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Falcone s.a.s.

CUSCINETTI VOLVENTI
MODI DI GUASTO
E LORO CAUSE
P.P. Falcone Agosto 2012
I GUASTI DEI CUSCINETTI VOLVENTI
LE CAUSE
Le cause di guasto “precoce” (avvenuto prima del termine della
vita utile) di un cuscinetto sono:
• carico superiore al previsto;
• lubrificazione insufficiente o eccessiva o inidonea;
• danni causati da maneggio errato, sia in fase di stoccaggio
o movimentazione, sia in fase di montaggio o smontaggio;
• danni indotti da vibrazioni (provenienti da fonti esterne) o
sovraccarico, a cuscinetto fermo;
• entrata di contaminanti (prima o durante l’installazione;
durante il funzionamento, attraverso le tenute; con il
lubrificante);
• danni causati da frammenti metallici dello stesso cuscinetto
(ad es. per sfaldatura);
Nel caso, invece, di guasto “naturale”, cioè per fatica al
• passaggio di corrente elettrica; termine della vita utile del cuscinetto, si ha un progres-
• surriscaldamento da fonte esterna; sivo deterioramento delle piste e/o dei corpi volventi per
• eccessiva differenza di temperatura tra anello interno ed sfaldatura, cioè distacco di piccole scaglie di materiale
esterno (ad es. per eccessivo raffreddamento del supporto); (v. Fig. 1 a pag. seguente). Questo processo è dovuto
• giochi interni ridotti a seguito del calettamento alle deformazioni cicliche per compressione delle super-
eccessivamente forzato; fici di contatto, che causano incrinature poco al di sotto
delle superfici stesse. Quando queste incrinature affiora-
• dilatazione termica eccessiva dell’albero (giochi del no, si può avere il distacco di frammenti con un inizio di
complessivo insufficienti); sfaldatura, che poi si allarga continuamente.
• geometria alterata (difetti di montaggio);
Il fenomeno è indicato, in inglese, con i termini flaking o
• errori di geometria della sede del cuscinetto (albero o spalling, considerati spesso sinonimi (SKF, FAG, Bar-
supporto); den). Alcuni (Institution of Mechanical Engineers, NSK)
• classe di gioco del cuscinetto inadatta per l’impiego usano solo il primo; altri (Rolling Bearing Institute) solo il
specifico (es. su pompe per fluidi caldi); secondo. Con lo stesso significato, si trovano pure mi-
• difetti di costruzione (struttura, materiale) del cuscinetto. cropitting e mechanical pitting.

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Modo di guasto: SFALDAMENTO o SFALDATURA o SCAGLIATURA (Flaking o spalling)
Come si presenta Descrizione Possibili Cause

Lo sfaldamento (o sfal- Carico o pre-carico eccessivo (Fig. 3


datura, o scagliatura) si – sfaldatura sull’intera circonferenza
Fig. 1 Fig. 2
verifica quando piccoli da carico assiale per dilatazione ter-
frammenti di metallo si mica e gioco assiale insufficiente.
staccano dalla superfi- Fig. 4 – area di massimo carico del
cie delle piste (Fig. 1) o cuscinetto).
dei corpi volventi, per fa- Montaggio non corretto (Fig. 3 – anel-
tica del materiale, for- lo bloccato sull’albero, senza possi-
mando zone rugose e bilità di scorrimento assiale. Fig. 5 –
irregolari. disallineamento albero-supporto, con
Se avviene al termine sfaldamento obliquo della pista).
della vita utile, è il modo Presenza di contaminanti o acqua
“naturale” di guasto del (es.: infiltrazione di fluido refrigeran-
cuscinetto (Fig. 2). Può te). Lubrificazione insufficiente o non
anche insorgere preco-
adeguata, con conseguente maggio-
cemente per sovracca-
re stress superficiale.
rico, errata “geometria”,
Fig. 3 – C. radiale a sfere Fig. 4 – C. a rulli conici Gioco interno non corretto: difetti del-
difetti di montaggio, cat-
tiva lubrificazione, entra- l'albero o dell’alloggiamento (Fig. 6 –
ta di corpi estranei, for- sede nel supporto ovalizzata, con
mazione di detriti interni sfaldatura in due zone opposte della
(es.: dalla gabbia) o di pista); forte flessione dell'albero.
ruggine. Può infine es- Se la sfaldatura è a intervalli pari al
sere conseguenza di in- passo delle sfere o dei rulli, è conse-
dentature, brinelling, guente a indentature, brinelling (cioè
Fig. 5 – C. radiale a sfere corrosione elettrica, indentature provocate in fase di mon-
Fig. 6 – C. orientabile a rulli smerigliatura. taggio), o falso brinelling.

