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L’OSSERVATORE ROMANO GIORNALE QUOTIDIANO POLITICO RELIGIOSO


Unicuique suum Non praevalebunt
Anno CLX n. 68 (48.392) Città del Vaticano mercoledì 25 marzo 2020
.

Nella messa a Santa Marta il Papa prega per quanti operano eroicamente in prima linea nell’assistenza alle persone
TEMPORE FAMIS
Per i sacerdoti, i medici e gli infermieri Essere bambini
morti per servire gli ammalati al tempo del coronavirus
In preghiera per i medici, gli infermieri e i sacer- che il diavolo può usare per annientare la nostra tenzioni di preghiera. Successivamente, a mezzo- di ALESSANDRO GISOTTI bambini dello Zambia che, guidati
doti morti per servire le persone colpite dal coro- vita spirituale e anche la nostra vita di persone». giorno, nella basilica Vaticana il cardinale arcipre- dalla propria insegnante, ricordano
navirus: è per loro che Papa Francesco ha offerto, Infine il Papa, dopo aver invitato alla comunio- te Angelo Comastri ha guidato un momento di uando riapriranno le e ci ricordano che «l’Italia è una
martedì mattina 24 marzo, la celebrazione eucari-
stica, trasmessa in diretta streaming, nella cappel-
ne spirituale recitando la preghiera di sant’Alfon-
so Maria de’ Liguori, ha concluso la celebrazione
preghiera mariana con la recita dell’Angelus e del
rosario.
«Q scuole?». Da settimane
i genitori italiani, e con
nazione fortissima che ha superato
tantissimi ostacoli nella storia» e
la di Casa Santa Marta. «Si sono contagiati, han- della messa con l’adorazione e la benedizione eu- il passare dei giorni sempre più an- che, perciò, «ce la farà» anche que-
no preso il male perché erano al servizio degli caristica, affidando alla Madre di Dio le sue in- PAGINA 8 che i genitori di altri Paesi, si sen- sta volta. Ad Aleppo, città martire
ammalati» ha ricordato il vescovo di Roma, a tono rivolgere questa domanda dai siriana, i bambini cristiani pregano
braccio, all’inizio della messa. Invitando a pregare loro bambini sorpresi e “sospesi” a per i loro coetanei in Italia. Spon-
per loro, per le loro famiglie» e ringraziando causa dell’emergenza sanitaria do- taneamente, hanno offerto la Via
«Dio per l’esempio di eroicità che ci danno nel vuta al contagio da coronavirus. È Crucis del secondo venerdì di Qua-
curare gli ammalati». una domanda a cui non si era abi- resima proprio per i bambini che
Con questa accorata preghiera il Papa ha fatto Messaggio per la Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni tuati in questa parte del mondo, in Italia, a causa del coronavirus,
sentire ancora di più la sua vicinanza a tutti colo- una situazione inedita all’interno di non possono andare a scuola. Una
ro che, in questo periodo, lavorano in prima linea
per contrastare la pandemia. In particolare, in Ita-
lia sono — fino a oggi — 24 i medici e circa 50 i
Nelle tempeste Gesù ci tende la mano una condizione di vita senza prece-
denti. E tuttavia, proprio questo è
il drammatico interrogativo che mi-
privazione che loro conoscono be-
ne, purtroppo.
Particolarmente significativo an-
sacerdoti morti nella loro missione accanto agli lioni di genitori — pensiamo per che ciò che sta raccontando
ammalati. E risultano quasi cinquemila gli opera- esempio alla Siria — anche negli ul- l’Ospedale Bambino Gesù che, in
«Nella nostra vita e nei tumulti della storia,
tori sanitari contagiati. timi anni si sono sentiti rivolgere questi giorni, condivide attraverso i
specialmente quando siamo nella tempesta»
Francesco, nell’omelia, ha messo in guardia dal dai propri figli in Paesi lacerati dal- suoi profili social gli incoraggia-
e «rischiamo di affondare», Gesù «ci tende
cadere nel peccato dell’accidia, dalla tentazione la guerra, da terribili malattie o di- menti di chi, superando malattie
la mano» e «ci dona lo slancio necessario
cioè di essere sempre pronti a lamentarsi di tutto sastri naturali che però, nonostante anche molto gravi, rivolge messag-
per vivere la nostra vocazione con gioia ed
guardando la vita degli altri. E lo ha fatto pren- i tanti e accorati appelli di Papa gi di speranza a quanti sono nella
entusiasmo». Lo scrive il Papa nel messaggio
dendo spunto dal passo del Vangelo di Giovanni Francesco, ci sembravano forse prova a causa dell’emergenza sani-
per la 57ª Giornata mondiale di preghiera troppo distanti per occuparcene
(5, 1-16) che racconta la guarigione dell’uomo ma- per le vocazioni, che si celebra il 3 maggio taria. È il caso di Rayenne e Djihe-
lato, da trentotto anni presso la piscina di Betzatà più di tanto. ne, due gemelline siamesi separate
prossimo. Nel testo, reso noto martedì matti- Ora, in questo scorcio di 2020
a Gerusalemme in attesa di guarire. «L’accidia è na, 24 marzo, il Pontefice rilancia quattro nel novembre del 2017, che dalla
un veleno — ha fatto presente il Papa — è una che ha rovesciato tante abitudini e
parole chiave — «dolore, gratitudine, corag- loro casa in Algeria hanno inviato
nebbia che circonda l’anima e non la fa vivere». messo in crisi molte certezze, anche
gio e lode» — già indicate ai sacerdoti nella ai medici del Bambino Gesù e ai
Ma, ha insistito, «è anche una droga perché, se tu i bambini dei Paesi “più fortunati”
lettera inviata loro il 4 agosto scorso, nel bambini ricoverati una foto con
l’assaggi spesso, piace» e si finisce così per diven- si trovano a vivere una situazione
160° anniversario della morte del santo cura- l’immancabile disegno dell’arcoba-
tare un «accidia-dipendente». Il Pontefice non ha simile (e tuttavia meno traumatica)
to d’Ars. In particolare Francesco evoca di tanti loro coetanei in altre nazio- leno accompagnato dalla scritta
mancato di invitare a guardare dentro se stessi «se l’episodio evangelico della tempesta sul lago «Andrà tutto bene». Forte anche il
qualcuno di noi ha il pericolo di scivolare su que- ni. È bello constatare, e gli esempi
di Tiberiade (Matteo 14, 22-33) come «imma- sono innumerevoli, che il virus non messaggio che arriva da Nicholas,
sto peccato neutrale: il peccato del neutro è que- gine» del «viaggio della nostra esistenza. La 6 anni, tornato a respirare in auto-
sto, né bianco né nero». E «questo è un peccato ha intaccato la riserva di creatività
barca della nostra vita — scrive in proposito dei bambini. Ed è altrettanto nomia grazie all’impianto, avvenu-
— avanza lentamente, sempre inquieta per- straordinario e commovente vedere to l’anno scorso, di un bronco
ché alla ricerca di un approdo felice, pronta come tanti fra loro manifestino so- stampato in 3d. Un intervento sen-
ad affrontare i rischi e le opportunità del lidarietà verso i propri coetanei in za precedenti in Europa. Oggi Ni-
mare, ma anche desiderosa di ricevere dal ti- un modo che, per riprendere la Di- cholas sorride alla vita e sorride an-
moniere una virata che conduca finalmente che nell’immagine che il Bambino
Ai lettori verso la giusta rotta». Infatti, assicura,
«nell’avventura di questo non facile viaggio
chiarazione di Abu Dhabi, esprime
autenticamente la dimensione della
“fratellanza umana”, del sentirsi
Gesù ha condiviso su Twitter con
un messaggio del piccolo che dà
non siamo soli», perché il Signore «sale sul- davvero tutti figli dello stesso Pa- coraggio e speranza ai bambini e ai
la barca e fa cessare il vento». dre e dunque tutti veramente fra- loro genitori.
aro lettore, Le scrivo in questo periodo di Accanto e assieme a questo dia-

C
telli gli uni degli altri. In tanti han-
prova che drammaticamente sta investen- PAGINA 8 Marko Ivan Rupnik, «Gesù salva Pietro dalle acque» (particolare) no visto il video della scolaresca di logare “a distanza” tra i bambini è
do ormai tutto il mondo, per dirLe che la interessante rilevare anche come il
redazione de L’Osservatore Romano continuerà a dialogo intergenerazionale trovi
svolgere il suo lavoro che consiste nella missione nuove forme di espressione al tem-
di portare ogni giorno la voce del Papa e della po del coronavirus. Come è noto,
Santa Sede e quindi la parola, ricca di speranza, all’Angelus di domenica scorsa, il
del Vangelo fino ai confini della terra. Ora que- Per far fronte comune contro il Covid-19 e proteggere le popolazioni più a rischio Papa ha esortato a rispondere alla
sta missione è evidentemente messa in difficoltà pandemia del virus «con l’universa-
dagli effetti che scaturiscono dall’emergenza sa-
nitaria dovuta al COVID19 che rendono di fatto
impossibile la stampa e la distribuzione dell’edi-
L’Onu chiede di fermare tutte le guerre lità della preghiera, della compas-
sione, della tenerezza». Quest’ulti-
ma contraddistingue proprio l’at-
zione (quotidiana, settimanale e mensile). Ci tro- teggiamento, “lo stile” dei bambini
viamo quindi costretti a sospendere temporanea- NEW YORK, 24. «La furia del ve non ci sono strutture adegua- Sergio Mattarella, nel 76mo an- Intanto, il Cio (Comitato in particolare verso i nonni, le per-
mente la stampa tipografica cartacea a partire da coronavirus mostra la follia della te per curare e monitorare. Per niversario dell’eccidio delle Fos- Olimpico internazionale) ha uf- sone più fragili oggi a causa del
giovedì 26 marzo. Ciò avviene a prescindere dal- guerra. Ecco perché oggi chiedo questo — ha detto Guterres — «è se Ardeatine. «L’eccidio ha co- ficializzato oggi la decisione di Covid-19. Costretti a star loro lon-
la nostra volontà e dal nostro effettivo lavoro che un cessate il fuoco globale e im- tempo di bloccare i conflitti ar- stituito una delle pagine più do- spostare i Giochi Olimpici al tani per proteggerli, uno dei para-
di fatto non si interromperà. Il quotidiano infatti mediato in tutti gli angoli del mati e concentrarci sulla lotta lorose della storia recente del 2021, come proposto dal premier dossi che stiamo vivendo in questo
continuerà a essere editato e potrà essere visiona- mondo». Il segretario generale per le nostre vite; aiutare a crea- giapponese Shinzo Abe. periodo, i bambini non hanno ri-
nostro Paese. I valori del rispet-
to in formato digitale alla pagina web: www.os- dell’Onu, António Guterres, si re corridoi per aiuti salvavita, nunciato però a comunicare con lo-
to della vita e della solidarietà L’unica buona notizia, al mo-
servatoreromano.va nella sua nuova veste, più rivolge al mondo nel pieno aprire preziose finestre per la di- ro, a condividere esperienze e sen-
che ci sorreggono in questo pe- mento, arriva dalla Cina. Dopo
semplice e maggiormente integrata con il sito dell’emergenza coronavirus, con plomazia». timenti anche aiutandosi con le po-
riodo, segnato da una grave due mesi torna la normalità nel- tenzialità offerte dalla tecnologia
Vatican News, che verrà inaugurata proprio do- oltre un miliardo di persone in In Italia, epicentro della pan-
lockdown, oltre 370.000 contagi, demia, si è assistito ieri a un emergenza sanitaria, rafforzano lo Hubei, l’area da cui è partita informatica. Anche questa, in fon-
mani, mercoledì 25 marzo, solennità dell’Annun- il dovere di rendere omaggio a la pandemia del coronavirus. Le
ciazione. 16.000 morti e i sistemi sanitari leggero calo dei contagi e dei do, è “cultura dell’incontro”. Un
al collasso. morti, ma la situazione resta cri- quei morti innocenti» si legge in autorità hanno annunciato che incontro tra radici e futuro che il
In questo quadro, per servire sempre meglio i Il rischio, in questo momento, tica: 3780 i casi di positività e una nota del Quirinale. «La nella capitale Wuhan ci si potrà virus non ha potuto spezzare.
nostri lettori abbiamo attivato un servizio alterna- è che la pandemia si estenda ai 601 i morti. Un forte richiamo stessa unità che ci è richiesta, muovere liberamente dall’8 apri-
tivo di inoltro del quotidiano in formato digitale. paesi più poveri, soprattutto in all’unità nazionale è giunto oggi oggi, in un momento difficile le. La città è paralizzata dal 23
Tale servizio, per essere operativo, ha bisogno del Africa, e nei teatri di guerra do- dal presidente della Repubblica per l’intera comunità». gennaio.
suo indirizzo di posta elettronica che Le chiedia-
mo di comunicarci a questo nostro indirizzo:
ALL’INTERNO
helpdesk@spc.va o al nostro numero telefonico:
06 69845911 che potrà utilizzare anche per un CRONACHE DAL NICHILISMO - VI
supporto tecnico. Per le altre richieste può conti-
nuare a usare l’indirizzo info.or@spc.va. La gratitudine
la buona notizia

È nei momenti difficili che si scopre il valore Il Vangelo della V Domenica di Quaresima di essere nati
dei legami autentici. Confido che la situazione di COSTANTINO ESPOSITO 5
difficoltà, che nasce dall’attuale crisi sanitaria,
possa e debba trasformarsi nell’occasione per
Una parola che cambia tutto dal di dentro A PAGINA

stringere ancora di più il rapporto che lega il TEMPORE FAMIS


di FABIO ROSINI con un morto e riportarlo alla vita, proprio laddove nessu-
“giornale del Papa” ai suoi lettori, per conoscersi no lo può più avvicinare. Parlare alla parte più povera, ma- Il valore del silenzio
reciprocamente in maniera più approfondita. azzaro, vieni fuori!». In contesto di quarantena leodorante, inguardabile, impresentabile dell’uomo, e amar-
Le scrivo questo nella piena consapevolezza
che l’Italia e il mondo intero attendono quotidia-
namente di ascoltare una voce libera che sia capa-
«L sono parole impressionanti... l’attesa di poter
uscire dalle nostre case è forse parossistica, e fa
un certo effetto ascoltare il testo di Ezechiele dire: «Ricono-
lo lì dove nessuno è amabile. Dove solo Dio può entrare.
Dove solo Cristo ha la forza di rigenerare.
Ma c’è un aspetto ulteriore: quel che ha potere di tirare
GIUSEPPE MARINO A PAGINA 7

ce di suscitare fiducia e speranza e di spingere a scerete che io sono il Signore, quando aprirò le vostre tombe e vi fuori dal sepolcro è un grido fatto «a gran voce». Questo ur-
un maggiore sforzo per la costruzione di una so- farò uscire dai vostri sepolcri». Può essere un caso questa lo è la voce di Cristo, che va oltre la pietra, oltre il fetore,
cietà migliore. Il nostro impegno è di essere all’al- coincidenza fra la liturgia e il dramma planetario in corso?
oltre le strategie, e raggiunge Lazzaro, l’amico di Cristo.
tezza di questa attesa. Vedremo Gesù portare avanti una strana strategia, nella
Quello che ci tirerà fuori dalle nostre quarantene non sarà Africa: la grande sfida
y(7HA3J1*QSSKKM( +z!"!%!?!,!

quale tarda intenzionalmente nel soccorrere il suo amico


Nel ringraziarLa per l’attenzione e la fedeltà un Decreto del Governo, ma una parola che entra nel nostro delle infrastrutture
Lazzaro e fa strani discorsi ai suoi discepoli e a Marta, la
manifestata in questi anni, colgo l’occasione per sorella del defunto, suscitando sconcerto e dissenso intorno cuore, quella parola che cambia tutto dal di dentro.
farLe gli auguri per l’imminente periodo delle fe- a sé. Se quella parola entra nel profondo dell’uomo, si diventa
GIULIO ALBANESE A PAGINA 3
stività pasquali; che la luce del Risorto possa illu- Ma a un dato momento Gesù rende grazie al Padre, pro- liberi davvero, anche se si resta reclusi.
minare le nostre menti, riscaldare i nostri cuori e prio nell’istante della rimozione della pietra sepolcrale, Se usciremo dalle nostre novelle “tomb e” senza una pa-
rendere operose le nostre mani. quando si stava concretizzando quanto paventato da Marta: rola nel cuore, resteremo dei sepolcri imbiancati; è questa
«Signore, manda già cattivo odore: è lì da quattro giorni». la grande occasione di questo tempo: essere liberati dal di
Il direttore responsabile Quindi mentre il fetore si spande, Gesù rende grazie. Di dentro. La porta per uscire non è quella di casa, ma quella
ANDREA MONDA cosa? Di poter compiere la sua missione, quella di parlare del cuore. È lì la pietra da togliere. PAGINA 7
pagina 2 L’OSSERVATORE ROMANO mercoledì 25 marzo 2020

Secondo l’O nu

Le donne pagano i costi


della pandemia
di ANNA LISA ANTONUCCI ne comunità colpite dal coronavi-
rus indicano l’emergere di tendenze
on siamo uguali neppure simili in questo momento. «Di

