seguire attenta-
` mente le sue orme’. — 1 Piet. 2:21.
responsabilita scritturali. Che ruolo hanno
5 La relazione fra un pastore e le sue pecore e`
dunque mariti, mogli e figli nell’aiutare la
propria famiglia a ‘stare sveglia’? basata sulla conoscenza e la fiducia. Il pastore
sa tutto delle sue pecore, e le pecore conosco-
Mariti, imitate “il pastore eccellente” no il pastore e hanno fiducia in lui. Riconosco-
3 “Il capo della donna e` l’uomo”, dice la
no la sua voce e gli ubbidiscono. “Conosco le
Bibbia. (1 Cor.11:3) Cosa rientra nelle respon- mie pecore e le mie pecore conoscono me”,
` `
sabilita dell’uomo in quanto capofamiglia? disse Gesu. La sua conoscenza della congrega-
Indicando uno dei suoi doveri, le Scritture di- `
zione non e superficiale. Il verbo greco tra-
cono: “Se qualcuno non provvede ai suoi, e dotto “conosco” indica una conoscenza inti-
specialmente a quelli della sua casa, ha rinne- ma, personale. Il Pastore eccellente conosce le
´ `
1, 2. Cosa occorre perche una famiglia si mantenga 4. Cosa puo aiutare un uomo a edificare spiritual-
sveglia spiritualmente? mente la propria casa?
3. Alla luce di 1 Timoteo 5:8, cosa rientra nelle re- 5. Fino a che punto il Pastore eccellente conosce la
`
sponsabilita del capofamiglia? congregazione?

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 MAGGIO 2011 7


sue pecore singolarmente. Di ognuna di loro 8 Il capofamiglia dovrebbe educare i figli
`
conosce bisogni, pregi e difetti. Al nostro sostenendo fermamente i santi princıpi. Non
Esempio non sfugge nulla riguardo alle sue pe- `
deve pero mancare di mostrare loro affetto.
core. E le pecore conoscono bene il pastore e lo `
Quando e necessario disciplinarli dovrebbe
seguono con fiducia. farlo con amore. Forse alcuni ragazzi ci metto-
6 Per esercitare l’autorita` a imitazione di ` `
no piu tempo di altri ad afferrare cio che ci si
´ aspetta da loro. In tal caso il padre dovrebbe
Cristo, un marito deve imparare a pensare a se
come a un pastore e ai suoi familiari come a trattarli con pazienza anche maggiore. Quan-
pecore affidate alla sua cura. Dovrebbe
` sfor- do i capifamiglia seguono coerentemente l’e-
`
zarsi di conoscerli intimamente. E un obietti- sempio di Gesu, creano un ambiente dome-
`
vo alla sua portata? Sı, se ha un buon dialogo stico sicuro e sereno. La loro famiglia gode
con tutti i componenti della famiglia, ne `
della sicurezza spirituale di cui parlo il salmi-
ascolta le preoccupazioni, prende l’iniziativa sta. — Leggi Salmo 23:1-6.
` 9 Il patriarca Noe` visse nel tempo della fine
nelle attivita che coinvolgono l’intera fami-
glia, e si sforza coscienziosamente di prendere del mondo a lui contemporaneo. Ma Geova
decisioni sagge per quanto riguarda l’adora- ` `
‘lo conservo con sette altri quando porto il di-
zione in famiglia, le adunanze, il servizio di `
luvio su un mondo di empi’. (2 Piet. 2:5) Noe
campo, lo svago e i divertimenti. Quando un `
aveva la responsabilita di aiutare la sua fami-
marito cristiano assolve la propria responsa- glia a sopravvivere al Diluvio. In questi ultimi
`
bilita conoscendo bene non solo la Parola di giorni i capifamiglia cristiani si trovano in
Dio, ma anche quelli che sono affidati alla sua `
` ` una posizione simile. (Matt. 24:37) Com’e es-
cura, e piu probabile che i suoi familiari ab- senziale che studino l’esempio del “pastore
biano fiducia nella sua guida e che egli possa eccellente” e si sforzino di imitarlo!
avere la soddisfazione di vederli rimanere uni-
ti nella vera adorazione. Mogli, ‘edificate la vostra casa’
7 Il bravo pastore ha anche affetto per le sue 10 “Le mogli siano sottomesse ai loro mariti
pecore. Quando studiamo i racconti evangeli- come al Signore”, scrisse l’apostolo Paolo.
` (Efes. 5:22) Questa dichiarazione non deve
ci della vita e del ministero di Gesu, il nostro
`
cuore si riempie di apprezzamento per l’affet- far pensare a una posizione priva di dignita.
` ` Prima di creare la prima donna, Eva, il vero
to che egli mostrava ai discepoli. Gesu arrivo a
` `
‘cedere la sua anima per le pecore’. I capifami- Dio dichiaro: “Non e bene che l’uomo stia
`
glia dovrebbero imitarlo mostrando affetto a solo. Gli faro un aiuto, come suo complemen-
quelli affidati alla loro cura. Invece di tiran- to”. (Gen. 2:18) Quello di “aiuto” e “comple-
neggiare la moglie, il marito che desidera ave- mento” del marito, nel senso di sostenerlo
re l’approvazione di Dio continua ad amarla `
mentre assolve le sue responsabilita familiari,
` `
“come anche il Cristo amo la congregazione”. e sicuramente un ruolo onorevole.
(Efes. 5:25) Le rivolge parole gentili e premu- 11 La moglie esemplare si adopera per il
`
rose, riconoscendo che e degna di onore. bene della famiglia. (Leggi Proverbi 14:1). A
— 1 Piet. 3:7. ` `
9. Come il patriarca Noe, quale responsabilita hanno
`
6. Come possono i mariti imitare il Pastore eccel- i capifamiglia cristiani, e cosa li aiutera ad assolverla?
lente? 10. Cosa significa per la moglie essere sottomessa al
` marito?
7, 8. In che modo il capofamiglia puo imitare il Pa-
store eccellente nel mostrare affetto a quelli affidati 11. In che modo la moglie esemplare ‘edifica la sua
alla sua cura? casa’?

8 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 MAGGIO 2011


differenza della donna stol-
ta, che non rispetta il prin-
`
cipio dell’autorita, la donna
saggia ha profondo rispetto
per questa disposizione. Lungi
dal manifestare lo spirito di
disubbidienza e indipendenza
`
tipico di questo mondo, e sot-
tomessa al marito. (Efes. 2:2)
La moglie stolta non esita a
parlare male del marito, men-
tre la donna saggia cerca di ac-
crescere il rispetto che i figli e
altri hanno per lui. La moglie
saggia sta attenta a non mina-
`
re l’autorita del marito criti-
candolo o polemizzando con Una brava moglie ha un valore inestimabile per l’uomo spirituale
lui. Un’altra questione impor-
` ` `
tante e la gestione del denaro. La donna stolta di costruzione, la moglie e felice di cio che fa
tende a sperperare il denaro della famiglia, il marito. Anche se sostenerlo attivamente
guadagnato con fatica. La brava moglie non si con le parole e con le azioni comporta di sicu-
` `
comporta cosı. Coopera con il marito nelle ro dei sacrifici da parte sua, e consapevole che
questioni finanziarie. Agisce con accortezza e `
l’impegno del marito nelle attivita teocrati-
parsimonia. Non pretende che il marito faccia che aiuta l’intera famiglia a rimanere spiri-
straordinari al lavoro. tualmente sveglia.
12 La moglie esemplare aiuta la famiglia a 14 La moglie puo` trovare difficile sostenere

‘stare sveglia’ assistendo il marito nell’educa- il marito quando questi prende una decisione
zione spirituale dei figli. (Prov. 1:8) Sostiene `
su cui lei non e d’accordo. Anche in questo
attivamente la disposizione dell’adorazione `
caso, pero, la moglie manifesta uno “spirito
in famiglia. Inoltre appoggia il marito quan- quieto e mite” e coopera con lui per la riuscita
do si tratta di dare consigli e disciplina ai figli. della sua decisione. (1 Piet. 3:4) La brava mo-
`
Com’e diversa dalla moglie che non collabo- glie cerca di seguire l’eccellente esempio delle
ra, i cui figli soffrono fisicamente e spiritual- `
donne devote dell’antichita, come Sara, Rut,
mente! `
Abigail e Maria, madre di Gesu. (1 Piet. 3:5, 6)
13 Cosa pensa una brava moglie del fatto Imita anche gli odierni esempi di donne
che suo marito abbia un ruolo attivo nella anziane dalla “condotta riverente”. (Tito 2:
` 3, 4) Mostrando amore e rispetto al marito la
congregazione cristiana? Ne e senz’altro con-
tenta. Che egli sia servitore di ministero, an- moglie esemplare contribuisce notevolmente
`
ziano o magari membro di un comitato di as- alla felicita coniugale e al benessere dell’inte-
` `
sistenza sanitaria o di un comitato regionale ra famiglia. La sua casa e un’oasi di serenita e
` ` `
12. Cosa puo fare la moglie per aiutare la sua famiglia 14. (a) Quand’e che per una moglie puo essere dif-
`
a ‘stare sveglia’? ficile sostenere il marito, ma come puo dargli ugual-
´ `
13. Perche e importante che la moglie sostenga l’im- mente il suo appoggio? (b) In che modo la moglie
`
pegno del marito nelle attivita teocratiche? contribuisce al benessere dell’intera famiglia?

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 MAGGIO 2011 9


sicurezza. Per l’uomo spirituale una brava che a lungo termine.1 Ponendovi mete spiri-
moglie ha un valore inestimabile! — Prov. tuali realistiche sarete aiutati a rimanere con-
`
18:22. centrati sul servizio di Dio cosı da ottenere il
premio della vita eterna. — 1 Giov. 2:17.
Figli, ‘rivolgete lo sguardo 18 Ragazzi, il primo passo lungo la via della
alle cose che non si vedono’ ` `
vita e quello di far vostra la verita. L’avete
15 Come potete voi figli cooperare con i
´ compiuto? Chiedetevi: ‘Sono una persona
vostri genitori affinche la vostra famiglia `
spirituale, oppure partecipo alle attivita spiri-
‘stia sveglia’ spiritualmente? Considerate il ´
tuali perche lo fanno i miei genitori? Sto colti-
premio che Geova vi ha posto dinanzi. Forse `
vando qualita che mi rendono gradito a Dio?
quando eravate piccoli i vostri genitori vi fa- Mi sforzo di seguire un programma regolare
cevano vedere illustrazioni che descriveva- `
per quanto riguarda le attivita connesse con
no la vita nel Paradiso. Man mano che la vera adorazione, come la preghiera, lo stu-
crescevate, probabilmente avranno usato la dio e la partecipazione alle adunanze e al ser-
Bibbia e le pubblicazioni cristiane per aiu- vizio di campo? Mi sto accostando a Dio col-
`
tarvi a immaginare come sara la vita eterna tivando una relazione personale con lui?’
nel nuovo mondo. Tenendo lo sguardo ri- — Giac. 4:8.
volto al servizio di Geova e pianificando la 19 Riflettete sull’esempio di Mose. `
Nono-
vostra vita di conseguenza sarete aiutati a stante fosse esposto a una cultura straniera,
‘stare svegli’. `
Mose scelse di essere identificato come adora-
16 Riflettete sulle parole dell’apostolo Paolo ´
tore di Geova anziche come figlio della figlia
riportate in 1 Corinti 9:24. (Leggi). Correte la del faraone. (Leggi Ebrei 11:24-27). Giovani
corsa della vita con la determinazione di vin- cristiani, anche voi dovete essere decisi a ser-
`
cere. Scegliete un modo di vivere che vi per- vire Geova fedelmente. Cosı facendo trovere-
`
metta di conseguire il premio della vita eter- te la vera felicita, seguirete fin d’ora il miglior
na. Molti hanno lasciato che la ricerca di cose modo di vivere e avrete la speranza di ‘afferra-
materiali facesse loro distogliere lo sguardo re fermamente la vera vita’. — 1 Tim. 6:19.
dal premio. Che stoltezza! Imperniare la pro-
` 1 Vedi La Torre di Guardia del 15 novembre 2010,
pria vita sul guadagnare ricchezze non da vera pp. 12-16, e del 15 luglio 2004, pp. 21-23.
`
felicita. Le cose che si possono comprare con `
il denaro sono temporanee. Continuate inve- 18, 19. Come puo un giovane capire se ha fatto pro-
`
pria la verita?
ce a rivolgere lo sguardo alle “cose che non si
´ ´
vedono”. Perche? Perche “le cose che non si
vedono sono eterne”. — 2 Cor. 4:18. Cosa avete imparato?
17 “Le cose che non si vedono” includono ´ `
˙ Perche e essenziale che le famiglie
le benedizioni del Regno. Impostate la vostra cristiane ‘stiano sveglie’?
` `
vita in modo da conseguirle. La vera felicita ˙ In che modo il marito puo imitare
deriva dall’impiegare la propria vita nel servi- il Pastore eccellente?
zio a Geova. Servire il vero Dio offre svariate `
` ˙ Cosa puo fare la moglie esemplare
opportunita di perseguire mete sia a breve per sostenere il marito?
15. In che modo i figli possono cooperare con i geni- ˙ In che modo i figli possono
´ aiutare la loro famiglia a rimanere
tori affinche la famiglia ‘stia sveglia’?
16, 17. Cosa possono fare i giovani per correre con spiritualmente sveglia?
successo la corsa della vita?

10 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 MAGGIO 2011


20 Nei giochi antichi, solo un corridore 21 “Il grande e tremendo giorno di Geova”
` ` `
vinceva la gara. Non e cosı nella corsa della arrivera immancabilmente. (Mal. 4:5) Quel
` `
vita. E volonta di Dio che “ogni sorta di uo- giorno non deve cogliere le famiglie cristiane
`
mini siano salvati e vengano all’accurata co- impreparate. E essenziale che tutti i compo-
`
noscenza della verita”. (1 Tim. 2:3, 4) Molti nenti della famiglia assolvano le rispettive re-
`
hanno corso con successo prima di voi e mol- sponsabilita scritturali. Ma cos’altro potete fare
ti stanno correndo al vostro fianco. (Ebr. 12: per rimanere spiritualmente desti e rafforzare
1, 2) Tutti coloro che non si arrendono rice- la vostra relazione con Dio? Il prossimo artico-
` `
veranno il premio. Percio siate determinati a lo prendera in esame tre fattori che influisco-
vincere! no sul benessere spirituale dell’intera famiglia.
20. Nella corsa della vita, chi riceve il premio? 21. Cosa considereremo nel prossimo articolo?

FAMIGLIE CRISTIANE,
‘SIATE PRONTE’
´
“Siate pronti, perche in un’ora che non pensate viene il Figlio dell’uomo”.
— LUCA 12:40.

`
UANDO il Figlio dell’uomo sara arri- Mantenete l’occhio “semplice”
“Q vato nella sua gloria” e “separera gli
`
` 3 Se vogliono essere pronte per la venuta
uni dagli altri”, cosa accadra a voi e alla vo- di Cristo, le famiglie devono stare attente a
´
stra famiglia? (Matt. 25:31, 32) Poiche que- non lasciarsi distogliere dalla vera adorazio-
` `
sto avverra in un’ora che non pensiamo, e ne. Devono guardarsi dalle distrazioni. Il
davvero essenziale che prestiamo ascolto `
` materialismo, per esempio, e una trappola
all’esortazione di Gesu a ‘essere pronti’. in cui sono cadute non poche famiglie; per-
— Luca 12:40. ` ` `
cio e bene che riflettiamo su cio che disse
2 L’articolo precedente ha spiegato `
Gesu in quanto a mantenere l’occhio “sem-
come ciascun componente della famiglia, plice”. (Leggi Matteo 6:22, 23). Come una
prendendo seriamente le proprie respon- `
lampada puo illuminare il nostro cammino
` `
sabilit a, pu o aiutare l’intera famiglia e permetterci di camminare senza incespica-
a rimanere spiritualmente sveglia. Con- `
re, cio che i simbolici ‘occhi del cuore’ ci tra-
sideriamo ora altri modi in cui possia- `
smettono puo illuminarci e aiutarci a evitare
mo contribuire al benessere spirituale del- passi falsi. — Efes. 1:18.
la nostra famiglia.
3, 4. (a) Da quale pericolo devono guardarsi le fami-
´ glie cristiane? (b) Cosa significa mantenere l’occhio
1, 2. Perche dobbiamo prestare ascolto all’esortazio-
`
ne di Gesu a ‘essere pronti’? “semplice”?

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 MAGGIO 2011 11


` `
Per avere una visione nitida, i nostri oc-
4 l’impurita di ogni sorta o l’avidita [o “cupi-
chi devono funzionare a dovere ed essere in digia”] non siano neppure menzionate fra
grado di mettere a fuoco un soggetto. Lo voi”, dichiara la Bibbia. — Efes. 5:3, nt.
stesso vale per gli occhi del cuore. Avere l’oc- 7 Dato che puo` essere facile scorgere i se-

chio semplice significa avere un unico obiet- `


gni dell’avidita negli altri ma non in se stes-
´
tivo. Anziche vivere una vita incentrata sulle si, facciamo bene a seguire il consiglio di
cose materiali e spendere buona parte delle `
Gesu: “Tenete gli occhi aperti e guardatevi
nostre energie per soddisfare unicamente i da ogni sorta di concupiscenza”, o cupidi-
bisogni fisici della famiglia, manteniamo gia. (Luca 12:15) A tal fine dobbiamo esami-
l’occhio a fuoco sulle cose spirituali. (Matt. `
narci per capire cosa c’e nel nostro cuore. Le
6:33) Questo significa essere soddisfatti di famiglie cristiane devono riflettere seria-
`
cio che abbiamo in senso materiale e mette- mente su quanto tempo e denaro dedicano
re il servizio di Dio al primo posto nella no- ai divertimenti, allo svago e alla ricerca di
stra vita. — Ebr. 13:5. cose materiali.
5 I risultati che si ottengono quando si in- 8 Prima di acquistare qualcosa e` bene che

segna ai figli a mantenere l’occhio semplice non ci limitiamo a valutare se possiamo per-
sono ottimi. Prendiamo l’esempio di una ra- ` `
mettercela. Chiediamoci: ‘Avro la possibilita
gazza dell’Etiopia. Era molto brava a scuola di usare regolarmente questo oggetto e di
e, dopo il diploma, le fu offerta una borsa di `
averne cura? Quanto tempo ci vorra per im-
studio per proseguire gli studi. Dato che il parare a usarlo?’ Voi giovani, non credete a
suo occhio era concentrato sul servizio di tutta la propaganda mondana sui beni di
`
Geova non accetto l’offerta. Poco dopo rice- consumo ed evitate quindi di fare richieste
vette una proposta di lavoro con uno stipen- irragionevoli pretendendo costosi capi di
dio mensile di 3.000 euro, una somma note- abbigliamento firmati o cose simili. Eserci-
vole in rapporto alla retribuzione media nel tate padronanza. Chiedetevi inoltre se un
paese. Ma l’“occhio” della ragazza era con- `
determinato acquisto aiutera o no la vostra
centrato sul servizio di pioniere. La ragazza famiglia a tenersi pronta per la venuta del Fi-
non ebbe bisogno di consultarsi con i geni- glio dell’uomo. Abbiate fede nella promessa
tori per rifiutare l’offerta. Come reagirono ` ´
` di Geova: “Non ti lascero affatto ne in alcun
questi quando vennero a sapere cio che ave- `
modo ti abbandonero”. — Ebr. 13:5.
va fatto la figlia? Si congratularono e le dis-
sero che erano orgogliosi di lei. Perseguite mete spirituali
6 Le parole di Gesu` riportate in Matteo 6: 9 Un altro modo in cui i componenti della
22, 23 contengono un avvertimento impli- famiglia possono rafforzare la loro fede e
` ` contribuire al benessere spirituale dell’inte-
cito contro l’avidita. Gesu non contrappo-
`
se al termine “semplice” il suo contrario, ra famiglia e quello di prefiggersi mete spiri-
` tuali e cercare di raggiungerle. Questo aiuta
“complesso”, bensı il termine “malvagio”.
` le famiglie a misurare il loro progresso per
‘L’occhio malvagio’ e “cattivo; invidioso”, o
avido. (Matt. 6:23, nt.) Cosa pensa Geova quanto concerne l’obiettivo di piacere a
` Geova e consente loro di valutare il grado di
dell’avidita, o cupidigia? “La fornicazione e
` 8. Quando dobbiamo acquistare qualcosa, come pos-
5. In che modo una ragazza dimostro che il suo “oc-
chio” era concentrato sul servire Dio? siamo ‘tenere gli occhi aperti’?
`
6, 7. A motivo di quale pericolo dobbiamo ‘tenere gli 9. Di che beneficio e per la famiglia perseguire mete
occhi aperti’? spirituali?

12 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 MAGGIO 2011


`
Avere l’occhio “semplice” ci aiutera a resistere
alle distrazioni del mondo

`
importanza delle varie attivita. — Leggi Fi- re un’eccellente meta da perseguire. (Gal. 5:
lippesi 1:10. 22, 23) E che dire di cercare modi per mostra-
10 Anche prefiggersi semplici mete realisti- re compassione alle persone che incontriamo
` nel ministero? Sforzarsi di fare questo come
che, alla portata di quasi tutti i familiari, puo
`
essere molto utile. Prendiamo ad esempio l’o- famiglia puo aiutare i figli a imparare a essere
` ` `
biettivo di considerare quotidianamente la compassionevoli: sara cosı piu probabile che
scrittura del giorno. I commenti dei vari fami- nasca in loro il desiderio di diventare pionieri
liari possono aiutare il capofamiglia a discer- regolari o missionari.
` 11 Perche´ non considerare alcune mete
nere il loro grado di spiritualita. La meta di
leggere regolarmente la Bibbia insieme alla fa- che voi e la vostra famiglia potreste persegui-
` `
miglia da ai figli un’ottima opportunita per re? La vostra famiglia potrebbe prefiggersi la
` `
migliorare le loro capacita di lettura e la loro meta di dedicare piu tempo al ministero? Po-
comprensione del messaggio biblico. (Sal. 1: treste impegnarvi per superare il timore di
1, 2) Non dovremmo inoltre prefiggerci l’o- dare testimonianza per telefono, per strada o
`
biettivo di migliorare la qualita delle nostre nel territorio commerciale? Che dire di pre-
preghiere? Anche coltivare in misura maggio- ` `
` dicare dove c’e piu bisogno di proclamatori
re certi aspetti del frutto dello spirito puo esse- del Regno? Qualche familiare potrebbe im-
10, 11. Quali mete spirituali state perseguendo come parare una nuova lingua per trasmettere la
`
famiglia, e quali vi piacerebbe prefiggervi per il futuro? buona notizia a persone di altre nazionalita?

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 MAGGIO 2011 13


Voi capifamiglia dovreste cercare di in-
12 vello personale? Sono riuscito a raggiungere
dividuare gli aspetti in cui la vostra famiglia l’obiettivo cui mira tale disposizione?’
potrebbe crescere spiritualmente. Poi stabili- 14 Lo scopo principale della sera riservata

te delle mete specifiche che vadano in tale all’adorazione in famiglia o allo studio per-
direzione. Le mete che stabilite come fa- `
sonale e quello di avvicinarci maggiormente
miglia dovrebbero essere realistiche e alla a Dio. (Giac. 4:8) Quando dedichiamo rego-
vostra portata, tenendo conto delle vostre larmente del tempo allo studio della Bibbia
`
circostanze e capacita. (Prov. 13:12) Ovvia- e cresciamo nella conoscenza del Creatore,
mente per raggiungere una meta degna ci `
la nostra relazione con lui si rafforza. Piu ci
` `
vuole tempo. Percio riscattate parte del tem- avviciniamo a Geova, piu ci sentiamo spinti
po che passate davanti alla televisione e im- ad amarlo ‘con tutto il nostro cuore, con tut-
piegatelo per scopi spirituali. (Efes. 5:15, 16) ta la nostra anima, con tutta la nostra mente
Impegnatevi strenuamente per raggiungere e con tutta la nostra forza’. (Mar. 12:30) Sia-
le mete che avete stabilito come famiglia. mo desiderosi di ubbidire a Dio e di divenire
(Gal. 6:9) Una famiglia che persegue mete `
suoi imitatori. (Efes. 5:1) Percio tenere rego-
` `
spirituali rendera il proprio progresso “ma- larmente l’adorazione in famiglia e essen-
nifesto a tutti”. — 1 Tim. 4:15. ziale per aiutare tutti i componenti della no-
stra famiglia a ‘essere pronti’ spiritualmente
Una sera dedicata mentre attendiamo la predetta “grande tri-
all’adorazione in famiglia `
13 Un eccellente ausilio per aiutare le fa-
bolazione”. (Matt. 24:21) E indispensabile
per la nostra sopravvivenza.
miglie a ‘essere pronte’ per la venuta del 15 La disposizione dell’adorazione in fami-
Figlio dell’uomo ha a che fare con l’im-
glia ha anche un altro obiettivo: aiutare i com-
portante cambiamento nel programma set-
ponenti della famiglia ad avvicinarsi mag-
timanale delle adunanze entrato in vigore il
` giormente gli uni agli altri. Dedicare del
1° gennaio 2009. La necessita di radunarsi
tempo ogni settimana a trattare insieme argo-
in un giorno diverso per quello che prima
menti spirituali influisce notevolmente sui
era chiamato lo studio di libro di congrega-
` sentimenti che i familiari provano gli uni per
zione e stata eliminata unendo tale adunan- `
gli altri. Che intimita si crea fra i coniugi
za alla Scuola di Ministero Teocratico e all’a-
` quando ognuno ode l’altro esprimere gioia
dunanza di servizio. Questa modifica e stata
per una gemma spirituale che hanno scoper-
fatta per consentire alle famiglie cristiane di
` to insieme! (Leggi Ecclesiaste 4:12). Quando
fortificare la propria spiritualita riservando `
genitori e figli adorano insieme, e molto pro-
ogni settimana una sera specifica all’adora-
` babile che divengano uniti nell’amore, il
zione in famiglia. Ora che e passato un po’ di
` “perfetto vincolo d’unione”. — Col. 3:14.
tempo da quando e entrato in vigore que- 16 Considerate come tre sorelle spirituali
sto cambiamento, possiamo chiederci: ‘Sto
usando il tempo ora disponibile per tenere `
14. (a) Qual e lo scopo principale della sera riserva-
l’adorazione in famiglia o per studiare a li- ta all’adorazione in famiglia o allo studio personale?
´ `
(b) Perche e essenziale riservare una sera allo studio?
`
12. Cosa possono fare i capifamiglia per aiutare la pro- 15. Che effetto puo avere l’adorazione in famiglia sui
pria famiglia a crescere spiritualmente? sentimenti che i familiari nutrono gli uni per gli altri?
`
13. Quale cambiamento e stato apportato al program- 16. Narrate come tre sorelle spirituali che hanno riser-
ma settimanale delle adunanze, e quali domande do- vato una sera per studiare la Bibbia insieme ne traggo-
vremmo farci? no beneficio.

14 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 MAGGIO 2011


hanno tratto beneficio dalla disposizione di mantenete un’atmosfera distesa e rispettosa.
riservare una sera per lo studio della Bibbia. — Giac. 3:18.1
Pur non essendo imparentate fra loro, que-
ste tre anziane vedove vivono nella stessa cit- ‘State svegli’ e ‘siate pronti’
` `
ta e sono amiche da anni. Desiderando tra-
18 Le condizioni mondiali sempre piu gravi
` che caratterizzano il nostro tempo non lascia-
scorrere piu tempo insieme e volendo che
i loro incontri fossero occasioni spiritual- no dubbi sul fatto che dal 1914 il malvagio
`
mente proficue e non solo un modo per sta- mondo di Satana e entrato nei suoi ultimi
re in compagnia, hanno deciso di dedicare giorni. Le tempestose nubi di Armaghedon
`
una sera a studiare la Bibbia insieme. Hanno non possono essere lontane. Presto arrivera il
`
iniziato usando il libro Rendiamo “completa momento in cui il Figlio dell’uomo verra per
testimonianza riguardo al regno di Dio”. “Stu- eseguire il giudizio di Geova sugli empi. (Sal.
` 37:10; Prov. 2:21, 22) Questa consapevolezza
diare insieme ci piace cosı tanto che di solito
` non dovrebbe influire su di voi e sulla vostra
lo studio dura piu di un’ora”, dice una di
famiglia?
loro. “Cerchiamo di visualizzare le situazio- 19 State prestando ascolto al consiglio di
ni in cui si trovavano i fratelli del I secolo e `
` Gesu di mantenere l’occhio “semplice”? Men-
discutiamo su cio che faremmo se ci trovas-
simo in circostanze analoghe. Poi cerchia- tre le persone di questo mondo possono ambi-
` re a ottenere ricchezze, fama o potere, la vostra
mo di mettere in pratica nel ministero cio
che abbiamo imparato durante lo studio. famiglia persegue mete spirituali? Vi valete
della disposizione dell’adorazione in famiglia
Questo ha reso la nostra opera di predicare e
` e dello studio personale? State conseguendo
fare discepoli piu piacevole e produttiva `
gli obiettivi che avete stabilito? Come si e detto
che mai”. Oltre all’edificazione spirituale, la
nell’articolo precedente, state assolvendo la
nuova disposizione ha permesso alle tre so- `
vostra responsabilita scritturale di mariti, mo-
relle di consolidare ulteriormente la loro `
gli o figli, aiutando cosı l’intera famiglia a ‘sta-
amicizia. “Questa disposizione ci piace pro-
re sveglia’? (1 Tess. 5:6) Se lo state facendo, ‘sa-
prio”, hanno detto.
17 Che dire di voi? Avete riservato una sera
rete pronti’ per la venuta del Figlio dell’uomo.
per l’adorazione in famiglia o per lo studio 1 Per avere delle idee su cosa studiare e su come rendere
pratica e piacevole l’adorazione in famiglia, vedi La Torre
personale e ne state traendo beneficio? Se te- di Guardia del 15 ottobre 2009, pp. 29-31.
nuta saltuariamente, l’adorazione in fami-
` 18, 19. Come dovrebbe influire su di voi e sulla vostra
glia non sortira gli effetti sperati. Ciascun
famiglia la consapevolezza che la venuta del Figlio del-
componente della famiglia dovrebbe essere `
l’uomo e vicina?
pronto per lo studio al tempo stabilito. Non
si dovrebbe permettere che questioni di im-
portanza secondaria interferiscano con il Cosa avete imparato?
programma. Inoltre, si dovrebbe scegliere il ˙ Spiegate in che modo le famiglie cri-
materiale da trattare in modo che lo studio stiane possono ‘essere pronte’. . .
risulti pratico per la famiglia. Cosa potete avendo l’occhio “semplice”.
fare per rendere piacevole lo studio? Im- stabilendo e perseguendo mete
spirituali.
piegate metodi di insegnamento efficaci e
tenendo regolarmente l’adorazio-
17. Quali fattori contribuiscono alla riuscita dell’ado- ne in famiglia.
razione in famiglia?

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 MAGGIO 2011 15


` `
CHI E LA PERSONA PIU
IMPORTANTE NELLA VOSTRA VITA?
“Tu solo sei l’Altissimo su tutta la terra”. — SAL. 83:18.

