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ISSN n.

1974-7144

LIVING NETWORK GIOVANI


A CIASCUNO INIZIATIVE CORAGGIOSE PER
IL PROPRIO SPAZIO GLI INGEGNERI UNDER 30
L’esperto N°1 L’esperto N°1
Come un’analisi più dettagliata del sistema Sono tanti i giovani professionisti che ancora fa-
La scelta BIM di chi vuole libertà di di progettazione può rendere gli edifici ticano nel mondo del lavoro a causa anche delle La scelta BIM di chi vuole libertà di
collaborazione e vera disponibilità dei dati
residenziali ancora più confortevoli poche agevolazioni collaborazione e vera disponibilità dei dati

P. 20 P. 15

IN CONVENZIONE CON

PERIODICO D’INFORMAZIONE PER GLI ORDINI TERRITORIALI

Fondato nel 1952

N.3/2020 aprile

EDITORIALE | AFFRONTARE L’EMERGENZA RACCOGLIERE LA SFIDA |

Le tasche piene Covid-19, le misure Da ogni crisi si


aprono nuove
di sassi adottate dagli Ordini opportunità
di Gianni Massa Sette punti chiave da
“Volano le libellule, sopra gli stagni territoriali saper cogliere per
rinnovare e migliorare
e le pozzanghere in città, sembra Come vivono la pandemia i colleghi in tut- il nostro futuro: le pro-
che se ne freghino della ricchezza
ta Italia? A colloquio con i Presidenti degli poste dell’Ordine degli
che ora viene e dopo va […] sem-
Ordini locali, da Nord a Sud, passando per Ingegneri di Cagliari e
brano esplosioni inutili, ma in certi
cuori qualche cosa resterà, non si
il Centro della RPT Sardegna
sa come si creano, costellazioni La professione ingegneristica ai tempi del Coronavirus. Mo- PAG. 16
di galassie e di energia”, così la menti davvero difficili a causa di una pandemia tanto grave
poesia in musica di Jovanotti in quanto inattesa. È il momento di sostenere la categoria
uno dei brani più belli dell’album PAG. 2
“Ora”. Dalla peste del Manzoni sono
passati 400 anni. Abbiamo fatto
passi da gigante eppure, oggi come
FOCUS OSPEDALI
allora, i provvedimenti sono gli OLTRE L’EMERGENZA |
stessi: restate a casa. Poco più di
100 anni fa, prima di morire colpito È il momento di pensare
dalla spagnola, la prima pandemia
del XX Secolo, Max Weber teorizzava agli ospedali del futuro
che “una legge semplice non va Difetti e carenze nel nostro sistema sanitario, ma è
bene perché non può essere inter- un’occasione per riflettere sulla sua modernizzazione
pretata”. Un pensiero che sembra
PAG. 7
parlare all’oggi. Nel 1921 il Ministro
del Tesoro Ivanoe Bonomi presen- COLLAUDI | ATTIVITÀ PROFESSIONALI |
RIPARTENZA |
tava una legge per semplificare la
burocrazia. Oggi come allora, si “Civil servant”, L’inadeguatezza “Metodo Draghi”,
continua ad utilizzare gli stessi ter- il racconto della delle infrastrutture aiutare chi ancora
mini, ad avere il medesimo obiettivo
salvo poi riuscire a raggiungerlo
Commissione OIM informatiche lavora
realmente.
Impianti elettrici, Per ripartire occorre Bene fornire un reddito
Il virus ha reso tutti consapevoli meccanici e gas, capire anche quali sono a chi ha perso il lavoro,
dei sassi che riempiono le nostre apparecchiature le professioni essenziali ma non dimentichiamoci
tasche. Occorrerà pensare nuovi elettromedicali nel nostro Paese di chi lavora
modelli al centro dei quali non ci PAG. 11 PAG. 13 PAG. 14
siano solamente profitto e mercato. PROGETTI |
Tutti concordano nel dire che
GESTIONE IMPIANTI | EDIFICI
occorrerà la più grande innovazione
Propagazione Covid-19, Mille respiri
strutturale dal dopoguerra. Ma è contro il virus
necessario un cambio culturale che
non potrà essere immediato e che
quale legame con la Un supporto di venti-
lazione per i pazienti
dovrà partire da chi governerà - più
in generale dalla politica.
ventilazione? sub-intensivi
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CONTINUA A PAG. 6

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© È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti ivi inclusa la riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione
a cura di Roberto di Sanzo

DIREZIONE
CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI
Via XX Settembre, 5
AFFRONTARE L’EMERGENZA
00187 Roma

Covid-19, le misure
DIRETTORE RESPONSABILE
Armando Zambrano
Presidente Consiglio Nazionale
degli Ingegneri

adottate dagli Ordini


DIRETTORE EDITORIALE
Gianni Massa
Vicepresidente Vicario Consiglio Nazionale
degli Ingegneri

territoriali
DIREZIONE SCIENTIFICA
Eugenio Radice Fossati, Davide Luraschi,
Massimiliano Pittau

PUBLISHER
Marco Zani

COORDINAMENTO EDITORIALE
Come vivono la pandemia i colleghi in tutta Italia?
Antonio Felici
A colloquio con i presidenti degli Ordini locali, da Nord a Sud, passando per il Centro
DIREZIONE
CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI

L
Stefano Calzolari, Giovanni Cardinale, Ga-
etano Fede, Michele Lapenna, Ania Lopez, La professione ingegneristica ai tempi del Coronavirus. Momenti davvero difficili a causa di una pandemia tanto grave quanto inatte-
Massimo Mariani, Gianni Massa, Antonio sa, con ripercussioni sanitarie ed economiche pesanti su tutto il territorio nazionale. A risentirne, molteplici attività professionali, tra
Felice Monaco, Roberto Orvieto, Angelo Do- le quali anche quelle legate al mondo dell’ingegneria: con la chiusura dei cantieri e la limitazione degli spostamenti, è evidente che
menico Perrini, Luca Scappini, Raffaele Solu-
stri, Angelo Valsecchi, Remo Giulio Vaudano,
molti ingegneri stanno davvero soffrendo il momento. A cercare di sostenere la categoria, oltre al CNI, vi sono naturalmente gli Ordini
Armando Zambrano territoriali, che hanno il polso di quanto sta accadendo a livello locale. A tal proposito, proponiamo un viaggio lungo tutto lo Stivale,
illustrando le misure a sostegno dei colleghi che i vari Consigli stanno adottando proprio in questi travagliati giorni.
COMITATO DI REDAZIONE
A. Allegrini, M. Ascari, M. Baldin, L. Bertoni, S. Cat-
ta, D. Cristiano, G. Cuffaro, A. Dall’Aglio, A. Di Cri-
stinzi, S. Floridia, L. Gioppo, R. Iezzi, G. Iovannitti,
S. La Grotta, S. Monotti, C. Penati, A. Romagnoli

REDAZIONE, SEGRETERIA Informazioni sempre Supporto agli iscritti


Vanessa Martina
Palazzo Montedoria
aggiornate In Calabria c’è grande apprensione per quanto sta accadendo. Come in tante altre
Via G.B. Pergolesi, 25 - 20124 Milano Tra i primi provvedimenti adottati parti d’Italia, i liberi professionisti e gli autonomi sono tra i primi a pagare il prez-
tel. +39 02.76011294 / 02.76003509
dall’Ordine degli Ingegneri di Modena, zo di una crisi che non dà certezze. Eppure, l’Ordine di Cosenza si sta impegnan-
fax +39 02.76022755
redazione@giornaleingegnere.it il rinvio della scadenza del pagamen- do con tutti i suoi mezzi a disposizione per sostenere i colleghi in una battaglia
Consiglio Nazionale degli Ingegneri to della quota annuale di iscrizione. difficile. “Il Consiglio e il personale rispondono sempre presente alle centinaia di
Via XX Settembre, 5 - 00187 Roma “Un primo passo concreto per venire richieste che arrivano dai colleghi”, spiega il presidente, Carmelo Gallo.
tel. 06 69767040
incontro ai colleghi in un momento “Grazie al lavoro da remoto la nostra attività non ha subito contraccolpi e quindi
rivista@cni-online.it
Testata registrata - Tribunale di Milano di difficoltà”, sottolinea il Presidente, reagiamo in maniera celere a tutte le domande”. Tra le urgenze del periodo,
n. 229 - 18/05/2012 Gabriele Giacobazzi, che ha deciso permettere ai colleghi di disporre di liquidità immediata per affrontare la crisi.
di potenziare anche le informazioni “Ecco perché stiamo scrivendo alle varie Pubbliche Amministrazioni del territorio
HANNO COLLABORATO IN QUESTO NUMERO
S. Bendinelli, S. Calzolari, S. Cozzaglio, R. Di
presenti sul sito Internet ufficiale. affinché corrispondano in tempi rapidi i compensi ai liberi professionisti. In questo
Sanzo, P. Freda, M. Ferrari, G. Manco, G. Mar- “Gli ingegneri vogliono sapere tutto momento, sarebbe un aiuto fondamentale”. Un Ordine, quello cosentino, sensibile
giotta, A. Melaragni, S. Monotti, M. Montruc- su quanto sta accadendo, abbiamo alle problematiche del territorio e vicino ai cittadini: “Abbiamo donato un ventila-
chio, G. Mosca, U. Noris, P. Tabacco, M. Trojani, avuto un’ impennata di accessi e tore polmonare all’Ospedale di Cosenza. Un modo utile per far vedere ai calabresi
M. Volontè.
vogliamo informare tutti al meglio che gli ingegneri sono sempre a disposizione della comunità”.
COMITATO D’INDIRIZZO in merito ai Decreti e alle notizie ine-
Il Comitato d’Indirizzo, in fase di costituzione, renti la categoria”. Il rapporto con il “Grazie al lavoro da remoto
sarà composto dai Presidenti degli Ordini degli
Ingegneri d’Italia.
Consiglio Nazionale degli Ingegneri è reagiamo in maniera celere
sempre più stretto: a tal proposito, gli
EDITORE: ingegneri modenesi hanno chiesto la
a tutte le domande” Carmelo Gallo
QUINE Srl possibilità di “svolgere l’attività pro- (Presidente Ordine di
Via Spadolini 7 - 20141 Milano Cosenza)
fessionale anche senza i 30 crediti for-
Tel. 02 864105 - Fax 02 72016740
Iscrizione R.O.C n. 12191 mativi obbligatori. È necessaria una
Pubblicità: QUINE Srl proroga in un momento così difficile,
Via Spadolini 7 - 20141 Milano anche per la formazione a distanza.
Realizzazione grafica
Un aiuto fondamentale per i colleghi”.
Fabio Castiglioni
Progetto grafico Un Ordine che ha attivato anche un Salvaguardare le istanze dei colleghi
Stefano Asili e Francesco Dondina programma di sostegno psicologico: “Abbiamo scritto al Premier Conte e a Inarcassa per sensibilizzarli sulle
Responsabile di Produzione “I problemi economici creano destabi- problematiche che sta vivendo la categoria, soprattutto i liberi professio-
Paolo Ficicchia
Stampa: Grafica Veneta S.p.a. (PD)
lizzazioni anche a livello mentale, con nisti, alle prese con difficoltà economiche notevoli”. Giovanni Patronelli,
Proprietà Editoriale: fasi depressive che noi cerchiamo di Presidente dell’Ordine di Taranto, si è subito attivato per salvaguardare
Società di Servizi del Collegio combattere supportando gli iscritti in le istanze dei colleghi pugliesi. “Le misure prese dal Governo rischiano
degli Ingegneri e Architetti di Milano S.r.l. tutto e per tutto. L’Ordine attualmente di estromettere dalle indennità previste la stragrande maggioranza dei
Via G.B. Pergolesi, 25 - 20124 Milano
© Collegio degli Ingegneri
è un punto di riferimento insostituibi- liberi professionisti. Un disastro: ecco perché abbiamo chiesto un deciso
e Architetti di Milano le per la professione e gli ingegneri di intervento anche alla Regione Puglia, attingendo ai fondi POR e PON per
Gli articoli e le note firmate esprimono l’opi- tutta la provincia. Senza di noi si sen- erogare soldi alle categorie più bisognose”.
nione dell’autore, non necessariamente quel-
tirebbero abbandonati a loro stessi”, Intanto, l’Ordine di Taranto ha già messo in campo alcune
la della Direzione del giornale, impegnata a
garantire la pluralità dell’informazione, se conclude Gabriele Giacobazzi. misure a favore degli iscritti, come ricorda il Presidente
rilevante. Essi non impegnano altresì la Reda- Patronelli: “La nuova scadenza per la riscossione delle
zione e l’Editore. L’invio, da parte dell’autore, cartelle esattoriali è stata prorogata al 31 agosto; stiamo
di immagini e testi implica la sua responsabi- “L’Ordine attualmente è inoltre pensando a dei buoni da 30 euro per la formazione
lità di originalità, veridicità, proprietà intellet-
tuale e disponibilità verso terzi. Esso implica
un punto di riferimento da fornire ai colleghi. Infine, con l’avanzo di esercizio, il
anche la sua autorizzazione alla loro pubbli- insostituibile per la Consiglio ha deciso di comperare delle strumentazioni uti-
cazione a titolo gratuito e non dà luogo alla li per l’attività professionale quotidiana degli ingegneri”.
loro restituzione, anche in caso di mancata professione e gli ingegneri
pubblicazione. La Redazione si riserva il diritto
di tutta la provincia”
di ridimensionare gli articoli pervenuti, senza
alterarne il contenuto e il significato.
Giovanni Patronelli “Il Consiglio ha deciso di
(Presidente Ordine di
Taranto) comprare delle strumen-
Assicurati di ricevere con continuità tutti
i fascicoli tazioni utili per l’attività
PER ABBONAMENTI:
abbonamenti@quine.it
Gabriele Giacobazzi
(Presidente Ordine di
professionale quotidiana
Tel. 02.76003509 - Fax 02.76022755 Modena) degli ingegneri”
redazione@giornaleingegnere.it
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Mariano Carraro
(Presidente Ordine
di Venezia)
La collaborazione con gli Enti
L’Ordine di Cagliari si è subito attivato per far fronte all’emergenza Coronavirus.
Grazie al sostanziale aiuto della Fondazione e in collaborazione con il Consorzio
delle Università di Cagliari e Sassari, sono stati implementati i corsi di e-learning Il futuro professionale
per gli ingegneri. “Un’iniziativa che sta ottenendo un ottimo successo – dice Sandro “La preoccupazione maggiore? Il futuro professionale
Catta, Presidente dell’Ordine cagliaritano – e che probabilmente replicheremo anche di tanti colleghi. Non tanto il presente, che ci vede tutti
con la Fondazione dell’Ordine di Cagliari. Nel frattempo, ci stiamo anche attivando sulla stessa barca. Ma l’ incertezza per quanto potrà
per dar vita a corsi di formazione in soluzione webinar”. Ma non è tutto qui. Come avvenire nei prossimi anni. La crisi potrebbe davvero essere fatale per tanti
illustra il Presidente Catta, “abbiamo uno stretto rapporto con la Regione Sardegna, ingegneri”. Mariano Carraro, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Venezia,
con la quale abbiamo predisposto dei tirocini formativi a disposizione dei colleghi esprime un timore che è piuttosto comune a ogni livello nel nostro Paese.
e finanziati proprio dall’ente regionale. Poi, sempre in ambito E incalza: “È sotto gli occhi di tutti, il lavoro sta diminuendo in maniera drasti-
istituzionale, stiamo studiando delle misure che permettano la ca per tutti. Penso soprattutto a chi lavora nei cantieri, con un indotto che solo
rapida assunzione di ingegneri. In tal senso, noto il massimo nella nostra provincia coinvolge migliaia di persone”. Un gatto che si morde
spirito collaborativo da parte di tutti gli enti preposti. La volontà la coda, perché “ in periodi di crisi manca la liquidità necessaria e tanti lavori
di uscire dalla crisi e ripartire al meglio c’è da parte di tutti”. già consegnati da parte di nostri colleghi non sono stati ancora saldati. Un
danno incredibile soprattutto per le giovani generazioni”, aggiunge Carraro.
“Stiamo studiando delle misure che “Si può lavorare da remoto, attivare strumentazioni tecnologiche per imbastire
permettano la rapida assunzione di riunioni e Consigli vari. Ma gli ingegneri lo sanno, il contatto umano, diretto,
ingegneri. Noto il massimo spirito è fondamentale per firmare contratti, costruire occasioni di lavoro, creare bu-
siness. Speriamo davvero, nel più breve tempo possibile, di poter tornare alla
collaborativo da parte di tutti gli Sandro Catta normalità e far ripartire l’economia del Paese”.
enti preposti” (Presidente Ordine
di Cagliari)
“Penso soprattutto a chi lavora nei cantieri.
Speriamo davvero, nel più breve tempo possibile,
di poter tornare alla normalità e far ripartire
Un fondo di solidarietà l’economia del Paese”
La provincia di Brescia è una delle più martoriate e che sta subendo
un conto davvero salato in tema di Coronavirus. Una tragedia che
sta coinvolgendo inevitabilmente gli ingegneri. L’Ordine di Brescia
non si tira certo indietro. Carlo Fusari, il Presidente, ricorda che è
stato potenziato il Servizio a Sportello: “Mettiamo a disposizione av-
vocati, fiscalisti, consulenti del lavoro per rispondere alle domande Per il bene della comunità
dei nostri colleghi, smarriti e impauriti. Stiamo inoltre approntando “Non è il momento delle polemiche, ma quello di agire. E gli ingegneri an-
un Fondo di Solidarietà che sarà disponibile per tutti gli ingegneri conitani stanno facendo così”. Alberto Romagnoli, Presidente dell’Ordine
allo stremo”. Dalla sede bresciana, inoltre, è partita una lettera a degli Ingegneri di Ancona, non cade nel tranello: non se la vuole prendere
tutte le Pubbliche Amministrazioni “affinché provvedano a saldare con il Governo per le “misure irrisorie a favore della categoria”. Pensa,
le parcelle dei nostri colleghi. Un’esortazione che riguarda anche piuttosto, a quanto gli ingegneri possono fare per il bene della collettività.
il differimento del pagamento dei tributi Detto, fatto: “Come Ordine abbiamo messo a disposizione delle aziende
Alberto Romagnoli
locali”. Ma in questo periodo l’ ingegnere sanitarie regionali i nostri ingegneri biochimici e biomedici per favorire la
(Presidente Ordine di
ha bisogno anche di una voce rassicurante, Ancona) gestione della fase emergenziale. Tutti in maniera volontaria”. Solidarietà
ferma e decisa. “A tutti gli iscritti che ci chia- che proseguirà anche in futuro. “Stiamo chiedendo ai nostri 3 mila iscritti
mano disperati forniamo un supporto psico- – spiega Romagnoli – chi di loro vuole essere impegnato in azioni di volontariato presso ospedali e
logico – conclude Fusari – Devono riuscire a zone sensibili. Voglio ricordare, inoltre, che la Federazione degli Ingegneri delle Marche ha donato
mantenere la calma, evitando di peggiorare nei giorni scorsi un numero cospicuo di camici monouso alla sanità regionale. Tutto ciò per dimo-
le cose. Dobbiamo, tutti insieme, fare squa- strare che gli ingegneri sono parte attiva della società e sono pronti a fornire le loro competenze in
dra e superare le difficoltà. Nessuno si deve prima linea, senza se e senza ma”.
sentire solo. L’Ordine c’è”.
Carlo Fusari
“Gli ingegneri sono parte attiva della società e sono pronti a fornire
(Presidente Ordine “Dobbiamo, tutti insieme, fare le loro competenze in prima linea, senza se e senza ma”
di Brescia)
squadra e superare le diffi-
coltà. Nessuno si deve sentire
solo. L’Ordine c’è”
Il peso della burocrazia
Un acconto del 50% sull’ importo dell’ incarico pattuito
anche per i professionisti, all’atto dell’assegnazione dell’ap-
I punti da cui ripartire palto. È questa la proposta di Alessio Toneguzzo, Presidente
Il contatto diretto, quasi quotidiano, con gli iscritti in questo periodo è dell’Ordine degli Ingegneri di Torino. “Dobbiamo sostenere
fondamentale per far fronte all’emergenza. Ne è convinto Bruno Finzi, la categoria con ogni mezzo – dice Toneguzzo – e avere a di-
Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Milano: “Inviamo comunicazioni sposizione della liquidità immediata per combattere l’emer-
settimanali agli iscritti, aggiornandoli sulle nostre attività e sui provvedi- genza è una delle misure principali che servono in questo
menti adottati a livello regionale e nazionale. In più, sul sito istituzionale momento. Con un anticipo di denaro sulla fiducia, se così Alessio
abbiamo un’ampia pagina dedicata agli approfondimenti sui Decreti e si può dire, si potranno sostenere tanti colleghi e le imprese Toneguzzo
(Presidente Or-
sulle normative in continua evoluzione. Gli ingegneri devono essere co- che stanno rischiando di chiudere”. Un altro step obbligato è dine di Torino)
stantemente informati e aggiornati. Ne va del loro futuro”. Già, un avvenire limitare al massimo il peso della burocrazia: “Si potrà parlare
ancora avvolto dal fumo, ma che dovrà per forza ripartire da due punti di ripresa quando si velocizzeranno le pratiche per avviare cantieri e attività
fermi, secondo Finzi: “Innanzitutto, il rilancio dell’edile e del civile, con varie, senza troppi balzelli e inutili perdite di tempo”. Concetti che l’Ordine
la riapertura dei cantieri e del lavoro per migliaia di professionisti. Poi, di Torino, insieme ai colleghi interregionali della FIOPA, hanno già esposto
massima attenzione all’ ingegneria informatica, con l’ implementazione alle istituzioni regionali del Piemonte. “In tal senso, insieme all’Ordine degli
della tecnologia 5G che porterà sicuri vantaggi nella sanità e in tanti altri Architetti – conclude il presidente Toneguzzo – abbiamo scritto al Prefetto di
settori strategici del Paese”. Rilancio dell’economia che però deve essere Torino per dare la disponibilità degli ingegneri per sbrigare tutte quelle pra-
ponderata: “La semplificazione normativa è fondamenta- tiche legate all’emergenza sanitaria, dai collaudi alle verifiche impianti, sino
le, ma non bisogna buttare all’aria tutto. Si rischierebbe alla direzione lavori. Le nostre competenze al servizio del Paese”.
una speculazione edilizia che potrebbe avere solo effetti
negativi sul comparto. Giusto velocizzare gli iter norma- “Si potrà parlare di ripresa quando si velocizzeran-
tivi, dunque, ma per lavorare meglio e non per trovare no le pratiche per avviare cantieri e attività varie,
scorciatoie di dubbia legalità”.
senza troppi balzelli e inutili perdite di tempo”
“Giusto velocizzare gli iter normativi,
ma per lavorare meglio e non per tro-
Bruno Finzi
vare scorciatoie di dubbia legalità”
(Presidente Ordine
di Milano)

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AFFRONTARE L’EMERGENZA

Nessuna distinzione
È inutile fare distinzioni. Non esistono professionisti che soffriranno di meno, privilegiati, e altri invece che faranno fatica a ricominciare la loro at-
tività. Il Coronavirus sta colpendo tutti indistintamente. Carla Cappiello, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Roma, la pensa così: “Non mi va di
parlare di giovani laureati e colleghi esperti, di chi è dipendente è di chi invece fa il libero professionista. Tutti subiremo dei danni evidenti da questa
maledetta pandemia. Danni non solo economici, ma anche sociali. La nostra professione, come tante altre del resto, è fatta di contatti quotidiani,
diretti, che ormai si sono persi da tempo. Se i servizi essenziali continuano senza sosta, è la vita ordinistica che si è fermata. È questo il fattore che mi
preoccupa maggiormente”. L’Ordine di Roma, in ogni caso, si è mosso per tempo per cercare di rispondere alle esigenze dei colleghi. Dopo la proroga Carla Cappiello
per il pagamento della quota annuale di iscrizione al 31 maggio, ecco la formazione a distanza e una serie di corsi di aggiornamento particolarmente seguiti (Presidente Ordine
e di attualità. “Grazie all’ iniziativa del nostro vice presidente Manuel Casalboni – aggiunge Carla Cappiello – nei giorni scorsi abbiamo pubblicato un vade- di Roma)
mecum per i cantieri temporanei e mobili a seguito dell’emergenza Covid-19. Ebbene, i download sono stati diverse migliaia, a dimostrazione della voglia di
tenersi sempre aggiornati da parte dei nostri ingegneri”.