N davanti alla pandemia. Sul-


la base delle precedenti
esperienze di epidemie diffuse co-
conseguenza situazioni come quella
che il mondo sta vivendo, pongono
le donne sotto stress considerevo-
me l’Ebola e il virus Zika, l’O nu le», ha dichiarato Phumzile Mlam-
avverte che la parità di genere non bo-Ngcuka, direttore esecutivo
esiste e le donne sono le più pena- dell’agenzia per le donne delle Na-
lizzate. Su di loro pesano e pese- zioni Unite. Si sottolinea infatti
ranno maggiormente le conseguen- che quando i servizi sanitari sono
ze sociali ed economiche del dila- sovraccarichi, le donne hanno me-
gare del coronavirus. Crisi come no accesso alle cure pre e postnata-
queste mettono a rischio il loro li, e si tratta di una preoccupazione
reddito, distolgono risorse dai ser- sempre più pressante data l’evolu-
vizi di cui le donne hanno bisogno, zione del Covid-19. Ad esempio
e il loro onere di responsabilità fa- «secondo le informazioni raccolte,
miliare aumenta in modo conside- per quanto riguarda la risposta sa-
revole. nitaria in Asia, molto limitati erano
Le donne rappresentano, inoltre, i presidi di protezione disponibili
il 70 per cento dei lavoratori del per il personale sanitario femmini-
In un messaggio alla nazione il premier chiede uno sforzo globale contro il coronavirus settore sanitario e dei servizi sociali le», ha detto Mohammad Naciri,
e dunque rischiano di più. Inoltre, direttore regionale delle Nazioni
il peso dei doveri familiari, già

Johnson annuncia il lockdown sproporzionato in tempi normali,


grava su di loro così come il lavoro
domestico che le vede impegnate
Unite per l’Asia e il Pacifico.
Per questo l’agenzia Onu per le
donne sta lavorando «per garantire
che le strategie di risposta svilup-

per il Regno Unito


tre volte più degli uomini. Inoltre,
pate a livello nazionale, regionale e
poiché sempre più paesi chiudono
globale tengano conto del fatto che
scuole e asili nido per frenare la
uomini e donne non subiranno le
diffusione del Covid-19, nuove bar-
stesse conseguenze», ha dichiarato
riere ostacolano la capacità delle
donne di mantenere il loro lavoro Sarah E Hendriks, direttore degli
LONDRA, 24. «Senza un imponente guita dalla Spagna (2182) e dalla all’Economia, Peter Altmaier, sottoli- morti. Madrid ora teme anche per la fuori casa. In tempi di crisi, come uffici delle Nazioni Unite per la
sforzo nazionale per fermare la cre- Francia (860). Con 184.138 casi di neando che le imprese potranno es- vicepresidente del governo, Carmen quella che stiamo vivendo, spesso politica delle donne e i programmi
scita del virus, si arriverà a un mo- contagio da covid-19, l’Europa è il sere acquisite, anche totalmente, dal- Calvo, ricoverata in ospedale con sono costrette a rinunciare al lavo- e il sostegno ai meccanismi intergo-
mento in cui nessun servizio sanita- continente in cui la pandemia proce- lo Stato. un’infezione respiratoria e in attesa ro retribuito per prendersi cura dei vernativi. Questo include il soste-
rio nazionale al mondo potrà gestir- de più velocemente. Nuova stretta sulle regole anche dei risultati del tampone. Nella capi- figli a casa. In più, la maggior par- gno all’analisi delle disparità di ge-
lo, perché non basteranno i ventila- Ieri il governo tedesco ha appro- in Francia, dove le cifre del contagio tale spagnola, Madrid, la città più te delle donne lavora nell’economia nere e alla raccolta di dati di gene-
tori, i letti in terapia intensiva, i me- vato un piano di aiuti da 750 miliar- e delle vittime sono in netto rialzo. colpita dall’epidemia con oltre 1260 informale, il che significa che il lo- re, in modo che le esigenze e le
dici e le infermiere». Così il primo di di euro per contrastare gli effetti Il primo ministro, Edouard Philippe, morti, ormai l’emergenza è totale. Il ro reddito è precario e hanno realtà delle donne non vengano di-
ministro britannico Boris Johnson del virus. Nei prossimi giorni il Par- ha annunciato ieri che il jogging fi- sindaco José Luis Mart¡nez-Almeida un’assicurazione sanitaria general- menticate. «Ci stiamo anche con-
ha ordinato ieri sera misure restritti- lamento dovrà superare la clausola nora previsto dalle regole «dovrà è stato costretto a sospendere l’attivi- mente inadeguata o inesistente. Sta centrando su programmi che mira-
ve per il Regno Unito contro la dif- che prevede il freno al debito: il go- svolgersi entro il raggio di un chilo- tà dell’impresa municipale di servizi diventando sempre più chiaro dun- no a rafforzare la resilienza econo-
fusione del coronavirus. Il premier si verno infatti prevede una spesa di metro dalla propria abitazione» e funebri, messa a dura prova dal rit- que, evidenzia l’Onu, che le conse- mica delle donne di fronte a questa
è rivolto alla nazione annunciando 156 miliardi da inserire nel bilancio «non più di una volta al giorno». mo dei decessi. Il governo guidato guenze economiche del Covid-19 crisi, e in futuro, in modo che ab-
lo stop a tutti gli esercizi commercia- del 2020, e cioè nuovi deficit da re- Per quanto riguarda i mercati ali- dal premier Pedro Sánchez è inten- «colpiranno più duramente le don- biano le risorse di cui hanno biso-
li non essenziali, nonché il divieto di cord. «Facciamo di tutto per proteg- mentari all’aperto, Philippe ha detto zionato a chiedere al parlamento di ne, che occupano posizioni poco gno per se stesse e le loro fami-
riunioni in pubblico di più di due gere la salute dei cittadini, per pro- che il governo ne dispone la chiusu- prolungare fino all’11 aprile le misure retribuite, precarie e informali». glie».
persone, con multe da 30 sterline ai teggere i posti di lavoro e le impre- ra. Non c’è ancora una data per la di rigido confinamento dei cittadini. Non ultimo, l’Onu sottolinea In Cina, ad esempio, l’Onu si
trasgressori. Parchi aperti in parte, se, per proteggere il nostro paese» fine del lockdown. I centri studi più accreditati preve- che nelle famiglie con problemi di sta concentrando sulle strategie di
luoghi di preghiera chiusi, si potrà ha detto il ministro delle finanze Situazione drammatica in Spagna, dono un crollo del pil nell’ordine violenza familiare, quando si utiliz- ripresa economica per sostenere le
uscire soltanto per lavoro, la spesa, Olaf Scholz. «E osserviamo attenta- dove si contano 4500 nuovi contagi dell’1,7 per cento. Quasi 300.000 i zano strategie di segregazione e piccole e medie imprese di proprie-
portare a spasso il cane, far esercizio mente quello che succede sui merca- in 24 ore. Il virus ha lasciato sul suo posti di lavoro che rischiano di esse- quarantena, il rischio di violenza tà delle donne e mitigare l’impatto
o per assistenza. ti» ha aggiunto il collega delegato cammino una conta di oltre 2100 re perduti. tende ad aumentare. I dati di alcu- economico negativo dell’epidemia.
La stretta, attesa da alcuni giorni,
durerà tre settimane e prevede che
rimangano aperte le farmacie, i mi-
nimarket, i supermercati e gli ali-
mentari in genere, le stazioni di ser-
vizio, i negozi di ferramenta e affini,
quelli per i prodotti per gli animali
Mentre le autorità sanitarie sono preoccupate per l’arrivo del picco di contagi
Gravi rischi
domestici, i sanitari, gli uffici posta-
li, le banche e le edicole. Chiuse in- Trump attende il via libera del Senato per gli sfollati
vece, fra l’altro, le biblioteche. Il in Africa
premier ha spiegato che «la minac-
cia silenziosa del coronavirus sta cre-
scendo nel Regno come altrove nel
Duemila miliardi per rilanciare l’economia Usa PRETORIA, 24. L’O rganizzazione
mondo e che nessun servizio sanita-
mondiale della sanità (Oms) ha
rio potrebbe far fronte a un picco di
WASHINGTON, 24. Sono proseguite un accordo e spera che noi possia- registrato che molti paesi africa-
contagi concentrato». Johnson ha mo chiudere per martedì», ha detto,
per tutta la notte le trattative al Se- ni sono allineati nel prendere
poi ringraziato i molti che si sono da parte sua, Mnuchin. Sia il leader
nato Usa tra il ministro del Tesoro, misure di contenimento per
adeguati alle raccomandazioni re- democratico del Senato che il mini-
Steven Mnuchin, e il leader della bloccare l’avanzata del Covid-19,
strittive dei giorni scorsi, ma ha ag- stro del Tesoro hanno poi confidato
minoranza democratica, Chuck «ma bisogna continuare a fare
giunto che «ora occorre fare di più ai giornalisti di essere fiduciosi per test e a isolare i contagiati».
per permettere ai medici di salvare Schumer, per sbloccare, con un ac-
cordo bipartisan, il voto del pac- il raggiungimento dell’accordo entro Gli esperti sanitari dell’O ms
migliaia di vite umane». «Se non at- oggi. hanno ricordato che in Africa
tuerete queste disposizioni, la polizia chetto di stimolo per rilanciare
l’economia statunitense. Duemila La pandemia ha comportato la c’è anche un grande problema
avrà il potere di imporle con la for- chiusura di migliaia di aziende, la- di sfollati e rifugiati, che spesso
za, comminando sanzioni e disper- miliardi per superare le difficoltà
create dall’emergenza coronavirus. sciando milioni di persone senza la- vivono in ambienti sanitari mol-
dendo i raduni» ha spiegato il pre- voro. Il tasso di disoccupazione po- to fragili. Per questo, hanno ag-
mier. Al momento, anche se i bilanci Durante i colloqui, Mnuchin ha
trebbe arrivare al 6 per cento. giunto, i Governi devono «im-
cambiano di ora in ora, in Gran Bre- chiamato il presidente Trump rac-
«Non possiamo lasciare che la cu- plementare i loro piani» di con-
tagna si contano 335 morti, migliaia i contandogli i buoni progressi nei ra sia peggiore del problema stesso. tenimento del virus.
contagi. negoziati e annunciandogli di essere Dopo quindici giorni prenderemo Con oltre 400 casi, il Sud
Sono oltre 10.000 le vittime di co- «molto, molto vicini a un accordo», una decisione», aveva twittato ieri il Africa ha riscavalcato il ben più
ronavirus in Europa, secondo un cal- ha riferito Schumer ai giornalisti al presidente statunitense, Donald popoloso Egitto nella poco invi-
colo della France Presse, di cui la termine dell’incontro nel cuore della Trump, prima di trasmettere una se- diabile classifica dei paesi africa-
maggior parte in Italia (6.077), se- notte. «Il presidente vorrebbe avere rie di messaggi per sostenere il ritor- ni con il maggior numero di
no al lavoro degli americani. Sem- contagi da Covid-19. Lo ha indi-
bra dunque che l’inquilino della Ca- cato l’Africa Cdc (Africa Centres
sa Bianca sia maggiormente concen- for Disease Control and Preven-
trato sulle prospettive, non proprio tion). I paesi del continente con
rosee, dell’economia nazionale più oltre 100 casi sono appunto Sud
Le misure iraniane che sulle cifre relative alla diffusione I contagi sono saliti intanto a ol- ignorare, le regole anti-contagio. Africa (402 e nessun decesso fra
del coronavirus. Non è esclusa quin- tre 46.000, e le morti legate al coro- Quasi un terzo della popolazione i suoi 57 milioni di abitanti),
per fronteggiare l’emergenza di la possibilità di un allentamento
delle regole di controllo del conta-
navirus hanno superato quota 550, statunitense è chiusa nelle proprie Egitto (327 e 14 decessi), Algeria
(201 e 17 morti, la cifra più alta
con oltre cento decessi nelle ultime abitazioni per via delle misure re-
gio. Secondo indiscrezioni, l’ammi- 24 ore. In tutta la nazione sono stati strittive per limitare la diffusione del in Africa) e Marocco (134 e 4
TEHERAN, 24. Il presidente iraniano, fino alla fine dell’attuale mese ira- nistrazione Usa starebbe valutando condotti oltre trecentomila test negli Covid-19. L’epicentro dell’epidemia morti). Si confermano 43 su 54 i
Hassan Rouhani, ha detto oggi che niano di Farvardin. una revisione delle linee guida sul paesi in cui sono stati registrati
ultimi giorni. I dati sono stati resi negli Usa è sempre più lo stato di
circa la metà di tutti i dipendenti E per porre aiuto, l’Unione euro- distanziamento sociale in 15 giorni casi di Covid-19 in Africa, dove
noti dal vicepresidente Usa Mike New York, con 157 vittime e 21.000
del Governo sono nelle proprie abi- pea è pronta a consegnare 20 milio- così da far ripartire l’economia. per ora si contano 1654 contagi
Nel briefing di ieri il presidente Pence, che ha sottolineato come tut- pazienti risultati positivi al Covid- e 52 decessi, concentrati in 13
tazioni, come parte delle misure per ni di euro in aiuti alle autorità di ti i laboratori degli ospedali e tutti 19, 5700 in più in sole 24 ore. Oltre
contenere l’epidemia di coronavirus. Teheran. Lo ha dichiarato l’Alto ha poi dichiarato di aver avuto an- Stati.
che un colloquio telefonico con il gli Stati saranno obbligati a inviare i il 60 per cento dei contagi è concen- La Nigeria, lo Stato più po-
Lo ha reso noto la Tv di stato. rappresentante dell’Ue per gli Affari numeri delle persone risultate positi- trato nella Grande Mela, dove le
direttore generale dell’O rganizzazio- poloso con almeno 190 milioni
L'Iran è uno dei paesi più colpiti esteri e la Politica di sicurezza, Jo- ne mondiale della sanità, Tedros ve ai Centri Usa per il controllo e la vittime totali sono arrivate a cento. di cittadini, quasi il doppio ri-
al di fuori della Cina, con oltre sep Borrell, spiegando che i 27 han- Adhanom Ghebreyesus, che su twit- prevenzione della malattia. Ieri intanto, nonostante le misure spetto all’Egitto, ha dichiarato
23.000 infezioni confermate e oltre no anche «concordato di sostenere ter ha scritto della conversazione «Ma il peggio deve ancora veni- annunciate dalla Fed tra cui un per ora 35 casi e un decesso, se-
1800 morti, secondo gli ultimi dati la richiesta di Iran al Fmi per avere con Trump: «Telefonata produttiva. re» hanno dichiarato le autorità quantitative easing illimitato, contro condo la rilevazione Cdc, l’isti-
pubblicati. Un’altra misura per con- supporto finanziario». Apprezzo l’ottimo lavoro che sta fa- scientifiche e sanitarie, secondo cui il rischio di una nuova Grande De- tuzione tecnica dell’Unione afri-
tenere l’epidemia — il rilascio tem- In Israele, è intanto salito a 1656 cendo per combattere il coronavi- ancora troppi americani continuano pressione, elogiate da Trump, Wall cana che sostiene i sistemi sani-
poraneo di prigionieri — sarà estesa il numero dei casi di coronavirus. rus». a prendere sotto gamba, se non a Street ha chiuso a -3,12 per cento. tari nazionali del continente.