` `
F ORSE la prima volta che avete visto il nome
`
di Geova e stata quando qualcuno vi ha fat-
to leggere Salmo 83:18. Probabilmente vi siete
mento e cosı facendo mostro mancanza di ri-
`
spetto per la sovranita di Geova. Non riconob-
`
be Geova come la Persona piu importante nel-
´ `
sorpresi leggendo le parole: “Affinche cono- la sua vita. Ma come riuscı Satana a ingannare
`
scano che tu, il cui nome e Geova, tu solo sei Eva?
l’Altissimo su tutta la terra”. Da allora avete si- 4 Durante la conversazione con la donna,

curamente usato questo versetto per aiutare al- Satana ricorse a varie tattiche subdole. (Leggi
`
tri a conoscere il nostro amorevole Dio, Geova. Genesi 3:1-5). Primo, non uso il nome perso-
— Rom. 10:12, 13. `
nale di Geova, ma si riferı semplicemente a
2 Conoscere il nome di Geova e` importante,
“Dio”. Lo scrittore della Genesi, invece, nel
´ ` `
ma di per se non e sufficiente. Si noti che il sal- primo versetto di quello stesso capitolo uso il
` ´
mista sottolinea un’altra verita fondamentale nome personale di Geova. Secondo, anziche
per la nostra salvezza dicendo: “Tu solo sei l’Al- `
parlare del “comando” di Dio, Satana si limito
` `
tissimo su tutta la terra”. Geova e la Persona a chiedere in merito
` ´ ` ` a cio che Dio aveva “det-
piu importante dell’intero universo. Poiche e to”. (Gen. 2:16) E possibile che in questo
il Creatore di ogni cosa, ha il diritto di aspettar- modo abbia astutamente cercato di sminuire
si completa sottomissione da parte di tutte le ´
l’importanza di quel comando. Terzo, benche
sue creature. (Riv. 4:11) Abbiamo quindi buo- `
si rivolgesse solo a Eva, Satana uso la seconda
` `
ne ragioni per chiederci: ‘Chi` e la persona piu persona plurale. In tal modo verosimilmente
importante nella mia vita?’ E essenziale che ri- `
tento di far leva sul suo orgoglio, cercando di
spondiamo a questa domanda dopo attenta ri- farla sentire importante, come se avesse diritto
flessione. a parlare anche a nome del marito. Il risultato?
`
Eva a quanto pare si arrogo il diritto di parlare
La contesa nel giardino di Eden a nome di entrambi e disse al serpente: “Del
`
L’importanza di questa domanda e evi-
3
frutto degli alberi del giardino possiamo man-
dente dagli avvenimenti che si verificarono giare”.
nel giardino di Eden. L’angelo ribelle che in se- 5 Satana inoltre traviso` i fatti. Lascio` inten-
guito divenne noto come Satana il Diavolo in- dere che Dio fosse ingiusto nel richiedere ad
dusse la prima donna, Eva, ad anteporre i pro- Adamo ed Eva di ‘non mangiare di ogni albero
pri desideri al comando di Geova di non del giardino’. Quindi spinse Eva a pensare a se
mangiare il frutto di un certo albero. (Gen. stessa e a come avrebbe potuto presumibil-
2:17; 2 Cor. 11:3) Eva cedette a questo alletta- mente migliorare la propria condizione dive-
`
1, 2. Per quanto riguarda la salvezza di ciascuno di nendo ‘simile a Dio’. Alla fine riuscı a indurla a
´ `
noi, perche non e sufficiente conoscere il nome di concentrarsi unicamente sull’albero e sul suo
Geova?
` `
3, 4. In che modo Satana riuscı a ingannare Eva, e 5. (a) Istigata da Satana, su cosa si concentro Eva?
`
con quale risultato? (b) Cosa dimostro Eva mangiando il frutto proibito?

16 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 MAGGIO 2011


´
frutto anziche sulla propria relazione con Co-
lui che le aveva dato ogni cosa. (Leggi Genesi
3:6). Purtroppo, mangiando il frutto Eva di-
` `
mostro che Geova non era la Persona piu im-
portante nella sua vita.

La contesa ai giorni di Giobbe


6 Secoli dopo, Giobbe, uomo fedele, ebbe
`
l’opportunita di dimostrare chi era la Persona
`
piu importante nella sua vita. Quando Geova
fece notare a Satana la ` condotta integra di
`
Giobbe, Satana replico: “E per nulla che Giob-
be ha temuto Dio?” (Leggi Giobbe 1:7-10). Sa-
`
tana non nego che Giobbe fosse ubbidiente a
Dio, ma mise in dubbio i suoi motivi. Con
`
scaltrezza accuso Giobbe di servire Geova non
per amore ma per egoismo. Solo Giobbe pote- `
` Eva non si concentro
va rispondere a quell’accusa, e percio gli fu
` sulla sua relazione con Geova
data l’opportunita di farlo.
7 Geova permise a Satana di provocare una
8 Giobbe fu sfigurato da una malattia ripu-
serie di disgrazie che si abbatterono su Giobbe
` gnante, e sua moglie fece pressione su di lui
una dopo l’altra. (Giob. 1:12-19) Come reagı ´
Giobbe a questo capovolgimento di situazio- perche maledicesse Dio e morisse. Poi tre falsi
` ´ ` confortatori lo accusarono di aver tenuto una
ne? Ci viene detto che “non pecco ne attribuı a
Dio nulla di sconvenevole”. (Giob. 1:22) Ma condotta riprovevole. (Giob. 2:11-13; 8:2-6;
` 22:2, 3) Eppure, malgrado tutte quelle soffe-
questo non basto a far tacere Satana, il quale `
` renze, Giobbe rifiuto di venir meno alla sua in-
continuo con le sue accuse: “Pelle per pelle, e `
` `
l’uomo dara tutto cio che ha per la sua ani- tegrita. (Leggi Giobbe 2:9, 10). Con la sua fe-
` `
ma”.1 (Giob. 2:4) Satana asserı che se Giobbe dele perseveranza dimostro che Geova era la
`
avesse provato la sofferenza nella propria car- Persona piu importante nella sua vita. Dimo-
`
ne avrebbe concluso che Geova non era la Per- stro inoltre che un essere umano imperfetto
` `
sona piu importante nella sua vita. puo rispondere, anche se in maniera limitata,
alle false accuse del Diavolo. — Confronta Pro-
1 Secondo alcuni biblisti l’espressione “pelle per pel- verbi 27:11.
le” potrebbe voler dire che Giobbe, pur di salvare la pel-
le, sarebbe stato disposto a sacrificare egoisticamente `
quella dei suoi figli e del suo bestiame. Secondo altri si- La perfetta risposta di Gesu
9 Poco dopo il battesimo di Gesu, `
gnificherebbe che una persona sarebbe pronta a perde- Satana
re parte della propria “pelle” pur di salvarsi la vita. Per `
esempio, potrebbe ripararsi col braccio da un colpo di-
cerco di indurlo a perseguire desideri egoistici
` `
retto alla testa, sacrificando cosı parte della sua “pelle” e a smettere cosı di considerare Geova la Perso-
per salvare la pelle. Indipendentemente dal significato `
na piu importante nella sua vita. Il Diavolo sot-
dell’espressione, ovviamente il senso era che Giobbe sa- ` `
rebbe stato disposto a tutto pur di salvare la propria vita. topose Gesu a tre tentazioni. Nella prima tento
`
`
di far leva sui bisogni fisici di Gesu cercando di
6. In che modo Satana mise in dubbio l’integrita di
` ` ` `
Giobbe, e quale opportunita fu cosı offerta a Giobbe? 9. (a) In che modo Satana cerco di indurre Gesu a
` `
7, 8. Quali prove dovette affrontare Giobbe, e cosa di- perseguire desideri egoistici? (b) Come reagı Gesu a
`
mostro con la sua fedele perseveranza? questa tentazione?

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 MAGGIO 2011 17


`
spingerlo a trasformare delle pietre in pani. 11 In un estremo tentativo, Satana offrı a
` `
(Matt. 4:2, 3) Gesu aveva digiunato per 40 gior- Gesu tutti i regni del mondo. (Matt. 4:8, 9)
` ` `
ni e percio aveva molta fame. Cosı il Diavolo Gesu respinse senza indugio l’offerta. Si rende-
`
tento di indurlo a fare cattivo uso dei suoi po- va conto che accettarla avrebbe significato ri-
teri miracolosi per soddisfare la sua fame. `
gettare la sovranita di Geova, il suo diritto di
` `
Come reagı Gesu? A differenza di Eva, si con- essere riconosciuto come l’Altissimo. (Leggi
` `
centro sulla Parola di Geova e respinse imme- Matteo 4:10). In ciascun caso, Gesu rispose a
diatamente la tentazione. — Leggi Matteo 4:4. Satana citando scritture che contenevano il
10 Satana inoltre cerco` di indurre Gesu` a rea- nome personale di Geova.
` `
gire in maniera egoistica. Lo sfido a gettarsi giu 12 Con l’avvicinarsi della fine della sua vita
` `
dal parapetto del tempio. (Matt. 4:5, 6) Asserı sulla terra, Gesu dovette prendere una decisio-
`
che se Gesu fosse uscito illeso dalla caduta ne estremamente difficile. Durante tutto il suo
avrebbe dimostrato di essere “figlio di Dio”. A ministero aveva dimostrato di essere disposto
cosa mirava Satana? Ovviamente voleva che a offrire la sua vita in sacrificio. (Matt. 20:17-
` `
Gesu si preoccupasse tanto della sua reputazio- 19, 28; Luca 12:50; Giov. 16:28) Gesu comun-
ne da compiere un gesto spettacolare. Sapeva que comprendeva anche che sarebbe stato fal-
che a volte le persone accettano sfide pericolo- ´ ` `
se per orgoglio e per il desiderio di non perde- 11. Perche Gesu rifiuto l’offerta del Diavolo di dargli
tutti i regni del mondo?
re la faccia davanti ad altri. Satana torse il signi- 12. Con l’avvicinarsi della fine della sua vita sulla ter-
` ` `
ficato di un passo biblico, ma Gesu dimostro ra, quale difficile decisione dovette prendere Gesu?
` `
di avere una conoscenza completa della Parola Cosa impariamo dal modo in cui Gesu affronto quel-
di Geova. (Leggi Matteo 4:7). Respingendo la decisione?
` `
quella sfida Gesu dimostro ancora una volta
`
che Geova era la Persona piu importante nella
sua vita.
´ ` `
10. Perche Satana sfido Gesu a gettarsi dal parapetto
del tempio?

`
Gesu respinse le tentazioni di Satana
`
e si concentro sul fare
`
la volonta di Geova
samente accusato e condannato secondo il si- 15 Quando siamo tentati di fare cose che di-
stema legale ebraico e messo a morte come be- spiacciono a Geova, su cosa concentriamo la
stemmiatore. Questo aspetto relativo alla sua `
nostra attenzione? Piu ci concentriamo sulla
morte lo turbava profondamente, tanto che ` `
tentazione, piu forte sara il desiderio errato.
` `
prego: “Padre mio, se e possibile, passi da me (Giac. 1:14, 15) Dobbiamo agire prontamente
` `
questo calice”. Poi pero proseguı: “Tuttavia, per sradicare quel desiderio anche se tale azio-
non come io voglio, ma come tu vuoi”. (Matt. ne potrebbe sembrare drastica come privarsi,
` `
26:39) La fedelta di Gesu fino alla morte dimo- in senso metaforico, di una parte del corpo.
` ` `
stro al di la di ogni dubbio chi era la Persona (Matt. 5:29, 30) Come Gesu, dobbiamo riflet-
`
piu importante nella sua vita. tere sulle conseguenze delle nostre azioni, su
come queste influiranno sulla nostra relazione
La nostra risposta alla contesa `
` con Geova. Dobbiamo ricordare cio che dice la
13 Cosa abbiamo imparato finora? Da cio `
sua Parola, la Bibbia. Solo cosı potremo dimo-
che avvenne nel caso di Eva impariamo che ` `
strare che Geova e la Persona piu importante
coloro che cedono ai desideri egoistici o alla nella nostra vita.
`
presunzione dimostrano che Geova non e la 16 Non permettete mai che le tragedie persona-
`
Persona piu importante nella loro vita. Dal- li vi inaspriscano nei confronti di Geova. (Prov.
`
l’integrita di Giobbe impariamo invece che 19:3) Man mano che ci avviciniamo alla fine
anche gli esseri umani imperfetti possono di- `
di questo mondo malvagio, sempre piu servi-
mostrare di mettere Geova al primo posto tori di Geova sono colpiti da disastri e tragedie.
`
sopportando fedelmente le avversita, perfino Oggi non ci aspettiamo una protezione mira-
quando non ne comprendono pienamente la colosa. Nondimeno, quando perdiamo una
`
causa. (Giac. 5:11) Infine l’esempio di Gesu ci persona cara o soffriamo a motivo di problemi
insegna a non temere la vergogna e a non attri- personali, potremmo sentirci abbattuti come
buire eccessiva importanza alla nostra reputa- Giobbe.
zione. (Ebr. 12:2) Ma come possiamo applicare 17 Giobbe non comprendeva perche´ Geova
queste lezioni?
14 Non permettete mai che le tentazioni vi fac-
permettesse che accadessero certe cose, e a vol-
te anche noi potremmo non comprendere per-
ciano dimenticare Geova. Eva permise che la ´
che accadano cose brutte. Forse abbiamo senti-
tentazione che aveva davanti assorbisse intera- to di fratelli fedeli che hanno perso la vita a
mente la sua attenzione. Vide che il frutto “era seguito di un terremoto, come quello di Haiti,
buono come cibo e che era qualcosa che met- `
` o di qualche altra calamita naturale. Forse sia-
teva voglia agli occhi, sı, l’albero era desidera- mo venuti a sapere di un leale servitore di Geo-
bile da guardare”. (Gen. 3:6) Che differenza ri- `
` va che e rimasto vittima di un atto di violenza o
spetto alla reazione di Gesu di fronte alle tre `
` ` e morto in un terribile incidente. Oppure po-
tentazioni! In ciascun caso Gesu guardo oltre tremmo essere noi stessi a trovarci in una situa-
´
la tentazione che aveva davanti e riflette sulle zione angosciante o a sentirci vittime di un’in-
`
conseguenze delle sue azioni. Confido nella giustizia. Nell’angustia il nostro cuore potrebbe
` ´ ´
Parola di Dio e uso il nome di Geova. gridare: ‘Perche, Geova? Perche proprio a me?
13. Cosa abbiamo imparato finora dagli esempi di Cosa ho fatto di male?’ (Abac. 1:2, 3) Cosa ci
` `
Eva, Giobbe e Gesu Cristo?
`
aiutera ad affrontare circostanze del genere?
14, 15. Che differenza si nota tra la reazione di Gesu
´
e quella di Eva di fronte alla tentazione, e come pos- 16-18. (a) Perche a volte potremmo sentirci profon-
` `
siamo imitare Gesu? (Commentate la figura a pagi- damente abbattuti? (b) Cosa ci aiutera ad affrontare si-
na 18). tuazioni angoscianti?

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 MAGGIO 2011 19


Testimonianza di tenda in tenda dopo
il terremoto di Haiti

`
Nelle situazioni angoscianti e bene
concentrarsi sull’“Iddio di ogni conforto”

18 Dobbiamo stare attenti a non pensare che sopportare molte situazioni umilianti. (1 Piet.
questi fatti siano un segno della disapprova- 2:23, 24) In tal modo mise Geova al primo po-
zione di Geova. Per indicare che non bisogna sto, e di conseguenza fu esaltato a una posizio-
` ` `
cadere in questo errore Gesu fece riferimento a ne superiore. (Filip. 2:9) Gesu raccomando ai
due tragedie che si erano verificate ai suoi gior- discepoli lo stesso modo di vivere. — Matt. 23:
`
ni. (Leggi Luca 13:1-5). Molte calamita sono 11, 12; Luca 9:26.
una conseguenza ‘del tempo e dell’avveni- 20 A volte per difendere la nostra fede po-
mento imprevisto’. (Eccl. 9:11) Ma, indipen- tremmo dover affrontare situazioni umilianti.
dentemente dalla causa della nostra sofferen- `
Cio nonostante, dovremmo coltivare la stessa
za, possiamo affrontare queste situazioni se ci
fiducia che nutriva l’apostolo Paolo, il quale
concentriamo sull’“Iddio di ogni conforto”.
` disse: “Per questa stessa ragione soffro anche
Egli ci dara la forza necessaria per andare avan- ´
queste cose, ma non mi vergogno. Poiche co-
ti e rimanere fedeli. — 2 Cor. 1:3-6.
19 Non permettete mai che l’orgoglio o il timo-
nosco colui nel quale ho creduto, e ho fiducia
` `
che egli puo custodire cio che ho messo in
re di essere esposti alla vergogna vi dominino.
` ` deposito presso di lui fino a quel giorno”.
L’umilta permise a Gesu di ‘vuotare se stesso e
prendere la forma di uno schiavo’. (Filip. 2: — 2 Tim. 1:12.
` ` 21 La Bibbia prediceva che nei nostri giorni
5-8) Grazie alla fiducia in Geova, Gesu riuscı a
gli uomini sarebbero stati “amanti di se stessi”.
` ` `
19, 20. Cosa aiuto Gesu a sopportare situazioni umi- (2 Tim. 3:2) Non c’e dunque da sorprendersi se
`
lianti, e cosa puo aiutarci a fare altrettanto? `
viviamo in una societa egocentrica. Non faccia-
`
moci contagiare da questa mentalita! Al contra-
Cosa possiamo imparare . . . rio, sia che dobbiamo affrontare tentazioni, che
` siamo colpiti da tragedie o che siamo esposti
˙ dal modo in cui Satana inganno Eva?
alla vergogna, vogliamo essere decisi a dimo-
˙ dalla reazione di Giobbe di fronte ` `
alle tragedie che lo colpirono? strare che Geova e al di la di ogni dubbio la Per-
`
` ` sona piu importante nella nostra vita.
˙ riflettendo su cio che era piu
` `
importante per Gesu? 21. Cosa siamo decisi a fare nonostante la mentalita
egoistica del mondo?

20 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 MAGGIO 2011


`
‘O PROFONDITA
DELLA SAPIENZA DI DIO!’
`
“O profondita della ricchezza e della sapienza e della conoscenza di Dio!
Come sono imperscrutabili i suoi giudizi e impenetrabili le sue vie!”
— ROM. 11:33.

` `
Q UAL e il piu grande privilegio che ab-
biate mai ricevuto? Sulle prime potre-
ste pensare a qualche incarico che vi e stato
`
Geova, dobbiamo fare qualcos’altro ancora:
dobbiamo sapere non solo cosa ha fatto, ma
´
anche come lo ha fatto e perche ha agito in
` `
affidato o a un onore che vi e stato concesso. quel modo. Piu a fondo comprendiamo i
` ` `
Per i cristiani battezzati, pero, il piu grande suoi propositi, piu siamo spinti a meravi-
` `
privilegio e quello di poter avere un’intima gliarci della ‘profondita della sapienza di
relazione con il solo vero Dio, Geova. Grazie Dio’. — Rom. 11:33.
a tale relazione siamo ‘conosciuti da lui’.
— 1 Cor. 8:3; Gal. 4:9. Un Dio che ha un proposito
`
2 Perche´ conoscere Geova ed essere cono- 4 Geova e un Dio che ha un proposito, e la
` ` Bibbia parla del suo “eterno proposito”.
sciuti da lui e un privilegio cosı grande?
´ ` ` (Efes. 3:10, 11) Cosa si intende esattamente
Non solo perche egli e la Persona piu impor-
´ ` qui per “proposito”? Nell’uso biblico il ter-
tante dell’universo, ma anche perche e Co-
lui che protegge quelli che ama. Il profeta mine si riferisce a un obiettivo specifico che
` `
Naum fu ispirato a scrivere queste parole: si puo raggiungere in piu di un modo.
` 5 Facciamo un esempio: per una persona
“Geova e buono, una fortezza nel giorno
dell’angustia. E conosce quelli che cercano che intende recarsi in una determinata loca-
`
rifugio in lui”. (Naum 1:7; Sal. 1:6) In effet- lita, raggiungere tale destinazione costitui-
ti, la stessa prospettiva della vita eterna di- sce il suo obiettivo, o proposito. Con tutta
` `
pende dal conoscere il vero Dio e suo Figlio, probabilita puo scegliere fra diversi mezzi di
` trasporto e vari itinerari. Mentre segue l’iti-
Gesu Cristo. — Giov. 17:3.
`
3 Conoscere Dio non significa semplice- nerario prescelto puo imbattersi in condi-
mente conoscere il suo nome. Dobbiamo zioni meteorologiche avverse, ingorghi del
imparare a conoscerlo come Amico e capire traffico e strade interrotte, e dover quindi
cosa gli piace e cosa non gli piace. Per optare per un percorso alternativo. In ogni
dimostrare di conoscere Dio intimamen- caso, a prescindere dai cambiamenti di per-
` corso, quando arriva a destinazione rag-
te, inoltre, e fondamentale che viviamo
in armonia con tale conoscenza. (1 Giov. giunge il suo obiettivo.
` 6 In modo analogo, Geova ha dato prova
2:4) Se pero desideriamo davvero conoscere
` ` 4, 5. (a) Nell’uso biblico, a cosa si riferisce la parola
1. Qual e il piu grande privilegio concesso ai cristiani
battezzati? “proposito”? (b) Fate un esempio di come un proposi-
´ ` `
2. Perche conoscere Geova ed essere conosciuti da lui to si puo attuare in piu di un modo.
` ` `
e un privilegio cosı grande? 6. In che modo Geova ha dato prova di flessibilita
3. Cosa significa conoscere Dio? nell’attuare il suo proposito?

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 MAGGIO 2011 21


`
di notevole flessibilita nell’attuare il suo Il proposito di Geova
eterno proposito. Tenendo conto del libero riguardo al Seme predetto
8 Per poter comprendere l’illustrazione
arbitrio di cui sono dotate le sue creature in-
` dell’olivo, dobbiamo tenere presenti quattro
telligenti, e pronto a modificare il modo in
cui lo realizza. Pensiamo ad esempio a come fatti relativi al progressivo adempimento del
Geova adempie il suo proposito riguardo al proposito di Geova riguardo al seme predet-
Seme promesso. In origine aveva detto alla to. Primo, Geova promise ad Abraamo che
prima coppia: “Siate fecondi e moltiplica- ‘tutte le nazioni della terra certamente si sa-
tevi e riempite la terra e soggiogatela”. rebbero benedette’ per mezzo del seme, o dei
(Gen. 1:28) Quel proposito dichiarato fu discendenti, di quest’ultimo. (Gen. 22:17, 18)
forse reso vano dalla ribellione nel giardi- Secondo, alla nazione di Israele, discesa da
`
no di Eden? Niente affatto! Geova si adat- Abraamo, fu offerta la possibilita di produrre
` “un regno di sacerdoti”. (Eso. 19:5, 6) Terzo,
to immediatamente alla nuova situazione
scegliendo un “percorso” alternativo per quando la maggioranza degli israeliti natura-
`
realizzare il suo proposito. Predisse la com- li non accetto il Messia, Geova prese altri
parsa di un “seme” che avrebbe cancellato i provvedimenti per produrre “un regno di sa-
cerdoti”. (Matt. 21:43; Rom. 9:27-29) Infine,
danni causati dai ribelli. — Gen. 3:15; Ebr. 2: ´ `
benche Gesu sia la parte principale del seme
14-17; 1 Giov. 3:8. `
7 La capacita` di Geova di adattarsi a nuove
di Abraamo, anche ad altri e concesso il privi-
legio di divenire parte di tale seme. — Gal. 3:
circostanze mentre porta a compimento il 16, 29.
`
suo proposito e in armonia con la descrizio- 9 A questi quattro fatti fondamentali si ag-
ne che in un’occasione egli fece di se stesso. `
` giunge cio che apprendiamo dal libro di Ri-
Quando Mose fece presenti dei possibili velazione: in totale saranno 144.000 a gover-
ostacoli riguardo al compito che Geova gli `
` nare con Gesu in cielo come re e sacerdoti.
aveva affidato, questi lo rassicuro dicendo: (Riv. 14:1-4) Essi vengono anche definiti ‘i fi-
` ` `
“ ‘Io mostrero d’essere cio che mostrero gli d’Israele’. (Riv. 7:4-8) Significa questo che
d’essere’. E aggiunse: ‘Devi dire questo ai fi- i 144.000 siano tutti israeliti naturali? La ri-
` `
gli d’Israele: “Io mostrero d’essere mi ha sposta a questa domanda rivela la flessibilita
`
mandato a voi” ’ ”. (Eso. 3:14) Geova e in di Geova nell’adempiere il suo proposito. Ve-
grado di diventare qualunque cosa sia ne- diamo come la lettera dell’apostolo Paolo ai
cessaria per realizzare pienamente il suo Romani ci aiuta a trovare questa risposta.
` `
proposito. Questa verita e illustrata molto
bene dall’apostolo Paolo nel capitolo 11 “Un regno di sacerdoti”
della sua lettera ai Romani. In questo capito- 10Come osservato in precedenza, la nazio-
lo Paolo parla di un olivo simbolico. Che la ne di Israele era l’unica ad avere la prospetti-
nostra speranza sia di andare in cielo o di ri- va di provvedere coloro che avrebbero com-
cevere la vita eterna sulla terra, un esame di posto “un regno di sacerdoti e una nazione
`
questa illustrazione ci aiutera a comprende- 8, 9. (a) Quali sono i quattro fatti fondamentali che
` `
re e apprezzare ancora di piu la profondita permettono di comprendere l’illustrazione dell’olivo?
`
della sapienza di Geova. (b) La risposta a quale domanda rivela la flessibilita di
Geova nell’adempiere il suo proposito?
7. Cosa impariamo dalla descrizione che Geova fece 10. Quale prospettiva unica aveva la nazione di
di se stesso in Esodo 3:14? Israele?

22 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 MAGGIO 2011


santa”. (Leggi Romani 9:4, 5). Ma cosa sa- to. Essendo alcune migliaia, costoro erano
rebbe accaduto all’arrivo del Seme promes- “un rimanente” in paragone con l’intera na-
so? La nazione dell’Israele naturale avrebbe zione ebraica. — Rom. 11:5.
prodotto l’intero numero dei 144.000 israeli- 12 Ma in che modo Geova avrebbe provve-

ti spirituali che sarebbero diventati la parte duto il “numero completo” di coloro che do-
secondaria del seme di Abraamo? vevano diventare seme di Abraamo? (Rom.
11 Leggi Romani 11:7-10. Come nazione 11:12, 25) Si noti la risposta dell’apostolo
` `
gli ebrei del I secolo rigettarono Gesu, e quin- Paolo: “Non e come se la parola di Dio fosse
` ´
di la possibilita di produrre il seme di Abraa- venuta meno. Poiche non tutti quelli che sor-
`
mo non fu piu riservata esclusivamente a gono da Israele [l’Israele naturale] sono real-
loro. Tuttavia, quando alla Pentecoste del ´ ´
mente ‘Israele’. Ne perche sono seme [o di-
`
33 E.V. comincio la scelta di coloro che avreb- scendenti] di Abraamo sono tutti figli [parte
bero formato il celeste “regno di sacerdoti”, `
del seme di Abraamo] . . . Cioe i figli della
anche alcuni ebrei sinceri accettarono l’invi- carne non sono realmente i figli di Dio, ma i
` figli della promessa sono considerati come
11, 12. (a) Quando comincio la scelta di coloro che
`
avrebbero formato il Regno celeste, e come reagı la seme”. (Rom. 9:6-8) Pertanto, Geova non ri-
maggioranza degli ebrei dell’epoca? (b) In che modo chiedeva che coloro che avrebbero fatto par-
Geova provvide il “numero completo” di coloro che te del seme fossero discendenti naturali di
dovevano diventare seme di Abraamo? Abraamo.

L’olivo simbolico
13L’apostolo Paolo prosegue paragonando
coloro che divengono parte del seme di
Abraamo a rami di un olivo simbolico.1
(Rom. 11:21) Questo olivo coltivato rappre-
senta l’adempimento del proposito di Dio ri-
guardo al patto abraamico. La radice dell’al-
`
bero e santa, e rappresenta Geova come colui
`
che da vita all’Israele spirituale. (Isa. 10:20;
`
Rom. 11:16) Il tronco rappresenta Gesu quale
parte principale del seme di Abraamo. I rami
presi collettivamente rappresentano il “nu-
mero completo” di quelli che costituiscono
la parte secondaria del seme di Abraamo.
` ´
1 Evidentemente non c’e un olivo tipico ne uno anti-
tipico. Anche se l’Israele naturale produsse re e sacerdo-
ti, la nazione non divenne un regno di sacerdoti. In
`
Israele per legge il re non poteva essere sacerdote; percio
l’Israele naturale non funse da olivo tipico. Paolo illu-
stra come il proposito di Dio di produrre “un regno di
sacerdoti” si adempie in relazione all’Israele spirituale.
Comprendete Questa spiegazione aggiorna quella pubblicata nella Tor-
l’illustrazione re di Guardia del 1° febbraio 1984, pp. 14-19.
dell’olivo simbolico?
13. Cosa rappresentano (a) l’olivo, (b) la radice, (c) il
tronco e (d) i rami?

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 MAGGIO 2011 23


´
Perche innestare rami 14 Nell’illustrazione dell’olivo, gli ebrei na-
`
di olivo selvatico? turali che rigettarono Gesu vengono parago-
nati a rami d’olivo che furono “recisi”. (Rom.
`
ˇ Lucio Giunio Moderato Columella 11:17) In tal modo persero la possibilita di di-
era un soldato e agricoltore romano ` venire parte del seme di Abraamo. Ma chi ne
vissuto nel I secolo della nostra era. E avrebbe preso il posto? Gli ebrei naturali, che
noto soprattutto per i 12 libri che scris- andavano orgogliosi dell’essere discendenti
se sulla vita rurale e sull’agricoltura. di Abraamo, non avrebbero mai immaginato
Nel suo quinto libro Columella cita la risposta a questa domanda. Giovanni il
` `
questo antico proverbio: “Chi ara l’oli- Battezzatore, pero, li aveva gia avvertiti che se
veto domanda il frutto, chi lo concima avesse voluto, Geova avrebbe potuto suscita-
lo invoca, ma chi lo pota, lo costringe re figli ad Abraamo dalle pietre. — Luca 3:8.
15 Cosa fece dunque Geova per adempiere
a produrlo”.
il suo proposito? Paolo spiega che rami di un
Dopo aver descritto alberi che, pur
olivo selvatico furono innestati nell’olivo
essendo rigogliosi, non portano frut-
coltivato al posto di quelli recisi. (Leggi Ro-
to, Columella raccomanda il seguente
mani 11:17, 18). Pertanto cristiani delle na-
procedimento: “Bisogna perforarli con
zioni unti con lo spirito, come ad esempio
il succhiello gallico e cacciare a forza
alcuni componenti della congregazione di
nel buco una talea verde di olivo selva-
` Roma, furono metaforicamente innestati in
tico; cosı l’albero, essendo come inne- `
questo olivo simbolico, diventando cosı par-
stato con una talea feconda, diventa
` te del seme di Abraamo. Inizialmente essi
piu produttivo”. — L’arte dell’agricol-
erano come rami di olivo selvatico, senza al-
tura, V, 9, trad. di R. Calzecchi Onesti, `
cuna possibilita di essere inclusi in questo
Einaudi, Torino, 1977. `
patto speciale. Ma Geova aprı loro la strada
per diventare giudei spirituali. — Rom. 2:
28, 29.
16 L’apostolo Pietro spiega la cosa in questi

termini: “Per voi [israeliti spirituali, inclusi i


` ` `
cristiani gentili], percio, egli [Gesu Cristo] e
´
prezioso, perche siete credenti; ma per quelli
che non credono, ‘la stessa pietra che gli edi-
`
ficatori hanno rigettato e divenuta la testa
dell’angolo’, e ‘pietra d’inciampo e masso di
roccia d’offesa’. . . . Ma voi siete ‘una razza
eletta, un regal sacerdozio, una nazione santa,
´
un popolo di speciale possesso, affinche di-
chiariate le eccellenze’ di colui che vi ha chia-
mati dalle tenebre alla sua meravigliosa luce.
´
Poiche una volta voi non eravate un popolo,
14, 15. Chi fu ‘reciso’ dall’olivo coltivato, e chi vi fu
innestato?
`
16. Come spiego l’apostolo Pietro la nascita della
nuova nazione spirituale?

