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sintesi del docente

Tiziano Beltrame
Educandato Statale "Agli Angeli" di Verona

FONDAMENTI DI CALCOLO
COMBINATORIO

n-fattoriale
Sia n2N un numero naturale:
n-fattoriale si indica con il simbolo e il suo significato è la moltiplicazione di n per
tutti i numeri naturali che lo precedono, fino a 1.
Cioè:

Ad esempio:

Ricorda:

per definizione

Disposizioni semplici
Disposizioni semplici di n oggetti tra loro distinguibili a gruppi di k

Nelle disposizioni semplici di n oggetti tra loro distinguibili, presi a gruppi di k (cioè nei modi in cui
si possono allineare in fila n oggetti diversi in k posti) si considerano distinti due gruppi che
differiscono almeno per l'ordine degli oggetti all'interno del gruppo.
Il numero di disposizioni semplici si calcola nel seguente modo:

L'idea che porta a questa formula è molto semplice: una volta che è stato posizionato al primo posto
della fila uno qualunque degli n oggetti, al secondo posto può stare uno qualunque dei restanti n-1, al
terzo posto uno qualunque dei restanti (n-2), .... al k-esimo posto uno qualunque dei restanti [n-(k-1)
].

Tenendo conto del concetto di fattoriale, possiamo scrivere il numero di disposizioni semplici in
modo compatto:

Problema 1 - Per colorare bandiere tricolori a bande verticali si


hanno a disposizione sette colori diversi. Quante bandiere diverse si
possono creare?

Due bandiere sono tra loro distinguibili se differeiscono per almeno un colore, o quando, a parità
di colori, cambia la loro sequenza.
Siamo nel caso delle disposizioni semplici dove. n=7 e k=3; quindi:

(2.1.1)
Pertanto si possono creare 210 bandiere diverse.

Utilizzando la libreria Maple combinat

(2.2.1)

Per determinare le disposizioni semplici si utilizza: il comando permute(n,k), per indicare la


composizione di tutte le disposizioni; il comando numbperm(n,k), per indicarne il numero.
Con riferimento al Problema 1 , le bandiere che si possono creare sono:
(2.2.2)
e il loro numero è:

210 (2.2.3)

Disposizioni con ripetizione


Disposizioni con ripetizione di n oggetti diversi a gruppi di k

Nelle disposizioni con ripetizione di n oggetti diversi, presi a gruppi di k (in questo caso n),
all'interno di un gruppo un oggetto può ripetersi fino a k volte .
Il numero di disposizioni con rfipetizione si calcola nel seguente modo:
Problema 2 - Quanti sono i numeri naturali con quattro cifre che si
possono scrivere utilizzando le dieci cifre decimali?

I numeri sono quelli che vanno dal 1000 al 9999, quindi sono 9000. Calcoliamo il loro numero
utilizzando il concetto di disposizioni di 10 cifre a gruppi di 4:

(3.1.1)
In questo modo però contiamo anche le sequenze di 4 cifre che iniziano con lo zero (un numero
naturale di quattro cifre non può cominciare con zero!!).

Queste sono:

(3.1.2)
Infatti bloccata la prima cifra a sinistra, restano libere le posizioni seconda, terza qnarta (cioè un
gruppo con k=3) dove inserire le dieci cifre decimali.
In conclusione, i numeri con quattro cifre sono:

(3.1.3)

Permutazioni semplici
Le permutazioni semplici di n oggetti tra loro distinguibili possono essere interpretate come un caso
particolare di disposizioni semplici, quando i gruppi hanno dimensione k=n.
Quindi:

da cui:
Problema 3 - Un gruppo di 5 amici prenotano una fila da 5 posti, in
un cinema. I quanti modi diversi possono disporsi lungo la fila di
poltroncine?
In questo caso n=5 indica il numero di amici, k=5 indica il numero di poltroncine, k=n. Ciò che
distingue tra loro due possibili gruppi sono le posizioni reciproche degli amici. Siamo nel contesto
delle permutazioni semplici, quindi:

(4.1.1)

Utilizzando la libreria Maple combinat

(4.2.1)

Per determinare le permutazioni semplici si utilizza: il comando permute(n), per indicare la


composizione di tutte le disposizioni; il comando numbperm(n), per indicarne il numero.
Con riferimento al Problema 3 , i modi in cui i 5 amici si possono disporre sono:

(4.2.2)
e il loro numero è:

120 (4.2.3)

Permutazioni con ripetizione


Le permutazioni con ripetizione di n oggetti distinti di cui una parte ripetuti, sono tutti i
gruppi di dimensione n che si possono formare con gli n oggetti scambiandoli di posto, gruppi
effettivamente distinguibili fra loro. Il loro numero è:

Problema 4 - Determinare tutti gli anagrammi della parola


"PARALLELE" indipendentemente dal significato.
In questo caso:
Quindi:

(5.1.1)

Utilizzando la libreria Maple combinat

(5.2.1)

Per determinare le permutazioni con ripetizione si utilizza: il comando permute(


), per indicare la composizione di tutte le disposizioni; il
comando numbperm( ), per indicarne il numero.
Con riferimento al Problema 4 , gli anagrammi che si possono scrivere sono:

e il loro numero è:

15120 (5.2.2)

Combinazioni semplici

da tutti i gruppi che differiscono tra loro per almeno un elemento


In simboli:

Formula dei tre fattoriali

Si può facilmente notare che :

cioè, per ottenere il numero di combinazioni semplici, si deve dividere il


numero di disposizioni semplici per le permutazioni possibili all'interno
del gruppo di k oggetti:

Problema 5 - In una prova di matematica vengono dati 8 quesiti con


l'obbligo di risolverne 5. Quante scelte ha a disposizione lo studente?
Non essendo importante l'ordine con cui scegliere i quesiti da svolgere, due possibili scelte si
differenziano tra loro se cambia almeno un quesito.
Ci si trova pertanto nell'ambito delle combinazioni semplici:

(6.1.1)

Utilizzando la libreria Maple combinat

(6.2.1)

Le permutazioni semplici si utilizzano il comando choose(n,k), per indicare la composizione


di tutte le disposizioni, e il comando numbcomb(n,k), per indicarne il numero.
Con riferimento al Problema 5 , le scelte di quesiti che si possono fare sono:

(6.2.2)
(6.2.2)

e il loro numero è:

56 (6.2.3)

Coefficiente binomiale e formula del binomio di Newton

Coefficiente binomiale
Il coefficiente binomiale si indica nel seguente modo:
e il suo significato è il seguente:

cioè:

Principali proprietà del coefficiente binomiale::


Esempi di calcolo:

Formula del binomio di Newton


Nello sviluppo delle potenze del binomio i coefficienti dei vari termini (ordinati in
modo decrescente rispetto al primo termine del binomio)
sono ricavabili utilizzando il noto triangolo di Tatraglia:

1 n=0

1 1 n=1

1 2 1 n=2
1 3 3 1 n=3
1 4 6 4 1 n=4
1 5 10 10 5 1 n=5

. . . . . . .

Lo stesso triangolo è esprimibile in termini di coefficiente binomiale:


0
n=0
0
1 1 n=1
0 1

2 2 2
0 1 2 n=2

3 3 3 3
n=3
0 1 2 3

4 4 4 4 4
0 1 2 3 4 n=4

5 5 5 5 5 5 n=5
0 1 2 3 4 5

. . . . . . .
.

Si arriva così alla formula del binomio di Newton che esprime in modo sintetico lo
sviluppo delle potenze del binomio:

Ad esempio:

(7.2.1)

Formula del binomio di Newton in modo interattivo