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ISSN n.

1974-7144

INGEGNERIA FORENSE ACUSTICA


GLI ORDINI A DIFESA DEGLI COME VALUTARE IL RUMORE DEGLI
ISCRITTI E DELLA COLLETTIVITÀ IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE
L’esperto N°1 E CONDIZIONAMENTO IN AMBITO CIVILE L’esperto N°1
Alcuni spunti di riflessione e interrogativi
La scelta BIM di chi vuole libertà di sull’etica e la deontologia per la categoria Questi sistemi impiantistici sono sorgenti sonore La scelta BIM di chi vuole libertà di
collaborazione e vera disponibilità dei dati
di potenziale disturbo collaborazione e vera disponibilità dei dati

P. 21 P. 20

IN CONVENZIONE CON

PERIODICO D’INFORMAZIONE PER GLI ORDINI TERRITORIALI

Fondato nel 1952

N.5/2020 giugno

EDITORIALE | INCHIESTA AMBIENTE E RISORSE |

Con-senso La burocrazia Energia e clima:


binomio strategico
di Gianni Massa
e l’ingegneria: il per la professione
Premessa: governare una Green Deal europeo e
società, complessa e polariz-
zata, in cui le distanze tra parti
buon esempio del PNIEC, due opportunità
di crescita e sviluppo
si fanno sempre più profonde,
è impresa ardua a fronte degli
professionista per il Paese. L’inge-
Come semplificare compiti e funzioni gneria è essenziale per
eventi mondiali. Ma è impossibile
della categoria? Consigli e indicazioni tradurre le linee pro-
senza un vero progetto di futuro
che possa guidare - dinamica- arrivano “dall’interno” grammatiche in azioni
mente - scelte e anche cambi La tremenda pandemia che abbiamo vissuto negli ultimi concrete sul territorio
di rotta per tenere la direzione mesi ha dimostrato che la digitalizzazione è un processo PAG. 12
finale. dal quale non possiamo più scappare: questioni e tematiche
La proliferazione di task force e tutto su che riguardano direttamente anche gli ingegneri.
Stati Generali da un lato mette in PAG. 2
evidenza la volontà di ricercare
idee e proposte, ma dall’altro fa
STATI GENERALI DELL’ECONOMIA
emergere una generale incapa- RPT E CUP |
cità del sistema politico di essere STATI GENERALI 4 GIUGNO
“progettista” (oltre che esaltare IL GOVERNO APRE DELLE PROFESSIONI 2020
il nostro essere 60 milioni di
allenatori della Nazionale). AI PROFESSIONISTI IL MANIFESTO DELLE PROFESSIONI
Il filo che lega esigenze, idee La voce del mondo dei professionisti riuniti in una
e costruzione di indirizzi nor- manifestazione di “protesta” e “proposta”
PER LA RINASCITA DELL’ITALIA
mativi, presuppone capacità di
PAG. 4
progetto che, ancora di più nel
tempo contemporaneo, significa 1. Garantire il diritto alla salute, alla prevenzione ed alla sicurezza delle cure
INNOVAZIONE | SICUREZZA |
selezione e sintesi tra linguaggi 2. Garantire la parità di accesso dei professionisti alle misure di incentivo al lavoro e di sostegno

La lunga strada della 10 scuole, 10 Ordini,


nella fase di emergenza
e modelli diversi (spesso, in
3. Rafforzare
antitesi tra loro). Si dice che le Banda larga 10 città
le misure in materia di politiche di investimento, programmi industriali sostenibili e
innovazione

diversità sono valore; ma senza


Il lockdown ha evidenziato 4. Realizzare un piano credibileAffrontare il tema della
di semplificazione normativa
quella capacità di collegare pro-
la necessità del Paese di sicurezza
5. Garantire l’applicazione del principio di sussidiarietà nelle scuole
gettualmente la percezione del
mondo, la cognizione e l’azione,
avere al più presto 6. Ridurre la pressione fiscale durante i mesi della
quelle diversità rischiano di un’infrastruttura digitale pandemia grazie alla
7. Avviare
didattica a distanza
un Green New Deal per progettare opere innovative e sostenibili e promuovere un
diventare conflitto. PAG. 6 fondo per lo sviluppo professionale sostenibile PAG. 5
Progettare significa saper sce- 8. Avviare un piano di catalogazione dei patrimoni ambientali e culturali del Paese, di riprogetta-
zione e manutenzione, di investimento nella rigenerazione urbana e di mitigazione del rischio
gliere le azioni da intraprendere sismico e idrogeologico del territorio e delle opere

SPECIALE9.TERRITORIO | IEEE ICTE 2020 |


in situazioni di emergenza e, Valorizzare e tutelare il patrimonio ambientale, artistico, paesaggistico e culturale per nuovi
percorsi di crescita
ancora di più, individuare un
Aree interne
10. italiane: il lockdown Il saper fare impresa
progetto strutturale che guardi
induce a nuove riflessioni si coniuga con la
Garantire affidabilità e sicurezza nel settore ICT, delle informazioni e delle telecomunicazioni,
accelerando un processo di digitalizzazione del Paese

al domani. Le professioni e i
professionisti costituiscono un Perché non approfittare del momento storico par- velocità del
tassello fondante, sociale ed ticolare per ricercare nuove alleanze e nuovi equili-
Comitato Unitario Permanente
degli Ordini e Collegi Professionali mondo globale
economico, del Paese. bri tra questa Italia “minore” e il resto del Paese?
W W W . P R O F E S S I O N I T A L I A N E . I T

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© È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti ivi inclusa la riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione
a cura di Roberto di Sanzo

DIREZIONE
CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI
Via XX Settembre, 5
INCHIESTA
00187 Roma

DIRETTORE RESPONSABILE
Armando Zambrano
Presidente Consiglio Nazionale
degli Ingegneri

DIRETTORE EDITORIALE
Gianni Massa
Vicepresidente Vicario Consiglio Nazionale
degli Ingegneri

DIREZIONE SCIENTIFICA
Eugenio Radice Fossati, Davide Luraschi,
Massimiliano Pittau

PUBLISHER
Marco Zani

COORDINAMENTO EDITORIALE
Antonio Felici

DIREZIONE
CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI
Stefano Calzolari, Giovanni Cardinale, Gaetano

La burocrazia
Fede, Michele Lapenna, Ania Lopez, Massimo
Mariani, Gianni Massa, Antonio Felice Monaco,
Roberto Orvieto, Angelo Domenico Perrini, Luca
Scappini, Raffaele Solustri, Angelo Valsecchi,
Remo Giulio Vaudano, Armando Zambrano

e l’ingegneria: il buon
COMITATO DI REDAZIONE
A. Allegrini, M. Ascari, M. Baldin, L. Bertoni, S. Cat-
ta, D. Cristiano, G. Cuffaro, A. Dall’Aglio, A. Di Cri-
stinzi, S. Floridia, L. Gioppo, R. Iezzi, G. Iovannitti,
S. La Grotta, S. Monotti, C. Penati, A. Romagnoli

esempio del professionista


REDAZIONE
Vanessa Martina
Palazzo Montedoria
Via G.B. Pergolesi, 25 - 20124 Milano
tel. +39 02.76011294 / 02.76003509
fax +39 02.76022755
redazione@giornaleingegnere.it

L
Testata registrata - Tribunale di Milano
n. 229 - 18/05/2012 a burocrazia, il male Come semplificare compiti e funzioni della
del secolo. Da sempre
SEGRETERIA
si cerca di combattere
categoria? Consigli e indicazioni
Giulia Proietti
Consiglio Nazionale degli Ingegneri la lenta macchina arrivano “dall’interno”
Via XX Settembre, 5 - 00187 Roma dagli ingranaggi arrug-
tel. 06 69767036 giniti con leggi, “leg-
giornaleingegnere@cni-online.it

Lavorare in parallelo, non in sequenza


gine” e normative che però spesso
HANNO COLLABORATO IN QUESTO NUMERO non producono gli effetti sperati.
A. Allegrini, F. Bua, S. Cozzaglio, A. Di Cristinzi, R. La politica ne fa sempre un cavallo Virare decisamente sulla digitalizzazione. Un percorso ormai inarrestabile.
Di Sanzo, G. Fede, G. Giagni, D. Luciani, G. Mar- di battaglia, salvo poi ricadere nei Soprattutto per quanto concerne il rapporto tra Pubblico e Privato. È questo il
giotta, D. Mariani, P. Marras, M. Montrucchio, G.A.
Nastasi, P. Ranieri, P. Ricci, F. Scaglione, P. Tabac-
soliti errori. Eppure, qualcosa è stato pensiero di Gianni Massa, Vicepresidente vicario del Consiglio Nazionale degli
co, P. Tagliaferri, F. Tizzani, S. Venturini fatto: paradossalmente, la tremenda Ingegneri, in merito alla necessità di sburocratizzare le attività inerenti la profes-
pandemia che abbiamo vissuto sione ingegneristica. “La pandemia ci ha fatto conoscere le potenzialità dello smart
COMITATO D’INDIRIZZO Gianni Massa,
negli ultimi mesi ha dimostrato che working e del lavoro da remoto”, dice Gianni Massa.
Il Comitato d’Indirizzo, in fase di costituzione, Vicepresidente
sarà composto dai Presidenti degli Ordini degli la digitalizzazione è un processo “Riunioni più veloci, tempi accorciati e produttività in aumento. Un concetto che deve vicario CNI
Ingegneri d’Italia. dal quale non possiamo più scap- diventare normalità anche per la Pubblica Amministrazione: bisogna andare verso un
pare. In ogni ambito, dall’economia lavoro in parallelo e non più in sequenza”.
EDITORE:
alla politica, dal sociale sino alla Ci vuole una rivoluzione culturale, anche nell’atteggiamento. “Spesso la Pubblica Amministrazione si
QUINE Srl
Via Spadolini 7 - 20141 Milano professione. Questioni e tematiche pone con un atteggiamento solo di controllo nei confronti dei progettisti, quasi attendendo qualche er-
Tel. 02 864105 - Fax 02 72016740 che riguardano direttamente anche rore – aggiunge Massa – Bisogna invece comprendere che siamo tutti sulla stessa barca: il buon esito di
Iscrizione R.O.C n. 12191 gli ingegneri. Che devono essere in un’iniziativa deve essere il vanto di tutti, non solo di una parte. Ci vuole disponibilità alla collaborazio-
Pubblicità: QUINE Srl
grado di dare il buon esempio, a ne”. Fin qui la burocrazia vista “da fuori”. Ma si può fare molto anche guardando in casa propria, dando
Via Spadolini 7 - 20141 Milano
Realizzazione grafica tutela della collettività. Buone prassi il buon esempio. Ne è consapevole l’ingegner Massa. “Sul digitale siamo a buon punto, ma dobbiamo e
Fabio Castiglioni per semplificare compiti e funzioni possiamo fare di più. A cominciare dalle piattaforme virtuali che mettono in contatto il mondo del lavoro
Progetto grafico “dall’interno”, cercando di rendere con i professionisti”. Il CNI sta ottenendo risultati lusinghieri con WorkING “ma abbiamo le potenzialità
Stefano Asili e Francesco Dondina
Responsabile di Produzione
agile il sistema ordinistico proprio per implementare il sistema. Dobbiamo essere in grado di interagire maggiormente a livello nazionale
Paolo Ficicchia per rispondere al meglio alle per essere competitivi a livello internazionale, dove regole e forme societarie sono diverse dalle nostre.
Stampa: Grafica Veneta S.p.a. (PD) esigenze degli iscritti. Ne abbiamo Fare rete per mostrare al mondo le nostre competenze. Le tecnologie moderne, in tal senso, possono
Proprietà Editoriale: parlato con importanti rappresen- rappresentare la nostra ancòra di salvezza”, conclude Gianni Massa.
Società di Servizi del Collegio
degli Ingegneri e Architetti di Milano S.r.l.
tanti della categoria.
Via G.B. Pergolesi, 25 - 20124 Milano
© Collegio degli Ingegneri

Il sistema ingegneria
e Architetti di Milano
Gli articoli e le note firmate esprimono l’opinione
dell’autore, non necessariamente quella della
Direzione del giornale, impegnata a garantire Non usa mezzi termini, Augusto Allegrini, per stilare la ricetta per cercare di rendere più agile il “sistema ingegneria” dall’interno. A cominciare dai co-
la pluralità dell’informazione, se rilevante. Essi sti dell’apparato. Eccessivi. “Ci vuole una gestione delle attività standardizzata e armonizzata a livello nazionale. Ogni Ordine svolge, chi più chi meno,
non impegnano altresì la Redazione e l’Editore.
gli stessi compiti. Ma con percorsi e strategie diverse. Non è possibile pensare a un format unico? Ciò ridurrebbe i costi gestionali, con programmazio-
L’invio, da parte dell’autore, di immagini e testi
implica la sua responsabilità di originalità, veri- ni ad ampio raggio che certamente ottimizzerebbero il risultato finale”. Anche perché molte attività ordinistiche sono svolte su base “volontaristica”
dicità, proprietà intellettuale e disponibilità ver- dagli stessi consiglieri, che magari “potrebbero occuparsi con maggior impegno dei compiti loro assegnati se invece non dovessero perdersi in funzio-
so terzi. Esso implica anche la sua autorizzazio- ni che, spesso, esulano dai loro incarichi. Si tratta di gestire al meglio risorse e competenze, un indirizzo organizzativo fondamentale”, rincara Allegri-
ne alla loro pubblicazione a titolo gratuito e non
ni. Altro capitolo, la formazione. Per Allegrini: “Urge un’implementazione della piattaforma nazionale, condivisa da tutti gli Ordini. Dati e informazioni
dà luogo alla loro restituzione, anche in caso di
mancata pubblicazione. La Redazione si riserva omogenei su tutto il territorio sarebbe un valore aggiunto per i colleghi e la qualità del prodotto proposto”.
il diritto di ridimensionare gli articoli pervenuti, Ripensare iniziative e funzioni, ma anche luoghi e spazi. A cominciare dagli Ordini più piccoli: “Quelli con meno iscritti e vicini
senza alterarne il contenuto e il significato. geograficamente potrebbero unire le forze e condividere magari la stessa segreteria. Accorpare alcune funzioni non vuole
Assicurati di ricevere con continuità tutti
certo dire sminuire l’importanza e l’autorevolezza delle strutture locali, che rimarrebbero indipendenti nelle scelte strategiche
i fascicoli fondamentali. Sarebbe un passo in avanti verso la semplificazione delle pratiche e anche un alleggerimento dei costi in capo
PER ABBONAMENTI: abbonamenti@quine.it agli Ordini”. Senza dimenticare, naturalmente, il ricorso all’High-Tech e al canale digital. “La scelta dello smart working, in tempi
Tel. 02.76003509 - Fax 02.76022755 di crisi un obbligo, sarà invece una strategia vincente nel futuro. In generale, il ricorso alla digitalizzazione è davvero importan-
redazione@giornaleingegnere.it
www.quine.it
te. Un processo che porterà a una omogeneizzazione dei dati, a un notevole risparmio economico e a un’ottimizzazione delle
Augusto Allegrini,
PUBBLICITÀ: Presidente CROIL e informazioni offerte ai professionisti. Ora c’è da compiere un altro step: bisogna addestrare il personale affinché sia in grado di
dircom@quine.it Ord. Ing. Pavia rispondere in maniera adeguata alle nuove sfide che ci impone il mondo contemporaneo”.

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3

Collaborazione tra uffici tecnici e professionisti


Punta il dito sul rapporto tra Pubblica Amministrazione e professioni, l’ingegner Alessandro Di Cristinzi, Tesoriere dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Iser-
nia. “La collaborazione tra uffici tecnici e professionisti dovrebbe essere alla base di ogni iniziativa procedurale”, dice l’ingegner Di Cristinzi. “Qui in Molise spesso
i Comuni sono piccoli, ci si conosce tutti e quindi è più facile instaurare rapporti di cordialità e stima reciproca. Ma non sempre è così”. La burocrazia è tanta, le
lungaggini altrettante. Ma Di Cristinzi non ci sta a banalizzare. “Il processo di semplificazione delle procedure si basa sull’asseverazione e noi ingegneri siamo in
grado di prenderci le nostre responsabilità. Dichiarare che un progetto è conforme alla norma è una nostra responsabilità e i tecnici pubblici dovrebbe fidarsi del
nostro giudizio”. E non sempre è così, tutt’altro. Bisogna risalire indietro nel tempo per capirne le motivazioni. Per Di Cristinzi si tratta di “retaggi culturali difficil-
mente rimovibili”. I professionisti vengono visti come “nemici”. Già, una parola forte. “Purtroppo, è così. L’ingegnere è visto come un individuo che cerca di trovare
un sotterfugio per farsi approvare una pratica, un progetto. E i tempi si dilatano, il nervosismo cresce, certe occasioni professionali si perdono”. In più mettiamoci Alessandro Di Cristinzi,
la formazione dei preposti in alcuni uffici pubblici, “non sempre all’altezza della situazione”, e il gioco è fatto. E capita dunque, che alcuni ingegneri si “abituino” Tesoriere Ordine
alla burocrazia, la considerino una sorta di male necessario dal quale è impossibile fuggire. “Faccio mea culpa – aggiunge l’ingegner Di Cristinzi – bisognerebbe Ingegneri di Isernia
lavorare in un clima di maggior fiducia, da una parte e dall’altra della barricata, capendo che siamo una squadra unica che opera per il bene della comunità. Uno
sforzo alla sinergia, alla cordialità e alla condivisione di intenti che probabilmente dovremmo compiere anche noi”.

Coltivare rapporti personali La qualità della prestazione professionale


La burocrazia e le sovrastrutture si combattano C’è una notevole differenza tra la regolamentazione della professione ingegneristica tra l’Italia e il resto del mondo.
anche grazie al rapporto diretto con le persone, su- Diversità che si scontano nel modo di svolgere l’attività, soprattutto a livello internazionale. Marco Baldin, Consigliere del
perando le barriere delle scartoffie e le complicanze Collegio degli Ingegneri di Venezia, effettua un’interessante analisi di comparazione con diversi sistemi di “concepire”
delle norme giuridiche. Ne è convinto Lorenzo Corda, l’ingegneria. A cominciare dalla forma associativa di categoria. “Ci sono paesi dove la professione è rigidamente regola-
Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia mentata attraverso un sistema ordinistico (Portogallo, Spagna, Brasile); in altri come Germania e Francia è libera ma viene
di Sassari. protetto il titolo di studio o il titolo professionale abilitante. Poi, in alcuni è normata da organismi che hanno natura, rego-
“Da Olbia ad Alghero, da Sassari a Tempio Pausania, le e funzioni diverse (USA, Canada)”. In Italia l’esercizio della professione di ingegnere è regolato con il sistema ordinistico
il nostro Ordine ha una definizione geografica molto (Legge del 1923 e Regolamento del 1925, aggiornate dai DPR del 2001 e del 2012), il cui scopo è “tutelare l’in-
ampia. Ebbene, da quando sono al vertice dalla teresse pubblico nell’esercizio della professione di ingegnere, non la categoria degli ingegneri. Noi non
categoria ho deciso di coprire quotidianamente il siamo un sindacato”, precisa l’ingegner Baldin. L’evoluzione dei processi produttivi, la globalizzazione
territorio, coltivando rapporti personali con dirigenti, dei mercati, oggi trascinano l’ingegnere fuori dal contesto nazionale, regolato e tutelato dalle forme
Forze dell’Ordine, funzionari, tecnici e rappresentanti associative locali. “Nel mondo globalizzato, l’attività professionale non obbedisce alle regole asso-
delle Pubbliche Amministrazioni. Ho quindi intessuto ciative, ordinistiche o abilitanti di categoria, bensì a quelle - non codificate - proprie dell’economia
relazioni importanti”. Tutto ciò permette di stabilire e delle relazioni internazionali”, continua l’ingegnere veneziano. “Ciò che conta sono i costi, i tempi
contatti diretti, quasi fiduciari, molto utili anche nel e la qualità della prestazione professionale. L’offerta professionale e il rapporto di lavoro devono
disbrigo delle pratiche di tutti i giorni relative alle Marco Baldin, pertanto essere flessibili, devono adattarsi al contesto sociale in cui la prestazione d’opera viene
attività ingegneristiche. Consigliere Collegio fornita e i vincoli associativi, spesso, sono un ostacolo”. Insomma, l’internazionalizzazione porta “a
Ingegneri di Venezia
“Parlare con le persone, comprendere problematiche un allentamento dei vincoli normativi che regolano la professione negli ambiti nazionali”.
e vagliandole insieme spesso permette di affrontare La globalizzazione dei mercati ha delle ricadute pesanti a livello associativo. Il compito princi-
con maggiore serenità determinate questioni che pale delle associazioni di categoria è sempre più “fornire agli iscritti il supporto formativo necessario per affrontare la
altrimenti rimarrebbero incagliate tra i meccanismi sfida internazionale, da posizioni, se non di vantaggio, almeno concorrenziali. Questo richiede una modifica del modello
arrugginiti della burocrazia – aggiunge l’ ingegner organizzativo tradizionale della professione e del lavoro, e conseguentemente un’evoluzione del sistema di rappresen-
Corda – l’Ordine degli Ingegneri deve diventare tanza associativa”. Baldin rivendica la differenza tra la visione nostrana e quella oltre confine: “Nel mondo globalizzato
strumento di supporto e non certo alter ego degli l’ingegnere è considerato poco incline ad avere una visione generale dei problemi, inadatto a esprimere la progettualità;
enti con cui si interfaccia, penso primariamente alle per gli incarichi manageriali vengono generalmente preferiti professionisti di formazione economica o giuridica. È curioso
Pubbliche Amministrazioni”. che non venga riconosciuto un preminente ruolo organizzativo e sociale a chi è protagonista del progresso economico e
Un modo di agire che “dovrebbe essere la normalità scientifico della società”.
per tutti i professionisti e i sistemi ordinistici in
Italia. E so che in alcuni casi non è così. Si tratta di

Rendere il sistema ordinistico più agile


un iter lungo, molte volte complicato e che richiede
tanta pazienza. Ma ne vale la pena, i risultati sono
ottimi e vanno a beneficio di tutta la categoria e Da un lato accentrare, dall’altro delegare. Due facce della stessa medaglia, due facce che però ten-
dell’utenza”, aggiunge il presidente Corda. Che adot- dono sempre verso un’unica direzione: la semplificazione dei compiti e la sburocratizzazione. Luca
ta la stessa strategia anche con gli iscritti all’Ordine Bertoni, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Lodi, ha le idee piuttosto chiare su
sardo: “Tutti hanno il mio come rendere il sistema ordinistico più agile e rispondente alle esigenze degli iscritti.
cellulare, rispondo sempre e Partiamo dall’accentramento di determinate funzioni. Il discorso è semplice: “Prendiamo il caso della
sono a disposizione, insieme al Lombardia, qui abbiamo ben 12 Ordini. Davvero tanti. Ebbene, sarebbe utile poter disporre di un unico
mio Consiglio. In fondo, sono punto di erogazione dei servizi per tutto il territorio”. L’esempio è lampante: “Se un collega si deve trasfe- Luca Bertoni,
Presidente Ordine
un collega di tutti gli iscritti e rire da una provincia a un’altra, servono ben due delibere per avallare il trasferimento. Una dell’Ordine di di Lodi
non mi va di stare sul piedi- origine, la seconda da parte di quello di destinazione. Con un unico centro di servizi, questi passaggi, che
stallo solo perché sono il pre- costano tempo e denaro, sarebbero ridotti al minimo”. E ancora: “Ogni Ordine ha il suo programma per
sidente. Anzi, mi adopero ancora il protocollo, il suo software per gestire la formazione e tante modalità differenti per molte altre funzioni. Se invece ci fosse
di più per risolvere problemi e Lorenzo Corda, un’applicazione web dedicata, in grado di fornire tutte le informazioni necessarie ai colleghi, avremmo una sburocratizza-
dare risposte concrete. Anche Presidente Ordine zione immediata e notevoli vantaggi in risparmio di tempi e costi”. Altro capitolo, il decentramento. “Altre attività invece
di Sassari
così si combatte la burocrazia”. vanno spalmate sul territorio, specialmente per quanto concerne gli Ordini più vasti anche da un punto di vista territoriale”.
Il richiamo è ai corsi di formazione: “Per avere una partecipazione più attiva e massiccia, si potrebbe decentrare in più sedi
limitrofe, in modo da consentire ai colleghi di poter raggiungere la sede del corso con più facilità e quindi essere anche
invogliato a seguirlo con maggior attenzione”. Semplici – ma illuminanti – idee per rendere il “pianeta Ordini” sempre più

Stefano Calzolari è il nuovo Presidente del CEN


Dopo quasi 30 anni un italiano alla guida della normazione ACAI-Associazione Italiana dei Costruttori di per la competitività delle sue imprese e la vita dei
tecnica europea: Stefano Calzolari (in foto) è stato eletto Acciaio, con l’obiettivo di definire le prime norme suoi cittadini”. L’esperienza professionale fa di lui
Presidente del CEN European Committee for Standardization europee sulle scaffalature industriali: un’esperien- il soggetto ideale per gestire aspetti tecnici, di
per il triennio 2022-2024 durante l’Assemblea Generale che si za che mi ha ben chiarito l’importanza del Nuovo strategia e di rapporto con le Istituzioni; è infatti
è tenuta, in modalità di lavoro remoto, il 18 giugno (ma già Approccio UE e allo stesso tempo la difficoltà di un imprenditore (la sua azienda - una PMI - opera
da gennaio 2021 affiancherà come President Elect il presi- applicarlo in alcuni ambiti, come i prodotti da co- a livello internazionale nel settore dell’ingegneria
dente uscente Vincent Laflèche). struzione” afferma Stefano Calzolari. strutturale) ma è abituato a rappresentare interessi
Stefano Calzolari è un ingegnere civile con significativa “Ho imparato sulla mia pelle che il consenso (vera base collettivi (già presidente dell’Ordine degli Ingegneri di
esperienza nella normazione: sia a livello puramente tecnico della normazione!) è un esercizio difficile, che dà i migliori Milano, dal 2016 è Consigliere del Consiglio Nazionale degli
(dal 1999 al 2012 nei comitati europei CEN/TC 53 Temporary risultati solo quando chi lo esercita è conscio sia del proprio Ingegneri) e ha significative esperienze di rapporto con
works equipment e CEN/TC 344 Steel static storage systems “potere di ruolo” sia della necessità di servire i più alti prin- la Pubblica Amministrazione (è stato fino a maggio 2020
di cui è anche stato Presidente) sia di governance (dal 2017 cipi e valori della società per prendersi cura del bene comu- componente della CTVIA-Commissione Tecnica di Verifica
è Vicepresidente UNI). A queste competenze affianca un ne. CEN e CENELEC giocano un ruolo chiave nella crescita dell’Impatto Ambientale del Ministero dell’Ambiente).
ottimo background nel campo della qualificazione e certifi- dell’Europa e dell’Unione Europea e sono orgoglioso di po- Auguriamo di tutto cuore che la presidenza del CEN sia
cazione, applicate in particolare al campo delle professioni ter fare anch’io la mia parte (grazie soprattutto all’appoggio per Calzolari un’esperienza incomparabile, nella quale
(dove ha fondato e presieduto l’Agenzia Nazionale per la strategico che ho ricevuto da UNI): credo nella visione e nel- possa travasare tutte le proprie competenze, conoscenze,
Certificazione Volontaria delle Competenze CERT’ING). la cultura europee e ritengo che la normazione - in quanto abilità e sensibilità e dalla quale possa trarre grandi sod-
“Da giovane ingegnere specializzato in strutture di acciaio, soft law - possa diventare sempre più importante per lo svi- disfazioni personali, professionali e per l’intero sistema
ho iniziato a lavorare nella normazione per conto della luppo armonioso del modello economico sociale europeo, socio-economico europeo.