24 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 MAGGIO 2011


ma ora siete il popolo di Dio; voi eravate coloro ranno innestati nel loro proprio olivo!”1
ai quali non era stata mostrata misericordia, — Rom. 11:23, 24.
`
ma ora siete coloro ai quali e stata mostrata `
misericordia”. — 1 Piet. 2:7-10. “Tutto Israele sara salvato”
19 Il proposito di Geova riguardante
17 Geova fece qualcosa che molti non si sa-
l’“Israele di Dio” si sta adempiendo in modo
rebbero mai aspettati. Paolo descrisse l’acca-
meraviglioso. (Gal. 6:16) Come disse Paolo,
duto come “contro natura”. (Rom. 11:24) In `
“tutto Israele sara salvato”. (Rom. 11:26) Al
che senso? Sarebbe sembrato strano, perfino `
tempo stabilito da Geova “tutto Israele”, cioe
innaturale, innestare un ramo selvatico in un
` ` il numero completo degli israeliti spirituali,
albero coltivato; eppure questo e proprio cio `
servira in cielo nella sua funzione regale e sa-
che facevano alcuni agricoltori nel I secolo.1 `
cerdotale. Niente puo impedire al proposito
Allo stesso modo Geova fece qualcosa di sor- di Geova di realizzarsi!
prendente. Dal punto di vista degli ebrei, i 20 Come predetto, il seme di Abraamo
gentili erano incapaci di produrre frutti ac- ` `
` — Gesu Cristo con i 144.000 — riversera be-
cetti a Dio. Cio nonostante Geova li fece en- nedizioni su “persone delle nazioni”. (Rom.
trare a far parte di “una nazione” in grado di 11:12; Gen. 22:18) In tal modo tutti i servitori
produrre i frutti del Regno. (Matt. 21:43) Co- di Dio traggono beneficio da questa disposi-
minciando con l’unzione di Cornelio, il pri- `
zione. E proprio vero: mentre esaminiamo lo
mo gentile incirconciso convertito al cristia- svolgimento dell’eterno proposito di Geova
nesimo, avvenuta nel 36 E.V., ai non ebrei non possiamo fare a meno di meravigliarci per
` `
incirconcisi venne data la possibilita di essere la “profondita della ricchezza e della sapienza e
innestati in questo olivo simbolico. — Atti 10: della conoscenza di Dio”. — Rom. 11:33.
44-48.2
18 Significa questo che dopo il 36 E.V. gli 1 Il prefisso greco tradotto “coltivato” in Romani
` 11:24 deriva da un termine che significa “buono, eccel-
ebrei naturali non ebbero piu alcuna possibi- lente” o “adatto allo scopo”. Si usa specialmente con ri-
` ferimento a cose che assolvono la funzione per cui sono
lita di entrare a far parte del seme di Abraa- state fatte.
mo? No. Paolo spiega: “Essi pure [gli ebrei
naturali], se non rimangono nella loro man- 19, 20. Come mostra l’illustrazione dell’olivo simbo-
´ lico, quale obiettivo consegue Geova?
canza di fede, saranno innestati; poiche Dio
` ´
li puo innestare di nuovo. Poiche se tu fosti
`
tagliato dall’olivo che per natura e selvatico e Ricordate?
fosti innestato contro natura nell’olivo colti- ˙ Cosa impariamo riguardo a Geova
`
vato, tanto piu questi che sono naturali sa- dal modo in cui egli adempie il suo
´
1 Vedi il riquadro “Perche innestare rami di olivo sel- proposito?
vatico?” ˙ In Romani capitolo 11, cosa rappre-
2 Questo accadde alla fine del periodo di tre anni e sentano . . .
`
mezzo in cui agli ebrei naturali fu data la possibilita di
entrare a far parte della nuova nazione spirituale. Tale l’olivo?
sviluppo era stato predetto nella profezia delle 70 setti- la radice?
mane di anni. — Dan. 9:27.
`
il tronco?
17. In che senso cio che Geova fece era “contro natu-
i rami?
ra”? ´
`
18. Quale possibilita ebbero gli ebrei naturali dopo il ˙ Perche l’innesto era “contro natura”?
36 E.V.?

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 MAGGIO 2011 25


Seguiamo Cristo,
il Leader ideale
´
C HI segue leader umani spesso rimane de-
`
luso. Ben diverso e l’effetto che la guida di
Cristo ha su coloro che lo seguono. Gesu disse:
`
perche era stata fondata sul masso di roccia”.
— Matt. 7:24, 25.
` `
Gesu quindi definı “discreto”, o saggio,
“Venite a me, voi tutti che siete affaticati e op- `
l’uomo che ascolta le sue parole ed e ubbi-
`
pressi, e io vi ristorero. Prendete su di voi il diente. Dimostriamo con la nostra sincera ub-
´
mio giogo e imparate da me, poiche io sono bidienza di rispettare e apprezzare l’esempio
d’indole mite e modesto di cuore, e troverete di Cristo? Oppure tendiamo a ubbidire solo a
ristoro per le anime vostre”. (Matt. 11:28, 29) `
quei suoi comandi che troviamo piu facili da
La guida di Cristo ristora e rafforza. Egli si inte- `
seguire o che piu ci fanno comodo? Riferen-
ressa profondamente degli umili e degli op- `
dosi a suo Padre, Gesu disse: “Faccio sempre le
pressi e li invita ad accettare il suo piacevole cose che gli piacciono”. (Giov. 8:29) Sforzia-
giogo. Ma cosa significa seguire la guida di moci dunque di seguire il suo modello.
`
Gesu? Nel I secolo gli apostoli diedero un eccellen-
`
“Cristo soffrı per voi”, scrisse l’apostolo Pie- te esempio di sottomissione alla guida di Cri-
´ `
tro, “lasciandovi un modello, affinche seguia- sto. In una circostanza Pietro disse a Gesu:
te attentamente le sue orme”. (1 Piet. 2:21) “Ecco, noi abbiamo lasciato ogni cosa e ti ab-
` `
Quanto e importante seguire le orme di Gesu? biamo seguito”. (Mar. 10:28) Gli apostoli con-
Immaginate di far parte di un gruppo che ` `
sideravano cosı importante la guida di Gesu
deve attraversare un campo minato. Solo un che furono disposti ad abbandonare ogni cosa
componente del gruppo conosce il percorso pur di seguirlo. — Matt. 4:18-22.
da fare. Non lo seguireste attentamente, ma-
gari mettendo i piedi nelle orme che ha lascia- Cooperiamo con coloro
to? In maniera analoga, la nostra sicurezza fu- che rappresentano Cristo
` `
tura dipende dal vivere la nostra vita seguendo Poco prima della sua morte Gesu menziono
` ` un altro modo in cui possiamo seguire la sua
l’esempio di Gesu. Tra le altre cose cio richiede
che lo ascoltiamo e gli ubbidiamo e che coo- guida, dicendo: “Chi riceve chiunque io man-
periamo con coloro che lo rappresentano. di riceve anche me”. (Giov. 13:20) In effetti si
`
riferı ai suoi unti rappresentanti come ai suoi
Udire e ubbidire “fratelli”. (Matt. 25:40) Dopo la sua risurrezio-
`
Verso la fine del Sermone del Monte, Gesu ne nei cieli, i suoi “fratelli” furono nominati
` ´
dichiaro: “Chiunque ode queste mie parole e perche agissero in sua vece, “ambasciatori in
`
le mette in pratica sara assomigliato a un sostituzione di Cristo” che invitavano altri a
`
uomo discreto, che edifico la sua casa sul mas- essere riconciliati con Geova Dio. (2 Cor. 5:18-
so di roccia. E cadde la pioggia e vennero le 20) Se vogliamo seguire la guida di Cristo dob-
`
inondazioni e soffiarono i venti e si riversaro- biamo riconoscere l’autorita dei suoi “fratel-
no contro quella casa, ma essa non cedette, li”.

26 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 MAGGIO 2011


`
Facciamo bene a riflettere su come conside- con i “fratelli” di Cristo e avere un atteg-
riamo gli opportuni consigli scritturali conte- giamento positivo verso i raffinamenti del
`
nuti nelle nostre pubblicazioni bibliche. Lo nostro intendimento delle verita scritturali
studio delle Scritture e la presenza alle adu- pubblicati dallo “schiavo fedele e discreto”.
nanze ci rammentano gli insegnamenti di — Matt. 24:45.
Cristo. (2 Piet. 3:1, 2) Mostriamo apprezza- Dimostriamo la nostra sottomissione ai
mento e gratitudine per tutto questo cibo spi- “fratelli” di Cristo anche collaborando con
`
rituale nutrendocene con regolarita. Ma cosa i sorveglianti nominati nella congregazione
dovremmo pensare se di tanto in tanto certi cristiana. L’apostolo Paolo disse: “Siate ubbi-
consigli vengono ripetuti? Per esempio, la Pa- dienti a quelli che prendono la direttiva fra voi
rola di Dio invita i cristiani a sposarsi “solo nel ´
e siate sottomessi, poiche essi vigilano sulle
Signore”. (1 Cor. 7:39) Questo argomento vostre anime”. (Ebr. 13:17) Per esempio, un
viene trattato periodicamente nella Torre di anziano potrebbe incoraggiarci in merito al-
Guardia da ormai oltre un secolo. I fratelli di l’importanza di dedicare regolarmente una
Cristo mostrano senz’altro il loro amore e la sera all’adorazione in famiglia o darci dei sug-
loro premura per il nostro benessere spirituale gerimenti su qualche fase del ministero di
pubblicando articoli su questo e su altri consi- campo. Un sorvegliante viaggiante potrebbe
gli ispirati. Prestare attenzione a questi ram- darci un consiglio su un particolare aspetto
`
memoratori e un modo per dimostrare che della vita cristiana. Se applichiamo di buon
stiamo seguendo il nostro Leader perfetto, grado questi consigli diamo prova di seguire
` `
Gesu Cristo. Gesu quale nostro Leader.
`
“Il sentiero dei giusti e come la fulgida Il mondo ha disperato bisogno di una guida
` ´
luce che risplende sempre piu finche il gior- efficace. Che ristoro provano invece quelli che
`
no e fermamente stabilito”, dichiara Prover- seguono la guida amorevole di Cristo! Siamo
` `
bi 4:18. La guida di Gesu, quindi, e progressi- dunque decisi a ubbidire al nostro Leader e a
va, non statica. Un altro modo per cooperare cooperare con coloro che egli impiega oggi.

Accettate il consiglio
scritturale di non aggiogarsi
con gli increduli?
LA COMPLETA FIDUCIA IN GEOVA
INFONDE SICUREZZA
` `
“Geova stesso udra quando lo chiamero”. — SAL. 4:3.

D AVIDE, che da tempo regna su Israele,


deve affrontare una situazione di peri-
colo. Suo figlio Absalom ha ordito un com-
(2 Sam. 15:13) Domandandosi come abbia
fatto Absalom a ottenere l’appoggio di cosı
tanta gente, Davide chiede: “O Geova, perche
`
´
` ´
plotto, facendosi proclamare re, e Davide i miei avversari son divenuti molti? Perche si le-
` e
stato costretto a lasciare Gerusalemme. E sta- vano molti contro di me? Molti dicono della
`
to anche tradito da un fidato consigliere e mia anima: ‘Non c’e salvezza per lui da Dio’ ”.
ora, accompagnato solo da pochi uomini fe- (Sal. 3:1, 2) Molti israeliti pensano che Geova
`
deli, sale a piedi nudi lungo il Monte degli non liberera Davide da Absalom e dalle sue
` schiere.
Ulivi, piangendo. Per di piu, un uomo di
4 Davide pero` ha assoluta fiducia in Dio.
nome Simei, appartenente a una famiglia
della casa del re Saul, gli tira sassi e gli getta Canta: “Eppure tu, o Geova, sei uno scudo in-
polvere addosso, maledicendolo. — 2 Sam. torno a me, la mia gloria e Colui che mi alza la
`
15:30, 31; 16:5-14. testa”. (Sal. 3:3) Davide e sicuro che Geova lo
`
2 Questa dura prova fara` scendere Davide protegger` a proprio come lo scudo protegge il
`
nello Sceol con dolore e umiliazione? No, soldato. E vero che l’anziano re e in fuga, a
´ ` ` capo coperto e chino per l’umiliazione. Ma
perche egli confida in Geova. Cio e evidente `
dal terzo Salmo, composto da Davide a pro- l’Altissimo cambiera la situazione di Davide
posito della sua fuga. Davide scrisse anche il in una condizione di gloria. Geova gli per-
`
quarto Salmo. Entrambe queste composizio- mettera di stare dritto, di camminare di nuo-
ni esprimono la convinzione che Dio ode le vo a testa alta. Davide grida a Geova fiducioso
`
preghiere e le esaudisce. (Sal. 3:4; 4:3) Questi che questi gli rispondera. Manifestate anche
` voi una tale fiducia in Geova?
salmi ci assicurano che Geova e con i suoi fe- 5 Con le parole “Colui che mi alza la testa”,
deli servitori giorno e notte, benedicendoli e `
dando loro sostegno, pace e un senso di sicu- Davide riconosce che l’aiuto che e sicuro di
`
rezza. (Sal. 3:5; 4:8) Consideriamo quindi ricevere verra da Geova. La versione Parola
del Signore traduce: “Ma tu, Signore, mio scu-
questi salmi e vediamo come incoraggiano
do nel pericolo, mi dai la vittoria, sollevi il
ad avere fiducia in Dio e infondono sicu-
mio capo”. In quanto all’espressione “Colui
rezza.
che mi alza la testa”, un’opera di consultazio-
Quando ‘molti si levano contro di noi’ ne dice: “Quando Dio alza . . . a qualcuno la
3 “Il cuore degli uomini d’Israele e` die- ‘testa’, gli infonde speranza e fiducia”. Co-
tro ad Absalom”, riferisce un messaggero. stretto ad abbandonare il trono di Israele, Da-
vide ha motivo di sentirsi abbattuto. Tuttavia
1, 2. (a) Quale situazione di pericolo dovette affron- il fatto che gli venga ‘alzata la testa’ significa
tare Davide? (b) Quali salmi prenderemo in esame?
3. In base a Salmo 3:1, 2, in quale situazione si trova- `
4, 5. (a) Di che cosa era sicuro Davide? (b) Qual e il
va Davide? senso dell’espressione “Colui che mi alza la testa”?

28 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 MAGGIO 2011


` ` ` ` ´
che ritrovera il coraggio e provera di nuovo a dormire. E sicuro che si svegliera, perche le
sicurezza e completa fiducia in Dio. sue esperienze passate gli hanno insegnato
`
` che puo contare sull’incrollabile sostegno di
Geova rispondera! Dio. La stessa fiducia possiamo avere noi se
6 Esprimendo la sua fiducia in Geova, Da-
` osserviamo “le vie di Geova” e non ci allonta-
vide prosegue: “Con la mia voce chiamero
` niamo mai da lui. — Leggi 2 Samuele 22:
Geova stesso, ed egli mi rispondera dal suo 21, 22.
monte santo”. (Sal. 3:4) Per ordine di Davide, 8 L’assoluta fiducia di Davide in Dio e` evi-

l’arca del patto, simbolo della presenza di dente in un altro dei suoi salmi, dove trovia-
` `
Dio, e stata portata sul monte Sion. (Leg- mo queste parole ispirate: “Geova e la mia
gi 2 Samuele 15:23-25). Appropriatamente, `
luce e la mia salvezza. Di chi avro timore?
` ` `
quindi, Davide dice che la sua preghiera sara Geova e la fortezza della mia vita. Di chi avro
esaudita dal monte santo di Geova. ´
terrore? . . . Benche un accampamento pianti
7 Certo che la sua preghiera a Dio non sara` le tende contro di me, il mio cuore non teme-
` ` `
vana, Davide non prova terrore. Al contrario, ra. . . . Una cosa ho chiesto a Geova, e cio che
` `
dice: “In quanto a me, certamente giacero per cerchero: Che io possa dimorare nella casa di
` ´ Geova per tutti i giorni della mia vita, per
dormire; di sicuro mi svegliero, poiche Geova
stesso continua a sostenermi”. (Sal. 3:5) Anche contemplare la piacevolezza di Geova e per
se di notte il pericolo di un attacco a sorpresa guardare con apprezzamento il suo tempio”.
` (Sal. 27:1-4) Se condividete questi sentimenti
e maggiore, Davide non ha timore di andare
´ ` e le vostre circostanze ve lo permettono, vi
6. Perche Davide dice che Geova esaudira la sua pre-
ghiera dal Suo monte santo? 8. In che modo Salmo 27:1-4 mostra che Davide ave-
´
7. Perche Davide non provava terrore? va fiducia in Dio?

Anche quando dovette fuggire a causa di Absalom, Davide ebbe fiducia in Geova
radunerete regolarmente con gli altri adora- fede? Ricordiamoli nelle nostre preghiere,
tori di Geova. — Ebr. 10:23-25. chiedendo a Geova di dare loro il suo spirito
´
9 Pur dovendo fronteggiare il tradimento santo affinche possano farsi coraggio e di-
` chiarare con fiducia la buona notizia. — Efes.
di Absalom e la slealta di tanti altri, Davide
` 6:17-20.
dichiara: “Non temero dieci migliaia di perso-
ne che si sono schierate all’intorno contro di 12 Absalom fa una fine ingloriosa: un mo-
´
me. Sorgi, o Geova! Salvami, o mio Dio! Poiche nito per tutti coloro che fanno del male ad al-
dovrai colpire tutti i miei nemici alla mascella. tri, specialmente agli unti servitori di Dio,
Dovrai rompere i denti dei malvagi”. — Sal. 3: come Davide. (Leggi Proverbi 3:31-35). Ha
6, 7. luogo una battaglia, e le forze di Absalom
10 Davide non ha uno spirito vendicativo. vengono sconfitte. In quanto ad Absalom,
Se i suoi nemici saranno ‘colpiti alla mascel- mentre si allontana a dorso di mulo, la sua
` ` folta capigliatura rimane impigliata fra i rami
la’, sara Dio a farlo. In qualita di re, Davide ha
scritto di suo pugno una copia della Legge e bassi di un grosso albero. Absalom vi resta ap-
´
sa che in essa Geova dichiara: “La vendetta peso, vivo ma impotente, finche Gioab non
e la retribuzione sono mie”. (Deut. 17:14, lo uccide configgendogli tre dardi nel cuore.
` — 2 Sam. 18:6-17.
15, 18; 32:35) Sara sempre Dio a “rompere i
` 13 Davide si rallegra forse quando appren-
denti dei malvagi”, cioe a rendere i malvagi
` `
inoffensivi. Geova sa chi sono i malvagi, per- de cio che e successo al figlio? No. Cammi-
´ `
che “egli vede il cuore”. (1 Sam. 16:7) Come nando su e giu senza darsi pace, piange e gri-
siamo grati che Dio ci dia la fede e la forza ne- da: “Figlio mio Absalom, figlio mio, figlio
` mio Absalom! Oh fossi morto io, io stesso,
cessarie per resistere al piu grande malvagio,
` invece di te, Absalom figlio mio, figlio mio!”
Satana, che presto verra inabissato come un
leone ruggente ma sdentato, buono solo per (2 Sam. 18:24-33) Solo le parole di Gioab fan-
´
essere distrutto! — 1 Piet. 5:8, 9; Riv. 20:1, 2, no tornare in se Davide dalla sua disperazio-
7-10. ne. Che tragica fine fu quella di Absalom, la
`
cui smodata ambizione lo porto alla rovina
“La salvezza appartiene a Geova” inducendolo a combattere contro il suo stes-
Davide si rende conto che solo Geova
11
so padre, l’unto di Geova! — 2 Sam. 19:1-8;
`
puo portare la liberazione di cui lui ha dispe- Prov. 12:21; 24:21, 22.
rato bisogno. Ma il salmista non pensa solo a
se stesso. Che dire del popolo che gode del fa- Davide esprime di nuovo fiducia in Dio
14 Come il terzo Salmo, anche il quarto e`
vore di Geova? Appropriatamente Davide
conclude la sua composizione ispirata con le una fervida preghiera di Davide che rivela la
parole: “La salvezza appartiene a Geova. La` sua completa fiducia in Geova. (Sal. 3:4; 4:3)
` Forse Davide compose questo canto per espri-
tua benedizione e sul tuo popolo”. (Sal. 3:8) E
vero che i problemi di Davide sono enormi, mere sollievo e gratitudine a Dio dopo il falli-
ma egli pensa a tutti i servitori di Geova e ha mento della rivolta di Absalom. O forse lo
` scrisse pensando ai cantori leviti. Quale che
fiducia che Dio li benedira. Non dovremmo
anche noi pensare ai nostri compagni di fosse il motivo, meditando su questo salmo
´
possiamo rafforzare la nostra fiducia in Geova.
9, 10. Nonostante le parole di Salmo 3:6, 7, perche
direste che Davide non aveva uno spirito vendicativo? `
12, 13. Cosa accadde ad Absalom, e come reagı Da-
´
11. Perche dovremmo pregare per i nostri compagni vide?
`
di fede? 14. Cosa si puo dire della composizione del Salmo 4?

30 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 MAGGIO 2011


15 Ancora una volta Davide manifesta com- nuiamo a pregare con fervore e manifestiamo
pleta fiducia in Dio e nell’efficacia della pre- completa fiducia nel solo vero Dio.
ghiera, dicendo: “Quando chiamo, rispondi- 17 La fiducia di Davide in Dio emerge chia-

mi, o mio Dio giusto. Nella strettezza mi devi ramente da queste parole: “Sappiate dunque
fare ampio spazio. Mostrami favore e odi la mia `
che Geova certamente distinguera il suo leale;
preghiera”. (Sal. 4:1) Anche noi possiamo ave- ` `
Geova stesso udra quando lo chiamero”. (Sal.
re una fiducia simile se pratichiamo la giusti- 4:3) Per rimanere leali a Geova ci vogliono co-
zia. Sapendo che Geova, il “Dio giusto”, raggio e completa fiducia in lui. Per esempio,
benedice i suoi retti servitori, possiamo rivol- una famiglia cristiana deve manifestare queste
gerci con fiducia a lui in preghiera tramite `
qualita quando un parente non pentito viene
`
suo Figlio Gesu, avendo fede nel sacrificio di disassociato. Dio onora coloro che sono leali a
riscatto. (Giov. 3:16, 36) Che pace ci fa prova- `
lui e alle sue vie. A loro volta la lealta e la com-
re questo! pleta fiducia in Geova promuovono la gioia
16 A volte potremmo trovarci di fronte a una
fra i suoi servitori. — Sal. 84:11, 12.
situazione scoraggiante che ci priva della sere- 18 E se qualcuno dice o fa cose che ci irrita-
`
nita. Temporaneamente questo potrebbe esse- no o ci offendono? Possiamo evitare di per-
´
re accaduto a Davide, perche dice: “Figli degli dere la gioia se seguiamo il consiglio di Davi-
uomini, fino a quando deve la mia gloria essere de: “Agitatevi, ma non peccate. Abbiate il
oggetto d’insulto, mentre continuate ad amare vostro dire nel vostro cuore sul vostro letto, e ta-
cose vuote, mentre continuate a cercare per tro- cete”. (Sal. 4:4) Se siamo stati oggetto di pa-
vare una menzogna?” (Sal. 4:2) A quanto pare role o azioni scortesi, evitiamo di pecca-
`
l’espressione “figli degli uomini” e riferita al re vendicandoci. (Rom. 12:17-19) Possiamo
genere umano e ha una connotazione negati- esprimere i nostri sentimenti in merito pre-
va. I nemici di Davide ‘amavano cose vuote’. gando in privato, nel nostro letto. Se preghia-
Una versione biblica traduce: “Fino a quando mo riguardo al problema, potremmo vederlo
`
amerete gli inganni e ricercherete falsi dei?” in una luce diversa e sentirci spinti a perdo-
(New International Version) Anche se dovessi- nare per amore. (1 Piet. 4:8) Degno di nota a
` `
mo scoraggiarci per cio che fanno altri, conti- questo riguardo e il consiglio dell’apostolo
´
15. Perche possiamo rivolgerci con fiducia a Geova in
Paolo, basato a quanto pare su Salmo 4:4:
preghiera tramite suo Figlio? “Siate adirati, eppure non peccate; il sole non
´ ` ´
16. Perche e possibile che Davide si sentisse scorag- tramonti sul vostro stato d’irritazione, ne
giato? date luogo al Diavolo”. — Efes. 4:26, 27.
19 Ribadendo la necessita` di confidare in

Come rispondereste? Dio, Davide canta: “Sacrificate i sacrifici di


giustizia, e confidate in Geova”. (Sal. 4:5) I sa-
˙ Quali problemi dovette affrontare
crifici offerti dagli israeliti avevano valore
Davide a causa di Absalom?
´ solo se venivano offerti con i giusti moti-
˙ Perche il Salmo 3 infonde fiducia vi. (Isa. 1:11-17) Se vogliamo che i nostri
e sicurezza?
˙ In quali modi il Salmo 4 rafforza 17. Spiegate come possiamo agire in armonia con Sal-
la nostra fiducia in Geova? mo 4:3.
18. In armonia con Salmo 4:4, cosa dovremmo fare
˙ In che modo la completa fiducia se siamo stati oggetto di parole o azioni scortesi?
` `
in Dio ci e di beneficio? 19. In che modo Salmo 4:5 puo aiutarci per quanto
riguarda i nostri sacrifici spirituali?

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 MAGGIO 2011 31


Riponete completa
fiducia in Geova? pera quella della raccolta, Davide can-
ta a Geova: “Darai certamente allegrez-
`
za nel mio cuore piu grande che nel
tempo in cui il loro grano e il loro vino
nuovo sono abbondati”. (Sal. 4:7) Pos-
siamo essere certi che proveremo vera
gioia se partecipiamo pienamente al-
l’odierna opera di mietitura spirituale.
(Luca 10:2) Insieme alla ‘nazione po-
polosa’ degli unti, impegnata in pri-
ma fila in quest’opera, ci rallegriamo
vedendo che il numero degli ‘operai
nella messe’ continua a crescere. (Isa.
9:3) Partecipate a questa gioiosa mie-
titura in modo da trarne vera soddisfa-
zione?

Andiamo avanti riponendo


completa fiducia in Dio
22 Davide conclude questo salmo
`
dicendo: “In pace certamente giacero e
` ´ `
anche dormiro, poiche tu, sı, tu solo, o
Geova, mi fai dimorare al sicuro”. (Sal.
4:8) Quando gli israeliti osservavano
la Legge di Geova, erano in pace con
sacrifici spirituali siano accetti a Dio, anche lui e si sentivano al sicuro. Per esempio, du-
noi dobbiamo essere spinti da motivi giusti e rante il regno di Salomone ‘Giuda e Israele
riporre in lui completa fiducia. — Leggi Pro- dimoravano al sicuro’. (1 Re 4:25) Coloro
verbi 3:5, 6; Ebrei 13:15, 16. che confidavano in Dio erano in pace an-
20 Davide prosegue: “Ci sono molti che di- che quando le nazioni vicine erano ostili.
`
cono: ‘Chi ci mostrera il bene?’ Alza su di noi la Come Davide, dormiamo sonni tranquilli
luce della tua faccia, o Geova”. (Sal. 4:6) ‘La ´
perche Dio ci fa sentire sicuri.
luce della faccia di Geova’ indica il favore di- 23 Continuiamo dunque a servire Geova
`
vino. (Sal. 89:15) Percio quando Davide pre- con fiducia. Preghiamo con fede in modo da
ga: “Alza su di noi la luce della tua faccia”, sperimentare “la pace di Dio che sorpassa
´
intende dire: ‘Mostraci favore’. Poiche confi- ogni pensiero”. (Filip. 4:6, 7) Che gioia ci
diamo in Geova, abbiamo il suo favore e pro- `
da questo, permettendoci di andare incontro
viamo grande gioia mentre compiamo con ´
` al futuro con sicurezza perche riponiamo
fiducia la sua volonta. completa fiducia in Geova!
21 Pregustando la gioia che Dio da` e che su-
22. In armonia con Salmo 4:8, cosa provavano gli
20. Cosa si intende per ‘la luce della faccia di Geova’? israeliti quando osservavano la Legge di Dio?
21. Di che cosa possiamo essere certi se partecipiamo 23. Cosa sperimenteremo se abbiamo completa fidu-
pienamente all’odierna opera di mietitura spirituale? cia in Dio?

www.watchtower.org/i w11 05/15-I


34567 15 GIUGNO 2011

E DIZIONE P E R LO S T U DIO
ARTICOLI DI STUDIO:

1-7 agosto
Una buona notizia di cui tutti
hanno bisogno
PAGINA 7 CANTICI: 47, 101

8-14 agosto
Dio ci raccomanda il suo amore
PAGINA 11 CANTICI: 18, 91

15-21 agosto
“Pascete il gregge di Dio affidato
alla vostra cura”
PAGINA 20 CANTICI: 42, 84

22-28 agosto
‘Abbiate riguardo per quelli
che faticano fra voi’
PAGINA 24 CANTICI: 123, 53
34567 15 GIUGNO 2011

`
LO SCOPO DI QUESTA RIVISTA, La Torre di Guardia, e quello di onorare Geova Dio, il Supremo Sovrano
`
dell’universo. Come le torri di guardia dell’antichita permettevano di scrutare in lontananza, questa
rivista indica il significato degli avvenimenti mondiali alla luce delle profezie bibliche. Reca conforto con
`
la buona notizia che presto il Regno di Dio, un vero e proprio governo in cielo, eliminera tutta la
` ` ` `
malvagita e trasformera la terra in un paradiso. Incoraggia a riporre fede in Gesu Cristo, che morı
´
affinche potessimo ottenere la vita eterna e che ora governa come Re del Regno di Dio. Questa rivista
viene pubblicata dai Testimoni di Geova ininterrottamente dal 1879 e non ha carattere politico. Si attiene
strettamente alla Bibbia.
`
Questa pubblicazione non e in vendita. Viene distribuita nell’ambito di un’opera mondiale di istruzione biblica sostenuta mediante contribuzioni volontarie.
`
Salvo diversa indicazione, la versione biblica usata e la Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture con riferimenti.