“La nostra professione, come tante altre del resto, è fatta di contatti quotidiani, diretti”

Il bicchiere mezzo pieno L’ingegneria in prima linea


“Negli ultimi anni ne stiamo vedendo davvero tante”. È una bat- Dalla proroga del pagamento della quota iscrizione del 2020 sino a
tuta tra l’ ironico e l’amaro quella che si lascia scappare Pierluigi un’assistenza H24 grazie a un pool di esperti in grado di rispondere in
De Amicis, Presidente dell’Ordine dell’Aquila. Dal terremoto del tempo reale a tutte le richieste tecniche, normative e amministrative
2009 sino alla pandemia attuale, in Abruzzo, come del resto dei colleghi. L’Ordine degli Ingegneri di Salerno, grazie
in altre parti d’Italia, l’emergenza pare non essere finita mai. al coordinamento del Presidente Michele Brigante, è
“Stiamo vivendo un cambiamento epocale, dobbiamo essere in continuamente vicino agli ingegneri campani. Con tutti
grado di governarlo e non subirlo”, chiosa l’ ingegnere abruzzese. i mezzi a sua disposizione. “Questa fase emergenziale –
Che vuole vedere il bicchiere mezzo pieno: “Questa crisi ci sta spiega il professor Brigante – deve insegnare qualcosa.
insegnando a lavorare da remoto. Ebbene, dobbiamo sfrutta- Come ingegneri abbiamo l’obbligo e le competenze per
re la tecnologia e portarla dalla nostra parte. Come? Un primo cogliere le opportunità che ci offrono le circostanze. A
passo sarebbe potenziare i sistemi High-Tech e permettere di cominciare dall’efficienza tecnologica e dai sistemi in-
completare le istanze burocratiche tutte da remoto. Per il mondo formativi del nostro Paese. La sicurezza di questo settore
della cantieristica sarebbe davvero un bel vantaggio. Ma anche nevralgico passa anche dalle nostre capacità. Penso ad
per tanti altri settori. Il futuro potrebbe essere davvero lavorare esempio alla telemedicina, che rappresenta il futuro
Michele
da remoto”. Intanto, però, bisogna pensare alle cose pra- Brigante della sanità e che solo a seguito dell’ immane tragedia
tiche e l’Ordine dell’Aquila si sta muovendo in tal senso: (Presidente che stiamo vivendo, ne stiamo comprendendo l’ impor-
“A seguito del terremoto del 2009 e con la legge 125 del Ordine di tanza”. L’ ingegneria in prima linea, dunque, anche e
Salerno)
2015, i professionisti sono obbligati a completare nel giro soprattutto per farsi trovare pronti quando il morso del
di 15 giorni tutti gli atti contabili derivanti dalla richiesta Covid-19 si allenterà. “Nei prossimi mesi gli ingegneri
di stato avanzamento lavori da parte delle imprese. Eb- sconteranno un conto davvero salato in seguito al fermo lavoro. Le mi-
bene, chiediamo la sospensione di tale legge: in questo sure vanno prese ore: la Regione Campania, in tal senso, sta venendo
momento è anacronistica. La pandemia vale per tutti, incontro alle richieste di numerose categorie professionali, come la
anche per i professionisti”. nostra”, chiude Brigante.

“Questa fase emergenziale deve


Pierluigi De Amicis
(Presidente Ordine
“Stiamo vivendo un insegnare qualcosa. Come ingegneri
dell’Aquila) cambiamento epocale, abbiamo l’obbligo e le competenze per
dobbiamo essere in grado cogliere le opportunità che ci offrono le
di governarlo e non subirlo” circostanze”

DA CARTA NASCE CARTA Più del 72% della carta e del cartone viene riciclato in Europa.
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F
EDITORIALE |
SEGUE DA PAG. 1
FOCUS OSPEDALI a cura di Roberto Di Sanzo

“Civil servant”, il racconto


Una politica che da alcuni decenni
ha demandato il progetto del futu-
ro al binomio “norma e controllo”,
dimenticandosi che la cultura di

di un’avventura unica
una società non è direttamente
proporzionale a controlli e sanzioni,
tanto più in un Paese in cui le
procure sono più capaci di aprire
inchieste che di chiuderle. Il nuovo ospedale d’emergenza di Fiera Milano, realizzato in poco più
Non cambierei mai il mio Paese
con un altro. Mi sento fortunato per di 10 giorni: la testimonianza della Commissione Collaudo

C
esserci nato. Ma dobbiamo lottare
per migliorarlo anche studiando i sono momenti nella propria esistenza in cui ti rendi conto che il tamente come giusto che fosse in quanto, mai come in questa occasione,
altri modelli. Non si tratta di fare tuo lavoro è prezioso e utile alla società. Un medico, un infermiere, ci siamo sentiti “civil servant”, utili per il bene comune. Abbiamo potuto
“crtlC crtlV”, ma di comprendere che un lettighiere sono sicuramente le figure che spesso vivono questa toccare con mano il comune sentire di tutti. Non devo raccontarlo a voi
alcuni provvedimenti non devono sensazione. Lo abbiamo bene in mente pensando agli sforzi tita- quanto può essere difficile la gestione della vita di un cantiere. In questo
più essere il risultato di azioni nici che stanno compiendo nell’affrontare la terribile emergenza generata caso ogni possibile questione o discussione non si è mai posta. Abbiamo
emergenziali bensì di atti strutturali dal Coronavirus. Abbiamo visto fotografie di volti scavati dalle maschere ammirato l’abnegazione e lo spirito di lavoro e di servizio degli operai e
che attengono alla cultura genera- protettive, di personale sanitario sovrastato dalla stanchezza. Sono imma- dei vari tecnici che senza sosta hanno realizzato una struttura d’eccellen-
le, politica, amministrativa e socia- gini che resteranno indelebili nella nostra mente. Ma al loro fianco dob- za. Abbiamo incontrato difficoltà, ma sono sempre state affrontate con
le, alla somma di buone pratiche biamo accostare anche quanti – operai e volontari – si sono dati da fare giusto spirito costruttivo. Il collaudo di attrezzature tecniche provenienti
quotidiane all’interno di un vero senza sosta nella realizzazione delle nuove strutture ospedaliere di Mila- da diverse parti del mondo non era per nulla facile, ma la soluzione è
progetto complessivo. no e Bergamo. Potrete leggere qui di seguito le testimonianze di quanti stata raggiunta. Vi lascio immaginare la soddisfazione di tutti nel vedere
In tanti sottolineano che la ripresa di noi hanno accettato la “chiamata alle armi” di Infrastrutture Lombarde le prime ambulanze entrare in Fiera accompagnando i malati che avevano
potrà essere tale se ci si libera della per eseguire i collaudi del nuovo ospedale presso la Fiera - Portello a Mi- necessità delle cure. Abbiamo pensato quanto una tragedia di dimensioni
burocrazia. Tuttavia la burocrazia è lano. Un’impresa – per i tempi di realizzazione – che resterà sicuramente bibliche come il Coronavirus possa aver risvegliato energie e passioni che
- o dovrebbe essere - lo strumento nella storia della gestione delle emergenze in Italia. C’è da augurarsi che animano la nostra professione. Così è stato con l’Ospedale in Fiera. Faccia-
fondamentale delle politiche pub- quanto sperimentato in questa occasione – con il salto a piè pari di qual- mone tutti insieme tesoro per il futuro.
bliche di uno Stato moderno e da siasi burocrazia pur di arrivare all’obiettivo comune di apertura dell’Ospe-
essa, non solo non si può prescin- dale – diventi in futuro prassi. Abbiamo prestato la nostra opera gratui- Bruno Finzi, Presidente Ordine Ingegneri Provincia di Milano
dere, ma si genera l’indispensabile
volano di crescita economica e
civile di una comunità. Un ospedale realizzato in poco più Impianti meccanici e gas medicali
Non possiamo buttare via tutti i di 10 giorni alla fine di marzo. Frutto L’analisi di Roberto Taddia, ingegnere gestionale specializzato in impianti mec-
sassi dalle tasche perché rischierem- di oltre 1.200 donazioni, per una canici e gas medicali, parte dalla particolare struttura del polo ospedaliero mi-
mo di perdere l’equilibrio di quella raccolta da quasi 21 milioni di euro. lanese, suddiviso in moduli indipendenti tra loro, vere e proprie “scatole chiuse”
che Hegel definiva la nostra natura La struttura sanitaria che sorge alla con le postazioni letto di terapia Intensiva per i degenti infetti.
anfibia, perdendo il contatto con la Fiera di Milano è diventata realtà “Ogni modulo è dotato di un impianto di climatizzazione in grado di mettere
realtà e con l’esperienza. Eliminare grazie al lavoro instancabile di 500 in depressione la degenza interna. L’aria entra, ma non esce, quindi il virus è
alcuni sassi, inutilmente pesanti, persone, divise in 3 turni per 24 ore al intrappolato all’interno”, spiega l’ingegner Taddia. “L’ingresso e l’uscita dai re-
potrebbe però essere l’inizio della ri- giorno. A gestire il nuovo padiglione parti è possibile grazie a spazi che fanno da filtro e che sono tenuti in sovra-
generazione. Ad esempio il goldpla- di terapia intensiva per gestire l’e- pressione. In sostanza, fanno da tappo”. Tutto ruota, dunque, sulla gestione
ting, la paranoica abitudine all’ag- mergenza Covid-19 sarà il Policlinico dei differenziali di pressione, e all’opportuno ricambio d’aria, fondamentale
giungere senza mai sottrarre. La di Milano. Una struttura nata grazie in ambienti così concepiti: “Non esiste il ricircolo, ovviamente. L’aria interna è
consuetudine di gestire procedure in all’impegno di Infrastrutture Lom- filtrata con filtri assoluti”. La difficoltà principale è stata proprio reperire ben
sequenza e non in parallelo. Avremo barde e Fondazione Fiera, con oltre 10 unità di trattamento dell’aria, macchinari altamente sofisticati. “Si tratta
bisogno di ripensare il nostro spoil 200 posti letto e una forza lavoro di di apparecchiature che trattano fino a 5.800 metri cubi di aria all’ora – conti-
system, di dare strumenti alle intelli- 900 addetti tra infermieri, medici ed nua Roberto Taddia – dopo una rapida ricerca su tutto il territorio nazionale,
genze della nostra Amministrazione, operatori sanitari. A fare le verifiche una ditta brianzola ci ha dato la disponibilità e ha consegnato il tutto in tem-
di scegliere basandoci realmente di tutti gli impianti, le componen- pi brevissimi”. Tra le criticità incontrate, anche quelle legate ai gas medicali:
sul merito. Avremo bisogno di mi- tistiche e attrezzature varie è stata “L’impianto che abbiamo realizzato in Fiera è davvero articolato e complesso.
gliorare la cultura amministrativa di chiamata una Commissione Col- Possiamo dire che è più grande di quelli in dotazione negli ospedali di medie
cittadini e imprese, di professionisti laudo dell’Ordine degli Ingegneri dimensioni”. I numeri, d’altronde, parlano chiaro. E li snocciola Roberto Tad-
Roberto Taddia
(che vanno messi nelle condizioni di Milano, capeggiata dal suo pre- dia: “Per l’ossigeno è a disposizione un serbatoio da 40 mila litri alto più di 15
di essere sussidiari), di funzionari e sidente, Bruno Finzi, arruolata in metri, più un altro da 30 mila litri. Gli operai e gli addetti sono stati in grado di “Senza una di-
dirigenti. maniera del tutto volontaria. Il team montare oltre 5 chilometri di tubi di rame per la distribuzione del gas. Ma non è
E poi dovremo saper tenere i sassi milanese era composto da Armando tutto: basti pensare che ogni posto letto ha a disposizione ben 6 prese. Due per stribuzione otti-
più importanti per non essere trop- Ardesi, esperto di apparecchiature l’ossigeno, due per l’area medicale e altrettante per il vuoto”. male dei compiti
po leggeri rischiando che idee e in- elettromedicali; Roberto Taddia per Tutti dati che dimostrano la difficoltà di realizzare impianti così complessi in e dei ruoli non ce
tenzioni svaniscano nel mondo del gli impianti meccanici e i gas medi- tempi ristrettissimi. “L’impianto garantisce l’erogazione di 40 litri al minuto di
possibile senza raggiungere quello cali; Alberto Ariatta, specializzato in ossigeno per ogni posto letto presente nel polo sanitario”, aggiunge l’ingegnere l’avremmo mai
del reale. Tra questi l’esperienza impianti elettrici. Ecco gli interventi milanese. Che poi conclude così: “Tutto ciò è stato possibile grazie a un’organiz- fatta”
della generazione di chi ci ha prece- dei tre professionisti, con il racconto zazione perfetta e alla dedizione di tutto il personale coinvolto. Dalla progetta-
duto; la generazione più colpita dal di un’avventura davvero unica nel zione alla direzione lavori, dal montaggio sino al collaudo, praticamente tutto è
Covid-19. Molti di loro che ci hanno suo genere. stato fatto in contemporanea. Senza una distribuzione ottimale dei compiti e dei
insegnato, senza parole, come si ruoli non ce l’avremmo mai fatta”.
reagisce nel momento più duro,
se ne sono andati senza la nostra
mano nelle loro mani, senza i nostri
occhi nei loro occhi.
Impianti elettrici
“Sono solo stasera senza di te, mi L’ingegnere elettrotecnico Alberto Ariatta si è occupato della verifica e dei collaudi degli impianti elettrici. Un
hai lasciato da solo davanti al cielo vero e proprio intervento in corso d’opera, come spiega lo stesso professionista: “Abbiamo lavorato in situazio-
e non so leggere, vienimi a prende- ne emergenziale e quindi con grande velocità e sotto pressione. Eppure, l’organizzazione è stata eccellente: le
re mi riconosci ho un mantello fatto squadre di progettisti, direttori lavori e operai sono stati in grado di trovare soluzioni immediate, in tempo reale,
di stracci […]”. ai nostri rilievi. Impensabile in un cantiere normale”. Uno sforzo notevole in un settore, quello dell’impiantistica
Ci vorrà autorevolezza, prestigio, elettrica, particolarmente diversificato e ricco di complessità. “Per ciascuna trave testaletto abbiamo fatto oltre 40
competenza. Ci vorrà visione, capa- verifiche strumentali – spiega l’ingegner Ariatta – Voglio ricordare che per quanto concerne la terapia intensiva la
cità di generare sogni collettivi. Ci normativa è particolarmente stringente in materia di contatti indiretti e differenza di potenziale. Tutte le masse che
vorrà coraggio. Ci vorrà una politica possono potenzialmente entrare in contatto con il paziente devono essere rese equipotenziali, con una differenza di
forte, molto diversa da quella at- Alberto Ariatta potenziale reciproca massima di 200 milliOhm.” Alberto Ariatta vuole poi rivolgere un plauso a tutte le maestranze
tuale, che potrà essere tale solo che hanno lavorato attivamente alla riuscita del progetto: “In particolare vorrei complimentarmi con le squadre di
se sarà effettivamente specchio di
“Semplificare signi- elettricisti bergamaschi che hanno realizzato degli impianti impeccabili nei moduli di terapia intensiva. Nonostante
una società rinnovata che diviene fica anche mettere i la fretta, hanno lavorato con cuore e passione, realizzando delle opere veramente a regola d’arte”. Opere installate
comunità. Perché, oggi più di ieri, è professionisti nelle speditamente grazie anche a una semplificazione estrema delle pratiche burocratiche. “Come sempre – conclude
necessario un disegno complessivo l’ingegner Ariatta – la verità sta nel mezzo: semplificare significa anche mettere i professionisti nelle migliori con-
che non sia la somma di singoli
migliori condizioni dizioni per poter lavorare e consegnare alla collettività infrastrutture costruite in maniera razionale ed efficiente.
pezzi. per poter lavorare” Spero davvero che questo sia l’insegnamento per il futuro, quando la fase di emergenza sarà finalmente terminata”.

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— “C’è da augurarsi che quanto sperimentato in questa occasione, con il salto a piè pari di qualsiasi
burocrazia pur di arrivare all’obiettivo comune di apertura dell’Ospedale, diventi in futuro prassi.
Mai come in questa occasione, ci siamo sentiti “civil servant”, utili per il bene comune” —

Apparecchiature elettromedicali
A dirigere i collaudi per tutte le apparecchiature elettromedicali dell’ospe- dettata dai pazienti Coronavirus. Lo stesso dicasi per la manualistica:
dale in Fiera a Milano ci ha pensato Armando Ardesi, ingegnere biomedico “Se per i libretti in inglese abbiamo fatto una deroga, considerando che
esperto in tecnologie applicate alla sanità. “La criticità enorme che abbia- la maggior parte dei tecnici e dei medici comprendono la lingua, per le
mo dovuto affrontare immediatamente è stata la necessità di confrontarci informazioni in cinese sono state effettuate delle ricerche in Internet e ci
con apparecchiature elettromedicali, introvabili sul mercato europeo. siamo fatti inviare manuali conformi direttamente dalle case produttrici”.
Dispositivi che sono arrivati da produttori del resto del mondo, soprattutto Successivamente, il team dei collaudatori ha effettuato una serie di prove
cinesi, ma anche statunitensi che realizzano apparecchiature destinate a tecniche di controllo particolarmente severe, visto la tipologia di strutture
mercati extra UE. Macchinari che in alcuni casi sono privi della marcatura coinvolte. “I collaudi sono stati molto più stringenti rispetto al consueto,
CE e pertanto non conformi alle regole per la messa in commercio nel Vec- ciò per evidenti motivi legati all’emergenza – spiega Armando Ardesi – In
chio Continente”. A cominciare dalla mancanza della marcatura CE e dalla particolare, per i ventilatori polmonari abbiamo scelto 5 prove da repli-
Armando Ardesi
presenza di manualistica o delle interfacce utente in inglese o addirittura care sulle 21 obbligatorie di idoneità che deve effettuare il costruttore. In
in cinese, per finire con la mancata conoscenza del dispositivo da parte dei tal senso, abbiamo supportato in tutto e per tutto la struttura sanitaria del “Dispositivi non
personale sanitario. “Abbiamo quindi provveduto a fare delle indagini ap- Policlinico di Milano, che in futuro avrà la gestione dell’ospedale, nel fare
profondite presso le case produttrici delle apparecchiature – dice l’ingegner un’analisi del rischio su strumentazioni che possono presentare delle ano- disponibili sul
Ardesi – ricevendo garanzie soprattutto da parte delle aziende americane. malie normative in una situazione di normalità. Ebbene, tutte le verifiche mercato euro-
In questo caso, è stata fatta una valutazione di equivalenza in base alle effettuate ci hanno fornito le necessarie garanzie per operare”. Infine, Ardesi peo in situazio-
normative che regolano la messa in commercio dei Paesi in cui il prodotto ci tiene a fare una precisazione: “I collaudi messi in campo sono validi per
è venduto, con particolare attenzione che le soluzioni tecniche adottate l’utilizzo delle apparecchiature in periodo di emergenza, esclusivamente ne di emergenza
potessero garantire un adeguato livello di protezione corrispondente ai presso la struttura milanese in Fiera e unicamente per gestire il Covid-19. e quindi da
requisiti essenziali di salute e di sicurezza applicabili in forza del regola- Se i macchinari in questione dovessero in futuro essere utilizzati per curare testare in base
mento UE”. Nel caso in cui i prodotti, pur riportanti la marcatura CE, ma patologie diverse, ad esempio dei pazienti cardiopatici, o le apparecchiatu-
sconosciuti nel nostro mercato in particolare provenienti da produttori cine- re dovessero essere portate in una diversa struttura sanitaria, è chiaro che ai pazienti con
si, i controlli sono stati ancora più capillari di quanto normalmente viene tutte le attività di collaudo andranno rivalutate e rimodulate in base alle Coronavirus”
fatto durante un collaudo con continui contatti diretti e verifiche tecniche e nuove esigenze sanitarie”.
funzionali delle apparecchiature, anche in presenza del personale medico,
cercando di eseguire le prove in modo mirato all’applicazione specifica

OLTRE L’EMERGENZA di Sebastian Bendinelli

È il momento di pensare
agli ospedali del futuro
La crisi sanitaria dovuta al Coronavirus ha messo in luce difetti
e carenze del nostro sistema sanitario, ma è stata anche
un’occasione per riflettere sulla sua modernizzazione