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Modo di guasto: SPELLATURA (Peeling)
Come si presenta Descrizione Possibili Cause

Raggruppamento di
Fig.710 – Rullointerno piccole scalfiture, stria- Superfici dei corpi in contatto ecces-
Fig. – Anello Fig. 8 – Anello esterno
cilindrico Fig. 12 – Rullo ture o scheggiature, sivamente rugose.
Fig. 11 – C. a rulli cilindr. conico dell’ordine dei 5 ÷ 10 Lubrificazione carente o cattiva (lubri-
μm di profondità, sulle ficante non adatto, contaminato).
piste o sui corpi volven- Presenza di particelle estranee, rug-
ti (soprattutto dei cusci- gine, piccoli detriti.
netti a rulli, dove assu- Le figure a lato (Fig 7, 8 e 9 – cusci-
me spesso forma ton- netto orientabile a rulli) mostrano
deggiante). Col tempo spellature dovute a carenza di lubri-
può trasformarsi in sfal- ficazione.
Fig. 9 – Coppia di rulli datura.

Modo di guasto: SCALFITURA o SCHEGGIATURA (Spalling)


Come si presenta Descrizione Possibili Cause

Distacco di schegge di Montaggio / smontaggio non corretto


metallo dalle superfici di (Fig. 10 – scalfiture in senso assiale).
lavoro; è simile alla sfal- Grippaggio per interruzione della pel-
datura, con cui viene licola di lubrificante sulla superficie di
confusa (quest’ultima contatto, a seguito di carico o precari-
però parte dall’interno, co eccessivo (Fig. 11 – orletto scheg-
mentre la scalfitura giato), o di ingresso di corpi estranei,
parte dalla superficie). o di cattiva lubrificazione (Fig. 12).

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Modo di guasto: ABRASIONE (Scoring) e SMERIGLIATURA (Smearing)
Come si presenta Descrizione Possibili Cause

Strisciamento sotto forte carico con


L’ abrasione e la smeri-
Fig. 13 – Rullo cilindr. Fig. 14 – C. a rulli cilindrici lubrificazione inadeguata (Fig. 13 – la
gliatura (con riporto di
testa del rullo striscia contro l’orletto
materiale, quando il ca-
della pista).
lore generato per attrito
Slittamento dei corpi volventi per ec-
porta al trasferimento di
cesso di lubrificante (Fig. 14 – ecces-
metallo per saldatura da
so di grasso; visibile anche la brunitu-
una superficie all’altra)
ra), o per entrata di corpi estranei.
sono conseguenza dello
Slittamento dei rulli per improvvisi
strisciamento sotto cari-
cambiamenti di velocità o diminuzioni
co tra due superfici mal
del carico (Fig. 15 – forte accelerazio-
lubrificate. Le superfici
Fig. 15 – C. a rulli cilindrici Fig. 16 – C. a rulli cilindrici ne all’avviamento con lubrificazione
delle piste risultano graf-
carente).
fiate o striate parallela-
Montaggio forzato senza lubrificante
mente alla direzione del
(Fig. 16 – l’anello con la gabbia e i
moto dei corpi volventi
rulli è stato inserito a forza senza far-
e, spesso, brunite. Il ri-
lo ruotare).
scaldamento può causa-
Velocità di rotazione elevata e carico
re anche incrudimento
basso, con giochi eccessivi (Fig. 17 –
del metallo, con tensioni
la forza centrifuga porta le sfere a
superficiali e, quindi, in-
contatto del lato esterno della pista,
crinature o sfaldature.
Fig. 18 – C. orientabile a rulli con conseguente strisciamento anzi-
Fig. 17 – C. assiale a sfere Si possono verificare
cilindrici ché rotolamento; la smerigliatura ap-
anche danni sulle estre-
pare “diagonale”).
mità dei rulli e sull’orlet-
Rotazione dell’anello sull’albero o
to della pista, o sulle ta-
nell’alloggiamento del supporto (Fig.
sche della gabbia.
18 – v. “Sfregamento” a pag. 8).

