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Le città medievali, centri di

produzione e di commercio

Massimiliano Matteri
Concorso a cattedra 2016
Prova orale AD04
Quadro riferimento
Linee guida ministeriali e comunitarie
paradigma didattico-metodologico → COSTRUTTIVISMO:
processo attivo e inclusivo di costruzione del sapere declinato in
conoscenze, abilità e competenze

Alunno:
costruttore di senso e di sapere

Insegnante:
professionista riflessivo, bricoleur, motivatore, allenatore
Cosa fa l’insegnante?
 prepara ambiente di apprendimento (fisico e mentale) adeguato

 individua obiettivi apprendimento (e li condivide con la classe


anche in prospettiva della valutazione)

 utilizza un’ampia gamma di strumenti e metodologie, sfruttando


tutte le potenzialità delle nuove tecnologie

 è cosciente delle diversità di apprendimento non solo rispetto ai


diversi stili cognitivi, ma anche rispetto ai BES (individualizzazione
e personalizzazione)

 propone compiti autentici e di realtà per allenare, sviluppare e


valutare le competenze (e per apprendimento significativo)
Programmazione di unità didattica
TEMPI:
 inizio secondo quadrimestre (febbraio/marzo)
 tre ore di lezione (più attività assegnate per casa)
 il segmento di unità di apprendimento si colloca nella più ampia unità «La
rinascita nel Basso Medioevo» (La rinascita delle campagne e delle città e
L’Europa delle città)

PERCORSO INTERDISCIPLINARIETÀ:
Cittadinanza, arte e immagine, geografia e italiano

DESTINATARI:
 prima classe di una scuola secondaria di primo grado.

PRESENTAZIONE DELLA CLASSE:


 composta da 20 alunni, di cui 9 maschi e 11 femmine
 gruppo globalmente vivace e partecipativo
 fisionomia della classe assai diversificata nel profitto, derivante da attitudini e
stili di studio differenti
 abitudine all’uso delle TIC
ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI
Normativa sui disturbi evolutivi specifici (L. 170/2010)

 Nella classe sono presenti 3 allievi con certificazione di DSA (dislessia,


disortografia, disgrafia) che si avvalgono degli strumenti compensativi e delle
misure dispensative previste dalla L. 170/2010 e specificate nel Pdp.

STRUMENTI COMPENSATIVI:
 materiali cartacei e digitali con veste grafica adattata o semplificata (mappe
concettuali);
 versione digitale dei libri di testo; audiolibro; uso del pc per scrivere

MISURE DISPENSATIVE:
 dispensa da lettura ad alta voce;
 dispensa dal prendere appunti (eventuali mappe concettuali fornite dal
docente);
 tempi più lunghi per le verifiche (se necessario, max 30%)
 veste grafica adattata o semplificata delle consegne
 non valutazione degli errori ortografici
:

PREREQUISITI
CONOSCENZE ABILITÀ
• conoscere l’organizzazione del mondo feudale • saper utilizzare supporti multimediali per
dell’Alto Medioevo l’apprendimento
• conoscere la distinzione cronologica tra Alto e • saper collaborare con i compagni
Basso Medioevo • saper portare a termine i compiti assegnati
• conoscere la situazione politica, sociale ed • saper interpretare ed utilizzare le informazioni
economica dell’Europa e dell’Italia dopo il fornite dal testo, dai documenti e dalle fonti
Mille iconografiche
• conoscere cause ed effetti della ripresa agricola • saper mettere in relazione autonomamente le
e della rinascita urbana informazioni selezionate
• conoscere il nuovo assetto dell’aspetto urbano • possedere il lessico specifico della disciplina
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZE


• conoscere i fatti storici che • saper leggere e • comprendere i fenomeni
hanno caratterizzato l’Europa interpretare fonti storiche commerciali che hanno
nel Basso Medioevo di tipo differente interessato il periodo
• conoscere lo sviluppo dei (iconografiche, medievale
sistemi di produzione archivistiche, digitali...) • essere consapevoli
economica per ricavare informazioni e dell’importanza della nascita
• conoscere le innovazioni in produrre conoscenze sui della classe mercantile e
ambito commerciale nuovi fenomeni economici artigianale medievale, e di
• conoscere le relazioni di medievali come abbia cambiato per
scambio dell’uomo • saper usare il lessico sempre la storia del mondo
medioevale con le altre specifico della disciplina • produrre testi inerenti
culture (usura, cambiale, l’argomento trattato
cambiavalute, • saper riconoscere in un
corporazione ecc.) paesaggio urbano i segni e le
caratteristiche del suo passato
comunale
COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA ATTIVATE
(DM 139/2007)
1) Comunicazione nella madrelingua
Comprendere i testi storici proposti individuandone le caratteristiche
Raccontare i fatti studiati e produrre semplici testi storici
Comprendere aspetti fondamentali del passato con possibili aperture e confronti con la
contemporaneità
2) Competenza digitale
Elaborare gli argomenti studiati anche utilizzando risorse digitali