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mercoledì 25 marzo 2020 L’OSSERVATORE ROMANO pagina 3

Un motore di crescita e uno strumento di riduzione della povertà

Africa, la grande sfida


delle infrastrutture
n linea di principio, tutti sanno

L’allarme dell’Onu per l’America Latina e i Caraibi


I che il libero scambio delle merci
rappresenta un fattore positivo
per il mercato globale. Dunque, ciò
vale anche per il nuovo African

Covid-19: si rischiano Continental Free Trade Area (Af-


cfta), entrato in vigore lo scorso 30
maggio; un’iniziativa che, almeno

40 milioni di nuovi poveri sulla carta, fa ben sperare. Certa-


mente, uno dei grandi problemi da

di FABRIZIO PELONI zi delle materie prime. In telecon-


ferenza da Washington Bárcena ha
impatto del coronavirus poi avvertito su un molto probabile

L’ sull’economia dell’America
Latina e dei Caraibi po-
trebbe avere dimensioni devastanti.
calo da parte degli investitori stra-
nieri.
«Tutti questi fattori hanno fatto
di GIULIO ALBANESE

La povertà in questi territori po- sì che venissero registrate forti per-


trebbe raggiungere 220 milioni di dite negli indici azionari della re- risolvere in Africa perché il libero
persone, su un totale di 620 milio- gione», ha concluso Bárcena. Molti mercato davvero decolli riguarda la
ni di abitanti, con un aumento del governi locali stanno già adottando scarsità di infrastrutture rispetto ad
20 per cento rispetto alle stime at- accorgimenti per contrastare gli ef- una costante crescita demografica.
tuali. E la quantità di persone che fetti economici negativi della pan- Si tratta di un ostacolo allo sviluppo
vivono in condizioni di estrema demia. Questi vanno dalle misure del commercio intra-africano se si
povertà potrebbe aumentare da sanitarie per ridurre e prevenire il considera che nel 2018 esso rappre-
67,4 a 90 milioni. È stato il segreta- contagio, a quelle economiche, fi- sentava appena il 17 per cento degli
rio esecutivo della Commissione scali e monetarie che comportano scambi totali del continente e il cui
economica dell’Onu per l’America un aumento della spesa sociale per volume — secondo stime dell’Eca
Konza Technology City in Kenya
Latina e i Caraibi (Celac), Alicia aiutare le persone più vulnerabili. (Economic Commission for Africa)
Bárcena, a pronunciarsi, nei giorni Proprio verso queste persone e delle Nazioni Unite — potrebbe po-
scorsi, sulle conseguenze negative sulla necessità impellente di opera- tenzialmente aumentare grazie anche tri del vecchio canale. Per non parla- bienti, facilitando ad esempio, l’ac- intra-africano. Una sinergia che co-
della pandemia per le economie re in loro favore si è incentrato a investimenti infrastrutturali, di ol- re poi del Konza Technology City, cesso ai servizi pubblici, la realizza- munque deve necessariamente rien-
della regione. Per il segretario della l’appello finale di Bárcena. «Il gra- tre il 50 per cento entro il 2022 (ri- la prima città intelligente che tenta zione di infrastrutture servirà a ben trare nel perimetro dell’ecologia inte-
Celac la crisi Covid-19 passerà alla do di disuguaglianza è anche im- spetto al 2010), diventando un mo- di unire in Kenya protezione am- poco. Non saranno dunque gli in- grale, tanto cara a papa Francesco:
storia come una delle peggiori che portante nel valutare in che misura tore di crescita e uno strumento di bientale, efficienza energetica e so- vestimenti in strade, ponti e ferrovie
riduzione della povertà. «Nelle condizioni attuali della socie-
il mondo abbia subito. Bárcena ha la crisi avrà un impatto sui gruppi stenibilità economica, basandosi an- a fare decollare da soli l’Africa, ma
In questi ultimi anni sono state tà mondiale, dove si riscontrano tante
infatti sottolineato che la sua diffu- più vulnerabili della società. Più che su piattaforme digitali per atti- certamente non devono affatto esse-
un paese è disuguale, più i gruppi naturalmente realizzate delle opere iniquità e sono sempre più numerose
sione mette in pericolo un bene vare i servizi e le funzioni tipiche di re sottovalutati perché rivestono un
più vulnerabili sopporteranno significative, come ad esempio, il le persone che vengono scartate, pri-
pubblico globale essenziale, la sa- una smart city. Ciò nonostante, oc- ruolo strategico.
lute umana, e che avrà un impatto l’onere dell’impatto economico del- parco solare Jasper, in Sudafrica, vate dei diritti umani fondamentali, il
corre prendere atto che il cammino Da rilevare che, a livello continen-
su un’economia mondiale già inde- la pandemia e meno risorse avran- che produce circa 180.000 mega- principio del bene comune si trasfor-
è ancora lungo. A tutt’oggi, ad tale, da circa un decennio è operati-
bolita, influenzando sia l’offerta no per combattere la pandemia», watt orari all’anno, in grado di ali- esempio, l’Africa sub-sahariana, no- ma immediatamente, come logica e
vo il Programme for Infrastructure
che la domanda. ha affermato, rivolgendo infine mentare 80.000 case. E cosa dire del nostante le dimensioni sconfinate Development in Africa (Pida), ineludibile conseguenza, in un appel-
Questo porterà inevitabilmente «un’attenzione particolare alle don- Nuovo Canale di Suez, una corsia dei suoi territori, continua a essere un’iniziativa, lanciata a Kampala, in lo alla solidarietà e in una opzione
all’interruzione delle catene pro- ne per il loro duplice ruolo profes- aggiuntiva di 35 chilometri che si nel suo complesso l’area geografica Uganda nel 2010 e fortemente volu- preferenziale per i più poveri».
duttive — con ripercussioni sul sionale e familiare». sommano agli originali 164 chilome- con la minore densità di rete viaria ta dalla Commissione dell’Unione
commercio globale —, sia attraverso al mondo (nel 2015 le strade in africana (Ua), dalla Commissione
la perdita di reddito e redditività asfalto rappresentavano il 25 per economica delle Nazioni Unite per
dovuta all’aumento della disoccu- cento del totale), ed è la sola, tra le l’Africa, dalla Banca di Sviluppo
pazione e alle maggiori difficoltà macrozone del Sud del mondo, do- Africana e dall’Agenzia di pianifica-
nel soddisfare gli obblighi di paga- A causa dello stallo nella formazione del nuovo governo ve tale termine di raffronto abbia re- zione e coordinamento del Nepad Mozambico: oltre
mento del debito. La Celac infatti gistrato, paradossalmente, una re- (Nuovo partenariato economico per
prevede che l’economia della regio- gressione nel corso degli ultimi lo sviluppo dell’Africa). Il Pida è sessanta migranti
ne sarà influenzata su diversi fron-
ti: esportazioni, turismo, forniture,
prezzo dei prodotti e investimenti.
Gli Usa riducono vent’anni.
Secondo i dati della Banca Mon-
certamente un programma ambizio-
so che si articola in un quadro stra- trovati morti
Ciò comporterà un aumento fino al
gli aiuti all’Afghanistan
diale, il 6 per cento circa della po-
polazione africana patisce gli effetti
tegico di lungo periodo (2012-2040)
finalizzato allo sviluppo delle infra- in un camion
10 per cento della disoccupazione. di un deficit infrastrutturale in ra- strutture continentali attraverso la
«L’America Latina e i Caraibi, gione di una molteplicità di fattori. realizzazione di progetti regionali
così come altre regioni in via di Da una parte, com’è noto, i processi integrati. Nel complesso il continen- MAPUTO, 24. Più di 60 migranti
sviluppo, saranno influenzate nega- KABUL, 24. Gli Stati Uniti ridur- le che hanno sacrificato le loro vi- di governance da parte della pubbli- te risulta diviso principalmente in irregolari, verosimilmente etiopi,
tivamente» ha affermato la massi- ranno di un miliardo di dollari gli te e hanno creduto nella lotta per ca amministrazione si sono rivelati quattro macrozone di investimenti: il sono stati trovati morti questa
ma autorità della Celac, ricordando aiuti all’Afghanistan per il 2020, a costruire un nuovo futuro per spesso deludenti; dall’altra pesano i Maghreb, l’area del Golfo di Gui- mattina in Mozambico. Le vittime
che la regione è cresciuta a un tas- causa del lungo stallo politico-isti- questo paese». vincoli finanziari, associati in alcuni nea, il Corno d’Africa e l’Africa Au- erano all’interno di un camion
so stimato di appena lo 0,1 per tuzionale nella formazione di un Il segretario di Stato americano casi alla debolezza dei sistemi nor- strale, con una cosiddetta buffer zo- proveniente dal Malawi fermato
cento nel 2019 e che le ultime pre- nuovo Governo a Kabul. Lo ha — che si è detto «molto dispiaciu- mativi che scoraggiano il coinvolgi- per un controllo sul ponte di
ne nel centro. Il controllo dei capi-
visioni della Commissione fatte lo dichiarato il segretario di Stato to» per l’incapacità di formare a mento del settore privato. Comun- Mussacana, nella provincia nord-
tali di ogni macrozona ha comunque
scorso dicembre avevano previsto americano, Mike Pompeo, sottoli- Kabul un Governo di unità nazio- que, il giudizio da parte degli anali- occidentale di Tete. Lo ha reso
precisi referenti internazionali a cui
una crescita dell’1,3 per il 2020. neando che il fallimento nelle trat- nale — ha aggiunto che l’ammini- sti internazionali sull’andamento noto un funzionario del ministero
prima o poi pagare pegno. Emble-
Previsioni che però, allo stato at- tative tra il presidente afghano, strazione di Washington è pronta dell’economia africana, alla luce so- della Sanità di Maputo, precisan-
matico è il caso della nuova ferrovia
tuale, sono state significativamente Ashraf Ghani, e l’ex chief executi- il prossimo anno a ridurre gli aiuti prattutto del nuovo mercato comune do che le vittime sono morte, co-
ve, Abdullah Abdullah, ha «dan- Nairobi-Mombasa, a gestione sino-
riviste al ribasso. Le stime attuali di un altro miliardo di dollari. panafricano (Afcfta) sembra essere keniana, che deve far fronte alle rate me spesso capita in questi casi,
del Celac prevedono una contra- neggiato i rapporti» tra Stati Uni- Pompeo, dopo essere stato a positivo. Uno studio pubblicato re- di ammortamento del debito di 36 per asfissia e che solo quattordici
zione dell’1,8 per cento del pil re- ti e Afghanistan. Kabul, si reca oggi a Doha, dove centemente dalla società di ricerca miliardi di scellini contratto con la migranti sono riusciti a sopravvi-
gionale. Abdullah non ha riconosciuto i da mesi gli Stati Uniti conducono Oxford Economics ha stimato che la Exim Bank of China. In considera- vere.
Uno dei primi canali che subi- risultati delle recenti elezioni pre- le trattative con i talebani per ri- spesa per consumi degli africani nel zione di quanto detto è dunque evi- Il Mozambico è il passaggio
ranno la crisi sarà per molti paesi sidenziali — che hanno visto l’af- portare la pace nel martoriato Af- 2025 sarà il 40 per cento di quella dente la necessità di realizzare infra- per una delle destinazioni preferi-
quello delle esportazioni. La Cina, fermazione di Ghani — e si è auto- ghanistan, da circa 19 anni alle degli statunitensi; una crescita non strutture nel continente africano, a te per i migranti clandestini pro-
proclamato capo dello Stato. prese con la guerra.
ad esempio, è una destinazione im- trascurabile se si considera che condizione però che queste opere venienti in particolare dall’Etiopia,
Ieri Pompeo si è recato in Af- Oltre alle divisioni interne, il
portante per le esportazioni di di- trent’anni fa era il 20 per cento di siano il prodotto di una serie di nes- il Sud Africa. La loro speranza è
ghanistan per convincere Ghani e processo di pace è in difficoltà an-
verse economie latinoamericane ed quella dei cittadini Usa. Sempre la si tra politiche sociali, sviluppo in- quella di raggiungere Johanne-
Abdullah a mettersi d’accordo per che per quanto riguarda la manca-
è il principale partner commerciale stessa ricerca individua dieci Paesi dustriale, promozione di un mercato sburg e trovare un lavoro.
formare un Esecutivo di unità na- ta intesa sui prigionieri.
di Cile, Perú e Brasile. La Celac ha dell’Africa occidentale e orientale
zionale e portare avanti il piano di
stimato che il valore delle esporta- L’accordo di Doha di fine feb- nei quali i mercati di consumo
pace concordato il 29 febbraio
zioni della regione verso quella de- braio, firmato dall’inviato della avranno lo sviluppo maggiore nel
scorso a Doha, capitale del Qatar,
stinazione potrebbe diminuire fino Casa Bianca in Afghanistan, Zal- prossimo quinquennio. Per esempio,
da Washington e i talebani. Con
al 10,7 per cento. may Khalilzad, e dal mullah Ab- in Senegal la crescita sarà dell’8,8
l’intesa, il presidente degli Stati
I Caraibi, ancor più delle altre dul Ghani Baradar (capo della de- per cento all’anno, nella Costa Per una tregua nella provincia di Idlib
Uniti, Donald Trump, intende ri-
aree, dovranno far fronte a un forte tirare entro quattro mesi un terzo legazione politica dei talebani in d’Avorio dell’8,3 per cento, in Ca-
calo del turismo. È stato calcolato
che se il divieto di viaggio per evi-
dei 13.000 soldati americani anco- Qatar), prevede infatti la libera-
zione di cinquemila prigionieri ta-
merun del 7,9, in Ghana del 7,3.
Queste previsioni comunque vanno
Colloqui tra Mosca
ra in Afghanistan, e il totale entro
tare il contagio del virus dovesse
durare uno, due o tre mesi, l’attivi-
la primavera prossima.
Anche i circa 4000 militari degli
lebani. Ghani ha fatto sapere più
volte che questa decisione spetta
decisamente prese col beneficio d’in-
ventario, non foss’altro perché è suf-
e Damasco
tà turistica nei Caraibi, ad esempio, altri paesi della Nato, compresi invece alle autorità afgane, e si è ficiente che crolli, improvvisamente,
si contrarrebbe nel 2020 rispettiva- 800 italiani, dovrebbero lasciare il detto disponibile a liberarne 1500, il prezzo del petrolio, a seguito, co- DAMASCO, 24. Una tregua duratura tanto, sempre ieri, il presidente As-
mente dell’8, 17 o 25 per cento. fronte nello stesso periodo. Po- aspettando poi di verificare l’im- me è avvenuto in questi giorni, della nella provincia di Idlib che possa sad ha concesso l’amnistia a un nu-
Alcuni paesi tra cui Messico e trebbero restare solo alcuni contin- pegno al cessate il fuoco preso da- pandemia del coronavirus, perché le assicurare la piena assistenza uma- mero imprecisato di detenuti, inclu-
Brasile si avvalgono di componen- genti di forze speciali per combat- gli insorti. economie africane entrino in soffe- nitaria a migliaia di sfollati e profu- si alcuni delle decine di migliaia
tistiche provenienti dall’estero (in tere i terroristi del sedicente stato E mentre si cerca una soluzione renza. Se guardiamo poi ai coeffi- ghi. Tra i temi discussi ieri dal pre-
diplomatica, l’arrivo dell’epidemia che, secondo attivisti umanitari, so-
particolare nel caso di ricambi au- islamico (Is) e quelli di Al Qaeda. cienti che misurano la distribuzione sidente siriano Bashir Assad e il
to, elettrodomestici, prodotti elet- di Covid-19 sta mettendo a rischio no incarcerati dal 2011 nell’ambito
Il più importante impegno sotto- del reddito e della spesa per consu- ministro della difesa russo, Serghei
tronici e prodotti farmaceutici) e ri- i detenuti stipati nelle carceri af- mi tra individui o famiglie, l’Africa delle proteste anti-regime che por-
scritto dai talebani nell’accordo di Shoigu, in un colloquio a Dama-
schiano così di dover interrompere ghane. La pandemia sembrerebbe risulta essere alla prova dei fatti il tarono allo scoppio del conflitto si-
Doha è quello di combattere il sco. L’obiettivo — hanno fatto sa-
la propria catena produttiva. Sarà terrorismo, per impedire che con il dunque ostacolare ancora di più il continente col maggior tasso di dise- riano.
pere fonti del Cremlino — è quello
dura anche per quei paesi della re- ritiro delle truppe della Nato l’Af- processo di pace. Ma paradossal- guaglianza, aggravato oltretutto dal di rafforzare la collaborazione mili- I media governativi siriani preci-
gione ricchi di materie prime e che ghanistan possa diventare una mente potrebbe anche favorire fatto che il 75 per cento della sua tare tra i due eserciti in modo da sano che il provvedimento riguarda
basano la propria economia piattaforma jihadista. una soluzione, almeno nel caso popolazione è rappresentata dagli permettere la de-escalation delle anche tutti quei soldati dell’esercito
sull’esportazione di tali risorse. Pompeo ha aggiunto che lo dei detenuti. «Il coronavirus rende under 25. Senza nuove politiche di tensioni nella regione di Idlib, da regolare che, in questi nove anni di
Un’economia stagnante comporterà stallo ha «tristemente disonorato urgente il rilascio dei prigionieri. inclusione, come la creazione di po- diversi mesi epicentro dei combatti- guerra, hanno disertato. Saranno
necessariamente una minore richie- gli afghani, gli statunitensi e i par- Il tempo è essenziale», ha detto sti di lavoro e soprattutto un welfare menti tra gruppi di ribelli sostenuti amnistiati se si consegneranno alle
sta e quindi un forte calo dei prez- tner della Coalizione internaziona- Khalilzad. in grado di sostenere i ceti meno ab- dalla Turchia e truppe siriane. In- autorità nei prossimi tre mesi.
pagina 4 L’OSSERVATORE ROMANO mercoledì 25 marzo 2020

Galileo Galilei Quinto anniversario della «Laudato si’»

Per un’ecologia
integrale
di SERGIO VALZANIA
i sono libri la cui lettura asso-
Nell’ultimo numero della rivista «Antonianum»

C miglia al gettare un sassolino


in un pozzo profondo, aspet-
tando di sentire il colpo al
momento dell’arrivo per ren-
dersi conto di quanto lo scavo si avventu-
di RO CCO PEZZIMENTI
a rivista «Antonianum»
ignora gli stimoli provenienti dal
basso e dalle periferie».
Si tratta, invece, di dar vita a

L
ri dentro la terra, per rimanere sconcertati
quando, dopo un tempo che sembra lun- dedica il numero 1 del «un’interazione tra saperi (…)
ghissimo, non si percepisce risposta al no- 2020 al V anniversario orientata a condurre un’osservazio-
stro gesto curioso. della Laudato si’, con il ne diversificata del medesimo feno-
Sirio. Tre seminari sulla cosmologia arcai- titolo Ecologia Integrale e meno, fino a pervenire a una solu-
ca (Milano, Adelphi, 2020, pagine 171, eu- Ricerca Interdisciplinare. Il volume zione condivisa». Solo così indivi-
ro 18) raccoglie le conferenze tenute da raccoglie gli Atti dei Seminari inter- dui e discipline diversi potranno
Giorgio de Santillana con l’allieva Hertha disciplinari tenuti dalla Rete inter- manifestare il loro contributo e ac-
von Dechend nel corso degli anni Sessan- nazionale per l’Ecologia integrale, quisire un vero senso di responsabi-
ta e da allora non più riproposte. I temi tra il 2017 e il 2019. Le tematiche lità.
sono quelli della storia e la protostoria relative all’enciclica, così ricche e Quest’ultima ricorda la sfida eti-
dell’astronomia: gli autori vanno alla ri- variegate, vengono affrontate sotto ca che stiamo vivendo e ci richia-
cerca di tracce di conoscenze astronomi- vari aspetti tutti tesi alla salvaguar- ma, come dice Morandini nel suo
che avanzate in popolazioni delle età anti- «Sirio. Tre seminari sulla cosmologia arcaica» dia della casa comune e alla realiz- saggio, alla necessità di dar vita a
che che troppo spesso vengono sbrigativa- zazione del bene di tutti. un manifesto che deve essere scritto
mente considerate primitive. Questo sulla Il mondo francescano — come con il contributo di tutti invitando
base di quello che de Santillana definisce
«il peccato originale dei nostri progenitori
storici e filologi del XIX secolo che aveva-
no osato applicare lo schema biologico
E le stelle evidenza già il primo saggio di
Giuseppe Buffon — ha da sempre a
cuore queste tematiche che, però,
«a cercare ancora, sapendo quanto
vasti ed esigenti siano gli spazi di
elaborazione».