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Modo di guasto: USURA – USURA ABRASIVA (Wear)
Come si presenta Descrizione Possibili Cause
Fig. 24 – Sfera di
Fig. 23 – C. a sfere radiale c. assiale Asportazione di mate- Presenza di particelle abrasive pre-
riale, più evidente nei esistenti nel cuscinetto, o introdotte in
Fig. 19 – C. a rulli cilindrici Fig. 20 – C. a sfere componenti di minore fase di montaggio o con il lubrificante,
durezza (es. gabbia), oppure entrate attraverso le tenute,
cui si aggiungono quelle prodotte dal-
con conseguente dimi- la stessa usura. Azione abrasiva di
nuzione delle dimen- ossidi di ferro originati da corrosione.
sioni delle parti usurate, Movimento irregolare dei corpi vol-
la cui superficie appare venti (Fig. 19 – gabbia in ottone).
più o meno finemente Lubrificante insufficiente o che ha
perso le sue caratteristiche (Fig. 20 –
Fig. 21 – C. a rulli cilindrici Fig. 22 – C. orientabile a rulli
abrasa. Rispetto alle usura della gabbia, e Fig. 21 – usura
cilindrici zone circostanti non della pista); in questo caso, all’inizio
danneggiate si posso- le superfici possono risultare lucidate
no avere degli “scalini” “a specchio”, per il distacco delle
(stepped wear). micro-asperità superficiali (Fig. 22).

Modo di guasto: VAIOLATURA (Pitting)


Come si presenta Descrizione Possibili Cause

Contaminazione del lubrificante da


Piccoli crateri o cavità particelle solide (Fig. 23) o da granel-
sui corpi volventi e sulle li di ruggine prodotti da ossidazione
piste di rotolamento. interna (Fig. 24).
Lubrificazione insufficiente.

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Modo di guasto: DENTELLATURA (Denting) o INDENTATURA (Indentation)
Come si presenta Descrizione Possibili Cause