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EDITORIALE |
SEGUE DA PAG. 1 STATI GENERALI DELL’ECONOMIA

Il Governo apre ai professionisti


Azioni e aiuti a tutela delle fasce più
deboli in uno stato moderno e de-
mocratico dovrebbero essere erogate
a tutti coloro che ne hanno reale
necessità, e non dividendo la società
in macrocategorie ispirandosi a una Dal Manifesto delle Professioni per la rinascita dell’Italia
idea che dimostra la non conoscenza
della reale situazione del lavoro
alle proposte per la ripresa della RPT
contemporaneo (la cui organizza-
zione necessiterebbe di profonde a cura della Redazione

L
revisioni). Quelle che vengono
chiamate professioni ordinistiche co- a voce del mondo dei professionisti riuniti in una manifestazione
stituiscono il filo che lega i cittadini, di “protesta” e “proposta” nei confronti del Governo. Si sono svolti
la società, le imprese, l’industria, alle lo scorso 4 giugno gli Stati Generali delle Professioni italiane, even-
istituzioni e, di più, sono sussidiarie to organizzato da 23 Ordini professionali per chiedere ancora una
alla PA e, spesso, sopperiscono, volta il coinvolgimento dei professionisti al fine di avviare la ripresa del
insieme alla buona burocrazia, alla Paese. D’altronde, la crisi generata dal Covid-19 impone un cambiamento
debolezza della politica. Abbiamo nel modo di agire a livello sia economico che imprenditoriale, ma anche
con forza sostenuto la necessità di sociale. Non dimentichiamo che i professionisti ordinistici in Italia (2,3
correggere un’azione che riteniamo milioni) rappresentano una parte rilevante del mercato del lavoro, pro-
sbagliata (l’esclusione dal contributo ducendo il 14% del PIL. Benché le misure di sostegno per contrastare la
in emergenza per tutti coloro che crisi siano state apprezzate, l’attenzione nei confronti dei professionisti è
hanno reale necessità solo perché stata marginale (a volte insufficiente) se si tiene conto che gli stessi sono
appartenenti a macrocategorie defi- sempre in prima linea nei casi di emergenza. “Al di là della protesta che
nite in maniera anacronistica) al fine ci unisce, quello che ci preoccupa è che oggi ancora manca un progetto
di farla diventare equa e democratica per il Paese. Non si discute di come ripartire da questa grave emergenza
tanto più perché sostentamento in con una mentalità nuova, che riesca a mettere da parte tutte le questioni
una situazione di emergenza. Ma non irrisolte”, ha precisato Armando Zambrano, Coordinatore della RPT e Pre-
bastano azioni in emergenza. Servono sidente del CNI.
azioni strutturali efficaci. Serve un’i- Le proposte per la ripresa sono contenute anche nel Manifesto per la Rina-
dea di Paese, un progetto di futuro. scita dell’Italia che il CUP e la RPT hanno elaborato e presentato durante i
Si dice: non lasciare che una crisi vada lavori, sollecitando l’attenzione del Governo per riconoscere al mondo dei
sprecata. Ma per non sprecare una professionisti ordinistici ciò che meritano in sede di conversione in legge
crisi abbiamo vitale necessità di sem- del D.L. n. 34/2020, attualmente all’esame della Camera dei Deputati: dalla
plificazioni efficaci. Abbiamo bisogno possibilità di far accedere i professionisti ordinistici ai contributi a fondo del Decreto Liquidità (D.L. 23/2020), da cui, inizialmente, sono stati esclusi i
di tempi rapidi e facilità operativa (di perduto o al Fondo Nuove Competenze a quella di richiedere il bonus di liberi professionisti iscritti alle Casse di previdenza obbligatoria; le misure di
“leggerezza” direbbe Italo Calvino). 600/1.000 euro per i mesi di aprile e maggio 2020 (vedasi box). aiuto concesse secondo modalità diverse ai professionisti con Partita IVA e ai
Non di decreti che precedono altri Così come affermato dal Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patua- professionisti ordinistici, con criteri decisamente più restrittivi per i secondi,
decreti, che precedono regolamenti nelli, in collegamento durante la manifestazione del 4 giugno, le categorie contrari a ogni basilare principio di equità: l’art. 25 del Decreto Rilancio (D.L.
attuativi e, quando tutto ciò vede professionali sono state invitate a Palazzo Chigi per gli Stati Generali dell’E- 34/2020) ha escluso l’accesso dei professionisti ordinistici (salvo emenda-
finalmente la luce, si ha necessità di conomia, lo scorso 19 giugno. Secondo la RPT, in rappresentanza di circa mento dell’articolo) al Contributo a fondo perduto.
interpreti. 600 mila professionisti, “un piano di rilancio deve tener conto delle idee Sempre secondo la RPT: “questi Stati Generali devono essere la piattaforma
“Burocrazia” è divenuto un termine e delle proposte di cui sono portatori anche i liberi professionisti, come per l’elaborazione di un piano di rilancio che faccia leva sulle molte risorse di
negativo perché neanche la buona componente importante di un più ampio sistema economico-produttivo”. cui già disponiamo e che risolva una serie di criticità stratificatesi nei decenni”.
burocrazia riesce – e non per colpa Preme ricordare, poi, le misure sia del Decreto “Cura Italia” (D.L. 18/2020) che Quali sono le proposte presentate al Governo?
– a essere ciò che dovrebbe, cioè
strumento delle politiche pubbliche PROPOSTE RPT PER LA RIPRESA
di uno stato moderno e democratico
per creare volano economico e socia- – Piena attuazione del prin- to della Direzione dei Lavori al anche in termini di economia cir- rietà del processo di progettazio-
le. Soprattutto, abbiamo necessità di cipio di sussidiarietà ex lege progettista; colare e nuovi scenari di mercato. ne, direzione lavori e collaudo da
rimuovere l’approccio per cui tutto è 81/2017 – Sostituire il Certificato di Collau- parte di figure tecniche iscritte ai
norma e nulla è autoregolamentazio- L’art. 5 della Legge 81/2017 ha af- do sino alla soglia di cui all’artico- – Piano Nazionale di manu- rispettivi Ordini professionali, per
ne. L’approccio per cui è stato diviso il fidato ai professionisti ordinistici lo 35 (5.350.000 euro) con il Certifi- tenzione delle infrastrutture i sistemi ICT dei settori strategici
campo in “chi fa” e in “chi controlla”, l’esercizio di un’azione sussidia- cato di Regolare Esecuzione; autostradali, stradali e ferro- (sanità, trasporti, energia, tele-
presupponendo che chi fa agisca per ria rispetto a specifiche funzioni – Affidamento delle attività di ve- viarie comunicazioni, finanza). Occorre
bypassare le norme. svolte dalle Amministrazioni Pub- rifica al RUP sino alla soglia di cui Occorre varare in un arco tempo- rafforzare le norme in materia
Abbiamo bisogno di buona Politica, bliche. L’RPT chiede che il Gover- all’articolo 35 (5.350.000 euro). rale ridotto un Piano organico di di cyber security. Occorre appor-
che immagini il futuro (attraverso un no provveda entro la fine del 2020 Risulta opportuno, inoltre, istitu- manutenzione e di messa in sicu- tare modifiche alla normativa in
nuovo modo di progettare insieme a emanare i Decreti in materia di ire un Fondo di Rotazione per la rezza delle infrastrutture presen- materia di Innovation Manager
per cui non sono sufficienti task force sussidiarietà. progettazione al fine di sostenere ti sulle reti di collegamento del istituiti ex lege 145/2018, impo-
e incontri – lo abbiamo detto insieme e accelerare la realizzazione delle Paese facendo leva su risorse già nendo requisiti specifici per le
alle proposte operative presenta- – Semplificazione del Codice opere pubbliche. disponibili a valere sul Piano Na- figure tecniche preposte alla pro-
te proprio agli Stati Generali), che dei Contratti Pubblici e istitu- zionale delle opere strategiche e gettazione e gestione di progetti
sappia costruire opportunità tali zione di un Fondo di Rotazione – Rafforzamento delle misure prioritarie del MIT e sui fondi co- di innovazione e trasformazione
per cui le scintille possano diventare per la Progettazione per il risparmio energetico de- munitari. digitale di complessità media o
fuochi e non spegnersi per mancanza Tali interventi possono essere sin- gli edifici e per la prevenzione alta. Inoltre la Direttiva 61/2014 e
di fertilità. tetizzati come: del rischio sismico e avvio di – Semplificazioni in tema di le norme italiane di recepimento
Il politico non si deve preoccupare, – Eliminare la responsabilità era- un Piano Nazionale di Preven- edilizia e urbanistica (D.P.R. 380/2001 art. 135-bis e D.L-
per avere consenso, di presenziare e riale dei RUP e la possibilità di zione del Rischio Sismico Proposte in parte recepite nella gs. 33/2016 art. 8), obbligano pro-
comunicare costantemente sui social incorrere nel reato di abuso di Le previsioni di una grave contra- commissione presso il MIT per la gettisti e installatori qualificati a
e sui media tradizionali. Non si deve ufficio; zione degli investimenti, sia nel modifica del T.U. dell’edilizia (che progettare, realizzare e tenere in
preoccupare, per avere consenso, di – Accorpare il progetto defini- settore pubblico che in quello diventerà delle “costruzioni”). manutenzione ordinaria, straordi-
demolire l’avversario e di postare sel- tivo con il progetto esecutivo privato, inducono a chiedere al naria ed evolutiva le infrastruttu-
fie che indicano un’idea del mondo fatta eccezione per le c.d. Opere Governo di non ridurre lo sforzo – Rigenerazione urbana re a banda Ultra Larga nei luoghi
come uno sfondo dietro una persona complesse; messo in campo negli ultimi anni È necessario favorire la riquali- privati permettendo loro di per-
(la generazione di vero consenso – Rendere prioritario l’affidamen- in termini di incentivi all’innova- ficazione delle periferie urbane cepire lo stesso compenso equo e
dovrebbe fondarsi intorno a idee to diretto dei SIA (Servizi di inge- zione per le imprese. Occorre raf- e territoriali attraverso progetti non discriminatorio che incassa-
e progetti di costruzione plurale e gneria e Architettura) per importi forzare il programma Transizione policentrici di rigenerazione so- no i gestori delle reti TLC. Occorre
non intorno ad un’individualità). Il inferiori a 40.000 euro; 4.0, prolungandone la validità per cio-culturale-ambientale integrati elaborare le norme che consenta-
politico si deve invece preoccupare – Utilizzare la procedura negoziata un periodo di almeno 5 anni. In in un sistema diffuso di polarità in no lo svolgimento di tali attività
di rendere efficaci le azioni che mette per l’affidamento dei SIA per im- questo senso, il Paese necessita rete, creando, allo scopo, un cana- da parte dei professionisti.
in campo. Perché quando saranno porti pari a 40.000 euro e inferiori di politiche industriali sostenibili le stabile di finanziamenti.
realmente efficaci avrà fatto “Buona alla soglia di cui all’articolo 35 con e misure di innovazione di ampio – Avviare un processo di sem-
Politica” e non occorreranno tv, social esclusione automatica dell’offerta respiro, non concentrate su pro- – Interventi per rafforzamen- plificazione attraverso le nor-
network, like e selfie, perché, sempli- anomala; grammi e incentivi rinnovati di to del settore ICT me tecniche volontarie
cemente, si sarà operato con-senso. – Rendere ordinario l’affidamen- anno in anno, ma con una visione Occorre prescrivere l’obbligato- Nell’ambito di un piano per la

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semplificazione, l’RPT chiede al stazione professionale richiesta;


Governo di avviare una riflessione l’ invalidità e l’inefficacia di atti Il MANIFESTO E I 10 OBIETTIVI
approfondita sulla possibilità di e/o provvedimenti delle ammi- 1. Garantire il diritto alla salute, alla prevenzione e 7. Avviare un Green New Deal per progettare opere
sostituire una parte delle norme nistrazioni pubbliche che non ri- alla sicurezza delle cure innovative e sostenibili e promuovere un fondo per
prescrittive attualmente vigenti, spettino il principio in questione; 2. Garantire la parità di accesso dei professioni- lo sviluppo professionale sostenibile
con le norme tecniche di caratte- l’obbligo di aggiornamento perio- sti alle misure di incentivo al lavoro e di sostegno 8. Avviare un piano di catalogazione dei patrimoni
re volontario, in grado di definire dico dei parametri di riferimen- nella fase di emergenza ambientali e culturali del Paese, di riprogettazio-
standard tecnici e aspetti proce- to; la previsione di una apposita 3. Rafforzare le misure in materia di politiche di ne e manutenzione, di investimento nella rigene-
durali in modo più sintetico ed commissione finalizzata a moni- investimento, programmi industriali sostenibili e razione urbana e di mitigazione del rischio sismico
efficace di quanto possa fare una torare e controllare l’attuazione innovazione e idrogeologico del territorio e delle opere
norma dello Stato. di tale principio; la previsione di 4. Realizzare un piano credibile di semplificazione 9. Valorizzare e tutelare il patrimonio ambientale,
una disciplina transitoria adegua- normativa artistico, paesaggistico e culturale per nuovi per-
– Equo compenso e tariffe mi- ta; la tutela dei c.d. tirocinanti e 5. Garantire l’applicazione del principio di sussidiarietà corsi di crescita
nime professionali apprendisti; l’adeguamento delle 6. Ridurre la pressione fiscale. Servono misure con- 10. Garantire affidabilità e sicurezza nel settore ICT,
La Legge n. 172/2017, di conver- remunerazioni in caso di presta- crete e straordinarie che portino alla riduzione della delle informazioni e delle telecomunicazioni, acce-
sione del Decreto Fiscale (D.L. zioni aggiuntive o diversamente pressione lerando il processo di digitalizzazione del Paese
148/2017), in vigore dal 6 dicembre regolate in corso d’opera; l’intro-
2017, introduce la definizione di duzione di un principio di certezza
Equo Compenso per i professio- nei pagamenti. degli Ordini e dei Collegi Nazionali delle norme concernenti l’indizione protocollo d’intesa da definire con
nisti. L’RPT ha elaborato una pro- la potestà esclusiva di revisione e delle elezioni dei componenti dei il Ministero dell’Università e della
posta finalizzata a standardizzare – Rafforzamento del sistema aggiornamento dei codici deontolo- Consigli territoriali degli Ordini e Pubblica Istruzione, diventare sede
la disciplina della remunerazio- ordinistico e completamento gici; è necessario emanare un atto delle modalità di svolgimento delle di erogazione di formazione che
ne dei professionisti prevedendo del processo di riforma normativo che consenta ai Consigli elezioni ai sensi del D.P.R. 8 luglio consenta a chi esce dall’Universi-
esplicitamente: l’applicabilità del Occorre emanare un Testo Unico Nazionali di adottare una forma di 2005, n. 169; è necessaria la riorga- tà, o dalla Scuola, o ITS, di acqui-
principio dell’Equo Compenso a delle professioni attraverso una organizzazione interna con la qua- nizzazione dei Consigli degli Ordini sire una formazione continua non
qualsiasi committente, indipen- legge delega del Parlamento; occor- le sia possibile gestire la funzione e dei Collegi su base territoriale. di tipo generalista ma specialistica
dentemente dal termine giuridico re intervento normativo che attri- giurisdizionale in misura rapida ed L’RPT propone che i singoli sistemi applicabile nell’ambito della libera
utilizzato per disciplinare la pre- buisca in modo uniforme ai Consigli efficiente; è necessaria la revisione ordinistici possano, attraverso un professione.

I VALORI DELLA SICUREZZA |

10 SCUOLE, 10 ORDINI, 10 CITTÀ sentato in ogni singola materia.


Di fatti suddividendo le materie
si nota come i contributi maggiori
Affrontare il tema della sicurezza nelle scuole soprattutto durante i mesi della pandemia sono stati ricevuti proprio nelle
da Covid-19 grazie alla didattica a distanza materie umanistiche.
La fase finale del progetto pilota,
Gaetano Fede* minata “10 scuole, 10 Ordini, 10 non essendosi conclusa come
e Gianluca Giagni** città”, è andato avanti regolar- previsto a causa dell’emergenza

C
mente nelle prime classi delle Covid-19, sarà ripresa nel mese
on l’emergenza Covid-19 le scuole scelte. La prima fase del di settembre e si concluderà con
scuole, su tutto il territo- progetto prevedeva uno step ini- una manifestazione finale nazio-
rio nazionale, hanno su- ziale relativo alla formazione del nale entro inizio novembre alla
bito un rallentamento ini- personale docente, conclusasi quale accederà ognuna delle 10
zialmente dettato dalla titubanza a dicembre 2019 con la parte- scuole con il “safety project” vin-
da parte degli insegnanti verso le cipazione di ben 240 docenti di citore a livello locale. Intanto, il
piattaforme virtuali fino a quel scuola media inferiore. Mentre, GTT1 del GdL Sicurezza del CNI,
momento utilizzate in maniera sono iniziate dal mese di gennaio che sviluppa proprio il tema della
marginale. Vista l’ interruzione 2020 le prime lezioni in classe sicurezza a partire dai banchi
delle attività “frontali”, gli inse- con l’utilizzo del registro inter- di scuola, ha ripreso le attività
gnanti si sono posti il problema disciplinare, attraverso il quale al fine innanzitutto di creare un
di come spiegare argomenti nuo- ogni insegnante ha inserito le vademecum del progetto par-
vi, attraverso l’uso della tecnolo- nozioni, gli esempi e gli spunti tendo dal “Quaderno di viaggio”,
gia a distanza. ricevuti nella fase di formazione utilizzabile come strumento sia
Infatti, la preoccupazione che all’ interno dei propri programmi per i nostri formatori che per gli
affliggeva di più gli insegnanti didattici, nonché durante il rego- insegnanti delle scuole impe-
era proprio quella di mantenere lare svolgimento delle lezioni, gnate nella fase sperimentale.
alto il livello della loro didattica consentendo così ai docenti di legandole anche alla pandemia La sicurezza, così presentata L’obiettivo è certamente quello
e il regolare svolgimento del pro- interagire e verificare l’anda- che ha colpito il mondo intero. e insegnata agli alunni, non è di far sì che il progetto possa
gramma curricolare. Cionono- mento parallelo del progetto in In quest’ottica i risultati moni- più un concetto astratto legato essere adottato e ripetuto senza
stante, Il progetto “La sicurezza ogni singola materia. torati da marzo a maggio 2020 solo alla didattica delle materie alcuna difficoltà nelle scuole che
a partire dai banchi di scuola” Il progetto pilota non è stato (si vedano gli istogrammi) sono scientifiche che possano avere volessero aderire, sotto il coordi-
(vedasi il Giornale dell’Ingegnere, d’ intralcio, anzi ha permesso in sicuramente interessanti perché un risvolto tecnico, ma è un con- namento CNI, in collaborazione
n. 9 novembre 2019, p. 2), la cui alcune scuole di affrontare pro- ben integrati all’ interno di tutti cetto universale che può essere con i relativi Ordini territoriali.
fase sperimentale è stata deno- blematiche sulla sicurezza col- i programmi delle varie materie. riscoperto, riconosciuto e rappre- Contestualmente si è deciso con
il comitato tecnico scientifico di
coordinamento del CNI/Ministero
dell’Istruzione di intraprendere
e ripetere il progetto nelle prime
classi di nuove eventuali scuole
che si sono mostrare interessate
al progetto anche al fine di valu-
tare la “sperimentazione” dello
stesso in un anno scolastico senza
interruzioni e/o imprevisti.
L’iter formativo, la pianificazione
del progetto e il suo sviluppo,
sono in continua evoluzione e
si armonizzeranno con l’acqui-
sizione e l’analisi dei risultati
ottenuti in fase sperimentale nel
corso di questo primo anno di fat-
tiva e interessante esperienza.

* Consigliere CNI, responsabile area


sicurezza e prevenzione incendi
** Coordinatore GTT.1 “La sicurezza a
partire dai banchi di scuola” del GdL
Sicurezza CNI

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SERVIZI INNOVAZIONE | pari o maggiore di 30 Mbit/s (NGA)
sono passate a oltre il 53% (dal 5,3%
del 2015). Gli accessi con velocità

La lunga strada della Banda larga


maggiore di 100 Mbit/s aumentano
di 1,77 milioni di unità per un totale
di 6,52 milioni di accessi, con una
crescita considerevole registrata
nell’ultimo anno (+390 mila unità
Il lockdown ha evidenziato la necessità del Paese di avere al più presto un’infrastrut- nel trimestre). Per quanto riguarda

tura digitale. Anche se molti lavori sono stati già avviati, per una reale uguaglianza la posizione di mercato degli ope-
ratori, il quadro degli accessi diretti
digitale l’obiettivo atteso è il 2025 complessivi broadband e ultrabro-
adband vede TIM quale maggiore
a cura della Redazione – copertura 5G ininterrotta in tutte zioni di accesso alla rete, sono stati divide e della mano pubblica per operatore con il 47,4%, seguito da
le aree urbane e lungo i principali individuati quattro cluster di inter- la realizzazione degli interventi. La Vodafone (15 %) e da Fastweb (13,9%)
L’adozione intensa dello smart wor- assi di trasporto terrestre. vento a seconda del livello pubblico gara, suddivisa in tre bandi, è stata e Wind Tre (13,7%).
king negli ultimi mesi è l’inizio di Già in precedenza l’Italia, con il necessario: da quelli più redditizie aggiudicata all’operatore econo-
una riflessione sulla rifunzionaliz- Piano di azione delineato nella per gli operatori di telecomunica- mico Open Fiber Spa, per tutti i lotti L’INTERNET OF SIM
zazione delle città periferiche e dei Strategia italiana per la banda zioni, che quindi non necessitano posti in gara. I bandi prevedono la Lo sviluppo dell’Industria 4.0 è stato
borghi (cfr. pag 8, ndr.), ha riportato ultralarga (2015) aveva stabilito di di un supporto pubblico per la loro progettazione, realizzazione, manu- principalmente veicolato dalla con-
all’attenzione la necessità di col- raggiungere entro il 2020 la sot- realizzazione, a quelli cosiddetti “a tenzione e gestione di una rete pas- nessione dati mobili. Se si vanno
legamenti infrastrutturali a banda toscrizione da parte di almeno il fallimento di mercato”. siva e attiva di accesso in modalità a guardare i dati, si registra un
larga. Il nostro Paese non è total- 50% della popolazione di servizi a Cluster A - aree redditizie: rappre- wholesale, che consenta agli opera- aumento complessivo di 0,5 milioni
mente impreparato, ma certamente più di 100 Mbps, attraverso un più senta il cluster più favorevole al tori di telecomunicazione di fornire di SIM, dovuto alla crescita delle SIM
in ritardo rispetto ai piani, perché preciso obiettivo di copertura per conseguimento dell’obiettivo di servizi agli utenti finali a 100 Mbps M2M (machine to machine), salite di
già dal 2015 c’è una strategia con le reti ultraveloci a oltre 100 Mbps realizzare reti ultraveloci a 100 Mbs e comunque non al di sotto dei 30 3,3 milioni di unita, a fronte di una
obiettivi e scadenze. fino all’85% della popolazione, e di entro il 2020. Comprende 15 città Mbps. La rete è data in concessione riduzione di 2,7 milioni di unità delle
Non è solo un percorso nazionale: portare il 100% della popolazione “nere” (le più popolose d’Italia) e le per 20 anni e rimarrà di proprietà SIM human (SIM che effettuano
gli obiettivi di cablatura del Vecchio ad almeno 30 Mbps. A tal proposito, principali aree industriali. Riguarda pubblica. Lo stato dei cantieri aperti traffico “solo voce” o “voce + dati”,
Continente sono stati definiti dalla con il D.Lgs. n. 33/2016, che ha rece- il 15% della popolazione nazionale nelle singole regioni nell’ambito incluse le sim “solo dati” con intera-
Commissione nel 2016 con la Comu- pito la direttiva 2014/61/UE, è stata (circa 9,4 milioni di abitanti). delle prime due gare Open Fiber, zione umana come le chiavette per
nicazione COM 587 Final “Connetti- disposta la mappatura delle reti Cluster B - aree che necessitereb- per la realizzazione di infrastrutture PC, sim per tablet etc.).
vità per un mercato unico digitale esistenti e prevista l’istituzione di bero di sostegno pubblico, per le a banda ultralarga nelle cosiddette TIM si conferma market leader delle
competitivo”. un Sistema Informativo Nazionale quali sono previste dagli operatori aree bianche, fornito da Infratel al SIM complessive (sia human che
Si prevede per il 2025: (SINFI) gestito da Infratel. privati iniziative per connessioni a 9 gennaio 2019 rilevava 1.174 cantieri non) con il 30%, seguita da Voda-
– connettività di almeno 1 Gbps per 30 Mbps, ma senza interventi pub- aperti nel 2018 di cui 977 in fibra fone (28,8%) e Wind Tre (28,1%). Iliad
scuole, biblioteche e uffici pubblici; UN’ITALIA LUNGA E STRETTA blici le condizioni di mercato non ottica e 197 di tipo wireless (FWA). e Poste Mobile detengono quote
– connettività di almeno 100 Mbps, Vista l’impossibilità oggettiva di sono sufficienti a garantire i ritorni Con riguardo alla realizzazione degli inferiori, pari rispettivamente al
espandibile a Gigabit, per tutte le garantire a tutti i cittadini, in tutto minimi necessari agli operatori che interventi, il 20 marzo 2020 è stata 4,4% e al 4,2%. Se si considerano le
famiglie europee; il territorio, le medesime presta- investono per una connessione a resa disponibile online, sull’appo- sole SIM human il principale ope-
100 Mbs. Include 1120 comuni in sito sito, la mappa per il monitorag- ratore si conferma Wind Tre (30,7%
cui risiede il 45% della popolazione gio in tempo reale del Piano Aree delle linee). Nonostante un quadro
(circa 28,2 milioni). Bianche a concessione. dinamico, rimangono nel nostro
Cluster C - aree marginali: sono aree Paese dei comuni no internet: sono
per le quali gli operatori possono BENEFICI SULLE VELOCITÀ DI 204 è per questi, oltre il 10% degli
maturare l’interesse a investire in reti CONNESSIONE CON GLI OPERA- indirizzi civici non ha al momento
con più di 100 Mbps soltanto grazie TORI PRIVATI nessuna possibilità di connessione
a un sostegno statale. Include circa Se per quanto concerne le aree a fal- fissa. Sono questi i dati più recenti
2.650 comuni e alcune aree rurali non limento di mercato l’attività è tutto descritti dal tavolo tecnico del mini-
coperte da reti a più di 30 Mbps. Vi in capo all’operatore pubblico e alle stro Pisano con la collaborazione di
risiede circa il 25% della popolazione aziende, che si sono aggiudicate i AGCOM.
(15,7 milioni di persone). bandi di gara, relativamente alle La maggior parte dei comuni si con-
Cluster D - aree a fallimento di mer- altre aree gli operatori mercato delle centra in Piemonte, nelle province
cato (c.d. aree bianche): per le loro telecomunicazioni sono stati previsti di Cuneo, Alessandria, Torino e Asti,
caratteristiche di scarsa densità abi- e attuati già degli investimenti. nel Molise, nella Liguria e in Sicilia.
tativa e di dislocazione frastagliata Secondo i dati dell’Osservatorio Di questi, circa il 90% degli indi-
sul territorio per le quali solo l’inter- sulle Comunicazioni di AGCOM del 13 rizzi rientra nel piano di cablaggio
vento pubblico diretto può garantire gennaio scorso, in termini di velocità di Open Fiber che si è aggiudicata
alla popolazione residente un servi- di connessione, le linee con velocità le gare per le aree a fallimento di
zio di connettività a più di 30 Mbps. inferiore ai 10 Mbit/s rappresenta- mercato. Se si include anche la rete
Credit. Infratel Italia, Ingloba i restanti 4.300 comuni circa, vano a settembre 2019 meno del 21% mobile, secondo un requisito di
https://bandaultralarga.italia.it/ collocati soprattutto al Sud. delle linee broadband e ultrabroa- velocità minima indoor di 2 Mbps,
È proprio in questo cluster in cui si dband, rispetto al 75% del dicembre il numero di comuni “No Internet”
concentra il problema del digital 2014; viceversa, le linee con velocità scenderebbe però da 204 a 73.

