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Temi di esame di Meccanica applicata alle macchine Aggiornato al 04/01/2011

Appello 11/01/2010
U

4 5
Q

5

P 3

v1 2
1 6

1) Determinare graficamente la velocità angolare 5 del membro 5, essendo data la velocità v1


del membro 1.
2) Deyterminare graficamente la forza P che fa equilibrio alla forza esterna Q, supponendo che
ci sia attrito solo tra le coppie cinematiche dei membri 1 e 6 (   15 , f  tan   0.26795 ).

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Appello 11/01/2010
U

5
4
3
Q
2
v4

P
1

1) Determinare graficamente la velocità v4 del membro 4, essendo data la velocità angolare 1


del membro 1.
2) Determinare graficamente la forza P che fa equilibrio alla forza esterna Q, supponendo che
ci sia attrito solo tra le coppie cinematiche dei membri 4 e 5 (   15 , f  tan   0.26795 ).

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Temi di esame di Meccanica applicata alle macchine Aggiornato al 04/01/2011

Appello 11/01/2010
U

t t
m m La vibrodina di figura è costituita da due masse
r r eccentriche controrotanti (assimilabili, per i nostri
scopi, a masse puntiformi), che danno origine ad una
x, x , 
x forza di inerzia di ampiezza variabile sinusoidalmente,
nella direzione dell’asse di simmetria delle masse stesse
e dei bracci che le portano.
M La macchina è sospesa ad un telaio mediante una molla
lineare ed uno smorzatore viscoso, ed è vincolata in
modo tale che possa spostarsi solo nella direzione in cui
k c agisce la forza di inerzia.
Calcolare per quale valore della velocità angolare 
delle masse l’ampiezza dello spostamento a regime
della macchina assume il valore s.

Dati:

 uc 
- masse controrotanti ……………….…….…… m  2.5  0.5sin  2  kg
 100 
 uc 
- massa della macchina ……………………….. M  10.0  2.5sin  2  kg
 100 
 uc 
- eccentricità delle masse rotanti………………. r  0.15  0.05sin  2  m
 100 
 uc 
- rigidezza della sospensione ………………….. k  100000  50000sin  2  N/m
 100 
 uc 
- coefficiente di smorzamento ………………… c  250  50sin  2  N.s/m
 100 
 uc 
- ampiezza desiderata dello spostamento ……... s  0.025  0.005sin  2  m
 100 

uc = ultime due cifre del numero di matricola

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Appello 11/01/2010
U

Domande di teoria:
1) Ruote dentate cilindriche elicoidali, con profili ad evolvente di cerchio.
2) Ruote dentate coniche.

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Appello 05/02/2010
U

Q
5
E 5
E
4
4

D A
2 D A
2

P
1 B
vB 3 1B 3
vB

6 6
O O

a) b)

Dato il sistema articolato di figura, determinare con metodi grafici:


a) la velocità vE del corsoio 5, essendo nota la velocità vB del corsoio 1;
b) la forza motrice P, essendo nota la forza resistente Q e supponendo che vi sia attrito solo
nelle coppie prismatiche (angolo di attrito   15 ).

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Appello 05/02/2010
U

P
5
E 5
E
4
4
vE

D A
2 D A
2
Q
1 B
3 1B 3
vB

6 6
O O

b) b)

Dato il sistema articolato di figura, determinare con metodi grafici:


c) la velocità vB del corsoio 1, essendo nota la velocità vE del corsoio 5;
d) la forza motrice P, essendo nota la forza resistente Q e supponendo che vi sia attrito solo
nelle coppie prismatiche (angolo di attrito   15 ).
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Appello 05/02/2010
U

4 4
Il rotismo epicicloidale di figura
2 3 2 3
trasmette una potenza utile Nu con un
1 p
1 p rendimento che, in prima
approssimazione, può essere
Mp  p
considerato unitario. Il meccanismo è
M1 1
vincolato al basamento mediante
quattro viti A, B, C e D ed ha il
baricentro equidistante dagli assi delle
viti medesime.
a Calcolare il valore delle reazioni
vincolari RA , RB , RC , RD in
A B corrispondenza degli assi delle viti,
supponendo che, per ragioni di
simmetria, sia RA  RC e RB  RD .