3) Imparare ad imparare
Utilizzare carte geo-storiche anche attraverso l’ausilio di strumenti informatici

4) Competenze sociali e civiche


Comprendere avvenimenti, fatti e fenomeni delle società e delle civiltà che hanno
caratterizzato la storia dell’umanità

5) Consapevolezza ed espressione culturale:


Riconoscere ed esplorare le tracce storiche presenti nel territorio, comprendendo
l’importanza del patrimonio artistico e culturale
METODOLOGIE, STRUMENTI E RISORSE UTILIZZATI
METODOLOGIE STRUMENTI RISORSE

• lezione frontale • presentazione ppt in • professore di arte e


partecipata (grazie screen cast-o-matic immagine (per
all’uso delle TIC e delle supervisione e
risorse digitali) • libro di testo; libro collaborazione al lavoro
digitale (con funzione di gruppo)
• cooperative learning audio e mappe dsa)
(con conseguente
attivazione del peer • materiali forniti dal
tutoring) docente (in formato sia
cartaceo sia digitale)
• learning by doing
(didattica laboratoriale) • piattaforma digitale
FASI DI LAVORO
N. ORE ATTIVITÀ E CONTENUTI STRATEGIA
DIDATTICA

1h  recupero preconoscenze – 5/10’ o brainstorming/think-pair-


 immagine stimolo – 5’ share/tagul
 video introduttivo + quiz interattivo – 5/10’ o co-costruzione di mappe
 proposta dei contenuti con presentazione ppt (+ concettuali
compiti) – 35’/45’ o video
o lezione partecipata

1h in  seconda e ultima parte della lezione 15’ + o laboratorio in cooperative


classe (+ organizzazione del lavoro di gruppo, che andrà learning
casa) presentato con screen cast-o-matic (gallery
fotografica + testo)
1h  condivisione in classe dei lavori (10 min a o cooperative learning
gruppo), discussione, correzione e caricamento o lezione partecipata
su piattaforma digitale per condivisione dei
materiali
1h  verifica sommativa (a fine unità complessiva)
Verifica e valutazione:
 Verifica diagnostica

 Verifica formativa in itinere


COMPITO AUTENTICO:
 Griglie di osservazione sistematica
 Autovalutazione
 Valutazione del prodotto e del processo

 Verifica sommativa (solo a fine unità)

+ INDIVIDUALIZZAZIONE E PERSONALIZZAZIONE DEGLI


APPRENDIMENTI: attività di recupero, potenziamento e
valorizzazione delle eccellenze
Brainstorming (tagul): valutazione diffusa (ripresa agricola:
cause e conseguenze) + mappa concettuale di ripasso
Brainstorming: valutazione diffusa (ripresa agricola: cause e
conseguenze) + mappa concettuale di ripasso
Immagine stimolo
video
Cooperative learning

Divisione della classe in 4 gruppi equieterogenei (ciascun gruppo 5 alunni)

Condivisione dell’obiettivo del lavoro cooperativo: creazione di un semplice testo


descrittivo o narrativo che, a partire dal dossier fornito dal docente, racconti la
figura del mercante (gallery fotografica in ppt e narrazione in screen cast-o-matic)
Ogni componente del gruppo si occuperà di analizzare un testo del dossier e di
condividere le informazioni ricavate per creare un testo coerente e completo; insieme
al dossier (cartaceo e/o digitale) verrà fornita una scheda/traccia nella quale verranno
indicati:
• obiettivo del lavoro cooperativo
• numero massimo di slide da proiettare (10) e tempistica
Il ppt dovrà essere completato a casa

Condivisione della presentazione del lavoro e correzione (max 10’ minuti ciascun
gruppo) e caricamento del materiale su piattaforma aperta.
Riflessioni finali sulla figura del mercante
Cooperative learning

FASE PRELIMINARE:
• divisione dei ruoli (portavoce, segretario, coordinatore, …)
• eventuali compiti domestici (ricerca di immagini, cartine ecc.,
progettazione su carta delle slide)

FASE OPERATIVA:
• Analisi e recupero dei materiali
• Progettazione delle slide
• Realizzazione del prodotto
• Pianificazione dell’esposizione
Cooperative learning
Il docente avrà cura di assegnare un ruolo a ciascun componente del gruppo:

1. Un portavoce, che esporrà alla classe il lavoro svolto;¹

2. Un segretario, che si occupa di annotare le tappe e le modalità di lavoro del


gruppo;

3. Un custode, che si occupa di conservare i materiali raccolti (anche quelli digitali);

4. Un facilitatore che ha il ruolo di moderare le interazioni di gruppo, facilitando il


dialogo e permettendo a tutti di parlare in egual misura;