SICUREZZA |

LA GESTIONE DEI CANTIERI DOPO IL LOCKDOWN gegneri torinesi. “Con questa firma
ci assumiamo l’impegno di mettere
Le aziende AIT e l’Ordine degli Ingegneri di Torino fanno fronte comune con un Protocollo d’intesa a disposizione competenze, espe-
rienza e capitale relazionale per un
di Daniele Milano Oltre all’adozione di linee guida zione tra l’Ordine e l’Associazione “L’accordo stipulato tra l’Ordine e ambizioso obiettivo comune: con-

L’
comuni per la gestione delle pro- di Imprese di Impianti Tecnologi- l’Associazione è l’espressione di dividere soluzioni per gestire situa-
Associazione Imprese di blematiche condivise, il Protocollo ci potrà, inoltre, contribuire alla una volontà condivisa volta alla zioni complesse come, ad esempio,
Impianti Tecnologici dell’U- prevede l’istituzione di un Tavolo di definizione di soluzioni a nuove e promozione della cultura della si- le misure anti-contagio Covid-19
nione Industriale di Torino Lavoro permanente – composto da non banali problematiche relative curezza a 360 gradi”, afferma Ales- nei cantieri e in altri luoghi di lavo-
(AIT) e l’Ordine degli Inge- consulenti e funzionari dell’Unione alla gestione di alcuni impianti: la sio Toneguzzo, Presidente degli In- ro”, precisa il Presidente.
gneri della Provincia di Torino han- Industriale e da referenti indicati questione della climatizzazione di
no sottoscritto lo scorso maggio un dall’Ordine – che avrà il compito di ambienti, ad esempio, per cui le
Protocollo d’Intesa con l’obiettivo rispondere a esigenze e difficoltà esigenze di tutela della salute im-
di collaborare sul tema della sicu- operative riscontrate nei cantieri, porranno di rinunciare a parte del
rezza nei cantieri, alla luce dell’e- sia nella fase di allestimento che ricircolo di aria. In molti casi è poi
mergenza Covid-19. Tale accordo nell’esecuzione delle opere, al fine particolarmente complesso il bi-
avrà il compito di semplificare il di individuare possibili soluzioni lanciamento tra la necessità di non
dialogo tra imprese e professioni- attraverso momenti di formazione penalizzare i consumi e la garanzia
sti, con particolare riferimento ai e informazione rivolti a imprese, di mantenere standard elevati di
rapporti tra i soggetti coinvolti nel- professionisti e stakeholder. sicurezza, con attenzione ai costi
la gestione dei cantieri in opera. Questa prima diretta collabora- correlati.

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EFFEMERIDI

IL TUNNEL, la rivoluzione mancata Già ad aprile l’Autorità aveva chia-


di Giuseppe Margiotta Leggendo il libro ho capito invece inutili i documenti del Centro Studi, rito come siano ordinariamente a
che la metafora (perché comunque buttati al vento i ragionamenti seri disposizione delle stazioni appal-
Una regola mai abrogata del gior- si tratta pur sempre di un rapporto e responsabili di Ordini e Consulte. tanti – in quanto contenute nel
nalismo considera “da barbari” lo di analogia) era con il periodo che Il documento inizia con il giusto Codice dei Contratti – disposi-
scrivere in prima persona. Io che stiamo vivendo e sulle prospettive sollecito a dare attuazione a una zioni che consentono l’accelera-
vengo considerato, forse a torto, che, passato il momento di crisi, completa digitalizzazione delle zione e la semplificazione nello
un uomo civilizzato, cercherò un stanno svanendo. procedure di gara, che renda svolgimento delle procedure di
nuovo pretesto per sfatare questa Il nostro protagonista è un inge- concreto ed efficace il processo gara. Come vi dicevo prima, tutto
ingiusta nomea. Questa rubrica, gnere, come vi raccontavo, che di qualificazione delle stazione è ben argomentato al fine di non
d’altra parte, ha già abbondante- costruiva strade e soprattuto appaltanti in questo settore. Poi incorrere in abusi o reati. Tutto
mente superato in più occasioni la tunnel. Noi le chiamiamo comune- prosegue con una indicazione è coerente con l’attuale sistema
soglia del dolore dei suoi pochi, ma mente gallerie, perdendo così le concettualmente sconvolgente. normativo, dove ogni legge ne
attenti lettori, per meravigliarsi più suggestioni di un altro significato “Per superare la grave situazione richiama un’altra, dove una legge
di tanto. meno tecnologico di tunnel: uscire economica e fronteggiare i danni ha bisogno di una circolare per
L’ultimo romanzo di Abraham B. dal tunnel, venire fuori da una subiti dalle attività produttive, essere spiegata, e di mille sentenze
Yehoshua, autore che amo tanto, situazione difficile. l’Autorità suggerisce di introdurre Il tunnel di Abraham B. Yehoshua, e pareri per essere applicata. E
mi ha dapprima turbato perché Purtroppo, il nostro ingegnere una norma che fino al 31 dicembre Einaudi Editore, 2019. infine di un’autority che ci spieghi
narra del progressivo declino di un esperto in tunnel non può venirci permetta alle amministrazioni di prima e dopo come comportarci.
anziano ingegnere, Zvi Luria, che è in aiuto come fa nel romanzo con ricorrere motivatamente alle pro- avevamo cominciato. Voglio tra- L’emergenza Covid doveva fare in
sempre stato affidabile e solido, un un suo giovane collega. Soprattutto cedure di urgenza ed emergenza durre in termini semplici e – spero modo che nulla fosse come prima.
punto di riferimento per famiglia e non può aiutare noi italiani, che già consentite dal Codice”. – sobri la sostanza del documento Dovevamo chiedere, pretendere,
amici e l’amministrazione per cui ha rischiamo di sprecare un’occasione, Molti di voi, soprattutto se funzio- ANAC. Per farlo utilizzerò le stesse l’abolizione del Codice dei Contratti
lavorato per anni, e che deve affron- che abbiamo definito “unica”, per nari e dirigenti pubblici troveranno parole dell’Autorità: “Proposta di ed essere noi tecnici a studiare un
tare il proprio inevitabile declino. Il ripartire nel campo degli appalti e tutto questo normale, ragionevole intervento normativo al fine di con- nuovo testo normativo semplice,
tema è affascinante: come ci si com- in generale della semplificazione. e ben articolato. E certamente è sentire il ricorso alle procedure pre- da proporre al legislatore. Invece
porta di fronte alla razionalità che Il documento che l’ANAC ha pub- così per la logica che ha governato viste nell’art. 163 e nell’art. 63 del abbiamo iniziato ad accettare le
lentamente svanisce? blicato il primo giugno scorso è i lavori pubblici a partire dal 1994, Codice dei Contratti Pubblici fino al modifiche e gli emendamenti.
L’iniziale turbamento per l’età che emblematico di come abbiamo o almeno dal 2006. Ma chi si è vac- 31 dicembre 2020”. E alla fine il premio è questo: anche
avanza mi ha fatto per un attimo chiacchierato a lungo e inutilmente cinato contro quello che abbiamo Avete colto bene il senso: secondo per applicare norme già esistenti
smarrire: lo scrittore israeliano parla in questi mesi. chiamato qualche numero fa il ANAC è necessaria una legge per c’è bisogno di una nuova legge!
di me? parla del Consiglio Nazio- Inutili i discorsi che ha fatto il CNI, “combinato disposto”, stiamo con- applicarne un’altra, fissandone L’uscita dal tunnel è lontana, caro
nale? parla del nostro Governo? inutili le proposte che ha fatto l’RPT, tinuando ancor peggio di come pure la scadenza. Zvi Luria.

INGEGNERIA FORENSE

Gli Ordini a difesa degli iscritti e della collettività di Salerno, per esempio – al fine di
agevolare l’esercizio delle funzioni
disciplinari favorendo l’applica-
Spunti di riflessione e alcuni interrogativi sull’etica e la deontologia per la categoria zione uniforme e omogenea del
sistema sanzionatorio ex art. 22 del
di Massimo Montrucchio e suo funzionamento): l’elaborazione esemplare dei propri iscritti, illu- numero degli esposti rimarrà bas- Codice Deontologico – ha elabo-
Paolo Tabacco* di tariffe professionali, ove non sta- strando la responsabilità morale sissimo, non può escludersi l’insor- rato sin dal gennaio 2019 il “Codice
bilite per legge; il rilascio di pareri di ed etica che l’appartenenza gere di una sensazione di sfiducia delle sanzioni disciplinari”. Questo
Questa breve nota trae spunto congruità sulle parcelle; l’emissione all’Albo comporta, intervenendo nei confronti di una meritoria isti- consta di 32 articoli divisi in due
dall’inchiesta pubblicata nel di pareri su argomenti attinenti alla in maniera ferma e con l’autore- tuzione ordinistica, minandone alla sezioni, di cui la prima (artt. 1-12)
numero di marzo del Giornale professione di Ingegnere, se richiesti volezza che gli compete quando si radice l’autorevolezza. Siamo del definisce le “Disposizioni generali”
dell’Ingegnere (n° 2/2020) fina- dalle Pubbliche Amministrazioni. verifica un cattivo uso della libertà parere che al fine di non intaccarne e la seconda (artt. 13-32) esplica il
lizzata ad accrescere l’attrattività E inoltre: la tutela del titolo di Inge- dell’esercizio della professione. la credibilità, anzi per acrescerla, regime sanzionatorio per le viola-
degli Ordini sia per i laureati in gnere e la lotta all’esercizio abusivo Ci permettiamo di credere che si dovrebbe attuare un processo zioni dei doveri previsti nel Codice
ingegneria che per coloro che sono della professione; la vigilanza sulla queste siano le aspettative degli virtuoso partendo proprio dal cor- Deontologico.
abilitati all’esercizio della profes- disciplina degli iscritti; l’adozione di ingegneri iscritti all’Ordine, e ciò retto funzionamento dei Consigli di Il “Codice delle sanzioni discipli-
sione ma non sono iscritti all’Albo. provvedimenti disciplinari. crediamo siano anche quelle di Disciplina, che dovrebbero essere nari”, stilato con la preziosa colla-
Volendo stilare un report sintetico I pilastri ordinamentali appaiono coloro che non lo sono. La imbelle composti di membri mossi dai borazione dei legali presenti nel
degli spunti offerti, è emerso che chiari: l’Ordine ha la duplice funzione tolleranza, le eccessive remore, il suddetti principi, dotati di equili- CdD, e ispirato al Codice Deon-
gli Ordini territoriali dovrebbero di controllare l’operato degli iscritti buonismo conformista di fronte brio, competenza ed esperienza, in tologico Forense, ha permesso
attuare le seguenti azioni: sia a tutela della collettività che della a comportamenti professional- grado di adottare i giusti provve- ai cinque Collegi di Disciplina di
Garantire le competenze di settore figura dell’Ingegnere stesso. Proprio mente e/o eticamente censurabili, dimenti, magari corroborati dalle operare in maniera organica ed
dell’iscritto (anche istituzionaliz- su quest’ultimo aspetto desideriamo non fanno altro che alimentare argomentazioni giuridiche di avvo- efficace con uniformità di giudizio.
zando CERT’ing, l’agenzia nazionale offrire il nostro contributo. la loro diffusione, perciò finché il cati civilisti e/o penalisti, contro i Auspichiamo che tale “strumento
per la certificazione volontaria delle L’Ordine dovrebbe, prima di tutto, rapporto tra i provvedimenti adot- trasgressori delle regole. operativo” possa essere valutato
competenze degli ingegneri istitu- agire per garantire la condotta tati dai Consigli di Disciplina e il Il Consiglio di Disciplina dell’Ordine e adottato anche da altri Ordini
ita dal CNI); coinvolgere di più gli affinché questo modus operandi
ingegneri del secondo e del terzo possa svilupparsi su larga scala.
settore; offrire maggiori servizi agli Per concludere, poniamo a voi
iscritti (ad esempio, convenzioni e lettori alcuni interrogativi: può
agevolazioni); aggiornare il codice configurarsi una responsabilità
deontologico, che oggi non con- dell’Ordine qualora un iscritto
templa le figure professionali emer- compia reiteratamente scorret-
genti dell’ingegneria; valorizzare le tezze in ambito professionale e
commissioni e i gruppi di lavoro l’Ordine di appartenenza non lo
come fonte di opportunità per l’ar- sanzioni? Un cittadino che subisca
ricchimento delle conoscenze degli un danno causato dal comporta-
iscritti; riflettere sulla questione mento (etico e/o professionale)
economica. di un ingegnere iscritto all’Ordine
Vorremmo contribuire allo screening che avrebbe dovuto essere san-
di massa qui riportato ricordando zionato per il suo comportamento
anche quelle che sono le attribuzioni (ma non lo è stato), potrebbe
istituzionali del Consiglio dell’Ordine rivalersi sull’Ordine stesso? Quali
secondo il Regio Decreto n. 2537 del sarebbero i rischi dell’Ordine in tal
23 ottobre 1925 (oltre alla tenuta caso?
dell’Albo e alla determinazione
del contributo annuale, che ogni * Componenti del Gruppo di Lavoro
iscritto deve corrispondere per il Giurisdizionale del CNI

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SPECIALE
TERRITORIO

Aree interne italiane: il lockdown induce a


nuove riflessioni Perché non approfittare del momento storico particolare per ricercare
alleanze e nuovi equilibri tra questa Italia “minore” e il resto del Paese?

di Augusto Allegrini* mettere in campo, con le istituzio- non solo idealmente – la necessità di fatto unica l’Italia. Sono archivi metà del XX secolo: lo spopola-

L’
ni tutte, e ristabilire un equilibrio. di rivolgersi a spazi più ampi che le viventi a tutto tondo, custodi del mento, che li ha svuotati. Dal do-
emergenza Covid-19 in- Le archistar propongono di in- aree maggiormente conurbate non senso di essere comunità. Eppure, poguerra, l’Italia interna – che fino
duce a ripensare molti centivare il telelavoro “[…] perché riescono a garantire. nell’ immaginario collettivo, spes- a quel momento con grande fatica,
aspetti della nostra vita aiuta la conciliazione tra famiglia e so si tratta di luoghi lontani, qua- e spesso in condizioni di miseria,
economica e sociale. Uno lavoro, contribuisce a diminuire il Ma cosa sono queste aree in- si dimenticati. Le appendici dei aveva cercato di vivere in equili-
di questi è l’equilibrio tra città traffico e quindi lo smog […]”, me- terne spesso evocate durante il quotidiani dedicate ai weekend brio con territori difficili – subisce
e aree interne. Molti ne parlano. glio se svolto in piccoli vecchi bor- lockdown? descrivono siti piacevoli, con bei una progressiva marginalizzazione.
IFEL, Fondazione ANCI per la Fi- ghi abbandonati e spopolati. La Questa moltitudine di insedia- paesaggi, dove trovare del buon La popolazione residente diminu-
nanza Locale, ha dedicato a que- necessaria riflessione sull’assetto menti è una componente fonda- cibo, incontrare gente semplice e isce, vittima della discesa in città
sto tema cruciale diversi appunta- industriale strategico, a partire mentale della nostra penisola. Con gioviale, tanto che a volte si fa fa- per alimentare le masse operaie
menti per ipotizzare scenari futuri, dalla redistribuzione delle attività la loro presenza particolarmente tica a pensare che proprio questi dell’industralizzazione, insieme al
coinvolgendo studiosi, esperti e su un territorio, che oggi impone marcata in alcune regioni, ma che borghi siano stati al centro di una livello di occupazione e all’offer-
accademici, così da individuare il distanziamento sociale, è atten- pervade tutto il Paese, forniscono delle vicende più drammatiche ta di servizi. Processi che si sono
politiche pubbliche e strategie da zionata dai sindacati e richiama – caratteri inconfondibili rendendo della storia italiana della seconda accompagnati ad altri di pari o

Ridare vita ai piccoli comuni


Una visione di insieme per far crescere queste identità e per non dimenticare le tradizioni e la storia
di Giuseppe Colantoni* principalmente dalle persone anziane con meno capacità di una grande occasione. Ma lo Stato ancora può fare tanto in
spesa. La restante parte frequenta i supermercati delle città. questi territori, ripensando l’architettura degli Enti locali.
Nell’intervista rilasciata il 30 marzo scorso dal Presidente Il che è facilmente riscontrabile dai piccoli fatturati generati Le cosiddette aree omogenee, sulle quali erano sorte le
del Consiglio Nazionale Ingegneri al “Corriera della Sera”, e quindi, nel tempo, sono destinati alla chiusura, nonostante comunità montane, devono essere organizzate con l’accor-
Armando Zambrano afferma: “forse bisognerà riconside- esplichino di fatto un “Servizio Sociale” vero e proprio: fatto pamento dei servizi municipali. Il modello, ancora valido, è
rare il modello della grande città, dei grandi agglomerati questo che dovrebbe indurre lo Stato ad alleggerire il loro l’Unione dei Comuni, intorno alle comunità montane, con un
che attraggono tutto. Forse bisognerebbe rivalutare i centri peso fiscale e a escluderli dal pagamento dell’IVA sotto un Presidente espressione dei vari municipi, con una Giunta e
rurali che sono stati abbandonati. Serve una politica di certa soglia. un Consiglio delle comunità locali per arrivare a un solo Uf-
ristrutturazione, recupero e rigenerazione. Siamo i migliori Il fatto è che, insieme alla chiusura delle case, stanno anche ficio Anagrafe, un unico Ufficio di Ragioneria, un solo Ufficio
al mondo in questo”. Sviluppando il suo ragionamento, morendo la storia, i dialetti, le iniziative culturali dei popoli Tecnico, Ufficio Urbanistico, una sola Polizia Municipale, un
possiamo affermare che le aree interne coprono circa il delle aree interne. Il sisma del 6 aprile 2009 ha accentua- unico Ufficio Appalti con in più la creazione di uno Sportello
60% del territorio nazionale con una popolazione di circa 12 to tale fenomeno. Né si può dire che la ricostruzione sia Europeo (così da presentare le istanze di finanziamento pro-
milioni di persone. Cominciamo col dire che i paesi ricchi di stata avviata con la visione del futuro. Come detto prima, il venienti dal territorio direttamente a Bruxelles); di un Distret-
queste aree sono pochi, e sono quelli che hanno la fortuna patrimonio urbanistico di questi Comuni è costituto per la to Culturale (che dovrà tenere insieme a livello organizzato
di avere la neve o un lago o un santuario o di essere situati maggior parte di “non prime case” e i lavori di miglioramen- e conoscitivo tutti i beni culturali del territorio: le chiese e
a 3-4 Km dalle città. Questi possono sviluppare un turismo to sismico e/o consolidamento, senza un quadro delle opere le opere d’arte in esse contenute, le aree archeologiche, i
proprio per la presenza di impianti sciistici, per il turismo strategiche necessarie e utili allo sviluppo socio-economico musei, gli eventi culturali da organizzare coinvolgendo nella
paesaggistico, per quello religioso, e di conseguenza si del territorio, non riescono ad arrestare il fenomeno dello programmazione le parrocchie, le associazioni culturali e i
riscontrano attività commerciali con alberghi, ristoranti, spopolamento. È mancata la visione del futuro perché portatori di interesse); di sportelli sanitari presso le farmacie
pizzerie, attività artigianali e libero-professionali, mercato una percentuale di queste somme doveva e poteva essere dei vari paesi, implementando la telemedicina con la larga
delle seconde case che sviluppano le attività di manutenzio- utilizzata per le attività imprenditoriali atte a creare lavori banda, un solo Ufficio che si interessi dei Pascoli e dei Boschi
ne e che aiutano i Comuni a introitare risorse provenienti dal nei campi dell’agricoltura biologica, della zootecnia, nel del territorio.
pagamento dell’IMU e TARI. Gli altri, ormai da tempo, si sono governo dei boschi, della filiera del latte, della carne, dei La visione d’insieme nella programmazione territoriale
letteralmente spopolati, col risultato attuale che la vivibilità prodotti tipici, nelle misure di agevolazione dei commer- nell’Area, conseguente alla gestione unitaria, aiuta a far
è venuta a mancare perché è venuto meno il tessuto sociale: cianti, delle piccole imprese, delle attività artigianali, delle crescere il territorio con politiche di marketing unitarie, a
non ci sono più artigiani (falegnami, fabbri, sarti, barbieri, iniziative culturali e del turismo e dell’estensione della larga risparmiare la gestione dei vari Uffici, a velocizzare gli atti
vetrai, pasticcieri, etc.), stanno scomparendo le piccole attivi- banda per la connessione veloce alla rete internet. Tanto amministrativi e a promuovere il territorio. In questo modo
tà commerciali (bar e generi alimentari) e le piccole imprese. per fare un esempio, nella Valle Subequana (area interna vengono abolite le tante Amministrazioni dei piccoli comuni
I nostri paesi sono ormai contenitori vuoti, i cui fabbricati dell’Abruzzo), i vari Comuni, attraverso i Piani di Ricostruzio- di 200 o 500 abitanti col Sindaco, Giunta, Consiglio Comuna-
risultano disabitati per oltre il 70- 75% in media. Le seconde ne del terremoto, stanno investendo circa 120-150 milioni di le, commissioni varie, non solo per le motivazioni suindicate,
e terze case sono costituite, per la maggior parte, da eredità euro per il miglioramento sismico e/o ristrutturazione, senza ma anche per aumentare la trasparenza, la democrazia e la
lasciate da nostri genitori la cui manutenzione e tasse costi- aver previsto nulla per la ricostruzione dell’economia locale fiducia dei cittadini nello Stato perché sempre di più, nelle
tuiscono un onere gravoso per gli attuali proprietari, perché dell’area omogenea. Se si fosse speso il 20-25% di tale im- piccolissime comunità, si possono riscontrare anomalie dove
nell’arco dell’anno non sviluppano nessuna fonte di reddito. porto per l’economia locale, avremmo dato un grosso impul- poche persone controllano più liste elettorali.
Le piccole attività commerciali non danno un reddito suf- so allo sviluppo col ritorno di tante attività, con la crescita
ficientemente capace per progredire, in quanto alimentato dell’occupazione e il ritorno di giovani. Purtroppo si è persa *Ex sindaco di Secinaro