C D

Dati :
U U

uc = ultime due cifre del numero di matricola

modulo delle ruote 1 e 2 ............................................... m12  3 mm


  uc 
numero di denti della ruota 1........................................ z1  21  round 3sin  2   1
 100  
F


  uc 
numero di denti della ruota 2........................................ z2  25  round  2sin  2  
  100  
modulo delle ruote 3 e 4 ............................................... m34  3 mm
  uc 
numero di denti della ruota 3........................................ z3  29  round 3sin  2  
  100  
 uc 
potenza utile ................................................................. N u  25  5sin  2  kW
 100 
 uc 
velocità del movente..................................................... n1  1470  300sin  2  giri/min
 100 
 uc 
distanza assi viti............................................................ a  350  50sin  2  mm
 100 
 uc 
peso del rotismo............................................................ Q  600  100sin  2  N
 100 

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1
La funzione round(x) arrotonda il valore di x all’intero più vicino.
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Appello 05/02/2010
U

- La coppia rotoidale di lunghezza infinita in regime di lubrificazione fluidodinamica.

- La coppia prismatica con meato limitato da pareti piane in regime di lubrificazione


fluidodinamica.

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Appello 17/04/2010
U

E Q
E

5
4 O 5
4 O
v3
G
G
3 D 3
F D
7 P0 F 7
A B A B
6 6
1 2 1 2
8 8

c) b)

Dato il meccanismo di figura, nel quale i vincoli sono bilaterali e le coppie rotoidali sono prive di
attrito, determinare con metodi grafici:
e) la velocità vE del punto E appartenente al membro 5, essendo nota la velocità v3 del carrello
3;
f) la forza motrice P0, essendo nota la forza resistente Q.

________________________________________________________________________________
Appello 17/04/2010
U

E
5
4 O Q
v3 5
4 O
G
3 G
D
F 7 P0 3 D
F 7
A B
A B
6 6
1 2 1 2
8 8

d) b)

Dato il meccanismo di figura, nel quale i vincoli sono bilaterali e le coppie rotoidali sono prive di
attrito, determinare con metodi grafici:

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g) la velocità vE del punto E appartenente al membro 5, essendo nota la velocità v3 del carrello
3;
h) la forza motrice P0, essendo nota la forza resistente Q.

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Appello 17/04/2010
U

a b

O5 O4
5 R2
4
A B 
2
1
2 
3 2 M2

Una trasmissione a cinghia trasmette una potenza N 2 con la puleggia condotta che gira a n2 giri/minuto. La cinghia, di
sezione trapezoidale con lati formanti un angolo 2 , è posta in tensione mediante un rullo che agisce sul ramo meno
teso della cinghia e che è a contatto con la stessa lungo un arco di ampezza angolare  . Il rullo è montato all’estremità
di un’asta O4O5, parallela al tratto AB della cinghia, sulla quale agisce una molla che esercita una forza perpendicolare
ad O4O5 e la cui retta di azione dista a dal punto O5.
Si consideri trascurabile l’attrito nelle coppie rotoidali.
Con i dati forniti, calcolare:
1) le forze di trazione T1 e T2 agenti nei due rami della cinghia;
2) la forza esercitata dalla cinghia sul rullo tenditore;
3) la forza esercitata dalla molla sull’asta 5.

Dati :
U U

uc = ultime due cifre del numero di matricola


 uc 
K  sin  2 
 100 

potenza trasmessa ................................................................................... N 2  5  2 K kW


velocità della puleggia condotta ............................................................. n2  1000  200 K giri/minuto
raggio medio di avvolgimento della cinghia sulla puleggia 2................. R2  180  40 K mm
angolo fra i lati della sezione della cingia trapezoidale .......................... 2  36  2K gradi
massa della cinghia per unità di lunghezza............................................. q  0.250  0.020 K kg
coefficiente di attrito fra cinghia e puleggia ........................................... f  0.3
angolo di strisciamento ...........................................................................   100  10K gradi
angolo di abbracciamento sul rullo tenditore..........................................   30  5K gradi
distanza della molla da O5 ...................................................................... a  30  5 K mm
distanza della molla da O4 ...................................................................... b  50  5K mm

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Appello 17/04/2010
U

L’arco d’azione nelle dentature ad evolvente.