L’
emergenza Covid-19 ha esercitato una pressione epidemiche. Secondo dati OCSE, tra il 2010 e il 2017 l’Italia ha contro i 6 della Germania. Questo aspetto è stato cruciale
senza precedenti sul sistema sanitario italiano, ri- visto una riduzione di circa il 30% di posti letto ospedalieri, nel determinare la risposta italiana alla diffusione del virus:
portando al centro del dibattito il tema dell’organiz- attestandosi su un valore di 3,2 posti letto per 1000 abitanti, nelle province più colpite – come Bergamo, Brescia e Milano
zazione e della gestione delle strutture ospedaliere nettamente inferiore alla media UE. Per quanto riguarda i – il sistema ha sfiorato il collasso, ed è stato necessario uno
nel nostro Paese. Un dibattito che dovrà necessariamente posti letto per casi acuti e terapia intensiva (ICU), nel 2017 il sforzo straordinario per aumentare il numero di posti letto in
proseguire, con il coinvolgimento di tutti gli attori interes- nostro Paese poteva contare su 2,6 posti per 1000 abitanti, SEGUE PAG. 8
sati, anche e soprattutto a emergenza finita, quando si dovrà
riflettere su come disegnare un sistema sanitario capace, in
futuro, di reggere meglio a sfide cruciali come questa. Sotto
Ospedali e digitalizzazione
questo profilo, la crisi sarà anche un’opportunità, un’occasio- Secondo l’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano, nel 2018 la spesa per la sanità digitale
ne da cogliere per accelerare i processi di trasformazione già è cresciuta del 7%, raggiungendo un valore di 1,39 miliardi di euro, sostenuto per la maggior parte dalle strutture
in atto e modernizzare un settore tradizionalmente piuttosto sanitarie (970 milioni), seguite dalle Regioni (330 milioni), dai medici di Medicina Generale (75,5 milioni) e dal Ministero
lento a recepire i cambiamenti. della Salute (16,9 milioni). Gli ambiti di innovazione che attraggono i budget più elevati sono i sistemi dipartimentali e
la Cartella Clinica Elettronica (CCE), con rispettivamente 97 e 50 milioni di euro. La maggior parte delle aziende sanita-
PIÙ POSTI LETTO, MA NON SOLO rie è dotata oggi di un supporto informatico esteso ad oltre il 60% delle attività, nella gestione della diagnostica per
L’emergenza ha evidenziato soprattutto la necessità di un immagini (88%) e delle analisi di laboratorio (86%); ancora relativamente arretrata l’informatizzazione della gestione
maggior numero pro-capite di posti letto in terapia inten- delle attività di sala operatoria (63%). Poco diffusi i sistemi di Digital Pathology (7%), ovvero gli strumenti che consen-
siva e sub-intensiva, e di un migliore coordinamento territo- tono di gestire i vetrini di anatomia patologica come immagini ad alta risoluzione.
riale per la produzione e distribuzione di materiale sanitario (Fonte: Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità della School of Management del Politecnico di Milano, 2019).
(attrezzature, dispositivi di protezione, etc.) in caso di crisi

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F
FOCUS OSPEDALI

— “Il 60% degli ospedali nel nostro Paese ha più di 40 L’aspetto dell’ospedale del futuro
anni e circa la metà ha dimensioni troppo piccole” — Nel 2001, l’allora ministro della Sanità Umber-
to Veronesi assegnò all’architetto Renzo Piano la
realizzazione di un meta-progetto per un “prototipo
terapia intensiva disponibili, anche mediante l’allestimento simili a strutture ricettive di tipo alberghiero che a ospe- ideale” di ospedale ad alto contenuto tecnologico e
di ospedali da campo o di emergenza. dali (vedasi box Che aspetto avrà l’ospedale del futuro?). assistenziale. Da allora, molti nuovi progetti ospe-
dalieri hanno seguito, più o meno strettamente, il
CHE INSEGNAMENTO SE NE PUÒ TRARRE PER IL FUTURO? L’OSPEDALE INTELLIGENTE modello indicato da Piano, che cercava un compro-
Non si tratta soltanto, evidentemente, di progettare ospedali Secondo i dati forniti nel 2017 da Maurizio Mauri, Presidente messo tra il modello “a padiglioni ” – predominante
con un maggior numero di posti letto, perché non sarebbe del CNETO (Centro Nazionale per l’Edilizia e la Tecnica Ospe- nell’Ottocento – e quello “monoblocco” – prevalente
sostenibile rimodellare il sistema sanitario nazionale sulle daliera), il 60% degli ospedali nel nostro Paese ha più di 40 nel secolo successivo. Il nuovo modello di ospedale,
necessità derivanti da una situazione di emergenza. Il con- anni e circa la metà ha dimensioni troppo piccole. Accanto comunemente detto “a piastra”, è organizzato con
cetto chiave, allora, può essere quello della flessibilità: lavo- al rinnovamento strutturale, però, serve anche una trasfor- una distribuzione degli spazi tendenzialmente
rare sull’efficientamento e la massimizzazione degli spazi mazione tecnologica dei processi organizzativi e gestionali, orizzontale, con aree e percorsi separati per la dia-
disponibili, sperimentando paradigmi diversi da quelli seguiti finora applicata quasi soltanto per trasferire dal cartaceo gnostica e i servizi al pubblico, da una parte, e i vari
finora. Per esempio, lo Universal Bed Care Delivery Model, al digitale i tradizionali processi di acquisizione delle infor- reparti di degenza dall’altra.
adottato in alcuni ospedali statunitensi, si basa sull’idea di mazioni. Le tecnologie digitali possono entrare in gioco in Gli sviluppi ulteriori di questa concezione vanno ver-
gestire il paziente nei diversi livelli di intensità assistenziale maniera molto più incisiva nella rivoluzione della sanità, sia so una riduzione ulteriore dei posti letto – nell’ottica
– inclusa la fase critica – all’interno dello stesso spazio, in per quanto riguarda l’esperienza del paziente – che grazie a del “day hospital” – a privilegio del comfort com-
modo da limitare i trasferimenti. Un modello come questo internet e ai device portatili può rimanere connesso con il plessivo del paziente. In sintesi:
consentirebbe di convertire più rapidamente i posti letto da mondo esterno e interagire più facilmente con lo staff – sia – Pochi letti e degenze brevi
ordinari a intensivi in caso di emergenza. per le modalità assistenziali: dispositivi indossabili, app e big – Approccio orientato al paziente
data consentono infatti un monitoraggio clinico continuo e lo – Elevata qualità “alberghiera”
ORIENTAMENTO AL PAZIENTE sviluppo di trattamenti personalizzati, mentre l’archiviazione – Stretta integrazione con la ricerca
Non sono soltanto le esigenze emergenziali a spingere in cloud permette di conservare le informazioni in modo – Tecnologia e digitalizzazione
verso modelli diversi di cura e assistenza: la rapida evo- sicuro. Guardando al futuro, certamente andremo incontro – Massima accessibilità
luzione tecnologica, il cambiamento degli stili di vita, la a una progressiva automazione di alcuni controlli medici,
maggiore diffusione delle cure ambulatoriali a domicilio e, grazie a tecnologie diagnostiche avanzate che richiedono
quindi, la crescente importanza di strutture non ospeda- interventi minimi da parte degli operatori sanitari. Anche la
liere (come i patient hotel), sono tutti fattori che contribui- robotica sarà sempre più integrata nelle attività di cura.
ranno a modificare l’aspetto attuale degli ospedali. L’emergenza Coronavirus sta accelerando alcune di queste CHI GUIDA L’INNOVAZIONE?
Alcuni di questi cambiamenti sono già visibili: le strut- trasformazioni: la situazione di necessità ha costretto infatti È evidente che per dirigere i processi di trasformazione digi-
ture di nuova concezione riportano al centro il benessere a prendere rapidamente confidenza con le opportunità tale, nella sanità così come in altri ambiti, servono figure che
complessivo dei pazienti e dello staff – con una maggiore offerte dall’utilizzo di modalità “smaterializzate”, come la rivestano un ruolo e-leadership, che non si riduce semplice-
enfasi sull’ importanza dell’ambiente nel processo di guari- telemedicina per l’assistenza a domicilio dei pazienti poten- mente all’essere un esperto di strumenti digitali, ma richiede
gione – e integrano le tecnologie disponibili per accrescere zialmente infetti. In altri Paesi, approcci di questo tipo non una comprensione profonda delle logiche di transizione digi-
l’esperienza digitale del paziente e abbracciare nuove sono una novità: in Finlandia, per esempio, esiste una rete tale. Serve, quindi, l’intervento di innovation manager con
modalità assistenziali, fino all’automazione dei processi di comuni che utilizza soluzioni in cloud per creare una sorta le giuste competenze per operare nel settore ospedaliero:
che non richiedono l’ intervento di operatori “ in carne e di “ospedale virtuale”, che migliora l’accesso dei pazienti e non solo ingegneri biomedici, dunque, ma anche ingegneri
ossa”. Gli esempi più convincenti in questa direzione arri- aumenta l’efficienza del sistema (HealthVillage.fi). gestionali, in grado di intervenire con una visione d’insieme
vano dal Nord Europa e dagli Stati Uniti, dove sono sempre Per quanto riguarda la robotica, proprio la necessità di trat- sul management e sull’efficientamento di asset e processi
più diffusi modelli ospedalieri che tendono verso l’ ideale tare “a distanza” i pazienti infetti ha portato alla sperimenta- ospedalieri. È una sfida che il mondo dell’ingegneria dovrà
dell’ospedale “senza muri”, con spazi di degenza persona- zione di “infermieri robot” anche in Italia, presso l’Ospedale raccogliere, mettendo le proprie competenze al servizio del
lizzabili, ambienti “ intelligenti” ed ergonomici, talvolta più di Circolo di Varese. sistema sanitario che verrà.

NUOVE OPPORTUNITÀ

Telemedicina e innovazione rivelando una modalità strate-


gica da sviluppare nel prossimo

in medicina nella sanità regionale


futuro. Il convegno ha costituito un
momento di importante condivi-
sione di esperienze e competenze
trasversale rispetto a tutte le disci-
pline, inclusa l’ingegneria, e alle
Un convegno sulle opportunità offerte dalla digitalizzazione varie Regioni, a testimoniare che è
e dalla teletrasmissione di dati medici possibile utilizzare l’informatica cli-

L
nica per supportare e sostenere il
o scorso 6 febbraio, presso e procedure, ridurre il numero dei Luigi Icardi, il Pre- tanare” le persone, nostro Sistema Sanitario Nazionale.
l’Aula Consiliare di Palazzo ricoveri ospedalieri e gli accessi ai sidente della Com- mai come adesso Molti i sistemi già esistenti e le
Lascaris, a Torino, si è tenu- pronto soccorso. missione Sanità del questi strumenti modalità già attuate e in corso di
to un interessante appro- In particolare, la gestione della Consiglio Regionale, sono diventati di sviluppo che sono emerse dalle
fondimento sulla telemedicina e cronicità e l’organizzazione sanita- Alessandro Stecco, fondamentale impor- varie relazioni, dalle quali è pos-
l’innovazione in sanità organizzato ria nei distretti poco serviti come il Direttore Gene- tanza per mantenere sibile partire mettendo a sistema
dalla Regione Piemonte, in colla- quelli montani e vallivi, lontani rale dell’Assessorato i contatti a distanza le varie esperienze, evitando di
borazione con l’Ordine degli Inge- dai grandi presidi, possono fare alla Sanità e Welfare fra tutti coloro i quali duplicare i sistemi per investire le
gneri della Provincia di Torino, con molti progressi. Il progressivo della Regione, Fabio si trovano in qua- energie e le risorse innovative nello
il contributo di chi scrive, in qua- invecchiamento della popolazione Aimar; in rappresen- rantena forzata per sviluppo, potenziamento e integra-
lità di Consigliere referente per le e l’aumento dell’incidenza delle tanza della Liguria, l’emergenza Covid- zione di quanto già c’è.
Commissioni Clinica Biomedica e malattie croniche stanno creando tra gli altri, l’Asses- 19, rivelando l’uti- La telemedicina deve diventare
Innovazione e Delegata FIOPA per una prova da sforzo al nostro sore alla Sanità della lità di strumenti che l’insieme degli strumenti sviluppati
la sanità, e del Presidente dell’Or- sistema di assistenza sanitaria, Regione, Sonia Viale. consentono anche e utilizzati in sinergia dai diversi
dine e Consigliere FIOPA Alessio meno modellizzato e organizzato Alla luce di quanto di svolgere tutta professionisti per supportare un
Toneguzzo. per la gestione dei cronici rispetto sta avvenendo in una serie di attività percorso di armonizzazione delle
Il focus ha preso spunto da recenti agli acuti. A caratterizzare l’evento queste settimane, sanitarie distribuite Sanità Regionali con l’obiettivo di
innovazioni e implementazioni per anche il confronto tra le espe- i m m e d i a t a m e n te sul territorio. Dalle fornire ai cittadini cure sicure, ade-
inquadrare la necessità di evolu- rienze di diverse Regioni limitrofe: successive all’evento, si può affer- semplici ricette per i farmaci, che guate e sostenibili su tutto il terri-
zione della sanità pubblica verso in rappresentanza del Piemonte, il mare che Alessandro Stecco ha ora vengono consegnate online, torio nazionale, nel rispetto delle
un modello in grado di coniugare in Presidente della Regione, Alberto promosso la trattazione di temi ad attività più complesse, come specificità dei singoli territori, con
modo ragionato le migliori oppor- Cirio, il Presidente del Consiglio quanto mai attuali. quelle che consentono di seguire il contributo e la collaborazione di
tunità per contrastare l’espan- Regionale, Stefano Allasia, l’As- Se Internet e il telefono fino a i pazienti con monitoraggio a tutti i professionisti sanitari e tec-
sione delle liste di attesa di visite sessore alla Sanità della Regione, oggi sono stati accusati di “allon- domicilio, la telemedicina si sta nici, inclusi gli ingegneri.

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OPINIONI

Ospedali: normali, calmi


o dormienti?
Un approccio sinergico tra diverse professionalità e discipline
di Simone Monotti 1. Concepire un “Sanitary BIM” o

N
“S-BIM”
on è semplice e nem- Sappiamo bene come il BIM ormai
meno frequente trovare da tempo ci abbia portato a una
ambiti in cui coesistano sinergia integrata e attiva tra tutte
contemporaneamente i le figure che concorrono alla pro-
tre macro-settori tipici dell’inge- gettazione dell’opera. Largamente
gneria (Civile e Ambientale, Indu- utilizzato per la progettazione
striale, dell’Informazione) con in- del nuovo, trova abitualmente
tensità comparabili. Certamente, minore applicazione negli inter-
quello dell’edilizia ospedaliera è venti sull’esistente. In realtà, però,
– o comunque può essere – uno di nell’approccio su edifici di pregio
questi. Già nella quotidianità or- storico monumentale è presente
dinaria è lampante come gli edi- l’H-BIM o Historic BIM. L’idea
fici ospedalieri rivestano un ruolo quindi è di concepire e perfezio-
strategico, ma con la pandemia nare un approccio che potremmo
causata dal Covid-19 e la conse- definire “Sanitary BIM” o “S-BIM”
guente emergenza sanitaria, que- in cui le classiche figure già pre-
sta consapevolezza ha raggiunto senti nel BIM vengano ulterior- si possono osservare in Israele. preferibilmente senza accesso offrono la possibilità di essere
un livello, se possibile, ancor più mente incrementate aggiungendo da parte del pubblico o con una traslate al bisogno con relativa
evidente. la componente sanitaria, intesa 3. Realizzare “Piani Calmi” negli forte limitazione dello stesso. In facilità, senza alcun problema
Fermo restando il ruolo deter- sia come operatori diretti (medici) ospedali esistenti o di nuova ese- caso di necessità emergenziale il di emissione di polveri o rumori,
minante e di prima linea del che industriali (fornitori di appa- cuzione piano può essere convertito velo- elementi che sarebbero chiara-
personale sanitario, a cui va chia- recchiature). Altro elemento da Una soluzione concettual- cemente, divenendo una zona mente problematici in un reparto
ramente il massimo sostegno considerare è senza dubbio quello mente analoga a quella appena pienamente operativa al pari ospedaliero con la presenza di
e ringraziamento, è altrettanto dell’informatica, così da pianifi- descritta, ma meno costosa, è dell’ospedale dormiente. U pazienti.
evidente come sia necessario care fin dall’inizio tutte le pos- la realizzazione del cosiddetto n esempio di questo approc- Di certo questa esperienza con-
seguire un approccio pienamente sibili applicazioni e potenzialità “Piano Calmo”. Di fatto si stratta di cio sarà individuabile a Milano ferma ancora di più quello che
integrato nonché ingegneristico che essa permette. Gli sforzi e i una parte di ospedale (preferibil- dell’IRCCS Galeazzi a opera della già era noto dall’esperienza della
nella concezione di un ospedale, risultati di eccellenza già conse- mente un piano) con due diverse progettazione dello Studio Binini sismica, dell’antincendio e del
sia in termini di nuove strutture guiti per la domotica e il comfort utilizzazioni in base alla gestione Partners. In questo tipo di solu- dissesto idrogeologico, ovvero
che nell’adeguamento e ristruttu- domestico potranno, e dovranno, ordinaria o emergenziale. In con- zioni possono giocare un ruolo che la prevenzione e la prepara-
razione dell’esistente. così essere messi in atto e ade- dizioni usuali il piano è occupato determinante le pareti mobili zione anticipata in tempi di “pace”
guati in ambito sanitario. Il tutto da attività definibili “calme”, per interne. Non si tratta di meri divi- si traduce poi in un vantaggio evi-
NECESSITÀ DI DIALOGO naturalmente renderebbe più esempio corridoi interni, sale di sori, ma di setti rigidi contenenti dente in condizioni di eventuali
Tranne rare eccezioni, per troppo che auspicabile la presenza di un servizio per il personale, depositi, al loro interno pareti divisorie che necessità emergenziali.
tempo le varie figure della fase direttore capace di connettere
di progettazione hanno operato e coordinare figure così diverse
considerandosi come all’ interno tra loro. In questo senso il set-
di compartimenti stagni. Perfino tore dell’ ingegneria gestionale, o
tra i progettisti (architettonico, comunque del management inge-
strutturale e impiantistico) il gneristico, potrebbero giocare un
dialogo sinergico non è sempre ruolo chiave, così come già attual-
spinto ai massimi livelli. Ancor mente si realizza nel management
minore connessione vi è stata applicato ai processi sanitari.
poi storicamente tra le figure
suddette e gli utilizzatori finali 2. Realizzare “Ospedali Dormienti”
dell’opera o con i fornitori del Il concetto di “Ospedale Dor-
futuro apparato tecnologico di miente” è ben noto nei territori
supporto. – purtroppo – costantemente in
Rispettando egregiamente le nor- situazioni di conflitto armato,
mative di riferimento e soddisfa- mentre non è molto conside-
cendo – per quanto possibile – le rato in Italia e in Europa. In pra-
richieste della committenza, si è tica l’ idea consiste nel realizzare,
ritenuto di aver ottemperato pie- a ridosso degli ospedali o nelle
namente al proprio compito, e in vicinanze degli stessi, strutture
effetti ciò è vero. Se però si vuole adibite a diverse destinazioni
fare un salto di qualità, se si vuole d’uso: dal parcheggio al polo fie-
fare un upgrade al livello succes- ristico, passando per il commer-
sivo, occorre andare oltre. ciale o direzionale, ma che al loro
interno “nascondano” un ospe-
STRUTTURE IDONEE, MA IN- dale prontamente attivabile. Va
SUFFICIENTI: POSSIBILI SOLU- detto comunque che la vicinanza
ZIONI rispetto a ospedali esistenti è un
Altro elemento di riflessione è vantaggio, ma non una necessità
dato poi dall’evidenza di come, imprescindibile. Va da sé che il
strutture più che idonee nello problema di questo approccio è
stato ordinario, possano rivelarsi l’elevato costo. Ovviamente realiz-
purtroppo insufficienti in condi- zare, come nel caso in esempio, un
zione emergenziale. parcheggio oppure un parcheggio
Al fine di fornire un elemento con “nascosta” e prontamente
di riflessione finalizzata all’otti- attivabile tutta l’impiantistica
mizzazione di queste condizioni, di un ospedale comporta costi
appare utile quindi mettere in di realizzazione molto maggiori.
campo tre possibili elementi. Esempi di questo tipo di interventi
PROGETTI STAMPA 3D | SOLIDARIETÀ Dave

