Sei sulla pagina 1di 1

libri  antonio calabrò

saggi viaggio nella società che cambia, incalzata dalle difficoltà congiunturali ma anche etiche e civili

Crisi economica o morale?

U
na crisi economica? No. In- delle nostre vite. Perché il Pil non basta tuendo all’ossessione della crescita in
nanzitutto una crisi etica, ci- più per valutare benessere e progresso tempi brevi la ricerca di nuovi equili-
vile, di relazioni politiche, che sociale. La ricchezza, negli anni, è au- bri, di lavoro e di partecipazione, sen-
si ripercuote sull’economia mentata. Ma moltissime persone sono za comprimere qualità della vita e di-
ma dai processi dell’economia globale convinte di vivere peggio. E hanno ra- ritti, negli Usa e in Europa, ma anche
è fortemente segnata, in un gioco di gione. Perché non basta quell’aumento, in altre aree del mondo attualmente in
interrelazioni assolutamente inedito. se raggiunto a discapito dell’ambiente, crescita, ma comunque minacciate dal-
Una vera e propria rivoluzione di para- del tempo di lavoro, della sicurezza, le distorsioni di fondo della fase eco-
digmi interpretati- della solidità del- nomica. Su percorsi analoghi si muo-
vi della realtà e di le relazioni socia- ve Roberto Vacca, in Salvare il prossimo
schemi di azione. «Il capitalismo li, delle speranze decennio, affrontando «vecchie paure e
Andare alla radi-
ce della crisi con-
è entrato in un’epoca di un avvenire mi-
gliore, soprattutto
nuove complessità». I nodi tornano alle
relazioni economiche, contro la finan-
temporanea, dun- di distruttività radicale, dei giovani. ziarizzazione esasperata, la ricchezza
que, significa lega- cannibalizzando Trovare, dunque, illusoria costruita sul debito. È neces-
re economia e altre un nuovo indi- sario costruire altri equilibri. E altri
scienze umane. E gli strumenti ce di sostenibili- racconti. Anche la comunicazione ne è
fare severamente della democrazia» tà dello sviluppo coinvolta. Come testimoniano due dei
i conti con i biso- economico, pen- migliori comunicatori italiani, Stefa-
gni più profondi di sare a un Pil ver- no Lucchini e Gianni De Giovanni, in
un’umanità in movimento. Valore eco- de, significa ripensare modelli di pro- Niente di più facile, niente di più diffici-
nomico. E valori morali. duzione, di consumo, di scambio. Sfida le. Perché il loro non è solo un compe-
Partono da qui le valutazioni che spin- morale e culturale, appunto. E politi- tente ed esauriente manuale di comu-
gono tre grandi economisti, Joseph E. ca. Non ha senso, infatti, come ricorda nicazione. Ma è soprattutto un altro
Stiglitz, Amartya Sen e Jean-Paul Fi- Piero Bevilacqua ne Il grande saccheggio, libro morale. Le aziende protagoniste
toussi, a mettere in discussione la re- chiedersi «quando arriverà la ripresa» di un indispensabile cambiamento de-
torica della crescita quantitativa e a dopo la Grande crisi, visto che non di vono saper dire ai loro pubblici, dai
ragionare sulla qualità dello sviluppo. congiuntura negativa si tratta, ma di consumatori ai dipendenti, dalle isti-
L’occasione è il lavoro della commissio- «un capitalismo entrato in un’epoca di tuzioni agli attori sociali, come si stan-
ne voluta dal presidente francese Ni- distruttività radicale», a danno delle no muovendo in un mondo mutante.
colas Sarkozy, per individuare un altro strutture della società, «cannibaliz- E come riconquistare quel patrimonio
indicatore economico, al di là del Pil. zando gli strumenti della democrazia, indispensabile per l’economia che è la
E i risultati stanno in un fondamentale desertificando il senso della vita». Per fiducia, scossa dalla crisi, ma da rico-
Rapporto, pubblicato adesso in Italia evitare visioni apocalittiche, bisogna struire, sapendo progettare un miglio-
da Etas, con il titolo La misura sbagliata ripensare politica ed economia, sosti- re futuro.

recensioni
In libreria per riflettere sul contesto italiano
Piero J. E. Stiglitz, Roberto G. Di Giovanni
Bevilacqua A. Sen, J. Fitoussi Vacca S. Lucchini

Il grande La misura Salvare Niente di più


saccheggio, sbagliata il prossimo facile, niente
Laterza, delle nostre vite, decennio, di più difficile,
217 pagine, Etas, Garzanti, Lupetti,
16 euro 160 pagine, 222 pagine, 173 pagine,
18 euro 18,60 euro 15 euro

4 febbraio 2000 IL MONDO . 65