La condizione di non interferenza nelle dentature ad evolvente.

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Appello 14/06/2010
U

A E 3 E 3

D D
B Q B
4 A 4 A
5 5
O5 2 1 O5 2 1
 P0 F31 
6 O1 6 O1
O2 O2
6 6
6 6

e) b)

Nel meccanismo piano di figura il membro 1 è azionato tramite un cilindro idraulico che funge da
attuator. Considerando prive di attrito le coppie rotoidali e le coppie prismatiche presenti,
determinare con metodi grafici:
i) la velocità vE del punto E appartenente al membro 3, essendo nota la velocità angolare 1
dell’asta 1;
j) la forza motrice P0 esercitata dall’attuatore, essendo nota la forza resistente Q.

B
E 3 E 3

D D
B Q B
4 A 4 A
2 2
1 1
 5 
5 O1
O1 O5
O5 O2 O2
P0 6
6 6 6
6 6

f) b)

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Nel meccanismo piano di figura il membro 1 è azionato tramite un cilindro idraulico che funge da
attuator. Considerando prive di attrito le coppie rotoidali e le coppie prismatiche presenti,
determinare con metodi grafici:
k) la velocità vE del punto E appartenente al membro 3, essendo nota la velocità angolare 1
dell’asta 1;
l) la forza motrice P0 esercitata dall’attuatore, essendo nota la forza resistente Q.

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Appello 14/06/2010
U

Il paranco mostrato in figura ha due bozzelli con 3


pulegge ciascuno. Al capo di fune uscente dal paranco è
appesa una massa mP tale da far salire il bozzello mobile,
che ha una massa mQ. La massa mP scende fino a toccare il
suolo, che si trova a distanza L, con velocità di impatto vi.
Si trascurino le azioni inerziali dovute al moto rotatorio
delle pulegge e al moto della fune e si considerino nulle le
perdite per attrito.
mQ Si supponga che la massa mP incominci a muoversi con
velocità iniziale nulla e se ne calcoli, con i dati forniti di
mP seguito:
1) il tempo ti di impatto contro il suolo ;
x, x , 
x 2) la velocità vi di impatto contro il suolo.
L

DATI

nm = ultime due cifre del numero di matricola

 nm 
K  sin  2 
 100 

massa del bozzello mobile ................................................. mQ  200  50 K kg


massa collegata alla fune.................................................... mP  100  20 K kg
distanza dal suolo ............................................................... L  10  2 K m

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Appello 14/06/2010
U

- Studio delle sospensioni di un sistema vibrante ad 1 gdl: caso dell’eccitazione della massa.
- Studio delle sospensioni di un sistema vibrante ad 1 gdl: caso dell’eccitazione della base.

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Appello 12/07/2010
U

B
5
A
Q
6
4
M 2 N
6
7 O6
O4
3
1
O1
1
M1

Nel meccanismo piano rappresentato in figura il pignone 1 aziona una cremagliera, accoppiata
prismaticamente al telaio in corrispondenza delle guide M ed N. All’estremità destra di questa è
accoppiata rotoidalmente una rotella che muove il membro 4 di un quadrilatero articolato O4ABO6.
Determinare graficamente:
1) la velocità angolare , essendo dati la velocità angolare e il raggio primitivo R1 del pignone;
2) la forza F12 che il pignone esercita sulla cremagliera, supponendo che:
a) l’angolo di pressione della dentatura ad evolvente, con profili normali, sia  = 20° ;
b) le reazioni dei collari M ed N passino per la mezzeria dei collari stessi;
c) l’attrito sia trascurabile ovunque, tranne che nelle coppie prismatiche M ed N, dove di assume
che l’angolo di attrito cinetico sia  = 30°.