Mille respiri contro il virus


Un grazie a chi, gratuita-
mente, ha partecipato
al progetto:
A. Fumagalli, C. Pedrali,
Un supporto di ventilazione per i pazienti sub-intensivi: la valvola Charlotte E. Lumina, S. di Dio, A. Guerini, G.
e la rete dei maker per la realizzazione del dispositivo Albrici, R. Colombo, F. Lucchini, R.
Bonetti, A. Lussana, R. Pilenga, A.
A cura di Umberto Noris* Fustinoni, M. Rosati, G. Borgesi,
D. Borgesi, D. Dossi, E. Dossi,
Un grido di richiesta di aiuto si M. Termini (Liceo Scientifico
è alzato dalla terra bergamasca, Mascheroni), A. Quadri, E. R.
prostrata da un’emergenza sanita- Pineda (3T Cycling), G. Toffanetti,
ria e umanitaria senza precedenti. O. Mistri, N. Invernizzi, F. Florenzi,
Strutture sanitarie, che si pensava G. Zenoni, K. Carissimi, FabLab
potessero affrontare qualun- Bergamo, V. Paris, S. Reale, S.
que prova, invece, hanno dovuto Ghidotti, Er Plasticaro, A. Donelli,
confrontarsi con una quantità di F. Colonna, FabLab Milano, Sha-
pazienti affetti da Covid-19 con pemode, S. Saldano, A. Invernizzi,
gravi infezioni polmonari (e rela- S. Canzio, R. Mandelli, M. B. Sta-
tive complicanze), tanto da met- race, R. Esposito, M. Brocchieri,
tere in difficoltà strutture nuove, F. Murru, D. Di Cori, F. Faletti, F.
come l’Ospedale Papa Giovanni Lazzeretti, M. Di Carlo, S. Grama-
XXIII di Bergamo. glia, R. Pagano, M. Lombardi, T.
Figura 1.
Nonostante l’aiuto delle altre Figura 2. Proietti, A. Usai, S. Tassinari, G.
strutture sanitarie di città e Pomponi, M. Lequio, I. Bardi, M.
provincia, anche queste sono un aiuto concreto agli operatori Faggiano (Ta) per testare – anche dei sistemi informatici. De Gregori, R. Cerrella, A. Terenzi,
risultate insufficienti per poter sanitari: il gruppo, guidato da in orario notturno – il materiali e Va evidenziato come il valore D. Quitadamo, C. Colombo, F.
rispondere prontamente all’e- Carlo Pedrali, unitamente all’U- i metodi di lavorazione per la rea- aggiunto della nostra catego- Ottone, A. Pellecchia, F. Scalco;
mergenza. Una popolazione così CID Monza e Brianza con il Pre- lizzazione dei pezzi in questione. ria non possa prescindere da Umberto Noris e il suo Network:
gravemente colpita, sia punto di sidente Aldo Fumagalli, ha dato Impossibile in ogni caso fare un una comunicazione immediata e HB Technology, HB Technology di
vista numerico che psicologico ed vita al progetto “Easy Covid-19, distinguo, ogni chiamata (tante) solidale, in grado di raggiungere Faggiano, Università degli studi
emotivo: le pur crude immagini Mille respiri per Bergamo e Monza di disponibilità è stata preziosa, capillarmente quanti interessati di Milano Statale, Istituto Nazio-
mostrate dai media non hanno Brianza”. tutti da subito hanno iniziato a ad aiutare. nale di Fisica Nucleare (Milano,
potuto dare pieno riscontro della operare con slancio generoso e, Questo è quanto deriva dalla mia Pavia), A. R. Sangalli (Crema), S.
effettiva situazione. LA SQUADRA DEI “MAKER” ovviamente, gratuito, come del esperienza: la fortuna di avere Grossi (Lodi), P. Pochetti (Lodi),
Da qui, si è subito costituita una resto hanno fatto tutti coloro che, intercettato tanti che, a vario Matteo Beghi e Marco Beghi,
L’IDEA ORIGINARIA rete di maker di Bergamo, Monza a vario titolo, si sono impegnati titolo, volevano dare la propria (Lodi), S. Gesumaria e suo
L’ing. Christian Fracassi, CEO e e Milano, per realizzare il rac- in questa mission, non solo per la disponibilità, ma che non sape- network (Perugia), R. Delicati
Founder dell’azienda Isinnova di cordo valvolare per la maschera produzione di valvole, ma anche vano come poterlo fare – questo (Roma), F. Raina (Pavia), Elmec
Brescia, sulla scorta della solle- e quello per il reservoir (Figura per la produzione di cerchietti per è quanto, nella maggior parte dei 3D (Va), C. Rampoldi (Cinisello),
citazione scientifica pervenutagli 1) mediante la tecnologia della le visiere di protezione del viso casi, mi sono sentito dire. In questi S. Migori e A. Fasolis (Cuneo),
dal dott. Renato Favero, ex Pri- stampa 3D. Tutto questo è stato degli operatori sanitari, in ragione anni credevo di avere dato molto G.P.R. Italia (Mi), Vioel Srl (Roma),
mario dell’Ospedale di Gardone possibile grazie all’impegno eco- delle carenze di dispositivi di pro- per il sistema ordinistico, ma oggi P. Gibertini (Lodi), P. Gatto (Mi-
Val Trompia (BS), che a sua volta nomico dei singoli attraverso tezione individuale lamentate da posso dire, con sincerità, che mi è lano), Megahub (Schio), Gruppo
ha intuito le potenzialità della l’acquisto di circa 1.000 delle molte strutture sanitarie. stato restituito molto di più. Stampavalvole 3D di Melegnano,
maschera da snorkeling della ditta maschere Decathlon per proce- Seccessivamente, il Gruppo E. Rabuini (Lodi), ComPVter (Pv),
Decathlon (modello Easybreath 1), dere alla loro modifica secondo Oldrati della provincia di Ber- *Ing. Ordine di Bergamo Mirco Piccin (Tv), Aquila Corde
anche in ragione della sua somi- quanto sviluppato dalla ditta Isin- gamo, azienda che conosceva già Armoniche (Vi).
glianza ad altri strumenti di uso nova. All’ interno dell’Arena Candy bene il progetto delle maschere,
quotidiano nelle terapie intensive di Monza, i pezzi prodotti sono sollecitato da Decathlon, ha ini-
e sub-intensive (quali le maschere stati assemblati con le maschere ziato a produrre le valvole su base
di C-PAP), ha progettato il rac- e distribuite poi presso gli isti- industriale coprendo le necessità. Dal progetto di Isinnova, l’ing.
cordo valvolare di collegamento tuti Ospedalieri che ne avevano Anche in questa occasione gli Manlio Mascolo CEO di Pro-
“Charlotte” (qui in verde) per la fatto richiesta per seguire prima ingegneri hanno voluto e saputo toFlash Concept Store (Caserta)
maschera Decathlon, un supporto una fase di test e, poi, di utilizzo rispondere all’emergenza, cer- ha messo a disposizione della
di ventilazione ai pazienti sub-in- (Figura 2). tamente in modo nuovo, e in un Meres SpA, azienda leader
tensivi affetti da Covid-19. La generosa risposta dei maker sistema diverso rispetto a quanto italiana nella produzione di
Il disegno per la stampa aveva però il messo in campo in occasione dei maschere da sub, la propria
3D del raccordo valvolare problema della grandi eventi sismici o idrogeo- esperienza e le proprie stampanti
Charlotte (denominato così limitata pro- logici, un coinvolgimento imme- HP Multijetfusion per stampare
in onore alla figlia di Fra- duttività dei diato reso possibile dall’utilizzo velocemente il Kit di trasforma-
cassi), brevettato da pezzi possibili, zione per le loro maschere. “La
Isinnova, è stato dovuto al tipo cosa stupefacente”, aggiunge
reso da subito di lavorazione: Mascolo “è stato il clima di col-
disponibile (gra- da qui la necessità PARAMETRI DI STAMPA 3D laborazione: in pochissime ore
tuitamente online che la rete si allargasse il file di Isinnova era online,
sul proprio sito). il più possibile. Sensibilizzato Il materiale utilizzato per la stampa 3D è stato il PLA (acido polilattico), condiviso con chiunque fosse in
È bene ricordare che al riguardo da una persona, ho secondo le specifiche indicate da Isinnova, e disponibili online sul sito. grado di dare una mano. Centri
la maschera non ha, né di per sé subito istintivamente pensato – Per la produzione di questi pezzi, dato che non sono richieste precisioni di stampa professionale di tutto
né da modificato, i requisiti di in ragione della mia lunga mili- elevate, è più che sufficiente una stampante FDM a filamento con impo- il mondo hanno potuto rapida-
uso di un respiratore ai fini medi- tanza ordinistica sia in provincia stazioni “base”: mente iniziarne la produzione,
cali – ma in situazioni di cogente che in CROIL – di inoltrare un – Filamento: PLA 1,75 mm nessuno che si preoccupasse
necessità, come quella l’attuale, appello tramite il network degli – Temperatura ugello: 205 – 210 °C di marchi e di brevetti, ma col-
può sostituire temporaneamente Ordini Lombardi. La risposta – Temperatura piano: 35 – 50 °C laborazione. Aziende come la
altri strumenti già utilizzati, a avuta è stata non solo immediata, – Spessore layer: 0,2 mm Mares Spa, di cui ho pienamente
discrezione della specifica equipe ma addirittura tale da sorpren- – Supporti: solamente appoggiati sul piano di stampa sposato il progetto, hanno colto
medica del singolo istituto ospe- dermi sino a commuovermi data – Orientamento: Charlotte appoggiata sul piano terminale (come da l’intuizione di Isinnova: imme-
daliero, sulla scorta delle quali è l’ incredibile istintiva partecipa- immagini), Dave poggiato sul diametro maggiore in verticale. diatamente dopo hanno cercato
stato sviluppato anche l’ulteriore zione, da Nord a Sud (vedasi box), di migliorarne l’efficacia, in per-
raccordo denominato Dave. tra i quali l’Università degli Studi Perché il PLA? fetto stile di upgrade funzionale,
di Milano Statale, l’Istituto Nazio- 1. È inodore (ricordiamo che i pazienti devono respirare aria che passa adattando il concetto alla loro
COME POTER ESSERE D’AIUTO? nale di fisica nucleare e l’Hb Tech- attraverso questi componenti); maschera. Il loro tecnico, l’ing.
Un gruppo di “amici”, composto nology s.r.l., operante nel settore 2. Il meno pericoloso possibile (il PLA è poco pericoloso e biocompo- Valerio Palmieri, ha ottimizzato il
da professionisti e imprenditori aerospaziale, che ha messo da stabile); profilo della valvola e lo ha reso
bergamaschi, ha sentito l’esigenza subito a disposizione il proprio 3. Relativamente flessibile (deve potersi deformare elasticamente per affidabile”.
di scendere in campo e offrire Centro Studi e sede operativa di potersi accoppiare agli altri componenti).

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EFFEMERIDI

Alien e il combinato disposto do i regolamenti e ge-


nerando quel mostro
crisi Covid-19. Immaginate adesso!
Dobbiamo tornare al Regolamen-
e della responsabilità, e in secondo
luogo come evidente fattore econo-
Ovvero: non vogliamo i seicento euro, vogliamo lavorare ibrido che sono le linee to del 1895? Non credo sia questo il mico e di sviluppo. Ai tecnici esterni
guida dell’ANAC. E a punto, ma tornare a quel modello di compete il progetto e la direzione,
di Giuseppe Margiotta almeno una modifica e indotto cir- proposito di Autorità, questa è l’en- normative sintetiche, dirette, com- come elementi di qualità e non come
ca 6.000 sentenze amministrative. tità aliena nata dal nostro corpus petenti, intuitive, semplici, credo sia mero atto d’ufficio, mentre ai tecnici
Ho avuto in prestito parte del titolo Proprio un bel curriculum, tacendo giuridico più difficile da definire. Un il punto di partenza. Con una rac- interni deve competere la program-
dal mio amico Tony (combinato in- dei due regolamenti, il n.554/1999 e essere multiforme che si adatta e si comandazione. Bisogna espungere mazione e il controllo, anche ex post,
congruamente con Ridley Scott) e il n.207/2010. Del D.Lgs. 50/2016, che espande secondo gli spazi che gli da qualsiasi nuova norma sui lavori delle opere, in una visione anglosas-
l’occhiello dall’amico Michele, trenti- doveva essere un testo semplificato vengono concessi, divenendo esso pubblici l’assunto, intatto dalla co- sone del rapporto tra pubblico e pri-
no l’uno, marchigiano l’altro, in una in accordo con la nuova Direttiva eu- stesso legislatore, governante, orga- stituzione del Regno d’Italia, che la vato. Questa, per questioni di spazio
continuità territoriale diffusa, che si ropea, è saggio e prudente non par- no giudicante e di polizia, giungen- progettazione delle opere pubbliche (nostro) e di pazienza (vostra) è solo
addice al momento drammatico che lare in presenza dei bambini, che per do all’infamia di occuparsi anche in è di competenza delle stazioni appal- una puntata di un percorso che deve
stiamo vivendo. Il principio di fondo ora scorrazzano davanti a tablet e PC questi giorni di piccole trasgressioni tanti e dei propri uffici tecnici, e solo cominciare ad analizzare tutte le
vuole riassumere un atteggiamento di papà e mamma! Ci basti ricorda- formali. Questo quadro non è affat- in ultima istanza dei liberi professio- storture delle nostre normative in
ragionevole, ma forte di una larga re che è vissuto di vita propria solo to estraneo a un risultato di mercato nisti, comunque intesi. La separazio- campo tecnico, dall’edilizia all’urba-
parte della categoria. Siamo profes- tre anni, per poi generare il decreto che equivale a perdita di Pil, rallen- ne dei ruoli tra i tecnici della P.A. e i nistica, agli impianti, alla sicurezza.
sionisti, non possiamo inseguire il n.56/2019. Per la verità un’altra mu- tamento dell’economia, lentezza liberi professionisti è prima di tutto E allora ben vengano pure gli aiuti
sussidio, ma vogliamo una ripresa tazione si era subito sviluppata dal burocratica, inefficienza economica un tema da affrontare sotto il profilo contingenti, ma per favore, fateci la-
vera e forte del Paese. Come? Intanto corpo informe della legge, fagocitan- e amministrativa, già prima della della trasparenza, della competenza vorare, produrre, ricostruire!
abbattendo un altro virus che si anni-
da fra noi da molti decenni, e che non
ha un paziente zero, ma è il mostro
nato dalle nostre stesse viscere e che
altri chiama, in senso dispregiativo,
burocrazia. Sì perché non è più solo
dell’insieme ordinato dei pubblici
funzionari e dell’organizzazione della
pubblica amministrazione che par-
liamo, né di qualche personaggio di
Anton Čechov, ma di una malattia en-
demica che ha impregnato la vita so-
ciale ed economica della nazione, da
cui sono diventati autoimmuni solo
coloro che l’hanno generata, decine
e decine di anni or sono, ma di cui la
parte produttiva e in genere il popolo
cosiddetto sovrano continuano a pa-
tire le conseguenze nefaste. Essendo
ingegneri ci preoccuperemo intanto
dei settori di nostra competenza. Vo-
gliamo tornare a lavorare, dicevamo,
ma per farlo con celerità ed efficien-
za, dobbiamo mettere mano ai lavo-
ri pubblici e sradicare quella mala
pianta che è il codice dei contratti.
Giusto un anno fa tormentavo da
queste pagine la vostra pazienza con
un articolo (Ouverture 1895, Il Gior-
nale dell’Ingegnere n.3 aprile 2019)
che invocava un regolamento dei
lavori pubblici “a colpi di cannone”.
L’articolo ripercorreva a ritroso la
storia dei lavori pubblici, incontran-
do dagli albori dell’Italia unita fino al
1994, solo due norme. La prima è la
legge 20 marzo 1865 n. 2248 allegato
“F”, la seconda il regolamento R.D. 25
maggio 1895 n.350, sottolineando che
la pietra miliare è stato certamente
il Regolamento. Quel regolamento –
scrivevo – ha retto in modo fermo e
immutato le sorti dei lavori pubblici e
le nostre menti per oltre cento anni,
senza che nessuno dovesse ricorrere
a interpretazioni, interpolazioni, pa-
reri contro o pro veritate, etc. Sapete
che la legge Merloni di riforma degli
appalti pubblici, la n.109/94, entrò in
vigore il 6 marzo 1994 e fu sospesa
dal governo dopo appena 50 giorni.
Incominciarono da lì diversi tentativi
di riforma (altro termine assai viru-
lento) che produssero una cascata di
fenomeni collaterali chiamati rispet-
tivamente Merloni-bis, -ter e -quater,
creando addirittura un “doppio bi-
nario” con la c.d. legge obiettivo per
le grandi opere infrastrutturali e una
pletora di norme in materia di servizi
e forniture, prima di lasciare il campo
al nuovo codice appalti nel 2006.
Il D.Lgs. 163/2006 in nove anni ha
subìto 597 modifiche, con l’intervento
di 73 diversi provvedimenti legislati-
vi, il 60% delle sue norme ha subito
GESTIONE
IMPIANTI

Propagazione Covid-19,
quale legame con la
ventilazione? Nella maggior parte dei casi, gli impianti di climatizza-
zione possono aiutare a mantenere la salubrità dell’aria negli
ambienti interni, riducendo le possibilità di contaminazione

di Mauro Volontè* pertanto fortemente veicolante il di filtro installate, possiedono una


e Marco Ferrari** virus in oggetto. Più è alta la con- differente capacità filtrante, anche

L’
centrazione di goccioline in un chiamata efficienza di filtrazione.
emergenza Covid-19 ha po- determinato volume d’aria, più la Risulta quindi interessante passa-
sto l’attenzione sul ruolo concentrazione di virus può esse- re in rassegna alcune casistiche di
degli impianti di ventila- re elevata e quindi la carica vira- impianti di climatizzazione in fun-
zione e di trattamento aria le maggiore. Altre metodologie di zione del loro utilizzo e degli effetti
e su come i criteri di realizzazione, trasmissione, finora identificate, che generano, partendo dall’appli-
uso e manutenzione di tali impian- sono i contatti tra le persone, di- cazione a maggior sicurezza.
TABELLA 1
ti influenzino la propagazione degli retti e indiretti.
agenti infettivi e patogeni, in par- Data la storia recente del SARS- CLEANROOM O CAMERE mantenere la perfetta pulizia de- tivi. In questi impianti le macchine
ticolar modo negli ambienti chiusi. CoV-2, sono in corso studi per BIANCHE gli ambienti (assenza di polvere e sono dotate di due ventilatori (uno
comprendere meglio le modalità Negli usi speciali, come cleanroom di contaminanti), la maggioranza di immissione e uno di estrazione
LA TRASMISSIONE DEL VIRUS di trasmissione e le caratteristiche o camere bianche (ad es. la sala dell’aria viene prelevata dall’in- dell’aria), un recuperatore di calo-
A differenza dei batteri, i virus, per peculiari di questo virus. Per que- operatoria), si utilizza un “treno” di terno, ricircolata (circa 15-20 vo- re statico, filtri sui canali di aspi-
le loro piccolissime dimensioni, sto motivo è opportuno valutare filtrazione composto da: lumi/h) e “pulita” mediante la fil- razione aria esterna e immissione
hanno bisogno di un “veicolo” di le tecniche di protezione delle vie – filtri ad alta efficienza (F7-F9 ex trazione “assoluta” dalle particelle negli ambienti serviti. I percorsi
maggiori dimensioni per muover- aeree per impedire all’aerosol che normativa UNI EN 779, che corri- che contengono il contaminante. dei flussi d’aria sono senza punti di
si. Normalmente, come nel caso trasporta il virus di entrare o usci- sponde all’attuale norma inter- miscelazione, ovvero l’aria espulsa
del SARS-CoV-2, vengono aerotra- re dall’organismo umano. nazionale ISO 16890) con filtro, VMC NEL SETTORE e l’aria immessa non vengono mai
sportati dalle cosiddette goccioline ePM165% - ePM199%, ovvero effi- RESIDENZIALE a contatto diretto. Il ventilatore di
(droplets) e il contagio può facil- EFFICIENZA DI FILTRAZIONE cienza per un particolato con di- Le nuove abitazioni dotate di im- estrazione preleva l’aria interna e
mente avvenire per via aerogena, Le diverse tipologie di filtri rive- mensione pari a 1 micron dal 65% pianti di ventilazione meccanica la espelle all’esterno, rimuovendo
attraverso l’aerosol respiratorio stono un ruolo importante negli al 99% (vedasi Tabella 1); controllata, installati anche ai fini quindi le particelle sospese nell’a-
emesso dalla persona che ospita impianti aeraulici, che per analo- – filtri assoluti sui terminali am- del risparmio energetico, in rela- ria degli ambienti interni (Figura
il virus, specialmente durante colpi gia sono assimilabili all’apparato biente del tipo HEPA con efficienze zione al contagio da Covid-19 si tro- 2). Il ventilatore di mandata im-
di tosse o starnuti. L’aerosol emes- respiratorio dell’edificio (Figura 1). elevatissime (vedasi Tabella 2). vano in una situazione favorevole, mette nell’ambiente l’aria esterna
so possiede caratteristiche dimen- Gli impianti aeraulici, in funzione Nelle cleanroom, dove c’è neces- dato che il funzionamento di tali dopo che questa ha attraversato i
sionali comprese fra 1 e 10 micron, del loro utilizzo e delle tipologie sità di ingenti portate d’aria per impianti può avere effetti migliora- filtri, aventi efficienze più o meno
spinte. Tenendo conto che l’aria
esterna viene considerata come
non contaminata dal virus, questi
impianti hanno un effetto positivo
sulla qualità dell’aria interna. Negli
ambienti ove è assente un sistema
di ventilazione meccanica è invece
necessario aprire frequentemente
le finestre per areare adeguata-
mente gli ambienti.

IMPIANTI MISTI ARIA-ACQUA


Nel settore terziario la climatizza-
zione degli ambienti è tipicamen-
te realizzata con impianti misti
aria-acqua. Il sistema aeraulico
è composto da una rete di canali
che immette negli ambienti interni
aria esterna di rinnovo, chiama-
ta aria primaria, opportunamen-
te filtrata, allo scopo di garantire
il necessario ricambio igienico e
FIGURA 1. La capacità filtrante di diverse tipologie di filtri controllare i carichi termici latenti

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Impianti aria-acqua in ambienti open space


Negli ambienti di tipo open space, dove le postazioni di di regolare in maniera corretta la temperatura interna giocare un effetto positivo. In tali ambienti esistono delle
lavoro sono fisse, i terminali di emissione potrebbero degli ambienti, rischiando seriamente di perdere il comfort zone di passaggio obbligato, in cui vi è per consuetudine
risultare installati in prossimità della postazione di lavoro termico e generando ulteriore stress agli occupanti (dalla un’elevata concentrazione di persone (zona casse o banco
di una persona infetta. Quindi l’aria della zona infetta letteratura si evince che in situazioni stressanti il sistema vendita) che può generare quindi un’elevata concentrazio-
ricircolata dal ventilconvettore verrebbe diffusa nel resto immunitario perde efficacia). La valutazione va condotta ne di contaminante, mettendo a rischio la sicurezza delle
dell’ambiente, contaminando le altre postazioni sicure e anche considerando la tipologia di filtro installata a bordo persone anche se queste indossano i necessari dispositivi
rischiando di infettare le persone che le occupano (casisti- del ventilconvettore: nel caso di filtri a carboni attivi o di protezione individuale. Il terminale, aspirando l’aria da
ca analoga a quella di un impianto centralizzato che serve elettrostatici la possibilità di esclusione non si pone, dato queste particolari zone e diffondendola nel resto dell’am-
più ambienti dove le persone non effettuano spostamen- che queste tipologie di filtro hanno un’elevata capacità di biente, permette un abbassamento della concentrazione
ti da un locale all’altro). Per questo, negli ambienti con filtrazione, pari o superiore a quella dei filtri assoluti. In di contaminante per mezzo della diluizione e, conseguen-
presenza di più persone in postazioni fisse è da valutare questo caso si può agire sull’aumento della frequenza ma- temente, un abbassamento della possibilità di contagio.
attentamente l’esclusione del terminale interno, utilizzando nutentiva e di sanificazione. Nel caso di ambienti open spa- Ovviamente queste valutazioni devono essere attentamente
solo l’aria primaria e applicando quindi il free cooling. ce ma di dimensioni maggiori, dove le persone si muovono soppesate caso per caso e ricorrendo a un professionista
L’esclusione del terminale provoca anche l’impossibilità in tutte le zone, il terminale di emissione potrebbe invece che possa effettuare una specifica analisi dei rischi.