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TABELLA 1
superiore gravità, come il disse- paesaggi e della loro storia, dei demia di Covid-19. Oggi, occorre
sto idrogeologico o l’accentuato Distanza dal polo più vicino servizi ecosistemici per le popo- fare focus su questa realtà.
Classificazione del comune Macro-categoria
(in minuti)
rischio sismico. lazioni delle città e delle pianure. La nuova economia di queste
Ora, questi borghi sono caratte- Polo Polo - aree dovrebbe far tesoro delle
rizzati da un tasso di invecchia- TANTI I TEMI IN CAMPO E TAN- esperienze di smart working e
Polo intercomunale Polo -
mento più elevato rispetto al TE LE VALORIZZAZIONI DA SO- di formazione a distanza, che si
resto del territorio: un’Italia più Cintura Aree peri-urbane 0 STENERE stanno sperimentando in questo
vecchia dunque, ma immersa in Si pensi al recupero delle risorse momento di emergenza sanitaria,
contesti naturali di grande rile- Intermedio Aree interne 20 agricole, forestali, pastorali di cui tramutandole in nuove opportu-
vanza, depositari del patrimonio Periferico Aree interne 40 si riconoscono l’importanza e l’ec- nità e in riflessioni su come equi-
agricolo forestale che costituisce cellenza delle relative filiere. O la librare ripopolamento e turismo
la struttura portante del paesag- Ultraperiferico Aree interne 75 gestione sostenibile dei boschi, “innovativo”. C’è, per esempio, il
gio italiano e delle sue dinamiche il grande patrimonio verde del tema del patrimonio immobiliare
inimitabili. Più volte nella storia Paese qui (peraltro in continua che potrebbe essere recuperato e
nazionale repubblicana è stata
— “Seppur dimenticati dalla tecnologia e crescita) potrebbe attivare una riutilizzato per nuovi residenti, col
intuita questa specificità di valori dalle telecomunicazioni i Borghi d’Italia rivalutazione economica e sociale supporto di incentivi e tecniche di
e sono state attivate misure più o a basso costo: una rinascita della bioedilizia anche avanzate. In pa-
meno efficaci per cercare di sal- sono i luoghi dove si sta meglio affron- tradizionale filiera bosco-legno su rallelo occorrerebbe intervenire
vaguardare l’Italia dei Borghi. Ci basi tecnologiche innovative, che per risolvere le citate croniche ca-
ha provato la Legge Fanfani nel tando la pandemia di Covid-19. Oggi, ridurrebbe anche i bisogni di im- renze infrastrutturali, soprattutto
1952 sulla bonifica montana (L.N. portazioni per le aziende naziona- digitali, anche per quanto riguar-
991/1952) introducendo misure di
occorre fare focus su questa realtà” — li. E ancora, occorrerebbe imple- da le reti e i servizi alle comunità.
sostegno alle comunità delle aree mentare, per questi territori, un Queste esigenze imprescindibili
interne, rinnovate poi nel 1994 o insieme ai comuni confinanti): comuni). Questi territori coprono turismo a basso impatto, ma con- vanno affiancate da azioni di raf-
alla fine dello scorso secolo (L.N. – un’offerta scolastica secondaria il 60% della superficie nazionale, tinuo e di sostegno alla cultura forzamento e di ampliamento del
97/1994). E poi nel 2012 è stata superiore completa; e sono abitati da circa 13 milioni dei luoghi; costruire un’agricoltu- sistema di relazione della società
varata la Strategia Nazionale per – almeno un ospedale DEA sede di persone (22% della popolazione ra che garantisca la conservazione locale, che spesso è sopravvissu-
lo sviluppo delle “Aree interne” di Dipartimento di emergenza e di residente al 1° gennaio 2018). La delle tante produzioni di qualità, to con decisione anche ai tempi
(SNAI) che gode di supporti comu- Accettazione; maggior parte degli abitanti delle ma possa anche ospitare alcune dello spopolamento: ne sono te-
nitari, ma nonostante tutto que- – una stazione ferroviaria alme- aree interne (8,8 milioni di perso- coltivazioni in fuga da aree a più stimonianza la forza dell’associa-
sto, senza un vero investimento no di tipo silver, ovvero stazioni/ ne) vive nei comuni intermedi, di- bassa quota – come i vigneti – a zionismo e del volontariato dimo-
nazionale la tendenza all’abban- fermate medio/piccole, o con fre- stanti dai 20 ai 40 minuti dal polo causa del riscaldamento globale; strata dai piccoli comuni.
dono delle colline, delle monta- quentazione consistente (> 2.500 più vicino; 3,7 milioni abitano in incentivare l’allevamento di pre- La questione è molto complessa e
gne e dei loro borghi non ha su- frequentatori medi/giorno) e ser- comuni periferici, mentre altre 670 gio; recuperare gli artigianati utili meriterebbe un’analisi più artico-
bito sostanziali inversioni di rotta, vizi per la lunga, media e breve mila persone vivono in aree ultra- e dimenticati. lata e approfondita e un interven-
anche se qua e là si vedono fiorire percorrenza, oppure con consi- periferiche (cioè comuni, perlopiù to deciso della programmazione
buone pratiche di comunità resi- stente o elevata frequentazione montani o isolani, distanti almeno L’ATTENZIONE politica. Si tratta di stabilire una
lienti, di ritornanti, di resistenti nei casi di metropolitana urbana. 75 minuti dal centro più vicino). VERSO L’ITALIA “MINORE” volta per tutte un’alleanza stabile
che fanno delle risorse locali la I comuni che distano meno di 20 Dal punto di vista dell’istruzione Ora vi è anche una nuova atten- e continua tra questa Italia “mi-
leva per la loro economia, sem- minuti dal polo più vicino si de- questi territori incontrano spesso zione verso questa Italia “minore” nore” e il resto del Paese, evitan-
pre dignitosa e di immenso valo- finiscono “cintura”; quelli che di- forti problematiche, che acuisco- alimentata dal fatto che molte di do l’assistenzialismo, che fornisce
re sociale ed ecologico. La SNAI stano oltre 20 minuti rientrano no la tendenza allo spopolamen- queste comunità sono risultate contributi occasionali, e sosti-
ha comunque provveduto, con il nelle aree interne. Le aree inter- to. L’offerta educativa (e la sua indenni dalla diffusione del Co- tuendolo con interventi struttu-
suo avvento nel 2012, a introdur- ne si suddividono a loro volta in stessa qualità) è compromessa ronavirus. L’isolamento fisico e la rali che puntino al rafforzamento
re principi di classificazione per 3 categorie, sempre in base alla dalle difficoltà di spostamento e bassa frequenza di flussi di con- e alla consapevolezza di quanto
le aree interne iniziando a dare distanza dal polo: comuni inter- dalla tendenza alla forte mobilità tatto, una buona gestione dell’e- questi territori siano importanti
metodo alle politiche pubbliche medi, comuni periferici, comuni degli insegnanti. Oltre l’80% dei mergenza sanitaria – facilitata per il sistema Italia.
su questo tema talvolta dimenti- ultraperiferici (Tabella 1). comuni nelle aree interne non ha dal carattere quasi familiare delle Occorrerebbe costruire un model-
cato. Secondo questi principi, le nessuna scuola superiore statale, politiche locali – hanno favorito lo innovativo con capacità e men-
aree interne sono i territori che IL 60% DELLA caratterizzandosi per una mag- questa situazione positiva. E ciò talità nuove. Di spazio per idee e
ricomprendono i comuni italiani SUPERFICIE NAZIONALE giore dispersione scolastica e per avviene nonostante la presenza per iniziative ce n’è tanto, anche
più periferici in termini di accesso Alla luce di questa classificazione livelli di apprendimento signifi- di alcuni limiti evidenti, come le per l’ingegneria. Il momento è
ai servizi essenziali (salute, istru- appartengono alle aree interne cativamente più bassi. Il 39% non carenze infrastrutturali digitali, di storicamente unico e sicuramente
zione, mobilità). Per capire quali quasi 4.200 comuni (ovvero oltre ospita neanche una scuola media. trasporto ed energetiche. interessante: se non ora, quando?
ricadano nelle aree interne, per la metà del totale, ma guardando Eppure, oggi più che mai, la geo- Seppur dimenticati dalla tecnolo-
prima cosa vengono definiti i co- oltre la classificazione ufficiale si grafia della montagna e dei bor- gia e dalle telecomunicazioni, *Presidente CROIL, Professore
muni “polo”, cioè realtà che offro- azzarda che queste aree potreb- ghi è la geografia del presidio i Borghi d’Italia sono i luoghi dove di “Urbanistica” Facoltà di Ing.
no contemporaneamente (da soli bero includere addirittura 5500 ambientale, della protezione dei si sta affrontando meglio la pan- UniPV

Castel del Giudice, un modello possibile


Da borgo quasi fantasma, a modello per tutte le piccole realtà, l’esempio di riqualificazione di un comune che è rinato
di Rosita Levrieri* reno con il mare Adriatico oltre che e turistico. Sono state costituite
e Alessandro Di Cristinzi** dalle FF.SS e dalle locali autolinee. tre società, una ogni 110 abitanti,

I
Accanto a tali punti di forza del ter- con la partecipazione diretta dei
l comune di Castel del Giudice è ritorio si rilevano però al contempo cittadini in qualità di soci investi-
un piccolo borgo al confine tra notevoli punti di debolezza tra cui tori, che hanno consentito di svi-
l’Abruzzo e il Molise, nella provin- lo spopolamento, in continuo au- luppare un azionariato popolare.
cia di Isernia, situato nella zona mento, una mancanza di servizi, la
centrale dell’Appennino, a 880 me- difficoltà di occupazione, etc. Que- LO SVILUPPO AGRICOLO
tri di altitudine, nel cuore dell’Alto sto Borgo, però, non piegandosi al E DELLA COMUNITÀ
Sangro nella regione Molise. naturale declino che sta colpendo 50 cittadini hanno costituito la
Il contesto ambientale è caratte- tutte le aree interne italiane, è ri- Società Agricola Melise S.r.l. per il
rizzato da un clima tipicamente nato grazie alla lungimiranza del recupero dei terreni agricoli in ab-
continentale con inverni freddi ed Sindaco Lino Gentile e al lavoro bandono e la coltivazione biologi-
estati calde. Le precipitazioni nevo- costante e coraggioso di un gruppo sma, a modello per tutte le piccole tadini alle scelte di sviluppo; ca di mele, susine, ciliegie, fragole,
se abbondano nelle zone montuo- di amministratori capaci e alla co- realtà. È la storia di un patto con – la trasformazione di ogni debo- farro, con relativa trasformazione
se. In ogni periodo dell’anno con i esione di una comunità che non si cui i 350 abitanti di questo comu- lezza in forza; e commercializzazione dei prodotti
suoi immensi boschi verdi, ricchi è arresa. ne, senza rassegnarsi al declino – la valorizzazione della qualità agricoli. Sessantotto ettari sono già
di funghi e di tartufi, e i numerosi del proprio territorio, hanno dato ambientale e del territorio. recuperati e messi a coltivazione
corsi d’acqua rappresenta un’oasi I PROGETTI vita, assieme all’Amministrazione Un territorio che grazie all’atten- biologica e più precisamente: 50
di serenità e tranquillità. In particolare la seconda vita di Comunale, a un modello di gover- zione con cui è gestito ha ottenu- ettari mele, 3 ettari ciliegie, 15 ettari
È facilmente raggiungibile in quan- Castel del Giudice parte da tre nance territoriale caratterizzato da to la certificazione ambientale e farro. Il progetto della Soc. Melise
to servito dalla Superstrada Fondo- progetti di recupero che lo hanno tre elementi: in esso sono state promosse ini- S.r.l. rappresenta una svolta impor-
valle Sangro, che collega il mar Tir- trasformato, da borgo quasi fanta- – la partecipazione diretta dei cit- ziative in ambito agricolo, sociale segue pag. 10

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SPECIALE anziani e disabili, offrendo lavoro
a diverse persone. Altro risultato
no fare le comunità piccole per i
problemi delle aree interne”;
tegrato e sostenibile del territorio
stesso. In tale ottica il Comune ha
TERRITORIO importante per un’area in cui an- • nel 2015 il Comune ha ricevuto approvato:
cora adesso si emigra per trovare il Premio Comuni Virtuosi 2015 1. Il primo Piano del Cibo, iniziativa
occupazione. per la gestione del territorio ed il pionieristica nel centro-sud Italia
Premio Biennale Spazio Pubblico e che nel mondo coinvolge 200
LO SVILUPPO TURISTICO per le “buone pratiche” di rige- città, firmatarie del Milan Urban
E DELLA COMUNITÀ nerazione urbana; Food Policy Pact (MUFPP);
È stata costituita la Vello S.p.A., • nel 2015 il progetto di Castel del 2. La costituzione del primo “Apia-
Società di Trasformazione Urbana, Giudice viene selezionato ai fini rio di Comunità” in Molise.
che vede tra i soci il Comune, par- della candidatura italiana al Pre- 3. La realizzazione del primo Birri-
continua da pag. 9 tner privati e il coinvolgimento dei mio del Paesaggio del Consiglio ficio Agricolo molisano dal nome
proprietari degli immobili destinati d’Europa; “Maltolento”.
tante nel modo di “fare agricoltura” a essere recuperati, con l’obiettivo • nel 2015 e nel 2016 il Cresco La strategicità dell’intero model-
nelle aree interne, non più legata di dare nuova vita al Borgo Tufi (in Award per la categoria “sosteni- lo di rivitalizzazione di Castel del
a iniziative di pura sopravvivenza, foto), un prezioso esempio di archi- bilità economica”. Giudice è senz’altro legato alla
quasi sempre rivolte all’autocon- tettura rurale, ben conservato nelle possibilità di:
sumo o a piccoli commerci loca- sue caratteristiche originarie. ARTEMISIA – valorizzare le vocazioni autocto-
li, ma viceversa di ampio respiro È stato realizzato un “Centro di Castel del Giudice, però come già ne del territorio mediante l’imple-
economico e proiettato su una di- Ospitalità” con la tipica struttura evidenziato, non è solo attenzione mentazione di rinnovate forme di
mensione commerciale più ampia. dell’ “Albergo diffuso”. Alla base Attualmente la Società ha comple- al territorio, sviluppo sostenibile, coltivazioni e produzioni da agri-
La scelta dell’agricoltura biologica del progetto di riqualificazione del tato la ristrutturazione di un primo strategicità, ma si riconferma come coltura sostenibile;
costituisce il passaggio obbligato Borgo Tufi c’è la convinzione che la lotto costituito da n. 25 unità abita- laboratorio a cielo aperto anche – concepire un nuovo concetto di
verso un sistema agroalimentare “crescita del territorio” passi per la tive, nonché le relative opere di ur- in altri campi quali quello sociale. sviluppo del turismo sostenibile
ecosostenibile, assicurando una ricerca e lo sviluppo di nuove forme banizzazione primaria. Infatti nel 2018 l’Amministrazione attraverso la realizzazione e la ge-
produzione duratura di alimenti e di turismo e di ospitalità altamente Il modello di crescita di Castel del costituisce la prima Cooperativa stione integrata dell’accoglienza in
di prodotti di alta qualità, per riu- integrate con la Comunità presente. Giudice non resta isolato e procede di comunità del Molise, Artemisia, relazione alla cultura del luogo, del
scire a mantenere il reddito dell’a- Quindi la rifunzionalizzazione del coinvolgendo molte associazioni avente lo scopo di mantenere i rispetto della natura e dei luoghi,
gricoltore, eliminano o riducono le Borgo Tufi, esempio di architettu- quali Legambiente, Slow Food, Le- servizi sul territorio e valorizzare lo della formazione, dell’innovazione,
fonti attuali di inquinamento agri- ra rurale (vecchie stalle) ha visto gacoop, Associazione Borghi Auten- stesso attraverso la partecipazione della promozione e valorizzazione
colo dell’ambiente, sostenendo le protagonista la Vello S.p.A., Società tici e Associazione Comuni Virtuosi diretta dei cittadini (attraverso cui dell’autenticità, dell’identità e po-
funzioni molteplici dell’agricoltura costituita sotto forma di Società di con le quali l’amministrazione da è stato anche raggiunto l’obiettivo nendo lo sviluppo turistico cen-
(in piena sintonia con i recenti in- Trasformazione Urbana per iniziati- anni porta avanti progetti e svilup- di inserimento socio-culturale-la- trale rispetto alla rivitalizzazione
dirizzi comunitari). va del Comune di Castel del Giudice. pa eventi significativi di livello na- vorativo dei migranti giunti in pae- della Comunità e dei suoi elementi
La società ha per oggetto l’acquisi- zionale. Basti pensare che: se a seguito dell’adesione dell’Am- come fulcro per l’intera, e com-
LO SVILUPPO SOCIALE zione, il recupero, la vendita o la • Legambiente ha definito il paese ministrazione al Progetto SPRAR). plessa, programmazione di svilup-
E DELLA COMUNITÀ gestione ai fini urbanistici, abitativi, un modello di rinascita per tutti Naturalmente, nel sistema di rige- po socio-economico locale;
È stata costituita la Società San produttivi, turistici, sociali, pubblici i borghi italiani e ha assegnato, nerazione e sviluppo territoriale – individuare soluzioni procedura-
Nicola (patrono del paese), che e di bonifica di aree comprese nel insieme al Comune di Pollica e socio-economico messo in atto li innovative nei diversi settori ge-
mediante la riconversione della territorio del Comune di Castel del all’Anci, al sindaco Lino Gentile dall’Amministrazione Comunale di stionali, tecnici, relazionali, cultu-
scuola elementare, chiusa da di- Giudice, nonché nella gestione dei il Premio Angelo Vassallo 2014. Castel del Giudice non poteva man- rali ed economico-sociali.
versi anni per mancanza di iscritti, servizi connessi direttamente o in- Il primo cittadino ha chiarito: care anche l’implementazione di
garantisce accoglienza, assistenza direttamente al funzionamento e “Non abbiamo la presunzione un modello che tenesse in debito *Resp. Tecnico Comune
sanitaria, prestazioni di recupe- alla fruizione di tutte le strutture di essere dei modelli, ma siamo conto le politiche del cibo a favore di Castel del Giudice
ro a persone non autosufficienti, indicate. la dimostrazione di cosa posso- dell’ambiente e dello sviluppo in- **Libero Professionista

L’ingegnere fra i demiurghi della rigenerazione nel laboratorio urbano “Giostra Vecchia” di Cosenza
di Bruno Larosa* luoghi, negli spazi e in quelle forme la cui remota
e spontanea concezione, ricalcando le conoscen-
La parte storica della città di Cosenza, come la gran ze dell’epoca, non contemplava in maniera così
parte dei centri storici d’Italia, vive ormai da de- preponderante questi aspetti oggi imprescindibi-
cenni un progressivo abbandono e una decadenza li. Gli interventi di recupero strutturale, architet-
del suo patrimonio culturale, storico, artistico e tonico e quelli di efficienza energetica dovranno
architettonico. Come in tutte le periferie spesso è rispondere a specifici e codificati standard. In
associata una situazione di degrado sociale che questo ambito BIM e loT possono essere gli stru-
alimenta spopolamento e marginalità in un loop menti più adeguati a garantire quell’ innovazione
difficile da interrompere. Eppure, in questo sistema tecnologica la cui massima efficacia diventa tan-
negativamente autopoietico a volte può essere gibile durante l’esercizio e la gestione degli asset
introdotto un bug, un piccolo frammento di codice immobiliari e infrastrutturali. Reti pubbliche otti-
che inverte il processo involutivo. mizzate da sistemi di sensoristica e controllo re-
Cosenza è una città di quasi 70.000 abitanti, in cui moto, sistemi di videosorveglianza quali elementi
la parte più antica è edificata su sette colli e le cui dissuasivi della microcriminalità, Wi-Fi pubblico e
origini risalgono al VII secolo a.C. In età moderna banda ultralarga, sistemi differenziati di raccolta
ha avuto uno sviluppo edilizio orientato più a nord, dei rifiuti porta a porta e con tessera magneti-
nella pianeggiante ed estesa vallata del Crati, in ca. Ma anche la mobilità dovrà essere leggera e
cui il confine tra antico e moderno è fisicamente sostenibile, per esempio attraverso sistemi di car
materializzato dallo scorrere dei fiumi Crati e Busento. All’ interno del laboratorio urbano, l’Ordine di Cosenza sharing a trazione elettrica, con device pubblici di ricari-
Oggi c’è un gran fermento nella comunità cosentina, in elabora soluzioni pratiche a modelli di sviluppo possi- ca gratuita per i residenti. Tutto ciò che serve per definire
cui una rinnovata attenzione alla bellezza e al valore bile, stimola riflessioni sul significato più completo del una vera Smart City, con la maggiore complessità che
dei luoghi sta portando a una maggiore consapevolez- termine “rigenerazione”, analizzato non solo nei suoi tutto questo dovrà avvenire in un territorio inizialmen-
za delle potenzialità che un patrimonio di così elevato aspetti fisici e materiali, ma tiene conto anche delle pro- te fragile, densamente urbanizzato e orograficamente
pregio potrebbe generare non solo in termini economici, fonde dinamiche relazionali ed emotive di una comunità, variabile. Affinché ciò abbia successo occorre fare della
ma soprattutto in termini di crescita socio-culturale e in un approccio olistico dove le singole specificità fanno città storica un grande attrattore sociale, dove cultura,
riscoperta identitaria di una comunità. parte di un tutto unitario, profondamente integrato. In innovazione e tecnologie digitali facilitano quel processo
Da questa consapevolezza nasce “Giostra Vecchia” questo contesto l’ ingegneria rappresenta l’elemento di rivitalizzazione economica, soprattutto attraverso la
(dall’omonima caratteristica via del centro storico), disruptive nel sistema, che trasforma e materializza ciò generazione di servizi oggi assenti. Un network di servizi
un laboratorio urbano in cui, attraverso la contamina- che altrimenti risulterebbe limitato alla sola narrazione per la comunità è quindi l’altro aspetto fondamentale
zione tra diverse discipline, si studiano e propongono di un futuro possibile. L’ ingegneria è il progetto e la sua per attirare la residenzialità e stimolare momenti di
soluzioni, analizzando “visioni dal futuro della città” in attuazione, è il progetto da cui nasce l’opera attraverso socialità non solo virtuale. Per questo occorre analizzare
un’armonica fusione di linguaggi, saperi, tecnologie che l’operato dell’ ingegnere, demiurgo della rigenerazio- e interpretare i modi di funzionamento e le dinamiche
si integrano in una complessa, ma coordinata azione ne urbana, quell’ intelligenza che progetta il mondo, della società contemporanea di Cosenza, le sue dimen-
propulsiva di rigenerazione urbana. guardando alle idee come modello e usando la materia. sioni sociali, economiche e culturali. È essenziale dare
Del laboratorio Giostra Vecchia, promosso dalle Fon- L’ insieme dei processi messi in campo e la loro gestione, centralità al capitale umano e alle sue relazioni, in una
dazioni Giuliani e Villa Rendano, fa parte l’Ordine degli in un contesto preesistente, rappresentano la vera sfida visione antropocentrica di cui oggi l’ ingegneria non può
Ingegneri di Cosenza, e lavora in stretta sinergia con le in cui occorrerà integrare recupero e innovazione. non tenere conto.
diverse associazioni presenti nel territorio, i comitati di E il recupero fisico è certamente uno dei punti principali:
quartiere e gli abitanti della città. la sicurezza sismica e idrogeologica, da garantire in quei *Ing. Ordine di Cosenza

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PROGETTI ARCHITETTURA |

Cambiare il concetto di
“costruire”
La quarantena ci ha fatto comprendere come le proporzioni degli spazi abitativi siano
importanti anche per la salute di chi vi abita
di Stefano Cozzaglio – Tutte le stanze (compreso bagno progettuale adottato, lo schema
e cucina) devono essere aerati progettuale (Figura 1) mette in
L’attuale stato degli accadimenti naturalmente, perché ci sono evidenza i rapporti fra i vari locali
che sta travolgendo tutto il mondo diversi dubbi sulla difficoltà di e le caratteristiche che gli stessi
ci deve fare riflettere e valutare gestione degli impianti di aria devono avere in una situazione di
se il nostro concetto di costru- condizionata; epidemia.
ire sia più o meno valido anche – Ogni appartamento andrebbe In generale ogni stanza da letto
per circostanze di questo tipo. dotato di una adeguata superfi- deve potere diventare una camera
Indubbiamente si è evidenziata cie adibita a balcone e/o a ter- singola dotata di aerazione diretta
una serie di alcuni grossi errori razzo commisurata al numero di naturale e servita da un balcone
nelle valutazioni di partenza. Per abitanti; riservato. Per il bagno non mi
poter arginare i contagi i mag- – Vanno evitati cavedi interni e sono spinto a pensarne uno per
giori risultati si sono ottenuti pro- ingressi utilizzati in maniera pro- utente, anche perché essendo-
cedendo a rendere isolabili tra miscua (residenza, artigianato, cene già due è possibile utilizzarli
di loro gli abitanti riducendo al industria etc.). Il che vuol dire in maniera indipendente. Esiste
minimo i loro rapporti interper- che edifici con destinazioni non poi un soggiorno – pranzo che può
sonali. Per poterlo fare occorrono omogenee devono avere ingressi accogliere anche una postazione
delle abitazioni con un numero di separati per ogni diverso utilizzo; di lavoro in remoto. La cucina è
camere da letto pari a quello degli – Nel palazzo andrebbero riser- indipendente e con possibilità di
abitanti, tutte adeguatamente vate alla residenza i piani dal 2° ospitare anche un tavolo per il
aerate direttamente dall’esterno e fuori terra in su, per proteggersi pranzo. Le dimensioni medie dei
con affacci su aree libere e salu- meglio da tutti i possibili inquina- locali sono abbastanza simili a
bri. L’altezza interna libera delle menti che nascono dalla vicinanza quelle solitamente adottate, se si
stesse deve essere compresa tra i con il piano stradale (polveri, escludono gli spazi di intercon-
m. 2,70 e m. 3,00 per fare in modo rumore, introspezione etc.). nessione come l’anticamera e l’in-
che l’aria viziata non si accumuli gresso che spesso non vengono
troppo, ma possa essere ricam- EDIFICI COLLETTIVI considerati. L’altezza netta dei
biata anche in maniera naturale. A grosso rischio contagio sono locali è stata è stata pensata di
Opportuno è anche che, almeno poi la maggior parte degli edifici m. 2.90 per potere anche ospitare
nell’ambito dello stesso apparta- Figura 1. collettivi nei quali aumentando il un eventuale piccolo impianto di
mento, ci possa essere un ricir- numero dei presenti si incremen- condizionamento. Non avendo
colo d’aria ottenuto con aperture delle strade, altezze delle facciate di fenomeni naturali dai quali tano in maniera esponenziale i progettato l’intero edificio non
su lati opposti dell’area conside- e superficie delle piazze. Tutti si possono trarre spunti impor- possibili contatti tra i fruitori. Se ho pensato alla eventuale coper-
rata. Naturalmente l’applicazione questi argomenti sono già trattati tanti (es. in fisica con la teoria alcuni edifici collettivi sono diffi- tura dei balconi, ma ritengo che
di questi parametri porta inevi- dai regolamenti edilizi e sanitari delle stringhe, e ancora in biolo- cilmente suddivisibili come stadi, potrebbe anche essere almeno
tabilmente a dovere assegnare dei diversi comuni, ma spesso i gia, economia, arte e informatica sale da ballo, palestre e quindi parzialmente consigliabile.
una superficie maggiore anche progettisti ritengono queste indi- etc.). Quindi, perché non desu- già destinati a sospendere la loro In ogni modo se anche da questo
alle pezzature più piccole, perché cazioni solo come limiti ammini- mere anche in architettura una attività, invece ve ne sono altri evento si vuole trarre qualche
spesso oggi i costruttori cercano strativi invalicabili necessari per serie matematica che gestisca le come monasteri, collegi scolastici, conclusione, possiamo dire che
(per questioni economiche) di la realizzazione dei nuovi edifici proporzioni e le ottimali distanze residenze per anziani, ospedali è opportuno ripensare anche la
risparmiare anche sulla superfi- e non norme ponderate e ponde- dei componenti tra di loro, come che potrebbero sopportare degli progettazione degli edifici con
cie utilizzata. Altra modifica che si rabili per ottenere dei prodotti di accade in altri campi? A tal propo- interventi di ristrutturazione atti a logiche che non si rifacciano solo
produrrà sarà quella di un abbas- qualità. sito, è opportuno fare le seguenti permettere una maggiore privacy al mero guadagno economico, ma
samento medio delle altezze considerazioni: tra gli ospiti. Certo che anche gli tengano anche conto di altri para-
complessive degli edifici tutto a MATEMATICA E ARCHITETTU- – Per potere isolare tra di loro e edifici come gli ospedali devono metri quali una migliore fruizione
vantaggio non solo della vivibilità RA, ALCUNE CONSIDERAZIONI verso l’esterno i componenti di essere pensati sin dall’inizio interna degli spazi, una maggiore
degli stessi, ma anche della loro Sono state scoperte delle rela- gruppo familiare nell’apparta- dotati di una maggiore flessibilità protezione dai disturbi esterni
sicurezza dal punto di vista della zioni matematiche fra diversi mento ci deve essere un ingresso che permetta loro di essere ricon- (rumori, fumi, onde radio etc.),
stabilità sismica e della semplifi- componenti di un insieme, come che divida la zona notte dalla vertiti facilmente in strutture atte una proporzione tra edifici e spazi
cazione degli interventi di soccorso ad esempio capita nella serie di zona giorno; a supportare anche queste grosse di interconnessione meno esa-
in caso di incendi e terremoti. Non Fibonacci. Questa formula mate- – La cucina deve essere separata epidemie. sperata, un sistema viario meno
si vuole qui fare un nuovo trattato matica non deve essere intesa da altri locali; caotico e maggiormente dotato di
di architettura, ma almeno consi- come uno studio astratto, ma – I servizi devono essere disimpe- SCHEMA PROGETTUALE alcuni servizi alla mobilità ancora
derare i rapporti tra dimensione come un metodo di conoscenza gnati tramite antibagno; Per meglio esplicitare il metodo non completamente sviluppati.