5. Un narratore che si assume anche il ruolo di verificare gli obiettivi e l’aderenza al


compito assegnato al gruppo;
1. Agli studenti DSA verrà assegnato questo ruolo, in modo da essere dispensati da compiti di lettura e scrittura
Dossier sul mercante
Composto da:

 voce MERCANTI sull'enciclopedia dei Ragazzi della Treccani


http://www.treccani.it/enciclopedia/mercanti_(Enciclopedia-dei-
ragazzi)/

Frammenti (e versioni riviste) da:


 Dino Compagni, Uomini avidi di denaro
 Giovanni Villani, Migliorano la vita dei cittadini
 Giovanni Boccaccio, La trasformazione di Federico
 Giovanni Boccaccio, Le disavventure di un mercante
 Paolo da Certaldo, Guadagnare denaro e spenderlo con moderazione
Dino Compagni, Uomini avidi di denaro
Giovanni Villani, Migliorano la vita dei cittadini
Giovanni Boccaccio, La trasformazione di Federico
Giovanni Boccaccio,
Le disavventure di un mercante
Paolo da Certaldo, Guadagnare denaro e spenderlo
con moderazione
Demo prodotto screen-cast-o-matic
Verifica sommativa a fine uda
Aggiungere esercitazioni mirate sul tema affrontato da mettere in una verifica semistrutturata
sull’intera unità

DOCUMENTO I
Intorno alla piazza del mercato, nella città, si svolgevano diverse attività. Qui sotto ti
viene proposto un testo di G. Villani, uno storico fiorentino del XIV secolo, che
descrive così la città di Firenze:

Intorno al 1280 si stimava che Firenze avesse circa 90 mila abitanti tra uomini e
femmine e fanciulli. […] C’erano poi circa 1.500 uomini forestieri e viandanti e soldati;
non contando nella somma dei cittadini, religiosi e frati e monache, chiusi nei conventi
[…]. Il contado di Firenze contava circa 80 mila uomini […]
Le botteghe dell’arte della lana erano duecento o più e facevano da 70 a 80 mila panni,
che valevano circa un milione e duecento migliaia di fiorini d’oro 1 […] e ne vivevano più
di 30 mila persone. […] I banchi dei cambiatori erano circa 80. […] Il collegio dei
giudici era di 80. I notai 600; medici, fisici e cerusichi 2 60; botteghe di speziali erano
100. Mercanti e merciai erano grande numero; da non potere stimare le botteghe di
calzolai, pianellai e zoccolai; erano 300 e più quelli che andavano fuori di Firenze a
negoziare, e molti altri maestri di più mestieri, e di maestri di pietra e di legname.
Aveva allora in Firenze 146 forni, e troviamo per la gabella 3 della macinatura e per i
fornai, che ogni giorno la città necessitava di 140 moggia 4 di grano, onde si può
stimare quanto ne occorressero in un anno. […] La città necessitava inoltre di 4 mila
tra buoi e vitelle; 60 mila agnelli e pecore; 20 mila capre e becchi e 30 mila porci. […]
1
Fiorino: moneta d’oro di Firenze coniata a partire dal 1252
2
cerusichi: barbieri e chirurgi.
3
Gabella: tassa.
4
Moggia: unità di misura per cereali ecc.
1) Sottolinea nel testo i mestieri e le professioni esistenti in Firenze.
2) Crea una tabella che elenchi mestieri e professioni, n. di addetti,
produzion.:
3) Quali sono le attività più importanti in Firenze?
………………………………………………………………
4) Qual è il rapporto numerico tra coloro che vivono dell’Arte della
lana e la popolazione complessiva di Firenze? Confronta le due
tabelle.
……………………………………………………………
5) Le merci prodotte nelle botteghe erano destinate unicamente al
consumo cittadino? Per rispondere ripercorri brevemente il testo.
………………………………………………………………
Individualizzazione e personalizzazione degli
apprendimenti
ATTIVITÀ DI RECUPERO ATTIVITÀ DI
POTENZIAMENTO/ECCELLENZE

Gli studenti che non hanno raggiunto gli Un racconto a scelta da Vita nel Medioevo di
obiettivi prefissati, verranno inseriti in un Eileen Power
programma di peer tutoring e verranno sentiti
oralmente sulle parti in cui hanno mostrato
maggiori carenze

Eventuale uscita didattica organizzata tramite l'Associazione Culturale Italia Medievale


2) Milano dai Longobardi al Comune e al Podestà
Un breve excursus temporale sfruttando anche la toponomastica dei luoghi:
1.Sant'Ambrogio, Cordusio e Piazza Mercanti;
2.Basilica di San Simpliciano, Cordusio e Piazza Mercanti
Bibliografia
V. Castronovo et al., Presente storico, La Nuova Italia
G. Solfaroli Camillocci, Io nella storia, SEI
V. Calvani, Storiemondi, Mondadori
P. Eileen, Vita nel Medioevo, Einaudi

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