stanno a guardare
vuole oggi affrontare attraverso la Nel suo saggio Ottó Harsányi ri-
dell’evoluzione alla storia della cultura». collaborazione delle diverse disci- prende queste problematiche ricor-
L’evidenza maggiore delle teorie soste-
nute dagli autori di Sirio, che «asseriscono
l’esistenza di conoscenze astronomiche
avanzate in epoca neolitica», come sotto-
linea Mauro Sellitto nella postfazione, no al sole, che agendo insieme all’inclina- quelli della Luna e dei pianeti, le cosid-
proviene da ciò che ci viene tramandato zione dell’asse terrestre produce il feno- dette stelle mobili sulla cui natura ci si è
da molteplici fonti in relazione alla posi- meno delle stagioni. continuati a interrogare fino ai tempi di
zione di questa stella, la più luminosa del Ne esiste però un altro piuttosto evi- Galileo Galilei e all’invenzione del can-
cielo visibile nel nostro emisfero, rispetto dente agli astronomi, appunto la preces- nocchiale.
sione degli equinozi, uno spostamento Le conclusioni alle quali giungono gli
progressivo dell’asse terrestre del tutto si- autori di Sirio sono forse riduttive, si limi-
mile a quello riconoscibile nelle trottole tano a constatare che le mitologie di molti
Secondo Giorgio de Santillana mentre girano, che si accentua al loro ral- popoli antichi recano in sé elementi scien-
ed Hertha von Dechend lentamento, fino a farle cadere. Anche la tifici più interessanti di quanto comune-
Terra è a suo modo una gigantesca trotto- mente si creda. Aggiungono che il positi-
la mitologia dei popoli antichi la e il suo asse si comporta in modo ana- vismo ottocentesco non ha rivolto loro la
reca in sé elementi scientifici logo, così che il nord che esso indica in dovuta attenzione, relegandole nell’ambi-
cielo, e che adesso punta in direzione del- to della superstizione. Lo stupore per
più interessanti di quanto si creda la Stella Polare, si muove disegnando un questi saperi potrebbe spingersi più oltre,
Poi il positivismo ottocentesco cerchio, per completare il quale occorrono suscitare interrogativi antropologici e
25.772 anni. Quando ne saranno trascorsi umanistici maggiori. Far nascere doman-
ha finito per relegare tale mitologia 12.000 l’asse terrestre punterà verso Vega, de. Quali curiosità hanno spinto i nostri
nell’ambito della superstizione che indicherà allora il nord. progenitori ad alzare gli occhi verso il cie-
Sirio, per la sua particolarissima posi- lo per osservarlo con tanta attenzione?
zione relativa rispetto al Sole e alla Terra, Che maturità estetica ha permesso loro di
è sembrato sfuggire a questo effetto per ammirarlo in modo così partecipe?
alla precessione degli equinozi, meccani- 3.000 anni. La conoscenza e la tradizione Un rapporto così stretto con le stelle ci
smo astrale spiegato da de Santillana con di questo fenomeno vengono rintracciati dice di una visione del mondo ricca, com- pline. L’intento, ci ricorda sempre dando che maturazione umana e
rara chiarezza, permettendo ai lettori di da de Santillana e dalla von Dechend in plessa e consapevole dell’unità del creato, Buffon (autore anche dell’ultimo santificazione cristiana «non signifi-
seguire con agio il filo del suo ragiona- numerosi racconti appartenenti a culture quella stessa che noi moderni andiamo ri- saggio), è quello di arrivare a un cano un atteggiamento del rinchiu-
mento. Fra i movimenti della Terra rico- diverse, dagli antichi egiziani agli abitanti scoprendo con fatica, seguendo la traccia discorso di scienza globale — qual- dersi in se stessi, bensì l’apertura
nosciamo con facilità la rotazione, il gira- delle Samoa, dagli aztechi agli assiri. Mi- indicata dall’ecologia per riconoscerci par- cuno parla anche di religione glo- verso l’altro», acquisendone i pro-
re su se stessa, che dà luogo all’alternarsi gliaia di anni fa l’osservazione del cielo tecipi di una realtà che trascende le nostre bale e di etica globale — senza arri- blemi e cercando di arrivare a solu-
di giorno e notte, e la rivoluzione, ossia il era dunque continua e attenta, capace di capacità di comprensione esclusivamente vare a «una cultura dell’uniformità, zioni.
percorrere un’orbita quasi circolare attor- riconoscere movimenti insoliti estranei a razionali. imposta dall’alto e dal centro, che Ne deriva la necessità, come ri-
corda Colagè, di un’educazione in-
tegrale che sappia collegare l’aspet-
to antropologico a quello ecologico.
Gli fa eco Gasparella che sostiene
l’urgente necessità di coniugare so-
stenibilità, urbanizzazione e svilup-
L’Annunciazione nelle canzoni medievali po, temi sui quali si giocherà il fu-
turo del pianeta e dei suoi abitanti.

Poeti dell’«umile ancella» Degni di attenzione sono gli inter-


venti legati alle questioni economi-
che.
Franco, in pagine dense di pro-
spettive, ci presenta la necessità di
di BENNO SCHARF grande mistero. Sono di tre culture diverse, Maria ha ora compreso la sua straordina- La lauda italiana «una profonda trasformazione (…)
inglese, spagnola e italiana, tutte e tre risal- ria missione e pronuncia lo storico assenso:
on «l’umil saluto» dell’arcangelo a gono al XIII secolo. «Sono l’umile ancella di Dio onnipotente». della prassi politica verso forme

C
Nel duecentesco Laudario di Cortona si
Maria inizia la storia della salvezza. Una preghiera conclude la canzone: «Oh sempre più avanzate di partecipa-
trova una lunga lauda per l’Annunciazione. zione pubblica». Qualunque sia il
Non a caso le parole di Gabriele ri- Madre del Signore (...) prega tuo Figlio Le 14 quartine rimate sono intervallate da un
tornano nella preghiera più comune: l’Ave giudizio che si vuole dare su un te-
La canzone britannica che si mostri benevolo con noi, e ci perdoni ritornello, che ne costituisce il tema letterario
Maria. L’Annunciazione è un momento ma del genere, rimane il fatto che
i peccati». La bellissima melodia, nel setti- e musicale. «Dal ciel venne messo novello, la politica debba riscoprire il suo
chiave; la festa era nel medioevo l’inizio mo modo gregoriano, è dolce e carezzevole.
dell’anno. All’avvenimento si sono ispirati «Lo scolaro Nicholas (...) prese un salte- ciò fo l’angel Gabriello». Il testo segue la ruolo e, per certi versi, il suo pri-
rio (...) suonandovi così dolcemente che Alcuni salti di quinta le danno solennità. narrazione evangelica, in forma di parafrasi mato.
nei secoli artisti di ogni ambito. L’anno
tutta la sala ne risuonò; Angelus ad Virgi- Ancor oggi questa canzone, è ripresa in poetica, anche qui esplicativa. Il saluto Castellaneta reclama «l’attivazio-
scorso in questa pagina si è parlato della
nem egli cantò». Nel Racconto del mugnaio, concerti o spettacoli. dell’angelo suona solenne: «Ave Maria, gra- ne di un meccanismo di responsabi-
pittura: oggi vogliamo esaminare tre canzo-
ni che raccontano in poesia e musica il all’interno dei Racconti di Canterbury il poe- tia plena, Dio ti salvi, stella serena! Dio è lità sociale di impresa», voluta
ta trecentesco Geoffrey Chau- con teco che ti mena, enn el paradiso bello». dall’Onu stessa. Si tratta di una
cer cita così la canzone in uso La cantiga prospettiva che, ove attuata, ha di-
per la festa dell’Annunciazio- mostrato «come la produzione in-
ne. Il canto ha una doppia
spagnola dustriale e il conseguimento della
versione, in latino e nell’anti- Il momento chiave nel quale l’Arcangelo crescita economica possono essere
Tra le 427 Cantigas de Santa Maria, il conseguiti attuando principi am-
co inglese e consta di quattro
grande canzoniere mariano fatto compilare parla con Maria per secoli
stanze, ognuna di 10 versi a bientali nello svolgimento di attività
rime alterne. La prima dice: dal re Alfonso il Saggio attorno al 1280, la è stato festeggiato come l’inizio dell’anno imprenditoriali».
numero 5 è dedicata alla festa dell’Annun- Tutto ciò, ci ricorda Alfredo, va
«L’angelo alla vergine, en-
ciazione. Essa consta di sei quartine
E ha ispirato artisti di ogni ambito
trando nella stanza chiusa e visto in un quadro di politiche mi-
calmando in lei il timore, dis- rimate. Un distico fa da ritornello dopo gratorie che vedono integrarsi dia-
se: “Ave! Ave regina delle ognuna e dice: «Tanto benedetto fu il letticamente il diritto internazionale
vergini; concepirai il Signore saluto per il quale noi siamo venuti alla Lo Spirito Santo ha eletto Maria, dal cui e le regole dei singoli Stati sovrani.
del cielo e della terra e darai salvezza». ventre «uscirà tal fructo, ke salvirà lo mondo Dialettica che sembra aprirsi verso
alla luce, rimanendo casta, la Nel testo poetico si snoda il racconto una futura ecologia integrale.
tutto». Lo stupore di Maria è espresso con
salvezza degli uomini, tu di- dell’incontro tra l’arcangelo Gabriele e Non è possibile, nello spazio di
una durezza che trascende il testo evangeli-
venuta porta del cielo, guari- «Santa Maria». Le singole parole del Van- una recensione, analizzare i conte-
co, arrivando all’incredulità: «Come fie quel
trice dei peccati”». gelo sono riprese una a una, con un com- nuti di una raccolta così esaustiva.
che tu ài decto? Nol credo a torto né a drit- Occorre però segnalare gli altri due
Il saluto di Gabriele è am- mento esplicativo. Il termine «Ave» è la lo- to». L’angelo allora rassicura la Vergine: «Tu saggi presenti. Poitrenaud-Lamesi
pliato nel testo poetico, che de con cui Dio stesso elogia la fede della se’ a Dio sì a piacere, altra madre non vole affronta il rapporto tra arte ed eco-
vi aggiunge due appellativi di Vergine. Con «Gracia plena» (sic) l’angelo avere, se non voi». Ed aggiunge: il «Filiol di logia da una prospettiva francesca-
lode per Maria. Lo stupore fa conoscere a noi la via verso Dio. Dicen-
misto a imbarazzo di lei è l’Altissimo fie chiamato Iesù Cristo». na. Ne viene fuori una riflessione
do poi «Con te è Dio» egli ci annuncia che Una poetica lode a Maria, che l’autore
ben descritto: «Come posso affascinante sorretta anche da sug-
Dio stesso morirà poi sulla croce per salvar- mette in bocca a Gabriele, interrompe poi la
concepire, io che non conosco gestive immagini. A conclusione va
ci «dalla prigione infernale». «Beata sei tu narrazione: «Tu se’ regina et elli è reie; virgo ricordato il contributo di Oviedo
uomo? Come posso infrange-
re ciò che promisi con fer- tra le donne» preannuncia la nascita di Ge- Maria, credi a meie: non avrà fine, il dico a che pone la prospettiva interdisci-
mezza?». sù e l’omaggio dei tre Magi a lui. teie, lo so regno altissimo e bello». La pre- plinare nell’ambito teologico. In
Le parole dell’angelo tran- Infine, con una interpretazione molto li- ghiera a Maria conclude il testo: le si chiede modo originale rivendica lo «stile
quillizzano la fanciulla: «La bera del racconto evangelico, il testo mette di aver pietà di noi e di pregare il Padre per terapeutico che dovrebbe caratteriz-
grazia dello Spirito Santo sulla bocca di Gabriele l’elogio che sarà in- farci andare con lui. La melodia nel secondo zare il ricorso a metodi empirici in
compirà questi prodigi; non vece della cugina Elisabetta: «Benedetto sa- modo gregoriano ha un andamento abba- teologia», ricordandoci il ruolo di
temere, ma rallegrati, sicura rà il frutto che da te nascerà». E da qui si stanza simile al tono salmodico: un canto questa disciplina che, oltre
che la castità rimarrà pura in conclude «Dobbiamo credere che per noi ci semplice, facile per i fedeli, anche se propo- all’aspetto speculativo, è pur sem-
Caravaggio, «Annunciazione» (1609) te grazie alla potenza di Dio». sarà sempre il perdono di Dio». sto dalla Confraternita. pre strumento di salvezza.
mercoledì 25 marzo 2020 L’OSSERVATORE ROMANO pagina 5

CRONACHE DAL NICHILISMO - VI La scultura di Federico Severino

Attraversando
i mari
La gratitudine di essere nati dell’inquietudine
Questi giorni danno nuova prospettiva all’interrogativo sull’assurdità o la sensatezza delle nostre vite
di DAVIDE ROND ONI una traccia futura, proprio mentre
fin da ragazzi davano loro dei
uando a 17 an- “resti del passato”. Occorre certo
di COSTANTINO ESPOSITO
angoscia di questi
dalla grande macchina della cultu-
ra dominante, che ha sempre la
pretesa — non certo disinteressata
ha sottolineato un fenomeno che
avrà un enorme successo nella
comprensione della condizione
che noi non siamo semplicemente
ciò che riusciamo a fare (di noi
stessi e del mondo), ma più al fon- «Q ni andai con che tale esilio sia adeguatamente
la mia prima raccontato, sia adeguatamente ac-
sculturina in compagnato perché possano esse-