Condizioni abitative e disagio psico-fisico nel periodo di lockdown


Il gruppo di ricerca Design&Health Lab del Dipartimento di moderata-severa. Le donne risultano il doppio più colpite “nuovo” ambiente di lavoro o di studio. L’analisi statistica
Architettura, ingegneria delle costruzioni e ambiente costru- rispetto agli uomini: di tutte le donne intervistate, infatti il lo conferma, mostrando che chi accusa un peggioramento
ito (ABC) - Politecnico di Milano coordinato dal Prof. Stefano 31% manifesta ansia moderata o severa, contro il 17% nella delle prestazioni lavorative corre un rischio quattro volte
Capolongo che da anni studia il rapporto tra ambiente componente maschile. maggiore di sviluppare anche sintomatologia depressiva
costruito e salute, in collaborazione con il Dipartimento di Abitare in una casa più piccola di 60 mq è una condizione moderata o severa rispetto a chi dichiara performances
Neuroscienze dell’Università degli Studi di Genova diretto dal più frequente tra chi ha sintomi depressivi: il 14% contro lavorative invariate o migliorate.
Prof. Mario Amore, ha affrontato un’indagine su come come l’8,5% di chi non li ha. Tuttavia, l’incidenza del numero e
le nostre case abbiano influenzato la quotidianità della pan- della tipologia di persone con cui si condivide lo spazio è Come saranno le case del futuro?
demia Covid-19. La raccolta dati quali-quantitativa sottofor- in fase di studio. Balconi, terrazzi e logge giocano un ruolo Il Covid-19 lascerà un segno anche nel mercato immobiliare,
ma di survey online ha prodotto un campione di oltre 9200 importante: non poter accedere ad un balcone abitabile, la accrescendo il valore di alcune abitazioni e svalutandone al-
risposte tra il 12 e il 27 Aprile, nel periodo di massima rigidità cui profondità consenta di accogliere tavoli e sedute, correla tre, considerando qualità diverse da quelle di ieri. È evidente
delle misure di lockdown. in modo significativo con sintomatologia depressiva, aumen- però che i luoghi dell’abitare hanno un’influenza potente
La grande adesione all’indagine ha portato ad alcune tando il rischio di sviluppare sintomi severi. Chi ha sintomi sulla nostra salute mentale, e la avranno sempre di più in
interessanti evidenze: una persona su quattro ha sofferto di non dispone infatti di tali spazi nel 37% dei casi. È stato futuro. Le parole d’ordine per gli spazi residenziali saranno
sintomi ansiosi significativi durante il periodo di lockdown. anche chiesto agli intervistati come l’ambiente domestico flessibilità, igiene e resilienza, per permettere possibili tra-
Ma non è tutto, il 12% degli intervistati manifesta sintomi abbia influito sulle loro performances di lavoro o studio, e il sformazioni in spazi lavorativi accoglienti e funzionali, e per
depressivi moderati o severi, e l’8% soffre di insonnia 31,2% dichiara che sono state sensibilmente peggiorate dal assicurare il benessere psicofisico di chi li abita.

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F
FOCUS AMBIENTE E RISORSE

Energia e clima: binomio


strategico per la professione
Green Deal europeo e PNIEC, due opportunità di crescita e sviluppo per il Paese. L’ingegneria è essenziale per
tradurre le linee programmatiche in azioni concrete sul territorio e contribuire agli obiettivi di sostenibilità
di Franco Bua* glio di interventi che interessano
e Davide Mariani** prevalentemente l’energia, l’indu-

L’
stria, il settore edilizio, la mobilità e
11 dicembre 2019, Ursula l’agricoltura. Tra le principali azioni
von der Leyen, Presiden- annunciate figurano:
te della Commissione UE, – una legge europea per il clima per
ha presentato il Green trasformare questo impegno poli-
Deal europeo, una delle 6 priorità tico in un obbligo giuridico e stimo-
della Commissione Europea per il lare gli investimenti;
quinquennio 2019-2024 che mira – l’introduzione di un meccanismo
a trasformare l’Unione Europea in di adeguamento del carbonio alle
una società “giusta e prospera, con frontiere per evitare la rilocalizza-
un’economia di mercato moder- zione delle emissioni di carbonio
na e dove le emissioni di gas serra dovuta alle produzioni di Paesi terzi
saranno azzerate, e la crescita sarà con minori ambizioni e minori vin-
sganciata dall’utilizzo delle risorse coli ambientali, e per fare sì che il
naturali”. prezzo delle importazioni tenga
Si tratta di un piano che riformula conto più accuratamente del loro
l’impegno della Commissione nei tenore di carbonio;
confronti dei problemi legati al – una nuova strategia di adatta-
clima e all’ambiente per andare mento ai cambiamenti climatici
Figura 1 – Green Deal europeo: linee programmatiche (Fonte: Commissione Europea)
oltre gli obiettivi del pacchetto per sviluppare resilienza rispetto ai
Energia e Clima (COM(2014) 15 final). danni attesi nonostante gli sforzi di
Le linee programmatiche delle mitigazione.
politiche e delle misure necessarie Le basi per una concreta attuazione
per realizzare il Green Deal euro- del Green Deal sono state poste
peo sono illustrate dalla comu- il 14 gennaio 2020, con la previ-
nicazione della Commissione al sione delle basi finanziarie del pro-
Parlamento Europeo, al Consiglio, gramma (Figura 3). Si tratta di:
al Comitato Economico e Sociale – un Piano di investimenti per un’Eu-
Europeo e al Comitato delle Regioni ropa sostenibile (COM(2020)21), con
dell’11 dicembre 2019 (COM(2019) l’obiettivo di mobilitare, attraverso il
640 final). Questa comunicazione bilancio UE e gli strumenti associati
delinea un percorso volto a raffor- (in particolare il Programma Inve-
zare la sostenibilità dell’economia stEU), investimenti privati e pubblici
dell’UE attraverso un ampio venta- per almeno 1000 miliardi di euro nel
prossimo decennio;
– la proposta di regolamento
istitutiva di un fondo specifico
(COM(2020)22), con una dotazione di
7,5 miliardi di euro che rappresenta
L’Associazione Italiana di uno dei pilastri del Meccanismo
Elettrotecnica, Elettronica, per una transizione equa, volto a
Automazione, Informatica e mobilitare investimenti per almeno
Figura 2 – Green Deal europeo: obiettivi e misure proposte (Fonte: Commissione Europea, Frans Timmermans, Twitter post, 8 October 2019)
Telecomunicazioni (AEIT) è stata 100 miliardi di euro nel periodo
costituita il 1° gennaio 1897 con 2021-2027 a favore delle regioni più
la denominazione originale di esposte alle ripercussioni negative
“Associazione Elettrotecnica della transizione a causa della loro
Italiana” e dal 1910 gode del ri- dipendenza dai combustibili fos-
conoscimento di “Ente Morale”. sili o da processi industriali ad alta
AEIT è una associazione cul- intensità di gas a effetto serra;
turale che opera sul territorio – come ulteriore mezzo di sostegno
nazionale con lo scopo di al Meccanismo per una transizione
promuovere e favorire lo studio equa, una proposta modificata di
delle scienze dell’Elettrotecnica, regolamento per la revisione dei
dell’Elettronica, dell’Automa- fondi europei attuati in regime di
zione, dell’Informatica e delle gestione concorrente (COM(2020)23),
Telecomunicazioni e la crescita con particolare riguardo agli stru-
culturale, la formazione e menti europei in materia di poli-
l’aggiornamento professionale tica di coesione, al Fondo europeo
in questi ambiti. per gli affari marittimi e la pesca al
A tal fine AEIT pubblica e distri- Fondo asilo e migrazione, al Fondo
buisce riviste e monografie su per la Sicurezza interna e allo Stru-
argomenti di attualità e sulle mento per la gestione delle fron-
principali evoluzioni tecniche tiere e i visti.
nei settori di interesse e or-
ganizza conferenze, seminari, IL PNIEC
giornate di studio e convegni di Il PNIEC (Piano Nazionale Integrato
formazione e aggiornamento Energia e Clima) stabilisce gli obiet-
professionale. tivi nazionali al 2030 su efficienza
Per maggiori informazioni sulle energetica, fonti rinnovabili e ridu-
attività di AEIT si rimanda al zione delle emissioni di CO2, nonché
sito istituzionale. gli obiettivi in tema di sicurezza
(www.aeit.it) Figura 3 – Schema del meccanismo di finanziamento del Green Deal Europeo energetica, interconnessioni, mer-
(Fonte: https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/qanda_20_24 ) cato unico dell’energia e competiti-

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vità, sviluppo e mobilità sostenibili, f. promuovere l’efficienza energe- del patrimonio edilizio esistente; Figura 4 – Principali obiettivi su energia e clima dell’UE e dell’Italia al 2020 e
delineando per ciascuno di questi tica come strumento per la tutela – Conto Termico; al 2030 (Fonte: PNIEC)
ambiti le misure e gli strumenti che dell’ambiente, il miglioramento della – Fondo Nazionale per l’Efficienza
saranno adottate per assicurarne il sicurezza energetica e la riduzione Energetica (FNEE);
raggiungimento. della spesa energetica; – Piano Impresa 4.0;
Pubblicato a fine dell’anno scorso g. promuovere l’elettrificazione dei – Programma per la Riqualificazione
dal Ministero dello Sviluppo Eco- consumi, in particolare nel settore Energetica degli edifici della Pubblica
nomico di concerto con il Ministero civile e nei trasporti; Amministrazione Centrale (PREPAC);
dell’Ambiente e della tutela del ter- h. accompagnare l’evoluzione del – Programma di interventi di effi-
ritorio e del mare e il Ministero delle sistema energetico con attività cienza energetica promossi dalle
Infrastrutture e dei Trasporti, tra- di ricerca e innovazione verso la politiche di coesione 2021-2027;
smesso alla Commissione europea decarbonizzazione profonda – Piano nazionale di Informazione
in attuazione del Regolamento (UE) i. adottare misure e accorgimenti e Formazione per l’efficienza
2018/1999, il PNIEC è strutturato in 5 che riducano i potenziali impatti energetica (PIF);
linee d’intervento, che si sviluppano negativi ambientali della trasforma- – set di misure per la mobilità
in maniera integrata: dalla decarbo- zione energetica; sostenibile.
nizzazione all’efficienza e sicurezza j. continuare il processo di inte-
energetica, passando attraverso lo grazione del sistema energetico IL SEMINARIO AEIT
sviluppo del mercato interno dell’e- nazionale in quello dell’Unione (c.d. “ENERGIA E CLIMA”
nergia, della ricerca, dell’innova- market coupling). Il binomio Energia & Clima è stato
zione e della competitività. Questi obiettivi saranno tradotti in al centro di un seminario online che
In sintesi, gli obiettivi generali perse- misure orizzontali di governance, AEIT (vedasi box) – insieme all’Uni-
guiti dall’Italia sono: regolatorie, definizione e aggiorna- versità degli Studi di Pavia, all’Or-
a. accelerare il percorso di decarbo- mento dei compiti dei diversi sog- dine degli Ingegneri di Pavia e con il tivi strategici e le misure principali menti cardine per tradurre le linee
nizzazione entro il 2050; getti coinvolti, ricerca, innovazione patrocinio della CROIL e di AssoEGE contenute nel Piano Energia e Clima in azioni concrete sul territorio.
b. mettere il cittadino e le imprese tecnologica, revisione della fiscalità – ha organizzato il 21 maggio 2020. (PNIEC).
(in particolare PMI) al centro della energetica, meccanismi di flessibi- Obiettivo dell’incontro è analizzare L’ing. Guido Bortoni, già Presi- *Coordinatore Commissione Energia e
trasformazione energetica anche lità della legislazione e, soprattutto, le strategie politiche per uno svi- dente ARERA, ora Senior Advisor Impianti Ordine degli Ingegneri della
attraverso la promozione dell’au- decreti legislativi di recepimento luppo sostenibile delineate a livello DG Energy della Commissione Provincia di Pavia, Consigliere AET Se-
toconsumo, delle comunità dell’e- delle direttive europee in materia nazionale dal PNIEC e a livello Europea, ha quindi allargato la zione Milano
nergia rinnovabile (c.d. energy di efficienza energetica, di fonti rin- europeo dai NECP (National Energy prospettiva, illustrando le linee *Coordinatore Commissione sistemi
communities); novabili e di mercati dell’elettricità Climate Plans), inquadrandole nel programmatiche del Green Deal energetici Consulta Regionale Ordini
c. favorire l’evoluzione del sistema e del gas. più ampio contesto del Green Deal europeo (GDE), focalizzando l’in- Ingegneri Lombardia, Ordine degli In-
energetico, in particolare nel settore L’Italia ha fissato un obiettivo in ter- europeo. tervento sul ruolo centrale del gegneri della Provincia di Pavia
elettrico verso un assetto distribuito mini di riduzione cumulata degli usi Nel primo intervento l’ing. Michele settore energetico nel percorso di
basato prevalentemente sulle FER; finali di energia, nel periodo 2021- de Nigris, Direttore del Diparti- sostenibilità dell’economia dell’UE Riferimenti
d. adottare misure che migliorino la 2030 pari a 51,4 Mtep attraverso le mento per lo sviluppo sostenibile definito dal GDE. – A policy framework for climate
capacità delle FER di contribuire alla seguenti misure dedicate all’Effi- e delle fonti energetiche di RSE Il seminario si è concluso con una and energy in the period from
sicurezza della rete e, nel contempo, cienza Energetica (in parte sono (Ricerca sul Sistema Energetico), tavola rotonda che ha cercato di sti- 2020 to 2030, COM(2014)15 final
la loro migliore integrazione; conferme di azioni già in essere): ha fornito un quadro di sintesi molare una riflessione sulle oppor- – The European Green Deal,
e. continuare a garantire approvvi- – conferma dello schema d’obbligo delle evidenze scientifiche della tunità di crescita offerte dal GDE COM(2019)640 final
gionamenti delle fonti convenzionali dei Certificati Bianchi; stretta correlazione fra attività e, in particolare, sul ruolo centrale – Sustainable Europe Investment
ai fini della sicurezza e la continuità – detrazioni fiscali per gli interventi umane energivore e cambiamento degli ingegneri e dei professionisti Plan European, COM(2020)21
della fornitura; di efficienza energetica e il recupero climatico e ha illustrato gli obiet- dell’energia in generale quali ele-

RAPPORTO ATTIVITÀ 2019 DEL GSE scorso l’energia incentivata è stata


di quasi 5,4 TWh – valore superiore
2018, per un controvalore di 515 mln€.
Nel 2019 il GSE ha erogato ben 710.525
rispetto ai 5 TWh del 2018 – per un convenzioni per lo Scambio sul Posto
Le grandi potenzialità di sviluppo del settore green per l’Italia costo di circa 479 mln€. per 6.002 MW quasi tutti fotovoltaici,
a cui sono coincisi 2,4 TWh di energia
di Carlo Bellino* bili, 1,3 legati all’efficienza energe- dell’intero comparto del gruppo B CERTIFICATI E AGEVOLAZIONI scambiata per un costo di 333 mln€.

I
tica e alle rinnovabili termiche, 0,8 all’idroelettrico. L’anno scorso sono A partire dal 2016, i Certificati Verdi Rispetto al 2018, il numero delle
l Rapporto attività 2019 del GSE ascrivibili ai biocarburanti e 1,3 rela- entrati in esercizio ben 417 MW, di sono stati convertiti in una nuova convenzioni elargite è cresciuto di
(Gestore dei Servizi Energetici), tivi ai proventi scaturiti dal colloca- cui 376 eolici legati a impianti che forma di incentivo ex CV e l’anno quasi 54.000 unità, per un totale di
società del Ministero dell’Eco- mento di quote di emissione all’asta hanno usufruito degli incentivi del scorso ne hanno usufruito ben 1.317 circa 412 MW. Riguardo all’efficienza
nomia che in Italia promuove la nell’EUETS. D.M. 23 giugno 2016. Globalmente, impianti per complessivi 13.664 MW: energetica, nel 2019 sono arrivate,
produzione di energia da fonti rin- a fine 2019 risultavano in funzione a fronte di un’energia netta incenti- per 1.954 unità di produzione, 1.966
novabili, la cultura della sostenibili- INCENTIVAZIONE RINNOVABILI 2.974 impianti per complessivi 1.137 vata di 25,7 TWh – per il 50% eolica richieste procedibili per il ricono-
tà e l’efficienza energetica, evidenzia Relativamente ai provvedimenti MW, con una prevalenza di eolici – il GSE ha distribuito circa 2,6 mld€, scimento della Cogenerazione ad
le grandi potenzialità di sviluppo del di incentivazione delle rinnovabili (85%), seguiti da idroelettrici (8%) e vale a dire 350 mln€ in meno del Alto Rendimento, in crescita del 5%
settore green per l’intero Paese. elettriche, per quanto concerne impianti a bioenergie (6%). Sempre 2018 a causa di numerose scadenze rispetto al 2018. La maggioranza
Nel 2019 l’Italia ha superato la so- il D.M. 4 luglio 2019 (FER 1) l’anno nel 2019, l’energia incentivata è e di una riduzione della produzione delle richieste sono state avanzate
glia del 17% dei consumi energetici scorso è stato avviato il bando rela- stata pari a 2.365 GWh per un costo idroelettrica. Sempre nel 2019, il GSE, funzionalmente all’accesso al regime
da fonti rinnovabili, obiettivo fissato tivo alla prima delle sette proce- di 184 mln€. Nonostante il D.M. 23 sostenendo un costo di 6 mln€, ha dei Certificati Bianchi o per il solo
dalla Direttiva 2009/28/UE per l’an- dure previste di registro e asta. Le giugno 2016 abbia sortito gli effetti ritirato circa 64.000 Certificati Verdi riconoscimento CAR. Relativamente
no 2020. Valutazioni preliminari por- richieste totali sono state 888 per sperati, rimangono ancora progetti riguardanti produzioni di anni pre- ai Certificati Bianchi, nel 2019 sono
tano a una stima di circa il 18% per il complessivi 772 MW. Di queste, 335 (per totali 187 MW) di impianti in cedenti. Nel 2019 hanno usufruito arrivate 2.358 richieste: 1.744 relative
2019. Si calcola che l’anno scorso le domande figuravano in posizione posizione utile nelle aste e nei regi- delle Tariffe Onnicomprensive ben al D.M. 28 dicembre 2012, con 467 in
attività del GSE abbiano contribuito utile nelle relative graduatorie, per stri che devono diventare operativi. 2.839 impianti per un totale di 1.651 meno rispetto al 2018, e 614 relative
a muovere circa 2,6 mld€ di nuovi una potenza totale di 588 MW. La Al 31 dicembre 2019, gli impianti in MW: a fronte di circa 9 TWh di ener- al D.M. 11 gennaio 2017, con 192 in più
investimenti e l’energia rinnovabi- quota relativa alle aste del gruppo funzione ai sensi del D.M. 6 luglio gia (di cui il 66% da biogas) analo- rispetto al 2018. Sempre nel 2019, il
le e i risparmi energetici incentivati A è stata interamente coperta, con 2012 erano 2.819 per complessivi gamente agli anni precedenti sono GSE ha assegnato circa 2,9 milioni di
abbiano evitato l’emissione in atmo- netta predominanza dell’eolico. 1.821 MW, con 36 MW entrati in eser- stati distribuiti oltre 2,3 mld€. Titoli di Efficienza Energetica (-24%
sfera di 43 mln di tonnellate di CO2 Tra i registri si è rilevata un‘ele- cizio solo nel 2019: si tratta anche Riguardo al fotovoltaico, nel 2019 rispetto al 2018) per un risparmio di
e il consumo di 111 mln di barili di vata partecipazione nel gruppo A in questo caso prevalentemente di sono stati assegnati incentivi a energia primaria di 1 Mtep: il 58% dei
petrolio. Inoltre, si stima in almeno con l’eolico in netto vantaggio sul impianti eolici (1.651 per 1.316 MW) 549.212 impianti per totali 17.569 titoli riguarda interventi nel settore
50.000 unità di lavoro annuali (equi- fotovoltaico, una discreta adesione e a seguire idroelettrici ad acqua MW ammessi ai diversi Conti Ener- industriale, il 31% in quello civile,
valenti a tempo pieno) l’occupazio- nel gruppo A2 e l’aggiudicazione fluente (620 per 213 MW). L’anno gia: l’incentivazione di 20,6 TWh di il 6% nelle reti e trasporti e il 5%
ne legata a tutte le iniziative, nuove energia prodotta, con un +0,76 TWh nell’illuminazione.
e già in corso, avviate sempre nel rispetto al 2018, ha portato ad un
2019. Riguardo al totale delle risorse costo di 5,9 mld€, ossia circa 200 *Ing, Ordine Ingegneri di Milano
indirizzate alla promozione della so- mln€ in più rispetto al 2018. L’anno
stenibilità, ossia dei costi sostenuti scorso hanno usufruito del regime Info
da consumatori e soggetti obbligati di Ritiro Dedicato 49.310 impianti per https://www.gse.it/documenti_
per tal fine, si stima un controva- una potenza di 8.559 MW - di cui il site/Documenti%20GSE/Rappor-
lore economico di 14,8 mld€, di cui 95% fotovoltaici e il 3% idroelettrici - ti%20delle%20attivit%C3%A0/
11,4 per l’incentivazione dell’energia inoltre, l’energia ritirata è stata pari a RA2019.pdf
elettrica prodotta da fonti rinnova- circa 10 TWh, con -0,4 TWh rispetto al

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EVENTI IEEE ICTE 2020 |

Il saper fare impresa si coniuga rischio, con una forte propensione


nell’essere propositivi. La creatività
e il saper fare “italiano” devono

con la velocità del mondo globale accompagnarsi a questa voglia di


mettersi in gioco, tipica e preziosa
capacità degli imprenditori italiani
dei tempi di Marino Golinelli, cre-
Ricerca, innovazione tecnologica e imprenditorialità riunite nella Fondazione Golinelli che atore della farmaceutica Alfa-Was-
ospiterà la prossima Conferenza Internazionale IEEE e porterà la nuova cultura sermann (ora nota come Alfasigma
dopo la acquisizione dell’italiana
imprenditoriale nelle aziende italiane queste, buona parte, orbita a vario Sigma-Tau). La sfida vera è essere
titolo intorno alla Fondazione Goli- in grado di tenere vivo questo
nelli. Il sistema italiano per crescere modello e affrontare le nuove sfide.
Dal 20 al 23 settembre 2020, Covid-19 permettendo, a Bologna, presso la Fondazione Golinelli, si terrà dovrebbe puntare ancora di più, tra- Le imprese di oggi devono scalare
la Conferenza Internazionale su Imprenditoria e Tecnologica (IEEE ICTE 2020). Un tema importante per sformando la creatività dei giovani velocemente e raggiungere i mer-
le aziende. Senza ricerca e senza trasferimento tecnologico dai centri di ricerca alle aziende, i margini in imprenditorialità. Per essere un cati. L’accesso al capitale e agli
si assottiglieranno sempre più e sarà sempre più necessario basarsi su produzioni di massa, con tutto imprenditore, afferma l’ing. Danieli, investitori professionali può dare
quel che ne consegue. Il futuro delle imprese, dunque, sarà sempre più legato alla capacità di innovare non è sufficiente avere una buona un importante aiuto e sostituisce
i propri prodotti e servizi. Favorire questo processo significa predisporre un terreno d’incontro tra chi fa idea e vincere qualche premio. Fare il modello familiare degli anni pas-
ricerca e chi la usa, tra chi immagina uno sviluppo e chi lo realizza. l’imprenditore comporta fatica e sati. È una questione di formazione,
L’intervista all’ing. Antonio Danieli chiarisce questi aspetti. coraggio, supportati da profonda di forma mentis, che è la vera chiave
cultura, capacità nel calcolo del del successo.