SCOPO DEGLI ARTICOLI DI STUDIO IN QUESTO STESSO NUMERO


3 Ci si dovrebbe battezzare
`
quando si e molto giovani?
16 Abraamo possedeva davvero
cammelli?

ARTICOLI DI STUDIO 1, 2 PAGINE 7-15 -


`
Nella lettera ai Romani l’apostolo Paolo si riferı 18 ‘Porta i rotoli,
a un aspetto della “buona notizia” che riguar- specialmente
`
da da vicino l’umanita peccatrice. Di cosa si le pergamene’ )
tratta, e come potete trarre beneficio da questo
aspetto della “buona notizia”? I due articoli vi
permetteranno di approfondire la vostra com- 29 “Allora avrai
` successo nella
prensione del sacrificio di Gesu e accresceran-
tua via”: Come?
no la vostra gratitudine per tale sacrificio e per
l’amore che Dio ha mostrato tramite esso.
ARTICOLI DI STUDIO 3, 4 PAGINE 20-28
Questi articoli spiegano come gli anziani pos-
sono apprezzare maggiormente il privilegio di
pascere il gregge. Descrivono inoltre vari modi
`
in cui la congregazione puo mostrare sincero
riguardo per gli anziani.

`
La Torre di Guardia e un periodico quindicinale edito in Italia dalla Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova, Via della Bufalotta 1281, Roma. Direttore
responsabile: Romolo Dell’Elice. Reg. Trib. Roma n. 14289 - 10/1/1972. Stampata in Germania da: Wachtturm Bibel- und Traktat-Gesellschaft der Zeugen Jehovas,
e. V., Selters/Taunus. Druck und Verlag: Wachtturm Bibel- und Traktat-Gesellschaft der Zeugen Jehovas, e. V., Selters/Taunus. Verantwortliche Redaktion:
Ramon Templeton, Selters/Taunus. 5 2011 Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania. Tutti i diritti sono riservati. Printed in Germany.
Vol. 132, n. 12 Semimonthly ITALIAN
Ci si dovrebbe battezzare
`
quando si e molto giovani?
` ` `
ONO cosı felice che adesso mia figlia sia Puo darsi pero che alcuni genitori devoti pensi-
“S `
una servitrice di Geova, e so che e felice
anche lei”, ha detto Carlos,1 un genitore cristia-
no: ‘So che mio figlio ha fatto un buon progres-
`
so, ma e abbastanza forte da resistere alle
no che vive nelle Filippine. Un altro padre ha pressioni a tenere una condotta immorale e ri-
scritto dalla Grecia: “Io e mia moglie siamo manere puro agli occhi di Geova?’ Altri potreb-
contentissimi che i nostri tre figli si siano bat- bero chiedersi: ‘Di fronte all’attrattiva del ma-
`
tezzati come testimoni di Geova quando era- terialismo, mio figlio continuera a servire Dio
`
no adolescenti. Stanno progredendo spiritual- con gioia e zelo?’ Quale guida, dunque, da la
mente e sono felici di servire Geova”. Bibbia per aiutare i genitori a capire se i loro fi-
`
E naturale che i genitori cristiani provino gli sono pronti per il battesimo?
molta gioia quando i loro figli si battezzano.
` Il requisito principale:
Talvolta, pero, alla gioia si accompagna una
certa preoccupazione. “Ero molto felice, ma essere un discepolo di Cristo
´ `
anche molto in ansia”, ha detto una madre. Anziche indicare un’eta specifica per il batte-
´ simo, la Parola di Dio descrive la condizione
Perche questi sentimenti contrastanti? “Capi- `
vo che ora mio figlio era pienamente responsa- spirituale di chi e idoneo per compiere tale pas-
`
bile davanti a Geova”. so. Gesu diede ai suoi seguaci il seguente co-
` mando: “Fate discepoli di persone di tutte le
Servire Geova come Testimoni battezzati e
nazioni, battezzandole”. (Matt. 28:19) Il batte-
una meta che tutti i ragazzi dovrebbero porsi. ` `
simo, quindi, e per coloro che sono gia disce-
1 Alcuni nomi sono stati cambiati. poli di Cristo.
Cosa si intende per “discepolo”? Perspicacia
` nello studio delle Scritture spiega: “Il termine si
Un giovane puo dare applica principalmente a tutti quelli che non
prova di essere un discepolo . . . `
solo credono agli insegnamenti di Gesu ma

preparandosi per le adunanze e partecipandovi


`
anche li seguono fedelmente”. Chi e ancora Riflettete sulle seguenti domande: Vostro fi-
`
molto giovane e in grado di essere un discepo- glio ‘continua a cercare prima il Regno’
` parte-
lo di Cristo? Una sorella che presta servizio cipando al ministero? (Matt. 6:33) E desideroso
come missionaria in America Latina da oltre di parlare della buona notizia ad altri, oppure
´ dovete spingerlo ad andare` in servizio e ad
quarant’anni ha scritto di se e delle sue due so-
relle: “Eravamo abbastanza grandi da sapere esprimersi personalmente? E consapevole del-
`
che volevamo servire Geova e vivere nel Para- la responsabilita che ha come proclamatore
diso. La nostra dedicazione ci ha aiutato a esse- non battezzato? Prova il desiderio di tornare a
re forti di fronte alle tentazioni tipiche della far visita alle persone interessate che trova nel
giovinezza. Non ci siamo pentite di esserci de- territorio? Fa sapere a compagni di scuola e in-
`
dicate a Dio quando eravamo molto giovani”. segnanti che e un testimone di Geova?
` Vostro figlio ritiene importante assistere alle
Come potete stabilire se vostro figlio e diven-
tato un discepolo di Cristo? La Bibbia afferma: adunanze di congregazione? (Sal. 122:1) Gli
“Anche mediante le sue pratiche il ragazzo fa ri- piace commentare allo studio Torre di Guardia
` ` e allo studio biblico di congregazione? Parteci-
conoscere se la sua attivita e pura e retta”.
(Prov. 20:11) Esaminiamo quindi alcune “pra- pa con entusiasmo alla Scuola di Ministero
tiche” che rivelano se un ragazzo sta rendendo Teocratico? — Ebr. 10:24, 25.
‘manifesto il suo progresso’ come discepolo. Vostro figlio si sforza di rimanere moral-
— 1 Tim. 4:15. mente puro evitando compagnie dannose a
scuola e in altri contesti? (Prov. 13:20) Quali
`
Cosa indica se vostro figlio e sono i suoi gusti in fatto di musica, film, pro-
un discepolo di Cristo grammi televisivi, videogiochi e Internet? Le
Vostro figlio, o vostra figlia, vi ubbidisce? sue parole e le sue azioni dimostrano che desi-
(Col. 3:20) A casa, fa i lavoretti che gli affidate? dera seguire le norme della Bibbia?
`
La Bibbia dice che il dodicenne Gesu era sotto- Fino a che punto vostro figlio conosce la Bib-
messo ai suoi genitori. (Luca 2:51) Ovviamente `
bia? Sa spiegare a parole sue cio che
` impara du-
`
oggi nessun figlio e perfettamente ubbidiente rante l’adorazione in famiglia? E in grado di
` `
ai genitori. I veri cristiani, pero, devono ‘segui- spiegare le verita bibliche basilari? (Prov. 2:6-9)
` `
re attentamente le orme di Gesu’. Percio i ra- Ha interesse per la lettura della Bibbia e lo stu-
gazzi che vogliono battezzarsi dovrebbero esse- dio delle pubblicazioni della classe dello schia-
re noti per la loro ubbidienza ai genitori. vo fedele e discreto? (Matt. 24:45) Fa domande
— 1 Piet. 2:21. su insegnamenti e versetti della Bibbia?

ubbidendo ai genitori partecipando al ministero pregando personalmente


Queste domande possono aiutarvi a valuta- sapevo di amare Geova e di volerlo servire per
re il progresso spirituale di vostro figlio. Dopo sempre. Sono felice che mi abbia aiutato a con-
aver riflettuto su di esse potreste concludere tinuare a servirlo”.
che, prima di battezzarsi, egli debba ancora mi- Giovane o anziana, una persona che dimo-
gliorare sotto certi aspetti. Se invece la sua vita stra di essere un vero discepolo dovrebbe bat-
` `
dimostra che e un discepolo, e in effetti si e de- tezzarsi. L’apostolo Paolo scrisse: “Col cuore si
dicato a Dio, allora potreste ritenere che sia il esercita fede per la giustizia, ma con la bocca
caso di acconsentire al suo battesimo.
si fa pubblica dichiarazione per la salvezza”.
I ragazzi possono lodare Geova (Rom. 10:10) Quando un giovane discepolo di
Molti servitori di Dio diedero prova di fedel- Cristo compie l’importante passo del battesi-
` ` `
ta e lealta durante l’adolescenza, se non prima. mo, questa e una pietra miliare sia per lui che
` per i suoi genitori. Non permettete che nulla
Pensate a Giuseppe, Samuele, Giosia e Gesu.
(Gen. 37:2; 39:1-3; 1 Sam. 1:24-28; 2:18-20; privi voi e i vostri figli di questa gioia.
2 Cron. 34:1-3; Luca 2:42-49) Anche le quattro
figlie di Filippo, che profetizzavano, dovettero
ricevere un’ottima educazione spirituale fin
`
dalla tenera eta. — Atti 21:8, 9.
Il giusto concetto
Un Testimone della Grecia ha detto: “Mi del battesimo
sono battezzato a 12 anni. Non mi sono mai Alcuni genitori pensano al battesimo
pentito della mia decisione. Da allora sono pas- dei loro figli come a un passo positivo che
sati 24 anni, 23 dei quali li ho trascorsi nel ser- comporta qualche rischio, un po’ come
vizio a tempo pieno. L’amore per Geova mi ha `
quando si prende la patente. Ma e possibi-
`
sempre aiutato ad affrontare le difficolta della le che il battesimo e il sacro servizio incida-
giovinezza. Quando avevo 12 anni non avevo no negativamente sul futuro di una perso-
la conoscenza delle Scritture che ho adesso, ma na? La Bibbia risponde di no. Proverbi
10:22 dice: “La benedizione di Geova,
` `
questo e cio che rende ricchi, ed egli non
vi aggiunge nessuna pena”. E Paolo scrisse
`
al giovane Timoteo: “Davvero, e un mezzo
di grande guadagno, questa santa devo-
zione con autosufficienza”. — 1 Tim. 6:6.
` `
E vero, servire Geova non e facile. Ge-
` `
remia incontro molte difficolta nell’assolve-
re il suo incarico come profeta di Dio. Ep-
pure riguardo all’adorazione che rendeva
al vero Dio scrisse queste parole: “La tua
parola diviene per me l’esultanza e l’alle-
´ `
grezza del mio cuore; poiche il tuo nome e
stato invocato su di me, o Geova Dio degli
eserciti”. (Ger. 15:16) Geremia sapeva che
la sua gioia derivava dal servire Dio.
`
Il mondo di Satana, invece, e solo fonte di
problemi. I genitori devono aiutare i figli
a capire questa differenza. — Ger. 1:19.

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 GIUGNO 2011 5


Mio figlio dovrebbe rimandare il battesimo?
Talvolta, anche quando i figli sono idonei perseguire uno stile di vita incentrato sull’i-
per il battesimo i genitori possono decidere struzione e sulla sicurezza economica, anzi-
` ´ `
che e meglio che aspettino. Quali ragioni che sulla vera adorazione, e rischioso. Par-
potrebbero addurre? lando di un “seme” — la parola del
`
Temo che se mio figlio si battezza, in se- Regno — che non cresce, Gesu disse: “In
guito potrebbe commettere qualche peccato quanto a quello seminato fra le spine, que-
` ` `
grave ed essere disassociato. E ragionevole sto e colui che ode la parola, ma l’ansieta di
´ questo sistema di cose e il potere inganna-
pensare che, solo perche un ragazzo riman-
` tore delle ricchezze soffocano la parola, ed
da il battesimo, Dio non lo riterra responsa-
bile della sua condotta? Salomone rivolse ai egli diviene infruttuoso”. (Matt. 13:22) Se
giovani le seguenti parole: “Sappi che a un genitore incoraggia il proprio figlio a
` `
motivo [delle tue azioni] il vero Dio ti por- perseguire una vita in cui la spiritualita e
` `
tera in giudizio”. (Eccl. 11:9) Anche Paolo subordinata alle mete secolari, questo puo
` ` soffocare nel figlio il desiderio di servire
ricordo: “Ciascuno di noi rendera conto di
se stesso a Dio”, e questo a prescindere dal- Dio.
` A proposito di quei ragazzi che sono ido-
l’eta. — Rom. 14:12.
Che siano battezzati o no, gli adoratori nei per il battesimo ma i cui genitori non
di Dio devono rispondere a lui delle loro sono propensi a dare il loro consenso, un
azioni. Non bisogna dimenticare che Geova anziano esperto ha detto: “Impedire a un
`
protegge i suoi servitori ‘non lasciando che giovane di battezzarsi puo frenare il suo
` slancio spirituale e scoraggiarlo”. Un sorve-
siano tentati oltre cio che possono soppor-
tare’. (1 Cor. 10:13) Fintanto che ‘si man- gliante viaggiante, inoltre, ha scritto: “Un
tengono assennati’ e combattono le ten- ragazzo potrebbe cominciare a sentirsi spi-
tazioni, essi possono contare sul suo ritualmente insicuro, o addirittura inferiore.
sostegno. (1 Piet. 5:6-9) Una madre cristia- Potrebbe rivolgersi al mondo per sentirsi
na ha scritto: “I ragazzi che sono battezzati realizzato”.
`
hanno piu motivi per stare alla larga dalle `
` L’universita dovrebbe avere la precedenza?
cose cattive del mondo. Mio figlio, che si e
battezzato a 15 anni, pensa che il battesimo
sia una protezione. Ha detto: ‘Non ti passa
per la testa di fare qualcosa che sia contra-
`
rio alle leggi di Geova’. Il battesimo e un
` `
potente incentivo a fare cio che e giusto”.
Se con le parole e con l’esempio avete in-
segnato a vostro figlio a ubbidire a Geova,
`
potete avere fiducia che continuera a farlo
anche dopo il battesimo. Proverbi 20:7 af-
ferma: “Il giusto cammina nella sua integri-
`
ta. Felici sono i suoi figli dopo di lui”.
Prima vorrei che mio figlio raggiungesse
certi obiettivi. I giovani dovrebbero impara-
`
re una professione cosı che in futuro possa-
no essere autosufficienti. Ma incoraggiarli a

6 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 GIUGNO 2011


UNA BUONA NOTIZIA DI CUI
TUTTI HANNO BISOGNO
`
‘La buona notizia e, infatti, potenza di Dio per la salvezza’. — ROM. 1:16.

ONO felice di parlare della buona notizia alle persone del nostro territorio? — Mar. 1:14;
‘S ogni giorno’. Probabilmente anche voi avre-
te detto o pensato qualcosa del genere. Essendo
Rom. 15:16; 1 Tess. 2:2.
` Qualcosa di cui i cristiani di Roma
devoti testimoni di Geova sapete quanto e im-
portante avevano bisogno
` predicare “questa buona notizia del re- `
4 E interessante notare gli argomenti di cui
gno”. E facile che conosciate a memoria la pro- `
` Paolo parlo durante la sua prima prigionia a
fezia di Gesu a questo riguardo. — Matt. 24:14.
2 Quando predicate la “buona notizia del re- Roma. Quando una nutrita rappresentanza di
`
ebrei ando a trovarlo, l’apostolo (1) ‘rese com-
gno” state portando avanti l’opera iniziata da
` pleta testimonianza riguardo al regno di Dio’ e
Gesu. (Leggi Luca 4:43). Senza dubbio uno dei ` `
` (2) ‘uso con loro persuasione riguardo a Gesu’. Il
punti a cui date risalto e che presto Dio interver-
` risultato? “Alcuni credevano alle cose dette; ma
ra negli affari umani. Con la “grande tribolazio-
` altri non credevano”. In seguito viene detto che
ne” egli porra fine alla falsa religione ed elimi-
` `
nera la malvagita dalla terra. (Matt. 24:21) Con 4. Durante la sua prima prigionia a Roma, di quali ar-
` `
tutta probabilita sottolineate anche il fatto che il gomenti parlo Paolo nel dare testimonianza?
`
Regno di Dio ristabilira il Paradiso sulla terra af-
´ `
finche vi fioriscano pace e felicita. In effetti la
`
“buona notizia del regno” e parte della ‘buona
notizia dichiarata in precedenza ad Abraamo,
`
cioe: “Per mezzo di te tutte le nazioni saranno
benedette” ’. — Gal. 3:8.
3 Ma chiediamoci: e` possibile che trascuria-

mo un aspetto fondamentale della buona noti-


zia di cui le persone hanno bisogno? Nella lette-
`
ra ai Romani l’apostolo Paolo uso la parola
`
“regno” solo una volta, mentre uso l’espressio-
ne “buona notizia” dodici volte. (Leggi Romani
14:17). A quale aspetto della buona notizia si ri-
` ` ´
ferı cosı spesso Paolo nella sua lettera? Perche
`
questa particolare buona notizia e di importan-
´
za vitale? E perche dovremmo tenerla presente
quando predichiamo la “buona notizia di Dio”
´
1, 2. Perche predicate la “buona notizia del regno”, e
quali aspetti ne mettete in evidenza?
´ ` `
3. Perche si puo dire che l’apostolo Paolo da risalto
alla buona notizia nella lettera ai Romani?
`
Paolo “riceveva benignamente tutti quelli che tra ipotesi e che fossero stati mercanti e viag-
`
venivano da lui”, (1) “predicando loro il regno di giatori cristiani a diffondervi la verita. Comun-
Dio” e (2) “insegnando le cose inerenti
` al Signo- que fossero andate le cose, verso il 56, quando
`
re Gesu Cristo”. (Atti 28:17, 23-31) E evidente che Paolo scrisse la sua lettera, la congregazione
` esisteva da tempo. (Rom. 1:8) Da chi era com-
Paolo attribuı importanza al Regno di Dio, ma
` posta?
cos’altro sottolineo? Un aspetto fondamentale
`
in relazione al Regno: il ruolo di Gesu nel pro- 7 Alcuni suoi membri erano di origine ebrai-

posito di Dio. `
ca. Paolo mando i suoi saluti ad Andronico e
5 Tutti hanno bisogno di conoscere Gesu` e Giunia definendoli “miei parenti”, il che indi-
di riporre fede in lui. Nella lettera ai Romani cherebbe che erano ebrei come lui. Anche il fab-
` ` bricante di tende Aquila, a Roma con sua moglie
Paolo illustro questa necessita. Nei primi ver-
` Priscilla, era ebreo. (Rom. 4:1; 9:3, 4; 16:3, 7; Atti
setti si riferı a “Dio, al quale rendo sacro servi-
zio col mio spirito riguardo alla buona notizia 18:2) D’altra parte molti fratelli e sorelle ai quali
` `
Paolo mando saluti erano con tutta probabilita
`
` gentili. Puo darsi che alcuni facessero parte “del-
La buona notizia a cui da risalto la casa di Cesare”, forse nel senso che erano
la lettera ai Romani riguarda schiavi di Cesare o funzionari subalterni. — Fi-
lip. 4:22; Rom. 1:6; 11:13.
il ruolo fondamentale che 8 A prescindere dalle proprie origini, ogni
`
ha Gesu nel proposito di Dio componente della congregazione di Roma do-
`
veva fare i conti con una triste realta che tocca
`
del Figlio suo”. E aggiunse: “Non mi vergogno anche ciascuno di noi. Paolo spiego la questio-
` ne in questi termini: “Tutti hanno peccato e`
della buona notizia; essa e, infatti, potenza di
Dio per la salvezza di ognuno che ha fede”. Poi sono privi della gloria di Dio”. (Rom. 3:23) E
` ` chiaro che tutti i destinatari della lettera di Pao-
menziono il tempo “in cui Dio giudichera per
` lo dovevano riconoscere di essere peccatori e ri-
mezzo di Cristo Gesu le cose segrete del genere
umano, secondo la buona notizia che io di- porre fede nel mezzo stabilito da Dio per risol-
` ` vere questo problema.
chiaro”. Piu avanti osservo: “Da Gerusalemme
e in un giro fino all’Illirico ho completamente
Riconoscere il problema del peccato
predicato la buona notizia intorno al Cristo”.1
´ 9 All’inizio della lettera ai Romani, Paolo ave-
(Rom.1:9, 16; 2:16; 15:19) Perche, secondo voi,
` va indicato il meraviglioso risultato che poteva
nella sua lettera ai Romani Paolo si concentro `
` avere la buona notizia da lui menzionata cosı
su Gesu Cristo?
spesso: “Non mi vergogno della buona notizia;
6 Non sappiamo come venne all’esistenza la `
` essa e, infatti, potenza di Dio per la salvezza di
congregazione di Roma. E possibile che alcuni ognuno che ha fede, del giudeo prima e anche
ebrei o proseliti presenti alla Pentecoste del del greco”. Era dunque possibile essere salvati.
33 E.V. avessero abbracciato il cristianesimo `
Occorreva pero avere fede, in armonia con la
prima di fare ritorno a Roma. (Atti 2:10) Un’al- ` `
profonda verita che Paolo cito da Abacuc 2:4: “Il
`
1 Espressioni simili ricorrono anche in altri libri ispi- giusto vivra per fede”. (Rom. 1:16, 17; Gal. 3:11;
`
rati. — Mar. 1:1; Atti 5:42; 1 Cor. 9:12; Filip. 1:27. Ebr. 10:38) Ma qual e il nesso tra questa buona
` `
5. Quale bisogno concreto evidenzio Paolo nella let- 8. Con quale triste realta dovevano fare i conti i cri-
tera ai Romani? stiani di Roma?
6, 7. Cosa possiamo dire riguardo alla formazione e 9. Su quale possibile risultato della buona notizia ri-
`
alla composizione della congregazione di Roma? chiamo l’attenzione Paolo?

8 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 GIUGNO 2011


`
notizia, che puo portare alla salvezza, e il fatto
che “tutti hanno peccato”?
10 Prima di coltivare la fede che porta alla sal-

vezza l’individuo deve riconoscere di essere pec-


catore. Questo concetto non dovrebbe essere
estraneo a coloro che sono cresciuti credendo in
Dio e avendo un minimo di conoscenza della
Bibbia. (Leggi Ecclesiaste 7:20). Che siano d’ac-
cordo o no, questi hanno comunque un’idea di
`
cio che intendeva Paolo quando disse: “Tut-
ti hanno peccato”. (Rom. 3:23) Nondimeno,
quando svolgiamo il nostro ministero, potrem-
Siamo tutti nati con
mo incontrare molti che non comprendono
un difetto letale: il peccato!
questa dichiarazione.
11 In alcuni paesi le persone in generale non

crescono con l’idea certo senso, sono paragonabili a quelle persone


` di essere nate nel peccato, di
averlo ereditato. E vero che probabilmente sono del I secolo di cui Paolo disse che non avevano
consapevoli di commettere errori, di avere ca- “nessuna speranza” ed erano “senza Dio nel
ratteristiche negative e forse di aver fatto cose mondo”. — Efes. 2:12.
sbagliate. Vedono anche che altri si trovano in 13 Nella lettera ai Romani, Paolo indico` due

una situazione simile. Tuttavia, a motivo del- `


ragioni per cui l’ambiente in cui si e cresciuti
l’ambiente in cui sono cresciute, non compren- non costituisce una scusante, oggi come allora.
´ `
dono veramente perche sia loro che gli altri La prima e che la creazione stessa rende testimo-
sono fatti in questo modo. Anzi, in alcune lin- nianza dell’esistenza di un Creatore. (Leggi Ro-
` `
gue dire che qualcuno e un peccatore puo far mani 1:19, 20). Questo concorda con un’osser-
pensare che si tratti di un delinquente, o quanto vazione fatta da Paolo nella lettera agli Ebrei,
meno ` di un individuo che ha infranto delle re- `
` che scrisse da Roma: “Ogni casa e costruita da
gole. E naturale che chi e cresciuto in un am- `
qualcuno, ma chi ha costruito tutte le cose e
biente del genere faccia fatica a considerarsi un
Dio”. (Ebr. 3:4) L’argomentazione di Paolo indi-
peccatore nel senso inteso da Paolo.
12 Perfino nei paesi della cristianita` molti non
ca l’esistenza di un Creatore che ha costruito, os-
´ sia portato all’esistenza, l’intero universo.
credono che siamo tutti peccatori. Perche? An- 14 Paolo quindi aveva fondati motivi per scri-
che se vanno in chiesa di tanto in tanto, essi
considerano il racconto biblico relativo ad Ada- vere ai romani che chiunque, compresi gli anti-
`
mo ed Eva una favola o un mito. Altri sono cre- chi israeliti, veneri immagini inanimate e ‘ine-
` `
sciuti in un ambiente irreligioso. Dubitano del- scusabile’. Lo stesso puo dirsi di chi si da a
l’esistenza di Dio e quindi non comprendono pratiche sessuali immorali contrarie all’uso na-
che un Essere Supremo ha stabilito norme mo- turale del corpo dell’uomo e di quello della
rali per gli esseri umani e che la mancata osser- donna. (Rom. 1:22-27) Paolo concluse giusta-
vanza di tali norme equivale a peccare. In un mente che “sia giudei che greci sono tutti sotto
´ ` il peccato”. — Rom. 3:9.
10, 11. Perche il concetto espresso in Romani 3:23 e
familiare ad alcuni ma ad altri no? `
13, 14. (a) Qual e una ragione per cui coloro che
´
12. Perche molti non credono che siamo tutti pecca- non credono in Dio e nel peccato sono inescusabili?
tori? (b) A cosa ha portato la miscredenza nel caso di molti?

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 GIUGNO 2011 9


“Rende testimonianza”
La lettera ai Romani indica un’altra ragione
15 Ricordate?
per cui gli esseri umani dovrebbero riconoscere ˙ A quale aspetto della buona notizia
`
di essere peccatori e di aver bisogno di essere li- da risalto la lettera ai Romani?
`
berati da questa triste condizione. A proposito ˙ Quale realta dobbiamo aiutare le
del codice di leggi che Dio diede all’antico Israe- persone a comprendere?
le, Paolo scrive: “Tutti quelli che hanno peccato ˙ In che modo “la buona notizia intor-
sotto la legge saranno giudicati mediante la leg- `
no al Cristo” puo significare benedi-
ge”. (Rom. 2:12) Proseguendo l’argomentazio- zioni per noi e per altri?
ne, fa notare che persone delle nazioni o di grup-
pi etnici che non conoscono quel codice divino
`
spesso “fanno per natura le cose della legge”. 7, 8) Sı, Dio ha provveduto un adeguato stru-
´ mento legale per il perdono dei peccati.
Perche costoro di solito condannano incesto,
omicidio e furto? Paolo ne spiega la ragione: `
hanno una coscienza. — Leggi Romani 2:14,15. Una buona notizia incentrata su Gesu
18 A questo punto potreste dire: “Questa e`
16 Tuttavia, come avrete probabilmente nota-
`
to, avere una coscienza che agisce da “testimo- davvero una buona notizia!” Lo e di certo, e
ne” interiore non significa necessariamente questo ci riporta all’aspetto della buona notizia
` a cui Paolo diede risalto nella lettera ai Romani.
seguirne la guida. Questo e dimostrato dall’e- `
´ Come abbiamo gia detto, Paolo scrisse: “Non
sempio dell’antico Israele. Benche gli israeliti `
avessero sia il dono divino della coscienza sia mi vergogno della buona notizia; essa e, infatti,
leggi specifiche emanate da Dio contro il furto e potenza di Dio per la salvezza”. — Rom. 1:15, 16.
19 Quella buona notizia si incentrava sul ruo-
l’adulterio, spesso violavano sia la loro coscien- `
za che la Legge di Geova. (Rom. 2:21-23) Erano lo di Gesu nella realizzazione del proposito di
doppiamente colpevoli e quindi erano senza Dio. Paolo attendeva con ansia il “giorno in cui
` `
dubbio peccatori, in quanto venivano meno Dio giudichera per mezzo di Cristo Gesu le cose
` segrete del genere umano, secondo la buona no-
alle norme e alla volonta di Dio. Questo com-
prometteva gravemente la loro relazione con il tizia”. (Rom. 2:16) Con questa affermazione l’a-
Creatore. — Lev. 19:11; 20:10; Rom. 3:20. postolo non stava sminuendo l’importanza del
´ ` `
17 Cio` che abbiamo considerato dalla lettera “regno del Cristo e di Dio” ne di cio che Dio fara
`
ai Romani sembrerebbe disegnare un quadro fo- per mezzo del Regno. (Efes. 5:5) Egli mostro
` che, se vogliamo vivere e ricevere le benedizioni
sco di quella che e la condizione degli esseri
umani, noi compresi, agli occhi dell’Onnipo- che saranno elargite sotto il Regno di Dio, dob-
` biamo riconoscere (1) la nostra condizione di
tente. Tuttavia Paolo non si limito a questa con- `
statazione. Citando le parole di Davide conte- peccatori agli occhi di Dio e (2) la necessita di
`
nute in Salmo 32:1, 2, l’apostolo scrisse: “Felici esercitare fede in Gesu Cristo per ricevere il per-
quelli le cui opere illegali sono state perdonate e dono dei peccati. Quando una persona com-
i cui peccati sono stati coperti; felice l’uomo al prende e accetta questi aspetti del proposito di
quale Geova non attribuisce peccato”. (Rom. 4: Dio e vede quali prospettive questo le apra per il
` `
futuro, puo giustamente esclamare: “Questa e
` `
15. Chi e dotato della facolta della coscienza, e cosa proprio una buona notizia!”
ne consegue?
´
16. Perche avere una coscienza non significa necessa- 18, 19. (a) Su quale aspetto della buona notizia si
riamente evitare il peccato? `
concentro Paolo nella lettera ai Romani? (b) Cosa
17. Quale dichiarazione incoraggiante troviamo nella dobbiamo riconoscere per ricevere le benedizioni del
lettera ai Romani? Regno?

10 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 GIUGNO 2011


`
20 Dobbiamo senz’altro tenere presente que- dobbiamo spiegare loro il ruolo di Gesu. Il pros-
sto aspetto della buona notizia quando svolgia- `
simo articolo illustrera come Romani capitolo 5
mo il nostro ministero cristiano. Riferendosi a tratta questo aspetto della buona notizia. Con
` ` `
Gesu, Paolo cito le parole di Isaia: “Chiunque ri- ogni probabilita riscontrerete che questo studio
` `
pone fede in lui non sara deluso”. (Rom. 10:11; vi sara utile nel ministero.
Isa. 28:16) Il nocciolo del messaggio riguardo a 21 Che soddisfazione si prova aiutando per-
`
Gesu potrebbe non essere nuovo per coloro che sone sincere a comprendere la buona notizia
sanno cosa dice la Bibbia in merito al peccato. menzionata ripetutamente nella lettera ai Ro-
` ` `
Per altri, pero, questo messaggio puo risultare mani, la buona notizia che “e, infatti, potenza
`
una novita, un concetto che la loro cultura non di Dio per la salvezza di ognuno che ha fede”.
conosce o che generalmente non ritiene degno (Rom. 1:16) Oltre a essere ricompensati in
di fede. Quando queste persone cominciano a questo modo, vedremo altri far proprio il
credere in Dio e a nutrire fiducia nelle Scritture pensiero citato da Paolo in Romani 10:15:
´
20, 21. Perche nel nostro ministero dovremmo tene-
“Come sono piacevoli i piedi di quelli che di-
` chiarano la buona notizia di cose buone!”
re presente la buona notizia a cui da risalto la lettera ai
Romani, e quale potrebbe essere il risultato? — Isa. 52:7.