L’ giorni di pandemia — di dirci chi siamo e cosa dobbia- umana del Novecento, vale a dire do siamo consegnati alla nostra bronzo da un re compresi i suoi semi di futuro.
sta portando a galla, mo desiderare e raggiungere nella l’«angoscia», una sorta di spaesa- stessa “impossibilità”? Che siamo gallerista della mia città, Brescia, Dopo un secolo, il Novecento,
in tutta evidenza, la vita. Ecco, oggi queste domande mento di fronte all’impossibile, lì essere finiti, certo. A ben pensarci, quello mi disse: bravo, ma sù, che ha quasi incaricato l’arte d’es-
trama nichilistica tornano a essere in prima istanza dove le cose non ci parlano più, il però, il concetto di finitezza non cambia, sù, non fare il figurati- sere, pur di esser riconosciuta, do-
che segna da cima a fondo il no- “nostre”: domande in prima perso- mondo si rifiuta di dirci il suo allude solo al fatto che siamo esse- vo». Da allora Federico Severino, cumento spesso impoverito quan-
stro modo di concepire noi stessi e na. senso e il nostro essere scolora nel ri-per-la-morte, ma anche — e an- classe 1953, non ha fatto che crea- do non umiliato di quel che Ma-
la realtà. Ma dall’altro lato sta mo- Ma per capire di più la posta in «nulla». E proprio questo nulla cor prima — che siamo esseri che re figure in bronzo e in
strando di colpo, con altrettanta gioco partiamo dal contraccolpo sarebbe l’estremo nome che per sono “nati”. altri materiali.
evidenza, che il nichilismo non è “metafisico” (se si può chiamare Heidegger possiamo dare al miste- È quello che ha richiamato È lui il terzo artista,
Hannah Arendt, individuando dopo Mutinelli e Riva, Non ridono mai le sue figure
nella «natalità» il tratto caratteriz- di cui parlo su queste co-
zante del nostro essere al mondo. lonne lungo un breve sospese come sono tra antico e attuale
L’esser-nati non è infatti solo un viaggio nel segno di Ar- Figure che suonano, guardano,
evento del nostro passato, ma una turo Martini in questa
dimensione permanente della no- arte sempre antica e nuo- pregano, meditano
stra esistenza, sempre chiamata a va che si chiama scultu- impegnate in qualcosa
«iniziare» qualcosa, a mettere in ra. Suo l’altare al Pan-
theon del 2017, ad esem-
di strenuo e di importante
atto le sue possibilità, e soprattut-
to a realizzare se stessa, non per- pio, che ha completato la
ché capace di farlo (chi è mai Via crucis già allestita nel
all’altezza dell’essere?), ma perché 2009. Ma soprattutto sua
ha ricevuto in dono se stessa. Co- è una misurata, feroce quasi nel rio Luzi chiamava “inappagamen-
me la Arendt scrisse nel 1965 a contenimento, insomma una po- to ontologico”, cercando un risar-
Karl Jaspers, «essere fedeli alla tente e vigilata serietà. cimento in ornatus e “artisticità”,
realtà delle cose, nel bene e nel Non ridono mai le figure di ecco un nuovo momento in cui,
male, implica un integrale amore Severino, sospese come sono tra accanto ai cascami di quella ten-
per la verità e una totale gratitudi- denza generale, vive
ne per il fatto stesso di essere na- una più lunga voca-
ti». Solo questa gratitudine può zione dell’arte come
vincere l’angoscia e il rancore per dura contesa allo
il fatto che le cose se ne vanno (lo Scontento.
aveva notato Alain Finkielkraut in Severino fa abitare
un bel libro-intervista di qualche le sue figure in que-
anno fa intitolato appunto L’ingra- sta contesa, non si
titude). Ma la gratitudine dipende contentano di nessun
dall’accorgersi di essere nati, di es- altro compito che
sere figli di qualcuno, cioè di por- vorrebbero assegnare
Edward Hopper, «Morning Sun» (1923) tare in sé la promessa profonda loro le piccole dee
dell’inizio. del commercio artisti-
Molti di noi in questi giorni co, l’Ironia e la De-
forse più all’altezza della crisi che così) che sta segnando ciascuno di ro dell’essere, per salvaguardarlo hanno davanti agli occhi la testi- corazione di Interni.
stiamo vivendo nel nostro tempo. noi. È come se d’un tratto pren- dalle nostre rappresentazioni sog- monianza dei tanti medici e infer- Non un decente or-
Sono proprio le domande che na- dessimo coscienza del mondo che, gettive e dalla nostra continua mieri che stanno letteralmente dan- natus e una ipercon-
scono dall’angosciante emergenza fino a poche settimane fa, abitava- tendenza a identificare la verità do la vita rispondendo alla chia- cettuale “artisticità”
sanitaria a mostrare che l’assetto mo quasi automaticamente e ci ac- con i prodotti delle nostre «mac- mata di aiuto dei pazienti di coro- seducono Severino e
nichilistico della vita e della cultu- corgessimo della sua presenza pro- chinazioni». navirus. Ma noi ridurremmo que- le sue opere.
ra, della politica e della società, sta prio nel momento in cui esso di- Abitano lì, in quel
implodendo dall’interno. Il cerchio viene sempre più deserto e minac- proteso esilio, e forse
si spezza e rinascono gli interroga- cioso, come una scena teatrale da non è un caso che ac-
tivi. E non rinascono per forza di cui siano scomparsi gli attori, rifu- Sono proprio le domande che nascono canto alla dimensione
analisi — questa è la svolta cultura- giati tra le quinte. E torna dall’angosciante emergenza sanitaria di lotta e di esilio —
le — se è vero che molte volte il quell’idea molesta, il più delle vol- così come accadde
surplus di analisi rischia parados- te esorcizzata con mille cose da fa- a mostrare che l’assetto nichilistico della vita per il nomade Unga-
salmente di mettere a tacere le do- re: l’idea che noi siamo destinati a della cultura, della politica e della società retti o per lo stesso
mande più importanti e di manca- finire. Non è un semplice memento Dante — si affianca
re il punto decisivo della situazio- mori: quello lo conosciamo fin sta implodendo dall’interno una dimensione di
ne. Perché il punto siamo noi stessi troppo bene. E non è neanche Il cerchio si spezza e ritornano gli interrogativi naufragante allegria,
e gli interrogativi rinascono come un’ipocondria da depressi, dovuta di commedia. Abita-
la “forma propria” del nostro esse- alla restrizione delle nostre attività. no in tale esilio e de-
re al mondo. Molto di più: è l’affacciarsi della vono obbedire a un
L’impressione è che qualcosa coscienza della nostra finitezza. Ed Si badi che non stiamo parlando sta loro azione vedendola solo co- imperio assoluto,
stia cedendo, e noi ci scoprissimo è qui che il nichilismo gioca tutte solo di filosofemi astratti, ma della me un eroico atto di volontà, quello che solo gli
incapaci di sostenere con le catego- le sue carte, ma alla fine rischia di stoffa della nostra coscienza quoti- quando invece queste persone ci ri- scultori e gli artisti
rie abituali l’urto di una realtà im- ritrovarsi senza più carte da dare. diana, di quella sensibilità metafisi- chiamano a quella gratitudine di degni di tale nome
prevedibile: un virus patogeno che Noi per lo più identifichiamo la ca per sé e per il mondo che muo- essere nati che è come l’inizio sanno, quell’imperio
non si lascia afferrare, ma che piut- finitezza dell’esistenza con la no- ve dall’interno la nostra esperienza dell’alba, il chiarore che si diffonde che Modigliani indi-
tosto ci afferra e ci “tiene” dram- stra mortalità. Ma la morte non è di esseri coscienti (infinitamente inaspettatamente nel buio della «Della prima consolazione» cava nella “cosa”, lui
maticamente, dilatando l’idea del la mera cessazione biologica della più ampia del nostro essere studio- prova. Di quella prova che è la vi- che scultore non riu-
contagio dall’infezione alla più ge- vita, bensì è la dimensione più si di filosofia). Ma cosa vuol dire ta, nel suo nascere ogni momento. scì ad esser mai dav-
nerale sospensione della normalità propria con cui ciascuno di noi si antico e attuale, figure che suona- vero per la debolezza del fiato,
della vita. Ma ciò che in fondo rapporta a se stesso e agli altri, alla no, che guardano, che pregano, ma la scultura inseguì in ogni pit-
continua a essere imprevedibile e natura e alla storia. Quello che che meditano, che sono prese in tura. O quel che portava Cèzanne
incontrollabile — pur attraverso Heidegger ha chiamato l’«essere- un gioco o in amore, o se lo fan- a sfidare i monelli che lo sbeffeg-
tutte le doverose strategie di conte- per-la-morte» che appartiene in no sembrano impegnate in qual- giavano e andava a ritrarre la
nimento — è il nostro stesso esiste- modo costitutivo alla nostra vita. E cosa di strenuo da cui quella stessa montagna per giorni e gior-
re. Questo tempo di pandemia non dunque, se la finitezza è legata alla gioia, magari come un filo, giun- ni. Quella obbedienza che segna
ci costringe solo a fare i conti con nostra mortalità, come condizione ge al loro essere, al volto. La sua in modo speciale gli attuali scul-
sfida è il bronzo, materia reinven- tori. E se dovessi segnare il cam-
tata da Donatello e Cellini. mino che sto facendo tra loro di-
Severino è uomo della cono- rei che la Mutinelli è mano di
È come se d’un tratto prendessimo coscienza del mondo scenza. È uno degli artisti con- fortissima grazia, Riva rigore di
che fino a poco fa abitavamo quasi automaticamente temporanei dove il fare dell’arte è altissimo fascino e Severino è in-
forma del sapere insieme ad abili- quietudine di tempo e mistero.
E ci accorgessimo della sua presenza tà compositiva ed espressiva. E Una inquietudine che pare ge-
proprio nel momento in cui diviene deserto e minaccioso intendo non solo un’unione di fa- nerata da qualcosa prima di ogni
re e sapere inerente al campo arti- concetto e possibile applicazione
come una scena teatrale da cui siano scomparsi gli attori stico. Se di sapienza si tratta, in- intenzionale, connaturata, tesa nel
rifugiati tra le quinte torno a materiali, forme e figure, medesimo modellarsi. Una in-
non si tratta di sapienza sull’arte, quietudine generante, per così di-
ma sul mondo. Una sapienza di- re, come se nel gesto artistico di
versa da quella solo filosofica o Severino dal fondo della moder-
nuovi, drammatici problemi della ontologica del vivere, vuol dire che analitica. Una sapienza “poetan- nità scoccasse la scintilla della in-
nostra esistenza individuale e so- tutti noi siamo segnati da una in- te” come indica lo stesso scultore, soddisfazione che la contraddi-
ciale, ma a comprendere — viven- superabile “impossibilità”. Tutte le navigatore tra filosofi e poeti, in stingue — anche per via di ironie
dolo — che la nostra stessa esisten- nostre possibilità — progetti, azio- titoli e interviste. ripiegate su se stesse e svendite
za “è” un problema radicale che ni, transazioni, costruzioni — non Le sue opere o serie di opere mercantili — reagendo con la
traggono da linfe antiche e pro- fiamma antica di una avventura
cerca una risposta adeguata. Il riusciranno mai infatti a “compie-
fonde le motivazioni e la interpre- incessante di indagine sul mistero
problema della felicità, ossia l’in- re” la nostra vita. Ne è segno il fat-
tazione dei temi. Oltre che da dell’essere e della esistenza uma-
terrogativo sull’assurdità o la sen- to che ogni volta che crediamo di una sua personale fuga dalla ma- na. E questo incontro dà luogo a
satezza del nostro essere al mondo. aver raggiunto un compimento at- linconia. E a volte mi domando un’opera che fugge a ogni previ-
Ciò che sembra diverso, oggi, è traverso le cose che siamo riusciti a se questa fuga o contesa con la sione. Il cosiddetto figurativo, in-
che queste domande tornino a es- “fare” immediatamente nasce — ta- malinconia e lo Scontento (lo fatti, lontano da qualsiasi banale
sere poste, seppur confusamente, cita o esplicita — un’insoddisfazio- scrivo con la maiuscola per motivi mimetismo, è il fuoco di questa
come una competenza personale: ne più profonda, perché nessuna teologici pur se teologo non so- inchiesta sul prender figura, for-
non possiamo più accontentarci di nostra realizzazione può mai col- no) non sia una delle dinamiche ma nel tempo. Indagando, come
assumere il significato di noi stessi, mare il nostro desiderio di felicità. oggi più valevoli, e generanti. diceva Thomas S. Eliot nei Quat-
del nostro lavoro, delle nostre Sarebbe troppo poco. Sì, forse Severino e altri come tro quartetti, il prodigioso fatto
aspettative, dei nostri progetti, co- Non è un caso che lo stesso lui, tenaci esuli dallo Scontento e che «il fuoco e la rosa siano
me dei vestiti o dei codici forniti Heidegger (in Essere e tempo, 1927) Gustavo Boggia, «Doble falta» (2011) traversatori dei suoi mari, danno uno».
pagina 6 L’OSSERVATORE ROMANO mercoledì 25 marzo 2020

La giornata in ricordo dei missionari martiri Candele alle finestre e l’eco delle campane ovunque in Francia

Innamorati e vivi Gesti di speranza


di D ONATELLA COALOVA abitazione, ma sentendosi in comu-
nione con tutti. Gli appuntamenti
pubblici sono stati annullati. Ma in
Africa, nove in America, uno in Asia
e sette in Europa. Circa il luogo del
decesso, dei quindici assassinii regi-
di fronte all’epidemia
nnamorati e vivi»: va al

«I cuore del messaggio cristia-


no il tema della XXVIII
Giornata di preghiera e digiuno in
quest’ora di prova la preghiera sale
a Dio ancora più insistente e confi-
dente, mentre la luce dei martiri co-
munica coraggio e speranza per af-
strati in Africa tre sono avvenuti in
Burkina Faso e in Nigeria, due in
Kenya e uno in Madagascar, Came-
run, Mozambico, Repubblica Cen-
PARIGI, 24. «Aprire la finestra nella
sera del 25 marzo e accendere una
candela è un gesto di comunione
ugualmente a tutti coloro che non
credono ma desiderano che la soli-
darietà e lo spirito di servizio cre-
di vivere. La crisi ecologica ce lo ri-
corda incessantemente, ma finora è
mancata la determinazione per
memoria dei missionari martiri, per- frontare le difficoltà del presente. che noi vogliamo suggerire a tutta scano tra gli uomini». prendere le decisioni necessarie e
trafricana, Repubblica Democratica
ché solo un amore appassionato, Molto utile al riguardo il ricco ma- la nazione per rendere omaggio ai Queste due iniziative del 25 mar- applicarle». Da qui l’invito ad «ave-
del Congo, Uganda e Costa d’Avo-
memore delle parole di Cristo «Nes- teriale reperibile sul sito di defunti vittime del covid-19 e anche zo saranno anche «l’espressione del re il coraggio di dire che l'egoismo,
rio. Dodici invece i missionari truci-
suno ha un amore più grande di www.missioitalia.it. Vi sono schemi a tutti coloro che danno speranza, nostro desiderio di far sì che alla fi- l'individualismo, la ricerca del gua-
dati nel continente americano: tre in
questo: dare la vita per i propri ami- per la preghiera, la meditazione, la personale sanitario, autorità, fami- ne dell’epidemia la nostra comunità dagno, il consumismo sfrenato dan-
Messico, due in Colombia e Argen-
ci>> (Giovanni, 15, 13), sostiene fino via crucis, l’adorazione eucaristica, glia, amici e vicini. Per i cattolici esca più forte da questa prova e si neggiano la nostra solidarietà».
tina, uno in Perú, El Salvador, Por-
al sacrificio supremo, fino a condivi- recensioni di film, proposte di soli- questa data riveste un significato ritrovi più determinata a realizzare «Abbiamo il diritto di sperare — ri-
to Rico, Guatemala e Brasile.
dere con Cristo la sua passione e la darietà. Nell’introduzione, Giovanni particolare, perché è il giorno della quei cambiamenti nel modo di vive- tengono — che quello che stiamo vi-
Tutte le vicende legate a queste re che da molti anni percepiamo co- vendo convincerà la stragrande
sua risurrezione. L’iniziativa, sorta Rocca, segretario nazionale di Mis- solennità dell’Annunciazione, ma
morti sono commoventi. Ma forse me necessari». maggioranza che non possiamo più
sio giovani, scrive: «La Giornata, tutti i concittadini potranno unirsi a
colpisce particolarmente l’uccisione «Da molti anni ormai — afferma- rinviare i cambiamenti che si im-
per le sue caratteristiche, ricorda la questo gesto, segno di una speranza
celebrazione in passione Domini. Un di giovani che si stavano donando a no infatti i vescovi — la nostra uma- pongono: solo così questo dramma
Dio con tutto il loro entusiasmo e la che trascende le diverse convinzioni:
momento di silenzio, di abbandono quella della luce che brilla nelle te- nità percepisce la necessità di dover portatore di angoscia non sarà stato
totale di sé. […] Allo stesso modo, purezza del loro cuore. Genifer cambiare radicalmente il suo modo vano».
Buckley, 24 anni, è stata pugnalata nebre!». È l’invito espresso dall’in-
quando apprendiamo la vita dei sieme dei vescovi francesi in un
martiri, scopriamo che il loro opera- a morte il 23 agosto 2019, mentre
messaggio pubblicato mentre l’epi-
to su questa Terra è stato univoca- stava prestando servizio con tanto
demia di coronavirus si sta diffon-
mente rivolto a mettersi in comunio- amore presso la Pangantucan Com-
dendo sempre di più nel paese.
ne con le sorelle e i fratelli, a cam- munity High School, a Bukidnon,
Sempre i presuli aggiungono che al-
minare al fianco di chi soffre gli nell’ambito di un progetto del movi-
le 19.30, dello stesso giorno, le cam-
abusi dei potenti, a denunciare con mento dei volontari gesuiti delle Fi-
pane di tutte le chiese di Francia
voce potente le ingiustizie del mon- lippine (Jesuit Volunteer Philippi-
suoneranno per dieci minuti, «non
do. Questo atteggiamento, se auten- nes). Anche un’altra giovane missio-
per invitare i fedeli a venire nelle
tico, conduce inevitabilmente a per- naria è stata ferita, ma è riuscita a chiese ma per manifestare la nostra
dere la propria vita per ritrovarla fuggire. Buckley aveva conseguito fraternità e la nostra speranza co-
nella pienezza dell’amore di Dio. nel 2015 la laurea in Scienze mune. Suoneranno come hanno
[…] Convinti che ciascuno di noi dell’educazione presso l’Università sempre suonato nelle ore più impor-
sia un operaio nella vigna del Si- Ateneo di Zamboanga, gestita dai tanti della nostra storia». «Noi cat-
gnore, il 24 marzo uniamoci nella gesuiti, e, successivamente, si era of- tolici — precisano i vescovi — chie-
preghiera e nel digiuno in memoria ferta volontaria per insegnare nella deremo nello stesso tempo alla Ver-
delle sorelle e dei fratelli che donan- scuola ed aiutare i più poveri. gine Maria di riempire in questi
do la propria vita continuano ad es- In Messico, Hugo Leonardo
sere “Innamorati e vivi”». tempi i nostri cuori di fede, di spe-
Avendaño Chávez, 29 anni, è stato ranza e di carità e di ottenere la gra-
Secondo quanto riporta Fides, l'a- sequestrato la sera dell’11 giugno
genzia delle Pontificie opere missio- zia dello Spirito Santo per essere in
2019 mentre si recava nella parroc- grado di trovare i gesti necessari».
narie, nel 2019 sono stati uccisi nel chia di Cristo Salvador, dove si era
mondo 29 missionari, la maggior «La Francia, come tanti altri pae-
La missionaria filippina Genifer Buckley uccisa sempre donato con grande slancio
parte dei quali, 18, erano sacerdoti; si, sta attraversando una grande
il 23 agosto 2019 nelle attività di animazione ed apo-
un diacono permanente, due religio- prova. Il capo dello Stato ci invita a
stolato. Il corpo è stato trovato il mettere da parte le nostre divisioni e
si non sacerdoti, due suore e sei lai-
giorno dopo nel suo furgone, avvol- a vivere questo tempo nella fraterni-
nel 1993 ad opera del Movimento ci. Dopo otto anni consecutivi in
giovanile missionario, diventato og- to in una coperta, nel quartiere di tà, ed è questo il motivo per cui ab-
cui il numero più elevato di missio-
gi Missio giovani, si celebra sotto nari uccisi era stato registrato in Aculco, nel municipio di Iztapalapa: biamo rivolto questo messaggio, de-
l’egida della Fondazione Missio, or- America, dal 2018 il maggior nume- aveva segni di tortura ed è morto stinato principalmente ai cattolici,
ganismo pastorale della Conferenza ro di questi omicidi si riscontra in per strangolamento. Ma questo non ma anche a tutti i nostri concittadi-
episcopale italiana, il 24 marzo, Africa. In questo continente, infatti, ha cancellato dal cuore di chi lo co- ni, senza distinzioni», spiegano i
nell’anniversario dell’uccisione di nel 2019 sono stati uccisi dodici pre- nobbe il ricordo del suo sorriso lu- membri della Conferenza episcopale I cappellani ospedalieri francesi
san Óscar Arnulfo Romero y Galdá- ti, un religioso, una religiosa e una minoso, il sorriso di un giovane che francese. «Lo facciamo in uno spiri-
mez. Il tema, spiegano gli organiz- voleva essere tutto di Dio. Proprio to di umiltà — aggiungono — ma
zatori, «custodisce in sé due signifi-
cati. Il primo, nell’accezione qualifi-
laica mentre in America sono stati
uccisi sei sacerdoti, un diacono per-
manente, un religioso e quattro lai-
come scrisse san Paolo VI nell’esor-
tazione apostolica Gaudete in Domi-
anche con la certezza che la fede
cristiana ha una missione specifica
Preghiera
cativa, descrive appieno coloro che ci. Per l’Asia, nelle Filippine, il mar- no: «Noi incontriamo l'espressione in questo mondo e non può tirarsi
ardenti di amore per Dio Padre e le
sue creature hanno investito la tota-
tirio ha riguardato una laica, in Eu-
ropa una suora in terra portoghese.
della gioia più pura, più ardente, là
dove la Croce di Gesù viene abbrac-
indietro. Noi pensiamo a tutti colo-
ro che condividono la nostra fede in
e accompagnamento
lità del loro tempo per prendersene In relazione poi ai paesi di origine ciata con l'amore più fedele: presso i Dio e il convincimento che Dio ac-
cura. Dei veri e propri giardinieri dei missionari, dodici erano nati in martiri». compagna la nostra vita. Pensiamo
del Regno. Tanto appassionati al di CHARLES DE PECHPEYROU saranno ricoverati nelle prossime
mondo quanto a chi lo abita. Il se- ore».
condo è un vero e proprio imperati- ivieto o forte limitazione Oltre al sostegno al personale
vo, l’eredità che i martiri hanno ri-
cevuto da nostro Signore trasmet-
tendola a noi, oggi. Solo chi si in-
D della presenza di familiari
in ospedale, confinamento
dei volontari laici a domicilio, so-
sanitario, il compito dei cappellani
è diventato quello di mantenere il
contatto con le famiglie, per inco-