di Vincenzo Tizzani L’ingegnere Antonio Danieli, Diret- anche il Competence Center – unico
tore e apprezzato manager del terzo nel suo genere in Italia – che crea
L’innovazione non ha perimetro
Gli italiani sono un popolo di settore, ha condotto operativa- il collegamento con l’ecosistema di Antonio Visini
imprenditori. Creatività e arte ci mente la Fondazione, attraverso le imprenditoriale del territorio attra-
appartengono, e sono gli elementi linee strategiche previste dal piano verso un network di 50 aziende, 4 Tra i principali progetti internazionali in cantiere per il 2020 c’è la
fondamentali per plasmare qualcosa di sviluppo chiamato Opus 2065, Atenei e la rappresentanza della sinergia con la nota IEEE, la più grande organizzazione mondiale
di nuovo e generare innovazione. voluto dal Fondatore e sviluppato regione Emilia Romagna; un labo- che promuove conoscenza e innovazione con sede negli Stati Uniti.
Ma serve qualcosa in più. Le idee dal CdA. Anche attraverso autore- ratorio per l’occupabilità finanziato Un’osmosi favorita da Antonio Corradi, Professore dell’Università di
oltre a diventare prodotti devono voli collaborazioni nazionali e inter- dal MIUR e due presidi Culturali: Bologna, e da Bruno Iafelice, Direttore del TVLP Institute della Cali-
trovare un loro spazio nei mercati. nazionali, è stato possibile creare il Centro Arti e Scienze e la Scuola fornia, che ha portato l’edizione 2020 della Conferenza Internazionale
Si tratta quindi di una cultura che un grande ecosistema per mettere di Dottorato in ‘Data Science and su Imprenditoria e Tecnologica (IEEE ICTE 2020) a svolgersi a Bologna,
unisce l’arte, la scienza e l’impren- in filiera progetti volti a contribu- Computation’ in collaborazione con nel prossimo settembre presso la Fondazione Golinelli.
ditorialità, fattori alla base della ire a tutti i livelli della formazione: Università di Bologna, Politecnico di A confermarlo è stato Michael Condry, Presidente della IEEE TEMS
Fondazione Golinelli. da quella scolastica fino all’alta Milano, Cineca (Consorzio Interuni- ed ex Direttore Tecnico mondiale della INTEL, che lo scorso aprile ha
Nata a Bologna nel 1988 per volontà formazione, alla ricerca e al trasfe- versitario Italiano) e Istituto Italiano incontrato il Direttore Danieli. Le tematiche trattate all’interno della
dell’imprenditore e filantropo Marino rimento tecnologico con la crea- di Tecnologia di Genova. Fondazione Golinelli sono degli elementi riflessi nei contenuti della
Golinelli, oggi è un esempio, unico zione d’impresa. I destinatari sono Seguendo il rapido sviluppo scien- conferenza stessa, come il tema centrale dell’imprenditorialità, lo
in Italia, di fondazione privata che i giovani, accompagnati nei percorsi tifico e tecnologico, afferma Danieli, stimolo all’imprenditorialità giovanile e di come questo può essere
si occupa di formazione, ricerca e scolastici secondari, affiancati nel si ha il dovere di confrontarsi con declinato in vari settori tecnologici dalla Cyber Security all’IoT (Inter-
promozione industriale. Situata in periodo universitario e supportati nuovi temi quali i Big Data e l’intel- net of Things) e all’intelligenza artificiale.
un affascinante ex capannone indu- nel mondo delle imprese. L’offerta ligenza artificiale. È su questo per- La Fondazione Golinelli è la destinazione naturale, che si coniuga con
striale, la Fondazione favorisce la della Fondazione Golinelli rispec- corso che la Fondazione esprime il Bologna, individuata dal IEEE a livello Europeo per trattare questi temi
crescita culturale e diffonde, attra- chia la sua organizzazione interna. meglio lavorando con imprese star- nel 2020. Bologna merita un ruolo importante e fondamentale nella
verso molteplici progetti, conoscenza Un’organizzazione in-house che tup in fase iniziale (detta seed) all’in- competizione e nello sviluppo dell’innovazione su scala internazionale.
e strumenti per affrontare in modo svolge attività formativa a livello terno dell’acceleratore G-Factor. Un contributo importante arriva dalla Fondazione Golinelli, radicata
responsabile e propositivo il futuro nazionale e l’incubatore “G-Factor” L’Emilia-Romagna ospita il 10% nel territorio di origine del suo fondatore, ma con un occhio interna-
sia professionale sia umano degli crea nuove imprese. Nella struttura delle imprese italiane registrate zionale, dal momento che l’innovazione non ha più un perimetro.
individui. di Opificio Golinelli trovano sede come “innovative”; circa 1000 di

PREMI |

FORMA MENTIS INNOVACTION AWARD, RICOSTRUIAMO AMATRICE


Si è conclusa la V Edizione dell’iniziativa sociale che ha coinvolto studenti da tutta Italia canale YouTube di Forma Mentis
per progettare una piazza della città laziale e condotto in diretta web da

L
Emilio Albertario (giornalista
o scorso 5 giugno, con un e Vicepresidente Associazione
evento in diretta streaming Stampa Romana), Massimiliano
sulle principali piattaforme Moruzzi (ricercatore e co-fon-
(YouTube, Facebook, Insta- datore Augmenta) e Luigi San-
gram e Twitch), si è conclusa la V tapaga (CEO Forma Mentis), ha
Edizione del FMIA, Forma Mentis avuto numerosi ospiti:
InnovACTION Award, l’iniziativa so- - Licia Cianfriglia, Vicepresidente
ciale promossa da Forma Mentis di CIDA; Lorenzo Fioramonti, Depu-
Milano, che mira a formare gratui- tato, già Ministro dell’Istruzione
tamente su tematiche tecniche e di Università e Ricerca; Antonio Fon-
soft skill studenti di 18 anni, suddi- tanella, Sindaco di Amatrice; Simo-
visi in team per sviluppare progetti netta Matone, Magistrato Sostituto
su un tema di attualità nell’ambito Procuratore Generale presso la
di un concorso di idee. Corte di Appello di Roma; Pepe
L’edizione 2020 ha visto protagoni- Moder, imprenditore e giornalista
sti 70 studenti da 34 scuole di tutta Radio 24; Sergio Pirozzi, Presidente
Italia che, dopo 6 mesi di intenso della Commissione Ricostruzione
lavoro, hanno proposto straordi- e Protezione Civile del Consiglio
nari progetti per la ricostruzione Grazie alla formazione di Forma ricche di valore e di innovazione nica. Il concorso FMIA2020 è stato regionale del Lazio ed ex Sindaco
di Piazza Brigata Julia ad Amatrice. Mentis, agli strumenti e ai corsi per realizzare strutture basate sulle vinto dal Team 4 EDERA il cui pro- di Amatrice; Daniele Ronda, autore
I 9 team in gara hanno adottato messi a disposizione da importanti più avanzate tecnologie disponibili, getto ruota attorno al concetto di del brano “TREMO” dedicato ad
l’efficiente e innovativa tecnologia aziende come Autodesk, Epson mantenendo l’anima di Amatrice creare una piazza fruibile per tutti Amatrice; Vincenzo Scotti, Pre-
delle Storymap di Esri per la pre- Italia, Esri Italia e Lumion, gli stu- con uno sguardo al futuro. e al tempo stesso ricca di servizi sidente Link Campus University;
sentazione dei loro lavori durante denti hanno sviluppato in modo I progetti sono stati valutati da una utili per la popolazione. Gianni Verga, Presidente Collegio
l’evento finale. professionale idee progettuali Giuria d’Onore e da una Giuria Tec- L’evento finale, disponibile sul Ingegneri e Architetti di Milano.

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NORMATIVA UNI TR 11775 |

Linee guida per le diagnosi


– UNI EN 15459-1 Prestazione
energetica degli edifici - Sistemi
di riscaldamento e sistemi di raf-

energetiche negli edifici


frescamento idronici negli edifici
- Parte 1: Procedura di valutazione
economica per i sistemi energetici
negli edifici, Modulo M1-14;

Una sintesi dei punti più importanti della normativa per l’applicazione – UNI EN ISO 52016-1 Prestazione
energetica degli edifici - Fabbisogni
della UNI CEI EN 16247-2 energetici per riscaldamento e raf-
frescamento, temperature interne
di Luca Bertoni* usi energetici legati a una parti- Nel documento sono citati i se- solare nella frazione diretta e dif- e carichi termici sensibili e latenti
colare attività di tipo produttivo/ guenti riferimenti normativi: fusa e per calcolare l’irradianza so- - Parte 1: Procedure di calcolo;
Le diagnosi energetiche è oggi ob- manifatturiero o di trasporto/lo- – UNI 10349-1 Riscaldamento e lare su di una superficie inclinata; – UNI CEI EN 16247-1 Diagnosi ener-
bligatoria: gistico devono essere intesi come raffrescamento degli edifici - Dati – UNI/TS 11300-1 Prestazioni ener- getiche - Parte 1: Requisiti generali;
– per le grandi imprese (almeno usi di processo o di trasporto e climatici - Parte 1: Medie mensili getiche degli edifici - Parte 1: De- – UNI CEI EN 16247-2 Diagnosi
250 dipendenti e 50 milioni di euro pertanto si rimanda alle linee gui- per la valutazione della prestazio- terminazione del fabbisogno di energetiche - Parte 2: Edifici.
di fatturato) e per le imprese ener- da sulle diagnosi energetiche per ne termo-energetica dell’edificio energia termica dell’edificio per la
givore, ai sensi del D.Lgs. 102/2014; tali settori. e metodi per ripartire l’irradianza climatizzazione estiva e invernale; *Presidente, Ord. Ing. Lodi
– per gli edifici pubblici sottoposti
a ristrutturazione importante (DM
11 ottobre 2017);
– per gli edifici pubblici per la cui
riqualificazione energetica viene
chiesto il contributo previsto dal
Conto Termico (DM 16 febbraio 2016);
– per gli edifici privati per i qua-
li viene sostituito l’impianto di
riscaldamento alimentato da un
generatore di potenza superiore a
100 kW.
Nel mese di marzo è stato mes-
so a punto da UNI un importante
strumento, attraverso il prezioso
lavoro del CT 213 dell’Ente federa-
to Comitato Termotecnico Italiano:
la norma UNI TR 11775 “Linee guida
per le diagnosi energetiche negli
edifici”. Questo documento costi-
tuisce una linea guida per l’appli-
cazione della UNI CEI EN 16247-2
sulle diagnosi energetiche degli
edifici (a uso residenziale, terzia-
rio o altri assimilabili).
Fornisce indicazioni e modalità
operative per:
– la raccolta e l’analisi delle spese
energetiche;
– la raccolta e l’analisi delle docu-
mentazioni tecniche disponibili e
la definizione dei controlli e delle
verifiche edili e impiantistiche;
– la definizione dei fattori di aggiu-
stamento dei consumi fatturati;
– l’analisi dei servizi energetici;
– la costruzione dell’ inventario
energetico;
– il calcolo degli indicatori di pre-
stazione energetica;
– l’individuazione di azioni di miglio-
ramento dell’efficienza energetica;
– l’analisi costi-benefici;
– la valutazione della priorità degli
interventi.
La UNI TR 11775 prende in conside-
razione i servizi energetici dell’e-
opera di Geremia Renzi - Accademia di Brera

dificio che sono atti a garantire il


benessere degli occupanti e la fru-
izione dello stesso da parte degli
utilizzatori. Sono considerati i ser-
vizi di: climatizzazione invernale,
climatizzazione estiva, produzione
di acqua calda sanitaria, ventila-
zione, illuminazione e trasporto
interno.
In relazione a particolari tipolo-
gie di edificio, possono essere
analizzati altri servizi energetici
quali, per esempio, la cottura di
alimenti, gli elettrodomestici e le
altre apparecchiature elettriche/
elettroniche. Tali consumi saran- PRODOTTO ITALIANO Numero Verde

no considerati nell’analisi ma non


saranno oggetto di proposte di ef- TEKNA CHEM S.p.A. - via Sirtori, 20838 Renate (MB) tel. 0362 918311 - www.teknachem.it - info@teknachemgroup.com 800201169 servizio gratuito

ficientamento energetico. Specifici


COVID-19 SANITÀ | biologica si ritiene:
• necessario nei laboratori che
manipolano con livelli di biosi-

L’epidemia di Coronavirus e
curezza 3,4;
• limitato solo ad alcune opera-
zioni nell’ambito della soglia di
biosicurezza 2;

l’isolamento del ceppo milanese • non indispensabile a livello di


biosicurezza 1;
Le cappe sono classificate in tre
La prontezza di un servizio di ingegneria clinica categorie, a seconda della prote-
zione offerta così come in Figura 1 e
di Paola Marras*, Francesco Figura 2.
Scaglione*, Paolo Ranieri* e
Diego Luciani* LA TUTELA DEI LAVORATORI
La tutela dei lavoratori riveste un
La cronaca attuale ci pone di fronte ruolo decisivo in tutti i settori d’atti-
a una pandemia senza precedenti vità umana. All’interno di un Labora-
Figura 2.
recenti nel nostro Paese. Il SARS- torio di Ricerca, le cappe di sicurezza
CoV-2, in Lombardia e in particolare possano generare aerosol e sulla biologica costituiscono la precipua
nell’area milanese, si è propagato necessità di proteggere l’operatore, difesa tecnologica delle persone.
velocemente in poche settimane, l’ambiente o il prodotto da conta- La qualità della tecnologia dispo-
determinando l’affollamento delle minanti aerotrasportati. Le cappe nibile è alla base del progresso del
terapie intensive e il fermo delle atti- di sicurezza biologica sono dei Sapere, quindi delle scoperte più
vità produttive. Ciò ha naturalmente dispositivi di protezione collettivi, avveniristiche. L’individuazione del
scatenato la corsa, sui fronti clinico secondo D.Lgs. 81/08 (Testo Unico prodotto più confacente ai bisogni,
e scientifico, a nuove soluzioni per in materia di salute e sicurezza sul la periodica e pronta manutenzione,
superare la difficoltà. Sin dall’inizio Figura 1. lavoro), a responsabilità del Datore l’utilizzo non improprio sono aspetti
dell’emergenza sanitaria da Coro- di Lavoro e a tutela dell’ambiente, parimenti meritevoli di attenzione
navirus, l’Ospedale San Raffaele – Un altro fronte che ha visto impegnata tecnico, necessario anche il repe- dell’operatrice/ore e del prodotto sia in tema di sicurezza sia d’ap-
parte del Gruppo San Donato – ha l’Ingegneria clinica è stato quello rimento di alcuni pezzi di ricambio in lavorazione. Essa è caratterizzata propriatezza d’investimento. Al fine
dimostrato piena collaborazione dell’isolamento del nuovo Coronavi- presso terzi. Tutto nel clima di panico da un flusso unidirezionale lami- di liberare sempre più risorse per
con il sistema sanitario regionale rus. Lo scorso 3 marzo 2020, lo staff del che ha permeato la prima settimana nare di aria sterile, generalmente la clinica e per la ricerca scientifica,
per affrontare questo grave pro- Laboratorio di Microbiologia e Virolo- del Covid-19 in Italia, con i primi alla velocità di 0,5 m/s, che allon- grazie al contenimento dei costi tec-
blema che ha richiesto, e richiede gia dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, blocchi stradali e alle ditte produt- tana potenziali contaminanti dall’a- nologici senza rinuncia alla qualità,
tutt’ora, un grandissimo sforzo in diretto dal prof. Massimo Clementi, trici. Un’alacre attività, fino a sera, rea di lavoro. Tale flusso, ottenuto il contributo dell’Ingegneria clinica è
termini di personale medico-sanita- ha isolato il nuovo Coronavirus da ha invece consentito di coordinare mediante appositi motori a bordo imprescindibile. Alla luce di un parco
rio e di logistica. Anche l’Ingegneria due pazienti con infezione respirato- l’acquisizione dei ricambi necessari dello strumento, viene costante- macchine tanto cospicuo e all’a-
clinica, generalmente preposta al ria acuta ricoverati presso l’ospedale. e l’esecuzione della riparazione riso- mente immesso nell’area di lavoro vanguardia, le risorse economiche
governo tecnologico, ha preso parte L’isolamento del virus è solo il primo lutiva entro 3 ore soltanto; ciò ha e aspirato da una griglia alla base sprigionate dalla oculata gestione
alla squadra dedicata all’emergenza passo: dalle colture così ottenute si permesso al Laboratorio di lavorare della medesima. Ciò consente, in potrebbero divenire tali da contri-
sanitaria. L’epidemia di Covid-19 ha possono poi produrre dei campioni per l’intero weekend, giungendo così frazioni variabili, di garantire sia buire a borse di studio e a progetti
mostrato la necessità di un’elevata da studiare al microscopio, attraverso all’importante annuncio. l’espulsione d’aria all’esterno (tra- vari. Si innesca, così, un circolo vir-
reattività della funzione ospedaliera l’osservazione delle cellule infettate, mite canalizzazione) sia un ricircolo, tuoso di parziale autofinanziamento
preposta alla dotazione strumen- che mostrano anomalie nella forma IL LABORATORIO DI RICERCA E attraverso uno stadio di filtraggio. in grado di contribuire al budget
tale. Un esempio è stato la costru- e nella struttura, è infatti possibile LE CAPPE PER LA SICUREZZA Quest’ultimo, in primis, è costituito riservato alla Ricerca.
zione della nuova terapia intensiva capire alcune caratteristiche dell’a- BIOLOGICA da pre-filtri di fibre polimeriche,
da campo, destinata all’emergenza zione del patogeno sui tessuti. Non All’interno dei Laboratori di Ricerca, destinati a trattenere le particelle *Ingg, IRCCS San Raffaele,
sanitaria da Covid-19, realizzata solo: i campioni di virus sono fonda- risulta sovente necessario maneg- meno sottili, con efficienza supe- Servizio di Ingegneria clinica
grazie a una raccolta fondi dedicata, mentali anche perché costituiscono giare sostanze di origine biologica. riore al 95% per particelle di diame-
cui hanno contribuito migliaia di il materiale di partenza per testare A fianco dello studio delle migliori tro maggiore od uguale a 0,5 μm.
generosi donatori. Il reparto, costru- nuovi farmaci antivirali, sviluppare condizioni di lavoro in sicurezza In secundis, da filtro HEPA (High Effi-
ito in appena due settimane, grazie un vaccino, comprendere il percorso possibili (procedure, spazi idonei, ciency Particulate Air) in microfibre
Bibliografia
al lavoro incessante degli operai che evolutivo, con l’aiuto delle moderne etc.), la disponibilità di tecnolo- di vetro su telaio di alluminio, con e sitografia
vi si sono dedicati giorno e notte, è tecniche di sequenziamento genetico. gia adeguata è decisiva in termini efficienza nominale del 99,999% per A. El Gazey, Ranieri P.
stato realizzato nell’area dei campi L’isolamento del virus in così poco di tutela del Lavoro ma anche di particelle con diametro maggiore o La sicurezza biologica nei labo-
sportivi dell’Università Vita-Salute tempo è stato possibile grazie a un competitività scientifica; senza uguale a 0,3 μm; si tratta del sistema ratori di Ricerca, Il Giornale
San Raffaele. La nuova terapia inten- lavoro di squadra in cui l’Ingegneria entrare nel merito, la velocità e la più efficace per la captazione di dell’Ingegnere, 2019;
siva conta 24 posti letto, una sala clinica ha giocato un ruolo decisivo. qualità delle scoperte e delle rela- polveri e di aerosol (originabili dalle http://science.sckcen.be/en/
operatoria completa e una TAC (a Nel pomeriggio del venerdì prece- tive pubblicazioni impattano con- lavorazioni sotto cappa). Services/Filtertests;
128 strati). Questo è stato possibile dente, 29 febbraio, la cappa biolo- siderevolmente sulla capacità di Secondo la tabella contenuta http://golighthouse.nl/en/fil-
anche grazie allo sforzo organizza- gica indispensabile a un’attività di attrarre finanziamenti. La scelta nell’allegato IV del D.Lgs. 206/01, che tertestequipment;
tivo dell’Ingegneria clinica che, in isolamento in completa sicurezza della cappa di sicurezza biologica illustra le misure di contenimento, https://www.aerofeel.com/
poco tempo, è riuscita ad acquistare si è rotta. Nel pieno dell’epidemia, è basata sul rischio potenziale di prevenzione e altre misure di pro- info-soluzioni/en-1822-test/2/.
tutta la strumentazione necessaria il ripristino si sarebbe potuto pro- dell’agente utilizzato, sull’eventua- tezione per le attività di laboratorio,
per far fronte all’emergenza. trarre per giorni: oltre all’intervento lità che le operazioni di laboratorio l’utilizzo delle cappe di sicurezza

L’Ospedale San Raffaele


Il San Raffaele è un ospedale di ricerca e policlinico internazionale in molti campi di ricerca. Tra le principali Analisi di mercato, valutazione del grado di comples-
universitario fondato nel 1971 per fornire cure specializ- aree di indagine: le patologie del sistema nervoso cen- sità tecnologica, del grado di adesione alle normative
zate per le condizioni di salute più complesse e difficili. trale e periferico, i tumori, le malattie immuno-mediate, comunitarie, ottimizzazione del rapporto benefici / costi,
L’ospedale è stato riconosciuto per la prima volta come infettive, genetiche, cardiovascolari e metaboliche. Oltre formazione del personale sanitario, garanzia della conti-
Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) a migliorare le terapie, il San Raffaele cerca di sviluppare nuità di servizio del parco-macchine, sicurezza di utilizzo,
dal Ministero della Salute nel 1972 per la sua expertise nuove tecnologie nel campo della genomica e dell’ima- dialogo con tutte le strutture manageriali e tecnico-ammi-
nella ricerca e nella cura del diabete. Il riconoscimento ging, fondamentali per fare diagnosi precoci e fornire nistrative costituiscono i capisaldi di un’attività articolata
è stato poi esteso a tutto l’ambito della medicina mole- cure personalizzate. Tutto questo è possibile anche grazie e ormai imprescindibile per la sostenibilità di prestazioni
colare nel 2001. Oggi conta circa 1400 posti letto, oltre 50 alla disponibilità di uno dei più nutriti parchi – macchina di alto profilo.
unità cliniche e si estende su una superficie di circa 300.00 nazionali, che conta circa 25.000 strumentazioni. L’intero Tutto ciò viene naturalmente declinato per tutte le tipo-
mq. La ricerca scientifica è uno dei tratti fondamentali aspetto tecnologico, affidato al Servizio di Ingegneria logie di apparecchiature comunemente presenti negli
dell’attività dell’Ospedale San Raffaele (circa 150 labora- clinica (SIC), mira costantemente all’acquisizione oculata, ospedali: ventilatori polmonari, defibrillatori, risonanze
tori e oltre 1000 ricercatori) e abbraccia tutto il processo alla continuità di servizio, al monitoraggio delle migliori magnetiche, ultracongelatori, cappe biologiche e via
di innovazione biomedica: dalle scoperte di base condotte potenzialità diagnostico-terapeutiche disponibili sul discorrendo. Un organico di circa 40 persone, quotidia-
in laboratorio, attraverso gli esperimenti pre-clinici e la mercato. namente impegnate nel garantire la continuità di servizio
messa a punto dei protocolli terapeutici, fino ai primi Il Servizio di Ingegneria clinica (SIC), aziendalmente e nel favorire il miglior impiego possibile delle risorse
studi clinici nell’uomo. preposto al governo tecnologico ospedaliero, è nato alla profuse in tecnologia d’avanguardia, si sforza di garantire
Grazie alla profonda integrazione tra ricerca di base, fine anni ’80, con il compito di gestire l’intera dotazione nuovi progressi tecnologici e una gestione oculata di uno
traslazionale e clinica, l’Ospedale San Raffaele è leader strumentale nei reparti e nei laboratori. dei parchi strumentali più cospicui d’Italia.

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Piuttosto che aspettare che ci sia mentre dall’11 marzo al 4 maggio,


DAL CNI imposta la certificazione, provia- ne abbiamo ricevute 262 con un
mo a ribaltare lo schema e a pro- aumento del 391%.
porre un elenco che metta in evi- Gli ingegneri hanno deciso di usare

Lo strumento denza le competenze.