Presenza di tacche o in- Ingresso di particelle solide (schegge,


Fig. 25 – C. a rulli conici Fig. 26 – C. a sfere cisioni sulle superfici di piccoli detriti) durante l’installazione,
rotolamento; simile alla oppure con il lubrificante o dalle tenu-
vaiolatura, ma con inci- te (Fig. 25 – anello interno. Fig. 26).
sioni più marcate.
Intaccature o impronte Calettamento troppo forzato su sedi
sulle piste, a distanza coniche (le sfere o i rulli si “piantano”
pari a quella dei corpi nella pista – Fig. 27). Urti in fase di
volventi, dovute a defor- movimentazione (caduta del cusci-
mazione permanente netto), di immagazzinamento, di mon-
Fig. 27 – C. a rulli cilindrici Fig. 28 – C. a sfere del materiale, a seguito taggio (Fig. 28 – anello interno pian-
di un carico superiore al tato sull’albero battendo col martello
suo limite di elasticità su quello esterno). Carico eccessivo.
(brinelling “vero”).
Impronte sulle piste Usura dovuta a piccoli strisciamenti
(centrate sulle tracce di dei corpi volventi sulle piste, generati
passaggio) dovute a u- da vibrazioni durante il trasporto o
sura, cioè asportazione provenienti da fonti esterne, a cusci-
di materiale, a distanza netto fermo, quando cioè non si può
Fig. 29 – C. a rulli cilindrici Fig. 30 – C. a rulli cilindrici pari a quella dei corpi formare una pellicola di lubrificante
volventi, o più fitte per (Fig. 29 – anello interno; si nota un
sovrapposizione di im- suo cambiamento di posizione); il
pronte in tempi succes- successivo funzionamento del cusci-
sivi (falso brinelling, si- netto le rende più profonde (Fig. 30 –
mile all’usura da sfre-
anello esterno).
gamento).

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Modo di guasto: USURA DA STRISCIAMENTO o SFREGAMENTO (Fretting wear)
Come si presenta Descrizione Possibili Cause

È tipica delle superfici di contatto Interferenza di calettamen-


Fig.Fig.
35 31
– Sfera di c. obliquo
– C. obliquo a sfere Fig.
Fig. 3632 – C.
– C. orientabilea a
orientabile rulli
rulli cuscinetto – albero e cuscinetto – to insufficiente (Fig. 31 – a-
cilindrici supporto, soggette a scorrimenti al- nello interno) o troppo lasca
ternativi di piccola entità (dell’ordine (Fig. 32 – anello esterno lu-
dei μm), dove si presenta in forma cidato).
di vaiolature o solcature. I detriti re- Sede del cuscinetto, sull’al-
bero o nel supporto, irrego-
stano nella zona di contatto, acce-
lare per cattiva lavorazione
lerando il processo di usura. Il feno- o per corrosione (Fig. 33).
meno può essere innescato da rug- I micro-movimenti sono
Fig. 33 – C. radiale a sfere Fig. 34 – C. radiale a sfere gine, o aggravato dalla ossidazione causati da vibrazioni o dal-
dei detriti; in questo caso si parla di le piccole deformazioni e-
corrosione da sfregamento (fretting lastiche degli anelli prodot-
corrosion). Se lo scorrimento è te dal passaggio dei corpi
grande, la superficie risulta lucida. volventi (Fig. 34).

Modo di guasto: MACCHIE (Speckles)


Come si presenta Descrizione Possibili Cause

Le macchie sulle super- Ingresso di corpi estranei (Fig. 35 –


fici di contatto sono co- ammaccature) o contaminanti
stituite da piccolissime attraverso le tenute.
ammaccature, da depo- Depositi di olio deteriorato (Fig. 36 –
sito di olio, da alterazioni pista esterna).
chimiche del metallo. Reazione sul metallo di olio o acqua.

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Modo di guasto: BRUNITURA (Discoloration)
Come si presenta Descrizione Possibili Cause

Fig. 39 – C. orientabile a rulli Cambiamento di colore, Surriscaldamento dovuto a lubrifica-


Fig. 37 – C. obliquo a sfere Fig. 38 – C. a rulli conici dal giallo-oro al bruno e zione inadeguata (Fig. 37 – anello in-
al blu (“brunitura”).
terno). Reazione dell’olio a tempera-
A temperature sopra i
200 °C si ha minore du- ture elevate. Ingresso di contaminanti
rezza dell’acciaio e de- (Fig. 38 – piccolissima quantità di ac-
grado del lubrificante. qua) attraverso le tenute deteriorate.
Fig. 40 – C. a rulli conici Fig. 41 – C. obliquo a sfere

Modo di guasto: GRIPPAGGIO (Seizure)

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Modo di guasto: CORROSIONE e RUGGINE (Corrosion and rust)
Come si presenta Descrizione Possibili Cause