Misericordia nella sofferenza


namora è disposto ad abbandonare spensione delle messe aperte al raggiarle, dare notizie attraverso i
il superfluo per cogliere al fine l’es- pubblico nelle cappelle, distribu- social network o Skype. «Se non
senza della vita. Questa promessa zione dei sacramenti sempre più possiamo andare nei reparti, alme-
non è solo speranza per l’avvenire difficile, rispetto assoluto delle no possiamo incontrare e ascoltare
ma prima di tutto garanzia per il Testimonianze ecumeniche drastiche nuove norme di sicurez- le famiglie che hanno perso un ca-
presente». za: anche la missione dei cappella- ro, sono cose che purtroppo acca-
A differenza degli anni preceden- ni ospedalieri si è dovuta adattare dranno», sottolinea don Franck.
ti, in cui si registrava in tutta Italia di RICCARD O BURIGANA tutti i livelli, per esortarle «a pren- gno nella povertà. In Australia inve- all’emergenza coronavirus che da Del resto, con la diffusione nel
un’ampia fioritura di iniziative, que- dere delle misure di emergenza con ce il vescovo anglicano Philip Hug- alcune settimane si sta espandendo paese del covid-19, anche la cele-
isericordia e preghiera: so- le quali proteggere le persone che si gins, presidente del National Coun-

M
st’anno la Giornata, a causa delle in Francia, e adesso consiste so- brazione dei funerali si è dovuta
restrizioni necessarie per lottare con- no queste le parole che ca- trovano in carcere e nei centri di de- cil of Churches (del quale fa parte prattutto nell’accompagnare il per- adeguare. La situazione è molto
tro l’epidemia del coronavirus, viene ratterizzano la testimonian- tenzione», dal momento che queste anche la Chiesa cattolica), ha rivolto sonale sanitario e, più che mai, nel diversa secondo le diocesi, anche
vissuta da ciascuno nella propria za ecumenica di fronte alla pande- sono tra le più esposte al contagio. a tutti i cristiani l’invito a pregare, pregare. perché in alcune di loro i sacerdoti
mia causata dal covid-19 in tanti Hannah Weber, presidente del ogni venerdì alle 19, per la fine della «L’attività della pastorale in sono molto anziani e quindi trop-
luoghi dove i cristiani hanno comin- Comitato esecutivo dell’Ecumenical pandemia e a riservare domenica 29 campo ospedaliero sta cambiando, po fragili per celebrare il rito.
ciato a riflettere cosa fare insieme Youth Council of Europe (Eyce) ha marzo a iniziative di testimonianza perché i gruppi di volontari laici Dunque a svolgere questa missione
per affrontare questo tempo di do- invece invitato tutti i giovani cristia- ecumenica a sostegno di coloro che sono ormai confinati a casa e sono sono chiamati principalmente i
Lutto nell’episcopato lore e di solitudine, scandito dalle
raccomandazioni dei medici e dai
ni a riflettere su come vivere il tem-
po di Quaresima mettendo in prati-
sono stati direttamente colpiti dalla
pandemia, lasciando la massima li-
rimasti soltanto i cappellani in cappellani, per una cerimonia
quanto loro fanno parte del perso- estremamente ridotta, senza tocca-
provvedimenti dei governi. Un bertà a credenti e comunità. nale dell’ospedale», racconta a re la salma: una lettura, una breve
bisogno che Papa Francesco ha In questo invito hanno rie- «L’Osservatore Romano» don
L'arcivescovo Daniel Edward Pilar- predica e una benedizione, nella
trasformato in proposta, all’An- cheggiato le parole della lettera Franck Derville, uno dei quattro
czyk, emerito di Cincinnati, è morto cappella dell’ospedale, con le pre-
gelus del 22 marzo, invitando pastorale del Consiglio ecumeni- cappellani all’ospedale Cochin di
negli Stati Uniti d’America domeni- cauzioni previste, anche perché vi-
tutti i capi delle Chiese e i leader co delle Chiese (Wcc), firmata Parigi, una delle più grandi strut-
ca 22 marzo, all'età di 85 anni. Era sto che i cappellani — pur non
delle comunità cristiane a recitare dal pastore Olav Fyske Tveit, che ture sanitarie della capitale, coa-
infatti nato il 12 agosto 1934 a Day- avendo accesso ai reparti confinati
il Padre Nostro mercoledì 25 il 31 marzo concluderà il suo diuvati normalmente da una venti-
ton, in arcidiocesi di Cincinnati, ed marzo a mezzogiorno. mandato, e da Agnes Abuom, — sono in contatto con il persona-
na di volontari. «Per ora — prose-
era stato ordinato sacerdote il 20 di- Accanto alle parole del patriar- moderatrice del comitato centrale le sanitario, non bisogna aumenta-
gue — la nostra assistenza è meno
cembre 1959. Eletto alla Chiesa tito- ca ecumenico di Costantinopoli, del Wcc. Ai cristiani è chiesto di re i rischi di contagio. Questo vale
richiesta, proprio in quanto è di-
lare di Hodelm il 6 novembre 1974 e Bartolomeo, che già in diverse affrontare la crisi dando spazio anche per i malati che muoiono
minuita l’attività abituale del-
al contempo nominato ausiliare di occasioni ha voluto ringraziare alla creatività con la quale trovare all’ospedale per altre patologie.
l’ospedale per creare posti letto
coloro che sono impegnati in pri- delle forme nuove per far sentire destinati ai casi di coronavirus. Le Per riuscire ad andare avanti no-
Cincinnati, aveva ricevuto l’ordina-
ma fila nella lotta contro la pan- la presenza di Dio nel mondo in cappelle tuttavia rimangono aper- nostante tutte le complicazioni che
zione episcopale il successivo 20 di-
demia, ricordando l’importanza modo da sostenere ogni uomo e te, quanto più possibile. Noi sia- sono emerse nell’esercizio della lo-
cembre. Promosso alla sede arcive- ro cura pastorale, la preghiera rive-
scovile di Cincinnati il 30 ottobre di seguire le norme indicate dai ogni donna, ovunque, in nome di mo a disposizione del personale
medici e rinnovando la centralità una chiamata ecumenica che do- medico e infermieristico che conta ste una grande importanza per i
1982, aveva rinunciato al governo cappellani. «Accetto questa situa-
pastorale dell’arcidiocesi il 21 dicem- della preghiera in un tempo di na speranze: «Dio — vi è scritto molto su di noi, abbiamo un ruolo
sofferenza, il National Council of — si prende cura della dignità e di accoglienza e di presenza». zione con la consapevolezza che la
bre 2009. mia missione di prete è di acco-
Churches in Usa (NccUsa) ha riaf- ca questo comandamento: «Ama dei diritti di tutti gli esseri umani, «La settimana scorsa sono stato
fermato l’importanza di non abban- Dio e il prossimo come te stesso. quindi nessuno deve essere lasciato autorizzato a visitare tre persone gliere i malati pregando per loro,
colpite dal virus covid-19 e ho avu- per la loro salute fisica e spirituale
donare la condivisione materiale e Amore è lavarsi le mani, stare a ca- indietro. Tutti dovrebbero avere vita
to occasione di incontrare qualche — spiega don Olivier — poi ci ren-
spirituale tra cristiani negli Stati sa, chiamare i propri amici, pregare in abbondanza. La nostra speranza
paziente con altre patologie, ri- diamo conto che anche alcuni di-
Uniti e nel mondo in un tempo di per tutti, specialmente per coloro ci viene data dal Dio della vita, essa
spettando tutte le misure precau- pendenti ospedalieri hanno vera-
† sofferenza. L’organismo ha sempre che sono in pericolo di vita, concen- è potente e ci tiene uniti nell’amore
zionali previste in questo caso — mente bisogno delle nostra presen-
considerato la condivisione un im- trandosi sulle cose essenziali». Il te- e nel servizio». za, di vederci. Spesso ci ringrazia-
Il Cardinale Bibliotecario di S.R.C., il pegno prioritario per testimoniare la ma dell’amore verso il prossimo da Sulla necessità di come vivere la confida dal canto suo don Olivier
Prefetto, il Vice Prefetto, gli Scriptores, i Derlincourt, cappellano all’ospeda- no del nostro accompagnamento
volontà di vivere il cammino ecume- vivere in questo tempo di pandemia chiamata ecumenica in questo tem- attraverso la preghiera». «Una vol-
Direttori dei Dipartimenti, il Segretario, le Saint-Joseph, a Parigi — ma or-
nico. In questi ultimi giorni, anche rispettando quanto viene chiesto da- po di pandemia, chiedendo di mol- ta, celebrando la messa nella cap-
l'Economo e tutto il personale della Bi- mai stiamo entrando in un’altra fa-
alla luce del diffondersi della pan- gli studiosi e deciso dai governi, an- tiplicare le occasioni di preghiera tra se: l’ospedale si è svuotato dei suoi pella dell’ospedale, mi sono accor-
blioteca Apostolica Vaticana partecipano
demia negli Stati Uniti, ci sono sta- che se questo sembra limitare la li- cristiani nelle forme consentite dalle malati “convenzionali” per diven- to che era presente soltanto il mio
al lutto del cardinale Raffaele Farina per
te varie iniziative, tra le quali un bertà, è stato al centro di un mes- norme introdotte dai singoli stati, la tare un centro di accoglienza per assistente — confida don Franck —
la morte del fratello
pressante invito a condividere rifles- saggio del Conselho Nacional de Conferenza delle Chiese europee ri- malati di coronavirus». «Quello abbiamo vissuto questo momento
sioni bibliche, brevi (non più di tre- Igrejas Cristãs do Brasil che ha rac- corda che per i cristiani «vivere che è cambiato, la novità, è che in come i contemplativi: isolati nel
NAZARENO cento parole), per rafforzare la co- comandato di prestare particolare l’unità è ancora più importante nei quanto cappellano non mi è più nostro luogo di culto e tuttavia nel
e lo affidano in preghiera al Dio della vi- munione tra cristiani di tradizione attenzione ai bambini, dopo la deci- momenti di crisi per favorire la coo- concesso di andare incontro ai pa- mondo, con una tale intensità che
ta, mentre invocano da lui protezione e diversa. Il pastore metodista Jim sione della chiusura della scuola che perazione e per testimoniare l’amore zienti. Posso invece pregare più in- ho avvertito a che punto un ospe-
sostegno per i suoi familiari. Winkler, presidente del NccUsa, ha per tanti rappresenta un luogo dove di Dio per tutti con la preghiera e tensamente, con le religiose che dale fosse per definizione casa di
lanciato un appello alle autorità, a trovare riparo dalla violenza e soste- con l’azione». sono qui con me, per i malati che preghiera».
mercoledì 25 marzo 2020 L’OSSERVATORE ROMANO pagina 7

TEMPORE FAMIS

Il valore
del silenzio Un rapporto della Caritas diocesana evidenzia la necessità di riformulare il concetto di indigenza. E di tornare a programmare

di GIUSEPPE MARINO more che, secondo l’O rganizzazio-


ne mondiale della sanità, è causa di
disturbi cardiovascolari per migliaia
La povertà di fronte all’epidemia
opo quanto tempo il silen-

