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FILOSOFIA

23/01/2020

NIETZSCHE: SUPER UOMO (OLTRE UOMO)

Concetto fondamentale dell’ultima e terza fase di N.


La seconda fase si conclude con l’annuncio della morte di Dio (morte della metafisica), che
rappresenta il limite estremo del nichilismo → cos’è? Deriva dal latino nihil (= nulla), è una
condizione in cui l’uomo rende nulli, distrugge, annienta tutti i valori (in questo caso i valori
cristiani). La seconda fase è una fase distruttrice.
La terza fase, invece, è creatrice, propositiva. Cosa propone? Che il vuoto morale dato dalla morte
di Dio, sia colmato dall’Oltreuomo (o Superuomo).
Cos’è l’Oltreuomo? → non una persona in carne ed ossa ma un concetto filosofico. Come dice la
parola, è un uomo che va oltre se stesso. E quindi è un uomo proiettato nel futuro. Consiste, questo
andare avanti, accettare completamente la vita, in tutti i suoi aspetti. Dire sì alla vita. Cosa intende
N. con “Dire sì alla vita?” → dire sì alla gioia, alla fierezza, alla forza, alla guerra, al sesso,
all’orgoglio. E’ molto diverso dal concetto di vita della concezione cristiana.
Molti studiosi sostengono che l’O. Sia sì un concetto filosofico ma che rappresenti, nel pensiero di
N., una razza superiore. Si riconosce in questo concetto l’idea di un elite, una classe dominante → è
un’affermazione del principio di disugaglianza.
Altri autori traducono il termine tedesco con Superuomo (Ubermensch) → nella traduzione
Superuomo c’è una chiara connotazione razzista, un’affermazione di superiorità.
L’O. È sicuramente un uomo nuovo con nuovi “valori”, è l’unico in grado di sopportare “il peso più
grande”: cos’è questo peso? E’ l’eterno ritorno dell’uguale.

L’ETERNO RITORNO DELL’UGUALE

E’ un concetto molto importante, “Il più abissale dei miei pensieri” (opera Ecce Homo = Ecco
l’uomo).
E’ una concezione temporale, profondamente diversa da quella cristiana.
E’ una condizione ciclica. I fatti, le vicende, si ripetono. Sia a livello personale che storico. E si
ripetono identiche, nello stesso ordine.
Solo l’O. Può sopportare un peso del genere. E’ importante che la sopporti perché alla fine per N. è
importante che non sia cristiana. La sua filosofia vuole porsi come una rottura completa con il
passato. E rompere con il passato significa rompere con il cristianesimo.
Come si rappresenta la concezione cristiana? E’ lineare, quindi con una linea e unidirezionale: i fatti
si susseguono, ma non possono ripetersi, non tornano indietro. La freccia è una prospettiva
salvifica, il Paradiso, l’Aldilà.