Con CERTing lo fa la categoria dal
suo interno, offrendo al mercato
questo strumento perché il merca-
to è sempre più quello della online.
Avere un profilo personale su un

del cambiamento
ciò che cerca e dimostrando al Le- database online vuol dire aprirsi a
gislatore, che già con la riforma del più opportunità di lavoro, accedere
2011 ha imposto l’obbligo formati- anche al mercato in cui oggi opera-
vo e cerca di acquisire un maggiore no i 500.000 ingegneri non iscritti
Piuttosto che aspettare che ci sia imposta la certificazione, controllo sulle attività professio-
nali, che siamo già in grado di va-
all’Albo - mercato decisamente
più vasto di quello in cui operano
proviamo a ribaltare lo schema lorizzare il nostro sapere. In questo i 100.000 professionisti iscritti che
modo si evita di sostenere esami esercitano la professione.
Gaetano Attilio Nastasi* volti a verificare il possesso di de- La certificazione di ingegnere

R
terminate competenze che, inve- esperto costa 150 euro all’anno,
ipensare alle ragioni che ce, possiamo dimostrare di avere ha una validità di 36 mesi, senza
nel 2015 hanno spinto il già attraverso il riconoscimento l’obbligo di mantenimento e at-
CNI a puntare sul progetto dell’attività professionale lavorati- tribuisce in automatico 15 crediti
CERTing creando l’omolo- va di ciascuno di noi. formativi ma soprattutto permette
ga Agenzia, ci fa capire che quelle Piuttosto che cercare di fermare il di essere presente sul database
motivazioni sono oggi valide più cambiamento, dunque, proviamo online di CERTing e di Accredia per-
che mai e quanto sia stata lungi- a governarlo: scegliamo la stra- ché la certificazione è riconosciuta
mirante quella scelta. Oltre alla da della certificazione volonta- ai sensi della norma UNI 17024. In
volontà di valorizzare curricu- ria delle competenze, rendiamo conclusione, tornando al momen-
lum, competenze e aggiornamento visibili curriculum e referenze a to attuale, l’emergenza sanitaria
continuo svolto in autonomia dai cittadini, operatori economici e ancora in corso sta facendo emer-
professionisti, l’obiettivo di ri- Amministrazioni Pubbliche. Do- gere nuove richieste di mercato
spondere al meglio alle esigenze tiamoci dello strumento che valo- che si affida oggi più che mai alla
del mercato è più che mai attua- rizza e integra l’attuale Albo unico Rete per ricercare professionisti e
le ora che l’uscita dell’emergenza nazionale degli ingegneri iscrit- competenze. Però, sul web si trova
sanitaria da Covid-19 spinge la ti all’Ordine, completandolo col di tutto. Il passaparola non è più
domanda di professionisti esperti data base degli ingegneri esperti, l’unica “chiave di ricerca” come un
nei diversi settori dell’ingegneria. certificati i 21 campi e con specia- tempo. Oggi è fondamentale esse-
Stimolata dai recenti decreti e lizzazioni che spaziano nel vasto re online, per rafforzare l’immagine
dalle misure finanziarie adottate mondo dell’ingegneria. del professionista e aumentarne il
dal Governo, la ricerca si focalizza Paradossalmente, proprio la scel- valore. Consente, poi, ai potenziali
in particolare nei settori più in- situazione, sta a noi agevolare la alcuni casi, non hanno un titolo ta d’introdurre la certificazione clienti con un clic di trovare esperti
novativi quali quello della soste- scelta del committente. Per que- di studio come quello della lau- volontaria delle competenze si qualificati e certificati. Un mercato
nibilità in edilizia, della gestione sto è fondamentale attrezzarsi e rea, ma che cercano e riescono sta rivelando il modo migliore per sempre più digitale, ha bisogno di
energetica, della sicurezza, del- rivolgersi al mercato con un data- a ritagliarsi uno spazio nel mer- arrestare la proliferazione di cer- garanzie quando seleziona un pro-
la riqualificazione degli edifici e base di ingegneri iscritti all’Albo, cato professionale con una cer- tificazioni e la tendenza a imporle fessionista. In questo senso, il va-
manutenzione delle grandi infra- certificati e come tali riconoscibili tificazione. Siamo dunque travol- come obbligatorie. La platea degli lore di CERTing è anche quello di
strutture, della sanità e dell’ inno- esperti e specializzati in un preci- ti dalle certificazioni, diventate ingegneri esperti certificati supera essere sul web con il suo database
vazione digitale. so ambito. necessarie per svolgere diverse la soglia dei 500 professionisti, e che offre una mappatura completa
I nostri potenziali clienti, privati, Ma non solo. C’è un altro aspetto prestazioni un tempo di esclusiva il trend è in crescita. Sono signifi- del vasto mondo dell’ingegneria e
imprese, industrie e pubbliche da considerare. Assistiamo alla competenza degli ingegneri iscrit- cativi i dati degli ultimi mesi: dal degli esperti specializzati.
amministrazioni, cercano specia- spinta del mondo delle profes- ti all’albo: dobbiamo confrontarci 1° gennaio al 10 marzo abbiamo
listi, ma anche garanzie e si muo- sioni non regolamentate che, in con questa realtà. avuto 67 richieste di certificazione, *Presidente CERTing
vono in un mercato aperto che
non è quello di 30 anni fa, ma è
quello dell’era del web e del digi-
tale, la quale offre tante scelte e
opportunità, ma impone pruden-
za. È importante che siano gui-
dati nel mondo dell’ ingegneria,
un mondo che già conoscono in
termini di professionalità, vastità
della preparazione ed ecletticità;
tuttavia è necessario orientarli
affinché arrivino a individuare lo
specialista che cercano.
Per questo è importante guardare
alla certificazione di CERTing, non
per quello che appare a noi, ma
per quello che può dare in termini
di trasparenza ai potenziali clienti.
Il nostro Albo, così com’è, è im-
portantissimo perché garantisce
e certifica un solido percorso
universitario e il rispetto di valo-
ri etici inderogabili. Però non fa
emergere le capacità e le compe-
tenze professionali che evolvono
e si consolidano nel corso della
carriera professionale di ognuno.
In Italia su un totale di 700mila
ingegneri, quelli iscritti all’Al-
bo sono circa 240 mila, divisi in
tre elenchi. Sfogliarli ha senso
per verificare il titolo e la conse-
guente possibilità di esercitare e
firmare atti di libera professione.

CERTIFICATI SUBITO
Come può fare chi invece deve
scegliere un professionista per un
determinato incarico? In un con-
testo odierno che propone e offre
uno specialista ad hoc per ogni

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a cura del Network Giovani ingegneri cni

NETWORK GIOVANI

Ingegneria solidale
In questa “infodemia”, definizione data dagli esperti per meglio descrivere il contagio e la diffusione
delle notizie di ogni tipo sul Coronavirus, meriterebbero una menzione speciale gli ordini professiona-
li provinciali. Ci sono persone e professionisti che vogliono darsi da fare mettendo in campo la propria
disponibilità e il proprio tempo.

Più forti insieme Due task force per la provincia di Lecce


Gli ingegneri di Bologna stanno Il Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri di Lecce ha organizzato una
supportando gli operatori sanitari so- raccolta fondi a sostegno delle strutture sanitarie della provincia e
stenendo la “Fondazione Sant’Orsola: sono state attivate due task force tecniche: la prima a supporto della
più forti insieme”, manifestando così ASL di Lecce e la seconda delle scuole e delle famiglie. Il primo Nucleo
gratitudine, stima e sostegno verso un Tecnico di volontari fornirà un contributo negli ambiti biomedici, della
sistema che funziona e che continua sanificazione degli ambienti sanitari, delle attrezzature e degli impianti
a proteggerci. Con l’obiettivo di dare Supporto alla professione di climatizzazione. L’altra task force, invece, si è resa disponibile per ga-
supporto alle scuole, la Commissione L’Ordine degli Ingegneri di Lodi si è subito rantire un supporto alle scuole, ai docenti e alle famiglie alle prese con
Ingegneri Informazione ha dato il via attivato per tutelare gli iscritti dal possibile la gestione di una repentina evoluzione dalla didattica frontale a quella
al progetto “Ingegneri per la scuola”, contagio. Per fronteggiare il momento, ogni a distanza, necessaria per garantire continuità al percorso formativo
che ha radunato 40 colleghi del socio si è messo a disposizione per supportare degli studenti di ogni ordine e grado.
settore Informazione, per supportare professionalmente, ma anche umanamente, i A tutela dei dipendenti e dei membri, l’Ordine ha garantito l’erogazio-
le scuole pubbliche di ogni ordine e residenti nella zona rossa. L’Ordine aggiorna ne dei suoi servizi di segreteria, quali iscrizioni, rilascio di certificati,
grado nella gestione della didattica quotidianamente i suoi associati, sia in merito consegna timbri, attraverso lo smart working dei suoi dipendenti e la
a distanza. La Commissione Giovani alle disposizioni da attuare in ambito lavorati- possibilità di recarsi al front-office solo su appuntamento. Gli iscritti
sta lavorando in modo continuativo vo, sia in termini di aiuti e sovvenzioni ai liberi hanno ricevuto regolarmente le comunicazioni, mentre le riunioni del
in questo periodo. Unendo le forze, professionisti e alle imprese. Con la volontà Consiglio sono state garantite in modalità remota. Rilevante è anche
hanno deciso di coadiuvare le altre di proseguire le attività del piano formativo l’ iniziativa di posticipare la richiesta della quota di iscrizione per l’anno
commissioni per corsi di formazione previsto per l’anno in corso sono stati organiz- 2020, fino al termine della fase dell’emergenza sanitaria.
in modalità FAD. zati corsi di formazione in modalità FAD. Per
la Fase 2, l’Ordine sta attivando convenzioni
per la fornitura di DPI, in particolare modo
mascherine, per permettere la ripresa delle
attività lavorative da parte dei suoi membri,
nel rispetto delle disposizioni anticontagio
previste dalla normativa nazionale.

Vademecum sulla riapertura


L’Ordine degli Ingegneri di Trapani ha provveduto
a intensificare i canali informativi e a fornire re-
capiti telefonici per soddisfare le necessità degli
iscritti, ha posticipato al termine dell’annualità
Crediti formativi da corrente il pagamento della quota d’ iscrizione,
casa Donazione di tempo e denaro sospeso l’attività di recupero credito e avviato
L’Ordine degli Ingegneri di Pescara si è adoperato su più fronti: attività formative a distanza.
Anche l’Ordine degli Ingegneri di garantendo continuità nell’erogazione dei servizi e appropriato sup- Evidenti sono stati i coinvolgimento e le limitate
Torino ha posticipato il pagamento porto ai propri iscritti e, più in generale, offrire supporto al contesto risorse, sia umane che logistiche, della sanità
della quota di iscrizione per l’anno sociale. locale e nazionale; per questo la prima iniziativa
2020 alla fine del mese di maggio. Nonostante la chiusura del front-office il personale ha continuato a è stata la donazione di un ventilatore polmonare
Per utilizzare al meglio il tempo a erogare tutti i servizi, quali certificati e iscrizioni, ma in particolare la all’Ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani.
casa, ha messo a disposizione per ricezione e consegna dei kit di firma digitale (essenziali per garantire Con l’avvio della Fase 2 e al fine di favorire la
tutti gli iscritti la possibilità di fruire operatività professionale in favore di Enti/Amministrazioni). ripresa delle attività professionali dopo il lock-
fino a 20 crediti formativi gratuiti in Ha programmato numerose attività formative in modalità FAD, down, l’Ordine ha redatto e fornito agli iscritti un
modalità FAD, nonché l’organizzazione con successivo rilascio di CFP, secondo le indicazioni pervenute al “Vademecum per il libero professionista - Riaper-
di webinar accreditati per offrire un’e- riguardo dal CNI. L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Pescara tura attività lavorative nei cantieri”. I contenuti
sperienza formativa più interattiva. I ha inoltre ritenuto doveroso esprimere vicinanza alla comunità di del documento, oltre a risultare aggiornati
servizi erogati dall’Ordine sono stati appartenenza, disponendo la donazione volontaria di 20.000,00 €; la alle ultime disposizioni normative del Governo,
gestiti da remoto, con la possibilità, somma è stata ripartita nelle aree del territorio più duramente col- tengono conto delle indicazioni fornite dal Mini-
per esigenze indifferibili, di fissare pite: 10.000,00 € per il Centro Regionale di Microbiologia e Virologia stero della Salute e dalle Autorità Sanitarie, del
un appuntamento con il persona- di Pescara; 5.000,00 € all’Azienda Sanitaria Locale di Pescara, Unità Documento Tecnico sulla possibile rimodulazione
le di segreteria. I partecipanti alle Operativa Complessa Malattie Infettive Presidio Ospedaliero Pescara, delle misure di contenimento del contagio da
commissioni hanno collaborato, e lo per l’acquisto di circa 2.500 mascherine; 5.000,00 € al Presidio Ospe- SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di
stanno facendo tuttora, alla redazione daliero di Penne, per l’acquisto di circa 2.500 mascherine. prevenzione, nonché delle Linee Guida MIT.
di dossier, documenti e vademecum, Alcuni soci operanti nel settore dell’Informazione hanno garantito il
incentrati sul tema dell’emergenza, loro contributo, a supporto di alcune realtà scolastiche, fornendo una
delle misure da adottare per la miti- consulenza tempestiva e gratuita.
gazione del rischio di contagio e delle
azioni da porre in atto per la gestione
della salute e della sicurezza nella
fase della ripartenza.

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19

I soci al primo posto Doniamo DPI


L’Ordine degli Ingegneri di Cagliari ha posto particolare attenzione
nel garantire la continuità di servizio verso gli iscritti, fornendo al L’ordine Ingegneri di Biella ha risposto
contempo alcuni elementi chiarificatori al fine di rendere più agevole all’emergenza Coronavirus con una dona-
l’attività lavorativa. Il professionista si è, infatti, trovato a fronteggiare zione, pari al 1% del proprio bilancio, in
la fase di emergenza e la conseguente di ripartenza, con un framework Fondi per il favore dell’Ospedale di Biella. Come è noto,
regolatorio caratterizzato da disposizioni governative emanate quasi bene comune gli Ospedali hanno avuto forti difficoltà a
giornalmente. reperire materiale sanitario per i reparti
Nel rapporto con le Istituzioni l’Ordine degli Ingegneri di Cagliari ha L’Ordine degli Ingegneri di Covid: “Abbiamo così cercato di aiutare
inviato una nota al Presidente della regione Sardegna e al Prefetto di Palermo, attraverso la sua come potevamo il nostro e unico ospedale
Cagliari in cui chiede sostegno alla categoria e che vengano fornite Commissione Giovani, si è cittadino”. Si è poi deciso di fare una se-
interpretazioni univoche a decreti e ordinanze in modo da consentire, attivato per sostenere l’azione conda donazione, assieme a tutti gli ordini
specialmente ai colleghi impegnati in attività strategiche per il contra- di tutte le realtà associative professionali biellesi, alle tre sedi di volon-
sto al diffondersi della pandemia, di lavorare al meglio. palermitane allo scopo di tari Croce Rossa di Biella, per contribuire
Il Consiglio ha deliberato di non procedere, per questa annualità, nella fare qualcosa di concreto per all’acquisto dei DPI per gli operatori. Que-
riscossione delle more per il ritardo nel pagamento delle quote dell’an- il bene comune. Seguendo sta è stata la dimostrazione che la rete di
no 2020. L’Ordine ha istituito delle Commissioni tecniche che hanno questi principi, ha organizzato professionisti locali riesce a creare sinergie
declinato le problematiche in funzione del proprio ambito di compe- una raccolta fondi per dimo- utili e impattanti sul territorio. Assieme agli
tenza e definito delle proposte operative, al fine di creare un template strare tutto il calore e la vici- altri Ordini piemontesi, Biella si è attivata
comune per la ripresa economica. nanza alla gente e al territorio per collaborare con il CNI al fine di redigere
in cui opera. I fondi raccolti proposte da esporre a CUP e RTP.
serviranno per l’acquisto di
DPI da donare alla Missione di
Speranza e Carità.

Il futuro inizia oggi


Un webinar da 1500 L’Ordine degli Ingegneri di Benevento ha organizzato riunioni a distanza, aperte
partecipanti a tutti gli iscritti, e sono stati utilizzati i mezzi informatici per raccogliere le pro-
blematiche causate dal blocco. I nodi insoluti legati alla professione sono stati
L’Ordine degli Ingegneri di Venezia ha discussi con la deputazione nazionale e regionale in videoconferenza, al fine di
redatto un promemoria molto detta- sollecitare interventi per garantire la ripresa del Paese.
gliato per i propri colleghi coinvolti
Ingegneri a servizio Questi incontri sono stati anche un’occasione per riflettere insieme sulle criticità
in attività legate a lavori pubblici, del territorio che l’emergenza ha messo in evidenza dal punto di vista ingegneristico (ad es.
per definire e dare informazioni utili L’Ordine degli Ingegneri di Catanzaro si è necessità di informatizzare le procedure e l’uso di impianti di climatizzazione e
circa gli adempimenti e gli oneri adoperato per organizzare l’utilizzo della aerazione) e per proporre contributi concreti. A favore della collettività, l’Ordine
conseguenti alla sospensione dei rete ospedaliera della provincia, dal ha donato un monitor multiparametrico all’A.O. “San Pio” di Benevento e si è im-
lavori e delle disposizioni legislative momento che presso l’Ospedale Civile pegnato a istituire una Commissione per proporre soluzioni tecniche relative ad
di contenimento della diffusione del Pugliese di Catanzaro i pazienti ordinari, aspetti strutturali, impiantistici e dell’Health Technology Assessment. Inoltre, gli
Covid-19. Inoltre visto il prolungamen- che dovevano effettuare analisi e Tac, Ingegneri del settore dell’Informazione hanno studiato una soluzione da propor-
to della situazione emergenziale in erano costretti a interagire con i pazienti re alle maestranze in cantiere, basata sull’ impiego di sensori di prossimità, per
atto, il Consiglio dell’Ordine ha deciso affetti da coronavirus. È stato rivolto garantire l’osservanza del distanziamento sociale, attualmente unica garanzia
di posticipare al 31 maggio la sca- un appello pubblico al Presidente della anticontagio. Gli Ingegneri della Commissione Giovani hanno continuato il loro
denza del pagamento della quota di regione, al Commissario Straordinario lavoro definendo i nuovi obiettivi e le nuove sfide per la fase della ripresa, consa-
iscrizione. La formazione, seppur a di- e al Direttore Generale, chiedendo loro pevoli che “ il futuro inizia oggi, non domani” (Giovanni Paolo II).
stanza, è stato il punto centrale delle di valutare il potenziamento del Policli-
azioni intraprese dall’Ordine, che ha nico Universitario di Germaneto, con la
attivato subito eventi relativi ai temi creazione di reparti isolati e attrezzati in
della gestione dell’emergenza per grado di accogliere i pazienti positivi al
RSPP e Coordinatori. Congiuntamente tampone. Un team composto da inge- Contributi redatti da:
agli altri Ordini provinciali e insieme gneri civili, clinici, chimici e impiantisti
ad ANCE Venezia e ULSS3-SPISAL si è ha offerto la propria disponibilità, a Ing. Paola Marulli - Membro della Commissione Giovani di Bologna
svolto il 27 aprile un webinar sul tema titolo gratuito, per supportare gli Enti Ing. Fabio Nappi - Coordinatore Commissione Giovani di Bologna
della gestione dei cantieri, al quale preposti nell’individuazione e nell’alle- Ing. Salvatore Cuffaro - Delegato Network di Catanzaro
hanno partecipato 1500 professionisti stimento di nuovi reparti. Il lavoro con Ing. Silvia Galantini - Coordinatore Commissione Giovani Lodi
appartenenti alle varie professioni la Commissione Giovani ha fruttato un Ing. Francesca Felline - Redazione NGI Ordine Ingegneri Lecce
tecniche. documento riportante le idee per la Ing. Elisa Lazzari - Consigliere Referente Commissione Giovani di Torino
tutela della categoria durante l’emer- Ing. Antonella Pallotta - Consigliere Coordinatore Commissione Giovani di Pescara
genza Covid-19, informazioni inerenti Ing. Giuseppe Ruggirello - Consigliere Segretario e Referente NGI Ordine di Trapani
ai contributi Inarcassa, a finanziamenti Ing. Laura Milazzo - Consigliere Coordinatore Commissione Giovani di Palermo
agevolati e a un bonus per i colleghi che Ing. Matteo Contu - Consigliere referente Commissione Giovani - Ordine di Cagliari
hanno dichiarato bassi fatturati in questi Ing. Anna Porro - Consigliere Ordine Ingegneri di Biella
mesi critici. Ing. Sara Campaci - Delegato Network Ordine Ingegneri di Venezia
Ing. Valeria Pepe - Membro della Commissione Giovani di Benevento

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4 MILIONI DI ISTANZE ANCORA PENDENTI

Condono edilizio, una


piaga lunga 35 anni
La legittimazione delle opere a minore impatto urbanistico, quale possibile
fonte di introito per l’erario, può motivare l’idea di un nuovo condono?
Ragioni e opinioni a confronto tra chi individua nell’ipotesi uno spazio di
ragionamento e chi sostiene la salvaguardia dell’ambiente

di Patrizia Ricci

È
bastata la comparsa, durata in verità lo spazio di qualche
ora, nelle bozze del Decreto Rilancio in circolazione a mag-
gio, di una misura con la quale si prevedevano due norme
di condono edilizio per le regioni del Sud e per immobili
già realizzati, ma non in contrasto con i piani regionali, per
riaccendere un dibattito che si trascina da parecchi anni
in Italia. La norma proposta dal Ministero degli Affari regionali, allo
scopo di sostenere il rilancio delle costruzioni, come si leggeva nelle
note esplicative, al “comma 2 introduce una sorta di condono edilizio,
prevedendo che interventi edilizi già presenti sui territori interessati
possono ottenere il permesso di costruire in sanatoria, se conformi ai
Piani Attuativi di Riqualificazione Urbana”. Tale norma avrebbe modi-
ficato l’articolo 36 della Legge 380/2001, consentendo in modo perma-
nente la sanatoria per gli immobili edificati abusivamente.
Per chi non lo sapesse, il condono (vedasi box) è una sorta di sanatoria
per tutti gli immobili costruiti o ristrutturati senza rispettare le norme
vigenti. Uno strumento che da oltre 15 anni non è nell’agenda di un
Esecutivo e per questo, anche molto atteso, almeno da una certa parte
politica, quale possibile fonte di introito per l’erario. Dalla parte op-
posta si alza la voce critica, in nome della salvaguardia dell’ambiente.
Secondo l’ ing. Gennaro Mosca, Dottore in Giurisprudenza, MIT – Mini-
stero delle Infrastrutture e dei Trasporti, “tale critica, nella prospettiva
tecnica e non politica – o se si vuole, pragmatica – appare preconcetta
e ideologica, o quanto meno, al netto delle note ragioni ambientaliste
(fragilità del territorio, pregio architettonico e paesaggistico, saturazio-
ne di alcune zone e insufficienza degli standard urbanistici, per citarne
alcune), può individuarsi uno spazio di ragionamento in cui, con i do-
vuti limiti, è ammissibile un’ ipotesi di condono”. denziali’, laddove edificate successivamente all’ultimo condono restano inammissibili a una sanatoria, in
quanto contrarie all’originaria destinazione di zona, ma che – evidentemente – un senso di equità, o se si
Quali sarebbero i motivi per i quali potrebbero sussistere i margini per un vuole di ‘perequazione urbanistica’, vorrebbe legittimabili, anche per l’ impossibilità della PA di recuperare
condono che contemperi le aspettative di legittimazione di chi ha edifi- quell’originaria destinazione”.
cato senza permesso, con chi difende l’ambiente?
“Almeno tre”, risponde l’ ing. Mosca. “Il primo, l’ introito che ne potrebbe GLI “ABUSI DI NECESSITÀ”
derivare. Al riguardo, ricordo che non solo l’Ambiente e il Paesaggio A tutela della salvaguardia dell’ambiente, in risposta alle osservazioni dell’ ing. Mosca, l’ ing. Donatella Cri-
sono tutelati dalla nostra Costituzione, ma anche la Finanza Pubblica lo stiano, Consigliere dell’Ordine degli Ingegneri di Cosenza, obietta che, “ in realtà, l’ idea di un condono quale
è, e il Condono attiene proprio a tale materia, come sancito dalle sen- possibile fonte di introito per l’erario non tiene conto di quanto negativamente venga compromessa la stes-
tenze della Consulta in occasione dell’ultima sanatoria (L. 326/2003). sa Finanza Pubblica proprio dalla presenza dell’abuso e dell’entità del danno derivante dalla conseguente
Ma nessuno, ovviamente, pensa che si debbano rimpinguare le casse alterazione ambientale, nell’accezione di “ambiente” inteso come bene comune per le generazioni presenti
dello Stato a sfregio del nostro paesaggio ambientale e architettoni- e future, rispetto alla situazione in cui la stessa area fosse rimasta integra. Dato che la Costituzione tutela
co, tra i più belli al mondo. E questo mi porta al secondo motivo. Vi anche la Finanza Pubblica, queste considerazioni debbono valere anche nel momento in cui si determina
è tutta una serie di abusi che definirei ‘di necessità’ a insignificante l’abuso e non solo successivamente, con il ricorso a un condono”.
impatto, che solo una Regolamentazione Urbani- Se è pur vero che le situazioni chiamate in causa sono quelle dei cosiddetti “abusi di ne-
stica Locale, troppo spesso risalente, non permet- cessità”, a insignificante impatto, o di intere zone omogenee di PRG, destinate in origine
te di sanare. Pensi alla realizzazione, per esempio,
Condono edilizio ad aree non residenziali e divenute tali a seguito di un abusivismo selvaggio – legittima-
di ulteriori servizi igienici asserviti alla medesima Il condono edilizio è quello to proprio dai tre condoni che si sono succeduti – nell’ immaginario collettivo l’ idea di
originaria unità immobiliare, o anche a modesti strumento grazie al quale, previa un ulteriore condono, anche per sanare situazioni insignificanti, potrebbe indurre all’ in-
ampliamenti, ovvero alle modifiche dei prospetti. autodenuncia, è possibile sanare centivazione di atteggiamenti che mettano ancora più a rischio un bene così prezioso e
Gli standard odierni di vivibilità richiedono spazi fenomeni di abusivismo matu- fragile, quale il territorio, l’ambiente e il paesaggio, nella certezza che prima o poi tali
e volumi di comodo, non previsti in quegli obsoleti rati nell’ambito delle regole di azioni verranno appunto condonate e legittimate. “Non si può dimenticare – prosegue
strumenti di pianificazione”. costruzione, di ampliamento o di l’ ing. Cristiano – che non uno ma ben tre condoni sono stati già concessi. Questo ci porta
Continua Mosca: “Il terzo. Gli abusi legittimati con modifiche di natura edile, in con- a dire che è giunto il momento di porre fine a questo tipo di pratica, anche nel caso di
i tre condoni che si sono succeduti, hanno mutato trasto con le norme urbanistiche, piccoli interventi”.
– talvolta – la tipologia di intere zone omogenee di sottraendosi ai relativi provvedi- Non è condivisibile – secondo l’ ing. Cristiano – anche l’affermazione che esistano una
PRG, destinate in origine ad aree non residenziali. menti sanzionatori. Sino a oggi, in serie di abusi “di necessità” che una Regolamentazione Urbanistica Locale obsoleta non
Per esempio zone di PRG ‘A Verde Pubblico, ovvero Italia i condoni edilizi sono stati permette di sanare: “ in molte regioni, con il passaggio delle competenze dallo Stato alle
Attrezzature Sportive, o Parcheggi’, nel corso degli tre. Il primo si è avuto nel 1985 ed Regioni, gli strumenti urbanistici sono stati aggiornati con metodi e modelli di pianifi-
anni – vista anche l’ inerzia dell’Amministrazione è stato disciplinato dalla Legge cazione urbanistica che, ancora più di prima, tengono conto di aspetti ambientali, eco-
Locale – sono state via via edificate abusivamente n. 47/1985. Il secondo è stato nomici, sociali. Queste regole rispondono a criteri ambientali e urbanistici configurando
e trasformate in espansioni residenziali legittima- disposto con la Legge n. 724/1994, trasformazioni sostenibili, legate a una pianificazione oggetto di studi e ricerche, che
te, di fatto, dalle tre sanatorie di questi anni, ma mentre il terzo è quello di cui alla non possono essere alterate da un nuovo condono basato su quelle ragioni – seppur
lasciate nei PRG con la destinazione originaria. Legge n. 326/2003. condivisibili – laddove si faccia riferimento a migliori standard odierni di vivibilità. Le
Dunque, quelle aree residue di queste zone ‘resi- regole vanno comunque rispettate”.