D zio in una conversazione ge-


nera imbarazzo? Lo psicolo-
go olandese Namkje Koudenburg
di persone. Una ricerca del 2006,
pubblicata sulla rivista medica
«Heart», ha cercato di misurare gli
di MARCO BELLIZI dovuto in gran parte alle difficoltà
economiche e nella gestione della
soccupazione, un’alta vulnerabilità
sociale e una bassa scolarizzazione.
Una tesi confermata dall’esperien-
za fatta dalla Caritas diocesana at-
ha proposto una stima sorprenden- effetti dell’ascolto della musica sul La crisi che si sta vivendo in tutto il maternità: in questo senso fa riflette- Insomma, la povertà è un feno- traverso i suoi vari organismi presen-
te: appena quattro secondi. Un da- corpo umano e si è trovata di fron- mondo rende drammaticamente evi- re come l’unica fascia di età femmi- meno multidimensionale definito ti sul territorio, dal Fondo famiglia
to che suggerisce la portata scon- te a una scoperta inattesa. I ricerca- denti le conseguenze degli squilibri nile nella quale si è registrato un in- dalla relazione fra due elementi, in- alla Fondazione Salus populi roma-
volgente di un altro silenzio, quello tori avevano inserito in modo ca- sociali, in termini soprattutto di di- cremento delle gravidanze portate a dividuati dagli economisti con i ter- ni, dagli Empori della solidarietà, al
suale tra i diversi brani ascoltati dai verso accesso alla tecnologia e all’in- termine sia quella delle donne con mini di capabilities e functioning, ov- patronato Acli per la difesa dei dirit-
imposto dal coronavirus alla “con-
formazione. La condizione di pover- più di 44 anni di età. In generale, vero capacità individuali e funzioni ti e l’accesso alle pratiche pubbliche,
versazione sociale” che è la nostra soggetti esaminati una pausa di due
tà diventa in questi momenti l’ele- l’indice medio di vecchiaia è di realmente svolte nella società. Se- al Nucleo assistenza legale. Realtà
vita urbana. Un effetto collaterale minuti di silenzio: nessun brano di
mento discriminatorio fra chi può 170,65 ogni 100 giovani. I quartieri condo il premio Nobel per l’econo- che anzitutto mettono in evidenza
che i grandi mezzi di informazione musica “rilassante” aveva effetti po- “più giovani” sono quelli storica- mia Amartya Sen, «la tesi di fondo
iniziano a registrare. L’inquinamen- sitivi sulla pressione sanguigna e la affrontare un’emergenza come quella come gli utenti, nella classifica delle
dell’attuale pandemia con armi e mi- mente più popolari e più poveri, va- è che i funzionamenti siano costitu- richieste più pressanti, dopo il cibo,
to acustico è crollato. Sui siti web circolazione del sangue nel cervello le a dire quelli del quadrante orien- tivi dell’essere di una persona e che
dei giornali locali compaiono video quanto quel momento inatteso di sure efficaci rispetto a quanti invece pongono in primo luogo il bisogno
sono costretti a combattere questa tale e meridionale della città, dove i una valutazione dello star bene deb- di essere ascoltati. Anche perché la
che mostrano luoghi famosi nel silenzio. redditi sono notevolmente più bassi ba prendere la forma di un giudizio
mondo e perennemente affollati ora Eppure, in questi giorni di tempo battaglia metaforicamente a mani rappresentazione della povertà, che
nude. Si pensi ad esempio all’acces- e persistono un elevato tasso di di- su tali elementi costitutivi». spesso viene fatta coincidere (o con-
ridotti a deserti, annotando la sospeso, è stato letto come unanime
scomparsa di rumori che ormai fa- segno di reazione alle avversità il so alla rete internet, che mai come fliggere) con il tema dell’immigra-
cevano parte dello scenario acustico fenomeno dei “flash mob” musicali in questo periodo è diventato una zione, sconta a livello informativo e
quanto il profilo di un monumento che hanno spinto milioni di italiani condizione vitale per avere informa- politico una conoscenza sommaria,
identifica un panorama. ad affacciarsi alla finestra e suonare zioni tempestive, effettuare acquisti pregiudiziale o comunque inesatta.
o cantare, partecipando a un catar- in sicurezza o per poter continuare L’esempio più tipico è quello legato
«La colonna sonora delle ruote
le attività didattiche e lavorative. all’emergenza abitativa e alle rivolte
dei trolley dei turisti sui masegni — tico rito collettivo. Come se il silen-
Ancora oggi esiste una parte consi- contro l’accesso degli immigrati
scrive “la Nuova Venezia” —, delle zio delle città, o meglio il volume
stente della popolazione che rimane all’edilizia residenziale pubblica. Lo
sirene delle grandi navi, delle can- abbassato dei loro echi ridotti a ru-
fuori da queste opportunità, per una studio della Caritas mette in eviden-
zoni in gondola è scomparsa. An- more di fondo, fosse il segno più
serie di circostanze che non sono so- za come il picco degli arrivi di im-
che il sibilo dei gabbiani sembra di- tangibile dell’ansia collettiva da vi-
lo legate al concetto tradizionale di migrati nella capitale si sia verificato
ventato più sordo». E sul «Corriere rus. Un silenzio collettivamente
povertà intesa come scarsezza di fra il 2000 e il 2013. Fino a quest’ul-
Fiorentino» l’abate di San Miniato “imbarazzante” da riempire con
mezzi economici. Una riformulazio- timo anno, le norme prevedevano
al Monte rende bene la prospettiva nuovi suoni.
ne più precisa del concetto di indi- che ad accedere alle cosiddette “case
unica dalla basilica che sovrasta il Forse, per annodare le fila di
genza è quindi quanto mai necessa- popolari” potessero essere priorita-
capoluogo della Toscana. La pro- queste contraddizioni, dobbiamo ria e sarà particolarmente utile riamente solo quanti dimostravano
spettiva di un silenzio irreale. «Sia- fare ricorso alla poesia. Quella di quando, si spera nel più breve tem- di essere stati sfrattati da altra abita-
mo soliti percepirlo in questa radi- Alejandra Pizarnik, poetessa argen- po possibile, si potrà ripartire facen- zione, circostanza che proiettava au-
cale intensità solo la domenica mat- tina che ha saputo tradurre il silen- do tesoro di quanto questo brutto tomaticamente i non italiani alla fine
tina molto presto oppure all’alba zio in parole: «C’è il silenzio di un periodo ci ha lasciato come lezione. della lista. Questa circostanza ha
del primo giorno dell’anno», scrive grande odio / e il silenzio di un Torna utile, per esempio, prendere spinto molti immigrati a spostarsi in
padre Bernardo Gianni. Che traccia grande amore / e il silenzio di una in mano la pubblicazione La povertà zone della città dove gli affitti erano
un sapiente parallelo con la vita profonda pace dell’anima». L’assen- a Roma: un punto di vista. Anno più accessabili, vale a dire per esem-
monastica: «L’inedita estensione dei za di suoni, dunque, non è mai 2019, realizzato dalla Caritas dioce- pio alla Borghesiana, a Torpignatta-
perimetri del nostro monastero a uguale a se stessa. E anche il citato sana e pubblicato a gennaio scorso. ra o in località fuori Roma ma ben
tutta la città, immersa in una sur- esperimento medico lo confermava: Se lo sguardo, come dichiarato dal collegate, come Ladispoli. Il risulta-
reale quiete che la sottrae alla con- l’effetto di rilassamento della pausa titolo, è riservato prioritariamente al- to è che i quartieri di edilizia resi-
vulsa frenesia dei tempi abituali e tra una canzone e l’altra era mag- la realtà capitolina, tuttavia le consi- denziale pubblica, dove cioè è pre-
che la invita alla meditazione e giore del silenzio precedente al- derazione generali da cui muove il sente un numero maggiore di allog-
all’esercizio della lettura e di com- l’ascolto della musica. Come se il rapporto rimangono valide per tutta gi popolari, sono in realtà i meno
posto e civile dialogo su un destino nostro cervello per apprezzarlo ap- la realtà nazionale. Si parte infatti multietnici della città. Il che smonta
finalmente percepito come comu- pieno abbia bisogno di stimoli. Ab- dalla riformulazione del concetto di l’equazione tra forte presenza di im-
ne». biamo bisogno dell’esperienza dei povertà, che deve essere allargato e migrati, carenza abitativa e rivolta
Dunque questo grande silenzio è decibel per capire il vuoto e di con- comprendere per esempio quelli che sociale, usata per spiegare episodi di
imbarazzo, come in una discussione sapevolezza per scegliere di viverlo oggi vengono definiti gli “equilibri- violenza come quelli registrati lo
che non decolla, o è spazio di pen- davvero senza correre a riempirlo. sti”, persone che si trovano a cam- La visita del cardinale Krajewski scorso anno a Tor Bella Monaca.
siero da riscoprire? La scienza esal- La prossima sfida sarà ricordarci minare sul filo stretto che le separa Se oggi le norme sono cambiate e
ta gli effetti positivi del silenzio sul
cervello e i rischi dell’eccessivo ru-
del valore del silenzio quando i de-
cibel saranno tornati.
dalla condizione di indigenza. In
quella che è stata definita come “so-
Vicinanza e solidarietà del Papa i requisiti per avere titolo a un al-
loggio popolare sono diversi e in
cietà liquida”, si legge nel rapporto,
«la persona vulnerabile si ritrova a
alle suore in quarantena parte più favorevoli agli immigrati
(gli appartamenti costruiti in passato
vivere costantemente su un “confi- sono molto ampi e quindi vanno al-
ne” che separa i poveri dai non po- Per esprimere la vicinanza e l’affetto di Papa Francesco in questo mo- le famiglie più numerose, general-
Il messaggio di Quaresima del priore della comunità di Taizé veri, o, come oggi spesso si sente di- mento di dura prova e difficoltà, il cardinale elemosiniere Konrad mente non italiane), il tema è co-
re, i penultimi dagli ultimi». Si deve Krajewski, lunedì mattina, 23 marzo, ha compiuto una visita alle reli- munque quello della necessità di un
parlare, in sostanza, di «impoveri- ripensamento delle politiche abitati-
Non subire gli eventi mento antropologico», inteso come
intreccio fra difficoltà economiche,
giose della casa generalizia delle Figlie di San Camillo a Grottaferrata
e alle suore Angeliche di San Paolo sulla via Casilina. Com’è noto, da
venerdì 20 le due comunità sono state poste in quarantena, perché
ve, di una revisione del patrimonio
immobiliare, di un progetto che ten-
povertà educative e culturali e ma- molte consacrate sono state trovate positive al covid-19. ga conto anche delle preziose espe-
lesseri relazionali. L’effetto è quello, Il cardinale ha portato loro in dono alcuni prodotti delle Ville Pon- rienze del cosiddetto terzo settore.
Pubblichiamo il messaggio di Quaresi- pite. In questi difficili momenti, co- si evidenzia nel rapporto, di una dif- tificie di Castel Gandolfo, come latte fresco e yogurt. La stessa dona- Insomma, la formula magica è una:
ma del priore della comunità di Taizé, me non interrogarci: cosa si aspetta fusa infelicità, frutto del mancato zione è stata fatta anche a beneficio della casa di riposo Giovanni tornare alla politica, quella con la P
dedicato al diffondersi della pandemia Cristo da noi? Il Risorto che rag- soddisfacimento di bisogni più evo- XXIII, gestita dall’associazione Sorelle della carità. Anche questa strut- maiuscola. E chissà che questa brut-
causata dal coronavirus. giunge i discepoli sconfortati attra- luti rispetto alle necessità primarie. tura è stata posta in quarantena, dopo aver riscontrato due casi positi- ta emergenza che si sta vivendo non
versando le porte chiuse, cosa ci of- Un ascolto intelligente di queste vi di coronavirus tra gli operatori sanitari. ci convinca, finalmente, a farlo.
fre, cosa ci chiede oggi? Nella diffi- necessità significa dunque anche sa-
di FRATEL ALOIS
coltà del momento, secondo le pa- per avvicinare le situazioni di males-
entre proseguiamo il cam- role di fratel Roger, «non subire gli sere meno evidenti. Fra queste, co-

M mino verso la Pasqua, cre-


sce in tutto il mondo l’in-
quietudine di fronte alla diffusione
avvenimenti ma, in Dio, costruisci
con loro».
Camminare seguendo Cristo ci
me dimostra quanto detto sopra in
merito per esempio all’accesso alle
opportunità fornite dalle tecnologie,
del coronavirus. A Taizé, date le porta a vivere la conversione, ad al- figura in primo luogo la “povertà
circostanze, sembra che per la pri-
ma volta probabilmente trascorrere-
mo la Settimana Santa e le celebra-
lontanarci dall’oscurità e rivolgerci
verso la luce del Risorto. Giorno
dopo giorno, non lasciamoci sco-
educativa”. In Italia la situazione
non è fra le più felici: a fronte di
una povertà assoluta che colpiva nel
Via Crucis in metropolitana
zioni pasquali senza visitatori. Ab- raggiare da paure, rabbia, rimpian- 2018 1 milione e 822 mila famiglie e
ti, confusione, dall’oscurità che una povertà relativa di oltre 3 milio- Linea A e Ferrovia Roma-Viterbo
biamo chiesto alle persone già
iscritte di rinviare la loro visita ed spesso pretende di coprire tutto il ni, si evidenza come ad essere più
abbiamo chiuso la chiesa della Ri- mondo e monopolizzare la nostra poveri sono gli individui con un li-
conciliazione. Continuiamo la no- attenzione. Restiamo invece uniti, vello di istruzione inferiore. Nella NONA STAZIONE
stra vita di preghiera e di lavoro, nel più profondo dei nostri cuori, penisola i diplomati rappresentano il
Gesù cade la terza volta
«distanti da tutti ma uniti a tutti». alla sorgente della pace che vive 60,1 per cento delle persone fra i 24
e i 65 anni (in Europa sono il 76,9) FERMATA LEPANTO di PAOLO RICCIARDI
Siamo convinti che l’intercessione ci nonostante tutto. Mentre le misure
contenitive e di precauzioni sanita- e i laureati il 17,7 per cento (in Euro- Il tratto di viaggio per l’altra fermata è segnato dal
mantiene uniti con molte altre per- Vescovo
pa il 30,7). Le competenze linguisti- passaggio del fiume.
sone in tutto il mondo. Per telefono rie si moltiplicano per ostacolare il ausiliare di Roma
che in particolare continuano a far Per poco si vede l’aperto, il cielo e poi l’acqua del
o con internet, riceviamo molte no- contagio, prendiamoci cura del te-
registrare un gap inaccettabile ri- Tevere biondo.
tizie di coloro che affrontano la soro delle relazioni umane. Curia-
spetto a quelle degli altri paesi. Ma poi si ritorna nel tunnel, piombando di nuovo
stessa sfida in differenti parti del mo i contatti, attraverso una chia-
Fin qui la situazione generale. nel buio di sotto.
mondo. Alcuni dei nostri fratelli vi- mata telefonica, un messaggio di
Roma naturalmente vive una condi- A volte è così nella vita. Ti sembri rinato, ritrovi
vono o stanno viaggiando in Corea, amicizia, con i più isolati, soprat- zione particolare, in quanto capitale In testa c’è un vecchio cappello e sul dito due fedi
e in diversi paesi. I nostri fratelli ci- tutto le persone anziane, quelle più speranza. nuziali.
e in quanto città metropolitana che
nesi, in contatto da qui con le loro fragili. Nei prossimi giorni vorrem- E a un tratto si cade di nuovo, oppressi dal peso Il fatto che venga anche in metro vuol dire che
comprende per estensione un terri-
famiglie, seguono con attenzione ed mo creare e diffondere iniziative dei nostri malanni. ancora si sente capace,
torio quasi 5 volte quello di Milano
emozione gli sviluppi dell’epidemia concrete per vivere una solidarietà e di poco inferiore a quello dell’inte- La terza caduta di Cristo la penso più forte di tutte nonostante il trambusto del treno e le scale da fare.
fin dal suo inizio. spirituale. Ogni sera, alle 20.30, ra Liguria. Come superficie, la città le altre. Che c’è dietro il volto dei suoi forse ottant’anni?
Al di là delle precauzioni e dei orario dell’Europa occidentale, una di Roma è superiore alla somma di Lo vedo sfinito, ferito, a un passo soltanto dal C’è un pozzo di tanti ricordi, un cuore sapiente e
necessari cambiamenti di vita che la preghiera con un piccolo gruppo di quelle delle 8 città più grandi d’Ita- luogo del Cranio. arricchito, di prove e di gioie.
situazione richiede, questa crisi sa- fratelli sarà trasmessa dalla nostra lia (a livello europeo solo Londra è E penso alle voci di tanti che infliggono al Cuore C’è forse il pensiero del fine, la meta segnata per
nitaria, eccezionale quanto inattesa, casa sul social network. Tutti coloro superiore). La popolazione nel corso uno strazio interiore. tutti i mortali.
ci interpella profondamente. Innan- che lo desiderano possono inviarci del tempo ha subito notevoli trasfor- Lo fanno cadere per forza: la croce è il dolore Lo vedo che s’alza, a fatica. Nessuno gli porge una
zitutto sentiamo in noi sofferenza e intenzioni di preghiera. mazioni. In questi giorni si mette in dell’uomo di sempre. mano.
angoscia per le vittime, i malati, le Come dice san Paolo ai Romani: evidenza come l’invecchiamento sia, La croce sfinisce, ti atterra, ti schiaccia. Prima che il treno riparta lui è pronto già a uscire
loro famiglie e tutti coloro che sono «Chi ci separerà dall’amore di Cri- a livello nazionale, uno degli ele- Eppure Gesù si rialza, deciso si reca alla cima del alla prossima sosta.
gravemente colpiti dalle sue conse- sto? Forse la tribolazione, l’ango- menti più preoccupanti in termini di colle. Il posto del vecchio lo prende un ragazzo... Che
guenze economiche. Tutti vengono scia, la persecuzione, la fame, la risposta sanitaria all’emergenza co- Egli vince ogni battaglia, col segno della croce, il strano!
ricordati nella nostra preghiera. Vo- nudità, il pericolo, la spada? (...) Io vid-19. La capitale non fa eccezione: chicco che muore Lo vedo più stanco e svuotato rispetto al signore
gliamo anche esprimere gratitudine sono infatti persuaso che nulla po- gli anziani sono sempre di più e il e che dopo risorge nel grano, portando i suoi frutti. attempato.
ed ammirazione per le donne e gli trà mai separarci dall’amore di Dio, numero dei giovani sotto i 17 anni Un vecchio è seduto davanti, appoggiato al suo E prego per l’uno e per l’altro perché il loro
uomini impegnati con tutte le loro che è in Cristo Gesù, nostro Signo- cresce solo grazie agli immigrati. Il forte bastone. bastone sia un giorno la Croce.
energie nella cura delle persone col- re» (Romani, 8, 35.38-39). calo della natalità naturalmente è
pagina 8 L’OSSERVATORE ROMANO mercoledì 25 marzo 2020

Nella messa a Santa Marta il Papa prega per quanti operano eroicamente in prima linea nell’assistenza alle persone