DIO CI RACCOMANDA
IL SUO AMORE
` `
‘L’immeritata benignita regnera per mezzo della giustizia in vista
della vita eterna’. — ROM. 5:21.

` ` `
A PIU grande conquista dei romani e la piu mani capitolo 5 l’apostolo Paolo non presento
“L `
grande eredita che lasciarono ai posteri furo-
no la loro legge e la loro convinzione che la vita
questi aspetti come un arido trattato dal sapore
`
legalistico. Piuttosto, comincio con questa en-
andasse vissuta nel rispetto della legge”. (David tusiasmante assicurazione: “Ora che siamo stati
J. Williams, traduttore biblico e professore presso dichiarati giusti come risultato della fede, go-
` diamo la pace con Dio per mezzo del nostro Si-
l’Universita di Melbourne, in Australia) Per quan-
` ` ` `
to cio possa essere vero, c’e un’eredita o un dono gnore Gesu Cristo”. Quelli che ricevono il dono
` ` di Dio si sentono spinti a ricambiare il suo amo-
di valore assai piu grande. Questo dono e un
mezzo stabilito da Dio per permetterci di avere re. Paolo era uno di questi. Scrisse: “L’amore di
`
una condizione giusta e approvata ai suoi occhi e Dio e stato versato nei nostri cuori mediante lo
la prospettiva della salvezza e della vita eterna. spirito santo”. — Rom. 5:1, 5.
2 In un certo senso, il modo in cui Dio prov- 3 Ma per quale ragione c’era bisogno di que-
´
vide questo dono aveva dei risvolti legali. In Ro- sto amorevole dono? Come pote Dio offrirlo in
maniera giusta ed equa? E cosa devono fare i
1, 2. Quali due doni si potrebbero mettere a con-
` `
fronto, e qual e il piu grande? 3. Quali domande logiche sorgono?

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 GIUGNO 2011 11


`
singoli individui per riceverlo? Nell’articolo emanato nessun codice di leggi. (Gen. 2:17) Cio
troveremo le soddisfacenti risposte a queste do- nonostante, i discendenti di Adamo ereditaro-
mande e vedremo come danno risalto all’amo- `
no il peccato. Percio il peccato e la morte regna-
re di Dio. rono fino a quando Dio diede agli israeliti un
codice di leggi, che evidenziava chiaramente la
L’amore di Dio e il peccato loro condizione di peccatori. (Leggi Romani 5:
4 Compiendo un grande atto di amore, Geo- 13, 14). L’effetto del peccato ereditato si potreb-
`
va mando il suo unigenito Figlio per aiutare gli be paragonare a certe tare o malattie ereditarie,
`
esseri umani. Paolo espresse cosı il concetto: come l’anemia mediterranea o l’emofilia. Avre-
“Dio ci raccomanda il suo proprio amore in te letto che Alessio, figlio dello zar Nicola II e
quanto, mentre eravamo ancora peccatori, Cri- della moglie Alessandra, aveva ereditato l’emo-
` `
sto morı per noi”. (Rom. 5:8) Riflettete su un filia. E vero che in una famiglia del genere non
aspetto qui menzionato: “Eravamo ancora pec- tutti i figli sviluppano la malattia, anche se pos-
catori”. Tutti abbiamo bisogno di sapere in che ` `
sono essere portatori sani. Non e cosı per il pec-
modo siamo divenuti peccatori. cato. La tara del peccato trasmessa da Adamo
5 Paolo illustro` la questione cominciando col
non lascia` scampo. Tutti ne subiscono le conse-
dire: “Per mezzo di un solo uomo il peccato en- guenze. E sempre fatale. E viene trasmessa ai fi-
`
tro nel mondo e la morte per mezzo del pecca- gli. Sarebbe mai stato possibile sfuggire a tale
`
to, e cosı la morte si estese a tutti gli uomini per- sorte?
´
che tutti avevano peccato”. (Rom. 5:12) Siamo
in grado di capire questo concetto perche Geo-
´ `
Cio che Dio ha provveduto
`
va Dio fece mettere per iscritto come ebbe ini- mediante Gesu Cristo
`
zio la vita umana. Egli creo due esseri umani, 7 Amorevolmente Geova prese un provvedi-
`
Adamo ed Eva. Il Creatore e perfetto, e lo erano mento per aiutare gli esseri umani a sconfiggere
anche quei primi esseri umani, i nostri progeni- ` `
la peccaminosita ereditata. Paolo spiego che
tori. Dio diede loro un unico divieto e li infor- questo fu possibile mediante un altro uomo, un
`
mo che se avessero disubbidito a tale legge sa- successivo uomo perfetto, in effetti un secondo
rebbero stati condannati a morte. (Gen. 2:17) Adamo. (1 Cor. 15:45) La condotta dei due uo-
Tuttavia essi scelsero di agire rovinosamente, mini perfetti ha prodotto risultati molto diversi
violando il ragionevole comando divino e riget- fra loro. In che senso? — Leggi Romani 5:
`
tando cosı Geova quale Legislatore e Sovrano. 15, 16.
— Deut. 32:4, 5. 8 “Non e` del dono come fu del fallo”, scrisse
6 Fu solo dopo essere diventato peccatore che
Paolo. Adamo commise quel fallo e ricevette
`
Adamo genero figli, trasmettendo a tutti loro il una giusta condanna: la morte. Tuttavia non fu
peccato e le sue conseguenze. Ovviamente essi il solo a morire. Leggiamo: “Per il fallo di [quel]
non avevano violato la legge divina come aveva solo uomo molti sono morti”. In base alla giu-
fatto Adamo, per cui non furono accusati dello stizia divina, tutta l’imperfetta progenie di Ada-
stesso peccato; inoltre non era stato ancora mo, noi compresi, meritava la sua stessa con-
`
4, 5. (a) In quale modo straordinario Geova
danna. Nondimeno ci e di conforto sapere che
`
espresse il suo amore? (b) La conoscenza di quale il perfetto uomo Gesu fu in grado di produrre
antefatto ci permette di capire Romani 5:12? un risultato opposto. Quale? La risposta si trova
´
6. (a) Perche i discendenti di Adamo morivano sia nell’affermazione di Paolo secondo cui “uomi-
prima che Dio desse la Legge mosaica che dopo?
`
(b) Cosa si puo illustrare con l’esempio dell’emofi- 7, 8. Quali risultati opposti produsse la condotta di
lia? due uomini perfetti?

12 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 GIUGNO 2011


(Gen. 18:25) Per poterlo fare, amorevolmente
`
Dio mando il suo unigenito Figlio sulla terra.
` `
Gesu fece la volonta del Padre in maniera per-
fetta, nonostante tentazioni, scherni feroci e
`
crudeli maltrattamenti. Mantenne l’integrita
fino al punto di morire su un palo di tortura.
(Ebr. 2:10) Sacrificando la sua perfetta vita
`
umana, Gesu provvide un riscatto in grado di
redimere, o liberare, la progenie di Adamo dal
peccato e dalla morte. — Matt. 20:28; Rom. 5:
6-8.
11 Altrove Paolo definisce il sacrificio di Gesu`

un “riscatto corrispondente”. (1 Tim. 2:6) In


che cosa consisteva la corrispondenza? Adamo
`
reco l’imperfezione e la morte ai miliardi di
`
suoi discendenti. Gesu, quale uomo perfetto,
sarebbe stato in grado di generare miliardi di di-
scendenti perfetti.1 Per questo in passato si era
` `
pensato che la vita di Gesu piu quella di tutti i
` suoi potenziali discendenti perfetti costituisse
Il perfetto uomo Adamo pecco. `
` ` un sacrificio di valore equivalente a cio che Ada-
Il perfetto uomo Gesu offrı un
“riscatto corrispondente” mo e i suoi imperfetti discendenti avevano per-
so. Tuttavia la Bibbia non dice che la potenziale
`
ni di ogni sorta . . . sono dichiarati giusti per la progenie di Gesu fosse parte del riscatto. Roma-
vita”. — Rom. 5:18. ni 5:15-19 spiega che fu la morte di “un solo
9 Nella lingua originale, qual e` il senso delle
uomo” a provvedere la liberazione. La vita per-
`
fetta di Gesu corrispondeva a quella di Adamo.
espressioni “dichiarazione di giustizia” e “dichia- ` `
L’enfasi e posta, e a ragione, su Gesu Cristo sol-
rati giusti”? Il professor Williams, citato all’inizio
`
` tanto. Grazie al “solo atto di giustificazione”
dell’articolo, ha descritto cosı il concetto: “E una `
compiuto da Gesu, alla sua ubbidienza e inte-
metafora tratta dal contesto legale che dimostra `
grita fino alla morte, divenne possibile a uomi-
una tesi di carattere quasi giuridico. Parla di un
ni di ogni sorta ricevere il gratuito dono e quin-
cambiamento nella condizione della persona di la vita. (2 Cor. 5:14, 15; 1 Piet. 3:18) Come fu
agli occhi di Dio, non di un cambiamento inte- ottenuto questo risultato?
riore della persona . . . La metafora rappresenta
Dio nella veste del giudice che emette una sen- Assoluzione basata sul riscatto
` `
tenza favorevole all’imputato, condotto, per cosı Geova Dio accetto il sacrificio di riscatto
12

dire, dinanzi alla corte divina con l’accusa di in- offerto da suo Figlio. (Ebr. 9:24; 10:10, 12)
giustizia; ma Dio assolve l’imputato”.
10 Su che base il giusto “Giudice di tutta la 1 Questa osservazione sui discendenti, o progenie, si
trova, ad esempio, in Perspicacia nello studio delle Scrit-
terra” poteva assolvere una persona ingiusta? ture, vol. 2, p. 775, parr. 2-3.

9. Come si legge in Romani 5:16, 18, cosa stava fa- 11. Su quale corrispondenza si basa il riscatto?
cendo Dio nel dichiarare giusti degli esseri umani? ´ `
12, 13. Perche e grazie alla sua misericordia e al suo
` `
10. Cosa fece Gesu che costituı la base per dichiara- amore che Dio applica il riscatto a beneficio di quel-
re giusti gli esseri umani? li che dichiara giusti?

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 GIUGNO 2011 13


`
Comunque i discepoli di Gesu sulla terra, com- spettiva di essere risuscitati in cielo come veri e
`
presi i suoi fedeli apostoli, erano ancora imper- propri figli spirituali per regnare con Gesu Cri-
fetti. Per quanto si sforzassero di non commet- sto. — Leggi Romani 8:15-17, 23.
´
tere errori, non sempre ci riuscivano. Perche?
Avevano ereditato il peccato. (Rom. 7:18-20) Ma Dio manifesta il suo amore
` ad altri ancora
Dio poteva risolvere il problema, e in effetti agı
` 16 Non tutti quelli che esercitano fede in Dio
in tal senso. Accetto il “riscatto corrispondente” `
e fu disposto ad applicarlo a beneficio dei suoi e lo servono in qualita di cristiani leali si aspet-
servitori umani. tano di regnare con Cristo in cielo. Molti hanno
13 Non che Dio fosse tenuto ad applicare il ri- una speranza biblica simile a quella dei servito-
´ ri di Dio precristiani. Hanno la speranza di vive-
scatto agli apostoli e ad altri perche avessero
re per sempre su una terra paradisiaca. Possono
compiuto determinate opere buone. Fu per la
questi ricevere fin d’ora un dono amorevole da
sua misericordia e per il suo grande amore che
` Dio ed essere quindi considerati giusti con la
Dio applico il riscatto a loro favore. Dio decise `
prospettiva di vivere sulla terra? Secondo cio
di cancellare la condanna che gravava sugli apo-
che Paolo scrisse ai romani, la confortante ri-
stoli e su altri, considerandoli assolti dalla colpa ` `
sposta e sı!
ereditata. Paolo espresse chiaramente il concet- 17 Paolo fece un esempio illustre: Abraamo,
to con queste parole: “Per questa immeritata be-
` un uomo di fede vissuto prima che Geova desse
nignita, infatti, siete stati salvati mediante la
` un codice di leggi a Israele e molto tempo prima
fede; e questo non viene da voi, e il dono di
che Cristo aprisse la via che conduce alla vita ce-
Dio”. — Efes. 2:8.
14 Che l’Onnipotente perdoni a una persona
leste. (Ebr. 10:19, 20) Paolo scrisse: “Non per
` mezzo della legge Abraamo o il suo seme ebbe
il peccato ereditato e gli errori commessi e un
la promessa che sarebbe stato erede di un mon-
dono meraviglioso! Per quanti peccati essa pos-
do, ma per mezzo della giustizia mediante la
sa aver commesso prima di diventare cristia-
` fede”. (Rom. 4:13; Giac. 2:23, 24) Pertanto Dio
na, Dio puo perdonarli sulla base del riscatto.
` considerava giusto il fedele Abraamo. — Leggi
Paolo scrisse: “Il dono porto da molti falli a Romani 4:20-22.
una dichiarazione di giustizia”. (Rom. 5:16) Gli 18 Questo non puo` voler dire che, in tutti i
apostoli e gli altri che ricevevano questo dono `
decenni in cui servı Geova, Abraamo non
amorevole — quello di essere dichiarati giusti —
commise nessun peccato. Egli non era giusto
dovevano continuare ad adorare il vero Dio con
in questo senso. (Rom. 3:10, 23) Tuttavia, nel-
fede. Quale sarebbe stata la ricompensa futura?
la sua infinita sapienza Geova tenne conto
“Quelli che ricevono l’abbondanza dell’imme-
` della fede di Abraamo e delle opere che egli
ritata benignita e del gratuito dono della giusti- `
compı grazie ad essa. In particolare Abraamo
zia regneranno nella vita per mezzo di uno solo, `
` esercito fede nel “seme” promesso che sareb-
Gesu Cristo”. Il “dono della giustizia” produce `
be venuto dalla sua progenie, e che risulto es-
effetti contrari rispetto al peccato: porta alla sere il Messia, o Cristo. (Gen. 15:6; 22:15-18)
vita. — Rom. 5:17; leggi Luca 22:28-30. `
Percio, sulla base del “riscatto pagato da Cristo
15 Coloro che ricevono tale dono — essere di- ` `
Gesu”, il Giudice divino puo perdonare pecca-
chiarati giusti — diventano figli spirituali di
Dio. Essendo coeredi di Cristo hanno la pro- 16. Quale dono possono ricevere fin d’ora quelli
che hanno la speranza terrena?
14, 15. Quale ricompensa fu posta dinanzi a coloro 17, 18. (a) A motivo della sua fede, com’era consi-
che erano stati dichiarati giusti da Dio, ma cosa do- derato Abraamo da Dio? (b) Cosa permise a Geova
vevano continuare a fare? di considerare giusto Abraamo?

14 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 GIUGNO 2011


Ecco una buona notizia:
`
mediante Gesu possiamo essere
dichiarati giusti!

ti commessi nel passato. Per-


tanto, Abraamo e altri uomini
di fede vissuti in epoca pre-
cristiana hanno la prospettiva
della risurrezione. — Leggi Ro-
mani 3:24, 25; Sal. 32:1, 2.

Una condizione
giusta oggi
19 Il fatto che l’Iddio di amo-

re considerasse giusto Abraamo


dovrebbe rincuorare oggi i veri
` ` `
cristiani. Geova non lo dichiaro giusto nel sen- vono gli unti. Cio nonostante e certamente un
so in cui dichiara giusti coloro che unge con lo dono che essi accettano con profonda gratitu-
´ dine.
spirito perche siano “coeredi di Cristo”. I com-
`
ponenti di quel gruppo, il cui numero e limita- 21 Se avete la speranza di vivere per sempre

to, sono “chiamati ad essere santi” e vengono sulla terra, dovreste rendervi conto che questa
accettati come “figli di Dio”. (Rom. 1:7; 8:14, prospettiva non dipende dalle inaffidabili pro-
`
17, 33) Abraamo, invece, divenne “amico di messe di un governante umano. Al contrario, e
` una conseguenza del saggio proposito del So-
Geova”, e cio accadde prima che fosse offerto il
sacrificio di riscatto. (Giac. 2:23; Isa. 41:8) Che vrano universale. Geova ha compiuto una serie
dire, allora, di quei veri cristiani che hanno la di passi per realizzare progressivamente il suo
speranza di vivere nel Paradiso ristabilito sulla proposito. Oltre ad essere in armonia con la
terra? vera giustizia, tali passi rispecchiano il grande
´
20 Questi cristiani non hanno ricevuto il amore di Dio. A buon diritto Paolo pote affer-
“gratuito dono della giustizia” in vista della vita mare: “Dio ci raccomanda il suo proprio amore
celeste concesso “tramite la liberazione me- in quanto, mentre eravamo ancora peccatori,
` `
diante il riscatto pagato da Cristo Gesu”. (Rom. Cristo morı per noi”. — Rom. 5:8.
3:24; 5:15, 17) Nondimeno hanno forte fede in 21. Quali benedizioni possiamo ricevere grazie al-
Dio e nei suoi provvedimenti, e manifestano la l’amore e alla giustizia di Geova?
loro fede compiendo opere buone. Fra queste vi
`
e quella di ‘predicare il regno di Dio e insegnare
` Ricordate?
le cose inerenti al Signore Gesu Cristo’. (Atti
` ` `
28:31) Cosı Geova puo considerarli giusti nel ˙ Quale eredita ricevette la progenie
senso in cui considerava giusto Abraamo. Il di Adamo, e con quale risultato?
dono che questi cristiani ricevono, l’amicizia
` ˙ Come fu provveduto un riscatto
con Dio, e diverso dal “gratuito dono” che rice- corrispondente, e in che senso
´ c’era una corrispondenza?
19. Perche il modo in cui Dio considerava Abraamo
dovrebbe rincuorare molte persone anche oggi? ˙ Quale prospettiva vi ha dato l’essere
20. Cosa si aspetta Dio da quelli che oggi considera dichiarati giusti come dono di Dio?
giusti come Abraamo?

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 GIUGNO 2011 15


Abraamo possedeva
davvero cammelli?

S ECONDO la Bibbia, tra gli animali domestici che Abraamo rice-


vette dal faraone c’erano dei cammelli. (Gen. 12:16) Quando il
servitore di Abraamo intraprese un lungo viaggio per la Mesopota-
mia, ‘prese dieci cammelli dai cammelli del suo padrone’. La Bibbia
quindi dice chiaramente che Abraamo possedeva cammelli all’inizio
del secondo millennio a.E.V. — Gen. 24:10.
Alcuni contestano questa affermazione. Una traduzione biblica ri-
`
ferisce: “Gli studiosi hanno dibattuto sulla storicita di questi riferi-
´
menti ai cammelli, poiche in genere si ritiene che questi animali non
siano stati addomesticati su vasta scala fino a circa il 1200 a.C., mol-
to tempo dopo l’epoca di Abraamo”. (New International Version Ar-
chaeological Study Bible) I riferimenti biblici al cammello prima di tale
` `
data sarebbero percio un anacronismo, cioe un errore di cronologia.
`
Altri studiosi, pero, sostengono che sebbene l’addomesticamento
dei cammelli assumesse una certa rilevanza verso la fine del secondo
millennio, questo non significa che i cammelli non fossero impiegati
`
gia in precedenza. Un’opera di consultazione dichiara: “Recenti ricer-
che indicano che l’addomesticamento dei cammelli ebbe luogo nel-
l’Arabia sud-orientale durante il terzo millennio [a.E.V.]. In origine
probabilmente il cammello veniva allevato per il latte, il pelo e la car-
ne, ma non dovette passare molto tempo prima che ci si rendesse
`
conto della sua utilita come animale da soma”. (Civilizations of the
Ancient Near East) Questa collocazione cronologica anteriore ad
Abraamo sembra essere suffragata da frammenti ossei e altri ritrova-
menti archeologici.
Esistono anche testimonianze scritte. La stessa opera di consulta-
zione dice: “In Mesopotamia questo animale compare in elenchi su
`
tavolette cuneiformi ed e rappresentato su diversi sigilli, a indicare
che potrebbe aver raggiunto la Mesopotamia per l’inizio del secondo
`
millennio”, cioe all’epoca di Abraamo.
Alcuni studiosi ritengono che mercanti dell’Arabia meridionale
che commerciavano incenso si servissero di cammelli per trasportare
le loro merci attraverso il deserto verso destinazioni a nord come Egit-
`
to e Siria, introducendo cosı i cammelli in tali regioni. Questo com-
mercio era probabilmente diffuso fin dal 2000 a.E.V. Fatto interessan-
te, Genesi 37:25-28 menziona commercianti ismaeliti che, circa cento
anni dopo il periodo in cui visse Abraamo, utilizzavano cammelli per
trasportare in Egitto sostanze impiegate nella produzione di incenso.
`
Forse l’utilizzo dei cammelli non era cosı diffuso nel Vicino Oriente
all’inizio del secondo millennio a.E.V., ma le testimonianze sembra-
no confermare che essi non erano del tutto sconosciuti. Un’enciclope-
` `
dia biblica conclude quindi: “Non e piu necessario considerare ana-
cronistici i riferimenti ai cammelli nelle narrazioni riguardanti
´ `
l’epoca patriarcale, poiche esistono prove archeologiche piu che suf-
ficienti a dimostrare l’addomesticamento del cammello prima del
periodo dei patriarchi”. — The International Standard Bible Encyclope-
dia.

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 GIUGNO 2011 17


Roma

Troas

‘Porta i rotoli, Efeso

specialmente le pergamene’

C ON queste parole l’apostolo Paolo chiese


a Timoteo, missionario come lui, di por-
targli alcuni scritti. A quali rotoli e pergamene
“In particolare, queste erano probabilmente
copie di libri dell’Antico Testamento, dal mo-
`
mento che la pergamena era piu costosa [e
si riferiva? Cosa lo spinse a fare questa richie- ` `
quindi piu durevole] del papiro”. In gioventu
sta? E cosa possiamo imparare da essa? Paolo era stato ‘educato ai piedi di Gamaliele’,
` maestro della
A meta del I secolo E.V., quando Paolo scris- ` Legge mosaica stimato da tutto
se a Timoteo, gli odierni 39 libri delle Scrittu- il popolo. E comprensibile, dunque, che Pao-
re Ebraiche erano raggruppati in 22 o 24 libri, lo si fosse procurato copie personali dei rotoli
` della Parola di Dio. — Atti 5:34; 22:3.
per lo piu scritti su rotoli separati. Il professor
Alan Millard ha osservato che, sebbene costo-
si, questi rotoli non erano “fuori della portata I cristiani e i rotoli
di chi era ragionevolmente benestante”. Alcu- A possedere rotoli delle Sacre Scritture, co-
ni avevano accesso ad almeno uno di tali roto- munque, erano pochi privilegiati. Come po-
li. Per esempio, l’eunuco etiope, in viaggio sul teva, dunque, la Parola di Dio essere accessibi-
´ le alla maggioranza dei cristiani dell’epoca?
suo carro, aveva con se un rotolo e “leggeva ad
alta voce il profeta Isaia”. Quest’uomo era “al La prima lettera di Paolo a Timoteo fornisce
´
potere sotto Candace regina degli etiopi”, ed un indizio: “Finche vengo, continua ad appli-
“era preposto a tutto il tesoro di lei”. Evidente- carti alla lettura pubblica”. (1 Tim. 4:13) La
mente era abbastanza facoltoso da possedere lettura pubblica era una caratteristica delle
parti delle Scritture. — Atti 8:27, 28. adunanze tenute dalle congregazioni cristia-
` ` ne, oltre ad essere una tradizione fra i servitori
Paolo formulo cosı la sua richiesta a Timo- `
teo: “Quando vieni, porta il mantello che la- di Dio fin dall’epoca di Mose. — Atti 13:15;
sciai a Troas presso Carpo, e i rotoli, special- 15:21; 2 Cor. 3:15.
mente le pergamene”. (2 Tim. 4:13) Questo fa Come anziano, Timoteo doveva ‘applicar-
pensare che Paolo possedesse diversi scritti. si’ alla lettura ad alta voce, a beneficio di colo-
` ro che non avevano copie delle Scritture. Sen-
Cosa poteva esserci nella sua collezione di piu
prezioso della Parola di Dio? A proposito del za dubbio durante la lettura pubblica della
termine reso “pergamene” in questo versetto, Parola di Dio tutti ascoltavano attentamente,
`
il biblista Archibald T. Robertson ha scritto: cosı da non perdere neppure una parola; con

18 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 GIUGNO 2011


`
tutta probabilita, poi, genitori e figli parlava- mene”? Durante questo difficilissimo perio-
` `
no a casa di cio che era stato letto all’adu- do della sua vita Paolo conservo intatto il de-
nanza. siderio di leggere la Parola di Dio. Non era
Il famoso rotolo di Isaia rinvenuto presso il forse questo il segreto che gli permetteva di
` ` essere sempre vivo e attivo spiritualmente,
Mar Morto e lungo poco piu di 7 metri. Muni-
` ´
ti di aste di legno alle estremita e sovente di nonche una fonte di incoraggiamento per
una custodia, i rotoli dovevano essere pesanti. molti?
Probabilmente la maggior parte dei cristiani `
Oggi e una grande benedizione possedere
´
non poteva portarne molti con se nella predi- una copia personale della Bibbia completa!
cazione. E Paolo, anche se possedeva alcuni Alcuni di noi dispongono addirittura di varie
rotoli delle Scritture per uso personale, verosi- copie ed edizioni della Bibbia. Come Paolo,
milmente non poteva portarseli tutti in viag- dobbiamo coltivare il desiderio di acquistare
` `
gio. A quanto pare ne lascio alcuni a Troas un intendimento piu profondo delle Scrittu-
presso il suo amico Carpo. `
re. La seconda lettera a Timoteo e l’ultima del-
le 14 lettere ispirate che Paolo ebbe il privile-
Cosa possiamo imparare gio di scrivere. Egli fece la sua richiesta verso
dall’esempio di Paolo? la fine della lettera: la preghiera a Timoteo di
Prima di formulare la sua richiesta, Paolo, ‘portare i rotoli, specialmente le pergamene’,
che si trovava agli arresti a Roma per la secon- `
e quindi uno dei suoi ultimi desideri di cui
da volta, scrisse: “Ho combattuto l’eccellente siamo a conoscenza.
combattimento, ho corso la corsa sino alla Provate anche voi, come Paolo, l’ardente
`
fine . . . Da ora in poi mi e riservata la corona desiderio di combattere l’eccellente combat-
della giustizia”. (2 Tim. 4:7, 8) Probabilmente timento della fede sino alla fine? Volete rima-
l’apostolo scrisse queste parole verso il 65, du- nere attivi spiritualmente ed essere preparati
rante la persecuzione scatenata da Nerone. per partecipare all’opera di testimonianza fin-
Questa volta la detenzione fu molto dura. ´ ` ` ´
che e volonta del Signore? Perche non impe-
Paolo infatti sentiva che la sua esecuzione era gnarvi dunque nel senso auspicato da Paolo?
`
imminente. (2 Tim. 1:16; 4:6) Non c’e da me- ‘Prestate costante attenzione a voi stessi e al
ravigliarsi che esprimesse l’intenso desiderio vostro insegnamento’ studiando con entusia-
di avere i rotoli a disposizione. Anche se era si- `
smo e costanza la Bibbia, che oggi e disponi-
curo di aver combattuto l’eccellente combat- `
bile come mai prima e in formati piu maneg-
timento sino alla fine, Paolo desiderava conti- gevoli dei rotoli. — 1 Tim. 4:16.
nuare a rafforzarsi grazie allo studio della
Parola di Dio.
`
E probabile che Timoteo si trovasse ancora
a Efeso quando ricevette la richiesta di Paolo.
(1 Tim. 1:3) La distanza tra Efeso e Roma pas-
`
sando per Troas e di circa 1.600 chilometri.
`
Nella stessa lettera Paolo esorto Timoteo: “Fa
tutto il possibile per arrivare prima dell’inver-
no”. (2 Tim. 4:21) La Bibbia non rivela se Ti-
`
moteo riuscı a trovare una nave per arrivare a
Roma entro il termine indicato da Paolo.
Cosa possiamo imparare dalla richiesta di
Paolo di avere “i rotoli, specialmente le perga-
“PASCETE IL GREGGE DI DIO
AFFIDATO ALLA VOSTRA CURA”
“Pascete il gregge di Dio affidato alla vostra cura, non per forza,
ma volontariamente”. —1 PIET. 5:2.

`
APOSTOLO Pietro scrisse la sua prima let- versario, riconoscendo che e contro di lui che
L’ tera qualche tempo prima che Nerone
scatenasse la persecuzione contro i cristiani di
abbiamo un combattimento. — Efes. 6:12.

Roma. Pietro desiderava rafforzare i suoi com- Pascete il gregge di Dio


`
pagni di fede. Il Diavolo ‘andava in giro’ cer- 4 Pietro incoraggio gli anziani cristiani del
cando di divorare i cristiani. Per rimanere fer- I secolo a considerare il gregge affidato alla
mi contro di lui, essi dovevano ‘mantenersi loro cura come lo considerava Dio. (Leggi
´
assennati’ e ‘umiliarsi sotto la potente mano di 1 Pietro 5:1, 2). Benche fosse reputato una
Dio’. (1 Piet. 5:6, 8) Avevano anche bisogno ‘colonna’ della congregazione, Pietro non si
`
di rimanere uniti. Non potevano permettersi rivolse agli anziani con tono di superiorita.
´ `
di ‘mordersi e divorarsi gli uni gli altri’, perche Al contrario, li esorto come suoi compagni
questo avrebbe potuto portarli ad ‘annientarsi d’opera, anziani come lui. (Gal. 2:9) Con uno
gli uni gli altri’. — Gal. 5:15. spirito simile a quello di Pietro, l’odierno
2 Oggi ci troviamo in una situazione simile. Corpo Direttivo esorta gli anziani di congre-
` ` gazione a sforzarsi di assolvere dovutamente
Il Diavolo e in cerca di opportunita per divo- `
rarci. (Riv. 12:12) E all’orizzonte si profila una l’onerosa responsabilita di pascere il gregge
` di Dio.
“grande tribolazione come non e accaduta dal
5 L’apostolo scrisse che gli anziani doveva-
principio del mondo”. (Matt. 24:21) L’esorta-
zione data ai cristiani del I secolo a non litigare no ‘pascere il gregge di Dio affidato alla loro
fra loro vale anche per noi. Per evitare tale pe- cura’. Era molto importante che riconoscesse-
`
ricolo, a volte abbiamo bisogno dell’aiuto de- ro che il gregge appartiene a Geova e a Gesu
gli anziani. Cristo. Gli anziani dovevano rendere conto di
3 Vediamo in che modo gli anziani possono come avevano vigilato sulle pecore di Dio.
apprezzare maggiormente il privilegio di pa- Supponiamo che un vostro caro amico vi chie-
scere ‘il gregge di Dio affidato alla loro cura’. da di badare ai suoi figli in sua assenza. Non vi
(1 Piet. 5:2) Rifletteremo poi sul giusto modo prendereste buona cura di loro e non li nutri-
di compiere l’opera pastorale. Nel prossimo ar- reste? Se uno di loro si ammalasse, non vi assi-
ticolo parleremo di come la congregazione curereste che riceva le necessarie cure medi-
` che? Allo stesso modo gli anziani devono
puo ‘avere riguardo per quelli che faticano e
presiedono’ il gregge. (1 Tess. 5:12) Analizzare “pascere la congregazione di Dio, che egli ac-
` `
questi argomenti ci aiutera a prendere una fer- quisto col sangue del suo proprio Figlio”. (Atti
ma posizione contro il nostro principale Av- 20:28) Non dimenticano che ciascuna pecora
`
e stata acquistata col prezioso sangue di Cristo
`
1. Qual era la situazione dei cristiani quando Pietro Gesu. Dovendo rendere conto del loro opera-
scrisse la sua prima lettera?
2, 3. Contro chi abbiamo un combattimento, e 4, 5. In che modo gli anziani dovrebbero conside-
cosa prenderemo in esame in questi due articoli? rare il gregge? Illustrate.