FIGURA 2. Schema di VMC centralizzato FIGURA 3. Impianto misto aria-acqua

verso il locale servito, sen- mente cassette di climatizzazione te necessario che il gestore degli
za influenzare gli altri locali a soffitto, vale il discorso degli am- impianti provveda alla chiusura
che costituiscono l’edificio. bienti open space con movimento dei ricircoli dell’aria. Normalmen-
Inoltre la qualità dell’aria di persone. te queste configurazioni impianti-
all’interno dell’ambiente Ai fini di una maggior tutela si può stiche sono al servizio dei negozi
servito migliora poiché, ol- agire chiudendo la serranda del ri- nei centri commerciali. Oggi, per
tre alla diluizione dell’agen- circolo sull’UTA, escludendo quindi ragioni emergenziali e di conteni-
te contaminante ottenuta la miscelazione dell’aria esterna mento del virus, nei centri com-
mediante la miscelazione con l’aria aspirata dall’ambiente merciali sono attivi solo i super-
dell’aria estratta dal locale (configurazione di sola immissio- mercati, mentre i restanti negozi
(sporca-contaminata) con ne), controllando preventivamente sono chiusi, ottenendo quindi una
l’aria esterna (pulita), si ha che il ventilatore non si trovi così a situazione che per analogia fun-
anche l’effetto dei sistemi lavorare in punti d’instabilità o al zionale è del tutto paragonabile
di filtrazione costituiti da di fuori della sua curva caratteri- a quella degli impianti a tutt’aria
filtri ePM1 50% - ePM1 65% stica, onde evitare danni o guasti che servono una singola zona.
TABELLA 2 (ISO 16890), che per par- all’impianto. Ovviamente se l’UTA
ticelle di 1 micron (tipici è stata realizzata per funzionare CONCLUSIONI
dovuti all’umidità presente nell’a- di tipo miscelato derivata dall’u- dell’aerosol), hanno un intervallo anche con tutta aria esterna, va- Gli impianti di climatizzazione non
ria. Al sistema idronico, composto nione di una quota parte di aria di efficienza fra l’50% ed il 65%, pari riando la configurazione del ven- possono essere considerati a pri-
da terminali di riscaldamento e/o esterna e una quota parte di aria ai filtri F7 (vecchina normativa UNI tilatore (riducendo il suo numero ori promotori del contagio all’in-
raffreddamento in ambiente ali- ricircolata, cioè prelevata dall’am- EN 779) rendendo l’aria reimmessa di giri, o agendo sulla frequenza terno degli ambienti. Anzi, nei casi
mentati con acqua (ad esempio il biente interno (Figura 4). di qualità migliore rispetto a quella dell’inverter oppure variando il analizzati possono essere addirit-
fan-coil o ventilconvettore), è inve- Se la macchina che tratta l’aria prelevata dall’ambiente. diametro della puleggia), la chiu- tura d’aiuto al mantenimento del-
ce affidato il compito di controllare (Unità di Trattamento Aria o UTA) I supermercati, che attualmente sura della serranda di ricircolo la salubrità dell’aria e del comfort
i carichi termici sensibili (Figura 3). è destinata a servire un unico am- sono la maggioranza degli esercizi non genera alcuna problematica e termico negli ambienti interni.
Tali impianti di climatizzazione biente, non si hanno problemati- commerciali attivi, sono tipicamen- quindi si può garantire il lavaggio Resta sicuramente di fondamen-
possono anche essere dotati di fil- che di diffusione dell’agente con- te a unica zona e pertanto, se dota- dell’aria interna. Certo si avrà un tale importanza l’attenta valu-
tri a elevata efficienza sia sull’unità taminante, dal momento che l’aria ti di impianto di condizionamento maggior utilizzo di potenza termi- tazione dei rischi, la frequente
di trattamento aria che sui termi- estratta dall’ambiente viene inviata a tutt’aria, possono sfruttare l’ef- ca, ma calmierato viste le attuali manutenzione e sanificazione dei
nali di emissione (un esempio all’unità di trattamento, miscela- fetto favorevole del meccanismo condizioni climatiche esterne non componenti impiantistici e il ri-
sono i filtri elettrostatici installati ta con aria aspirata dall’ambiente diluizione-filtrazione descritto. particolarmente rigide e poco di- spetto delle misure di sicurezza
a bordo dei fan-coil). La contem- esterno e convogliata nuovamente Per i terminali di emissione, tipica- stanti da quelle d’impiego del solo da parte di ogni singolo cittadino:
poraneità di filtrazione e diluizio- free cooling. uscire di casa solo se strettamente
ne con aria esterna permette di Ragionamento diverso dev’essere necessario, l’utilizzo di dispositivi
ridurre la presenza di particolato fatto per gli esercizi commercia- di protezione individuale, l’igiene
e di aerosol, contribuendo in tale li in cui sia presente una UTA di frequente e metodica delle mani e
maniera alla riduzione dei rischi di tipo centralizzato, che quindi ser- il distanziamento sociale.
contagio. ve contemporaneamente diversi
ambienti. In questa configurazione *Ing. Presidente Ordine Ingegneri
IMPIANTI A TUTT’ARIA l’aria che viene prelevata da un della provincia di Como, segretario
Meritano una puntualizzazione a ambiente eventualmente contami- CROIL con delega alla Commissione
parte gli impianti di climatizza- nato dal virus, attraverso il ricircolo Impianti
zione a tutt’aria, tipici del settore centralizzato, può essere inviata in **Ing. Consigliere Ordine Ingegneri
commerciale, ovvero quelli nei FIGURA 4. Impianto di tutte le altre zone, contaminando- della provincia di Cremona, segreta-
quali si immette nell’ambiente aria climatizzazione a tutt’aria le. In questo caso è assolutamen- rio Commissione Impianti CROIL

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COVID-19 RPT CUP INARCASSA |

Decisioni strategiche condivise


La riunione a tre con Zambrano, Cappochin e Santoro. Inarcassa: pronti a tendere una mano a chi è in difficoltà
Nei giorni scorsi, CNI insieme con QUALI POSSONO ESSERE Santoro per aver accettato l’invito. e CUP possa essere estesa anche – Il contributo per impedimento
RPT e CUP hanno fatto diverse ULTERIORI FORME DI Questo incontro è solo il primo a tutte le rispettive Casse di Previ- al lavoro causa contagio (da 65 a
richieste al Governo (vedasi Il SOSTEGNO AGLI ISCRITTI? passo verso l’elaborazione di una denza (ADEPP), in grado di mobili- 200 euro giornalieri in rapporto
Giornale dell’Ingegnere n. 2 marzo Lo scorso 2 aprile si sono riuniti serie di proposte condivise a tutela tare il capitale intellettuale dei 2,3 al reddito), a valere sulla polizza
2020). Occorrevano interventi il Presidente CNI, Armando Zam- del futuro dei professionisti da noi milioni di professionisti ordinistici generale sanitaria RBM con costi a
precisi in favore delle numerose brano, il Presidente del CNAPPC, rappresentati. Avvieremo iniziative per l’elaborazione, ognuno nei carico Inarcassa;
professioni ordinistiche, gli stessi Giuseppe Cappochin, e il Presi- comuni nei confronti delle istitu- propri ambiti, di un progetto coor- – La disponibilità allo stato di
richiesti anche alla Cassa di Previ- dente Inarcassa, Giuseppe San- zioni per supportare proposte con- dinato in grado di incidere profon- circa 8.000.000 euro per finanzia-
denza, Inarcassa. toro, i quali hanno continuato ad divise, coinvolgendo anche le altre damente nella costruzione di un mento agli iscritti da 5.000,00 a
Prima di tutto, l’ indennità dei 600 affrontare temi importanti riguar- Casse e le altre professioni”. futuro che si annuncia complesso 50.000 euro da restituire in cinque
euro (art.44 D.L.18/2020), previ- danti i provvedimenti già assunti Così anche Cappochin: “Credo che e sfidante, come non mai, per gli anni senza interessi;
sta inizialmente solo per i lavo- da Inarcassa ed eventuali risvolti. in presenza di una crisi sanitaria individui e la società”. – Il sussidio di euro 600 giorna-
ratori autonomi, adesso è stata A tal proposito Zambrano ricorda – e quindi economica e sociale lieri (D.I. 28/3/2020);
estesa anche ai liberi professioni- che: “Nei giorni scorsi, come CNI, – di queste proporzioni, sia indi- IL TAVOLO – Le grandi difficoltà a ottenere
sti iscritti a diverse Casse, impe- avevamo chiesto a Inarcassa di spensabile un’azione sinergica dei “Ascoltare le istanze e condividere che il MEF renda disponibile l’im-
gnando la cifra di 200.000.000,00 sedersi attorno a un tavolo assieme Consigli nazionali degli architetti, le problematiche dei liberi profes- porto della doppia tassazione per
euro dal Fondo di cui all’art. 44 a noi e al CNAPPC al fine di ela- degli ingegneri e di Inarcassa a sionisti è sempre stato al centro creare un fondo straordinario per
(Fondo per il reddito di ultima borare una strategia comune per sostegno dei professionisti iscritti, delle nostre priorità”, ha sottoli- quest’anno per il sostegno ai pro-
istanza). fronteggiare l’impatto che la crisi in particolare di quelli maggior- neato Santoro. “Sono molto lieto fessionisti, essendo ricompreso
Oltre 80 mila richieste sono state causata dal Covid-19 sta avendo mente in difficoltà. Auspico che, che CNI e CNAPPC abbiano accolto nelle entrate dello Stato, come
presentate a Inarcassa che ha il sugli architetti e sugli ingegneri analogamente, l’azione sinergica la strategia e il lavoro che stiamo richiesto dai consigli nazionali.
compito di anticipare le somme italiani. Ringrazio il Presidente già efficacemente avviata tra RPT portando avanti per i nostri iscritti. Sul finanziamento, sulle garanzie,
occorrenti: è un segno d’allarme, Un lavoro attento alle esigenze di sull’eventuale aumento dell’im-
questo, che indica le difficoltà in chi è in regola ma senza dimenti- porto erogabile, alle proposte di
cui vive la categoria degli inge- — “Questo è il primo passo verso una care coloro che, con grande diffi- CNI e CNAPPC, Inarcassa ha offerto
gneri e degli architetti. serie di proposte condivise a tutela coltà, cercano di sanare la propria la disponibilità a venire incontro
Ed è per questo che il compito posizione e ai quali Inarcassa è alle esigenze dei colleghi, avendo,
dell’RPT e del CUP non si ferma del futuro dei professionisti” — pronta a tendere una mano”. I tre peraltro, già allo studio possibili
qui, anzi. Presidenti si sono confrontati su: soluzioni.

INFRASTRUTTURE | RIFLESSIONI

Il crollo del ponte di


Albiano sul fiume Magra
“Come oggi ci si duole della mancanza di operatori sanitari, domani ci si accorgerà che la cura e la forza
di una nazione non possono prescindere dalla professionalità di bravi tecnici. Da formare e valorizzare”
di Gennaro Mosca* quale forte punto di riferimento
del mondo tecnico, e l’unità dello
Un caro amico mi ha chiesto come scopo di specifico controllo ed
sia possibile che in un Paese come aggiornamento conoscitivo che
l’Italia, dopo la tragedia di Genova, quei rispettivi Servizi avevano.
sia crollato un altro ponte. Infine, ma certo non ultimo, man-
Dalla mia prospettiva, di ultimo cano i fondi. Si dovrebbe inter-
degli ingegneri che si occupano venire per manutenere in via
della sicurezza di altre grandi preventiva. Ahimè ci si attiva
infrastrutture (le dighe), le ragioni invece, troppo spesso, quando si
sono molteplici. è già oltre i limiti del collasso, ma
I Colleghi tecnici degli Uffici Comu- con strutture miracolosamente e
nali, delle Aziende Pubbliche, dei per buona sorte ancora in piedi,
Consorzi, Asl, Province, Regioni, perché – come diceva un grande
Anas – e chi più ne ha – sono Maestro, con avvilita ironia – esse
troppo spesso in forte carenza di stesse ignorano le leggi costitu-
organico in relazione all’elevato tive della Materia che le spiegano
numero di opere da controllare, e le modellano. Ovvero, che crol-
e talvolta anche prossimi alla lano, perché è il tecnico di turno,
pensione. Quando non difetta, come sembrerebbe avvenuto nel
addirittura, la previsione o l’ isti- caso, che quelle leggi scientifiche
tuzione degli Uffici specializzati al le ignora. Ed allora, come oggi ci
controllo della sicurezza. A livello Il ponte di Albiano, sulla Statale 62, è crollato lo scorso 8 aprile causando solo due feriti lievi. Al momento si stanno svol- si duole tragicamente della man-
statale sopravvivono Direzioni gendo le indagini. Il ponte è stato costruito da Anas nel 1908. Distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale, è stato rico- canza di operatori sanitari, domani
struito nel 1949. Nel corso degli anni, la gestione del ponte è passata poi dalla Prov. di Massa Carrara, fino al 2018, anno in
Tecniche specialistiche, come la cui è stata ripresa da Anas. ci si accorgerà che la cura e la forza
Direzione Dighe del MIT a cui mi di una Nazione non possono pre-
onoro di appartenere, ma che rap- di un’infrastruttura, è un lavoro svolgere quei controlli, se non fos- molo, ma è troppo lontana dalla scindere dalla professionalità di
presentano un fiore nel deserto. oramai da giuristi, che assorbe sero assorbite dalle farraginose capacità di formare buoni spe- bravi Tecnici. Da formare e valoriz-
Altra causa è che l’attività del le energie che invece dovrebbero procedure amministrative. cialisti che aveva, ad esempio, zare. Sperando non sia tardi.
tecnico pubblico si è necessaria- dedicarsi alla ispezione tecnica. E ancora, la formazione e l’ag- il Dipartimento per i (quattro)
mente spostata dal Manuale di Quando possono, gli Uffici depu- giornamento professionale sono Servizi Tecnici Nazionali (Dighe, *Ing. Dottore in Giurisprudenza
Progettazione e Verifica, al Codice tati alla verifica si affidano alle affidati alla premura del singolo. Sismico, Geologico, Idrografico e MIT – Ministero delle Infrastrutture
degli Appalti. Seguire il proce- Università, con ulteriori costi, Nel settore Pubblico mancano Mareografico), che una Politica e dei Trasporti, Direzione Generale
dimento di affidamento di un laddove ottime professiona- programmi di specializzazione miope e menefreghista ha voluto per le Dighe e le infrastrutture id-
lavoro pubblico, finalizzato alla lità interne all’Organo Pubblico mirati. La recente riforma inerente dissipare e diluire, facendo per- riche ed elettriche
realizzazione o alla manutenzione avrebbero la competenza per i crediti professionali è uno sti- dere la loro centralità culturale, Uff. Tecnico Dighe di Napoli

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P
PROPOSTE RIPARTENZA / ICT a cura del Consiglio Operativo del C3i

L’inadeguatezza delle
infrastrutture informatiche
Per ripartire al più presto, occorre capire quali sono le infrastrutture e le professionalità
essenziali nel nostro Paese. Il parere degli Ingegneri dell’Informazione

L
a pandemia sta pesantemente colpendo ogni Paese avanzato minandone gravemente i credito d’imposta del 200% per gli investimenti in ambito ICT.
sistemi sociali, produttivi ed economici. Nei prossimi mesi le aziende saranno messe a 2. Sostenere i processi di trasformazione digitale incentivando l’impiego di esperti e con-
dura prova: per poter affrontare la sfida della ripartenza sarà indispensabile mettere in sulenti (Innovation Manager) con comprovata competenza tecnica e deontologica, cer-
gioco le migliori risorse. La conoscenza, la competenza, l’esperienza, la professionalità tificata dagli ordini professionali, e riconoscendo alle aziende un contributo fiscale pari
e la deontologia rappresentano i principali asset su cui agire. Gli ingegneri italiani, in parti- ai costi sostenuti per le attività e i servizi di consulenza inerenti gli ambiti Industria 4.0.
colare quelli dell’informazione (informatici, elettronici, etc.) giocheranno un ruolo strategico 3. Prevedere per i sistemi ICT dei settori strategici (sanità, trasporti, telecomunicazioni, fi-
per il futuro delle aziende e del Paese. Se in questi ultimi due mesi l’Italia non è collassata, nanza, ecc.) l’obbligatorietà del progetto, direzione lavori e collaudo da parte di tecnici
è grazie anche alle infrastrutture di telecomunicazioni, energetiche, e ai sistemi informativi. abilitati iscritti agli ordini, con competenze tecniche e deontologiche indispensabili a
È grazie all’ICT che gli ospedali, la Pubblica Amministrazione, il mondo universitario e quello garantire la sicurezza, l’adeguatezza e l’affidabilità delle infrastrutture digitali e dei ser-
scolastico hanno continuato a operare. Il recente diffuso ricorso a strumenti di web conferen- vizi con essi forniti.
ze, smart working, e-learning e cloud computing ha fatto comprendere a milioni di persone 4. Vigilare che vengano previste le suddette attività professionali anche per gli impianti
quanto le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, e gli esperti di questo settore, e sistemi elettronici – sistemi per i quali è pre-
siano essenziali alla nostra società. visto l’obbligo di progettazione – già richiamato
Allo stesso tempo è aumentata la consapevolezza di quanto sia importante la continuità opera- nel D.M. 37/2008 (Decreto Impianti), D.L. 70/2012
tiva dei servizi pubblici e del mondo produttivo, e di quanto siano fondamentali le prestazioni (Codice delle Comunicazioni Elettroniche).
in termini di velocità e di affidabilità dei sistemi informativi, di telecomunicazione ed energetici.
Una grave criticità, drammaticamente emersa a causa della pandemia, è l’inadeguatezza delle Il Consiglio Operativo del C3i ha inviato queste pro-
nostre reti dati e delle infrastrutture informatiche. Il diffuso utilizzo della rete internet ha poste al CNI affinché il Governo si impegni a finanzia-
infatti causato picchi e sovraccarichi che hanno messo in serio rischio la tenuta del re il rilancio del Paese attraverso interventi di innovazio-
sistema. La nota vicenda del blocco del sito dell’INPS il 1° aprile, in occasione ne tecnologica – da attuarsi a cura di soggetti pubblici o privati
della presentazione delle domande di contributo sociale, è solo una – che prevedano l’esplicito ricorso alle attività professionali già descritte,
delle tante situazioni critiche verificatesi. riservate per legge agli iscritti all’Albo degli Ingegneri.

LE PROPOSTE DEL C3I


Le misure più urgenti che il Comitato Italiano
Ingegneria dell’Informazione ritiene indi-
spensabili prevedono:
1. Attuare un poderoso Piano per la Di-
gital Trasformation del sistema Paese
che preveda investimenti e misure di
sostegno come: l’abbattimento del
costo dell’IVA e il riconoscimento di un

Investimenti, dove intervenire?


non potranno funzionare al meglio. Consapevoli di tale responsabilità, gli Ingegneri
La Banda Ultra Larga dell’Informazione sono pronti a fornire il proprio contributo in modo da supportare il
Se si vorranno prevenire situazioni catastrofiche, sarà innanzitutto indispensabile com- sistema Paese per ripartire nel più breve tempo possibile.
pletare al più presto il Piano Nazionale per la Banda Ultra Larga. Ma i lavori procedono
ancora a rilento: occorre integrare gli investimenti messi in campo da Infratel per coprire Pubblica Amministrazione
le zone a basso interesse economico, le cosiddette aree C e D. Le imprese appaltatrici che Va rilevato come nel tempo spesso è stato volutamente ignorato il ricorso alla figura
stanno lavorando sono in serie difficoltà economiche poiché nella progettazione non si dell’Ingegnere dell’Informazione per le attività di sua prerogativa ed esclusiva spettan-
è tenuto conto dei prezzari regionali per le opere pubbliche, e i quadri economici degli za, quali “la pianificazione, la progettazione, lo sviluppo, la direzione lavori, la stima, il
appalti non consentono margini di impresa. Inoltre, l’estensione delle aree di intervento collaudo e la gestione di impianti e sistemi elettronici, di automazione e generazione,
è così ampia che dovrebbero essere messi in campo molti altri tecnici del settore per la trasmissione ed elaborazione delle informazioni”, stabilite dall’art. 46, comma 1, lett. e)
progettazione e la direzione dei lavori, per lo più ingegneri del settore informazione. Sen- del D.P.R. 328/2001. Concetti ribaditi e precisati dalla circolare 194/2013 del CNI.
za un’infrastruttura di rete moderna e adeguata non sarà possibile, infatti, attivare servizi Un ambito in cui la progettazione, direzione lavori e collaudo dovrebbe essere palesemen-
telematici fondamentali e indispensabili per una moderna società (es. telemedicina, servi- te obbligatoria è quelli sistemi ICT della Pubblica Amministrazione. I sistemi informativi
zi di sicurezza, monitoraggio del territorio etc.). L’ inadeguatezza dell’ infrastruttura di rete delle PA sono complessi e devono essere realizzati con le stesse procedure usate per rea-
penalizzerà maggiormente chi dovrà competere in un contesto globalizzato, senza poter lizzare le altre opere pubbliche, e non come forniture e/o servizi. È pertanto fondamentale
esprimere le proprie potenzialità poiché che la realizzazione dei sistemi informativi
impossibilitato a utilizzare nuove tecnologie, delle PA sia basata su una progettazione e
come l’Intelligenza Artificiale, i Big Data, il una direzione lavori eseguite da chi ha una
Cloud Computing. Le infrastrutture informati- elevata competenza specifica, e che sia parte
che come i Data Center, i sistemi informativi, terza rispetto a chi realizza. Potranno essere
i servizi Cloud sono essenziali per la sanità di competenza anche di altri professionisti del
e per la Pubblica Amministrazione e lo sono settore non iscritti agli Albi, o direttamente
altrettanto per far funzionare le infrastruttu- dalle imprese, nei sistemi a bassa complessità
re critiche come quelle elettriche, idriche, gli e criticità. La soglia di importo lavori/for-
aeroporti, il trasporto ferroviario. niture di 40 mila euro dovrebbe separare le
aree complesse da quelle meno complesse.
Sicurezza informatica Altro aspetto essenziale riguarda il ruolo di
La sicurezza informatica è un altro asset es- responsabile della trasformazione digitale che
senziale per il funzionamento delle imprese e ogni PA dovrà ricoprire con chi ha competenze
della PA. Chiunque usi un Pc sa quante volte si specifiche, come gli Ingegneri dell’Informa-
è a rischio virus, incursioni di hacker e altro. zione iscritti all’albo.Oltre all’apertura linee di
Gli investimenti nell’ICT saranno a garanzia finanziamento a tasso zero a lunga scadenza
di una tranquillità operativa futura, e non garantiti dallo Stato per imprese e liberi pro-
dovranno riguardare solamente l’hardware fessionisti, sarà necessario lo snellimento del-
e il software, ma anche le risorse umane, le procedure degli appalti pubblici, per con-
poiché senza la progettazione, la direzione sentire tempi di realizzazione certi e adeguati.
dei lavori, la gestione e la manutenzione da Non si ritengono però gli appalti integrati una
parte degli esperti ICT, i sistemi informativi soluzione per raggiungere l’obiettivo.

