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EBRAICO – CAMBI FONETICI

VOCALI LUNGHE - Cananite Shift


Il cananite shift è un fenomeno per cui tutte le parole provenienti dal PROTO-
SEMITICO cambiano la “a lunga” in “o lunga”. Tuttavia, c’è tutto un processo.
Prendiamo la parola ‫קוֹל‬. Nella lingua non cananaica era qal (con a lunga). Con il
cananite schift è diventata quella che conosciamo, la “a” è diventata “o”.
Se la “a” diventa “o”. La “i” lunga invece rimane pressoché invariata così come la “u”
lunga.
Abbiamo invece dei cambiamenti in due dittonghi: ay diventa “e” lunga e “aw”
diventa “o” lunga.

VOCALI BREVI – ALLUNGAMENTO VOCALICO


Anzitutto è bene premettere che molti cambiamenti dipendono proprio dallo
spostamento dell’accento che con il passare dei secoli è andato sempre più
spostandosi verso la fine della parola.
Vediamo un esempio, la parola ‫ ָדבָ ר‬. Questa è frutto di vari cambiamenti intercorsi
nel corso dei secoli.
All’inizio nel proto-semitico avevamo
PS – Dàbaru: Qui vediamo anzitutto l’accento sulla prima sillaba e il caso espresso
dalla vocale finale
SNO – Dabàru: Nel semitico nord-occidentale vediamo che c’è un cambiamento, si
sposta l’accento sulla penultima sillaba.
XII sec Età del Ferro – Dabàr: è interessante vedere come nell’ultima forma l’accento
sia alla fine della parola e sia scomparsa la vocale finale che determinava il caso.
Nella parola ‫ ָדבָ ר‬abbiamo due fenomeni:
1) Allungamento in sillaba aperta pretonica. Cioè la vocale breve in una sillaba
aperta Ca non accentata, prima dell’accento si è allungata, quindi da patach
abbiamo un qamets. Così spieghiamo la prima parte ‫ ָד‬.
2) Allungamento in sillaba chiusa tonica. La sillaba chiusa CaC accentata è stata
allungata, così ‫ ָד‬è frutto dell’allungamento della sillaba aperta pretonica,
mentre ‫ בָ ר‬è frutto dell’allungamento della sillaba chiusa tonica. Ecco il
risultato ‫ ָדבָ ר‬.
Queste due regole sono fondamentali per capire la fonetica ebraica ecco allora il
risultato dei cambiamenti:
Allungamento in sillaba aperta pretonica: Ca  Cā Ci  Cē Cu  Cɚ
Allungamento in sillaba chiusa tonica: Cac  CāC Cic  Cēc Cuc  Cōc

VOCALI BREVI - ANAPTISSI


Un altro fenomeno è quello dell’Anaptissi. Per capire questo fenomeno bisogna
premettere che l’ebraico non sopporta la sequenza CvCC, cioè una consonante
seguita da una vocale e poi questa seguita a sua volta da due consonanti. L’ebraico
ha come bisogno di un appoggio, ciò sarà proprio oggetto dell’anaptissi.
Ecco un esempio, la parola “sipru” proto-semitica. Ma che cosa è successo poi?
Anzitutto si è ritratto l’accento verso la fine ed è sparita la vocale finale, quindi si
aveva “sipr” ma l’ebraico ciò non lo sopporta, allora in questa situazione è sorto il
segol, per fare da appoggio tra le due consonanti “pr”. Due fenomeni allora sono
accaduti, da una parte la “i” è diventata “ē”, essendo una vocale breve, abbiamo un
allungamento della vocale pretonica, dunque “ ֵ‫ ”ס‬ora rimanevano le due consonanti
da sole, serviva un appoggio, allora ecco il segol, dunque “‫ ”פֶ ר‬la parola finale è
dunque ‫סֵ פֶ ר‬. Questo fenomeno si ha anche con altre vocali, con “i” e “a”.