20 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 GIUGNO 2011


`
Come i pastori dell’antichita, gli anziani odierni devono proteggere le “pecore” affidate alla loro cura

to, gli anziani pascono il gregge, lo proteggono possono salvare le pecore. Possono ragionare
e ne hanno cura. con fratelli incauti che sono tentati dai lacci di
6 Pensate alle responsabilita` che i pastori let- Satana. (Leggi Giuda 22, 23). Ovviamente gli
terali avevano nei tempi biblici. Per pascere il anziani non fanno questo senza l’aiuto di Geo-
gregge dovevano sopportare il caldo di giorno e va. Trattano le pecore con tenerezza, fascian-
il freddo di notte. (Gen. 31:40) Erano disposti a done le ferite e curandole con il lenitivo balsa-
rischiare anche la vita pur di proteggere le peco- mo della Parola di Dio.
` 8 Un pastore letterale conduceva inoltre le
re. Il giovane pastore Davide salvo il suo gregge
dall’attacco di bestie feroci, fra cui un leone e pecore in luoghi in cui potessero pascolare e
un orso. A proposito di ciascuno dei due preda- abbeverarsi. Similmente gli anziani conduco-
tori, Davide disse: “Lo afferrai per la barba e lo no il gregge nella congregazione, incoraggian-
abbattei e lo misi a morte”. (1 Sam. 17:34, 35) do le pecore a frequentare regolarmente le
´
Che coraggio! Dovette trovarsi davvero vicino adunanze affinche siano ben pasciute e riceva-
alle loro fauci. Eppure non si trattenne dal fare no “il cibo a suo tempo”. (Matt. 24:45) Forse
tutto il possibile per salvare le pecore. gli anziani devono anche dedicare del tempo
7 Oggi gli anziani devono stare in guardia per aiutare quelli che sono spiritualmente ma-
dai feroci attacchi del Diavolo. Se necessario, lati ad accettare il nutrimento della Parola di
devono avere il coraggio di strappare, in senso Dio. Quando una pecora smarrita cerca di
´
figurato, le pecore dalle sue fauci. Afferrando, rientrare nel gregge, gli anziani, anziche inti-
` `
per cosı dire, la belva per la barba, gli anziani midirla, le spiegano con tenerezza i princı-
`
pi scritturali e le mostrano come puo applicar-
`
6. Che responsabilita avevano anticamente i pa- li nella sua vita.
stori?
7. Come possono gli anziani strappare le pecore dal- `
8. Dov’e che gli anziani conducono il gregge, e in
le fauci di Satana, simbolicamente parlando? che modo?

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 GIUGNO 2011 21


Quando siete malati, da chi vorreste farvi
9 core, essi imitano l’apostolo Paolo, come que-
`
curare? Da un medico che vi dedica appena sti imitava Gesu. (1 Cor. 11:1) Avendo tenero
qualche minuto e vi prescrive subito una medi- affetto per i fratelli di Tessalonica, Paolo e i
cina per liberarsi di voi e passare al prossimo pa- suoi compagni provarono molto piacere a im-
ziente? O da uno che vi ascolta con attenzione, partire loro ‘non solo la buona notizia di Dio,
vi spiega quale potrebbe essere il vostro distur- ma anche le loro proprie anime’. Nel far que-
bo e vi prospetta alcune terapie possibili? sto divennero gentili, “come quando una ma-
10 In modo analogo gli anziani possono dre che alleva i propri figli ne ha tenera cura”.
ascoltare la persona spiritualmente malata e (1 Tess. 2:7, 8) Paolo comprendeva quali senti-
` menti una madre
aiutarla a guarire dalla sua ferita; cosı facendo, ` che alleva i propri figli prova
in senso figurato, ‘la spalmano d’olio nel verso di loro. E disposta anche ad alzarsi nel
nome di Geova’. (Leggi Giacomo 5:14, 15). cuore della notte per nutrirli. Farebbe qualun-
Come il lenitivo balsamo di Galaad, la Parola que cosa per loro.
` `
di Dio puo dare sollievo a chi e malato. (Ger. 13 Gli anziani devono cercare di mantenere
` `
8:22; Ezec. 34:16) I princıpi biblici, se messi in l’equilibrio fra le responsabilita pastorali e gli
pratica, possono aiutare chi vacilla a ritrovare obblighi familiari. (1 Tim. 5:8) Il tempo che gli
`
l’equilibrio spirituale. Gli anziani sono quindi anziani dedicano alla congregazione e tempo
di grande aiuto alla pecora malata quando l’a- prezioso che sottraggono alla loro famiglia.
scoltano e pregano con lei. Un modo in cui possono assolvere entrambe
` `
le responsabilita e quello di invitare di tanto in
Non per forza, ma volontariamente tanto altri a unirsi a loro la sera dell’adorazio-
11Successivamente Pietro ricorda agli anzia- ne in famiglia. Nel corso degli anni Masanao,
ni come si dovrebbe e come non si dovrebbe un anziano giapponese, ha invitato a casa sua
compiere l’opera pastorale. Gli anziani devo- proclamatori non sposati e famiglie spiritual-
no pascere il gregge di Dio “non per forza, mente senza padre in occasione dello studio
ma volontariamente”. Cosa spinge gli anziani familiare. Col tempo alcuni di quelli che ha
a servire i fratelli volontariamente? Ebbene, aiutato sono diventati anziani e hanno imita-
`
cosa spinse Pietro a pascere le pecore di Gesu e to il suo ottimo esempio.
ad averne cura? Un ruolo fondamentale l’eb-
bero il suo amore e il suo affetto per il Signore. Rifuggite dal guadagno disonesto
(Giov. 21:15-17) Mossi dall’amore, gli anziani e pascete il gregge premurosamente
` 14 Pietro incoraggio` gli anziani anche a pa-
‘vivono non piu per se stessi, ma per colui che
` scere il gregge ‘non per amore di guadagno di-
morı per loro’. (2 Cor. 5:14, 15) Questo amore,
unito all’amore che provano verso Dio e verso sonesto, ma premurosamente’. L’opera degli
`
i fratelli, “costringe” gli anziani a servire il anziani richiede una considerevole quantita
`
gregge, dedicando a tal fine sforzi, risorse e di tempo. Cio nonostante, essi non si aspetta-
tempo. (Matt. 22:37-39) Si spendono volentie- no nessun compenso economico. Pietro riten-
ri, non di malavoglia. ne necessario mettere in guardia gli anziani
12 Fino a che punto gli anziani dovrebbero del suo tempo circa il rischio di pascere il greg-
spendersi per il gregge? Nell’aver cura delle pe- ge “per amore di guadagno disonesto”. Questo
`
pericolo e evidente dalla vita lussuosa che cer-
9, 10. In che modo gli anziani dovrebbero prender-
si cura di coloro che sono spiritualmente malati? 13. Quale equilibrio devono mantenere gli anziani?
11. Cosa spinge gli anziani a pascere il gregge di Dio ´
14, 15. Perch e gli anziani devono guardarsi
volontariamente? dall’“amore di guadagno disonesto”, e come posso-
12. In che misura si spese l’apostolo Paolo? no imitare Paolo sotto questo aspetto?

22 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 GIUGNO 2011


ti leader di “Babilonia la Grande” conducono 18 Oggi i fratelli che ‘aspirano all’incarico di
` sorvegliante’ fanno bene a interrogarsi sui mo-
mentre molta gente e costretta a vivere in po-
` tivi per cui aspirano. (1 Tim. 3:1) Coloro che
verta. (Riv. 18:2, 3) Gli anziani odierni hanno
`
buone ragioni per guardarsi da qualsiasi ten- sono gia anziani dovrebbero chiedersi onesta-
denza di questo tipo. mente se, come avevano fatto alcuni apostoli,
`
15 Paolo diede un eccellente esempio agli desiderano anch’essi l’autorita o la preminen-
anziani cristiani. Essendo un apostolo avrebbe za. Se perfino gli apostoli avevano qualche pro-
potuto divenire “un costoso peso” per i cristia- blema al riguardo, gli anziani possono com-
` `
ni di Tessalonica. Invece ‘non mangio gratui- prendere la necessita di sforzarsi strenuamente
tamente il cibo di nessuno’. Al contrario, ‘fati- per evitare qualsiasi tendenza mondana a pro-
` `
co notte e giorno’. (2 Tess. 3:8) Oggi molti vare piacere nell’esercitare autorita su altri.
`
19 E vero che a volte gli anziani devono esse-
anziani, compresi quelli che prestano servizio
come sorveglianti viaggianti, danno un otti- re fermi, come quando occorre proteggere il
mo esempio a questo riguardo. Pur accet- gregge da “oppressivi lupi”. (Atti 20:28-30)
` Paolo disse a Tito di continuare a “esortare e a
tando l’ospitalita dei loro compagni di fede, `
‘non pongono un costoso peso’ su nessuno. riprendere con piena autorita”. (Tito 2:15)
— 1 Tess. 2:9. Nondimeno, anche quando devono compiere
16 Gli anziani pascono il gregge “premurosa- un’azione del genere, gli anziani cercano di ri-
` `
mente”. La loro premura e evidente dallo spi- spettare la dignita delle persone implicate.
rito di sacrificio che mostrano nell’aiutare il Comprendono che, per toccare il cuore di una
` persona e indurla a seguire una condotta giu-
gregge. Questo pero non significa che costrin- `
gano le pecore a servire Geova. Inoltre gli an- sta, di solito e meglio cercare di persuaderla
´
ziani amorevoli non incoraggiano altri a servi- con gentilezza anziche criticarla aspramente.
20 L’eccellente esempio di Cristo spinge gli
re Dio per spirito di competizione. (Gal. 5:26)
` anziani ad amare il gregge. (Giov. 13:12-15)
Gli anziani si rendono conto che ogni pecora e
diversa dalle altre. Desiderano aiutare i fratelli Il nostro cuore si riscalda quando leggiamo
`
a servire Geova con gioia. come Gesu addestrava i suoi seguaci nell’ope-
ra di predicare e fare discepoli. Il suo esempio
` `
Non signoreggiando sul gregge, di umilta tocco il loro cuore, spingendoli ad
ma divenendo esempi
17 Come si e` detto, gli anziani dovrebbero ri-
19. Cosa dovrebbero ricordare gli anziani quando
` devono intervenire per proteggere il gregge?
cordare che il gregge che pascono e di Dio, `
20. Come possono gli anziani imitare Gesu in
non loro. Devono stare attenti a ‘non signo- quanto a dare un eccellente esempio?
`
reggiare su quelli che sono l’eredita di Dio’.
`
(Leggi 1 Pietro 5:3). A volte gli apostoli di Gesu
aspiravano ad avere incarichi per un motivo Domande di ripasso
´
errato. Come i governanti delle nazioni, ambi- ˙ Perche era appropriato che Pietro
vano a una posizione di prestigio. — Leggi esortasse gli anziani a pascere il
Marco 10:42-45. gregge di Dio affidato alla loro cura?
˙ In che modo gli anziani dovrebbero
16. Cosa significa pascere il gregge “premurosa- pascere coloro che sono spiritual-
mente”? mente malati?
´
17, 18. (a) Perche a volte gli apostoli avevano dif-
` ` `
ficolta a capire gli insegnamenti di Gesu sull’umilta? ˙ Cosa spinge gli anziani a pascere il
(b) In quale situazione analoga potremmo trovarci gregge di Dio affidato alla loro cura?
oggi?

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 GIUGNO 2011 23


agire in un modo che rispecchiava “modestia per il futuro. (Leggi 1 Pietro 5:4). I sorve-
di mente”, nella convinzione che ‘gli altri fos- glianti unti ‘riceveranno l’inalterabile coro-
sero superiori a loro’. (Filip. 2:3) Anche gli an- na della gloria’ insieme a Cristo nei cieli.
ziani odierni sono similmente spinti a seguire I sottopastori appartenenti alle “altre pecore”
`
l’esempio di Gesu e a voler essere, a loro volta, avranno il privilegio di pascere il gregge di
“esempi del gregge”. Dio sulla terra sotto il dominio del “capo
21 Pietro termino` l’esortazione rivolta agli
pastore”. (Giov. 10:16) Il prossimo articolo
anziani facendo riferimento a una promessa `
prendera in esame i modi in cui i componen-
21. Quale ricompensa possono attendersi gli an- ti della congregazione possono sostenere gli
ziani? anziani.

‘ABBIATE RIGUARDO PER QUELLI


CHE FATICANO FRA VOI’
‘Abbiate riguardo per quelli che faticano fra voi
e vi presiedono nel Signore e vi ammoniscono’. — 1 TESS. 5:12.

`
I MMAGINATE di far parte della congrega-
zione di Tessalonica del I secolo, una delle
prime formate in Europa. L’apostolo Paolo
tornare, ma ‘Satana gli intralcio il cammino’.
` ` ´
Percio mando Timoteo perche incoraggiasse
la congregazione. (1 Tess. 2:18; 3:2) Le buone
aveva dedicato parecchio tempo a edificare i notizie riportate da Timoteo spinsero Paolo a
fratelli locali. Probabilmente aveva costituito scrivere una lettera ai Tessalonicesi. Tra le al-
` `
anziani, cosı come aveva fatto in altre con- tre cose, Paolo li esorto ad ‘avere riguardo per
gregazioni. (Atti 14:23) Ma dopo che la con- quelli che faticavano fra loro e li presiedeva-
gregazione era stata stabilita, gli ebrei aveva- no’. — Leggi 1 Tessalonicesi 5:12, 13.
3 Gli anziani di Tessalonica non erano
no sobillato la folla per cacciare Paolo e Sila
` esperti come Paolo e i suoi compagni di viag-
dalla citta. I cristiani di Tessalonica si saranno
´
sentiti abbandonati, forse anche impauriti. gio; ne avevano il ricco bagaglio spirituale
2 Dopo aver lasciato Tessalonica, Paolo degli anziani di Gerusalemme. La congrega-
era comprensibilmente preoccupato per la zione, infatti, esisteva da meno di un anno.
` Nondimeno, i cristiani di Tessalonica aveva-
congregazione da poco formata. Cerco di
no motivo di essere grati dei loro anziani che
1, 2. (a) Qual era la situazione dei cristiani di Tes-
salonica quando Paolo scrisse loro la sua prima let- 3. Quali ragioni avevano i cristiani di Tessalonica
tera? (b) Quale esortazione rivolse Paolo ai tessalo- per avere straordinaria considerazione per gli an-
nicesi? ziani?

24 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 GIUGNO 2011


‘faticavano’, ‘presiedevano’ la congregazione gni spirituali della congregazione gli anziani
e ‘ammonivano’ i fratelli. In effetti, queste dedicano ore a preparare le parti delle adu-
`
erano ottime ragioni per “avere per [gli anzia- nanze cosı da presentare le informazioni in
` maniera efficace. Avete mai pensato a quanto
ni] piu che straordinaria considerazione con
amore”. Questa esortazione fu seguita dal tempo gli anziani dedicano a preparare le
consiglio di Paolo: “Siate pacifici gli uni con parti per le adunanze e le assemblee?
`
gli altri”. Se foste stati lı a Tessalonica, avreste 6 Gli anziani di Tessalonica ricordavano l’ec-

mostrato profondo apprezzamento per il la- cellente esempio di Paolo nel pascere il gregge.
voro svolto dagli anziani? Come considerate i Paolo non era uno che faceva visite in modo
“doni negli uomini” che Dio, tramite Cristo, `
meccanico o puramente formale. Come si e
ha provveduto alla vostra congregazione? detto nell’articolo precedente, egli ‘divenne
— Efes. 4:8. gentile come quando una madre che alleva i
propri figli ne ha tenera cura’. (Leggi 1 Tessa-
“Faticano” lonicesi 2:7, 8). Fu perfino disposto a ‘imparti-
4 Dopo la partenza di Paolo e Sila per Berea, re la sua propria anima’. Come pastori, gli an-
in che senso gli anziani di Tessalonica ‘fatica- ziani dovevano seguire il suo esempio.
vano’? Senza dubbio, a imitazione di Paolo, 7 Gli odierni pastori cristiani imitano
insegnavano alla congregazione servendosi Paolo avendo tenera cura del gregge. Alcune
delle Scritture. Forse vi chiederete: ‘Ma i cri- pecore per carattere potrebbero non essere af-
stiani di Tessalonica apprezzavano la Parola `
fabili e socievoli. Gli anziani, pero, cercano di
di Dio?’ Dopo tutto, la Bibbia afferma che i mostrare perspicacia e ‘trovare il bene’ in
`
bereani erano ‘di mente piu nobile di quelli loro. (Prov. 16:20) Certo, essendo imperfetto,
di Tessalonica ed esaminavano attentamente forse l’anziano deve sforzarsi per avere un
le Scritture ogni giorno’. (Atti 17:11) Il para- concetto positivo di ogni singola pecora. Ad
gone, comunque, era fra gli ebrei di Berea e ´
ogni modo, poiche fa del suo meglio per esse-
quelli di Tessalonica, non fra i cristiani delle re gentile verso tutti, non merita una lode per
`
due citta. Coloro che erano diventati credenti il suo impegno nell’essere un buon pastore
‘avevano accettato la parola di Dio non come sotto la guida di Cristo?
parola di uomini, ma come parola di Dio’. 8 Tutti noi abbiamo ottime ragioni per ‘es-
(1 Tess. 2:13) Sicuramente gli anziani ‘fatica- sere sottomessi’ agli anziani. Come scrisse
vano’ per nutrire spiritualmente i fratelli. Paolo, ‘essi vigilano sulle nostre anime’. (Ebr.
5 Oggi la classe dello schiavo fedele e di-
13:17) Questa espressione ci ricorda il pastore
screto provvede al gregge di Dio “cibo a suo letterale che rinuncia al sonno per proteggere
tempo”. (Matt. 24:45) Sotto la guida dello il gregge. Analogamente, oggi a volte gli an-
schiavo, gli anziani locali ‘faticano’ per nutri- ziani sacrificano ore di sonno per prendersi
re spiritualmente i fratelli. Certo, i com- cura dei bisogni di coloro che sono malati
ponenti della congregazione hanno a di- oppure hanno problemi emotivi o spirituali.
sposizione un’abbondanza di pubblicazioni Per esempio, a volte i fratelli che prestano
bibliche, e in alcune lingue sono disponibili servizio nei Comitati di assistenza sanita-
strumenti come l’Indice delle pubblicazio- ria vengono svegliati nel cuore della notte
ni Watch Tower e la Watchtower Library su
`
CD-ROM. Nondimeno, per soddisfare i biso- 6, 7. (a) Quale esempio lascio Paolo agli anziani di
´
Tessalonica? (b) Perche per un anziano potrebbe
´ non essere facile imitare Paolo?
4, 5. Perche per gli anziani dei giorni di Paolo inse-
gnare alla congregazione era un compito impegnati- 8, 9. Quali sono alcuni modi in cui oggi gli anzia-
´ ` `
vo, e perche e cosı anche oggi? ni ‘vigilano sulle nostre anime’?

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 GIUGNO 2011 25


per occuparsi di un’emergenza. Come siamo “Vi presiedono”
grati del loro servizio quando affrontiamo 11 Paolo disse che i laboriosi anziani di Tes-
una situazione di questo tipo! salonica ‘presiedevano’ la congregazione. La
9 Gli anziani che prestano servizio nei Co- parola originale significa alla lettera “stanno
mitati Regionali di Costruzione e nei comita- `
davanti” e puo essere resa “dirigono; prendo-
ti di soccorso lavorano sodo per aiutare i fra- no la direttiva”. (1 Tess. 5:12, nt.) Paolo disse
telli. Essi meritano tutto il nostro sostegno. anche che quegli anziani ‘faticavano’. Non
Pensate ai soccorsi prestati dopo che il ciclo- stava parlando di un unico “sorvegliante che
´
ne Nargis si abbatte sul Myanmar nel 2008. presiede”, ma di tutti gli anziani della con-
Per raggiungere la congregazione di Bothin- gregazione. Oggi quasi tutti gli anziani ‘stan-
gone nella regione del delta dell’Irrawaddy, no davanti’ alla congregazione e conducono
pesantemente colpita dal ciclone, il gruppo le adunanze. La designazione adottata di re-
`
dei soccorritori attraverso zone devastate e cente, “coordinatore del corpo degli anzia-
disseminate di cadaveri. Quando i fratelli del ni”, ci aiuta a considerare tutti gli anziani
posto videro che nel primo gruppo di soccor- come componenti di un corpo unito.
ritori giunti a Bothingone c’era il loro prece- 12 ‘Presiedere’ la congregazione non signi-

dente sorvegliante` di circoscrizione, gridaro- `


fica soltanto insegnare. Lo stesso verbo e usa-
no: “Guardate! E il nostro sorvegliante di to nella lingua originale in 1 Timoteo 3:4.
circoscrizione! Geova ci ha salvato!” Apprez- Paolo disse che il sorvegliante deve essere un
zate il duro lavoro che gli anziani compiono “uomo che diriga [o, presieda] la propria casa
giorno e notte? Alcuni anziani vengono inca- in maniera eccellente, avendo i figli in sotto-
ricati di prestare servizio in comitati speciali `
missione con ogni serieta”. Ovviamente qui
per trattare problemi giudiziari difficili. Que- ‘dirigere’, o presiedere, non significa solo in-
sti anziani non si vantano di quello che fan- segnare ai figli ma anche guidare la famiglia e
no, ma i fratelli che beneficiano della loro ‘avere i figli in sottomissione’. Gli anziani
opera sono davvero grati. — Matt. 6:2-4. quindi guidano la congregazione, aiutando
10 Oggi molti anziani devono anche sbriga-
tutti a essere sottomessi a Geova. — 1 Tim.
re faccende di carattere organizzativo. Il coor- 3:5.
dinatore del corpo degli anziani, ad esempio, 13 Per presiedere dovutamente il gregge, gli
prepara i programmi per le adunanze set- anziani considerano insieme come soddisfa-
timanali. Il segretario della congregazione re i bisogni della congregazione. Potrebbe
compila il rapporto di servizio mensile e an- `
sembrare piu efficiente che un solo anziano
nuale. Il sorvegliante della scuola predispone prendesse tutte le decisioni. Ma, seguendo
con attenzione il programma della scuola. l’esempio del corpo direttivo del I secolo, gli
Ogni tre mesi viene effettuata la verifica della odierni corpi degli anziani discutono libera-
`
contabilita della congregazione. Gli anziani mente delle varie questioni e cercano la gui-
ricevono lettere dalla filiale, le leggono e ne `
da delle Scritture. Il loro obiettivo e applicare
seguono le istruzioni, il che contribuisce a `
` i princıpi scritturali ai bisogni della congre-
mantenere l’“unita della fede”. (Efes. 4:3, 13) gazione locale. I migliori risultati si ottengo-
Grazie all’impegno di questi anziani laborio- no quando ogni anziano si prepara per le
si ‘ogni cosa ha luogo decentemente e secon-
do disposizione’. — 1 Cor. 14:40. 11, 12. Chi presiede la congregazione, e cosa com-
porta il presiedere?
´
10. Quali compiti meno evidenti svolgono gli an- 13. Perche potrebbe volerci del tempo per arrivare a
ziani? una decisione durante un’adunanza degli anziani?

26 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 GIUGNO 2011


adunanze degli anziani esaminando le Scrit- del I secolo, possiamo essere certi che cerche-
ture e le istruzioni della classe dello schiavo `
ra di turbare la pace della congregazione
fedele e discreto. Naturalmente questo ri- odierna. Potrebbe far leva su tendenze uma-
`
chiede tempo. Se c’e una divergenza di opi- ne egoistiche, come il desiderio di preminen-
nioni, come avvenne nel I secolo quando il za. Gli anziani, pertanto, devono coltivare
` `
corpo direttivo analizzo la questione della l’umilta e collaborare come corpo unito. Ap-
circoncisione, potrebbero volerci altro tempo `
prezziamo senz’altro l’umilta degli anziani
e ulteriori ricerche per arrivare a una decisio- che cooperano come corpo.
ne condivisa basata sulle Scritture. — Atti 15:
2, 6, 7, 12-14, 28. “Vi ammoniscono”
`
14 Cosa potrebbe accadere se un anziano 15Paolo sottolineo poi un compito difficile
insistesse nel fare le cose a modo suo o cercas- ma importante degli anziani: ammonire il
se di promuovere le proprie idee? Che dire se gregge. Nelle Scritture Greche Cristiane solo
qualcuno, come nel caso di Diotrefe nel I se- Paolo usa il termine qui tradotto “ammoni-
`
colo, seminasse discordia? (3 Giov. 9, 10) Di scono”, che puo riferirsi a consigli energi-
`
sicuro l’intera congregazione ne soffrirebbe. ci ma non sottintende alcuna ostilita. (Atti
`
Se Satana cerco di dividere la congregazione 20:31; 2 Tess. 3:15) Per esempio, Paolo scrisse
14. Considerate importante che il corpo degli an- 15. Quale motivo spinge gli anziani ad ‘ammonire’
` ´
ziani operi in unita? Perche? un fratello o una sorella?

Apprezzate i molti modi


in cui gli anziani pascono
la congregazione?
`
ai corinti: “Scrivo queste cose non per farvi la causa, ma la diagnosi non e facile da accet-
vergognare, ma per ammonirvi come figli di- tare. Ve la prendereste con il medico? No. An-
letti”. (1 Cor. 4:14) Il motivo che spingeva che se vi raccomandasse un’operazione, pro-
Paolo ad ammonire altri era l’interesse amo- babilmente accettereste la terapia proposta,
`
revole per loro. convinti che sia per il vostro bene. E vero, il
16 Gli anziani ricordano quanto sia impor- modo in cui il medico vi comunica le infor-
tante il modo in cui ammoniscono altri. Si mazioni influirebbe sui vostri sentimenti,
sforzano di imitare Paolo essendo gentili, ma lascereste che sia questo fattore a de-
amorevoli e soccorrevoli. (Leggi 1 Tessaloni- terminare la vostra decisione? Difficilmente.
´ In maniera analoga, non permettete che il
cesi 2:11, 12). Va da se che gli anziani devono
‘attenersi fermamente alla fedele parola af- modo in cui venite ammoniti vi impedisca di
´ `
finche siano in grado di esortare mediante ascoltare gli anziani che vi ammoniscono: e
` `
l’insegnamento che e sano’. — Tito 1:5-9. possibile che Geova e Gesu li stiano impie-
17 Certo, gli anziani sono imperfetti e a vol-
gando per farvi capire come potete progredi-
`
re nella verita o salvaguardare la vostra rela-
te potrebbero dire cose di cui in seguito si
zione con Geova.
rammaricano. (1 Re 8:46; Giac. 3:8) Sanno
anche che in genere per i fratelli e le sorelle Apprezzate gli anziani,
`
ricevere consigli non e una cosa “gioiosa, ma un dono di Geova
`
dolorosa”. (Ebr. 12:11) Percio, quando un 19 Cosa fareste se riceveste un regalo scelto

anziano avvicina qualcuno per ammonirlo, apposta per voi? Non mostrereste di apprez-
probabilmente lo fa dopo aver riflettuto a zarlo usandolo? I “doni negli uomini” sono
lungo e aver pregato in merito. Se siete stati `
cio che Geova vi ha provveduto per mezzo di
`
ammoniti da un anziano, apprezzate il suo Gesu. Un modo per mostrare gratitudine per
`
amorevole interesse? questi “doni” e ascoltare con attenzione i di-
18 Supponete di avere un problema di salu- scorsi che essi pronunciano e cercare di appli-
te apparentemente inspiegabile. A un certo care i consigli esposti. Potete anche manife-
punto un medico ne individua con esattezza stare la vostra gratitudine facendo commenti
significativi alle adunanze. Sostenete le atti-
16. Cosa devono ricordare gli anziani quando am- `
vita in cui gli anziani sono in prima fila,
moniscono altri? come il ministero di campo. Se avete tratto
17, 18. Cosa dovreste ricordare se un anziano vi beneficio da un consiglio datovi da un anzia-
ammonisse? ´ ´
no, perche non dirglielo? Inoltre, perche non
esprimere la vostra riconoscenza alle fami-
Ricordate? glie degli anziani? Ricordate che, dietro un
`
anziano che ‘fatica’ nella congregazione, c’e
˙ Quali ragioni avevano i cristiani
di Tessalonica per apprezzare gli una famiglia che rinuncia a trascorrere del
anziani della congregazione? tempo con lui.
20 Abbiamo dunque numerose ragioni per
˙ In quali modi gli anziani della vostra
congregazione faticano per voi? mostrare gratitudine verso gli anziani, che fa-
ticano per noi, ci presiedono e ci ammoni-
˙ In che modo traete beneficio dal fatto
che gli anziani vi presiedono? scono. Questi “doni negli uomini” sono dav-
vero un amorevole provvedimento di Geova.
˙ Se un anziano vi ammonisse, cosa
dovreste ricordare? 19, 20. Come potete mostrare la vostra gratitudine
per i “doni negli uomini”?