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PROPOSTE RIPARTENZA / ATTIVITÀ PROFESSIONALI a cura della CROIL

“Metodo Draghi”, aiutare


chi ancora lavora
Bene fornire un reddito a chi ha perso il lavoro, ma non dimentichiamoci di chi continua a
lavorare. Il sostegno economico e finanziario secondo le proposte CROIL

S
iamo tutti frastornati e attoniti per tiscono posti di lavoro;
l’ immane tragedia che ha colpito la — “È doveroso che chi è stato risparmia- – l’onere sulle casse statali – pari al credito di imposta recu-
nostra nazione, l’Europa e il mondo perato ogni anno attraverso una riduzione delle tasse dovute
intero. Una tragedia di cui oggi non è
to dal contagio inizi a pensare a come – è diluito lungo tutta la durata del finanziamento e quindi più
possibile cogliere fino in fondo i connotati del sostenere la ripresa delle attività profes- sostenibile.
nemico e l’entità temporale della battaglia
che abbiamo ingaggiato. sionali, quando sarà possibile” — SOSTEGNO FINANZIARIO
Nel momento in cui dobbiamo rivolgere un Le nostre organizzazioni professionali sono parte attiva del si-
pensiero di immensa riconoscenza a tutti co- stema economico, che va sostenuto anzitutto onorando i debiti
loro i quali stanno combattendo in prima linea operativi maturati nell’ambito dell’attività professionale.
per salvare quante più possibili vite umane, è Il blocco dell’operatività di gran parte del sistema economico
doveroso che chi è stato risparmiato dal con- ha però arrestato la circolazione di capitale finanziario. Occorre
tagio inizi a pensare a come sostenere la ri- quindi una iniezione di liquidità attraverso:
presa delle attività professionali, quando sarà – sospensione immediata degli obblighi relativi alla ritenuta
possibile. Per comprendere quale sia la stra- d’acconto e al versamento di IVA e tasse, stabilendo nel con-
da da percorrere per sostenere, per quanto tempo un periodo congruo entro il quale IVA e tasse potranno
ci riguarda, le attività professionali possiamo essere versati, senza l’applicazione di interessi di mora;
ispirarci alla lettera di Mario Draghi al Finan- – aperture di linee di credito da parte degli istituti bancari fi-
cial Times di poche settimane fa (si veda box nanziati dalla Cassa Depositi e Prestiti e dalle Casse Previden-
Applicare anche agli organismi professionali il ziali, garantiti dallo Stato e fatti transitare su conti correnti
“metodo Draghi”). vincolati e infruttiferi delle imprese. Tale debito bancario può
Secondo l’ex Presidente della BCE: “La priorità essere rimborsato attraverso un finanziamento a tasso zero di
non è solo fornire un reddito di base a tutti co- durata quinquennale, con un preammortamento di 25 mesi.
loro che hanno perso il lavoro, ma innanzitutto Tale misura agevolativa può essere inoltre utilizzata per il pa-
tutelare i lavoratori dalla perdita del lavoro. Il gamento di tasse, IVA fornitori, buste paga, utenze, affitti e ogni
sostegno all’occupazione e alla disoccupazio- altra spesa corrente necessaria a garantire la necessaria liqui-
ne e il posticipo delle imposte rappresentano dità all’intero sistema, per la quale ogni “ingranaggio” deve fare
passi importanti che sono già stati introdotti da molti governi. Ma per proteggere l’occu- la sua parte. Tale schema di aperture di linee di credito è stato utilizzato nel Sisma 2017 e
pazione e la capacità produttiva in un periodo di grave perdita di reddito è indispensabile utilizzato da 2.055 imprese.
introdurre un sostegno immediato alla liquidità. Questo è essenziale per consentire a tut-
te le aziende di coprire i loro costi operativi durante la crisi, che si tratti di multinazionali SOSTEGNO ECONOMICO
o, a maggior ragione, di piccole e medie imprese, oppure di imprenditori autonomi”. Per poter garantire la sostenibilità dei rimborsi, contrastando il pericolo che le perdite accu-
Partendo dai sussidi fino oggi previsti per le singole persone, finalizzati a garantire un mulate possano mettere a repentaglio la capacità delle organizzazioni professionali di suc-
reddito minimo in questa fase critica, ci pare altrettanto importante sostenere la ripresa cessivi investimenti, occorre prevedere delle misure straordinarie di sostegno economico,
delle attività professionali organizzate, quale strumento di salvaguardia dei posti di lavo- che riconoscano – alle spese sostenute nel periodo necessario alla piena ripresa in maniera
ro e di competitività economica dell’ intero sistema. profittevole delle attività economiche – la natura di investimento incentivato, trattandosi di
spese necessarie a garantire la funzionalità e la presenza sul mercato delle organizzazioni
LE PROPOSTE CROIL professionali in assenza di commesse acquisite, o finalizzate alla riattivazione di commesse
Il documento elaborato dalla CROIL ha come obiettivo il sostegno alle attività professionali in corso.
nella difficile fase del riavvio post emergenza Covid-19, e si basa su dei principi fondamen- In questo periodo le misure straordinarie di cui si propone l’attuazione sono:
tali, in particolare: – attivazione di un credito di imposta pari all’80% per le spese sostenute per: canone di af-
– l’utilizzo, nella prima fase di finanziamento, di risorse economiche rese disponibili da enti fitto; leasing e mutui per beni strumentali utilizzati nell’attività professionale; stipendi a per-
di interesse pubblico che gestiscono il risparmio (come sta avvenendo con il D.L. “Liquidità”); sonale dipendente e onorari a collaboratori; spese di funzionamento sedi operative (utenze,
– l’utilizzo di risorse pubbliche nella seconda fase di sostegno economico a fondo perduto, tasse comunali rifiuti e IMU);
attraverso lo strumento del credito di imposta recuperabile in un numero di anni pari alla – totale deducibilità fiscale e detraibilità IVA delle spese documentate attraverso fattura elet-
durata del finanziamento, finalizzate a rendere più sostenibile il rimborso delle linee di tronica relative a ristoranti; alberghi; spese telefoniche; IMU sede operativa; spese di viaggio
finanziamento (e quindi a diminuire i casi di insolvibilità), che a sua volta ha due aspetti con mezzi pubblici; spese di viaggio con mezzo proprio documentate con le medesime moda-
estremamente positivi: è rivolto solo ad attività professionali attive, che lavorano e garan- lità dei rimborsi, per analoghe spese, agli amministratori delle società.

Applicare anche agli organismi professionali il “metodo Draghi”


di Stefano Calzolari, Consigliere CNI

Cari ingegneri, permettetemi uno sfogo. Devo dirvi che sono molto sfiduciato per la servirà per tanti anni il loro lavoro, la loro ricchezza e le loro (tante) tasse! Queste realtà
mancanza di comprensione – da parte della politica – di come sia costituita la realtà pro- economiche che adesso sono in difficoltà – non per colpa loro, ma per i divieti oggettivi
fessionale italiana. Studi come il mio, come i vostri e come centinaia di altri in Italia, nelle che sono sotto gli occhi di tutti – vanno aiutate tanto quanto le altre, perché sono i “ca-
diverse professioni, costituiscono una percentuale significativa dell’ossatura portante del valli sani”. Morti questi rimarrebbero solo gli zoppi o i deboli.
Paese, non solo dal punto di vista culturale, ma anche economico. Sono realtà che impie- Forse, per ignoranza e/o per ideologia, si continua a confonde l’aiuto all’economia con
gano altri professionisti, fanno PIL e pagano le tasse, tante tasse! l’aiuto alla povertà, che sono due concetti molto diversi invece. Certamente, non bisogna
Ma, diversamente dalle altre parti produttive del Paese, sono invisibili ai governanti nei dimenticare i poveri o i deboli, anzi bisogna aiutarli ancora di più, ma per rimettersi da
momenti del bisogno, come se non meritassero gli aiuti che invece vengono elargiti alle una crisi come questa bisogna dare da mangiare anche ai cavalli sani affinché possano
aziende “normali”. Siamo vittime del vecchio pregiudizio ideologico della politica italiana, riprendano a correre rapidamente. L’iniezione di liquidità di cui parla Draghi non deve
rinverdito dall’attuale governo, secondo il quale i professionisti sono ricchi borghesi ca- essere confusa con un reddito di cittadinanza spalmato tra i meno abbienti.
paci di “cavarsela da soli”, se poi spariscono chi se ne frega! Così gli “aiuti” promessi alla Per esempio, perché non dare agli organismi professionali aiuti in qualche modo propor-
libera professione si riducono a una elemosina di 600 euro, da richiedere mese per mese, zionali alle imposte, che gli stessi hanno pagato negli anni precedenti? Aiuti veri, come
per i percettori di reddito sotto i 35.000 euro, cioè per i piccolissimi professionisti o per i stanno facendo in Germania, negli USA e in altri Paesi evoluti colpiti dalla crisi, adatti a
giovani (che vanno certamente sostenuti), ma anche per quelli che hanno “solo” 35.000 realtà che devono poter continuare a competere nel mercato internazionale. Si possono
euro perchè forse il resto lo fanno in nero. trovare formule adatte allo scopo, capaci di raggiungere questo sacrosanto obiettivo,
Non viene applicato, invece, il consiglio autorevole di Draghi (si veda il suo articolo sul senza nulla togliere alle classi più deboli. Sono assolutamente deluso dalla parzialità
Financial Times), che indica come indispensabile l’aiuto alle realtà sane, soprattutto alle di visione dimostrata finora da chi ci governa e voglio augurarmi che siano emanati
realtà sane temporaneamente debilitate. Perché, dunque, si dovrebbero aiutare le realtà immediatamente altri provvedimenti complementari al Decreto appena pubblicato, e più
che “vanno bene” e che agli occhi dei politici risultano “ricche”? Perché in futuro all’Italia lungimiranti sul piano del rilancio economico.

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PROPOSTE RIPARTENZA NETWORK GIOVANI

Iniziative coraggiose per gli L’Officina NGI

ingegneri under 30
L’Officina di “Supporto alla
professione” è composta
dai delegati al Network
Giovani Ingegneri (NGI) e si
Sono tanti i giovani professionisti che ancora faticano nel mondo del lavoro, pone come obiettivo il dia-
logo con tutte le istituzioni
a causa anche delle poche agevolazioni al fine di portare avanti

L
le proposte che vanno ad
a crisi economica che incal- di crisi. I voucher finanziabili sono basso reddito e under 40. Dialogo rapporti di collaborazione tra col- agevolare l’attività dei
za, e colpisce tutti i settori in relativi a Corsi di formazione e di con Inarcassa per modificare la leghi (Studi associati e collabora- professionisti dell’area
cui la professione si concre- aggiornamento professionale ero- metodologia di contribuzione per tori), seguendo la scia della legge tecnica. La legge fonda-
tizza, ora si è aggravata per gati da: gli iscritti a basso reddito. sull’equo compenso. mentale che costituisce
le ricadute fortemente negative – Enti di formazione accreditati Si intende ragionare su proposte il punto di partenza per
che cominciano a delinearsi a se- presso le Regioni; da sottoporre a Inarcassa per ren- 5) Certezza dei pagamenti. Si pro- discutere nuove proposte
guito dell’epidemia del Covid-19. Ci – Ordini professionali, Collegi pro- dere ancor più efficaci le attuali pone di legare ogni atto pubblico è la legge 22 maggio 2017
attende un 2020 a impatto econo- fessionali; soggetti eroganti per- agevolazioni per i neo iscritti, per derivato dal lavoro di un profes- n.81 “Misure per la tutela
mico presumibilmente disastroso. corsi formativi accreditati o auto- esempio proporre di rendere più sionista iscritto a Ordini o Collegi del lavoro autonomo non
Questo impatta maggiormente sui rizzati dagli stessi ordini/collegi/ flessibile il limite dei 35 anni per la (quindi, esteso a tutti i professio- imprenditoriale e misure
professionisti non completamente associazioni professionali; contribuzione agevolata e la possi- nisti) alla conferma del pagamento volte a favorire l’articola-
affermati, che ancora non hanno – provider accreditati ECM - Edu- bilità di modificare la contribuzio- della parcella. zione flessibile nei tempi
un portafoglio di clienti diversifica- cazione Continua in Medicina e ne soggettiva minima. In alcune regioni questo avviene e nei luoghi del lavoro
to. Servono idee nuove e iniziative provider CNI. per esempio per le pratiche edi- subordinato “. L’Officina,
coraggiose. Serve un imponente Le spese ammissibili sono esclu- 4) Equo compenso anche nelle col- lizie, ma sarebbe da estendere a attualmente composta
piano di investimenti pubblici e sivamente quelle di iscrizione laborazioni tra professionisti. Si ogni atto pubblico più in generale. da 28 delegati, distribuiti
privati sulle numerose infrastrut- al percorso di formazione. Sono vuole continuare sulla strada del In tal senso, sarebbe auspicabi- in maniera omogenea su
ture indispensabili al Paese, ma esclusi rimborsi di viaggio, vit- disciplinare di incarico applican- le che gli Ordini territoriali siano tutto il territorio nazionale,
ancora ferme. Serve un rilancio to, alloggio, materiali didattici e dolo ai rapporti di collaborazione posti a garanzia di questi passaggi possono, così, offrire diver-
dell’economia green e un sostegno qualsiasi altra spesa. tra professionisti. e supportino i colleghi in caso di si punti di vista in base al
alle opere di risistemazione del Ci si pone come obiettivo l’apertu- problematiche, volendo anche at- territorio di provenienza.
territorio. Su questo leitmotiv si 3) Riduzione sostanziale delle im- ra di un dialogo con il CNI per la traverso convenzioni con società di
36moduli-esecutivo-ok.pdf 1 09/12/19 09:45
inserisce l’Officina “Supporto alla poste ai giovani professionisti a definizione di tariffe minime nei recupero crediti.
professione”, riunitasi il 4 marzo
scorso tramite conference call.

QUALI SONO I TEMI SU CUI


L’OFFICINA SI PROPONE DI LA-
VORARE PER TUTTO IL 2020?
1) Assegnazione agevolata da par-
te della committenza pubblica
sotto soglia e privata a Studi pro-
fessionali qualificati che abbiano
al proprio interno in regime di
dipendenza, in associazione e/o
collaborazione ingegneri under
40. Si vuole studiare la possibilità
per creare condizioni di vantag-
gio per i giovani professionisti
under 40 nell’assegnazione sotto
soglia di lavori e progettualità in
associazione con i professionisti
più esperti. In tal modo vengono
valorizzati gli Studi Tecnici con
presenza di professionisti under
40. Per la committenza privata
si potrebbe, invece, studiare dei
vantaggi premiali di tipo fiscale
che rendano conveniente detto
comportamento.

2) Voucher formativi individuali


destinati ai professionisti iscritti
agli Albi e Collegi professionali.
La misura consente di finanziare
voucher formativi individuali per
liberi professionisti (singoli o in
forma associata) iscritti all’Albo
Professionale sia over 40 che un-
der 40. Nel primo caso consente
di valorizzare le competenze e ca-
pitalizzare le competenze profes-
sionali acquisite negli anni.
Nel secondo caso consente di
sostenere la formazione dei pro-
fessionisti più giovani che ancora
non hanno una carriera avviata e
che, non potendo contare su en-
trate cospicue, hanno difficoltà
economiche ad assolvere all’ob-
bligo di formazione, o più in ge-
nerale ad accedere a opportunità
di formazione utili ad attivare ri-
sorse funzionali all’adattamento
e al rilancio, specie in momenti
P
PROPOSTE RIPARTENZA / RACCOGLIERE LA SFIDA a cura dell’Ordine degli Ingegneri di Cagliari

Da ogni crisi si aprono


nuove opportunità
Sette punti chiave da saper cogliere per rinnovare e migliorare il nostro futuro

R
accogliere le idee, fare sintesi e redigere un docu- — “Tante cose dovranno cambiare e SETTE PUNTI CHIAVE
mento programmatico per la ripresa economica, un I punti chiave su cui gli organismi di governance OIC stanno
manifesto su cui basare le attività e gli intenti dei
dovremo essere pronti a fare il primo lavorando sono sette:
prossimi, cruciali, mesi. Dopo quasi un mese di di- passo e raccogliere la sfida” — 1. La semplificazione drastica delle procedure di program-
stanziamento sociale, per quanto possa essere difficile, è mazione e attuazione delle opere pubbliche;
questo il momento di pensare al dopo. Perché se è vero 2. L’armonizzazione dei processi di pianificazione, per con-
che stiamo subendo uno shock epocale, sia sociale sia sentire agli Enti Locali di pervenire finalmente all’approva-
economico, che potrebbe mettere in ginocchio il tessuto zione dei piani urbanistici;
produttivo, è anche vero che in ogni crisi si aprono nuove 3. L’unificazione e semplificazione dei codici e delle norme
opportunità da saper cogliere per rinnovare e migliorare in materia edilizia, per la definitiva attuazione della sus-
il nostro futuro: tante cose dovranno cambiare e dovremo sidiarietà del professionista nella gestione delle pratiche
essere pronti a fare il primo passo e raccogliere la sfida. autorizzative;
Per questo motivo l’Ordine degli Ingegneri di Cagliari (OIC) 4. La semplificazione delle procedure edilizie, in particolare
ha intrapreso un percorso di collaborazione allargato alla nell’accertamento della conformità del costruito, escluden-
Rete delle Professioni Tecniche della Sardegna, un con- do significativi abusi volumetrici, per la riqualificazione del
fronto teso a studiare ed esplorare tutti gli scenari possibili costruito e la limitazione al consumo di suolo;
post-pandemia, in modo da proiettare un po’ di luce su un 5. La razionalizzazione delle detrazioni fiscali per attività
futuro che ancora a tutti appare buio e, al momento, scono- professionale, e assoggettamento del rilascio dei permessi
sciuto. Obiettivo finale di questa azione sarà la redazione edilizi alla liquidazione dei professionisti, per consentire
di un documento comune, sintesi delle istanze di tutti i pro- ai professionisti di scaricare tutte le spese sostenute ed al
fessionisti degli Ordini e dei Collegi che saranno coinvolti. contempo combattere l’evasione fiscale;
Tale manifesto verrà poi diffuso e presentato congiunta- 6. L’estensione della proprietà intellettuale e la respon-
mente alla politica regionale con l’intento di contribuire al sabilità di firma ai professionisti dei settori informatici e
rilancio del tessuto produttivo e dell’economia isolana. meccanici;
Sopra ogni altro aspetto, si porrà l’accento sulla richiesta di semplificazio- 7. La digitalizzazione della PA e degli archivi storici.
ne normativa, in particolare nel settore delle opere pubbliche, e di unifor-
mità dell’azione amministrativa, con l’emanazione di direttive che impongano Su questi temi faranno seguito approfondimenti nelle singole Commissioni Spe-
agli uffici di comportarsi, nei confronti dei tecnici, delle amministrazioni locali e cialistiche, che svilupperanno azioni e progetti utili per la categoria e per la ripresa
dei privati. delle attività produttive.