Per i sacerdoti, i medici e gli infermieri


morti per servire gli ammalati
«Ho avuto la notizia che, in questi va lì». Davanti alla domanda di Ge- A questo proposito, Francesco ha colpa è degli altri” e rimango tren-
giorni, sono venuti a mancare alcuni sù, ha proseguito il Papa, la risposta suggerito di fare, riferendosi espres- totto anni lì». Tanto che quando
medici, sacerdoti, non so se qualche avrebbe dovuto essere: «Sì, voglio samente al passo del Vangelo di viene guarito da Gesù, in lui «non
infermiere: si sono contagiati, hanno essere guarito!». E non certo una la- Giovanni (9, 1-41), «un paragone si vede la reazione degli altri che
preso il male perché erano al servi- mentela come, invece ci racconta con il cieco dalla nascita, che abbia- sono guariti, che prendono la barel-
zio degli ammalati. Preghiamo per Giovanni nel Vangelo, riportando le mo ascoltato domenica scorsa: con la e ballano, cantano, rendono gra-
loro, per le loro famiglie, e ringrazio sue parole, come a dire: «sono gli al- quanta gioia, con quanta decisione zie, lo dicono a tutto il mondo. No,
Dio per l’esempio di eroicità che ci tri che arrivano prima: sempre gli al- aveva preso la guarigione, e anche va avanti. Gli altri gli dicono che
danno nel curare gli ammalati». Con tri». Così, infatti, finisce che «la ri- con quanta decisione è andato a di- non si deve» portare la barella nel
questa accorata intenzione Papa sposta all’offerta di Gesù per guarire scutere con i dottori della Legge!». giorno del sabato e lui replica:
Francesco ha celebrato, martedì mat- è una lamentela contro gli altri: così Invece l’uomo guarito di cui parla il «”Ma quello che mi ha guarito
tina 24 marzo, la messa nella cappel- trentotto anni lamentandosi degli al- passo odierno di Giovanni «andò m’ha detto di sì”, e va avanti».
la di Casa Santa Marta. tri e non facendo nulla per guarire». soltanto e» li «informò: “Sì, è quel- E non è finita qui, ha proseguito
E con queste parole, a braccio, «Era un sabato, abbiamo sentito lo!”. Punto. Senza compromesso con il Papa: «Invece di andare da Gesù,
proprio all’inizio della celebrazione cosa hanno fatto i dottori della leg- la vita». ringraziarlo e tutto, informa» i suoi
eucaristica — trasmessa in diretta ge» ha proseguito il Pontefice, ricor- Un atteggiamento, ha detto anco- interlocutori: «È stato quello!». In-
streaming come avviene, ogni gior- dando che all’uomo appena guarito ra il Papa, che «mi fa pensare a tanti somma, «una vita grigia, ma grigia
no, dal 9 marzo — il vescovo di Ro- era stato fatto presente che non gli di noi, a tanti cristiani che vivono di questo cattivo spirito che è l’acci-
ma ha fatto sentire ancora di più la era lecito portare la sua barella. Ma questo stato di accidia: incapaci di dia, la tristezza, la malinconia».
sua vicinanza a tutti coloro che in «la chiave è l’incontro con Gesù, do- fare qualcosa ma lamentandosi di «Pensiamo all’acqua, a quell’acqua
questo periodo lavorano in prima li- po: lo trovò nel tempio e gli disse: tutto». E «l’accidia è un veleno, è — ha spiegato Francesco — che è
nea per contrastare la pandemia. In “Ecco: sei guarito! Non peccare più, una nebbia che circonda l’anima e simbolo della nostra forza, della no-
particolare, in Italia sono — fino a perché non ti accada qualcosa di non la fa vivere e, anche, è una dro- stra vita, l’acqua che Gesù ha usato
oggi — 24 i medici e circa 50 i sacer- peggio”». ga perché, se tu l’assaggi spesso, pia- per rigenerarci: il battesimo». E
doti morti nella loro missione accan- Infatti, ha affermato Francesco, ce». A tal punto che «tu finisci» per «pensiamo anche a noi, se qualcuno
to agli ammalati. E risultano quasi davvero «quell’uomo era in peccato, essere «un “triste-dipendente”, un di noi ha il pericolo di scivolare su
cinquemila gli operatori sanitari con- ma non era lì perché ne aveva fatta “accidia-dipendente”: è come l’aria». questa accidia, su questo peccato
tagiati. una grossa, no». Aveva commesso L’accidia, ha aggiunto Francesco, «è neutrale: il peccato del neutro è que-
Francesco ha dato ancora più for- «il peccato di sopravvivere e lamen- un peccato abbastanza abituale tra sto, né bianco né nero, non si sa co-
za a questa sua preghiera con le pa- tarsi della vita degli altri: il peccato noi: la tristezza, l’accidia, non dico sa sia». E «questo è un peccato che
role del profeta Isaia (55, 1), lette co- della tristezza che è il seme del dia- la malinconia, ma si avvicina». il diavolo può usare per annientare carsi a fare la comunione spirituale, cappella di Casa Santa Marta, ac-
me antifona d’ingresso: «“Voi che volo, di quella incapacità di prende- «Ci farà bene rileggere — è stato la nostra vita spirituale e anche la il Papa ha recitato la preghiera di compagnato dal canto dell’antifona
avete sete, venite alle acque” dice il re una decisione sulla propria vita: l’invito del Pontefice — questo capi- nostra vita di persone». sant’Alfonso Maria de’ Liguori già Ave Regina Caelorum.
Signore; “anche voi, che non avete ma sì, guardare la vita degli altri per tolo 5 di Giovanni per vedere com’è Il Pontefice ha concluso l’omelia utilizzata nei giorni scorsi. Francesco Le intenzioni del vescovo di Ro-
denaro, venite, e dissetatevi con lamentarsi». Neppure «per criticar- questa malattia nella quale possia- pregando «che il Signore ci aiuti a ha concluso la celebrazione con ma sono state poi riprese, a mezzo-
gioia”». li» ma proprio «per lamentarsi: “Lo- mo cadere». Ricordando l’atteggia- capire quanto brutto e quanto mali- l’adorazione e la benedizione eucari- giorno, nel momento di preghiera —
Per la meditazione nell’omelia il ro vanno prima, io sono la vittima di mento dell’uomo malato: «l’acqua è gno è questo peccato». stica. Ha quindi affidato la sua pre- con l’Angelus e il rosario — guidato
Papa ha preso spunto dalla liturgia questa vita”. Le lamentele, respirano per salvarci “ma io non posso sal- Durante la messa, invitando le ghiera alla Madre di Dio, sostando dal cardinale arciprete Angelo Co-
del giorno — il brano tratto dal libro lamentele queste persone». varmi” — “p erché?” — “perché la persone che non possono comuni- davanti all’immagine mariana nella mastri nella basilica Vaticana.
del profeta Ezechiele (47, 1-9.12) e,
soprattutto, il passo del Vangelo di
Giovanni (5, 1-16) che racconta la
guarigione di un malato presso la pi-
scina di Betzatà a Gerusalemme — e Messaggio per la Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni
non ha mancato di mettere in guar-
dia, in particolare, dal peccato
dell’accidia.
«La liturgia di oggi ci fa riflettere
Nelle tempeste della vita Gesù ci tende la mano
sull’acqua» ha fatto notare il Ponte-
fice: «L’acqua come simbolo di sal-
vezza perché è un mezzo di salvez- «Le parole della vocazione» è il tema della 57ª della notte, cammina sulle acque agitate e Ciò che spesso ci impedisce di camminare, nelle diverse forme di vocazione laicale, pre-
za, ma l’acqua è anche un mezzo di Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, raggiunge i discepoli, invita Pietro ad andar- di crescere, di scegliere la strada che il Signo- sbiterale e di vita consacrata. Ma noi assomi-
distruzione: pensiamo al diluvio». che si celebra il 3 maggio prossimo, quarta gli incontro sulle onde, lo salva quando lo ve- re traccia per noi sono i fantasmi che si agita- gliamo all’Apostolo: abbiamo desiderio e
Tuttavia «in queste letture l’acqua è Domenica di Pasqua. Pubblichiamo di seguito il de affondare, e infine sale sulla barca e fa ces- no nel nostro cuore. Quando siamo chiamati slancio, però, nello stesso tempo, siamo se-
per la salvezza». testo del messaggio scritto per l’occasione da sare il vento. a lasciare la nostra riva sicura e abbracciare gnati da debolezze e timori.
Infatti, ha spiegato, la prima lettu- Papa Francesco. La prima parola della vocazione, allora, è uno stato di vita — come il matrimonio, il sa- Se ci lasciamo travolgere dal pensiero delle
ra parla di «quell’acqua che porta la gratitudine. Navigare verso la rotta giusta non cerdozio ordinato, la vita consacrata —, la pri- responsabilità che ci attendono — nella vita
vita, che risana le acque del mare: è un compito affidato solo ai nostri sforzi, né ma reazione è spesso rappresentata dal “fanta- matrimoniale o nel ministero sacerdotale — o
un’acqua nuova che risana». E poi dipende solo dai percorsi che scegliamo di fa- sma dell’incredulità”: non è possibile che que- delle avversità che si presenteranno, allora di-
«nel Vangelo», ecco «quella piscina, sta vocazione sia per me; si tratta davvero stoglieremo presto lo sguardo da Gesù e, co-
re. La realizzazione di noi stessi e dei nostri
piena d’acqua, dove andavano i ma- della strada giusta? Il Signore chiede questo me Pietro, rischieremo di affondare. Al con-
progetti di vita non è il risultato matematico
lati per risanarsi, perché si diceva proprio a me?
di ciò che decidiamo dentro un “io” isolato; trario, pur nelle nostre fragilità e povertà, la
che ogni tanto si muovessero le ac- al contrario, è prima di tutto la risposta a una E, via via, crescono in noi tutte quelle con- fede ci permette di camminare incontro al Si-
que, come fosse un fiume, perché un chiamata che ci viene dall’Alto. È il Signore siderazioni, quelle giustificazioni e quei calco- gnore Risorto e di vincere anche le tempeste.
angelo scendeva dal cielo a muover- che ci indica la riva verso cui andare e che, li che ci fanno perdere lo slancio, ci confon- Lui infatti ci tende la mano quando per stan-
le: il primo o i primi che si buttava- prima ancora, ci dona il coraggio di salire sul- dono e ci lasciano paralizzati sulla riva di par- chezza o per paura rischiamo di affondare, e
no nell’acqua erano guariti». la barca; è Lui che, mentre ci chiama, si fa tenza: crediamo di aver preso un abbaglio, di ci dona lo slancio necessario per vivere la no-
Ed è per questa ragione che vi si anche nostro timoniere per accompagnarci, non essere all’altezza, di aver semplicemente stra vocazione con gioia ed entusiasmo.
recavano «tanti malati». Giovanni visto un fantasma da scacciare.
mostrarci la direzione, impedire che ci inca- Infine, quando Gesù sale sulla barca, il
scrive che vi «giaceva un grande nu- gliamo negli scogli dell’indecisione e renderci Il Signore sa che una scelta fondamentale vento cessa e le onde si placano. È una bella
mero di infermi, ciechi, zoppi, para- Cari fratelli e sorelle! capaci perfino di camminare sulle acque agi- di vita — come quella di sposarsi o consacrarsi immagine di ciò che il Signore opera nella
litici». Erano tutti «lì, aspettando la tate. in modo speciale al suo servizio — richiede co-
guarigione, che si muovesse l’acqua» Il 4 agosto dello scorso anno, nel 160° anni- nostra vita e nei tumulti della storia, special-
raggio. Egli conosce le domande, i dubbi e le mente quando siamo nella tempesta: Egli co-
ha aggiunto Francesco. versario della morte del santo Curato d’Ars, Ogni vocazione nasce da quello sguardo
difficoltà che agitano la barca del nostro cuo-
Il Vangelo racconta che «si trova- ho voluto offrire una Lettera ai sacerdoti, che amorevole con cui il Signore ci è venuto in- manda ai venti contrari di tacere, e le forze
re, e perciò ci rassicura: “Non avere paura, io
va lì un uomo che da trentotto anni ogni giorno spendono la vita per la chiamata contro, magari proprio mentre la nostra barca del male, della paura, della rassegnazione non
sono con te!”. La fede nella sua presenza che
era malato». Era da «trentotto anni che il Signore ha rivolto loro, al servizio del era in preda alla tempesta. «Più che una no- hanno più potere su di noi.
ci viene incontro e ci accompagna, anche
lì, aspettando la guarigione: fa pen- Popolo di Dio. stra scelta, è la risposta alla chiamata gratuita quando il mare è in tempesta, ci libera da Nella specifica vocazione che siamo chia-
sare questo, no? È un po’ troppo, In quell’occasione, ho scelto quattro parole- del Signore» (Lettera ai sacerdoti, 4 agosto quell’accidia che ho già avuto modo di defini- mati a vivere, questi venti possono sfiancarci.
perché uno che vuole essere guarito chiave — dolore, gratitudine, coraggio e lode — 2019); perciò, riusciremo a scoprirla e abbrac- re «tristezza dolciastra» (Lettera ai sacerdoti, 4 Penso a coloro che assumono importanti com-
si arrangia per avere qualcuno che lo per ringraziare i sacerdoti e sostenere il loro ciarla quando il nostro cuore si aprirà alla agosto 2019), cioè quello scoraggiamento inte- piti nella società civile, agli sposi che non a
aiuti, si muove, è un po’ svelto, an- ministero. Ritengo che oggi, in questa 57ª gratitudine e saprà cogliere il passaggio di riore che ci blocca e non ci permette di gusta- caso mi piace definire “i coraggiosi”, e spe-
che un po’ furbo». Invece quell’uo- Giornata Mondiale di Preghiera per le Voca- Dio nella nostra vita. re la bellezza della vocazione. cialmente a coloro che abbracciano la vita
mo è lì, alla piscina di Betzatà, «da zioni, quelle parole si possano riprendere e ri- Quando i discepoli vedono Gesù avvicinar- Nella Lettera ai sacerdoti ho parlato anche consacrata e il sacerdozio. Conosco la vostra
trentotto anni, al punto che non si volgere a tutto il Popolo di Dio, sullo sfondo si camminando sulle acque, inizialmente pen- del dolore, ma qui vorrei tradurre diversamen- fatica, le solitudini che a volte appesantiscono
sa se è ammalato o morto». di un brano evangelico che ci racconta la sin- sano che si tratti di un fantasma e hanno pau- te questa parola e riferirmi alla fatica. Ogni il cuore, il rischio dell’abitudine che pian pia-
In questa prospettiva Francesco golare esperienza capitata a Gesù e Pietro du- ra. Ma subito Gesù li rassicura con una paro- vocazione comporta un impegno. Il Signore no spegne il fuoco ardente della chiamata, il
ha proseguito nella rilettura del pas- rante una notte di tempesta sul lago di Tibe- la che deve sempre accompagnare la nostra ci chiama perché vuole renderci come Pietro, fardello dell’incertezza e della precarietà dei
so evangelico: «Gesù, vedendolo riade (cfr Mt 14,22-33). vita e il nostro cammino vocazionale: «Corag- capaci di “camminare sulle acque”, cioè di nostri tempi, la paura del futuro. Coraggio,
giacere, e sapendo la realtà, che da Dopo la moltiplicazione dei pani, che ave- gio, sono io, non abbiate paura!» (v. 27). Pro- prendere in mano la nostra vita per metterla non abbiate paura! Gesù è accanto a noi e, se
molto tempo era così, gli disse: va entusiasmato la folla, Gesù ordina ai suoi prio questa è la seconda parola che vorrei al servizio del Vangelo, nei modi concreti e lo riconosciamo come unico Signore della no-
“Vuoi guarire?”». E la risposta di salire sulla barca e di precederlo all’altra ri- consegnarvi: coraggio. quotidiani che Egli ci indica, e specialmente stra vita, Egli ci tende la mano e ci afferra per
dell’uomo «è interessante: non dice va, mentre Egli avrebbe congedato la gente. salvarci.
di “sì”, si lamenta. Della malattia? L’immagine di questa traversata sul lago evo- E allora, pur in mezzo alle onde, la nostra
No». Scrive, infatti, Giovanni: «Gli ca in qualche modo il viaggio della nostra esi- vita si apre alla lode. È questa l’ultima parola
rispose il malato: “Signore, non ho stenza. La barca della nostra vita, infatti, della vocazione, e vuole essere anche l’invito a
nessuno che mi immerga nella pisci- avanza lentamente, sempre inquieta perché al- coltivare l’atteggiamento interiore di Maria
na quando l’acqua si agita. Mentre la ricerca di un approdo felice, pronta ad af- Santissima: grata per lo sguardo di Dio che si
infatti sto per andarvi — ‘sto per frontare i rischi e le opportunità del mare, ma è posato su di lei, consegnando nella fede le
prendere la decisione di andare’ ha anche desiderosa di ricevere dal timoniere una paure e i turbamenti, abbracciando con corag-
aggiunto il Pontefice — un altro virata che conduca finalmente verso la giusta gio la chiamata, Ella ha fatto della sua vita un
scende prima di me”». rotta. Talvolta, però, le può capitare di smar- eterno canto di lode al Signore.
In poche parole, ha proseguito il rirsi, di lasciarsi abbagliare dalle illusioni in-
Papa, è «un uomo che sempre arriva Carissimi, specialmente in questa Giornata,
vece che seguire il faro luminoso che la con- ma anche nell’ordinaria azione pastorale delle
in ritardo». Ma ecco che «Gesù gli duce al porto sicuro, o di essere sfidata dai
dice: “Alzati, prendi la tua barella e nostre comunità, desidero che la Chiesa per-
venti contrari delle difficoltà, dei dubbi e del- corra questo cammino al servizio delle voca-
cammina”. E all’istante quell’uomo
le paure. zioni, aprendo brecce nel cuore di ogni fede-
guarì».
Francesco ha invitato a «pensare» Succede così anche nel cuore dei discepoli, le, perché ciascuno possa scoprire con gratitu-
all’atteggiamento dell’uomo guarito i quali, chiamati a seguire il Maestro di Naza- dine la chiamata che Dio gli rivolge, trovare il
da Gesù: «Era malato? Sì, forse ave- ret, devono decidersi a passare all’altra riva, coraggio di dire “sì”, vincere la fatica nella fe-
va qualche paralisi, ma sembra che scegliendo con coraggio di abbandonare le de in Cristo e, infine, offrire la propria vita
poteva camminare un po’». In real- proprie sicurezze e di mettersi alla sequela del come cantico di lode per Dio, per i fratelli e
tà, ha affermato il Pontefice, «era Signore. Questa avventura non è pacifica: ar- per il mondo intero. La Vergine Maria ci ac-
malato nel cuore, era malato riva la notte, soffia il vento contrario, la barca compagni e interceda per noi.
nell’anima, era malato di pessimi- è sballottata dalle onde, e la paura di non far-
smo, era malato di tristezza, era ma- cela e di non essere all’altezza della chiamata Roma, San Giovanni in Laterano, 8 marzo
lato di accidia». rischia di sovrastarli. 2020, II Domenica di Quaresima
Proprio «questa — ha insistito Il Vangelo ci dice, però, che nell’avventura
Francesco — è la malattia di que- di questo non facile viaggio non siamo soli. Il
st’uomo: “Sì, voglio vivere, ma” sta- Signore, quasi forzando l’aurora nel cuore Lorenzo Veneziano, «Gesù salva Pietro» (particolare, 1370)

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