28 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 GIUGNO 2011


“Allora avrai successo cristiani dovrebbero chie-
dersi: ‘Quanto tempo mi
portano via queste attivi-
nella tua via” `
ta? Che dire delle compa-
gnie? Che atmosfera si re-
spira quando si svolgono

Come? `
queste attivita? Su che cosa
`
finira per essere incentrata
la mia vita?’ Probabilmente
vi rendete conto che ci si
potrebbe far prendere a tal punto da queste at-
“S UCCESSO: un’idea che affascina molti!
Alcuni hanno dato la scalata ai vertici di
un’azienda e hanno avuto grande successo
` `
tivita da non avere quasi piu tempo o energie
da dedicare alla propria relazione con Dio. Ca-
´ `
diventando ricchi e famosi. Altri sognavano pite dunque perche e importante stabilire del-
` `
il successo, ma sono andati incontro al piu le priorita? — Efes. 5:15-17.
completo fallimento. Prendete il caso di Wiktor.1 Egli narra:
` “Quando avevo 12 anni entrai a far parte di
In larga misura, il successo dipende da cio
su cui si impernia la propria vita. Altri due una squadra di pallavolo. Col tempo vinsi nu-
`
fattori importanti sono il modo in cui si usa- merosi premi e trofei. Avevo la possibilita di
`
no il proprio tempo e le proprie energie e l’a- diventare famoso”. A un certo punto, pero,
`
vere o no spirito di iniziativa. Wiktor comincio a essere turbato dall’effetto
`
Molti cristiani hanno riscontrato che par- che la sua attivita sportiva aveva sulla sua spi-
` ` `
tecipare pienamente al ministero e stato per ritualita. Un giorno si addormento mentre
loro fonte di grande soddisfazione. Giovani cercava di leggere la Bibbia. Si accorse anche
e meno giovani hanno avuto successo facen- che provava poca gioia nel ministero di cam-
do del servizio a tempo pieno la loro carriera. po. “Lo sport mi privava delle energie, e presto
` capii che mi privava anche dello zelo per le
Alcuni pero possono pensare che il ministe-
ro sia alquanto noioso e relegarlo a un posto cose spirituali. Sapevo che non stavo facendo
secondario nella loro vita per dedicarsi ad al- tutto quello che avrei potuto fare”.
´
tre mete. Perche accade questo? Cosa potete Istruzione superiore
`
fare per non perdere di vista cio che conta ve- Il cristiano ha l’obbligo scritturale di aver
ramente? E come potete ‘avere successo nella cura della famiglia, e questo include il
vostra via’? — Gios. 1:8. provvedere il necessario in senso materiale.
` (1 Tim. 5:8) Ma per fare questo occorre
Attivita extrascolastiche e hobby
davvero prendere una laurea?
I giovani cristiani devono trovare il giusto
equilibrio fra il servizio che rendono al vero Sarebbe bene valutare quale effetto po-
` trebbe avere sulla propria relazione con
Dio e le altre attivita. Quelli che lo trovano
Geova il perseguire un’istruzione superiore.
possono aspettarsi di avere successo nella
Esaminiamo un esempio scritturale.
vita e meritano una lode sincera.
` Baruc era il segretario del profeta Geremia.
Alcuni giovani cristiani, pero, si fanno pren-
` A un certo punto, invece di concentrarsi sui
dere troppo da attivita extrascolastiche e
` privilegi che aveva servendo Geova, Baruc
hobby. Queste attivita potrebbero non esse-
re sbagliate in se stesse. Tuttavia i giovani 1 Alcuni nomi sono stati cambiati.

L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 GIUGNO 2011 29


Prendete il caso di Grzegorz,
un programmatore informati-
`
co. Persuaso dai colleghi, inizio
un corso intensivo di specializ-
zazione professionale. Ben pre-
`
sto non aveva piu tempo per le
`
attivita spirituali. Egli ricorda:
“Avevo sempre i nervi a fior di
pelle. La coscienza mi rimorde-
´
va perche non riuscivo a rag-
giungere le mete spirituali che
mi ero prefisso”.

Lavoro
La Parola di Dio esorta i veri
cristiani a lavorare sodo e a esse-
re dipendenti e datori di lavo-
ro responsabili. L’apostolo Paolo
scrisse: “Qualunque cosa faccia-
Geova mise in guardia Baruc contro l’ambizione te, fatela con tutta l’anima come
a Geova, e non agli uomini”.
`
divenne ambizioso. Geova lo noto e tramite (Col. 3:22, 23) Comunque, per quanto la labo-
`
Geremia gli diede questo avvertimento: “Tu riosita sia encomiabile, ci vuole anche qualco-
continui a cercare grandi cose per te stesso. s’altro: una buona relazione con il Creatore.
Non continuare a cercare”. — Ger. 45:5. (Eccl. 12:13) Se un cristiano si fa prendere
`
Quali erano le “grandi cose” che Baruc con- troppo dal lavoro, le attivita spirituali potreb-
tinuava a cercare? Forse era tentato di farsi un bero facilmente passare in secondo piano.
`
nome nella societa giudaica. O forse le grandi Se si fa assorbire completamente dal lavo-
` `
cose riguardavano la prosperita materiale. In ro, il cristiano potrebbe non avere piu le
ogni caso, Baruc aveva perso di vista le cose energie necessarie per mantenere l’equili-
`
piu importanti, quelle che avevano un valore brio spirituale e aiutare la propria famiglia. Il
` `
spirituale. (Filip. 1:10) Evidentemente pero re Salomone osservo che “una doppia man-
Baruc diede ascolto all’avvertimento datogli `
ciata di duro lavoro” e spesso accompagnata
` `
da Geova tramite Geremia e cosı ebbe la sua dal “correr dietro al vento”. Se un cristiano e
anima come spoglia. — Ger. 43:6. `
troppo preso dalla carriera secolare, puo es-
Cosa possiamo imparare da questo raccon- sere sottoposto a uno stress grave e prolunga-
`
to? Il consiglio dato a Baruc indica che in lui to. Puo diventare schiavo della carriera al
c’era qualcosa che non andava: cercava gran- punto di prendersi un esaurimento. In tal
` caso, potrebbe davvero ‘rallegrarsi e vedere il
di cose per se stesso. Se siete gia in grado di
provvedere a voi stessi, avete davvero biso- bene per tutto il suo duro lavoro’? (Eccl. 3:
`
gno di dedicare tempo, denaro e sforzi per 12, 13; 4:6) Quel che piu conta, gli rimarreb-
proseguire gli studi al solo scopo di realizzare bero sufficienti forze fisiche ed emotive per
`
le vostre aspirazioni personali o quelle dei assolvere le proprie responsabilita familiari e
`
vostri genitori o di altri parenti? partecipare alle attivita spirituali?

30 L A TORRE DI GUARDIA ˙ 15 GIUGNO 2011


Janusz, che vive nell’Europa orientale e goglioso che non diedi ascolto ai consigli
`
aveva una ditta di giardinaggio, si lascio degli anziani e mi allontanai dalla congrega-
prendere dal lavoro. Egli ricorda: “Le perso- zione”.
ne del mondo mi ammiravano per il mio spi-
` Potete avere successo nella vita
rito di iniziativa e la mia capacita di portare a
termine qualunque lavoro. Ma la mia spiri- Abbiamo preso in esame tre campi in
` cui il cristiano potrebbe lasciarsi assorbi-
tualita ne soffriva, e smisi di partecipare al
` re al punto di sacrificare la propria spiri-
ministero di campo. Di lı a poco non fre-
` ` `
quentavo piu le adunanze. Divenni cosı or- tualita. Una delle situazioni descritte sopra

Come potete avere


successo nella vostra via?
`
Con cosı tante cose che si contendono la vostra attenzione,
come potete evitare di perdere di vista le cose veramente
importanti? Prendetevi del tempo per esaminare i vostri motivi
`
e le vostre priorita riflettendo sulle seguenti domande:

`
AT TIVITA ˇ Per mantenervi, vi occorre
EXTRASCOLASTICHE davvero prendere una
E HOBBY laurea?
ˇ Che atmosfera respirate ˇ Che effetto avrebbe que-
quando partecipate a sto impegno sulla vostra
` frequenza alle adunanze?
queste attivita?
ˇ Quanto tempo richie- ˇ Vi state ‘accertando delle
`
dono? cose piu importanti’?
ˇ La vostra vita rischia di es- ˇ Avete bisogno di accresce-
sere incentrata su di esse? re la vostra fiducia nella
`
ˇ Vi portano via tempo che capacita di Geova di prov-
prima dedicavate alle atti- vedervi il necessario?
`
vita spirituali?
LAVORO
ˇ Che dire delle compagnie?
ˇ Le vostre scelte vi permet-
ˇ Trovate queste compagnie
` tono di ‘rallegrarvi e ve-
piu interessanti dei vostri tempo per dialogare con i
dere il bene per tutto il
compagni di fede? vostri familiari?
vostro duro lavoro’?
`
ISTRUZIONE SUPERIORE ˇ Vi rimangono sufficienti ˇ Vi siete fatti assorbire cosı
` tanto dal lavoro da accan-
ˇ Se siete gia in grado di forze fisiche ed emotive
provvedere a voi stessi, per assolvere le vostre re- tonare le cose spirituali?
`
avete davvero bisogno di sponsabilita familiari e ˇ Questo influisce sulla qua-
` `
dedicare tempo, denaro e partecipare alle attivita lita delle parti che vi ven-
sforzi per proseguire gli spirituali? gono assegnate alle adu-
studi? ˇ Vi prendete sufficiente nanze?
`
potrebbe riguardarvi? Se sı, le seguenti do- vita. Dice: “Prendendo seriamente i consigli
mande, scritture e osservazioni possono aiu- degli anziani, semplificai la mia vita. Mi resi
tarvi a determinare se vi siete davvero incam- conto che non avevo bisogno di proseguire
minati lungo la via del successo. `
gli studi. Se l’avessi fatto, cio mi avrebbe solo
`
Attivita extrascolastiche e hobby: Quanto sottratto tempo ed energie”. Grzegorz si die-
` `
vi assorbono queste attivita? Vi portano via de maggiormente da fare nelle attivita di
` `
tempo che prima dedicavate alle attivita spi- congregazione. Col tempo frequento quella
rituali? La compagnia dei fratelli ora vi attira che ora si chiama Scuola biblica per fratelli
` ´
di meno? Se sı, perche non imitate il re Davi- non sposati. Grzegorz ‘ha riscattato il tempo’
`
de, che imploro Geova dicendo: “Fammi co- per accrescere la sua istruzione teocratica.
noscere la via per la quale devo camminare”? — Efes. 5:16.
— Sal. 143:8. Lavoro: Vi siete fatti prendere dal lavoro al
Wiktor, menzionato prima, fu aiutato da punto da accantonare gli interessi spirituali?
un sorvegliante viaggiante che gli disse: Vi prendete sufficiente tempo per dialogare
“Parli con passione della tua carriera di palla- con i vostri familiari? Nella congregazione,
volista”. “Quelle parole mi scossero”, dice `
state migliorando la qualita delle parti che vi
Wiktor. “Mi resi conto di avere superato il li- vengono assegnate alle adunanze? Fate con-
mite. Presto smisi di frequentare le compa- versazioni edificanti? Se ‘temete il vero Dio e
gnie mondane della squadra e cercai amici osservate i suoi comandamenti’, riceverete la
all’interno della congregazione”. Oggi Wik- ricca benedizione di Geova e ‘vedrete il bene
tor serve Geova con zelo nella sua congrega- a causa del vostro duro lavoro’. — Eccl. 2:24;
`
zione, e da questo consiglio: “Chiedete ai vo-
12:13.
stri amici, ai vostri genitori o agli anziani se a
` Janusz, menzionato prima, non ebbe mol-
loro avviso le vostre attivita scolastiche vi `
hanno fatto avvicinare a Geova o vi stanno to successo nel giardinaggio: la sua ditta fallı.
allontanando da lui”. Senza un reddito e indebitato fino al collo,
`
´ Janusz si rivolse a Geova. Infine riuscı a siste-
Perche non dite agli anziani della vostra
congregazione che aspirate ad avere maggio- mare la sua situazione, e ora presta servizio
ri privilegi nel servizio di Dio? Potreste aiuta- come pioniere regolare e anziano di congre-
re qualche persona anziana che ha bisogno gazione. Dice: “Quando ci si accontenta del
di compagnia o di assistenza, magari dando- necessario e al tempo stesso ci si spende in
le una mano a fare la spesa o a sbrigare senso spirituale, si ha pace mentale e un cuo-
qualche faccenda domestica? Indipendente- re calmo”. — Filip. 4:6, 7.
` Prendetevi il tempo di fare un’onesta valu-
mente dalla vostra eta, forse potreste intra-
prendere il ministero a tempo pieno, condi- tazione dei vostri motivi e delle vostre priori-
`
videndo con altri i vostri motivi di gioia. ta. Servire Geova significa avere successo per
` tutta la vita. Imperniate quindi la vostra vita
Istruzione superiore: Gesu mise in guardia
dal ‘cercare la propria gloria’. (Giov. 7:18) sul suo servizio.
Qualunque cosa decidiate per quanto riguar- Forse dovrete fare qualche cambiamento,
da il grado di istruzione che intendete rag- magari eliminando cose non necessarie “per
`
giungere, vi siete ‘accertati delle cose piu im- provare a voi stessi la buona e accettevole e
portanti’? — Filip. 1:9, 10. `
perfetta volonta di Dio”. (Rom. 12:2) Ma po-
Grzegorz, il programmatore informatico, tete ‘avere successo nella vostra via’ servendo
ha apportato dei cambiamenti alla propria Geova con tutta l’anima.

www.watchtower.org/i w11 06/15-I


34567 15 LUGLIO 2011

29 agosto – 4 settembre
Seguirete l’amorevole
guida di Geova?
PAGINA 3 CANTICI: 26, 3

5-11 settembre
Darete ascolto ai chiari
avvertimenti di Geova?
PAGINA 18 CANTICI: 65, 52

Edizione a caratteri grandi PARTE 1


34567 15 LUGLIO 2011

`
LO SCOPO DI QUESTA RIVISTA, La Torre di Guardia, e quello di onorare Geova Dio, il
`
Supremo Sovrano dell’universo. Come le torri di guardia dell’antichita permettevano di scrutare in
lontananza, questa rivista indica il significato degli avvenimenti mondiali alla luce delle profezie
bibliche. Reca conforto con la buona notizia che presto il Regno di Dio, un vero e proprio governo
` ` `
in cielo, eliminera tutta la malvagita e trasformera la terra in un paradiso. Incoraggia a riporre fede
` ` ´
in Gesu Cristo, che morı affinche potessimo ottenere la vita eterna e che ora governa come Re del
Regno di Dio. Questa rivista viene pubblicata dai Testimoni di Geova ininterrottamente dal 1879 e
non ha carattere politico. Si attiene strettamente alla Bibbia.
`
Questa pubblicazione non e in vendita. Viene distribuita nell’ambito di un’opera mondiale di istruzione biblica sostenuta mediante contribuzioni
`
volontarie. Salvo diversa indicazione, la versione biblica usata e la Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture con riferimenti.

SCOP O DEGLI ARTICOLI DI STUDIO

ARTICOLI DI STUDIO 1, 2
Amorevolmente Geova ci mette in guardia da in-
fluenze nocive che potrebbero farci deviare dalla
strada che conduce alla vita eterna. Questi due arti-
coli prendono in esame sei influenze negative e spie-
gano come possiamo evitarle.

`
La Torre di Guardia e un periodico quindicinale edito in Italia dalla Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova, Via della Bufalotta 1281, Roma. Direttore
responsabile: Romolo Dell’Elice. Reg. Trib. Roma n. 14289 - 10/1/1972. Stampata in Germania da: Wachtturm Bibel- und Traktat-Gesellschaft der Zeugen
Jehovas, e. V., Selters/Taunus. Druck und Verlag: Wachtturm Bibel- und Traktat-Gesellschaft der Zeugen Jehovas, e. V., Selters/Taunus. Verantwortliche
Redaktion: Ramon Templeton, Selters/Taunus. 5 2011 Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania. Tutti i diritti sono riservati. Printed in Germany.
Vol. 132, n. 14 Semimonthly ITALIAN
Seguirete l’amorevole
guida di Geova?
“Ho odiato ogni sentiero falso”. — SAL. 119:128.

IMMAGINATE di dover raggiungere una certa desti-


nazione. Per avere indicazioni vi rivolgete a un amico
fidato che conosce la strada. Mentre vi spiega il per-
corso da fare, il vostro amico potrebbe dirvi: “A que-
`
sto punto devi stare attento: all’incrocio c’e un cartel-
lo poco chiaro. Molti si fanno trarre in inganno e
finiscono per perdersi”. Non apprezzereste la sua pre-
mura e non dareste ascolto al suo avvertimento? Per
` `
certi versi Geova e come questo amico: ci da istruzio-
´
ni particolareggiate perche possiamo raggiungere la
nostra destinazione, la vita eterna, e ci mette in guar-
dia contro le influenze negative che potrebbero far-
ci prendere una strada sbagliata. — Deut. 5:32; Isa.
30:21.
1, 2. (a) Quando chiedete indicazioni per raggiungere una de-
´
stinazione, che tipo di avvertimenti apprezzate, e perch e? (b) Che
` ´
genere di avvertimenti d a Geova a chi lo serve, e perch e?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 3
2In questo articolo e in quello successivo prenderemo
in esame alcune influenze dalle quali il nostro Amico,
Geova Dio, ci mette in guardia. Dobbiamo ricordare che
` ´
Geova ci da questi avvertimenti perche ci ama e si inte-
ressa di noi. Vuole che arriviamo a destinazione. Lo ad-
dolora vedere persone che soccombono a cattive influenze
e si perdono. (Ezec. 33:11) In questo articolo parleremo
`
di tre influenze negative. La prima e esterna, mentre la
`
seconda proviene dall’interno; la terza non e neanche rea-
`
le, eppure e molto pericolosa. Abbiamo bisogno di sape-
re in cosa consistono queste influenze e quali istruzioni
`
Geova ci da per poter resistere ad esse. Un salmista ispi-
rato disse a Geova: “Ho odiato ogni sentiero falso”. (Sal.
119:128) Sono questi i vostri sentimenti? Vediamo come
possiamo rafforzarli e tradurli in pratica.
Non seguite “la folla”
3 Cosa fareste se, durante un lungo viaggio, non fo-
ste sicuri della strada da percorrere? Potreste essere
´
3. (a) Perch e potrebbe essere pericoloso seguire gli altri auto-
`
mobilisti quando non si e sicuri della strada da fare? (b) Quale
importante principio troviamo in Esodo 23:2?
4 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 PARTE 1
tentati di seguire gli altri automobilisti, specialmente
se sono in tanti a prendere una data direzione. Questo
` `
e rischioso. Puo darsi infatti che quelle persone non
stiano andando dove andate voi, oppure potrebbero
`
aver sbagliato strada anche loro. A questo riguardo e
bene esaminare un principio che sta alla base di una
delle leggi date all’antico Israele. Coloro che prestava-
no servizio come giudici o testimoni in un caso giudi-
ziario dovevano guardarsi dal pericolo di “seguire la
`
folla”. (Leggi Esodo 23:2). Non c’e dubbio che per
esseri umani imperfetti sia fin troppo facile cedere alle
pressioni e “pervertire la giustizia”. Ma il principio di
non seguire la folla vale solo in ambito giudiziario? As-
solutamente no.
`
4 In realta quasi in ogni circostanza potremmo es-

sere esposti a pressioni volte a farci “seguire la folla”.


Questo potrebbe accadere all’improvviso, e potrebbe
essere molto difficile resistere. Pensiamo ad esempio a
`
4, 5. In quali circostanze Giosu e e Caleb subirono pressioni per-
´
ch e seguissero la folla, ma cosa permise loro di resistere?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 5
` `
cio che accadde a Giosue e Caleb quando, insieme ad
altri dieci uomini, andarono a esplorare la Terra Pro-
messa. Al ritorno gli altri dieci fecero un rapporto
estremamente negativo e scoraggiante, arrivando a so-
stenere che alcuni abitanti del paese erano giganti che
discendevano dai nefilim, i figli nati dall’unione di an-
geli ribelli con donne. (Gen. 6:4) Un’affermazione del
genere era infondata: quella malvagia progenie ibrida
era stata annientata molti secoli prima dal Diluvio sen-
za lasciare alcun discendente. Ma chi ha una fede de-
`
bole puo farsi influenzare anche da idee assolutamen-
te prive di fondamento. Il rapporto negativo di quei
`
dieci esploratori semino il panico tra il popolo. Ben
presto la maggioranza si convinse che sarebbe stato un
errore entrare nella Terra Promessa come Geova ave-
`
va ordinato. Cosa fecero Giosue e Caleb in quella si-
tuazione critica? — Num. 13:25-33.
5Essi non seguirono la folla. Per quanto la folla non
`
lo gradisse, i due dissero la verita e si attennero ad essa,
anche quando furono minacciati di morte per lapida-
6 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 PARTE 1
zione. Dove trovarono il coraggio necessario? La loro
fede ebbe senz’altro un ruolo determinante. Le perso-
ne di fede distinguono chiaramente la differenza tra le
asserzioni infondate fatte da uomini e le sacre promes-
`
se di Geova Dio. Sia Caleb che Giosue in seguito
espressero la propria fede nel fatto che Geova mantie-
`
ne tutte le sue promesse. (Leggi Giosue 14:6, 8; 23:
`
2, 14). Giosue e Caleb erano devoti al loro fedele Dio,
e l’idea di addolorarlo seguendo una folla senza fede
` `
non li sfioro neppure. Percio rimasero fermi, dandoci
`
cosı un eccellente esempio. — Num. 14:1-10.
6 Vi sentite mai spinti a “seguire la folla”? Al gior-
no d’oggi le persone lontane da Geova che si fanno
beffe delle sue norme morali sono senza dubbio una
“folla” numerosa. In fatto di svago e divertimenti que-
sta folla spesso promuove idee prive di fondamento.
` `
Puo sostenere che l’immoralita, la violenza e lo spiri-
tismo che pervadono i programmi televisivi, i film e
i videogiochi siano innocui. (2 Tim. 3:1-5) Quando
6. In quali situazioni potremmo rischiare di “seguire la folla”?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 7
scegliete svaghi e divertimenti per voi o per la vostra
famiglia, lasciate che la coscienza permissiva di altri in-
fluenzi le vostre decisioni e plasmi la vostra stessa co-
scienza? Questo non equivarrebbe forse a “seguire la
folla”?
7
Per aiutarci a prendere decisioni Geova ci ha fatto
`
un dono prezioso: le nostre “facolta di percezione”.
` `
Queste facolta, pero, devono essere esercitate “median-
te l’uso”. (Ebr. 5:14) Seguendo la folla non esercite-
` ´
remmo le nostre facolta di percezione; ne d’altra parte
lo faremmo se, in questioni di coscienza, ci affidassi-
`
mo a una sfilza di rigide regole. E per questo, ad esem-
pio, che ai servitori di Geova non viene dato un elen-
co di film, libri e siti Internet da evitare. Vista la
`
velocita con cui questo mondo cambia, un elenco del
`
genere sarebbe gia superato nel momento stesso in cui
`
7, 8. (a) Come si esercitano le “facolt a di percezione”, e per-
´ ` `
ch e questo addestramento e pi u utile del seguire una sfilza di re-
´
gole? (b) Perch e pensate che l’esempio di molti giovani cristiani
sia incoraggiante?
8 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 PARTE 1
`
venisse compilato. (1 Cor. 7:31) Cosa ancora piu gra-
ve, ci impedirebbe di fare qualcosa di importanza fon-
damentale: soppesare attentamente in preghiera i prin-
`
cıpi biblici per poi prendere una decisione sulla base di
`
tali princıpi. — Efes. 5:10.
8 Naturalmente, le nostre decisioni basate sulla Bib-
bia non sempre incontrano il favore della maggioran-
za. A scuola i giovani cristiani potrebbero subire forti
´
pressioni perche facciano quello che fanno tutti i loro
`
compagni. (1 Piet. 4:4) Percio ci rallegra vedere cri-
stiani giovani e meno giovani che imitano la fede di
`
Giosue e Caleb rifiutandosi di “seguire la folla”.

Non seguite ‘il vostro cuore e i vostri occhi’


9 La seconda influenza negativa di cui parleremo

proviene dall’interno. Potremmo spiegare di cosa si


tratta con questo esempio: se foste in viaggio verso
´
9. (a) Perch e durante un viaggio potrebbe essere pericoloso se-
´
guire semplicemente l’impulso del momento? (b) Perche la legge
esposta in Numeri 15:37-39 era importante per l’antico popolo
di Dio?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 9
una certa destinazione, vi sognereste di mettere via
la cartina e seguire semplicemente l’impulso del mo-
mento, magari prendendo ogni strada che sembra
`
promettervi un bel panorama? E chiaro che assecon-
dare ogni vostro impulso vi impedirebbe di raggiun-
gere la vostra meta. A questo proposito possiamo ri-
flettere su un’altra legge data da Geova all’antico
Israele. La troviamo in Numeri 15:37-39. (Leggi).
Oggi molti troverebbero incomprensibile una legge
che prescrivesse di applicare frange e filo turchino ai
propri abiti. Ma riuscite a vederne l’importanza?
Ubbidire a questa legge aiutava il popolo di Dio a
distinguersi e a mantenersi separato dalle nazioni
pagane circostanti, il che era fondamentale per otte-
nere la Sua approvazione e non perderla. (Lev. 18:
24, 25) Questa legge, comunque, mette in evidenza
una pericolosa influenza che proviene da dentro e
che potrebbe impedirci di raggiungere la nostra de-
stinazione, la vita eterna. In che modo?
10 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 PARTE 1
10 Notate qual era la ragione di questa legge, come
`
spiego Geova ai suoi servitori: “Non dovete andare die-
tro ai vostri cuori e ai vostri occhi, che seguite in rap-
porti immorali”. Geova ha una profonda conoscenza
`
della natura umana, e sa bene con quanta facilita il no-
stro cuore, ossia la persona interiore, si fa sedurre da
`
cio che vediamo. La Bibbia pertanto ci avverte: “Il cuo-
` ` `
re e piu ingannevole di qualunque altra cosa ed e dif-
`
ficile da correggere. Chi lo puo conoscere?” (Ger.
17:9) Vedete dunque com’era appropriato il monito
che Geova rivolse agli israeliti? Egli sapeva bene che
sarebbero stati inclini a osservare i popoli pagani cir-
`
costanti e a farsi sedurre da cio che avrebbero visto.
Avrebbero potuto essere tentati di imitare il loro aspet-
to, per poi adottarne anche pensieri, sentimenti e com-
portamenti. — Prov. 13:20.
` `
11 Ai nostri giorni e ancora piu facile che il nostro

ingannevole cuore si faccia sedurre dai sensi. Viviamo


10. In che modo Geova ha dimostrato una profonda conoscenza
della natura umana?
11. In che modo potremmo farci sedurre dai nostri sensi?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 11
in un mondo strutturato per far leva sulle inclinazioni
carnali. Come possiamo quindi seguire il principio im-
plicito in Numeri 15:39? Riflettete: se a scuola, al la-
voro o nella zona in cui vivete le persone attorno a voi
`
si vestono in maniera sempre piu provocante, questo
potrebbe influire su di voi? Potreste essere tentati di
‘andare dietro al vostro cuore e ai vostri occhi’ e far-
vi sedurre da quello che vedete? A quel punto, potre-
ste essere tentati di annacquare le vostre norme adot-
tando un abbigliamento simile? — Rom. 12:1, 2.
`
12 E molto importante che coltiviamo la padronan-

za di noi stessi. Se i nostri occhi tendono a vagare e a


posarsi dove non dovrebbero, ricordiamo la ferma ri-
soluzione del fedele Giobbe, il quale fece ‘un patto con
`
i suoi occhi’, cioe prese l’irrevocabile decisione di non
nutrire un interesse sentimentale per una donna che
non fosse sua moglie. (Giob. 31:1) In maniera analo-
ga il re Davide prese questa determinazione: “Non por-
12, 13. (a) Cosa dobbiamo fare se i nostri occhi tendono a va-
`
gare e a posarsi dove non dovrebbero? (b) Cosa ci aiuter a a evi-
tare di suscitare desideri errati negli altri?
12 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 PARTE 1
`
ro di fronte ai miei occhi nessuna cosa buona a nul-
la”. (Sal. 101:3) Qualunque cosa possa macchiare la
nostra coscienza o compromettere la nostra relazione
`
con Geova e per noi una “cosa buona a nulla”. Que-
sto include qualsiasi tentazione che, attraverso i nostri
occhi, possa indurre il nostro cuore a fare il male.
13 D’altra parte, di sicuro non vorremmo mai diven-
`
tare, per cosı dire, una “cosa buona a nulla” per gli al-
`
tri suscitando in loro desideri errati. E per questo che
prendiamo sul serio il consiglio ispirato di indossare
abiti appropriati e modesti. (1 Tim. 2:9) La modestia
`
non e un concetto che possiamo definire in base ai no-
stri gusti. Dobbiamo tenere conto della coscienza e
`
della sensibilita degli altri, anteponendo il loro benes-
sere e la loro pace mentale alle nostre preferenze.
`
(Rom. 15:1, 2) La congregazione cristiana e benedet-
ta dalla presenza di migliaia e migliaia di giovani che
costituiscono un eccellente esempio sotto questo aspet-
to. Siamo davvero orgogliosi di loro quando rifiutano
di ‘andare dietro al loro cuore e ai loro occhi’ e
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 13
scelgono invece di fare piacere a Geova in ogni cosa,
abbigliamento compreso.

Non seguite “cose irreali”


14 Immaginate che durante il vostro viaggio vi trovia-

te ad attraversare un vasto deserto. Cosa accadrebbe se


abbandonaste la strada per inseguire un miraggio? An-
dare dietro a quell’illusione potrebbe costarvi la vita!
`
Geova e ben conscio di questo pericolo. Consideriamo
un esempio. Gli israeliti volevano essere governati da un
re umano, come le nazioni circostanti. Tale desiderio co-
´
stituiva un peccato grave, poiche equivaleva a rigettare
Geova come Re. Anche se permise agli israeliti di ave-
re un re umano, Geova, tramite il profeta Samuele, li
mise in guardia senza mezzi termini dal seguire “cose
irreali”. — Leggi 1 Samuele 12:21.
`
15 E possibile che gli israeliti pensassero che un go-
` `
vernante umano sarebbe stato piu reale o piu affidabi-
14. Quale avvertimento circa il seguire “cose irreali” diede Sa-
muele?
`
15. Sotto quali aspetti gli israeliti seguivano delle “irrealt a”?
14 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 PARTE 1
le di Geova? Se lo pensavano, stavano proprio seguen-
` `
do un’“irrealta”! Per di piu rischiavano di inseguire
molte altre illusioni promosse da Satana. Re umani li
avrebbero facilmente indotti a commettere idolatria.
Gli idolatri commettono l’errore di pensare che ogget-
`
ti materiali, dei fatti di legno o pietra, siano in qual-
` `
che modo piu reali o piu affidabili dell’invisibile Iddio,
`
Geova, che ha creato tutte le cose. Ma come rilevo l’a-
postolo Paolo, gli idoli ‘non sono nulla’. (1 Cor. 8:4)
Non possono vedere, udire, parlare o agire. Noi pos-
siamo vederli e toccarli, ma, se li adorassimo, in effet-
`
ti non faremmo altro che rincorrere un’irrealta, una
vana illusione che porterebbe solo al disastro. — Sal.
115:4-8.
16
`
Satana non ha perso la sua abilita nel convincere
le persone a seguire cose irreali. Per fare un esempio,
ha indotto moltissimi a cercare la sicurezza nei beni
16. (a) In che modo oggi Satana induce molte persone a segui-
´
re cose irreali? (b) Perch e possiamo dire che i beni materiali sono
`
irrealt a, specie se paragonati a Geova Dio?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 15
`
materiali. Puo sembrare che denaro, possedimenti e un
lavoro ben rimunerato comportino dei vantaggi. Ma
cosa possono dare i beni materiali quando viene a
mancare la salute, quando crolla l’economia o quan-
`
do si verifica una calamita naturale? Cosa possono
dare alle persone quando queste si sentono vuote in-
teriormente e hanno bisogno di uno scopo, di una gui-
`
da, di risposte agli interrogativi piu importanti? Che
sollievo possono dare davanti alla morte? Se cerchia-
mo di soddisfare i nostri bisogni spirituali con le cose
materiali resteremo delusi. I beni materiali non danno
`
nulla; sono irrealta. A conti fatti non possono neppu-
re garantirci la sicurezza fisica, dal momento che non
possono allungare in maniera significativa l’attuale du-
´
rata della vita umana ne ridurre il rischio di contrarre
una malattia o di morire. (Prov. 23:4, 5) Il nostro Dio,
` `
Geova, e dunque molto piu reale! Solo in una forte re-
lazione con lui possiamo trovare autentica sicurezza.
`
Questa e davvero una preziosa benedizione. Non ab-
bandoniamolo mai per seguire cose irreali.
16 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 PARTE 1
17
`
Non e una benedizione avere Geova come Ami-
co e Guida nel viaggio della vita? Se continuiamo a
prestare ascolto ai suoi amorevoli avvertimenti contro
le tre influenze negative che abbiamo considerato — la
` `
folla, il nostro cuore e le cose irreali — sara molto piu
probabile che raggiungiamo la nostra destinazione, la
vita eterna. Nel prossimo articolo esamineremo altri
`
tre avvertimenti che Geova ci da per aiutarci a odiare
i sentieri falsi che sviano tante persone e ad evitarli.
— Sal. 119:128.
17. Cosa siete determinati a fare per quanto riguarda le influen-
ze negative che abbiamo considerato?