TRA INFORMATICA E DIRITTO di Giovanni Manco*

Dare vita all’Ingegneria Giuridica


Occorre una governance più efficace ed efficiente, uno Stato meno burocratico e più vicino ai cittadini

L
a crisi sanitaria che stiamo opere o alla necessità di rivedere plicati in molti Comuni per il con- dar vita a quella che potremmo Questa nuova disciplina mette in-
vivendo sta mettendo a dura il Sismabonus. Bisogna intervenire trasto con gli strumenti urbanistici chiamare Ingegneria Giuridica. sieme le competenze del Diritto
prova il nostro Paese e per per la mancata definizione delle vigenti perché non aggiornati, con Si tratta di creare una vera disci- con quelle dell’Ingegneria Gestio-
far ripartire lo sviluppo biso- pratiche di condono edilizio che conseguente danno per i proprie- plina basata su metodi ingegneri- nale e dell’Ingegneria Informatica.
gna mettere mano a un piano d’a- sono milioni, con conseguente tari. La lista è veramente lunga. stici per: Essa è qualcosa di distinto dalla
zione. Molti, giustamente, evocano danno per le casse comunali per – Produrre le leggi (e quindi nor- cosiddetta Informatica Giuridica
la necessità di un Piano Marshall, i mancati introiti dei relativi dirit- UNA NUOVA DISCIPLINA me) più efficaci, chiare e armoniz- in senso stretto, e per certi aspetti
ma la cosa è più complessa per- ti. Un altro esempio è quello del- Per affrontare problemi del genere zate con quelle di altri livelli legi- più vicina al concetto Giurimetria
ché ai tempi di Marshall si aveva la necessità di eliminare i blocchi serve un vero cambiamento sfrut- slativi (decreti ministeriali, leggi definito nel 1949 da Lee Loevinger,
un’idea concreta di cosa e come per i cambi della destinazione d’u- tando anche tutte le metodologie regionali, etc.); il primo a parlare del rapporto tra
ricostruire, invece oggi è tutto da so ed il frazionamento degli im- e le innovazioni che l’ingegneria – Consentire un’efficiente ed effi- l’informatica e il Diritto.
ripensare perché serve un nuovo mobili, che – se pur previsto dalle può mettere a disposizione. Nel cace rivisitazione/aggiornamento In concreto, si tratta di definire de-
modello di sviluppo. Tra i proble- leggi nazionali – non vengono ap- caso specifico appare necessario (manutenzione) delle leggi. gli appositi modelli di gestione del-
mi da affrontare, come dimostra- le leggi e di realizzare un sistema
no le criticità emerse nel rapporto informatico nazionale a supporto
Stato-Regioni nella gestione della
— “Il nuovo Pia- delle relative attività (il Law Life
crisi Covid-19, c’è quello di rive- no Marshall che il Cycle): iniziativa, esame, approva-
dere l’organizzazione dello Stato zione, promulgazione, pubblicazio-
per realizzare una governance più governo si appresta ne, entrata in vigore, aggiornamen-
efficace ed efficiente, ovvero uno to, abrogazione.
Stato meno burocratico e più vici- a varare deve sicu- Tale sistema dovrebbe far uso di
no ai cittadini, ai liberi professio- una banca dati in cui far confluire
nisti e alle imprese.
ramente prevedere tutte le leggi prodotte dallo Stato
Si tratta di un problema presente la creazione di una italiano nelle sue articolazioni o da
da tempo, che causa il blocco di altre fonti (v. leggi di diritto comu-
molte attività e frena la crescita P.A. più efficiente e nitario o internazionale), dei con-
del Paese. La complessità e tutti tributi scientifici del mondo del Di-
i lacci e lacciuoli delle varie leggi trasparente con leg- ritto e di altri settori di interesse,
(e quindi delle norme) purtroppo e di tutti i dati sull’applicazione di
riguardano molti ambiti del Dirit-
gi e norme che fa- quelle vigenti, quest’ultimi raccolti
to, tra cui quelli dei lavori pubblici cilitano la gestione poi attraverso un monitoraggio in-
e delle costruzioni private. Si pen- formatizzato, possibilmente conti-
si, per esempio, al nuovo Codice della cosa pubblica: nuo, delle attività svolte dagli enti
degli Appalti (D.Lgs. n.50/2016 e preposti all’attuazione delle leggi.
s.m.i.) che deve essere di nuovo serve uno Stato Apposite funzioni “intelligenti”,
rivisto per rendere più efficien- implementate sulle informazioni
te e rapida la realizzazione delle
innovatore” — presenti nel sistema descritto e da

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19

altri siti in rete “accreditati”, rea-


lizzerebbero un sistema intelligen- L’ingegnerizzazione dei processi di emergenza
te di supporto per la produzione
e l’aggiornamento delle leggi da di Simone Monotti, Presidente Ord. Ing. Terni
parte dei soggetti competenti del-
lo Stato. Un’epidemia, o peggio pandemia, non è mai un elemento di cui sia sem- finitivamente tempi e capacità di trasmissione nell’aria. La veicolazione
plice parlare e tanto meno può essere facile affrontare. La premessa fon- tramite insetti è un altro elemento purtroppo molto variabile, con virus
I VANTAGGI damentale comunque resta la riconoscenza verso gli operatori sanitari che facilmente si trasmettono con il morso di alcune zanzare, e altri no. Si
Un approccio del genere consenti- che la stanno affrontando in prima linea a rischio, o addirittura a prezzo potrebbe continuare a lungo citando virus che mal sopravvivono al caldo
rebbe di realizzare molti vantaggi: della vita. Altro elemento evidente è la pronta risposta del sistema anche estivo o su superfici metalliche, mentre altri sono persistenti sul metallo
a) Avere leggi semplici e chiare, grazie a piani emergenziali già predisposti e quindi applicabili. e non risentono della stagionalità. È evidente che queste differenze di
senza sovrapposizioni o duplica- Fermo restando tutto ciò, è comunque possibile riflettere al fine di otti- trattamento comportano esigenze di dispositivi di sicurezza e procedure
zioni (la cattiva burocrazia nasce mizzare i processi preventivi e di gestione attingendo all’esperienza del molto diverse. Indipendentemente da queste variabili, da affrontare
in primis dalla complessità e am- sistema ingegneristico. Il mondo Ingegneristico è abituato a prevenire, caso per caso, è necessaria ideare un generale sistema ingegneristico
biguità delle leggi). Usando metodi pianificare e gestire tre grandi tipologie di emergenze che derivano dal integrato che possa si mettere in pratica in questo caso specifico, nonché
di simulazione potrebbero essere rischio sismico/vulcanico, idrogeologico e incendio. Piani di sicurezza, a consolidare nel tempo una prassi di prevenzione e gestione di questo
valutati in anticipo gli effetti appli- strategie, predisposizioni di aree e percorsi interni ed esterni o dispositivi, tipo di emergenze, al pari delle prima descritte.
cativi. L’impiego di questi metodi sono in questi ambiti la prassi consolidata. Nel caso dell’emergenza sa- Piani calmi, ospedali dormienti, aree predisposte, attrezzature e procedu-
potrebbe consentire anche la va- nitaria, purtroppo, vi sono elementi di incertezza e variabilità più marcati re, riunioni di coordinamento devono essere viste e pianificate di concer-
lutazione dei fenomeni corruttivi, e non totalmente prevedibili. Alcuni elementi patogeni ad esempio non to sinergico tra le figure tipiche del mondo sanitario. In questo modo
portando così alla produzione di si possono trasmettere per via aerea mentre altri sì. Basti pensare allo sarà possibile strutturare e ottimizzare una pronta risposta a qualsiasi
leggi semplici ma comunque effi- stesso Coronaviris su cui il è ancora in atto il dibattito per stabilire de- esigenza futura a vantaggio della collettività.
caci per l’anticorruzione;
b) Limitare o evitare nei testi dei
rimandi ad articoli/comma di al-
tre leggi. E visto che costa poco
aggiornare i testi digitali, in vari
www.iam-design.it

casi si potrebbe procedere per dei


Testi Unici. Non solo, si potrebbero
realizzare versioni ipertestuali, da
consultare solo su siti istituzionali,
per un’assistenza evoluta all’ap-
plicazione per i vari casi.
c) Supportare/monitorare tutto
l’iter di approvazione delle leggi
e dei decreti attuativi, dove capi-
ta che si inseriscano le legittime
richieste/pressioni dei portatori
di interessi. La tecnologia Smart
Contract potrebbe consentire un
miglior controllo e armonizzazio-
ne delle articolazioni delle leggi ai
diversi livelli. Lo stesso confronto
tra maggioranza e opposizione
nella formazione delle leggi po- NATO PER RESISTERE
trebbe risultare più trasparente
ed efficace, perché molte posizioni
potrebbero essere maggiormente
basate su dati oggettivi e verificati
(una sorta di fact checking).
Lo sviluppo dell’Ingegneria Giuri-
dica richiede ovviamente una lar-
ga condivisione da parte di tutte
le istituzioni dello Stato interessa-
te e le forze politiche, ma anche
la formazione di apposite figure
professionali e di una nuova cul-
tura degli amministratori pubbli-
ci. La sua applicazione potrebbe
avvenire per gradi partendo dalle
leggi più rilevanti. In ogni caso si
tratta di significativi cambiamen-
ti che richiedono una trasforma-
zione digitale e un’innovazione
organizzativa. Ma sono necessari
per restare nel novero dei Paesi
più sviluppati del mondo. Gli inge-
gneri sono certamente già pronti a
dare il loro contributo per realiz-
zare questi cambiamenti.
Concludendo, la crisi sanitaria in
atto, che certamente supereremo,
impone al nostro Paese un cambio
di passo che porti a un nuovo svi-
luppo. Siamo di fronte a una sfida
epocale che non possiamo asso-
lutamente perdere. Il nuovo Pia-
no Marshall che il governo si ap-
presta a varare deve sicuramente
prevedere la creazione di una P.A.
più efficiente e trasparente con
ELOFIT è un sistema di raccordi in polietilene alta densità
leggi e norme che facilitano la ge- elettrosaldabili e pezzi speciali per il trasporto di acqua in
stione della cosa pubblica: serve pressione e in generale per il trasporto di fluidi in pressione,
uno Stato innovatore. resistenti alla corrosione, agli urti, all’abrasione, agli agenti
chimici, atossici, affidabili nel tempo e altamente resistenti
perché ottenuti per stampaggio ad iniezione.
*Ing. Coordinatore Associazio-
ni professionisti di area tecnica www.nupiindustrieitaliane.com
dell’area vesuviana di Napoli ATIA,
OPUS e PORTICUM
LIVING PROGETTAZIONE |

A ciascuno il proprio spazio richieste sta producendo in tutto il


mondo una tipologia di città fuori
scala umana e creatrici di una serie
Come un’analisi più dettagliata del sistema di progettazione di inconvenienti e costi come, sin-
ceramente, non avevo mai visto
può rendere gli edifici residenziali ancora più confortevoli prima.
Prendendo in esame la città di
di Stefano Cozzaglio teristiche che i regolamenti indi- anche spazi adeguati per ciascun di aperture di aerazione al piano Milano ricordo che solo nel 2000

C
cano sui manuali rimanendo in membro della famiglia per potere terreno, ma ne dispongono solo al era possibile muoversi e parcheg-
ontrariamente a quanto posizioni geografiche accettabili, espletare i suoi impegni lavora- piano ammezzato, impedendo così giare gratuitamente in tutto l’am-
viene fatto in altri campi, come dimensione e distanza dalle tivi senza ostacolarsi con gli altri. alle scale di partire direttamente bito urbano, cosa oggi difficilmente
io ritengo che se si voglio- fonti di inquinamento di qualsiasi Esiste inoltre il rischio di trasfor- da quota marciapiede. immaginabile (area A, B, traffico
no evitare inconvenienti nel tipo. Pertanto, ci devono essere mare le abitazioni non solo in Per evitare l’ostacolo della mezza limitato, parcheggi e pedaggio limi-
campo dell’aggregazione urbana ricambi d’aria naturale e la pos- uffici per il terziario, ma addirittura rampa basterebbe progettare un tato e a pagamento etc.), senza per
occorra partire dalla verifica dei sibilità di una libera visuale dalle in opifici con dei rumori e delle edificio con ingressi sia da piano altro avere ottenuto una qualità di
componenti più piccoli per circo- finestre eliminando, per forza di emissioni incompatibili con la resi- terreno che da piano interrato vita migliore. Le reazioni a questo
scrivere i problemi, e non trovarsi cose, ambienti poco consoni all’a- denza, come già avviene in alcune dove si possano, per esempio, stato di cose sono purtroppo sco-
in situazioni che contengano già in bitazione come cantine, sottotetti periferie. posizionare le rimesse auto. Se poi ordinate e contribuiscono a creare
essere delle valutazioni scorrette. angusti e locali ciechi. Sempre secondo il numero degli si vuole aerare (non per uso resi- solo confusione. Per ovviare alle
In questo 2020, veramente infausto Di conseguenza vengono elimi- abitanti e degli appartamenti denziale) anche questo piano si aree chiuse al traffico automobili-
da molti punti di vista, vedo come nate anche quelle soluzioni che vanno dimensionati i necessari possono aprire finestrature verso stico si sono diffusi tutta una serie
dalla “disgrazia” si potrebbe essere con “invenzioni” da immobiliarista gli spazi accessori come ripostigli il cortile. di mezzi di trasporto di alternativi
sospinti a fare un’analisi più detta- propongono fusioni di locali come (privati e condominiali), parcheggi, Più complessa è la risoluzione dei non sempre valida.
gliata del nostro sistema di proget- soggiorni-pranzo, cucina-pranzo, box, cantine e solai. Una nota par- problemi di avvicinamento e di tra- Salvando solamente la bicicletta,
tazione degli edifici residenziali. camera da letto-soggiorno solo ticolare va dedicata alle aree verdi sporto di beni verso l’edificio. La che però soffre anch’essa di due
Si sono evidenziati soprattutto i se- per ridurre lo spazio occupato. piantumate, che devono rispettare costruzione per questioni di sicu- grossi problemi quali la difficoltà di
guenti problemi: Sono state studiate delle metrature dimensioni e distanze richieste rezza e manutenzione deve essere parcheggio corretto e la mancanza
– difficoltà di garantire un isola- minime per certe situazioni limite, dalle essenze utilizzate ed essere facilmente avvicinabile (Vigili del di sicurezza contro i furti, si può
mento valido per persone che con- ma la loro applicazione non deve dotate degli spazi e degli ingressi fuoco, manutenzioni varie sia assistere a un fiorire di varianti fan-
vivono nei medesimi ambienti; essere generalizzata. per i mezzi occorrenti per la sosti- murarie che su aree verdi, soccorso tasiose che hanno il solo vantaggio
– difficoltà e soprattutto mancanza tuzione soprattutto delle piante ad sanitario) e dotata di adeguati par- di non essere state ancora definite
di spazi presso le abitazioni per chi DIFFICOLTÀ DI GARANTIRE UN alto fusto. cheggi di servizio sempre disponi- entro parametri stringenti e, quindi,
deve lavorare da casa, essendo il ISOLAMENTO VALIDO bili. Il trasporto allarga il discorso hanno un uso ancora totalmente
luogo di lavoro chiuso; La mancanza di locali dove poter TRASPORTI oltre all’isolato considerato, anche libero da pedaggi, targhe e per-
– problemi della corretta aerazione sistemare qualcuno che deve Un’altra esigenza che spesso non alla rete stradale e alla sua effi- messi. Monopattini, biciclette e
dei locali soprattutto in mancanza essere isolato si sta evidenziando soddisfano anche le case di nuova cienza dove chiari devono essere strani mezzi elettrici hanno invaso
di spazi liberi fra edifici adeguati; come grosso problema proprio in costruzione è quello del trasporto sia gli utilizzi che le modalità di aree che dovevano essere destinate
– valutazioni dei possibili problemi questi giorni, durante questa qua- delle merci e delle persone, sia accesso. solo ai pedoni, creando sovente
dovuti alla diffusione del virus tra- rantena da coronavirus. all’interno dell’edificio che sulle confusione e qualche volta anche
mite gli impianti di aerazione con- Pensare di poter disporre di una strade per arrivare allo stesso. MOBILITÀ pericolo. Calcolando con attenzione
dizionata, che ormai (dopo diverse camera libera da potere adibire Cominciando dai trasporti interni, Stiamo vivendo un periodo, a i tempi di percorrenza fattibili a
settimane) avrebbero la necessità anche a questa destinazione non la presenza di un numero ade- mio parere, ancora incerto in cui piedi diventa anche possibile sud-
di interventi di sanificazione. deve apparire come un lusso, ma guato di scale e di un ascensore si scontrano da una parte una dividere in aree a traffico limitato
Una campionatura (anche molto come la possibile soluzione a gravi con sbarco a tutti i piani, oltre che richiesta di forte mobilità realiz- le zone dotate di particolari carat-
semplice) delle tipologie esistenti problemi. In più con l’esigenza che al piano marciapiede, deve essere zata con mezzi privati, dall’altra teristiche (svago, gioco bambini,
può essere utile per identificare persiste ancora, continua di con- una dotazione imprescindibile. Pur- una pressante esigenza di servizi turismo, commercio) eliminando il
le tipologie che, a causa di difetti seguenza anche il dovere lavorare troppo, per questioni squisitamente pubblici, soprattutto urbani, otte- traffico automobilistico di attraver-
incurabili, andrebbe ristudiata da casa, modalità smart working. economiche molti seminterrati nendo il risultato di avere una samento e dando a quello di servi-
nel futuro o anche abbandonata. Anche in questo caso occorrono della nostra città non sono dotati viabilità convulsa. Delle aree di zio orari e spazi ben definiti.
Sarà opportuno valutare, quindi, parcheggio sempre più grandi, ma Per rendere più piacevole il muo-
quali siano le caratteristiche irri- allo stesso tempo anche sottou- versi in queste aree pedonali di vici-
nunciabili che deve possedere tilizzate: ogni cittadino, secondo nato va anche pensato un sistema
un’abitazione per essere ottimale. i percorsi che decide di effet- di zone verdi localizzate sempre
Infatti solo un’insieme di abitazioni turare, deve dotarsi di mezzi di presso dei punti di aggregazione
dotate di caratteristiche adeguate trasporto diversi spesso, incom- come scuole, centri sportivi, pub-
potrà andare a formare un edificio patibili sulle medesime tratte. Gli blici uffici al fine di non creare isole
senza problemi. Diverse saranno stessi che vogliono poter andare senza destinazione specifica desti-
le esigenze richieste dagli abitanti, in bicicletta vicino all’abitazione, nati a essere ricettacolo di azioni
anche secondo la dimensione degli vogliono anche ridurre i tempi di illecite. Questa rete deve rimanere
agglomerati urbani considerati e le percorrenza per recarsi a lavoro, accessibile dagli abitanti e dai fru-
loro caratteristiche climatiche. andare in vacanza comodi magari itori sia che arrivino con i propri
in auto, potere fruire di aree verdi e mezzi che con i mezzi pubblici.
UNO SPAZIO PER TUTTI di svago vicine, ma anche di servizi Quindi nelle vicinanze occorrono
Innanzitutto ci vuole uno spazio e commerciali e amministrativi facil- dotazioni di luoghi di ricovero al
un volume fruibile per ciascuno mente raggiungibili. coperto per mezzi privati integrati
degli abitanti, dotato delle carat- Il risultato di questo insieme di con quelli delle residenze stesse.

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CTU INGEGNERIA FORENSE |

Controllare la qualità della


consulenza tecnica
Il disciplinare d’intesa tra i Tribunali e gli Ordini per l’iscrizione
e la permanenza negli Albi dei CTU e dei Periti
A cura di Massimo
Montrucchio e Paolo Tabacco*

Prima dell’emergenza sanitaria


(in questo momento mentre scri-
viamo l’articolo Sua Santità ha dato
la benedizione urbi et orbi in una
Piazza San Pietro vuota e spettrale),
dove eravamo rimasti? Nel numero
di settembre de Il Giornale dell’In-
gegnere (n. 7/2019) avevamo soste-
nuto che i Consulenti Tecnici del
Tribunale (CTU e Periti) non sempre
sono competenti perché la norma
del codice, che ancora regola l’iscri-
zione agli Albi (risalente all’anno
1942), non stabilisce i requisiti
minimi di competenza, né un per-
corso formativo utile e/o necessario
per l’iscrizione negli stessi, tanto
che invocavamo l’instaurazione di
un tavolo tecnico ad hoc tra le pro-
fessioni e il Ministero della giustizia.
Nel numero successivo, quello di
ottobre (n. 8/2019) avevamo posto
in evidenza come i CTU non pos-
sano e non debbano operare senza DOMANDA D’ISCRIZIONE dizioni suindicate dovrà essere CTU già iscritti nell’Albo da almeno Per la permanenza negli Albi sarà
conoscere a fondo le norme proce- Su tale base si è innanzitutto con- tempestivamente comunicata al cinque anni (il tirocinante dovrà necessario attestare d’aver fre-
durali che caratterizzano e regolano venuto che la domanda d’iscri- Tribunale. Alla domanda dovranno essere naturalmente autorizzato quentato, nei precedenti quat-
lo svolgimento della loro attività; zione dovrà essere sottoscritta essere allegati il curriculum vitae dal Giudice all’atto del conferi- tro anni, almeno 40 ore di corsi di
quindi nel successivo numero di digitalmente e presentata in via professionale e la ricevuta del paga- mento dell’incarico del CTU che si formazione per CTU, di cui almeno
novembre (n. 9/2019), avevamo telematica all’indirizzo di posta mento della tassa di concessione è reso disponibile a trasmettere la dieci per ciascuna delle materie
indicato quelle che sono le respon- elettronica certificata del Tribunale governativa. Sono stati individuati conoscenza tecnica forense, svol- nelle quali si dichiara di posse-
sabilità civili e penali nell’attività prescelto. L’aspirante, su richiesta, quali requisiti fondamentali per la gendo attività di tutoraggio a favore dere la speciale competenza tec-
giudiziaria, e infine nell’ultima dovrà anche depositare la relativa prima iscrizione nell’Albo il pos- degli aspiranti alla prima iscrizione nica, ferma la regolarità formativa.
pubblicazione di gennaio-febbraio copia di cortesia, completa di tutti sesso della “speciale competenza all’Albo); Ciascun Ordine o Collegio si impe-
(n. 1/2020) abbiamo auspicato in gli allegati, presso la Cancelleria tecnica” (art. 15 disp. att. c.p.c.) nelle – tre ‘titoli’ o ‘meriti’ per ogni inca- gnerà a conservare i nominativi di
tempi brevi un cambiamento, affin- del Tribunale. Si dovrà utilizzare il materie per cui si richiede l’iscri- rico di CTU svolto (considerato coloro, tra i propri iscritti, che sono
ché finalmente si possa controllare modulo predisposto dal Tribunale zione, la conoscenza della materia che il Giudice ha facoltà di nomi- registrati negli Albi dei Consulenti
la qualità della consulenza tecnica che comprende: della consulenza tecnica in ambito nare anche consulenti non inseriti Tecnici d’Ufficio e dei Periti, così da
e della perizia nei processi. È noto, – la dichiarazione del luogo e della giudiziario e dei principali istituti nell’Albo). poter essere in grado di informare
infatti, che le attività di Perito e di data di nascita; del procedimento giurisdizionale Per i ‘titoli’ o ‘meriti’ dichiarati dovrà tempestivamente il Tribunale in
Consulente Tecnico d’Ufficio rappre- – la dichiarazione di avere la resi- civile attinenti alla materia. essere allegata una adeguata docu- merito a cancellazioni volontarie o
sentino una particolare fattispecie denza o il domicilio professionale/ mentazione probatoria. Il possesso d’ufficio, sospensioni dall’attività
di prestazione professionale fornita fiscale nella circoscrizione del Tri- COMPETENZA TECNICA dei requisiti sarà valutato dal Comi- professionale per motivi disciplinari
all’Autorità giudiziaria per la quale bunale e di non essere già iscritto La prova del possesso di tali requi- tato preposto alla formazione degli o eventuali trasferimenti.
le procedure di assegnazione degli ad altri Albi presso altri Tribunali; siti, indefettibili affinché possa pro- Albi (art. 14 disp. att. c.p.c. e art. Nel caso in cui, successivamente
incarichi devono essere oggetto di – la dichiarazione di essere iscritti cedersi all’iscrizione, dovrà essere 68 disp. att. c.p.p.), che esaminerà all’iscrizione all’Albo, il consu-
criteri oggettivi, e non discrezionali all’Ordine, Collegio, Ruolo presso la rigorosamente fornita nel curricu- la documentazione allegata alla lente acquisisca ulteriori specia-
o discriminanti. Siamo quindi lieti Camera di commercio da almeno lum vitae professionale, attestata domanda di iscrizione. lizzazioni, potrà depositare, con le
che i Consigli nazionali di Ordini e cinque anni, di essere in regola con dalla documentata esperienza pro- Nel caso in cui sia esibita una docu- modalità previste per l’iscrizione,
Collegi professionali di area tecnica il pagamento delle quote annuali fessionale in ciascuna delle specia- mentazione insufficiente, il Comi- una domanda di estensione della
e scientifica, riuniti nella Rete delle d’iscrizione e di non avere ripor- lizzazioni o macroaree nelle quali tato inviterà l’istante a integrare propria iscrizione ad altra specia-
Professioni Tecniche (RPT), abbiano tato nei cinque anni precedenti si dichiara di possedere la speciale la domanda, rinviando l’esame ad lizzazione o macroarea, corredata
ravvisato l’opportunità di avviare tra una sanzione disciplinare più grave competenza tecnica, indicando altra successiva adunanza. Nel caso dalla documentazione necessaria.
loro una collaborazione finalizzata dell’avvertimento; le attività svolte nel proprio per- in cui sia esibita documentazione Il Tribunale avrà facoltà di razio-
alla definizione di linee guida desti- – la dichiarazione di essere in corso professionale e/o le posizioni che comprovi il possesso della spe- nalizzare il numero di specializza-
nate all’inserimento in disciplinari regola con gli obblighi forma- ricoperte, l’eventuale possesso di ciale competenza solo in alcune zioni in relazione alle specifiche
locali da stipularsi col Tribunale e tivi dell’Ordine, Collegio, Ruolo certificazioni o di qualunque altro delle specializzazioni o macroa- esigenze manifestatesi. Tali indi-
con altri organi competenti per ter- presso la Camera di commercio di elemento che possa connotare l’e- ree dichiarate, il Comitato accet- cazioni dovrebbero costituire uno
ritorio (Procura della Repubblica e, appartenenza; levata qualificazione. Sarà anche terà la domanda di iscrizione solo standard minimo di regolamen-
dove sono istituite, Corte di Appello – la dichiarazione d’impegno a necessario dichiarare d’aver conse- per queste. Nel caso in cui non sia tazione degli Albi dei CTU e dei
e Procura Generale della Repub- essere in regola rispetto agli obbli- guito complessivamente almeno 40 invece esibita documentazione che Periti e i singoli Tribunali potranno
blica) aventi come obiettivo quello ghi di contribuzione previdenziale ‘titoli’ o ‘meriti’ negli ultimi quattro comprovi il possesso dei requisiti, naturalmente elaborare, se lo riter-
di delineare con precisione e rigore alla cassa di categoria o gestione anni secondo le seguenti modalità: il Comitato rigetterà la domanda di ranno necessario, regolamenta-
i requisiti necessari per l’iscrizione separata all’atto dell’assunzione – un ‘titolo’ o ‘merito’ per la fre- iscrizione, imponendo la ripresen- zioni più restrittive. Concludiamo
agli Albi dei CTU e dei Periti, con del singolo incarico; quentazione di ogni ora di corso di tazione della candidatura decorsi con l’auspicio che i disciplinari
precipuo riferimento alla “speciale – la dichiarazione d’impegno a formazione sulla disciplina giuri- almeno due anni dalla data del d’intesa entrino presto in vigore
competenza tecnica” di cui all’art. disporre di adeguata copertura dica e procedurale del CTU (con un provvedimento negativo. e siano operativi, ma ancor di più
69, comma 1, disp. att. c.p.p. nonché assicurativa all’atto dell’assunzione massimo di 30, per favorire anche con la speranza che la fine della
all’art. 15, comma 1, disp. att. c.p.c., del singolo incarico; una minima esperienza pratica); GLI ALBI pandemia possa concedere a tutti
dato atto, comunque, della neces- – la dichiarazione d’iscrizione al – due ‘titoli’ o ‘meriti’ per ogni inca- La revisione sistematica degli Albi, la libertà, non solo di pensiero.
sità dell’iscrizione all’Albo profes- ReGIndE (Registro Generale degli rico di CTP e/o di ausiliare di CTU che dovranno essere pubblicati sul
sionale e dell’effettivo esercizio Indirizzi Elettronici). e/o per ogni esperienza di tiroci- sito web del Tribunale, sarà com- * Componenti del Gruppo di Lavoro
della professione. Qualsiasi variazione delle con- nio/ausilio/assistenza affiancando piuta al massimo ogni quattro anni. Giurisdizionale del CNI