Fig. 42 – C. a rulli cilindrici Fig. 43 – C. orientabile a rulli Formazione di condensa


Fig. 46 – C. orientabile a rulli Fig. 47 – C. a rulli conici
cilindrici È il risultato dell’aggressione
chimica di fattori ambientali (acqua, nel cuscinetto fermo, a ma-
ossigeno dell’aria) o di fluidi gazzino o a bordo macchi-
corrosivi (reagenti chimici; additivi o na (Fig. 42 – corrosione
contaminanti del lubrificante) nella zona di contatto rulli).
penetrati nel cuscinetto. La
Fig. 44 – C. a rulli conici superficie aggredita presenta Entrata di acqua (Fig. 43) o
Fig. 45 – C. a rulli cilindrici
macchie e chiazze con segni di fluidi corrosivi.
usura, vaiolatura (con ossido nelle Presenza di acqua nel
cavità), ossidazione, ruggine. lubrificante (Fig. 44 e 45).

Modo di guasto: CRICCHE e ROTTURE (Cracks and fractures)


Come si presenta Descrizione Possibili Cause

Eccessiva interferenza (Fig. 46 – per


temperatura dell’albero troppo eleva-
ta).
Le cricche (cracks) sono
fessurazioni o crepe del Carico eccessivo, intermittente.
materiale (anelli, corpi Shock termico da riscaldamento per
volventi) senza distacco sfregamento (anello - sede) o stri-
di parti. sciamento (Fig. 47 – anello - battuta).

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Come si presenta Descrizione Possibili Cause

Quando si ha questo di- Geometria della sede di calettamento


Fig.
Fig.54
48––C.
Fig. C.obliquo
50 –aC.rulli a sfere
a sfere
conici Fig.49
Fig. 55––51
Fig. C.C.–orientabile
obliquo a sfere
C. a rulli conici
a rulli stacco solitamente si errata.
parla di rottura (fractu- Urti o colpi (di martello) in fase di
re). installazione o smontaggio (Fig. 48).
Crepe conseguenti a sfaldatura, usu-
ra, smerigliatura, corrosione da sfre-
gamento, indentatura (Fig. 49).

Modo di
Fig.Fig.
52 56
guasto:
– C.– aC.rulli
a sfere DANNO
cilindrici Fig. 57ELETTRICO
– C.
Fig. 53obliquo a sfere (Electrical damage)
– C. a sfere

Come si presenta Descrizione Possibili Cause

Il passaggio di corrente elettrica attra- Differenza di potenziale


verso gli elementi del cuscinetto causa, elettrico (anche cariche
nei punti di contatto, delle scariche che elettrostatiche) tra gli a-
bruciano la pellicola di lubrificante e nelli; è sufficiente una
fondono il metallo. Si formano quindi, tensione superiore a 0,3
Fig. 58 – C. a sfere Fig. 59 – C. obliquo a sfere per corrosione elettrica (electrical cor- V per cuscinetti a sfere
rosion) piccoli crateri simili a vaiolatura (Fig. 50), 0,5 V per
(electrical pitting – Fig. 52), ondulazioni quelli a rulli (Fig. 51).
o scanalature (fluting) visibili anche ad Tensione di alta fre-
occhio nudo. Il loro ingrandimento evi- quenza indotta da stru-
denzia fenomeni di fusione ad arco, sia menti o dispositivi usati
sulle piste che sui corpi volventi, con vicino al cuscinetto, o
cavità arrotondate e senza ossido, di dalle armoniche di un
colore grigio scuro o nero. Il grasso ha inverter (Fig. 53).
odore di bruciato.

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Modo di guasto: DANNI ALLA GABBIA (Cage damages)
anelli laterali per stri- Sovraccarico assiale.
sciamento contro gli Forti accelerazioni o decelerazioni.
anelli del cuscinetto. Disallineamento (Fig. 59).

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