Che ne pensate?
`
Come potete applicare a voi stessi i princıpi contenu-
ti nelle seguenti scritture?
˙ Esodo 23:2
˙ Numeri 15:37-39
˙ 1 Samuele 12:21
˙ Salmo 119:128

PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 17


Darete ascolto ai chiari
avvertimenti di Geova?
`
“Questa e la via. Camminate in essa”. — ISA. 30:21.

UN CARTELLO stradale che punta nella direzione


` `
errata non e soltanto fuorviante: e potenzialmente pe-
ricoloso. Immaginate che un amico vi avverta che
un uomo malvagio ha deliberatamente manomesso
`
un cartello per mettere a repentaglio l’incolumita dei
viaggiatori ignari. Non dareste ascolto a quell’avverti-
mento?
2
`
Satana e sicuramente un perfido nemico deciso a
sviarci. (Riv. 12:9) Tutte le influenze nocive che abbia-
mo considerato nell’articolo precedente hanno origine
da lui e mirano a farci deviare dalla strada che condu-
ce alla vita eterna. (Matt. 7:13, 14) Nella sua benevo-
lenza Dio ci avverte di non seguire i fuorvianti ‘cartelli
stradali’ di Satana. Esamineremo ora altre tre influen-
`
1, 2. Cosa e deciso a fare Satana, e in che modo la Parola di
Dio ci aiuta?
18 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 PARTE 1
ze negative di origine satanica. Mentre consideriamo
in che modo la Parola di Dio ci aiuta a non farci svia-
re, potremmo immaginare Geova che cammina dietro
di noi e ci indica la giusta direzione dicendoci: “Que-
`
sta e la via. Camminate in essa”. (Isa. 30:21) Riflette-
`
re sui suoi chiari avvertimenti rafforzera la nostra de-
terminazione di dare loro ascolto.
Non seguite “falsi maestri”
3 Immaginate di attraversare un paese arido. Avvi-

state un pozzo in lontananza e vi dirigete verso di esso


nella speranza di trovare dell’acqua per placare la sete.
` `
Una volta arrivati al pozzo, pero, vi accorgete che e
asciutto. Che delusione! I falsi maestri sono come poz-
zi inariditi. Chiunque si rivolga loro per trovare acque
`
di verita rimane amaramente deluso. Tramite gli apo-
stoli Paolo e Pietro, Geova ci mette in guardia contro
i falsi maestri. (Leggi Atti 20:29, 30; 2 Pietro 2:1-3).
Chi sono questi maestri? Le ispirate parole dei due
3, 4. (a) In che senso i falsi maestri sono come pozzi inariditi?
(b) Spesso da dove vengono i falsi maestri, e cosa vogliono?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 19
apostoli ci aiutano a capire da dove vengono e come
operano.
4 Paolo disse agli anziani della congregazione di
Efeso: “Fra voi stessi sorgeranno uomini che diranno
cose storte”. Rivolgendosi ai compagni di fede, Pietro
disse: “Fra voi ci saranno falsi maestri”. Da dove ven-
gono quindi i falsi maestri? Possono sorgere all’inter-
no della congregazione. Questi falsi maestri sono apo-
stati.1 Cosa vogliono? Non si accontentano di lasciare
l’organizzazione che forse un tempo amavano. Il loro
` `
obiettivo, spiego Paolo, e quello di “trarsi dietro i di-
scepoli”. Si noti l’articolo determinativo: “i discepoli”.
´
Anziche limitarsi ad andarsene e fare discepoli fuori
della congregazione, gli apostati cercano di portare via
´
con se i discepoli di Cristo. Come “lupi rapaci”, i fal-
si maestri cercano di divorare i componenti della con-
gregazione carpendo la loro fiducia, distruggendo la
`
loro fede e allontanandoli dalla verita. — Matt. 7:15;
2 Tim. 2:18.
1 “Apostasia” significa allontanamento dalla vera adorazione, diserzione,
defezione, ribellione, abbandono.
20 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 PARTE 1
5 Come operano i falsi maestri? I loro metodi deno-
tano astuzia. Gli apostati ‘introducono quietamente’
idee corruttrici. Come i contrabbandieri, agiscono di
nascosto, introducendo subdolamente idee apostate. E
come un abile falsario cerca di spacciare documenti
`
contraffatti, cosı gli apostati usano “parole finte”, o ra-
gionamenti capziosi, nel tentativo di spacciare per vere
`
le loro falsita. Diffondono “ingannevoli insegnamen-
ti”, ‘torcendo le Scritture’ per adattarle alle loro idee.
`
(2 Piet. 2:1, 3, 13; 3:16) E evidente che gli apostati
non hanno a cuore i nostri migliori interessi. Seguire
i falsi maestri ci farebbe solo deviare dalla strada che
conduce alla vita eterna.
6 Come possiamo proteggerci dai falsi maestri? Le
`
istruzioni che la Bibbia da su come comportarci con
loro sono chiare. (Leggi Romani 16:17; 2 Giovanni
9-11). “Evitateli”, dice la Parola di Dio. Altre traduzio-
ni rendono questa espressione “allontanatevi da loro”
5. Quali metodi impiegano i falsi maestri?
`
6. Quali chiare istruzioni ci d a la Bibbia riguardo ai falsi mae-
stri?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 21
(Nuova Riveduta), “tenetevi lontani da loro” (CEI ),
“state lontani da loro” (Parola del Signore). Questo
`
consiglio ispirato e inequivocabile. Supponiamo che un
medico vi dica di evitare i contatti con una persona af-
fetta da una malattia contagiosa e letale. Non avreste
`
dubbi su cio che il medico intende dire, e seguireste
strettamente le sue raccomandazioni. Ebbene, gli apo-
stati sono ‘mentalmente malati’ e cercano di infettare
altri con i loro insegnamenti subdoli. (1 Tim. 6:3, 4)
Geova, il grande Medico, ci dice di evitare i contatti
con loro. Sappiamo cosa intende dire, ma siamo deter-
minati a dare ascolto al suo avvertimento sotto tutti
gli aspetti?
7 Cosa comporta evitare i falsi maestri? Non li ri-

ceviamo in casa nostra e non li salutiamo. Rifiutiamo


inoltre di leggere le loro pubblicazioni, di guardare pro-
grammi televisivi a cui essi partecipano, di visitare i
loro siti Internet, e di lasciare i nostri commenti sui
´
7, 8. (a) Cosa comporta evitare i falsi maestri? (b) Perch e sie-
te determinati ad assumere una ferma posizione contro i falsi
maestri?
22 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 PARTE 1
´
loro blog. Perche assumiamo questa ferma posizione?
`
Per amore. Amiamo il “Dio di verita”, per cui non ci
interessa conoscere insegnamenti distorti che contrad-
dicono la sua verace Parola. (Sal. 31:5; Giov. 17:17)
Amiamo anche l’organizzazione di Geova, mediante la
`
quale abbiamo imparato verita entusiasmanti, fra cui il
nome di Geova e il suo significato, il proposito di Dio
per la terra, la condizione dei morti e la speranza del-
la risurrezione. Ricordate come vi siete sentiti quando
avete udito per la prima volta queste e altre preziose
` ´
verita? Perche allora lasciarvi inasprire da persone che
denigrano l’organizzazione mediante la quale le avete
imparate? — Giov. 6:66-69.
`
8 A prescindere da cio che possono dire i falsi mae-
´
stri, noi non li seguiremo! Perche rivolgerci a questi
pozzi asciutti solo per essere ingannati e rimanere de-
lusi? Vogliamo essere determinati a rimanere leali a
Geova e all’organizzazione che da tempo ci disseta con
`
le pure e rinfrescanti acque di verita attinte dall’ispira-
ta Parola di Dio. — Isa. 55:1-3; Matt. 24:45-47.
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 23
Non seguite “false storie”
` `
9 A volte e facile capire che un cartello stradale e sta-

to manomesso e punta nella direzione errata. Altre vol-


` `
te la cosa puo non essere cosı evidente. Lo stesso av-
viene con le influenze negative promosse da Satana:
alcune sono evidenti, altre meno. L’apostolo Paolo ci
mette in guardia da uno degli insidiosi stratagemmi di
Satana: le “false storie”. (Leggi 1 Timoteo 1:3, 4). Se
non vogliamo essere sviati dalla strada che conduce
alla vita, dobbiamo sapere cosa sono le false storie e
come possiamo evitare di prestare attenzione ad esse.
10 L’avvertimento di Paolo contro le false storie e
`

incluso nella sua prima lettera a Timoteo, un sorve-


gliante cristiano cui era stato affidato il compito di sal-
vaguardare la purezza della congregazione e di aiutare
i fratelli a rimanere fedeli. (1 Tim. 1:18, 19) La paro-
`
la greca usata da Paolo per “false storie” puo avere il
significato di fiaba, mito o fandonia. Secondo un’enci-
9, 10. Che avvertimento diede Paolo a Timoteo riguardo alle
“false storie”, e a cosa poteva riferirsi? (Vedi anche la nota in
calce).
24 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 PARTE 1
clopedia biblica, questa parola indica “una storia (reli-
`
giosa) che non ha alcun legame con la realta”. (The
International Standard Bible Encyclopaedia) Forse
Paolo aveva in mente le menzogne religiose diffuse me-
diante storie sensazionali o miti fantasiosi.1 Tali sto-
`
rie non fanno che ‘fornire motivi di ricerca’, cioe su-
scitano domande frivole che generano ricerche inutili.
Le false storie sono un espediente dell’arcingannatore,
Satana, il quale si serve di menzogne religiose e miti
`
per sviare gli ignari. Il consiglio di Paolo e chiaro: Non
prestate attenzione a false storie!
11 Quali sono alcune false storie che potrebbero
sviare gli ignari? In linea di principio, “false storie”
`
puo applicarsi a qualsiasi menzogna o leggenda reli-
`
giosa che potrebbe ‘distoglierci dalla verita’. (2 Tim.
1 Per esempio,
` il libro apocrifo di Tobia,` scritto verso il III secolo a.E.V.,
e quindi gia esistente ai tempi di Paolo, e pieno di superstizioni
` e assurde
favole imbevute di magia e stregoneria, spacciate per verita. — Vedi Perspi-
cacia nello studio delle Scritture, vol. 1, p. 156.
`
11. In che modo Satana si e astutamente servito della falsa reli-
gione per sviare le persone, e a quale avvertimento dobbiamo dare
ascolto per non farci sviare?
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 25
4:3, 4) Satana, che si finge “angelo di luce”, ha usato
astutamente la falsa religione per sviare le persone.
(2 Cor. 11:14) Sotto il manto del cristianesimo, la cri-
` `
stianita insegna dottrine — fra cui la Trinita, l’inferno
`
di fuoco e l’immortalita dell’anima — che sono infar-
` `
cite di miti e falsita. La cristianita promuove inoltre fe-
ste, come il Natale e la Pasqua, che sembrano usanze
`
innocue mentre in realta affondano le radici nella mi-
tologia e nel paganesimo. Dando ascolto all’avverti-
mento di Dio di separarci e di ‘cessare di toccare la
cosa impura’ non ci faremo sviare da false storie.
— 2 Cor. 6:14-17.
12 Satana ha diffuso altre menzogne che, se non

stiamo attenti, potrebbero sviarci. Consideriamone al-


cune. Puoi fare quello che ti pare: sei tu a decidere
` `
cosa e bene e cosa e male. Questa idea, veicolata dai
mezzi di informazione e dal mondo dello spettacolo,
va contro le norme di Dio e ci istiga ad abbandonare
`
12, 13. (a) Quali menzogne ha diffuso Satana, ma qual e la ve-
`
rit a riguardo a ciascuna di esse? (b) Come possiamo evitare di
essere sviati dalle false storie di Satana?
26 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 PARTE 1
` `
qualsiasi ritegno morale. La verita e che abbiamo di-
`
sperato bisogno di una guida morale, e solo Dio puo
soddisfare tale bisogno. (Ger. 10:23) Dio non inter-
`
verra negli affari umani. Se ci lasciassimo influenza-
re da questo spirito che invita a vivere solo in funzione
dell’oggi, potremmo diventare “inattivi o infruttuosi”.
` `
(2 Piet. 1:8) La verita e che il giorno di Geova si av-
vicina rapidamente, e noi dobbiamo vivere nell’attesa
della sua venuta. (Matt. 24:44) Dio non si interessa
di te come singolo individuo. Se credessimo a questa
menzogna diabolica, potremmo essere indotti ad ar-
renderci, pensando che non saremo mai degni dell’a-
` `
more di Dio. La verita e che Geova ama e apprezza
ciascuno dei suoi adoratori. — Matt. 10:29-31.
´
13 Dobbiamo tenere alta la guardia, perche a prima

vista i pensieri e gli atteggiamenti del mondo di Sata-


`
na potrebbero apparire plausibili. Ricordate, pero, che
`
Satana e un maestro nell’arte dell’inganno. Solo dan-
do ascolto ai consigli e ai rammemoratori della Paro-
la di Dio possiamo evitare di essere sviati da “false
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 27
storie inventate artificiosamente [“storie inventate con
astuzia”, Parola del Signore]”. — 2 Piet. 1:16.
Non seguite Satana
14 Immaginate di vedere un cartello stradale con la

scritta: “Per seguire Satana, da questa parte”. Chi di noi


seguirebbe un’indicazione del genere? Eppure Paolo fa
capire che ci sono vari modi in cui i cristiani dedicati po-
trebbero essere ‘sviati per seguire Satana’. (Leggi 1 Ti-
moteo 5:11-15). Le parole di Paolo riguardavano alcune
` `
“vedove piu giovani”, ma i princıpi menzionati valgono
per tutti noi. Forse quelle donne cristiane del I secolo
non pensavano di seguire Satana, ma era proprio questo
che facevano con le loro azioni. Come possiamo evitare
di seguire Satana anche involontariamente? Esaminiamo
l’avvertimento di Paolo riguardo al pettegolezzo.
`
15 Lo scopo di Satana e quello di mettere a tacere

la voce della nostra fede, di farci smettere di predica-


14. Che avvertimento diede Paolo riguardo a certe giovani vedo-
´
ve, ma perch e tutti noi dobbiamo dare ascolto alle sue parole?
`
15. Qual e lo scopo di Satana, e in che modo Paolo identifica le
tattiche di Satana?
28 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 PARTE 1
re la buona notizia. (Riv. 12:17) A tal fine egli cerca
`
di indurci a svolgere attivita che fanno perdere tempo
o a fare cose che causano divisioni fra noi. Notate
come Paolo identifica le tattiche di Satana. ‘Oziosi,
`
andando in giro’. In questa era tecnologica, e facile
perdere tempo e farne perdere ad altri, ad esempio
inoltrando e-mail inutili o addirittura non veritiere.
`
‘Pettegoli’. Il pettegolezzo puo portare alla calunnia,
che spesso provoca contese. (Prov. 26:20) Sia che se
ne rendano conto o no, i calunniatori intenzionali imi-
tano Satana il Diavolo.1 “Intromettenti negli affari
degli altri”. Non abbiamo il diritto di dire ad altri
come gestire le loro questioni personali. Tutti que-
sti comportamenti oziosi e importuni possono distrar-
ci dall’opera di predicare il Regno affidataci da Dio. Se
smettiamo di sostenere attivamente l’opera di Geova,
cominciamo a seguire Satana. Non esiste una terza op-
zione. — Matt. 12:30.
` `
` 1 Il termine greco per “diavolo” e di abolos, che significa “calunniatore”.
E un altro titolo di Satana, il calunniatore per antonomasia. — Giov. 8:44;
Riv. 12:9, 10.
PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 29
16
`
Dare ascolto ai consigli biblici puo aiutarci a non
essere ‘sviati per seguire Satana’. Consideriamo alcuni
dei saggi consigli di Paolo. Abbiate “molto da fare
nell’opera del Signore”. (1 Cor. 15:58) Se siamo im-
`
pegnati nelle attivita del Regno, saremo protetti dai pe-
ricoli dell’ozio e delle cose che fanno perdere tempo.
(Matt. 6:33) Dite cose che ‘siano buone per edifica-
re’. (Efes. 4:29) Siate decisi a non prestare ascolto ai
pettegolezzi e a non diffonderli.1 Coltivate la fiducia e
`
il rispetto per i vostri compagni di fede. Cosı facendo
´
sarete portati a dire cose che edificano anziche cose
che abbattono. ‘Abbiate la mira di pensare ai fatti
vostri’. (1 Tess. 4:11) Interessatevi degli altri a livello
personale, ma fatelo senza invadere la loro sfera priva-
`
ta e rispettando la loro dignita. Ricordate, inoltre, che
non dovremmo prendere decisioni per altri in questio-
ni in cui spetta a loro decidere. — Gal. 6:5.
1 Vedi il riquadro “Spargere piume al vento”.
16. A quali consigli dobbiamo dare ascolto per non essere ‘svia-
ti per seguire Satana’?
30 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 PARTE 1
Spargere piume al vento
Un vecchio aneddoto ebraico ben illustra le conse-
guenze del diffondere pettegolezzi. Sebbene ne esista-
`
no varie versioni, il succo della storia e questo.
`
Un uomo ando in giro a parlar male del saggio del
`
paese. In seguito si rese conto del suo errore e ando
dal saggio a chiedergli perdono, dicendosi disposto a
fare qualunque cosa per rimediare al danno. Il sag-
gio fece una sola richiesta: il pettegolo doveva pren-
dere un cuscino di piume, aprirlo e spargere le piu-
´
me al vento. Benche perplesso davanti a tale richiesta,
il pettegolo fece quello che gli era stato detto e poi
`
torno dal saggio.
“Mi perdoni ora?”, chiese.
“Prima va a raccogliere tutte le piume”, rispose il
saggio.
`
“Ma come faccio? Il vento le ha gia disperse!”
`
“Rimediare al danno fatto dalle tue parole e dif-
ficile quanto recuperare le piume disperse”.
`
La lezione e chiara. Le parole dette non si posso-
`
no piu richiamare, e potrebbe essere impossibile can-
cellare le ferite che hanno provocato. Prima di dif-
fondere un pettegolezzo, facciamo bene a ricordare
che stiamo per spargere delle piume al vento.

PARTE 1 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 31


17 Come siamo grati che Geova ci dica chiaramente
cosa non dobbiamo seguire! Non dimentichiamo mai,
`
pero, che gli avvertimenti di Geova che abbiamo conside-
rato in questo e nel precedente articolo sono motivati dal
suo grande amore per noi. Geova vuole risparmiarci le sof-
ferenze derivanti dal seguire gli ingannevoli ‘cartelli stra-
dali’ di Satana. La strada che Geova vuole che seguiamo
`
puo essere angusta, ma conduce alla migliore delle desti-
`
nazioni: la vita eterna. (Matt. 7:14) Siamo quindi piu che
mai determinati a dare ascolto all’esortazione di Geova:
`
“Questa e la via. Camminate in essa”! — Isa. 30:21.
´ `
17. (a) Perch e Geova ci d a tutti gli avvertimenti che abbiamo
considerato? (b) Cosa siete determinati a fare per quanto riguar-
da la strada che Geova ci indica?

Cosa rispondereste?
Come potete applicare a voi stessi gli avvertimenti
contenuti nelle seguenti scritture?
˙ 2 Pietro 2:1-3
˙ 1 Timoteo 1:3, 4
˙ 1 Timoteo 5:11-15

www.watchtower.org/i
32 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 wlp 11 07/15-I-1
34567 15 LUGLIO 2011

12-18 settembre
`
Cos’e il riposo di Dio?
PAGINA 3 CANTICI: 19, 27

19-25 settembre
Siete entrati
nel riposo di Dio?
PAGINA 18 CANTICI: 134, 24

Edizione a caratteri grandi PARTE 2


34567 15 LUGLIO 2011

`
LO SCOPO DI QUESTA RIVISTA, La Torre di Guardia, e quello di onorare Geova Dio, il
`
Supremo Sovrano dell’universo. Come le torri di guardia dell’antichita permettevano di scrutare in
lontananza, questa rivista indica il significato degli avvenimenti mondiali alla luce delle profezie
bibliche. Reca conforto con la buona notizia che presto il Regno di Dio, un vero e proprio governo
` ` `
in cielo, eliminera tutta la malvagita e trasformera la terra in un paradiso. Incoraggia a riporre fede
` ` ´
in Gesu Cristo, che morı affinche potessimo ottenere la vita eterna e che ora governa come Re del
Regno di Dio. Questa rivista viene pubblicata dai Testimoni di Geova ininterrottamente dal 1879 e
non ha carattere politico. Si attiene strettamente alla Bibbia.
`
Questa pubblicazione non e in vendita. Viene distribuita nell’ambito di un’opera mondiale di istruzione biblica sostenuta mediante contribuzioni
`
volontarie. Salvo diversa indicazione, la versione biblica usata e la Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture con riferimenti.

SCOP O DEGLI ARTICOLI DI STUDIO

ARTICOLI DI STUDIO 3, 4
La Bibbia dice che, dopo la creazione dell’uomo,
`
Geova “si riposo” nel settimo giorno. (Ebr. 4:4)
Il primo di questi due articoli spiega lo scopo del
´ `
giorno di riposo di Dio e perche e importante per
noi. Il secondo indica alcuni modi in cui possiamo
dimostrare che siamo personalmente entrati nel ri-
poso di Geova.

`
La Torre di Guardia e un periodico quindicinale edito in Italia dalla Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova, Via della Bufalotta 1281, Roma. Direttore
responsabile: Romolo Dell’Elice. Reg. Trib. Roma n. 14289 - 10/1/1972. Stampata in Germania da: Wachtturm Bibel- und Traktat-Gesellschaft der Zeugen
Jehovas, e. V., Selters/Taunus. Druck und Verlag: Wachtturm Bibel- und Traktat-Gesellschaft der Zeugen Jehovas, e. V., Selters/Taunus. Verantwortliche
Redaktion: Ramon Templeton, Selters/Taunus. 5 2011 Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania. Tutti i diritti sono riservati. Printed in Germany.
Vol. 132, n. 14 Semimonthly ITALIAN
`
Cos’e il riposo di Dio?
“Rimane dunque un riposo di sabato
per il popolo di Dio”. — EBR. 4:9.

DAL primo capitolo di Genesi apprendiamo


`
che Dio impiego sei giorni simbolici per prepara-
´
re la terra perche fosse abitata dall’uomo. La con-
`
clusione di ciascuno di questi periodi e contrasse-
gnata dalle parole: “Si faceva sera e si faceva
mattina”. (Gen. 1:5, 8, 13, 19, 23, 31) Tuttavia, ri-
guardo al settimo giorno la Bibbia dichiara: “Dio
benediceva il settimo giorno e lo rendeva sacro,
´ `
perche in esso si e andato riposando da tutta la
sua opera che Dio ha creato”. — Gen. 2:3.
2 Si noti la forma verbale “si e` andato ripo-

sando”: lascia intendere che il settimo giorno, il


“giorno” di riposo di Dio, fosse ancora in corso
`
nel 1513 a.E.V. quando Mose scrisse il libro di
1, 2. Cosa possiamo concludere da una traduzione accurata di
Genesi 2:3, e quali domande sorgono?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 3
`
Genesi. Il giorno di riposo di Dio e tuttora in cor-
`
so? Se la risposta e affermativa, come possiamo
entrare oggi nel suo riposo? Le risposte a queste
domande rivestono per noi un’importanza fonda-
mentale.
Geova sta ancora “riposando”?
3 Nel I secolo E.V. il settimo giorno era ancora

in corso: ci sono due ragioni a sostegno di questa


conclusione. La prima si ricava dalle parole rivol-
`
te da Gesu ai suoi oppositori che lo criticavano
´
perche compiva guarigioni di sabato, cosa che a
loro avviso costituiva lavoro. Il Signore disse loro:
“Il Padre mio ha continuato a operare fino ad
ora, e io continuo a operare”. (Giov. 5:16, 17)
`
Cosa intendeva dire? Gesu era accusato di lavora-
re di sabato. Le sue parole: “Il Padre mio ha con-
tinuato a operare” rispondevano a quell’accusa. In
`
3. In che modo le parole di Ges u riportate in Giovanni 5:16, 17
indicano che il settimo giorno era ancora in corso nel I secolo?
4 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 PARTE 2
`
effetti, Gesu stava dicendo ai suoi oppositori: ‘Io
e il Padre mio siamo impegnati nello stesso tipo
´
di opera. Poiche il Padre mio ha continuato a ope-
`
rare durante il suo sabato che dura da millenni, e
del tutto legittimo che io continui a operare, an-
` `
che di sabato’. Gesu, percio, fece capire che, per
quanto riguarda la terra, a quel tempo il grande
giorno di riposo sabatico di Dio, il settimo gior-
no, non era ancora finito.1
4 La seconda ragione ci viene fornita dall’apo-
stolo Paolo. Citando Genesi 2:2 a proposito del ri-
poso di Dio, sotto ispirazione egli scrisse: “Noi
che abbiamo esercitato fede entriamo nel riposo”.
`
(Ebr. 4:3, 4, 6, 9) Percio, al tempo di Paolo il
1 I sacerdoti e i leviti svolgevano dei lavori in relazione
` al tem-
pio di sabato e ‘rimanevano senza colpa’. In qualita di sommo` sa-
cerdote del grande tempio spirituale di Dio, anche Gesu poteva
assolvere il suo incarico spirituale senza timore di violare il saba-
to. — Matt. 12:5, 6.
4. Quale ulteriore prova fornisce Paolo del fatto che allora il set-
timo giorno era ancora in corso?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 5
settimo giorno era ancora in corso. Per quanto
tempo ancora sarebbe durato quel giorno di ri-
poso?
5 Per rispondere a questa domanda dobbiamo
ricordare lo scopo del settimo giorno. Ce lo spie-
ga Genesi 2:3: “Dio benediceva il settimo giorno
e lo rendeva sacro”. Quel giorno fu ‘reso sacro’,
`
cio e santificato o appartato, da Geova per porta-
re a compimento il suo proposito. Secondo tale
`
proposito la terra sara abitata da uomini e donne
ubbidienti che avranno cura del pianeta e della
`
vita su di esso. (Gen. 1:28) Geova Dio e Gesu
Cristo, il “Signore del sabato”, hanno “continua-
to a operare fino ad ora” per l’adempimento di
questo proposito. (Matt. 12:8) Il giorno di ripo-
` ´
so di Dio continuera finche il suo proposito in re-
`
lazione ad esso non si sara completamente adem-
piuto alla fine del Regno millenario di Cristo.
`
5. Qual era lo scopo del settimo giorno, e quando si adempir a
completamente?
6 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 PARTE 2
‘Non cadete nello stesso modello
di disubbidienza’
6 Il proposito di Dio fu spiegato chiaramente ad

Adamo ed Eva, ma essi non cooperarono per la


sua realizzazione. Ovviamente Adamo ed Eva furo-
no solo i primi esseri umani a intraprendere una con-
dotta disubbidiente. Da allora milioni di persone han-
no tenuto una condotta simile. Perfino il popolo
`
eletto di Dio, la nazione d’Israele, disubbidı sistema-
`
ticamente a Dio. E, fatto significativo, Paolo avvertı
i cristiani del I secolo che anche alcuni di loro pote-
vano cadere nella stessa trappola in cui erano cadu-
`
ti gli antichi israeliti. Egli scrisse: “Facciamo percio
´
tutto il possibile per entrare in quel riposo, affinche
nessuno cada nello stesso modello di disubbidienza”.
(Ebr. 4:11) Le parole di Paolo mostrano che le per-
sone disubbidienti non possono entrare nel riposo di
Dio. Cosa significa questo per noi? Se sotto qualche
6. Quali esempi ci sono di monito, e cosa possiamo imparare da
essi?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 7
aspetto ci ribellassimo contro il proposito di Dio, ri-
schieremmo anche noi di non entrare nel suo ripo-
`
so? La risposta a questa domanda e di grande im-
`
portanza per noi, e la considereremo piu avanti.
`
Prima pero esaminiamo il cattivo esempio degli israe-
´
liti e vediamo perche non entrarono nel riposo di
Dio.
“Non entreranno nel mio riposo”
`
7 Nel 1513 a.E.V. Geova rivelo al suo servitore
`
Mose il suo proposito riguardo al popolo d’Israe-
le. Dio disse: “Mi accingo a scendere per liberar-
lo dalla mano degli egiziani e per farlo salire da
quel paese [l’Egitto] a un paese buono e spazioso,
a un paese dove scorre latte e miele”. (Eso. 3:8)
In armonia con la promessa fatta al loro antena-
to Abraamo, il proposito di Geova nel liberare gli
israeliti “dalla mano degli egiziani” era quello di
farne il suo popolo. (Gen. 22:17) Dio diede agli
`
7. Cosa aveva in mente Geova quando liber o gli israeliti dalla
`
schiavit u in Egitto, e cosa si aspettava da loro?
8 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 PARTE 2
israeliti un codice di leggi che avrebbe permesso
loro di avere una pacifica relazione con lui. (Isa.
48:17, 18) Disse loro: “Se ubbidirete strettamen-
`
te alla mia voce e osserverete in realta il mio pat-
to [contenuto nel codice della Legge], allora cer-
tamente diverrete di fra tutti gli altri popoli la mia
` ´
speciale proprieta, perche l’intera terra appartiene
a me”. (Eso. 19:5, 6) Di conseguenza, la relazio-
ne privilegiata con Dio di cui godevano gli israe-
liti dipendeva dall’ubbidire alla sua voce.
8 Pensate a come sarebbe stata la vita degli
israeliti se solo avessero ubbidito alla voce di Dio!
Geova avrebbe benedetto i loro campi, le loro vi-
gne, i loro greggi e le loro mandrie. Li avrebbe an-
che protetti dai nemici. (Leggi 1 Re 10:23-27).
Alla sua venuta, il Messia avrebbe probabilmente
trovato una nazione di Israele prospera e indipen-
dente, non asservita ai romani. Israele sarebbe
8. Come sarebbe stata la vita degli israeliti se avessero ubbidito
a Dio?
PARTE 2 L A TORRE DI G UARDIA — 15 LUGLIO 2011 9
stato un regno modello per i popoli vicini, una
prova concreta del fatto che l’ubbidienza al vero
Dio reca benedizioni spirituali e materiali.
9 Israele aveva davvero un enorme privilegio:

cooperare alla realizzazione del proposito di Geo-


´
va,