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Appello 12/07/2010
U

Nel manovellismo rappresentato in figura la


y manovella OA è collegata rotoidalmente a due
bielle AB’ e AB”, che, a loro volta, sono
accoppiate rotoidalmente a due corsoi traslanti
mp B" nelle direzioni x e y perpendicolari fra loro.
Con i dati sotto riportati, considerando costante
la velocità agolare  della manovella e
b
mb trascurando le azioni d’attrito, determinare:
1) l’ampiezza della forza d’inerzia rotante;
G"2  2) l’ampiezza della risultante delle forze
a d’inerzia alterne del primo ordine;
mm r a
b mp 3) l’angolo che, nella posizione indicata
O G1 A G'2 della manovella – definita dal valore
rG1 mb B' x dell’angolo  - , la suddetta risultante
forma con l’asse x.

DATI
U

uc = ultime due cifre del numero di matricola


 uc 
K  sin  2 
 100 

- raggio di manovella ......................................................... r  50  10 K mm


- distanza OG1 .................................................................... rG1  0.25r
- rapporto   r / l ..............................................................   0.200  0.050 K
- distanza AG’2=AG”2........................................................ a   0.300  0.050 K  r /   mm
- massa della manovella ..................................................... mm  2  0.5K kg
- massa delle bielle............................................................. mb  0.800  0.100 K kg
- massa dei pistoni.............................................................. m p  0.400  0.050 K kg
- velocità angolare manovella ............................................ n  3000  1000 K giri/minuto
- angolo manovella.............................................................   30  10K gradi

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Appello 12/07/2010
U

- Studio della catena cinematica con glifo a croce e dei meccanismi da essa derivanti.
- Studio del quadrilatero articolato di Grashof (manovella e bilanciere) e sua sintesi grafica.

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Appello 06/09/2010
U

2 C
P04
3 Q
A
B
P01
1
4

1 4
O1 O4

5
5

Il sistema articolato piano rappresentato in figura ha 2 gradi di libertà. I moventi sono le manovelle
1 e 4, che ruotano, rispettivamente, con velocità angolare nota 1 e  4 .
Determinare graficamente:
1) la velocità del punto D;
2) le forze P01 e P02, di cui è nota la retta di azione, che, nel caso ideale di assenza di attrito, fanno
equilibrio alla forza nota Q applicata al membro 3.

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Appello 06/09/2010
U

x, x , 
x

Un cancello scorrevole, di massa


m, appoggia su due ruote A e B
aventi interasse L. Il cancello è
motorizzato mediante un motore
G
elettrico che aziona un pignone
ingranante con una cremagliera.
Partendo dalla posizione indicata
in figura ( x(0)  0 ) e da velocità
h
iniziale nulla ( x (0)  0 ), al pignone
A B
viene applicato un momento
b
pignone cremagliera motore Mm. Con i dati sotto
Mm
riportati, calcolare:
a motore

L/2 L/2

L - 11 –
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1) l’accelerazione iniziale x(0) con cui si sposta il cancello;


2) le reazioni RA ed RB del terreno sulle rotelle A e B.

Si trascurino le masse delle rotelle e gli attriti.


Si supponga, inoltre, che la dentatura del pignore e della cremagliera sia ad evolvente di cerchio,
con profili normali ed angolo di pressione   20 .

DATI
U

uc = ultime due cifre del numero di matricola


 uc 
K  sin  2 
 100 

- massa del cancello ........................................................... m  200  50 K kg


- distanza tra le ruote.......................................................... L  4  0.8 K m
- altezza del baricentro G dal terreno ................................. h  1  0.2 K m
- distanza del pignone dalla ruota A ................................... a  0.30  0.05 K m
- distanza della primitiva della cremagliera dal terreno..... b  0.2  0.05 K m
- modulo della dentatura .................................................... md  5 mm
- numero di denti del pignone ............................................ z p  18 kg
- momento d’inerzia delle masse rotanti col pignone ........ J  0.0035  0.0005 K kg m2
- momento motore.............................................................. M m  15  3K Nm
- accelerazione di gravità ................................................... g  9.81 m/s2

SOLUZIONE

1) Raggio primitivo del pignone:

R  0.001 md  z p / 2

2) Energia cinetica del sistema

1 2  x   1
2

E   mx  J     mR x 2
2   R   2

J
avendo posto mR  m  .
R2

3) Variazione elementare dell’energia cinetica

dE  mR xxdt


4) Lavoro motore elementare

- 12 –
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x
dLm  M m dt
R

5) Calcolo dell’accelerazione

Mm
x

mR R

6) Equilibrio del pignone e componente tangenziale T della forza trasmessa dal pignone alla
cremagliera

M m  J   TR  0
M  J  M m  Jx / R
T m 
R R

7) Componente normale della forza trasmessa dal pignone alla cremagliera

N  T tan 

8) Equilibrio del cancello

L
Na  Tb  mxh
  mg  RB L  0
2
L
mg  Tb  Na  mxh

RB  2
L
L
RA  N  L  a   Tb  mxh
  mg  0
2
L
mg  Tb  N  L  a   mxh 
RA  2
L

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Appello 06/09/2010
U

Energia cinetica del manovellismo di spinta.

Masse di sostituzione.

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- 13 –
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Appello 13/11/2010
U

2
B A
N
3 1

Q 

O3 4 O1

Il meccanismo piano rappresentato in figura viene utilizzato come morsetto per il bloccaggio di
pezzi contro un piano.
Determinare graficamente:
1) la velocità dei punti M ed N, essendo nota la velocità angolare 1dell’asta 1;
2) la forza motrice P che, in assenza di attrito, equilibra la forza resistente Q.

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Appello 13/11/2010
U

Un avvitatore è costituito da un motore elettrico che,


tramite una frizione monodisco, aziona un rotismo
epicicloidale, all’uscita del quale è collegato il mandrino
MOTORE
portautensile.
MOTORE La frizione agisce mediante un disco a forma di corona
circolare con raggi R1 e R2, ricoperto di materiale d’attrito
con coefficiente di aderenza fa.
I due dischi della frizione sono premuti l’uno contro
MOLLA
R2 FRIZIONE l’altro da una molla che esercita una forza assiale N.
Il rotismo epicicloidale ha lo schema seguente:

z33 z22 z11


R11

z3 p
RIDUTTORE
EPICICLOIDALE

MANDRINO z1
z2

VITE

Il solare ha z1 denti; i satelliti, z2; la corona fissa, z3.

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Il rendimento del rotismo epicicloidale è  .


Con i dati assegnati, calcolare il valore massimo della coppia che l’utensile può applicare alla vite.

DATI

- ultime due cifre del numero di matricola....................................................... CN


 CN 
- parametro personale....................................................................................... K  sin 2  
 100 
- raggio interno della corona circolare della frizione....................................... R1  15  2 K mm
- raggio esterno della corona circolare della frizione....................................... R2  25  2 K mm
- coefficiente di aderenza ................................................................................ f a  0.28  0.05K
- numero di denti del solare 2 ............................................................................ z1  25  round(5 K )
F F

- numero di denti dei satelliti 1 .......................................................................... z2  22  round(4 K )


F F

- rendimento del rotismo epicicloidale.............................................................   0.95  0.02K


- forza assiale esercitata dalla molla ................................................................ N  200  50 K N

SOLUZIONE

La frizione può trasmettere, senza strisciamento, una coppia massima data da (ipotesi del Reye):

R1  R2
M f max  f a N. (1)
2

Il numero di denti della corona dentata fissa è:

z3  z1  2 z2 . (2)

Il rapporto di trasmissione del rotismo epicicloidale è dato dato (formula del Willis):

p z1 z1
   . (3)
1 z1  z3 2  z1  z2 

Dalla definizione di rendimento si ha:

Puscente M p max  p M p max


   , (4)
Pentrante M f max 1 M f max

da cui si ricava

M f max
M p max   . (5)

2
La funzione round(x) arrotonda il numero x verso l’intero più vicino.

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Temi di esame di Meccanica applicata alle macchine Aggiornato al 04/01/2011

Appello 13/11/2010
U

Momento di attrito nei cuscinetti volventi.


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