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Paul Koehler

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Paul Adam Koehler[1] (/pɔ:l 'ædəm 'kəʊlər/) (Kitchener, 9


Paul Koehler
settembre 1983) è un batterista e imprenditore canadese, membro
fondatore dei Silverstein, di cui fa parte sin dal 2000. Possiede
un'impresa nel settore dell'abbigliamento chiamata Liars!
Manifesto. Si occupa anche di web design.

Indice
Carriera musicale
Equipaggiamento
Carriera imprenditoriale
Liars! Manifesto
Rock and Roll Design Company Paul Koehler nel 2014
Split the Atom Inc.
Nazionalità Canada
Vita privata
Genere Post-hardcore
Discografia Screamo
Con i Silverstein Emo
Note Periodo di 2000 – in attività
Collegamenti esterni attività musicale
Strumento Batteria
Etichetta Victory Records
Carriera musicale Hopeless
Records
Ha iniziato a suonare la batteria a 13 anni, nel 1996, perché
voleva suonare le canzoni delle sue band preferite dell'epoca.[1] Gruppo attuale Silverstein
Dapprima impara da autodidatta, con la batteria che gli presta il Album pubblicati 9
suo insegnante di piano,[2] poi segue delle lezioni e suona nelle
Studio 7
sue prime band. A 17 anni è tra i fondatori dei Silverstein, che
nascono inizialmente come side project, dato che tutti i membri Live 1
erano già impegnati in altri gruppi, e diventano poi Raccolte 1
un'occupazione full time. È lui a realizzare il primissimo sito
della band (silverstein-emo.com), quando i Silverstein avevano Sito ufficiale (http://www.paulkoehler.net)
suonato appena qualche concerto. Nel frattempo frequenta la
Lester B. Pearson High School di Burlington, e si diploma nel
2002. Successivamente si iscrive alla facoltà di ingegneria presso la McMaster University, ma quando la band
ottiene un contratto con la Victory Records nel 2003 decide di lasciare gli studi e dedicarsi a tempo pieno ai
Silverstein.[1]
Con la Victory, nel 2003 pubblicano il loro primo album, When
Broken Is Easily Fixed, con il quale cominciano a farsi notare
all'interno della scena emo. È tuttavia con l'album successivo,
Discovering the Waterfront, uscito nel 2005, che la band ottiene il
successo, grazie a canzoni come Smile in Your Sleep e My Heroine
che ottengono un notevole esito in tutto il mondo. Dopo una
compilation uscita nel 2006 che include i primi due EP della band, dal
nome 18 Candles: The Early Years, nel 2007 viene pubblicato il
molto atteso nuovo album, Arrivals & Departures. L'album, tuttavia,
dopo un buon esordio in classifica, non riesce a ripetere il successo
del precedente lavoro e per molti fan rimane una delusione. Il cantante
della band Shane Told ha parzialmente spiegato questo fatto dicendo
che uno dei fattori che hanno portato a non ripetere l'esito di
Discovering the Waterfront è stata la scelta del produttore (Mark
Trombino). Registrare a Los Angeles è stata una fonte di continua
distrazione per la band e Trombino ha voluto concludere le
Paul Koehler nel 2006 registrazioni con ritmi molto serrati, creando un clima generale
abbastanza negativo.[3]

Nel 2009 la band torna in studio per registrare A Shipwreck in the Sand, un concept album che viene molto
bene accolto dai fan e dalla critica e che lascia molto più soddisfatta la band stessa rispetto al precedente
lavoro. L'anno successivo viene anche pubblicato un DVD (Decade (Live at the El Mocambo)), registrato in
occasione di quattro show suonati a Toronto (uno per ogni album) in occasione dei 10 anni della band. Sempre
nel 2010, i Silverstein hanno lasciato la Victory Records dopo 8 anni e firmato un contratto per due album con
la Hopeless Records. La spiegazione di questa scelta sta nel fatto che, secondo la band, alla Victory erano
interessati unicamente a vendere album, senza dare la possibilità alla band di fare quello che realmente voleva
fare, mentre alla Hopeless l'aspetto economico, pur importante, si affianca a quello del divertimento e la band è
libera al 100% di fare la musica che vuole e come vuole. Inoltre, la band ha firmato un contratto per il Canada
con la Universal. Il gruppo aveva dei legami d'amicizia con i rappresentanti delle due case discografiche da
molti anni.[4]

Con la nuova etichetta viene pubblicato un EP chiamato Transitions, che prepara l'uscita del quinto album
Rescue, nel 2011. Ad inizio 2012 viene pubblicato il mini-album Short Songs, composto da 11 canzoni della
durata di un minuto e 30 o meno scritte dai Silverstein, più altre 11 cover dalle simili caratteristiche, mentre nel
2013 è la volta del settimo album in studio, This Is How the Wind Shifts. Nel corso del Warped Tour 2013 dà
lezioni di batteria come parte del progetto Band Happy.[5]

Equipaggiamento

Tamburi[6] Piatti[7] Accessori

22"×16" UDrum bass drum 14-inch Meinl Byzance traditional medium hi hat Tama pedals
16"×16" UDrum floor tom 20-inch Meinl Byzance traditional medium crash DW Hardware
12"×9" UDrum rack tom 19-inch Meinl Byzance traditional medium thin crash Pro Mark sticks
14"×5" UDrum aluminum snare 22-inch Meinl Byzance traditional heavy ride Evans drum heads

Carriera imprenditoriale

Liars! Manifesto
Paul ha fondato l'azienda Liars! Manifesto nel 2006 con gli amici Danny DelPrincipe e Kenny Fletcher. È
un'impresa nel settore dell'abbigliamento che produce principalmente T-shirts colorate. Paul si occupa del web
design per il sito e del marketing.[8]

Rock and Roll Design Company

La Rock and Roll Design Company è un'azienda che si occupa di web design fondata e gestita da Paul stesso.
Ha realizzato il layout per il vecchio sito dei Silverstein e per altri siti collegati alle sue attività o alla band.