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dell’illecito urbanistico ossia sul fatto che la violazione edilizia non si


I numeri dell’abusivismo edilizio prescrive mai?
Secondo il rapporto Ecomafia 2019 di Legambiente, nel corso del 2018 sono stati realizzati oltre 17 mila “Stride, almeno nel senso di giustizia del sottoscritto”, risponde l’ ing.
abusi edilizi, anche con cemento scadente e in aree a rischio. Spetta alla Campania il record nella clas- Mosca “che l’ illecito penale sia soggetto a prescrizione, e invece che
sifica regionale delle illegalità nel ciclo del cemento, con 1.169 infrazioni, davanti a Calabria (789), Puglia l’ illecito amministrativo riguardante l’abuso edilizio sia considerato,
(730), Lazio (514) e Sicilia (480). L’abusivismo edilizio, soprattutto al Sud, rimane una piaga per il paese. dalla giurisprudenza amministrativa unanime, permanente. In altri
Secondo il Cresme, il tasso di abusivismo si aggira intorno al 16%, considerando sia le nuove costruzioni, termini, il trascorrere del tempo e la connessa inerzia della Pubbli-
sia gli ampliamenti del patrimonio immobiliare esistente. Per contro, le ruspe non si muovono se non in ca Amministrazione a perseguire l’abuso, non esplicano alcun effetto
casi eccezionali: dal 2004 al 2018, nel nostro paese è stato abbattuto solo il 19,6% degli immobili colpiti positivo sull’ illegittimità. Se anche si ammette che il tempo non possa
da un ordine di demolizione (fonte: Abbatti l’abuso, i numeri delle mancate demolizioni nei Comuni avere un effetto sanante, ritengo che almeno dovrebbe imporre alla
italiani, Legambiente, settembre 2018). Va anche detto che il solo ‘effetto annuncio’ nelle precedenti sa- stessa P.A. una motivazione rafforzata, laddove decida di perseguire
natorie edilizie generò nel 2003, 40 mila nuove case illegali, con un incremento della produzione abusiva quell’abuso a distanza di molti anni. Diversamente, come ora avviene,
superiore al 41% tra 2003 e 2001. Lo stesso accadde nel 1994. quei modesti abusi (pensi alle verandine, ovvero a quegli ampliamenti
di comodo di cui dicevamo) restano là per decenni, emergendo solo in
caso di trasferimento del bene, poiché – come saprà – per la successio-
Occorre anche considerare che dietro alla definizione di “ impatto insignificante” per l’ambiente ci sono ne della titolarità occorre la conformità della planimetria catastale, e
una serie di studi per la valutazione ambientale strategica sulla base della quale si valutano le alternative che, quindi, in assenza di un titolo concessorio, impone l’abbattimento
di piano migliori e più sostenibile che tengono conto di molteplici aspetti, tra i quali non dimentichiamo volontario a pena di intrasferibilità. Ritengo che un nuovo condono
quelli legati alla sicurezza. “Anche le piccole modifiche rispetto alle previsioni di un piano così determinato porrebbe rimedio a questa contraddizione”.
– ribadisce l’ ing. Cristiano – non possono essere attuate, perché va considerato anche l’effetto cumulativo Ma anche questa motivazione, secondo l’ing. Cristiano, non giustifiche-
di una serie di abusi insistenti sulla medesima area, che porta alla trasformazione dell’area stessa rispetto rebbe il ricorso a un nuovo condono, in quanto “il Testo Unico delle
alla destinazione originaria”. disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia prevede quale
sanzione amministrativa, conseguente alla realizzazione di opere costru-
In che modo, dunque, due posizioni, che a prima vista sembrano così distanti, potrebbero invece essere conciliabili? ite in violazione delle norme urbanistiche, la demolizione delle stesse”.
Secondo l’ ing. Mosca: “Occorrerebbe che il legislatore si avvalesse, ancora una volta come è ahinoi suc- Tuttavia appare evidente che i comuni italiani facciano fatica a rendere
cesso per questa pandemia, di consulenti bravi, per ipotizzare una nuova sanatoria – se si vuole stringen- operativa tale disposizione, nonostante la repressione degli abusi edi-
te – ma che ponesse rimedio a quelle contraddizioni di principio sopra richiamate, che invece militano per lizi sia oramai considerata dalla giurisprudenza un’attività oggetto di
l’auspicabilità di un nuovo condono”. In quali casi potrebbe valere? “L’ individuazione delle condizioni di un preciso obbligo della P.A. e l’applicazione della sanzione pecuniaria
sanabilità in un nuovo condono”, continua Mosca “sarebbe compito del legislatore e dei suoi consulenti. debba essere riservata ai soli casi in cui l’esecuzione della demolizione
Solo a titolo esemplificativo, si potrebbe pensare di limitare l’ammissibilità alla sanatoria prima di tutto risulti “oggettivamente impossibile”. In molti casi infatti i comuni italiani
in termini di quantità delle volumetrie assentibili – sulla scorta del condono precedente – ponendo, poi, emettono le ordinanze di demolizione, ma poi non procedono con l’e-
ulteriori vincoli, come la condizione che si tratti solo di ampliamenti di unità immobiliari già esistenti, secuzione delle stesse per una serie di ragioni, tra cui, la mancanza di
ovvero nuove opere, ma in zone già edificate di fatto e legittimate dai condoni precedenti. Ovviamente risorse economiche, perché sebbene le spese di demolizione siano, in
escludendo la sanabilità nelle zone rosse o vincolate”. Resta invece, secondo l’ ing. Cristiano, il discorso ultima istanza, poste a carico del proprietario del manufatto abusivo, le
sugli impatti cumulativi, per cui il danno va considerato non tanto sul singolo abuso quanto sulla somma amministrazioni comunali incontrano oggettive difficoltà nel recuperare
di tanti piccoli ampliamenti di unità immobiliari, che determinano una diversa tipologia dell’area su cui tali somme, e gli esiti tuttora indefiniti dei precedenti condoni edilizi.
insistono. Basti pensare che, a oltre 35 anni dal primo condono, quasi 4 milio-
ni di istanze risultano ancora pendenti, e si comprende perché l’inerzia
IL CARATTERE PERMANENTE DELL’ILLECITO dell’Amministrazione locale abbia finito col diventare una delle ragioni
Da ultimo, cosa possiamo dire, dal punto di vista amministrativo, sulla questione del carattere permanente della travagliata (dis)urbanizzazione di alcune città.

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Fonte: FAO, 2005-2015 - Foreste europee: 28 Paesi dell’Unione europea + Norvegia e Svizzera
Fig. 2 - La progettazione della prima fase
della città affidata a Technital S.p.A.

TECH PROGETTI|

Fig. 5 - Colonne di accumulo dei rifiuti


sotto le colonnine di raccolta stradale
(Centro di raccolta finale – in alto a sx)

Fig. 4 - Sezione tipologica del tun-


nel tecnologico e dei servizi tec-
nologici in esso contenuti

Fig. 1 - Localizzazione della Smart City Konza Techno City


Fig. 3 – Fase di realizzazione delle
strade della città di Konza. Si noti
il tunnel tecnologico

Konza Techno City, una città


smart nel cuore del Kenya Fig. 6 - Aree verdi lungo le strade di Konza Techno City

Concepita mediante lo sviluppo di un masterplan, come si è svolta la realizzazione di


tutte le infrastrutture di urbanizzazione primaria e di alcuni edifici e servizi secondari
di Simone Venturini* la fase di progettazione) hanno raccolta in cui sono presenti più liner per resistere alle azioni abra- denziale, industriale, commer-
compreso la rete idrica di acqua colonnine a sportello dove l’utente sive dei rifiuti che si muovono ciale e istituzionale). Oltre alla
Nella primavera del 2016, il potabile (trattata presso un pota- può scaricare separatamente i sac- all’interno ad alta velocità. Il sac- rete di acqua potabile, è stata
Governo del Kenya, attraverso una bilizzatore di nuova progettazione chetti dei rifiuti, suddivisi in: secco, chetto che parte dal punto più lon- progettata anche la rete di acque-
apposita Autorità denominata e costruzione, destinato a trattare organico, plastica e carta. tano impiega non più di 2 minuti dotto irriguo (di lunghezza pari a
“Konza Techno City Autority”, ha le acque provenienti dalla diga È richiesto che l’utente divida i ad arrivare alla centrale del vuoto. quasi 40 km) per la distribuzione
pubblicato un bando di gara per Thwake Dam), e di irrigazione rifiuti secondo la loro categoria L’azione fortemente compattatrice in città dell’acqua di riuso, dopo
selezionare un operatore econo- in pressione mediante la distri- merceologica e li scarichi all’in- che subisce nel processo di trasfe- il suo trattamento presso l’im-
mico dotato di capacità proget- buzione dell’acqua trattata dal terno di punti di raccolta, costitu- rimento spiega la relativa limitata pianto di depurazione di nuova
tuali, di costruzione e finanziarie, depuratore cittadino (anch’esso iti dalle “colonnine”, una per ogni dimensione dei tubi. costruzione, anch’esso progettato
cui affidare la progettazione ese- oggetto di affidamento). tipologia di rifiuto. Una volta sca- Tubi piccoli comportano volumi da Technital S.p.A. La rete di irri-
cutiva, la costruzione e il finan- Inoltre, è stata progettata: la rete ricato, il sacchetto viene stoccato piccoli d’aria da estrarre per i com- gazione è finalizzata al manteni-
ziamento di una nuova città da di fognatura nera a gravità, la rete in un tubo verticale, alla base del pressori al fine del mantenimento mento delle numerose aree verdi
realizzare in Kenya, concepita di drenaggio urbano, la rete di quale si trova una valvola collegata della depressione di regime. All’in- previste nella smart city (Fig. 6).
come smart city, dove insediare raccolta stradale dei rifiuti solidi a una rete di trasporto sotterranea terno della centrale del vuoto si
centri di ricerca e università, oltre a urbani con sistemi in depressione che, nel caso di Konza, è collocata trovano: I SERBATOI DI ACCUMULO
centri direzionali, oggi dislocati in e raccolta differenziata mediante per la gran parte all’interno del – un ciclone separatore, strut- DELL’ACQUA POTABILE
vari settori della capitale, Nairobi. colonnine stradali, la rete elet- tunnel tecnologico. Nel momento tura in acciaio, che separa i rifiuti Per far fronte alle variazioni di
L’impresa vicentina ICM S.p.A. - trica in media e bassa tensione, in cui la valvola otturatrice, che dall’aria utilizzata per il trasporto; domanda e alle emergenze, come
Gruppo Maltauro, assegnataria del la rete di telecomunicazione chiude la tubazione di raccolta al – un compattatore, che riduce richieste di portata a uso anti-
contratto, affiancata da Unicredit su fibre ottiche. Accanto a ciò è piede della colonnina, ottiene il il volume attraverso una pressa incendio o brevi interruzioni di
per il finanziamento con coperture stata sviluppata la progettazione comando di apertura (in ragione idraulica; fornitura, sono stati previsti due
assicurative di Sace e, dal lato del di tutte le infrastrutture stradali, del peso dei sacchetti accumu- – dei filtri “a carboni attivi” (per l’e- grandi serbatoi con un volume di
Governo del Kenya, con garanzie primarie e secondarie, i marcia- lati nella parte verticale del tubo, liminazione degli odori); stoccaggio di acqua potabile di
sovrane dello stato keniota, ha piedi, i parchi e le aree pubbliche, disposto sotto la colonnina, Fig. – dei filtri “a manica” (per l’elimina- 7.000 m3, per un totale di 14.000
affidato alla società di ingegneria la rete di sicurezza attorno alla 5), la tipologia di rifiuti presente zione delle polveri fini) che depu- m3. I serbatoi hanno pianta rettan-
Technital S.p.A. di Verona l’inca- città, l’hub di ingresso alla città, nel relativo tubo cade nella rete di rano l’aria utilizzata nel trasporto golare di 36x34 m e pareti divisorie
rico di svolgere la proposta tecnica la stazione di Polizia della città. trasporto orizzontale e viene aspi- prima di rimetterla nell’atmosfera. interne in cemento per garantire il
di offerta e di redigere il progetto La città è stata concepita secondo rata in un sistema di tubi mante- necessario ricircolo dell’acqua.
esecutivo delle opere poste a gara, standard di alta efficienza e inno- nuti sottovuoto (tra 35 e 55 kPa di LE ALTRE RETI IDRAULICHE
descritte nell’ambito di un master- vazione, seguendo i criteri della depressione) da un gruppo di com- Le condotte del sistema idrico (la LA RETE FOGNARIA
plan redatto dall’americana Tetra- sostenibilità, del risparmio ener- pressori ubicati presso la centrale cui lunghezza totale è pari a oltre 50 E IL DEPURATORE
tech, ovvero tutte le infrastrutture getico, dell’ottimizzazione della del vuoto, collocata a circa 4 km km) verificate con il modello mate- La rete fognaria è costituita da
di urbanizzazione primaria e alcuni gestione e dei servizi, del rispetto dal punto di raccolta più lontano. matico HAMMER, in moto vario, una rete a gravità di lunghezza
edifici e servizi secondari. La pro- dell’ambiente e della fauna della La depressione di regime è 55 kPa; sono state suddivise in 5 classi: pari a quasi 30 km che recapita
posta di ICM S.p.A. è risultata vin- savana (sono stati concepiti corri- quando la valvola apre e il sistema, – rete di adduzione principale: nel depuratore centralizzato,
citrice sia per la solidità della doi ecologici e sottopassi dimen- oltre a movimentare i rifiuti verso tubi di grande diametro 600 mm concepito secondo uno schema
compagine offerente, sia per il sionati sull’altezza del collo di la sezione terminale, aspira aria dedicati al trasferimento di acqua modulare in grado di accogliere
contenuto tecnico della proposta, una giraffa!). dall’esterno, la depressione dimi- tra le varie zone, dalle stazioni di i vari comparti integrativi, mano
sia infine per la solidità finanziaria Tutti i sottoservizi, esclusa solo nuisce. Quando questa raggiunge il pompaggio e a valle ai serbatoi a a mano che la città assumerà la
del piano proposto. la rete di drenaggio urbano, valore di 35 KPa, i compressori ven- monte della città; dimensione di piano di 300.000
sono stati previsti e collocati in gono attivati dal sistema per ripri- – rete di alimentazione principale/ abitanti.
IL PROGETTO un tunnel tecnologico (Fig. 4) stinare la depressione originaria o primaria di distribuzione: tubi di
Il sito di Konza Techno City si trova disposto lungo gli assi stradali di regime. I sacchetti si muovono grande diametro con diametro 600 L’ECCELLENZA ITALIANA
a circa 60 km a sud di Nairobi principali della città, a formare all’interno della rete di tubazioni mm utilizzati per distribuire l’ac- La progettazione svolta da Tech-
(Fig. 1), lungo la Nairobi/Mom- una sorta di croce. L’adozione del a una velocità di 70-80 Km/h e qua nelle varie zone; nital S.pA., unitamente alla orga-
basa Road, sull’autostrada A109, tunnel tecnologico è stata ope- giungono alla centrale del vuoto, – rete di alimentazione locale di nizzazione e solidità di uno dei
nel pieno della savana. L’ insedia- rata allo scopo di consentire una ove vengono stoccati in apposito distribuzione: tubi di diametro maggiori operatori economici nel
mento più vicino si trova a 18 km, a facile manutenzione e una rapida container, già compressi durante compreso tra 400 mm e 600 mm campo delle infrastrutture come
sud del fiume Athi e Machakos. La ispezionabilità. il processo di trasferimento in di diametro utilizzati per fornire ICM S.p.A. - Gruppo Maltauro, e
città è stata concepita mediante depressione. L’ulteriore compres- acqua alle sottozone; la credibilità internazionale di
lo sviluppo di un masterplan che IL SISTEMA DI RACCOLTA sione che avviene all’interno dei – rete idrica locale: tubi di dia- UniCredit, affiancata da Sace, ha
prevede l’ insediamento di 300.000 DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI container consente al sistema una metro 300 mm e di dimensioni consentito di confermare, a livello
persone. Di particolare interesse e asso- elevata autonomia tale per cui lo inferiori utilizzati per alimentare internazionale, l’eccellenza del
L’affidamento a ICM S.p.A. riguarda luta novità per l’intero continente svuotamento degli stessi (uno per e distribuire l’acqua all’interno sistema italiano delle costruzioni
la prima fase di sviluppo della africano è il sistema di raccolta ciascuna tipologia di rifiuti) per delle sottozone; del quale il Governo keniota è pie-
città, per circa 30.000 abitanti sottovuoto dei rifiuti solidi urbani l’intera città può avvenire ogni 2/3 – rete di servizio: tubi di diametro namente soddisfatto.
(Fig. 2). Le attività di progetta- progettato per la nuova smart giorni. I tubi di raccolta hanno un 150 mm e di dimensioni inferiori
zione (e ora di esecuzione, cfr. Fig. city. La tecnologia si basa sulla diametro di 355 mm e sono costru- utilizzati per fornire e distribuire *Technical Director,
3, essendo pressoché conclusa previsione di una serie di punti di iti in HDPE, rivestiti con apposito acqua alle singole utenze (resi- TECHNITAL S.p.A.

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VERIFICHE ACUSTICA |

Come valutare il rumore degli ambienti serviti. Si pensi alle abi-


tazioni o alle camere d’albergo
ove spesso per ragioni di spazio

impianti di climatizzazione e pertinenza le unità interne si


trovano posizionate nei contro-
soffitti dell’ambiente servito o

e condizionamento in ambito civile


addirittura nell’ambiente stesso
(es. fan coil a terra). Porre un
limite al rumore che l’ impianto in
funzione può generare nell’am-
Questi sistemi impiantistici sono sorgenti sonore di potenziale disturbo, soggette a biente servito è comfort, qualità
o salute? È chiaro che il rispetto
verifiche di idoneità in riguardo al rumore immesso sia in ambiente esterno sia in dei limiti in ambiente servito, in
ambiente interno una lettura a favore di sicurezza
per i fruitori di tali spazi, pone
dei vincoli considerevoli sull’ im-
pianto stesso.
Esistono autorevoli pareri in
campo legislativo e accademico
che avvalorano l’una o l’altra
interpretazione per entrambe le
problematiche esposte.
È onere e responsabilità del
Tecnico Competente in Acustica
decidere quale strada percorre
sapendo che potrebbe doverne
rispondere in giudizio un domani.
La via della cautela resta prefe-
ribile, ma anche e soprattutto la
comunicazione, la formazione e
l’informazione del Cliente per una
condivisione delle responsabilità.
Quando è prevista comunicazione
diretta tra Tecnico Competente
di Paola Tagliaferri* Dpcm 01/03/91 “Limiti massimi scono del sistema meccanico in al criterio differenziale che non e/o progettista incaricato della
di esposizione al rumore negli analisi. Sarà necessario valutare si applica a servizi e impianti fissi verifica acustica e futuro utiliz-
Efficienza e risparmio energetico, ambienti abitativi e nell’ambiente il livello di emissione e di immis- dell’edificio adibiti a uso comune zatore degli ambienti costruiti
comfort, controllo della qualità esterno”; Legge Quadro sull’in- sione da confrontarsi con i limiti in riferimento al disturbo provo- e serviti dagli impianti indagati,
ambientale sono da anni appro- quinamento acustico n°447 del assoluti [1] di zona dettati dalla cato all’interno dello stesso. lasciare traccia delle scelte con-
dati in ambito civile, e con loro 26/10/95, Dpcm 14/11/97 “Deter- Classificazione Acustica Comu- divise può sollevare un domani il
sono entrati a far parte della con- minazione dei valori limite delle nale. Per quanto concerne il limite ALCUNI DUBBI Tecnico dall’accusa di negligenza.
suetudine progettuale e realizza- sorgenti sonore”, Dpcm 05/12/97 differenziale [2], il criterio non si Dalla lettura del testo normativo Viceversa, in assenza di rapporto
tiva gli impianti di climatizzazione “Verifica dei requisiti acustici pas- applica ad attività e comporta- sorgono però alcuni dubbi che diretto, conviene adottare l’ap-
e condizionamento. Dal punto sivi dell’edificio”. menti non connessi con esigenze rendono difficile le scelte proget- proccio più conservativo.
di vista acustico questi sistemi A tutto ciò si aggiungono gli even- produttive, commerciali e profes- tuali e riguardano principalmente
impiantistici sono sorgenti sonore tuali decreti delle diverse giunte sionali, quindi le residenze non ne due temi: *Tecnico Competente in Acustica, libero
di potenziale disturbo, soggette a regionali e i regolamenti di igiene sono soggette. – In riferimento ai limiti di veri- professionista, Ordine ing. Milano
verifiche di idoneità in riguardo al dei singoli comuni. Se l’unità è posta in un vano tec- fica, il Decreto fa riferimento (art.
rumore immesso sia in ambiente In linea generale l’approccio è nico con aperture verso l’esterno 3) alla Tabella B “Requisiti acu-
esterno sia in ambiente interno. questo: eventuali unità mecca- (camini e/o griglie) è necessaria stici passivi degli edifici, dei loro
Le verifiche da considerare sono niche poste in ambiente esterno la verifica del rumore trasmesso componenti e degli impianti tec-
Riferimenti
due, la verifica previsionale di devono essere analizzate secondo in esterno attraverso tali aperture. nologici” e all’Allegato A “Gran- [1]Limite Assoluto: livello limite
impatto acustico e la verifica dei la verifica di impatto acustico per Quando l’unità è comune a più dezze di riferimento: definizioni, di Emissione o di Immissione
requisiti acustici passivi dell’edi- il disturbo che potenzialmente soggetti, ad esempio per sistemi metodi di calcolo e misure”; fissato dalla normativa per
ficio, disciplinate a livello nazio- possono arrecare a soggetti terzi, centralizzati e/o condominiali, è – Rumore prodotto dagli impianti la zona di indagine. Criterio
nale dalle seguenti leggi e decreti: ossia soggetti che non usufrui- necessario verificarne l’impatto tecnologici: “La rumorosità pro- assoluto di verifica: Livello
acustico sull’edificio servito. Resta dotta dagli impianti tecnologici di emissione o ammissione ≤
inteso che qualitativamente le non deve superare i seguenti Livello assoluto
unità dovrebbero essere proget- limiti: [2] Limite Differenziale: valore
tate per non arrecare disturbo alla a) 35 dB(A) LAmax con costante di massimo di incremento con-
proprietà delle stesse. tempo Slow per i servizi a funzio- sentito. Criterio differenziale di
Il disturbo provocato all’interno namento discontinuo; verifica: Livello di immissione
dell’edificio da servizi e impianti b) 25 dB(A) LAeq per i servizi a – Livello residuo ≤ Limite diffe-
fissi dell’edificio adibiti a uso funzionamento continuo”. Per renziale. Livello residuo: livello
comune e/o privato deve essere quanto concerne gli impianti a di rumore misurabile in assen-
anche verificato secondo quanto funzionamento continuo, per le za delle sorgenti indagate.
indicato nel Dpcm 5/12/97 ine- categorie di cui alla lettera A, C, B, [3] Categoria A: edifici adibiti a
rente ai requisiti acustici passivi. F, G [3] la Tabella B fissa un limite residenza o assimilabili; Cate-
Il parametro di verifica è il livello massimo pari a 35 dB(A) mentre goria B: edifici adibiti ad uffici e
continuo equivalente ponderato A l’Allegato A per lo stesso parame- assimilabili; Categoria C: edifici
sul tempo di riferimento da stabi- tro pone un limite di 25 dB(A). adibiti ad alberghi, pensioni, e
lirsi a seconda della tipologia di Nel caso di unità interne costi- assimilabili; Categoria D: edifici
sorgente. tuenti gli impianti di climatizza- adibiti ad ospedali, cliniche,
Tabella B La rumorosità prodotta dagli zione e/o condizionamento (p.es. case di cura e assimilabili; Ca-
impianti tecnologici non deve fan-coil, recuperatori di calore, tegoria E: edifici adibiti ad atti-
Categoria di cui alla Parametri superare i limiti riportati nel VRV, etc.) come interpretare la vità scolastiche a tutti i livelli e
tabella A
Decreto per gli impianti a fun- consegna per cui il calcolo del assimilabili; Categoria F: edifici
[4] R’w D2m,nT,w L’nw LASmax LAeq zionamento continuo. Il livello livello sonoro deve essere effet- adibiti ad attività ricreative o di
[dB] [dB] [dB] [dB(A)] [dB(A)] sonoro deve essere verificato tuato nell’ambiente nel quale il culto e assimilabili; Categoria
nell’ambiente nel quale il livello livello di rumore è più elevato G: edifici adibiti ad attività
1. D ≥55 ≥45 ≤58 ≤35 ≤25
di rumore è più elevato e tale che deve però essere diverso da commerciali o simili.
2. A, C ≥50 ≥40 ≤63 ≤35 ≤35 ambiente deve essere diverso da quello in cui il rumore si origina? [4] Valori di R’w riferiti a ele-
3. E ≥50 ≥48 ≤58 ≤35 ≤25 quello in cui il rumore si origina. Sorge il dubbio che in tal caso menti di separazione tra due
Non si fa quindi riferimento alla non siano posti limiti al rumore distinte unità immobiliari.
4. B, F, G ≥50 ≥42 ≤55 ≤35 ≤35
verifica del criterio assoluto né prodotto all’ interno degli

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