© È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti ivi inclusa la riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione
DAL CNI nostro Paese venga solitamente degli ingegneri che svolgono la loro
studiato e preso ad esempio per la attività come imprenditori di se
sua capacità di risposta alla gestio- stessi, all’interno di organizzazioni

La cultura del Project ne delle emergenze, mentre siamo


sempre stati carenti nella capacità
di prevenire e prepararci in anticipo.
e Imprese private, nella Pubblica
Amministrazione. L’Agenzia mette
a loro disposizione un importante

Management
Questa emergenza può diventare strumento di comunicazione e di ri-
anche una opportunità per pianifi- conoscibilità: il Certificato CERTing,
care la ripresa a partire dalla defi- rilasciato in riferimento alla norma
nizione dei contenuti di una grande UNI EN ISO 17024. Il database degli

L’accordo tra CERTing e ISIPM per la valorizzazione azione di ricostruzione di interi set-
tori economici; per guidare questa
ingegneri certificati, in tutti i campi
dell’Ingegneria, è lo strumento che
della professione in ambito gestionale ricostruzione sarà indispensabile mettiamo invece a disposizione di

V
avere a disposizione competenze committenti pubblici e privati; Data
enerdì 27 marzo l’Agenzia diffuse di project management oltre Base che si arricchisce ora col pro-
CERTing ha sottoscritto che un notevole numero di project filo del Project Management, ruolo
una convenzione con ISI- manager molto qualificati. strategico per assicurare il raggiun-
PM, associazione per la Per il Presidente dell’Agenzia CER- gimento degli obiettivi di ripresa e
diffusione della cultura del Project Ting, Gaetano Nastasi: “La firma di sviluppo posti alla base degli ingen-
Management in Italia e per la va- questo accordo, il primo che la no- ti investimenti che il nostro sistema
lorizzazione della professione del stra Agenzia sottoscrive con Orga- Paese dovrà necessariamente met-
Responsabile di Progetto e degli nizzazioni che operano nel mondo tere in campo.”
altri ruoli professionali di Project della professione e dell’ingegneria,
Management. L’obiettivo delle due ha lo scopo di promuovere e valo- Per informazioni e dettagli: www.
organizzazioni è quello di collabo- rizzare le competenze professionali certing.it e www.isipm.org
rare e darsi un supporto reciproco, – Iscrizione gratuita alla Associa- (per il quale gli interessati potranno
promuovendo la diffusione della zione Professionale “ISIPM Profes- inoltre usufruire dello sconto pre-
cultura del Project Management in sioni” iscritta nell’apposito elenco visto dalle convenzioni in vigore tra
Italia attraverso seminari, studi e presso il MiSE (Ministero dello Svi- ISIPM ed i suddetti Organismi).
convegni che coinvolgano il mondo luppo Economico) ai sensi della leg- Sulla base di questo accordo CER-
dell’ingegneria. L’accordo prevede ge 4/2013, con rilascio del relativo Ting-ISIPM, inoltre, tutti gli inge-
che gli ingegneri in possesso della Attestato e pubblicazione nell’elen- gneri certificati CERTing e CERTing
certificazione CERTing “Advanced” co dei soci Project Manager; Advanced, potranno usufruire di
in campi riconducibili all’ambito – Esonero dalle due prove scritte uno sconto sulla quota associativa
gestionale dei progetti o in pos- con accesso diretto al solo colloquio per accedere alle iniziative di ag-
sesso di specializzazioni inerenti la orale per ottenere la Certificazione giornamento in materia di project
gestione coordinata e integrata dei del Project Manager UNI 11648, ri- management riservate ai soci ISIPM
progetti e degli interventi, possano lasciata dagli Organismi di Certifi- (convegni, seminari, webinar, pub-
conseguire la Qualificazione ISI- cazione accreditati da Accredia, che blicazioni, etc.).

CERTIFICATI SUBITO
PM-Av® a condizioni agevolate. riconoscono la ISIPM-Av® valida per Alla stipula dell’accordo il Presiden-
La qualificazione ISIPM-Av® attestare le conoscenze richieste te dell’associazione ISIPM, Enrico
comprende: per l’ammissione al colloquio orale Mastrofini ha evidenziato come, il

INFRASTRUTTURE ICT | LA PROFESSIONALITÀ NON È UN OPTIONAL

Ingegnere dell’informazione? nale (oggi AgID) che dovrebbe


essere diretta da un professionista
tecnico, abilitato alla professione

Ma mi faccia il piacere! e con competenze certificate di


“Chief Information Officer” (CIO),
così come definite nella norma UNI
11621-2.
Parafrasare una celebre frase di Totò ci aiuta a riflettere sulle bile un adeguamento delle com- A tale professionista dovrebbero
competenze tecniche necessarie nel quotidiano, ma soprattutto petenze del personale (non solo) poi essere dati obiettivi chiari e
dirigenziale della PA, sia attra- misurabili, resi “pubblici” e da rag-
nelle emergenze verso un massiccio investimento giungere in tempi congrui e con
di Massimo Trojani* tica? Purtroppo, sembra che pro- e soprattutto, la competenza e la in formazione, sia attraverso una adeguate libertà organizzative.
prio la Pubblica Amministrazione, qualità tecnica delle proprie pre- ineludibile immissione di nuovo Il Chief Information Officer dovrà
Dalla battuta di Antonio De Curtis intesa come parte Politica ed stazioni. personale, soprattutto nei livelli necessariamente dotarsi di un
al “ma come parla?!” di Nanni Amministrativa (PA), non conosca Nel settore specifico delle Tecnolo- apicali.” competente ufficio di staff dove
Moretti, un unico filo conduttore: l’esistenza dell’Ingegnere dell’in- gie dell’Informazione e della Comu- L’art. 17 del CAD, nella sua evolu- siano presenti, almeno, le figure
dietro le parole ci deve essere formazione, abilitato alla profes- nicazione (ICT), poter disporre zione dal 2005 a oggi, ha mantenuto UNI 11621-2 di: “Account Manager”,
“sostanza”, così come sostanza sione e iscritto all’Albo, e i notevoli di ingegneri dell’informazione, la “perversa ambizione” di voler “Businesss Information Manager”,
e chiarezza c’è dietro il titolo di benefici che potrebbe portare, sia iscritti e “abilitati”, semplifiche- istituire la figura di “Chief Digital “ICT Security Manager”, “Enter-
“ingegnere dell’informazione”, una come di dipendente che come pro- rebbe notevolmente il complesso Officer” a costo zero, così come prise Architect”. Tale staff direttivo
professione importante e strate- fessionista incaricato. e farraginoso quadro normativo confermato dalla stessa Commis- si avvarrà di altri consulenti nelle
gica per lo sviluppo del paese. Un ingegnere, abilitato all’esercizio disegnato dal D.Lgs. n. 82/2005 - sione “Coppola”. Si sarebbe potuto diverse discipline verticali (Archivi-
Chi non conosce il valore che c’è della professione e regolarmente Codice dell’Amministrazione Digi- ricorrere semplicemente alle note- stica, Sanità, etc).
dietro tale titolo, confondendolo iscritto all’Ordine, garantisce, tale (CAD), così come “snellito” dal voli competenze tecniche degli Una scelta di questo tipo potrebbe
con la semplice laurea, parla male, oltre al rispetto di norme etiche recepimento del regolamento UE ingegneri, quei professionisti ai fungere da modello e quindi
pensa male e quindi, spesso, legi- analoghe a quelle previste per n. 910/2014 (eIDAS). quali una legge “antica”, l’art. 51 imporre autorevolmente e in forza
fera male, potrebbe aggiungere tutti i dipendenti pubblici, anche La scarsa attenzione della PA del R.D. n.2537/1925, affida “il pro- dell’art. 117 della Costituzione,
Moretti! ad avvalersi delle c.d. “profes- getto, la condotta e la stima dei il raggiungimento di altrettanti
Sembra un’iperbole, ma è la realtà: sioni regolamentate“, previste dal lavori relativi alle applicazioni della obiettivi chiari, trasparenti e misu-
la voglia di “modernità”, subordi- comma 5 dell’art. 33 della Costi- fisica, in generale”, mentre la più rabili alle altre PA, anche sfrut-
nata dai tagli alla spesa pubblica, tuzione, traspare con netta e recente, l’art. 46 del D.P.R. 328/2001, tando concretamente il principio
si confonde con il “semplicismo”: sconsolante evidenza nell’indice specifica, per l’ingegnere dell’in- di sussidiarietà, al fine di dare
si chiede l’intervento dello specia- DESI attribuito dalla Commissione formazione “la pianificazione, la piena attuazione alla “transizione
lista solo quando il danno è fatto, Europea al nostro Paese, tra gli progettazione, lo sviluppo, la dire- al digitale” e facendo risalire il
quando si è in emergenza, quando, ultimi dell’Europa. Una conferma zione lavori, la stima, il collaudo e nostro indice DESI in posizioni più
ad esempio, si sono persi dati e la troviamo nella relazione della la gestione di impianti e sistemi congrue al valore del nostro Paese.
documenti importanti. “Commissione parlamentare di elettronici, di automazione e di
Ma chi più dell’ingegnere è in grado inchiesta sul livello di digitalizza- generazione, trasmissione ed ela-
di offrire competenze tecniche zione e innovazione delle PA” (a.d. borazione delle informazioni.” *ing., Delegato dell’Ordine degli
“certificate”, senza alcuna subordi- Commissione “Coppola”), dove, al Basterebbe un po’ di coraggio, Ingegneri di Macerata al Comi-
nazione agli interessi commerciali par. 6.3, sottolinea come “risulti a partire dalla riorganizzazione tato italiano Ingegneria dell’In-
delle grandi società di informa- urgente e non più procrastina- dell’ente di coordinamento Nazio- formazione - C3i

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23

WORK IN PROGRESS DATI TECNICI


Il cosiddetto Smart Tunnel
rappresenta, con i suoi 80

Il futuro delle fondamenta milioni di costo, la più gran-


de opera pubblica successiva
al sisma.
Lo Smart Tunnel della città dell’Aquila, una grande opera momento è stato completato al 93% L’opera viene realizzata in
per ottimizzare la gestione dei sottoservizi il primo stralcio intorno all’asse cen- due stralci:
trale del centro città, ed è una delle – Il primo di circa 38 milioni
di Aurelio Melaragni sfide di ricostruzione post sisma più in unico lotto, già realizzato

L’
ambiziosa in Italia: lo Smart Tunnel per il 95%, prevede circa 13
evento sismico del 6 aprile dell’Aquila è diventato un case study km di galleria percorribile e
2009 ha danneggiato forte- seguito con attenzione da diversi circa 5 km di polifora;
mente gli edifici, ma anche Paesi europei; l’obiettivo dichiarato – Il secondo, suddiviso in 5
– benché in modo meno ac- è quello di rendere questo smart lotti, per complessivi circa 42
centuato e in maniera diversificata tunnel un modello esportabile in milioni, prevede circa 9,5 km
nelle varie zone – le reti dei sistemi tutta Italia. Non a caso, il progetto di galleria percorribile e circa
che forniscono servizi essenziali alle è stato inserito tra le migliori espe- 10 km di polifora.
comunità. rienze di “Utili all’Italia”, la banca Le gallerie sono realizzate me-
Sicuramente il centro storico della dati che contiene i risultati del primo diante l’unione di conci pre-
città dell’Aquila ha presentato la si- censimento delle migliori pratiche fabbricati in calcestruzzo delle
tuazione più drammatica, sia per la nei Servizi Pubblici realizzato da dimensioni interne di m. 1,50 x
vetustà delle reti sia per l’estensione Utilitalia, ed è risultato vincitore del 2,10. Le pareti hanno spessore
delle stesse e, pertanto, ha richiesto Premio Urbanistica 2017 alla Urban- di m. 0,18; sulle pareti verticali
in questi anni un pesante interven- promo di Milano nel settore “Inno- sono ricavate asole per favori-
to di ricostruzione. Basti pensare vazione tecnologica”. Trattandosi re l’allacciamento delle utenze.
che, una volta isolati dalla rete ac- di un’opera unica nel suo genere, I servizi sono posizionati in
quedottistica gli edifici con perdite la SSP acquisisce un valore simbo- appositi vani del tunnel che è
interne e chiusi gli impianti muniti lico, elevandosi ad emblema della percorribile a piedi dai tecnici;
di saracinesca, alla riapertura della rinascita della città dell’Aquila; una quindi, in caso di guasti e/o
rete il consumo risultava superiore a rinascita ancorata alle tradizioni ma di interventi di manutenzione
quello precedente al sisma. Un ana- che guarda al futuro con un’ottica sulle reti, è semplice individua-
logo problema investiva la rete me- diversa, basata sulla ricerca, sullo re il problema ed intervenire.
tanifera che avrebbe dovuto essere sviluppo tecnologico e sul rispetto
totalmente ricostruita. dell’ambiente e del paesaggio. Nel
Dalla necessità, quindi, di dover caso in esame il soggetto pubblico – Rete Telecom; Rete per le fibre
operare praticamente in tutte le è risultato trainante ed è riuscito a ottiche per i quali la copertura
strade con interventi molto invasivi, coinvolgere ed a smussare la rilut- economica pubblica riguarda
sicuramente sulle reti idrica, fogna- tanza delle aziende private otte- esclusivamente la realizzazione
ria e metanifera, è nata l’idea di un nendo dei risultati estremamente dei cavidotti/canaline (che riman-
coordinamento delle attività e di positivi. gono di proprietà pubblica) all’in-
una riorganizzazione e razionaliz- terno dei quali le Aziende private,
zazione di tutti i sottoservizi. Punto LAVORI dietro compenso stabilito dal
di partenza e di stimolo è stata an- I sottoservizi presi in considerazione Comune dell’Aquila, faranno pas-
che la Direttiva del Presidente del allo stato attuale sono: sare i propri cavi.
Consiglio dei Ministri 3 marzo 1999 – Rete di distribuzione idrica; La realizzazione della rete per la
“Razionale sistemazione nel sotto- – Fognatura per l’allontanamento distribuzione del gas è a carico del
suolo degli impianti tecnologici” (GU dei reflui civili; Fognature per la Gestore, in contemporanea e in
Serie Generale n.58 del 11-03-1999) raccolta e l’allontanamento delle coordinamento con lo svolgimento
dove all’art. 6 punto 4 si legge che: acque di pioggia; dei lavori dei sottoservizi, posando
“In ogni caso nelle aree centrali, o – Rete elettrica per la pubblica illu- i tubi nelle sedi del sottosuolo
comunque urbanizzate, nelle quali minazione; riservate a tale scopo con il citato
un intervento straordinario com- – Reti a servizio della galleria, quali progetto. È chiaro che l’opera è
porti l’interruzione dell’intera sede illuminazione, antiratto, antifumo, implementabile con estrema facilità
stradale, per una lunghezza di al- fibra ottica ecc.; la cui copertura con altri sottoservizi quali: impianti
meno 50 metri, le opere di ripristino economica risulta totalmente di diffusione sonora; impianti tele-
devono essere, per quanto possibile, di ponteggi in facciata) con elementi potuto essere posti a carico delle pubblica; visivi a circuito chiuso; impianti di
direttamente un cunicolo polifunzio- che gravavano sulla sagoma stra- aziende private, piuttosto riluttanti – Rete elettrica ENEL per la Media rilevazione sismica; impianti per il
nale o una galleria, in relazione alla dale, riducendo ulteriormente gli a sconvolgere la propria organizza- Tensione (MT); Rete elettrica ENEL controllo di parametri ambientali;
tipologia degli impianti allocabili e spazi utili per effettuare le lavora- zione, anche in considerazione del per la Bassa Tensione (BT); impianti di teleriscaldamento etc.
delle possibili esigenze future”. zioni necessarie. fatto che, per esempio, non soltanto
le reti elettrica e di comunicazione
CONSIDERAZIONI 2. Interventi meno invasivi non risultavano particolarmente
Il dibattito che ha preceduto l’atti- Era necessario pertanto orientarsi danneggiate, ma le stesse aziende
vità progettuale si è sviluppato su verso un intervento più leggero, proprietarie facevano fatica a con-
molteplici punti, a partire da quale meno invasivo e meno problema- cepire una gestione comune degli
tecnologia scegliere sulla base delle tico, non privo comunque di moder- alloggiamenti.
indicazioni della citata Direttiva. nità ed efficienza, in modo tale da
ottenere prima di tutto una ridu- LO SMART TUNNEL
1. Indirizzarsi subito verso la pro- zione dei costi sociali; a seguire una Sulla base delle considerazioni
gettazione di Strutture Sotterranee facilitazione per l’accesso alle reti esposte ci si è orientati sulla realiz-
Polifunzionali (SSP) per gli interventi di manutenzione, zazione di un sistema misto costitu-
Come affrontare le condizioni in cui così da consentire di effettuare ito sia da gallerie percorribili che da
versava la città dell’Aquila, sia in controlli automatici della funzio- polifore. Poiché la quota maggiore
relazione alla difficoltà esecutiva sia nalità delle reti; infine, una defini- dei costi era attribuibile all’inter-
al conseguente aumento di costo? zione di programmi manutentivi vento pubblico, è stata indicata la
Infatti, la gran parte delle strade atti a limitare al massimo gli impatti Gran Sasso Acqua SpA, società di
aquilane hanno larghezza modesta negativi sulla piattaforma stradale, gestione del Servizio Idrico Integrato
e non sono facilmente compatibili evitando gli scavi a cielo aperto a totale capitale pubblico, quale
con scavi di grosse dimensioni. Inol- che comportano intralci e ostacoli soggetto titolare del finanziamento
tre, la quasi totalità degli edifici pre- alla mobilità pedonale e veicolare, con i compiti di predisporre la pro-
senti su entrambi i lati delle strade che condizionano la tutela della gettazione preliminare coordinando
risultavano danneggiati dal sisma e, salute e della sicurezza dei cittadini, i gestori privati, appaltare l’opera e
quindi, particolarmente vulnerabili dell’ambiente e del patrimonio sto- dirigere i lavori. Si tratta si un vero e
a sollecitazioni esterne di tipo vibra- rico-artistico, nonché l’efficienza e proprio tunnel sotterraneo di 25 km
zionale. Non ultimo, molti edifici la qualità nell’erogazione dei servizi al cui interno si snoderanno i prin-
risultavano puntellati o in via di can- interessati. Era importante stabilire, cipali sottoservizi del capoluogo.
tierizzazione (con presenza, dunque, comunque, quali costi avrebbero L’opera è stata avviata nel 2015, al

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