Split the Atom Inc.

Nel 2009 ha lanciato un'azienda di management musicale, chiamata Split the Atom Inc., curando gli interessi
di Jordan Valeriote, I Am Committing a Sin, Arietta, Brendan Rivera, Ulysses and the Siren, Texas with a
Dollar Sign.[9]

Vita privata
Si è sposato il 7 marzo 2010 con Jessica Schnell,[10] con cui vive nella sua città natale di Burlington[2] assieme
al gatto Pinto, preso dal gattile nel dicembre dello stesso anno.[11] È vegano e straight edge dall'età di 16
anni.[12] Nel 2006 si è fatto portavoce presso il Congresso degli Stati Uniti, assieme ai membri del congresso
Patrick Kennedy e Grace Napolitano, chiedendo finanziamenti da parte del governo per l'istituzione di due
associazioni contro il suicidio giovanile.[13]

Tra le sue band preferite, figurano Cave In, My Bloody Valentine, Mew, The Cure, Kraftwerk, Daft Punk,
Wilco e The Replacements.[1][14] L'album Frengers dei Mew, in particolare, l'ha citato come l'album migliore
del decennio 2000-2009.[15]

Discografia

Con i Silverstein
2000 - Summer's Stellar Gaze (EP)
2002 - When the Shadows Beam (EP)
2003 - When Broken Is Easily Fixed
2005 - Discovering the Waterfront
2006 - 18 Candles: The Early Years (compilation)
2007 - Arrivals & Departures
2009 - A Shipwreck in the Sand
2010 - Decade (Live at the El Mocambo) (live)
Paul Koehler nel 2011
2010 - Transitions (EP)
2011 - Support Your Local Record Store (EP)
2011 - Rescue
2012 - Short Songs
2013 - This Is How the Wind Shifts
2013 - Four Minutes Being Cool (EP)
Note
1. Profilo sul sito ufficiale dei Silverstein (http://www.silversteinmusic.com/db/paul.html) Archiviato
(https://web.archive.org/web/20120217201652/http://www.silversteinmusic.com/db/paul.html) il
17 febbraio 2012 in Internet Archive. www.silversteinmusic.com
2. Paul Koehler of Silverstein (http://www.moderndrummer.com/site/2013/01/paul-koehler-silverste
in-drummer-blog/#.UOchfqyz6XV) www.moderndrummer.com
3. ^ Silverstein interview with vocalist Shane Told (http://www.ampmagazine.com/12176/silverstei
n-interview-with-vocalist-shane-told/) Archiviato (https://web.archive.org/web/20120922074803/
http://www.ampmagazine.com/12176/silverstein-interview-with-vocalist-shane-told/) il 22
settembre 2012 in Internet Archive.
4. ^ Silverstein interview with Shane Told (http://www.ampmagazine.com/9330/silverstein-intervie
w-with-shane-told/) Archiviato (https://web.archive.org/web/20110213075653/http://www.ampm
agazine.com/9330/silverstein-interview-with-shane-told/) il 13 febbraio 2011 in Internet Archive.
www.ampmagazine.com
5. ^ Vans Warped Tour 2013 BandHappy Experience (http://www.ticketmaster.com/promo/ebj74n)
Archiviato (https://web.archive.org/web/20130102081014/http://www.ticketmaster.com/promo/eb
j74n) il 2 gennaio 2013 in Internet Archive. www.ticketmaster.com
6. ^ FREQUENTY ASKED QUESTIONS, su silversteinmusic.com (archiviato dall'url originale il 18
dicembre 2007).
7. ^ Canada- Paul Koehler - Silverstein , su meinlcymbals.com.
8. ^ Sito ufficiale dell'azienda, su liarsmanifesto.merchnow.com. URL consultato il 4 giugno 2012
(archiviato dall'url originale il 25 marzo 2011).
9. ^ 09/09/09 (https://atominc.blogspot.it/2009/09/090909.html) atominc.blogspot.it
10. ^ Profilo su Facebook (https://www.facebook.com/paulkoehler/info) www.facebook.com
11. ^ Tweet (https://twitter.com/jess_koehler/status/548949711135444992) twitter.com
12. ^ Silverstein: Interview with Paul Koehler (http://www.unratedmagazine.com/articles/archive/20
07/silverstein_paulkoehler.cfm) www.unratedmagazine.com
13. ^ For The Record: Quick News On Bo Bice, Black Eyed Peas, Amanda Bynes, Ghostface
Killah, P.O.D. & More (http://www.mtv.com/news/articles/1525750/bo-bice-returns-idol.jhtml)
www.mtv.com
14. ^ Blog su Blogspot (https://atominc.blogspot.it/) atominc.blogspot.it
15. ^ My personal top 20 albums of decade (https://atominc.blogspot.it/2009/12/my-personal-top-20
-albums-of-decade.html) atominc.blogspot.it

Collegamenti esterni
Sito ufficiale, su paulkoehler.net.
Profilo su Facebook, su facebook.com.
Profilo su MySpace, su myspace.com.
Controllo di
Europeana agent/base/87661 (https://data.europeana.eu/agent/base/87661)
autorità

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